LA MODERNA TEORIA MONETARIA SPIEGATA ALLE MAMME

LA MODERNA TEORIA MONETARIA SPIEGATA ALLE MAMME

DI PAOLO ROSSI BARNARD
New Economic Perspectives

Introduzione

Il post che segue propone l'esempio di come potrebbe essere comunicata alla gente comune che sta là fuori l'enorme complessità della “modern money theory” (MMT) all'interno dei contesti politici e storici. L'abbiamo chiamata la "MMT spiegata alle mamme" proprio per questo motivo.

Questo sforzo non è di poca importanza, dal momento che senza una nuova visione economica e senza il sostegno popolare per la nostra visione dell'economia, non potremo mai avere forza sufficiente per spingere la MMT oltre le barriere del potere politico.

L'autore di questo post è un giornalista italiano e sostenitore della MMT, Paolo Rossi Barnard. Naturalmente non si tratta di un’analisi definitiva e invitiamo i nostri blogger e lettori a esprimere commenti e contributi a questo essenziale sforzo comunicativo.Sappiamo tutti che milioni di persone e di famiglie stanno in questo momento soffrendo inutilmente per le follie dell'attuale dogma economico. Gli deve essere detto che c'è un'alternativa al sistema attuale che può salvare la vita, i risparmi e anche la nazione: si chiama MMT ed è una cosa autorevole, ma questo è stato negato da una ristretta élite di intermediari del potere. La gente comune questo lo deve sapere, perché una volta evidenziò Noam Chomsky, "quando la gente è a conoscenza delle ingiustizie, prima o poi si organizza per impedirle. Lo ha sempre fatto."

L’MMT spiegato alle mamme

Questo potrebbe cambiare lo stato del vostro benessere e di quello dei vostri figli come mai è avvenuto fino ad ora e riguarda quello che il governo avrebbe dovuto fare per voi, per il lavoro, la casa, il reddito, l’istruzione e la salute. Vi dico perché non lo ha fatto e come si potrebbero cambiare le cose. Oggi è estremamente importante per tutti noi, per la gente comune. Non stiamo sprecando il vostro tempo con delle teorie ridicole. Quello che segue è autorevole, nasce da una ricerca accademica di alto livello. L'abbiamo semplificata per voi.

Ancora una cosa: non siamo politici, non siamo né la sinistra né la destra. Crediamo solo che alla gente dovrebbe essere raccontato che cosa c'è veramente di sbagliato nell'economia, che dovrebbe essere il loro sostentamento. Con il popolo americano la verità funziona.

Chiedetevi: Qual è lo scopo del governo?

La risposta ovvia è quella di governare il paese, d’accordo. C'è altro? Sì, il governo dovrebbe prima di tutto prendersi cura del suo popolo, giovani, lavoratori e anziani, fornendo una buona istruzione, buoni posti di lavoro e delle garanzie quando le persone ne sono prive per una qualsiasi ragione. Questo è quello che veramente dovrebbe fare il governo.

Il governo lo fa?

No. Abbiamo ancora una disoccupazione dilagante, la sottoccupazione, la mancanza dell'assistenza sanitaria per milioni di poveri e di una buona formazione per tantissimi bambini, oltre a tanti altri mali. Lo potrebbe fare il governo fare? Se lo potrebbe permettere?

Sì, facilmente, e noi vi spiegheremo perché.

Quindi, perché il governo non l'ha mai fatto?

Perché le aziende private, le grandi banche e i super-ricchi sapevano che, se il governo avesse utilizzato i suoi poteri monetari (il dollaro USA) per prendersi cura di noi - il popolo -, avrebbero perso. Perso cosa? La fetta più grande della ricchezza nazionale con i suoi privilegi, e anche milioni di lavoratori precari, da utilizzare come manodopera a basso costo per i loro profitti. Infine, avrebbero perso il controllo sulla politica.

Così hanno organizzato una rete di lobby, i grandi media, e soprattutto una miriade di teorie economiche che il governo ha fatto proprie e che lo hanno distolto dalla spesa da destinare a noi tutti. In questo modo i poteri hanno aumentato la fetta della torta a loro disposizione, ma hanno anche impedito alla stessa torta di crescere: è come se avessero ucciso la gallina dalle uova d'oro e per questo la torta del benessere patrimoniale degli Stati Uniti, alla fine, è semplicemente più ridotta. Sta succedendo questo negli ultimi quarant’anni.

