La ritirata di Kherson; mossa strategica o accordo sottobanco?

La ritirata di Kherson; mossa strategica o accordo sottobanco?

Pepe Escobar
strategic-culture.org

L'annuncio del ritiro di Kherson potrebbe essere il segnale di uno dei giorni più cupi della Federazione Russa dal 1991.

Abbandonare la riva destra del Dnieper per creare una linea di difesa sulla riva sinistra potrebbe essere un'idea assolutamente sensata dal punto di vista militare. Lo stesso generale Armageddon, fin dal suo primo giorno al comando, aveva lasciato intendere che una cosa del genere sarebbe stata inevitabile.

Allo stato attuale delle cose, Kherson si trova dalla parte "sbagliata" del Dnieper. Tutti i residenti dell'Oblast di Kherson - 115.000 persone in totale - che volevano essere trasferiti in località più sicure sono stati evacuati dalla riva destra.

Il generale Armageddon sapeva che era inevitabile per diversi motivi: nessuna mobilitazione dopo che i piani iniziali della SMO si erano arenati; distruzione dei ponti strategici sul Dnieper - completa di tre mesi di metodico martellamento ucraino di ponti, traghetti, pontoni e moli; nessuna seconda testa di ponte a nord di Kherson o ad ovest (verso Odessa o Nikolaev) per condurre un'offensiva.

E poi, la ragione più importante: la massiccia dotazione di armi e la gestione di fatto della guerra da parte della NATO si sono tradotte in un'enorme superiorità occidentale nella ricognizione, nelle comunicazioni e nel comando/controllo.

Tutto sommato, quella di Kherson può essere una ritirata tattica relativamente minore. Tuttavia, dal punto di vista politico, è un disastro totale, un imbarazzo devastante.

Kherson è una città russa. I Russi hanno perso - anche se temporaneamente - la capitale di un territorio appena annesso alla Federazione. L'opinione pubblica russa avrà enormi problemi ad assorbire la notizia.

L'elenco degli aspetti negativi è considerevole. Le forze di Kiev hanno messo in sicurezza questa parte del fronte e potrebbero liberare forze da inviare contro il Donbass. Le forniture di armi da parte dell'Occidente collettivo riceveranno un notevole impulso. Gli HIMARS ora potrebbero colpire obiettivi in Crimea.

Le prospettive sono orrende. L'immagine della Russia nel Sud globale è gravemente compromessa; dopo tutto, questa mossa equivale ad abbandonare un territorio russo, mentre i continui crimini di guerra dell'Ucraina scompaiono immediatamente dalla "narrazione" principale.

Come minimo, già da tempo i Russi avrebbero dovuto rinforzare la testa di ponte sul lato occidentale del Dnieper, in modo che avesse potuto resistere – magari non ad un’inondazione causata dalla distruzione della diga di Kakhovka, cosa ampiamente prevista. Eppure i Russi hanno ignorato per mesi la minaccia di un bombardamento della diga. Questo dimostra una pessima pianificazione.

Ora le forze russe dovranno conquistare nuovamente Kherson. E, parallelamente, stabilizzare le linee del fronte, tracciare confini definitivi e poi cercare di "smilitarizzare" definitivamente le offensive ucraine, attraverso negoziati o bombardamenti a tappeto.

È piuttosto rivelatore il fatto che gli esperti di intelligence della NATO, dagli analisti ai generali in pensione, siano sospettosi della mossa del generale Armageddon: la vedono come una trappola elaborata o, come ha detto un esperto militare francese, "una massiccia operazione di inganno." Un classico di Sun Tzu. Questo è stato debitamente incorporato nella narrazione ufficiale ucraina.

Quindi, per citare Twin Peaks, un classico della cultura sovversiva americana, "i gufi non sono quello che sembrano." Se così fosse, il piano del generale Armageddon sarebbe quello di sovraestendere le linee di rifornimento ucraine, portarle allo scoperto e poi impegnarsi in un massiccio tiro al piccione.

Quindi o si tratta di Sun Tzu, o c'è un accordo dietro le quinte, in coincidenza con il G20 che si terrà la prossima settimana a Bali.

L'arte dell'accordo

Sembra che Jake Sullivan e Patrushev abbiano trovato un accordo.

Nessuno conosce veramente i dettagli, nemmeno coloro che hanno accesso agli estroversi informatori della Quinta Colonna a Kiev. Ma sì, l'accordo sembra includere Kherson. La Russia manterrebbe il Donbass ma non avanzerebbe verso Kharkov e Odessa. E l'espansione della NATO sarebbe definitivamente congelata. Un accordo minimalista.

Questo spiegherebbe perché Patrushev ha potuto imbarcarsi su un aereo per Teheran contemporaneamente all'annuncio del ritiro di Kherson e occuparsi, in tutta tranquillità, di importanti affari di partenariato strategico con Ali Shamkhani, Segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano.

L'accordo potrebbe anche essere stato il "segreto" insito nell'annuncio di Maria Zakharova, secondo cui "siamo pronti per i negoziati."

I Russi lasceranno la riva del Dnieper con una ritirata militare gestita. Ciò non sarebbe possibile senza negoziati militari gestiti.

Queste trattative sono in corso da settimane. Il messaggero è l'Arabia Saudita. L'obiettivo degli Stati Uniti, nel breve termine, sarebbe quello di raggiungere una sorta di accordo di Minsk 3 - con Istanbul/Riyadh a fare da padrini.

Nessuno presta la minima attenzione al pagliaccio cocainomane Zelensky. Sullivan è andato a Kiev ad esporre un fatto compiuto.

Il Dnieper sarà - in teoria - la linea del fronte stabilita e negoziata.

Kiev dovrebbe accettare una linea di contatto congelata a Zaporizhye, Donetsk e Lugansk; Kiev dovrebbe ricevere energia elettrica da Zaporizhye e quindi cessare di bombardare le sue infrastrutture.

Gli Stati Uniti fornirebbero un prestito di 50 miliardi di dollari più una parte dei beni russi confiscati - cioè rubati - per "ricostruire" l'Ucraina. Kiev riceverebbe moderni sistemi di difesa aerea.

Non c'è dubbio che Mosca non accetterà nessuna di queste condizioni.

Si noti che tutto ciò coincide con l'esito delle elezioni statunitensi, in cui i Democratici non hanno esattamente perso.

Nel frattempo la Russia sta accumulando sempre più successi nella battaglia per Bakhmut.

A Mosca non si illudono affatto che questo cripto-Minsk 3 venga rispettato da un Impero "incapace di accordi."

Jake Sullivan è un avvocato di 45 anni con un background strategico pari a zero e una "esperienza" limitata alla campagna elettorale per Hillary Clinton. Patrushev può mangiarselo a colazione, pranzo, cena e spuntino di mezzanotte – e, vagamente, "acconsentire" a qualsiasi cosa.

Allora, perché gli Americani sono alla disperata ricerca di un accordo? Perché forse intuiscono che la prossima mossa russa, con l'arrivo del Generale Inverno, potrebbe essere in grado di vincere definitivamente la guerra alle condizioni di Mosca. Questo includerebbe la chiusura del confine polacco con un’offensiva dalla Bielorussia verso sud. Una volta interrotte le linee di rifornimento delle armi, il destino di Kiev è segnato.

Accordo o no, Il generale Inverno sta per arrivare in città, pronto ad intrattenere il suo ospite d'onore Sun Tzu con tanti nuovi piatti a tavola.

Pepe Escobar

Fonte: strategic-culture.org
Link: https://strategic-culture.org/news/2022/11/10/sun-tzu-walks-into-a-kherson-bar/
10.11.2022

Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. Seguitelo su Telegram.

