I femminicidi e il desiderio di potere sulla vita altrui!

I femminicidi e il desiderio di potere sulla vita altrui!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Tutti noi siamo profondamente colpiti dall'ennesimo femminicidio commesso nel nostro paese. La vita crudelmente spezzata della povera Giulia Cecchettin per opera del suo ex fidanzato Filippo Turetta, che affliggerà per sempre quelle dei loro familiari, non deve essere per tutti noi lo shock di un momento, ma l'inizio di una profonda riflessione, che attraverso un vero e proprio passaggio sentimentale, provi a capire le reali ragioni che muovono questi gesti di apparente follia, che sempre più spesso si ripetono nella società in cui viviamo.

Questo non è un tema che si può capire, delineare e stupidamente rendere accettabile all'interno di quelli che sono i numeri statistici tra presente e passato, tra un paese ed un altro - e né tantomeno ricondotto allo status sociale di chi lo commette.

I delitti per motivi strettamente di genere non hanno niente a che vedere con la povertà e/o condizioni economiche precarie. Come non esiste giustificazione in statistica sulla vita, ogni vita vale il cento per cento per colui che la vive e così dovrebbe valere anche per gli altri. Per questo, anche se si trattasse di prevenire un solo ultimo femminicidio in addivenire, ognuno di noi ha il dovere di fare tutto ciò che è nel suo potere affinché nemmeno una sola vita in più possa essere tolta, a partire da ora.

Chi mi legge di solito sa perfettamente che non ho la professionalità per arrivare a conclusioni definitive, né per sparare sentenze altrettanto definitive, sulla natura psicologica dei soggetti che arrivano a commettere gesti estremi di tale portata. Ma da uomo, cittadino della nazione e padre, ho tutto il diritto di farmi domande e capire insieme a voi le origini di tutto questo. Ho detto "nazione" e non mondo, ma potrei dire "paese", non perché i femminicidi non avvengano nel resto del pianeta, ma perché la loro origine non è certamente genetica, ma risiede nei meandri più oscuri e maligni della società più vicina a noi.

La netta sensazione che percepisco, soprattutto ascoltando anche gli interventi televisivi e social dei vari psicologi Star, è che commetteremmo un errore gravissimo se decontestualizzassimo tali omicidi dal tipo di società in cui viviamo, per ricondurli alla unicità di un gesto da parte di un soggetto improvvisamente pervaso dalla follia.

La classica espressione paesana da bar: è impazzito! ci porta totalmente fuori strada!

Chi studia la materia, come la dottoressa Roberta Bruzzone ed altri, insistono in modo particolare e preciso nell' escludere totalmente il classico click al cervello con il quale molti inesperti tendono a liquidare tali gesta. Anzi, ci mettono perfettamente in guardia sulla precisa natura psicologica di tali soggetti e sugli evidenti segnali che si possono scorgere in essi, ben prima che compiano il loro irreparabile crimine finale.

In psicologia, tali soggetti sono ben identificati come affetti dalla sindrome psicologica del così detto narcisista maligno. Figura che comprende un mix estremo di narcisismo, comportamento antisociale, aggressività e sadismo. Detto anche manipolatore perverso, il narcisista maligno grandioso è sempre pronto ad aumentare i livelli di ostilità, mina le famiglie e le organizzazioni in cui è coinvolto, e "disumanizza" le persone con cui entra in relazione.

Lo psicologo Erich Fromm, colui che nel 1964 ha inventato il termine «narcisismo maligno», descrivendolo come una «malattia mentale grave» che rappresenta «la quintessenza del male», ha addirittura qualificato la condizione del narcisista maligno come la «patologia più grave e alla radice della distruttività viziosa e disumana». [1]

Come ci confermano sempre gli esperti, nessuno di noi nasce narcisista maligno, ma può sviluppare tale sindrome psicologica in modo più o meno intenso, in conseguenza di situazioni che si ritrova ad affrontare interagendo con gli altri a partire dai genitori, per poi arrivare al tipo di società in cui tenta di affermarsi.

Una cosa che mi ha colpito nell'analisi della figura del narcisista maligno, è la sua totale incapacità ad accettare i "no" ed i propri fallimenti, ma soprattutto il suo desiderio di possedere e decidere per la vita degli altri, fino ad arrivare ad uccidere di fronte a chi decide di non essere (più) di sua proprietà.

Se non puoi essere di mia proprietà non lo sarai nemmeno di altri! Questo insomma, il folle ragionamento che si nasconde dietro il diritto che un narcisista maligno, in questo caso covert, arroga a sé.

E' chiaro che questi soggetti sono incapaci di amare e totalmente privi di empatia, come altrettanto incapaci di mettere in atto un qualsiasi passaggio sentimentale nelle loro riflessioni. Riescono a decifrare le emozioni degli altri soltanto per poterle utilizzare a loro vantaggio, instaurando con il partner una dipendenza affettiva e creando in lui e/o lei una costante situazione di sensi di colpa.

Leggo che molti indicano nella cultura patriarcale - quel tipo di rapporto familiare che fa prevalere il potere degli uomini sulle donne - come una delle cause dei femminicidi e sinceramente ricondurle ad una questione di genere, mi sembra molto più funzionale al progetto gender globalista che ad una reale e sincera volontà di risolvere il problema.

Del resto, per smentire tale assunto, sarebbe sufficiente la pura logica proveniente dalla natura. L'umanità fin dalla nascita del mondo è sempre stata caratterizzata da due figure: l'uomo e la donna. E sono queste due figure in combinata che poi danno vita ad altri uomini e ad altre donne. Quindi affermare che gli uomini sarebbero pericolosi per le donne per origini genetiche, significherebbe dichiarare - come si può ben comprendere - l'immediata fine dell'umanità.

Certo, all'interno del disegno satanico in corso - dove si concede a chiunque di poter procreare, senza il diretto intervento di un uomo ed una donna che decidono di mettere al mondo un figlio - si può ben comprendere come mai molti, oggi in TV e sui social, si dannino l'anima ad indicare "il patriarcato" come causa principale dei femminicidi.

Fecondazioni assistite, madri surrogate e per finire al diritto per coppie gay di poter acquistare un figlio, sono i passi sempre più chiari verso quel mondo sempre più cd fluido, dove Satana pensa di arrivare per spodestare Nostro Signore.

Se comprendiamo questo, è chiaro che dobbiamo rivolgerci altrove, se realmente esiste ancora nella maggioranza la voglia di provare ad identificare l'origine del problema.

L'uomo diventa pericoloso per la donna - come del resto anche la donna può diventare pericolosa per l'uomo (anche se parrebbe in misura minore, ma ripeto è assurdo fare una questione di statistica sulla vita) - in conseguenza del tipo di società in cui vive e la cultura che riceve e non certo a causa della sua stessa natura.

Su questo non dobbiamo avere alcun dubbio, se realmente vogliamo prevenire i femminicidi!

I femminicidi avvengono ad ogni livello di classe sociale,

Giulia e Filippo erano due ragazzi perfettamente inseriti nella nostra società, entrambi dotati di cultura e, a quanto pare, anche sostenuti dalle loro famiglie. Ma questo non ha evitato che tra loro si cimentasse un rapporto affettivo totalmente non sano. Imposto da una parte e purtroppo non riconosciuto dall'altra.

Posso sbagliare, ma la sensazione che la causa principale di tutto questo sia il malsano sentimento di potere sulla vita degli altri, è molto forte nella mia testa.

E qui dobbiamo andare a vedere quanto questo sentimento è presente nella nostra società!

E' sufficiente guardarsi intorno per comprendere come la maggioranza delle nostre vite dipenda dalle decisioni di altri e di conseguenza dal potere che gli altri hanno di decidere su di noi.

Arrogarsi il diritto di decidere della vita degli altri è il principale motore che muove le organizzazioni segrete che agiscono fuori da quelli che sono gli Stati democratici moderni. Sto parlando di mafie e massonerie, organizzazioni che oggi hanno raggiunto un tale potere da essersi addirittura impossessate delle istituzioni democratiche di un Paese.

