Il folle suicidio demografico dell'Europa

Il folle suicidio demografico dell'Europa

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

La «civiltà fantasma» sarà la prossima civiltà globalizzata, in Giappone per esempio le scuole elementari chiudono per decisione dello Stato, dato che il numero dei bambini è sceso a meno del 10% della popolazione. Il governo sta convertendo queste strutture in ospizi, fornendo assistenza agli anziani in un paese dove il 40% della popolazione è di età superiore ai 65 anni.

Non è un romanzo di fantascienza, è il Giappone, la nazione più vecchia e più sterile del mondo, dove l'espressione «civiltà fantasma» è diventata ormai un riferimento popolare.

Secondo l'Istituto nazionale per la popolazione e la sicurezza sociale del Giappone, entro il 2040 la maggior parte delle città più piccole del paese vedrà un drammatico calo da un terzo alla metà della loro popolazione. A causa di una drastica diminuzione demografica, molti consigli dei villaggi giapponesi non possono più operare e sono stati chiusi. I ristoranti sono diminuiti da 850 mila nel 1990 a 350 mila oggi.

Le previsioni suggeriscono che in 15 anni il Giappone avrà 20 milioni di case vuote. È forse anche questo il futuro dell'Europa?

Probabile, perché tra gli esperti di demografia c'è una tendenza a definire l'Europa il nuovo Giappone. Il Giappone da parte sua sta affrontando questa catastrofe demografica con le proprie risorse e vietando l'immigrazione musulmana nel paese.

Quindi anche l'Europa sta subendo una sorta di suicidio demografico, che lo storico britannico Niail Ferguson ha definito "la più grande riduzione sostenuta della popolazione europea dopo la peste nera del XIV secolo", come ha di recente osservato.

Un segnale sintomatico del nuovo trend socioculturale, per esempio, sta nel fatto che gli esponenti europei del grande esclusivo club globale, il G7, sono privi di figli: Angela Merkel, Theresa May, Paolo Gentiloni e Emmanuel Macron, cui aggiungiamo il primo ministro olandese Mark Rutte e il primo ministro gay del Lussemburgo, Xavier Bettel.

I musulmani europei sembrano sognare di colmare questo vuoto, e l'arcivescovo di Strasburgo Luc Ravel, nominato da Papa Francesco lo scorso febbraio, ha di recente dichiarato che i fedeli musulmani sono ben consapevoli del fatto che la loro fertilità è tale che oggi lo chiamano... «Grand Remplacement». Essi dicono in maniera molto pacata: «Un giorno tutto questo sarà nostro ...»

Quanto all'Italia il Centro Machiavelli rileva che se l'attuale tendenza dovesse continuare, entro il 2065, la quota di immigrati di prima e seconda generazione supererà i 22 milioni di persone, ossia sarà più del 40% della popolazione totale.

Il tasso di fertilità dell'Italia è inferiore della metà di quello che era nel 1964, ha spiegato il Centro Machiavelli nel suo studio firmato da Daniele Scalea e intitolato «Come l'immigrazione sta cambiando demografia italiana».

L’Europa e l’Italia in particolare stanno affrontando un periodo di flussi migratori in entrata senza precedenti. Ciò dipende in primis dalla concomitanza tra declino demografico europeo (dal 22% della popolazione mondiale nel 1950 al 7% nel 2050) ed esplosione demografica africana (dal 9% al 25% della popolazione mondiale in cento anni). Il tasso di natalità è sceso da 2,7 bambini per donna a appena 1,5 bambini per donna, un tasso ben al di sotto del minimo consentito per una rigenerazione sana della popolazione.

Inoltre, si assiste a una maggiore omogeneità dell’immigrazione: le prime dieci nazionalità rappresentano oggi il 64% degli immigrati totali, mentre negli anni ‘70 erano appena il 13%. Tutto ciò non si discosta da quanto sta accadendo in diversi Paesi dell’Europa Occidentale. Intorno al 2065 in Gran Bretagna l’etnia britannica dovrebbe perdere la maggioranza assoluta nel proprio Paese. Oggi in Germania i minori di 5 anni sono al 36% figli di immigrati, lasciando presagire un grande mutamento nella composizione etnica della prossima generazione.

A partire dal primo di quest'anno poi, l'Italia ha registrato oltre cinque milioni di stranieri che vivono come residenti, una crescita del 25% rispetto al 2012 e un enorme 270% rispetto al 2002. All'epoca gli stranieri costituivano solo il 2,38% della popolazione Quindici anni dopo la percentuale è quasi triplicata fino all'8,33% della popolazione.

Inoltre la natalità degli immigrati è notevolmente superiore a quella degli italiani nativi, non è quindi sorprendente che le regioni italiane con i tassi di fertilità più alti non siano più nel sud, come è sempre accaduto, ma nel nord italiano e nella regione del Lazio, dove c'è una concentrazione maggiore di immigrati.

In confronto, solo nel 2001 la percentuale degli stranieri che vivevano in Italia aveva attraversato la soglia dell'1%, che rivela la velocità e l'entità delle trasformazioni demografiche che si stanno verificando in Italia, un fenomeno «senza precedenti».

Un'ulteriore preoccupazione avanzata dalla relazione è l'elevata concentrazione delle popolazioni immigrate da pochi paesi d'origine, che spesso produce fenomeni di ghettizzazione.

Lo scorso anno, in 13 dei 28 paesi membri dell'Unione Europea, il saldo tra nascite e decessi è stato negativo: senza i flussi migratori le popolazioni di Germania e Italia dovrebbero diminuire rispettivamente del 18% e del 16%.

L'impatto della situazione demografica in caduta libera è più visibile nei paesi dell'ex blocco sovietico, come Polonia, Ungheria e Slovacchia, per distinguerli da quelli della cosiddetta «vecchia Europa», come Francia e Germania. Questi paesi dell'Est sono ora quelli più esposti al fenomeno dello spopolamento, il devastante crollo del tasso di natalità che il giornalista e scrittore Mark Steym ha definito come "il principale problema del nostro tempo".

«Alla fine del secolo l’Europa potrebbe ritrovarsi come colpita da una bomba al neutrone: gli edifici in piedi, ma senza bambini». "America Alone" è un pamphlet sul crollo demografico, islamismo, sindrome di Stoccolma, solitudine americana e disastri del multiculturalismo. «Se gli occidentali vogliono godere delle benedizioni della vita in una società libera devono capire che la vita che abbiamo vissuto dal 1945 è stato un momento rarissimo nella storia dell’umanità. La distanza fra l’America e le altre nazioni del mondo occidentale sta crescendo velocemente, soprattutto con l’Europa. In molti "stati blu" e nei college della Ivy League incontri simpaticoni vestiti da ragazzini che possono passare per europei. Ma l’America è l’ultima nazione a sostenere un tasso di crescita riproduttivo, l’ultima grande società religiosa in occidente, l’ultima a mantenere un esercito in grado di difenderla in qualunque parte del mondo e l’ultima a conservare una tradizione attiva di libertà individuale, incluso il diritto di portare armi. La Jesusland ha più legioni di Eutopia".

La demografia è una falce che picchietta sull’immaginifico muscolo di Steyn. Per una popolazione stabile serve un tasso di crescita del 2.1, è il tasso dell’America, contro l’1.38 dell’Europa, il 1.32 del Giappone e il 1.14 del Canada. Non c’è precedente nella storia per questa crescita economica e crollo del capitale umano. Per la prima volta nel 2005 in Giappone ci sono state più morti che nascite.

