Trump non vincerà ... perché non può vincere

Trump non vincerà ... perché non può vincere

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Nel liquame delle elezioni americane la raffica di denunce cui è stata sottoposta Killary negli ultimi giorni segna un cambio di rotta ... stiamo assistendo ad una guerra per bande criminali tra segmenti potentissimi dell'establishment, che nomineranno il prossimo Presidente a colpi di ricatti e rivelazioni. A meno di una settimana alle elezioni i sondaggi della NBC e del Washington Post danno Donald Trump in vantaggio di un punto su Hillary, evidentemente la riapertura dell'inchiesta sulla corrispondenza privata dell'ex Segretario di Stato ha centrato il bersaglio. Per recuperare il vantaggio perduto i democratici hanno incrementato la solita pantomima di Trump colluso con la Russia. Probabilmente la violenza degli scandali che investono la Clinton non le lasceranno tregua nemmeno dopo l'elezione ... e questo sembra disturbare parecchio i manovratori.

fbi-direktor-james-b-comeyAppena iniziata l'ultima settimana della nuova edizione di Battleground wrestling, è partita la lettera del Direttore dell'FBI James Comey a otto commissioni del Congresso, che annunciava nuovi passaggi investigativi sull'utilizzo da parte della Clinton di un server privato di posta elettronica, mentre era Segretario di stato dal 2009 al 2013. L'indagine era stata interrotta nel mese di luglio, quando Comey aveva dichiarato che in quel momento non vi era alcuna ragione giuridica per produrre denunce penali contro Clinton, e il procuratore generale della Giustizia, Loretta Lynch, aveva confermato che il caso era chiuso.

Non c'è dubbio che la dichiarazione pubblica di Comey al Congresso solo 11 giorni prima delle elezioni è stato un intervento politico senza precedenti da parte di una delle principali agenzie dell'apparato militare e di intelligence. Il suo unico intento prevedibile era quello di danneggiare la campagna di Clinton e rafforzare Trump, che nella maggior parte dei sondaggi era stato in svantaggio.

(La WRCB TV filiale di NBC a Chattanooga, Tennessee, ha inavvertitamente pubblicato i risultati della notte delle elezioni)

Il carattere sfacciatamente politico dell'intervento dell'FBI è stato confermato poi il lunedì successivo, quando l'agenzia ha pubblicato 129 pagine di documenti da un'indagine chiusa su un presunto reato compiuto da Bill Clinton. Poi il martedì l'FBI ha inviato un avviso di Twitter per richiamare l'attenzione sul rilascio dei documenti.

Naturalmente Trump ne ha subito approfittato, definendo lo scandalo e-mail peggio del Watergate. Poi in un discorso a Grand Rapids nel Michigan, ha avvertito che se la Clinton dovesse diventare presidente, la sua amministrazione sarebbe paralizzato fin dall'inizio, e ci sarebbe una crisi istituzionale senza precedenti. Il Wall Street Journal, in un editoriale tira le stesse conclusioni. Mentre il Partito Democratico ha adottato la stessa strategia verso Trump, denunciando la sua campagna come semi-criminale ed una sua eventuale vittoria come illegittima.

Ma chi è stato il vero mandante di questa denuncia così tempestiva? Chi è il regista di James Comey? Quale ragione lo ha convinto a prendere questa decisione? Si tratta sicuramente di potenti segmenti dell'establishment, che rappresentano il vero governo ombra degli USA.

andrew-mc-cabeAll'origine della decisione di Comey di inviare una lettera in data 28 ottobre c'è stato un rapporto del Wall Street Journal, che pubblicava i registri delle contribuzioni elettorali e denunciava un caso di corruzione compiuto dai Clinton all'interno dell'FBI: "I registri delle contribuzioni elettorali dimostrano che lo scorso anno l'organizzazione di McAuliffe ha donato 467.500 dollari alla campagna della candidata al Senato della Virginia Jill McCabe, moglie di Andrew McCabe, oggi vice direttore dell'Fbi. Il Partito democratico della Virginia ha donato alla campagna della signora altri 207.788 dollari: in totale, le donazioni dirette e indirette di McAuliffe alla McCabe ammontano a oltre 675.000 dollari, più di un terzo dei fondi impiegati dalla signora per finanziare la sua campagna elettorale". (WSJ)

