Vince il Pizza, l'avatar del renzismo

Vince il Pizza, l'avatar del renzismo

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Vince il Pizza, l'avatar del renzismo di rimessa, vincono i pennivendoli dei media, tutti schierati dalla parte dell'immagine, la città si è confermata incivile, distratta, disinformata, legata ai soliti frames culturali, esatta espressione dell'ottusità politica dei nostri tempi, vince l'hollywoodismo della politica.

Poco importa che Pizzarotti abbia decisamente tradito tutti i principi di una buona amministrazione (difesa del pubblico contro le privatizzazioni), cementificazioni, favori a IREN e alle banche, inceneritore che brucia anche i rifiuti di Reggio e altre province, vendita di azioni delle proprietà pubbliche (Iren, Ente Fiere, Tep), tariffazioni ai massimi livelli nazionali, costo dell'acqua tre volte superiore quella della Lombardia, privatizzazione di servizi pubblici attraverso le cooperative (Proges, Zerosei) ... quello che importa invece è che il Pizza assomigli al Tom Cruise della Padania.

E poi soprattutto Mentana e Lilly del Bilderberg hanno raccontato l'esatto contrario.

La borghesia cittadina di Parma alle ultime elezioni amministrative si è rivelata incivile e autoreferenziale, come in tutti questi anni di disastri sociali provocati da euro, trattati, globalizzazione, in cui non si è preoccupata minimamente di capire le vere ragioni del disastro, di leggersi qualche libro ad hoc, di approfondire le proprie conoscenze. È una classe ormai destinata al declino, così come lo è stata l'aristocrazia nel medioevo, scalzata e sostituita poi, nella gestione del potere, da una borghesia allora nascente, ampiamente coraggiosa, energica, progressista.

La borghesia cittadina delle vacanze alternative radical chic, riflette il sinistrismo ormai confuso e sempre più antiquato di certi ambienti culturali d'élite, che si atteggiano a promotori di riforme o cambiamenti politici e sociali più velleitari che sostanziali. Non sa che la globalizzazione contemporanea sta prendendo la forma di un nuovo tipo d’imperialismo in cui le grandi imprese capitalistiche, diventando multinazionali, hanno rotto l’involucro spaziale degli Stati nazione. Oggi il capitale opera su un mercato mondiale, perciò ha l'interesse ad abbattere ogni barriera, e ha acquisito un potere superiore a quello degli Stati stessi.

Cervello all'ammasso, legge sempre gli editoriali prestigiosi di Scalfari, segue le trasmissioni di Corrado Augias, presenzia magari ai convegni culturali di Roberto Saviano, crede che Michele Santoro sia di sinistra, e si alimenta vorace del gas venefico pompato nelle condutture dei media asserviti al potere.

La borghesia cittadina che vive nel proprio habitat autoreferenziale, presuntuosa dei propri saperi, in realtà non sa che l'Italia è destinata a diventare la Calabria d'Europa, con un'economia da terzo mondo, cervelli sempre più in fuga, disoccupazione giovanile al 45%, e un fenomeno d'immigrazione selvaggia, che l'Eurozona ha destinato con il Trattato di Dublino, a stanziare sul territorio dei paesi Piigs (maiali).

La media borghesia, scolarizzata e iper-laureata, si sente culturalmente e moralmente superiore rispetto al resto del mondo, legge sempre gli stessi giornali, ascolta sempre gli stessi opinion maker, si abbuffa dei soliti talk show televisivi, frequenta gente che la pensa allo stesso modo e pur criticandolo, sostanzialmente ammira l’establishment, non comprendendo che è alle dirette dipendenze del capitale non più nazionale, ma transnazionale, che distruggerà non solo posti di lavoro, industrie e welfare, ma la stessa identità etnica del Paese.

Sempre più attenta a soddisfare le proprie piccole ambizioni, si preoccupa del proprio lavoro, delle cene del sabato e delle vacanze estive o invernali. Non ha compreso minimamente il dramma vissuto dall'Italia, un cambio epocale di gestione del potere, la fine dello stato nazione, e la nascita del nuovo imperialismo delle multinazionali.

La borghesia cittadina degli aperitivi al bar del centro è destinata a confondersi tra le file del proletariato, perdita di posti di lavoro, perdita del welfare, fine della pace sociale e della sicurezza. Per questa classe sociale semicolta, ridotta ormai ad un ectoplasma della borghesia politica del '45, che aveva ricostruito il paese e lo aveva trasformato nella 5° potenza industriale del mondo, l'ultima grave responsabilità resta quella del proprio insipiente consenso alla svendita di benessere sociale, economico e culturale.

Ma i semicolti credono solo nell'establishment, demonizzano i populismi, incapaci di percepire che le élite mediatiche, economiche, finanziarie e istituzionali, sono semplicemente oligarchie ripiegate su se stesse e preoccupate unicamente dei loro interessi. Incapaci di percepire che la stessa democrazia è in fase terminale di rottamazione, con lobbies di potere unicamente interessate a mantenere la propria egemonia, anche con affarismo mafioso e criminale.

I semicolti non sanno che l’establishment si serve dell’arma potentissima di giornali e televisioni, di cui è proprietario per il 90%, per tenersi ben stretto il potere. Non sanno che tutto il sistema ruota intorno a questi interessi corporativi e vitali per sé, quanto mortali per il resto della società, per cui le firme e i volti noti, giornalisti ed economisti, lavorano per il sistema, perché hanno puntato tutto su carriera e prebende, meglio ancora se sono quelle elargite dalle grandi banche d’affari.

Quindi Monti, mediocre economista con un attivo di pochissime pubblicazioni scientifiche, meglio di Stiglitz, che avrà pure il Nobel e una serie impressionante di studi, ma per la piccola borghesia di provincia è uno sconosciuto.