Non si tratta di un complotto, è semplicemente la realtà del potere politico negli Stati Uniti e anche altrove. Vi stiamo dicendo che la disoccupazione e la mancanza del benessere non dovrebbero esserci nell'America moderna. Sono stati usati come strumento politico per impedire ai cittadini di controllare una quota troppo consistente della ricchezza nazionale e del potere politico, con l'aiuto del loro governi.

Basti pensare: se la maggior parte di noi fosse bloccata per tutta la vita nella lotta per la sopravvivenza, non potremmo nemmeno cominciare a pensare di gestire o controllare proprio nulla. Diventeremmo cittadini di serie B, noi non conteremmo niente. E noi non contiamo affatto. Capite ora perché i potenti ci hanno sempre detto che un grande Governo è il male? Certo, è male per loro. Ecco invece ciò che il governo avrebbe potuto fare, quello che potrebbe ancora fare.

In primo luogo, il governo americano potrebbe retribuire ogni disoccupato con uno stipendio che gli rende possibile vivere, anche a quelli che attualmente hanno un salario bassissimo. Ha tutti i soldi del mondo per farlo, perché il nostro governo possiede il dollaro USA e può pagare qualsiasi salario voglia (sotto vi darò una semplice spiegazione). Voi chiederete: non questo non provocherebbe un aumento del già enorme debito pubblico? No, per niente, semplicemente perché una classe lavoratrice americana ben pagata può creare tanta nuova produzione, nuove infrastrutture, nuovi investimenti e nuovi servizi che forniranno più ricchezza nelle tasche degli americani e nelle casse del suo governo. Si tratta di una spesa pubblica che finirebbe per pagare in gran parte sé stessa, a beneficio di tutti. Non c'è bisogno d'aver paura di un debito ingente. In secondo luogo, il governo potrebbe pagare adeguati servizi per tutti gli americani, vale a dire una copertura sanitaria universale, una buona istruzione, l’assistenza sociale per i bisognosi e gli anziani e un buon sistema pensionistico. Di nuovo, non provocherebbe ulteriore debito a Washington, perché ci renderebbe di nuovo migliori lavoratori, migliori studenti e anziani meno bisognosi.

In sintesi: saremmo una nazione ancora più competitiva che crea valore invece di sprecarlo per problemi sociali gravissimi. E una società dove il senso di sicurezza sostituisce il dolore e la paura porta a meno mali sociali, a meno disintegrazione della famiglia, a meno criminalità. Suona bene, vero? Ma il governo ha davvero tutti questi dollari da spendere per noi? Una risposta molto semplice. Chiedetevi: chi dà al governo degli Stati Uniti i suoi dollari? Siamo noi? Possiamo noi cittadini stampare i dollari? No. Possono le aziende stampare i dollari? No. Possono le banche stampare i dollari? No. I cittadini, le aziende e le banche possono utilizzare solo i dollari già esistenti. Non fatevi ingannare: quando leggete di aziende che hanno fatto fortuna, tutto quello che è successo in realtà è che una massa di dollari già esistenti si è semplicemente spostata da tanti luoghi o depositi nelle casse di quelle aziende. In alcuni casi, nuova moneta è creata da enti privati, ma viene sempre compensata dallo stesso ammontare di debito privato da qualche altra parte; quindi, non è stato creato nessun aumento di moneta.

E quando il nostro governo vende i propri titoli e qualcuno li compra avviene la stessa cosa: i dollari già esistenti si spostano da un luogo all'altro. Quindi, chi è colui che crea una nuova emissione di dollari, allora? Solo il nostro governo può farlo. Lo fa presso la Tesoreria e alla Federal Reserve.
Pensate in questo modo: il governo crea dollari mettendo la sua firma su pezzi di carta (banconote e obbligazioni), oppure sui trasferimenti di moneta elettronica. Può mai essere a corto della propria firma?
Ha bisogno di prenderli in prestito da qualcun altro? Ha bisogno di tassare la gente per riavere quelle firme che lui ha creato? No, certo che no.

Quindi, per ricapitolare: il governo crea nuovi dollari, non deve mai prenderli a prestito, non può mai finirli, non ha bisogno di tassare nessuno per questo. E così può usare i suoi dollari per fare qualsiasi cosa voglia, come creare occupazione per tutti noi, educare tutti noi, prendersi cura di tutti noi. E non dimenticate: questa forma di spesa del governo finisce per pagarsi in gran parte da sola, a causa del circolo virtuoso della nuova ricchezza nazionale netta che crea.

