Intervento di Daniele Luttazzi a Bologna Rai per una Notte (25.03.2010)
BERLUSCONI OVVERO LE TRE FASI DELL’INCULATA
Commenti (94)
Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.
Accedi per commentare Registrati
Nascondi area commenti 20 caricati
-
-
Il momento piu’ alto della trasmissione di Santoro, iersera, l’ha raggiunto Daniele Luttazzi. Per spiegare l’inspiegabile (un mascalzone al potere da 15 anni con un bilancio sempre piu’ negativo delle sue iniziative politiche) ha descritto le tre fasi dell’inculata, che nel linguaggio comune potrebbe apparire una banalità e invece lui l’ha innalzata, come critica politica fattasi arte, al livello kantiano del sublime.
Ho adorato LUTTAZZI. Spero di poterlo rivedere presto. Ha portato il fragoroso afflato della parolaccia nel discorso collettivo, ha fatto del triviale avanguardia critica, ha reso la dissacrazione arma di risveglio.
L’allegoria dell’inculata come fenomeno politico è stata geniale proprio perchè è entrato nei particolari, perchè ha mimato i gridolini sessuali di dolore e di piacere, perchè ha parlato di “sborra sulla schiena…ma attento ai capelli”.Luttazzi ha spaccato il dominio linguistico e significativo del politically correct, sepolcro imbiancato di un’oramai inesistente dialettica politica che impera anche nella satira. Ha portato al paradosso i significati che ripetuti razionalmente sembrano quasi filastrocche insignificanti: rappresentandoli oscenamente ha fatto baluginare la possibilità del loro contrario. Ha sputato in faccia all’umorismo piddino, all’impossibilità “ingessata” di uscire da “un certo modo” di dire le cose, fuori dal quale, da molto tempo, sembra non esserci nient’altro. S’è toccato i coglioni, ha visualizzato la pornografia anale umana nel groviglio sadomaso della dialettica piacere-dolore e ha unificato tutto in un’armonia logica meravigliosa, senza uno sbavo, senza un deragliamento, senza alcuna concessione nemmeno minima al “gratuito”. E’ stato sublimemente aristotelico pur parlando di inculate in modo a-categoriale: nessun giudizio sulla sua “volgarità” puo’ toccarlo perchè ha portato arte disvelativa: piu’ il buco del culo veniva descritto nel suo impiego anatomico storico-progressivo di coppia, “parlato” senza reticenze, piu’ si automanifestava l’osceno di questa “democrazia”, vero “tema” del monologo. Il buco del culo discorso diventava, man mano, il suo “buco del culo”, il nostro “buco del culo” violato metaforicamente e fisicamente e quasi sembrava di percepirne il bruciore. Il fenomeno “sessuale” s’andava identificando col “fenomeno politico” e “la donna” sodomizzata che veniva descritta realisticamente e ironicamente attuava pian piano il “non nascondimento” nei termini della chiarezza cristallina, del come e del perchè l’inspiegabile italia gode del “silos di carne che ha esercitato una lunga pressione per entrare” e “dopo che il suo buco del culo ha fritto come un anello di cipolla” puo’ appunto solo richiedere che “sborrandole sulla schiena” stia attento ai capelli.
E anche su quello, nella metafora politico-sessuale, non possiamo vantare alcuna sicurezza.Fonte: www.cloroalclero.com
Link: http://www.cloroalclero.com/?p=3847
26.03.2010
-
-
-
Io non voglio difendere a oltranza Berlusconi, ma qui si cade nella diffamazione.
-
-
-
Grazie, albertgast, per la risposta. Cinque erano le domande e cinque sono state le risposte. Ma messe così sono quasi incomprensibili, le ho pertanto riprodotte, in ordine, e riscritte in grassetto, assieme alle domande:
1) Ma se andassero al potere questi qui, ci sarebbe più o meno libertà in Italia ?
Sì
2) Siamo certi che verrebbe poi eliminato l'uso del telefono per interferire in vari organi ?
No, per fortuna
3) Siamo certi che negli USA, o in altri paesi europei, le avrebbero lasciate divulgare ? [le intercettazioni]
Sicurissimi
4) Cosa significa in Italia "coperto da segreto" ?
Significa quello che Minzolini doveva tacere e invece si è affrettato a telefonare a Bonaiuti
5) Si fanno storie per una "privacy" violata e nessuna per un "segreto" violato ?