E’ un paese di geriatri, senza immigrazione, né minoranze e senza desiderio di niente: solo invecchiare e affievolirsi. In «Children of men» di P.D. James ci sono speciali giocattoli per le donne che hanno un affetto materno frustrato, mentre l’uomo è fisicamente impotente. Nel 2005 la Tomy ha iniziato a mettere sul mercato un giocattolo chiamato Yumel che può pronunciare fino a 1.200 frasi. Dalla Seconda guerra mondiale non è morto un solo soldato giapponese. Suona carino. Gridano le loro parole dentro un microfono del karaoke e cantano tutti insieme «give peace a chance».

Per Steyn anche l’Europa alla fine del secolo sarà come un continente dopo lo scoppio di una bomba al neutrone: «Ci saranno ancora edifici in piedi, ma la popolazione sarà scomparsa. Il tedesco sarà parlato giusto da Hitler, Himmler e Göring durante la seratina di poker all’inferno. Una parte del pianeta sta optando per il suicidio di fronte al surriscaldamento. L’Europa sarà semi-islamica nel carattere politico e culturale entro due generazioni, forse una. Nel XV secolo la Morte Nera fece fuori un terzo della popolazione. Nel XXI scomparirà per scelta. Stiamo assistendo alla lenta estinzione della civiltà in cui viviamo».

Il New York Times poi si è chiesto perché «nonostante la popolazione diminuisca, i paesi dell'Europa orientale non vogliono accettare i migranti». Inoltre, gran parte dell'Europa orientale ha già vissuto l'esperienza dell'occupazione musulmana per centinaia di anni sotto l'Impero ottomano e questi paesi sono tutti consapevoli che ciò potrebbe accadere di nuovo.

Anche l'Africa sta esercitando pressioni sull'Europa come una bomba demografica a tempo. Dice il parlamentare olandese Geert Wilders:

"Nei prossimi trent'anni, l'Africa avrà un miliardo di persone in più. Questa cifra è il doppio della popolazione dell'intera Unione europea. (...) La pressione demografica sarà enorme. Un terzo degli africani vuole spostarsi all'estero e molti vogliono venire in Europa.

Lo scorso anno più di 180 mila persone sono partite dalla Libia a bordo di imbarcazioni fatiscenti. E questo è solo l'inizio.

Secondo l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) solo al 2,65% (4.808) dei migranti arrivati ​​in Italia è stato riconosciuto il diritto di asilo, mentre 90.334 migranti non hanno chiesto l'asilo ma sono scomparsi nell'economia del mercato nero.

Secondo l'eurocommissario Avramopoulos, in questo periodo tre milioni di africani pianificano di entrare in Europa».

Michael Moller, direttore dell'ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, avverte che il processo di migrazione «sta accelerando». I giovani hanno tutti i cellulari e possono vedere sul web che cosa sta succedendo in altre parti del mondo. Infatti, possono vedere sui loro telefoni che, mentre meno del 3% degli immigrati dello scorso anno erano legittimi richiedenti asilo, quasi nessuno viene rispedito indietro, invece, sono accolti con generosi benefici sociali, alloggi sovvenzionati e sistemi sanitari pubblici.

Anche l'Europa orientale si sta assottigliando sempre più e anche la demografia è diventata un problema per la sicurezza. Diminuisce il numero delle persone che prestano servizio nell'esercito e operano nell'assistenza sociale. Un tempo, i paesi dell'Europa orientale temevano i carri armati sovietici, ora temono le culle vuote.

Le Nazioni Unite hanno stimato che lo scorso anno nell'Europa orientale c'erano circa 292 milioni di persone, diciotto milioni in meno rispetto agli inizi degli anni Novanta. Questa cifra equivale alla scomparsa dell'intera popolazione dei Paesi Bassi.

Il Financial Times ha definito la situazione nell'Europa orientale come «la perdita più importante di popolazione della storia moderna». La sua popolazione sta diminuendo come mai prima d'ora. Neppure la Seconda guerra mondiale, con i suoi massacri, le deportazioni e i suoi movimenti di popolazioni, era giunta a tanto.

Entro il 2050, la Romania perderà il 22 per cento della sua popolazione, seguita dalla Moldavia (20 per cento), dalla Lettonia (19 per cento), dalla Lituania (17 per cento), dalla Croazia (16 per cento) e dall'Ungheria (16 per cento). Romania, Bulgaria e Ucraina sono i paesi in cui il calo demografico sarà più drastico. Si stima che nel 2050 la popolazione della Polonia conterà 32 milioni di abitanti rispetto ai 38 milioni attuali. Circa duecento scuole sono state chiuse, ma ci sono abbastanza bambini per riempire quelle rimanenti.

In Europa centrale, la proporzione della popolazione «over 65» è aumentata di un terzo tra il 1990 e il 2010. La popolazione ungherese ha toccato il punto più basso degli ultimi cinquant'anni. Il numero degli abitanti è sceso da 10.709.000 del 1980 agli attuali 9.986.000. Nel 2050, in Ungheria, ci saranno 8 milioni di abitanti e uno su tre avrà più di 65 anni. L'Ungheria oggi ha un tasso di fecondità di 1,5 figli per donna. Se si esclude la popolazione rom, questa cifra scende a 0,8, la più bassa del mondo, il motivo per il quale il premier Orbán ha annunciato nuove misure per risolvere la crisi demografica.

In Bulgaria, tra il 2015 e il 2050, si registrerà il più veloce calo demografico del mondo. Essa fa parte di un gruppo di paesi le cui popolazioni tra il 2015 e il 2050 dovrebbero diminuire di oltre il 15 per cento, insieme alla Bosnia Erzegovina, alla Croazia, all'Ungheria, al Giappone, alla Lettonia, alla Lituania, alla Moldavia, alla Romania, alla Serbia e all'Ucraina. Si stima che la popolazione bulgara, che ammonta a circa 7,15 milioni di abitanti, scenderà a 5,15 milioni entro 30 anni – un calo del 27,9 per cento.

[caption id="attachment_41613" align="alignleft" width="300"] Civiltà fantasma[/caption]

Secondo dati ufficiali, in Romania sono nati 178.000 bambini. A titolo di confronto, nel 1990, il primo anno dopo la caduta del regime comunista, ci furono 315.000 nascite. Lo scorso anno in Croazia si sono registrate 32.000 nascite, un calo del 20 per cento rispetto al 2015. Lo spopolamento della Croazia potrebbe portare alla perdita di 50.000 abitanti l'anno.

Quando la Repubblica ceca faceva parte del blocco comunista (come Cecoslovacchia), il suo tasso di fecondità era opportunamente prossimo al tasso di sostituzione (2,1). Oggi, è il quinto paese più sterile del mondo. La Slovenia ha il prodotto interno lordo (Pil) pro capite più alto dell'Europa orientale, ma un tasso di fecondità molto basso.

Alla fine l'immigrazione di massa probabilmente riempirà le culle vuote, ma poi anche l'Europa diventerà una «civiltà fantasma». È solo questione di tempo e uno strano tipo di suicidio programmato.

Rosanna Spadini

Liberamente tratto da http://www.zerohedge.com/news/2017-08-21/europe-committing-demographic-suicide

Fonte: www.comedonchisciotte.org

25.08.2017

Commenti (201)

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    1. Adriano Pilotto 25 agosto 2017

      Cara Rosanna, come quasi sempre mi congratulo per il tuo lavoro, anche se in questo caso evidenzio qualche elemento che non mi convince troppo.
      In primo luogo, eviterei ragionando di demografia termini come suicidio. Sui processi indagati da questa disciplina, ho il sospetto che le intenzioni statali contino ben poco: vedi il fallimento delle politiche di controllo demografico in India e Cina.
      In secondo luogo, consiglierei di affiancare a Mark Steyn, che mi sembra avere una precisa agenda politica a monte delle sue analisi, degli studiosi più calati nella loro disciplina, come, ad esempio, il francese Emmanuel Todd.
      Un'ultima evidenziazione: per quanto flessibile e contorto anche per la civiltà industriale, come per la civiltà agricola, esiste un rapporto tra popolazione e risorse. In un secolo e mezzo, l'Italia agricola ha lasciato il posto all'Italia industriale, ed è passata da 20 milioni nel 1861 a 60 milioni nel 2011. Triplicata nel giro di 150 anni. Se correliamo questi cambiamenti, allora possiamo chiederci quali dinamiche demografiche attiverà la fine della civiltà industriale e su quali basi demografiche si assesterà, se si assesterà, la società terziarizzata.
      Anche se la demografia va su e giù, i popoli non scompaiono facilmente: in Australia, gli aborigeni Pama-Nyungan, nonostante le poltiche genocide dei coloni inglesi prima e del governo australiano dopo, sono li da oltre 40.000 anni e, se non li sterminano prima, sono loro ad avere le maggiori chances di sopravvivenza nel lungo periodo.