E questo non richiede super-tasse per nessuno. In realtà, tutto funziona proprio come se il governo ci desse più dollari di quanti ne preleva con la tassazione.

Si combatte anche l'inflazione grazie a tutte le cose nuove che saranno prodotte e così il governo riuscirà a smettere di aumentare la sua spesa (oppure ulteriori emissioni di dollari) quando tutti noi avremo più posti di lavoro.

Quindi, si può chiedere: cosa è tutta questa frenesia sul debito pubblico e sul deficit?

Debito e deficit sono il modo normale per mandare avanti un'economia, nella storia americana sono sempre esistiti e non ci ha fatto mai fallire. Il panico è in gran parte una manovra architettata dalle élite corporative, dai loro economisti e dai loro grandi media. Ricorda: dovevano impedire al governo e ai suoi cittadini di acquisire una fetta troppo grande della ricchezza nazionale.

Così, fra le altre cose, hanno elaborato un brillante slogan: il bilancio del governo funziona proprio come il bilancio delle vostre famiglie, per essere a posto il governo deve guadagnare più di quello che spende e non deve spendere più di quanto guadagna. Hanno detto che, così come il debito familiare è una cosa cattiva, anche quello del governo lo è. Hanno condizionato tutto questo da un’economia mainstream con le loro persone, i professori, posizionati in tutte le migliori università e che spesso sono anche consiglieri del governo. Vi sembra ragionevole, giusto? Sì, così tanto che ci siamo cascati e il governo ha cominciato a preoccuparsi del debito e del deficit e ha così tagliato le spese che avrebbero fatto vivere meglio tutti noi.

E le conseguenze sono state disastrose. Ma aspettate: vi ricordate che il governo crea i dollari a propria volontà? Lo può fare una famiglia americana? Certo che no, punto. Ma il governo e una famiglia possono avere le stesse regole di bilancio? Il debito della famiglia deve essere pareggiato da dollari che sono guadagnati da qualche altra parte, di solito con duro lavoro. Voi non coltivate biglietti verdi nel vostro giardino. E se non si riesce a guadagnarli, allora siete in guai grossi. Quindi sì, si dovrebbe essere molto attenti ai debiti. Niente di tutto questo si applica al governo perché, come abbiamo detto, per ottenere i dollari si deve affidare sempre e solo su sé stesso e li crea dal nulla, dalla Tesoreria e dalla Federal Reserve. Pensate: se si potessero creare i dollari per ripagare i debiti, vi preoccupereste mai dei debiti e del deficit? Ok, avete capito bene.

È proprio per questo motivo che tutta questa frenesia per il debito pubblico degli Stati Uniti è solo una semplice bugia, architettata dalle élite delle grandi compagnie per raggiungere i propri obiettivi.

E guardate: l'America più ricca che noi abbiamo mai conosciuto, cioè il sogno americano che è affiorato dopo la II Guerra Mondiale, aveva un passivo enorme, eppure siamo diventati una super-potenza mondiale che ha diffuso la sua ricchezza dappertutto, Europa inclusa.

Questo per quanto riguarda l'isteria da deficit, in realtà è stato creato per consentire ai conservatori di eliminare quei programmi sociali che beneficiano l’americano medio. Dovete capire che questo non è una questione di Repubblicani o Democratici; entrambe le parti hanno unito le forze per tagliare i programmi in modo da favorire i loro amici di Wall Street, che pensano sia meglio se si è poveri e disoccupati.

In conclusione.

Vi rendete conto di quello che avete appena letto? Sì, la disoccupazione e la sottoccupazione universale non dovrebbe. Sì, il benessere per tutti è possibile. Sì, tutto questo sarebbe potuto provenire dalla spesa pubblica a deficit senza alcun tipo problema. In realtà, a lungo andare potrebbe perfino rendere l'America più ricca. Pensate a tutte le sofferenze che il sistema attuale invece genera, il trasferimento di milioni di famiglie dignitose in tutto il paese. E a quale scopo? Solo per garantire che alcune piccole élite super-ricche siano in grado di controllare la maggior parte della nostra ricchezza comune. È scandaloso.

