Il sonno, caro Chevalley, il sonno è ciò che i Siciliani vogliono, ed essi odieranno sempre chi li vorrà svegliare

Il sonno, caro Chevalley, il sonno è ciò che i Siciliani vogliono, ed essi odieranno sempre chi li vorrà svegliare

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

P.P.Pasolini nella sua lungimiranza profetica disse che «Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro adesione a parole.

Oggi, al contrario, l'adesione ai modelli imposti dal Centro, è tale e incondizionata. I modelli culturali reali sono rinnegati. L'abiura è compiuta. Si può dunque affermare che la "tolleranza" della ideologia edonistica voluta dal nuovo potere, è la peggiore delle repressioni della storia umana. Come si è potuta esercitare tale repressione? Attraverso due rivoluzioni, interne all'organizzazione borghese: la rivoluzione delle infrastrutture e la rivoluzione del sistema d'informazioni.»

Attualmente potremmo aggiungere che un altro strumento fondamentale per il mantenimento del potere del neoliberismo, è quello della tecnologia. Se le strade, i ponti, la motorizzazione hanno strettamente unito il centro con la periferia, allora internet, pc, web e smartphone hanno unito il cuore del potere neoliberista della finanza con la provincia dei popoli europei. I popoli sono diventati superflui, utili idioti buoni solo per disegnare una X sul simbolo dei loro padroni.

E naturalmente non permetterà mai che vincano persone oneste e sganciate dal sistema di potere lobbistico, ma al contrario farà di tutto per sostenere i propri sgherri, corrotti, mafiosi e impresentabili.

Ma la rivoluzione del sistema dell'informazione è stata ancora più radicale e invasiva. Per mezzo della televisione il potere diffonde per 24h le proprie panzane vergognose, che solo pochi riescono a decifrare e a riconoscere, operando una sorta di colonizzazione delle coscienze, che serve perfettamente allo scopo di mantenere nella più densa nebbia cerebrale tutto il paese.

Fake news che truccano le carte per prendere il potere. Tutte le tv sono schierate dalla parte dei partiti casta, tutti i giornalisti sono i loro gatekeepers: Gruber, Greco, Panella, Merlino, Mentana, Sardoni, Giannini, Parenzo, Floris, Formigli, Fazio, Gramellini, Saviano, Annunziata, Berlinguer, Santoro in attacco. In esterna Zucconi, Giletti e Nanni Moretti, Severgnini, Lerner, Mieli, Scalfari, Sgarbi, Ferrara, Sallusti, Morani, Meli, Calabrese, Caprarica, Minzolini. ecc ecc ecc.

In Sicilia comunque ha vinto il partito dell’astensionismo: più di un elettore su due non ha votato. Non ha partecipato al voto il 53,24% degli aventi diritto, più di un elettore su due. Secondo i dati dell'ufficio elettorale siciliano, dunque, hanno votato 2.179.474 elettori sugli oltre 4,6 milioni di aventi diritto.

Con la tv il neoliberismo ha imposto i suoi modelli, voluti dal nuovo potere dominante, che non si accontenta più di un «uomo che consuma», ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quella del consumo, solipsistico e individuale, una sorta di monoteismo laico, ciecamente dimentico di ogni valore umanistico: l'edonismo di una massa tecnodipendente. La cultura così prodotta, di carattere tecnologico e strettamente pragmatico, impone una specie di paralisi delle facoltà intellettuali e morali.

«La responsabilità della televisione, in tutto questo, è enorme, non certo in quanto mezzo tecnico, ma in quanto strumento del potere e potere essa stessa. Essa non è soltanto un luogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratore di messaggi. È il luogo dove si concreta una mentalità che altrimenti non si saprebbe dove collocare. È attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere.

Non c'è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogans mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l'aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l'anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione, non solo l'ha scalfita, ma l'ha lacerata, violata, bruttata per sempre.» (P.P.Pasolini)

Il potere ha un fascino afrodisiaco e per farlo trionfare non c'è bisogno di votarlo, basta non votare. E non c'è neppure bisogno di apprezzarne i programmi; basta non opporsi. Perché tutta la schiera dei dipendenti assoldati si chiuderà a riccio, alla difesa dei propri privilegi, contro tutto il resto della popolazione. Da una parte la casta politica e giornalistica, e dall'altra le povere masse acefale dei teledipendenti.

Quindi grazie ai faccendieri, ai trasformisti, ai giornalai, responsabili di tutto ciò ... oltre naturalmente agli astensionisti e a quelli che hanno predicato l'astensionismo. Perché l'astensione non è altro che disimpegno, e il disimpegno non ha mai fatto cadere alcun governo, l'indifferenza non ha mai provocato cambiamenti, anzi è sempre servita a mantenere lo status quo e a lasciare al potere i soliti noti.

Ogni epoca ha il suo fascismo e chi manca di contrastare il proprio per continuare a far finta di combattere quello già battuto (e per sempre) dalle precedenti generazioni, non serve alla causa dell'autodeterminazione dei popoli, tutt'al più a quella del gattopardismo.

Forse però è il risultato perfetto per i 5 Stelle, dice Scanzi: hanno ottenuto un risultato notevole, non hanno rimpianti, sono la prima forza politica nell’isola e non avranno l’onere di governare un’isola bellissima, ma anche complicatissima e prossima al default. Se avessero vinto sarebbe andata a finire come con Roma, con tutti pronti a evidenziare gli errori (reali e presunti). Se poi Musumeci cercherà la sponda con Micari, i 5 Stelle avranno gioco facile nel dire agli italiani quel che li attende. Ovvero il renzusconismo.

«Il sonno, caro Chevalley, il sonno è ciò che i Siciliani vogliono, ed essi odieranno sempre chi li vorrà svegliare, sia pure per portar loro i più bei regali; e, sia detto fra noi, ho i miei forti dubbi che il nuovo regno abbia molti regali per noi nel bagagliaio. Tutte le manifestazioni siciliane sono manifestazioni oniriche, anche le più violente: la nostra sensualità è desiderio di oblio, le schioppettate e le coltellate nostre, desiderio di morte; desiderio di immobilità voluttuosa, cioè ancora di morte, la nostra pigrizia, i nostri sorbetti di scorsonera o di cannella; il nostro aspetto meditativo è quello del nulla che voglia scrutare gli enigmi del nirvana.