clinton-trump-graficoIn pratica è emersa una rete di corruttele e favoritismi, tangenti milionarie e omertà illecite talmente ramificata, da investire non solo il Partito Democratico e la sua candidata, quanto anche la stessa FBI, e lo stesso governo Obama, nella figura del ministro della giustizia Loretta Lynch ... insomma uno scandalo sicuramente più esteso e più grave del Watergate.

Il Partito Democratico della Virginia, su cui il governatore Terry McAuliffe esercita un controllo di fatto, ha pagato la campagna elettorale della moglie di un alto dirigente dell'FBI, Andrew McCabe, che poi ha ottenuto una ottima promozione, diventando il numero due dell'FBI, e in quel ruolo ha impedito che venisse incriminata Killary.

È evidente che siamo di fronte ad una vicenda molto sporca, in cui viene implicata direttamente la credibilità dell'FBI, e dove Hillary Clinton ha tentato di comprare l'immunità legale corrompendo un funzionario di polizia, una pratica conosciuta e applicata dalla criminalità organizzata di tutto il mondo. L'unica differenza è che la Clinton è una candidata alla presidenza degli Stati Uniti.

Andrew McCabe era il cavallo di Troia di Hillary all'interno dell'FBI. Comunque in ultima analisi è stato il WSJ a determinare il corso degli eventi. Chi stava dietro il rapporto di WSJ sulla tangente Clinton-FBI McCabe, che serviva per far scattare la lettera di James Comey? Basta indagare e si scopre che il WSJ è di proprietà del gruppo editoriale News Corp, uno dei più potenti gruppi editoriali globali di proprietà della Murdoch Family Trust.

Rupert Murdoch è un fermo sostenitore di Donald Trump, anzi i due sono anche soci in affari e si sono incontrati più volte nel corso degli ultimi mesi ... per di più secondo il magnate del'editoria mondiale, Trump sarebbe un vincitore che non è stato abbastanza apprezzato dalle élites di potere. Nel mese di marzo, Murdoch aveva twittato che il GOP Grand Old Party potrebbe essere pazzo a non ricompattarsi dietro Trump. (Fox News)

hillary-e-le-scarpeLe prove schiaccianti sul comportamento mafioso dei Clinton contenute nella relazione del WSJ (ossia il denaro dei Clinton versato alla moglie di Andrew McCabe, che stava indagando su Hillary Clinton) rappresentano la vera bomba ad orologeria, pronta ad esplodere.

Stavolta poi il problema non riguarda solo le e-mail dello scandalo, perché l'FBI ha aperto un'altra indagine sulla Fondazione Clinton", che costituisce un focolaio di frode e riciclaggio di denaro. Inoltre, una Class action è stata lanciata contro il Democratic National Committee (DNC, Comitato Nazionale Democratico) relativa a frodi e collusioni illegali da parte di Hillary Clinton, durante la campagna elettorale. Act of Treason: Hillary ha ricevuto donazioni dagli Stati sponsor del terrorismo che rappresentano un finanziamento costante dello Stato Islamico (ISIS-Daesh).

Si tratta di un atto evidente di alto tradimento da parte di un ex Segretario di Stato e candidato alla presidenza degli Stati Uniti, che ha ricevuto generose donazioni da Stati sponsor del terrorismo. Ecco perché i tre filoni di indagini (e-mail cancellate, corruzione di un funzionario dell'FBI, riciclaggio denaro della Fondazione Clinton, vero e proprio bancomat della famiglia Clinton e organismo colluso con Daesh) potrebbero arrivare ad una denuncia ben precisa verso Hillary Clinton, per vari motivi, del resto tutti documentati.