    2. Rosanna 25 agosto 2017

      Hai ragione, Mark Steyn è decisamente pessimista, quasi catastrofista a proposito del multiculturalismo , e soprattutto odia la cultura islamica, la sottomissione delle donne, quei caratteri negativi che secondo lui si combineranno con i peggiori attributi della licenza culturale occidentale e di auto-gratificazione. Poi il fatto che abbia appoggiato la guerra in Iraq non lo rende certamente un intellettuale di riferimento. Preferisco anch'io Emmanuel Todd, di cui ho apprezzato "Après la Démocratie" ... però l'impatto di queste migrazioni pilotate mi sembra possa essere esplosivo per la cultura occidentale, per esempio la mia città è diventata invivibile, il problema sicurezza è diventato sempre più evidente, di notte interi quartieri sono controllati dalla mafia nigeriana che spaccia droga e infesta a tal punto le strade cittadine, che è diventato assurdo avventurarsi in quei luoghi. Sulla sopravvivenza dei popoli sono d'accordo con te, infatti credo che il potere continuerà a rimanere nelle mani della etnia dominante, però l'integrazione e la convivenza con i nuovi popoli sarà molto problematica.

    1. Holodoc 25 agosto 2017

      Il problema non è la riduzione della popolazione europea, il problema è l'aumento della popolazione degli altri paesi.
      È matematico che l'Italia in primis sia un paese sovrappopolato che ha superato da tempo la soglia di autosostentamento.
      Il nostro territorio, per gran parte montuoso e collinare, per il resto cementificato, non ha la capacità di produrre il cibo sufficiente a sfamarci. Il calo demografico è un aggiustamento naturale diretta conseguenza di questo, oltre che al grado di istruzione e di crescita culturale.
      Si sa infatti che sono le persone meno istruite ad avere più figli.
      È quindi lo sfruttamento coloniale che alimenta i due fenomeni che rendono la migrazione l'unica opzione per chi vive nei paesi poveri:
      -scarsa istruzione che porta a fare molti figli
      -risorse naturali sottratte ai poveri dai paesi colonizzatori.

      Risolti questi problemi è risolto anche il problema della demografia.

    2. il gobbo 25 agosto 2017

      Condivido, e le vorrei porgerle una domanda: conosce per caso la posizione
      del vaticano sull'uso dei vari sistemi anticoncezionali che sarebbero utilissimi
      a cercare di risolvere questo preoccupante fenomeno di crescita esponenziale fuori controllo di queste povere popolazioni?
      Cosa ne pensa dell' operato del "muezzin" di bianco vestito ?

    3. mingo 25 agosto 2017

      ma non è un problema di persone più o meno istruite, è che siamo avvolti da un apatia di vivere spaventose ,in più questa corsa che prima devi avere tot. per essere felice ci sta. facendo a pezzi

    4. Holodoc 26 agosto 2017

      Più siamo e meno spazio abbiamo a disposizione.
      Più siamo e meno natura vediamo.
      Più siamo e più dobbiamo competere con chi ci sta vicino.
      Più siamo e più siamo dipendenti dalla tecnologia per vivere.
      Più siamo e meno utili siamo.

      Tutto questo ci porta all'apatia.

    1. andrea viventi 25 agosto 2017

      Interessantissimo il post del sig.Mario.si vede proprio che ha studiato molto.ha interiorizzato in pieno l'ideologia del controllo demografco delle "elite illuminate" che disprezano i "profani" e ne vogliono ridurre il numero. in pratica spiega "scientificamente" che potremo avere dei figli dopo che varie commissioni avranno reso il mondo un mondo buono,anzi "green", "gayfrendly", "multirazziale"(ma senza popoli), "multiculturale"(ma senza culture), "vegano", e avremo stabilito buoni contatti diplomatici con gli alieni...allora e solo allora quei pochi onanisti rimasti potranno riprodursi. in provetta ovviamente.

    1. enzo 25 agosto 2017

      Siete nel medioevo e siete il signore del borgo e delle terre ai piedi del vostro castello. La popolazione è sottomessa, vi deve rispetto e lavora per voi, vi sentite potenti e questo è il vostro unico motivo di vita. Un bel giorno i vostri servi non fanno più figli e in breve
      il borgo si spopola, rimanete quasi soli e anche con tutte le vostre ricchezze non vi sentite nessuno, non sapete cosa farvene, perché è nel potere sugli altri la vostra ragione di vita. Più o meno è la situazione attuale, il moderno Signore vede con paura la prospettiva
      che fra poco non saprà che farsene di tutte le sue ricchezze, ha bisogno degli schiavi che li diano il motivo per esistere, li va a prendere dove ancora li trova, fin tanto che durerà, a questo serve in realtà l’immigrazione.

    2. Mario Poillucci 25 agosto 2017

      Giustissimo va vallo a spiegare alla ggggente che castelli, signori, feudatari, chierici corrotti, globalizzatori, delocalizzatori, lobby, ''poteri fortiì'' ed altra analoga marmaglia e feccia puteolente deve essere sottoposta a trattamento bombarolo!!

    3. Rosanna 25 agosto 2017

      Vero ... l'immigrazione è sempre stata utilizzata come forza lavoro schiavizzata, a partire dai tempi dell'impero romano, quindi resta una costane della storia, oggi è una sorta di deportazione di folle disperate che vengono piazzate sul mercato, disposte a lavorare per poco e senza diritti.

    4. enricodiba 25 agosto 2017

      Infatti dopo la peste nera ci fu un boom economico incredibile e il crollo del sistema feudale, perché non c'erano più schiavi o pezzenti a mantenerlo ed quello che vogliono mantenere oggi importando gli schiavi dall'africa.

    5. Holodoc 25 agosto 2017

      E' esattamente questo il motivo per cui per me il calo demografico NON E' UN PROBLEMA come invece tutti vogliono darci a bere.

    6. Giuliano 25 agosto 2017

      Meno male che ci sei tu. Questi sono impazziti con i loro 10 miliardi nel 2050

    7. Annibale Manstretta 26 agosto 2017

      Mai sentito degli Ostrogoti di Teodorico venire mandati a zappare la terra.

    8. permaflex64 26 agosto 2017

      gli ostrogoti di teodorico erano i nuovi padroni quindi successivi alla fine dell'impero, si guardi piuttosto ai visigoti che 100 anni prima arrivarono sul Danubio le legioni furono inviate per portarli nell'impero e la suddivisione si sarebbe dovuta basare sulle lettere dei latifondisti di richiesta del numero e caratteristiche di coloni di cui necessitavano

    9. enricodiba 26 agosto 2017

      Il problema sono gli immigrati che importano.

    10. Annibale Manstretta 30 agosto 2017

      Coloni, mica schiavi della gleba. E in ogni caso, hanno portato sangue buono.