Da ciò proviene il prepotere da noi di certe persone, di coloro che sono semi-desti; da ciò il famoso ritardo di un secolo delle manifestazioni artistiche ed intellettuali siciliane: le novità ci attraggono soltanto quando le sentiamo defunte, incapaci di dar luogo a correnti vitali; da ciò l'incredibile fenomeno della formazione attuale, contemporanea a noi, di miti che sarebbero venerabili se fossero antichi sul serio, ma che non sono altro che sinistri tentativi di rituffarsi in un passato che ci attrae appunto perché è morto.»
(Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo)

Rosanna Spadini

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06.11.2017

Commenti (177)

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    1. Primadellesabbie 9 novembre 2017

      Qui ci sono alcune brevi osservazioni sulle astensioni, e sull'attitudine di politici e partiti, che vale la pena di leggere:

      http://www.libreidee.org/2017/11/a-casa-un-elettore-su-due-nessuno-dice-la-verita-allitalia/

    2. GiNoDue 9 novembre 2017

      Ottimo articolo, grazie.
      Ma..
      mi ripeto ancora una volta, lo so, sono noioso....ma non più di questi cialtroni e gentaglia, poi mi taccio:

      "Smettere di votare, però, vuol dire arrendersi. La vera partita, dice Brunetta, sta nel riconquistare la fiducia degli astensionisti."

      1) Arrendersi è assecondare i loro giochi (secondo il ragionamento di tutto l'articolo questa conclusione sul voto COZZA come i cavoli a merenda, la giusta e naturale conclusione è NON votare)

      2) Se Brunetta vuole conquistarvi (e con lui tutta la classe di cialtroni e gentaglia di prima) DITEGLI DI NO...
      Gia NON fare ciò che a loro conviene e per cui si sbracciano e faticano tanto mi pare qualcosa di sensato.

    3. Primadellesabbie 9 novembre 2017

      Ma dobbiamo imparare a tollerare che ciascuno veda le cose dal suo punto di vista, e a volte cercando di far prevalere il proprio.

      Non perché sia giusto ma perché é indispensabile.*

      * Mi é venuta così, di evidente derivazione Kennediana!

    1. GiNoDue 9 novembre 2017

      Le istituzioni ti stanno fregando proprio dandoti l arma del voto epperò caricata a salve. Tu dici... Continuiamo a sparare con quell arma.....
      Vedi tu se potrai mai vincere il duello con l arma che ti ha dato e caricato l avversario.........
      L avversario infatti si preoccupa di dire che é importante usare quell arma.... Casomai si pensasse altrimenti.
      C è del geniale nel prendere le parole dell avversario e le armi che ti concede l avversario per battere l avversario. Non c è che dire.......

      Come dire che nel derby il Milan continuasse a usare il portiere colabrodo che l Inter gli seleziona e prepara atleticamente nonostante da 70 perde il derby con valanghe di gol. Sisi...geniale proprio

    1. GiNoDue 9 novembre 2017

      Al netto delle chiacchiere continuo a notare (non giudicare) che su CdC si continuano a postare articoli di propaganda MoV mentre mai si pubblicano articoli di propaganda FI e PD o altro.
      Questo avviene in molti siti di "informazione alternativa" come CdC che quindi non é più informazione alternativa ma propagandistica di uno specifico partito.

      Riflettente bene su questa cosa e su cosa significhi.

    2. LAMARIANNE 9 novembre 2017

      eh beh, non bastano tutti i media a fare propaganda per piddì, fi, o altro, anche CdC deve capitolare e assoggettarsi al mainstream, pena l'ira di ginodue che uno non bastava.

    3. GiNoDue 9 novembre 2017

      Questa è mancanza di obiettività. Io non auspico di leggere propaganda PD o FI e per lo stesso motivo neanche quella MoV.
      Dando spazio o propaganda MoV e basta ci si é allineati in ogni caso. O tutti o nessuno, questo è non essere allineati.

    4. GiNoDue 9 novembre 2017

      Ps ti faccio altresì notare che nel main stream viene dato ampio spazio ai parlamentari grillini, a giornalisti filo grillini, come travaglio e scanzi, nei principali programmi politici di ogni orario e giorno.

    1. disqus_VKUtLIms5T 8 novembre 2017

      tu li chiamo astenuti...io invece disobbedienti civili...vedi come il bicchiere da mezzo vuoto diventa mezzo pieno...

    1. Antonio XV 7 novembre 2017

      Avvertenza: non ho nessuna intenzione di avviare una polemica sgradevole con l'Autrice del testo che è chiaramente una Attivista (talebana) del m5s, come lo sono anche io (non talebano e antitalebano). È però utile dire in questa sede, frequentata da persone interessate al m5s, che a mio avviso la “sconfitta” ovvero "battuta di arresto” del m5s apre una "resa di conti” interna, se l'opposizione m5s riesce a farla... Tutta l'inadeguatezza di una leadersheep, uscita fuori come dal gioco alla lotteria, si vede dal momento che hanno scelto loro di andarci in televisione... L'altra sera mentre il Dibba sproloquiava come un ragazzo impreparato che non si rendeva neppure conto di come aggravava la sua posizione continuando a parlare, notavo come la Gruber se la rideva sotto i baffi, se li avesse avuti...

      Non sanno dire altro che loro sono "onesti" mentre tutti gli altri sono disonesti e corrotti...
      I fatti stanno dimostrando che questi miracolati non sono diversi e migliori degli altri, ma con una aggravante: sono ciucci.

      L'aumento dell'astensione ha per me un significato positivo. Aumenta l'area dove può svilupparsi un pensiero critico in grado di superare il sistema e di mettere sotto schiaffo gli Irresponsabili a cinque stelle... Il fallimento romano è evidente... In Sicilia non sarebbe andato meglio...

      Non dispero, a condizione che si riesca a mandare a casa i nostri "ragazzi meravigliosi", ma sarà una lotta dura, che però io sono disposto a combattere... Me lo posso permettere...

