IL RAPPORTO “WIKIPEDIA”

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003


DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info/

C'è un grave fraintendimento che rischia di rovinare molto. Da tempo io vi chiedo di non scrivermi mail, ma di FARE. Perché lo faccio? Per due motivi. Primo perché sono 25 anni che vivo l'attivismo e mai come dalla nascita di Internet ho visto quel poco di azione ancora possibile svanire assorbita nella frenesia dei blog, commenti, chat, mail, facebook, e via discorrendo, il cosiddetto attivismo di tastiera. Cioè: sempre meno presenza in strada, sempre meno atti concreti, sempre più agitazione in Rete. Prendete l'ultimo caso della mia denuncia del 'negazionismo accettabile', con tanto di video in risposta alle gravissime affermazioni di Travaglio fatte sul sangue di oltre 1.000 innocenti massacrati e su 60 anni di genocidio di un popolo. Ci sono quasi 10.000 visioni, ho ricevuto centinaia e centinaia di mail, ci sono commenti come formiche in Rete... ma una sola persona in tutta Italia, una sola, ha deciso di fare qualcosa e ha sfidato il negazionista Travaglio chiedendogli conto di ciò che afferma, esattamente come Piero Ricca sfida Profumo o Andreotti. Uno solo. Nessuna organizzazione pro Palestina si è mossa, nessun intellettuale è intervenuto, nessuna protesta. E allora? Cosa mi interessa di rispondere a 2 o 3 cento mail? C'è un singolo palestinese che sarà salvato dopo le nostre chiacchiere?

Nella foto: Fosforo bianco a Gaza
Secondo. Io sono forse l'unico in sta ridda di personaggi attivi che lotta per invertire i ruoli del gioco. Dico da anni che noi giornalisti siamo SOLO FONTI, e che i PERSONAGGI PROTAGONISTI, quelli in PRIMO PIANO, sono le persone, cioè VOI. Noi dobbiamo sgonfiarci, ed essere trattati da voi come Wikipedia. Voi, i personaggi protagonisti, consultate le Wikipedie Barnard/Ricca/Grillo/Zanotelli/Travaglio ecc... e poi AGITE fra di voi con voi stessi al centro. Gli importanti trascinatori siete voi, noi siamo solo consulenti a margine. Questo è il rapporto sano fra cittadinanza e informatori. Vi verrebbe mai in mente, dopo aver consultato Wikipedia, di scrivergli "Wikipedia tu mi hai illuminato, resisti!", "mi scusi se la disturbo Wikipedia, lei è sicuramente impagnata... ma...", "cara Wikipedia, io penso questo, quell'altro, e lei cosa mi dice? La seguirò sempre!". Lo fareste? No, non lo avete mai fatto, ed è giusto. E allora perché scrivete a me e alle altre fonti?



Piazzatevi al centro, fate voi, usate noi a margine. Ecco perché io rispondo "Smettete di scrivermi, FATE!".



E poi quei pochi che fanno già, cerchino di capire che non intendo sminuirli, lo so che fate, ma ancora il rapporto fra noi e voi non è 'Wikipedia'. Chiaro ora? Diffondete questo messaggio, è vitale.



Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info/

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=109

6.06.2009

Commenti (71)