Ecco cosa si può fare per reclamare ciò che dovrebbe essere nostro. Chiunque lo può fare.

In primo luogo, possiamo cercare di farvi capire quello che provoca tutto questo per spiegarvi perché quanto detto prima è davvero possibile e vi daremo le fonti autorevoli accademiche nel caso in cui lo voleste. Poi la cosa immediata che dovreste fare è quella di sfidare il vostro rappresentante nel Congresso con una semplice lettera o e-mail per dirgli/le: "Io e la mia famiglia siamo per la piena occupazione, per la stabilità dei prezzi, per un deficit utile alla gente, come qui proposto dall’economista (l’url del NEP). Aprite una discussione al Congresso, è vitale per noi, cittadini comuni americani. Altrimenti si potrà scordare del nostro voto." Quindi, per ricapitolare: gli americani e le famiglie americane hanno sofferto inutilmente per decenni per l’avidità di pochi e per l’ignoranza dei politici, e le cose stanno peggiorando di giorno in giorno. È ora di fermarli. Costringiamo il governo a fare correttamente il proprio lavoro.

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Fonte: http://neweconomicperspectives.blogspot.com/2011/06/mmt-explained-to-mums.html

12.06.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MIKAELA

Commenti (125)

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    1. AndrewThunder 22 giugno 2011

      Caro AlbertoConti,
      perché Le ho fatto alcune domande su che cosa è il Deficit, il Debito Pubblico etc. perchè ero sicuro delle inesattezze che Lei sostiene.

      Se la prima risposta la possiamo accettare, ossia il Deficit è la differenza tra la spesa dello Stato e i suoi incassi, quella sul debito Pubblico è errata.

      Che cosa è il debito Pubblico? Esso è la somma, ossia il cumulo dei Deficit dei trascorsi 70-80 anni a secondo dei Paesi. Non è la sommatoria dei Titoli di Stato emessi (BOT, CCT, CTZ) per intenderci.

      I titoli di stato emessi e venduti, per esempio, a un paese straniero vanno a formare il debito Estero. Infatti, il debito Estero è la parte di Debito Pubblico che uno Stato deve a Paesi Stranieri. Questa è una forma di Debito Estero ma ce ne sono tante altre.

      Guardi le dico, anche mio nipote che è al terzo anno di economia commette gli stessi suoi errori.

      Mi permetta un consiglio: non smetta di documentarsi, chieda a chi ne sa più di Lei, si confronti. E' l'unico modo per comprendere le cose nella loro pienezza.

      Buona Serata.
      AndrewThunder.

    1. LeoneVerde 22 giugno 2011

      La MMT è logica, molto più concreta e reale delle sciochezze che ci sparano i media. Infatti loro avevano previsto benissimo che l'introduzione dell'Euro - secondo le regole del trattato di Maastricht- sarebbe stato una catastrofe. Chi sa l'inglese può leggere il primer, è molto semplice e può soddisfare gli pseudo-esperti come Amensa o AlbertoConti, e in genere tutti gli articoli sono semplici e molto interessanti. Si può cambiare idea. Personalmente sono partita da altri autori, tra cui anche Marco della Luna, ma qualcosa sempre non tornava.
      Ci voleva un giornalista come Barnard per portare al pubblico questa teoria e per spiegare, come nessuno finora ha mai fatto prima, i presupposti ideologici e tutte le mosse compiute dal vero potere per trascinarci dall'economia reale (modern money) a questa follia. Questo non significa essere "fanatici" di Barnard. Ma la verità è che non esiste in Italia un giornalista degno di tale nome più di lui, e chi non riconosce la sua preparazione professionale, la sua intelligenza e onestà totale, dev'essere un lobotomizzato.
      Ce n'è tanti, in questo paese. Infatti Mikaela è stata carina a voler tradurre il pezzo in italiano, ma perchè? Non sono bastati il grande crimine e quasi un anno di aggiornamenti, senza contare tutte le serate in molte città, a smuovere i soliti grafomani dalla loro attività preferita.
      Chiara

    1. LeoneVerde 22 giugno 2011

      Esatto.