Infatti Minzolini è indagato per rivelazione di segreto d'ufficio
Commento
Sulle prime quattro risposte, ognuno può giudicare come meglio crede. Ma voglio spendere due parole sulla quinta risposta. Per "segreto" violato non intendevo quello di Minzolini (attuale direttore del TG1), ma di chi ha trafugato o comunque illegamente ottenuto dal Tribunale di Trani i verbali delle intercettazioni telefoniche tra Minzolini, Berlusconi e altre persone. Per me si tratta comunque di "materiale illegalmente ottenuto", e per questo intendevo dire che in altri paesi il suo uso pubblico potrebbe essere legittimamente bloccato più facilmente che in Italia. Poi, forse mi è sfuggita la notizia, ma chi è che risulta indagato per "rivelazione di segreto istruttorio" per la fuga di detti verbali ?
-
-
-
Mario Monicelli è stato davvero fantastico: le sue parole erano perfette. Sono anch'io d'accordo è un grande.
La satira di Luttazzi è di un altro tono, grassa di volgarità ma particolarmente adatta, proprio pechè così volgare, a descrivere la realtà e la materialità della soppraffazione che è stata perpetrata a questo paese. Nell'immaginario collettivo spesso la nazione è rappresentata da una donna, mi viene in mente il quadro di Delacroix che raffigura la Rivoluzione francese nei panni di una popolana che guida i rivoluzionari.
Anche sulle lire italiane e nei bolli l'Italia è rappresentata come una donna dal profilo greco molto dignitoso e solenne.
Non è secondo me maschilista o troppo volgare Luttazzi è la realtà di questa povera Italia ad essere volgare e truce: un Italia che sa essere contenta anche quando gliela danno nel culo.
-
-
-
lo è ma non per loro.
presentarsi come l'unica alternativa rende molto di più. Il messaggio era proprio questo: "Non preoccupatevi, ci siamo qui noi... e solo noi, non avete bisogno d'altri".
Il prossimo messaggio sarà "chi non è con noi è contro di noi".
-
-
-
De gustibus non est disputandum, comunque non si tratta di comicità, ma di satira.
L'importante è che tu non voglia impedire alle persone a cui piace, come me, di poterne godere.
-
-
-
"Berlusconi è un "uomo forte" prestato alla politica" provo a tradurre: "berlusconi è un mafioso prestato all'imprenditoria, che per salvarsi il culo si è messo in politica trascinando la mafia al potere".
Mi suona un po' meglio così, ormai quando sento la TV ho il traduttore simultaneo in automatico.
-
-
-
Copiare le righe che si leggono sui libri chiarelettere o le frasi che si ascoltano su passaparola di travaglio e incollarle al proprio pensiero... questa non si chiama coscienza critica.
Già, è proprio così: Tutto ricade su Berlusconi: i mali dell'Italia sono causa sua, da quando lui è al potere l'Italia è diventata un porcile di menzogne e corruzione. Le persone votano lui perché sono stupide, male informate o profondamente cattive. "Berlusconi è il diavolo" dice Di Pietro. Meno male che Santoro c'è.
è proprio così... oppure no?
forse bisogna aggiustare il bersaglio...Ma soprattutto Travaglio anni fa diceva che le persone che si ascoltano in televisione stanno lì o perché svolgono un preciso compito affidatogli dai vertici, o perché sono innocue, o perché sono inconsapevoli di fare il gioco del potere. Anni dopo Travaglio è fisso in prima serata, stampa molti più libri di allora, è diventato un divo. Cos'è cambiato, Marco ce lo spieghi? E non dite che infatti ce l'hanno con annozero! Ricordo che è bastata una frase di Berlusconi dalla Bulgaria per far cacciare dalla televisione un Enzo Biagi!!!! Credete davvero che non è in grado di fare chiudere una trasmissione a un Santoro? E se lo credete, chiedetevi dunque: per quale ragione cacciare Santoro è molto più complicato che cacciare Biagi? Da chi Biagi non era protetto e da chi Santoro è protetto?
IL GIORNALISTA E' UNA FONTE E DEVE ESSERE TRATTATO COME TALE.
E LE FONTI DEVONO ESSERE MOLTEPLICI, NON UNA SOLA.
NON C'E' NESSUNA DIFFERENZA DI COSCIENZA E DI PENSIERO TRA CHI LEGGE SOLO LIBERO E CHI SOLO IL FATTO QUOTIDIANO; C'E' SOLO DIFFERENZA TRA QUELLO CHE UNO VUOLE E NON VUOLE SENTIRE.ps: se mi fate polemiche come "ma libero è un giornale di parte mentre il fatto quotidiano è il modello di giornalismo mondiale, non puoi paragonarli", oppure "come fai a criticare quelle poche persone che fanno qualcosa, critica piuttosto quei cattivoni", o anche "se smettiamo di dare retta a loro a chi la diamo?", in questo caso...