Le mafie e le massonerie, oggi sempre più identiche nella loro espressione, non solo agiscono fuori dalla democrazia ma anche fuori da quelli che sono i dettami di Cristo.

Fin dal battesimo di chi vi partecipa, si stabilisce la sua appartenenza al Sistema. Ovvero il partecipante giura che il Sistema viene prima di tutto, anche del suo sangue. In pratica, consegna le chiavi della sua vita nelle mani dalla struttura gerarchica a cui giura di appartenere, non solo fino alla morte naturale, ma concede ad essa anche il diritto di interrompere prima la sua vita.

Sono molteplici i casi dove l'affiliato ha ucciso persino un figlio per ordine del Sistema: l'espressione massima di appartenenza della propria vita ad altri.

Se anche scendiamo di intensità, tale rapporto di dipendenza della propria vita da altri, lo ritroviamo anche nel quotidiano: dal collega pronto a farti licenziare per mantenere il suo posto di lavoro, al giudice disposto ad aggiustare una sentenza perché appartenente al Sistema, per finire al politico pronto a vendersi per la poltrona. I casi sono infiniti.

Forse ci siamo già dimenticati del più grande atto di potenza massonica mai avvenuto nella storia del mondo, dove certi poteri hanno voluto dimostrare al Sistema di come sono in grado di controllare e decidere sulla vita di ogni individuo?

Al di là di ogni considerazione medico scientifica, per il rispetto che si deve all'intelligenza di ognuno di noi, non vi è alcun dubbio sul fatto che la modalità con cui, durante il Covid, è stata organizzata e gestita la vaccinazione di massa, sia riconducibile al desiderio infinito di potere sulla vita altrui da parte di chi aspira al Supremo.

Anche il concetto di patriarcato va sempre ricondotto a quella che è l'applicazione umana. Se per patriarcato si intende l'uomo forte che si fa carico della propria famiglia, rientriamo in quello che dovrebbe essere il compito di ogni marito e padre.

E' oggettivo che la figura del patriarca, ai giorni nostri, pare essere sempre più in via di estinzione. Sempre più spesso ci sono casi dove è la madre a farsi carico della famiglia e quindi ad apparire agli occhi dei figli, come la figura più forte ed indipendente. Questo conferma che l'operazione mediatica in corso che indica il patriarcato come causa dei femminicidi, è una pura operazione di marketing.

La violenza, anche quella estrema, non è questione di genere, ma desiderio di potere sulla vita altrui, un desiderio che è il motore trainante della nostra società fortemente caratterizzata dai principi che guidano le associazioni mafiose e massoniche, oggi sempre più unite l'une con le altre nel loro disegno infinito di Potere.

Se vogliamo che le crudeltà come i femminicidi spariscano dalle nostre vite, dobbiamo assolutamente fare in modo che l'Uomo torni ad essere quello per cui è nato:

Libero e Indipendente

di Megas Alexandros

Fonte: I femminicidi ed il desiderio di potere sulla vita altrui! - Megas Alexandros

Note:

[1] Narcisismo maligno - Wikipedia

Commenti (157)

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Mostra commenti 126 caricati
    1. Jimbo 30 novembre 2023

      Premesso che ho trovato l'articolo ben fatto e che ha innescato una bella discussione, a mio avviso la morte in sé della ragazza non frega niente a quasi nessuno.
      Tutto l'ambaradan intorno invece accende la discussione perché colpisce la carne viva della societá (la famiglia, il padre, la violenza alle donne per di piú, i media, ...).
      Ma della vita, e della morte dei singoli a noi esseri "umani" non ce ne puó fregare di meno.
      Un umano disinteresse.
      Una umana indifferenza.

    2. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      E questo è un problema!!! proprio quello che l’articolo vuole mettere in evidenza. Che si chiami femminicidio o oltre sempre di una uccisione di una vita si tratta e ricercarne i motivi è un dovere di ogni uomo libero ed indipendente

    3. Jimbo 30 novembre 2023

      É probabile che anche venti o cento anni fa a nessuno interessasse che schiattasse o venisse ucciso il prossimo ma forse esisteva un minimo interesse. Forse.
      Ora non c'é piú il minimo.
      Penso che la tanta informazione buona o pessima sui morti assassinati o bruciati in giro per il pianeta ha prodotto assuefazione.
      É il numero ad avere prodotto forse la differenza.
      In un paese di 10000 anime se veniva uccisa una donna era l'unica in cent'anni e non esisteva l'info esterna.
      Adesso nello stesso paese tutti sono informati grazie a TV ecc dei milioni di morti sparsi ogni dove.

    4. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      I media hanno reso la morte altrui plausibile…. questo stai dicendo… e credo tu abbia ragione!!!

    5. Jimbo 30 novembre 2023

      Si, negli anni, non solo da ieri l'altro.
      É una riflessione, gli argomenti piú rilevanti sull'omicidio li avete trattati voi.

    6. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Voi chi????

    1. Espatriato 30 novembre 2023

      Ah, quanto stiamo degenerando. E pensare che solo qualche decennio fa questo tipo di delitti non esistevano nemmeno... Buon intenditor etc.

    1. robertocasiraghi 29 novembre 2023

      • Domenica scorsa compro all'Ipercoop di Milano, vicino a casa, tre confezioni di biscotti a marchio Coop che piacciono a mia madre e scopro che hanno cambiato la grafica in modo stravolgente: le confezioni sono tutte bianche! Strano, mi dico, stravolgere una grafica che di solito punta su immagini di prodotto piacevoli e ingolosenti è una scelta di marketing da autogol. Arrivato a casa, guardo meglio la grafica e scopro che una scritta c'è, pur se piccola, ed è la seguente: "Il silenzio parla. Ascolta la voce di una donna che si è liberata dalla violenza." Allora in un lampo capisco: la Coop non sta facendo il marketing dei biscotti ma quello del politicamente corretto! E conformemente al piano secondo cui dobbiamo tutti sentirci contriti o peccatori, neanche quando degustiamo i nostri biscotti dobbiamo essere lasciati in pace. Ma il peggio, per me, è che queste spregiudicate ed eticamente scorrette manipolazioni concettuali seguono da vicino dei modelli religiosi molto riconoscibili incentrati sulla colpevolezza a priori degli esseri umani, la necessità di una continua confessione in pubblico dei propri peccati, la ripetizione costante dei dogmi e concetti chiave del nuovo credo in tutte le salse possibili ed immaginabili in modo da saturare lo spazio mentale e sociale, biscotti inclusi.
    2. Jimbo 30 novembre 2023

      Altro post perfetto.
      L'attacco attuale alla famiglia é premeditato.
      Ha avuto inizio vent'anni fa ma adesso ha cambiato marcia.
      Stanno svuotando tutti i magazzini delle munizioni e colpiranno per uccidere.
      Uccidere la figura dell'Uomo
      Del Padre
      Indi x cui della famiglia.

    1. afrances 29 novembre 2023

      Secondo la definizione ufficiale il femminicidio è l'uccisione di una donna in quanto donna. Che è una definizione abbastanza ridicola. Siamo sicuri che ci siano femminicidi in Italia?

    2. BrunoWald 29 novembre 2023

      Infatti, quella del femminicidio è una categoria ideologica che non ha alcun rapporto col diritto né con la vita reale. Uno che picchia o uccide la propria compagna lo fa perché è un individuo debole e insicuro, alla mercé di se stesso e incapace di stabilire rapporti sani, anziché dipendenze tossiche.

      Più o meno lo stesso discorso vale per quelle donne squilibrate che vivono immerse nel vittimismo, e/o praticano la violenza psicologica, e a volte anche fisica, nelle proprie relazioni. Le tragedie che ne conseguono, a mio avviso, sono il frutto di un fallimento personale, più che di odio per l'altro.