    11. permaflex64 30 agosto 2017

      Teodorico(ostrogoto) re d'Italia colono! Questa è buona :D

    1. PietroGE 25 agosto 2017

      Complimenti per l'articolo, scritto molto bene. Le conseguenze del declino demografico non sono solo numeriche, riguardano sopratutto l'integrazione dell'ondata di migranti che continuerà ad abbattersi sul continente europeo anche nel prossimo futuro. Chi vuoi che si integri in una società contraria ai propri valori religiosi quando si sa che tra qualche decennio sarai maggioranza e deciderai tu come organizzare la società. Con un trend del genere la guerra civile ( o razziale) per il controllo del territorio è già programmata.
      E poi, se c'è un declino demografico dove sono i programmi per incrementare la demografia? Perché non ci sono, se tutti riconoscono l'esistenza del problema?
      A me sembra che l'Europa non si stia suicidando, viene suicidata.

    2. Edoxxx 25 agosto 2017

      Genocidio!!

    3. Rosanna 25 agosto 2017

      Ci sono molte affinità tra le invasioni barbariche dell'impero romano e quelle odierne, anche quelle erano movimenti di interi popoli che si spostavano e chiedevano accoglienza alla frontiera, negoziando collettivamente con le autorità romane, la differenza però consiste nel fatto che oggi queste masse di disperati sono pilotate verso l'Italia da organizzazioni che traggono immensi profitti, e la nostra è un'accoglienza decisamente diversa, perché i romani miravano allo sfruttamento autoritario di quei flussi migratori, composti di futuri soldati o schiavi. Perciò il multiculturalismo odierno risulta in questo modo funzionale al sistema, così sorgono ghetti, emarginazioni, tensioni sociali che nutrono quella civiltà fantasma, priva di identità, storia, cultura, che risponde perfettamente al disegno del signore, e che abiterà nei nostri territori nel prossimo futuro. La non-civiltà, immersa nei non-luoghi della postmodernità.

    4. permaflex64 25 agosto 2017

      Durante l'impero romano non esisteva la democrazia oggi esiste anche la necessità di assicurarsi il numero di voti necessari a governare, guardando gli scontri a Piazza Indipendenza ed il modo con cui Medici senza Frontiere abbiano gestito e si siano erti a portavoce dei migranti mi viene da pensare che il concetto di esercito di riserva possa ben venire applicato anche all'ambito politico.

    5. Rosanna 25 agosto 2017

      Infatti il tentativo da parte del PD di imporre la legge sullo IUS SOLI ha proprio questo intento, prendere voti dagli immigrati ... c'è sempre un chador di riserva per esorcizzare la dissoluzione del PD.

    6. Nat 25 agosto 2017

      Il M5S invece no… https://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/4688
      http://www.ilpost.it/2017/06/21/m5s-ius-soli/

      D'altronde in sto Paese basta avere un’idea per tutte le
      stagioni.. E se nessuno te la vota fa niente, triplo salto mortale carpiato e si riparte... Che classe dirigente, che spessore culturale, cheee… Facce da tolla… Non se ne salva uno… Emigrate gente, emigrate…

    7. Rosanna 25 agosto 2017

      Solo gli sciocchi non cambiano idea ...
      http://www.ilblogdellestelle.it/il_movimento_5_stelle_non_vota_lo_ius_soli.html

    8. permaflex64 26 agosto 2017

      se la loro politica si basa sul mantenimento dell'esercito di riserva a chi si fà rappresentare da loro non verranno mai concessi i diritti voluti vuoi per 'supposta' impossibilità vuoi perchè costantemente rimpiazzati, un pò la stessa politica di gestione in stato di indigenza dei cassa integrati dove giornalmente il sindacalista passava per controllare che la massa dei pezzenti non provassero ad arrontondare con lavoretti in nero

    9. MarioG 26 agosto 2017

      Si', pero' non cosi' in fretta come i PAGALIACCI.
      Nella campagna elettorale del 2013 Grillo raccattava voti a man bassa predicando il controllo dell'immigrazione.
      Dopodiche', una volta eletti, votano per abolire il reato di immigrazione clandestina e propongono lo ius soli.
      Ora di nuovo si avvicinano le elezioni... e ritornano daccapo.
      Spero che nessuno sano di mente e con una memoria a medio termine ci ricaschi piu'.

      Solo gli sciocchi non cambiano idea. E i SOMARI si dimenticano di quante volte i presunti savi hanno cambiato idea.

    10. Gengis Cane 26 agosto 2017

      Sai perchè non è mai sbarcato neanche un albino africano in Italia? Pensaci, qualcuno dovrebbe essercene in mezzo a centinia di migliaia di persone. invece no. Questo perchè in quasi tutta l'Africa gli albini vengono uccisi alla nascita in quanto messaggeri del demonio. Ci stiamo prendendo in casa la feccia della feccia del pianeta, e ce la stiamo prendendo a centiania di migliaia. Vivremo situazioni tragiche nei prossimi anni.

    11. Rosanna 26 agosto 2017

      Ma sì ... votiamo la Lega, che si allea col Berluska, e si ricomincia daccapo con le cialtronerie di sempre ... l'euroexit così ce lo scordiamo e Claudio Borghi lo mettiamo in soffitta :)

    12. MarioG 26 agosto 2017

      Non vedo come questo "ragionamento" conferisca un briciolo di credibilita' in piu' al M5s!
      Sta' di fatto che su questo tema, chi deve recuperare credibilita' e' in primo luogo il m5s, non gli altri.
      Poi, sull'euroexit, non si capisce quali credenziali in piu' possa vantare il m5s. Cosa resta?
      Ah si': il reddito di cittadinanza...

    13. Glock 28 agosto 2017

      Quel che non si vuol vedere, nonostante i dati parlino molto chiaramente, è che c’è un problema enorme di sovrappopolazione che riguarda l’Africa. Urgono politiche di controllo delle nascite nei paesi di quel continente. Per quel che riguarda la denatalità in Europa e in Giappone, si tratta di problemi risolvibili, se c’è la volontà, ma a patto che PRIMA vengano portati avanti programmi per il controllo delle nascite in Africa. Altrimenti sarà tutto inutile, la popolazione mondiale continuerà ad aumentare anche trasferendo in Europa gli esuberi africani. Va da se che quelli che aumenteranno di numero saranno i poveri, naturalmente. I poveri sono la materia prima indispensabile su cui i ricchi costruiscono la loro ricchezza. E non lasciatevi fregare dai furbastri che dicono che i ricchi siamo “noi” perchè noi siamo “ricchi" in confronto agli africani, i ricchi sono i ricchi, quelli senza virgolette.

    1. Uj Ju 25 agosto 2017

      Rosanna Spadini potrebbe anche citare tra le cause del declino demografico della società occidentale un certo movimento di cui lei è ferma sostenitrice e che in maniera costante si batte per vittimizzare una parte della popolazione. Ma non credo che lo farà. Giusto,Rosanna?

    2. DesEsseintes 25 agosto 2017

      E come fa...è una gatekeeper pagata dalle cripto logge sataniche degli illuminati neri...sta sul libro paga dei Rothschild, che ti credi...
      Come Grillo fra l'altro che è quello incaricato di nascondere alla gente le prove dell'esistenza degli UFO...giele hanno rivelate quando stava sul Britannia...perché Grillo lo hanno programmato fin dal 1992, lo sanno tutti...ecco perché il voto non vale niente...meglio l'astensione...

      E' un mondaccio cane amico mio, meno male che te ne sei accorto...finché c'è gente come te c'è speranza...

    3. Uj Ju 25 agosto 2017

      Battute a parte gradirei una risposta di Rosanna Spadini.

    4. Rosanna 25 agosto 2017

      Il M5S si batterebbe per vittimizzare una parte della popolazione? Qualche esempio?

    5. natascia 25 agosto 2017

      Deridere non porta in nessun luogo.

