Il testamento politico di Adolf Hitler

Il testamento politico di Adolf Hitler

di Paolo Germani
altreinfo.org

Il 28 aprile 1945, poco prima di mezzanotte, mentre a Berlino infuria la battaglia e la caduta del Terzo Reich è imminente, Adolf Hitler sposa la sua compagna Eva Braun, partecipa ad una breve cerimonia con un brindisi conclusivo, poi si ritira nello studio personale del bunker e detta il suo Testamento politico a Gertraud Junge, la sua fidata segretaria.

Alle ore 4:00 del 29 aprile, Adolf Hitler firma il testamento, che viene a sua volta controfirmato da quattro testimoni: Joseph Goebbels, Wilhelm Burgdorf, Martin Bormann e Hans Krebs.

Berlino è in fiamme.

Nel corso della giornata del 29 aprile il Führer viene informato della fine di Benito Mussolini. E’ stanco, sconfitto, prostrato.

Alle 15:30 del 30 aprile Adolf Hitler si suicida con un colpo di pistola alla tempia. Eva Braun lo precede con una pastiglia di cianuro. Poco dopo i loro resti vengono portati fuori dal bunker, cosparsi di benzina e bruciati.

Storia del Testamento

Il testamento di Hitler contiene le ultime volontà di Adolf Hitler. La prima parte è generale, analizza brevemente le cause della guerra ed elogia lo spirito di sacrificio del popolo tedesco che ha combattuto fino alla fine, con abnegazione e senso del dovere. La seconda parte è più specifica, indica chi saranno i suoi successori. Vi è infine una terza parte in cui Hitler dà disposizioni testamentarie sui suoi beni personali, una collezione d’arte e poco altro.

Il testamento viene diffuso in varie copie e portato a conoscenza dei destinatari. Si tratta quindi di un documento pubblico, redatto in lingua tedesca, tradotto in seguito in tutte le lingue delle potenze vincitrici.

Pochi mesi dopo, il testamento viene pubblicato anche dalla stampa internazionale, americana e britannica in primis. Suscita grande interesse tra i lettori e genera sin da subito molte controversie.

Il testamento divide l’opinione pubblica anglo-sassone ed anche a distanza di mesi le controversie non si placano.

Negli Stati Uniti e in Inghilterra l’antisemitismo, già molto diffuso prima della guerra, aumenta a dismisura. In un sondaggio del 1938, condotto negli Stati Uniti, il 41% degli intervistati concordava con l’idea che gli ebrei avessero nelle loro mani l’intero paese. Questa cifra cala notevolmente durante il conflitto, ma sale addirittura al 58% nel 1945, subito dopo la fine della guerra.

In quel periodo l’ambasciatore inglese a Washington riferiva al proprio governo che gli Stati Uniti erano da considerarsi un paese antisemita.

Sempre più americani si convincono di aver combattuto una guerra voluta dall’ebraismo internazionale e di aver dato un enorme contributo di sangue per appoggiare la causa di un altro popolo.

Tornano in auge Henry Ford e Charles Lindbergh, grandi oppositori dell’ebraismo internazionale.

La comunità ebraica è preoccupata, preme affinché la pubblicazione del testamento sia bloccata e il documento torni riservato. Si fa portavoce di questa richiesta il Ministro degli Esteri Britannico, Ernest Bevin, che a gennaio del 1946 chiede alla stampa in generale ed ai governi americano e inglese in particolare, di non diffondere più i contenuti del documento e di limitarne l’esposizione al pubblico.

Nelle sue comunicazioni ufficiali il Ministro Bevin parla di una generica preoccupazione che il testamento di Hitler divenga un oggetto di culto per i tedeschi.

Ma i tedeschi, all’epoca, erano indaffarati per sopravvivere alle crisi alimentari generate dal Piano Morgenthau, la maggior parte degli uomini erano o morti in guerra o ancora prigionieri, e i tedeschi non erano affatto interessati al Testamento di Hitler, né tanto meno a ricostruire il Partito Nazional Socialista.

Le motivazioni della richiesta erano quindi altre, ben diverse da quanto sostenuto dal Ministro britannico.

Per capire come davvero stavano le cose, basta leggere con attenzione il testamento stesso. Ernest Bevin non era preoccupato per un’improbabile rinascita del nazismo in Germania, ormai sconfitto, morto e sepolto insieme al suo fondatore, ma piuttosto per le reazioni avverse che il testamento stava generando tra la popolazione anglo-americana, soprattutto sulle vere cause della guerra, sugli istigatori e promotori, individuati genericamente nella grande finanza ebraica e nell’ebraismo internazionale.

Anche se il governo americano, almeno in apparenza, non condivideva le preoccupazioni che sottostavano a questa richiesta, accetta comunque la richiesta di fermare la diffusione del testamento e lo ritira dal luogo in cui veniva esposto al pubblico, presso gli Archivi Nazionali del Maryland. Da quel momento in poi tutti i giornali occidentali smettono in contemporanea di pubblicare il documento e dei relativi contenuti si perde completamente la memoria.

Questo non fermerà l’antisemitismo nei paesi anglosassoni, che conosce punte altissime fino alla fine degli anni quaranta, ma distoglie l’attenzione da un documento divisivo che getta una luce diversa sulle cause della guerra e sui promotori del conflitto.

Una copia originale del testamento è attualmente conservata nel caveau di sicurezza degli Archivi Nazionali a College Park nel Maryland.

I contenuti controversi del Testamento di Hitler

Come si è detto in precedenza, il testamento di Adolf Hitler è suddiviso in due parti. La prima parte è il testamento politico vero e proprio, si sofferma su argomenti generali per poi disporre il passaggio dei poteri. La seconda parte è dedicata al lascito dei suoi beni personali (non tradotta).

La cosa più sorprendente del documento è il fatto che Hitler non consideri di aver combattuto una guerra contro le potenze alleate, non nomini mai Stati Uniti, Unione Sovietica, Francia e Gran Bretagna. Secondo Hitler non sono loro i vincitori, ma altri.

Hitler scrive che la guerra

“…è stata voluta e promossa esclusivamente da quegli statisti internazionali che erano o di discendenza ebraica o lavoravano per gli interessi ebraici.”

Sostiene in seguito:

“Ho fatto talmente tante offerte per il controllo e la limitazione degli armamenti, che i posteri non potranno mai darmi la responsabilità per lo scoppio di questa guerra. Non ho mai voluto che dopo la prima fatale guerra mondiale dovesse scoppiare un secondo conflitto con l’Inghilterra, o con l’America.”

Per poi affermare:

“Passeranno secoli, ma dalle rovine delle nostre città e delle nostre opere d’arte, si rinnoverà sempre di più l’odio verso quel popolo che è il vero responsabile di tutto questo, e che dobbiamo ringraziare per quanto avvenuto: il giudaismo internazionale e i suoi collaborazionisti.”

“Tre giorni prima dello scoppio della guerra con la Polonia proposi ancora una volta all’ambasciatore britannico a Berlino una soluzione al problema tedesco-polacco simile a quella adottata per il distretto della Saar, messa sotto il controllo internazionale. Neanche questa offerta potrà essere mai smentita. Venne respinta soltanto perché i leader della politica inglese volevano la guerra, mossi in parte dalla speranza di arricchimento e in parte dalla propaganda dell’ebraismo internazionale.”

Quindi Hitler scrive nero su bianco che il vero nemico della Germania è stato l’ebraismo internazionale. In effetti, nel 1933 gli ebrei, subito dopo la presa del potere di Hitler, si erano riuniti in pompa magna a New York e avevano dichiarato guerra al Terzo Reich, prima ancora che Hitler minacciasse gli interessi della comunità ebraica internazionale.

Hitler considerava gli ebrei e l’ebraismo internazionale alla stessa stregua di un paese, che non figura nella mappa, ma che è in grado di manipolare gli altri paesi portandoli verso la guerra.

Questa era in realtà una convinzione già molto diffusa negli Stati Uniti, sostenuta soprattutto da Henry Ford e Charles Lindbergh.

Così continua il testamento:

“Non ho alcun dubbio riguardo al fatto che, se i popoli europei verranno trattati ancora una volta come pacchetti azionari da questi cospiratori internazionali della moneta e della finanza, allora anche quel popolo verrà trascinato nelle sue responsabilità, in quanto unico colpevole di questa lotta omicida: il giudaismo!

“Inoltre non ho alcun dubbio che questa volta moriranno di fame milioni di bambini appartenenti ai popoli ariani europei, non solo soffriranno la morte milioni di uomini, e non solo centinaia di migliaia di donne e bambini bruceranno nelle città o moriranno sotto i bombardamenti, senza che i veri colpevoli, sebbene con mezzi più umani, debbano espiare le loro colpe.”

Nel testamento l’argomento ebrei viene ancora ripreso una volta:

“…non voglio cadere nelle mani di un nemico che ha bisogno di un ulteriore spettacolo organizzato dagli ebrei per il divertimento delle loro masse isteriche.

E si conclude con queste parole:

“… incarico i leader della nazione e quelli al loro comando di rispettare scrupolosamente le leggi sulla razza e di opporsi spietatamente agli avvelenatori di tutti i popoli, il giudaismo internazionale.”

Ricordiamo che le leggi sulla razza, cui allude Hitler nel testamento, sono le cosiddette Leggi razziali di Norimberga, che discriminavano solo ed esclusivamente gli ebrei, e non gli altri popoli.

