PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO

PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO

FONTE: REPUBBLICA.IT

Riportiamo dalla Repubblica di oggi, 07/05/2009, a pag. 38, la risposta di Corrado Augias ad un lettore dal titolo " Perchè la Shoah è il male assoluto ".

"Egregio Augias, dissento dalla sua opinione sulla Shoah come male assoluto in quanto unico esempio di sterminio pianificato. Lei scrive che gli altri massacri sono stati frutto di ideologie, magari sbagliate, ma pur sempre di «ideali». La conquista del continente americano costò tra i 50 ed i 200 milioni di morti tra gli indigeni. I nativi non furono solo vittime dell'ineluttabile «progresso», della storia, chiamato dagli americani «destino manifesto». Mi limito a due citazioni. Il generale Sherman al ministro della Guerra, novembre 1868: «Se permetteremo anche a solo 50 indiani di rimanere tra il Platte e l'Arkansas dovremo far proteggere ogni treno, ogni cantoniera, ogni gruppo che lavora alla ferrovia. 50 indiani "ostili" possono tenere in scacco 3000 soldati. Meglio buttarli fuori al più presto, e non fa molta differenza se ciò avverrà mediante l'imbroglio da parte dei commissari per gli affari indiani o uccidendoli».Da una lettera di Nicholas C. Meeker, agente per gli indiani, al senatore Teller, febbraio 1878: «Io farò in modo di ridurre ciascuno di loro alla fame più nera se gli indiani non vorranno lavorare». Anche quello sterminio fu pianificato. Rientrava in un disegno senza giustificazioni ideali: loro erano una razza inferiore, destinata a soccombere, dovevano fare spazio e non creare rogne ai bianchi, portatori di una cultura superiore."

Giuseppe Galluccio [email protected]

"Lo sterminio degli indiani fu gesto di implacabile ferocia non meno di quello dei Galli operato da Cesare che io ricordavo. Furono (come tutti gli altri) massacri di conquista, rientrano nella brama di dominio innata nella specie umana. Ciò che rende unica la Shoah è la sua gratuità. La signora Elena La Rocca ([email protected]) l'ha condensata molto bene in queste parole che condivido: «Molti ebrei erano cittadini tedeschi: in Germania lavoravano, pagavano le tasse, rispettavano le leggi. Come gli altri cittadini avevano partecipato alla prima guerra mondiale. Si pensi quindi a uno Stato che si mette a perseguitare/uccidere parte dei propri cittadini, non perché autonomisti o indipendentisti, oppositori o ribelli, ma perché "ebrei". Un regime che a freddo, si potrebbe dire a tavolino, si inventa un nemico interno su cui convogliare frustrazioni, disagi, aggressività per compattare il resto dei propri cittadini dandogli un senso di supremazia. Un popolo che vuole annientare un altro popolo (per riprendere le parole di Arrigo Levi) non perché vuole annetterne il territorio, conquistare uno sbocco al mare, il petrolio o altro che sia, ma perché lo vede come fonte di corruzione, contaminazione di una propria immaginaria "purezza"». C'è un elemento misterioso in quello sterminio, appartiene all'irrazionale, alla parte buia dell'animo umano. Questo rende la Shoah male assoluto."

Corrado Augias

Fonte: www.repubblica.it

7.05.2009

Commenti (119)

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    1. Gioacchino_Murat 8 maggio 2009

      Grazie lo consultero'

    1. Affus 8 maggio 2009

      Derecha, derecha!
      pero sobre todo lleno de gente paranoica.
    1. paolapisi 8 maggio 2009

      Se non metti la risposta sotto il commento a cui replichi, non si capisce niente. Ci riescono tutti gli altri: non è difficile. Come non è difficile mettere il tag (br) per andare a capo: anche questo ci riescono tutti gli altri a farlo. I tags html li puoi vedere sotto la finestra del commento mentre lo scrivi.

      Saluti.

