Siamo tutti Derek Chauvin

Siamo tutti Derek Chauvin

Robert Hampton
counter-currents.com

L'agente Derek Chauvin è stato riconosciuto colpevole di tutti i capi d'accusa per l'"omicidio" di San George Floyd. La giuria, composta da due soli bianchi su dodici persone, lo ha dichiarato colpevole nel giro di poche ore. È stata una decisione rapida, che ha inviato un chiaro messaggio all'America: le vite dei Neri contano più delle vostre.

Nonostante sia stato denunciato da quasi tutte le forze dell'ordine del paese, Derek Chauvin è il volto della polizia americana. Nonostante abbia sposato una rifugiata asiatica, è anche un simbolo dell'America bianca. Tutti i presunti peccati della polizia e dei Bianchi gli sono stati caricati sulle spalle affinchè soffrisse. Abbiamo tutti ucciso l'innocente, gentile gigante George Floyd, che voleva solo respirare.

Chauvin potrà anche non essere il Bianco ideale o il poliziotto perfetto. Ma il suo è stato un processo contro di noi e siamo stati tutti giudicati colpevoli. Se l'America non adorasse i Neri e non odiasse i Bianchi, non sarebbe mai stato condannato. Se l'America avesse un sistema giuridico serio, non sarebbe stato condannato. Se l'America non temesse la violenza della folla per un verdetto "sbagliato," non sarebbe stato condannato. Il caso è ovviamente più grande di un poliziotto che mette il ginocchio sul collo di un uomo di colore. Ora autorizza il sistema a mettere il ginocchio sul collo dell'America bianca.

Le argomentazioni dell'accusa per la richista di condanna andavano oltre l'idiozia. Nelle argomentazioni conclusive, un procuratore bianco ha sostenuto che il reato di Floyd di spaccio di banconote false non era un vero crimine, che il suo abuso di droga era semplicemente un problema personale e che aveva ragione a resistere all'arresto perché aveva la sensazione che la macchina della polizia fosse troppo piccola. Le sue affermazioni di soffrire di claustrofobia avrebbero dovuto essere prese sul serio, creando così un precedente per ogni criminale, che avrebbe resisitito all'arresto per gli stessi motivi.

L'accusa ha essenzialmente sostenuto che Floyd non avrebbe mai dovuto essere arrestato per aver commesso un reato, che farsi di metanfetamina va bene e che la polizia dovrebbe semplicemente lasciare liberi i sospetti indisciplinati che rivendicano dubbie condizioni mediche. L'accusa ha anche sostenuto che i gravi problemi di cuore di Floyd e la massiccia ingestione di droga non avevano avuto alcun ruolo nella sua morte. L'unico oggetto fatale era stato il ginocchio di Chauvin.

L'ultima argomentazione dell'accusa, pronunciata da un avvocato nero, è stata la ciliegina sulla torta. "Vi è stato detto, per esempio, che il signor Floyd è morto perché il suo cuore era troppo grande. Avete sentito quella testimonianza," ha detto il procuratore speciale Jerry Blackwell. "Ora, avendo visto tutte le prove, avendo sentito tutte le testimonianze, sapete la verità. E la verità è che la ragione per cui George Floyd è morto è perché il cuore del signor Chauvin era troppo piccolo."

Derek Chauvin era colpevole di essere il Grinch.

Queste sciocche argomentazioni hanno funzionato, perché Chauvin è stato condannato per due capi d'accusa di omicidio volontario e uno di omicidio colposo. . . per la morte di un'unica persona. Secondo il nostro sistema legale, Chauvin ha ucciso Floyd sia intenzionalmente che accidentalmente. Questo non ha assolutamente senso, a meno di essere dei leccapiedi del sistema. Ma è lo stesso per i Bianchi. Siamo sia intenzionalmente che involontariamente razzisti e condannati a soffrire per l'eternità. Le nostre intenzioni non contano, solo il colore della nostra pelle conta.

Gli avvocati della difesa hanno lavorato molto sul background di Floyd, senza alcun risultato. Sono stati in grado di dimostrare che, prima del suo arresto, era seduto in macchina con il suo spacciatore. (Lo spacciatore è riuscito ad evitare di testimoniare). Hanno trovato le prove che Floyd aveva quasi avuto un ictus nel 2019, quando aveva ingerito un ecceso di droga immediatamente prima di un arresto. Non sono stati in grado di concentrarsi sul suo passato criminale, come il fatto di aver rapinato una donna incinta puntandole una pistola allo stomaco.

Ma il lato criminale di Floyd non sarà ricordato. Sarà ricordato come un gigante gentile dal cuore grande che voleva essere un giudice della Corte Suprema e stava cercando di dare una svolta alla sua vita. Sarà ricordato come un padre affettuoso, anche se conosceva a malapena i propri figli. Certamente non si è preso cura di loro. Ma lui, criminale abituale e tossicodipendente, vale più di qualsiasi poliziotto. Scuole, strade e forse anche strutture militari saranno intitolate a lui. È un Emmett Till dei giorni nostri e ci si dovrà inginocchiare davanti alle sue statue.

Chauvin sarà per sempre un mostro. Rappresenta la supremazia bianca americana che ha le sue radici nella schiavitù e nei linciaggi. Sarà al fianco di Bull Connor e del Ku Klux Klan. È il volto del "razzismo sistematico" e di ogni altro immaginario problema di questo Paese. Le sue azioni giustificheranno una vera e propria rivoluzione all'interno della nostra nazione.

La rivoluzione verrà dall'alto. Il presidente Biden ha detto che il verdetto è stato un passo avanti, ma che bisogna fare di più per sradicare il razzismo sistemico. Ha detto che il "non riesco a respirare" di George Floyd dovrebbe motivare la nazione a fare tutto ciò che Black Lives Matter vuole. Il giorno successivo al verdetto, il Dipartimento di Giustizia ha annunciato che avrebbe lanciato un'indagine approfondita sul dipartimento di polizia di Minneapolis per valutarne il razzismo. Questo nonostante lo stesso dipartimento di polizia avesse collaborato pienamente al processo e i suoi funzionari avessero testimoniato contro Chauvin. Non c'è ricompensa per la collaborazione.