    1. gix 29 novembre 2023

      Di questo, come di molti altri delitti mediatici, non sappiamo in realtà nulla che possa essere valutato con certezza, essendo molte le stranezze e le cose inspiegabili ad un esame appena un pò più approfondito. Tralasciando le scemenze sul patriarcato, non so perchè ma a guardarlo (e dando per vere le cose che diceva alla povera vittima) mi da l'idea di un soggetto depresso, più che un narcisista. Non so se i narcisisti abbracciano gli orsacchiotti, ma di certo sarebbe interessante sapere se il tizio non fosse stato magari in cura con gli psicofarmaci, il che aprirebbe ben altri scenari...

    2. Nonso 30 novembre 2023

      Non mi stupirebbe in caaso

    1. Nestor Halak 29 novembre 2023

      "Tutti noi siamo profondamente colpiti dall’ennesimo femminicidio commesso nel nostro paese."

      Non tutti, io per esempio, più che dal "femminicidio", termine che già di per se mi appare detestabile, sono colpito dalla reazione isterica che i media hanno suscitato a livello nazionale, con tutta evidenza per finalità ideologiche, a seguito di un fatto di cronaca nera.
      Osserverei che statisticamente i "femminicidi" non sono affatto in aumento: nei decenni e nei secoli passati la nostra società ne registrava molti di più, solo che li chiamava diversamente.
      Che ci sia un'emergenza in proposito è pura invenzione mediatica, così come l'emergenza sanitaria o quella climatica o quella terroristica: per chi non lo avesse notato, i grandi capi ci vogliono in continua emergenza.
      Neppure mi pare che c'entri il patriarcato semplicemente perché non esiste più: non ci sono più neppure i padri, figuriamoci il patriarcato.

    2. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Contestualizzi una frase generica di un rigo all’intero di un articolo che afferma molto altro….. anche cose che poi nel tuo commento mostri di condividere.
      Il tutti siamo colpiti è per l’omicidio, in questo caso femminicidio, ed essere colpiti per la morte di una persona dovrebbe rientrare nella normalità. In questo contesto rientra la frase!!!! Non era certo mia intenzione di impossessarmi del sentimento specifico di ogni individuo presente sul pianeta, rispetto a quanto accaduto!

    3. Jimbo 30 novembre 2023

      Lo trovo perfetto il tuo scritto.
      Solo una cosa: la reazione mediatica "sembra" isterica ma erano giá pronti da mò a "scatenare l'inferno".

    4. Nestor Halak 30 novembre 2023

      Penso anch'io che le nostre rispettive posizioni sull'argomento siano piuttosto simili, diciamo che io le avrei espresse con molto meno garbo.
      In particolare mi pare che l'essere costretti a premettere ritualmente la "nostra ferma e inflessibile condanna" del fatto in sé a mò di scusa prima di poter esprimere tali posizioni, sia indice di una certa subordinazione alla narrazione dominante. Ciò che va messo in evidenza è invece l'uso di un omicidio al fine di promuovere un'ideologia, in altre parole lo sciacallaggio sulla pelle della vittima da parte dei media.
      Nessuno può ovviamente approvare l'assassinio di un innocente, ma questo indipendentemente dal sesso della vittima, come prescrive, a mio avviso giustamente, la stessa costituzione. Lo stesso uso del termine femminicidio, indica, al contrario, una discriminazione di genere.

    5. Nestor Halak 30 novembre 2023

      Sono d'accordo, come sono certo che aspettano la prossima occasione favorevole per scatenarsi, nonché la prossima alluvione, che senz'altro verrà, per propagandare un'altra ideologia. Infatti non ho scritto che la reazione dei media è stata isterica, ma che hanno voluto scientemente scatenare una reazione isterica.

    1. Cachafaz 29 novembre 2023

      Intanto come effetto a tutto il can can, una insegnante elementare ha diviso la classe tra maschi, messi da una parte e dovevano stare zitti e fermi in punizione. MEntre invece le bambine potevano fare quello che volevano. Questo su confessione di uno dei bambini, che era visibilmente giu' di morale ed irato. Al babbo ha detto che li hanno puniti pur non avendo fatto assolutamente nulla. Ma ci rendiamo conto? Scommetto che quella li diventera' preside a breve.,

    2. Fedeledellacroce 29 novembre 2023

      Preside? Probabilmente diventerá ministro dell'istruzione!!
      E tra i bimbi puniti, un giorno qualcuno di loro si vendicherá, con i femminiuccidi....
      Quindi voglio sperare che la storiella da te riportata sia fake.

    1. Cachafaz 29 novembre 2023

      I femminicidi nell'ultimo anno sono stati 42 in Italia, al terzultimo posto in europa. Qualunque provincia italiana, anche la piu' piccola, ha registrato molti piu' morti per i "vaccini" , per non parlare delle mancate cure nel primo anno, e direi anche ora, con la sanita' ormai fatta a pezzi-.,

    1. Arian Van Heisen 29 novembre 2023

      ......La violenza, anche quella estrema, non è questione di genere, ma desiderio di potere sulla vita altrui, un desiderio che è il motore trainante della nostra società fortemente caratterizzata dai principi che guidano le associazioni mafiose e massoniche, oggi sempre più unite l’une con le altre nel loro disegno infinito di Potere.....

      Megas sei un tuttologo..?
      abbastanza confuso, i termini della questione sono pi+ semplici senza scomodare strizzacervelli , quando vi è violenza tra i rapporti sentimentali è perchè qualcuno provoca ...!

      l' uomo e la donna reagiscono con il loro istinto che nessuno puo cambiare-

    2. Martin 29 novembre 2023

      A me sembra una altra variabile dipendente del mito della societa' libera e socialista, ossia del mito del comunismo.
      Consiglio fortemente l'ascolto della canzone "Chissa nel socialismo" di Giorgio Gaber - il finale dice tutto.

    3. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Non sono un tuttologo ed ho detto chiaramente che la psicologia non è la mia materia come vedo che non è nemmeno la tua. Se tu pensi che si uccide per natura io non sono d’accordo! nessun neonato ha mai commesso omicidi ne provocato altri per essere ucciso.

    4. Arian Van Heisen 30 novembre 2023

      Certo, un neonato non ha la forza per farlo, ma il suo istinto lo farebbe...prova a togliere la caramella o il ciucio ad un bimbo e vedrai come si incazza ..!
      prova ad avvicinarti ad un lupo ad un cinghiale o una tigre se hanno fame o se le provochi e vedrai ..!
      l' istinto non lo cambi è nel ns DNA la Femmina non ha la forza per uccidere usa altro metodi pi+ subdoli ti avvelena o lo fa fare ad altri usando l' Utero, il Maschio è pi+ leale e meno traditore della femmina.
      Infatti andiamo cosi bene nel Mondo da quando abbiamo dato potere alle Femmine cosa che gli antichi si guardavano bene di farlo

    5. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Credo che la scienza Antropologica abbia fatto passi da gigante sull'identificare la differenza fra uomini ed animali.... però quando leggo commenti come questo ti dico la verità i dubbi mi vengono!!!!

    1. Cleon XIII 29 novembre 2023

      "Patriarcato" era un termine facente parte del lessico del femminismo della prima onda, da molti anni finito nel dimenticatoio. Ma eccolo tornato alla ribalta come spiegazione e causa dei femminicidi... Perchè?
      Pochi mesi fa mi capitò di vedere il film Barbie appena uscito. Trattasi di un film a sfondo femminista woke della Disney in cui la celebre bambola - che vive in un perfetto paese dei balocchi in cui lei è il centro di tutto, prende coscienza della sua femminilità e, come Pinocchio, diventa infine una ragazza "vera", cioè una donna moderna attiva sui social. Nel film la bambola-maschio Ken lascia il Barbie-world e, visitando Los Angeles, nota che il mondo reale è dominato dai maschi. Tornato nel Barbie-World Ken parla agli altri Ken e, preso il potere, instaura a Barbie-world il "Patriarcato". Si veste come un rapper, tratta Bartbie con sufficienza, beve birre ecc ecc. Era parecchio tempo che non sentivo o leggevo la parola "Patriarcato" e sono anche andato a vedere se per caso fosse stata introdotta nella versione doppiata in italiano. No, c'è anche in originale: "patriarchy".
      Il femminicidio c'era prima di Barbie, ma la parola "Patriarcato" ha cominciato ad essere accostata al femminicidio solo dopo l'uscita del film. Curioso, no? Evidentemente il grande pubblico non era ancora pronto a recepire un concetto così sofisticato, era necessaria la semplificazione disneyana per farlo digerire alle masse.