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    1. Earth 8 giugno 2009

      Per il signoraggio ho gia' provato e concordo, e' difficile da far capire alle persone e anche con la buona volonta' sono in pochi che la capiscono, grazie a dio, perche' tra l'altro ho scoperto che quella teoria e' sbagliata. Per quanto riguarda l'esempio dei gruppetti da te citati e' molto diverso con i gruppetti politici che intendevo io, in quanto a quello che dici tu, sono persone che valgono qualcosa in quell'ambito, mentre in quello politico il cittadino e' soltanto una scocciatura senza potere (elezioni?) oramai condizionati dalla tv, tutto quello che devono fare e' riunirsi in gruppetti perche' farlo da soli e' inutile e devono dire "Questo va male cazzo sistematelo, VOI SIETE PAGATI PER FARLO!", di sicuro non ci deve pensare la persona che si lamenta a differenza dei tuoi esempi. Per quanto riguarda Grillo... il numero di persone che riunisce su internet e' grandioso, sono 200mila (anche se adesso e' sceso, basta guardare nei commenti che una volta erano in media 2000-2400, adesso 1500), ma qual'e' stato lo strumento che ha portato in piazza milioni di persone al vday? IL PASSAPAROLA, per quanto mi riguarda e' uno strumento gratuito e non capisco perche' lo possa utilizzare solo il multimilionario? Certamente e' piu' veloce in base ai numeri di partenza, ma questo determina solo la velocita' di propagazione e non l'effetto, se una cosa e' fatta bene e condivisibile, come lo era il vday. Quello che ho scritto ti sembra ancora campato per aria? Forse irrealizzabile, ma ci sono tante cose che si pensavano irrealizzabili, il problema in questa operazione che se riesce diventera' leggendaria, e' proprio la partenza il problema, ed e' dove sta iniziando a martellare barnard, senza martellamento non potra' mai avvenire nemmeno una scintilla. Sei sicuro che il meetup li ha creati grillo? Comunque li apprezzo anche se non e' l'ideale come gia' ho detto nel messaggio precedente, la fregatura del meetup italiano e' che sono troppo ancorati a Grillo e troppo internettiani, per carita' agiscono pure sul luogo, ma due sono le cose, o si slegano da grillo (che ha anche lui il suo piano finale altrimenti non censurerebbe nel suo sito e non userebbe facebook, visto che come dici tu le cose le sa prima lui di noi...) e raggruppano piu' persone dunque come moralita' potrebbe avvicinarsi a quello che ho in mente io e forse anche barnard, oppure si crea un qualcosa slegato da internet, magari all'inizio con l'aiuto di esso, ma un movimento slegato da internet e' una cosa che non puo' essere verificata facilmente e quindi e' d'importanza strategica contro i nemici che proprio grazie a internet sanno tutto (ma hanno ancora paura di questo strumento e lo vogliono castrare, ma giusto per evitare le riunioni-manifestazioni alla vday, perche' prima di internet non glie ne fregava a nessun politico... facevano solo leggi per i copyright...), per questi motivi c'e' l'urgenza di creare un punto di partenza sano che si deve espandere sul territorio. Per quanto riguarda barnard uno dei due conosce la versione sbagliata, da quanto ne so la gabanelli aveva sempre promesso di aiutarlo in caso di problemi giudiziari, ma oltre a non mantenere la parola se ne e' pure lavata le mani addossando tutto a lui... Alla fin fine comunque, un supporto da parte dei suoi colleghi lo doveva avere, ora non so purtroppo se quando successe ad altri giornalisti se lui il supporto lo aveva dato, ma resta il fatto che per lavorare in rai gli han imposto quella tipologia di contratto e una indignazione da parte mia ce l'ha, oltre al fatto che le sue inchieste che ho visto per quello che offre youtube, sono fatte veramente bene, ed e' un peccato che tu dica queste cose, potresti anche apparire come un favorevole alla censura legale sai? L'ultima cosa che hai scritto e' completamente senza senso, se ti accade un qualcosa che reputi grave e tutt'ora e' grave nella tua quotidianeta' e per cui non e' passata, devi chiudere gli occhi e andare avanti? Forse tu riuscirai a chiudere gli occhi e a guardare travaglio che e' un pro genocida, io no e dico che fa bene a perseguitarlo, perche' su certe cose, non ci si deve dare nemmeno la possibilita' di discuterne, IL DIRITTO ALLA VITA, I DIRITTI DELL'UOMO NON SI DEVONO TOCCARE E CHI SI FINGE AMICO ED INVECE E' NEMICO VA STRONCATO, non ho mai sentito barnard aprire la bocca per discutere SE levare un diritto, travaglio si, spero che per te la coscienza conti, per me conta e mi fa schifo travaglio, non lo seguo da un anno eppure continuo a rimanere informato, e quando lo vedo penso sempre: Se fossi nato palestinese e sento travaglio parlare che gli israeliani fanno bene, cosa proverei verso travaglio? Odio perenne. Barnard ha una elevata moralita', trova offensivo cose che al cittadino comune passerebbero inosservate, perche' ha una grande intelligenza e sensibilita', non si dimentica mai di chi dice e commette schiffezze, ma secondo me perdonerebbe se colui che ha commesso l'errore ne discuterebbe con cognizione e maturita' e si arriverebbe a un punto, invece di far finta di niente, tra l'altro tecnica molto utilizzata in ambito televisivo, dove se si smette di parlare ci si dimentica, ma barnard non dimentica e non ci fa dimenticare.

