Idee per la creazione di un blocco sociale di resistenza unito

Idee per la creazione di un blocco sociale di resistenza unito

L'Italia è una polveriera. Centinaia di manifestazioni sparse su tutto il territorio sono il sintomo del profondo stato di agitazione che anima le nostre vite. Il passo successivo all'agitazione è l'organizzazione dell'agitazione, secondo i 3 "comandamenti" di Gramsci: "Istruitevi perchè avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza, agitatevi perchè avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo, organizzatevi perchè avremo bisogno di tutta la vostra forza".

In questo percorso verso l'organizzazione ricorre spesso una constatazione che proverò a smontare: "Siamo troppo pochi, dobbiamo convincere quante più persone possibili". Tentare di convincere le masse contrapponendo all' informazione martellante 24h su 24 e 7 giorni su 7, unicamente la contro narrazione scientifica da parte di un relatore il sabato in piazza, è come contrapporre una fionda a un carro armato, è come svuotare il mare con un cucchiaino. I rapporti di forza dell'informazione sono così sbilanciati a favore del mainstream che non sarà il singolo contributo di un seppur eccellente relatore a far cambiare idea ad alcuno

Grazie ai contributi di quei relatori eccellenti nelle piazze, si è creata una massa critica che rappresenta oggi l’avanguardia della rivoluzione contemporanea. Tuttavia oggi nelle piazze si riversa sempre la medesima massa critica risvegliata a cui bisognerebbe fornire altri strumenti, un altro linguaggio, poichè sulla contro narrazione scientifica si registra un buon livello di consapevolezza.

La massa critica infatti è ancora frammentata e priva della coscienza rivoluzionaria, ed è ora chiamata ora a cementarsi, unirsi, amalgamarsi il più possibile per diventare centro propulsore di energie che si propagheranno fino a coinvolgere le masse dormienti. Nel frattempo la massa critica esistente deve dotarsi di nuove doti umane, per esplicare poi a sua volta un’azione educativa nel processo di maturazione della nuova coscienza di classe.
Per questi motivi è necessario sperimentare forme comunicative nuove in cui il popolo, ovvero la massa critica esistente, diventi protagonista. Le piazze devono trasformarsi in un vero e proprio “dispositivo del dissenso” allestito ad hoc per mobilitare le passioni tristi; i manifestanti devono manifestare, appunto, le proprie ansie, paure e condizionamenti e così, condividendole, esse si trasformano in divertimento, aggregazione ed orgoglio d’appartenenza ad una storia comune. In questo modo il dispositivo del dissenso, assume un valore terapeutico poichè consente da un lato di scaricare le passioni tristi e dall’altro di nutrire le anime di energie positive necessarie per vivere la rivoluzione in maniera permanente tutta la settimana. La piazza deve essere un luogo, come a teatro, in chiesa, allo stadio, di ristoro per l’animo e al contempo deve essere un atto politico forte, radicale, democratico e non violento. Mobilitando con la propria voce il dissenso, il singolo sente che il proprio contributo è utile ad una causa collettiva; il manifestante sente che la sua voce si fonde con la voce degli altri, ritrovando così l’idea di un popolo unito. Non solo, vocalizzando: “Noi resisteremo” il singolo si sente responsabilizzato, ed è come se stringesse un patto con gli altri sodali manifestanti.

Le rivoluzioni cominciano sempre da un piccolo gruppo d'avanguardia. Sono solo le energie sprigionate da questo gruppo che possono trascinare gli altri, non la asettica, ma pur sempre necessaria, contro narrazione scientifica.

Tutti i movimenti sociali e politici sono messi in moto e tenuti in alto da piccole minoranze: un 1% o forse meno uno 0,1% senza il quale tutti gli altri 99 rimarrebbero una massa per lo più passiva, per qualunque ragione: la pigrizia, la mancanza di tempo/risorse, la timidezza, la presenza di attività più attraenti. Questa tendenza la osserviamo anche nei nostri gruppi social in cui pochissimi rispetto agli iscritti portano avanti temi o proposte concrete. Questo fatto enorme sulla passività delle masse, dovrebbe portare a capire quanto sono preziosi e importanti i leader: i grandi leader, ma pure i piccoli leader cosi come può essere ognuno di noi in tutto quello che facciamo; ogni volta che ci mettiamo in moto, che cerchiamo di indicare un percorso, è potenzialmente come se 100 persone si mettessero in moto.