      Non è da oggi che l'ideologia americana utilizza l'intrattenimento per raggiungere le masse, anzi, direi che ne è il veicolo privilegiato. Più efficace della scuola nella semplificazione, più intrusivo dell'informazione giornalistica, esso riesce a raggiungere persino chi si ritiene "contro" il sistema. Il Politically Correct si presenta sempre in antitesi a una non ben identificata categoria, i "benpensanti", i "bacchettoni", gli "square". Il PC, infatti, imita e sussume la critica sessantottina al sistema borghese offrendo ai giovani (dai millennials in poi) un mondo in cui tutte le domande hanno trovato delle risposte corrette, in cui lo scopo della morale e della conoscenza non è comprendere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma dividere il mondo in buoni e cattivi. Bisogna quindi stare molto attenti a quel che si pensa, perchè è facile ritrovarsi in compagnia dei cattivi e una volta che sei cattivo, non hai scampo: sei un potenziale terrorista, un potenziale femminicida, un potenziale omofobo, un potenziale razzista ecc ecc ecc

    1. sbregaverse 29 novembre 2023

      Fratres NON si perda d'occhio MAI la palla !
      In primis è tuutttaaa DISTRAZIONE DI MASSA.

    1. uomospeciale 29 novembre 2023

      Non essendo una donna, non avendo figlie o sorelle, vivendo da single, e non avendo mai fatto niente di male a nessun uomo o donna che sia, credo che la questione non mi riguardi nè mi intaressi in alcun modo.
      E' un problema che riguarda le donne e i ( pochi ) uomini che fanno violenza alle donne ( se la vedano tra di loro e ci pensi lo stato, le leggi e la polizia, punto.
      Ragion per cui mi astengo dal prendere posizione su faccende che non mi riguardono.

    1. ignorans 29 novembre 2023

      "Se vogliamo che le crudeltà come i femminicidi spariscano dalle nostre vite, dobbiamo assolutamente fare in modo che l’Uomo torni ad essere quello per cui è nato: libero e indipendente"
      Che grandi propositi! finisce sempre così... grandi ideali, sogni, illusioni, grandi chiacchierate, la religione, urbi et orbi, ecc e poi nulla di fatto
      E invece bisogna aguzzare il cervello, caro Boncianus, e lasciar perdere la psicologia e la massoneria.
      Chiedo: da cosa deriva la psicologia? cosa precede la psicologia? può esistere la mente senza il corpo?

    2. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Ti ho forse pestato su un callo???

    3. ignorans 29 novembre 2023

      no. è che fai la solita analisi inconcludente. Tra l'altro come fai a dire "Dovremmo fare di tutto perchè non accada" senza poi dare delle soluzioni pratiche?

    4. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Chiariamo una cosa qui quello che fa commenti inconcludenti quelli sei Tu. Riguardo ai temi economici che sempre tratto le soluzioni da me indicare sono ben chiare.
      Riguardo alle cause dei femminicidi mi sono espresso chiaramente…. ed indicato anche chiaramente la soluzione!!!!

    5. ignorans 29 novembre 2023

      ridilla

    6. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Rileggila!!!!

    7. ignorans 29 novembre 2023

      Non la trovo

    8. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Mi sembrava che nel primo commento l’avessi trovata ma che in modo becero hai detto che non la condividi. Sveglia io non posso farti l’assistente in logica!!!!

    9. Nonso 29 novembre 2023

      società in cui vive

    10. ignorans 29 novembre 2023

      Ma cosa? Riportare l'uomo "libero e indipendente"?. Non posso accettarla è un sogno. Mi serve qualcosa di pratico, ora, subito, immediatamente

    11. Martin 29 novembre 2023

      Megas, stai francamente esagerando. Non puo' esistere alcuna soluzione a omicidi e femminicidi, ci saranno sempre. E in Italia siamo ben sotto la media UE e europea.

    12. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Martin ora che fai scendi al livello di Ignorans?! Alla becera mancanza di rispetto per di più offensiva…. l’unica arma è il sarcasmo!!!
      ma figurati se io ho la presunzione di avere la soluzione finale per porre fine si femminicidi. L’ho anche scritto nel mio articolo che non è la mia materia. Ma sarò libero di esprimere le mie riflessioni ed il mio pensiero sul tema, visto che lo fanno tutti?! Poi chi mi ha addebitato di non usare il cervello e come sempre di non proporre soluzioni è quel fenomeno di Ignorans. Basta che segui l’excursus dei commenti!!

    13. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Non riportare, ma l’uomo deve tornare ad essere libero e indipendente. Queste non sono parole di Megas, ma di JFK quando con un discorso pubblico fece appello alla nazione per mettere fuori dalle istituzioni democratiche le società segrete, ovvero le massonerie. Pochi mesi dopo venne ucciso a Dallas!!!
      Stai sicuro che se da domani tutti gli uomini (compreso te), fossero libero ed indipendenti come lo è Megas, femminicidi ce ne sarebbero sicuramente molti ma molti meno….. come del resto molti altri crimini che ogni giorno vengono messi in atto da uomini non liberi!!!!!
      Prova a vedere se per una volta la tua sovente mancanza di rispetto nei commenti va oltre le parole e riesce a coglierne il reale significato!!

    14. ignorans 29 novembre 2023

      Ma cosa dici...pure JFK tira in ballo.
      Megan l'uomo non può essere libero e indipendente. Come fai ad essere indipendente dal cibo? Non puoi. Non si deve voler essere liberi e indipendenti ma si deve capire che siamo collegati con tutto. Per cui saremo sempre dipendenti e sempre in debito

    15. ignorans 29 novembre 2023

      Non fare queste tirate ideologiche, please

    16. Nonso 29 novembre 2023

      Nonso, ti rispondo io, ché qui si stanno sbracciando i potenti, i grandi sapienti, e tu che Nonsai vieni ignorato da loro. Appunto.

      Ti volevo dire che hai ragione, la Società ha la colpa. La Società è composta da tutti noi, siamo tutti responsabili dei mali del mondo, ognuno nella sua misura. Però è vero anche che ci sono delle forze che influenzano, inquinano, il corso naturale delle cose, uomini che hanno ottenuto "in qualche modo" (sempre attraverso la ricchezza materiale) più potere degli altri, sono pochi, ma hanno i mezzi per cambiare la psicologia dei gruppi e l'attitudine delle masse. E siccome ci propinano un sacco di stronzate, che ci indeboliscono, tendiamo a non discernere più l'autentico dal falso, il vero dalla menzogna, il naturale dall'artificiale.

      Così ci ritroviamo spesso ad essere complici, ma inconsapevoli, di questo mutare della SOcietà in violenza degli EGO. Magari piangiamo la cattiveria umana, ma siamo i primi a perpetrarla, senza accorgerci. O accorgendoci, ma semplicemente dicendo a noi stessi che i nostri obbiettivi valgono di più della sofferenza dell' "altro". Cioè ci facciamo primi promotori del problema che vorremmo risolvere!

      Caro Nonso, ti capisco, io pure Nonso come sia possibile che siamo qui a discutere delle soluzioni alla violenza, violentemente. Dev'esserci stato un errore di programmazione.

    17. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Il cibo proprio non c’entra nulla con queste parole! sono parole di JFK quelle che lo portarono alla morte…. è storia, quella che tu non conosci!
      Probabilmente anche lui come Boncianus non usava il cervello!
      Per fortuna ci sei tu che lo usi… e purtroppo ci dimostri anche come lo usi!!!