    6. Uj Ju 25 agosto 2017

      Sei fuori strada, io non sto parlando del movimento 5 stelle. Non è assolutamente in causa per quanto riguarda le cause del calo demografico italiano.

    7. DesEsseintes 25 agosto 2017

      A quale losco movimento appartieni Rosanna?
      Chi siete che volete "vittimizzare parte della popolazione" come dice il palindromo utente?
      Parla!

    8. permaflex64 25 agosto 2017

      Mi unisco alla richiesta di DesEsseintes parla plutomassonigiudeogendera sei mascherata ormai

    9. Uj Ju 26 agosto 2017

      Forse il calo demografico è dovuto anche la consapevolezza che sposarsi oggi significa rischiare di perdere la casa, i figli e parte dello stipendio? Non parlo di complotti, mi dispiace per chi pensa che io sia venuto qui per dare fastidio.

    10. Uj Ju 26 agosto 2017

      Sei simpatico, ma non ho parlato di nessun complotto e non mi interesso dei 5stelle.

    11. DesEsseintes 26 agosto 2017

      Sei tu che hai detto che Rosanna fa parte di un (cito)

      "certo movimento di cui lei è ferma sostenitrice e che in maniera costante si batte per vittimizzare una parte della popolazione"

      E hai specificato che non si tratta del M5S.

      A me sembra che stai straparlando di complottismi da osteria.
      Se invece hai elementi concreti rivela di quale movimento dedito alla "vittimizzazione di una parte della popolazione" è "ferma sostenitrice" Rosanna.

      Grz

    12. Uj Ju 26 agosto 2017

      Pecchi di intuizione, te lo avevo fatto capire con il messaggio di prima , te lo riporto:" Forse il calo demografico è dovuto anche la consapevolezza che sposarsi oggi significa rischiare di perdere la casa, i figli e parte dello stipendio? "
      Il movimento che ha permesso questo lo conosci?

    13. DesEsseintes 26 agosto 2017

      Pecchi di non saper scrivere.

      Ti cito:

      "Sei fuori strada, io non sto parlando del movimento 5 stelle"

      Parole tue...

      Se non è il movimento 5 stelle che movimento è?

      Cerca di non peccare di auto contraddizione che poi finisci nel girone dei buffalmacchi.

    14. Uj Ju 26 agosto 2017

      Non so più come fartelo capire, veramente è un po' imbarazzante per te.

    15. DesEsseintes 26 agosto 2017

      Ripeto questa frase che hai scritto tu (se te lo ricordi).

      "Sei fuori strada, io non sto parlando del movimento 5 stelle"

      Quindi il movimento non è il 5 stelle.
      Quale altro è?

      Ti sei incartato e non sai come uscirne, tipico di certa gente.

    16. Uj Ju 26 agosto 2017

      Assolutamente. Ti ho risposto questo prima, te lo ricopio: :" Forse il calo demografico è dovuto anche alla consapevolezza che sposarsi oggi significa rischiare di perdere la casa, i figli e parte dello stipendio? "
      Il movimento che ha permesso questo lo conosci?"

    17. Uj Ju 26 agosto 2017

      Ci vuole tempo per capirlo? Hai presente SNOQ? Hai presente Femen?

    18. Uj Ju 26 agosto 2017

      Intanto che scrivevi, ti ho anticipato perchè altrimenti si perdeva troppo tempo per un termine semplice e conosciuto.

    19. Uj Ju 26 agosto 2017

      Si suppone quindi che tu, DesEsseintes, sia femminista in maniera decisa, giusto?

    20. Uj Ju 26 agosto 2017

      Il movimento femminista è corresponsabile del calo demografico. Il M5S non conta. Siamo una colonia americana.

    21. DesEsseintes 26 agosto 2017

      Ecco, finalmente hai avuto la dignità di riconoscere il tuo errore.

      Ce ne hai messo ma capisco che ti costava fatica.

      Ora che sei più sereno leggi con attenzione.

      Di Rosanna io so solo che appartiene al movimento 5 stelle, ok?
      Non la conosco se non per quello che scrive qui.

      Quindi se tu dici che il problema è il movimento 5 stelle io non posso avere la più pallida idea di cosa stai balbettando.

      Inoltre tu scrivi:

      "Forse il calo demografico è dovuto anche la consapevolezza che sposarsi oggi significa rischiare di perdere la casa, i figli e parte dello stipendio?"

      Questo non c'entra un fico secco con le Femen né con lo SNOQ a meno che uno non abbia proprio le pigne in testa e lì c'è poco da fare.
      Le regole o meglio le prassi che favoriscono enormemente le donne in caso di divorzio esistono da molto prima delle Femen o dello SNOQ e se non lo sai sono dovute al malcostume maschile di abbandonare ex mogli e figli o in seguito al risentimento per la separazione o perché il signore di mezza età si è invaghito di una squinzia sudamericana o est europea.
      Questo è un male al quale si è pensato di rimediare con un male di segno opposto, il che è un errore, ma certamente il problema esisteva ed esiste "da ambo i lati".

      Occorrerebbero i contratti prematrimoniali che però non sono facilissimi in Italia se non con dei metodi indiretti.

      In concreto: il femminismo non c'entra un fico secco.

      Inoltre sono convinto che Rosanna oggi non sia una sostenitrice delle Femen dato che appare evidente che sono un gruppo di ispirazione globalista.

      Adesso datti pace.

    22. DesEsseintes 26 agosto 2017

      Quindi avevo ragione a sospettare che tu non capissi una mazza.

      Leggi il post sotto e te l'ho già detto...datti pace.

    23. Uj Ju 26 agosto 2017

      Guarda che Femen e Snoq sono parte del movimento femminista, quindi, datti pace tu. In secondo luogo ho citato le Snoq e le Femen sapendo già in partenza che Rosanna non è favorevole a nessuna delle due ma "intuendo" che Rosanna è femminista (e Snoq e Femen sono due movimenti femministi). Il 5Stelle non mi interessa ma dato che non hai intuito bene hai voluto insistere ed hai fatto una figura caprina addossandomi continuamente questa colpa. Sulla spiegazione delle storture in caso di divorzio, hai commesso degli errori ed hai detto delle cose giuste. Sei informato in maniera parziale. Ma non fa nulla. Basta non essere femministi, giusto? O lo sei?

    24. Uj Ju 26 agosto 2017

      Datti tu pace, ti ho risposto.

    25. Uj Ju 26 agosto 2017

      La realtà delle separazioni è diversa. C'è un soggetto tutelato maggiormente, (la moglie) ed un soggetto tutelato di meno. Questo è dovuto al femminismo ed ai suoi doppi standard. Adesso, così come scrivevo nel primo messaggio, trovi che sia uno dei fattori del calo demografico questo movimento (il movimento femminista) che ha avallato una disparità di genere che penalizza gli uomini e li penalizza nei matrimoni e nelle separazioni?

    26. DesEsseintes 26 agosto 2017

      Tu, come è evidente da quello che scrivi, non hai la più pallida idea di cosa parli.

      Dire che le Femen e lo SNOQ sono femminismo tout court è da somari.
      Tu non hai idea di cosa sia il femminismo che è un fenomeno complesso e straparli come fanno tutti i pecioni telespettatori medi.

      Comunque ho capito il soggetto (l'ennesimo), ti metto il blocco e ti lascio a straparlare da solo.

    27. Uj Ju 26 agosto 2017

      Ah, sei femminista? Già sei costretto alla censura? Che cosa ridicola.

    28. cenzino fregnaccia pettinicchi 26 agosto 2017

      Non farci caso Uj, il ns eroe compulsivo è un bloccatore puntuto, un bloccatorone, insomma. Di una noia mortale.

    29. permaflex64 26 agosto 2017

      Non le sembra questo commento un proditorio attacco personale lo sà che la Kempeitai non lo ammette vero?