Rianimare le energie rivoluzionarie nella massa critica già esistente: non sprechiamo forze all' infuori di questo.

W la Rivoluzione!

Commenti (115)

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Nascondi area commenti 43 caricati
    1. Haytham 28 aprile 2021

      La stantia retorica del buon comunista. Gramsci, coscienza di classe, costituzione del '48? Non ne faccio una questione formale, ma sostanziale: si vuol combattere con le armi (scariche) che ci ha messo in mano il nemico.

    1. AlbertoConti 28 aprile 2021

      Questa è una vera chicca, che mostra fin dove può spingersi il mainstream dei davosiani:

      "Il “teniamo aperto” che era stato il grido di battaglia dell’iperproduttivismo della primavera 2020 è diventato, nell’autunno dello stesso anno e nelle stagioni a seguire, uno sfacciato slogan di ricerca del consenso e di intercettazione di quel livore: “aperturismo” come opposizione ideologica al “chiusurismo” basato sui dati scientifici."

      "BASATO SUI DATI SCIENTIFICI" ! ! !

      Che faccia ha uno che scrive questa cosa? Uno che giustifica il coprifuoco alle 22 come misura efficace basata "sui dati scientifici"?

      Vi chiederete qual'è la fonte. Eccola:

      file:///C:/Users/39338/AppData/Local/Temp/Amnesty-barometro-odio-2021.pdf

      BAROMETRO DELL'ODIO - Intolleranza pandemica
      Un documento di 68 pagine edito da AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA ( io non odio - 60 anni dalla parte dei diritti umani 1961.2021)

      Lo so, sappiamo tutti che cos'è e cosa rappresenta questa organizzazione. Ma forse non sappiamo quanta brava gente, quanti "bravi cittadini" si lasciano irretire ideologicamente da questi tristi buffoni, assai peggio dello stesso beppe grillo ormai decaduto.

      Attenzione gente, questi usano l'immagine della "scienza" come ai tempi di Galileo, per negare la realtà. Vanno sbugiardati sullo stesso terreno, restituendo quel minimo di dignità al concetto di scienza, che quasi nessuno sa che cos'è.
      La parte più profonda dell'essere umano, quella che tutto può, è pilotata dalle credenze. E sulle false credenze si fonda il satanismo evidente in questo passaggio storico. Non basta essere culturalmente più sani, al di sopra della mischia. Occorre sporcarsi le mani e scendere nella mischia per rappresentare un punto di riferimento solido, al quale ogni intelligenza non del tutto spenta possa aggrapparsi, come ad una maniglia salvifica.

    1. AlbertoConti 28 aprile 2021

      Questa è una vera chicca, che mostra fin dove può spingersi il mainstream dei davosiani:

      "Il “teniamo aperto” che era stato il grido di battaglia dell’iperproduttivismo della primavera 2020 è diventato, nell’autunno dello stesso anno e nelle stagioni a seguire, uno sfacciato slogan di ricerca del consenso e di intercettazione di quel livore: “aperturismo” come opposizione ideologica al “chiusurismo” basato sui dati scientifici."

      "BASATO SUI DATI SCIENTIFICI" ! ! !

      Che faccia ha uno che scrive questa cosa? Uno che giustifica il coprifuoco alle 22 come misura efficace basata "sui dati scientifici"?

      Vi chiederete qual'è la fonte. Eccola:

      file:///C:/Users/39338/AppData/Local/Temp/Amnesty-barometro-odio-2021.pdf

      BAROMETRO DELL'ODIO - Intolleranza pandemica
      Un documento di 68 pagine edito da AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA ( io non odio - 60 anni dalla parte dei diritti umani 1961.2021)

      Lo so, sappiamo tutti che cos'è e cosa rappresenta questa organizzazione. Ma forse non sappiamo quanta brava gente, quanti "bravi cittadini" si lasciano irretire ideologicamente da questi tristi buffoni, assai peggio dello stesso beppe grillo ormai decaduto.

