Glaxo: non avrai altro vaccino all'infuori di me

Glaxo: non avrai altro vaccino all'infuori di me

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Devo ammettere che sui vaccini non ho alcuna certezza, non ho nemmeno competenze scientifiche per affermarne l'assoluta validità, oppure per denunciarne rischi accertati. Però in questa brutta storia molte cose non tornano, le ambiguità abbondano e le bufale ben orchestrate e indecifrabili dell'informazione mediatica addensano la nebbia sulle verità.

Il vaccino sembra comunque essere diventato il nuovo dogma di fede, dogma di Stato, verità scientifica rivelata e imposta ai fedeli come principio sacrosanto.

Naturalmente come ogni fede assoluta suscita ribellioni eretiche e diserzioni agnostiche, scatena fanatismi da entrambi i versanti, con tutte le deviazioni del caso. Perché dunque tutta questa ansia, questo fanatismo, del tipo chi non si vaccina con me peste lo colga?

Sarebbe meglio invece spiegare pacatamente all'opinione pubblica quali studi hanno portato a decidere l’obbligatorietà di ben 10 vaccini nel primo anno di vita, cosa si sa delle possibili complicazioni, e come fare per evitarle. Perché infatti l’Italia sta adottando sulle vaccinazioni una politica ben diversa rispetto a quella degli altri Paesi, anche quelli più avanzati, dimostrandosi decisamente più rigidamente ottusa, o biecamente interessata, nonostante manchi l’evidenza di una pandemia immediata.

Fino a oggi infatti mancano studi scientifici solidi sulla frequenza delle complicazioni, infatti la ricerca sulle segnalazioni degli effetti collaterali dei vaccini è ancora piuttosto inattendibile. Il recente rapporto dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) non dà alcuna informazione utile a comprendere la dimensione del problema. Vengono evidenziate incidenze di possibili eventi avversi molto maggiori in alcune regioni rispetto ad altre, senza che nemmeno i medici sappiano spiegare bene cosa attendersi da possibili complicazioni.

Il disegno stesso del sistema di rilevazione manca di validità scientifica, non consente di stabilire se un evento patologico insorto dopo una vaccinazione sia causato dal vaccino o no. Quindi come può un ministro imporre un nuovo trattamento sanitario obbligatorio senza disporre di un sistema di monitoraggio efficace dei possibili danni?

E poi si conoscono perfettamente le profonde implicazioni politiche della casa farmaceutica Glaxo, che è leader mondiale della produzione di vaccini. Il vaccino esavalente è una sua creazione.

La Glaxo sta collezionando accuse di corruzione in giro per il mondo, il Wall Street Journal scrive che esistono mail secondo cui lo staff dell’azienda avrebbe corrotto numerosi medici con viaggi e campioni di farmaci in omaggio, che avrebbero potuto vendere direttamente ai pazienti.

Appena due giorni prima un’inchiesta del programma Panorama della Bbc rivela che in Polonia il manager regionale della Glaxo Smith Kline e 11 dottori sono sotto indagine per un presunto giro di mazzette versato ai camici bianchi in cambio della prescrizione del farmaco antiasmatico Seretide.

L’elenco delle condanne della Glaxo poi è piuttosto lungo, la più vergognosa dice che: «Nel 2012 un tribunale argentino ha condannato la Glaxo per aver sperimentato vaccini (contro la malaria) direttamente su bambini di famiglie indigenti, il che ha provocato ben 14 decessi».

Nel Dicembre 2015, sotto la presidenza Renzi lo stabilimento della Glaxo di Siena (ma anche quello di Verona) era a rischio licenziamenti. Si parlava addirittura di trasferire tutti gli impianti all’estero.

Nell’Aprile 2016 la Glaxo cambia repentinamente strategia industriale e non solo non licenzia più, ma decide di investire in Italia, anzi proprio in Toscana un miliardo di euro.

Cosa è stato promesso all'azienda per indurla a non licenziare e addirittura investire una cifra astronomica e in un modo così imprevisto? Beh ... nel Maggio 2017 il consiglio dei Ministri approva il decreto Lorenzin.

Nel video è presente Matteo Renzi quando ha presentato nel 2016 (guarda caso proprio all’auditorium GSK di Verona) il Piano Nazionale Industria 4.0

A questo punto una domanda sorge spontanea: fino a che punto è ragionevole che le istituzioni sanitarie pubbliche siano legate ad aziende farmaceutiche? Come può essere che, alla luce del sole, ex consiglieri di amministrazione della Smith Kline rivestano cariche di primissimo piano nella sanità pubblica, come Raniero Guerra ?

Infatti Codacons ha fatto un esposto all'Anac sulle vaccinazioni, in cui ha chiesto all'Autorità anticorruzione se «sia lecito che il dirigente del ministero della Salute, Ranieri Guerra, firmi atti pubblici sui vaccini sedendo, come da curriculum, nel Cda della Fondazione Glaxo, che come noto produce il vaccino esavalente venduto in Italia» ... «Risulterebbe infatti che Guerra abbia firmato tutti i provvedimenti sui vaccini anziché astenersi come dovuto, in base all'articolo 323 del Codice penale».