Naturalmente anche Internet deve essere demonizzato, come fanno tutti i bravi organi istituzionali, perché espressione dei populismi, luogo pestilenziale, roba per complottisti, con le sue scie chimiche e le bufale degli antivaccini. Ma i conformisti evitano come la peste di informarsi su siti che non siano istituzionali, ignari del tutto che esiste una controinformazione buona e una cattiva, esattamente come esistono articoli buoni o articoli manipolati sui siti dei grandi giornali.

La media borghesia per esempio, tronfia della propria crassa ignoranza in termini di comunicazione, non si è nemmeno accorta che in queste elezioni i media hanno fatto ancora una volta la differenza.

Per esempio Enrico Mentana del Bilderberg, presentando le grane giudiziarie di Giuseppe Sala e Virginia Raggi, li giudica di analoga consistenza politica e civile: «Dedicato proprio ai problemi delle città, a Roma e a Milano i sindaci hanno lo stesso problema (stesso??), due indagini velenose, due indagini impegnative, una riguardante l'azione di Sala quando era alla guida dell'EXPO, invece a Roma come sappiamo quelle riguardanti i rapporti della Raggi con Marra e le decisioni prese dalla Raggi ... stiamo parlando insomma di richieste di rinvio a giudizio, cioè l'anticamera del processo, siamo ancora nella fase in cui bisogna usare tutti i condizionali e considerare innocenti fino a prova contraria coloro che sono indagati, ma certo sono due spine nel fianco, per chi governa la capitale, e per chi governa l'altra capitale quella del Nord, avendo l'appoggio del governo nazionale.

Però ci troviamo al cospetto di due problemi, innanzitutto quello degli amministratori nel rapporto con la giustizia, in secondo luogo quello delle leggi, che sono evidentemente delle camicie molto strette. Sono davvero gravi i reati ipotizzati? O lo sono fino ad un certo punto? Ma la questione resta, se i partiti e i movimenti, soprattutto i 5 Stelle, non avessero gridato al lupo tante volte, quando il problema erano Berlusconi e i suoi, la questione giudiziaria non sarebbe così opprimente, non sarebbe quella camicia così stretta».

https://www.facebook.com/100004987426407/videos/vb.100004987426407/826064014236505/?type=2&theater

La media borghesia, incapace di leggere la realtà con occhi vigili e autonomi, non è in grado di cogliere le scaltre malizie della comunicazione, quindi le notevoli differenze tra i due casi, che naturalmente Mentana non specifica, anzi li definisce lo «stesso problema».

Eppure la situazione giudiziaria di Giuseppe Sala è molto più pesante, visto che al centro delle verifiche dei magistrati (Corriere della Sera) è finita una fornitura di 6mila alberi, compresa nel principale appalto dell’EXPO 2015, quello da 272 milioni di prezzo base per la realizzazione della piastra. La fornitura delle piante fu affidata nel luglio del 2013 senza gara all'impresa Mantovani, il costruttore che si era aggiudicato il maxi-appalto, per ben 4,3 milioni di euro, 716 euro a pianta. Quattro mesi dopo però l’impresa stipulò un contratto di subfornitura con un vivaista per 1,6 milioni, 266 euro a pianta. Quindi un appalto senza gara e per di più spropositato in termini di costi e milioni di soldi pubblici nelle tasche di qualcuno, anche se i media hanno ripetutamente oscurato la notizia.

Invece negli ultimi giorni tg e giornali sono pieni di conversazioni, sms e messaggi in chat penalmente irrilevanti, che "inchioderebbero la Raggi", depositati agli atti del processo per corruzione a Raffaele Marra e per l’indagine sulla sindaca di Roma per falso nella nomina di Renato Marra (fratello di Raffaele) a capo del Dipartimento Turismo e per abuso nella nomina di Salvatore Romeo a capo-segreteria.

Telefonate roventi, titola per tutto il giorno il tg di Sky, versione satellitare di Pd1, Pd2 e Pd3: insomma roba hard (M.Travaglio). Altro che la notizia dei servizi segreti coinvolti nelle soffiate Consip (qualche trafiletto e via).

Ma la crassa media borghesia cittadina, orgogliosa di appartenere ad un ceto medio, a sua insaputa, in via di estinzione, questo non lo sa, continua a vivacchiare nella sua endemica arroganza e insipienza, nel suo benessere sociale ormai a rischio collasso, e soprattutto è ormai proiettata a scegliersi l'unica meta che veramente la interessa.

E se fosse arrivato il momento di staccare? Percorrere la highway 49 per vivere in un vero western? Oppure fare glamping in Andalusia?

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

27.06.2017

Commenti (149)

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    1. PietroGE 27 giugno 2017

      "l’Italia è destinata a diventare la Calabria d’Europa, con un’economia da terzo mondo, cervelli sempre più in fuga, disoccupazione giovanile al 45%, e un fenomeno d’immigrazione selvaggia...",

      "..che distruggerà non solo posti di lavoro, industrie e welfare, ma la stessa identità etnica del Paese."

      "La borghesia cittadina degli aperitivi al bar del centro è destinata a confondersi tra le file del proletariato.."
      FINALMENTE.
      Con la analisi ci siamo, manca la parte più difficile : l'autocritica del Mov. Che cosa diavolo volete fare con i rifiuti, spedirli in Austria o in Germania tanto paga pantalone? E il RdC lo pagate con cosa? La campagna elettorale per le politiche è già cominciata e si annuncia polarizzata al massimo tra destra e sinistra. Con lo ius soli il Pd non vuole solo il voto degli immigrati, svendendogli l'Italia, ma vuole recuperare i voti di sinistra che sono andati al Mov spingendo per una contrapposizione forte con la destra a trazione Salvini. La destra farà la stessa cosa con i voti moderati grillini. Se non trova qualche argomento di programma per far presa sull'elettorato il Mov si troverà tra i due bracci della tenaglia.

    2. Gino2 27 giugno 2017

      quando trova l'argomento per far presa sull'elettorato sta solo seguendo il "sistema" che dice di combattere. Tutti cercano argomenti per prendere l'elettorato.
      Il problema è che NESSUNO di loro ha la FORZA di FARE , cambiare e mettersi di traverso alla global.liberist-mondialism- azione . e questo è quello che conta! il resto sono fairy tales!