      Attenzione gente, questi usano l'immagine della "scienza" come ai tempi di Galileo, per negare la realtà. Vanno sbugiardati sullo stesso terreno, restituendo quel minimo di dignità al concetto di scienza, che quasi nessuno sa che cos'è.
      La parte più profonda dell'essere umano, quella che tutto può, è pilotata dalle credenze. E sulle false credenze si fonda il satanismo evidente in questo passaggio storico. Non basta essere culturalmente più sani, al di sopra della mischia. Occorre sporcarsi le mani e scendere nella mischia per rappresentare un punto di riferimento solido, al quale ogni intelligenza non del tutto spenta possa aggrapparsi, come ad una maniglia salvifica.

    2. AlbertoConti 28 aprile 2021

      Ovviamente la vaccinazione sperimentale come unico possibile rimedio alla "catastrofe sanitaria" per questi paladini dei diritti umani è un fatto certo, basato sui "dati scientifici". Da qui la primazia "altruistica" e amorevole del farsi vaccinare per salvare l'umanità, fino a renderla obbligatoria di fatto per chi "non capisce", per "salvaguardare i diritti umani". Dei diritti umani del vaccinando evidentemente se ne impippano, secondo una loro logica basata su una loro "scienza" e sui loro personalissimi "dati scientifici", come quelli dei tamponi non diagnostici utilizzati ai fini diagnostici. Questi farisei ipocriti vivono nelle contraddizioni palesi, continuate e reiterate, e si fanno scudo della "scienza". Ebbene sì, confesso, li odio con tutto il cuore, mandando il loro BAROMETRO a fondo scala. O forse no, di loro, come persone, non me ne importa un fico secco, fanno parte di quella minoranza di nostri simili che non merita alcuna compassione. Mi fanno solo incazzare, come mi farebbe incazzare un'ortica che mi si struscia sulla mano. Nessun odio, non ne vale proprio la pena, basta e avanza una profonda irritazione, possibilmente propositiva di adeguato rimedio.

    3. AlbertoConti 28 aprile 2021

      Ovviamente la vaccinazione sperimentale come unico possibile rimedio alla "catastrofe sanitaria" per questi paladini dei diritti umani è un fatto certo, basato sui "dati scientifici". Da qui la primazia "altruistica" e amorevole del farsi vaccinare per salvare l'umanità, fino a renderla obbligatoria di fatto per chi "non capisce", per "salvaguardare i diritti umani". Dei diritti umani del vaccinando evidentemente se ne impippano, secondo una loro logica basata su una loro "scienza" e sui loro personalissimi "dati scientifici", come quelli dei tamponi non diagnostici utilizzati ai fini diagnostici. Questi farisei ipocriti vivono nelle contraddizioni palesi, continuate e reiterate, e si fanno scudo della "scienza". Ebbene sì, confesso, li odio con tutto il cuore, mandando il loro BAROMETRO a fondo scala. O forse no, di loro, come persone, non me ne importa un fico secco, fanno parte di quella minoranza di nostri simili che non merita alcuna compassione. Mi fanno solo incazzare, come mi farebbe incazzare un'ortica che mi si struscia sulla mano. Nessun odio, non ne vale proprio la pena, basta e avanza una profonda irritazione, possibilmente propositiva di adeguato rimedio.

    1. redfifer 28 aprile 2021

      Ci vorrebbe una applicazione da porre sul telefonino a cui fanno a capo tutti quei gruppi di gente risvegliata, che organizza i vari si-tin di protesta sul territorio, con la quale seguire le opportunità e modalità per poter partecipare.

      Ovviamente voglio i diritti di copyright © a copertura della "mia" idea, avendo lo stesso diritto di Bill Gates di fare soldi. 😊😋

    2. Holodoc 28 aprile 2021

      Basterebbe un canale su Telegram come tanti altri già ci sono

    3. giovanni 28 aprile 2021

      Lasci l'indirizzo del garage dove inviare l'obolo.

    1. danone 28 aprile 2021

      Nel frattempo la massa critica esistente deve dotarsi di nuove doti umane, per esplicare poi a sua volta un’azione educativa nel processo di maturazione della nuova coscienza di classe.