Il testamento politico di Adolf Hitler

A seguire, il testamento di Adolf Hitler tradotto in lingua italiana.

Il mio Testamento politico

Sono ormai passati più di trent’anni da quando, nel 1914, impiegai la mia modesta forza, a titolo di volontario, nella prima guerra mondiale, cui venne costretto il Reich.
In questi tre decenni sono stato mosso, in tutti i miei pensieri, nelle mie azioni e nella mia vitalità, soltanto dall’amore e dalla fedeltà verso il mio popolo. Mi hanno dato la forza di prendere le decisioni più difficili che abbia mai affrontato un essere umano. In questi tre decenni ho impiegato in questo tutto il mio tempo, le mie energie e la mia salute.
Non è vero che io o chiunque altro in Germania abbia voluto la guerra nel 1938. E ‘stata voluta e promossa esclusivamente da quegli statisti internazionali che erano o di discendenza ebraica o lavoravano per gli interessi ebraici. Ho fatto talmente tante offerte per il controllo e la limitazione degli armamenti, che i posteri non potranno mai darmi la responsabilità per lo scoppio di questa guerra. Non ho mai voluto che dopo la prima fatale guerra mondiale dovesse scoppiare un secondo conflitto con l’Inghilterra, o con l’America. Passeranno secoli, ma dalle rovine delle nostre città e delle nostre opere d’arte, si rinnoverà sempre di più l’odio verso quel popolo che è il vero responsabile di tutto questo, e che dobbiamo ringraziare per tutto questo: il giudaismo internazionale e i suoi collaborazionisti.
Tre giorni prima dello scoppio della guerra con la Polonia proposi ancora una volta all’ambasciatore britannico a Berlino una soluzione al problema tedesco-polacco simile a quella adottata per il distretto della Saar, messa sotto il controllo internazionale. Neanche questa offerta potrà essere mai smentita. Venne respinta soltanto perché i leader della politica inglese volevano la guerra, mossi in parte dalla speranza di arricchimento e in parte dalla propaganda dell’ebraismo internazionale.
Non ho alcun dubbio riguardo al fatto che, se i popoli europei verranno trattati ancora una volta come pacchetti azionari da questi cospiratori internazionali della moneta e della finanza, allora anche quel popolo verrà trascinato nelle sue responsabilità, in quanto unico colpevole di questa lotta omicida: il giudaismo! Inoltre non ho alcun dubbio che questa volta moriranno di fame milioni di bambini appartenenti ai popoli ariani europei, non solo soffriranno la morte milioni di uomini, e non solo centinaia di migliaia di donne e bambini bruceranno nelle città o moriranno sotto i bombardamenti, senza che i veri colpevoli, sebbene con mezzi più umani, debbano espiare le loro colpe.
Dopo sei anni di guerra, che a dispetto di tutte le battute d’arresto un giorno passerà alla storia come la dimostrazione dei più gloriosi e valorosi motivi d’esistenza di una nazione, non posso abbandonare la città che è la capitale di questo Reich. Poiché le forze sono troppo esigue per scatenare ulteriori attacchi contro il nemico e la nostra resistenza è gradualmente indebolita da uomini disillusi e privi d’iniziativa, vorrei rimanere in questa città, per condividere il mio destino con quei milioni di abitanti che hanno già deciso di rimanere. Inoltre non voglio cadere nelle mani di un nemico che ha bisogno di un ulteriore spettacolo organizzato dagli ebrei per il divertimento delle loro masse isteriche.
Ho deciso quindi di rimanere a Berlino e mi darò la morte quando riterrò che la posizione di Führer e cancelliere non possano più essere mantenute. Muoio con il cuore pieno di felicità, consapevole delle gesta incommensurabili e dei risultati dei nostri soldati al fronte, le nostre donne a casa, i risultati dei nostri agricoltori e dei lavoratori e dei lavori compiuti, unici nella storia, dei nostri giovani che portano il mio nome.
Dal profondo del mio cuore esprimo il mio ringraziamento a tutti, è altrettanto evidente che il mio desiderio è che voi dovreste, proprio per questo, in nessun caso abbandonare la lotta, ma piuttosto continuare contro i nemici della Patria, non importa dove, fedeli al credo del grande Clausewitz. Dal sacrificio dei nostri soldati e dalla mia persona uniti fino alla morte, nascerà di nuovo nella storia della Germania, il seme di una radiosa rinascita del movimento nazionalsocialista e quindi la realizzazione di una vera comunità di nazioni.
Molti degli uomini e donne più coraggiosi hanno deciso di unire le loro vite con la mia fino alla morte, ho pregato e, infine, ho ordinato loro di non farlo, ma anzi ho esortato loro di prendere parte ad un’ulteriore battaglia per la Nazione. Prego i capi degli eserciti, della Marina e dell’Aeronautica di rafforzare con ogni mezzo possibile lo spirito di resistenza dei nostri soldati in senso nazionalsocialista, con particolare riferimento al fatto che anche io, come fondatore e creatore di questo movimento, ho preferito la morte anziché alla codarda abdicazione o addirittura la capitolazione.
Possa, in futuro, far parte del codice d’onore dell’ufficiale tedesco – come già lo è nella nostra Marina Militare – l’impossibilità di resa da parte di un distretto o di una città, e che soprattutto i leader debbano marciare in avanti come fulgidi esempi, adempiendo fedelmente al loro dovere fino alla morte.

Seconda parte del testamento politico

Prima della mia morte espellerò l’ex maresciallo del Reich Hermann Göring dal partito e lo priverò di tutti i diritti di cui godeva in virtù del decreto del 29 Giugno , 1941, e anche in virtù della mia dichiarazione nel Reichstag il 1 Settembre , 1939 , ho nominato al suo posto Grossadmiral Dönitz , presidente del Reich e Comandante Supremo delle Forze Armate.
Prima della mia morte espellerò l’ex Reichsführer-SS e ministro degli Interni, Heinrich Himmler, dal partito e da tutte le cariche dello Stato. Al suo posto nominerò il Gauleiter Karl Hanke come Reichsführer-SS e capo della Polizia tedesca, e il Gauleiter Paul Giesler Reich come ministro degli Interni.
Göring e Himmler, a prescindere dalla loro infedeltà alla mia persona, hanno fatto un danno incommensurabile per il paese e a tutta la nazione con segrete trattative col nemico, che hanno condotto a mia insaputa e contro la mia volontà, tentando illegalmente d’impadronirsi del potere nello Stato.
Al fine di dare al popolo tedesco un governo composto da uomini d’onore – un governo che intende continuare la guerra con ogni mezzo -, ho nominato i seguenti membri del nuovo Gabinetto come leader della nazione:
Presidente del Reich: Dönitz Cancelliere del Reich: DR. GOEBBELS Ministro Partito: Bormann Ministro degli Esteri: Seyss-Inquart
[Qui di seguito altri quindici.]
Sebbene un certo numero di questi uomini, come Martin Bormann, il dottor Goebbels, ecc, insieme con le loro mogli, si sono uniti a me di loro spontanea volontà non volendo lasciare la capitale del Reich per nessun motivo, ma erano disposti a morire qui con me, debbo tuttavia chiedere loro di obbedire alla mia richiesta, e in questo caso mettere gli interessi della nazione al di sopra dei propri sentimenti. Con il loro lavoro e la fedeltà come compagni mi saranno più vicino dopo il mio trapasso, come spero che il mio spirito aleggerà tra loro. Lasciarli sarà duro ma non ingiusto, ma soprattutto non lascerò permettere alla paura di influenzare le loro azioni, e mettere l’onore della nazione al di sopra di qualunque cosa al mondo. Infine, far loro prendere coscienza del fatto che il nostro compito, quello di continuare la costruzione di uno stato nazionalsocialista, rappresenta il lavoro dei secoli a venire, che pone ogni singola persona sempre nell’obbligo di servire l’interesse comune e di subordinare il suo vantaggio personale a tal fine. Chiedo a tutti i tedeschi, tutti i nazionalsocialisti, uomini, donne e tutti gli uomini delle Forze Armate, di essere fedeli e obbedienti fino alla morte al nuovo governo e al suo Presidente.
Prima di tutto incarico i leader della nazione e quelli sotto il loro comando di rispettare scrupolosamente le leggi sulla razza e di opporsi spietatamente agli avvelenatori di tutti i popoli, il giudaismo internazionale.
Scritto a Berlino, il giorno 29 aprile 1945 04:00

ADOLF HITLER
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Testo in lingua tedesca

Presentiamo anche la trascrizione del testamento in lingua tedesca, fedele al documento originale, tratta dagli archivi tedeschi dedicati al Nazional Socialismo.

Documento originale

Infine, il documento originale, completo di tutte le sue parti, tratto dagli archivi della rivista tedesca Bild.

Conclusioni

Nel suo testamento politico Hitler non scrive parole di comodo e non esprime idee che non pensa. Le accuse addossate alla finanza ebraica e all’ebraismo internazionale, considerati unici responsabili della guerra, non hanno lo scopo di scaricare su altri la responsabilità del conflitto, bensì quello di ribadire le sue convinzioni.

