Di Jacopo Brogi
Paderno Dugnano. Nord Milano. Nella villetta costruita dal padre, imprenditore edile da generazioni, il figlio più grande ha sterminato il fratello minore ed entrambi i genitori.
I giornali e le tv di tutta Italia trasecolano ormai da giorni su come un "ragazzo normalissimo" possa aver affogato la sua "famiglia perfetta" in un mare di sangue.
"Dal punto di vista giudiziario il movente ancora non c'è", dice il pm della Procura della Repubblica per i minorenni, Sabrina Ditaranto. Poi, dagli ultimi interrogatori, si apprende che per l'assassino uccidere sarebbe stato un atto di "emancipazione".
Riccardo, 17 anni - reo confesso - viveva un "malessere", si sentiva "oppresso" dalla famiglia, ma anche "un estraneo rispetto al mondo".
"Voleva andare in Ucraina a combattere". Ma la sua guerra personale l'ha scatenata tragicamente in casa a suon di coltellate.
"Vivevo questo disagio, un'angoscia esistenziale, ma non pensavo di arrivare a uccidere, non mi so spiegare cosa mi sia scattato quella sera, purtroppo è successo". Parole sue, riportate dall'Ansa (1).
Purtroppo ci guardiamo allo specchio soltanto di fronte al dramma, alla tragedia. Anche se sappiamo bene di vivere in una società violenta.
Già l'estate è partita malissimo: due liceali sedicenni, l'uno figlio di una avvocata, l'altro figlio di un maresciallo dei Carabinieri hanno ammazzato nel centro di Pescara Thomas Christopher Luciani - 17 anni - con 25 coltellate, per poi andare farsi il bagno al mare. Tutto per un debito di 250 euro, questioni di piccolo spaccio (2).
Violenza familiare, violenza e droga, violenza economica e sociale.
L'altra faccia della ricca Brianza ci parla di un piccolo imprenditore morto in cantiere a 75 anni (!!), settimo decesso sul lavoro dall'inizio dell'anno, il terzo in meno di due settimane: Angelo Vertemara, 67 anni, è morto schiacciato da una balla di fieno a Vimercate; Hesham Moustafa Kamel Gaber, 22 anni, è morto stritolato da un compattatore di rifiuti in un’azienda di Monza (3).
Mentre i servizi pubblici in genere, soprattutto sanità e scuola vanno a picco, "l'Italia è l'unico Paese dell'area dell'euro in cui la spesa pubblica per interessi sul debito è pressoché equivalente a quella per l'istruzione. Sottolineo questo confronto perché è emblematico di come l'alto debito stia gravando sul futuro delle giovani generazioni". Così il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta - ex membro del comitato esecutivo della BCE - intervenendo all'ultimo Meeting di Rimini (4).
Ecco: le "giovani generazioni" hanno il problema del debito pubblico. Non quello di vivere in una società strutturalmente a loro ostile, votata alla prevaricazione economica e sociale, alla guerra e alla violenza, in cui la vita è spesso solitudine digitalizzata ridotta a videogioco, uno sparatutto in cui ammazzare persone è un dovere: su Battlefield 2042, sui film tv di Netflix o all'ora del Tg, mentre le nostre armi fanno morti veri in Ucraina, prima e dopo la pubblicità.
E la violenza culturale dilaga: non bastavano i film splatter alla Tarantino, con cui intere generazioni si fanno grasse risate nelle sale mentre dilagano i morti sullo schermo fra ettolitri di pomarola schizzati sull'obiettivo della cinepresa. I film horror sono addirittura dati per "curativi", adatti per tutta la famiglia e su tutte le piattaforme streaming: “i moderni film dell’orrore svolgono per gli adolescenti molte delle funzioni che le fiabe svolgono per i bambini più piccoli”, dicevano alcuni studiosi negli anni '90 (5). Dev'essere per questo che l'orsetto Winnie the Pooh è da poco diventato un serial killer e presto lo saranno pure Bambi e Peter Pan. Hollywood non scherza e, al solito, punta sui giovanissimi: per cambiarli. (6).
Generazioni nate immerse nella società liquida, nella società splatter. Troppo potente e sfuggente per una famiglia "normale". Un padre divorziato rimasto senza casa, una madre stressata, un nonno analogico, una nonna casalinga, uno zio disoccupato, un prof. precario, un allenatore in bolletta: potranno mai essere dei veri punti di riferimento per inseguire un avvenire di successo?