All'inizio dell'anno, la Camera dei Rappresentanti aveva approvato il "George Floyd Justice in Policing Act," ma la proposta di legge è bloccata al Senato. La legge castrerebbe la polizia e trasformerebbe gli agenti in poco più che assistenti sociali. Molte tecniche di cattura della polizia sarebbero vietate. Il "profiling razziale" sarebbe vietato. E, con l'eliminazione dell'immunità qualificata, i criminali sarebbero in grado di fare causa agli agenti. Metterà anche i dipartimenti di polizia locale sotto una maggiore supervisione da parte dei burocrati federali attraverso un registro nazionale di "cattiva condotta da parte della polizia." Biden sostiene il disegno di legge e anche alcuni Repubblicani potrebbero appoggiarlo per trasformarlo in legge. La conseguenza sarebbe l'anarchia.

Ora c'è anche un ulteriore effetto, quello del pubblico che considera ogni sparatoria della polizia contro un non bianco alla stregua di un linciaggio. Questo si è visto durante tre sparatorie negli ultimi giorni. In un sobborgo di Minneapolis i Neri hanno dato in escandescenze dopo che un uomo aveva resistito all'arresto ed era stato accidentalmente colpito. L'uomo, Daunte Wright, aveva un mandato di arresto per rapina aggravata. A Chicago, i manifestanti hanno marciato dopo che il membro di una gang di 13 anni è stato colpito dalla polizia, dopo aver estratto una pistola.

Nel caso più ridicolo, politici, intrattenitori e media stanno chiedendo "giustizia" per Ma'Khia Bryant. È stata colpita mortalmente dalla polizia mentra stava per accoltellare un'altra ragazza nera. Diverse persone influenti ora sostengono che, sulla scia di questa sparatoria, i poliziotti non dovrebbero rispondere alle chiamate per accoltellamento. LeBron James, l'atleta più famoso d'America, ha twittato che il poliziotto che ha sparato alla Bryant sarà "il prossimo." Il nuovo standard post-Floyd è che dovremmo tollerare tutti i tipi di criminalità nera. Basta lasciare che i Neri accoltellino e rubino in pace.

L'uccisione di Ma'Khia Byrant è, ovviamente, giustificata. Se fosse successo cinque anni fa, la storia sarebbe caduta nel dimenticatoio pochi minuti dopo la diffusione del filmato della body cam del poliziotto. Persino i commentatori liberali l'avrebbero accettata come un'azione giustificata da parte della polizia. Ma ora la Casa Bianca ed altri potenti attori vogliono giustizia e giustizia non significa schierarsi con la polizia.

Nella nuova America, l'unico ruolo delle forze dell'ordine sarà quello di sorvegliare i Bianchi e imporre il distanziamento sociale. "Proteggere e servire la casta dominante e i suoi beniamini" è il nuovo motto.

È comprensibile che la Destra odi la polizia. È la polizia che impedisce i nostri raduni e arresta i dissidenti con accuse inventate. Serve il sistema corrotto. Ma la maggior parte di ciò che fa è buono. È la sottile linea blu contro il caos e la criminalità. È l'unica forza a favore degli Americani bianchi che trattiene la massiccia marea in arrivo. Molti poliziotti sono essi stessi di destra e hanno opinioni dissidenti. Passano la maggior parte del loro tempo ad arrestare criminali neri, non dissidenti bianchi.

Ma ora non sono nemmeno autorizzati a fornire questo utile servizio.

Tra tutte le istituzioni, la polizia è quella che più assomiglia all'America bianca. Vogliono mantenere l'ordine e comunità stabili. Credono nello stato di diritto e nel seguire la legge. Ma, come molti Bianchi, sono bloccati in un sistema che è intrinsecamente contrario a queste genere di cose. Sono intrappolati tra la legge e il buon senso. La nuova legge dice loro di imporre l'anarco-tirannia, ma il loro senso comune sa che questo mina l'ordine costituito. Alcuni sono costretti a convivere con questa tensione e continuano a fare il loro lavoro. Altri abbandonano i ranghi, sapendo che è stupido continuare a servire un sistema che li odia.

Ecco perché siamo tutti Derek Chauvin. Tutti noi saremo perseguitati per aver fatto il nostro lavoro e per aver cercato di preservare le norme di base. Lui è il simbolo della nostra situazione. È un prigioniero politico del regime anti-bianco. Non vinceremo finché la gente come lui non sarà libera e la polizia non sarà nuovamente in grado di proteggere la nostra comunità, e non l'oppressore della Destra o il punching ball della Sinistra. Che ci piaccia o no, siamo tutti Derek Chauvin.

Robert Hampton

Fonte: counter-currents.com
Link: https://counter-currents.com/2021/04/we-are-derek-chauvin/
22.04.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (125)

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Nascondi area commenti 63 caricati
    1. nicolass 25 aprile 2021

      A parte che non ho mai capito come si possa uccidere qualcuno per soffocamento mettendogli un ginocchio sulla nuca..... ma a parte questo ho smesso da tempo di credere che certe cose siano frutto del caso... si si come no la nascita spontanea dei Black Live Matters proprio nel bel mezzo della campagna elettorale per le presidenziali.. già come no. Purtroppo ho smesso di credere alle favolette all'età si 6 anni se no magari me la sarei bevuta. Comunque è sempre interessante vedere quello che succede negli USA perchè in genere è un'anticipazione di quello che si verificherà presto anche in Italia e in Europa

    1. Dante Bertello 25 aprile 2021

      In un filmato si intravede un altro poliziotto che sembra gravare il proprio peso sulla schiena di Floyd, anche questo potrebbe aver contribuito ad impedirne l’ossigenazione e quindi a farlo morire.

      Gli agenti sapevano benissimo quello che stavano facendo, e l’averlo tenuto in quella posizione per 8 minuti equivale, a mio parere, ad un omicidio volontario.

      Casi come quello di Floyd, sono successi anche in Italia: Cucchi, Magherini, Aldrovandi, per citarne solo alcuni.

      Se fossi stato un giurato nel processo contro Chauvin, avrei votato per la sua condanna.

      Chi avesse la possibilità di farlo, potrebbe consigliare a Robert Hampton di contattare Frank Serpico, in modo tale che possa aprire gli occhi e ampliare i suoi orizzonti.

    2. nicolass 25 aprile 2021

      forse dovresti riguardarti la scena... sembra presa dritta da un film di Hollywood col protagonista (l'agente incriminato) che si mette in posa mostrando il suo profilo migliore. Potrò sembrare cinico ma anche la realtà lo è. Su dai siate seri per cortesia

    3. Dante Bertello 25 aprile 2021

      E allora Floyd di cosa sarebbe morto, di Covid?
      Magari quando diceva di non respirare, era affetto da embolia polmonare...