    18. ignorans 29 novembre 2023

      Megan non è possibile che tu venga qui, scriva di filosofia, economia, etica, criminologia, diritto, società, costume, massoneria, ecc e poi pretenda di non ricevere nessuna critica. Una totale avversione al confronto.
      Hai uno degli ego più smisurati del pianeta

    19. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Il tuo primo messaggio e quelli successivi non erano critiche o diversità di vedute, erano offese personali all’interno di commenti che esprimevano il nulla assoluto!!!
      Tu commenta l’articolo e non l’articolista in modo rispettoso con contenuti e vedrai che io ti rispondo come faccio con tutti.
      Come vedi ci sono molti altri che non sono d’accordo con me ma a differenza tua esprimono contenuti e soprattutto lo fanno con rispetto!!!!
      Quindi regolati di conseguenza…. altrimenti per i tuoi sfoghi personali hai il bar sotto casa.

    20. ignorans 29 novembre 2023

      Che grandi propositi! finisce sempre così… grandi ideali, sogni, illusioni, grandi chiacchierate, la religione, urbi et orbi, ecc e poi nulla di fatto
      E invece bisogna aguzzare il cervello, caro Boncianus, e lasciar perdere la psicologia e la massoneria.
      Chiedo: da cosa deriva la psicologia? cosa precede la psicologia? può esistere la mente senza il corpo?

      ecco il mio primo commento. Dimmi dov'è l'offesa

    21. Moderatore 29 novembre 2023

      Siamo su in campo minato. Tenere a freno le parole in generale, e soprattutto quelle inerenti i giudizi verso i commentatori, è un esercizio di autocontrollo.

      Lo so che è difficile, ma non è impossibile evitate la bagarre.

      Certo di contare sulla sua collaborazione.
      A rileggerla

    22. Moderatore 29 novembre 2023

      A volte la concisione è un valore, altre è sinonimo di fretta se non di mancato valore aggiunto.

      Un pizzico di pazienza e la risposta puo' innestare un chiarimento anziché una rissa verbale.

      A rileggerla e grazie della sua presenza.

    23. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Qui l’unico che ha offeso sei tu non io….. ci sono i post!!!

    24. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Mi dici che non uso il cervello e storpi il mio cognome in senso dispregiativo all’interno di un commento che ripeto esprime il nulla assoluto!!!!!!

    25. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      I giudizi o meglio le offese in questo caso sono sull’autore dell’articolo (“non usa il cervello”)…. e per di più di si storpia volutamente il suo cognome all’interno di un commento che esprime il nulla assoluto sugli argomenti trattati ma solo acrimonia nei confronti dell’autore…. ribadita anche nel commento successivo!!!!
      Ed inoltre sta ancora continuando….. “dovrei essere cacciato a pedate nel culo”…. se questo può essere un atteggiamento tollerato…. non credo!!!

    26. ignorans 29 novembre 2023

      In senso dispregiativo? Ma stai scherzando?
      Ma te sei toscano? Cosa hai imparato dalla Toscana? Non lo sai che ai toscani piace giocare? Non è un'offesa. Assolutamente. come sei serio, amico mio.
      Per quanto riguarda invece il cervello era un modo per dire "guarda da un'altra parte", dove stai guardando? Non c'è nulla dove stai guardando.
      Comunque... Buona notte al secchio

    27. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Ancora io non ho capito cosa vuoi da me. Hai fatto commenti che non c’entrano nulla sull’articolo, ora dici che volevi fare del sarcasmo perché sono di Firenze…. questo tipo di discussioni non interessano a nessuno. Se hai qualcosa da dirmi a livello personale sai nome e cognome, sul mio blog c’è la mia mail e mi scrivi. Molto semplice. Qui si commentano i temi degli articoli e non l’articolista.
      Detto questo non sono per niente d’accordo su quanto mi addebiti. In tema di economia ogni mio articolo propone spiegazioni e soluzioni. A te possono non piacere ed è nel tuo diritto ma non dire che lancio parole al vento o faccio grandi propositi. Su questo dissento totalmente e dissentire ad una critica infondata e basata su presupposti falsi non vuol dire non accettare le critiche….. vuol dire che tu stai dicendo cose false che non sono accettabili!!!! questo deve essere chiaro…… oltre a questo dire “ti dovrebbero cacciare a pedate nel culo”…. è un offesa grave anche per la direzione che ti ospita!!!! moderati!!!

    28. ignorans 29 novembre 2023

      Senti, evidentemente per rispondere al tuo articolo dovrei scriverne uno altrettanto lungo e passare in rassegna ogni punto.
      Troppo lungo. Infatti il mio primo commento provava semplicemente a condensare una critica.
      Molto semplice. Non è come la vedi, dovresti guardare da un' altra parte, fare una analisi che vada più in profondità. Infatti il mio commento si conclude con una domanda. L'hai letta? Sapresti rispondere?
      Io credo che hai fatto un minestrone venuto male. Va bene così? Va bene detta così?
      Se va bene considerala l'unica cosa che ho da dire.

    29. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Bravo scrivi un articolo e prova a spiegare quello che vuoi dire perché i tuoi primi due commenti, ti ripeto, oltre ad una critica becera al sottoscritto, esprimono il nulla assoluto!!!! e questo è il mio pensiero espresso in modo educato.
      Attendo il tuo articolo dove spieghi il tuo pensiero e rispondi alle domande retoriche finali! Megas e chi ci legge non sono nella tua testa… solo tu sai quello che vuoi dire e che non sei riuscito a dire ne condensare nei tuoi messaggi.
      Vai Ignorans scrivi il tuo articolo e mandalo a CDC che ne abbiamo bisogno!!!!!!!

    30. ignorans 30 novembre 2023

      Il primo commento contiene una domanda: "cosa precede la psicologia?". Se non rispondi non possiamo andare avanti

    31. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Come premesso nell’articolo io sono esperto di economia non di psicologia ed ho fatto una analisi dei femminicidi da uomo, cittadino e padre. Quindi se hai qualcosa da dire dillo e se avrò una risposta te la darò!!!
      La mia prima risposta come hai visto è stata sarcastica, perché proprio per il tuo atteggiamento tenuto ed il tuo esprimere il nulla assoluto, sembravi proprio uno a cui hanno “pestato un callo”.
      Ignorans, è la quarta volta che te lo dico, se hai qualcosa da esprimere dillo, meglio anche con un articolo se l’analisi e’ complicata. Altrimenti per le domande sulla psicologia rivolgiti alla Bruzzone o a chi vuoi Tu!!! se poi sono domande retoriche come sembrano fornisci tu le risposte e poi ascolterai i commenti di chi le legge!!!
      Ad oggi dopo 24 ore, non hai espresso un concetto compiuto!!!! stiamo perdendo tempo!!!!

    32. Espatriato 30 novembre 2023

      E basta per dio!! La vogliamo smettere di chiamarli femminicidi? Non ci rendiamo conto che così facendo portiamo avanti la novella perpetrata dai soliti noti? E così per tutto il resto.

    33. Nonso 30 novembre 2023

      Martin, solitamente un signore

    34. ignorans 30 novembre 2023

      Ma te non sei quello che vuole tutti liberi e indipendenti? Ma quando ce l'hai davanti uno libero e indipendente che fai?

    35. ignorans 30 novembre 2023

      Il mio commento al tuo articolo è il seguente "cosa precede la psicologia?".
      Ti piace? Non ti piace? Non ha importanza. La domanda vale per tutti. Vediamo chi risponde

    36. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Se è libero ed indipendente realmente sono felice per lui è per il mondo!!!
      Stai continuando con un dialogo personale con il sottoscritto che gentilmente ti risponde. Questo non è l’obbiettivo che cdc si da per i commenti. Se vuoi continuare su questo piano ti ho già indicato la strada da seguire.
      Qui si discute dei temi degli articoli possibilmente con logica…. ora addirittura sei passato all’interrogazione dell’autore con domande alquanto retoriche!!!
      Io preferisco gli uomini liberi e indipendenti che tu preferisci altro lo abbiamo già ampiamente compreso!!!

    37. ignorans 30 novembre 2023

      Mah.... Posso solo sperare che in CDC ci sia qualcuno con cervello che ti impedisca di fare danni... Anche se la cosa non mi riguarda.,.lo dico per il bene del sito...