I modelli prefabbricati dalla propaganda e dal sistema culturale sono invece infallibili ed invincibili: denaro, divertimento e facili trionfi. Una vita all'apparenza in discesa, un successo violento.
Violenza reale e non virtuale.
Riccardo, il ragazzo di 17 anni arrestato per aver massacrato nella notte del 1 settembre scorso i genitori ed il fratello minore,"si è reso conto di quello che ha fatto e vorrebbe tornare indietro", ha detto il suo legale, Amedeo Rizza.
Il giovane ha colpito il fratello di 12 anni che dormiva nella sua stessa stanza, poi la madre - accorsa alle urla del figlioletto. Appena arrivata in camera, la donna è stata uccisa. Poi è arrivato il turno del padre, mentre stava prestando soccorso al piccolo.
"Non pensavo che avrebbero sofferto così tanto. Ma credevo che uccidendoli avrei potuto vivere in un mondo libero" (7). Queste le prime frasi dell'adolescente rese note alla stampa.
"Ha capito che è successo qualcosa di irreversibile ed è pronto ad affrontare il percorso penoso che lo aspetta" (8), afferma la procuratrice Ditaranto. A quanto pare, "il ragazzo non prendeva droghe ne' psicofarmaci, non era in cura per problemi psicologici. Da un primo esame del telefono, delle chat, dei giochi elettronici non è emerso nulla di significativo" (9).
Dal comunicato stampa del Comune di Paderno Dugnano, con cui si annunciava il lutto cittadino (10):
"Un fatto che lascia senza parole, inspiegabile. Un evento del genere lascia una comunità intera in lutto e sconvolta. Una famiglia delle nostre, persone che in molti conoscevano."
Eccola forse la paura più grande: "un fatto inspiegabile.. una famiglia delle nostre"; come se il male all'improvviso fosse pronto ad esplodere ovunque - prima o poi - con la roulette russa della vita puntata contro ciascuno di noi.
E allora guardiamo intanto a chi comanda, senza bisogno di campagne elettorali:
"L'Italia è l'unico Paese dell'area dell'euro in cui la spesa pubblica per interessi sul debito è pressoché equivalente a quella per l'istruzione. Sottolineo questo confronto perché è emblematico di come l'alto debito stia gravando sul futuro delle giovani generazioni". Ricordate queste parole del governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta? (11).
Bene, ecco le sue soluzioni per il futuro dell'Italia e dei nostri giovani: "politiche di bilancio orientate alla stabilità e al graduale conseguimento di avanzi primari adeguati. (...) L'introduzione di misure che favoriscano l'ingresso di lavoratori stranieri regolari" (12).
Traduzione: più austerità, più sacrifici e più immigrati. Ossia un futuro con più povertà diffusa, più disagio sociale, più disoccupazione, più competizione, più sfruttamento e più privilegi per pochi, a partire da chi si continuerà a pappare i proventi di quegli interessi sul debito che vanno - e alla grande - in favore del mondo finanziario - e che non verranno mai intaccati.
Quindi, nel complesso, politiche che hanno e avranno ancor più effetti violenti sulla società. Un'Italia non solo in guerra contro la Russia - via NATO -, ma che da almeno quaranta anni è nemica - nei fatti - dei propri cittadini.
La storia della povera Rosanna Pilloni fa meno notizia, anche perchè è morta per cause naturali (13). Siamo a Sarroch, nella Città metropolitana di Cagliari. Il corpo della donna è stato nascosto per due anni nel congelatore di casa dal figlio Sandro Mallus, 54 anni, "per continuare a intascare i soldi della pensione minima, unico reddito della famiglia".
Mallus è indagato per occultamento di cadavere e truffa ai danni dello Stato.
Purtroppo ci guardiamo allo specchio soltanto di fronte al dramma, alla tragedia. E l'Italia di oggi è anche questo.
Paderno Dugnano. I carabinieri hanno trovato il ragazzo seduto su un muretto, in boxer, l'arma ancora tra le mani. "La famiglia fa quadrato attorno a lui, anche questo dimostra che è una famiglia sana", conferma il pubblico ministero (14).