    1. Erwin 8 maggio 2009

      Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO (Voto: 1)
      di paolapisi il Venerdì, 08 maggio @ 14:58:10 CDT
      (Info Utente | Invia un Messaggio)
      No, non ho fatto alcuna ricerca di archivio o meno sull'olocausto. Ho letto quel tanto che mi è bastato per convincermi che il negazionismo non ha storiograficamente alcun senso. E non intendo minimamente iniziare una discussione in un forum su un argomento che richiederebbe forse una trattazione un po' più seria che mettere due o tre link a casaccio, possibilmente manipolando quello che dicono. Faccio un esempio: hai messo un link della prima pagina del britannico Daily Telegraph per dimostrare "gli ebrei di tutto il mondo dichiararono guerra alla Germania.Quindi gli ebrei tedeschi erano cittadini di uno "stato" in guerra con la Germania". Se uno va a dare un'occhiatina, si accorge che non c'è alcuna guerra, ma solo l'annuncio di un boicottaggio dei prodotti tedeschi da parte degli ebrei come risposta all'antesemitismo nazista. La parola "war" è intesa in senso metaforico. Per di più, visto che il link è tratto da Wikipedia, si può presumere che per forza tu abbia letto anche il breve articolo che l'accompagnava, dove leggiamo non solo che nessun altro organo di stampa ha presentato il boicottaggio come una forma di guerra, ma che tre giorni dopo la pubblicazione dell'articolo, una riunione dei rappresentanti degli ebrei britannici ha negato anche che fosse stato deciso alcun boicottaggio: http://en.wikipedia.org/wiki/Judea_Declares_War_on_Germany

      Poi hai citato a supporto delle tesi negazioniste Yehuda Bauer, che in realtà ha davvero scritto che è falso che lo sterminio degli ebrei sia stato deciso durtante la cosiddetta Conferenza di Wannsee (anzi, ha detto che si trattava solo di una riunione e neppure di una conferenza), ma non si è mai sognato di negare il genocidio degli ebrei ad opera dei nazisti. Sulle tesi di Bauer, uno dei massimio storici viventi dell'Olacausto, ecco qui un link del blog del negazionista Carandini (preciso: carandini è negazionista, e certo non mi convince, ma quantomeno è uno che conosce seriamente la questione, la studia in profondità e non mette due link a casaccio e manipola 4 dati per promuovere tesi filonaziste) : http://andreacarancini.blogspot.com/2008/10/una-nota-su-yehuda-bauer.html
      Per quello che riguarda il libro di Finkelstein, "l'industria dell'Olocausto" (che non nega affatto lo sterminio nazista degli ebrei, ma ne denuncia giustamente lo sfruttamento da parte di israele), la Rizzoli l'ha ripubblicatoperfino nella BUR. Se non lo trovi nell'edicola della stazione, lo puoi ordinare a questo link: http://www.ibs.it/code/9788817000666/finkelstein-norman-g/industria-dell-olocausto
      Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo.______
      @@@______RISPOSTA:____
      Quindi Lei è convinta da “quel tanto che”,contenta Lei!___”Negazionismo” è solo una definizione di comodo per classificare ,in senso dispregiativo,chiunque neghi(con prove) la verità ufficiale.___I link non sono “a casaccio”.la fonte è sicuramente antirevisionista.___”Manipolazione”,non so cosa intenda,personalmente non modifico i testi, se ha PROVE di quello che afferma , e DEVE averne, me le produca.___Visto non Le basta il Bauer veda pure Martin Broszat e Christopher R. Browning sulla questione "Wannsee".____ Mi dice come e dove i Tedeschi avrebbero praticamente manifestato il loro “antisemitismo” prima del giorno della pubblicazione di quel giornale?____WAR significa guerra,la guerra con sanzioni economiche o di boicottaggio delle merci equivale ad una guerra convenzionale,ma sempre guerra è!___Riguardo Bauer: l'ho citato in risposta a chi identificava in Wannsee il luogo e la data dell'ordine di sterminio degli ebrei.Null'altro!___ Finkelstein? Che centra?

