Il folle suicidio demografico dell'Europa

Il folle suicidio demografico dell'Europa

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

La «civiltà fantasma» sarà la prossima civiltà globalizzata, in Giappone per esempio le scuole elementari chiudono per decisione dello Stato, dato che il numero dei bambini è sceso a meno del 10% della popolazione. Il governo sta convertendo queste strutture in ospizi, fornendo assistenza agli anziani in un paese dove il 40% della popolazione è di età superiore ai 65 anni.

Non è un romanzo di fantascienza, è il Giappone, la nazione più vecchia e più sterile del mondo, dove l'espressione «civiltà fantasma» è diventata ormai un riferimento popolare.

Secondo l'Istituto nazionale per la popolazione e la sicurezza sociale del Giappone, entro il 2040 la maggior parte delle città più piccole del paese vedrà un drammatico calo da un terzo alla metà della loro popolazione. A causa di una drastica diminuzione demografica, molti consigli dei villaggi giapponesi non possono più operare e sono stati chiusi. I ristoranti sono diminuiti da 850 mila nel 1990 a 350 mila oggi.

Le previsioni suggeriscono che in 15 anni il Giappone avrà 20 milioni di case vuote. È forse anche questo il futuro dell'Europa?

Probabile, perché tra gli esperti di demografia c'è una tendenza a definire l'Europa il nuovo Giappone. Il Giappone da parte sua sta affrontando questa catastrofe demografica con le proprie risorse e vietando l'immigrazione musulmana nel paese.

Quindi anche l'Europa sta subendo una sorta di suicidio demografico, che lo storico britannico Niail Ferguson ha definito "la più grande riduzione sostenuta della popolazione europea dopo la peste nera del XIV secolo", come ha di recente osservato.

Un segnale sintomatico del nuovo trend socioculturale, per esempio, sta nel fatto che gli esponenti europei del grande esclusivo club globale, il G7, sono privi di figli: Angela Merkel, Theresa May, Paolo Gentiloni e Emmanuel Macron, cui aggiungiamo il primo ministro olandese Mark Rutte e il primo ministro gay del Lussemburgo, Xavier Bettel.

I musulmani europei sembrano sognare di colmare questo vuoto, e l'arcivescovo di Strasburgo Luc Ravel, nominato da Papa Francesco lo scorso febbraio, ha di recente dichiarato che i fedeli musulmani sono ben consapevoli del fatto che la loro fertilità è tale che oggi lo chiamano... «Grand Remplacement». Essi dicono in maniera molto pacata: «Un giorno tutto questo sarà nostro ...»

Quanto all'Italia il Centro Machiavelli rileva che se l'attuale tendenza dovesse continuare, entro il 2065, la quota di immigrati di prima e seconda generazione supererà i 22 milioni di persone, ossia sarà più del 40% della popolazione totale.

Il tasso di fertilità dell'Italia è inferiore della metà di quello che era nel 1964, ha spiegato il Centro Machiavelli nel suo studio firmato da Daniele Scalea e intitolato «Come l'immigrazione sta cambiando demografia italiana».

L’Europa e l’Italia in particolare stanno affrontando un periodo di flussi migratori in entrata senza precedenti. Ciò dipende in primis dalla concomitanza tra declino demografico europeo (dal 22% della popolazione mondiale nel 1950 al 7% nel 2050) ed esplosione demografica africana (dal 9% al 25% della popolazione mondiale in cento anni). Il tasso di natalità è sceso da 2,7 bambini per donna a appena 1,5 bambini per donna, un tasso ben al di sotto del minimo consentito per una rigenerazione sana della popolazione.

Inoltre, si assiste a una maggiore omogeneità dell’immigrazione: le prime dieci nazionalità rappresentano oggi il 64% degli immigrati totali, mentre negli anni ‘70 erano appena il 13%. Tutto ciò non si discosta da quanto sta accadendo in diversi Paesi dell’Europa Occidentale. Intorno al 2065 in Gran Bretagna l’etnia britannica dovrebbe perdere la maggioranza assoluta nel proprio Paese. Oggi in Germania i minori di 5 anni sono al 36% figli di immigrati, lasciando presagire un grande mutamento nella composizione etnica della prossima generazione.

A partire dal primo di quest'anno poi, l'Italia ha registrato oltre cinque milioni di stranieri che vivono come residenti, una crescita del 25% rispetto al 2012 e un enorme 270% rispetto al 2002. All'epoca gli stranieri costituivano solo il 2,38% della popolazione Quindici anni dopo la percentuale è quasi triplicata fino all'8,33% della popolazione.

Inoltre la natalità degli immigrati è notevolmente superiore a quella degli italiani nativi, non è quindi sorprendente che le regioni italiane con i tassi di fertilità più alti non siano più nel sud, come è sempre accaduto, ma nel nord italiano e nella regione del Lazio, dove c'è una concentrazione maggiore di immigrati.

In confronto, solo nel 2001 la percentuale degli stranieri che vivevano in Italia aveva attraversato la soglia dell'1%, che rivela la velocità e l'entità delle trasformazioni demografiche che si stanno verificando in Italia, un fenomeno «senza precedenti».

Un'ulteriore preoccupazione avanzata dalla relazione è l'elevata concentrazione delle popolazioni immigrate da pochi paesi d'origine, che spesso produce fenomeni di ghettizzazione.

Lo scorso anno, in 13 dei 28 paesi membri dell'Unione Europea, il saldo tra nascite e decessi è stato negativo: senza i flussi migratori le popolazioni di Germania e Italia dovrebbero diminuire rispettivamente del 18% e del 16%.

L'impatto della situazione demografica in caduta libera è più visibile nei paesi dell'ex blocco sovietico, come Polonia, Ungheria e Slovacchia, per distinguerli da quelli della cosiddetta «vecchia Europa», come Francia e Germania. Questi paesi dell'Est sono ora quelli più esposti al fenomeno dello spopolamento, il devastante crollo del tasso di natalità che il giornalista e scrittore Mark Steym ha definito come "il principale problema del nostro tempo".

