M5S: il fine giustifica ancora i mezzi?

M5S: il fine giustifica ancora i mezzi?

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DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Certo, la proposta di Grillo per traslocare dal gruppo antieuropeista EFDD (Europe of Freedom and Direct Democracy Group) al gruppo dei liberali e democratici l'ALDE (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa), ha gettato sconcerto tra le file del Movimento e sui social, soprattutto per il fatto che nemmeno gli europarlamentari erano stati avvisati.

Infatti Marco Zanni dice sulla sua pagina Facebook: «Apprendo dal Blog di Beppe Grillo che oggi, domenica 8 gennaio, si vota per decidere se confluire nel gruppo politico dell'ALDE, rimanere nell'attuale gruppo EFDD o andare nei non iscritti. A chi me l'ha chiesto rispondo anche qui: io come eurodeputato del M5S non ne sapevo niente e come voi attivisti e non, ho appreso la notizia, con sorpresa e sconcerto, questa mattina.

marco-zanni-fbIl gruppo EFDD non si è sciolto e probabilmente potrà vivere fino alla fine di questa legislatura, nel 2019. Perciò da iscritto, contro il metodo utilizzato, che non ha nulla a che fare con democrazia diretta, e contro un gruppo come l'ALDE che rappresenta il liberismo e l'eurismo più sfrenato, ho votato per la permanenza nel gruppo EFDD».

Manlio di Stefano però aggiunge subito: «Chiariamo subito una cosa, il referendum sull'Euro, la modifica della nostra partecipazione all'Unione Europea e alla NATO e la nostra spinta verso la democrazia diretta non dipendono in alcun modo dalla nostra adesione al gruppo ALDE al Parlamento Europeo. Il M5S non cambia idea politica quando cambia il vento e, soprattutto, non tradisce gli interessi del popolo italiano. Non abbiamo cambiato il programma sull'immigrazione aderendo all'EFDD dell'UKIP e non cambieremo quello economico adesso.

manlio-di-stefanoLa nostra coerenza è ormai comprovata e ve ne accorgerete quando voteremo online il programma di politica estera per le prossime elezioni politiche. Io non svendo il mio lavoro di anni, il M5S nemmeno. State tranquilli».

E' vero, le attenuanti ci sono, e sono soprattutto tecniche, legate ai regolamenti europei, per cui se non fai parte di un grande gruppo sei fortemente penalizzato nei movimenti e negli interventi al Parlamento europeo. Nonostante questo Grillo ha spiazzato tutti, quando sul blog ha sostenuto: «I recenti avvenimenti europei, come la Brexit, ci portano a ripensare alla natura del gruppo EFDD. Con lo straordinario successo del Leave, UKIP ha raggiunto il suo obiettivo politico: uscire dall'Unione Europea. Parliamo di fatti concreti, Farage ha già abbandonato la leadership del suo partito e gli eurodeputati inglesi abbandoneranno il Parlamento europeo nella prossima legislatura. Fino ad allora, i colleghi inglesi saranno impegnati a valorizzare le scelte che determineranno il futuro politico del Regno Unito».

Secondo Grillo candidature europee m5s «Le condizioni politiche alla base dei negoziati con ALDE sono molto chiare: condivisione dei valori di democrazia diretta, trasparenza, libertà, onestà; totale e indiscutibile autonomia di voto; partecipazione dei cittadini nella vita politica delle istituzioni europee; schieramento compatto nelle battaglie comuni come la semplificazione dell'apparato burocratico europeo, la risoluzione dell'emergenza immigrazione con un sistema di ricollocamento permanente, la promozione della green economy e lo sviluppo del settore digitale e tecnologico con maggiori possibilità occupazionali».

È chiaro che il M5s si collocava vicino al gruppo più euroscettico, al contrario Alde è un gruppo che spicca per una vocazione decisamente europeista, a difesa dell'euro, dell'austerity, dei trattati transatlantici ... vicino a personaggi quali Mario Monti e Romano Prodi.

meglio-soli-che-male-accompagnatiPerò rimanere con un gruppo destinato a diventare irrilevante con l’avvio della Brexit non aveva senso, i Verdi poi non hanno voluto imbarcare un movimento con la fama di populista e anti-sistema, quindi restava l’irrilevanza dei non allineati o Alde. Per di più il leader dei liberali, Guy Verhofstadt, è alla disperata ricerca dei voti che gli permettano di conquistare la presidenza dell’Europarlamento: ha l’appoggio del presidente uscente Martin Schulz e del capo della Commissione Ue Jean Claude Juncker.

L’ALDE è uno dei gruppi politici in cui sono divisi i deputati del Parlamento Europeo (68 iscritti). È di orientamento liberale, centrista e comprende due partiti europei: il liberale Partito Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa e il centrista Partito Democratico Europeo (PDE). Al momento non ci sono europarlamentari italiani all’interno del gruppo ALDE, con i 5 Stelle diventerebbe il terzo gruppo in Europa: per altro ne fanno parte piccole delegazioni (non più di quattro europarlamentari per ciascuna) provenienti da undici paesi europei, tra cui non c’è l’Italia, quindi i 17 parlamentari del M5S avrebbero la maggioranza e maggior potere decisionale, potrebbero acquisire un peso specifico di notevole importanza nelle scelte, in molti casi rappresentare l’ago della bilancia di numerose decisioni importanti.

eurosvoltaIl presidente del gruppo è il belga Guy Verhofstadt, primo ministro del Belgio dal 1999 al 2008, che in un post del luglio del 2015 del gruppo europarlamentare del M5S veniva definito “impresentabile”, poiché «il politico che più dentro al Parlamento europeo incarna l’eurostatocentrismo», e veniva anche denunciato per i suoi diversi stipendi e per un presunto conflitto di interessi legato al suo incarico di direttore indipendente per la società belga Exmar, che si occupa di trasporto di gas e petrolio.

Quindi la proposta di Grillo, passata con il 78%, ha seminato molto sconcerto tra gli iscritti e i simpatizzanti, ma in realtà si è applicata la linea politica del MoV, né destra né sinistra, ma accordo sulle idee e sui progetti. Hanno partecipato alla votazione 40.654 iscritti certificati. Ha votato per il passaggio all'ALDE il 78,5% dei votanti pari a 31.914 iscritti, 6.444 hanno votato per la permanenza nell'EFDD e 2.296 per confluire nei non iscritti.

operazione-ordita-da-borelliIl gruppo di Farage era diventato ormai improduttivo dato che non aveva più nulla da condividere con il Parlamento Europeo, quindi il MoV doveva necessariamente trovare qualche altro gruppo con cui allearsi, ci hanno provato con i Verdi, poi con questo gruppo, e l'accordo è SOLO su alcuni punti: partecipazione dei cittadini nella vita politica delle istituzioni europee, schieramento compatto nelle battaglie comuni come la semplificazione dell'apparato burocratico europeo, la risoluzione dell'emergenza immigrazione con un sistema di ricollocamento permanente, la promozione della green economy e lo sviluppo del settore digitale e tecnologico con maggiori possibilità occupazionali.

In realtà l’accoppiata con Nigel Farage è sempre stata un po’ forzata, visto che il M5s sarà magari anche populista e sovranista, ma non certo anti-europeista, soprattutto non nel modo impetuoso e aggressivo degli indipendentisti inglesi. Ma l'alleanza con i liberali è altrettanto spuria almeno quanto quella con Farage, sarà difficile infatti trovare la sintesi tra un movimento euroscettico e uno federalista che annovera tra i suoi membri, per esempio, Sylvie Goulard, coautrice di un libro sull’Europa con Mario Monti ... per di più c’era stato perfino Olli Rehn che da commissario europeo ha imposto l’austerità all’Italia nel 2011.

m5s-europa-aldePerò in questo modo il Movimento a Bruxelles ha dimostrato la propria abilità tattica per giocare da protagonista, pur sapendo che qualunque scelta avrebbe causato molte critiche e molto sconcerto. Sicuramente la svolta in Europa avrà due conseguenze politiche di una certa portata: - attenuare l’immagine anti-Ue del Movimento, utile evoluzione in vista delle prossime elezioni politiche in Italia.
- dare il segnale che il M5s può fare alleanze con i partiti tradizionali, persino con quelli presieduti da leader fortemente legati all'establishment come Verhofstadt, per raggiungere determinati obiettivi.