Le accuse contro gli ebrei Hitler le aveva espresse sin dalla prima stesura del Mein Kampf, ribadendole in tutti in tutti i suoi discorsi e nei suoi scritti. In un libro di memorie, noto anche questo come Il Testamento di Hitler, dettato nei primi mesi del 1945 a Martin Borman, Hitler esprime le stesse convinzioni riportate nel documento ufficiale dettato alla sua segretaria il 29 aprile 1945.

In realtà Hitler non era l’unico che in quei tempi pensava che la guerra fosse stata scatenata dall’ebraismo internazionale. Le considerazioni di Hitler non erano infatti molto diverse da quelle espresse da Charles Lindbergh nel 1941, in un suo famoso discorso, tenuto prima che gli Stati Uniti entrassero in guerra. E non si discostano molto neppure da quelle di Henry Ford che considerava già sin dal 1920 come nefasta l’influenza che gli ebrei stavano esercitando sulla cultura americana, ed agli ebrei dedicava il libro “L’ebreo internazionale”.

E non dimentichiamo quel 58% di americani che nel 1945 pensavano che gli ebrei controllassero il loro paese.

Negli anni quaranta, agli ebrei non era imputata soltanto la seconda guerra mondiale, ma anche la crisi del ventinove, causata dalla grande finanza ebraica, con la conseguente grande depressione degli anni trenta. E, andando a ritroso nel tempo, alla grande finanza ebraica e all’ebraismo internazionale venivano addebitati la rivoluzione bolscevica, la prima guerra mondiale, la grande depressione di fine ottocento e il crollo in borsa del 1872, cui Otto Glagau aveva dedicato un libro di grandissimo successo.

Quindi, gli ebrei venivano considerati la fonte del male, non solo da Hitler e dal Nazismo, ma anche da altre centinaia di milioni di persone appartenenti a culture diverse, disperse in tutto il mondo.

di Paolo Germani

Bibliografia e sitografia

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N.B. L’autore dell’articolo riporta fatti storici documentati, in nessun caso condivide le idee espresse da Aldolf Hitler nel suo testamento politico, ma si limita semplicemente a collocare i fatti nel tempo in cui si sono verificati. Il sito altreinfo.org è contro ogni forma di discriminazione, razziale, religiosa o di qualunque altro genere, come riportato nella politica del sito, la cui lettura è obbligatoria per tutti i visitatori prima di leggere gli articoli. Qualora il lettore dovesse ravvisare incongruità o errori nei testi dell’articolo, è pregato di segnalarlo alla redazione.

FONTE: https://www.altreinfo.org/una-storia-diversa/31371/il-testamento-politico-di-adolf-hitler-paolo-germani/
Articolo pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org con l'autorizzazione di Altreinfo.org

Commenti (255)

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Mostra commenti 89 caricati
    1. natascia 8 maggio 2021

      Su suggerimento di un, per questo caro, frequentatore del sito sto leggendo “il
      Campo dei Santi” di Raspail. Mi colpisce quindi la seguente riflessione: non credo nell’integrazione perché sono integro. Ecco, questo è il concetto che quando si considerano gli Askenazi si deve tenere in primo piano.Credere che con essi i valori etico-spazio-temporali-tradizionali possano essere presi a riferimento come in tutti gli altri popoli equivale a sconfitta , grave sconfitta. Credo che l’integrità di questa etnia stia proprio nel disintegrare l’integrità altrui, pure quella ebraica.

    1. Er 8 maggio 2021

      Eeeh, piu’ studi di economia e finanza e piu’ dubbi ti vengono, anche a chi come me e’ stato “dessinistra” per i primi 30+ anni della sua vita. Esempio, andando a ritroso nel tempo:

      Ministro del Tesoro di Biden-Harris (2021-in carica) > Janet Yellen (ebrea), ex superboss della Fed.
      Ministro del Tesoro di Trump (2017-2021) > Steven Mnuchin (ebreo), “ex” superboss di Goldman (ebreo) & Sachs (ebreo)
      Ministro del Tesoro di Obama (2013-2017) > Jack Lew (ebreo), avvocato, nessun eclatante legame col mondo bancario pero’, che io sappia..
      Ministro del Tesoro di Obama (2009-2013) > Timoty “wonderboy” Geithner, NON ebreo ma cresciuto all’ombra di Henry Kissinger (ebreo), ex Fed (vedere leggende sulla sua nascita) e vice di Robert Rubin (ebreo) e Larry Summers (ebreo) come Sottosegretario al Tesoro per gli Affari Esteri, poi membro del Council of Foreign Relations e dell’IMF (Fondo Monetario Internazionale). Artefice dei salvataggi a suon di migliaia di miliardi delle banche USA (e non solo) dopo il crash del 2008-2009, mutui suprime).. da qui l’idea che alcuni hanno che Obama sia stato soprattutto il toy-boy della grande finanza. Si vocifera che far fallire Lehman Brothers (anche lei una banca fondata da ebrei) fosse un desiderata di Goldman, che in lei vedeva il principale concorrente...
      Ministro del Tesoro di Bush Jr (2006-2009) > Henry “Hank” Paulson, NON ebreo ma top boss di Goldman Sachs (vedi sopra). Fra i primi ad affrontare il crash del 2008-09, per passare poi la palla al Tim Geithner di Obama)
      Ministro del Tesoro di Bush Jr (2003-2006) > John Snow (no, non quello del Trono di Spade ;D). NON ebreo. Niente di che, vedo solo legami con la John Hopkins ma.. “avid supporter of Israel” (da Wiki in inglese.. non cercate in Wiki in italiano, e’ la versione edulcorata, certi “dettagli” non li riporta)
      Ministro del Tesoro di Clinton (1999-2001) > Larry Summers (ebreo), MIT, Presidente della Harvard Univ, superboss della World Bank... fra quelli che fecero firmare a Clinton la cancellazione della Legge Glass-Steagall (!), nata dopo il crollo del ’29 per separare le banche in banche di investimento e banche di credito e basta, non speculative.

      Altro esempio, la BC americana:

      Chair of the Federal Reserve, Banca Centrale USA (Trump, 2018-in carica): Jerome Powell, vedo solo partner del Carlyle Group, niente di che..
      Chair of the Federal Reserve, Banca Centrale USA (Obama, 2014-2018): Janet Yellen (ebrea), ora boss del Tesoro.
      Chair of the Federal Reserve, Banca Centrale USA (Bush Jr 2006-2014): Ben Bernanke (ebreo)
      Chair of the Federal Reserve, Banca Centrale USA (Reagan, etc.. 1987-2006... per quasi 20 anni di fila! ): Alan Greenspan (ebreo)

      Questo quanto agli ultimi 20 anni circa, solo Ministero del Tesoro e BC degli Stati Uniti (Fed). Non parliamo poi delle banche, credo che sia noto anche ai non addetti il ruolo di Goldman Sachs a livello globale, “the vampire squid”, i “masters of the universe” come ebbe a dire scherzosamente uno dei suoi boss piu’ memorabili degli ultimi lustri, Lloyd Blankfein (ebreo). Se pensi poi che da Goldman sono passati i vari Mario Draghi, Romano Prodi, Mario Montimer.. oltre a banchieri centrali di mezzo occidente...

      Insomma, se consideri che gli ebrei saranno un 1% scarso della popolazione americana e anche meno in Europa... ma tranquilli, niente da vedere qui, circolare, circolare, va tutto bene, son tutti in quelle posizioni solo perche’ sono bravi e competenti .. piuttosto: occhio ai fasisssti eh! ;D

      PS Tocca specificarlo: questo NON significa che uno/a solo per essere ebreo/a sia da condannare in nessun modo. Chi lo facesse dimostrerebbe solo di essere un mentecatto. Credo che la stragrande maggioranza degli ebrei non c’entri nulla e non ne benefici per niente... anzi! Aggiungo anche che fra i miei miti personali ci sono tantissimi ebrei, da Einstein a Jodorowsky, da Spinoza a Pratt, Da Chaplin a Woody Allen ... sono troppi per ricordarli tutti.

    2. cruzaros 8 maggio 2021

      lo stesso giochetto si può ripetere in riferimento all'"informazione " e alla "cultura" dai massimi livelli fin all'ultimo livello.e non solo america ma mondo occidentale "libero e democratico"

    3. Er 8 maggio 2021

      E’ cosi’. Pensiamo anche solo al gruppo Gedi di DeBenedetti Elkann che controlla direttamente da solo forse una meta’ dei giornali italiani (per diffusione). Poi pensa alle TV, a Mentana su LaSetta, e tutti gli ospiti nelle sue maratone (spesso piu’ della meta’) e a seguire Lilly Bilderberg, amicona di DeBen da sempre .. o Rai3 a mezzogiorno, prima Augias e poi Mieli e alla sera la Berlinguer il cui marito lavora coi soldi di Soros, ecc.. e via di Saviani, Lerner, Damilani, Fianos... il tutto condito da piddini assortiti ed emissari vari della grande finanza (Montis, Cottarellis, Sole24Ore’s, libberisti stile Istituto Bruno Leoni... ) a tutte le ore del giorno e su quasi tutti canali. Poi non parliamo dei film, quasi tutte le sere puoi scegliere fra un film sui poveri ebrei vittime o uno su un afroamericano maltrattato da un suprematista bianco... e le pubblicita’? Ormai lo schieramento delle multinazionali e’ a dir poco plateale, ormai in meta’ delle pubblicita’ gli europei sono una minoranza.. Caro amico Sardino, ma non ti viene neanche un piccolo dubbio quando vedi che “dalla tua parte” ci sono pressoche’ tutte le grandi multinazionali, Amazon, Ikea, e via a snocciolare, e i potenti del mondi del WEF (Davos) “si inchinano a Greta”? ... io vedo una sorta di commistione (tossica) fra impero anglo-americano (complesso militare-industriale), finanza (spesso ebraica) e sinistrati vari ormai ridotti a parodie di quello che dovrebbe essere un popolo di sinistra. Un’immagine per tutte: I sardini che vanno giulivi a farsi le foto stile copertina di un album degli U2 insieme ai Benetton, i “padroni assassini” per definizione in un’ottica di sinistra vera, fra Autostrade e Ponte Morandi, mezza Patagonia in mano loro..