-
-
-
1) Sì - 2) No, per fortuna - 3) Sicurissimi - 4) Significa quello che Minzolini doveva tacere e invece si è affrettato a telefonare a Bonaiuti - 5) Infatti Minzolini è indagato per rivelazione di segreto d'ufficio.
-
-
-
Forse c e stato un errore, avevo postato un commento ma non lo trovo: ci vuole un po di sana diffidenza anche in manifestazioni come questa, ricordiamoci che le rivoluzioni verdibluviola ecc si fanno proprio così, non per uno scopo ma contro un uomo. Sono segnali da non sottovalutare. Per me e penso anche per molti altri non interessa di che colore è il gatto basta che prenda il topo; Berlusconi non è molto peggio di altri che l hanno preceduto e che hanno fatto piu danni all Italia ma in silenzio(tipo Ciampi), tuttavia avrebbe il potere per fare qualcosa di piu, la cosa non piace a qualcuno ma i mezzi di ricatto personale sono finiti. In questo trasmissione si ci è concentrati sull insulto mentre io avrei preferito sentire qualcosa sulla crisi epocale in corso nel mondo, cosa che mi fa quanto meno sospettare che anche qui ci siano i guinzagli e che nessuno dica che sono un berlusconiano o che la crisi in Italia è peggio ecc perche non si ci puo fregiare del titolo di informatori liberi del "popolo" e poi nn parlare di economia emoneta(intorno a cui ruota tutto il resto), energia, confronto con altri paesi che stanno megliopeggio e capirne le ragioni, spingere verso l indipendenza decisionale, e fare un punto della situazione sulla nostra politica estera, la gente deve capire quali sono i veri problemi e puo capire se qualcuno spiega loro le cose importanti. Questo è il poteredovere della politica. Se da domani mattina B. si mette a fare benissimo il suo lavoro puo andare a letto anche con una squadra di pallavolo maschile. Non mi interesserebbe. La scarsa efficacia degli scandali sessuali dimostra che non siamo ignoranti come gli americani(Clinton stava per fare forse qualcosa di buono->scandalo sessuale->fine di Clinton). In Italia siamo un po meglio ancora per poco.
-
-
-
Santoro l’eventuale prossima volta tenti di coinvolgere la rete facendola parlare ed ascoltandola, che ne so, proiettando i tweet e commentandoli, facendo videopartecipare la gente da casa, portando sullo schermo del web le storie del web. Ieri la rete era solo pubblico e sostegno, così mi è parso. I nuovi media andrebbero sfruttati meglio, la rete è partecipazione, la rete costruisce gli eventi, non li subisce. Spero che non sia quella di ieri di raiperunanotte la televisione del futuro, perché, come dice Alex Giordano, che me ne faccio di raiperunanotte se ho youtube tutta la vita?
-
-
-
Quando il popolo diventa pubblico, spettatori seduti sulle poltroncine, allora bisogna iniziare a farsi qualche domanda.
-
-
-
Se dici che Santoro è più che sospetto sfondi una porta aperta. Ma è tutto relativo, e in questo momento è lui la Croce Rossa, meglio non sparargli. Io dietro il default vedo immani tragedie, sulla pelle dei poveri cristi. Ma l'Argentina non è solo questo, è la caricatura anticipata della nostra storia politica, non per niente sono più che cugini nostri. Qualcuno suggeriva di confrontarci con la Russia del collasso economico, ma lì le differenze sono ancora più forti. Comunque tutto giova, pur di non continuare a crogiolarci dietro la falsa tranquillità di un tran tran quotidiano che tutto sommato si trascina, stancamente ma si trascina ancora. Via subito la corte di nani e ballerine, tremonti pierini e sacconi d'immondizia! Certo, per far posto ai sinistri paladini di Goldman Sachs non sembra una prospettiva entusiasmante, ma bisogna pur partire dal fondo per risalire, e se non è la mafia il fondo... che Dio non voglia!
-
-
-
Il fatto sig. Vic che caduto il nano rimane un qualcosa di altrettanto falso (ho scritto in merito prima di leggere il suo commento) e quella generazione che non ho visto sull'aerena e nelle piazze di "rai per una notte" forse non esiste.... la gente che ha assistito delirante è gente "drogata" proprio come quelli della "manifestazione dell'amore".
Monicelli parla di rivoluzione... è già, la rivoluzione... concettualmente sarei favorevole ma fatta da chi e con quali principi... come ho detto non ho una cultura vasta (non sono nemmeno laureato), ma a grandi linee lo sò come andò a finire in Francia e in Russia... cacciati i topi il formaggio lo mangiarono i gatti.