    1. Tonguessy 8 giugno 2009

      Non nego quello che dici, anzi. Ma un conto è parlare di relativamente pochi casi, un conto è invece la miseria diffusa presente prima delle rivoluzioni. Insomma se e solo se i miserabili acquisiscono massa critica sarà possibile la rivoluzione. In nessun altro caso chi ha computer e internet sarà disposto a sacrificare la propria vita e la serenità dei propri figli. Potrà al massimo urlare allo scandalo su internet.
      Questo non vuol dire che a me piaccia sia così. Ma è così, la storia ci insegna questo. Questa è la realtà , non quella di chi vuole che i miserabili abbiano più peso di quanto attualmente hanno. Purtoppo, aggiungo. D'altronde neanche nei posti più miserabili del mondo ci sono rivoluzioni, salvo rarissime eccezioni. Perchè quindi dovrebbe essercene una qui?

    1. rosarossa 8 giugno 2009

      Ha detto cose contestualmente corrette. Credo che tu manchi di una prospettiva e lo dico senza malizia o provocazione. Le soluzioni, se verranno, verranno solo dal basso.
      La vera rivoluzione, se verrà, sarà anche rovesciare il concetto di rivoluzione. Ci hanno abituato anche, ecco il lavaggio del cervello che subiamo, che il concetto di rivoluzione possa avvenire nel sostenere un determinato leader che sappiamo essere nel giusto. Non potrà essere così. Le rivoluzioni guidate non saranno rivoluzioni, ma contro mosse. Semplici contromosse che possono essere manipolate da qualsiasi oligarchia che gioca dietro le quinte. Gente come Barnard può soltanto avere il compito di scintilla e null'altro. E idem dovremmo fare noi.. spargere scintille. Questo sistema internazionale corrotto non è aggiustabile; non è salvabile.. o subirà un cedimento strutturale tramite il boicottaggio di una coscienza civile forte e consapevole.. o vincerà su tutti noi.
      Quinto Potere come dici tu (e ti consiglio di guardarlo in lingua originale, fantastico!!) mostra molto tra le righe di questa scottante situazione.

    1. rosarossa 8 giugno 2009

      Io rispondo personalmente. Io mi sono dato da fare. E se "oso" fare del mio operato una questione "pubblica" in questo blog non è per vanità. Ma a me non mi fa vergogna lavare i panni in piazza. E rispondo per dare la mia prova vivente che Barnard ha ragione. Quando ho cominciato a rendermi conto di come l'illusione mediatica mi raccontava solo bugie, ho cominciato a studiare e a divulgare le informazioni ed era il 1998. La mia coscienza mi ha chiamato e nel giro di 3 giorni mi sono congedato dopo 11 anni di "carriera" nei carabinieri. Quando la chiave di lettura del mondo prende la strada della ricerca si comprende come i "valori" istituzionali sono il lavaggio del cervello per cedere le nostre menti e la nostra libertà. Nel giro di un'anno, per le mie scelte anti-istituzionali, sono finito in semi-povertà.. ma ho continuato a comprare libri e contattare gente. Sono entrato a far parte di due movimenti.. e mi sono dissanguato per dare voce a queste verità. Ho mirato a sostenere l'azione. Ho conosciuto Massimo Fini. Ho discusso con l'autore di Euroschiavi per poter agire. Ho attaccato Wikipedia... Ero riuscito per poco a coordinare (3 anni fa) un giro di piccoli imprenditori a presentarsi nelle banche per ritirare buona parte del loro capitale nella stessa giornata in tutto il territorio friulano.. per denunciare il signoraggio e creare unn "Caso".. ma poi.. sono mancate le palle (non a me). Ho fatto volantinaggio nelle università e non per questioni politiche (lungi da me ..sono a-politico e non anarchico) ..ho cercato gente nella mia provincia. Ma quando si toccano i noccioli della questione cioè Signoraggio, Israele, sionismo, Cultura scolastica sotto accusa.. alla fine tirano il culo indietro..
      ..ora.. io personalmente sono, ora, in cassa integrazione e lavoro in una fonderia a rovinarmi la salute.. con 800 euro al mese e i debiti più di così non sò cosa fare.
      Ma nonostante questo non mi sento sotto accusa dalle parole di Barnard. Perchè la domanda da porsi è la seguente: secondo le mie possibilità cosa posoo fare? lo sto facendo? ..personalmente, caro Barnard, a costo di litigare nei Bar sosterrò sempre la voglia di verità e non mi sentirò mai offeso dalla tua richiesta di azione. E spero che tu non ti venda mai..
      in bocca al lupo! e tienici aggiornati!
      Giulio

    1. Earth 8 giugno 2009

      Concordo, purtroppo secondo me questo messaggio non rispecchia il tuo messaggio precedente, altrimenti sarei stato d'accordo con te dall'inizio.