    1. Tommaso Loli 8 maggio 2021

      Fin quando non si scioglierà il nodo del dominio delle potenze extra-europee sull'Europa e soprattutto sull'Italia, la storia resterà congelata, ma la storia è come un fiume carsico... prima o poi verrà in superfice e allora ne vedremo delle belle! O meglio, chi vivrà vedrà.

    1. Giampaolo Alcamisi 8 maggio 2021

      L'articolo mi sembra orientato sul tentativo di dimostrare che chiunque, anche Adolf Hitler, avesse sospettato una regia mondiale occulta nelle mani degli spietati ebrei e dell'ebraismo internazionale complottista, che operava per i propri interessi e contro quelli dei popoli occidentalizzati, avesse di fatto ragione, a prescindere dai metodi che ciascuna nazione avesse utilizzato per difendersi da questa presunta e presumibile minaccia alla propria "integrità morale" e alla propria "sovranità economica". Non credo che lo scritto apporti frammenti di verità storica, se non si affiancano sulla medesima linea di tiro anche le mire geopolitiche antisemite, almeno altrettanto pervasive nei confronti dei poteri forti dell'epoca. In fondo gli strascichi di quella realtà proiettano le loro ombre sull'attuale tentativo di "reset globale", di chiaro stampo antisemita.

    2. SettimoSigillo 8 maggio 2021

      Quindi il Forum di Davos sarebbe antisemita (tralasciando cosa siano effettivamente i semiti).... Interessante.

    3. cachafaz 8 maggio 2021

      Potrebbe precisare che intende e comprende per antisemita? Chi controlla il grande reset. Le forze in campo secondo lei...

    4. Er 8 maggio 2021

      E buonanotte.

    1. AlbertoConti 8 maggio 2021

      "La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa."

      Di farse recentemente ne vediamo tante. Quel che succederà nella "terza volta" dipende solo da noi, e non è tanto la memoria ad aiutarci, essendo sempre viziata dal punto di vista, dall'inganno, dalla inevitabile perdita nel mare magnum dei ricordi che si accumulano oltre ogni capacità di discernimento critico. Di "giorni della memoria" ce ne dovrebbero essere molti di più di 365, relativi a tutte le epoche e a tutti i popoli che le hanno vissute. Invece ce ne sorbiamo solo uno, chiaramente come farsa.

      I fatti sono fatti, ma per comprenderli dobbiamo interpretarli. Quel che resta alla fin fine è una "morale", che può insegnarci una sola cosa, che i fatti di domani possono e devono essere migliori di quelli di ieri.

      Ad es. il fatto di oggi è che vogliono mettere pesantemente le mani sui bambini, su tutti i bambini, con terapie geniche sperimentali del tutto inutili per loro stessi. La debolissima motivazione è che i bambini sani possono diventare pericolosi per la salute degli adulti. E' certamente una bestialità, un pretesto vacuo per secondi fini inconfessabili, a fronte di un azzardo che di per sè è già chiaramente un crimine contro l'umanità, di una gravità inaudita. Questo è oggi il mio punto di vista, e non mi serve altro che la mia coscienza per denunciarlo e combatterlo. Una coscienza che deriva da migliaia di anni di vita vissuta dai mie antenati, oltre che da me.

      Voglio dire con questo esempio che la storia è sì importante, ma più per quello che comporta il suo sviluppo naturale, che non potremo mai comprendere fino in fondo, rischiando al contrario di restare impigliati in fissazioni di dolori mai risolti, proiettati anche nel futuro, che in tal modo diventa distopico. Ma come sempre per salvarci occorre rivolgere lo sguardo alla libertà dello spirito presente.

    1. ITALIA ENSEÑA 8 maggio 2021

      Ho sempre pensato: se 300 ebrei comandano, sono loro troppo intelligenti o noi troppo stupidi? Oppure e' una cavolata sta storia dei 300 ebrei?

    2. Er 8 maggio 2021

      Non lo so.. pero’ leggiti il mio commento qui in fondo.

    1. antonio 7 maggio 2021

      delirante!
      e purtroppo il delirio sembra si stia estendendo a macchi d'olio!
      non solo finti vaccini anche stupidaggini del genere tocca sopportare

    2. Tipheus 7 maggio 2021

      Già, un delirio dalla prima all'ultima parola. Lo specchio del mainstream, ma come i vecchi negativi delle foto. Che delusione. Pensavo che chi frequentava questo sito avesse un po' di prurito per quella sacra parola che chiamo "LIBERTÀ", quella libertà che oggi è in pericolo come mai prima. E invece scopro che vogliono solo scegliere il tipo di schiavitù.

    3. uparishutrachoal 7 maggio 2021

      Finché non c'è la libertà di parlare o diventare nazisti è chiaro che Hitler eserciterà un certo fascino come colui che ha osato..

    4. Astrolabio 7 maggio 2021

      E'per questo che a Predappio, Italia, si radunano in molti ancora dopo anni.Nessuno dopo lui ha osato e si capisce che non sanno nemmeno cosa voglia dire osare dopo l'ammaestramento subito.
      D'altra parte se non li ammaestravano a non essere italiani non riuscivano a fare una invasione di mezza africa.

    1. JeanAsterix 7 maggio 2021

      E' vero o non è vero che Hitler non fece del male ai tedeschi di religione ebraica che erano stati decorati con la croce di ferro nella prima guerra mondiale? Scusate ma volevo introdurre nella discussione questo elemento di riflessione...

    2. Tipheus 7 maggio 2021

      Mentre se Mengele giocava con i bambini non ha importanza vero? Ah, vero, è tutta na storia inventata.

    3. JeanAsterix 7 maggio 2021

      Ti rispondo solo una volta... Vedi io ho fatto una domanda non ho negato niente di quello che fecero dei criminali e quello che fanno ancor oggi altri criminali nel mondo ai bambini. Quello che ho chiesto in sostanza è perchè Hitler non internò nei campi di morte anche questi ebrei, se li odiava tutti? le risposte possono essere varie e vorrei che altri ospiti di questo sito mi dessero risposte sul quale approfondire i miei perchè. O hai la coda?

    4. oriundo2006 8 maggio 2021

      Sopra ho riferito all' esistenza di una Legione SS formata da ebrei ( https://it.wikipedia.org/wiki/I_soldati_ebrei_di_Hitler: e' un libro di cui non si parla nella psicopolizia di regime che abbiamo qui in Europa ). In realta', la cosa non detta, era che Hitler ed il rabbino capo della Germania di allora ebbero degli abboccamenti. Dopo l' ostilita' dei giudei non ebbe piu' limiti. All' inizio, Hitler voleva un accordo, sapendo dei poteri che detenevano, ma costoro rifiutarono. In realta' le sue mosse non erano esplicitamente contrarie ad un accomodamento, in Palestina o altrove, almeno inizialmente, ne' lo erano verso UK. Circa poi l' olocausto, la versione attuale e' falsa. Vi furono episodi apertamente sterminazionisti ma il piano generale non vi fu e del resto non e' mai stato trovato nulla di scritto che lo indicasse. Tieni conto che almeno nei lager maggiori, la Croce Rossa internazionale vi svolse continue ispezioni e non trovo' mai nulla che potesse poi dar ragione ai posteriori cultori della shoa'. Nulla. E' tutto da riscrivere, tenendo conto del ruolo di Himmler sia durante che dopo la guerra...cosa fu a lui promesso se avesse aderito alla ideologia sterminazionista dei vincitori ? ( i cui capi, sia detto en passant, erano tutti o ebrei o filoebrei ). In realta', a far luce sull'accaduto e sempre volendo considerarlo il fulcro segreto della II G.M. ( cosa che NON fu: la ragione sotterranea era un' altra ) dovrebbero soccorrere i rapporti segreti dell' Urss: ma probabilmente furono distrutti in una incursione di qualche decennio fa a danno degli archivi custoditi in un centro militare. Levarli di mezzo era indispensabile per continuare indisturbati nella vulgata sterminazionista, vulgata che rinforzava l' ideologia della 'razza eletta' martirizzata dal 'male assoluto'.
      Tutto FALSO.

    5. Livius 8 maggio 2021

      Non ne parliamo di Hjalmar Schacht ...
      https://it.wikipedia.org/wiki/Hjalmar_Schacht
      https://www.maurizioblondet.it/lultimo-crimine-di-schacht-olio-di-palma-in-indonesia/
      https://www.maurizioblondet.it/quando-hjalmar-schacht-fu-invitato-in-indonesia/

    6. SettimoSigillo 8 maggio 2021

      Perche' esisteva una certa volonta' di arianizzazione, come la era romanizzazione.