      Grazie Varvara, condivido questo appello, ma sul processo di maturazione di una coscienza di classe, avrei dei seri dubbi che oggi possa servire.
      Non ho mai capito se la coscienza di classe è servita più ai padroni, per tracciare e controllare meglio il branco, concedendogli anche qualcosa, a volte, per ammansirlo, o se davvero ha prodotto maggiore consapevolezza, nello schiavo con coscienza di classe.
      Oggi per uscire da un disegno satanista mondiale, dove le elite predispongono linee guida anti-pensiero critico e anti-sviluppo animico, serve una coscienza individuale spirituale matura, e non aggiungo altro, essendo un'esperienza personale, che, sebbene porti tutti a convergere e sintonizzarsi fra di loro, producendo una vera fratellanza, contemporaneamente mantiene autonomi e personali, i contenuti profondi dell'esperienza stessa.
      La coscienza di classe a mio avviso ha sempre formato branchi, non esseri individuali integri ed equilibrati e davvero consapevoli di se e dello stato delle cose. Oggi possiamo e dobbiamo pretendere di più, se no non ne usciamo e ripeteremo inevitabilmente i vecchi modelli, che nella merda ci hanno messo e non tolto.

    2. Raffaele Varvara 28 aprile 2021

      Grazie a te! Concordo pienamente con quello che dici, infatti la nuova coscienza di classe va costruita attorno alla consapevolezza che la rivoluzione è prima di tutto interiore, spirituale, iniziatica

    1. danone 28 aprile 2021

      Nel frattempo la massa critica esistente deve dotarsi di nuove doti umane, per esplicare poi a sua volta un’azione educativa nel processo di maturazione della nuova coscienza di classe.

      Grazie Varvara, condivido questo appello, ma sul processo di maturazione di una coscienza di classe, avrei dei seri dubbi che oggi possa servire.
      Non ho mai capito se la coscienza di classe è servita più ai padroni, per tracciare e controllare meglio il branco, concedendogli anche qualcosa, a volte, per ammansirlo, o se davvero ha prodotto maggiore consapevolezza, nello schiavo con coscienza di classe.
      Oggi per uscire da un disegno satanista mondiale, dove le elite predispongono linee guida anti-pensiero critico e anti-sviluppo animico, serve una coscienza individuale spirituale matura, e non aggiungo altro, essendo un'esperienza personale, che, sebbene porti tutti a convergere e sintonizzarsi fra di loro, producendo una vera fratellanza, contemporaneamente mantiene autonomi e personali, i contenuti profondi dell'esperienza stessa.
      La coscienza di classe a mio avviso ha sempre formato branchi, non esseri individuali integri ed equilibrati e davvero consapevoli di se e dello stato delle cose. Oggi possiamo e dobbiamo pretendere di più, se no non ne usciamo e ripeteremo inevitabilmente i vecchi modelli, che nella merda ci hanno messo e non tolto.

    1. ton1957 28 aprile 2021

      I caxxi arrivano quando é ora di alzarsi dal divano, posare la tastiera e mettersi l'elmetto.
      Sino a quel punto si contano millemililioni di rivoluzionare, dopo si sciolgono come neve al sole.

    2. Guido Bulgarelli 28 aprile 2021

      Invece che tanti Leonida, siamo tanti Leoni-da-tastiera

    3. Guido Bulgarelli 28 aprile 2021

      Invece che tanti Leonida, siamo tanti Leoni-da-tastiera

    4. AlbertoConti 28 aprile 2021

      Bene, io adesso alzo le chiappe e vado alla stazione locale dei carabinieri a consegnare, a mio nome, questa denuncia circostanziata, scaricabile da:

      http://www.riapriamolitaliainsalute.it/

      Invito tutti a fare lo stesso e dire di fare lo stesso alle proprie conoscenze, dentro e fuori la rete.

      I nostri Padri costituenti hanno ben evidenziato, nero su bianco, la separazione dei poteri: Esecutivo, Legislativo, Giudiziario.

      Lo scopo è quello del reciproco controllo, in modo da evitare derive autoritarie incontrollate, come quella a cui stiamo assistendo in diretta da oltre un anno.

      I primi due poteri sono persi, è chiaro, e pure il terzo mostra chiari sintomi di cancro allo stadio terminale. Ma basta una sua sola cellula ancora sana a ribaltare la situazione. Questo è un fatto concreto. Ciao, vado.