    38. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Vedo che dalle offese sei passato addirittura alla diffamazione pubblica del sottoscritto per di più totalmente priva di argomentazioni. Spero intervenga la moderazione con te perché quello che stai facendo da 24 ore in forma anonima è del tutto inaccettabile.

    39. ignorans 30 novembre 2023

      giusto, allora chiama i carabinieri, la polizia, l'esercito

    40. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      L’articolo parla di chi uccide, il femminicidio fa parte dei delitti sulla persona….che rientrano nella schiera di quei delitti mossi dalla sete di controllo della vita degli altri….. possiamo anche cambiargli nome… ma la sostanza non cambia

    41. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Per chi per TE??!!! certo che questo callo ti fa molto male….. dopo che te l’ho pestato!!!!

    42. ignorans 30 novembre 2023

      aspetto una tua denuncia.. ma non mi fare aspettare troppo che poi ho da fare

    43. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Intanto qualificati con nome e cognome visto che ti piace diffamare per il gusto di diffamare senza nemmeno conoscermi personalmente. Il coraggio deve andare oltre la tastiera!!!!
      Ti ripeto per l’ennesima volta, da 24 ore fin dal primo commento hai ingaggiato una battaglia personale con il sottoscritto a suon di offese e diffamazioni senza aver minimamente espresso un concetto. E mentre io gentilmente e con rispetto continuo a risponderti facendoti presente che sei sulla strada sbagliata….tu contunui nell’escalation del tuo furore agonistico!!! Io non ho altro che da attendere e sperare che intervenga la moderazione nei tuoi confronti!!!! Niente di più…. Per me sei solo un anonimo che offende e diffama…. al momento!!!

    44. ignorans 30 novembre 2023

      bene, non denunci. Allora vado che ora ho da fare.

    45. Moderatore 30 novembre 2023

      La invitiamo a riferire i commenti al contenuto del pezzo, come meglio crede, senza tuttavia estenderli all'autore nei termini in cui lo ha fatto sinora.

    46. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Tu hai parlato di denunce non io….!!! io ti ho solo avvertito che il tuo commento era gravemente diffamatorio nei miei confronti e per di più totalmente privo di argomentazioni che attengono a qualcosa di reale!!!!

    47. RoyBatty 30 novembre 2023

      Lei pensa di essere libero...

    48. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Non lo penso….. lo sono!!!!

    49. RoyBatty 30 novembre 2023

      mi fa ovviamente piacere e spero che sia cosi, ma dipende da ciò che intende per libertà...

    50. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Essere liberi ed indipendenti non credo che sia un concetto che richieda spiegazione ne tantomeno può essere ricondotto ad un compromesso e meno ancora uno status che possa variare da persona a persona in base a come ognuno lo intende (per usare il suo stesso vocabolario).
      Se poi ha maggior bisogno di comprendere posso farle anche degli esempi pratici che possono rendere l'idea.... ma vorrei capire prima cosa pensa lei e se queste richieste sono in senso generale o sulla mia persona. Poiché sulla mia persona le ho già detto che sono libero ed indipendente totalmente, lo mostrano i miei oltre 400 articoli, lo mostra la mia vita... lo mostrano le carte dei Tribunali.....

    51. RoyBatty 30 novembre 2023

      No, non si offenda, non è questa l'intenzione, era per dire che ad esempio io posso pure affermare di essere libero, ma poi a conti fatti non nessuno lo è al 100%, lei tratta anche l'ambito economico e lì sa perfettamente che la libertà è molto relativa.. se passiamo tutti a un certo ragionamento e andiamo in blackout la sua libertà finisce in quell'esatto momento. poi se per libertà lei intende che; "vivo in una foresta, mi alzo e sono felice perché mi sono fatto la capanna e irrigo il mio orto" non so, invento non lo prenda sul personale... non credo sia, a mio modo di vedere, essere liberi...per quello domandavo che definizione avesse di questa parola...

    52. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Riguardo al concetto di liberta ed indipendenza mi sa che parliamo di due cose completamente diverso. Non intendo certo la libertà di stare in montagna a cacciare e pescare, qui parliamo della libertà della mente e la non appartenenza a società segrete alle quali hai consegnato la tua vita e quella del tuo sangue. Le parole finali dell'articolo non sono mie ma sono riprese dal discorso che JFK fece alla nazione per aiutarlo a liberare gli Usa dalla massoneria.... mesi dopo fu ucciso! Le metto il link dove si può leggere il discorso ed avere più chiaro cosa intendo per essere libero ed indipendente... esattamente quello che intendeva JFK:
      Il Discorso di John F. Kennedy sulle Società Segrete e la Libertà di Stampa Trascritto in Testo | toba60

      PS: non sono offeso assolutamente, l'importante è chiarirsi e soprattutto aver chiaro quello che uno intende dire

    53. RoyBatty 30 novembre 2023

      Spero allora che i suoi articoli possano avere maggiore risalto magari su qualche giornale di sistema... anche solo per invitare a riflettere sulla società in cui viviamo e tanto ci sarebbe da dire...

    54. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      I miei articoli, in Italia eccetto che per qualche kamikaze anche importante, non avranno mai risalto. In Italia chi si pone realmente contro la massoneria, con atti concreti (senza mai averne fatto parte) ha sulla sua testa la damnatio memoriae.
      Di compenso mi leggono all'estero, dove il dibattito è molto più avanti e libero che da noi.
      Grazie

    55. Espatriato 1 dicembre 2023

      Il femminicido, che io sappia, è un termine coniato per definire un delitto che ha come vittima una donna (e fin qui ci siamo) per il solo motivo di appartenere al genere femminile. In quanti così detti femminicidi si può dire che ciò corrisponda a realtà?

    56. Megas Alexandros 1 dicembre 2023

      Il femminicidio come hai scritto è un delitto per motivi di genere. Sta a chi fa le indagini stabilire i motivi di un femminicidio. Quindi non comprendo il
      senso della tua domanda…. se mi spieghi meglio provo a risponderti.

    1. Martin 29 novembre 2023

      Megas, OK ma guarda che secondo le inoppugnabili statistiche decennali (eupedia e eurostat), l'Italia e' in fondo alla media europea e UE per omicidi, femminicidi e stupri in rapporto alla popolazione.

      La campagna in corso che ci descrive come un Paese violento e patriarcale è quindi falsa, e basta.

      Quello che la Schlein e i media di sinistra, Repubblica in testa, vogliono, oltre a mobilitare specie le giovani generazioni alla guerra tra sessi (la lotta di classe e al presunto global warming non bastano, infatti), e' introdurre nell'educazione scolastica programmi obbligatori di "educazione sentimentale", in cui bambini e adolescenti vengano brainwashed alla nuova religione della sessualità multigenere. E' anche un modo per creare una nova categoria di impiego pubblico tanto inutile quanto improduttiva, a spese del contribuente.

    2. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Ho forse scritto che la causa è il patriarcato?
      Riguardo alle statistiche ho già espresso il mio pensiero nell’articolo…. sulla vita per non esiste statistica che ne giustifichi la soppressione, neanche di UNA!!!

    3. Martin 29 novembre 2023

      Ti consiglio vivamente di ascoltare la canzone di Giorgio Gaber "Chissa' nel socialismo", e' francamente terapeutica

    4. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Grazie non mancherò!!

    5. alessandroparenti 29 novembre 2023

      La campagna non è italiana, è globale. Torno adesso da una settimana in Spagna e in tv non si parla di altro che di "violencia de gènero".

    6. BrunoWald 29 novembre 2023

      Cerchiamo di chiarirci le idee: le statistiche non servono a giustificare alcunché, ma bensì a misurare la rilevanza sociale di un fenomeno.
      Pertanto, l'omicidio di una donna ad opera del suo compagno (o viceversa) è una tragedia per la vittima e per i suoi cari, ma resta un fatto di scarso rilievo sociale, dato che non implica una tendenza apprezzabile a livello collettivo, al contrario di altri fenomeni regolarmente passati sotto silenzio.