- Ostruzionismo nei confronti della giustizia e volontario inquinamento delle prove

- Eliminazione di 30.000 messaggi di posta elettronica, dopo aver ricevuto un mandato di comparizione dalla Corte Costituzionale per la richiesta di presentazione delle prove

- Reato di falsa testimonianza davanti al Congresso e all'FBI.

I reati sono gravi e inconfutabili, le ultime accuse di Wikileaks dimostrano chiaramente che Hillary ha deliberatamente usato computer privati non protetti per condurre affari segreti (tra cui scambi di informazioni classificate), cercando poi intenzionalmente di distruggerne le prove.

Per di più i messaggi di posta elettronica della sodale della Clinton, Cheryl Mills, dimostrano anche che il presidente Barack Obama, non solo sapeva del server privato, ma lo aveva deliberatamente utilizzato. Quindi cosa esattamente Hillary e la sua squadra cercavano di nascondere? Clinton dirigeva operazioni segrete con la consapevolezza e la partecipazione di Obama, tramite dispositivi privati? Nascondevano un “governo ombra” oppure nascondevano attività criminali della Fondazione Clinton, già denunciata da Wikileaks come facciata (nello stile Iran-Contra) nel finanziamento occulto dei terroristi, scambi di favori, riciclaggio di denaro, frode, accordi su armi e altri crimini?

Anche il direttore dell’FBI James Comey e la Procuratrice generale Loretta Lynch sono compromessi quali individui dai profondi legami con i Clinton. Perché Comey s’è attivato ora, dopo aver negato a luglio la gravità dei fatti? Lynch era sotto pressione o ricattata da Bill Clinton per impedire la prima indagine di Hillary, ma probabilmente non ha potuto impedire la nuova. Insomma la campagna di Clinton è danneggiata, ma non irrimediabilmente.

elezioni-truccate-anteprimaÈ evidente una violenta lotta interna nel governo ombra degli USA, dove il traffico su armamenti ed alleanza politica della famiglia Clinton con le petromonarchie del Medio Oriente è fondamentale, e ugualmente funzionale al tutela del dollaro come valuta di riserva. Ma nonostante la raffica di denunce e prove contro la piovra mafioso criminale rappresentata dalla politica dei Democratici, alla fine Trump non vincerà ... una buona parte dell'establishment ci ha provato, ma Trump non può vincere. Perché dalla parte di Killary ci stanno forti poteri: organi di stampa, network tv, banche, CIA, complesso militare industriale, finanziamenti stranieri. E perché nuove rivelazioni gettano l'ombra del dejà vu sulle elezioni USA.

Infatti quelle che sembravano essere pagine di prova per le stazioni di notizie di tutto il paese, potrebbero infatti rivelarsi un'anteprima degli eventi, molto simile a quella fornita il 9/11 dalla BBC sul crollo dell'edificio 7 al WTC ... ancora prima però che succedesse.

Poiché i risultati dell'election day sono un grande business, WorldNow.com, da 17 anni fornitore di tecnologia digitale, è stato recentemente quotato in borsa per $ 45 milioni. Quindi non è una sorpresa che un altro aspetto del processo elettorale sia fuori dalla supervisione dei cittadini e nelle mani avide della corporatocrazia.

La WRCB TV filiale di NBC a Chattanooga, Tennessee, ha inavvertitamente pubblicato i risultati dell'election day. La pagina dei risultati sembra essere simile a quello del display delle reti mainstream, compresi i risultati presidenziali e del Congresso, il conteggio dei voti popolari, voti elettorali, e la percentuale di recinti di segnalazione.

Come osserva Jim Stone, "deplorabile" giornalista freelance, la pagina è stata estratta direttamente dalla piattaforma di gestione dei contenuti WorldNow.com, utilizzato da grandi reti come NBC, CBS, ABC e FOX e sembra essere una zona esclusiva e vietata al pubblico per le notizie e i risultati elettorali. Poi è stata ripristinata la pagina originale.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

6.10.2016

Commenti (60)

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Mostra commenti 42 caricati
    1. Yemaleo 13 novembre 2016

      Ma infatti, non vincerà!