    2. Rosanna 7 novembre 2017

      Scusa, ma non riesco a seguirti ... a me sembra che il successo del MoV sia stato straordinario, perché ha raddoppiato i voti del 2012, ed ora è il primo partito in Sicilia, dato che ha raccolto più voti di tutti gli altri partiti maneggioni, che per vincere hanno costruito ammucchiate mafiose e prezzolato clientele compiacenti.
      https://www.facebook.com/WIlM5s/videos/1201025743331097/?hc_ref=ARRGSeWuZIwS1Em20AZjFY8ze2Zau01wm93Y7_V9aShAvWKSpaZAtx5uoV-3C4VmVzw&fref=gs&dti=1549321445396032&hc_location=group

    3. Mario Poillucci 7 novembre 2017

      Ma Rosanna mi meraviglio di te!!! il M5S è il primo partito ed ha raddoppiato i voti? E' una sconfitta clamorosa!! Di Battista ed altri sono semplici, spontanei e privi di riserve mentali??? ORRORE! Non sono 'veri politici quali silvietto, la meloncina, il cetaceo matteo ed il nocchiero di impresentabili! Quelli si che sono adatti e funzionali, altro che!! La Raggi non ha risanato Roma in un mese? Terrificante! Deve dimettersi e subito così come Nogarin e la Appendino disdicevoli esempi di pessima politica e così via! Vedi, una notevole parte dell'elettorato siculo, votando per il M5S si è evoluto facendo un bel passo in avanti! Lodevoli e virtuosi e devono darsi da fare! Gli altri sono rimasti al modello nonchè al livello infimo e mafioso di cui al ''giorno della civetta'' e di 'unicuique suum''! Ma quel ''modello'' purtroppo lo hanno ''esportato'' per ogni dove, Italia, Europa ed oltre oceano!! Tutto questo schifo un giorno finirà, stanne certa!! Ti saluto!

    4. Rosanna 7 novembre 2017

      ahahahah ... Mario Poillucci sei grande !!!

    5. Mario Poillucci 7 novembre 2017

      Anche no!!! Mi piace solo dire ciò che penso che, poi, è solo e soltanto il sunto di ciò che è sotto gli occhi di tutti!
      Felice sera Rosanna!

    6. Antonio XV 8 novembre 2017

      E vabbene: straordinario! È inutile che ne parliamo... Con te poi mi sembra particolarmente inutile... Per fortuna ci sono altri con cui poter parlare... Ad Ostia: idem! Compagni, abbiamo vinto!

    7. Antonio XV 8 novembre 2017

      Il m5s sia in Sicilia sia a Roma, Ostia, aveva puntato a vincere, oggi, non alla prossima tornata, fra cinque anni, quando non sappiamo se l'Italia sarà sprofondata nel Mediterraneo... Il fatto che i Miracolati si sentano soddisfatti del risultato, significato che sono soddisfatti del loro “particulare”, un seggio e uno stipendio garantito per altri cinque anni, poi si vedrà... La campagna elettorale continua ad essere monotematica: tutti gli altri, elettori inclusi, sono corrotti e disonesti, si sono venduti... e noi siamo la Banda degli Onesti (che non rispettano le sentenze dei giudici)... Di proposte, di soluzioni vere e credibili per l'uscita dal pantano, manco a cercarle con il lanternino... In definitiva, il m5s nella sua attuale dirigenza si dimostra come una colossale operazione reazionaria, volto alla restaurazione dei vecchi partiti che si vanno riorganizzando e in Sicilia sono andati al governo... I fallimenti romani della Raggi sono la migliore propaganda che gli altri partiti potevano sperare.... Al m5s il Sistema ha affidato un ruolo di capitale importanza per la sua sopravvivenza: raccogliere tutta la protesta eversiva ed antisistema. Manco la Cia, manco il Mossad, manco Gladio!

    8. Primadellesabbie 8 novembre 2017

      Alcuni partiti, un po' camuffati ed agghindati comme il faut, per le comparsate di moda adesso, li vedo. I liberali, affrancatisi dalla pretesa etica malagodiana e senza lacciuoli, che come un sol uomo ricordano i tempi di Costa, sono FI, la DC, un po' impacciata, con le consuete correnti e sotto correnti dei cui presunti bisticci sono sempre state piene le cronache, e perennemente in attesa di ordini da fuori, é il PD, che, per 5 minuti ha preteso di rappresentare il compromesso storico, 5 minuti, giusto il tempo di digerire le briciole del fu PCI.liberarci dalla TV e dai tre bu

      Ad ogni modo, se un partito, un movimento, un CRAL qualsiasi si impegnasse a liberarci dalla TV e si impegnasse a mettere fuori legge tempestivamente le tre compagnie di buontemponi che citi alla fine, avrebbe il mio voto, per il resto sarei disposto ad accontentarmi anche delle banconote del Monopoli.

    9. Antonio XV 8 novembre 2017

      «Dai 38.622 voti di giugno del 2016 ai
      19.136 di oggi. E’ in questi numeri la performance elettorale del M5S a
      Ostia, il X Municipio, dove ieri si è votato dopo due anni di
      commissariamento in seguito allo scioglimento per infiltrazioni mafiose.

      Nel 2016 Virginia Raggi a Ostia prese
      addirittura 42.538 preferenze, più del doppio di quelle prese da
      Giuliana Di Pillo, candidata pentastellata a presidente, arrivata a
      19.777.

      In termini percentuali il M5S è passato invece dal 43,82 al 30,28%.» - Io sono di Roma, non di Parma, ed anche stasera al tavolo abbiamo commentato... ma... poi... uno può sempre vedere le cose come gli aggrada vederle...

    10. disqus_VKUtLIms5T 8 novembre 2017

      è una turris eburnea autoreferente...

    11. disqus_VKUtLIms5T 8 novembre 2017

      ma non sarà certo ad opera dei 5 stalle...

    12. GiNoDue 9 novembre 2017

      Questa simpatica ironia é una discreta strategia comunicativa. Lo riconoscono. Purtuttavia è una strategia comunicativa: esagerare le critiche sul MoV rendendole grottesche dovrebbe essere risposta alle critiche ragionate e non grottesche.
      È la strategia di chi etichetta subito come "complottista" una tesi ridicolizzandola e mettendola nel calderone delle evidenti panzane e bufale per confondere le acque. Bravo. Te lo riconosco.