    1. paolapisi 8 maggio 2009

      Ciao Neroscuro. Mille grazie , ma il mestiere che faccio non ha una grande importanza, perchè mi occupo di tutt'altro, e non ho alcun titolo specifico per parlare dell'olocausto. Ho letto sull'argomento quello che può leggere chiunque. Non so se il signor Erwin ha prodotto pubblicazioni sull'olocausto, ma io certo non l'ho fatto. Detto questo, puoi leggere nella mia risposta sopra al signor Erwin che tipo di documentazione ci propina a supporto delle tesi negazioniste (e/o della tesi che se Hitler avese sterminato gli ebrei, cosa che notoriamente non ha fatto, questi se lo sarebbero proprio meritato) . Anzi, visto che è gratis, lo rimetto qui paro paro, così eviti lo sforzo di andarlo a cercare:




      No, non ho fatto alcuna ricerca di archivio o meno sull'olocausto. Ho letto quel tanto che mi è bastato per convincermi che il negazionismo non ha storiograficamente alcun senso. E non intendo minimamente iniziare una discussione in un forum su un argomento che richiederebbe forse una trattazione un po' più seria che mettere due o tre link a casaccio, possibilmente manipolando quello che dicono. Faccio un esempio: hai messo un link della prima pagina del britannico Daily Telegraph per dimostrare "gli ebrei di tutto il mondo dichiararono guerra alla Germania.Quindi gli ebrei tedeschi erano cittadini di uno "stato" in guerra con la Germania". Se uno va a dare un'occhiatina, si accorge che non c'è alcuna guerra, ma solo l'annuncio di un boicottaggio dei prodotti tedeschi da parte degli ebrei come risposta all'antesemitismo nazista. La parola "war" è intesa in senso metaforico. Per di più, visto che il link è tratto da Wikipedia, si può presumere che per forza tu abbia letto anche il breve articolo che l'accompagnava, dove leggiamo non solo che nessun altro organo di stampa ha presentato il boicottaggio come una forma di guerra, ma che tre giorni dopo la pubblicazione dell'articolo, una riunione dei rappresentanti degli ebrei britannici ha negato anche che fosse stato deciso alcun boicottaggio: http://en.wikipedia.org/wiki/Judea_Declares_War_on_Germany



      Poi hai citato a supporto delle tesi negazioniste Yehuda Bauer, che in realtà ha davvero scritto che è falso che lo sterminio degli ebrei sia stato deciso durtante la cosiddetta Conferenza di Wannsee (anzi, ha detto che si trattava solo di una riunione e neppure di una conferenza), ma non si è mai sognato di negare il genocidio degli ebrei ad opera dei nazisti. Sulle tesi di Bauer, uno dei massimi storici viventi dell'Olacausto, ecco qui un link del blog del negazionista Carandini (preciso: carandini è negazionista, e certo non mi convince, ma quantomeno è uno che conosce seriamente la questione, la studia in profondità e non mette due link a casaccio e manipola 4 dati per promuovere tesi filonaziste) : http://andreacarancini.blogspot.com/2008/10/una-nota-su-yehuda-bauer.html

      Per quello che riguarda il libro di Finkelstein, "l'industria dell'Olocausto" (che non nega affatto lo sterminio nazista degli ebrei, ma ne denuncia giustamente lo sfruttamento da parte di israele), non solo la Rizzoli l'ha stampato davvero, ma l'ha ripubblicato perfino nella BUR. Se non lo trovi nell'edicola della stazione, lo puoi ordinare a questo link: http://www.ibs.it/code/9788817000666/finkelstein-norman-g/industria-dell-olocausto

      Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo.



      Ciao,


      Paola

    1. paolapisi 8 maggio 2009

      No, non ho fatto alcuna ricerca di archivio o meno sull'olocausto. Ho letto quel tanto che mi è bastato per convincermi che il negazionismo non ha storiograficamente alcun senso. E non intendo minimamente iniziare una discussione in un forum su un argomento che richiederebbe forse una trattazione un po' più seria che mettere due o tre link a casaccio, possibilmente manipolando quello che dicono.
      Faccio un esempio: hai messo un link della prima pagina del britannico Daily Telegraph per dimostrare "gli ebrei di tutto il mondo dichiararono guerra alla Germania.Quindi gli ebrei tedeschi erano cittadini di uno "stato" in guerra con la Germania". Se uno va a dare un'occhiatina, si accorge che non c'è alcuna guerra, ma solo l'annuncio di un boicottaggio dei prodotti tedeschi da parte degli ebrei come risposta all'antesemitismo nazista. La parola "war" è intesa in senso metaforico. Per di più, visto che il link è tratto da Wikipedia, si può presumere che per forza tu abbia letto anche il breve articolo che l'accompagnava, dove leggiamo non solo che nessun altro organo di stampa ha presentato il boicottaggio come una forma di guerra, ma che tre giorni dopo la pubblicazione dell'articolo, una riunione dei rappresentanti degli ebrei britannici ha negato anche che fosse stato deciso alcun boicottaggio:
      http://en.wikipedia.org/wiki/Judea_Declares_War_on_Germany