«Alla fine del secolo l’Europa potrebbe ritrovarsi come colpita da una bomba al neutrone: gli edifici in piedi, ma senza bambini». "America Alone" è un pamphlet sul crollo demografico, islamismo, sindrome di Stoccolma, solitudine americana e disastri del multiculturalismo. «Se gli occidentali vogliono godere delle benedizioni della vita in una società libera devono capire che la vita che abbiamo vissuto dal 1945 è stato un momento rarissimo nella storia dell’umanità. La distanza fra l’America e le altre nazioni del mondo occidentale sta crescendo velocemente, soprattutto con l’Europa. In molti "stati blu" e nei college della Ivy League incontri simpaticoni vestiti da ragazzini che possono passare per europei. Ma l’America è l’ultima nazione a sostenere un tasso di crescita riproduttivo, l’ultima grande società religiosa in occidente, l’ultima a mantenere un esercito in grado di difenderla in qualunque parte del mondo e l’ultima a conservare una tradizione attiva di libertà individuale, incluso il diritto di portare armi. La Jesusland ha più legioni di Eutopia".

La demografia è una falce che picchietta sull’immaginifico muscolo di Steyn. Per una popolazione stabile serve un tasso di crescita del 2.1, è il tasso dell’America, contro l’1.38 dell’Europa, il 1.32 del Giappone e il 1.14 del Canada. Non c’è precedente nella storia per questa crescita economica e crollo del capitale umano. Per la prima volta nel 2005 in Giappone ci sono state più morti che nascite.

E’ un paese di geriatri, senza immigrazione, né minoranze e senza desiderio di niente: solo invecchiare e affievolirsi. In «Children of men» di P.D. James ci sono speciali giocattoli per le donne che hanno un affetto materno frustrato, mentre l’uomo è fisicamente impotente. Nel 2005 la Tomy ha iniziato a mettere sul mercato un giocattolo chiamato Yumel che può pronunciare fino a 1.200 frasi. Dalla Seconda guerra mondiale non è morto un solo soldato giapponese. Suona carino. Gridano le loro parole dentro un microfono del karaoke e cantano tutti insieme «give peace a chance».

Per Steyn anche l’Europa alla fine del secolo sarà come un continente dopo lo scoppio di una bomba al neutrone: «Ci saranno ancora edifici in piedi, ma la popolazione sarà scomparsa. Il tedesco sarà parlato giusto da Hitler, Himmler e Göring durante la seratina di poker all’inferno. Una parte del pianeta sta optando per il suicidio di fronte al surriscaldamento. L’Europa sarà semi-islamica nel carattere politico e culturale entro due generazioni, forse una. Nel XV secolo la Morte Nera fece fuori un terzo della popolazione. Nel XXI scomparirà per scelta. Stiamo assistendo alla lenta estinzione della civiltà in cui viviamo».

Il New York Times poi si è chiesto perché «nonostante la popolazione diminuisca, i paesi dell'Europa orientale non vogliono accettare i migranti». Inoltre, gran parte dell'Europa orientale ha già vissuto l'esperienza dell'occupazione musulmana per centinaia di anni sotto l'Impero ottomano e questi paesi sono tutti consapevoli che ciò potrebbe accadere di nuovo.

Anche l'Africa sta esercitando pressioni sull'Europa come una bomba demografica a tempo. Dice il parlamentare olandese Geert Wilders:

"Nei prossimi trent'anni, l'Africa avrà un miliardo di persone in più. Questa cifra è il doppio della popolazione dell'intera Unione europea. (...) La pressione demografica sarà enorme. Un terzo degli africani vuole spostarsi all'estero e molti vogliono venire in Europa.

Lo scorso anno più di 180 mila persone sono partite dalla Libia a bordo di imbarcazioni fatiscenti. E questo è solo l'inizio.

Secondo l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) solo al 2,65% (4.808) dei migranti arrivati ​​in Italia è stato riconosciuto il diritto di asilo, mentre 90.334 migranti non hanno chiesto l'asilo ma sono scomparsi nell'economia del mercato nero.

Secondo l'eurocommissario Avramopoulos, in questo periodo tre milioni di africani pianificano di entrare in Europa».

Michael Moller, direttore dell'ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, avverte che il processo di migrazione «sta accelerando». I giovani hanno tutti i cellulari e possono vedere sul web che cosa sta succedendo in altre parti del mondo. Infatti, possono vedere sui loro telefoni che, mentre meno del 3% degli immigrati dello scorso anno erano legittimi richiedenti asilo, quasi nessuno viene rispedito indietro, invece, sono accolti con generosi benefici sociali, alloggi sovvenzionati e sistemi sanitari pubblici.

Anche l'Europa orientale si sta assottigliando sempre più e anche la demografia è diventata un problema per la sicurezza. Diminuisce il numero delle persone che prestano servizio nell'esercito e operano nell'assistenza sociale. Un tempo, i paesi dell'Europa orientale temevano i carri armati sovietici, ora temono le culle vuote.

Le Nazioni Unite hanno stimato che lo scorso anno nell'Europa orientale c'erano circa 292 milioni di persone, diciotto milioni in meno rispetto agli inizi degli anni Novanta. Questa cifra equivale alla scomparsa dell'intera popolazione dei Paesi Bassi.

Il Financial Times ha definito la situazione nell'Europa orientale come «la perdita più importante di popolazione della storia moderna». La sua popolazione sta diminuendo come mai prima d'ora. Neppure la Seconda guerra mondiale, con i suoi massacri, le deportazioni e i suoi movimenti di popolazioni, era giunta a tanto.

Entro il 2050, la Romania perderà il 22 per cento della sua popolazione, seguita dalla Moldavia (20 per cento), dalla Lettonia (19 per cento), dalla Lituania (17 per cento), dalla Croazia (16 per cento) e dall'Ungheria (16 per cento). Romania, Bulgaria e Ucraina sono i paesi in cui il calo demografico sarà più drastico. Si stima che nel 2050 la popolazione della Polonia conterà 32 milioni di abitanti rispetto ai 38 milioni attuali. Circa duecento scuole sono state chiuse, ma ci sono abbastanza bambini per riempire quelle rimanenti.