    1. Federico 10 novembre 2016

      Beh, alla fine invece ha vinto.

    1. Claudio 9 novembre 2016

      Ottima previsione.
      La prego, faccia un articolo a favore di Renzi per il referendum del 4 dicembre.

    2. Rosanna 9 novembre 2016

      Se hai letto bene l'articolo era fortemente critico nei confronti di Killary, perché raccontavo le malefatte della sua Fondazione, del suo clan mafioso, della sua collusione con le lobby del petrolio e di Wall Street ... quindi sono contenta di essermi sbagliata, del resto "homo sum, humani nihil a me alienum puto" (sono un essere umano, non ritengo a me estraneo nulla di umano), se mai ho avuto l'imprudenza di azzardare una previsione su di un evento non facilmente prevedibile, visto che i due candidati erano testa a testa ... quindi buona vita a Trump, all'occidente, ai 5 Stelle (che così sono favoriti), a Grillo ed anche a te !!

    1. Primadellesabbie 9 novembre 2016

      É Trump!

    1. Rosanna 9 novembre 2016

      ●● Mary Etrurian KILLary Forests ●● :D
      «Che un pugno di mosche sia con te anche al referendum !»
      https://www.facebook.com/mauri.e.monti/posts/1337823312895462

    1. Rosanna 9 novembre 2016

      La notte dell'Election Day è finita ed ha assegnato la vittoria a Donald Trump ... Killary per fortuna ha perso ... me ne compiaccio, perché ciò dimostra che probabilmente il disagio sociale era veramente molto alto negli States, che c'era una profonda voglia di cambiamento e che gli scandali sono serviti per affossare un candidato che ormai per i poteri forti era diventato scomodo ... dopo la Brexit questa vittoria alle presidenziali USA forse potrà cambiare il volto dell'occidente, speriamo in una politica meno guerrafondaia, più isolazionista e più aperta al dialogo con la Russia ... anche per le prospettive politiche italiane il trend è quello del cambiamento, e i risultati non potevano essere più forieri di novità ... io avevo scommesso sul candidato che sembrava più favorito, ma sono contenta di essermi sbagliata ... buona vita a Trump e a tutto l'Occidente, sperando che rispetti le promesse elettorali !

    1. Rosanna 7 novembre 2016

      Donald Trump ha dichiarato che Hillary Clinton è 'protetta da un sistema truccato', come è stato evidenziato dal direttore dell'FBI James Comey che si è subito smentito, cessando le indagini sulla sua home server di posta elettronica per la seconda volta.
      "In questo momento lei è protetta da un sistema truccato. Si tratta di un sistema completamente truccato ", ha detto Trump ieri sera, durante una manifestazione a Sterling Heights, Michigan.
      http://www.infowars.com/trump-on-fbi-backing-off-clinton-being-protected-by-a-rigged-system/

    1. Rosanna 7 novembre 2016

      Due giorni al voto per le presidenziali americane e secondo i sondaggi elezioni Usa 2016 Hillary Clinton sarebbe in vantaggio su Donald Trump dell'1,8%. A indicare questa percentuale, come riporta Tgcom14, è il sito che fa una media di tutti i sondaggi, RealClearPolitics. In base quindi a questi ultimi sondaggi elezioni Usa 2016 la candidata democratica è data al 46,6% contro il 44,8% del candidato repubblicano. Sul fronte dei grandi elettori, sempre secondo i risultati di questi sondaggi elezioni Usa 2016, Clinton è a quota 216, mentre Trump a 164: ne servono almeno 270 per diventare presidente degli Stati Uniti. Intanto l'Arizona, uno degli Stati considerati "in bilico" tra Hillary Clinton e Donald Trump, ha vietato il voto anticipato: la Corte suprema degli Stati Uniti ha infatti deciso la reintroduzione della nuova legge che considera un reato il voto anticipato, il cosiddetto "early voting". Dunque non resta che attendere il voto previsto per il prossimo 8 novembre.
      http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2016/11/6/Sondaggi-Elezioni-Usa-2016-News-Clinton-in-vantaggio-1-8-su-Trump-oggi-6-novembre-/731845/

    2. PietroGE 7 novembre 2016

      I sondaggi a percentuali sono fuorvianti. Il presidente americano non è eletto direttamente dal popolo quindi è possibile che, ad esempio, la Clinton abbia una percentuale di voti più ampia in California, che ha sempre votato democratico, ma se il numero dei grandi elettori non cambia il vantaggio non serve a niente. Sono gli stati che eleggono il presidente, non la gente. Occorre vedere come si mettono le cose negli stati in bilico ed è lì che ci saranno i brogli, se la Clinton non andrà bene.