      Che si scateni una simile baraonda mediatica intorno a un fatto di cronaca, perdipiù tutt'altro che chiaro, sfruttato per aggredire metà della popolazione e imporre la solita agenda, è l'unica questione che dovrebbe preoccupare ogni individuo ragionevole.

      PS: i narcisisti maligni e manipolatori di solito hanno successo, anche perché sanno scegliersi le loro vittime. Quelli che uccidono sono invece soggetti deboli e perdenti.

    7. Martin 29 novembre 2023

      Ottimo a sapersi, grazie. E' SICURAMENTE una campagna decisa dalla sinistra Dem globalista Usa, ormai controllano i media europei, e non solo quelli di sinistra e centrosinistra (Repubblica, Corsera, Stampa e Il Fatto), ma anche quelli di centrodestra. Il Giornale e' l'ultima, evidente vittima.

    8. Nonso 29 novembre 2023

      La violenza è degenere

    9. Megas Alexandros 30 novembre 2023

      Il fenomeno ha rilevanza per i motivi che lo determinano ovvero la sete di potere sulla vita altrui che non sempre si conclude con l’uccisione del sottomesso. Ma questo sentimento è diffuso e caratteristica della nostra società. Questo mi sembra di averlo chiarito. Tra tutte le opinioni che girano sulle origine dei femminicidi ho voluto indicare il mio pensiero ed escludere il motivo comune del patriarcato che è solo funzionale all’agenda come dici tu. È il voler rendere l’uomo non libero e indipendente che origina i femminicidi, come del resto origina molti altri crimini ben più diffusi.

    1. Papaconscio 29 novembre 2023

      Su questo argomento è interessante l'intervista a Valentina Ferranti - "Donne sull'orlo di una crisi di genere?": https://casadelsole.tv/valentina-ferranti-donne-sullorlo-di-una-crisi-di-genere-1a-parte/

    1. Sonia Milone 29 novembre 2023

      L'articolo ben evidenzia la strumentalizzazione mediatica finalizzata alla promozione del transumanesimo e, ciononostante, esprime anche indignazione per il dilagare della banalità del male in una società dove tutto è mercificato, compresa la vita. In effetti, sono già tutti mezzi trans-umani ovunque.
      La propaganda fa il suo gioco, e ormai lo conosciamo, credo che però rispondere al nero solo con il bianco ci porta ad accettare le sue regole del gioco perchè la complessità della vita abita sempre nelle sfumature.

    2. Nonso 29 novembre 2023

      $fumiamo

    3. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Grazie Sonia, le sfumature di corretta informazione sono sempre una benedizione per la crescita di chi ignora!!!

    4. absitiniuriaverbis 29 novembre 2023

      Mi ritrovo in quanto hai sottolineato.
      Tuttavia, le sfumature, rispetto al mero bianco e nero, conferiscono profondità mettendo in rilievo parti rispetto ad altre. Consentono inoltre un passaggio graduale da un colore all'altro rendendo il tutto graduale e tridimensionale.

      Però, bisogna anche sforzarsi per capire che cosa sia nero e che cosa sia bianco (dualità sempre in agguato) altrimenti quella profondità consentita dalle sfumature si tramuta in confusione.

      Bisogna essere efficaci nel chiarire, avere una bussola morale ed etica, poi si può passare alle sfumature.

    5. uomospeciale 29 novembre 2023

      Va beh, ma non divagare, prendi una posizione chiara.
      Come lo rieduchiamo 'sto sporco maschio..?
      Bisogna pur rimettergli la mordacchia e le briglie per continuare a fargli tirare l'aratro...

    6. absitiniuriaverbis 29 novembre 2023

      Mi fai ricordare che e-ducare significa basicamente tirare fuori ciò che sta dentro.
      Che già in origine ci fosse un doppio senso nascosto in piena luce?
      Ah, a saperlo!

    7. Sonia Milone 29 novembre 2023

      “Poco v’è qui di virile: si mascolizzano perciò le donne. Giacchè soltanto chi è uomo abbastanza può salvare nella donna, la donna” (Nietzesche 1883) E viceversa: soltanto chi è donna abbastanza, può salvare oggi nell’uomo, l’uomo, aggiungo io...e di uomini in giro ne vedo ormai pochi...

    8. Nonso 29 novembre 2023

      AHAHAH come hai ragione"!"! hai ragione, solo una donna vera.
      AHAHAH

    9. Sonia Milone 29 novembre 2023

      Nietzesche era ottimista...Non tutti possono essere salvati. Il nichilismo si sta compiendo

    10. Nonso 29 novembre 2023

      Senza dubbio di sorta, come uomo avverto il problema. Rido per non fregnare, cioè frignare

    11. Espatriato 30 novembre 2023

      Ma pure di donne, oserei dire... se il mod me la passa.

    12. RoyBatty 30 novembre 2023

      Non aggiunga la prego... se v'è carenza si può sempre accontentare dei trans...

    1. PietroGE 29 novembre 2023

      Concordo anch'io con i commentatori che dicono che qui c'è stata una strumentalizzazione vergognosa di un delitto per la propaganda spicciola di un emancipazionismo demograficamente suicida e socialmente destabilizzante. A leggere i siti di informazione e la televisione a commettere il delitto sarebbe stato : il maschio in generale, la società patriarcale, il governo Meloni, il 'Dio patria e famiglia', la chiesa e tutti quelli che si oppongono al gender e alla omosessualità. E questo in un Paese dove il numero di figli diminuisce di anno in anno. Uno poi si chiede...e l'accoltellatore? Ah ma quello non è altro che una povera vittima della società. Davvero? Tra un po' anche lo spacciatore e il rapinatore diranno : e io che c'entro? È colpa della società. Così si deresponsabilizza la gente e si va verso il disastro sociale.

    2. Esploratore 29 novembre 2023

      Siamo già al disastro sociale ma, per i progressisti, andrà tutto bene.
      La caverna è comoda.

    3. alessandroparenti 29 novembre 2023

      Strumentalizzato può darsi. Pianificato apposta no.

    4. Cleon XIII 1 dicembre 2023

      E' da un pezzo che va avanti. In questo caso ho notato un affinamento del dispositivo propagandistico con la sussunzione di slogan vetero-femministi da agitare per la mobilitazione di massa. Vedo che funziona.

    1. logos 29 novembre 2023

      Perché ne stiamo leggendo e parlando? Davvero su cdc siamo arrivati a parlare di questo? Il prossimo passo? Attenzione gente. Pur volendo veicolare messaggi diversi, quando l'informazione alternativa (erroneamente detta contro informazione) comincia a usare i termini e gli argomenti di quella propagandistica ufficiale (sia pure per criticarla) ecco avvenire la magia. Non c'è niente da mettere in discussione rispetto al caso specifico ed è importantissimo, invece, parlare di ciò che è "volutamente taciuto". Altrimenti si ottiene soltanto di fungere da cassa di risonanza per i dibattiti in provetta creati nelle stanze del "libero pensiero", il cui fine quí sul canale è chiaro a tutti, nessuno escluso. Mi batto a difesa delle persone "tutte" dal giorno in cui sono nato e nessuno viene a spiegarmi cosa significa essere uomo. Essere libero ed indipendente parte dal non doverlo dimostrare attraverso la manifestazione di caratteristiche prestabilite o accettate come requisito probatorio. Non è un attacco, solo un consiglio. Nonché una opinione personale. l.

    2. logos 29 novembre 2023

      Aggiungo che, quanto ho scritto sopra, nulla toglie alla qualità spicciola dell'articolo o delle idee trattate. Ci tenevo a chiarire la questione. l.

    3. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Opinione condivisibile loberi ed indipendenti dovremmo esserlo per natura, ma visto che molti non lo sono informandoli sul fatto non credo faccia da cassa di risonanza per i disegno del male.