    7. Livius 8 maggio 2021

      Non ne parliamo di questo articolo ...
      https://www.altreinfo.org/una-storia-diversa/16045/la-collaborazione-tra-nazisti-ed-ebrei-e-latteggiamento-ipocrita-delloccidente-gianfredo-ruggiero/

    8. SettimoSigillo 8 maggio 2021

      Ecco il solito commento in preda all'isteria emotiva. E' il classico sintomo della manipolazione mentale.

      Mengele e' un personaggio in pieno stile horror, che come raccontato non ha niente di storico. Il solito giochetto degli archetipi, utilizzato per plagiare le menti stupide dei goym (con successo). Infatti i commenti inorriditi non vertono sulla obiettiva analisi del testo testamentario, ma sul lato emotivo, dei bambini, delle gasazione e milllllioni di morti... Tutto calcolato.

    9. Er 8 maggio 2021

      Leggevo l’ultimo libro di Dezzani. Lo sapevate che a finanziare il nascente fascismo furono anche banchieri ebrei di Milano? ... e che Muscolini prendeva 300 sterline d’oro alla settimana dai servizi inglesi prima della prima guerra mondiale per pompare l’interventismo? ...

    1. Nightwhisperer 7 maggio 2021

      Finalmente un po' d'aria fresca! Il martellamento Covid in tutte le salse e in tutti i contorni era troppo già da 9-10 mesi!

      Certamente la storia di Hitler non mi convince oramai da un pezzo. È lodevole che sia stato riportato un documento, un po'meno i commenti che continuano a proiettare interpretazioni.

    2. SettimoSigillo 8 maggio 2021

      Stupidi goym (cit.)

    1. LuxIgnis 7 maggio 2021

      Tutte le ideologie, tutte le religioni, sono feccia. Alcune peggiori (nel senso di pericoloso) delle altre, altre meno, ma sono tutte feccia. Tutte si considerano in qualche modo superiori alle altre o agli altri, tutte hanno la verità in tasca, tutte si propongono di guidare l'umanità verso la gloria, la redenzione, l'illuminazione o altre str*te del genere. E falliscono tutte, miseramente e vigliaccamente dopo però aver lasciato alle loro spalle fiumi di sangue e di disperazione. E sono rette e guidate da psicopatici. Perché solo uno psicopatico può pensare di avere una missione che riguarda sempre gli altri, o l'umanità intera. I salvatori de sta ceppa. Non riguarda se stesso, ognuno di noi ha un compito personale da espletare ed è la cosa più importante da scoprire e compiere. Come dicono i Sufi: puoi fare 1000 cose nella vita ma se non hai fatto l'unica cosa che dovevi fare non hai fatto nulla.
      Così nel mondo abbiamo avuto gli Hitler, i Mussolini, gli Stalin, i MaoZiDong, i Churchill, i Savonarola, i Lutero, i papi, e così via che l'elenco sarebbe lunghissimo.
      Psicopatici, solo ed esclusivamente psicopatici. Persone con un delirio di onnipotenza grande quanto un oceano, presuntuosi, si credono invincibili e non hanno difetti (ce li hanno ma li nascondono), non sbagliano mai e quando sbagliano non è mai colpa loro (mi ci hanno costretto, era per il tuo bene...), hanno sempre un nemico su cui sfogare le loro perversioni e la loro pochezza; gli ebrei, gli omosessuali, i comunisti, i fascisti, i negri, gli islamici. E così via.
      E vigliacchi.
      E la gente gli va appresso sempre, non la maggioranza come si pensa spesso ma una minoranza consistente ma rumorosa ed agguerrita. Gli altri si adeguano per quieto vivere (e sbagliano), pochi si ribellano. Perché la gente gli va appresso? Perché di fronte al grande mistero della vita che fa una paura fottuta a tutti, lo psicopatico dona sicurezza. Ma è un patto col diavolo! In cambio della sicurezza (finta tra l'altro) si cede l'Anima, la gemma più preziosa.
      L'uomo ha paura del buio, gli animali no. Ma è il buio che rende possibile la luce (la luce stessa in realtà è buia, ed invisibile). L'uomo ha paura della morte. Ma è la morte che rende possibile la vita.
      L'uomo è un orfano di padre e madre e li cerca costantemente dove non possono stare. Nessuno può essere padre e madre solo il Divino lo è. E non esistono intermediari, non esistono salvatori, non esistono maestri di vita.
      Un'idea è come un cartello stradale, mi può dare un'indicazione che può essere falsa o vera (e questo sta a me scoprirlo) in generale, o giusta o sbagliata per quanto mi riguarda personalmente (ed anche questo sta a me scoprirlo). Ma non mi metto ad adorare un cartello stradale!!! Vedo dove mi porta e se sto in pace con me e con gli altri, l'indicazione era giusta, altrimenti via di corsa!
      Ma l'uomo non ha ancora capito tutto questo ed è questa la chiave del problema.
      Nazismo, fascismo, comunismo, capitalismo, globalismo (queste intese non come teorie economiche ma come ideologia di vita) sono medesima cosa. Non cambia niente. Fanno tutte le stesse cose. Opprimere la gente e non farla pensare con la propria Anima. Tolgono l'Anima alle persone. Gli emissari perfetti del diavolo (per chi ci crede, per me il diavolo siamo noi).
      Ed è così tutt'ora. La maggioranza segue tutta la storia della pandemia non perché in fondo ci credano, ma perché hanno paura ed hanno fatto leva su questa paura, e quindi la mascherina, il vaccino, diventano la catarsi liberatoria (illusoria) su cui aggrapparsi ed in cambio donano ai profittatori i loro gioielli più preziosi, che poi non sono facili da recuperare, ci vuole un mazzo così.
      Il silenzio, il buio, il mistero sono meravigliosi quando si smette di averne paura, ed insegnano tante cose, ma soprattutto insegnano ad Essere smettendo di non-essere. Ed è lì che il Divino si rende visibile.
      Nessuno vi salverà se non lo farete voi. Meister Eckart (un frate cattolico) diceva che bisogna rinnegare Dio per conoscere Dio. L'idea di Dio è feccia, Dio o lo conosci o non lo conosci.

      Non mi interessa la storia, tanto è sempre la solita solfa abbellita con colori diversi. Ed è fondamentalmente falsa, una narrativa costruita ad uso e consumo dei vincitori. Pensate che ancora si crede che Napoleone fosse basso di statura. Non lo era, per gli standard dell'epoca era superiore alla media! E se mentono su queste str*te pensate sulle cose serie.
      Quindi avete ragione un po' tutti nei commenti e nelle vicende della 2° guerra mondiale la verità è morta e sepolta insieme ai bombardamenti ed agli stermini che ci sono stati. Ma resta il fatto che sono stati degli psicopatici che l'hanno innescata, e degli emeriti co*oni che li hanno seguiti.
      Si spera che un giorno l'umanità, se c'è n'è ancora il tempo, smetterà di commettere gli stessi errori di sempre. Ma ho dei seri dubbi.

    2. uparishutrachoal 7 maggio 2021

      Napoleone era alto 1.68..con i tacchi poteva strappare 1.72..come Sarkozi o Putin..
      Questo per rimanere sul concreto..
      Al riguardo delle ideologie..si può dire che la gente va guidata in qualche modo a vivere con buone leggi..che da sola non ci arriva..almeno nel Kali Yuga..e sono pochi quelli che ne potrebbero fare a meno..
      Esiste anche un'ideologia che è specchio mentale alla realtà..ed è quella Tradizionale..che nulla ha a che fare con i costumi..
      Dice che gli uomini sono diversi..e suddivisi in caste..non trasmissibili in modo ereditario..e che ogni individuo trova il suo modo di realizzarsi solo nella casta di appartenenza..a cui spettano i compiti stabiliti dalla Natura..
      Quando le caste si confondono.. succede quello che abbiamo sotto gli occhi..: la confusione e il più furbo che la sfrutta.
      Ciò è doloroso per l'illusione democratica ma la realtà ..se amara all'inizio è dolce alla fine..perché se governassero quelli capaci di farlo..se producessero quelli che amano produrre e se i religiosi ascoltassero le leggi cosmiche e non BigPharma..le cose andrebbero meglio..anche per chi non volesse partecipare e avrebbe il diritto di isolarsi tutta tranquillità senza la paura di venir raggiunto da qualche decreto balordo..

    3. LuxIgnis 8 maggio 2021

      Su Napoleone:
      https://cultura.biografieonline.it/napoleone-altezza/
      Era alto per l'epoca dove la media era 1,64 cm.
      Tra l'altro la sua misura fu presa alla morte, e questo vuol dire che probabilmente era 1-2 cm. di più.
      Per rimanere sul concreto.