    3. Rosanna 27 giugno 2017

      Mi sembra di capire che Salvini e Meloni non siano assolutamente convinti di farsi cannibalizzare dal Berluska di turno, il quale invece è decisamente proiettato verso un nuovo Nazareno ... per di più il famigerato incontro tra Salvini e Casaleggio c'è stato, a differenza di quello che stanno sostenendo i vertici del MoV (per non perdere consensi a sinistra) , e lo si comprende dal fatto che i giudizi di Salvini verso il MoV ultimamente sono sempre più cauti.

    4. PietroGE 27 giugno 2017

      L'ipotesi di compromesso per un centro destra unito può solo essere lo scambio tra il mantenimento dell'euro per dare al Berlusca un qualche appoggio in Europa e la linea dura sull'immigrazione, con respingimenti e priorità agli italiani, come compensazione per il duo Salvini Meloni. Bisogna vedere se andrà in porto perché anche le ambizioni personali ( e per il Berlusca il destino delle aziende) contano molto. E poi sarà interessante di fronte ad un programma del genere cosa dirà il Mov.

    5. Hito 27 giugno 2017

      Domani mattina, dalle 9:00 alle 12:30 in diretta streaming da Bruxelles (spero di trovarlo poi registrato) Salvini, Borghi, Bagnai, Zanni (ex M5S) racconteranno due cose. Qui per chi può: http://web.events.streamovations.be/index.php/event/stream/beyond-the-eu-a-new-model-of-cooperation-between-european-sovereign-nations

    6. Pippo Spano Pres MEV 28 giugno 2017

      "Per di più il famigerato incontro tra Salvini e Casaleggio c'è stato, a differenza di quello che stanno sostenendo i vertici del MoV (per non perdere consensi a sinistra) , e lo si comprende dal fatto che i giudizi di Salvini verso il MoV ultimamente sono sempre più cauti".

      Nonostante condivida con lei i dubbi e le ragioni sul successo di Pizzarotti , questa frase se la poteva risparmiare.
      Speculazione personale che dá per scontata la disonestá di una persona in totale assenza di fatti certi.
      Con il suo stesso metro di speculazione potrei dire che il famigerato incontro non c'é mai stato dato che Casaleggio ha negato l'incontro personalmente creando i presupposti (in caso di bugia) del fallimento del M5S.
      Se venisse provata la menzogna , i media ci farebbero una festa, a ragione, lunga fina alle elezioni politiche e l'elettorato del Movimento si dimezzerebbe.... rimanendo ottimista!!

    7. Rosanna 28 giugno 2017

      L'accusa di disonestà intellettuale non è nuova tra i commenti, vorrei consigliare di fare una netta distinzione tra i fatti e le opinioni ... dato che non è ancora stato istituzionalmente accertato il reato d'opinione (culturalmente invece sì, da quello che leggo), il fatto che l'incontro sia avvenuto è una mia pura, modesta opinione ... naturalmente nessuna certezza sui fatti, di cui non ho alcuna testimonianza, comunque mi auguro che il MoV si decida ad allearsi con qualcuno (naturalmente dopo le elezioni), pur di andare al goveno ... e con chi se non con la Lega, con cui condivide molti temi? Euro, Eurozona, Immigrazione, protezionismo economico, riavvicinamento alla Russia, contenimento della prepotenza della Nato, nazionalismo contro la globalizzazione ...

    8. Pippo Spano Pres MEV 28 giugno 2017

      Prima di tutto grazie della risposta
      Io non la ho accusata di disonestá inetllettuale , anzi considero i suoi articoli molto equilibrati e ben supportati da ragionamenti personali.
      Proprio per questa considerazione la sua opinione/ speculazione su Roberto Casaleggio mi sembra una forzatura.
      Forse non si é accorta che la sua opinione implica che Casaleggio sia.... disonesto intellettualmente, cosa che a mio avviso non é nel suo stile.
      Comunque sia io le porto il mio di ragionamento.
      Casaleggio si é esposto negando in diretta in prima serata televisiva la vereidicitá delle accuse dell'incontro.
      Lascerebbe lei a Salvini , se appunto l'incontro e'avvenuto , la possibilitá di.... farsi sputtanare ?!?!
      Il rischio e'un festino mediatico che distruggerebbe la credibilitá nella cabina di comando del M5S, dimezzando l'elettorato.
      Mi scuso se nel commento precedente ho usato toni che potevano sembrare offensivi non era mia intenzione .

    9. Pippo Spano Pres MEV 1 luglio 2017

      http://www.beppegrillo.it/2017/07/il_metodorepubblica_denunciato_allordine_dei_giornalisti.html

      solo per informazione..ma credo che lei ne sia gia'a conoscenza.
      Saluti

    1. enricodiba 27 giugno 2017

      Ma ormai mentana e gli altri chi li segue più?
      La stampa italiana non ha nessun credito ormai, ecco perché fanno la guerra alle bufale su internet.

    2. Rosanna 27 giugno 2017

      La gran massa dei teledipendenti li segue ancora, e la tv ha ancora una presa fortissima sull'opinione pubblica generalizzata, non solo sulle classi popolari, ma anche sul ceto medio.

    3. Lupis Tana 27 giugno 2017

      mi sa che la gran massa di teledipendenti è persa.
      dobbiamo vedere il mondo con gli occhi di quel 8-10% che ancora ha un barlume di speranza.
      se ci sarà una guida autorevole la seguiremo... altrimenti seguiremo la via del ritorno, mesti e abbacchiati. saluti tl

    4. televisione falsa 27 giugno 2017

      Invece purtroppo il 90% degli italiani crede solo alle false televisione giornali, siamo rovinati ....unico rimedio sarà toccare il fondo ovvero la maggior parte degli italiani in miseria e le strade piene di immigrati e disoccupati italiani, forse così la gente si sveglierà

    5. robespierre 28 giugno 2017

      La tv purtroppo ha una presa inversamente proporzionale all'intelligenza ed alla cultura della gente: gli Stati in cui il fattore tv sia molto importante sono quelli messo peggio e purtroppo l'Italia rientra tra questi.