Di Jacopo Brogi
03.09.2024
NOTE
(1) = https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2024/09/03/paderno-dugnano-il-17enne-autore-della-strage-e-stato-un-atto-come-di-emancipazione_d7d60d98-30a1-4527-9def-8534c5b42744.html
(2) = https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2024/06/24/ucciso-a-pescara-un-17enne-fermati-due-minorenni-figli-di-un-avvocato-e-di-un-carabinere_e1ed4f61-5757-4ca0-9f3b-13a45d1f81aa.html
(3) = https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/fatale-la-caduta-dalla-scala-batte-la-testa-e-muore-sul-colpo-un-imprenditore-edile-di-75-anni-26ede31c?live
(4) = https://www.rainews.it/video/2024/08/panetta-rimini-spesa-interessi-debito-equivale-istruzione-italia-24e78a98-40ba-4836-875f-dc7b2be94648.html
(5) = https://www.nationalgeographic.it/i-film-horror-ci-permettono-di-affrontare-le-paure-e-i-traumi-della-vita-reale
(6) = https://variety.com/2024/film/global/pinocchio-horror-winnie-the-pooh-blood-and-honey-universe-1236005898/
(7) = https://www.agi.it/cronaca/news/2024-09-03/strage-paderno-confessione-17enne-27698714/
(8) = Ibidem
(9) = https://www.agi.it/cronaca/news/2024-09-03/strage-paderno-confessione-17enne-27698714/
(10) = https://www.comune.paderno-dugnano.mi.it/lutto-cittadino-a-paderno-dugnano-la-comunita-piange-la-tragedia-della-famiglia-chiarioni/
(11) = https://www.rainews.it/video/2024/08/panetta-rimini-spesa-interessi-debito-equivale-istruzione-italia-24e78a98-40ba-4836-875f-dc7b2be94648.html
(12) = https://www.avvenire.it/attualita/pagine/panetta-meeting
(13) = https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2024/09/02/nasconde-la-madre-nel-freezer-morta-per-cause-naturali_4ad0f00a-875f-4a94-8973-1f110e6cb0ae.html
(14) = https://www.agi.it/cronaca/news/2024-09-03/strage-paderno-confessione-17enne-27698714/
indipendente 4 settembre 2024
Bla bla bla, il solito pippone sul disagio giovanile. Ovviamente si discute, si dibatte, e sopratutto si pontifica, come i vari Crepet ci dimostrano. Sempre lo stesso copione, solo che ora è chiaro come finirà, perchè la risposta al disagio giovanile è lì a portata di mano pronta ad essere rispolverata, e si chiama "Servizio di Leva Obbligatoria". Qualcuno ha vaghi ricordi?
Prima creano il problema e poi taaac, ecco pronta la soluzione. Scene giá viste?
Martin 4 settembre 2024
Non c'e' nessuna soluzione, perche' per reintrodurre la leva ci vorrebbe prima una riforma integrale delle Forze Armate. Io a suo tempo ho fatto un anno di servizio militare, e oggi sono STRA favorevole alla sua reintroduzione per tutti - uomini e donne - per 6/9 mesi o in alternativa servizio civile per 1 anno.
LuxIgnis 4 settembre 2024
Un anno buttato al cesso, con regole incomprensibili, e disciplina che non serve a niente poiché non insegna nulla se non a come coglionare il comandante di turno appena si volta, o a cercare posti dove imboscarsi. E soprattutto a far arricchire i marescialli vari. La maggior parte delle volte nemmeno le armi ti imparano a usare. O a imparare tecniche di combattimento.
L'unica cosa positiva è il cameratismo e l'amicizie che si creano, ma quelle si possono fare in diverse situazioni anche ai Boys Scout.
Brule 4 settembre 2024
Sì, però senza leva non si capisce come spiegare ai ventenni che non sono il centro del mondo, e che fondamentalmente il passaggio alla vita adulta è quando smetti di creare problemi e inizi a risolverli, i tuoi e quelli di chi ti sta accanto.
Ovvio che ognuno di noi ha un ricordo diverso, io penso che la leva fosse comunque un tassello di un puzzle in cui c'era meno edonismo e un pelo di equilibrio in più.
Poi certo, è arma a doppio taglio, visto che è un altro momento di pratica dell'obbedienza, che visto come è andata nel 2020/2022 non sembra essercene poca.