    3. Rosanna 7 novembre 2016

      Appunto ... sul fronte dei grandi elettori, sempre secondo i risultati di questi sondaggi, Clinton è a quota 216, mentre Trump a 164: ne servono almeno 270 per diventare presidente degli Stati Uniti. E comunque nel grande trionfo della "democrazia" americana il trono viene assegnato ormai per discendenza dinastico finanziaria, solo le famiglie più potenti e colluse con i poteri forti riescono a vincere ... Kennedy, Bush, Clinton ... Donald Trump è praticamente un orfano ed un parvenu in questo senso ... quindi non può farcela.

    4. PietroGE 7 novembre 2016

      Hai visto questo? http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/bisi-risi-intelligence-inglese-avrebbe-intercettato-piani-assange-135371.htm

      Estratto :.....................

      Il report, suffragato a quanto sembra da mail criptate, informa che la vera strategia di Julian Assange, l'australiano programmatore e chief editor di WikiLeaks, è di puntare sulla vittoria di Hillary per poi costringerla alle dimissioni.
      Sarebbe pronto a dimostrare infatti un presunto coinvolgimento suo e dei suoi più' stretti collaboratori nella vendita di armi all'Arabia Saudita per 80 miliardi di dollari. Fantapolitica? Depistaggio? Forse....

      Secondo quanto affermano fonti riservate, Assange sarebbe giunto alla conclusione che per i suoi fini è molto più profittevole mandare al tappeto un Presidente appena eletto piuttosto che azzoppare, come ha comunque già fatto, un candidato.

    1. yakoviev 7 novembre 2016

      A quanto si dice praticamente un terzo degli elettori, a causa dei sistemi elettorali assurdi ed eccentrici che hanno negli USA, avrebbe già votato. Com'è possibile? Che è una barzelletta?

    2. Rosanna 7 novembre 2016

      No ... non è una barzelletta ... è il sistema americano, e prova a pensare che molti voti sono elettronici e raccolti anche da un'agenzia di proprietà di Soros ... Nel 2000 in Florida il governo era stato appaltato quasi interamente ad Accenture, un’azienda protetta dai repubblicani, e grazie a loro diventata responsabile della gestione di persone, software e strutture che gestivano lo stato, una multinazionale di consulenze e servizi tecnologici, attualmente la più grande del mondo. Con l’amministrazione Bush lo stato della Florida è stato completamente disintegrato e appaltato ad aziende come Accenture. Nel 2004 Curtis testimonia a Columbus nello stato dell’Ohio, di fronte alla Commissione Parlamentare per le presunte irregolarità di voto durante le elezioni appena conclusesi. 

Esisteva un video della testimonianza, ma ora è stato tolto dal web.

    1. Pedro 7 novembre 2016

      Dopo le ultime notizie, ore 24.05 del 05 07.11.2016, la Killary ha vinto, prepariamoci per la III guerra mondiale, o perlomeno in Europa. Siamo morti!!!!

    2. cdc_16 7 novembre 2016

      Fino a qualche ora fa conoscevo il funzionamento delle elezioni americane solo a grandi linee, dopo aver speso un po' di tempo a capirne i misteri sono arrivato alla stessa conclusione senza le ultime notizie.

    1. Adriano Pilotto 6 novembre 2016

      Mancano due giorni al voto in USA: Rosanna deve avere una forte propensione al rischio per sbilanciarsi, almeno nel titolo, in modo così forte.