      Poi hai citato a supporto delle tesi negazioniste Yehuda Bauer, che in realtà ha davvero scritto che è falso che lo sterminio degli ebrei sia stato deciso durtante la cosiddetta Conferenza di Wannsee (anzi, ha detto che si trattava solo di una riunione e neppure di una conferenza), ma non si è mai sognato di negare il genocidio degli ebrei ad opera dei nazisti. Sulle tesi di Bauer, uno dei massimio storici viventi dell'Olacausto, ecco qui un link del blog del negazionista Carandini (preciso: carandini è negazionista, e certo non mi convince, ma quantomeno è uno che conosce seriamente la questione, la studia in profondità e non mette due link a casaccio e manipola 4 dati per promuovere tesi filonaziste) :
      http://andreacarancini.blogspot.com/2008/10/una-nota-su-yehuda-bauer.html



      Per quello che riguarda il libro di Finkelstein, "l'industria dell'Olocausto" (che non nega affatto lo sterminio nazista degli ebrei, ma ne denuncia giustamente lo sfruttamento da parte di israele), la Rizzoli l'ha ripubblicatoperfino nella BUR. Se non lo trovi nell'edicola della stazione, lo puoi ordinare a questo link:
      http://www.ibs.it/code/9788817000666/finkelstein-norman-g/industria-dell-olocausto


      Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo.

    1. Erwin 8 maggio 2009

      Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO (Voto: 1)
      di ioparlo il Venerdì, 08 maggio @ 14:09:21 CDT
      (Info Utente | Invia un Messaggio)
      erwin penso che la tua battaglia sia inutile... cosa vuoi dimostrare con il fatto che i nazisti non hanno ucciso 6 milioni di ebrei ma 500000? oltre al condivisibile discorso su gaza, che cosa cambia se il numero delle vittime dell'olocausto e' quello o quell'altro? che la violenza nazista (non solo quella antisemita) aveva una sua ragion d'essere?_____
      @@@_____Risposta:i Suoi giudizi mi sono indifferenti___Non cerco consenso da alcuno___Quindi: sull'utilità della “mein kampf” lasci a me valutare, Lei pensi per se”!___A me interessa conoscere se UNA persona è stata uccisa in quanto ebrea o zingara o altro! Quindi anche una sola sarebbe di TROPPO! Per ora NON esiste UN solo caso dimostrato di assassinio per UNO solo dei motivi di APPARTENENZA!___Se ne ha uno da esibire,lo FACCIA!___A me interessa conoscere se sono esistite o meno le gaskammern omicide ___dove___Chi le ha ordinate____Chi ha deciso ed ORDINATO di uccidere determinate persone o categorie ___MA....con i documenti alla mano!____I piagnistei e le interessate olotestimonianze senza il supporto di prove...serve a NULLA!___I testimoni ,in qualunque parte del mondo DEVONO fornire riscontri ,altrimenti sono fini a se stessi.O FINALIZZATI ad altro!___Capito?

    1. Galileo 8 maggio 2009


      Si, anch’io ho letto questa tesi.


      Non fa una piega.


      Che devo fare, circoncidermi? Battutaccia, però se come prospetti tu dai tempi dei babilonesi fino ad oggi è sempre la stessa musica, è così che andrà avanti?

    1. ioparlo 8 maggio 2009

      erwin penso che la tua battaglia sia inutile... cosa vuoi dimostrare con il fatto che i nazisti non hanno ucciso 6 milioni di ebrei ma 500000? oltre al condivisibile discorso su gaza, che cosa cambia se il numero delle vittime dell'olocausto e' quello o quell'altro? che la violenza nazista (non solo quella antisemita) aveva una sua ragion d'essere?