    5. Pfefferminz 28 aprile 2021

      A proposito della separazione dei poteri: in Germania, a Bad Reichenhall, un gruppo di genitori ha manifestato davanti alla caserma dell'esercito, chiedendo aiuto per i propri bambini, non ricevendo più nessun aiuto né dalla polizia, né dalla magistratura.
      In Germania, i bambini devono portare la mascherina a scuola e devono fare ogni settimana, in classe, da soli, un test rapido Covid.
      Fonte: video in tedesco
      https://tube.querdenken-711.de/videos/watch/fa10daf8-e1b0-4770-8cca-aa642254a94c

    6. AlbertoConti 28 aprile 2021

      Fatto! E' stata dura ma ce l'ho fatta, dopo 170 firme in presenza del "Agente di Polizia Giudiziaria" (Carabiniere). M'è costato 27 € di fotocopie e rilegatura, spesi bene. A giorni il fascicolo di 79 pagine sarà sul tavolo del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Lecco. Questi potrà archiviarlo, dandomene comunicazione, o procedere, eventualmente convocandomi. Questo è quanto.

      Se tali denunce diventeranno migliaia la magistratura non potrà ignorarle, e allora si apriranno le "danze", onesti contro corrotti, ma in ogni caso il re sarà più nudo che mai.

    7. AlbertoConti 28 aprile 2021

      Genitori che hanno capito di essere al centro di un colpo di stato all'interno di una rivoluzione totalitaria trasnazionale. Finalmente ci si sveglia. Quando mettono le mani sui bambini ogni genitore diventa una belva. Da quando ho saputo della sperimentazione del vaccino anticovid della J&J al Buzzi di Milano sui bambini da 1 a 18 anni, anch'io, nel mio piccolo, mi sono DEFINITIVAMENTE incazzato!

    8. Bertozzi 28 aprile 2021

      No, ogni genitore direi proprio di no

    9. AlbertoConti 28 aprile 2021

      Certo, i boccaloni che si fanno plagiare dall'"autorevolezza" di un primario di pediatria amicone di Salvini fanno la fila per diventare i "privilegiati" della "scienza". Per loro non resta altro che la pietà verso i minus habens.

    10. Guido Bulgarelli 28 aprile 2021

      Volevo aderire, ma ho finito la cartuccia della stampante...no dai scherzo, grazie della dritta, denuncia scaricata

    11. McBane 28 aprile 2021

      Uguale in Alto Adige.

    12. McBane 28 aprile 2021

      Non so, a me sembra che tantissimi obblighino i figli alla mascherina sempre e comunque. Hanno paura della multa? Ma dai, va bene che ci sono grandi canaglie in giro, ma devo ancora vedere il carabiniere che multa un genitore perchè il figlio non ha la mascherina. Magari redarguisce, a quel punto gli si risponde: "Sì sì, mi scusi, gliela rimetto" e quando gira l'angolo via di nuovo. Hanno paura che si contagino? Mentre vanno in bici in strade quasi deserte? Altro che genitori incazzati. Mi sa che la gran parte sia molto molto docile.

    13. Bertozzi 28 aprile 2021

      Concordo anche sulle virgole.

    14. Holodoc 28 aprile 2021

      Esatto. Sono proprio i neogenitori i più maniaci della mascherina.
      Domenica ho visto una mamma ai giardinetti che spingeva la bimba sull'altalena. Non c'era nessuno entro 7-8 di distanza ma aveva la mascherina ffp2 ben calcata (la mamma).

    15. Holodoc 28 aprile 2021

      In Alto Adige stanno già preparando i coronapass, tanto per scoraggiare gli aspiranti turisti estivi (come me). Sì vede che non gli è bastato stare chiusi in inverno...

    16. Holodoc 28 aprile 2021

      C'era anche il generale Pappalardo?

    17. McBane 28 aprile 2021

      Preparando? Ci sono già. Migliaia in fila ai centri di test pur di bere un caffè al chiuso, centralini di ASL bollenti per le richieste di certificato del vaccino o di avvenuta guarigione. Sono tanto tarati in testa che pur di convincersi di essere "tornati alla normalità" ordinano pizze all'aperto con tanto di giacconi e cappelli. Ma santo dio, fino a ieri se volevi mangiare al freddo bastava ordinare una pizza d'asporto e mangiarla su una panchina, ma non lo facevi perchè... beh, perchè era freddo e ora ti imbacucchi per essere servito al tavolo?