    2. Rosanna 6 novembre 2016

      Beh ... secondo i miei dati ho individuato una percentuale di vantaggio per la Clinton direi dell'80% circa ... quindi mi posso sbilanciare ... del resto proprio stasera il nostro amato Presidente del Consiglio nel nuovo programma di Giovanni Minoli su La7 ha confermato: vince la Clinton ...

    3. Gnostico 6 novembre 2016

      Rosanna hai letto questo? http://www.luogocomune.net/LC/index.php/16-geopolitica/4527-tra-hillary-e-trump-vincera-mike-pence

    4. Primadellesabbie 6 novembre 2016

      In questo momento, nelle scommesse, la Clinton é data 2/11 e Trump a 9/2.

      La prima ha rosicchiato qualcosina rispetto agli ultimi giorni.

    5. Rosanna 7 novembre 2016

      Il link non si apre ... comunque anche il direttore del FBI sta facendo marcia indietro sulle nuove mail di Clinton ...
      http://www.infowars.com/fbi-director-comey-backs-off-hillary-investigation/

    6. gianni 7 novembre 2016

      si infatti , truccando le elezioni vincera' la Clinton , cosi' avremo ancora piu' guerre nel mondo

    1. AlbertoConti 6 novembre 2016

      .... oppure ....
      Dopo Bush il giovane il vero potere nascosto si era reso conto di aver tirato troppo la corda, perfino per un opinione pubblica rimbesuita come quella occidentale. Così si sono inventati Obama, quasi per esorcizzare il ricordo di Osama, capro espiatorio connivente dell'11/9, il false flag storico poi gestito durante la farsa finale della presidenza Bush.
      Decantata la sfacciataggine del vero potere con i due mandati del fasullo nobel per la pace, questi si vedono precipitare le cose, dal loro puntu di vista, e quindi urge loro un terzo Bush, o peggio, come potrebbe essere il vice di Trump. Resta solo da farlo vincere (Trump) per futili motivi e poi liquidarlo come JFK. Complottismo diabolico? Certamente sì, come i fatti inducono a pensare, oltre ogni senso del limite, che è rimasto alle sole persone perbene.

    2. Gnostico 6 novembre 2016

      Continuando con il tuo ragionamento c'è un interessante articolo di Massimo Mazzucco http://www.luogocomune.net/LC/index.php/16-geopolitica/4527-tra-hillary-e-trump-vincera-mike-pence

    1. Rosanna 6 novembre 2016

      Una notizia dell'ultima ora ... In Florida hanno già votato 5.7 milioni di persone, circa il 66% degli 8.5 milioni che alla fine votarono 4 anni fa, quindi un valore più che significativo
      http://jacksonville.com/news/2016-11-05/nearly-45-percent-registered-florida-voters-have-already-cast-ballot

      Di questi 5.7 milioni ne hanno già contati 4.5 milioni ed è in vantaggio la Clinton di circa 7 mila voti

    2. Rosanna 6 novembre 2016

      Questo dato sembrerebbe buono per la Clinton perché 4 anni fa Obama era indietro alla domenica di circa 20 mila voti per poi riuscire a vincere alla fine di ben 74mila voti
      https://en.wikipedia.org/wiki/United_States_presidential_election_in_Florida,_2012
      Rispondi Rispondi a tutti Inoltra Altro

    1. vocenellanotte 6 novembre 2016

      Comey mi sembra il Frattini Dry americano. Cioè lo stupidotto che esegue ciò che gli viene chiesto. Dubito fortemente abbia la benché minima libertà di manovra (un po' il come Renzi nostro), perciò mi sono fatto l'idea che abbia avviato la sortita al solo fine di compattare i liberaldemcon sotto l'ombrello del complotto.

    1. fastidioso 6 novembre 2016

      "Mi fanno rivoltare lo stomaco, e lo dico come padre".

      Questi sono "i nostri valori occidentali" tanto strombazzati dai nostri politicanti, il buffone di Rignano in testa ?

    1. Nicolass 6 novembre 2016

      io spero che Rosanna si sbagli..... Trump For President!!