      Il tuo è il classico discorso da pecora belante a cui serve il cane pastore.
      Le leggi non hanno nulla a che fare con l'ideologia. Le leggi servono (poche ma buone) le ideologie no.
      A me i cani pastore non mi servono.
      Unicuique suum

    4. fuffolo 8 maggio 2021

      L'ordine naturale delle cose, per rovinarlo se ne elimina qualche "suddivisione". I vaccini possono andare bene

    5. uparishutrachoal 8 maggio 2021

      Visto che non comprendi quello che ho detto ..mi sa che l'ideologia ti oscuri la mente..
      Solo in un caso si può fare a meno dell'ideologia..ed è quando viene sostituita dall'Illuminazione in senso metafisico ed iniziatico..quando..cioé..diventiamo legge a noi stessi..
      In tutti gli altri casi l'ideologia serve a tracciare un percorso mentale di ricerca..che varia a seconda degli intenti che abbiamo..
      Chi vuole salire una montagna non si affida al caso o al momento..ma studia i passi da compiere in relazione alle difficoltà che troverà..
      L'ideologia ci consente di comprendere i fatti della realtà se è ben impostata..o ci oscura la stessa se è falsa..
      L'importante è che l'ideologia non sia frutto della mente.. ma che la usi per incorniciare il reale..per renderlo più percepibile..
      L'ideologia che stai assumendo ..se può essere utile per te stesso..non ti rende chiaro l'accadere sociale e le forze in campo..che poi è comprendere come ragionano gli altri ..che non ragionano come te..
      Diciamo che è la fase iniziale di un percorso interiore dove importante è distruggere e meno il costruire..utile in certi momenti..ma poi va superata..altrimenti il mondo sarà incomprensibile..e anche chi ti sta parlando..

    6. LuxIgnis 8 maggio 2021

      Sei tu che non comprendi. L'ideologia è sempre e solo frutto della mente e dell'ego (spesso sono stessa cosa). L'ideologia è fuffa e non ha nulla a che vedere con la legge. Poi puoi anche non essere d'accordo ma questo è un altro paio di maniche. A meno che tu non intenda qualcos'altro e continui a chiamarla ideologia.
      Mi dispiace ma del tuo tipo di spiritualità che conosco benissimo, non so che farmene. Non porta da nessuna parte e spesso intrappola le persone.
      E non esiste nessuna illuminazione, altra trappola.
      Più chiaro di così.

    7. uparishutrachoal 8 maggio 2021

      Si..è chiarissimo..

    1. Violetto 7 maggio 2021

      Le discussioni vertono sempre su bianco/nero.

      Se è esistito ed esiste un problema giudaismo allora il nazismo ha fatto cose buone.

      Non si riesce semplicemente a pensare in maniera leggermente più articolata?

      Esiste un problema giudaismo che magari non andava affrontato gasando ebrei indiscriminatamente. E' possibile non prendere posizioni sempre estreme ?

    2. SettimoSigillo 7 maggio 2021

      Ah, le gasazione...

      Ti cito un frase (mi pare del 2009) dello storico sterminazionista Jan Van Pelt sulla consistenza di tale affermazione: "Del 99% di quello che affermiamo, non abbiamo prova alcuna".

    3. SettimoSigillo 7 maggio 2021

      Ah, le gasazione...

      Ti cito un frase (mi pare del 2009) dello storico sterminazionista Jan Van Pelt sulla consistenza di tale affermazione: "Del 99% di quello che affermiamo, non abbiamo prova alcuna".

    4. Violetto 7 maggio 2021

      allora non mi spiego.

    5. Tipheus 7 maggio 2021

      Lascia perdere. Mi sento all'asilo. Con la lavagna dei buoni e dei cattivi. Questi post e le reazioni di tanti commentatori si spiegano con una psicologia infantile: la lavagna dei buoni e dei cattivi. In questa confusione c'è bisogno di aggrapparsi a qualcosa e si aggrappano a un mostro. Ma vorrei vedere se per loro sarebbe stato poi così bello vivere in un regime nazista.

    6. Cangrande65 7 maggio 2021

      Invece siamo sicuri che il diario di Anna Frank era stato scritto con...una penna biro....

    7. SettimoSigillo 8 maggio 2021

      Il "regime nazista" non era niente altro che una riproposizione del Mos maiorum romano, di cui, per altro, Hitler era grande estimatore.

      La vostra idea di regime nazzzzzzista e' solo un condizionamento mentale ed emotivo, propagandato da Hollywood e accademici marxisti. E' tutto qui' il vostro argomentare... e si vede dai commenti sempre uguale e pieni emotivita' non obbiettiva.

    1. Amalia Iacoviello 7 maggio 2021

      "In effetti, nel 1933 gli ebrei, subito dopo la presa del potere di Hitler, si erano riuniti in pompa magna a New York e avevano dichiarato guerra al Terzo Reich, prima ancora che Hitler minacciasse gli interessi della comunità ebraica internazionale."

      Sì, ma il mein kampf, l'aveva già scritto!

    2. Cangrande65 7 maggio 2021

      E Lei lo ha letto ??

    3. Astrolabio 7 maggio 2021

      Erano gia stati scritti i protocolli degli anziani di sion e nel 1897, nel primo congresso sionista fu decretata di fatto la nascita dello stato di Israele da Heztl.
      Ovvio che qualcuno si stava mettendo di mezzo ai loro piani e quindi dichiararono guerra. Solo che Roosvelt aveva stragiurato che non avrebbe mai portato gli Usa in una altra guerra.Per entrare in guerra ci volle Pearl Harbour.

    4. R66 7 maggio 2021

      In quel libro ci sono le motivazioni del perché gli facevano schifo, si potrebbe obiettare dicendo che tali motivazioni non esistevano, ma non che non facciano schifo.
      Erano vere?
      Erano false?
      Chissà...
      Riscontrare oggi sia gli stessi metodi, potenziati dalla tecnologia, sia gli stessi autori, ci potrebbe essere d'aiuto o si tratta di una coincidenza?

    5. R66 7 maggio 2021

      In quel libro ci sono le motivazioni del perché gli facevano schifo, si potrebbe obiettare che non erano fondate quelle motivazioni, ma non che non facciano schifo.
      Erano vere?
      Inventate?
      Chissà...
      Riscontrare oggi sia gli stessi metodi, potenziati dalla tecnologia, sia gli stessi autori, ci potrebbe essere d'aiuto o si tratta di una coincidenza?

    6. Amalia Iacoviello 7 maggio 2021

      Io, dal mio modesto punto di vista, vedo due fazioni di criminali che non hanno nessuno scrupolo a sacrificare la vita di tanta gente ignara. Purtroppo.

    7. MarioG 7 maggio 2021

      ... e prima che Hitler avesse scritto il Mein Kampf, il giudaismo aveva venduto la Germania, per comprarsi dal signor Balfour il "focolare ebraico" in Palestina.
      Se gli USA non fossero stati tirati nella I Guerra Mondiale, la Germania non avrebbe subito la sconfitta disastrosa e le "piacevolezze" di Weimar.

      Giusto per non fermarsi a un palmo dal proprio naso.

    1. uparishutrachoal 7 maggio 2021

      Tralasciando l'origine genetica di chi ha creato le leggi del mondo attuale..che tanto su questo punto Hitler è stato sconfitto..e questa strada oggi non è percorribile..quali sono le soluzioni..?
      O almeno..quali soluzioni oggi possono ingaggiare una possibile lotta contro l'andazzo che non siano la terza guerra mondiale..distruttiva per tutti..?
      Solo la Cina è oggi al posto della Germania anni 30..
      Solo la Cina può competere contro lo strapotere della finanza mafiosa..e lo fa con l'industria e non con le armi come Hitler..
      I prossimi anni saranno epocali..perché lo scontro sarà finale..
      Hitler poi..pur vincendo la guerra non avrebbe potuto governare il mondo con i suoi valori..che erano pur sempre del passato..
      E' stato sconfitto perché non era il destinato..a raddrizzare il mondo..
      Ma chi ..oggi.. può raddrizzare il mondo..?
      Il presente bussa alla porta in modo vigoroso..ed è bene che ci chiarifichiamo le idee..se ne abbiamo..e lasciare le illusioni..le false verità che ci hanno condotto a questo punto..

    2. Annibal61 7 maggio 2021

      Una nazione come casa, un pò di solidarietà all' interno come in una famiglia...Il nazional socialismo, a mio modo di vedere, è l' unica forma di governo che può vincere contro lo strapotere delle multinazionali.

    3. uparishutrachoal 7 maggio 2021

      Anche una semplice monarchia assoluta..dove il sovrano sia saggio o ben consigliato..e non privilegi nessun gruppo sociale..ma lo armonizzi al bene collettivo..

    4. gnorans 8 maggio 2021

      Dopo millenni di stragi sembra che gli uomini abbiano capito - non proprio bene, ma insomma ... - che la guerra non è una buona soluzione.
      Il prossimo passo dovrebbe essere quello di porre un limite al potere personale costituito dalla ricchezza. Non saprei quanto ci possa volere.
      Passo successivo, impedire l'esercizio del potere da parte di psicopatici e altri disturbati mentali.