Dunque il fine giustifica ancora i mezzi? Certo la scelta europea dei 5 Stelle farà infuriare la base, ma seminerà terrore tra gli avversari politici italiani, perché il Movimento si sta trasformando da forza di lotta a forza di governo.

Infatti, notizia dell'ultima ora «L'establishment ha deciso di fermare l'ingresso del MoVimento 5 Stelle nel terzo gruppo più grande del Parlamento Europeo» dice Grillo «Questa posizione ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma. Tutte le forze possibili si sono mosse contro di noi. Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato e sono stati al nostro fianco. La delegazione del MoVimento 5 Stelle in Parlamento Europeo continuerà la sua attività per creare un gruppo politico autonomo per la prossima legislatura europea: il DDM (Direct Democracy Movement)».

Verità o farsa? Certo un articolo di ZeroHedge dichiara che Beppe Grillo sarebbe «The Only Man In Europe Who Makes Any Sense»

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

10-01-2017

Commenti (140)

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Mostra commenti 73 caricati
    1. adestil 14 gennaio 2017

      mi chiedo perchè grilloe di maio chiedano a i due eurodeputati che se lasciano i 5s devono dimettersi perchè hanno tradito gli elettori!
      E' vero esattamente il contrario ,i 5s ,tutti sono stati votati per quello che dicevano in piazza ,specie Grillo,non c'erto per la fedeltà a quello che dicono ora i 4 galletti del direttorio(veri traditori!).
      E tutti ricordiamo che nei loro comizi ed intervisti parlavano chiaramente di come si dovesse uscire dall'euro e dei danni fatti dall'euro..è cosi' che hano fregato milioni di voti alla Lega(cosa che si sono rimangiati cercando l'allenanza con partito più europeista quello di Monti)
      Disse anche di condividere molte idee della Lega me lo ricordo come fosse ieri.

      E sugli immigrati disse chiaramente che bisognava mantenere il reato di immigrazione clandestina(che oggi hanno cancellato votando insieme al pd)e rispedirli a casa o bloccarli anche cona la forza militare..

      Quindi due punti erano parte integrante del loro programma...per cui i 5s hanno preso i voti...quindi i 2 eurodeputati rispettano i loro elettori (che sono milioni e non quei 4 gatti del forum)e sono loro che dovrebbero rimanenere nei 5s e andarsene chi come Grillo,Di Maio,Di Battista hanno tradito il popolo che la eletti in tempi record se si pensa che sono in politica da 3anni...peggio dei vecchi partiti che storicamente ci hanno impiegato di più!

      Vergogna ai 5s e tutti quei fessi che pure qui dentro gli hanno votato!

    1. Frank Brown 11 gennaio 2017

      Il cosiddetto "Movimento 5 Stelle" mostra la sua vera natura, piaccia o non piaccia ai suoi ingenui adepti. Come opportunamente commenta un partecipante a questo forum, "oltre un certo limite la ingenuità diventa idiozia". Temo che i seguaci del "Movimento" abbiano ormai superato tale soglia.

      Consiglierei all'autrice di questo prolisso ed inutile articolo di non sottrarre tempo alla preparazione delle sue lezioni di Italiano, Latino e Storia. Per fare danno alla Pubblica
      Istruzione è già stato nominato il Ministro Fedeli.

      P.S. Mentre la professoressa Spadini si affanna a togliere dalla pubblicazione questo modesto intervento, le cose procedono. Il "Movimento 5 Stelle" è tornato all'ovile. Pecunia non olet...

    2. Rosanna 11 gennaio 2017

      Io non ho tolto nessun intervento, non ho questo potere, se fosse resterebbero le tracce (commento cancellato), però alcuni interventi spariscono se contengono troppi link, ma probabilmente poi ricompaiono ... detto questo, è vero "pecunia non olet" e il Movimento non si è mai proclamato comunista, francescano, o ascetico ... vive immerso nella società capitalistica con tutte le sue contraddizioni, rinuncia ai finanziamenti pubblici in Italia, e li ha restituiti allo stato, ma non in Europa a quanto sembra, e sta cercando di prendere il potere, però viste le premesse, penso che dovremo tenerci la casta a vita.

    3. Frank Brown 11 gennaio 2017

      Leggo con particolare interesse la sua spiegazione di indubbia caratura tecnica: "alcuni interventi spariscono se contengono troppi link, ma probabilmente poi ricompaiono ...". Dunque compaiono... scompaiono e poi riappaiono. Il mio contributo non conteneva alcun link. Faccia lei...

    4. Rosanna 11 gennaio 2017

      Dovrebbe chiedere al WM ... ora lo segnalo anch'io ...

    5. WM 11 gennaio 2017

      I commenti non "appaiono e scompaiono" magicamente.
      Ci sono dei commenti che contengono contenuti che devono essere controllati da un moderatore prima di essere pubblicati.

      Ad esempio commenti che contengono più di un link o che contengono parole considerate sensibili (ad esempio "prestito" "finanziamento" insulti ecc.) vengono automaticamente inserite in coda di moderazione e necessitano di una revisione che può richiedere anche delle ore, a seconda della disponibilità o meno dei moderatori.

      Commentatori che insultano o inseriscono spam vengono bannati senza preavviso.

      Se vi prendeste la briga di leggere le condizioni d'uso http://comedonchisciotte.org/condizioni-uso/ e la Netiquette, lo sapreste e vi consiglio di farlo.

      Rosanna è una redattrice ma non è moderatore, quando commenta, commenta da utente, come tutti.

    6. Frank Brown 11 gennaio 2017

      Caro moderatore,
      so di essere pungente - a volte - ma non sono mai scorretto o ingiurioso.
      Invece mi sembra esistere una pericolosa tendenza all'intolleranza e - al tempo stesso - una palese incapacità a sostenere uno scambio di battute sagaci. Il risultato di ciò è - come possiamo vedere - la censura.
      Il riferimento ai "commenti che scompaiono e riappaiono" è stato fatto dalla Professoressa Spadini, non dal sottoscritto. Rivolga a lei le osservazioni di cui sopra e la sproni a trovare migliori argomentazioni nel suo prossimo articolo. Quest'ultimo era pietoso.
      Un cordiale saluto,
      FB

    7. WM 11 gennaio 2017

      Frank, quello che scrivi, finché non insulti e rientri nelle regole e nei canoni del rispetto, sono affari tuoi, noi non interveniamo sui contenuti, a meno che siano fuori tema.

      La censura non so dove tu l'abbia vista e, sinceramente, il fatto stesso che la nomini è seccante, visto che qui non esiste.

      Che tu sia pungente, tangente, secante o sagace, non riguarda la moderazione.

      Mentre, quando scrivi "la professoressa Spadini si affanna a togliere dalla pubblicazione questo modesto intervento" vuol dire che affermi che su CdC si censurino i commenti, il che non è ed è anche offensivo il pensarlo.
      Se pensi che ci sia la censura, sei caldamente invitato a commentare altrove.

      Se hai altri problemi con la moderazione, sei pregato di usare la pagina dei contatti, qui il discorso è chiuso.

      Grazie

    8. Frank Brown 15 gennaio 2017

      Rimane il fatto che l'intervento - pertinente e corretto - è stato tolto dalla pubblicazione. E questo si chiama censura, che lei si senta offeso o meno.
      Senz'altro commenterò altrove.
      Un cordiale saluto anche a lei.

    9. WM 15 gennaio 2017

      Non è stato tolto nessun commento e non mi sento offeso in alcun modo, dato che quello che afferma è semplicemente falso.
      La sua partecipazione in altri siti sarà senz'altro benvenuta.