    4. nicolass 25 aprile 2021

      Non lo so di cosa è morto.. a dire il vero non so nemmeno se è morto... ho letto cose molto contrastanti a riguardo. Il problema però non è nemmeno quello... ma piuttosto l'uso strumentale che si è fatto della sua morte o presunta tale. Molti come al solito guardano il dito per non vedere la luna

    5. Dante Bertello 25 aprile 2021

      A me i BLM piacciono meno che a te, sapendo poi che sono finanziati anche da Soros...

      Certo che erano pronti a muoversi contro Trump, ma se non fosse stato Floyd la causa, sarebbe stato un altro, uno dei 1000 che ogni anno vengono uccisi dalle forze dell'ordine.

      Tra le altre cose Floyd e Chauvin avevano lavorato come buttafuori nello stesso night.

      Comunque se ti sdraiano prono e uno ti schiaccia il collo con il ginocchio e un altro poggia il suo peso sulla tua schiena, muori soffocato.

    6. LuxIgnis 25 aprile 2021

      Quel poliziotto è un assassino. Punto e basta. Tutto il resto conta poco.
      Così come lo sono stati i carabinieri con Cucchi o altri qui in Italia
      Che ci sia strumentalizzazione è innegabile, e questo accade spesso in molte situazioni, ma rimane un assassino volontario, e come tale deve essere trattato. Con l'aggravante che un tutore della legge che infrange la legge è un disonore per tutta la società civile.

    7. Bertozzi 25 aprile 2021

      Peggio ancora se si è messo in posa, proprio non ce la fai oh.

    8. nicolass 25 aprile 2021

      Non difendo il poliziotto francamente non me ne frega niente per me potrebbe marcire in galera per il resto dei suoi giorni.... siete però superficiali se vi fermate al fatto in se senza distinguere i contorni della vicenda. Eppure non è difficile capire quanto marcio ci sia dietro..... basterebbe guardare come i media cavalcano l'evento per far drizzare le antenne ai più avveduti. Purtroppo però questo evento è la dimostrazione di come la propaganda mieta vittime anche tra i commentatori di comedonchisciotte che dovrebbe essere si presume più avveduti e vaccinati rispetto a certe dinamiche

    9. nicolass 25 aprile 2021

      Allora diciamo che erano pronti a muoversi perché serviva un evento scatenante che desse il là per inscenare le proteste che avrebbero minato la rielezione di Trump.... e to guarda Floyd cade a fagiolo con tanto di poliziotto in primo piano che ammicca alla telecamera che lo sta riprendendo e il nero che implora pietà in diretta Tv. Tuto come da copione. In effetti l'unica cosa giusta che hai detto è che se non fosse stato Floyd si sarebbe inventati qualcos'altro per mettere in scena tutto quello che è stato

    10. Christian Caiumi 25 aprile 2021

      No, di overdose di Fentanyl. Cosa che peraltro si sa da molto tempo.

    11. Dante Bertello 25 aprile 2021

      Ma quale Fentanyl.
      Noi già discutemmo in passato su questo argomento.
      Devi essere un rappresentante delle forze dell'ordine, per accanirti in questo modo a difendere chi ha commesso un simile delitto.

    12. Christian Caiumi 26 aprile 2021

      Ma che risposta è? L'indagine autoptica mostrò che Floyd aveva in corpo una quantità abnorme di Fentanyl. Ne parlò anche Paul Craig Roberts.
      Qui c'è il referto:
      https://www.paulcraigroberts.org/2020/09/01/chief-medical-examiner-informs-prosecutors-george-floyd-died-from-fentanyl-overdose/
      in cui si dice che i suoi polmoni avevano raggiunto una dimensione abnorme e che quella dose di fentanyl era fatale.
      Io credo si debba uscire dall'emotività e valutare le cose con correttezza.
      La prassi di posizionare il ginocchio sul collo per tenere fermo il soggetto è (era?) del tutto normale per la polizia americana, buona o cattiva che sia. Quindi al massimo Chauvin poteva essere accusato di omicidio preterintenzionale, ma sarebbe stato comunque eccessivo, essendo lui impegnato in una manovra prevista dai protocolli della polizia.

    13. Dante Bertello 26 aprile 2021

      Se davvero avesse avuto quella che tu definisci: "una quantità abnorme di Fentanyl", non sarebbe stato in grado di guidare e avrebbe trovato la morte molto prima di essere messo prono, e con un agente sulla schiena che gli impediva di espandere la cassa toracica facendolo soffocare.

      Ho sempre apprezzato P.C.Roberts, ma questa volta ha preso una cantonata.

      Comunque io sono contento del verdetto, e tu fattene una ragione.

      La dichiarazione ad inizio articolo che dice:" La giuria, composta da due soli bianchi su dodici persone" a me risulta completamente errata, difatti nell'articolo al lik in fondo, viene detto che i giurati erano 6 bianchi e 6 di colore, questo, da solo, serve a capire quale valore dare all' articolo di Hampton.

      https://www.fanpage.it/esteri/lagente-derek-chauvin-colpevole-per-la-morte-di-george-floyd-il-verdetto-della-giuria-dopo-il-processo/

    14. LuxIgnis 26 aprile 2021

      Anche tu sei vittima di propaganda. Perché quello che dici tu è propaganda ma dall'altra parte.
      Se hai notato io ho detto che la strumentalizzazione dell'evento è innegabile. Sono ben conscio di come vengono manipolati i fatti per motivi di bieca politica. E di questi casi specialmente in America ne avvengono a bizzeffe. Gli Stati Uniti sono una società violenta. Dovremmo saperlo tutti.
      Ma un assassino rimane un assassino e se è uno delle forze dell'ordine non ha diritto ad una giustificazione in quanto poliziotto, o perché l'evento viene strumentalizzato. Anzi per me è un aggravante. Dovrebbe esserci nel codice penale l'aggravante per reati commessi dalle forze dell'ordine.