    1. portoBF 8 maggio 2009

      Quello che ha detto il sig. Augias, non è del tutto sbagliato, solo che si dimentica che gli ebrei sono "solo" ebrei, non ebrei italiani o tedeschi o di altre nazionalità. Il discorso sulla loro appartenenza alla nazione Tedesca, non è vero, con loro non funziona così. Il sig. Augias, si dimentica altresì, degli altri...Armeni, Nativi americani, Palestinesi, e tutte quelle persone vittime delle infami guerre colonialiste.

    1. Erwin 8 maggio 2009

      Salve Borokrom, sa perchè il preteso olocausto ebraico è diventata "oloreligio" ?___Per il semplice fatto che la Ragione non è mai riuscita a demolire alcuna religione!____Un mero calcolo!

    1. Erwin 8 maggio 2009

      Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO
      di Erwin ([email protected]) il Venerdì, 08 maggio @ 02:28:22 CDT

      paolapisi scrive ( Giovedì, 07 maggio @ 21:28:06 CDT) ... E se non condivido il pensiero (si fa per dire ) di Augias, ancor meno mi piace chi nega a priori l'olocausto (non credo che l'orda di negazionisti comparsi ultimamente sia in Europa che negli USA abbiano fatto tutti lunghe ricerche d'archvio), o chi dice che se Hitler ha ammazzato gli ebrei la colpa in fondo in fondo era di questi ultimi, o che gli ebrei potevano benissimo togliersi dai coglioni ed emigrare, quasi gli ebrei non fossero stati cittadini tedeschi come tutti gli altri. Un conto è l'uso strumentale dell'olocausto che tuttora fanno i sionisti, un altro è la realtà e la portata del genocido ebraico._____RISPOSTA:________Quindi dalle Sue affermazioni si capisce che Lei ha eseguito" lunghe ricerche d'archvio" che Le hanno prodotto la certezza dell'avvenuto olocausto.__________Bene!___Mi dica, per favore, in base alle Sue "lunghe ricerche d'archvio",___qual'è la dimensione NUMERICA dell'olocausto?___Come è stato realizzato?___Dove è stato realizato?____Chi e QUANDO lo ha deciso ?______Grazie!_______

      di NerOscuro il Venerdì, 08 maggio @ 09:50:09 CDT

      Ha poco da usare le virgolette. Paola Pisi è una ricercatrice universitaria, anche se si occupa d'altro, quindi quando scrive qualcosa si documenta. Erwin, ha fatto personalmente ricerche tali che con lei si possa evitare di usare le virgolette? Sono più serie per principio? Se sì, vorrei gentilmente la lista delle sue pubblicazioni._______RISPOSTA______

      Egregio signore, Lei abusa dello spazio concessoci per intromettersi in una “conversazione” a due.___Avevo posto delle domande alla Signora,NOn a Lei!___Qui stiamo parlando di un fatto tecnico e le mie domande o affermazioni tali sono,cosa centra la professione della signora Pisi o la lista delle mie pubblicazioni o chi sono io nella vita reale?___Parliamo del tema,se ne siamo capaci___Diversamente è buona regola evitare.

    1. Erwin 8 maggio 2009

      Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO (Voto: 1)
      di Erwin ([email protected]) il Venerdì, 08 maggio @ 08:13:26 CDT

      Scrive: ioparlo il Venerdì, 08 maggio @ 07:48:44 CDT il triste negazionismo di erwin non tiene conto di una cosa: il fatto che non si sta parlando di protostoria, ma di un avvenimento dove alcuni protagonisti sono ancora vivi. invece di snocciolare numeri a destra e a manca (di sicuro faziosi) come un giornalistuccio da tg5 vai a parlare con qualche superstite. @@@ Non capisco dove stia il “triste”... Verissimo che si sta parlando di Storia. Quindi usiamo il metodo classico di produzione delle prove ,che sta alla base della ricerca storica!___Mi citi Lei UN testimone di Sua fiducia___Quindi controlleremo se quanto affermato ha valore di prova o meno.___Tenga presente che i “numeri” non ho cominciato io ad usarli,bensì la olostoriografia ufficiale___Io li uso come strumenti e basta,d'altra parte è l'unico sistema efficace per individuare le reali portate degli avvenimenti,o no?_________