    1. antonp 8 giugno 2009

      forse non tutti hanno come priorità quella di FARE. visto che ogni persona ha una prorpia vita e diversa da quella degli altri esiste anche la possibilità che qualcuno non senta la necessità di fare qualcosa come bisogno primario, ed è giusto così. questo non vuol dire però che una persona non possa pensare o ragionare con la propria testa e se incontra un contenitore o una persona con idee simili alle proprie non possa semplicemente esprimere la sua approvazione. Forse, inoltre, Travaglio è libero di esprimere un suo parere e le organizzazioni pro palestina sono libere di non intervenire proprio in ragione di ciò, altrimenti che differenza ci sarebbe tra loro e i loro antagonisti?
      Inoltre qualcuno è intervenuto, Lei! e il dibattito che si è sviluppato.
      forse è un'analisi superficiale, ma di cosa parlano le e-mail che la gente scrive a questa autodichiarata Fonte? saperlo forse sarebbe utile per comprendere la natura di questo articolo, o forse sono scarse le mie conoscenze.

    1. nessuno 8 giugno 2009

      Per quanto la si voglia chiamare miseria in Italia non c'è ancora fame.

      Tu non vivi la realtà o più semplicemente non la vedi

      A Genova in c.so Sardegna c'è il mercato dell'ortofrutta, quando chiude e i grossisti portano gli scarti nell'immondizia.

      Ci sono persone anziane,vestite dignitosamente che a capo chino rovistano fra i rifiuti per cercare qualcosa di commestibile

      Volevo fotografarli e metterli in rete ma poi pensandoci bene non potevo offendere ulteriormente queste persone che si vergognano di quello che sono costretti a fare perché HANNO FAME

      Ti invito a consultare le associazioni che distribuiscono pasti gratis e anche alimentari vedrai che LA FAME c'è e si vede, per chi la vuol vedere naturalmente.

    1. nessuno 8 giugno 2009

      E allora vediamo di chiarire: " creiamo dei gruppetti"?

      Sei mai stato ad una assemblea condominiale?
      Hai mai fatto parte di una associazione e seguito il dibattito per l'elezione del presidente?

      Se non ti è mai capitato fai l'esperienza poi ne parliamo

      In quanto a parlare alla gente che non ha internet?

      Prova solo a parlare di signoraggio o di manipolazione dei media e ti guardano come un ufo, forse siete proprio voi che vivete fuori dalla realtà

      Il multimilionario Grillo riesce a riunire un buon numero di persone, io e te al massimo coinvolgiamo gli amici ( e neanche tutti)

      Il multimilionario , forse è questo che irrita la tua sensibilità?
      Lo era da molto prima e da sempre ha detto le stesse cose anche quando tu magari non sapevi neanche che esistesse e ti informavi leggendo i giornali

      E i meet up chi li ha creati barnad o grillo?

      Mi sembra che dici delle cose campate in aria e soprattuto irrealizzabili

      Chi frequenta questo sito non è proprio uno sprovveduto e cerca di informarsi al di fuori dei canali ufficiali quindi barnad qui in cattedra ci sta male

      In quanto a Travaglio sionista o no lui riporta i reati dei ns.governanti rischiando in prima persona e, a volte, pagando in maniera salata.
      Il tuo barnad per una causa ha fatto la fine del mondo perchè pretendeva la copertura legale della rai.

      Dato che barnad vendeva il suo prodotto alla rai non era un dipendente mi deve spiegare per quale motivo la rai avrebbe dovuto dargli copertura

      Un'altro che vuole fare il frocio col lato b degli altri?

      Personalmente ritengo gli articoli di barnad inutili sopratutto perchè ogni articolo inizia con un attacco a Travaglio o Galbanelli, passi per una volta due ma è per lui una ossessione se crede che continui a leggere ste minchiate senza ribattere si sbaglia, invece di proclami all'umanità e di annunci erotici ci scriva delle malefatte dei politici, dei palestinesi ma la finisca con sta lagna

    1. Galileo 8 giugno 2009


      Certo che l’ho capito. Infatti lui suggerisce d’andare al bar.