      Purtuttavia ci sono delle critiche o dei dubbi o delle questioni sul MoV che restano e che essendo da voi grillucci trattate così si ingigantiscono e crostificano.
      Certo per l'utente medio può bastare. Ma come più volte ripetuto questo sistema non funziona per stimolare l'utente non medio e che non vota. Cosa dimostrata dall'astensionismo galoppante: il MoV non convince chi dovrebbe convincere per fare il salto e sbaragliare gli altri partiti.

      Anche questo dimostra ancora una volta la bassa qualità del MoV nel senso dei comunicatori, politici, attivisti, influencer etc.

      Ho visto giorni fa Bonafede giustificarsi mentre Toti lo incalzava sui congiuntivi, sulle multe abbuonate sulle macchie di sugo sulla camicia.
      Rispondere seriamente a certe critiche da uno che milita nel partito fondato da Dell'Utri, in carcere per mafia e da Berluska è un errore comunicativo colossale.
      La strategia di DiMaio di dare buca a Renzi per evidenziarne il fallimento alle elezioni ha portato consensi a Renzi.
      Affidarsi a 3 o 4 "ragazzi meravigliosi" ma mancare in "peso specifico"intellettuale, politico, giuridico, imprenditoriale etc. è un altro errore grossolano, dilettantesco e clamoroso.
      Continuare sul solco che anche qui (e siti simili) alcuni utenti, in particolare la volonterosa dott.essa Rosanna percorrono per propagandare il MoV, visti i risultati elettorali (gli astensionisti non si smuovono) è evidentemente fallimentare se non controproducente ma essendo non alta la qualità e lo spessore di influencer, strqteghi comunicativi, copyrighter, analisti politici, etc si insiste ancora sullo stesso fallimentare solco.
      Non c è il cambio di passo. Lo dico con reale rammarico mentre chi bada solo al suo stipendio o ciecamente alle proprie fedi e idee e convinzioni affossa il MoV e ne impedisce il potenziale.

    13. Primadellesabbie 9 novembre 2017

      Per qualche motivo, che potrebbe anche essere inconfessabile, si esita a dare vita, pur avendone forse la potenzialità, ad un partito ideologico, quindi con un programma, una via da percorrere, una traccia che consenta un giudizio di approvazione o rifiuto da parte degli elettori, la visibilità del comportamento dei rappresentanti.

      Si preferisce allungare all'infinito i tempi di un'azione volonterosa, ma necessariamente improvvisata, su problemi contingenti che offre il vantaggio, per chi ne tira le fila, di avere le mani sempre libere.

      Arriverà il momento, presumibilmente a breve, che questo atteggiamento brucerà le buone intenzioni e frustrerà le potenzialità coinvolte.

    14. GiNoDue 9 novembre 2017

      Concordo. Temo abbia già bruciato molto del potenziale e temo, come dici, che i motivi siano "inconfessabili".
      Quando però lo si dice si viene subito attaccati con la solita propaganda grillina che conferma questo sospetto. È un circolo vizioso di cui non i rendono gli attivisti, gli influencer e nemmeno quelli che per gli inconfessabili motivi di cui sopra gestiscono tutto questo circo di propaganda internettesca. O meglio a questi ultimi conviene sia cosi per evitare di avere davvero il popolo degli astensionisti che significherebbe alle prossime elezioni governo a 5stelle sln una maggioranza spaventosa e dunque l'obbligo di dare risposte pena il fallimento del progetto.

    15. Primadellesabbie 9 novembre 2017

      Io comunque voglio conservare la speranza che le cose possano avere uno sviluppo positivo. Credo ci sia gente che ci sta provando, dentro e fuori il movimento.

    1. enricodiba 7 novembre 2017

      Di che ci lamentiamo, del resto se la sicilia è la regione più sotto-sviluppata in europa un motivo ci sarà, sono un piccola Grecia, solo che al contrario della Grecia hanno il nord e anche il resto d'italia da dissanguare.
      Del resto la sicilia era una colonia Greca, quando la Grecia era il tetto del mondo.
      http://meridionews.it/articolo/30563/la-sicilia-come-la-grecia-e-tra-le-regioni-piu-povere-deuropa/
      Per me come la Grecia va abbandonata al suo destino, anche perché non vogliono cambiare.

    2. Nat 7 novembre 2017

      Ma come? E l’abusivismo di necessità dove lo mettiamo?
      Contrordine compagni!

      Ps: Che meraviglia.

    3. Antonio XV 7 novembre 2017

      Sottosviluppata perchè non ha fatto vincere cancelleri?

    4. GiNoDue 7 novembre 2017

      ancora una volta una BUGIA o semplice ignoranza!
      NON E' VERO NULLA!
      Sono siciliano.
      Ho visto dunque da questo punto di vista le peggio cose al livello locale.
      Gente che notoriamente è corrotta fino al midollo venire eletta perchè in tempi di elezioni va nei "quartieri" a fare DIRETTAMENTE la spesa a casa della gente.

      MA HO VISTO ANCHE CITTA' ELEGGERE CANDITATI FUORI DALLE LOGICHE E DALLE CORRUTTELE, ABBIAMO TUTTI FESTEGGIATO DIVERSE VOLTE LA VOTTORIA FINALMENTE DEGLI ONESTI, DI "QUEGLI ALTRI", FINALMENTE L'ARIA DEL CAMBIAMENTO, FINALMENTE IN QUESTA CITTA (PROVINCIA/REGIONE a seconda delle elezioni) LA GENTE COMINCIA A CAPIRE ETCETCETCETC.

      ABBIAMO VOTATO VERDI, PROFESSORI UNIVERSTARI DI SINISTRA E PER BENE, ABBIAMO VOTATO PROFESSORI DI FISICA TEORICA (che ho conosciuto personalmente e che erano davvero persone oneste e squisite e che hanno fatto davvero tanto rispetto agli altri)

      abbiamo votato i soliti, gli altri, i mafiosi, gli onesti, i puri, i corrotti, i colti, gesu e la madonna.
      basta
      la libertà di parola NON DEVE ESSERE la libertà di DIRE SCIOCCHEZZE!