In Europa centrale, la proporzione della popolazione «over 65» è aumentata di un terzo tra il 1990 e il 2010. La popolazione ungherese ha toccato il punto più basso degli ultimi cinquant'anni. Il numero degli abitanti è sceso da 10.709.000 del 1980 agli attuali 9.986.000. Nel 2050, in Ungheria, ci saranno 8 milioni di abitanti e uno su tre avrà più di 65 anni. L'Ungheria oggi ha un tasso di fecondità di 1,5 figli per donna. Se si esclude la popolazione rom, questa cifra scende a 0,8, la più bassa del mondo, il motivo per il quale il premier Orbán ha annunciato nuove misure per risolvere la crisi demografica.

In Bulgaria, tra il 2015 e il 2050, si registrerà il più veloce calo demografico del mondo. Essa fa parte di un gruppo di paesi le cui popolazioni tra il 2015 e il 2050 dovrebbero diminuire di oltre il 15 per cento, insieme alla Bosnia Erzegovina, alla Croazia, all'Ungheria, al Giappone, alla Lettonia, alla Lituania, alla Moldavia, alla Romania, alla Serbia e all'Ucraina. Si stima che la popolazione bulgara, che ammonta a circa 7,15 milioni di abitanti, scenderà a 5,15 milioni entro 30 anni – un calo del 27,9 per cento.

[caption id="attachment_41613" align="alignleft" width="300"] Civiltà fantasma[/caption]

Secondo dati ufficiali, in Romania sono nati 178.000 bambini. A titolo di confronto, nel 1990, il primo anno dopo la caduta del regime comunista, ci furono 315.000 nascite. Lo scorso anno in Croazia si sono registrate 32.000 nascite, un calo del 20 per cento rispetto al 2015. Lo spopolamento della Croazia potrebbe portare alla perdita di 50.000 abitanti l'anno.

Quando la Repubblica ceca faceva parte del blocco comunista (come Cecoslovacchia), il suo tasso di fecondità era opportunamente prossimo al tasso di sostituzione (2,1). Oggi, è il quinto paese più sterile del mondo. La Slovenia ha il prodotto interno lordo (Pil) pro capite più alto dell'Europa orientale, ma un tasso di fecondità molto basso.

Alla fine l'immigrazione di massa probabilmente riempirà le culle vuote, ma poi anche l'Europa diventerà una «civiltà fantasma». È solo questione di tempo e uno strano tipo di suicidio programmato.

Rosanna Spadini

Liberamente tratto da http://www.zerohedge.com/news/2017-08-21/europe-committing-demographic-suicide

Fonte: www.comedonchisciotte.org

25.08.2017

Commenti (201)

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Mostra commenti 41 caricati
    1. disqus_iUEFcL1eJR 29 agosto 2017

      " MoV è una forza antisistema, visto che viene sistematicamente massacrato da tutti i network,"...così ha scritto l'autrice dell'articolo.

      Io tutto questo massacro non lo vedo, forse in passato era così ma non più, anzi i rappresentanti del 5s li vedo spesso in Tv.
      Inoltre il m5s in passato ci ha guadagnato eccome col cosiddetto "massacro" mediatico riuscendo così a passare per "forza antisistema".
      Il m5s è il più grande e riuscito bluff della storia d'italia...passano per "antisistema" ma sono quanto di più "sistemico" possa esistere.
      Di majo ultimamente s'è vantato di aver dato "scacco matto" al Pd sulla questione dell'estensione retroattiva delle norme sui vitalizi.
      Poi ha votato assieme al PD, a quegli altri "antisistema" della Lega ecc.
      Non solo, quindi, hanno fatto "sistema" con tutti, ma hanno votato una legge che è un vero obbrobrio giuridico di cui si compiacciono proprio i migliori rappresentanti del "sistema"...a partire dai boeri dell'inps fino all'ultimo giornalistucolo di "Repubblica" perché dietro la foglia di fico della lotta alla "casta" in realtà quella legge servirà a spianare alla strada all'applicazione retroattiva delle norme sul calcolo "contributivo" (e non "retributivo") della pensione per milioni di pensionati italiani.
      Proprio un bel lavoro! complimenti allo "scacchista" di Majo!
      Come intenderanno utilizzare i miliardi che risparmierà l'inps ? Per dare il reddito garantito anche ai milioni di negri che stanno sbarcando in italia? Bene! i finti "antisistema" alla di majo e fico o fighetto, avranno raggiunto l'obiettivo "sistemico" di renderci tutti - immigrati compresi - solo dei miserabili mantenuti a livello di sussistenza!

    1. panchis 27 agosto 2017

      Si chiama genocidio. E l'immigrazione forzata non é l'unica arma usata per commeterlo, ma é una delle tante, la definirei il colpo di grazia. Prima é stato accuratamente preparato il terreno: convincere la stessa razza bianca che non é degna di vivere (con menzogne hollywodiane a profusione: creatori della schiavitú, della shoa, ecc.), solamente cosí il genocidio funzionerá. Il cavallo di Troia é stato il femminismo che, per quanto si ammanti di nobili propositi, come tutte le amare medicine che DEVI trangugiare, in realtá é nato ed é stato adeguatamente finanziato per "defemminizzare" la donna bianca. Si é cominciato con divorzio e aborto e giá li si sono visti i primi dilanianti effetti. Somministrato un po alla volta ci ha portato alla situazione odierna dove frasi del tipo "il corpo é mio e decido io" ci sembrano del tutto normali, sono "diritti"... ma non lo sono. Il femminismo ha convinto le donne a sostituire gli uomini in tutto e per tutto, ovvio che per farlo la prima cosa che una donna fará sará non essere piú madre. Quante quarantenni conoscete senza marito e figli? (io un fottio...).

    1. MM 27 agosto 2017

      Quando i poveri smetteranno di fare figli, finalmente i ricchi dovranno andare a lavorare se vorranno mangiare.