    15. Christian Caiumi 26 aprile 2021

      Dante, credimi, io apprezzo il tuo coinvolgimento emotivo nella vicenda, ma non dimenticare che questo coinvolgimento può essere facilmente strumentalizzato...
      Come fai a dire che non sarebbe stato in grado di guidare sotto l'effetto di Fentanyl? Il fentanyl non è la stricnina o il curaro... Ciò detto, se non sbaglio Floyd giunse al locale in auto, ma probabilmente la sostanza l'ha consumata nel locale stesso, cioè dopo essere arrivato, ma su questo magari potrai darmi maggiori ragguagli. E in ogni caso che strumenti medici hai per dire che non sarebbe stato in grado di guidare? O che avrebbe già dovuto essere morto? Secondo me nessuno, onestamente.
      Il ginocchio sul collo non impedisce la respirazione, altrimenti, essendo una pratica d'arresto prevista nei manuali della polizia, avrebbe già ucciso migliaia di persone. E in più la cassa toracica di Floyd non aveva alcuna possibilità di espandersi, visto che in base al referto autoptico (che dovresti aver letto, ma secondo me non l'hai fatto) i polmoni di Floyd erano completamente compromessi. Peraltro il rapporto originario, esposto da Roberts, racconta di come fosse stato proprio Floyd a sostenere di non potere respirare (evidentemente a causa della sostanza che aveva in corpo), e quindi a chiedere ai poliziotti di poter scendere dall'auto e sdraiarsi.
      "Ho sempre apprezzato P.C.Roberts, ma questa volta ha preso una cantonata."
      Roberts non racconta una "sua" storia. Roberts riferisce informazioni ufficiali fornite dalle autorità. Che c'entra lui? Il referto l'hai letto? Che c'entra Roberts?
      "Comunque io sono contento del verdetto, e tu fattene una ragione"
      Tu puoi essere contento di tutto quel che vuoi, a me non interessa, ma siccome tu hai chiesto: "di cosa è morto Floyd?" Io te l'ho scritto, poi tu sei padrone di non crederci e non è un problema mio. Se poi argomenti a riguardo a modo tuo, io ti rispondo a modo mio, e anche tu fatti una ragione di questo, no?
      Scusa ma puoi spiegarmi in base a quale principio l'articolo di Fanpage (che peraltro è una rivista notoriamente schierata verso il debunking, vale a dire smontare qualunque versione diversa da quella ufficiale) dovrebbe essere più credibile di questo?
      A me sembra che per te lo sia solo perchè dice una cosa che a te piace di più, sinceramente.
      Poi magari è vero quel che dice Fanpage! Ma va verificato prima di dare per certo che le cose siano andate in un certo modo.

    16. Bertozzi 26 aprile 2021

      Dagli ragione così è contento. Tanto più in là non ci arriva

    17. Dante Bertello 26 aprile 2021

      Io non sono di quelli che crede a tutto quello che gli viene raccontato, altrimenti non verrei su questo sito, ma mi informerei sui media mainstream.

      Come altri, dei quali potrai leggere commenti qui, ma anche altrove, nel corso degli anni ho imparato a capire quando mi vengono raccontate bugie, e quando invece sono di fronte alla verità.

      “Come fai a dire che non sarebbe stato in grado di guidare sotto l'effetto di Fentanyl?”

      Nell’articolo di PCR del 2 agosto 2020 è scritta questa frase: ”l’autopsia di Floyd indicava, senza ombra di dubbio, che nel sangue di Floyd era presente una concentrazione letale di un pericoloso oppioide, il fentanil.”

      E tu stesso scrivesti in un commento che: “che aveva 6 volte più Fentanyl in corpo della dose considerata letale”.

      Se una persona ha assunto una dose (6 volte più) letale di un oppioide, non è in grado di guidare. Per quanto riguarda l’esame autoptico, prendo con le molle quanto viene scritto.
      Ricordati che dopo l’autopsia a JFK, è sparito il cervello del Presidente, dal quale si sarebbe potuto stabilire la traiettoria del proiettile, figuriamoci cosa sarebbero in grado di fare adesso al corpo di un George qualunque.

      “Loro” possono venirmi a raccontare quello che vogliono, come ad esempio che il WTC7 sia crollato per quei pochi incendi che si vedono nei filmati, ma non possono obbligarmi a credere ad una simile frottola.

      Così come se vedo Floyd con un agente che gli schiaccia il collo, ed un altro che gli grava sulla schiena, non crederò mai che possa essere morto per qualcosa che non sia diretta conseguenza di quelle azioni.

      Sempre nell’articolo del 2 agosto, Roberts riportava che mettere il ginocchio sul collo era una procedura che serviva a fare risparmiare a Floyd l’ossigeno.

      Christian, ripeto, sono uno abituato a pensare con la propria testa. Se poi fosse vero che il ginocchio sul collo e sulla schiena sono pratiche per tranquillizzare, forse andrebbero riviste.

      Vorrei anche ricordarti che un evento simile accadde a Torino, dove un ragazzo, che non risulta avesse assunto droghe, e ne avesse patologie polmonari, legato a pancia in giù su di una barella morì soffocato (ma questo lo scrissi anche ad agosto).

    18. Christian Caiumi 26 aprile 2021

      "Io non sono di quelli che crede a tutto quello che gli viene raccontato, altrimenti non verrei su questo sito, ma mi informerei sui media mainstream."
      A maggior ragione mi stupiscono certe tue affermazioni!

      "era presente una concentrazione letale di un pericoloso oppioide, il fentanil."
      L'ho già spiegato: questo non implica "morte istantanea" immediatamente dopo l'assunzione. Capisci?
      "E tu stesso scrivesti in un commento che: “che aveva 6 volte più Fentanyl in corpo della dose considerata letale”."
      Che conferma precisamente ciò che ho appena affermato: come avrebbe potuto Floyd uscire dal locale, salire sull'auto della polizia, chiedere di poter scendere perchè non respirava, farsi coricare e poi morire in quella posizione, se avesse dovuto morire immediatamente dopo l'assunzione della sostanza??? Il fatto che la dose fosse letale, come le evidenze dimostrano, non implica che la morte avvenga istantaneamente dopo l'assunzione! Altrimenti Floyd manco sarebbe uscito dal locale.

      "Se una persona ha assunto una dose (6 volte più) letale di un oppioide, non è in grado di guidare."
      Ribadisco: se il referto è corretto significa che probabilmente Floyd ha assunto la sostanza DOPO essere arrivato sul posto, non ti sembra? Oppure il fatto che abbia guidato fino a lì può smentire la presenza della sostanza nel suo sangue? Se la logica esiste NO, se la logica è opzionale, allora vale tutto...