    6. enricodiba 29 giugno 2017

      Ma giornali e tv non la guarda più nessuno.

    1. 10 27 giugno 2017

      Se fossi in Grillo comincerei a preparare le valige in segreto se non vuole presto finire appeso per i piedi sulla pubblica piazza.

    1. rocco gennari 27 giugno 2017

      Pizzarotti cosa c'entra con la sbrodolata incomprensibile che segue? Bello. Complimenti. È dura comprendere la realtà con questi opinionisti

    2. Rosanna 27 giugno 2017

      Pizzarotti è lo strumento del sistema PD per spaccare il MoV, basta analizzare la sua politica degli ultimi 5 anni , quindi è stato sostenuto da tutti i media, e celebrato come un bravo amministratore ... la realtà è decisamente diversa da quella raccontata dai Mentana, Gruber, Panella, Merlino, Parenzo ... che non sono altro che i dipendenti dei loro editori.

    3. Gino2 27 giugno 2017

      No. GLi elettori lo hanno rivotato. questa è la verità. la stessa città che votava 5stelle ha rivotato Pizzarotti...ritenendolo un buon amministratore.
      Sono vostri elettori...inutile facciate finta che siano del PD

    4. Rosanna 27 giugno 2017

      Pizzarotti ha perso 15mila voti rispetto al 2012, per di più l'affluenza è calata sotto la soglia del 45% ... missione compiuta per il sistema politico, che ha scimmiottato quello americano, per cui si chiama democrazia, quella che in realtà è il giochino delle tre carte ... il primo partito è quello dell'astensionismo.

    5. Lupis Tana 27 giugno 2017

      sono dipendenti da quella droga che si chiama €, dollari, bot case a gogo, prebende, privilegi, donne, fama e prestigio,
      se cambia il vento e cambia... che li renderà poveri, senza stima di alcuno, totalmente inutili, che fra 10 20 anni o fra un mese, se ne vergogneranno.

      come tutti i Fazisti che girano in Rai la7 e merdaset.

      abbiamo bisogno urgente di un Capo, senza coda di paglia,
      un Grillo moltiplicato 100 che dia il là ad una operazione di pulizia che dopo aver spazzato tutto ci libererà per almeno 50 anni.
      è quello che spero, è per questo che siamo pronti a seguirlo.
      è quello che speriamo di trovare nel breve tempo,
      è urgente...
      prima che si faccia deserto dell'Italia, da me e da molti di voi amata. spero. saluti t l

    6. Hito 27 giugno 2017

      Siccone "Pizzarotti è lo strumento del sistema PD per spaccare il MOV" perchè non invitare gli elettori a votare direttamente PD?! http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/12420726/parma-appello-m5s-non-votare-pizzarotti-ma-pd-beppe-grillo.html La Logica grillina non fa una grinza... -.-

    7. alessandroparenti 27 giugno 2017

      Un momento:pur essendo d'accordo con te su molte cose e consideri Gino ormai da compatire non si può stravolgere la matematica. Se Pizzarotti ha perso 15000 voti non puoi dire "per di più l'affluenza è calata". Un calo di affluenza giustificherebbe infatti la perdita di voti da parte di chiunque. O almeno ne attenuerebbe la gravità: O no?

    8. rocco gennari 27 giugno 2017

      Mah... Guardi, non so se lei vive a Parma o no... Sicuramente per chi guarda da fuori conteranno anche le opinioni dei vari personaggi televisivi, ma per chi ha votato conta anche e molto chi sarà il sindaco e cosa si capisce di quello che vuol fare. Ad essere onesti io non ho capito bene cosa voleva fare Scarpa, se non criticare e proporre soluzioni a volte già provate e dimostrate irrealizzabili, più altre pecche. Quindi per l'ennesima volta la classe dirigente PD ha sbagliato campagna. Sinceramente del suo articolo non lo capisco. Pizzarotti ha cambiato probabilmente la sua idea della cosa pubblica. Potrebbe anche avere capito un po' il marcio che vi si annida dentro e magari ha cercato di imparare a gestirlo. Non lo so, non ho le sue certezze. Non credo che le privatizzazioni siano il male assoluto. Credo che per un comune sull'orlo del collasso non fosse possibile pensare di annullare i contratti di concessione edilizia stipulati da altri enti e da amministrazioni precedenti. I questo nuovo mandato vedremo se riesce ad avere più libertà e a maturare una più netta distinzione dal passato.

    9. Rosanna 28 giugno 2017

      Una parte dei consensi persi è dovuta alla delusione indotta dalle sue politiche neoliberiste, oltre alla crisi della partecipazione, a Parma si consuma anche la crisi d'identità dei partiti, perché gli elettori del Sindaco credono di aver votato un "candidato civico", ma hanno votato il trasformismo. Chi rappresenta Pizzarotti? Non quegli elettori che odiano il PD, poiché il Pizza è un renziano di ferro, l'ala più liberista del PD, non rappresenta nemmeno i più deboli, e questo l'ha dimostrato togliendo servizi ai disabili, non rappresenta l'ecologia perché ha acceso l'inceneritore che oggi brucia i rifiuti di alte province insieme allo sfruttamento del territorio. Questo Sindaco che nel 2012 era stato eletto dall'indignazione dei cittadini, con la promessa di fare la rivoluzione, oggi dice che EffettoParma ricorda il "civismo ubaldiano", ma Elvio Ubaldi non era un loro avversario? Quindi i cittadini di Parma hanno rinnovato la fiducia a un sindaco che non ha mantenuto nessuna promessa, e invece ha realizzato il programma di altri. Ecco perché Pizzarotti ha vinto, perché è un perfetto camaleonte trasformista, che prende voti a destra e a manca ... ma viviamo nella società dello spettacolo, dove non vince la coerenza, quanto il marketing elettorale.