Commenti (149)

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Mostra commenti 103 caricati
    1. Tipheus 13 novembre 2022

      Né mossa strategica, né accordo (o magari c'è, ma per necessità). Semplicemente tutti i paesi Nato messi insieme sono più forti della Russia. Almeno per ora, ed è bene farsene una ragione. Ho le palle piene di wishful thinking. Avrei voluto che Putin avesse spezzato le reni a questo cialtrone in una settimana. Avrebbe potuto farlo. All'inizio l'Ucraina era completamente impreparata. Doveva bombardare subito tutta la rete elettrica e le ferrovie. No, ha voluto fare il "signore". E quelli si sono organizzati. Smettetela di "trastare". Non c'è stata nessuna fase 2: si sono ritirati da Kiev perchè hanno capito che non ce la facevano e hanno attaccato il Donbass dove hanno ottenuto qualche risultato a carissimo prezzo. Ma la nave affondata a Odessa ha segnato la fine del blocco navale. La perdita dell'Isola dei serpenti doveva allarmare. E ora Kherson, l'unico capoluogo che avevano conquistato senza colpo ferire. Era Russia? Avevano votato il referendum? E allora dovevano morire per Kherson. Sono stati sconfitti.
      Ammiro Putin. La sua guerra difende anche noi, ma smettiamola di farci illusioni e preghiamo che almeno si mettano d'accordo per uno statu quo. O altrimenti possiamo pensare pure, alla Cesare Sacchetti, che Trump è il vero presidente e Biden si è insediato per finta, tornerà Kennedy, e simili menate. Aiutano a campare, ma non sono vere.

    2. Tipheus 13 novembre 2022

      Capisco pure lo sfogo di un attimo di Dugin: ma che cavolo di ritirata strategica? Pure se avessero perso 10.000 uomini non avrebbero dato questo segnale devastante. Però apprezzo che abbia fatto sparire lo sfogo subito. In questo momento la Russia è in difficoltà e deve serrare le fila, non sparare sul pianista. In fondo, se lottano, è perché non vogliono diventare zombie come siamo ridotti noi.

    3. BrunoWald 13 novembre 2022

      Molti di loro lottano, in modo ammirevole: sono la parte sana della nazione, la Russia autentica.
      Purtroppo hanno anch'essi un deep state, non meno marcio dei nostri e brulicante di traditori. Lo spiega un patriota come Dmitry Koreshkov, in un video che consiglio a tutti coloro che non vogliano abbandonarsi senza ritegno al tifo e al wishful thinking il quale, come hai detto benissimo, ha veramente rotto i coglioni.

      In parecchi farebbero bene a chiedersi il motivo per cui l'URSS è crollata a quel modo; dovrebbero chiedersi se la mafia apolide è stata con le mani in mano, negli ultimi trent'anni... e quale sia la presa della massoneria sull'elite del paese; dovrebbero analizzare il periodo di Yeltsin, e chiedersi quali compromessi abbiano portato Putin al potere, quali siano i rapporti di forze dietro le quinte, e altre bazzecole del genere.

    1. Arthur 13 novembre 2022

      Accordo sottobanco.
      È ovvio.
      Ma sono d'accordo da anni.
      Cioè, in soldoni, è una presa in giro.
      È tutto pianificato verso il Mondo Nuovo Multipolare.
      Ve lo ha spiegato bene Danone.

      Magari mi sbaglio ed i Russi hanno in mente qualcosa, ma è un'ipotesi che vale 0,1%.

      Chissà cosa inventeranno dopo il Covid e dopo l'Ucraina.

      La pandemia è finita, tranne in Cina, dove i capital-comunisti al potere continuano ad usarla per mantenere l'ordine pubblico.

      Con il pericolo nucleare non sono riusciti a terrorizzare la massa e ormai la grande sceneggiata in Ucraina si avvia verso la fine.

      Della catastrofe climatica non gliene frega niente a nessuno.

      L'ipotesi più accreditata, come prossima psyop, è quella degli UFO.
      Chissà se avranno davvero il coraggio di tirare fuori questa scemenza.

    2. BrunoWald 13 novembre 2022

      Come fai a sapere che è una scemenza? Hai le prove della non esistenza degi alieni? Sai per certo che TUTTO il materiale relativo ad avvistamenti ed altro siano mistificazioni?
      Non sostengo il contrario, e degli UFO non me ne può fregare meno: dico solo che affermare dogmaticamente la non esistenza degli alieni è altrettanto assurdo e bigotto che affermare il contrario.

      Per il resto sono, purtroppo, abbastanza d'accordo con te.

    3. Arthur 14 novembre 2022

      Non nego la possibilità di altre forme di vita nell'Universo.
      Nego che gli avvistamenti siano cose serie.

      Questa storia di UFO e avvistamenti è roba inventata dalla lobby gnostica che vuole far credere che l'umanità sia sotto il dominio degli arconti.
      Gli arconti sarebbero gli alieni.

    1. Bertozzi 12 novembre 2022

      Ed eccoci di fronte all'ennesima sconfitta Russa. Quando, fra tipo una settimana o un mese, ci ritroveremo di fronte ad uno degli innumerevoli articoli che declamano invece il totale e pressoché incontrastato ottenimento degli obiettivi di Putin, a livello ucraino ma anche geopolitico mondiale, mi raccomando, ricordiamoci di questi arguti commenti. Che la memoria fa difetto a quasi tutti. Quante iene qui intorno, si cerca in ogni dove sangue di carcassa russa, ma ci si deve accontentare del pomodoro che usano nei film americani, che ha lo stesso colore ma sapore diverso. Che magro pascersi per le iene.

    2. BrunoWald 12 novembre 2022

      Di solito apprezzo i tuoi interventi, ma questo l'ho trovato un tantino delirante.
      Ti ricordo che la propaganda non è a senso unico. È dal 24 febbraio che la controinformazione ci parla in termini trionfalistici della OMS, del tiro al piccione sugli ucraini, delle perdite catastrofiche di questi ultimi, della distruzione degli armamenti americani non appena arrivano al fronte, della perdita di ogni capacità operativa delle forze armate ucraine, del loro imminente collasso... Poi abbiamo visto che le cose non stavano esattamente così.
      Un pò di prudenza ti sembra una pretesa eccessiva, date le circostanze?
      Inoltre: in un mondo in cui il più pulito c'ha la rogna, dobbiamo firmare una cambiale in bianco al signor Putin?
      Se poi le preoccupazioni di alcuni di noi si rivelassero ingiustificate, tanto meglio: vorrà dire che non solo non esisteva nessun accordo sottobanco per rovinare l'Europa, ma che la strategia russa era effettivamente vincente, darà loro la vittoria e a noi l'orgasmico piacere di vedere sconfitta la NATO e affanculo la UE, con contestuale opportunità di regolare finalmente i conti con i bastardi che ci opprimono. All'arma bianca, mi auguro.

      Se vuoi vedere le iene, ti consiglio una visita a qualche giardino zoologico.

    3. Bertozzi 12 novembre 2022

      Che ci vuoi fare, non si può sempre essere d'accordo.

    1. absitiniuriaverbis 12 novembre 2022

      Quello che non riesco a quadrare, oltre alla difficoltà a comprendere questa Operazione Speciale in termini di tattiche e strategie, è il concetto pratico di 'vincere'.

      Se la Russia voleva annettersi le regioni separatiste, il discorso OS sembrerebbe chiuso (terrorismo a parte da qui in poi), comincia la ricostruzione civile ed amministrativa. Se voleva denazificare l'Ucraina siamo alla fine dell'inizio (presa a prestito da WC) .

      Per l'Ucraina/NATO/UE/USA/UK cosa vuol dire vincere? E, probabilmente, per ognuna di queste il significato è diverso.

      E per i supposti grandi burattinai, che significa?
      Forse qui la risposta è : niente. Tutto come prima e potere in controllo. Tra i due litiganti il terzo gode. Banale, no?

      Tra parentesi, vincere militarmente è diverso da vincere politicamente. Qualche spiegazione al popolo bisognerà pur confezionarla.

      Ed inoltre, quando alcuni vincono altri perdono.
      Come si ratifica questo punto?

      È per concludere, quanto durerà questa vittoria/ sconfitta?