      "Ricordati che dopo l’autopsia a JFK, è sparito il cervello del Presidente, dal quale si sarebbe potuto stabilire la traiettoria del proiettile, figuriamoci cosa sarebbero in grado di fare adesso al corpo di un George qualunque"
      Ecco questa è l'affermazione più stupefacente che ti ho letto... E che secondo me è completamente illogica nella visione del tuo pensiero che tu stesso ti attribuisci: quelli che hanno fatto sparire il cervello di JFK sono precisamente gli stessi che hanno fatto credere che Floyd sia morto per il ginocchio sul collo! E l'istruttoria si è svolta ESATTAMENTE ALLO STESSO MODO, vale a dire oscurando accuratamente i dati di fatto che smentiscono la tesi dell'omicidio "via ginocchio" (che è quella cavalcata in tutti i modi dal mainstream, guardacaso... Cioè dal potere costituito, lo stesso che ha raccontato le frottole su JFK), esattamente come i dati di fatto oscurati dal caso JFK smentivano la ridicola tesi del "proiettile magico".

      "“Loro” possono venirmi a raccontare quello che vogliono, come ad esempio che il WTC7 sia crollato per quei pochi incendi che si vedono nei filmati, ma non possono obbligarmi a credere ad una simile frottola."
      Il problema è che i "loro" che ti raccontano che WTC7 è crollato come un castello di carte sono gli stessi che ti raccontano che Floyd è morto per un ginocchio sul collo, ma poi si scopre che Floyd ha una dose letale di fentanyl nel sangue! E che i suoi polmoni sono ormai incapaci di farlo respirare. Così come su WTC7 si scopre che hanno supposto che sia crollato attribuendo all'acciaio delle travi una conduttività termica pari a zero!

      "non crederò mai che possa essere morto per qualcosa che non sia diretta conseguenza di quelle azioni."
      Questa affermazione è un atto di fede. Significa che non ti basi sui dati di fatto ma su ciò a cui vuoi credere. Quella pratica, per quanto odiosa, non è dimostrato in alcun modo che sia mortale, tant'è che è stata utilizzata SEMPRE nei protocolli di arresto della polizia. In più Floyd aveva una gigantesca causa di morte nel suo sangue, a prescindere dal ginocchio di Chauvin. La tua convinzione mi pare indotta dall'azione depistante dello stesso deep state a cui non credi riguardo a JFK, ma a cui credi su Floyd. Mi sembra manchi una visione d'insieme.

      "Sempre nell’articolo del 2 agosto, Roberts riportava che mettere il ginocchio sul collo era una procedura che serviva a fare risparmiare a Floyd l’ossigeno."
      Che è tutt'altra cosa che affermare che gli impediva di respirare! Significa che si cercava di evitare che morisse per una sorta di iperventilazione, nel tentativo di inalare aria in eccesso coi suoi polmoni ormai massacrati.

      "Se poi fosse vero che il ginocchio sul collo e sulla schiena sono pratiche per tranquillizzare, forse andrebbero riviste."
      Su questo convengo volentieri con te! Dopo un caso del genere mi sembrerebbe ovvio avviare una revisione profonda di queste procedure.

      "Vorrei anche ricordarti che un evento simile accadde a Torino"
      Andrebbero esaminati i dettagli della vicenda con attenzione. Detta così non è paragonabile alla vicenda di Floyd, troppo grande il rischio di fare di tutta l'erba un fascio.

    19. Dante Bertello 26 aprile 2021

      "troppo grande il rischio di fare di tutta l'erba un fascio"

      Hai detto bene, "un fascio".

    1. Bertozzi 25 aprile 2021

      Tutti Derek Chauvin sarete voi, io no. Io non uccido nessuno con un ginocchio sul collo. Va bene tutto, ma qui si sta esagerando. Fosse anche stato il peggiore degli esseri viventi non si uccide una persona con quella tranquillità e superficialità, una volta ammanettata e resa inerme. Poi sono d'accordo sulla strumentalizzazione del fatto, e su tutto quello che dice l'articolista, ma io non sono Derek Chauvin, io non sono un assassino di gente ammanettata, che non riesce a respirare, se voi vi sentite esseri di quel tipo, mi spiace per voi, ma mi sa che si sta facendo il giro dalla parte opposta. Chi ha un cuore un cervello e un'anima non uccide, punto.

    2. Elric 25 aprile 2021

      Di simboli da utilizzare per dimostrare l'assoluta follia che sta distruggendo gli USA ce ne stanno a bizzeffe. Questo poliziotto era stato segnalato per comportamento scorretto molte volte, eppure continuava a fare questo lavoro.
      E' stato utilizzato come cavallo di Troia per poter far passare ancora una volta l'idea che i bianchi siano un nemico da abbattere ma, renderlo un simbolo di tutto ciò, ce ne passa...

    3. nicolass 25 aprile 2021

      si vabbè.... scommetto che ti saresti inginocchiato pure come la Boldrini, ma per carità

    4. Bertozzi 25 aprile 2021

      Eh, appunto, non arrivi oltre alle casacche e agli schieramenti, o bianco o nero o assassino o Boldrini, bravo, la scommessa l'hai persa, ripassa la prossima volta.

    5. nicolass 25 aprile 2021

      direi che forse non riesci a vedere al di là del tuo naso.. a fare pandan con la Boldrini ti vedrei proprio bene. Questi moralisti dei miei stivali fanno proprio ridere

    6. nicolass 25 aprile 2021

      direi che forse non riesci a vedere al di là del tuo naso.. a fare pandan con la Boldrini ti vedrei proprio bene. Questi moralisti dei miei stivali fanno proprio ridere

    7. Bertozzi 25 aprile 2021

      Fortuna che ci sei tu che vedi lontano. Non ce la fai proprio. Lascia perdere, i tuoi commenti valgono questo articolo pietoso. Ritenta, sarai più fortunato. (E moralista dei tuoi stivali sarà tua sorella, se è questo il livello della discussione e degli argomenti a cui riesci a arrivare).