    2. uomoselvatico70 uomoselvatico7 27 agosto 2017

      illuso...
      Sta già arrivando lo schiavo perfetto, si chiama robot.
      Persino in Cina alla foxconn stanno licenziando decine di migliaia di lavoratori cinesi per sostituirli con dei robot:

      http://www.repubblica.it/economia/finanza/2016/05/26/news/foxconn_sostituisce_60mila_diopendenti_con_i_robot-140677080/

      E per quanto un essere umano sia disposto a lavorare per poco, nessuno può competere con dei robot che lavorano 24 ore su 24, GRATIS.
      In futuro non lavorerà proprio più nessuno, nè i ricchi nè i poveri.

      Quindi o si eliminano fisicamente tutti i poveri del pianeta, oppure gli si dovrà dare comunque di che vivere , sia che lavorino sia che non lavorino.

      E' inevitabile.

    1. natascia 27 agosto 2017

      Io soffro di quella che oggi può essere considerata una malattia: altruismo. Non mi straccio le vesti e nemmeno dono ogni mio avere per le innumerevoli e giuste cause che esistono nel mondo, ma soffro sempre, e sempre più, per la nostra misera società in generale e per i casi che mi investono ogni giorno nella mia vita in particolare. Allevare un figlio è la cosa migliore che possa capitare nella vita di ogni una persona. Ci aiuta ad uscire dal nostro egoismo, ci apre nel senso più pieno al senso della nostra esistenza che consiste nell' accettare e a volte invocare la dipartita consapevoli di aver lasciato un testimone. Allevare un figlio non significa oggi, ingaggiare un negozio giuridico con un sciagurata donna che resterà lacerata per il resto dei suoi giorni, e nemmeno domani acquistarlo in un negozio on line. Allevare un figlio è un evento naturale che porta due persone che si amano ad impegnarsi a fare del loro meglio per portare a temine questa che può essere a buon titolo considerata anche una missione. Fin dalla notte dei tempi ogni comunità ha sempre regolato le nascite in base alla risorse disponibili senza compromettere la comunità nel suo insieme. Si chiama auto regolazione, e gli animali, in natura, ci dimostrano con le loro estinzioni quanto sia fondata.
      Oggi, senza cercare di rovistare nelle melme dei suicidi demografici, un unico e solo dogma dovrebbe essere imposto a tutta la popolazione mondiale: uno o due figli al massimo nella vita di ciascuno indipendentemente dal censo, così facendo si tornerebbe a dare un senso al nostro passaggio e a quello dei nostri successori su questo meraviglioso pianeta, e in modo naturale si tornerebbe, non prima di 3 o 4 generazioni , a parlare di sostenibilità e vivibilità per gli umani gli animali e le piante. Vedo invece, nella riproduzione forzata degli abitanti dell'Africa e nella altrettanto forzata riproduzione dei popoli di fede mussulmana un progetto di autodistruzione che minaccia tutto il pianeta. Se le etnie dominanti gestiscano oppure no questo delirio poco cambia perché dopo aver predato, ritengono di poter utilizzare le masse a la loro riproduzione come strumenti di guerra , sembra che anche in Europa vi riescano, disumanizzando di fatto l'intera società trasformando un evento naturale in arma di offesa per i popoli autoctoni. Tornando alla mia malattia penso che una cura potrebbe essere appunto la creazione di un nuovo dogma, l'unico vero e pubblico dogma planetario: uno o due figli per ogni persona nella vita indipendentemente dal censo.
      Visto che il primo abitante di San Pietro, in quanto a dogmi sa i fatto suo, dovrebbe esserne il primo promotore. Questo se veramente amasse il prossimo suo vivente come sé stesso.

    1. Tipheus 27 agosto 2017

      Può sembrare antipatico a dirsi, ma l'Europa,e l'Occidente in generale, ha abolito qualsiasi differenza di ruolo tra uomo e donna, portando alle estreme conseguenze l'egualitarismo illuminista (eppure allora mantenevano le differenze "dettate dalla natura", poi abbandonate).
      Oggi nessuno riconosce in occidente il valore sociale, economico, culturale, di una madre che si dedica ai propri figli. Anzi è un disvalore, combattuto da indagini sui "tassi di attività", "quote rosa", telefilm in cui le donne sono poliziotto, professionista, manager, tutto, tutto tranne che mamme (che è sottilmente visto come una limitazione). Si cominciò tanti anni fa con wonder woman. Solo che wonder woman è sterile. E lo stato sociale, i nidi, gli assegni, alla francese o alla scandinava, leniscono il problema ma non lo curano. Anzi, forse, aiutano solo la natalità degli immigrati.
      Soluzione: smetterla.
      Più casalinghe, più fertilità, più nascite. Poi magari studiamo come farlo senza tornare all'oppressione sessista delle donne. Ma è una questione di priorità.
      L'uomo e la donna devono avere riconosciuti, nella famiglia, e per converso nella società, ruoli diversi, dettati da madre natura. Il "matrimonio" stesso, non deve essere "l'unione di due generici partner", ma quella tra un "marito" e una "moglie", con ruoli diversi.
      È un tabù intoccabile questo, lo so. Ma allora rassegniamoci all'estinzione e alla sostituzione etnica.

    2. natascia 27 agosto 2017

      Tubu' nuovo fiammante fresco di laboratorio.
      Non si creano così i tabù. Così si impongono gli editti del feudatario.

    1. Rosanna 27 agosto 2017

      Sono d'accordo con te, in tante occasioni sono rimasta meravigliata delle sparate irragionevoli della Lombardi contro la Raggi, o di Fico contro Di Maio, come in questo caso, oppure del silenzio assordante che lo staff ha tenuto nei confronti del caso Pizzarotti ... interventi che naturalmente scoraggiano molti consensi, ma poi sembra arrivare magicamente un deus ex machina che sistema le cose, nella stragrande maggioranza dei casi ... vedi lo Ius Soli, prima proposto, poi negato, Pizzarotti ora indagato per la mala gestione di vendite societarie del comune ... quindi credo che le parole di Fico non avranno molto riscontro all'interno del MoV , e probabilmente è stato spesso tollerato perché è una persona onesta, fedele e vicina a Grillo, però se contasse fino a 10 prima di parlare, forse sarebbe meglio ...