Saluti.
-
-
-
giusto.spegniamo la tv.e basta pubblicità.
-
-
-
Di fronte alle macerie del defunto “servizio pubblico”, con l’inarrestabile occupazione di TG1 e TG2 degli uomini del Cavaliere, di fronte ad una “Autority” di controllo in mano a uomini del Cavaliere, di fronte alla chiusura delle trasmissioni sgradite al Cavaliere, si è finalmente creato un “anticorpo”, Raiperunanotte, autogestito da giornalisti, sindacato, attori, cantanti, comici, cittadini, volontari, che si è autofinanziato e ha gestito una comunicazione di massa di notevole peso.
L’alternativa alla RAI, a quel covo di venduti ai partiti e ai potenti di turno, c’è e può camminare con le proprie gambe.La prima cosa da dire (e lo ripeto da anni) è che questa RAI, infarcita di parenti di politicanti e di giornalisti servili, non è riformabile e va fatta fallire con lo sciopero del canone.
Naturalmente noi un vero “servizio pubblico” lo pretendiamo, crediamo che sia un indispensabile contrappeso alla disinformazione dei privati, e ciò deve essere ottenuto proponendo una soluzione, che anche ieri sera a Bologna non è stata prospettata da nessuno.La “personalità giuridica” della RAI, costruita con i denari dei cittadini e sostenuta dal canone pagato dai cittadini, deve cambiare ed essere denominata “public company”, i cui azionisti e detentori del potere sono coloro che pagano il canone (cosa che deve essere facoltativa), con elezione diretta, in concomitanza con le elezioni politiche, di un direttore generale plenipotenziario, scelto tra personalità assolutamente indipendenti da qualunque potere economico, politico, confessionale, canone pagato alla, mano, senza pubblicità.
La sostanza è tutta qui: sottrarre un indecente potere a Berlusconi e ai partiti è necessario per la democrazia e bisogna farlo ad ogni costo.Certo ieri sera la faccia un po’ tesa di Floris e il suo balbettare senza dire nulla di utile e comprensibile, sapeva di grande paura e prudenza e si capiva che con questi soggetti non si va da nessuna parte.
Ad incoraggiare una linea dura, di autogestione possibile e ormai indispensabile per fermare il monopolio della informazione, vi è l’esperienza di grande successo del quotidiano “il Fatto”, autogestito dai giornalisti, senza padroni, e che per di più ha respinto i finanziamenti pubblici dell’editoria.
Ieri sera si è dimostrato che senza soldi, senza partiti, senza palinsesto, si è messa in piedi una comunicazione di massa basata solo sulla propria credibilità professionale, contando su larghe masse di persone che non si sentono rappresentate da nessuna emittente e che cercano una strada e una coesione sociale basata sulla ricerca della verità, sui valori, sulle prospettive (nere) economiche e ambientali.
Internet ha aiutato molto, sarà il “media” del futuro, ma OGGI il 70% dei cittadini italiani ha solo la televisione come informazione, e con questa realtà dobbiamo fare i conti.Ieri sera abbiamo goduto di un assaggio di libertà ed autogestione che ci può far capire quanto sia necessario uno strappo con l’attuale regime del pensiero unico, e tutti coloro che amano questa libertà devono impegnarsi a fondo ed essere disposti a pagare dei prezzi.
La rivoluzione copernicana, possibile, consiste nel passaggio dal servilismo dei giornalisti verso i partiti ed i capi bastone, all’autogestione senza più padroni, nell’interesse dei cittadini, che solo allora pagheranno volentieri il canone, per essere informati, per partecipare con il proprio voto e non solo, per finirla di essere sudditi.
Paolo De Gregorio
26.3.10
-
-
-
Non sono un esperto di economia, più che la bancarotta Argentina mi stanno facendo paura altre cose: mentre noi veniamo distratti da quanto è corrotto Berlusconi, quanto c'era davvero dentro Vendola o come si chiamava il trans di Marrazzo, si muovono carte importanti in Europa, leggo che L'arma dei carabinieri (buoni quelli) non sarà più al servizio del paese, l'opinione pubblica nel nostro paese è divisa da fratture oramai insanabili (io vedo odio vero tra elettori di destra e di sinistra, se va avanti così presto ci diam degli schiaffi per la strada), nel giro di un annetto una percentuale significativa di famiglie sarà all'indigenza e questa sarà altra benzina, l'istituzione scolastica è stata minata pesantemente e chi andrà sù nel doponano non potrà (e forse non vorrà) ripristinare, poi mi chiedo, perchè gli attacchi al governo e gli scandali ci arrivano da giornali stranieri di cui tutto si può dire meno che siano di sinistra, perchè gli stessi attacchi non sono rivolti all'opposizione che immacolata non lo è di certo.