    2. Rosanna 6 novembre 2016

      Spero anch'io di sbagliarmi! anche se credo che non cambierebbe di molto la storia degli USA, già tracciata dalle élites petrofinanziarie e dal comparto militare industriale ... comunque la mia è un'analisi politica, non certo un augurio ...

    3. cdc_16 6 novembre 2016

      E' sempre divertente constatare che per trasformare una merda in un pasticcino basta affiancare alla stessa una merda più grande.

    1. Apollonio 6 novembre 2016

      Trump vincerà le Elezioni perché l' Elite non sono così sciocche per andare contro il vento che tira tra i popoli sul Pianeta, eventualmente ci penseranno dopo ad ammorbidire il vincitore.
      Però l' articolo pone in risalto due grossi problemi, il primo è il finanziamento privato dei partiti , abolire il finanziamento Pubblico per scimmiottare gli Yankee da quanto emerge è un errore più che evidente...!
      Secondo problema, ricordo che A. Rosenberg è stato impiccato da un Tribunale nominato dall' Elite vincitrice per aver scritto dei libri ( seppure criticabili ma sempre opinioni ) qui al contrario emergono responsabilità dirette di persone con prove false nell' aggressione ed uccisione di popoli .
      E secondo la maggioranza degli esimi lettori complottisti non ci sarebbe tra le Elite chi si oppone a questo..??
      Beati i poveri di spirito...!

    2. Rosanna 6 novembre 2016

      Il vento che tira tra i popoli è governato dalle élites, sono loro che modificano la storia e la morale dei popoli, e la "democrazia americana" non è altro che un'oligarchia che spaccia le sue fandonie attraverso i media, completamente asserviti, la fandonia delle armi di distruzione di massa di Saddam, quella dell'11 settembre, quella di Bin Laden, quella di Gheddafi ... quali élites si sono ribellate in quel caso? proprio nessuna, e nemmeno i popoli lo hanno fatto, quindi c'è una morale per i signori ed una per gli schiavi, che naturalmente si adeguano a quella dei padroni, anzi molto spesso vengono anche presi da amore compulsivo per i propri aguzzini, secondo la sindrome di Stoccolma ...

    3. Primadellesabbie 6 novembre 2016

      Coloro che comandano, a ragione o no, si danno un'etica diversa da quella che lega tutti gli altri.

      É sempre stato così, non conosciamo altri modi.

      Questa sarebbe una ragione in più per...pensarci due volte, quando e se si mette una X su una casella.

    4. Apollonio 6 novembre 2016

      Risulta difficile ai più stabilire chi modifica il corso delle cose anche se probabilmente è il frutto naturale dell' evoluzione, tutto Nasce si sviluppa al massimo del suo splendore per poi iniziare il Declino fino alla Morte o Spegnimento ..!
      Credo o forse conosco che all' interno dell' Elite non sono tutti allineati all' indirizzo dominante e vi sia una fazione fino ad ora minoritaria che ha dovuto subire per essere risultata perdente nel controllo dell' Ordine Mondiale.
      Prima o poi ne riprenderanno il controllo secondo le loro visioni e non si ripeteranno più in quei termini le false guerre Regionali.

    5. Apollonio 6 novembre 2016

      Si parla di Elite sovra Nazionali ed all' interno di queste vi sono Etiche e visioni della società sottostante diverse.
      Non bisogna confondere l' Elite che governa il Mondo con i Camerieri del Pollaio Italiano.

    6. Primadellesabbie 6 novembre 2016

      Non credere che la fregola di sentirsi schiuma d'élite non serpeggi anche nei pollai, e non solo in quello domestico.

      Non si sarebbe consegnato il capo dei Curdi alla Turchia o aderito all'impresa contro la Libia, tanto per metterne due, senza sentirsi partecipi di un'etica sopra le plebi.