      L'ULTIMA RIVINCITA, e lo ripeto ancora una volta)E' STATO CROCETTA EROE ANTIMAFIA E SINDACO MODELLO.

      MA VOI NON VOLETE CAPIRE CHE E' IL SISTEMA CORROTTO NEL MIDOLLO (E NON PARLO DI MAZZETTE)
      è il sistema in cui un assessore volonteroso che si mette in gioco lui e la sua famiglia, che partecipa di tasca sua a iniziative di ogni tipo , o un sindaco o un presidente capace e onesto O NON CONTANO NULLA O NON HANNO I MEZZI E I FONDI O SONO COSTANTEMENTE CIRCONDATI DAGLI "ALTRI" E OSTEGGIATI NELLE SEDI PARLAMENTARI

      aprite bocca, o nello specifico muovete le dita solo perchè avete la facolta di farlo

      si questo commento è ancora una volta URLATO perchè il problema del paese SIETE VOI CIECHI MALEDETTI BENDATI E INCAPACI DI C A P I R E.

    5. enricodiba 8 novembre 2017

      Siete dei fenomeni voi siciliani...
      https://www.rischiocalcolato.it/2017/11/48-ore-primo-arrestato-musumeci-gia-bilico-dai-adesso-riditemi-vale-la-pena-votare.html

    6. enricodiba 8 novembre 2017

      No perché votano questi
      https://www.rischiocalcolato.it/2017/11/48-ore-primo-arrestato-musumeci-gia-bilico-dai-adesso-riditemi-vale-la-pena-votare.html

    1. GiNoDue 7 novembre 2017

      Diciamolo bello chiaro e tondo a chi non riesce a vedere al di la del proprio naso:

      PD e FI sono in sostanza ALLEATI e SI SPARTISCONO LE ELEZIONI.

      La strategia del PD di non fare campagna elettorale in Sicilia, il voltafaccia AL MOMENTO GIUSTO di PietroGrasso hanno favorito l'alleato FI.

      Detto in altre facili e semplici parole il candidato del PD NON ha tolto voti al candidato FI per battere il MoV.
      È chiaro come un faro nella notte più buia.

      Ma ovviamente il MoV gongola (o fa finta...) della sconfitta del PD che se la RIDE grassamente...assieme al Berluska.

    1. DesEsseintes 7 novembre 2017

      @Natascia

      Guarda che Foucault era un pedofilo dichiarato, poi nell'ultima parte della vita si e dedicato alle orge gay sadomaso tanto che si è preso l'AIDS e ci è morto.
      Pedofilo dichiarato...non so se hai capito...

      Ragazzi, ma a voi basta che siano famosi e vi va bene tutto...com'è sto fatto?

    1. gix 7 novembre 2017

      Presto il potere della Tv diventerà marginale, rispetto ad altri mezzi più moderni, soprattutto internet, che è già oggetto ora di forme di inquinamento paurose. Citando Dagospia, che chiama telemorenti coloro che ancora la seguono, la TV che impone programmi precostituiti verrà probabilmente soppiantata da strumenti che danno l'illusione di costruirsi un programma proprio, una informazione propria. Già oggi basta vedere quanto visualizzano alcuni blogger su youtube per darsi una regolata con i numeri. Altro discorso è quello della partecipazione consapevole alla politica. Se la massa non è in grado di formarsi opinioni proprie, e la TV ci mette il carico della disinformazione, forse la massa che non partecipa non deve più essere messa in grado di condizionare coloro che la propria consapevolezza la mettono concretamente a disposizione degli altri. E' una provocazione lo so, ma bisogna rifletterci, forse occorre lo stimolo e il potere di pochi consapevoli per fare il bene delle masse,

    2. GiNoDue 7 novembre 2017

      Il potere della TV diventera marginale ma internet è e sara la forma di controllo più perfetta e pervasiva.

    1. Tonguessy 7 novembre 2017

      Secondo la narrazione sostenuta da questo articolo l'astensionismo è un peccato molto grave. Diciamo ignavia, diciamo. Incurante della possibilità che il non voto sia l'unica forma intelligente di disprezzo verso una politica ormai sempre più collusa con i poteri forti e sempre più distante dalle necessità dei votanti, tale narrazione agita ferocemente la sciabola con l'intento di fare ancora più vittime. Ma gli accorati appelli alla partecipazione in mancanza di un sogno collettivo che possa fungere da collante politico, cadono inesorabilmente nel vuoto. La postmodernità detesta le maggioranze, è votata alla difesa ad oltranza delle minoranze: "elites di tutto il mondo unitevi", questo il diktat del nuovo millennio. Le elezioni siciliane non possono che confermare questo trend: vincono i peggiori, ovvero le elites. Incuranti della maggioranza che ha deciso di voltare loro le spalle, le elites politiche si spartiscono il bottino: la carcassa democratica dello Stato Italiano. Come iene affamate hanno pazientemente atteso che la malattia postmoderna lo debilitasse completamente per poi sbranarlo. E la maggioranza? Oh, beh, quella mica conta. Non sei nessuno se non sai gay.......

    2. Rosanna 7 novembre 2017

      Il "disprezzo verso una politica ormai sempre più collusa con i poteri forti" risponde perfettamente alla volontà del potere, perché lo si può disprezzare quanto vuoi con l'astensionismo, ma non lo si può abbattere ... quindi chi non vota, diviene "inconsapevolmente complice" del potere dominante, dato che un solo voto avverso potrebbe abbatterlo.

    3. Tonguessy 7 novembre 2017

      "un solo voto avverso potrebbe abbatterlo"? Ma se ci ha provato il PCI per decenni a colpi di milioni di voti e non ci è riuscito, tu davvero pensi che un solo voto sia sufficiente?
      Più in profondità: la postmodernità ci ha consegnato la postdemocrazia. Finito il sogno modernista con abbondante spargimento democratico, quello a cui stiamo assistendo è la contrazione dei sogni condivisi (quello delle elites di spennare i popoli rimane inalterato) e quindi la contrazione democratica. Continuare a recitare le litanie democratiche in epoca postdemocratica ha davvero poco senso. Ha molto più senso la consapevolezza che ormai alle elites della democrazia importi gran poco. E ai popoli sempre meno, visto quello a cui serve e cioè mandare sugli scranni alti figure sempre di poco rilievo morale e politico.