    1. vespone11 . 11 gennaio 2017

      Non mi fido di un partito che non ha in quanto tale preso posizione sull'€. Ammesso che si riuscisse a fare un referendum e vincesse il si a rimanerci, poi che si farebbe? Nebbia... Rimanendo nell'€ l'Italia è destinata a subire la tera recessione in un decennio, il che significherebbe finire al tappeto per un paio di generazioni. Fuori sarebbe da giocarsela, fermo restando che più tardi si esce più ne aumenta il costo. Il M5S non fa che tirare calci al barattolo, che significa che non sa che fare, dunque è ormai totalmente inutile...

    2. Rosanna 11 gennaio 2017

      Sei fortunato quindi se hai alternative ... io non ne vedo altre.
      "L’austerità portata avanti da Alexis Tsipras ha trasformato gli ospedali in “zone a rischio”, dicono i medici, e molti temono che il peggio debba ancora arrivare.
      La crescita dei tassi di mortalità, l’aumento delle infezioni potenzialmente letali e la scarsità di personale e di apparecchiature mediche stanno paralizzando il sistema sanitario greco, mentre l’ostinato perseguimento dell’austerità colpisce la fasce più deboli della popolazione del paese. I dati e gli aneddoti, riportati da medici e sindacati, suggeriscono che il paese più problematico della Ue si trovi al collasso della sanità pubblica. “In nome di obiettivi fiscali molto duri, stanno morendo persone che altrimenti potrebbero sopravvivere”, ha detto Michalis Giannakos, capo della Federazione Panellenica dei Lavoratori degli Ospedali Pubblici. “I nostri ospedali stanno diventando zone a rischio“. I dati recentemente pubblicati dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie rivelano che circa il 10 percento dei pazienti ospedalizzati in Grecia sono a rischio di contrarre infezioni potenzialmente letali, e ci sono già 3.000 morti attribuiti a questo problema. Il tasso di incidenza è drammaticamente alto soprattutto nelle unità di terapia intensiva e nei reparti neonatali. Sebbene i dati si riferiscano ad epidemie avvenute tra il 2011 e il 2012 – essendo i dati disponibili più recenti – Giannakos dice che da allora il problema si è solo aggravato. Come anche altri medici che hanno lavorato nel sistema sanitario nazionale greco da quando è stato istituito, nel 1983, il capo del sindacato attribuisce la responsabilità di questa situazione alla mancanza di personale, all’inadeguatezza delle misure igieniche e all’assenza di prodotti per la pulizia. I tagli sono stati aggravati da un uso eccessivo di antibiotici, ha detto ... "
      http://www.ilblogdellestelle.it/oggi_grecia_domani_italia_.html

    3. vespone11 . 11 gennaio 2017

      Ho l'impressione che la tua risposta non sia da indirizzare a me, in quanto ho parlato d'altro. Un errore?

    4. Rosanna 12 gennaio 2017

      Scusa vespone11, sono stata troppo allusiva ... postandoti quella pagina del blog, volevo dimostrarti che il MoV si occupa soprattutto del disagio sociale, per esempio ha proposto il Reddito minimo garantito (presente in tutta Europa tranne che in Italia e in Grecia, guarda caso), oppure ha proposto un referendum, che avrebbe un valore più divulgativo, che attuativo, certo, però permetterebbe ai cittadini di approfondire l'argomento, dato che per il momento la consapevolezza sul problema euro è molto ridotta ... naturalmente il MoV dovrebbe essere al governo e se vincesse il Sì basterebbe fare una selezione tra le varie indicazioni che gli economisti hanno consigliato negli ultimi anni e applicare la più realizzabile ... ho scritto un articolo in proposito ...
      http://comedonchisciotte.org/referendum-per-luscita-dalleuro-una-risposta-urgente-per-sfidare-il-sistema/

    5. vespone11 . 13 gennaio 2017

      Molta, troppa carne al fuoco per disquisirne in un post. Riguardo la consapevolezza sull'Euro, non mi sembra che il M5S abbia molto contribuito alla chiarezza, quando invece l'aspetto macroeconomico è palesemente la causa prima della crisi italiana.

    1. Gianni Bi 10 gennaio 2017

      Mi sembra che ora sia ritornato, sui suoi passi, con Farage o sbaglio ?

    1. CarloBertani 10 gennaio 2017

      Ciao Rosanna, capisco una certa difesa d'ufficio del M5S, ma la vedo dura.
      Ci sono due categorie da considerare: la vicenda vera e propria ed il suo "rimbalzo" mediatico fra gli italiani, soprattutto quelli vicini al M5S.
      Il M5S è un movimento d'opinione: le note vicende di "dilettantismo" nascono proprio dall'identità politica del movimento, che non ha saputo preparare per tempo persone, e soprattutto idee, per la fase successiva, ossia quella di governo (Roma).
      Qual è stato il "sentore" fra gli italiani?
      Gli italiani, quelli che ancora credono in qualcosa, hanno avuto fiducia nel modo un po' arruffone del movimento nell'appressarsi alla politica. Gli altri, sono quasi tutti ladri...
      Però, questo non li esimeva - e non li esime - dal dover prendersi delle responsabilità nei confronti del loro elettorato: la vicenda di Roma è stata, da molti, classificata come una "baruffa chiozzotta".
      E fin qui ci può ancora stare ma, se non si vedrà un cambiamento di rotta del movimento su cose ben chiare: cosa vogliamo fare, come lo faremo e con queste persone.
      La politica è questo.
      Per questa ragione mi viene il sospetto che Grillo stia cercando un rapporto fideista con i suoi adepti, che gli garantiranno la sopravvivenza politica, ma niente di più.
      Altrimenti, tutto questo non si spiega.
      Ciao, e buon ritorno a scuola...

    2. Rosanna 10 gennaio 2017

      Carissimo Bertani, se tu credi alle bufale dei tg, hai perfettamente ragione ... se credi che il sistema mediatico se la prenda con il MoV perché è composto da perfetti ebeti, hai ancora una volta ragione ... se credi alle migliaia di fake che raccontano quotidianamente i vari tg e i numerosi programmi di distrazione di massa, hai per l'ennesima volta ragione ... ma permettimi di fare un resoconto finale di questa serie di commenti al mio articolo e forse riuscirò anche a risponderti:
      - non faccio alcuna difesa d'ufficio, ma ho raccontato semplicemente i fatti della svolta (voltafaccia, voltagabbana, cazzata) .... europea, come l'avresti chiamata tu insieme a tanti altri ...
      - c'è in atto un golpe di Grillo contro il sistema, del sistema contro Grillo, di Borelli contro i vertici, di Davide Casaleggio contro gli iscritti ... boh
      - Grillo voleva fare un'alleanza con un partito liberale dell'establishment, suicidandosi e mandando all'aria il lavoro di 5 anni per qualche poltrona e solo per soldi (dice quel perfetto gentiluomo di Stefano Esposito, senatore del Partito Democratico, a RaiNews24)
      - il movimento è scoppiato, si è spaccato, si è suicidato, è finito ed è morto
      - Davide Casaleggio, è talmente ambizioso che farebbe fuori Grillo per prendersi tutto il potere
      - anzi il MoV è una perfetta farsa, un vero e proprio imbroglio ai danni degli italiani, perché neoliberista fino al midollo
      - finalmente si è rivelato per quello che è, un movimento asservito al progetto neolibersita, dicono i due gufi malefici Bagnai e Messora, sempre pronti a sfruttare gli errori degli altri, per elemosinare qualche consenso da aggiungere alla loro miseria di share
      - incredibile come i telespettatori si appassionino così tanto al Parlamento europeo (di cui non sanno una benché minima cippa), quando c'è di mezzo il m5s, forse l'Italia starebbe meglio se avessero avuto lo stesso atteggiamento di sfiducia verso i partiti che hanno rovinato il paese
      - siamo contro l'euro e l'unione europea, facciamo il referendum per uscire dall'euro, ok! anzi oggi (ieri) ci sentiamo vicini all'Alde, europeisti convinti sia dell'unione che della moneta unica, non pensiamo più al referendum ok!! anzi no, ritorniamo con Farage, abbasso l'unione europea e l'euro !!
      Quindi sai cosa ti dico ? che auguro a tutti gli italiani di tenersi il PD a vita !! in alternativa ci potrebbe essere anche la Lega alleata con Berlusconi o Verdini ... oppure la sinistra italiana in appoggio al PD ... non c'è che l'imbarazzo della scelta ... Ciao, e buon ritorno a scuola anche per te !!