    4. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      L’hai chiarita perfettamente

    1. nicolass 29 novembre 2023

      L'unico fuori strada e con le idee confuse mi sembri tu... l'invereconda gazzarra mediatica che sottende alla morte della povera Giulia nulla ha a che fare con la fine della sfortunata ragazza di cui non frega niente a nessuno. Chi è avvezzo a certe dinamiche mediatiche avrà sicuramente inquadrato la questione per quella che è ovvero l'ennesimo attacco al maschio italico in quanto esponente di quella categoria a rischio che è appunto il maschio, bianco ed eterosessuale. Se si prescinde da questo non si riesce a inquadrare la questione per quello che è .. ovvero l'occasione per trasformare un delitto soggettivo per quanto odioso in una colpa collettiva da imputare a tutti i maschi di cui sopra in quanto portatori sani di patriarcato... patriarcato che ben inteso non esiste certo più nell'Italia attuale in cui l'uomo non è mai stato così in crisi come oggi..Ma qual'è l'obiettivo dell'invereconda gazzarra mediatica montata ad arte sul caso della povera Giulia se non quello di attaccare il patriarcato? l'obiettivo è ghettizzare il maschio, stigmatizzarne la virilità come il peggiore dei mali, svilirne le caratteristiche al fine di addomesticarlo al femmineo. Un uomo sempre più effeminato, che veste abiti femminili, che esibisce tratti femminili e scimmiotta la donna è in definitiva un attacco alla donna stessa e alla famiglia tradizionale. Si attacca l'uomo come anello debole della catena al fine di annichilire la famiglia tradizionale ultimo baluardo alla deriva valoriale portata avanti dalle èlite dominanti. Questo è un aspetto.. l'altro aspetto è il tentativo di condizionare la crescita dei nostri figli già dai banchi di scuola attraverso l'educazione sessuale che di fatto è un'educazione al gender fluid portata avanti dalle lobby LGBT.. stigmatizzare i bambini maschi per la loro mascolinità inculcando in loro il senso di colpa in quanto esponenti di patriarcato in divenire è perfettamente funzionale allo scopo di ghettizzare l'uomo in quanto tale già dall'età scolare. Il bieco tentativo di colpevolizzare tutto il genere maschile alimentando una guerra tra sessi per quanto successo alla povera Giulia sottende a queste logiche .. il resto è solo fumo negli occhi

    2. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Potresti essere molto vicino alla realtà. Un maschio non più Uomo con la U maiuscola, pone le basi per chi è massone di un controllo ancora più assoluto sulla vita degli uomini del mondo. Al Sistema massonico fa paura l’uomo che pensa e sa dire di NO!!!

    3. uomospeciale 29 novembre 2023

      Hai ragione da vendere, pensa che io e parecchi altri certi concetti cercavamo di farli comprendere e capire ancora negli anni '90 ai tempi di uomini 3000 e dei primi forum maschili.
      E' tempo perso, tanto il sistema ritroverà un suo equilibrio da solo e quanto agli uomini non sarà necessario fare proprio nulla.
      Anzi meno faranno, e più le cose miglioreranno.
      Gli basterà emanciparsi dai propri doveri e moltissimi come il sottoscritto lo stanno già facendo come milioni di altri della mia generazione che non si sono mai sposati né hanno mai avuto dei figli..
      Altro che patriarcato, educazione affettiva e rieducazione del maschio, indifferenza ci vuole, solo semplice indifferenza e distacco*
      Troppi morti di figa ci sono in giro, specie i passionali e i violenti che sono proprio i peggiori morti di figa in assoluto come diavolo si fa a dare a una donna tutta quest'importanza?
      Al resto penseranno gli immigrati.

      *il famoso "sganciamento emotivo" di cui parlavamo ancora nel 90...

    1. Bertozzi 29 novembre 2023

      Caro Megas, mi sa che hai preso un bel granchio, con rispetto parlando naturalmente. Il suddetto fatto è di pura matrice satanico/massonica lo si evince da come è stato preparato mediaticamente nei giorni prima e sfruttato nei giorni dopo; le dichiarazioni dei protagonisti (padre sorella ecc) i fatti che ci raccontano (ritrovamento in autostrada senza benza ma con 300 euro cash ecc) non fanno che confermare la messa in scena. Per cui le analisi psicologiche a proposito del "narcisista maligno" o " manipolatore perverso" lasciano davvero il tempo che trovano e strizzano loro malgrado l'occhio alle femministe e al movimento contro il maschio. Forse il ragazzo è vittima pure lui del teatrino satanico, nulla è mai come sembra nei delitti mediatici. Per cui tanta stima per l' impegno e l' intenzione ma come giustamente affermi qui si tratta di puro marketing ('transumano' aggiungo io) per cui a nulla vale la domanda se sia stato un raptus o una premeditazione, a nulla valgono i riferimenti a Fromm al "patriarcato" ai "femminicidi" ma anzi continuando a usare i loro termini e formule e andando a indagare le ipotetiche ragioni psicologiche che portano al folle gesto (ipotetico pure lui) si corre il rischio di portare acqua al mulino dei demoni, d'altronde si sa, il selciato dell' inferno è lastricato di buone intenzioni.

    2. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Il mio articolo non mi pare proprio che porti acqua al mulino dei demoni, anzi afferma chiaramente che la matrice dei femminicidi è proprio di origine massonica e quindi satanica. Questo al di là che il femminicidio in questione sia nato all’interno del rapporto tra i due oppure, che invece possa essere opera di un gruppo satanico, come invece sistieni Tu (ad oggi però senza prove).
      Come non cambia la sostanza l’analisi psicologica del soggetto. Credo che tu faccia confusione fra le modalità ed i soggetti che lo avrebbero commesso e quella che è la natura dei delitti di genere.
      Ho scritto chiaramente fin dal titolo che questi delitti nascono dal desiderio di potere sulla vita dell’altro ovvero il motore che muove la massoneria che a sua volta si colloca dalla parte di Satana. Ho scritto chiaro che il delitto niente ha a che fare con il patriarcato!!!! Credo tu debba rileggere con più attenzione l’articolo e con te anche chi ha messo like!!!!

    3. alessandroparenti 29 novembre 2023

      Azz...per una volta sono d'accordo con Megas. Per me dietro quell'omicidio mi pare esserci solo quel pirlotto che tra l'altro si fa fatica a immaginarlo un patriarca, magari piuttosto un gay mancato.

    4. Megas Alexandros 29 novembre 2023

      Anche i miracoli accadono!!!

    5. Cachafaz 29 novembre 2023

      Questa e' anche l'opinione di Sacchetti che spesso canna ma qualche volta ci azzecca. Piu' che altro il fatto che non avrebbero trovato tracce di sangue evidenti nella sua macchina. Certo potrebbe averla avvolta in sacchi. Ma nella concitazione del momento uno perde la testa, quindi non credo. Poi come sarebbe a dire che ha confessato ma si e' avvalso della facolta' di non rispondere? A logica una delle 2 cose. Solo dubbi, sia chiaro. Certezze no, quelle le ha Sacchetti beato lui-.

    6. uomospeciale 29 novembre 2023

      A me è sempre sembrato l'esatto opposto del patriarca:

      Debole, piagnucoloso impulsivo e violento, un pò pietiva attenzioni, e un pò ricattava la ragazza...
      Era una mina vagante come ce ne sono tante anche tra le donne.
      Purtroppo non tutti sanno cogliere i segnali ed evitare come la peste certi soggetti.
      Vedo gente mettersi e restare insieme a persone con le quali io non berrei manco un caffè al bar, figuriamoci andarci a letto o peggio ancora, viverci insieme.
      Per la cronaca suo tempo mi sono capitate anche un paio di donne squilibrate possessive e gelose.
      So che molti uomini quando si tratta di belle donne abbozzano e tirano avanti, ma non io.
      Al primo segnale che non mi convinceva, con me avevano chiuso, stop.
      Mi piace dormire tranquillo.

    7. alessandroparenti 30 novembre 2023

      piagnucoloso che implorava attenzioni. Nessuna mentalità da prepotenze patriarcali.

    8. Nonso 30 novembre 2023

      Molte donne anche. Ma nelle donne è scontato, fapoca notizia

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