    2. Gino 12 novembre 2022

      Il principale scopo dell'operazione militare russa in Ucraina è d'impedire l'ingresso dell'Ucraina (e della Georgia) nella NATO.
      Per i russi ciò sarebbe una "minaccia esistenziale".
      Una parte delle ragioni di ciò (quelle geopolitiche) vengono ben spiegate in questo video: https://www.youtube.com/watch?v=JoPb7mC3dPo

    3. absitiniuriaverbis 12 novembre 2022

      Vincere secondo me resta una cosa da chiarire.
      Vincere lo vedo comunque come un mezzo per poter conseguire un obiettivo o diversi obiettivi.
      Per dire, in risposta al tuo commento, se Ucraina e Georgia diventassero Russe o scomparissero come denominazioni geografiche, non entrerebbero da nessuna parte: sarebbero russe e basta.
      A questo punto la Russia avrebbe confini un poco più lontani da Mosca. Alla prossima tecnologia il compito di ristabilire i 12 minuti... o la prossima OS geopolica.

    4. Gino 12 novembre 2022

      Per i russi il rispetto degli accordi di Minsk sarebbe stato più che sufficiente: autonomia tipo Alto Adige degli oblast ucraini di Luhansk e Donetsk; Ucraina neutrale. E, ovviamente, neutrale anche la Georgia.

    5. absitiniuriaverbis 12 novembre 2022

      Si, ti capisco.
      Però il fallimento degli accordi è il motivo della OS. Assumiamo che firmino nuovi accordi, cosa cambierebbe in futuro? Quali garanzie? La fiducia non è un opzione da accordare alla leggera.
      E ritorno alle perplessità iniziali.

      PS: L'Italia aveva perso e firmato resa incondizionata.

    6. Gino 12 novembre 2022

      Nuovi accordi mai verranno firmati (a parte eventuali accordi di tregua momentanea). La guerra è cominciata, probabilmente durerà anni, a mio parere è verosimile che finirà con la rovina della UE e della NATO.

    7. germana 12 novembre 2022

      E' difficile dare lo stesso peso alla parola vincere: per napoleone, o la germania, aveva un significato; per la russia, che non fa mai nulla di avventato, ha un altro significato, più orientale: i giochi iniziano ora, secondo quel poco che ho compreso di quel popolo: l'occidente ha avuto tutto il tempo per convincersi: la primavera e l'estate, ora si comincia: il clima è l'arma più efficiente, e, l'occidente che la spalleggia, anche dotata di ultima tecnologia, di mezzi e di armi, non ha la resistenza per affrontarla: come un velocista e un corridore di fondo: il primo fa i 100 mt il secondo 40 km; non dimentichiamoci il vietnam; ciascuno è re in casa propria, e provo compassione per coloro che si ritroveranno a combattere nelle lande russe: nel tempo "perso" nelle trincee o nei rifugi, può avere qualche indicazione dagli scritti di chi quell'esperienza l'ha fatta, e quasi alla pari: i nostri alpini erano gente dura, abituati alle montagne e alle intemperie, ma resistere a -40 è tutta un'altra storia. Non credo che gli ucraini, si spingerebbero a seguire i russi nella ritirata, ma devono obbedire ai comandi nato e agli ufficiali occidentali sul posto: se non è una farsa tutta questa storia, avremo modo di osservare, in diretta, le tattiche russe nel loro ambiente naturale.

    8. Primadellesabbie 12 novembre 2022

      E all'impatto di una lunga guerra unitamente all'azione dei media (onnipresenti e molto efficaci, e questa è una novità) sui popoli dell'Occidente ci hai pensato?

      Aumento dell'aggressività e dell'autoritarismo?

      Maggiore rassegnazione?

      Modifica di giudizio e del conseguente atteggiamento su accadimenti rilevanti della vita sociale e individuale?

    9. Primadellesabbie 12 novembre 2022

      Già da adesso, se la ritirata è una mossa tattica, mostra che agiscono fottendosene dell'opinione pubblica.

      Anni fa, durante una guerra nel corno d'Africa, arrivarono con degli elicotteri dotati di lunghe "zampe", grazie alle quali sollevarono e trasportarono i carri armati della fazione che supportavano alle spalle delle posizioni fortificate dei rivali.

      Un'azione che la dice lunga e che credo abbia un posto nei testi.

    10. Luca VFR 12 novembre 2022

      Le amebe occidentali, non popoli. Ormai di quello che furono i "popoli" dell'Occidente non ne rimane che un'esile traccia sui libri di storia. Adesso i popoli occidentali sono un uniforme "fanghiglia" di non si sa bene cosa. USA compresi, intendiamoci, non solo l'UE.

    11. Gino 13 novembre 2022

      Ovvio che ci ho pensato: dovrò patirli anch'io...
      Dovrebbero essere i russi a farsene carico?

    12. Primadellesabbie 13 novembre 2022

      Penso proprio di no, anzi credo sia una delle ragioni per cui qualche entità occidentale ha interesse ad allungare i tempi del conflitto.

    1. Primadellesabbie 12 novembre 2022

      Io sto aspettando che decidiate: la storia la scrivono i vincitori o vince chi scrive la storia?

    2. sbregaverse 12 novembre 2022

      Ecco qualcosa che mi terrà sveglio per tutta la notte.
      Ma tanto non riesco a prender sonno per le conseguenze di un rosso costume di fata.

    3. Primadellesabbie 12 novembre 2022

      See...e le diavolesse, allora, hanno i costumi azzurri?

    4. sbregaverse 12 novembre 2022

      SCOSTUMATO* da nuoto(?) ma forse hai anche ragione(diavolessa) una fata mi farebbe dormire la notte.
      *Hai letto più sopra : alla maniera del Contadino ?

    5. Primadellesabbie 13 novembre 2022

      Si, o ti alleni e riesci ad acchiapparla o ti bevi tutta la piscina.

      Ma le fate hanno il cappello a cono, la bacchetta e il vestito azzurro con le stelline lungo fino ai piedi...e volano, non nuotano.

      (Io me ne intendo di fate, ne ho avuta una al braccio, a carnevale in 2* o 3* elementare, xx anni or sono).

    1. Quasar 11 novembre 2022

      premessa l'incapacita' sia russa che nato di vincere la guerra per adesso si mettono d'accordo, ovviamente in modo temporaneo entrambe le parti ne sono consapevoli, e si rinforzano e riorganizzano nuovamente con scorte militari (comunque diminuite da entrambe le parti) ed addestramenti

      i prossimi mesi saranno abbastanza tranquilli senza grandi sconvolgimenti ci sara' un consolidamento delle posizioni russe principalmente e gli ucraini perderanno ancora un altro 20/30.000 soldati inoltre il lavoro di intelligence questa volta sara' fatto sul serio

      a marzo dell'anno prossimo ricominciamo nuovamente

      temo che sara' una cosa che andra' per le lunghe

    2. sbregaverse 12 novembre 2022

      Mi tranquillizzi per il prossimo santo natale.

    3. Bertozzi 12 novembre 2022

      Quest'anno è salvo, pare. Gli altri anni dovevamo salvarlo con mascherine e distanziamento.