    1. fabio 27 agosto 2017

      Bisogna considerare che un terzo della popolazione non riesce a risparmiare niente, per cui e' chiaro che in questo caso in considerazione poi della sensazione che le cose peggioreranno nel tempo molti ci pensano le donne rinviano l'idea della maternita' poi magari quando sono anziane diventa tardi. Comunque l'articolo e' sbagliato perche', e' evidente che gia' fra 3-4 anni sara' per gli extra comunitari piu' redditizio lavorare e vivere nei luoghi di origine che venire in Europa. Non c'e' scritto da nessuna parte che gli africani devono venire a lavorare in Europa con bassi salari.

    1. natascia 26 agosto 2017

      Chi ha spazio fisico, orizzonte libero, ragiona in modo diverso da chi vive in territori ad alta intensità umana come l'Italia ormai quasi paragonabile alla densità del Bangladesh.

    1. Mario Poillucci 26 agosto 2017

      Non te la prendere, non ti sorprendere, non ti meravigliare! Vedrai che, prossimamente sul tragico palcosce(m)ico italiota li troverai sulla ''sponda'' decerebratopiddina. E, poi, guardati attorno: ancora napolitano, gasparri, renzi (quanti immobili a firenze vero matteuccio del cactus, VERGOGNATI!!!) silvietto, alfanuccio ed il fratellino, mattarella, gentiloni, madia, boschi, ministri forse neppure diplomati, raccattapalle (senza offesa per quelli seri) che infestano banche, istituzioni, cadreghe inquinate e contaminate da feccia pseudo politica degna dei più infami bassifondi e cloache sdoganata come ''èlite''! L'elenco dei maledetti ed infami untori sarebbe interminabile, basta definirli per quel che sono: letame STERILE!!! Aspettarsi ed augurarsi a gladonia un partito vero, serio, coerente, intransigente è puro sogno! Il rimedio? TERMITE! L'accento scegli tu dove piazzarlo; il risultato e l'effetto cambiano di molto.

    1. ric 26 agosto 2017

      PROGETTO POLITICO ESSENZIALE, PRIORITARIO E UNIVERSALE

      NOME: PROGETTO AMARANTO

      IL PROGETTO CHE DEVE REALIZZARE QUALUNQUE GRUPPO POLITICO DEL MONDO ALLO SCOPO DI EVITARE L’ESTINZIONE DELLA POPOLAZIONE CHE INTENDE GOVERNARE :

      1 - creazione di banche totalmente statali in aggiunta a quelle private
      2 - creazione di un reddito di cittadinanza incondizionato e universale per tutti
      3 - creazione di industrie di armamenti totalmente statali in aggiunta a quelle private (dalla scacciacani alla bomba atomica)
      4 - creazione di industrie di energia totalmente statali in aggiunta a quelle private (dall’energia fossile all’energia rinnovabile)
      5 - distribuzione gratuita e libera di tutte le armi da fuoco ai cittadini (non di armi esplosive, propulsive o di distruzione massiva)
      6 - distribuzione gratuita e libera di tutte le fonti di energia
      7 - abolizione totale di tutti i debiti (privati e pubblico)
      8 - abolizione totale di tutte le tasse
      9 - abolizione totale di tutte le carceri, arresti domiciliari e sanzioni
      10 - abolizione totale di tutte le forze dell'ordine e di tutta la magistratura
      11 - creazione di un tariffario universale da esporre in comune dei prezzi di tutti i beni, servizi e retribuzioni con
      presenza di limiti minimi e di limiti massimi del prezzo a seconda della tipologia dell’oggetto
      12 - sostituire tutte le banconote con le monete e fare solo tagli da 1 cent, 10 cent, 1 unità (dollaro, rublo, yuan, ecc..),
      10 unità, 100 unità e 1000 unità (quantità e tipo di tagli dipendono dal tariffario universale dei prezzi del punto 11)
      13 - assimilazione dell’esercito con la marina militare, l’aeronautica militare, i servizi segreti, la guardia stradale, la
      guardia forestale, la guardia costiera e la guardia del fuoco in un unico organo quale le “forze armate”
      14 - potenziamento delle forze armate e dei servizi segreti soprattutto attraverso il massimo rinnovamento tecnologico possibile del
      sistema militare di difesa
      15 - controllo massimo e costante dei confini aerei, marittimi e terrestri nei confronti di veicoli, merci e persone stranieri
      16 - graduale tanto quanto rapido abbandono dell’ uso di energia fossile a favore dell’uso dell’energia rinnovabile
      17 - cura estrema, libero accesso e vigilanza costante di tutte le strade (guardia stradale)
      18 - cura estrema, libero accesso e vigilanza costante di tutte le spiagge, fiumi, laghi, mari (guardia costiera)
      19 - cura estrema, libero accesso e vigilanza costante di terreni e territori naturali non reddituali e aumentare il più
      possibile la quantità di essi. aiuole, giardini, campi, foreste, riserve (guardia forestale)
      20 - creazione del limite minimo della maggiore età a 16 anni
      21 - creazione di agenzie totalmente statali di servizi funebri per onoranze funebri e funerali
      22 - creazione di case di infanzia totalmente statali gestite da sole donne per l’assistenza e l’adozione di tutte le persone sotto i 16
      anni di età e che sono o sono state vittime di violenza familiare di tipo fisico, psicologico e sessuale
      23 - creazione di grandi bordelli totalmente statali posti lontani dai centri abitati, privi di personale e con entrate sorvegliate da
      guardie stradali al fine di impedirne l’accesso a persone minorenni, costrette o indotte. con presenza stanze da letto
      tanto quanto stanze comuni, stanze da ballo, da cinema e da pranzo tutte di varie dimensioni
      24 - creazione del quinquennio di scuola media statale da aggiungersi consequenziale al quinquennio di scuola
      elementare statale consequenziale a sua volta al sessennio di scuola materna statale
      25 - insegnamento nella scuola statale materna, elementare e media unicamente delle materie quali lingua madre,
      matematica, ginnastica, arte e una sola lingua internazionale (inglese). nessun altra materia
      26 - insegnamento di base in scuole statali di soccorso di tecniche antincendio, di tecniche di primo soccorso e
      tecniche di soccorso medico da 1 anno a 3 anni e per cittadini fra i 16 anni e i 30 anni
      27 - insegnamento di base in scuole statali di difesa di tecniche militari, tecniche di combattimento e arti marziali
      da 1 anno a 3 anni e per cittadini fra i 16 e i 30 anni
      28 - insegnamento di base in scuole statali d’arte di arti musicali, arti teatrali e arti di danza e ballo da 1 anno a 3 anni e
      per cittadini fra i 16 e i 30 anni
      29 - diffusione massima, libera e gratuita di servizi quali donazione del seme, procreazione assistita, aborto e di beni quali materiale
      pornografico e materiale erotico
      30 - privatizzazione di tutto oppure di tutto ciò che è considerato inefficiente in quanto statale dal governo stesso, eccetto
      parlamento, comuni, industrie di armamenti, industrie di energia, strade, spiagge, territori naturali non reddituali , forze armate,
      case di infanzia statali, bordelli statali, scuole statali e agenzie statali di servizi funebri