      Che si, che stò travisando, mo’ barnard è come la Bibbia, va interpretato. (vaia)


      No.No.No. Io non ho offeso come dici tu, io sono stato critico con il suo modo di scrivere. Perchè non si può? Uno che si ritiene un giornalista non accetta critiche? Da quando? L’ha detto lui. Fammi scendere dal piedistallo. Noi dobbiamo sgonfiarci. E io ti sgonfio.

    1. Eurasia 8 giugno 2009

      Signor Barnard non è mica come accendere un interruttore... del resto anche Amleto nel suo monologo "essere o non essere" aveva colto nel segno..."(...) Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto una vita stracca, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte, la terra inesplorata donde mai tornò alcun viaggiatore, a sgomentare la nostra volontà e a persuaderci di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d'altri che non conosciamo? (...)"

      Ho l'impressione che nemmeno Lei saprebbe da dove cominciare... e allora non trova di meglio che colpevolizzare gli altri... faccia mente locale e sia meno tolemaico nelle sue visioni e si ripassi la storia ... gli schiavi non si sono quasi mai rivoltati ... l'episodio di rivolta degli schiavi più famoso è quello di Spartaco... ma non vedo all'orizzonte nessun Spartaco. AMEN!

    1. Tonguessy 8 giugno 2009

      Mai successo che ti vada a buca, proprio perchè hai fatto una mossa avventata? Bisogna sempre muoversi ad ogni costo? Ho la forte impressione che la vittoria accada più probabilmente quando ragione e azione si mettono d'accordo e procedono assieme. Ndo cojo, cojo non mi sembra una buona prassi. Neanche le masturbazioni mentali, per par condicio.

    1. Tonguessy 8 giugno 2009

      Quoto la seconda ipotesi. In realtà siamo ben lontani dalle condizioni delle ultime rivoluzioni. Per quanto la si voglia chiamare miseria in Italia non c'è ancora fame. D'accordo, c'è il mutuo che si fa fatica a pagare. Prova a parlare (se si potesse) di problemi del mutuo ad uno dei miserabili che popolavano le campagne francesi o russe prerivoluzione. Siamo lontani anni luce da quelle condizioni. Ecco perchè la rivoluzione non è veramente un'opzione: quello che di materiale abbiamo è ancora troppo per rischiare di perderlo. Le persone come Barnard non vogliono capire questo, e focalizzano la questione su altri punti. Si chiamerebbe debunking. Il fatto che noi scriviamo su internet è la prova provata che stiamo bene, che abbiamo un computer e la connessione a pagamento. Tutto qui. Chi ignora questi fatti è semplicemente in mala fede.

    1. myone 7 giugno 2009

      Purtroppo, le cose alla gente, bisogna imporgliele.

      L' accettazione, st' nella ragione e nella verita'.

      Spesso, c'e' meta' della gente che la pensa diversamente.

      Ma e' sempre la realta' che fa la differenza, e questa realta', con tutti i suoi problemi,

      non lascia temi liberi da svolgere o da interpretare, e' questa.

      Vederla e cambiarla, ha un senso, non vederla e subirsela sempre di piu', disasrosa, e' un non senso.

      Ma la tendenza va' cosi.

      Non aspettatevi mai che le persone comuni inizino.

      Le persone si adegueranno sempre.

      Si adeguano al peggio imposto,

      si adegueranno pure al meglio consigliato, voluto, e al limite imposto.



      Il difficile, e' ridisegnare tutto un paesaggio, dove le persone, purche' di perderci per una causa che tornera' migliore,

      votano la peggiore, per pigrizia, per paura, per vigliaccheria, per bisogno, per disagio, per incuria.

    1. myone 7 giugno 2009

      Caro Barnard, le cose stanno cosi:

      i semplici cittadini o persone, capiscono le cose, e se non pienamente,

      comprendono come dovrebbero essere fondamentalmente.

      Non si richiede che sappiano tutte le diavolerie che si nascondono,

      queste, divolerie e capacita', di solito, le delegano a chi votano,

      e se le aspettano, da tutti i personaggi che governano, che fanno oppinione,

      e che dirigono gli esseri umani.

      Se voi comprendiamo il senso e vorremmo che le cose fossero "umane" e giuste,

      chi deleghiamo, che ne ha titolo, conoscenza, e si fregia di capacita',

      dovrebbe essere di gran lunga, il portavoce e il fautore di tutto questo.