    8. nicolass 25 aprile 2021

      perchè non ti rilassi?... cos'è che non ti torna di quello che ho postato??.... tu vedi il fatto in se (che anch'io condanno però dandogli l'importanza che merita).. io invece vedo la strumentalizzazione che ne è stata fatta che reputo molto più grave del fatto in se stesso per le implicazioni che rischia di avere. E' un pò come con la pandemia: quelli con gli orizzonti limitati vedono solo i morti spacciati alla televisione per terrorizzarli.. quelli più accorti invece capisco come questo sia un alibi per mettere in discussione le libertà e diritti fondamentali dei cittadini. Qualcosa non ti torna??... vuoi vestire i panni della verginella scandalizzata per la morte di un nero come se alla propaganda che lo utilizza come un feticcio fregasse meno di niente di lui?.. accomodati pure ma ci sarà pur spazio per un'analisi un pò più lungimirante che vada al di là del tuo naso... spero

    9. Bertozzi 25 aprile 2021

      Sono rilassatissimo, sei tu che hai cominciato ad insultare e a fare accostamenti insulsi (Boldrini) dimostrando pochezza di argomenti e arroganza, saccenza che proprio non ti puoi permettere dati i non argomenti che hai espresso nelle tue due prime repliche al mio commento; non riesci a comprendere che ci sia qualcuno che riesce a fare i tuoi ragionamenti anche abbastanza scontati ed evidenti per i frequentatori di CDC (strumentalizzazione ecc) ma riesce anche a fare un passo in più e non fermarsi alle tifoserie (polizia/buona negro/cattivo) e vedere comunque il fatto che un uomo che uccide un altro uomo in quel modo in mondovisione anche se utile alla narrazione pro-biden e anti-trump rimane un uomo che, vigliaccamente, uccide. l'hanno usato? È una vittima? Può darsi, rimane un vigliacco, che forse si è fatto usare, beh, peggio ancora, vigliacco e funzionale alla narrazione, alla propaganda, per cui doppiamente colpevole. Non avesse ucciso 'il negro', la narrazione -che solo il tuo naso fino da Sherlock ha scoperto, sai, tutti pirla noi qui...- non l'avrebbe usato e non l'avrebbe martirizzato a suo favore 'contro le nostre libertà', non l'avesse costretto a terra sotto il suo ginocchio la narrazione non l'avrebbe usato e non avrebbe reso martire uno spacciatore e probabile criminale. E ti dirò, anche se non l'avesse ucciso, quel modo di fare - ginocchio sul collo su uomo ammanettato inerme - mi suscita comunque repulsione e mi fa dire che io, per quanto mi riguarda, non mi sento di tal risma; tu invece ti senti come lui, fai pure, questo non ti autorizza ad accostarmi alla Boldrini o darmi del moralista dei tuoi stivali e a chiedermi che cosa non mi torna di quello che hai postato, visto che sei tu che hai risposto al mio commento, accostandomi alla Boldrini, invocando 'per carità' e dandomi del 'moralista' semplicemente perché 'io non sono Derek chauvin' vigliacco violento in divisa che ha solo portato acqua alla narrazione BLM. E come già detto, ritenta la prossima volta, e magari smettila di credere di essere l'unico che vede le cose. E con questo ti saluto, ho sprecato pure troppo tempo e parole, per un'analisi abbastanza lungimirante che per i più accorti effettivamente non occorreva. Sorvolerò sulla verginella ecc, che a tua sorella ho già fatto riferimento.

    10. nicolass 25 aprile 2021

      A questo punto mi arrendo.... e ti lascio al tuo vaniloquio. Non sono solito sprecare il mio tempo a rispondere specie quando non trovo terreno fertile dall'altra parte. Che vuoi che ti dica? un uomo è morto.. e prima che un nero era un uomo per quanto mi riguarda. Fosse stato un bianco a morire nelle stesse circostanze e con le stesse modalità non avrebbe sollevato lo stesso battage mediatico... ma tu questo sicuramente non lo sai. Perché è proprio questo il punto che non riesci a cogliere contrito per la modalità in cui è stato ucciso un uomo (nero). Fossi un tantino meno accecato dalla propaganda che come in un frame ti fatto vedere e rivedere la scenetta dell'omicidio perché restasse ben impressa nella tua retina e nel tuo intelletto impressionabile forse non peccheresti di lucidità. Per tua informazione nel corso degli scontri conseguenti all'indignazione per la morte di Floyd sono stati uccisi anche dei bianchi che difendevano la loro proprietà dai saccheggiatori, ma nessuno te lo ha mostrato in Tv e quindi costoro non meritano nessuna lacrima da coccodrillo da parte tua. Quello che sta succedendo sotto traccia anche qui in Italia ma di cui non hai nemmeno il sentore è che certi morti cominciano a fare più notizia di altri, certi crimini riscuotono più audience mediatica rispetto ad altri come se ci fosse una regia occulta dietro. Il potere sta utilizzando in maniera strumentale il caso Floyd non per rivendicare una parità razziale che non dovrebbe essere nemmeno in discussione ma diventa il pretesto per attaccare gli uomini di razza bianca mettendo ancora una volta gli uni contro gli altri. Come la legge Zan col pretesto di tutelare i diritti LGBT mina in realtà il concetto stesso di famiglia.. allo stesso modo il movimento BLM è stato creato per ostracizzare i bianchi col pretesto del contrasto al razzismo.... stesso discorso con la pandemia ..quest'ultima in realtà viene strumentalizzata per minare diritti e libertà fondamentali dei cittadini col pretesto di salvare l'umanità dal virus. Mi arrabbio e sono scortese può essere che sia particolarmente sensibile a certi argomenti ma l'ABC santo Dio.. l'ABC almeno qua dentro la pretendo.

    11. Bertozzi 25 aprile 2021

      Pretendi?... Pretendi una cosa a cui non arrivi? Il tuo discorso è banalotto e chiunque qui ci arriva senza il tuo livore (in che modo ti devo dire che è chiaro a tutti che è stato strumentalizzato?vuoi un disegno? ) È che più in là non vai. Il mio discorso è chiaro ma non ci arrivi perché non ci vuoi arrivare. E che abbiano ucciso anche bianchi non c'entra come non c'entra la legge Zan e il covid. Chauvin' è un assassino ed alimenta proprio la propaganda che vorresti combattere ma sei talmente annebbiato da non capirlo. E affermando "io sono Derek chauvin'' non si fa altro che dare forza alla loro propaganda, su, dai.

    12. Holodoc 25 aprile 2021

      "... Fosse stato un bianco a morire nelle stesse circostanze e con le stesse
      modalità non avrebbe sollevato lo stesso battage mediatico..."