    1. Luca VFR 11 novembre 2022

      Noi stiamo facendo i Generali Cadorna sulla base di informazioni sicuramente parziali, probabilmente in parte manipolate, da entrambe le parti per carità, quindi in realtà stiamo discutenndo del nulla più assoluto nel senso che come quelli rifugiati nella proverbiale Grotta di Platone vediamo solo l'ombra delle cose e non le cose stesse. Il che, ovviamente, ci stà: nessun stato maggiore espone chiare e limpide le sue vere intenzioni e quello che a noi sembra una ritirata, che in effetti lo è, può benissimo essere il preludio ad una controffensiva di larga scala. Anche perchè continuano ad arrivare uomini e mezzi sia nelle neoannesse repubbliche che in Bielorussia, E, solitamente, non sposti uomini e mezzi per fargli fare una gita. Lo vedremo nei prossimi giorni/settimane. Perché: intanto per l'arrivo del Generale Inverno, classico alleato dei Russi in ogni caso perché il loro Esercito è strutturato tenendo conto del loro inverno (no i Russi non vanno in guerra con le "scarpe di cartone"). In secondo luogo aspettano che si manifestano, nei paesi europei, gli effetti deleteri delle sanzioni effetti che non riguardano solo il riscaldamento ridotto ma, sopratutto la moria di aziende che giocoforza dovran soccombere alla peggior crisi energetica dai tempi della seconda guerra mondiale, con conseguente disoccupazione questa volta veramente di massa.
      Signori guardate che dato che han azzerato l'elettricità in Ucraina le ferrovie ucraine son dovute ricorrere alle locomotive Diesel per trasportare le truppe al fronte ed han riesumato le vecchie locomotive a vapore dell'epoca sovietica. Ed i Russi han distrutto parecchi depositivi di carburante, oltre che le sottostazioni elettriche. Insomma pian pianino, come un boa constrictor molto sadico, stanno strangolando l'Ucraina e, di riflesso, l'UE che si sta svenando economicamente in una vera e propria Mission Impossible. Certo è un'azione a medio-lungo termine che mediaticamente non è "accattivante" ma le cose in guerra non devono essere "accattivanti" ma funzionali. Noi siamo stati abituati dagli USA alle "Guerre-show", i russi non la pensano così ma, come dice un proverbio biblico, "I mulini del Signore macinano lentamente, ma macinano molto fino"

    2. omega 12 novembre 2022

      Bisogna stare ai fatti e non alle ipotesi e i fatti ci dicono che il comico sta cantando vittoria.

    3. Luca VFR 12 novembre 2022

      Per ora. Perché il comico magari non se ne rende conto, ma è solo un pupazzo in mano USA: Che quando vogliono e quando gli interesserà lo sostiruiranno con un altro pupazzo. E lo sostituiranno pensionandolo, molto probabilmente, a guardare crescere le margherite. Dalla parte delle radici, perché sa un po' troppe cose.

    4. omega 13 novembre 2022

      Se ne rende conto, e canta vittoria per conto terzi.

    5. Luca VFR 15 novembre 2022

      Non sarei così sicuro che se ne renda conto. Non dimenticare che pare sia pure cocainomane e sappiam bene che uno degli effetti più o meno secondari della coca è l'essere allucinato.

    1. germana 11 novembre 2022

      Se non ricordo male, la russia usò questa tattica anche con napoleone: gli lasciò libera perfino mosca, ritirandosi e arretrando: sappiamo tutti come finì: il 14 dicembre del 1812 Napoleone subì una disfatta totale; oggi, le comunicazioni, i rifornimenti sono assicurati e sicuramente sono un punto di forza per gli ucraini, ma, le forze in campo non sono solo ucraine e fanno bene a non fidarsi dei russi che retrocedono: l'inverno russo è micidiale, come abbiamo letto sui libri di storia e come ci hanno narrato i superstiti dell'ultima guerra e dicembre si avvicina: se non si accordano in qualche modo, questa guerra sarà infinita, e gli usa, come già in altri casi, abbandoneranno l'ucraina al loro destino: o quel che ne rimane

    2. Luca VFR 11 novembre 2022

      A quanto pare Napoleone era incazzatissimo perché non riusciva mai ad affrontare l'esercito russo in una delle classiche battaglie campali in cui era insuperabile maestro. Alla fine i russi han logorato l'intera Armeé al punto che è stato costretto ad ordinare la ritirata e, complice l'inverno, l'esercito stanco ed affamato, arrivò inevitabile la disfatta della Beresina. Ma era stanco ed affamato perché la catena logisitica era stata interrotta dalle distanze "astronomiche" che caratterizzano l'intero bassopiano sarmatico.

    3. BrunoWald 12 novembre 2022

      La Russia usò quella tattica con Napoleone, perché questi la invase con il migliore e più potente esercito del mondo: esperto, agguerrito, e tatticamente insuperabile. Affrontarlo sul campo di battaglia era fuori discussione.
      L'attacco preventivo di febbraio è avvenuto in un contesto del tutto diverso, contro un avversario nettamente inferiore, che poteva essere messo in condizioni di non nuocere prima che la NATO potesse reagire efficacemente. Il perché ciò non sia avvenuto, lo sapremo nel prossimo futuro.

    4. Gino 12 novembre 2022

      Le condizioni del contesto in cui i russi sono costretti ad operare:
      1) la tecnologia militare moderna ha trasformato i teatri di guerra in qualcosa di paragonabile a delle case di vetro (l'annullamento del fattore sorpresa gioca a tutto sfavore della guerra di movimento);
      2) "situational awareness" a favore della NATO;
      3) palese intenzione amministrazione USA di impelagare i russi in una guerra dispendiosa e interminabile.

      Quel poco di sorpresa possibile i russi la sfruttarono mirabilmente nella fase 1, mediante la teatrale confusione/diversione che riuscirono ad inscenare minacciando Kiev.
      Dopo di ché ebbe poi inizio il conflitto vero e proprio, di lunga durata. Un conflitto impostato dai russi sul logoramento, in una guerra d'attrito, fin dall'inizio della fase 2; in conseguenza del contesto in cui si trovano a dover operare. Un contesto che fa molto somigliare quelle moderne alla prima guerra mondiale.

      Va ricordato infine che dal punto di vista della strategia militare, lo scopo di qualsiasi guerra non è la conquista territoriale, bensì la distruzione della capacità bellica del nemico.

      Io proprio non capisco chiunque spassionatamente dimostri di non avere ancora ben capito il fatto che quella attuale è operazione militare che finora pare avere conseguito risultati probabilmente in linea con le più rosee aspettative dei vertici militari russi: pressoché nessun logoramento russo a fronte d'imponente logoramento di ucraini, NATO e occidentali.

      Oltre a ciò va comunque anche ricordato l'accorpamento dei 4 nuovi soggetti federali sottratti all'Ucraina.

      La Federazione Russa è ora composta da 89 soggetti federali.
      https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/86/Russian_Regions-EN.svg/825px-Russian_Regions-EN.svg.png

      (oltre agli oblast di Luhansk, Donetsk, Zoporizzja e Kherson, nell'immagine neppure ancora risultano incluse la Repubblica di Crimea e la Città Federale di Sebastopoli)

    5. omega 12 novembre 2022

      Io tutte codeste vittorie a distanza di 9 mesi non le vedo, e tanto meno mi sono accorto della distruzione dell'avversario, che ha affondato la nave ammiraglia, ha violato la base di Sebastopoli, ha colpito il ponte di Crimea, ha distrutto il gasdotto, ha compiuto atti terroristici e attacchi nella stessa Russia, ha recuperato in 75 giorni ciò che i russi avevano preso dopo mesi, ha costretto zio Vlad a mobilitare parte della riserva e a sostituire diversi generali. Essere più putiniani di Putin non aiuta.

    6. Gino 13 novembre 2022

      Dov'è che ho parlato di vittorie? Le vittorie lasciamole alla propaganda. Io mi sono limitato a far notare che per i russi si tratta di guerra di logoramento: vincerà chi ne subirà in quantità minore; vincerà chi non dovrà gettare la spugna.
      I russi si sono ritirati da un pantano con alle spalle un enorme fiume. Facendolo hanno disimpegnato truppe scelte (non peones...). Sulla riva est del fiume hanno nel frattempo preparato tre linee di trincee fortificate, in cui già sono alloggiati forse neppure 10mila riservisti (per un tal comodo lavoro ciascuno di loro viene pagato oltre USD 3000/mese, secondo l'attuale cambio rublo/USD). Le truppe scelte e professionali (tra 20 e 30 mila) potranno invece venire impiegate altrove. I 115000 residenti che hanno accettato l'evaquazione potranno diventare proprietari di un proprio alloggio, in qualsiasi parte della Federazione Russa, a loro scelta e a spese dello Stato. Quello che per i russi fu il fronte più problematico si è trasformato nell'opposto: è prevedibile che su tale fronte il logoramento dei russi d'ora in poi sarà minimo.