    4. GiNoDue 7 novembre 2017

      Chi vota è complice. Non invertite la realtà a vostro piacimento.

    1. Ronte 7 novembre 2017

      In Sicilia s'è appena consumato (per ora) lo scontro delle tre destre. E i poteri siciliani (mafia, capitale finanziario, istituzioni) alla fine si sono dirottati verso Musumeci.
      Il 53,23%, ovvero i più sensati, hanno disertato le urne.
      Comunque, buon sonno anche alla Spadini...

    2. Cincinnato 7 novembre 2017

      Non li definerei i più sensati, semmai disillusi, disperati, inc....ti. Per loro non si può applicare ne lo sconforto della Rosanna, ne l'odio che Gramsci riservava agli indifferenti o il disprezzo di Dante per gli ignavi. Diciamo che se percepisci che nessuno ti offre una possibilità di uscita dalla tua e altrui situazione di crisi allora non è disimpegno ma lucida disillusione. Tutti gli schieramenti in campo seguono la stessa partitura, ognuno differenziandola quel tanto sufficiente per catturare il proprio target di riferimento: i liberisti, i liberisti razzisti, i liberisti nazionalisti, i liberisti moderati, i liberisti onesti, i liberisti per i diritti civili, per la solidarietà sociale, per l'accoglienza...... Nessuno che proponga un cambio di sistema. Il sistema politico, economico, sociale non regge più ma tutti a guardare il dito e non la luna. La libertà economica, l'onesta', la solidarietà, l'accoglienza.....sono fattori che il sistema digerisce con facilità, anzi lo sostengono e rafforzano. L'esperienze del secolo scorso di cambiamento di sistema sono fallite e/o non sono riuscite ad uscire da una stato di precarietà come ad esempio Cuba, ma non per questo cessa la necessità del superamento del capitalismo anche nella sua attuale fase di liberalismo e globalismo. La costruzione di un'alternativa a questo sistema deve essere proposta e deve impegnare una nuova leva di militanti che non debbono cadere nell'errore di accontentarsi di un aggiustamento delle magagne più evidenti del sistema, ma debbono lavorare, come minoranze consapevoli, al suo superamento. L'innesco di questo processo di rivoluzione sistemica dovrà avvenire ben prima che tutto collassi e non come risposta al collasso. Non ci sarebbero più le condizioni del mutamento ma solo un tentativo di sopravvivenza tra le macerie del pianeta.

    3. Rosanna 7 novembre 2017

      Buon sonno a te caro ... :):):)

    1. v4l3net 7 novembre 2017

      Permettetemi una battuta.
      Tempo fa vidi un pezzo di una vecchia trasmissione televisiva,era in bianco e nero.
      Nello studio si dibatteva sul significato delle canzoni di un certo cantante famoso.
      Uno sosteneva che quel pezzo intendeva questo...
      l'altro che invece voleva dire che....
      da un punto di vista lessicale si esprimevano bene,erano colti.
      Sono andati avanti per un bel po',ad un certo punto il conduttore dice:
      "Lucio,lei cosa voleva dire con quella canzone?"
      La telecamera inquadra Lucio Battisti che dice.
      "Cosa volevo dire?E' un ora che parlate e non ho capito niente,fateme canta'.'"
      Nemmeno lui ci capiva niente del modo in cui si parlava delle sue canzoni.

    2. Cataldo 7 novembre 2017

      E no, non è cosi, conosco bene quel pezzo di tv, non sono mai stato fan di Battisti, ma in quella occasione Lucio compie un gesto forte, cosciente o meno, si sgancia da un modo di pensare allora dominante, dove tutto era "politico" e difende la sua autonomia artistica; capiva benissimo, solo che si rifiutava di omologarsi alla corrente dominante, per questo divenne automaticamente "reazionario e fascista" nell'immaginario dei giovani impegnati di allora.

    3. DesEsseintes 7 novembre 2017

      E lo so però tutto è politico, anche l'arte.
      In base al suo stile Pontormo era mediceo mentre Rosso Fiorentino, suo compagno di apprendistato alla bottega di Andrea del Sarto, era il pittore dei repubblicani.
      Botticelli prima è mediceo (ficiniano) e poi savonaroliano quando nell'ultimo periodo torna a dipingere come i maestri pre prospettici ossia indicando nell'antico ripreso dal rinascimento la causa dei mali dell'epoca.
      Velazquez, Rubens, Van Dyck esprimono una precisa visione del potere.
      Le opere mitologiche di Tiziano rappresentano le tappe di una evoluzione che è al limite della presa di coscienza politica di classe (in uno dei suoi ultimi quadri sembra comprendere l'umiliante subalternità del suo ruolo di artista cortigiano e si autoritrae come un Mida con le orecchie d'asino).

      Non esiste una autonomia dell'arte rispetto al potere quindi rispetto alla politica.
      Battisti poteva disprezzare la banalità conformista di una ermeneutica squallidamente modaiola ma se non era di una parte era dell'altra o eventualmente di un'altra ancora.
      Nulla di ciò che e umano è al di fuori del sociale e nulla di ciò che e sociale può essere non politico.
      Per questo nella visione middle class dell'arte si tende a concentrarsi sul “bello” e sull' “estetica”.