    30. cenzino fregnaccia pettinicchi 26 agosto 2017

      Lei chi sarebbe di preciso? Uno psicopoliziotto? Una amico del bloccatore seriale? Una truppa cammellata dei fustigatori del web? Ha idea del significato di attacco proditorio?

    31. permaflex64 26 agosto 2017

      Non si agiti saremo indolori

    32. cenzino fregnaccia pettinicchi 26 agosto 2017

      Cos'è una minaccia?

    33. cenzino fregnaccia pettinicchi 26 agosto 2017

      Cos'è, una minaccia?

    34. permaflex64 26 agosto 2017

      Un drone è appena giunto sulle sue coordinate ha 37 secondi di tempo per evacuare 1..2..

    35. cenzino fregnaccia pettinicchi 26 agosto 2017

      I puntini sospensivi devono essere tre, altrimenti è gnuranza conclamata.

    36. permaflex64 26 agosto 2017

      Confermo è gnuranza conclamata

    37. Uj Ju 26 agosto 2017

      Ho notato anche io questa cosa. Mi ha censurato senza che io lo avessi offeso nonostante le gratuite provocazioni. E' interessante che DesEsseintes si sia premurato di bloccarmi quando io ho dimostrato che non aveva capito nulla del mio commento. Intanto, aspetto un commento di Rosanna Spadini...

    38. Gengis Cane 26 agosto 2017

      Però Rosanna, Fico e Morra stanno facendo danni incalcolabili. Questa schizofrenia su un tema tanto importante purtroppo esigerà il suo prezzo alle prossime elezioni. E non citarmi Di Maio: ammiro Di Maio, ma chi mi assicura che non prevarrà la linea Fico in futuro? Se non faranno mea culpa sulla legge sui "minori" e non prenderanno una posizione chiara il voto mio (che è ininfluente, ma penso quello di molti) andrà a chi sulla questione non ha ambiguità. Pensaci, sull'invasione il mov è Giano Bifronte: come il pd. Che differenza c'è tra la dicotomia Minniti-Errani e quella Di Mio-Fico?

    39. Rosanna 26 agosto 2017

      Per quanto mi riguarda credo che prevarrà la linea di Di Maio, del resto è il candidato premier, quindi ha più voce in capitolo, per il resto assimilare il MoV al PD, vuol dire non aver capito le politiche decisamente opposte dei due schieramenti, e per capire quale delle due forze politiche sia baciata dal favore dei poteri forti, allora basta guardarsi la tv per qualche ora, per capire che il MoV è una forza antisistema, visto che viene sistematicamente massacrato da tutti i network, con una violenta macchina del fango che sforna fake quotidiane contro la Raggi, Parenzo News che somministra incessanti insinuazioni e tra poco tornerà anche la preziosa madame Bilderberg a scongiurare in diretta la vittoria dei 5 Stelle.

    40. Gengis Cane 26 agosto 2017

      Non frainterdermi, il paragone col PD era legato solo alla dicotomia Di Maio-Fico paragonata a quella Minniti-Errani. Dico solo che è un grave errore tattico, non tutti saranno comprensivi. Si decida una linea e la si porti avanti, e chi non è d'accordo stringa i denti o vada via. Dico solo questo.

    41. Rosanna 26 agosto 2017

      Su questo sono d'accordo, ma purtroppo il MoV non è un partito, ed è composto d molte anime, spesso in contrasto, che però ormai dovrebbero capire che all'elettorato occorrerebbe dare una linea precisa e non così dibattuta ... naturalmente i media ci ingrassano sulle loro divergenze.

    42. Tizio.8020 27 agosto 2017

      "In teoria" i soggetti tutelati sarebbero i figli, e sarebbe giusto.
      Il problema è che "in realtà" nella stragrande maggioranza dei casi, pure se è la moglie ad aver assunto comportamenti sbagliati (tradimenti palesi, allontanamenti etc.) e pur senza alcuna colpa del marito, vengono assegnati casa e diritto agli alimenti.
      Come a dire "trovatevi un coglione, fatevi sposare, fate un figlio, e poi siete a posto per la vita".
      E questo non invita sicuramente a farli, a figli.

    43. Pfefferminz 28 agosto 2017

      Sono perfettamente d'accordo.

    44. Igienista_mentale 29 agosto 2017

      scrivevi "Sicuro? Perchè Minniti allora? "

      Minniti non è stato eletto da nessuno. E poichè ormai quasi tutti i partiti inseguono salvini, molti italiani non voteranno piu. Ti sei accorto che alle ultime europee l'astensione è stata del 50%?
      I militanti di FN sono stati tutti fischiati in parrocchia. Siete pochi.

      "Io sono sempre stato dalla parte degli immigrati, 200.000 arrivi all'anno mi hanno fatto virare di 180 gradi. Immagina chi era neutrale sull'argomento era già contro."

      tu non sei mai stato per i migranti che non sono mai stati 200.000 mila all'anno, e che anche fosse sono 1/50 esimo di tutti quelli presenti in molti altri paesi mediorientali.

    45. Gengis Cane 29 agosto 2017

      Quelli di FN sono dei poveracci nostalgici e non hanno gli strumenti mentali per capire che rappresentano gli stessi interessi di PD e centro-destra. In Italia l'immigrazione c'è sempre stata e non ha mai avuto grande opposizione. Quella di questi ultimi anni non è immigrazione, è un'invasione. Tu pensi che passerà tutto in cavalleria? Vedremo, io non credo proprio.

    46. Igienista_mentale 29 agosto 2017

      Non c'è nessuna invasione. E' una costruzione politico-giornalistica.
      Alcuni numeri del passato.
      nel 1995-96 gli immigrati DA ESPELLERE erano c.a. 63mila per anno.
      http://gnosis.aisi.gov.it/sito%5CRivista7.nsf/servnavig/3

      Cioè quelli da ESPELLERE sono piu' o meno quelli di adesso, e molti meno rispetto al 2013.
      2016 tot richiedenti 123600 esaminati 91102 accolte 40% (36440, da ESPELLERE ca. 60mila)
      (viminale: http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/documentazione/statistica/i-numeri-dellasilo)

      Nel 2011 sono sbarcati in 62000.
      http://www.repubblica.it/solidarieta/immigrazione/2011/12/30/news/immigrati_il_2011_anno_record_di_arrivi_aumentano_le_richieste_d_asilo_pi_102_-27412805/

      per di piu noi ospitiamo un numero di immigrati 10 volte inferiore alla Svezia
      *Tasso in relazione alla popolazione
      Italia = 1,9 persone su 100mila abitanti
      Svezia = 17,4 persone su 100mila abitanti
      http://www.lenius.it/quanti-sono-i-rifugiati-in-italia-e-in-europa/

      Quindi non c'è nessuna invasione. E' una balla che fa da copertura alla xenofobia sottostante.

    47. Gengis Cane 29 agosto 2017

      180.000 arrivi all'anno sono un'invasione. Non mi interessa se in Svezia sono 10 miliardi, e tra l'altro alcune zone della Svezia sono fottute in effetti e non vedo perchè ci si debba ridurre come Malmo in effetti. 180.000 persone arrivate nel 2016 tutte sistemate con vitto alloggio e paghetta, e sappiamo bene che non se ne andranno mai, giustifica il cittadino comune a cessare qualunque rapporto con l'antistato responsabile di tutto ciò. Tu pensala come vuoi, io non ho ormai alcun rapporto con quella cosa presente a Roma che prende ordini da chissà chi. Oggi il Conte Gentiloni ha dichiarato che "non rinunceremo alla tradizione dell'accoglienza": chiaro che questo signor nessuno parla a titolo personale o al massimo riferisce le opinioni dei suoi padroni.