    1. istwine 22 giugno 2011

      ma perché ti ostini a confondere eurozona con altri paesi?

      in italia, e nell'eurozona questo tuo discorso ha senso, fuori no.
      non sto negando che se lo autoimpongano, visto che il dogma liberista è pressante e onnipresente, ma tu comincia a capire a cosa servono i titoli di Stato, a cosa serve la tassazione ecc anzi che star la a scrivere la critica alla teoria economica. ma se son false le teorie economiche e descrizioni del sistema monetario come inteso nei libri di economia istituzionali, bé, anche la tua critica perde. ripeto, leggete la MMT poi la discutete, non state lì a dire sempre le stesse cose.

    1. AlbertoConti 22 giugno 2011

      direi piuttosto che per vincere bisogna non vincere, cioè giocare alla redistribuzione delle ricchezze.

    1. AlbertoConti 22 giugno 2011

      se qualcosa non è chiaro basta chiedere

    1. AlbertoConti 22 giugno 2011

      Sì, sbagli. L'inflazione non è a scoppio ritardato, l'indebitamento invece è una bomba a orologeria, che consente ai delinquenti di svignarsela (ad es. il "buon" Ciampi sta per salutarci, tra grandi onori suppongo, per raggiunti limiti biologici).

    1. AlbertoConti 22 giugno 2011

      Grazie sovranidade, ero stufo di ribattere alle minchiate. E grazie anche a istwine che ne ha sparata una gigantesca, a dimostrazione che di fritto c'è il cervello di chi se le beve, quando sono così grosse e palesi. Quando avremo 2.000 euri di debito pubblico e Moody's che ci azzanna le chiappe, cioè rendimenti dei BOT a 2 cifre, ci vorranno "manovre finanziarie" da 200 miliardi l'anno solo per pagare gli interessi, se no più nessuno ci compra il debito pubblico e affondiamo peggio della Grecia. Ma chi si affoga nel wine questo non lo vuol sapere, beve per dimenticare ....

    1. istwine 22 giugno 2011

      le più banali leggi di economia son false e non sei capace di dimostrarle in nessuna maniera perché non c'è nessuna serie storica che a distanza di tempo le conferma. puoi anche provarci, ma non ci sono. anche se cerchi di interpretarle in altra maniera.

    1. tatotripodo 22 giugno 2011

      questa teoria non tiene conto delle più banali leggi di economia.
      è assolutamente ridicola. facciamo prima a tornare all'economia di scambio retta sul baratto almeno non corriamo rischi di ritrovarsi con un sacco di carta straccia in mano!

    1. sovranidade 22 giugno 2011

      Il debito pubblico sarebbe "un falso problema" se non ci fossero circa 80 mld di euri di interessi "realissimi" da pagare ogni anno come "servizio al debito". Spero che questo ti convinca che il debito pubblico è un problema reale...anche tuo !

    1. sovranidade 22 giugno 2011

      E' molto semplice: il governo americano (cioè IL POPOLO AMERICANO) si è indebitato con la FEDERAL RESERVE BANK che poi sarebbe la banca centrale di emissione che è assolutamente di proprietà PRIVATA ! Il che vuol dire che il governo ha finanziato le perdite delle banche commerciali private americane prendendo in prestito cartastraccia (dollari) dalla FED e girando il "deficit" a tutto il popolo americano che sarà costretto a pagare ancora più "tasse" per ripianare il cd. "debito pubblico" nei confronti della Federal Reserve Bank.

      In Italia succede la stessa identica cosa nei confronti della B.C.E. (privata), per la felicità del POPOLO ITALIANO !

      Forse è questo che Paolo Barnard non riesce proprio a capire !

    1. istwine 22 giugno 2011

      alberto, il debito pubblico è un falso problema, lo è solo quando si è convinti che sia un problema, se no, è semplicemente un enorme "risparmio pubblico" in mano a differenti soggetti. in italia ormai il 95% circa (dati bankitalia), del debito pubblico è in mano a istituti bancari. ma è una questione relativa agli ultimi anni, ed è sempre relativa alla situazione macroeconomica (scelte di deficit o surplus, perché i due settori, governativo e non, son legati).

      in più l'emissioni di titoli non ha solo ed esclusivamente il ruolo di raccolta fondi, ma anche un ruolo a livello di politica monetaria. ma ripeto, senza leggere la MMT state parlando di aria fritta.

    1. AlbertoConti 22 giugno 2011

      Basta leggere i giornali di tanto in tanto per sapere le ovvietà arcinote sui debiti pubblici. Sulla necessità di approfondimenti, ad es. sulle cause storiche del caso italiano, almeno da Ciampi in poi, concordo. Occorre sapere per dare eprendersi responsabilità.