      Ri-scrive ioparlo:________

      Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO (Voto: 1)
      di ioparlo il Venerdì, 08 maggio @ 11:52:16 CDT
      (Info Utente | Invia un Messaggio) cercatelo tu un testimone di fiducia, nonte lo devo dire io. a me sembra di vedere che, oltre all'olo-dogma, c'e' anche dalla tua parte un dogmatismo feroce nei confronti delle vittime ebree. sicuramente nei lager non ci sono entrati solo gli ebrei, sicuramente i lager non li hanno proposti prima i nazisti ma gli inglesi e sicuramente israele ha usato questa religiosita' "attorno alla shoah" per commettere crimini analoghi ai nazisti, ma negare che si sia attuato un processo di stermino nei confronti di più razze penso sia innegabile (e comunque tra le vittime dei lager poco apparivano grandi banchieri e finanzieri ebrei)._____@@@____E' stato Lei ad usare il termine “ superstite” (quindi testimone) e suggerirmi il “vai a parlare”___ quindi di cosa replica?___Lei non conosce alcun testimone con cui io possa parlare.TUTTI quelli noti sono stati ampiamente DEMOLITI!___Sulla faziosità dei miei “numeri”: lasci perdere ...non è roba per Lei!___

    1. ioparlo 8 maggio 2009

      cercatelo tu un testimone di fiducia, nonte lo devo dire io. a me sembra di vedere che, oltre all'olo-dogma, c'e' anche dalla tua parte un dogmatismo feroce nei confronti delle vittime ebree. sicuramente nei lager non ci sono entrati solo gli ebrei, sicuramente i lager non li hanno proposti prima i nazisti ma gli inglesi e sicuramente israele ha usato questa religiosita' "attorno alla shoah" per commettere crimini analoghi ai nazisti, ma negare che si sia attuato un processo di stermino nei confronti di più razze penso sia innegabile (e comunque tra le vittime dei lager poco apparivano grandi banchieri e finanzieri ebrei).

    1. ioparlo 8 maggio 2009

      cercatelo tu un testimone di fiducia, nonte lo devo dire io. a me sembra di vedere che, oltre all'olo-dogma, c'e' anche dalla tua parte un dogmatismo feroce nei confronti delle vittime ebree. sicuramente nei lager non ci sono entrati solo gli ebrei, sicuramente i lager non li hanno proposti prima i nazisti ma gli inglesi e sicuramente israele ha usato questa religiosita' "attorno alla shoah" per commettere crimini analoghi ai nazisti, ma negare che si sia attuato un processo di stermino nei confronti di più razze penso sia innegabile (e comunque tra le vittime dei lager poco apparivano grandi banchieri e finanzieri ebrei).

    1. adriano_53 8 maggio 2009

      UN PO' DI DECOSTRUZIONISMO S'IMPONE:

      MALE:Male, concetto presente in tutte le mitologie primitive e arcaiche, le quali, secondo una concezione dualistica, fanno dipendere il bene e il male rispettivamente da una divinità buona e da una cattiva; come esempio elaborato, si pensi alla dottrina di Zoroastro.
      ASSOLUTO:Termine che designa ciò che non dipende né è limitato da alcunché: è definibile assoluto un principio che non ammette eccezioni.
      Il termine shoah ha una storia che precede gli eventi della 2°ww e quindi non ha una correlazione diretta con gli altri 2 termini con i quali sembra invece saldato.
      "Male" e "Assoluto" sono due concetti che hanno ben visibile l'etichetta " PERICOLO! maneggiare con cura".
      L'incauto, come questo Augias, che li usa ma è intellettualmente pigro, può trovarsi a fare affermazioni di questo genere:"Un popolo che vuole annientare un altro popolo (per riprendere le parole di Arrigo Levi) non perché vuole annetterne il territorio, conquistare uno sbocco al mare, il petrolio o altro che sia, ma perché lo vede come fonte di corruzione, contaminazione di una propria immaginaria "purezza".
      Questa frase, infatti, può essere usata non solo per descrivere i rapporti del nazismo con l'ebraismo, ma per descrivere con altrettanta precisione l'attuale stato dei rapporti di Israele con i suoi cittadini di origine palestinese. A latere: dato che Israele e il beneficiario della ideologia della shoah ha tolto quel piccolo "non" e vuole anche la terra, il mare, il gas, gli olivi e dio sa cos'altro.
      In quanto figlie di genitori irresponsabili - i concetti, che sono maschili, e Augias(?)- queste frasi descrivono qualsiasi cosa e sicuramente tradiscono il pensiero dell'autore: nel senso che lui vorrebbe dire una cosa e loro, le parole, ne dicono un'altra.
      Il vero crimine del nazismo è la violenza che adottò come metodo di conquista e gestione del potere e la discriminazione e la guerra come strumento principale per il suo mantenimento - il vecchio divide et impera in versione teutonica-.
      Ogni qualvolta il potere nella fase crescente o calante ricorre a questi strumenti, siamo di fronte non al male assoluto, ma semplicemente alla ingiusta sopraffazione del forte sul debole.
      Su questo, sempre, ogni volta che la coscienza umana assiste a questa violenza è chiamata a prendere posizione e ad assumersi le sue responsabilità.
      Per chi invece è convinto che solo uno sia il "male assoluto", breve è il passo verso la relativizzazione degli gli altri mali -l'enorme categoria del male minore- e altrettanto breve è la strada della complicità, che pur essendo inconsapevole non è per questo meno colpevole.

    1. NerOscuro 8 maggio 2009

      Ha poco da usare le virgolette. Paola Pisi è una ricercatrice universitaria, anche se si occupa d'altro, quindi quando scrive qualcosa si documenta. Erwin, ha fatto personalmente ricerche tali che con lei si possa evitare di usare le virgolette? Sono più serie per principio? Se sì, vorrei gentilmente la lista delle sue pubblicazioni.

    1. ario 8 maggio 2009

      http://www.vho.org/aaargh/ital/archifauri/index.html

    1. Borokrom 8 maggio 2009

      Sicuramente di elementi misteriosi ce ne sono molti in merito alla Shoa.

      La storia normalmente ha delle spiegazioni.

      In questo caso anche Augias tende a rendere l'evento metafisico, superstorico, attribuendo quindi al Male in persona.

      Nella realtà si parla di eventi storici con ragioni ben precise (ideali o no).

      Quando si parla di olocausto si vuole evitare di parlare di riscontri storici, di prove e di cifre precise.

      Nei campi di concentramento tedeschi ci sono andati in molti non solo gli ebrei.

      La concentrazioni in campi di lavoro o concentramento non è una novità in qualsiasi conflitto. C'erano campi di concentramento a pochi chilometri da Venezia non più di 10 anni fa, è c'è nè uno enorme a cielo aperto oggi che si chiama Gaza.

      Per Gaza non basta che avvenga oggi, e che ci siano abbondanti prove riscontrabili in mille modo.

      Per gli olocaustici invece le prove vanno cancellate!.

      Guai a chi ne parla!

      Guai a chi prova a far luce sulla verità!



      La menzogna, del resto, è la prima arma del Demonio.

    1. Erwin 8 maggio 2009

      Scrive: ioparlo il Venerdì, 08 maggio @ 07:48:44 CDT

      il triste negazionismo di erwin non tiene conto di una cosa: il fatto che non si sta parlando di protostoria, ma di un avvenimento dove alcuni protagonisti sono ancora vivi. invece di snocciolare numeri a destra e a manca (di sicuro faziosi) come un giornalistuccio da tg5 vai a parlare con qualche superstite.
      @@@
      Non capisco dove stia il “triste”...
      Verissimo che si sta parlando di Storia. Quindi usiamo il metodo classico di produzione delle prove ,che sta alla base della ricerca storica!___Mi citi Lei UN testimone di Sua fiducia___Quindi controlleremo se quanto affermato ha valore di prova o meno.___Tenga presente che i “numeri” non ho cominciato io ad usarli,bensì la olostoriografia ufficiale___Io li uso come strumenti e basta,d'altra parte è l'unico sistema efficace per individuare le reali portate degli avvenimenti,o no?___

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