      Circa le occidentali 'vittorie' decantate, auguro a ucraini NATO e occidentali una pletora di altre simili 'vittorie'...

      I russi si stanno dimostrando molto pratici, ragionevoli, dediti alla cura al benessere ed alla salvaguardia dei propri cittadini e dei propri militari. Ucraini NATO e occidentali, in generale, stanno dimostrando l'esatto opposto.

    1. sbregaverse 11 novembre 2022

      Alla maniera del contadino.
      L'altro giorno, ero in acqua 2.
      In acqua 3 arriva una fata che mi sorride, con un accenno di saluto, scendendo la scaletta, in rosso costume inguinatissimo.(che mi ha inguaiatissimo).
      Pensavo che le piscine fossero frequentate da ranocchie e sirene,mai avrei immaginato da un'Eva del paradiso terrestre(ops acquestre).
      Ho iniziato a imbarcare liquido clorato, dal momento che, come un mona, non riuscivo a tenere sollevato il mascellare inferiore.
      Mentre LEI inanellava, veloce ed imprendibile , una vasca dopo l'altra.
      Io dal canto mio,sono 3 notti che non dormo.
      Se c'è un aggancio con l' articolo del giorno , trovatevelo da soli, che io ho 1000 gatte da pelare con la mia signora:
      RITIRATA STRATEGICA O ACCORDO SOTTOBANCO ?!

    2. Cachafaz 11 novembre 2022

      Poi sfortunatamente arrivo' il marito in acqua 1, e tu trovasti opportuno partire per una nuotata..

    3. sbregaverse 12 novembre 2022

      Macchè le fate il marito NON ce l'hanno.
      Rileggiti le favole !

    1. berlioz 11 novembre 2022

      una ritirata non è mai strategica, ma può diventarlo a posteriori
      dipende da quello che i miei fratelli russi riusciranno a fare in risposta allo sforzo bellico della nato e dei suoi servi, meloni compresa
      la prima cosa da fare è anche alla nostra portata: siamo dalla parte dei giusti nel buono e nel cattivo, non disunirsi, non perdersi d'animo, mantenere la fiducia in chi ha dimostrato di meritarsela dalla caduta di yeltsin in poi
      per chi ha la fede, e non è il mio caso, può anche pregare, male non fa, visto la tragedia umana che stiamo attraversando, e il satanasso con l'alzheimer che guida i nostri aguzzini statunitoidi (su licenza di eugenio)
      andiamo avanti, fratelli russi

    1. Rama 11 novembre 2022

      Da ex militare posso anche capire, da persona civile questa qua e una sconfitta. Spiega al opinione publica questo, e un sbaglio enorme che seguirà la ritirata totale della Russia. Era una volta uno che si faceva chiamare Tramp, uguale. Spaccone solo con la lingua!

    1. Vocenellanotte 11 novembre 2022

      Forse nessuna delle 2 ipotesi di Escobar.
      Ritirata tattica in attesa di vedere le mosse della controparte che in un modo o nell'altro certificherebbero agli occhi di chi vuol vedere, la totale inconsistenza e inadeguatezza dell'impero delle bugie.
      Se l'impero non accetta di sedersi al tavolo delle trattative (non lo farà perché sa quali sono le condizioni russe) dimostra di non voler la pace e cercare l'escalation, se l'impero accetta di sedersi al tavolo delle trattative è perdente per definizione e ci fa la figura di chi ha sacrificato centinaia di migliaia di vite (russi, ucraini, mercenari) e miliardi di dollari per un'avventura sciagurata.

    2. Cleon XIII 11 novembre 2022

      Ma no, un congelamento del conflitto con inizio di trattative potrebbe benissimo essere presentato come una vittoria da entrambe le parti. Sia Russia che NATO ne approfitterebbero, poi, per posizionare altre truppe.

    3. Luca VFR 11 novembre 2022

      In attesa di partire con l'ovvio secondo round.

    1. LuxIgnis 11 novembre 2022

      Quello che proprio non riescono a capire articolisti e commentatori, è una cosa semplicissima. Gli ucraini sono russi. Possono inventarsi quello che gli pare ma sono russi. E i russi questo lo sanno e si trovano a dover sparare contro la loro stessa gente. E anche se gli ucraini sono ormai distaccati dai russi, in Ucraina vivono moltissime persone che sono russe, e queste vanno tutelate. Se si bombardano indiscriminatamente come molti vorrebbero, il rischio è di bombardare sé stessi. La guerra la vinci in poco tempo ma poi? Con che faccia la governi una regione?
      Prima di abbandonare Kherson i russi hanno evacuato tutti i civili dalla loro parte. Nessuno lo ha notato? Sono mesi che lo stanno facendo. E solo ora che hanno compiuto l'evacuazione se ne sono andati. Che poi in verità non se ne sono andati, sono indietreggiati di un poco in un posto migliore, più facilmente difendibile.
      Ma per la maggior parte degli utenti i russi dovrebbero fare questo o quest'altro, insomma una carneficina. Altrimenti sono tutti d'accordo, cercano tregue, sono inetti, vogliono negoziare e quant'altro.
      Io invece penso che stanno facendo bene, ottenendo il massimo col minor spargimento di sangue innocente. E questo gli fa onore, e hanno tutta la mia simpatia. Di carnefici in occidente ne abbiamo sin troppi. Mi fa piacere pensare che altri popoli non sono bastardi come noi.
      Questa è la prima guerra da 30 e più anni dove le vittime militari superano quelle civili. Vorrà dir qualcosa?

    2. buddyboy 11 novembre 2022

      Certo Lux, e ritengo che lo possono comprendere proprio tutti, peraltro per chi è proprio de coccio, basterebbe un occhiata ad una mappa per comprendere che con l'inverno ed il gelo incombenti, sono assicurate difficoltà logistiche enormi, con conseguente possibilità di parziale isolamento e di divenire bersaglio per il tiro al piccione. Ma che ci vuoi fare, se uno è convinto che le strategie belliche russe debbano aderire a quanto raccontato nei film americani, mica gli puoi fare cambiare prospettiva...

    3. BrunoWald 11 novembre 2022

      Altri popoli non sono bastardi come noi? Ma certo, il mondo è una contrada dei puffi, dove tutti si vogliono bene e si fanno regali, rispettano le regole e se devono proprio farsi la bua, usano la forza col bilancino, per minimizzare i danni... Mica come noi bianchi occidentali, che siamo anglo-fascio-nazi, come ripete quell'altro invasato!

      Quello che proprio non riescono a capire i tifosi è che la guerra è una cosa seria, molto pragmatica e incompatibile con logiche buoniste.
      Gli ucraini sono russi? Ma se si sono massacrati fra loro a milioni senza pietà, fra il 1917 e il 1921; poi nel 1941-45 hanno avuto perdite spaventose perché il loro stato maggiore li mandava allo sbaraglio senza misericordia, come carne da cannone. E comunque le guerre civili sono le più sanguinose, come dimostrano la Francia, la Spagna, l'Italia, la stessa Russia nel periodo della rivoluzione.

      Gli ucraini saranno anche russi, ma la guerra la stanno facendo sul serio. E dietro di loro c'è la NATO, mica Brancaleone da Norcia. Sarà un pò preoccupante la situazione, che ne dici?
      E a scanso di equivoci, sono nove mesi che spero in una vittoria schiacciante dei russi, che umili la NATO e ne provochi il collasso. Al punto che mi riduco anch'io, come alcuni di voi, a sperare in una geniale mossa alla Sun Tzu, in vista dell'imminente trionfale offensiva... Per non dimenticare il generale Inverno!
      Ci spero sul serio.
      Ma una vocina impertinente, dentro di me, mi sussurra che sto solo abbandonandomi senza ritegno al wishful thinking: che in dialetto italico sarebbero le classiche cazzate.