    10. Rosanna 28 giugno 2017

      Se lei crede che Pizzarotti sia in buona fede e sia una persona onesta, non ho più nulla da aggiungere, la invito soltanto a seguire gli eventi politici cittadini con più attenzione, magari leggendo fonti diverse e mettendole a confronto, è solo il suo libero giudizio che la potrà convincere del contrario ... io me ne sono già ampiamente convinta.

    11. Rosanna 28 giugno 2017

      Beh ... se a Parma il ballottaggio si è fatto tra PD1 (Pizzarotti) e PD2 (Scarpa), in genere vince sempre l'originale rispetto alla replica, per di più critica (Scarpa) ... se lei ha seguito il dibattito conclusivo sostenuto dai due candidati, avrà certamente notato la differenza di levatura culturale tra i due ... il Pizza è stato celebrato come un bravo amministratore da parte dei media, nell'immediato istante in cui ha cominciato a voltare gabbana, divenendo un politico della casta a tutti gli effetti, particolarmente abile a spacciare fuffa per buona politica al servizio dei cittadini. Per esempio ha venduto quote di Ente Fiere in attivo di 7 milioni di euro, per acquistare quote di aeroporto Cargo in grave perdita ... insomma un vero e proprio genio della finanza.

    12. Rosanna 28 giugno 2017

      E' stato filmato all’inizio del suo mandato mentre si incontrava segretamente a cena con Luigi Giuseppe Villani, capo di Forza Italia a Parma, vicepresidente di IREN, in seguito arrestato e processato per vicende sporche proprio interne ad IREN; Il sistema di raccolta Porta a Porta adottato intanto mostra lacune nella esecuzione e crea disagi a cittadini e aziende. Insorge la protesta ma il Comune non ascolta le critiche. Ha disatteso gli esiti della Commissione consigliare Ambiente continuando ad applicare l'agenda di IREN, ovvero aumento delle tariffe anziché gli sconti promessi, bidoni di tutti i tipi dentro casa e nei negozi perché la frequenza di ritiro è scarsa e i rifiuti restano in strada per ore. Come conseguenza si registra un deciso peggioramento delle condizioni igieniche nella città. Ha votato un ordine del giorno in cui ha chiesto alla Regione di spegnere quasi tutti gli inceneritori regionali e di lasciarne accesi soltanto i due più recenti. Gli ultimi due ad essere stati costruiti sono quello di Forlì e quello di Parma.
      Esce un post sul blog di Grillo che dimostra che Pizzarotti non ha fatto tutto quello che era in suo potere per far chiudere l'inceneritore. Il post era intitolato "Aiutiamo Pizzarotti a chiudere l'inceneritore". Esce un articolo della Gazzetta di Parma che dimostra più o meno la stessa cosa. Carte alla mano si dimostra che IREN doveva fare opere di compensazione in contemporanea con la costruzione del mostro. E siccome non le ha fatte, si doveva impedire l'accensione del forno fino a quando non ottemperavano ai propri obblighi. L'assessore Folli, in risposta, ha dichiarato che quelle opere non erano utili e quindi si è pensato di "soprassedere". il contratto con IREN per la gestione della raccolta è scaduto il 31 dicembre 2014 e Pizzarotti ha rinnovato l'affidamento del servizio multimilionario ad IREN senza alcun contratto. Di fatto, il servizio rifiuti viene svolto da IREN abusivamente. L’ANAC dichiara che la rete di teleriscaldamento è pubblica, ma IREN la rivendica come privata ed il sindaco scende in campo per difendere IREN scrivendo all’Autorità Nazionale Anti Corruzione per dire loro che sbagliano. Sono stati approvati moltissimi debiti fuori bilancio fatti dai precedenti Amministratori (quelli arrestati e processati); nel contempo tasse, tariffe e rette sono state portate al massimo; non sono state attivate azioni risarcitorie nei confronti dei dirigenti che hanno causato quei debiti;
      Il Comune continua a porre a bilancio alcuni project financing con partecipazione finanziaria del Comune (o di ASP) quando la Corte dei Conti glie lo ha vietato espressamente; Il bilancio partecipativo promesso in campagna elettorale è stato affossato. Esiste un’intervista fatta da Max Gaetano dove Pizzarotti dichiara che attuerà il bilancio partecipativo nel 2013. L’assessore al Bilancio del Comune ha annunciato tagli a tutti i servizi più delicati del Comune, pur se le risorse c’erano. L’annunciato taglio ai disabili ha sollecitato una reazione civica da parte dei parmigiani che hanno fatto una fiaccolata contro il sindaco. il MoVimento 5 Stelle nazionale chiede la chiusura di Equitalia, società al 100% pubblica. Invece a Parma Pizzarotti mantiene in vita e difende Parma Gestione Entrate, società al 40% privata, che è un poltronificio inutile e vessatorio da sopprimere, anche perché Parma Gestione Entrate ha perso numerose cause intentategli dai cittadini – attraverso il Movimento Nuovi Consumatori – e pare abbia commesso atti illeciti.

    13. alessandroparenti 28 giugno 2017

      Lo so, Seguo da sempre Pizzarotti e in ogni sua esternazione ha sempre cercato di far danni a Grillo commentando anche fatti che non riguardavano Parma. Non ne ha sbagliata una, E' chiaramente(è stato)il cavallo di Troia del PD. Sempre pompato e legittimato dai media e in una Parma dove la Gazzetta è l'unico giornale conosciuto non ci vuole molto a indirizzare preferenze.