    48. Gengis Cane 29 agosto 2017

      Poi, falso come il 2 di denari a poker: quell'articolo parla di RIFUGIATI. In Italia arrivano pochissimi rifugiati.

    49. disqus_iUEFcL1eJR 29 agosto 2017

      " MoV è una forza antisistema, visto che viene sistematicamente massacrato da tutti i network,"

      tutto questo massacro non lo vedo, forse in passato era così ma non più, anzi i rappresentanti del 5s li vedo spesso in Tv.
      Inoltre il m5s in passato ci ha guadagnato eccome col cosiddetto "massacro" mediatico riuscendo così a passare per "forza antisistema".
      Il m5s è il più grande e riuscito bluff della storia d'italia...passano per "antisistema" ma sono quanto di più "sistemico" possa esistere.
      Di majo ultimamente s'è vantato di aver dato "scacco matto" al Pd sulla questione dell'estensione retroattiva delle norme sui vitalizi.
      Poi ha votato assieme al PD, a quegli altri "antisistema" della Lega ecc.
      Non solo, quindi, hanno fatto "sistema" con tutti, ma hanno votato una legge che è un vero obbrobrio giuridico di cui si compiacciono proprio i migliori rappresentanti del "sistema"...a partire dai boeri dell'inps fino all'ultimo giornalistucolo di "Repubblica".

    50. Igienista_mentale 29 agosto 2017

      180 mila dove te lo sei inventato?
      quest'anno siamo a 95 mila, per ora, in confronto ad altri paesi è uno sghitto.

      *Milioni di profughi per paese
      Turchia 2,5
      Pakistan 1,5
      Libano 1,1
      Iran 1,0
      Ethiopia 0,8
      Giordania 0,7
      Kenya 0,6
      Uganda 0,5
      http://www.unhcr.org/statistics/unhcrstats/576408cd7/unhcr-global-trends-2015.html

      Questa gente si aiuta che le piaccia o noi, lei in fondo rappresenta una minoranza nel paese.

    51. Gengis Cane 30 agosto 2017

      180.000 nel 2016. I Paesi da te elencati ospitano veri profughi di Paesi confinanti davvero in guerra che torneranno a casa a conflitto terminato (molti siriani stanno lentamente tornando) e oltre tutto non li tengono certo negli alberghi e non penso proprio che lì blocchino le strade per protestare per il wifi. Il punto è proprio questo: perfino il pd ha dovuto mettere un freno all'invasione visti i sondaggi, il clima per le strade, in vista delle elezioni. Siamo proprio sicuri che si sia in minoranza quelli a non volere mai più una situazione come nel 2015 o 2016 e a rimandare a casa tutti i non aventi al diritto al più presto? Io non credo proprio. Penso anzi che quelli che la pensano come me siano la maggioranza. Una maggioranza schiacciante. Oggi il governo ha annunciato in pompa magna di aver stanziato ben 2 miliardi, una tantum, per le famiglie in difficoltà, con criteri abbastanza stringenti e con cifre alquanto offensive in certi casi. Di soldi per ampliare la platea e per rendere più cospicue le somme, evidentemente, non ce n'è. Per il 2017 il cosiddetto governo ha stanziato 4,6 miliardi per la cosiddetta accoglienza, a cui vanno aggiunti qualche miliardo per i costi militari, di polizia e sanitari. O pensi che i porti siciliani, le navi, la polizia funzionino da sè? O pensi che la risorsa si visiti e si curi da sola e paghi anche solo il ticket minimo (sia mai!)? Ma di cosa stiamo parlando?

    52. Igienista_mentale 30 agosto 2017

      "180.000 nel 2016. "

      no, sono 123000 (richiedenti asilo, che sono tutti gli sbarcati in quanto identificati e obbligati a fare domanda di asilo): http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/documentazione/statistica/i-numeri-dellasilo)

      Sono sempre pochissimi, e non molto distanti dai numeri del passato, per cui non esiste nessuna invasione il tutto rientra nella norma.

      "non li tengono certo negli alberghi"

      Infatti, perchè hanno una vera invasione e perchè sono paesi o poveri (libano) o incivili (Turchia).

      "visti i sondaggi,"

      Ma quali sondaggi, i sogni di qualche illuso.

      "quelli che la pensano come me siano la maggioranza"

      si continua a sognare. Si è visto in chiesa come FN è stata fischiata, e come tanti in italia
      http://www.gonews.it/2017/02/08/migranti-modello-toscano-accoglienza-piace-alla-germania/
      https://www.ipasvibo.it/2017/migranti-con-gli-anziani-in-rsa-laccoglienza-nel-messinese.html

    53. Gengis Cane 30 agosto 2017

      FN viene giustamente fischiata in quanto organizzazione fascista.Non è mica solo FN a essere contraria a questa follia Leggiti i commenti su Repubblica, o su roccafroti della sinistra come il manifesto e l'Unità:. Quanto agli italiani il 48,8% vorrebbe accogliere solo i rifugiati e rimpatriare tutti gli altri, mentre il 37% è d'accordo su smettere di accogliere persone tout court per qualche anno. Gli arrivi nel 2016 sono stati 170.100 nel 2014, 153.824 nel 2015, 181.099 nel 2016. Non so chi sia questo civium ma i numeri che fornisce non sono veri. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-01-05/migranti-2016-record-sbarchi-e-accoglienza-162035.shtml?uuid=ADdVMwQC
      Non hai risposto a un punto fondamentale: i veri profughi da te citati torneranno alle loro case una volta terminata la guerra, come sta già avvene ndo per i siriani. Le nostre risorse del Senegal e della Nigeria (quale guerra c'è in Senegal e Nigeria? Mistero) faranno lo stesso?

    54. Igienista_mentale 30 agosto 2017

      il manifesto e l'unità sono giornali morti, il primo ha dieci lettori, l'unità l'hanno presa per i capelli.... non rappresentano nessuno.... le astensioni aumenteranno. Il 37% a casa mia è una minoranza. Ma sono cifre campate in aria....

      " i veri profughi da te citati torneranno alle loro case una volta terminata la guerra, come sta già avvene ndo per i siriani?"

      e io che ne so, potrebbero tornare oppure se riescono a inserirsi rimarranno, si faranno fare un permesso di lavoro, oppure rientreranno. Cosa dovrei rispondere? A me non interessa se ripartono o trovano il modo legale di restare . Non vedo il problema.
      Chi non vuole restare e non ha i requisiti dovrebbe essere rimandato a casa, gli altri possono fare quello che vogliono entro le regole.

      Ok 181 mila, è il picco del 2016, ma non cambia la sostanza, anche fossero 200 mila sono pochissimi rispetto a tanti altri paesi e rispetto alla popolazione.
      A te non frega niente, per te anche uno straniero è troppo. Quindi qualsiasi cifra sarà sempre troppo, ma per parlare razionalmente cioè relativamente ad altre situazioni, e relativamente agli anni passati non c'è alcuna emergenza. Cmq quest'anno sono in calo...
      http://www.interno.gov.it/sites/default/files/cruscotto_statistico_giornaliero_30_agosto_2017.pdf

      E cmq spero ne arrivino altri, perchè questa xenofobia diffusa è veramente ridicola.

    55. Igienista_mentale 30 agosto 2017

      "FN viene giustamente fischiata in quanto organizzazione fascista"

      No viene fischiata in quanto "razzista", e come scrive Luciano Canfora
      "Il razzismo, in ogni suo aspetto, da quello becero della polizia Usa che ammazza il nero anche a costo di provocare una rivolta, a quello gelido e implacabile della Torino anni Cinquanta («Non si affittano case a meridionali»), a quello repugnante e idiota della Lega di Bossi, è la quint’essenza della destra. Esso racchiude in sé tutti i vari tipi di pulsione all’esclusione. È un atteggiamento mentale e pratico che attecchisce in tutti i ceti. Non a caso è stato osservato che nel Nord Italia oggi un bel pezzo di «classe operaia» è con la Lega; come, a Marsiglia e altrove, è passata, negli anni Novanta, dal Pcf a Le Pen."