    3. Manuel 10 gennaio 2017

      Te lo devo Rosanna :
      "Solo chi ha lucidità di pensiero ha lucidità di espressione" (Aristotele)

    4. cicciopazzo 10 gennaio 2017

      "Rem tene, verba sequentur" diceva un certo Cato dalle parti dell'Esquilino (un postaccio!).

    5. CarloBertani 10 gennaio 2017

      Beh, dare proprio a me del Pdino o di chi crede alle fanfaluche dell'establishement...non ti pare di esagerare un poco?
      Capisco la lunga fatica dei commenti, ma io sono molti anni che grido in faccia al PD & Co il loro tradimento! Ne sono testimoni i miei articoli, trascritti proprio dal 2005 su CDC.
      Comunque, fa niente...mi sono preso anche del PDdino...credi veramente che costerà al M5S soltanto una flessione di due punti? Mah, sarò io che sono vecchio, pensa, al punto che sono già in pensione!
      Ciao

    6. Rosanna 11 gennaio 2017

      Non ti ho dato del piddino, figuriamoci ... ma le tue continue critiche al MoV provocano lo stesso effetto di quelle del mainstream ... quindi auguriamoci PD per sempre !!

    7. Gino 11 gennaio 2017

      ma perchè non si dovrebbe essere critici col MoV?
      Ma perchè non siete proprio voi grillini ad esssere critici?
      Cio che non si vuole capire è che non è una partita di calcio.
      NOn si tifa un partito cosi per appartenenza.
      Se la base è critica controlla che i vertici e gli organi decisori facciano cio che devono fare!
      Se gli attivisti del PD non fossero ottusi ciechi si accorgerebbero che li predono per il culo con la finta opposizione interna del pd e avrebbero perso a calci Bersani e Renzi. Ma la gente tifa e le porcherie accadono!
      Ora, la forza dal Mov dovrebbe essere proprio questa! Che la base vigili. sia dura e cruda all'interno come all'esterno!
      Invece la base è ovviamente belante. QUesta pagliacciata di votazione è passata con il 78% dei voti!!!
      Quindi il MoV fa esattamente cio che non dovrebbe fare, diventa come tutti gli altri partiti quando si appiattisce su decisioni giuste o sbagliate senza discussione ma per tifo e per FIDUCIA IN GRILLO.
      Me io non mi fido manco di me e dovrei avere fiducia in grillo e casaleggio?
      non è questo il principio della democrazia diretta!
      Spiace veere che la maggior parte non riesce a capirlo mentre la minoranza se ne approfitta.
      E questo mi fa mal sperare di vedere un minimo di miglioramento delle condizioni MENTALI in questa fase storica.
      VIGILATE VIGILATE VIGILATE siate critici, chieder a Grillo spiegazioni, mettete spalle al muro i vertici che dicano sempre la verità, cosi forse il movimento diventerà davvero credibile.
      Atrimenti sarà sempre e solo uno dei tanti partiti "anti" che si affacciano nel panorame, tutti NEL sistema tutti puntallanti il sistema, tutti cavalli di troia del sistema.

    8. Rosanna 11 gennaio 2017

      La forza del MoV dovrebbe essere tante cose, che in realtà non riesce ad essere, per vari motivi, disorganizzazione, mancanza di una segreteria politica, scarsa aderenza al territorio ... le adesioni fideistiche ci sono in tutti gli altri partiti, perché la massa è facilmente manovrabile, dato che è disinformata e distratta, quindi le difficoltà e le contraddizioni sono molteplici, ed ora stanno probabilmente soffocando il Movimento, che si è in questo caso dimostrato incapace di scegliere le persone giuste (il comportamento di Borrelli è insostenibile) ... aggiungiamo che i mezzi d'informazione lo massacrano giornalmente, perché l'establishment si è chiuso a riccio e ne impedisce la legittimazione istituzionale ... quindi la vedo dura.

    9. Gino 11 gennaio 2017

      purtroppo in questo modo viene meno il cardine fondante e ciò che dovrebbe rendere il MoV diverso dagli altri. e dico purtroppo perchè potrebbe essere davvero un movimento di "persone" ma fino a che non lo sarà personalmente lo criticherò piu aspramente del PD (che non vale piu la pena di criticare avendo tradito evidentemente il popolo dei suoi eletori che sono I LAVORATORI) perchè fino a che è cosi resta una forza politica che vive di inganno mediando tra il potere e l'elettorato sempre a favore del potere.
      Sono "maturo" abbastanza da aver visto queste genere di cose accadere diverse volte e per convincere me (e quelli come me) a votare MoV ci vuole dell'altro.

      MI viene da pensare che chi fa comunicazione per il MoV è sicuramente geniale, ma ha cadute e ingenuità dilettantesche.
      Personalmente la imposterei diversamente ma io non sono un professionista, loro si! ...?

    10. gix 11 gennaio 2017

      Tranquilla Rosanna, una cosa è chiara, la maggior parte della gente non vuole più questo sistema, di cui il PD è degno rappresentante; che poi siano i 5 stelle l'alternativa o meno questo si vedrà, ma al momento penso proprio che nessun altro abbia la credibilità per esserlo. Solo che i 5 stelle hanno un capitale notevole da gestire, che dovranno cercare di non dilapidare con mosse avventate, senza stare troppo a guardare oscillazioni di consenso per pochi punti percentuali. Per il resto tutti quelli che sparano su M5S in maniera assolutista e senza argomenti meritevoli di confronto, come qui dentro accade spesso, non li considererei proprio...

    11. Rosanna 11 gennaio 2017

      In buona parte hai ragione gix, il populismo sta soffiando forte, a partire dal Brexit, Trump, fallimento del referendum costituzionale ... tanto che l'establishment si è subito preoccupato di imbavagliare il web e i social, ma come dici tu dovrebbe gestire meglio il proprio consenso politico, e non affidarsi troppo a questi squallidi figuri, tipo Borrelli, diversamente rischia grosso ... mi pare di osservare però che la propaganda ossessiva e discriminante del maistream stia ottenendo l'effetto opposto tra i cittadini, che credono sempre meno alle falsità dei media.

    1. Wal78 10 gennaio 2017

      Dopo questa mossa il M5S é semplicemente finito.

    1. Frank Brown 10 gennaio 2017

      Il cosiddetto "Movimento 5 Stelle" mostra la sua vera natura, piaccia o non piaccia ai suoi ingenui adepti.
      Come opportunamente commenta un partecipante a questo forum, "oltre un certo limite la ingenuità diventa idiozia". Temo che i seguaci del "Movimento" abbiano ormai superato
      tale soglia.
      Consiglierei all'autrice di questo prolisso ed inutile articolo di non sottrarre tempo alla preparazione delle sue lezioni di Italiano, Latino e Storia. Per fare danno alla Pubblica
      Istruzione è già stato nominato il Ministro Fedeli.

      P.S. Ha visto professoressa Spadini? Ho ripubblicato il commento.... Per ciò che concerne le sue materie mi raccomando soprattutto la storia...