    18. ITALIA ENSEÑA 28 aprile 2021

      I carabinieri se la rideranno e avranno ragione a farlo.

    19. Holodoc 28 aprile 2021

      Eh sì, sono stati troppo coccolati stando sotto l'Italia, tanto da fidarsi ciecamente delle autorità. Sì accorgeranno cosa significa vivere nel mondo reale dei altri europei quando tutte le strutture turistiche saranno pagate in mano alle multinazionali.

    20. vegavega 28 aprile 2021

      Beh, se ridono i carabinieri, possiamo avere Speranza.

    1. McBane 28 aprile 2021

      Una polveriera, dici? Sarà. A me pare che sia bastato dare di nuovo al popolino un tavolino e un cameriere e si sono tutti rimessi buoni e quieti. In Alto Adige i non vaccinati e non guariti tutti in coda per farsi il test e ottenere un pass digitale (che vale 72 ore) per... mangiare anche all'interno! Va, proprio un'esperienza mai fatta prima! Un anno di Covid e ancora siamo qui a correre dietro allo sprizz seduti al tavolo, ma dove vuoi andare?

    2. giovanni 28 aprile 2021

      Effettivamente quando ho letto nell'articolo di richiamare le masse ho subito pensato a salsicce e vino.
      Ovviamente belle ragazze scosciate alla distribuzione....

    1. Nicola Morgantini 28 aprile 2021

      È sempre un problema di rapporti di forza tra oligarchie, ossia di chi guida il popolo. Pensare che il popolo possa diventare protagonista di qualcosa è una colossale sciocchezza. Come diceva Pareto, di fronte all'oligarchia non c'è il popolo ma un'altra oligarchia in formazione.

    1. IlContadino 28 aprile 2021

      Sento un sincero spirito di aggregazione in questo scritto, mi muove in direzione di responsabilità. Spesso parliamo di "noi svegli" e "loro che dormono", in effetti sembra proprio così e in una certa misura lo è. Proviamo a muoverci verso ulteriore responsabilità. Domanda: su una scala da 1 a 10 (mi piacciono le scale), dove 1 è il troglodita sul balcone e 10 è quella che per noi è la massima espressione dell'essere umano, noi dove siamo? Se non siamo 10, allora testa bassa e pedalare, perché a forza di dire "noi svegli" e "loro dormono" rischiamo di identificarci con il personaggio 10 quando in realtà, magari, non raggiungiamo nemmeno la sufficienza. Detto ciò, grazie al Varvara, quando lo leggo mi sento come avessi una manina che mi spinge alle spalle...su su Contadino, avanti, avanti!

    2. Bertozzi 28 aprile 2021

      Da uno a dieci noi siamo... puntini di sospensione.

    1. Nuvola Rossa 28 aprile 2021

      i medici che giustamente non aderiscono alla vaccinazione, sanno qualcosa di piu'riguardo la colossale truffa del covid? Neanche uno che abbia ascoltato, intuito o preso ordini in tal senso? Durante il loro lavoro........

    1. clausneghe 28 aprile 2021

      Seee, l'ultima volta che ci hanno parlato di rivoluzione non violenta è uscito fuori il movimento cinque truffe che ci ha regalato, assieme ai gaglioffi governativi, una triste dittatura sanitaria con tanto di coprifuoco. Io se mi muovo voglio essere armato e voglio anche vendicarmi.

    2. Mario Poillucci 28 aprile 2021

      Dillo a me che mi muovo armato h24 siccome in possesso di porto d'armi! Ma i miei obiettivi i bersagli sono i mascalzoni giammai non mai la brava gente!!!

    3. Мосин 28 aprile 2021

      Dai tempo al tempo...ora cominciamo a uscire e a fare aggregazione. La tua ( e nostra) sete di vendetta verra saziata alla fine. E siccome tutti verranno giudicati per le proprie azioni...bhe, penso che ci sarà da divertirsi. Un passo alla volta, un passo alla volta...

    1. VincenzoS1955 28 aprile 2021

      Così dovrebbe essere, ma... tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.

    2. Bertozzi 28 aprile 2021

      E gallina vecchia fa buon brodo.

    3. giovanni 28 aprile 2021

      .... per vecchi sdentati!

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