      Infatti. Hanno ripreso quello che accade da SEMPRE negli USA, cioè un poliziotto bianco e violento che uccide un nero, e lo hanno strumentalizzato come pretesto per accendere una rivoluzione colorata in casa propria. Ovviamente quando era presidente Obama ed oggi che è presidente Biden i poliziotti continuano ancora ad uccidere i criminali, ma ai media non importa una beata, perché non c'è il deplorabile Trump da fare fuori.

    13. nicolass 25 aprile 2021

      cioè di tutto l'articolo, ammesso che tu abbia la facoltà mentale per comprenderlo l'unico sunto a cui sei riuscito ad approdare nella tua invidiata sagacia è io non sono Derek Chauvin.... e poi quello banalotto sarei io?? .... trovatene uno bravo che di banalità ci stai ammorbando da tutta la serata

    14. nicolass 25 aprile 2021

      cioè di tutto l'articolo, ammesso che tu abbia la facoltà mentale per comprenderlo l'unico sunto a cui sei riuscito ad approdare nella tua invidiata sagacia è io non sono Derek Chauvin.... e poi quello banalotto sarei io?? .... trovatene uno bravo che di banalità ci stai ammorbando da tutta la serata

    15. Bertozzi 25 aprile 2021

      Va bene, hai ragione.

    16. misc3 25 aprile 2021

      Giusto. Fino a qualche decennio fa, se un nero uccideva un bianco con le stesse modalita', si passava direttamente al lynchage senza passare per il battage.

    17. Holodoc 25 aprile 2021

      E questo cosa c'entra con l'omicidio di Floyd? Chi lo ha ucciso (bianco, nero, blu, verde o magenta) deve rendere conto delle proprie azioni oppure scontare i misfatti dei suoi antenati?

      Alcune istituzioni americane (ad esempio università, amministrazioni locali) stanno pensando di concedere agevolazioni economiche ai loro utenti di colore, come forma di compensazione per i soprusi subiti in passato. Ti pare giusto che un tizio, che ne so, trasferito da pochi anni dal Senegal, venga avvantaggiato solo per il colore della pelle anche se i suoi antenati non hanno mai messo piede sul suolo degli Stati Uniti e neanche mai subito alcun torto da un Americano?

    18. misc3 25 aprile 2021

      Come cosa c’entra? C’entra perché , a parer mio e di molti illustri giuristi, a parità di crimine dovrebbe corrispondere parità di pena.

    19. Caio Dreto 25 aprile 2021

      Spesso uccidere e´ un dovere. Questo periodo storico e` uno di quelli in cui uccidere chi mette in pericolo l`intera Umanita` e` un dovere Morale.
      Un dovere del Pater Familias. Un esempio. Hai presente il protocollo di cura imposto da speranza ai medici? Ora hai anche la reiterazione del ministruccolo e del drago esplicitata con il ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar di sospendere tale atto criminale di stato. Ai due genocidi se ne aggiunge un terzo rappresentato dai decisori dell` annullamento del salvifico provvedimento del Tar. Quanti morti innocenti vuoi che facciano ancora prima di togliere loro di mano l`inCONTEnibile POTERE OMICIDA? O pensi che basti manifestare il sabato o pregare co n bergoglio la Domenica?

    20. Christian Caiumi 25 aprile 2021

      Floyd non riusciva a respirare perchè aveva in corpo una quantità di Fentanyl (una specie di eroina sintetica 10 volte più potente di quest'ultima) superiore di dieci volte a quella mortale, e l'arresto sdraiando il soggetto e tenendolo fermo con il ginocchio sul collo è una modalità di arresto riconosciuta e praticata normalmente negli USA. Buona o cattiva che sia. Peraltro era stato lo stesso Floyd e a chiedere di poter uscire dall'auto e di potersi sdraiare a causa delle difficoltà respiratorie. Non vi è alcuna prova che quella posizione impedisse a Floyd di respirare.
      E' abbastanza evidente che il racconto mainstream del fatto è capzioso e lacunoso. Questo non significa che Chauvin fosse un "buon uomo", ma non mi sembra diverso da migliaia di altri poliziotti americani, direi.

    21. Bertozzi 26 aprile 2021

      Resta che io non sono Derek chauvin, posso dirlo? Lo dico. Vi fanno scegliere fra l'essere o Floyd o Chauvin', e voi subito vi schierate come in politica. Io mi riservo di non scegliere. Tutto ciò che mettete di fianco a sto ragionamento non c'entra ed è fuorviante. Vi fate fregare dalle propagande e dall'illusione di alternative.

    22. Bertozzi 26 aprile 2021

      Resta che io non sono Derek chauvin, posso dirlo? Lo dico. Vi fanno scegliere fra l'essere o Floyd o Chauvin', e voi subito vi schierate come in politica. Io mi riservo di non scegliere. Punto. Tutto ciò che dite è risaputo e non c'entra.

    23. Christian Caiumi 26 aprile 2021

      Ho detto che vorrei essere Chauvin? Dove l'ho scritto? Scusami, ma tu ti stai facendo prendere la mano dall'emotività mettendomi in bocca cose che non ho mai detto, e questo non posso consentirtelo, quindi ti chiedo di calmarti e di leggere attentamente quello che ti viene scritto, che non puoi deformare come vuoi tu, se permetti.
      Ciò che dico è risaputo? Allora questo processo è una farsa, perchè condannare Chauvin per omicidio è del tutto sbagliato! Visto che Floyd è morto per overdose di fentanyl e non per il ginocchio sul collo! Che pure è una pratica odiosa. Ti sembra una questione da poco?
      Non capisci che il senso del titolo è provocatorio e si collega al fatto che si sta cercando di accreditare una versione falsa per evidenti motivi politici? Di enorme portata?