    56. Gengis Cane 30 agosto 2017

      FN verrebbe fischiata sempre, ovunque. Perchè sono fascisti. Luciano Canfora è di Bari, come me. Abita in un attico al centro in un palazzo settecentesco, ben lontano dalla vista delle care risorse. Facile così.

    57. Gengis Cane 30 agosto 2017

      Non hai capito. Loro sono pro-invasione (unità e manifesto e anche repubblica) e i commenti sotto gli articoli li perculano e insultano. Un po' come sul FQ sugli articoli deliranti pro-invasione.

    58. Gengis Cane 30 agosto 2017

      37 + 48 è una maggioranza abbastanza schiacciante.

    59. Igienista_mentale 30 agosto 2017

      Rotfl!! Ben anch'io soon per rimpatriare I non aventi diritto. Lei per farsi tornare i conti mette insieme cose diverse. Ignora i numeri del passato. Qualsiasi artifizio va bene, anche che 2+2 = 5.
      Ma vista LA totale irragionevolezza di persone come lei, spero in una vera invasione, magari con sostituzione... Tipo invasione degli ultracorpi.
      I migranti economici sono più onesti di lei intellettualmente

    1. Mario Poillucci 25 agosto 2017

      Gentilissima Rosanna secondo te chi evita o limita la propria riproduzione lo fa per puro egoismo sottoprodotto di un consumismo ormai acquisito anche a livello di dna oppure per più o meno matura e consapevole presa di atto che procreare, con questo andazzo, è pura crudeltà? E chi, invece, si riproduce a guisa di lemming o coniglio lo fa per consapevole maturità e scelta non si sa, poi, suffragata da quali prove, speranze o certezze oppure per conclamata imbecillità disgustosa oltre ogni limite? Sono sempre più convinto che prima MA PRIMA si ripulisce il pianeta e lo si rende vivibile in vario modo e con varie contromisure (discorso lungo quindi per necessità di sintesi andiamo avanti) poi si può tornare a procreare con responsabilità e motivazione! Buon pomeriggio!

    2. Rosanna 25 agosto 2017

      Appunto, la riproduzione programmata e consapevole è una scelta di civiltà, ma poi c'è il rovescio della medaglia, e la denatalità occidentale contribuisce ad impoverire la cultura e l'etnia delle nazioni, confondendo valori e principi, e producendo la versione moderna dei Regni Romano Barbarici, ovvero le civiltà fantasma del postmoderno, ossia le non-civiltà.

    3. Gengis Cane 26 agosto 2017

      Questo perchè la follia liberista ci impone il dogma di crescere semre di numero e vede come una catastrofe la diminuzione di popolazione. Io vedrei benissimo un'Italia popolata da 20 milioni di persone.

    4. cucusettete 27 agosto 2017

      standing ovation.

    5. cucusettete 27 agosto 2017

      standing ovation pure a te

    6. Mario Poillucci 27 agosto 2017

      Ti ringrazio! Mi farebbe piacere leggere la tua opinione e quello che pensi sull'argomento! Buon pomeriggio!!

    7. cucusettete 27 agosto 2017

      concordo su quanto riferisce cipolla nel suo saggio sulla stupidità umana. Aggiungo che questi utili idioti che adesso si pregiano del supporto delle elites dominanti avranno ben poco da ridere. In questo momento il bersaglio da colpire a vista x le elites globaliste/corporativo/finanziarie sono le classi più colte e le fascie istruite/intelligenti della popolazione, in quanto gli hanno scoperto il gioco, per cui esse tendono a voler sostituire queste fascie con gli utili idioti in questione, masse di negri/islamici/nonistruiti ecc, più facilmente controllabili proprio perchè dotati di QI molto più basso e privi di istruzione, ormai questa giocata è chiara. Quando il processo di automatizzazione/robotizzazione/IA delle attività produttive sarà abbastanza avanti, anche questi utili idioti verranno fatti fuori in qualche modo, qualche miliardo di inutili stronzi che solo consumano risorse senza contribuire in nulla alla società non serviranno più a nessuno. E francamente non credo che nessuno riuscirà a fermare questo processo. Fondamentalmente l'essere umano in media si merita di venire spazzato via dal pianeta

    8. Gianluca Freda 28 agosto 2017

      Standing ovation un corno. Il problema non è l'entità numerica della popolazione, ma la sua composizione. Un'Italia popolata da 20 milioni di persone di cui 15 o 16 milioni sono vecchi sopra i 60 anni, non è un paradiso, è un colossale gerontocomio. Un gerontocomio pronto a chiudere, non disponendo delle risorse necessarie né alla produzione, né al mantenimento di se stessa, né alla tutela dei propri confini, i quali - vista l'abbondanza di spazi liberi - saranno presto varcati da altri popoli in cerca di lebensraum. Se si vuole proteggere il proprio territorio (e sottolineo "SE": non sempre resistere alle invasioni rappresenta sul piano storico la scelta migliore), c'è bisogno di sangue fresco, sia tra i reparti militari (che in mancanza verranno implementati dagli stranieri) sia tra la popolazione civile, non di nonnetti col catetere e la dentiera.
      Tutto questo, naturalmente, partendo dal presupposto che l'Italia abbia la possibilità di stabilire autonomamente e sovranamente una propria linea politica, cosa che oggi appare tristemente inverosimile. Del resto, nei paesi che possiedono autonomia e sovranità reali, i problemi dell'invecchiamento della popolazione o della decrescita demografica non si pongono, oppure si pongono entro dimensioni assai meno preoccupanti. Forse è su questo che varrebbe la pena di riflettere.

    9. Mario Poillucci 29 agosto 2017

      Rebus sic stantibus come darti torto? Ciao e buona giornata!

    1. Grandepuffo 25 agosto 2017

      Soluzione:Lavorare meno lavorare tutti e trombare di più

    2. Ronte 26 agosto 2017

      Quando la sintesi soppianta le inutili lungaggini...Aggiungo soltanto: "Ognuno secondo le sue capacità; a ognuno secondo i suoi bisogni!" (Marx). E perciò GOVERNO dei LAVORATORI....

    3. RenatoT 26 agosto 2017

      si.. se non ci fossero problemi di fertilitá, sempre piú presenti, potrebbe anche funzionare. Se poi funziona, ci pensa il sistema a bombardarlo di medicinali, vaccini, latte finto e cibo spazzatura... e da li, il bimbo entra nella fileria (produzione e trattamento malati) e i problemi riproduttivi aumentanto ad ogni generazione.

    4. Sergio Tomasi 26 agosto 2017

      Grandepuffo for president!

    5. Nat 26 agosto 2017

      Sicuro che sia di Marx? Mmh… Spingitori di spingitori di
      cavalieri … :)

      https://it.wikipedia.org/wiki/Louis_Blanc

      http://www.ora-et-labora.net/condivisione.html

      http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaM/MARX_%20L%20ULTIMA%20FASE%20DELLA%20SOCIET.htm

    6. Andrea Tonon 26 agosto 2017

      scemo

    7. Ronte 27 agosto 2017

      Certo che è Marx...

    8. Nat 27 agosto 2017

      Ronte, abbi pazienza… Hai letto i link che ti ho lasciato?

      Ps: Se sei un discepolo ortodosso come non detto. Hardcore
      marxism forever!

    9. MM 27 agosto 2017

      Aggiungici 14 vaccini...

    10. RenatoT 28 agosto 2017

      li avevo giá menzionati. Da aggiungere c'è l'acido folico, la vitamina k :)

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