    1. GiNoDue 7 novembre 2017

      Mi pare la volta scorsa i siciliani abbiano votato Crocetta, eroe antimafia e sindaco modello. quindi come le mosche al vetro sbattete acefali nel non voler vedere la gigantesca evidenza che votate non serve. abbiamo votato mafiosi, imprenditori di successo, eroi, tecnici, professori, banchieri, puzzoni, corrotti, giovani rampanti rottamatori, sinistra, destra, centro sinistra, centro destra, centro, fascisti, comunisti, liberals , liberisti, grassi, magri, omosessuali, transessuali, etéreosessuali, pentasessuali..... tutti. abbiamo votato bene, male, per protesta, per convenienza, per speranza, per disperazione, per noia..... .....

      abbiamo votato negri pacifisti, biondi guerrafondai, padri, figli, eroi, attori, nani del cico donne di ferro uomini di cartone elfi di narnia....

      nun serve a gnenteeee
      anzi che forse illudendoci che votando cambiamo le cose, poi non si cambiamo?

      ah nono certo ora ci sono i nuovi e puliti... proviamo questi va....

      avete fatto caso che quando l astensionismo si fa pericoloso spunta una forza nuova e pulita a riprendere voti?
      Berlusconi e Prodi erano le nuove speranze dopo mani pulite e la gente che si schifava di votare.
      Al nord ci fu la Lega.
      I giovani comunisti moderni Dalema e Veltroni raccattarono i delusi a sinistra, Prodi al centro Berlusconi Fini e la Lega a destra.
      Poi ci fu DiPietro a raccattare delusi vari dx e sx.
      Ora c è il MoV che come ammettono loro stessi hanno evitato una deriva.... ovvero hanno riportato elettori a votare.....

      ve lo dicono ve lo spiattellano é evidente chiaro come sole.
      Vogliono vostri voti a ogni costo. Fanno di tutto pur di averli. siete soldi e potere in una croce in un'urna.

      l ottusità della gente è la vera forza del potere.

    2. Tizio.8020 7 novembre 2017

      http://www.dailymotion.com/video/xjvljm

      Certo che se votate sempre i soliti...
      Potremmo candidare "Napo Orso Capo"...

    3. GiNoDue 7 novembre 2017

      vedo che leggi attentamente e soprattutto che hai memoria come quella di un lombrico
      complimentoni

      (ahahah guzzanti straordinario)

    1. disqus_VKUtLIms5T 7 novembre 2017

      Baciamo le mani alla maggioranza del popolo siciliano che con la diserzione delle urne ha inoltrato una grande mozione di sfiducia nei riguardi di queste istituzioni partitocratiche che con la democrazia - quella AUTENTICA - non hanno nulla acchè spartire...
      CHAPEAU !!!

    2. pincopallo 8 novembre 2017

      Di questa mozione se ne sbattono le palle.

    3. disqus_VKUtLIms5T 8 novembre 2017

      Se ne sbattono le palle - dici tu - e con questa battuta hai chiuso il discorso...Ma per completezza di informazione su questa tua draconiana affermazione non ti spendi neanche un secondo...
      Lo so...ma non basta dire io so...
      Sfioro l'argomento con una domanda che sa di retorica...
      In italia non c'è separazione dei "poteri" ma tu ti esimi pure dal farvi cenno...
      Buona giornata !!!
      pincopallino sic...

    4. disqus_VKUtLIms5T 8 novembre 2017

      I tempi sono maturi perchè le palle possano tornare indietro al mittente...

    1. gilberto6666 7 novembre 2017

      Da convinto disertore dei Ludi Cartacei non posso che trovarmi in disaccordo con la pur da me stimata autrice dell'articolo. Ma questa volta si aggiunge la delusione per il contenuto contraddittorio e partigiano oltremisura.

    1. Anastasia Svevi 7 novembre 2017

      Io però lascerei perdere quest'uso reiterato e fuori luogo del termine fascista riferito al sistema di oggi perchè lo trovo totalmente improprio. Lo so che la sinistra con l'argomentum ad fascismus ha gioco facile ma davvero il fascismo non c'entra nulla col sistema dominante attuale. Era un ideologia che professava dei valori quasi totalmente assenti nella società in cui viviamo quindi smettiamola di evocare questo spauracchio ogni volta che ci fa comodo.
      Viviamo in un mondo dove ormai dominano individualismo, egoismo, arrivismo, codardia, menefreghismo, laicismo (che fa rima con ateismo, materialismo, edonismo ecc...) e viene rimarcato da ogni parte, mass media in primis, che gerarchia ed ordine, onore e fedeltà, obbedienza e coraggio non contanto niente. Quindi di che fascimo stiamo parlando?!

    2. Rosanna 7 novembre 2017

      Non ho capito quali sarebbero questi "mezzucci" che avrei usato, dato che ho semplicemente riportato una frase di Pasolini, che condivido in pieno ... quanto ai "valori" del fascismo storico, ogni epoca ha il suo fascismo e quello del neoliberismo è in camicia bianca; il suo fine è il medesimo, l'ineguaglianza sociale, però spaccia globalismo invece di nazionalismo, privatizza invece di statalizzare e usa i media piuttosto che i manganelli; perché questo adesso conviene ai ricchi e agli speculatori, gli stessi a cui un tempo, per fermare il socialismo, convenne usare le squadracce. Ogni epoca ha il suo fascismo e chi manca di contrastare il proprio per continuare a far finta di combattere quello già battuto (e per sempre) dalle precedenti generazioni, non è un antifascista, tutt'al più un illuso, a volte un complice.

    3. Cincinnato 7 novembre 2017

      Fammi capire. Secondo te Grillo, Di Maio, Di Battista, Casaleggio Junior contrastano il fascismo neoliberista in camicia bianca. Ma che colore ha la camicia di Di Maio? Ma va là.

    4. Anastasia Svevi 7 novembre 2017

      Il Pasolini che citavi nell’articolo parlava del fascismo storico, non di un
      fascismo pseudoconcettuale che arrivi addirittura a scrivere che è sempre
      esistito. Ma ti devo prendere il dizionario? http://www.treccani.it/vocabolario/fascismo/
      Stai facendo un uso del termine totalmente arbitrario per giustapporre due cose ben diverse.

    5. Rosanna 7 novembre 2017

      Non certo rossa, né nera .... semplicemente una camicia normale, di un semplice cittadino.

    6. MarioG 7 novembre 2017

      Rinunci! E' tre o quattro anni che leggo CdC, e da altrettanto tempo leggo la prof.ssa Spadini additare il "nuovo fascismo" (fascismo 'finanziario', fascismo in camicia bianca, neoliberista...), che poi è anche vecchissimo - perchè "ogni epoca ha il suo fascismo", come ogni rosa ha la sue spine e ogni stagione ha i suoi frutti. E' un circuito mentale che ormai non si può più correggere alla sua età.

    7. Primadellesabbie 7 novembre 2017

      Però sempre sul personale, per non smentirsi.

    8. pincopallo 8 novembre 2017

      Come definisci l'imposizione della vaccinazione ?