    5. Quasar 8 maggio 2021

      la guerra e' un modo, come un altro, per tenere sotto controllo la popolazione ed e' cosi' da millenni quindi non potremo evitarla ne' si fara' nulla per evitarla ci ritroveremo in mezzo senza neanche' sapere il perche' (cioe' magari c'e' anche chi lo sa pero' anche saperlo non servira' a nulla se non a disprezzare ancora di piu' la razza umana)

      l'unica variante al giorno d'oggi e' che anche la guerra dev'essere sostenibile (hanno veramente rotto con la sostenibilita' nelle pubblicita'...) quindi i carri armati saranno ad energia solare, le bombe saranno ad impatto zero sull'ambiente (non sulle persone solo sull'ambiente), ci saranno i filtri antiparticolato come sui diesel per impedire l'inquinamento dell'aria, la marina utilizzera le navi a vela per non inquinare i mari e le creature marine ed, in particolare, non si potra' discriminare un nero, un asiatico, un gay, un ebreo o un mussulmano tutti dovranno morire allo stesso modo (aggiungerei orribile ma io sono un esteta quindi...)

      l'unica riflessione che rimane da fare e' che se la prima guerra mondiale ha fallito e ha portato alla seconda si puo' pensare che la terza sia dovuta al fallimento della seconda guerra?

    6. Quasar 8 maggio 2021

      se trova il tempo dopo che si e' fatto spompare dal harem

      a me di solito viene sonno dopo

    7. uparishutrachoal 8 maggio 2021

      Se un istituto degenera non possiamo incolpare l'istituto ma chi lo ha fatto degenerare..
      La monarchia.. è l'unico modo serio di governare senza ufficializzare il caos come sta accadendo al presente..
      Cosa poi si debba intendere per monarca..ci sono varie possibilità..ma la base è che sia un'entità consapevole e cosciente..
      Se fallisce il popolo muore o si ribella..o ambedue le cose..che la morte può essere un processo lento..
      Alla fine nascerà un altro monarca..che la scelta è tra monarca buono o monarca cattivo..la democrazia è solo una monarchia nascosta per fini incofessabili..

    8. Dino79 8 maggio 2021

      Hitler e' stato sconfitto perche' ha commesso la sciocchezza di andare contro la Russia. Come Napoleone prima di lui. Gli americani dovrebbero prenderne nota.

    1. Cangrande65 7 maggio 2021

      Inutile parteciare alla diatriba ...
      Anche utenti in perfetta buona fede, hanno il cervello condizionato da 75 anni di incessante propaganda.

      Senza entrare nel merito della questione, consiglio di procurarsi e leggere i libri del grandissimo Gian Antonio Valli.

      Un mostro di bravura nel raccogliere le fonti originali e le sue teorie e conclusioni sono inattaccabili.
      Da consigliare specie a chi ha la visione a senso unico, data da decenni di martellante propaganda.

      Era un medico di base. Di quelli "veri". E grandissimo storico nel suo tempo libero. Morto prematuramente in circostanze poco chiare...
      Chissà perché...

    2. Hospiton 7 maggio 2021

      Interessante la figura di Valli, in questo sito ho trovato un riassunto del suo volume "La fine dell'Europa - Il ruolo dell'Ebraismo", vi sono una marea di notevoli considerazioni
      https://evolaguenonebooks.wordpress.com/la-fine-delleuropa-il-ruolo-dellebraismo-di-gianantonio-valli/

    3. Cangrande65 7 maggio 2021

      Grazie per il link !
      Articolo meraviglioso.

      Le menti obnubilate dovrebbero leggerlo.

    1. nicolass 7 maggio 2021

      fa specie pensare che i nemici di allora siano gli stessi di adesso ovvero i membri dell'alta finanza apolide giudaico/massonica

    1. Violetto 7 maggio 2021

      "Il più grande inganno che il diavolo ha fatto all'umanità, è stato fargli credere di non esistere"

      Prendendo spunto da questo si può vedere come esista un principale "argomento" intoccabile che è quello dei "giudaismo internazionale.

      (Tuttavia personalmente preferisco chiamarla "mafia giudaica".
      Del resto quando si parla di mafia siciliana nessuno la associa al razzismo e così dovrebbe essere anche riguardo alla mafia giudaica.)

      Allo stesso modo si può vedere che altri argomenti diventano "intoccabili" esattamente come il principale, cioè vengono associati velocemente e con estrema violenza a cose talmente negative che quasi ci si vergogna di pensarla in un certo modo.

      Se ci si rende conto di quanto l'argomento principale sia intoccabile si capisce in che mondo viviamo.

    2. Tipheus 7 maggio 2021

      Sono d'accordo con lei. Ma tanto odio per la mafia ebraica, che poi ingiustamente si butta contro gli Ebrei in quanto tali, ha una spiegazione. La mafia siciliana al 99% ha fatto vittime siciliane (e ha agevolato poteri esterni alla Sicilia). Quella ebraica al 99% ha fatto morire o sottomesso non ebrei.

    1. danone 7 maggio 2021

      "Göring e Himmler, a prescindere dalla loro infedeltà alla mia persona, hanno fatto un danno incommensurabile per il paese e a tutta la nazione con segrete trattative col nemico, che hanno condotto a mia insaputa e contro la mia volontà, tentando illegalmente d’impadronirsi del potere nello Stato."

      Non sembra strano a nessuno che i due più grandi traditori di Hitler, citati e infamati nel testamento, che indubbiamente fecero un gran favore agli Alleati, finirono, non graziati e condonati come centinaia di dirigenti nazisti, poi finiti in Russia e negli Stati Uniti, ma uno condannato a Norimberga e suicidatosi col veleno, l'altro morto in circostanze mai ben chiarite, morto anche lui suicida col veleno, durante interrogatori fatti dagli Inglesi, ma stranamente il corpo non fu mai ritrovato? (forse perchè si era avvelenato col piombo e non col cianuro).
      Se tutto fosse andato come da narrativa ufficiale, i due sarebbero passati alla storia come i due super pentiti, che aiutarono il bene assoluto a sconfiggere il male assoluto.
      E' evidente la totale propaganda contro la figura di Hitler anche ai più ingenui ormai.

    1. Tipheus 7 maggio 2021

      Questo è l'articolo perfetto che vorrebbe scritto il NWO: Hitler era buono, hanno stato gli ebrei che gli hanno fatto perdere la pazienza.
      Ho smesso di leggere quando si è detto che la guerra l'hanno voluta gli Ebbbbrei. Ma scusate, con tutta la ripulsa viscerale che provo per il sionismo....
      L'1 settembre 1939 fu la Polonia a invadere la Germania vero? No, aspe', nessuno dei due, non è mai successo. No, aspe', fu la Germania, ma fu costretta dagli ebbbrei.
      E che gli oppositori fossero uccisi (lasciamo stare le minoranze, proprio i tedeschi, specie i comunisti) è un'altra storia inventata da Bill Gates.
      Anzi no, non è neanche vero che gli handicappati erano messi a morte, o forse è vero ma facevano bene. E il rogo dei libri è un'altra balla.
      Altri due articoli così e vi saluto (lo so che a qualcuno non gliene importerà molto...).
      Ma davvero dell'attuale dramma vi preoccupa la perdità totale di libertà, o è perché rimpiangete quella 1.0?

    2. Tipheus 7 maggio 2021

      Ps. Fatevi un giro in Russia e vedete un po' che ne pensano...

    3. Holodoc 7 maggio 2021

      La libertà sta nel non censurare nessun punto di vista. Quale altro luogo oltre a CDC ti dà questa possibilità?

    4. Violetto 7 maggio 2021

      non c'è affatto bisogno di pendere da un estremo all'altro in maniera tanto infantile: se esiste un problema col "giudaismo" allora Hitler è buono.

      Hitler è stato raccontato come un pazzo e il nazismo come un momento di estrema violenza e crudeltà.
      Si può anche mantenere questa "verità" storica, compreso l'olocausto (ammesso che ne esistano verità storiche) e rendersi conto allo stesso tempo di che cosa sia il giudaismo internazionale.

    5. giuseppe sartori 7 maggio 2021

      riguardo all'invasione della polonia, vai a leggere i documenti se no non si capisce niente.

    6. SettimoSigillo 7 maggio 2021

      2 settimane piu' tardi (15 settembre 1939) fu' l'URSS ad invadere la Polonia (in accordo con la Germania).

      Domanda: se - si dice - Inghilterra e Francia dihiararono guerra alla Germania (3 settembre 1939 (tecnicamente furono proprio Francia e Inghilterra a far scoppiare la WW2) in aiuto alla Polonia... perche' non fecero altrettano con l'URSS?

      Le vostre menti obnubilate e manipoalte, che risposta danno a tale quesito (scommetto poi che nemmeno sapessi di questa incogruenza)?

    7. SettimoSigillo 7 maggio 2021

      Insomma, un bis-pensiero.

    8. Violetto 7 maggio 2021

      reputo piuttosto ottuso colui il quale vuole rigidamente definire le cose bianche o nere senza minimamente riuscire a vedere le altre varie possibilità che per esempio nel caso del nazismo/giudaismo possono essere piuttosto evidenti.

      A un problema "giudaismo internazionale" si reagisce in maniera altrettanto criticabile.

      Dov'è il bis-pensiero?

      Se parlo di "gasazione" c'è subito l'utente che mi avverte che probabilmente sono tutte balle...
      come se una "narrazione "propagandistica del modo in cui venivano sterminati ebrei e vari sia segno che non veniva sterminato nessuno.

      Non so, io ho smesso di pensare in questo modo intorno ai 4 anni.

      E' possibile che una narrazione di stampo giudaico, propagandistica, abbia creato dei falsi storici (il numero di 6milioni, le camere a gas etc) senza minimamente intaccare il fatto che esistevano dei campi (ne esistono nelle guerre) dove venivano rinchiuse le persone per vari motivi/con vari scopi e normalmente nelle guerre la gente in quel genere di campi muore di morte violenta dopo aver patito vari tipi di pene.