    14. Rosanna 28 giugno 2017

      Gli amministratori di Parma Gestione Entrate sono stati raggiunti da avvisi di garanzia per probabile peculato ai danni del Comune; ed il Comune, anziché controllare gli atti direttamente, per verificare se una partecipata al 40% privata lo ha truffato, ha affidato il controllo ad un privato al 100%, tale Agenzia Price Watherhouse, nota per aver eluso le tasse della UE per svariati miliardi e per aver avallato i bilanci di Banca Etruria prima del crack; La rinegoziazione del debito è stata affidata ad una società privata; non risulta che il debito sia stato ristrutturato (ridotto), ma soltanto spalmato su più anni; all’inizio del mandato la Wally Bonvicini si era offerta di rinegoziare il debito comunale gratuitamente; Vendita azioni di IREN; oggi IREN è passata, per effetto della vendita delle azioni del Comune di Parma, da partecipata a maggioranza pubblica a partecipata a maggioranza privata; Alcune ASP della provincia stanno internalizzando i servizi ed assumendo personale per erogare i servizi agli anziani non autosufficienti. Il Comune di Parma non va in quella direzione e provvede a dare continui affidamenti alle Cooperative; Il Comune ha prima alzato le rette dei bimbi coi genitori della fascia reddituale più alta fino a portarla al pari delle rette degli asili privati; in una seconda fase ha stilato una statistica di quante domande erano state presentate, registrando un calo delle stesse (ovvio, poiché se costa uguale come un asilo privato dove vi è più flessibilità d’orario e del menù, i genitori lo porteranno dal privato), per giustificare la soppressione di centinaia di posti. Non bastasse, ha esternalizzato l’asilo Tartaruga, il migliore asilo comunale di Parma
      Ha affossato le firme raccolte per fare un referendum cittadino sull’opportunità di esternalizzare l’asilo Tartaruga. Ha tenuto le firme in un cassetto fino all’inizio dell’anno scolastico per cui il referendum è diventato inutile. Ha dichiarato che verranno vendute le azioni di Emiliambiente, azienda partecipata 100% pubblica che si occupa dell’erogazione dell’acqua potabile;
      Ha privatizzare la TEP (azienda trasporti pubblica) , sostituendola con Busitalia (privata al 40%). Ha affidato a Cooperative private alcuni servizi comunali, come il servizio “Informastranieri” o la tenuta e sorveglianza dell’accampamento degli zingari. Ha privatizzato il controllo dei biglietti da parte dei controllori della TEP, le farmacie comunali, ed altri servizi vari.

    15. Rosanna 28 giugno 2017

      Grazie mille ... la tua testimonianza conferma le mie argomentazioni, che come vedi sono state ampiamente confutate da chi è assolutamente ignaro degli eventi e del contesto politico cittadino.

    16. Hito 28 giugno 2017

      Hem... maddai... non era un genio della finanza, d'altronde uno preso a caso, difficilmente si rivela un genio, e ancor più difficilmente si vende (professionalmente) a poco prezzo. Perchè Di Maio è un genio? O Di Battista? Sempre gente presa a caso che, anche se in buona fede, è facilmente manipolabile. Perchè avevate un Ghirarduzzi qualunque e non uno con la levatura culturale di Scarpa? (e questo dimostra che state sbagliando politica fin dall'inizio, volendo abbassare gli stipendi dei politici M5S; in genere con uno stipendio basso ci si può permettere solo gente da poco, o già ricca, come voleva Berlusconi).

    17. Rosanna 28 giugno 2017

      Carissimo Hito, forse non hai capito la differenza tra la casta e il M5S, la prima fa una politica che favorisce il privato (Iren, Proges, Zerosei, Coop, Privatizzazioni sanità, Cargo, Aeroporto ... ), il MoV invece difende il pubblico contro il privato, quindi un vero amministratore 5 Stelle non avrebbe mai svenduto quote di un bene pubblico (Ente Fiere), per di più in attivo, per acquistare quote di Sogeas Cargo, private, per di più in perdita ... un affare demenziale, che danneggia il comune e la città, non ci vuole certo un genio della finanza per capirlo, lo capirebbe anche l'ultimo padre di famiglia ... che il Pizza abbia ricevuto un consiglio per gli acquisti da parte di qualche amico degli amici?

    18. Hito 28 giugno 2017

      Carissima Rosanna, non conosco le malefatte di Parma nello specifico, però conosco i fatti in generale e non mi risulta che una buona madre di famiglia, aumenterebbe esponenzialmente le contravvenzioni ai propri "figli" come invece sta facendo la Raggi a Roma, è perchè hanno già privatizzato tutto i predecessori o sta cercando di rieducare i cittadini? (Poi io lo so che da uno stato che si comporta come l'ultimo degli strozzini non può venire niente di buono, e ne conosco anche i motivi, ma siete Voi che dovreste fare informazione, invece che propaganda spicciola).

    19. Rosanna 28 giugno 2017

      Io sto solo rispondendo a nome mio personale, quindi non confondere le acque ... se la Raggi si comporterà come Pizzarotti vuol dire che sarà diventata anche lei una politica della casta ... ma non credo sia vero, mi sembra di ricordare che ha negato la partecipazione della città alle Olimpiadi, ha ridotto le cubature dello stadio, ed ha ricevuto in eredità un debito di 13 miliardi ... per di più il sistema mafia capitale, cui sono implicati i partiti della casta, non è ancora stato debellato ...

    20. Hito 28 giugno 2017

      Io non voglio confondere nulla, intendevo dire Voi che fate informazione, mica volevo offendere nessuno, la critica era semmai sull'argomento e, a titolo personale, dico che si potrebbero trovare N argomenti più interessanti del Pizzarotti che ha vinto contro il PD perchè il M5S di riferimento non ha scatenato l'entusiasmo, abbastanza da farlo arrivare al ballottaggio... ma è solo una questione di gusti... Bonsoir

    21. Rosanna 28 giugno 2017

      Su questo concordo, e le criticità ci sono, il MoV dovrebbe porsi delle domande sulle proprie regole e sulla struttura organizzativa, che è stata perfetta per la fase di crescita, ma forse non sono adatte a gestire la fase della maturità, quella nella quale il consenso deve essere consolidato e radicato per potersi assumere responsabilità e acquisire la credibilità di una forza di governo. Quanto agli argomenti più interessanti non c'è che l'imbarazzo della scelta, l'ultimo articolo è stato quello sulla Grenfell Tower, che ha ricevuto molti apprezzamenti ed è stato letto anche su radio blackout ...
      https://comedonchisciotte.org/grenfell-tower-i-demoni-del-neoliberismo/