    1. istwine 22 giugno 2011

      immagino che abbia pronti per noi grafici e serie storiche ad avvalorare le tue idee.

    1. tatotripodo 22 giugno 2011

      ma questa mmt è una cavolata. usa le logiche che hanno portato tutti i paesi del mondo ad avere un debito pubblico insostenibile. era proprio nella logica che l'indebitamento produceva ricchezza che i paesi di mezzo mondo si sono indebitati.si pure mezze seghe in economia: iniziamo a stampare dollari così sale l'inflazione e perde valore la carta moneta . risultato? tutti più poveri di prima.
      ma voi con tutto il rispetto per le mamme ste fregnacce solo alle mamme le potevate raccontare

    1. rasna-zal 22 giugno 2011

      Io non giudico le tue idee, pero devo dirti caro Alberto, che tu sei molto criptico e poco fruibile per i non addetti, non ti esprimi mai in maniera lineare e non riesco a capire la tua posizione.


      Sarebbe difficile per te esporre le tue idee con chiarezza, non dico dalla A alla Z, ma perlomeno per la durata di un argomento.

      non ho nulla contro di te, ma non capisco quello a cui aspiri e cosa proponi, né come fare per perseguire tale obbiettivo...

      Ciao.

    1. istwine 22 giugno 2011

      operaio, non confondere debito con passività. in più non ha senso a livello di operazioni intendere BC e Tesoro staccati, in Australia ad esempio il ministro del Tesoro è nel board della BC. dunque non assumiamo che casi particolari siano casi generali.

      "Allora in base alla suddetta frase nemmeno la mia banconota è “aumento di moneta”, quindi nessuno crea denaro, e il denaro non esiste… "

      no la traduzione è sbagliata, in quel caso s'intende non è stato creato nessun aumento di asset reali. ovvero la moneta bancaria è creata in maniera endogena, in cui asset/liability cioè attività/passività son sempre a somma zero. (non considerando gli interessi, ma non è un problema, perché questi vengono reimmessi in circolazione per la maggiore)

      la moneta ad alto potenziale (leggi base monetaria) è creata a livello esogeno.

      ad ogni modo, leggi questi, se capisci l'inglese:

      http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=332
      http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=352
      http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=381

      però leggili prima di ribattere e leggili bene, che basarsi sulle spiegazioni del sistema monetario dei libri di macroeconomia, ovvero "la BC aumenta la base monetaria comprando titoli" e quelle cose lì, e poi ricamarci su le idee, non ha senso.

    1. istwine 22 giugno 2011

      amensa, ci fai una figura pessima se continui su questa strada. leggi le teorie e poi parla, non parlare senza criterio perché non hai credibilità. molti di tali economisti che mikaela cita, hanno scritto delle difficoltà dell'euro e delle sue regole (leggi camicia di forza) ben prima che si avverassero.

      e non scrivermi che USA e Giappone ecc ecc son nelle stesse situazioni, perché stai confondendo autoimposizioni ideologiche di stampo neoliberista con regole scritte in costituzione (vedi il divieto di deficit messo a costituzione dalla germania ad esempio) o nel trattato europeo.