      Purtroppo, nello scalino al di sopra del popolino, quando si comincia ad essere qualcuno o qualcosa,

      le cose si traformano velocemente, e piu' si va in su', e piu' cambiano il senso stesso del giusto,

      piu' si articolano in ragioni e torti, si amplificano in regole ed equilibri,

      e va a finire, che alla fine in cima, il tutto viene rivoltato totalmente.

      Qual'e' allora il problema?

      Se non le fanno o le ammettono chi di dovere, che sono coloro che sono un scalino e piu' sopra la massa,

      come le possono fare i comuni mortale, senza ne capo ne coda?



      Il problema, per coloro che si battono o si prodigano per il giusto e il vero,

      nelle classi che contano, come i politici, gli oppinionisti, i giornalisti,

      e i leader di ogni risma, e' quello che e' ora che si scantino, e che il salto di quelita',

      venga fatto da loro.

      Te sei un giornalista?

      Sbagliato. Come sbalgiato e' che io come persona comune, sono solo persona comune.

      Io sono un potenziale attivista, come lo sono tutti e 60 milioni di italiani.

      E te, come tanti altri, non siete solamente giornalisti e prodi del giusto e che,

      ma siete pure possibili e potenziali principali che contano,

      sempre che, uscite dai vostri gusci di "la mia professione e' questa",

      e il compito e' di altri.

      Nessuno, fino ad ora, delle centinaia di persona che contano e che potrebbero,

      hanno mai istaurato un partito, una classe politica, un organismo,

      che sia il contrario di tutto quello che ora c'e' a questo mondo,

      e che le cose non solo le dicano, ma le facciano, avendone autorita',

      datagli dagli elettori e dai cittadini di questo mondo.

      Il dire sta' al fare, sopratutto da chi il dire lo sa', e di conseguenza, dovrebbe pure seguire il fare.

      Un giornalista, e' pure e no solo colui che sa' e che ne ha titolo e capacita' di dire,

      ma dovrebbe essere colui, che le sue oppinioni le fa supportare nel fare,

      e quindi devono trovare supporto esecutivo, in uno stato di diritto democratico,

      che e' un governo, o un partito, che catalizzando i temi e i progetti totali,

      trova consenso fra la gente.

      Un giornalista, piu' giornalisti, un giudice piu' giudici, un economista piu' economisti,

      dei legislatori piu' legislatori, delgi esperti piu' esperti,

      una tv piu' tv, una radio piu' radio, e cosi via.

      Mi viene a mente 5°potere, quando uno fa' uscire in strada la gente, come segno di protesta e di coscenza.

      Se ci fosse una voce che direbbe la verita', supportata da un gruppodi persone che ne avessero la capacita',

      in strada si riverserebbero milioni di italiani.



      Cambiare, significa cambiare come modo di vivere, cambiando i modi che abbiamo di relazionarci nel rapporti con il lavoro,

      la produzione, il valore danaro, e tanto altro che sappiamo,

      tenendo in considerazione i problemi principale, che sono l inquinamento,

      la crescita della popolazione, l' immigrazione, le lobbi della finanza, ecc ecc

      e ridisegnare una societa', che e' totalmente diversa da ora.

      Un governo a questo modo, o in proiezione di queste cose, ha voce in capitolo pure internazionalmente,

      in quanto tale, nel senso che, direbbe algi altri, quello che realmente sono.

      E il consenso, si espanderebbe pure nelle coscenze altrui.



      Possibile, che da quello che vediamo e sappiamo, alla fine non si vede e non si sa' piu' nulla,

      e tutto rimane una schizzofrenia telematica?

      Questo e' il punto.



      BArnard, comincia a trovare persone capaci nei vari settori, e che sappiamo come sono le cose, e come dovrebbero essere.

      Create un modo di vivere e di governare, che sia giusto.

      Trovate i modi di relazionare con i grandi temi internazionali,

      fate un partito, informate, e fatevi eleggere.

      Basta una classe dirigente ideologica,

      poi i tecnocrati, per far andare il sistema, un governo, e tutto quello che ne consegue,

      rimane solo in un secondo tempo, e nemmeno tanto difficile.


      Quando la gente oltre al sapere, sa' pure di contare e vedere chi realizza,

      i consensi li da', e piu' da' consensi, piu' si informa e sa'.