    1. PietroGE 6 novembre 2016

      Trump può benissimo vincere. Le possibilità sono di molto aumentate da quando l'FBI ha riaperto il caso Clinton, e per la prima volta credo che la Killary abbia veramente paura. Il problema grave per lei non sono tanto i sondaggi o gli spostamenti dell'elettorato, perché poi se elezioni si " aggiustano", quanto il timore, da parte degli sponsor che lei diventi da subito una lame duck e quindi incapace di prendere decisioni come la no-fly zone in Siria l'attacco all'Iran. L'omertà all'interno del partito democratico non è affatto sicura dopo quello che è successo Berni Sanders.
      P.S. Nella figura della WRCB TV c'è scritto olnly democrats polled

    2. Rosanna 6 novembre 2016

      Vedremo ... la mia è una tesi tra le tante, per di più non ho la sfera di cristallo

    1. Toussaint 6 novembre 2016

      Perdoni un altro commento, che posto sulla spinta di questo articolo che ho appena letto su Zero Hedge: http://www.zerohedge.com/news/2016-11-05/can-oligarchy-still-steal-presidential-election

      Paul Craig Roberts sostiene la tesi (in sintesi estrema) che non conviene, alle oligarchie economiche, avere un Presidente come la Clinton, che le ripetute inchieste e il probabile impeachment riddurrebbero all'impotenza, paralizzando di conseguenza l'attività governativa.

      Al contrario, sarebbero disposte a truccare sì le elezioni, ma in favore e non contro Trump (probabilmente dopo aver raggiunto un qualche accordo, quanto meno di non belligeranza). Grosso modo è l'opinione di Veterans Today. Francamente, la mia opinione al riguardo è in balia del vento. Non so più cosa pensare ....

    2. Rosanna 6 novembre 2016

      Capisco ... ho letto anch'io quegli articoli e ho approfondito l'argomento, ma mentre all'inizio ero di quel parere, pensavo che gli scandali sarebbero serviti per abbattere la Clinton, poi mi sono fatta un'altra idea, nel senso che la lotta tra le schegge impazzite dell'establishment, che si comportano come cosche criminali al potere, si stanno contendendo la presidenza ... ed è ormai troppo tardi puntare su di un altro candidato, per di più Hillary ha dalla sua parte i poteri che contano ... e proprio ieri RaiNews24 diffondeva la notizia che l'FBI avrebbe denunciato la Clinton per "reati inesistenti" ... quindi mi sono resa conto che possono truffare l'opinione pubblica come vogliono ... però naturalmente non ho la sfera di cristallo ...

    1. Tonguessy 6 novembre 2016

      La cosa che ho già detto e a seguito della quale il duello mi lascia assolutamente indifferente è che Trump potrebbe benissimo affossare la Clingon tirando in ballo la sua foundation. Qui una rapida carrellata sulle nefandezze di quella fondazione:
      http://observer.com/2016/08/the-six-clinton-foundation-scandals-everyone-needs-to-know/
      Quindi mentre Trump (secondo i democratici, ma anche secondo alcuni repubblicani) è colluso con Putin, e la cosa ritira in ballo l'ancestrale anticomunismo USA (nella speranza che il maccartismo funzioni ancora nel nuovo millennio, cioè nel tempo di Fukuyama e della "fine della Storia"), la Clingon è sicuramente collusa con le lobbies (siano esse delle armi, del petrolio o di qualsiasi altro aspetto economico). E' in buona sintesi uno scontro tra virtuale e reale, tra l'ideologico ed il pragmatico, zona in cui la Storia USA ha sempre fatto una confusione sesquipedale. Capaci di imporre la supremazia al mondo conosciuto ma di perdere la guerra col Vietnam, questi sono gli USA.
      Ecco, in questa fitta nebbia che avvolge le elezioni USA, Trump potrebbe fare un po' di luce tirando in ballo le nefandezze della Clingon Foundation. Ma non lo fa. Ho la sensazione che gli accordi sottobanco siano già stati fatti. Che cioè si siano già spartiti la torta. Perchè l'importante è che la nebbia resti al suo posto. Chi tentò di diradarla fece una brutta fine, e se questi due sono ancora al loro posto qualche motivo ci deve pur essere.

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