Ma chi è il dott. Guerra? Il suo curriculum vitae, scaricato dal sito del Ministero, evidenzia che si tratta proprio di un ex consigliere della Fondazione Smith Kline, ora al Ministero della Salute, con l’incarico nientemeno che di Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria, cioè l’uomo chiave del Ministero, preposto alla gestione del business vaccinale.

Il luminare però risulta anche membro del consiglio d’amministrazione della Fondazione FADOL, che ha sede a Roma in via Lanciani 2.

E’ sempre componente del consiglio d’amministrazione di EXONOMICS una costola che arriva direttamente dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. L’azienda madre è comunque HANSA BIOMED, un gruppo leader a livello mondiale nella diagnostica. E’ fresca fresca una strategica partnership, quella con il gruppo svizzero LONZA, a sua volta ai vertici nella hit internazionale biofarmaceutica, sempre nel ventre di Big Pharma.

E poi la chicca. Ossia un’altra presenza in un super accorpato consiglio d’amministrazione, quello della Fondazione GlaxoSmith Kline, il cui quartier generale italiano si trova a Roma, in via Terenzio 35. Da tener presente che la Fondazione è totalmente finanziata dalla madre, ossia il colosso GlaxoSmithKline spa, of course.

E chi ha nominato Ranieri Guerra nel cda della Fondazione? A quanto pare diversi soggetti non da poco. Si parte dallo stesso ministero per la Salute, per poi passare al già visto Istituto Superiore di Sanità, senza farsi mancare l’ok del ministero per l’Università e la Ricerca, quello dell’Economia, nonché quello della Conferenza Stato-Regioni. Dulcis in fundo, ovviamente, c’è il voto del padrone di casa, Glaxo.

Ma in quale razza di paese viviamo dunque, dove le nostre istituzioni pubbliche di maggior rilievo entrano a far parte di una Fondazione privata che fa solo e unicamente i propri interessi?

Per quanto riguarda il problema prevenzione, un rapporto confidenziale della famigerata multinazionale del dicembre 2011, attesta che tra gli altri disturbi notificati, figura anche l’autismo ed altre patologie cerebrali (pagina 626 del Confidential to Regulatgory Authorities).

Sul rapporto «Glaxo» sono elencati molti «effetti avversi» al vaccino mai sottoposti alle autorità sanitarie. La stessa multinazionale ha ammesso l’autenticità del documento, nessuna autorità italiana, però, lo ha contestato. Insomma, gli stessi produttori attestano che i vaccini inoculati a neonati e bambini sono pericolosi.

La multinazionale Glaxo SmithKline nasconde al mondo intero scottanti informazioni relative alla insicurezza del vaccino pediatrico Infanrix Hexa, inoculato in forma esavalente anche in Italia, ma sequestrato nell’ottobre del 2012 in 19 nazioni, Germania, Spagna e Francia comprese. (Gianni Lannes)

Nel dossier interno lungo 1.271 pagine sul vaccino Infanrix Hexa, somministrato mediante un’unica soluzione di esavalente a milioni di bambini usati come cavie, la società GSK ha elencato le reazioni avverse che si sono verificate dopo l’iniezione di una dose di Infanrix Hexa, dalla febbre alla morte, indipendentemente dal fatto che l’effetto avverso fosse correlato con l’iniezione preventiva oppure no.

Il dossier Glaxo rivela un lungo repertorio di complicanze ed effetti collaterali dannosi per la salute umana dei minori. La holding farmaceutica ha individuato numerosi dati e centinaia di referti medici che riportano reazioni avverse e decessi.

Singolare coincidenza: il micidiale Infanrix Hexa è stato messo in produzione nel 2001, e proprio da allora in Italia le autorità sanitarie dello Stato hanno provveduto a far sparire il quadrivalente, sostituendolo con la bomba esavalente. (Gianni Lannes)

In Italia, secondo le statistiche dell’Istituto superiore di sanità, negli anni ’70 solo un bambino su 10.000 era autistico, contro uno su 2.500 negli anni ’80, contro l’attuale uno su 100, con una frequenza 4 volte più alta fra i maschi. Negli Stati Uniti (dove la sindrome colpisce un bimbo su 88) il dato è cresciuto di 10 volte negli ultimi 40 anni.