Poi Santoro che ha pieno appoggio di Mardok in quello che è uno schiaffo alla RAI senza precedenti, la stessa rai che perde credibilità e và verso la distruzione grazie ad intercettazioni che se non sbaglio non si potrebbe tirare fuori (chi le ha tirate fuori?).
Mentre avvengono queste strane rivolte, e queste prese di coscienza popolari, curiosamente, non compare uno schieramento politico che chiaramente si proponga di rinazionalizzare la distribuzione energetica, proteggere scuola e sanità, arrestare con pesanti sanzioni gli esodi di industrie che vanno all'estero (fiat in primis), creare un piano di estrazione italiano per arginare la spesa energetica (visto che galleggiamo sul metano) e promuovere seriamente la ricerca di nuove fonti se esistono, di bloccare le spese inutili,( ponti tav ecc), indagare e recuperare le fuoriscite ingenti negli appalti già fatti e agire con sequestri, confische ecc, (certi pesonaggi costruiscono quartieri con i denari che ci sottraggono, sequestriamo tutto e facciamone case popolari), dare una ridimensionatina a stipendi e pensioni maxi (c'è gente che piglia dei 20000 e passa € al mese di stipendio o di pensione nel nostro paese, ma che hanno mai fatto , che hanno versato e che hanno mai dato per averli?) mentre c'è gente che si è sbragata la schiena e che non arriva alla 4° settimana.
Perchè nessuno propone di arrivare pesantemente sulla malavita organizzata? In meridione lo sanno tutti chi delinque, non sono persone che vivono nascoste, vivono molto bene con macchinoni e villoni ed entrate ingenti senza lavorare pulito... la gente comune li teme e abbassa lo sguardo quando li incrocia per la strada... perchè mai a nessun governo viene il matto? Perchè nessun governo fà irruzione, sequestra tutto fino ai beni dei cugini di 30° grado, e li mette tutti a spaccare pietre in cava fino all'ultimo giorno della loro vita? Abbiamo le forze armate in italia per cosa? Solo per andare a tireare delle bombe sulla testa della povera gente che abita in altri paesi non cari agli USA?Quanto ho scritto è utopia ma credo che senza un cambiamento radicale non si và da nessuna parte, come si può andare a votare cercando di capire chi ruberà di meno o chi svenderà di meno o chi subirà meno il comando di gente che vive fuori dal nostro paese e ha come obbiettivo derubarci?
Come posso leggere la protesta di Santoro che và da Mardoc e realizza una riuscita serata "pro informazione libera" come genuina ribellione quando non sono per niente chiare ne le intenzioni dei partiti che Santoro coccola e ne il perchè poteri forti lo aiutano?
-
-
-
Purtoppo (qui in Italia in particolare) non si da Mai importanza al "Conflitto di interessi" ... http://it.wikipedia.org/wiki/Conflitto_di_interessi ... e, al governo ne abbiamo e ne abbiamo avuti vari casi : http://www.benitomussoliniforum.com/viewtopic.php?f=30&t=692
VIVA L'italia? : http://www.youtube.com/watch?v=QjOIPK4ug5w ..... o meglio, dovrei dire: Povera Patria? ... http://www.youtube.com/watch?v=YD5va_R3kAI
Ciao. :(
-
-
-
Concordo.
E' più di dieci anni che vado sostenendo che dobbiamo decidere una data.
Quel giorno tutti devono spedire dal loro ufficio postale 2 pacchi di televisori con, sulla diagonale dello schermo una scritta: AUGURI.
2 perchè....uno a mediaset e l' altro a raiset.
Dipende solo da noi.
Non puoi nemmeno immaginare la strizza che si prenderebbero.
-
Visualizzati 20 di 94 commenti approvati.
Selene 26 marzo 2010
CHE SCHIFO. Volgarità disgustosa e irrespottosa anche delle donne di cui questi figuri poi sono pronti a slogan a "difendere" i diritti. Le solite ipocrisie e ideologie schizzoidi della sinistra senza autentico contenuto ma solo con la voglia di uccidere il nemico, per poi trovarne un'altro in fretta. Altrimenti come si alimenta la "dialettica"? E il bisogno di mostrarsi "meglio" del nemico? Ma come fate a credere di costruire qualcosa con questi presupposti di vomito? Il nuovo non si crea dalla m... che vomitano questi "illuminati rivoluzionari e riformatori", pardon vati satirici, anzi water.