    1. pippo74 10 gennaio 2017

      Dopo questa farsa il mio attivismo per il M5S (specie su Twitter) è finito. Ci ho sperato, ci ho creduto, ma ora basta. I vertici si sono rivelati incapaci e incoerenti. Tutta la vicenda è stata gestista, sia nel metodo (tenendo all'oscuro non solo gli iscritti, ma persino i membri 5S del PE) che nel merito (allearsi con il peggior eurocrate all'interno del PE) in modo vergognoso e dilettantesco.
      Non c'era nessuna necessità di cambiare gruppo, come ha fatto giustamente osservare Marco Zanni; il post di Grillo a giustificazione di questo maldestro tentativo di accreditarsi presso i poteri forti e presso l'establishment è patetico. Il PE non conta un cazzo e avrebbe continuato a non contare un cazzo anche con l'alleanza tra M5S e ALDE, altro che "con l'alleanza avremmo contato di più e portato i nostri temi all'odg", stronzate megagalattiche.
      Sono incazzato come una iena, anni di attivismo buttati nel cesso, ma almeno una cosa positiva esce da questo schifo: è chiaro ormai, o dovrebbe esserlo per chi ha ancora un po' di autostima e di sale in zucca, che fintanto il M5S sarà guidato da Casa(p)eggio le istanze antieuro e lo scetticismo verso questa UE non possono essere rappresentate dal M5S. Si è fatta finalmente chiarezza sulla vera natura dei vertici del M5S.
      Sono schifato.

    2. Manuel 10 gennaio 2017

      Fino a sabato era d'accordo e oggi si sono accorti che non ci sono le garanzie. Non mi stupisce, in fondo il m5s è l'unica forza politica contro il sistema e il sistema non la vuole

    1. azul 10 gennaio 2017

      Il Movimento a Bruxelles ha dimostrato la propria abilità tattica per giocare da protagonista? Ha fatto tremare il sistema come mai prima??
      Scusa Rossana, sei brava e intelligente, ma questi straccettii bagnati che hai tirato sullo specchio per arrampicartici sopra, proprio non reggono. L´abilitá tattica per contare in un parlamento europeo che conta meno di un due di coppe nel gioco della dama cinese é veramente una gag da grande umorista.
      Questi tremori del sistema mi ricordano molto quella tremarella che fa sempre il mio cagnolino prima di fare popó. E poi finiamola con questa favola del referendum sull´euro. Non si puó fare e se se ne facesse uno solo consultivo sarebbe un disastro economico e poi, di grazia, come si schiererebbe il Movimento? Non avete una posizione chiara su nulla, nemmeno su eventuali alleanze. Alla gente piace chiarezza, non posizioni pilatesche e banderuole al vento. Dall´euro si esce come ci si é entrati, senza consultazioni e senza proclami, senza fughe di capitali e speculazioni dei mercati. E sarebbe molto opportuno cavalcare adesso questa onda Trump-Farage-Le Pen, piuttosto che mettersi di traverso. Tenere il tempo giusto é importantissimo sia in musica che in politica e Grillo é andato proprio fuori tempo, steccando fragorosamente.

    1. GioCo 10 gennaio 2017

      Ma guarda un po' come lavora la mente: per giustificare la spesa di un idea (come tutte le idee nata dalla disperazione dell'ignoranza) che cerca di arginare l'evidenza per adattare il solito buco quadrato al solito pezzo tondo. A martellate.

      Ovviamente possiamo solo ricostruire le intenzioni di un Grillo che è prima di tutto uno Show Man ed esperto dello spettacolo di se stesso, poi tutto il resto. Mettere uno così a capo di qualsivoglia cosa è come avere Schwarzy governatore della California. Un segno dei tempi. Tempi in cui il potere non è quello di un capo che dice a dei fedeli cosa è giusto e cos'è bene, ma di colui che può volere quel che vuole garantendosi di non pagarne mai il dazio. In altre parole colui che può osare senza rischiare.

      In verità il potere è sempre stato questo (e la definizione, pure del tutto mia personale, la potrete "testare" in autonomia come esaustiva senza troppi problemi) ma in passato doveva ricevere almeno un vestitino che ne camuffasse le evidenze più repellenti. Oggi non è più necessario, sono gli altri che osannano l'impunibilità per "business", per "political correctness", per metodo, per obbiettivi, per un progetto ... in altre parole la morale diventa funzionale alla giustificazione e ci si arrampica sui vetri per non vedere ciò che non si vuole vedere.

      Possiamo cioè scivolare sul fatto che sia stata fatta questa richiesta al popolo grillino dimostrando più che altro la non neutralità del mediatore elettronico "incensatore di democrazia a prescindere". Casomai non fosse ancora chiaro. In quanto la richiesta non è stata resa esplicita ma imposta e per fini di potere. Ma si può giustificare il marcio "per fini di potere"? Si può strombazzare ai quattro venti di rappresentare "il bene" e poi seguire quello che si combatte "per fini di potere"? Per non sparire? Perché "ce lo chiede l'Europa" e le sue leggi? Come se l'Europa, Farage o chi per esso e non il movimento fossero la reale forza su cui contare per fare pesare le proprie idee? Come se si potesse davvero occultare l'evidenza evidente e cioè che questa non è un unione politica per "fare di necessità virtù", ma un inciucio bello e buono, con tanto di insegna al neon?
      Certo possiamo chiamarlo "concordato" e poi andiamo a vedere che le modalità per costruire "concordati storici" (atavicamente consolidate su "basi tecniche" che la massa riconosce genericamente come "corruzione", ma che sono poi sempre declinate nella richiesta di "tapparsi il naso" e fare qualcosa di spiacevole per "cause di forza maggiore") sono sempre ed esclusivamente fregature per chi le segue.

      Direi quindi che il movimento adesso ha un occasione per vedere bene che le migliori intenzioni seguono praticamente sempre il capo. Anche se quelle intenzioni forse il capo, potrebbe benissimo non averle mai avute.

      Scommettiamo che la domanda se i grillini vogliono o meno andare con l'ALDE adesso (come sarebbe corretto fare) non verrà più rifatta? Ora verrà il diktat (come sempre): o ti adegui o sei fuori. Bisogna poi fare presto: l'UE si sta sfaldando e ha bisogno di carne fresca, giovane, da triturare.

    2. Rosanna 10 gennaio 2017

      GioCo, c'è un bel programma pomeridiano che ti consiglio, Tagadà su La7 ... sta mostrando proprio ora le vacanze di Grillo alle Maldive ... oppure puoi vederne anche altri, Piazza Pulita, Otto e mezzo, Di Martedì ... non c'è che l'imbarazzo della scelta ... programmi tutti uguali, che dicono però le stesse cose che stai dicendo tu, magari con modulazioni meno raffinate e suggestioni meno attraenti... però il senso è quello ... quindi tra l'irrilevanza teoretica e il pragmatismo politico, io scelgo di sporcarmi le mani (con tutte le contraddizioni del caso), quindi sto facendo una scelta ingenua, banale, insignificante, ovvia, prevedibile, inutile, secondo la tua percezione ... ma per me vitale.

    3. vocenellanotte 10 gennaio 2017

      Ben detto!

    1. cicciopazzo 10 gennaio 2017

      Aspetta Rosanna, la mia non era una convinzione, era solo una supposizione. Se vuoi chiamala "supposta". Ma non solo in quale ano dovrà entrare. Di sicuro non il mio...
      Per dirtela tutta, non mi sono affatto informato sui media mainstream (come sostieni), ho letto solo letto gli ultimi articoli qui, su CDC, e ho amici catapultati nella vicenda del Mov.
      Ora vedo che sei vittima di un fuoco di fila qui sul forum, e non voglio associarmi a questi attacchi. Ti dico solo questo: agli occhi della base il buon comico genovese non è più molto presentabile, ha fatto il suo tempo. E per molti la sua reale ignoranza su molte materie si sta trasformando in vera e propria arroganza.
      Prova a fare un giro d'opinioni, mi sembra che le persone del Mov le conosca anche tu. Grillo ha fatto il suo tempo, è servito a risvegliare le coscienze, ma ora basta, è diventato ingombrante.
      Ho la sensazione (sensazione, non convinzione) che questa defaillance di Grillo sia stata orchestrata ad arte internamente per metterlo alle corde rispetto all'ingloriosa disputa dell'estate scorsa, quella tra l'erede Davide e il vecchio profeta genovese, quella che è finita ipocritamente con la foto dei due che fanno la pace abbracciandosi a Palermo.
      Ho la sensazione che Davide o chi per lui (Davide è davvero poco avvezzo alla socialità e alla mondanità, sicuramente peggio del padre) presto farà la sua sortita, per ripristinare le sorti del Mov, che ora perderà molto del suo appeal.
      E ho la sensazione (poi smetto di parlare, mi sento Paolini sennò) che non si voglia andare a governare, proprio ora che la cosa sarebbe davvero alla portata.
      Il perché dimmelo tu.
      Però rispondimi anche sul tentativo di estromettere Grillo.