      Eventualmente si potrà comunicare e attuare qualunque altro progetto politico ma solo in aggiunta a questo anzichè in alternativa, e non avrà un importanza assoluta come il progetto amaranto in questione ma solo un importanza relativa, molto secondaria ed estremamente variabile a seconda della coscienza personale di ognuno sia esso cittadino, imprenditore o politico, quindi potrà valere per qualcuno ma non necessariamente per tutti a differenza delle priorità prima espresse che invece valgono per chiunque

      da comunicare e tradurre sia in forma scritta che in forma orale nei limiti delle proprie possibilità e in più lingue possibili soprattutto in
      1 - inglese, spagnolo, tedesco, italiano, greco, arabo, russo, cinese
      2 - francese, portoghese, turco, persiano, coreano, giapponese
      3 - hindi, urdu, bulgaro, romeno, polacco, moldavo, ucraino
      4 - belga, olandese, danese, gaelico, svedese, norvegese, finlandese
      5 - ceco, slovacco, ungherese, lituano, lettone, estone
      6 - georgiano, armeno, azero, sloveno, croato, serbo, macedone, albanese
      7 - vietnamita, khmer, lao, thai, birmano, malese, filippino, indonesiano
      8 - berbero, oromo, swahili, hausa, yoruba, fula, africaans

      IN ASSENZA DEL REDDITO DI CITTADINANZA UNIVERSALE E INCONDIZIONATO IL LAVORO è SOLO DEPRAVAZIONE, SCHIAVITU’ O MARTIRIO ESISTENTI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER APPAGARE L'EGO ALTRUI A SCAPITO DELLA DIGNITA’ MATERIALE E PERSONALE

      VOLGARMENTE, UNA PUTTANATA E UN MARTIRIO COSTANTE

      IN PRESENZA DEL REDDITO DI CITTADINANZA INCONDIZIONATO E UNIVERSALE, L'INDIVIDUO PUò AFFERMARE COMPLETAMENTE SE STESSO E VIVERE LIBERO DAL DOMINIO CHE SUBISCE SUL LAVORO, IN FAMIGLIA E IN BANCA.
      OVVERO IL LAVORO PUO’ ESSERE IN ALTERNATIVA COLLABORAZIONE O PURA CREATIVITA’

      GRAZIE AD ESSO PUO’ AVERE POTERE DI CONTRATTO IN QUALUNQUE SITUAZIONE E NON ESSERE COSTRETTO A SUBIRE LA DIVERSITA’ DELL’ALTRO SE NON LA SUA FOLLIA NELLA CONTRATTAZIONE ECONOMICA, RETRIBUTIVA E LAVORATIVA.

      IL REDDITO DI CITTADINANZA INCONDIZIONATO E UNIVERSALE AFFERMA L'ESISTENZA IN Sè DELL'INDIVIDUO INDIPENDENTEMENTE DALLE SUE AZIONI, DALLE SUE PAROLE O DAI SUOI CONOSCENTI.

      è L'AFFERMAZIONE STESSA DELL'ESISTENZA DELL'INDIVIDUO OLTRE I SUOI RAPPORTI CON IL MONDO ESTERNO, PERVERSI O ARMONICI CHE SIANO.

      è LA TRADUZIONE ECONOMICA DELLA PACE ETERNA IN TERRA.

      LE PRIME PRIORITA’ DELLE PRIORITA’ ESSENZIALI E UNIVERSALI SONO:

      1° CREAZIONE DI BANCHE TOTALMENTE STATALI

      2° REDDITO DI CITTADINANZA UNIVERSALE E INCONDIZIONATO

      3° CREAZIONE DI INDUSTRIE DI ARMAMENTI TOTALMENTE STATALI

      4° CREAZIONE DI INDUSTRIE DI ENERGIA TOTALMENTE STATALI

      5° DISTRIBUZIONE GRATUITA DI ARMI DA FUOCO AI CITTADINI

      6° DISTRIBUZIONE GRATUITA DI FONTI DI ENERGIA

      7° ABOLIZIONE TOTALE DI QUALUNQUE TIPO DI DEBITO

      8° ABOLIZIONE TOTALE DI QUALUNQUE TIPO DI TASSA

      9° ABOLIZIONE DI CARCERI. SANZIONI E ARRESTI DOMICILIARI

      10° ABOLIZIONE DI FORZE DELL’ORDINE E MAGISTRATURA

      SE NON SI ATTUERà CIò IL GENERE UMANO TERMINERA’ ENTRO POCHI DECENNI LA SUA ESISTENZA NELL’ABOMINIO E NELL’INIQUITA’ PIU’ TOTALE, IL SUICIDIO NON SARA’ PER NIENTE BIASIMABILE, LA GIOVINEZZA SARA’ AUTODISTRUTTIVA PER DEFINIZIONE E L’INFANZIA SARA’ TERRORE PURO (IL BAMBINO/A RISCHIERà FACILMENTE DI SUBIRE VIOLENZA PSICOLOGICA, FISICA E SESSUALE COSTANTE).
      BUON INFERNO SULLA TERRA !