    1. AlbertoConti 22 giugno 2011

      Che cosa è il deficit? E' la differenza tra le uscite e le entrate di uno Stato, quando le uscite superano le entrate (gettito fiscale). -- Che cosa è il debito pubblico? E' sostanzialmente la sommatoria dei titoli di Stato emessi e non ancora scaduti, cioè in corso (questo è il grosso, la vera sostanza, poi ci sono dettagli a margine che non cambiano il senso del problema). Si noti che tali titoli sono sempre "al portatore", quindi commerciabili durante tutto il loro corso di validità, che va dal giorno dell'emissione al giorno della scadenza, quando vengono pagati all'ultimo portatore e purtroppo rinnovati con nuovi titoli che li sostituiscano, visto che se no non ci sarebbero i soldi per pagarli. --- Cosa è il pareggio di bilancio? E' quando entrate e uscite di un anno sono uguali e la loro somma fa zero. Meglio ancora sarebbe un piccolo avanzo di bilancio con cui finanziare future spese impreviste. Ma in questo sistema non accade quasi mai. --- Cosa si intende per spesa corrente di uno Stato? La spesa per erogare i servizi normali ed essenziali per la società, come pagare i dipendenti pubblici, i costi della politica, la scuola, la sanità, l'esercito, la polizia e i CC, i trasporti pubblici, le manutenzioni, ecc. ecc. Ma ormai la spesa "corrente" che la fa da padrona è il pagamento degli interessi fluttuanti sull'enorme debito pubblico. --- La differenza tra paese a moneta sovrana e non? Uno Stato sovrano sulla propria moneta è quello che la crea e la controlla. Dal giorno del "divorzio" tra Stato e Banca Centrale si è persa la sovranità monetaria, per consegnarla al sistema privatistico delle banche tutte, di cui la BC è solo espressione verticistica. --- Basilea 3. E' il nome che si da al vertice delle banche che là si riunisce per darsi le regole di comportamento, tra cui i criteri del credito alla clientela ed il famigerato coefficiente di "riserva frazionaria", cioè l'inverso del "moltiplicatore monetario", meccanismo di moltiplicazione del denaro messo in circolazione dalle banche a partire dalla "base monetaria" emessa e fatta circolare dalla/e BC. ======== Detto questo, l'abbecedario intuitivo for Dummies, vengo alla questione più interessante posta da amensa e altri, ovvero l'obiezione che uno Stato libero di creare tutta la propria moneta a interesse zero (cosa che, ripeto, fanno già OGGI le Banche Centrali emettendo base monetaria, QE compresi), sarebbe giocoforza destinato ad abusare di questo suo potere, emettendo eccessiva massa monetaria che creerebbe una sciagurata inflazione monetaria, con conseguente perdita del valore d'acquisto per tutti, e particolarmente per gli stipendi fissi e i più poveri che ne soffrirebbero più di tutti gli altri (gli "imprenditori" anche piccolissimi, tipo il pizzaiolo, si rifanno subito aumentando i prezzi di ciò che offrono al mercato). Non ho mai detto che l'obiezione sia infondata, ma da qui a farne un tabù che impedisce la vera alternativa al sistema corrente ce ne corre. Intanto il sistema corrente sta facendo proprio così, all'ennesima potenza, inflazionando la moneta oltremisura, smodatamente oltremisura, ma al contempo facendo in modo di contenere l'aumento dei prezzi oltre limiti allarmanti in mille modi, primo tra tutti convogliando l'eccesso di moneta verso la finanza speculativa, il "risparmio gestito", mentre all'economia fisica viene ridotto il flusso di denaro (tramite strangolamento del credito, visto che TUTTA la moneta è moneta-debito-credito) così da deprimere la domanda, causa scatenate dell'aumento dei prezzi. Si osservi che questo gigantesco surplus di moneta creato dalla finanza privata non viene distribuito tra la popolazione, ma va in tasca ai ricchi che speculano in borsa. Non va impiegato in opere veramente utili alla collettività, ma in "grandi opere" inutili o dannose, in pubblicità per vendere prodotti usa e getta, sempre più scadenti e superflui, nello strozzinaggio dei poveri cristi (vedi bolla subprime). Insomma in malinvestimenti antisociali e distruttivi della natura. Perchè? Perchè "il grande capitale" non siamo noi, sono un elite che alleva sub-elite, che alleva sub-elite, fino al panettiere sottocasa. Un intero sistema dirigenziale autoreferenziale basato sul privilegio di parte, contro le grandi masse che pagano questi privilegi ricevendo in cambio scarpate sui denti. L'alternativa è "lo Stato che siamo noi", quello virtuoso che non fa cazzate, che non crea inflazione, che non pensa alle esigenze dei ricchi e degli eserciti che ne proteggono i privilegi, ma pensa al ben-essere collettivo, al rispetto della natura e della sostenibilità eco-ambientale, ecc. ecc. La sovranità monetaria è CONDIZIONE NECESSARIA per tutto ciò, non certo sufficiente ad impedire mafie e caste politiche del malaffare. Per questo ci vuole la DEMOCRAZIA PARTECIPATA, che nasce dal comprendonio delle regole economiche e soprattutto dalla conoscenza di se stessi, di ciò che veramente VOGLIAMO! Ricordo per concludere che un surplus di moneta DEDICATO ad investimenti strutturali necessari all'economia del paese non crea affatto inflazione. Keynes aveva ragione in questo, non certo quando diceva di far scavare buche per poi ricoprirle.

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