    4. LuxIgnis 11 novembre 2022

      Ci sono russi in quel territorio. E molti. Metà Ucraina è popolata da russi. È come se l'Italia bombardasse il Trentino, per colpire i tedeschi, senza considerare che ci sono italiani su quel territorio. Sarebbe un disonore.
      E per la bastardaggine, anche se è comune a tutti i popoli, quella degli europei è imbattibile. Almeno negli ultimi secoli. O devo farti un elenco delle porcate che hanno fatto in giro per il mondo?
      E poi al momento sono i fatti che parlano, non le chiacchiere.

    5. omega 11 novembre 2022

      A parte il fatto che non tutti gli ucraini sono russi, l'attuale condotta militare dei russi sta provocando le sofferenze maggiori proprio agli ucraini orientali che sono più russi e russofili, mentre gli ucraini occidentali, meno russi e prevalentemente russofobi quasi se la godono. Anzi, la lentezza esasperante impressa al conflitto dallo zio Vlad sta provocando più morti e sofferenze del dovuto allo stesso popolo fratello che si vorrebbe proteggere.
      Oltretutto, non mi sembra che dal lato ucraino ci sia stata in questi mesi una sollevazione popolare contro il comico o sia cominciata una guerra partigiana filorussa.

    6. LuxIgnis 11 novembre 2022

      Eh lì che si sta combattendo mica all'ovest, Se poi volete bombardare senza sosta i civili fate pure, ma io la chiamerei una vigliaccata e strategicamente perdente.

    7. BrunoWald 11 novembre 2022

      Appunto, sono i fatti che parlano: stanno evacuando Kherson, oblast della Federazione russa.
      È una tattica vincente oltre che onorevole? Perfetto! Spero tanto che tu abbia ragione, perché desidero con tutto il cuore avere torto.

    8. Arthur 11 novembre 2022

      Nei prossimi mesi capiremo, forse, se si è trattato di una sceneggiata organizzata da NATO e Russia o se, al contrario, i Russi hanno in mente qualcosa.
      Si vedrà.

    9. LuxIgnis 11 novembre 2022

      Hanno evacuato i civili prima. Questo non ti dice niente?
      Non mi sembra una ritirata affrettata ma ben ponderata.

    10. BrunoWald 11 novembre 2022

      Certo. Mi dice che la situazione non è poi così tragica. E che potresti avere ragione tu, ed altri. Speriamo!
      Oltretutto, stiamo cercando di capirci qualcosa attraverso i fumi della propaganda: ne sono consapevole, e infatti non ho alcuna certezza ma un sacco di dubbi.
      Mi darai atto però che, dopo nove mesi, qualche preoccupazione possa anche starci. Senza perdersi d'animo, come ci esorta giustamente berlioz.

    11. BrunoWald 11 novembre 2022

      Non si tratta di bombardare i civili, che, è vero, sarebbe una vigliaccata militarmente inutile.
      Si tratta del fine di qualsiasi guerra: la distruzione delle forze nemiche nel più breve tempo possibile. utilizzando a tal fine tutta la forza necessaria.
      Perché più le ostilità si prolungano, e più il nemico è in grado di organizzarsi, maggiori saranno le sofferenze e i sacrifici richiesti per la vittoria, ed anche i rischi que questa sfugga di mano.
      Non sono un esperto, ma è proprio l'abc dell'arte militare.
      Se poi esistono altri fattori che ignoro, non lo posso certo escludere. Vorrà dire che mi preoccupo a torto, e tanto meglio così!

    12. LuxIgnis 11 novembre 2022

      Purtroppo le cose cattive accadono molto in fretta ma le cose buone sono molto lente.
      A questo serve la fede.

      Parlo in generale ma credo si possa applicare anche in questo caso.

    13. sbregaverse 11 novembre 2022

      NON TUTTI vedranno NON TUTTI.

    14. Cleon XIII 11 novembre 2022

      La situazione nell'area di Kherson era molto critica a causa della superiorità numerica degli ucraini che stanno organizzando un attacco "come si deve", cioè con forze preponderanti. Già pochi giorni dopo il suo insediamento il Gen. Surovikin Aveva lasciato intendere quel che è poi successo. La decisione non è stata certo repentina ed è stata preceduta da un'evacuazione organizzata. In questo modo è stato evitato lo sfondamento della linea del fronte che avrebbe potuto avere conseguenze ancor più gravi. Come disse Surovikin, si è trattato di una scelta dolorosa in una situazione molto seria. L'dea che mi sto facendo è che i Russi stiano tentando di consolidare un confine difendibile. A questo serviranno i 300mila della mobilitazione parziale, non certo ad invadere l'Ucraina. Occhio che non è ancora finita, gli Ucraini stanno ancora preparando l'offensiva e sono ancora superiori numericamente. Speriamo che il riposizionamento basti a fermarli.

    15. Fantine 11 novembre 2022

      "La seconda che hai detto".
      Anche se Guzzanti è sempre Guzzanti, mi sento di scherzare poco sulla questione.

    16. Arian Van Heisen 11 novembre 2022

      Gli ucraini sono dei macellai , non dimentichiamo cosa facevano durante la 2 W.W. al soldo del Reich

    17. Darkman 11 novembre 2022

      Ci sono state troppe ambiguità in questo conflitto per non far storcere quantomeno il naso. I russi hanno lesinato nelle più basilari e scontate distruzioni logistiche che chiunque si sarebbe aspettato in un conflitto serio lasciando intatti ponti e ferrovie utilissimi al nemico. In particolar modo sorprende l'impiego assente o assai scarso dei bombardieri strategici senza contare della mobilitazione arrivata ampiamente a scoppio ritardato. Che esista un intesa segreta russo-anglossassone inconfessabile dietro tutte queste incongruenze come sostiene il Dezzani?
      http://federicodezzani.altervista.org/ritirata-oltre-il-dniepr-fine-della-guerra-del-kippur-ucraina/
      Spero vivamente di no ma il dubbio mi sorge spontaneo.

    18. Luca VFR 11 novembre 2022

      Non ne sono tanto sicuro che bombardare i civili militarmente sia inutile, indipendentemente dall'aspetto etico che in una guerra, qualsiasi guerra è ovviamente quello meno importante. Ma come è noto, l'etica non ha mai salvato nessuno. Uno dei compiti necessari in guerra è "distruggere il morale del nemico" e nulla più che bombardare i civili ottiene lo scopo. Altrimenti Dresda, Milano per tacere di Hiroshima e Nagasaki non sarebbero accadute.La guerra, piaccia o meno, esige i suoi morti e, molto spesso son più civili che militari. Oltre che essere un "gioco" che si intraprende per essere vincitori, non perdenti.

    19. Luca VFR 11 novembre 2022

      Tutti sono macellai se si presenta l'occasione e la necessità.

    20. Arian Van Heisen 12 novembre 2022

      No, non sono d'accordo, la dignità è una virtù, c'è chi ce la ha nel suo DNA e chi no...!

    21. ric 12 novembre 2022

      saranno RUSSI ma e' un giudeo che li comanda...!

    22. Bertozzi 12 novembre 2022

      Eh ma "la maggior parte degli utenti" ancorché non lo dica ragiona come gli dice Mentana e la Merlino, per non parlare degli articolisti, troppe serie TV e troppo divano li han trasformati in tifosi senza occhi e senza capacità logica.

    23. ric 12 novembre 2022

      parole di Churchill ..il lurido bastardo !

    24. Bertozzi 12 novembre 2022

      E soprattutto ad ogni minimo invisibile passo falso russo - ognuno tutto da dimostrare in quanto 'passo falso' descritto dal mainstream più becero - fan partire le trombe e cominciano a frignare come prefiche - sembra non vedano l'ora!- per poi eclissarsi pochi giorni dopo quando si scopre il vero motivo dell'apparente passo falso; è così dall'inizio delle operazioni e ancora non han capito il giochino, ma noi si, per fortuna.