    9. disqus_VKUtLIms5T 8 novembre 2017

      Il fascismo è una mentalità che pervade i comportamenti di molti...questo voler etichettare tutti e comunque con epiteti che hanno l'unico scopo di incasellare il dissenso e così demonizzarlo che è tipico di un atteggiamento fascistoide...

    10. disqus_VKUtLIms5T 8 novembre 2017

      quelli li conosco...s'impadroniscono del discorso e pontificano...è questa la ragione paer la quale dimaio non è preparato al contronto e alla dialettica delle idee per la semplice ragione che non ne hanno di valide e innovative...Sanno invece di stantio e di vecchio conformismo partitocratico autoreferente assai ma tanto...

    1. Antonio XV 6 novembre 2017

      Rosanna, se con queste fumisterie pensi di dare un contributo alla cultura politica del m5s, che non 'è, stiamo freschi... Continua pure con i tuoi fumi. L'unica cosa che hai azzeccato, ma non ci vuole tanto è l'astensionismo, che io pensavo potesse aggiungersi ai voti del m5s... Invece si sono schifati pure di questo. Tutti a casa, ma chi? I Dibba, i di Maio, le Rosanne!

    1. SanPap 6 novembre 2017

      dalla kauma, il calore, si passa alla cauma, la calma, quella post prandium, greve il sonno, grave il silenzio.
      Anto' fa caldo

    1. Sitka 6 novembre 2017

      "Il consumismo neo liberista basato sulla tecnologia", orbene invece i 5 stelle cosa propongono istericamente da 10 anni?

    2. Rosanna 7 novembre 2017

      Il M5S non è anticapitalista, non ha mai detto di voler ribaltare il sistema, né di voler fare una rivoluzione marxista ... quindi vive il proprio tempo, cercando strategie pratiche e concrete a difesa del benessere di tutti, per la tutela della Costituzione e dell'ambiente ... secondo il principio che un'idea buona non è né di destra, né di sinistra.

    3. Sitka 7 novembre 2017

      Non hai risposto alla mia domanda, allora evito di fartene un'altra. Ovvero di chiederti perchè scrivi "il capitalismo consumista" in accezione negativa e citi Pasolini se poi trasogni al sole (con la o aperta) dei 5s, partito che nasce e cresce propugnando il mito della rete, del marketing politico (termine usato da un vostro grande sostenitore che ha scritto anche un libro su questo). A questa del mi rispondo da solo, fa sempre comodo una citazione colta per i propri fini, non importa se in totale contraddizione con le proprie idee, massi, Pasolini va sempre bene del resto. Siete un partito azienda lascia stare Pasolini povero cristo che è arrivato in canada a forza di rivoltarsi.

    4. Sitka 7 novembre 2017

      "il benessere di tutti"...guarda ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere.

    5. Sitka 7 novembre 2017

      " E vissero tutti felici e connessi" ?

    6. Rosanna 7 novembre 2017

      Mi sembra di aver detto più volte che io non sono una portavoce del MoVimento, né una deputata, né una senatrice, ma semplicemente una simpatizzante, che fa analisi politiche ... del resto il M5S vive nel mondo contemporaneo, in un contesto storico sociale del tutto diverso da quello di Pasolini, che era un comunista border line, molto critico anche verso il suo stesso partito, dal quale poi si dissociò. E comunque citare una frase di un autore, non significa condividerne in toto la sua opera, o la sua vita ... così come votare per i 5Stelle non significa condividerne tutte le scelte politiche. Se hai di meglio ... fammelo sapere ...

    7. Sitka 7 novembre 2017

      E comunque io ho fatto una semplice domanda. Non ho parlato nè di destra nè di sinistra (categorie nelle quali lo stesso pasolini entra difficilmente pare), nè tantomeno di "rivoluzione". Chiederei solo che non venisse deturpato e usato come gadget il pensiero di Pasolini da una società di marketing che propugna tutti altri valori di quelli a lui cari, per evitare di ammazzarlo altre volte...non mi pare chiedere troppo.

    8. Rosanna 7 novembre 2017

      Ho usato il passo di Pasolini per denunciare il totalitarismo mediatico del potere, cui anche il video inserito fa riferimento con efficacia ... proprio quella macchina del fango che cerca di screditare le forze politiche avversarie al sistema casta, quindi destinate a restare escluse dalla presa del potere "Come si è potuta esercitare tale repressione? Attraverso due rivoluzioni, interne all’organizzazione borghese: la rivoluzione delle infrastrutture e la rivoluzione del sistema d’informazioni" ... cioè sostanzialmente l'utilizzo della tv, sottoposta al potere della casta, mentre il web riesce ancora a permettersi qualche spazio di libertà di espressione.

    9. Sitka 7 novembre 2017

      la casta...la macchina del fango..poi dici che non sei una portavoce del 5s. Ok Rosanna, io ti dico solo questo: come fai a sostenere un partito che della "rivoluzione del sistema di informazioni" ha fatto la sua bandiera (con "la reteee" per dirla con la sobrietà grillina) e apprezzare, capendolo, il discorso di Pasolini senza andare in tilt? Io questo non me lo spiego, e mi fa molta paura. Senza polemica. Sitka.

    10. disqus_VKUtLIms5T 8 novembre 2017

      ma discutiamo del sesso degli angeli o cosa ?

    1. vocenellanotte 6 novembre 2017

      Cara Rosanna, in generale credo che agli uomini della autodeterminazione non importi un bel niente. A livello personale e familiare sicuramente, figuriamoci a livello sociale o globale dove le relazioni sono molteplici, complesse, articolate e convenzionali e la "pecoronaggine" può agevolmente venire camuffata da falsa ideologia.Perciò l'astensionismo, per quanto io lo aborrisca, lo trovo una naturale manifestazione dell'incapacità di autodeterminarsi di una persona, la quale cercherà sempre di facilitarsi la vita seguendo le proprie false convinzioni, oppure il faraone, lo stregone, il predestinato di turno, il guaritore, lo sciamano, eccetera, e dare così un senso e valore alla propria incomprensibile esistenza.

    2. Rosanna 7 novembre 2017

      Certo .. peccato che se gli astensionisti si decidessero a votare, cambierebbero le sorti dell'Europa.

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