    2. Rosanna 10 gennaio 2017

      Io invece ho sensazioni diverse ... non conosco nulla del conflitto tra Grillo e Davide, è possibile che ci sia stato, ma se anche fosse, non credo che il MoV possa fare a meno di lui, perché è stato il suo fondatore, quindi Grillo è appunto emblema della rabbia sociale, della disperazione dei disoccupati, dei precari e di tutte le vittime di questa tragica crisi, che dura ormai da troppo tempo ... il Reddito minimo garantito per esempio servirebbe proprio a contenere l'impoverimento nazionale ... poi non credo nemmeno che il MoV voglia eludere la responsabilità di governo, se l'è presa a Torino e a Roma ... quindi mi sembra che stia avvenendo il contrario, l'establishment si sta arrampicando sugli specchi, per di più con le mani insaponate, per impedire al MoV di prendere il potere ... vedi la riforma della Legge elettorale, che sarà proporzionale e costringerà i partiti alle ammucchiate della Prima Repubblica, perché l'Italicum e il ballottaggio lo avrebbero inesorabilmente favorito.

    3. cicciopazzo 10 gennaio 2017

      Un momento, io penso che occorra tenere aperti più ragionamenti contemporaneamente senza sposare per forza a nessuno di essi. Come al solito, quando si parteggia, si perde la conoscenza del resto del contesto. E io non voglio parteggiare per il Mov come fai tu.
      Qui si tratta di tenere in sospensione alcune valide ipotesi senza abbracciarne il contenuto, si tratta di tenerle lì buone, senza crederci troppo, e vedere se terranno alla lunga distanza.
      Davvero tu non hai mai pensato che la Casaleggio & Co, complice Sasson, non abbia ricevuto direttive dalla destra americana per contrastare o redimere iniziative esplosive o implosive in Italia (come è successo per Di PIetro, qualcuno annotava stamane)? Davvero non hai mai messo in discussione la figura e le appartenenze di un semplice perito informatico che risponde al nome di Gianroberto Casaleggio, la sua storia e quello che scriveva sulle riviste di marketing digitale la bellezza di quindici anni fa, con racconti su Re Artù, la Tavola Rotonda, i Templari e altre follie paramassoniche? Davvero non ti sei mai informata sulle vicende di aziende come WebEgg e sui sistemi di controllo del personale che già in quegli anni simulavano un panopticon, nel quale ufficialmente si invitava a essere democraticamente liberi e a esprimersi sul messaging aziendale, e segretamente si raccoglievano dati sui potenziali nemici, i detrattori, i rompiballe. Un po' come è accaduto con la democrazia diretta tanto decantata dal Mov.
      Ti facevo più fine. Ma non credo sia colpa tua. E' solo una questione di asimmetria informativa. E' l'informazione strategica che ti manca.
      Comunque mi confermi che non credi all'ipotesi dell'estromissione di Grillo, giusto?

    4. Rosanna 10 gennaio 2017

      Certo, l'estromissione di Grillo non esiste proprio, semplicemente perché se mancasse Grillo, il MoV non durerebbe lo spazio di tre mesi ... Grillo è il portavoce, l'anima, il garante e l'avatar del MoV ... non può essere escluso, pena appunto la dissoluzione dei 5 Stelle ... quanto alle storie della Casaleggio & Co, complice Sasson, mi sembrano complottismi gratuiti, privi di fondamenti e fonti attendibili, quindi non m'interessano ... scusami per la mancanza di finezza.

    5. cicciopazzo 10 gennaio 2017

      Ok, ok. Sappi che ti voglio bene lo stesso. Mi aiuti a capire sempre molte cose.
      Se posso permettermi un consiglio: scopri bene chi è stato Casaleggio e che cosa ha fatto con Sassoon. Non è banale. E su questo non c'è alcun gomblooooddddo!!!!
      Abbrax

    6. Rosanna 10 gennaio 2017

      Grazie cicciopazzo !! un abbraccio a te !!

    1. Antonio XV 10 gennaio 2017

      Rosanna, bisogna esser critici se si vuole aiutare il M5s... Io ad essere preso per i fondelli non ci sto! Il problema è "mandarli tutti a casa!" - Chi? I “miracolati" in Parlamento, ed anche Grillo è meglio che torni a fare il comico, se ancora riesce a far ridere e trova chi paga il biglietto... Quanto al giovane Davide la sua sola presenza è un insulto vivente a chi pensava che la Monarchia fosse cessata con Luigi XVI. Il M5s - a mio avviso - non è nato per la genialità di Beppe, più o meno imbeccato da Casaleggio padre, ma è sorto per la disperazione del popolo italiano che non ne poteva e non ne può più della vecchia partitocrazia. Quanto più Beppe e i suoi "miracolati" - ieri il Dibba a 8e1/2 sempre con Mieli che lo sponsorizza, mi h fatto pena e non ce l'ho fatto a sentirlo tutto il tempo.. un ragazzino presuntuoso e ignorante che pensa di essere Cavour - quanto più insistono attribuendosi i meriti di aver salvato l'Italia da fenomeni come Alba Dorata, tanto più alimentato il sospetto che dietri Beppe ci sia un Gene Sharp e i Servizi... Per la disperazione del popolo italiano chiunque fosse stato sulla piazza avrebbe raccolto... A pensarci bene il presunto programma 5s stelle è... inesistente... i "principi" sono poveri e miserabili slogans che non resistono all'analisi critici... Episodi come questi ultimi, fatti passare con manipolazione in assenza perfino della maggioranza legale, fanno comprendere una sola cosa: occorre bombardare il quartiere generale se si vuole conservare l'aggregazione del 25 % del febbraio 2013... I vecchi partiti si stanno leccando i baffi: italiani, da noi dovete tornare, non avete altra scelta!...

    2. Rosanna 10 gennaio 2017

      Un'analisi oggettiva e spassionata ... non c'è che dire , però il MoV è arrivato al 30% nei sondaggi, mi dispiace ma non sei aggiornato
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/21/sondaggi-m5s-perde-oltre-2-punti-in-5-giorni-dopo-il-caso-raggi-ma-resta-il-primo-partito-perche-il-pd-sta-peggio/3274512/

    3. Massimo 10 gennaio 2017

      Eccerto...perchè i media sono mainstream falsi e tendenziosi ma i sondaggi da loro commissionati no .... a ridicoliiiii

    4. Rosanna 10 gennaio 2017

      I sondaggi sono proiezioni spesso inaffidabili e fallaci, ma se tu proponi i tuoi (25%), io propongo i miei (30%), che sono altrettanto attendibili ... però mi sembra strano che la casta sia così assidua nel cambiare la legge elettorale, se non ci fosse il rischio di una vittoria del MoV.

    1. ckgmlz 10 gennaio 2017

      Condivido in toto la ricostruzione e le opinioni dell'autrice.
      Trovo a dir poco imbarazzante la posizione di chi ancora si ostina a veleggiare verso la remota meta del cambiamento facendo affidamento unicamente sulla logora randa dell'ideologia e sul motore dell'ostinazione. Costoro farebbero meglio, a parer mio, a decidersi a imbracciare i remi del pragmatismo, tenendo, altresì, a mente che il timone della coerenza va manovrato adeguatamente, onde evitare di finire incagliati tra gli scogli.
      Sarebbe curioso, a fini meramente statistici, chiedere ai commentatori di inserire la propria età e occupazione accanto all'username. Così, solo per comprendere se siamo effettivamente noi giovani i choosy restii a sporcarsi le mani nel tentativo di modificare il vigente stato delle cose. Badate bene, "nel tentativo", non "nella speranza".