    25. omega 12 novembre 2022

      Concordo in pieno: Trattasi dell' abc dell'arte militare.Però bombardare selettivamente e non indiscriminatamente i civili sarà anche una vigliaccata, ma è soluzione vincente.

    26. omega 12 novembre 2022

      Concordo. In particolare, bombardare il parlamento, i centri politico-decisionali e amministrativi, infrastrutture, centrali e comunicazioni e anche, "per errore", ambasciate e consolati americani, uk e polacchi e agglomerati urbani lontani dalla zona russofila tipo Leopoli non sarebbe inutile.

    27. Eugiorso 12 novembre 2022

      Gli ukraini sono semmai mezzi-russi oggi più che mai russofobici, quindi nemici dei veri russi.
      La differenziazione, su vari piani compreso quello linguistico, è iniziata circa ottocento o novecento anni fa e ha avuto nei secoli un peso maggiore - quanto a separazione fra i veri russi e i mezzi-russi, come definisco io gli ukrainofoni - particolarmente nel nord ovest (vedi ad esempio la galizia).
      Differente è la situazione a sud e nel Donbass, dove la Malorossiya o Piccola Russia è una realtà.
      Inoltre, lo stato ukraino ormai fallito è un'"invenzione" non felice dei bolscevichi-sovietici e non un'aggrezione anturale di popolazioni ...

      Cari saluti

    28. Luca VFR 15 novembre 2022

      Sarà stato un bastardo, e tutti i grandi statisti lo sono per default altrimenti non sarebbero grandi statisti, ma era uno estremamente realista. Già uno che il giorno dell'insediamento al 10 di Downing Street non promette altro che "lacrime e sangue" direi che è tutto un programma.

    1. Archepensevole 11 novembre 2022

      Ritiro strategico, i bastardi avrebbero fatto saltare la diga (incolpando chiaramente la controparte)..

    1. indipendente 11 novembre 2022

      La questione è semplice: kherson È Russia punto
      Putin non è un fanfarone. E tutto il resto sono chiacchiere.
      In occidente torneremo cannibali.

    1. Nestor Halak 11 novembre 2022

      Insomma il buon Pepe non sa cosa sta succedendo, come del resto non lo sappiamo neppure noi.Comunque si è accorto che qualcosa non va nell'operazione speciale e ciò è rimarchevole, anche se, non faccio per dire, ma c'è chi se ne era accorto fin da marzo.
      Di sicuro l'impressione che si ricava dalla manovra è pessima: proprio non riesco a vedere il senso di annettere una città importante, con tutta la procedura del caso, per poi abbandonarla qualche giorno dopo al nemico.
      Neppure riesco a decidere se sia peggio un accordo segreto o la semplice battaglia perduta.
      Che dire? Continuiamo, non troppo fiduciosi, ad aspettare la "fase 2", "il colpo di maglio", il "generale armageddon" la "mossa alla Sun Tzu"o, se questo proprio non si può avere, che almeno Putin ci spieghi il senso politico di tutta questa "operazione speciale".

    2. Eugiorso 12 novembre 2022

      Il pessimismo espresso può essere giustificato dall'estrema incertezza del momento, sullo stesso piano militare.

      Tuttavia, se all'inzio ci sono stati "errori", questi sono stati operativi sul campo e di valutazione, in particolare politica e geopolitica.

      Sul campo avrebbero dovuto "usare i guanti bianchi" solo nei terriotri russofoni da liberare, colpendo senza pietà negli altri territori (nord e nord-occidentali), cioè distruggendo le centrali elettriche/ idroelettriche e soprattutto le sottostazioni di trasformazione (anche la line aferroviaria è elettrificata), i ponti, le stazioni ferroviarie, anche le strade e tutti gli aeroporti ... almeno questo.

      Non avrebbero dovuto "inquinare" i piani militari con speranze e attese politiche e geopolitiche, cioè la caduta rapida dell'attore-pagliaccio-drogato zelensky e l'avvento di un governo militare disposto a trattare, errore grave, perché il letamaio ukrainofono era ed è, dopo il colpo di stato "maidan", ferreamente controllato dai criminali statunitoidi-nato.
      Poi, speravano in uno "scollamento" fra Europa occidentale e usa e nel sorgere di accessi contrasti all'interno della nato (soprattutto) e della stessa ue/ eurolager, non comprendendo appieno che quelle europee sono colonie senz'anima, rette da collaborazionisti disposti a uccidere le loro stesse popolazioni pur di obbedire agli ordini e mantenere i loro ingusti privilegi.

      Comunque, facile affermare quanto sopra con il senno di poi, di cui sono pieni i sepolcri ... o le fosse comuni sul campo di battaglia.

      In ogni caso, sempre con il senno di poi, la OMS ha ottentuo qualche risultato positivo e importante.

      Cari saluti

    3. Bertozzi 12 novembre 2022

      Ahahah, mi fai morire. Non riesco proprio a trovare il senso di... Non riesco a decidere se sia peggio...

      Sta a vedere che adesso Putin ti viene a spiegare il senso politico delle sue operazioni.

      Chiedi a Repubblica se ti assumono pure a te.

    4. Nestor Halak 12 novembre 2022

      Be, senno di poi: sono critiche. giuste o sbagliate che siano, fatte fin dall'inizio.

    5. Nestor Halak 12 novembre 2022

      Un altro che va solo a lazzi e sghignazzi invece di parlare del merito.
      Credo di sì, credo che Putin dovrebbe spiegare il senso politico delle sue mosse al popolo che lo ha eletto.
      Repubblica non mi prende, forse se mi fai una raccomandazione tu...

    1. omega 11 novembre 2022

      Francamente ritengo ancora incomprensibile la strategia russa.
      Abbandonare Kherson senza combattere si spiega sul piano militare fino a un certo punto mentre su quello politico è un disastro. Se tale mossa prelude a un accordo in cui ai russi viene riconosciuto tutto il Donbass e gli altri territori attualmente controllati, potrebbe tutto sommato andare bene.
      Altrimenti, ci vedo solo un altra ennesima sconfitta.
      Vedremo a breve cosa succederà; se Zio Vlad cambierà strategia e si metterà a fare la guerra sul serio oppure no.
      Nell'ipotesi di una continuazione della guerra, oltre a un intervento dalla Bielorussia a tagliare il confine polacco, sarebbe auspicabile un massiccio e veloce attacco su e oltre Kharkov da nord e in contemporanea su Dnipro da sud per chiudere in una gigantesca sacca tutto l'esercito ucraino ad est del fiume. Decisiva a questo proposito sarà la prossima eventuale battaglia sul fronte di Zaporizhzhia; se gli ucraini attaccheranno, i russi potranno far scattare più facilmente la trappola.

    2. Cachafaz 11 novembre 2022

      Sscondo il mio modesto parere, quanto ventilato anche da Escobar, controffensiva dalla Bielorussia ecc. non si realizzera', conoscendo la prudenza russa. Comporterebbe troppi costi in vite umane. Niente, si limiteranno a stare coperti ed ammazzare regolarmente i mercenari e truppe ucraine come hanno fatto da febbraio. Questo fino a che avranno la superiorita' tecnica nella missilistica, contro missilista, artiglieria, e controllo dei cieli con l'aviazione che, RICORDO, ultimamente hanno pienamente ripristinato (hanno dato agli ucraini 4000 javelin!), cioe' ora i piloti russi hanno ripreso a volare basso. Se le cose durano anni, e l'u.ccidente devesse migliorare tecnologicamente, logicamente possono passare a roba grossa. Dovrebbero avere decine di migliaia di kalibr, tra l'altro.