    24. Bertozzi 26 aprile 2021

      Non ti ho detto cosa sei, ho ribadito il concetto per quel che mi riguarda, sempre che mi sia concesso. Io non sono come quel tizio, punto, non è solo il titolo ma anche la conclusione dell'articolo fazioso oltre ogni limite. Ribadisco il mio punto di vista su ciò che non sono. mi è concesso? Grazie. Ora ripartite pure col processo al processo e alle intenzioni e difendete pure quel porco vigliacco. Affari vostri

    25. Christian Caiumi 26 aprile 2021

      Invece l'hai detto, perdonami ma tendo ad essere abbastanza preciso:
      "Vi fanno scegliere fra l'essere o Floyd o Chauvin', e voi subito vi schierate come in politica"
      Sono parole tue.
      Scusami, ma l'obiettività di giudizio ti manca completamente: qui quello che conta è se il giudizio del tribunale è corretto o meno: Floyd è morto per l'overdose o per il ginocchio sul collo? Solo questo conta. A me il resto non interessa, non ho commentato il titolo e nient'altro.
      Certo che è necessario fare il processo al processo! Sai quanti processi si sono conclusi con verdetti sbagliati o criminosi? Fioravanti e la Mambro erano brave persone? Direi che erano dei terroristi. Questo giustifica il falso verdetto (poi smentito) secondo il quale fossero gli autori della strage di Bologna? Non credo proprio.
      "Porco vigliacco"? E perchè? Perchè applicava una procedura prevista dal corpo a cui apparteneva?
      Prenditela con l'amministrazione della polizia americana, semmai, che autorizza pratiche discutibili come quella.

    26. Bertozzi 26 aprile 2021

      Io non sono come quello schifoso porco vigliacco. Lo dico e lo ripeto. Punto. E adesso vai pure avanti.

    27. Holodoc 26 aprile 2021

      Io intendevo cosa c'entra paragonare quello che accadeva decenni fa con quello che accade oggi.

    28. Christian Caiumi 26 aprile 2021

      Purtroppo sei la precisa dimostrazione di come si costruisce un regime: si crea un mostro e si fa in modo che la gente si scagli solamente contro di lui, peccato che sia l'obiettivo sbagliato. Si guarda al dito senza vedere la luna che c'è dietro.

    29. Bertozzi 26 aprile 2021

      Dipende sempre dove è infilato il dito. E i regimi si costruiscono grazie alle violenze dei vigliacchi al soldo dei potenti e da gente che, come voi a quanto pare, li giustifica.

    30. nicolass 26 aprile 2021

      E' inutile ... è solo fiato sprecato fidati. Sanno solo ripetere a pappagallo: io non sono Derek Chauvin... perchè così gli hanno insegnato alla Tv e almeno per una volta possono sentirsi politically correct

    31. Christian Caiumi 26 aprile 2021

      Ma no Bertozzi... Questo non è un ragionamento, è un atto di fede cieca. Totalmente smentito dai dati di fatto disponibili.
      Un atto di fede dimentico delle strategie tipiche dei servizi segreti, che normalmente non usano emissari direttamente consapevoli delle loro azioni, ma sfruttano dei disgraziati come capri espiatori. Come Chauvin. Come Regeni.
      La CIA mise a punto queste strategie in Sicilia nel 1947, quando ancora si chiamava OSS, con il caso Salvatore Giuliano.
      Non farti accecare.

    32. Christian Caiumi 26 aprile 2021

      Eh lo so, ma per un po' ci si prova, almeno per capire che argomenti ci sono dietro, può essere utile. Poi quando il discorso si fa ripetitivo, è sicuramente meglio lasciar perdere...

    33. Bertozzi 26 aprile 2021

      Ti ringrazio per gli argomenti - peraltro conosciuti - e per i toni. Rispettosamente rimango della mia opinione, per te Chauvin' e regeni sono disgraziati, capri espiatori e vittime inconsapevoli, per me no, e non credo tu possa portare prove a tal proposito. Se la mia è fede cieca la vostra rischia di essere ingenuità. E con questo ringrazio e saluto.

    34. Bertozzi 26 aprile 2021

      Ti ringrazio per gli argomenti - peraltro conosciuti - e per i toni. Rispettosamente rimango della mia opinione, per te Chauvin' e regeni sono disgraziati, capri espiatori e vittime inconsapevoli, per me no, e non credo tu possa portare prove a tal proposito. Se la mia è fede cieca la vostra rischia di essere ingenuità. E con questo ringrazio e saluto.

    35. segretius 27 aprile 2021

      Quindi secondo te eseguiva solo gli ordini....

    36. Christian Caiumi 27 aprile 2021

      Non esattamente direi. Credo che procedesse ad un arresto secondo le modalità che gli erano state insegnate ed erano previste da manuale della polizia, buone o cattive che fossero.

    1. Bertozzi 25 aprile 2021

      Tutti Derek Chauvin sarete voi, io no. Io non uccido nessuno con un ginocchio sul collo. Va bene tutto, ma qui si sta esagerando. Fosse anche stato il peggiore degli esseri viventi non si uccide una persona con quella tranquillità e superficialità, una volta ammanettata e resa inerme. Poi sono d'accordo sulla strumentalizzazione del fatto, e su tutto quello che dice l'articolista, ma io non sono Derek Chauvin, io non sono un assassino di gente ammanettata, che non riesce a respirare, se voi vi sentite esseri di quel tipo, mi spiace per voi, ma mi sa che si sta facendo il giro dalla parte opposta. Chi ha un cuore un cervello e un'anima non uccide, punto.

    1. Cangrande65 25 aprile 2021

      Tutto questo, tutta questa menzogna, non può durare per sempre...
      A meno che non ci sterminino... appunto...

    2. Annibal61 25 aprile 2021

      Durerà durerà, è scientifico! E' come il veleno per i ratti, inodore e insapore. Li uccide dopo una settimana.

    3. Cangrande65 25 aprile 2021

      La gggente non capisce che ci vogliono morti... ma non solo nell'anima. Ma proprio morti ammazzati fisicamente.

      La cosa di cui non mi capacito è che è EVIDENTISSIMO.

      Come le pecore... quando il lupo entra nell'ovile per sbranarle, chiudono gli occhi.

    4. Quasar 26 aprile 2021

      non tutte

      sara' magari una lotta impari alla quale soccombere lo stesso alla fine ma non tutte chiudono gli occhi

    1. Annibal61 25 aprile 2021

      Beh..un pò di razzismo al contrario, tanto per non farsi mancare nulla. Quanto alle motivazioni io direi che è l' intelligenza sotto accusa in questo momento. Daltronde per accettare la democrazia moderna dove votano i defunti e governano i filantropi un pò tonti si deve essere per forza.

    1. Annibal61 25 aprile 2021

      Beh..un pò di razzismo al contrario, tanto per non farsi mancare nulla. Quanto alle motivazioni io direi che è l' intelligenza sotto accusa in questo momento. Daltronde per accettare la democrazia moderna dove votano i defunti e governano i filantropi un pò tonti si deve essere per forza.

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