      Perche' tutto un organismo, con il suo apparato e i suoi personaggi,

      non dovrebbe trasformarsi in un organismo diverso, e non trovare consensi di riconversione?

      Perche', questa filiera, fatta in un modo, non crea una filiera di stampo diverso,

      e chi compone questa linea, non si aggrega e diventa attivo?



      Qui mi sembra che sia tutto un lavarsi le mani.

      Di fatto, chi si lava le mani, sta' al "potere delle cose", e pure un giornalista e' un potere, come lo e' grillo e come lo sono tanti altri,

      e chi se le sporca, e' sempre a un potere.

      Possibile che la colpa deve ricadee sui soliti poveri cristi?

      La gente, molta, e' pronta ad immolarsi, ma almeno preparategli un patibolo e uno scenario,

      perche' ad ammazzarsi cervelloticamente, non lo fa nessuno.



      Quando non un governo x y z, ma questo governo

      Quando un partito non qualunque e solito, ma questo partito

      Quando una visione che non sia globale attuale, ma questa visione delle cose

      Quando una banca che non sia banca-multinazionale, ma questa banca

      Quando un territorio dove tutti lavorano e si sostiene da se, e non il territorio mondiale dipendente

      Quando, invece di produrre alla cieca sotto le tirannie dei profitti,

      non si vive come dio comanda ridimensionando l' inutile catastrofico delle regole che sappiamo dove e come portano.

      Quando la pulizia mentale e di coscenza sulla gente,

      anziche' lasciarla in balia dell' inutile, quando sotto il sedere ha una bomba ad orologeria.

      Quando si distruggera' meno e si vivra' melgio, quando.

      Quando si dara' ala possibilita' di esportare risorse e democrazia, avendola in dotazione prima noi, in un paese, quano.



      Se non si attua e si concretizza, questo quando non avverra' mai.



      Le persone sono disposte, molte, molte lo saranno, quando la coscenza verra' indirizzata nel senso giusto,

      ma sopratutto predisponendola, che sia attuabile, e si sa' che questo avviene,

      quando c'e' la possibilita' legittima e concreta, che qualcuno che sappia e che ne sia capace,

      si proponga.



      Se nessuno si propone, penso che la vilta' abbia governato tutti e tutto.



      Ma te come tanti altri, avete un nome, che significa un pensiero, e una capacita'.

      I comuni mortali, hanno un senso e una volonta', ma non hanno mani.

      Voi si.

    1. nessuno 7 giugno 2009

      hai ragione spiegamelo tu che sei cosi bravino, su ciccio bello fatti capire che poi arriva il semestre

    1. Jarek 7 giugno 2009

      Ma avete mai pensato Cari miei che questo attegiamento passivo della gente e' un frutto di politica delle banche? Con crediti a chi non poteva permetersene, finanziamenti facili per ogni cosa che alla fine non serve a niente tranne vanita'? I Governanti hanno creato altro che un "uomo europeo", hanno schiavizzato intere popolazioni. Chi va a fare un casino per strada se ha un mutuo della casa da pagare? E poi, visto che soldini creano dal'aria mischiata con fumo... intera operazione non costa niente.

    1. Earth 7 giugno 2009

      "Non mi risulta che un singolo nell'odierna società possa fare qualcosa di concreto" "Allora sarebbe utile creare un gruppo di individui ma anche qui il guru barnad dissente per lui Grillo non vale una mazza" Ma no, ma non capisco perche' il cittadino deve avere per forza bisogno del famoso o del VIP a guidarlo, sono convinto che c'e' sempre bisogno di un capogruppo perche' purtroppo nella storia dell'umanita' c'e' sempre stato, il problema e' che una volta lo era perche' aveva preso il titolo con la forza, adesso che siamo in democrazia e liberi perlomeno nella quotidianeta' a differenza di quella politica, non capsico perche' dovrei accettare quel multimilionario di Grillo come capogruppo se basta fare qualche ricerca critica su di lui, si trovano e capiscono cose davvero spiacevoli. L'italia e' piena di gente al 100% per bene, lavoratori, perche' devo avere per forza grillo, travaglio (quel pro sionista...), o altri VIP che come travaglio stesso asserisce che per andare in tv devi avere un "protettore", dunque un venduto anche se in modo differente sempre venduto e'. Perche' vuoi un venduto come capogruppo? No io un venduto non lo voglio, perche' potrebbe vendermi quando meno me lo aspetto. Voglio persone NORMALI COME TE E ME, che parlano e si fanno i loro gruppetti, poi ogni gruppetto combatte la sua causa, che se poi per caso e' la stessa, si crea un complesso di gruppetti indipendenti, poi puoi anche far sparire il leader del complesso perche' i gruppetti sono autonomi e continuano anche da soli. Il meetup puo' dare un'idea di quello che sto dicendo, ma non e' proprio l'ideale e comunque bisogna riunire SOPRATTUTTO le persone che non hanno internet. "Da soli possiamo solo badare al nostro orticello per campare" Poi ovviamente se la pensi cosi' allora non so neanche cosa risponderti, hai gia' dato per spacciata l'umanita' senza un potente capo gruppo... (eppure nelle rivoluzioni sono sempre costoro il bersaglio, e' un po' paradossale non credi?). "Aggiungo che poi si contradice anche: la raccolta di fondi per l'Aquila falla da solo se sei buono" Come spiegato sopra, il suo discorso per me ha senso, esci chiama amici, parenti, colleghi e se riesci anche sconosciuti e fatti la raccolta fondi, visto che delle associazioni non ci si puo' fidare che rubano.