    22. Rocco Gennari 28 giugno 2017

      Mah, potrebbe anche non essere in buona fede. Potrebbe essersi adattato al modus operandi del politico medio. Cioè ha cercato compromessi col sistema per non affondare insieme alla sua città. Forse avrebbe dovuto dimettersi e non cedere, rimanendo nel Movimento. Sarebbe stata una battaglia per il movimento o per la città? quante penali la città sull'orlo del fallimento avrebbe dovuto pagare per permettere al Movimento di figurare bene?
      Mi stupisce invece la sua incapacità di comprendere l'esistenza di altre opinioni dalla sua (dato il suo mestiere tra l'altro). Non sopporta l'esistenza di coloro che pensano che la privatizzazione, ovvero la cessione di attività in mano al comune a privati (per così dire. Non sopporta che un comune venda azioni di società partecipate... Ma queste azioni potrebbero anche essere volute da altri elettori. Lo so che Pizzarotti non si è presentato con questo programma, ma quello che si è trovato davanti deve essere stato abbastanza diverso da quello che si aspettava, e non si aspettava sicuramente di vincere la prima volta.

    23. gincoaho 29 giugno 2017

      Non può essere solo lui il cavallo di troia, ma l'intera lista di consiglieri eletti. Nel 2012 si aggiudicò 20 seggi, ci sono state mozioni di sfiducia (quella di Grillo e Casaleggio non vale)..?
      Perché così puoi stanare subito da che parte stà l'opposizione, oltre al fatto che se il sindaco non rispetta il mandato elettorale, i consiglieri con quella maggioranza più l'opposizione, possono andare dal segretario comunale e presentare delle dimissioni di massa e tutti a casa (commissario). Evidentemente il sindaco era in buona compagnia a livello di infiltrati oppure non aveva la conoscenza della macchina amministrativa e pensava di andare a spaccare il mondo e gli hanno detto che il mondo era più grande di lui, quindi di stare calmino. Troppe info mancanti.

    1. DesEsseintes 27 giugno 2017

      Scrive (ahimè):

      "Percorrere la highway 49 per vivere in un vero western? Oppure fare glamping in Andalusia?"...

      ...Fare lo squattering sul race track della Death Valley?
      O il flingering nelle pathway dei Canary Stairlift?
      Senza lo stricking però, sennò è troppo facile.

      PS: Sì, in effetti forse ha ragione quello che dice che siamo in decadenza...

    1. Gino2 27 giugno 2017

      La solita odiosa propaganda pentastellata ad opera della dott.ssa Spadini.
      Ella, cerando probabilmente di scopiazzare gente piu esperta di lei nella manipolazione, con discreti risultati, non c'è che dire, riesce a parlare del

      "sistema [che] ruota intorno a questi interessi corporativi"

      nella prima parte dell'articolo per lisciare il pelo ai lettori certamente attenti ai "poteri transnazionali", per poi escludere il m5s da questo "sistema" senza spiegare il perché concludendo l'articolo con la classica propaganda grillina contro Pizzarotti con accuse appena accennate per non approfondire gli argomenti (altrimenti dovrebbero spiegare la sua vittoria ovvero il consenso dei cittadini verso la sua gestione,, gli stessi cittadini che volevano il m5s avendolo votato la prima volta!!!!! , quindi elettori loro [ma queste considerazioni forse sono troppo profonde...]) e con il solito ritornello a favore della Raggi e dei TG che mirano a infangare il movimento.

      E' francamente stucchevole, ripetitivo, fastidioso, odioso, insultante, vomitevole ovvero degno della propaganda del PD e compagnia brutta della politica italiana e della sua bassa, manipolante, rivolta solo ai superficiali un po' stupidi, propaganda.
      Qui lo dico , lo scrivo e ri sotto scrivo!

    2. Gino2 27 giugno 2017

      ovviamente Pizzarotti era l'inizio dell'articolo e non la conclusione.

    3. Rosanna 27 giugno 2017

      Carissimo Gino2, sul Pizza e sulle sue malefatte ho già scritto ampiamente, quindi non inventarti delle panzane, dicendo che non ho voluto approfondire, il taglio di questo articolo era diverso, e del resto decido io cosa scrivere, come tu sei libero di commentare come vuoi ... il sito poi è assolutamente aperto a qualsiasi giudizio politico, qualunque esso sia, infatti solo alcuni giorni fa è stato pubblicato un articolo di Paolo Barnard decisamente critico verso il M5S ...
      https://comedonchisciotte.org/il-motivo-per-cui-casaleggio-voleva-il-reddito-di-cittadinanza-e-grillo/

    4. Gino2 27 giugno 2017

      l'unica propaganda pubblicata è la propaganda grillina. (nel senso della politica italiana). almeno questo credo sia lapalissiano.

    5. Gino2 27 giugno 2017

      no non hai approfondito il fatto che Pizzarotti, votato la prima volta da elettori pentastellati ha rivinto la seconda volta segno che QUEGLI STESSI elettori hanno ritenuto idonea la sua gestione.e su questo si deve rispondere.

    6. scimmia 27 giugno 2017

      siamo circondati da propagandisti cacciaballe distributori di fakenews di regime, è tutto in mano "loro" e secondo te fenomeno, dovremmo sorbirci tutto sto schifo anche su Cdc?
      una delle poche persone che scrivono cose sensate e spesso, è vero, a difesa dei 5s è Rosanna, e tu questa la chiami propaganda?
      meno male che esistono anche fonti con informazioni diverse dalle solite puttanate sui 5s oltre al blog di Grillo.

    7. Gino2 27 giugno 2017

      se non riesci a riconoscere la "propaganda" non ti posso aiutare, fenomeno! Questo è un articolo di propaganda, che lo abbia scritto Rosanna, Gesù, Che Guevara o chi ti piace!