LuxIgnis 4 settembre 2024
Bah, io ho visto gente distrutta da quell'esperienza. E non ho conosciuto uno che sia uno che ne sia uscito arricchito di qualcosa. Qualunque cosa. A parte quello che ho già detto riguardo alle amicizie.
In più quel tipo di leva serve solo a due cose: a far girare un sacco di soldi e a creare gente da cannone. E a preparare burattini da indirizzare a piacimento (fallimentare anche su quello secondo me).
Posso capire se fosse stato una specie di corso da combattimento e uso delle armi, avrebbe avuto una certa utilità.
Potrei essere d'accordo su cose come un servizio civile, in cui si insegna ai giovani cose di tipo pratico come rianimazione, come comportarsi di fronte a una catastrofe, la cooperazione.
Non è mai stato un rito di iniziazione che avrebbe avuto il suo senso, non c'è niente che veniva insegnato e quindi imparato che vale la pena ricordare.
Nessuno è uscito fuori da lì meno stupido di quello che era prima, anzi....
Martin 4 settembre 2024
Dato che a suo tempo l'ho fatto, certifico che era a suo tempo in gran parte come tu lo descrivi. Ma non deve essere per forza così.
Brule 4 settembre 2024
Era ed è, una situazione complessa.
L'addestramento individuale al combattimento è utile in caso operativo, ma è una tragedia sociale dopo il congedo.
In passato c'erano più omicidi anche perchè c'erano più armi in giro e più dimestichezza ad usarle.
I boyscout stanno togliendo il coltellino dalla dotazione perchè sono stufi di rabberciare preadolescenti goffi.
Ad esempio negli anni 70 ed 80 le armi di Fanteria e Cavalleria mantenevano solo pochi Battaglioni, a volte Compagnie, in condizioni decenti di condizionamento, perchè sono due armi fondamentali ma con coerenza interna, in termini di dottrina, capaci di organizzare colpi di Stato.
L'esercito professionale con operatori che dopo il congedo confluiscono nelle FFOO consente poi di avere discrezione su eventuali criticità avvenute in qualche teatro operativo.
Vuoi il lavoro? (a tempo indeterminato tra l'altro) e allora stai zitto.
ps. Ora come ora avrei il terrore che i coscritti venissero mandati sul fronte orientale.
LuxIgnis 4 settembre 2024
E per questo che ci vuole un addestramento. Dare un coltello a qualcuno che non lo sa usare è un po' da incoscienti.
Ma vedi, lo stesso vale per altre cose. Far usare una pialla a motore a uno sprovveduto è da disgraziati. E' uno degli strumenti più pericolosi in falegnameria.
E un coltello ce l'hanno tutti, basta andare in cucina.
Non devi solo insegnare il combattimento, devi anche insegnare tutta una serie di cose conseguenziali come si fa nelle scuole di arti marziali serie.
Le tragedie non nascono perché sai combattere, nascono perché sei un idiota, e quello purtroppo non è prevedibile. E se sei un idiota che tu sappia combattere o meno sei sempre un pericolo.
Martin 4 settembre 2024
E bravo Luxignis, non per provocare, ma la quota di idioti e' sempre ineliminabile, ossia c'e' sempre. E' per cosi' dire un dato ontologico, come il concetto di massa (bruta).
Poi secondo le epoche l'ineliminabile quota di idioti può aumentare o diminuire.
Penso che siamo tutti o quasi d'accordo sul fatto che negli ultimi 60 anni in Occidente e' andata aumentando, con una accelerazione francamente imprevista negli ultimi 20 anni.
Almeno così la vedo io, sento la differenza nel modo di ragionare e nel senso comune prevalente anche rispetto a solo 20 anni fa, in Italia e nei Paesi (USA inclusi) che conosco perchè ci ho vissuto.
La quota di idioti e' cresciuta esponenzialmente in Occidente, ed è diventata un fatto estremamente preoccupante.
La domanda è perchè?
E la risposta per me va trovata nell'enorme espansione post rivoluzione internet e cellulari del ruolo dei mass media nel rappresentare la realtà. Chi controlla i mass media oggi conta anche più di chi governa.... e quindi la lobby neoglobalista che controlla i mass media molto più dei Governi, spadroneggia nell'imporre una determinata percezione della realtà ed un determinato senso comune, nonstante non reggano ad un analisi appena approfondita.