    1. Earth 7 giugno 2009

      Un po' come con le ragazze, se ci ragioni troppo non fai la mossa e ti passa l'occasione davanti, se invece ti butti hai sicuramente piu' probabilita' di conquistarla che non stando fermo a ragionarci.

    1. Earth 7 giugno 2009

      Quanto ancora dobbiamo convincerci che dobbiamo fare qualcosa? E' strano parlare con le persone e la maggioranza dice che le cose vanno male (e la gente nella sua ignoranza sa bene cosa gli da fastidio) e ogni volta che esce fuori l'argomento rivoluzione sono tutti d'accordo, almeno questo nella mia quotidianita', forse la tua sara' diversa... Per quanto mi riguarda io ho pensato bene del perche' non e' ancora successa nonostante Barnard dice, ai tempi si rischiava la ghigliottina o di essere appeso al muro nella sala delle torture e facevano la rivoluzione per molto meno, ora che nn si rischia praticamente niente e sono cose dieci volte piu' gravi, nessuno fa niente. I punti a cui sono arrivato sono 3. 1 La valvola di sfogo esplicata eccellentemente da Barnard, 2 Stiamo ancora troppo bene con i comfort la gente stringe la cinghia ma riesce lo stesso a mangiare, 3 Il divario tra i lavori, gli ultimi anni sono stati un salto tecnologico cosi' enorme che i vecchi non capiscono piu' quelli della generazione successiva, siamo arrivati all'era dell'abilita' mentale, si lavora in ufficio, si studia..., questo non l'hanno ancora capito la vecchia generazione operaia, dunque quando ci sono problemi e si manifesta, talvolta in modo violento, senti i commenti di costoro che dicono ma che andassero a lavorare... ai miei tempi... ecc, e nel mentre che scrivo me ne viene in mente una quarta 4 I VALORI. Tutti sono troppo attaccati ai soldi, quando ho fatto l'operaio in una grande azienda, c'era un anziano che mi raccontava che faceva scioperi a destra e a sinistra, poi quando era arrivato il momento di scioperare... lui ha continuato a lavorare, io non potevo che ero interinale... troppo egoismo e mi diceva e ma sti 50 euro mi servono... dovrei incolparlo per quello che mi ha detto? Certo che si, sta gente fa schifo ed e' la rovina di italia e sono la maggioranza, per il proprio tornaconto uccidono il vicino, ma questo e' perche' la societa' e' malata, una volta esisteva la dignita', le palle, oggi? Forse questo anche perche' la polizia si e' evoluta insieme alla tecnologia e se ti beccano linciare il "krumiro" sei rovinato, possiamo anche dire che la polizia e' stata la causa principale della morte dei valori, perche' non e' possibile chiamarci civilizzati, se per essere civilizzati siamo schiavi dei soldi... Ri-rispondo alla tua domanda, secondo me senza la controinformazione, col lodo alfano gli italiani avrebbero raso al suolo tutta roma, una legge cosi' sfacciata e discriminante al massimo, avrebbero dovuto levare dalle aule dei tribunali la legge e' uguale per tutti, ma invece tutti su internet a scrivere...

    1. Tonguessy 7 giugno 2009

      Beh, se ci ragioni su non ti muovi, e questo è quello che non vuole Barnard. Bel paradosso di Zeno.

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