    8. scimmia 27 giugno 2017

      al limite se proprio proprio vogliamo venirci incontro, ma non è d'obbligo, lo si può definire articolo di CONTRO-PROPAGANDA

    9. Gino2 27 giugno 2017

      affatto. è propaganda di un determinato partito politico. non dissimile dalla propaganda leghista.

    10. robespierre 28 giugno 2017

      L'opinione del popolino e' assai opinabile e tante volte significa ben poco: quasi sempre nuove figure sono elette capipartito, sindaci o altro appunto perche' sembrano essere fuori dal sistema. Riguardo Parma, il penultimo sindaco, Vignali, appoggiato dalla destra, all'inizio fu quasi venerato, alla fine fu addirittura piantonato dai parmensi fuori del palazzo comunale per indurlo alle dimissioni.

    11. Alberto Capece 28 giugno 2017

      Il fatto che la propaganda di una parte sia enormente superiore a quella dell'altra non toglie che sempre di propaganda si tratti.

    12. Davide 28 giugno 2017

      Sono d'accordo sul dare spazio alla propaganda di altri correnti oppure ancor meglio di NON dare alcuno spazio a nessuna propaganda politica .... insomma o bianco o nero per correttezza.

    13. Rosanna 28 giugno 2017

      Quale propaganda avrei fatto se non ho minimamente menzionato il MoV e al contrario ha fatto la fotocronaca degli esiti elettorali e delle loro motivazioni? Sarebbe giusto accompagnare i giudizi critici con dati e indicazioni precise, solo così potrei rispondere nel merito ...

    14. alvise 29 giugno 2017

      Se avessi scritto le stesse cose di Rosanna e tu mi avessi risposto, io sono meno civile della signora, anzi sono maleducato e ti avrei mandato a quel paese, papale papale. Il 5 stelle e la Raggi sono tartassati ogni giorno di bugie, e tu ci vieni a rompere le scatole con il pseudo post di parte?
      PS. se i media fossero LORO meno di parte, non mi sarei espresso così, ma quando leggo post che non rispettano la coerenza come fa questo Gino2, non riesco a contenermi.Non sta forse facendo propaganda per il PD?

    15. Gino2 30 giugno 2017

      Affatto. Non faccio affatto propaganda per il PD.
      L'unica "propaganda" che faccio è contro tutti gli attori in campo della politica, non per principio o ideologia ma perchè è piuttosto evidente che nessuno fa l'interesse dei popoli dai quali viene (o dovrebbe visto la scarsa affluenza alle urne) eletto.
      Per cui nonostante io ritenga che utopisticamente la politica sia un mezzo per governare democratico, nella realtà attuale la politica è un mezzo di distrazione di massa. Probabilmente lo è sempre stato. Ma oggi lo è certamente e senza dubbio alcuno.
      Per cui invito sempre a essere cauti nelll'affidarsi a questo o quel capo carismatico o questo o quel movimento/partito ritenendoli tutti (fino a prova contraria) "membri" dello stesso marcio mostro che ci governa realmente.

    16. alvise 30 giugno 2017

      Le“prove contrarie” nel 5 stelle ci sono, solo che non c’è più cieco di quello che finge di esserlo. Globalmente sarei d’accordo con te sulla disamina dei politici e della politica, solo dimentichi una cosa importante, ammesso che tu vi abbia riflettuto, e sono le coalizioni.Le coalizioni sono il cancro della politica.In una coalizione di A B C D, nel caso vincessero, poi A chiede qualcosa a D il quale D chiederà qualcosa a C il quale C chiederà qualcosa a B,comprese le “parentopoli” , e quindi in questo squallore chi ci rimette è sempre il popolo, il quale popolo non ha ancora capito, passassero millenni, quello che tu sostieni. Il 5 stelle invece questo cancro non lo provoca, non fa
      coalizioni con chi ha distrutto la nostra società e il nostro paese. Ma tu questo non l’hai mai analizzato visto che non commenti il contesto descritto,se tu l’avessi analizzato lo avresti commentato. Quindi il 5 stelle non è “uguale agli altri”, magari è peggio secondo alcuni, oppure non è la medicina giusta,
      rimane il fatto indiscutibile che non è “uguale agli altri”.Per i politici di tutte le coalizioni è il convitato di pietra che tutti temono, se fosse “uguale agli altri” non farebbe paura a nessuno , starebbe nella casa dei 40 ladroni.Detto questo spero di non leggere le solite frasi cretine “sì ma se dovesse governare sarebbe come tutti gli altri”. Una frase che non farebbe onore alla tua onestà intellettuale

    17. Gino2 1 luglio 2017

      quali sono le prove contrarie? Sassoon?

    18. Gino2 6 luglio 2017

      nessuna risposta? e la TUA onestà intellettuale dov'è?

    19. alvise 6 luglio 2017

      Non è che non vogla risponderti, hai trovato uno più battagliero di te, solo che quando vedo illazioni come quella dei Sasson, la replica della notizia fondata su qualche pagina web mi fa ridere.La pseudo appartenenza alla massoneria è solo frutto di qualche analsi pretestuosa e contraria al 5 stelle.Nel taccuino sequestrato anni fa dalla finanza in casa di Licio Gelli, il nome Casaleggio non compare, compare invece quello di berlusca, tessera n° 625, Maurizio Costanzo tessera n° 626, ed altri. Quindi penso che tu abbia solo voglia di contestare non di fare una discussione obbiettiva, per cui non avrò più stimoli per risponderti, tu fai pure.

    20. Gino2 6 luglio 2017

      ma se ti informi meglio compaiono alcuni amici intimi di giuseppe grillo.....alti esponenti della p2 prima di morire nell'incidente in cui lo stesso giuseppe fu condannato.. in ogni caso di Sassoon si sa bene chi è e ti guardi bene dal prendere questa strada, segno della tua totale malafede...

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