Il senso comune è tale perchè comune, e non perchè le sue opinioni siano state verificate. Infatti e' cambiato parecchio in Occidente negli ultimi 40 anni. Grazie a internet e cellulari ed ai nuovi mass media, questo senso comune viene imposto a centinaia di milioni di utenti, ogni giorno.
Il trionfo dell' esistenza inautentica heideggeriana, il domininio del "si dice", in cui "ognuno e' l'altro e nessuno è sè stesso".
Heidrek 4 settembre 2024
Alla leva militare si può benissimo sostituire, come già dissi in passato sotto un altro articolo, una leva civica obbligatoria di 6/9 mesi per ragazzi e ragazze. Ne gioverebbero i servizi pubblici e la società intera.
DrCaligari 4 settembre 2024
Esatto e al sacrosanto che tu dici aggiungerei anche il costo di mantenere 500 mila c4zzoni per un anno e soprattutto le ruberie dei vari marescialli, chi gestiva il bar riempiva l'auto di bibite e patatine, chi gestiva la mensa di prosciutti e bistecche... Ma soprattutto io a naja ho visto dei ragazzi meravigliosi di vent'anni entrare ed essere già cosi e degli idioti idem. Non cambiava nessuno un anno di militare, semplicemente con la società del precariato è un altro anno che getti alle ortiche e se avevi già un lavoro per miracolo, ti toccava pure di perderlo. (se avevi una ragazza te la si zomp4v4 qualcun altro che era raccomandato e aveva ottenuto il congedo mentre tu chino a servire la patria e pure perdere il lavoro e pugnette zioffa)
LuxIgnis 4 settembre 2024
Premesse buone, conclusione un po' meno.
Io forse non ho buona memoria per i particolari ma per il generale non scordo niente, e gli anni della mia gioventù, gli anni '70, erano molto più violenti di questi.
Più vivaci e briosi dei tempi odierni dove mi sembra si siano tutti rincordoniti, ma molto più violenti.
Fatti efferati ve ne sono stati.
Quindi imputare il tutto ai mass media o alle nuove tecnologie, che possono anche contribuire, a me sembra riduttivo.
Vi sono sicuramente molti fattori in gioco che non è facile da rendersene conto cosa scaturisce da cosa.
I giovani mi sembrano più passivi di allora ma non più idioti, anzi, parlando con loro mi rendo conto di quante cose sanno rispetto a quante ne sapevo io allora, e io sono sempre stato un tipo curioso e che gli piaceva apprendere.
E' sicuramente un periodo molto confusionario dove le cose cambiano a vista d'occhio, di giorno in giorno. Ed è questo, secondo me, il problema principale. Il corpo umano, la mente umana non è fatta per trasformarsi completamente in tempi così brevi. Ha bisogno di adattamento, che non viene più concesso.
In poche parole stiamo impazzendo tutti per questo. E chi ci aggrappiamo a concetti che non esistono più o che sono sbiaditi o che non hanno più senso.
Non si può tornare indietro, e neanche si può rallentare, si può solo cercare di adattarsi e rielaborare i concetti.
Una sfida senza precedenti, imprevedibile nei risultati, e di difficile risoluzione.
LuxIgnis 4 settembre 2024
Ah, che ricordi! La mia ragazza del tempo, la mia prima storia seria, mi tradì con un mio amico durante il militare. Allora ci rimasi male, adesso ci penso con affetto. Alla fine poi si è sposata con quello, e mi rendo conto che non era per me.
DrCaligari 4 settembre 2024
Eqquindi sei tu che gliel'hai zomp4t4 a lui alla fine;))))) io pure riuscivo sempre a girarla in quella maniera li la frittatina...
uomospeciale 4 settembre 2024
Bisogna sempre essere molto grati a chi si sposa una donna al posto nostro.
Si beccano la pallottola destinata a te.
😄
Gervasorossi 4 settembre 2024
Non faceva per me, disse la volpe all'uva.
LuxIgnis 4 settembre 2024
Sai il meglio è venuto dopo. Molto meglio.
Le volpi non mangiano l'uva.
Gervasorossi 4 settembre 2024
Commento oscurato per decisione del Comitato di Redazione per violazione delle Regole sui commenti.