      Altrettanto vale il contrario.
      A una fotografia che diceva di mostrare l'interno delle camere a gas, in particolare le pareti graffiate da unghiate di disperazione, faccio notare che le pareti sono di cemento "grezzo" e che per lasciare tali segno occorreva di certo strumenti di metallo o comunque rigidi, solidi e appuntiti che non delle fragili unghie.
      Ovviamente mi danno subito del negazionista come se NOTARE (non insinuare ma NOTARE) che la fotografia non mostra segni di unghie significhi in automatico negare tutto l'olocausto.

      Ripeto, ho abbandonato questo miope modo di pensare quando ero un infante

    9. Pierrot Lenolese 7 maggio 2021

      E' giusto quello che dice, ormai tutti qui su CDC abbiamo capito che lei non si fa infinocchiare dal bianco e nero. E va bene. Tuttavia si studia, si leggono libri, in questo caso un articolo, per cercare di avvicinarsi quanto più possibile ad una attendibilità storica. Per farsi una idea quanto più ampia e oggettiva possibile. Esponga la tavolozza dei suoi colori ci inebri con le sue sfumature e ci aiuti a capire come è stata possibile una guerra così atroce come la WW2 e come ancora oggi siamo così maledettamente proni a barbarie materiali e spirituali. Glielo chiedo perché da come si esprime, a volte, sembra che lei abbia la verità in tasca e gli altri son tutti ciechi che non la vedono. Con rispetto e stima.

    10. Tipheus 7 maggio 2021

      Tipo il regime di Hitler, dove nessuno era censurato.

    11. Tipheus 7 maggio 2021

      Ooh, grazie. Non lo sapevooo. Ma lei manco la strategia del Risiko conosce. Dove ho detto che F e GB hanno dichiarato guerra alla Germania perché erano "giuste"? E perché volevano "difendere la Polonia"? In politica estera ognuno si fa i fatti suoi. In quel momento il contenimento della Germania, che era in espansione continua dal 1939, non poteva fermarsi altro che con la guerra. Punto. Perché avrebbero dovuto pure attaccare l'immensa Russia da dove erano stati cacciati in malo modo negli anni '20? Per farla saldare con la Germania e straperdere? Resta il fatto che mi pare abbia cominciato la Germania, o no? Anzi, se la vogliamo dire tutta, il Giappone nel 1936, quando invase la Cina, solo che quel conflitto era circoscritto e poi confluì nella grande deflagrazione. Poi se vogliamo riscrivere una storia in cui Chang Kai Shek invade il Giappone e Pilsudski la Germania, si accomodi.

    12. Violetto 7 maggio 2021

      Quale "verità in tasca" avrei espresso?

      Il fatto di mantenere una visuale ampia e non pendere subito da un lato escludendo l altro è più un non affermare alcuna verità.

    13. SettimoSigillo 8 maggio 2021

      Un altro commento inconcludente in pieno stile goy.

      Non hai risposto ad un quesito logico, che ribalterebbe le tue certezze indottrinate. Francia e Gb potevano benissimo starsene in disparte e se volevano veramente fare le pulci all'URSS, si accordavano con la Germania sulla Polonia (perche' Hitler voleva riprendersi i territori pre Prima guerra mondiale), non aizando i polacchi contro le minoranze tedesche (veri e proprio pogrom) e non permettendo l'occupazione delll'URSS di mezza Polonia. Invece hanno fatto tutto in favore all'URSS, aprendo un fronte occidentale con la Germania. Sai ancora ragionare, oppure stai pensando a Mengele che sperimenta vaxxini sui bambini?

      Un'altra cosa che dovrebbe far riflterre. Tra agosto e settembre 1941, l'URSS, con l'appoggio della GB, invade l'Iran (alleato dell'Asse). Ti fa accendere qualche lampadina, oppure hai sempre in mente la bambina di Schindler List?

    14. SettimoSigillo 8 maggio 2021

      Stai diffondendo supercaxxole per non ammettere di essere stato indottrinato di brutto. Non c'e' nessuna obbiettivita' nei tuoi commenti, ma solo opinioni opinabili, senzra dire precisamente nulla di concreto (in pieno stile democristiano).
      E' lo stesso metodo dei kovidioty, che non ammetteranno mai di essere stati presi per il cu*o sotto ogni punto di vista. La nazifobia e' l'ultimo baluardo - ed il piu' importante, preche' sneza esso crollerebbe veramente tutto - del regima 6iudaico, che il 98% non riesce ad oltrepassare. Hanno speso e stanno spendendo una marea di risorse su questo fronte.

    15. Violetto 8 maggio 2021

      ma preso per il culo su cosa?
      Ma de che stai a parlà?

      Non riesci a capire ciò che leggi quindi sei un analfabetafunzionale (se va bene) quindi sparisci dalla circolazione con tali babbuini non ho voglia di perdere del tempo

    16. SettimoSigillo 8 maggio 2021

      Si, scusa, ho scambiato un altro commento per il tuo. In effetti sei piu' moderato e ragionevole di molti altri nazifobici. Sta' di fatto che in tempi di guerra (siamo in questi tempi), essere moderato e' inutile.

    1. Bertozzi 7 maggio 2021

      Se uno vuole andare ancor più indietro interessante sarà la lettura del libro "Degli ebrei e delle loro menzogne" scritto da un certo Martin Lutero nel 1543.

    2. R66 7 maggio 2021

      Credo che le motivazioni dell'astio di Hitler e di Lutero non siano molto dissimili, in ogni caso, entrambi hanno avuto la classica reazione che dalla ragione fa passare al torto.

    3. Bertozzi 7 maggio 2021

      Magari potresti leggere il libro suddetto prima di parlare di ragione o torto, o di 'classica reazione', che dici.

    4. Holodoc 7 maggio 2021

      Esatto. la Riforma ha spianato la strada al Puritanesimo e alle altre "eresie" cristiane che considerano ancora valido il patto dell'Antico Testamento, e quindi la superiorità morale (e non solo) di chi quel patto ha stretto, nonostante la venuta di Cristo.

    5. R66 7 maggio 2021

      Conosco discretamente Lutero, ho letto parte dei passi di quel libro, ne comprendo le motivazioni, ma non le concepisco valide per la violenza indicata.

    6. R66 7 maggio 2021

      Dalla Riforma, seppur in seguito ne son venute fuori una miriade di denominazioni, alcune assurde ed eretiche, sempre da essa è "ripartita" l'idea della Sola Scriptura, senza la quale non oso neanche immaginare cosa avrebbe potuto essere o fare la chiesa cattolica oggi.

    7. Bertozzi 7 maggio 2021

      Allora sbbiamo due letture diverse di tal libro, e probabilmente di molti fatti storici, soprattutto se difendersi è la diventata 'la classica reazione' che dalla ragione ti fa passare al torto, ragione o torto decisa dal vincitore di turno, beninteso, lui non violento, no. Un po' mainstream, devo dire, non me l'aspettavo.

    8. R66 7 maggio 2021

      Non volevo intendere che il torto o la ragione sia decisa dal vincitore, ma che non ritengo validi alcuni metodi come "difesa".
      Possiamo parlare anche dei tempi attuali dato che non è cambiato molto.
      Prima di tirare in causa la difesa, oggi si può realmente parlare di attacco?
      Le conosci anche tu la percentuale di favore di cui gode la sponda dei vincitori e sai che non ce l'ha per via della violenza, ma perché attrae con altri mezzi, in pratica ha il consenso.
      Si può pensare di liberare gli ingannati togliendo di mezzo l'ingannatore, come se il seguito potesse essere idilliaco con una moltitudine di gonzi allo sbando, oppure prendere atto che la vera colpa non è dell'ingannatore ma dell'ingannato e lavorare su questo, anche se ciò probabilmente significa non veder vantaggi in un lasso di tempo "tanto breve".

    9. Bertozzi 7 maggio 2021

      Ma infatti 'difesa' non è il termine adatto e tantomeno lo è 'reazione' ma è il meglio che ho trovato. E Lutero 'gli attacchi' li ha ben descritti e circostanziati, molto di meglio di come facciamo noi oggi.

    1. giuseppe sartori 7 maggio 2021

      il concetto più chiaro e ribadito del testamento è che hitler non voleva la guerra, e che essa era fermamente voluta da "questi cospiratori internazionali della moneta e della finanza."
      io sono convinto che sia così.
      ma chi ha prestato i propri eserciti ai cospiratori internazionali?
      la francia e l'inghilterra e poi gli usa.
      quindi alleanza tra cospiratori internazionali e governi occidentali.
      ma qual'era il fine? distruggere la germania proiettandola contro l'unione sovietica; nella prima guerra mondiale contro la russia.
      e i finanziamenti arrivavano alla germania proprio dagli usa.
      e gli usa contemporaneamente erano alleati dell'unione sovietica che volevano distruggere.
      il vero panico per gli anglosionisti era la possibilità di una alleanza tra germania ed urss che sarebbero diventati leaders mondiali.
      oggi siamo ancora allo stesso punto.
      vi fanno litigare tra fascisti e comunisti, tra destre e sinistre ma intanto ve lo ficcano dove non batte il sole.
      anda jaleo jaleo...

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