    2. Rosanna 10 gennaio 2017

      Grazie ckgmlz, sono d'accordo con te ... stranamente i giovani, e contrariamente a quanto si dice, sono molto disposti al cambiamento pragmatico della politica, dato che avvertono con profonda ansia l'esclusione che il sistema neoliberista sta operando nei loro confronti, e dunque oggi si ritrovano emarginati, senza presente e senza futuro ... basta pensare all'ostilità di tutto il sistema verso la proposta del Reddito minimo garantito, e comunque verso lo stesso MoV, che però riesce a trovare ampio consenso proprio tra i giovani, i quali sono stati anche protagonisti del fallimento del Referendum Costituzionale, dove hanno votato in massa per il NO (80%) ... ma vedi che la strada è lunga e tortuosa anche per chi cerca di ragionare secondo fatti e circostanze.

    1. clausneghe 10 gennaio 2017

      A questo punto se io fossi Grillo farei uscire i deputati dal parlamento europeo e dichiarerei l'uscita dalla Nato e dalla UE.
      Questo significherebbe il crollo definitivo di questo orrido feticcio che è la UE dei bancksters e dei burocrati ma significherebbe anche l'inizio delle ostilità aperte.
      Il tutto potrebbe sfociare in una guerra "civile" in Italia e in Europa. Ce la sentiamo?
      No. Il movimento non vuole la guerra, nessuno la vuole, e allora non resta che incassare questa zappata sui piedi e tirare dritto sulla strada che ha indicato il duo Beppe-Gianroberto e portare pazienza..

    2. Antiquato 10 gennaio 2017

      A questo punto se io fossi Grillo, farei uscire i deputati dal
      parlamento europeo e mi dichiarerei per l'uscita dalla Nato e dalla UE. Si, una creazione della massoneria judaica come i 5 stelle non farebbe questo neppure per errore.

    3. silvio 10 gennaio 2017

      per non dire che Grillo è un pericoloso rettiliano

    1. Bill 10 gennaio 2017

      La fortuna dei 5 stelle è che Grillo è un uomo solo al comando.
      Non perchè voglia esserlo.
      Ma perchè intorno ha solo il Deserto che lo sostiene.

    2. Rosanna 10 gennaio 2017

      E' vero ... però le idee di Casaleggio hanno impostato il movimento, ed ora tanti deputati sono pienamente convinti della bontà della battaglia ed anche consapevoli della strada difficile che stanno affrontando, osteggiati da tutti i mezzi d'informazione sia mainstream che non ... perché anche la controinformazione è particolarmente ostile al movimento.

    1. Gino 10 gennaio 2017

      ricopio pari pari un commento sul forum del fatto dell'utente holtz:

      - Noi siamo per la democrazia DIRETTA.

      quindi oggi HO deciso che si vota.

      i parlamentari europei non ne sanno nulla ma tanto cosa hanno mai fatto?

      allora le opzioni sono 3:
      1) rimaniamo col cattivone farage con cui non siamo mai d'accordo
      2) andiamo nel misto per non contare nulla senza soldi, rimborsi e tempi di parola.
      3) andiamo nell'alde che ci danno più tempo, soldi e rimborsi.

      qua trovate il link di wikipedia per farvi un idea, ah avete tempo fino a stasera.

      Nel caso sia domenica e non abbiate tempo e voglia di informarvi sappiate che IO, il risvegliatore di coscienze, il capopolitico, il cofondatore,colui che ha sempre agito per il bene vostro e del m5s voto la numero 3.

      saluti
      apeppe -

      ho riso per mezz'ora!!!

    2. Gino 10 gennaio 2017

      ma ora che l'Alde li ha rifiutati? Rosanna come la vedi?

    3. Rosanna 10 gennaio 2017

      L'ho spiegato nell'articolo ... non lo hai letto? Il gruppo dell'Ukip era diventato improduttivo dopo il Brexit, quindi Grillo ha scelto l’ALDE, di orientamento liberale, centrista e comprende due partiti europei: il liberale Partito Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa e il centrista Partito Democratico Europeo (PDE) ... per di più al momento non ci sono europarlamentari italiani all’interno, quindi con i 5 Stelle diventerebbe il terzo gruppo in Europa: per altro ne fanno parte piccole delegazioni (non più di quattro europarlamentari per ciascuna) provenienti da undici paesi europei, tra cui non c’è l’Italia, dunque i 17 parlamentari del MoV avrebbero avuto la maggioranza e maggior potere decisionale, avrebbero potuto acquisire un peso specifico di notevole importanza nelle scelte, in molti casi rappresentare l’ago della bilancia di numerose decisioni importanti. Il fatto che siano stati rifiutati è la dimostrazione lampante che il MoV è pericoloso per l'establishment come un virus infetto, dato che se prendesse il potere potrebbe rovinargli gli affari ...

    4. silvio 10 gennaio 2017

      Ma chi holz il troll?? Gino non fare il gino

    1. gix 10 gennaio 2017

      Va bene cercare il compromesso con forze politiche anche totalmente contrarie, d'altronde il M5S, se vuole darsi una connotazione come forza capace di governare, deve uscire dall'isolamento in cui ha vissuto finora. Ma per fare questi passi occorre metodo e soprattutto, in un'epoca in cui la comunicazione in politica è tutto, occorre saper gestire mosse di questo tipo a livello di informazione. E' soprattutto qui che il M5S ha gestito male la cosa: 1) prima di tutto se si annuncia un accordo del genere bisogna avere la certezza assoluta che vada in porto, non fare annunci senza che poi seguano alleanze consensuali, perché sennò è veramente una figura da ingenui. 2) Un cambio di rotta simile deve adeguatamente essere motivato ed oggetto di ampia comunicazione in tutti i modi possibili, TV, giornali, qualunque sistema permetta di raggiungere il maggior numero di persone, non certo poche migliaia sul blog. 3) Nell'indicare le motivazioni necessarie e sufficenti della scelta, si può fare riferimento anche a quelle profondamente utilitaristiche, e pazienza se non seguono del tutto le ideologie alla base del movimento; la gente, a certe condizioni, può anche comprendere. 4) infine non dimenticarsi mai che il consenso, se non si basa su vantaggi concreti per il proprio "elettorato", ma è solo una questione di ideologia, oltretutto di protesta, può svanire in brevissimo tempo.
      Rimane difficile pensare che nel M5S non abbiano presenti queste semplicissime regole, per cui ci deve essere qualcosa di altro, si spera non a livello di accordi impresentabili, vediamo nei prossimi giorni cosa succederà
      I

    2. Rosanna 10 gennaio 2017

      Ci sono delle risposte possibili alle tue giustissime riflessioni:
      1) i vertici non potevano essere completamente sicuri che l'accordo andasse in porto, primo perché occorreva il voto favorevole degli iscritti, secondo perché la fiducia data ti può essere tolta in modo assolutamente arbitrario
      2) non c'è dubbio che ci sia stato un errore di comunicazione, soprattutto con gli europarlamentari, però le votazioni sul blog sono sempre avvenute senza tanto preavviso, per evitare hackeraggi di sorta
      3) chi conosce il MoV sa benissimo che uno dei principi cardine consiste nella disponibilità di condividere progetti e leggi al di là dell'ideologia (né destra né sinistra)
      4) se il MoV è riuscito in pochi anni ad ottenere il 31% dei consensi, credo che conosca benissimo il problema, ad ogni difficoltà ingigantita dalla stampa in genere perde due punti, poi però li riacquista in breve tempo ... viviamo tempi infami

    3. Francesco 10 gennaio 2017

      Qui il problema non è destra o sinistra ma uno dei tempi che stanno più a cuore ai simpatizzanti ed elettori 5S: l'euro e l'Europa. E dato che il tema è di fondamentale importanza, sarebbe stato possibile aprire una discussione lunga un mese e poi indire la votazione all'ultimo momento. Non giustifichiamo sempre tutto. Qui è stato fatto un errore marchiano ed io la responsabilità la do' a quel personaggio ambiguo che si chiama David Borrelli, che dovrebbe pagare per questo.