      DA COMUNICARE E TRADURRE SIA IN FORMA SCRITTA CHE IN FORMA ORALE NEI LIMITI DELLE PROPRIE RESPONSABILITA’ E IN PIU’ LINGUE POSSIBILI SOPRATTUTTO IN

      1- INGLESE, SPAGNOLO, TEDESCO, ITALIANO, GRECO, ARABO, RUSSO, CINESE
      2- FRANCESE, PORTOGHESE, TURCO, PERSIANO, COREANO, GIAPPONESE
      3- HINDI, URDU, BULGARO, ROMENO, POLACCO, MOLDAVO, UCRAINO
      4- BELGA, OLANDESE, DANESE, GAELICO, SVEDESE, NORVEGESE, FINLANDESE
      5- CECO, SLOVACCO, UNGHERESE, LITUANO, LETTONE, ESTONE
      6- GEORGIANO, ARMENO, AZERO, SLOVENO, CROATO, SERBO, MACEDONE, ALBANESE
      7- VIETNAMITA, KHMER, LAO, THAI, BIRMANO, MALESE, FILIPPINO, INDONESIANO
      8- BERBERO, OROMO, SWAHILI, HAUSA, YORUBA, FULA, AFRICAANS

    1. Andrea Tonon 26 agosto 2017

      Le uniche tre cose che mi spaventano, nell'ordine:
      popolazione umana insostenibile
      collisioni con corpi celesti
      vulcanismo

    1. Vamos a la Muerte 26 agosto 2017

      Quando i Puri Numeri dicono più di mille "analisi" dei soliti "filosofi" da strapazzo come Robertino Saviano.
      Un Grazie a Rosanna per questo articolo.

    1. permaflex64 26 agosto 2017

      A militare conobbi un siciliano che mi raccontava di dove abitava coi genitori e fratelli, si trattava di un abitazione in un condominio, abusiva come abusivi erano gli altri condomini del quartiere, i servizi essenziali tipo acqua e elettricità mancavano la strada che portava a casa era sterrata, questo a metà anni novanta.
      Oggi sento parlare di mancanza di piani regolatori da qui i costruttori che lavoravano senza controlli costruendo a prezzi di molto ribassati vista la qualità del prodotto finale di cui sopra, ovvio ipotizzare che l'intero consiglio comunale fosse stato comprato o minacciato per la non stesura del piano regolatore e per far mancare i successivi controlli.
      Sgombrare gli abusivi a questo punto non farebbe che far ricadere sulle vittime di questa situazione la colpa della stessa, molto più giusto che lo stato intervenga portando lo standard delle abitazioni a quello di legge ove possibile.

    2. Nat 26 agosto 2017

      Io conosco un paio di famiglie (nome e cognome, anche dei
      figli, che frequentavo, e indirizzo, anche delle seconde e terze case, di ognuno... dei figli.. e degli zii..) che di quelle cose lì se ne intendono… Ma non perché sono abusivi… Mi sa che abbiamo culture e punti di vista piuttosto diversi. Qui non c’è spazio per parlarne però se vuoi aprire un thread sul forum ti seguo e mi spieghi meglio …

    3. permaflex64 26 agosto 2017

      Indovinato sono per il "socialismo 2.0" :)

    4. Nat 26 agosto 2017

      Beh ma allora chiamiamolo col suo vero nome… Dicesi Paraculismo
      5 Stelle. Se ti accontenti di così poco non ti basta Alfano, Berlusconi o Renzi ?

      Ps: tanto il reddito di cittadinanza non te lo danno ... E' inutile :)
      E' un'altra sola 2.0!

    5. permaflex64 26 agosto 2017

      Non resta che votare Renzi con lui si.... :( quello robina che le leggi non sono retroattive non è pervenuta giusto?

    6. permaflex64 27 agosto 2017

      Visto che indichi la legge giusto ricordare che queste non sono retroattive quindi affermare che il trattamento ante e post sia differente non porta a contraddizione.

    1. CarloBertani 26 agosto 2017

      Olà, buena manana. Me desculpo se hablo espanol, ma hablo da la California, que es la nueva tierra mexicana! San Francisco, Los Angeles, Sacramento...son todas tierra mexicana, en California vivemos plus mexicani que gringos! El general de Santa Ana gode mucho, come un mandrillon, da l'Infierno. Non con armas, ma con demografia se vince la guerra! Quel "2,1" de demografia de los gringos, esta vero, ma es merito de nos otros mexicanos, che trombiamo da la manana à la noche! Los gringos...tiengono el revolver en la sacocia, ma tiengono anche el pistolin muy, muy dormiente...Ciao Rosanna! Que pasa en la Italia del Renzon e del Berluscon? Ah, suffrimiento, suffrimiento e gran dolor...Ciaoooo a todos...Carlo

    2. permaflex64 26 agosto 2017

      Olà vecchio bulliciòn coma la và qua todo bien: mangnà bibire e nun far un cass

    3. ton1957 26 agosto 2017

      Direi che quel "trombiamo" tutto italiano......un pò stona in un pezzo scritto da un messicano..........comunque......olà e buena manana anche a te.

    4. riefelis 26 agosto 2017

      Non banalizziamo. Non è questione di trombare. Si tromba anche negli Usa e in Europa ma lo si fa con le note precauzioni (preservativi, pillole ecc.).

    5. Rosanna 27 agosto 2017

      ahahahaha ... molto divertente !! ciò vuol dire che non ti vedremo ancora per molto in Italia :)

    1. riefelis 26 agosto 2017

      L'autrice dell'articolo ha scritto un'inesattezza. Ha enunciato, per animare un po' di più gli animi, che il Giappone vieta l'immigrazione musulmana nel proprio Paese linkando un articolo. Lo stesso articolo indica una nazione che rende difficile GENERICAMENTE il diritto d'asilo e non cita minimamente i musulmani.