    3. omega 12 novembre 2022

      E' vero, potrebbero continuare un approccio minimalista per quasi tutto l'inverno, puntando a prendere solo Marinka, Adveedka e Bakhmut con lente battaglie, cercando nel frattempo di respingere le offensive ucraine su altri fronti. Ma sei sicuro che il tempo lavora per loro? Gli attacchi al gasdotto, alla base di Sebastopoli, ai ponti e alle infrastrutture russe e gli atti terroristici su ispirazione Nato verranno molto probabilmente replicati. Stando ai fatti, negli ultimi 75 giorni le cose sono andate male e di inversione di tendenza ancora non se ne parla.

    1. nicolass 11 novembre 2022

      L’errore più grande che possono fare Putin e i suoi generali è credere che qualunque forma di accordo raggiunto sarà rispettato da Kiev e dai suoi mentori americani che sono mentitori di professione… non voglio credere che sia così non dopo che per 8 anni i russi sono stati presi in giro sul rispetto degli accordi di Minsk da parte ucraina. Preferisco invece pensare che alla base del ripiegamento russo sull’altra sponda del fiume ci sia l’intento di far uscire le milizie di Kiev allo scoperto per meglio sterminarle piuttosto che accettare l’idea di un vile accordo sottobanco che sarebbe la rovina di Putin e del suo entourage.

    2. buddyboy 11 novembre 2022

      Leggendo alcuni articoli sulle testate russe, ho riscontrato che l'attenzione e preoccupazione da parte delle istituzioni, non è quella che si diffonda la percezione di un "disastro strategico/politico", che è percepito/raccontato come tale solo da "questa parte" in occidente, dove la becera propaganda martellante esalta ogni minimo successo Ucraino, vero o presunto che sia, ma bensì la preoccupazione diffusasi nella popolazione che vi sia una trattativa sottotraccia che possa vedere un compromesso al ribasso. Personalmente, come ho scritto in altri post, ho sempre considerato che con l'inverno si sarebbero raffreddate le operazioni belliche e si sarebbe aperta una prima negoziazione, ma stento a credere che la RF sia disposta a rinunciare a Kherson (che è divenuto territorio russo), ritengo che anche per quanto riguarda l'oblast di Odessa la Russia vorrà al minimo ottenere che divenga una "zona franca" ( indipendente o ampiamente autonoma dall'Ucraina )

    3. Cleon XIII 11 novembre 2022

      "Se la linea del fronte si stabilizza durante l'inverno, potrebbe esserci una finestra di opportunità per i negoziati per porre fine al conflitto"

      Lo ha affermato il capo di Stato maggiore degli Stati Uniti Mark Milley secondo quanto riporta la CNN.

      "Deve esserci un riconoscimento reciproco che una vittoria militare, probabilmente nel vero senso della parola, potrebbe non essere conseguibile con mezzi militari, e quindi bisogna ricorrere ad altri mezzi", ha aggiunto.

      Ma se i colloqui non si concretizzano o falliscono, Milley ha affermato che gli Stati Uniti continueranno ad armare l'Ucraina, anche se "la vittoria militare completa da parte di entrambe le parti sembra sempre più improbabile".

      (Intel Slava)

    1. Eugiorso 11 novembre 2022

      Spero vivamente nel trappolone per accoppare gli ukrainofoni-nato a frotte, anche perché, oltre all'inverno che sta arrivando - con collasso della ue, gelo nelle capitali delle colonie usa, frotte di ukrainofoni in fuga verso occidente - stanno entrando in linea progressivamente 315.000 riservisti russi ( e misembra 150.00o bieloriussi), i bombardamenti contro centrali elettriche e sottostazioni di trasformazione hanno funzionato, le enormi perdite dei nazisti-nato non sono che in parte riampiazzabili, eccetera eccetera ...

      Non credo che il Cremlino - che il cielo ce lo conservi a lungo! - cada ancora nella trappola degli accordi con l'impero del male, che dei trattati fa carta straccia, dopo le esperienze negative già vissute (Minsk e Minsk 2, ad esempio).

      Cari saluti

    2. omega 11 novembre 2022

      Farglielo credere però sarebbe auspicabile.

    3. Cachafaz 11 novembre 2022

      Stanno entrando in linea anche i cittadini europei! In moldavia bollette gas pari o superiori ad uno stipendio medio! Credo che la loro presidente-serva della Nato la evacueranno a breve

    4. Eugiorso 11 novembre 2022

      Caro Cachafaz, come certo saprai, una parte almeno della divisione usa 101 aviotrasportata è già in Romania, "per addestramento", assieme a truppe italiane (bersaglieri, credo) e francesi e forse anche altri contingenti.
      Da là, la Moldavia è a un tiro di schioppo o poco di più ed è vicino anche il confine meridionale ukraino, a sud di Odessa ...
      Se la Moldavia esplode, pur non facendo parte di ue e nato, c'è già la soldataglia usa e nato pronta all'"intervento umanitario", di "peacekeep" (anche se non invitati e anche senza l'inutilissimo onu!) o con qualche altra scusa ...

      Cari saluti

    5. Luca VFR 11 novembre 2022

      Che l'Occidente abbia perso la benchè minima parvenza (non sostanza) di credibilità credo sia un fatto acclarato e non confutabile. Han fatto millemila "accordi" che sono stati regolarmente tutti stracciati al momento del "bisogno". E questo Putin ed il suo entourage lo sanno benissimo. Poi i Russi son un po' "pachidermici" nell'attivarsi, ma è sempre stato così fin dai tempi dell'Impero Zarista, però una volta che si sono messi in moto son praticamente inarrestabili. E non lo dico io perché accecato dal filorussismo: lo dice la storia. Ricordiamoci che a Berlino nel 1945 sono arrivati i Russi che eran partiti dalle steppe del Volga: prendete una qualsiasi carta geografica dell'europa, verificate la scala e con il righello misurate la distanza tra Stalingrado, oggi Volgograd, e Berlino: moltiplicate per la scala e vedete quanti chilometri han fatto per arrivarci.

    6. ric 12 novembre 2022

      sarebbe auspicabile che tutta l' america latina , russia e cina . india compresa dichiarassero guerra agli Usa.

    7. ric 12 novembre 2022

      intervento umanitario USA/ che comanda la NATO...

      sara' come la missione umanitaria fatta a FALLUYA...

      dove gli itaglioti avevano compiti di : POLIZIA.....?

      https://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/il-massacro-di-falluja-ha-avuto-conseguenza-peggiori-anche-di-hiroshima/43745/

      https://atlante.unimondo.org/Guide/Diritti-umani/Iraq-Falluja-crimini-di-guerra-targati-Usa-53994

    8. Divoll 12 novembre 2022

      Certi politici andrebbero evaquati verso l'alto (o il basso, a seconda)...

    9. Martin 12 novembre 2022

      E' in effetti un grosso rischio....ma allora presto dovrebbe scattare la campagna "Free Moldova" per la immensa platea di imbecilli, specie Millennials

    1. clausneghe 11 novembre 2022

      Bene! anzi male, dal momento che i Russi ieri hanno fatto saltare il ponte Antonova e anche quello ferroviario, dimostrando così che non si aspettano la pace, ma anzi sono pronti a tutto per vincere definitivamente la partita Donbass, il portavoce di Putin ha affermato che Kherson è e rimarrà Russa, quindi..
      Fossi nel gen. Armageddon farei una demolizione parziale e controllata della Diga, in modo che l'onda anomala travolga l'armata nemica.
      Armageddon, ovvero quando crolleranno le montagne, le acque saranno deviate e il fuoco scenderà dal cielo.

    2. Cleon XIII 11 novembre 2022

      Non è una str*nzata.

    3. omega 11 novembre 2022

      Non è necessario e sarebbe forse anche dannoso, perchè pare che, nel caso, si allagherebbe soprattutto la riva dove ora stanno i russi.

    4. Eugiorso 11 novembre 2022

      Caro clausneghe, io scommetto sul trappolone strategico ...

      Cari saluti

    5. Divoll 12 novembre 2022

      Sara' un caso che abbiano evaquati anche tutti gli animali dello zoo di Kherson, in stile arca di Noe'?...

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