    4. Rosanna 10 gennaio 2017

      La scelta non l'ha fatta Borrelli, l'hanno fatta i vertici del MoV, però ti comunico che la stragrande maggioranza degli elettori del MoV, come del resto degli italiani, non sono assolutamente informati né sull'euro, né sull'Europa ... e il referendum sarebbe potuto servire proprio a quello.

    5. Francesco 11 gennaio 2017

      Se tu hai informazioni riservate non posso dire niente, ma che la mente di questa sciagurata iniziativa sia Borrelli non ci possono essere dubbi. Inoltre ho letto in un'altra tua risposta che ci sono stati errori di comunicazione. Questo mi ha strappato un sorriso. E' la stessa motivazione che il PD si è dato per la sconfitta al referendum. Quindi riflettiamo e comportiamoci veramente in modo diverso dagli altri. A volte, senza accorgersene, si può finire a fare le stesse cose.

    1. Alessandro 10 gennaio 2017

      ha tristemente ragione Paolo Barnard per l'ennesima volta ,cito " i grillini hanno un dinosauro in salotto e non se ne rendono conto"
      il partito e di proprietà di Casaleggio , e in questo e' molto simile a forza Italia
      ha già dimostrato più volte di non voler fare sul serio (es manifestazione revocata dopo rielezione di Napolitano, nessuna iniziativa , con promesso precedentemente per ridurre basi americane in Sicilia, incapacità di andare al governo dopo essere diventato per "merito" degli altri "partiti" il primo partito italiano )
      aveva ragione l'ambasciatore Spogli ( dopo colloquio con Grillo disse qualcosa tipo " idee che faranno molta presa sull'opinione pubblica , nessuna speranza per l'Italia)
      leggetevi "il Grillo mannaro"
      che tristezza , almeno indigniamoci , caspita

    1. Franz-CVM 10 gennaio 2017

      Rosanna, c'è un buco nella tua difesa d'ufficio, ed è che il parlamento europeo è la più ininfluente delle istituzioni. Tutti questi tatticismi per diventare influenti nell'istituzione più ininfluente che c'è mi sembrano stupidi. Giocarsi un quarto dei consensi (nella migliore delle ipotesi) per poter fare qualche intervento da mettere sul blog e, forse, far passare qualche emendamento su materie secondarie è una mossa suicida. A meno che il tuo scopo come forza politica n sia proprio quello: battaglie nobili su temi irrilevanti e braghe calate sui temi chiave. Molli sul tema euro in cambio di visibilità... Se sei un gatekeeper, il ragionamento fila...

    2. Rosanna 10 gennaio 2017

      Scusa ma la mia non è una difesa d'ufficio, ti sembrerà strana perché forse è l'unica a favore del MoV che hai trovato sul web, ma credo di aver portato le ragionevoli documentazioni e di aver raccontato con precisione i fatti ... quanto al problema referendum sull'euro, i 5 Stelle lo potranno fare solo se andranno al governo, perché potranno controllare la tv pubblica e quindi diffondere vera informazione, del tutto diversa dalle fake che si sentono blaterare sui vari tg ... il referendum poi servirebbe per divulgare consapevolezza, sarebbe giusto che il popolo italiano avesse l'opportunità di discutere del problema e quindi di informarsi meglio, ho scritto un articolo sul tema ...
      http://comedonchisciotte.org/referendum-per-luscita-dalleuro-una-risposta-urgente-per-sfidare-il-sistema/
      Se poi vuoi conoscere il parere di Tyler Durden Di ZEROHEDGE, scrivigli una mail.

    3. Franz-CVM 11 gennaio 2017

      Anche se sei al governo e diffondi informazione(cosa buona e giusta) per realizzare l'iter istituzionale del referendum, anche ammesso che non ci siano intoppi, ci vogliono diversi anni. 4? 5? Tra quattro anni ma anche meno,siamo come la Grecia oggi. Leggi Panagiotis Grigoriou qui su CDC? Il referendum è solo un espediente x tirare lungo e sperare che l'euro lo disfino gli altri. Fai una consultazione seria al tuo interno e, se passa la linea no euro, agisci ADESSO. Altro che "se si votasse, sarei per uscire" (di Maio oggi al gr).
      Come dice Foa, il momento sarebbe più che favorevole. La strada esiste: elezioni prima possibile e Alleanza con tutti i no euro x un governo di scopo. Chiaro e limpido davanti agli elettori, se vuoi uscire dall'Euro vota me. Eccoti servito il referendum... In sei mesi (avresti potuto farlo già nel 2014, ma lasciamo perdere...). Come nel'43: tutti sulle montagne x cacciare il nemico e dopo, una volta riacquistata sovranità, nuove elezioni x vedere chi governa. volevi metterti con VERHOFSTADT ...non puoi stare un anno con Salvini x salvare l'Italia?

    4. Rosanna 11 gennaio 2017

      La possibilità di un'alleanza con Salvini ci potrebbe essere con il cambio della legge elettorale da maggioritaria a proporzionale, che costringerà i partiti alle ammucchiate della Prima Repubblica ... ora il MoV dice che non si accorderà con nessuno, ma con una legge di quel tipo sarà costretto ad allearsi, e le forze politiche più affini sono proprio Salvini e la Meloni ... il PE invece è un'altra storia, costringe ad alleanze ingessate di gruppi provenienti da 7 nazionalità diverse, pena una forte limitazione negli interventi e nella partecipazione ai progetti ... e non sono "alleanze politiche", ma accordi solo su alcuni obiettivi, preservando la piena autonomia dei partiti.

    1. gilberto6666 10 gennaio 2017

      Noto che la svolta nel M5S si è fatta concreta, finalmente si fa politica "mettendo le mani nella marmellata" come inevitabilmente si conviene se si vuole incidere e governare. Si abbandonano i Paradisi in Terra e si fanno i conti con la realtà, mi auguro che la stessa tattica sia attuata anche in Italia. Se in Europa si può trattare con Monti, non vedo perché internamente non lo si possa fare con le pedine in campo. Salvini e Meloni, le uniche spendibili.

    2. cicciopazzo 10 gennaio 2017

      Ma non vi sembra che Grillo sia stato deliberatamente lasciato andare a sbattere? Insomma,che sia stato ingannato? Prima si indìce una votazione online senza avvisare nessuno, nemmeno gli eurodeputati, attirandosi così le antipatie della base. Poi, una volta attenuto il risultato, i vertici di Alde gli sbattono la porta in faccia, quindi un'altra figuraccia.
      Chi ci lascia le penne, non è Casaleggino, ma è Grillo. E' giunta finalmente la sua ora, come qualcuno a Milano spera da tanto tempo? Tutto a pochi giorni dal delirante e tronfio discorso di capodanno? Mha!
      Una figura così ridicola Grillo non l'aveva mai fatta.

    3. Tonguessy 10 gennaio 2017

      "deliberatamente lasciato andare a sbattere?"
      E da chi o cosa, di grazia? Quale forza centrifuga l'ha forzato ad uscire per la tangente per andare a sbattere?

    4. cicciopazzo 10 gennaio 2017

      dalla Casaleggio & Associati...

    5. Rosanna 10 gennaio 2017

      Credo che lo faranno alle prossime elezioni, perché la nuova legge elettorale sarà impostata sul proporzionalismo, quindi condannerà i partiti alle ammucchiate da Prima Repubblica ... ed effettivamente gli alleati politicamente più affini potrebbero proprio essere Salvini e Meloni.

    6. Rosanna 10 gennaio 2017

      La figura ridicola è direttamente proporzionale all'informazione che ti hanno dato ... se ti avessero dato altre informazioni, se ti avessero raccontato i FATTI così come si sono verificati, probabilmente ti saresti fatto un'altra idea ... per me la figura grama la fanno quotidianamente i mezzi d'informazione che raccontano le loro fregnacce disgustose.

    7. cicciopazzo 10 gennaio 2017

      Ciao Rosanna, ti ho risposto in cima alla discussione...

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