    2. Rosanna Spadini 26 agosto 2017

      Hai ragione, dovevo essere più precisa, però non è una notizia completamente falsa, perché il primo articolo linkato dice "Uno dei paesi più ricchi del mondo, il Giappone ha accettato solo 28 rifugiati nel 2016 - un anno più di quello precedente - delle 8.193 domande riviste dall'Ufficio Immigrazione." ... e il link interno approfondisce dicendo che "I media locali in Giappone avevano riferito che Shinzo Abe, il primo ministro giapponese, potrebbe aprire la politica di immigrazione notoriamente rigida del suo paese accettando alcuni rifugiati siriani, ma Shinzo Abe ha diffuso le seguenti notizie a New York, durante un'intervista:
      "Ci sono molte cose che dovremmo fare prima di accettare gli immigrati", ha detto ai giornalisti, elencando come esempio la disoccupazione femminile, le questioni legate agli anziani e l'aumento della natalità del paese. Secondo il giornale Asahi Shimbun, Tokyo ha concesso lo status di rifugiato a soli tre siriani finora da circa 60 anni.

    3. riefelis 26 agosto 2017

      Ok. Comunque hai fornito un link e un punto di approfondimento estremamente interessante come dimostra anche il numeri di commenti a questo articolo.

    1. riefelis 26 agosto 2017

      PRIMO PROVVEDIMENTO FACILE E IMMEDIATO.
      Invece di di destinare 36 euro al giorno per gli sbarcati si destinino 10 -15 euro al giorno alle famiglie per ogni loro figlio. Questo sarebbe un aiuto concreto e un grande incentivo.

    2. olmo 26 agosto 2017

      Concordo, ma è talmente ovvio che nessuno ci pensa o ci vuole pensare!

    3. Trollerball 26 agosto 2017

      No, non è che non lo vogliono fare perché è ovvio. Non lo vogliono fare perché i bambini non genera lavoro per le associazioni e le ong colluse. A loro va bene così.
      Ricordo che anni fa nella regione Friuli Venezia Giulia avevano istituito un bonus di 5mila euro per ogni bambino nato da residenti in regioni da almento 5/6 anni (stranieri compresi), escludendo quelli che non avevano redditi (per escludere i rom) in quanto avevano già aiuti da altre parti. Tutto questo quando al potere c'era il centro destra. Non appena tornarono quelli del centro sinistra trasformarono il bonus dei bambini in un bonus per immigrati e nomadi. Con quali risultati è facile immaginare.

    4. televisione falsa 26 agosto 2017

      Non si fa anche perché il potere anglo-sionista che comanda l'Occidente vuole che in Europa ci dobbiamo mischiare tutti con africani e musulmani perché una razza senza cultura e identità è più facile da comandare

    1. gilberto6666 26 agosto 2017

      Bisogna rispolverare le campagne demografiche di mussoliniana memoria.

    2. mingo 26 agosto 2017

      non penso , avevo letto non ricordo dove, che i numeri risultarono essere più bassi del previsto(potrebbe essere che il problema è più vecchio di quello che pensiamo).

    3. gilberto6666 26 agosto 2017

      È comunque interessante il fatto che questi temi, una volta definiti "fascisti", siano trattati anche a Sinistra senza tabù. Come pure l'ottimo articolo dell'autrice dimostra.

    1. Alberto Capece Minutolo 26 agosto 2017

      Multiculturalismo? Chiunque abbia esperienza non turistica degli Usa sa che non esiste e che questa non va affatto confusa con il multietnico. Sono cose elementari ma che evidentemente all'autrice sfuggono completamente

    2. Rosanna Spadini 26 agosto 2017

      La multietnicità indica necessariamente la multiculturalità, in quanto i diversi gruppi etnici, presenti sullo stesso territorio, possiedono culture diverse, quindi con multiculturalità intendevo indicare le differenze culturali, religiose, ideologiche, sociali, ecc. che dovranno convivere nello stesso territorio, e non solo le differenze etniche. Comunque le osservazioni intelligenti sono sempre gradite ... :)

    1. Sandrokan 26 agosto 2017

      Il programma procede a gonfie vele per l'élite.

    1. uomoselvatico70 uomoselvatico7 26 agosto 2017

      Ma 'sta Rossana è consapevole del fatto che a causa dell'automazione, della robotizzazione, e della delocalizzazione su ogni 4 bambini che nascono oggi in occidente almeno tre sono destinati a restare disoccupati a vita?
      Non fino a 20 anni, non fino a 30 anni, ma a vita.... PER SEMPRE.
      E' consapevole del fatto che i bambini che nascono oggi in occidente vivranno senz'altro molto peggio dei loro genitori a causa della disoccupazione dilagante, della crisi economica, e dell'immigrazione selvaggia che provocheranno sia il collasso di ogni sistema di welfare, sia una violenza sociale dilagante?
      E' consapevole che la qualità della vita in occidente nei prossimi anni è destinata a crollare in modo drammatico e che tutte le città europee finiranno ridotte come le degradate metropoli sudamericane e africane entro un trentennio al massimo?
      Lo sa?

      Bisogna essere sadici per mettere al mondo truppe di figli sapendo con certezza che sono destinati a vivere in un mondo sempre più violento con tensioni razziali sociali e religiose fortissime, disoccupazione dilagante, e con ogni fonte di cibo esaurita o pesantemente inquinata.

      Solo gli animali si riproducono per istinto a prescindere da ogni altra considerazione, chi è dotato di un cervello funzionante e sopratutto ama i bambini, non li mette di certo al mondo senza aver nulla da offrigli.

      Ci estingueremo?
      E chi se ne frega!

    2. Rosanna Spadini 26 agosto 2017

      Grazie, ma il mio non è un proclama per l'incremento demografico della Nazione, è semplicemente un'analisi sociologica sulla denatalità occidentale ... :)

    3. televisione falsa 26 agosto 2017

      Tutto vero, ma io almeno un figlio lo vorrei , solo uno pero' perché effettivamente la società è una schifezza e peggiorerà

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