I vaccini contengono anche metalli pesanti, primo tra tutti il famigerato thimerosal, responsabile della intossicazione da mercurio e quindi dell’esplosione dei casi di autismo infantile a partire dal 1992. Infatti, con l’introduzione obbligatoria della vaccinazione antiepatite B, i bambini ricevono una quantità variabile tra 125 e 175 mcg di mercurio. Sull'esempio U.S.A. anche i legislatori nostrani, nel 2001-02 decretarono che il mercurio non fosse più aggiunto ai vaccini anti-infettivi dell’infanzia, tuttavia alle aziende produttrici è stata concessa la deroga per parecchi anni.

https://www.facebook.com/daniele.ferrari.5496/videos/1492457040831030/

Il documento della Glaxo è basato su 1.742 referti medici internazionali, provenienti da 41 Paesi, in prevalenza Italia, Germania e Francia, inviati spontaneamente nel corso del biennio 2009-2011. Secondo l’indagine, a partire dal 2000, anno di lancio del vaccino esavalente approvato in 92 Paesi, sono state distribuite complessivamente più di 70 milioni di dosi e sono tra 6 e 24 milioni i bambini vaccinati. Le tabelle presentano le «reazioni avverse al vaccino» elencate nelle varie relazioni mediche redatte dopo la vaccinazione: 3825 casi differenti di complicazioni mediche, sul sistema cardiovascolare, nervoso, respiratorio, o immunitario. Di questi 559 sono considerati più gravi, ma solo 56 sono elencati nel documento ufficiale. Nelle tabelle si fa riferimento anche all’autismo, inserito tra i cosiddetti «disordini mentali». Il rapporto si conclude affermando che «il profilo beneficio/rischio dell’Infanrix hexa continua a essere favorevole». Manca, però, una descrizione dettagliata dei casi e della correlazione con l’autismo, malattia che in Italia colpisce circa 500mila persone.

Ma l'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), ossia chi dovrebbe per legge controllare i medicinali e tutelare la popolazione, ha erogato una valanga di denaro pubblico (27,5 milioni di euro) alla Glaxo, una holding condannata in mezzo mondo per reati medico farmaceutici.

Nel 2015 poi il presidente del cda dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, Sergio Pecorelli, era stato sospeso dall’incarico per decreto dal direttore generale dell’agenzia, Luca Pani, per un conflitto di interessi di massimo livello che «non consente di svolgere alcun tipo di attività». Pecorelli, che è stato al contempo Rettore dell’Università di Brescia, membro del cda dell’Istituto superiore di Sanità e di numerose società mediche e scientifiche nazionali e internazionali, secondo i risultati di un’inchiesta interna sarebbe stato portatore di un conflitto di interessi «di livello 3» per la sua partecipazione in diverse fondazioni e fondi di investimento, che finanziano le industrie farmaceutiche per cifre milionarie.

Una recentissima sentenza della Corte d’Appello di Milano smentisce l’Aifa e conferma in via definitiva il nesso di causalità tra vaccini e una grave patologia di una neonata. Lo afferma il Codacons, che rende nota la decisione passata in giudicato e annuncia una nuova denuncia contro l’Aifa per le informazioni non corrette diffuse negli ultimi tempi. La Corte d’Appello ha infatti riconosciuto il nesso causale tra il vaccino somministrato ad una neonata di sei mesi e la grave encefalopatia sviluppata dalla bambina, condannando il Ministero della salute a risarcire la famiglia in base alla legge 210/92.

Si legge nella sentenza (Pres. Monica Vitali, Rel. Maria Di Paolo):
«Il Ctu ha accertato che, fino alla somministrazione del vaccino, la piccola presentava uno sviluppo assolutamente normale e non aveva sofferto di alcun disturbo. I primi disturbi del comportamento e della motilità si manifestano appena qualche giorno dopo la somministrazione della II dose di vaccino e sono subito seguiti da episodi compulsivi. […] Il Ctu, sulla base di letteratura nazionale ed internazionale, rileva che esiste “plausibilità biologica” tra encefalopatia e vaccino del tipo di quello somministrato, nel senso che l’ encefalopatia viene annoverata tra le c.d. reazioni avverse a quel tipo di vaccino […] Non si tratta di “compatibilità” ma di “alta probabilità” desunta a seguito di un iter logico che il Collegio ritiene chiaro e documentato».

Per tale motivo l’associazione, ribadendo ancora una volta l’importanza delle vaccinazioni, ha annunciato una nuova denuncia in Procura contro i vertici dell’Agenzia del Farmaco, e pubblica sul proprio sito http://www.codacons.it il modulo con cui i genitori possono chiedere indagini pre-vaccinali per i propri figli.

Ma è dal luglio del 2012 che la GlaxoSmithKline è stata condannata per il più grande caso di frode sanitaria negli Stati Uniti. In seguito a questo ha accettato di pagare un risarcimento di 3 miliardi di dollari, il quale costituisce il più grande risarcimento pagato da una casa farmaceutica. L’accordo è correlato alla promozione illegale di prescrizioni di farmaci da parte dell’azienda, al fatto di non aver riportato correttamente i dati di sicurezza di utilizzo, alla corruzione di medici e alla promozione di medicine per usi non autorizzati.

[caption id="attachment_41999" align="alignright" width="300"] Da Sinistra: Ranieri Guerra, Consigliere Scientifico Ambasciata a Washington, il Presidente dell’AIFA Sergio Pecorelli, Bill Corr, UnderSecretary for Human Health Services (HHS), il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il Vice Ambasciatore italiano a Washington, Ministro Luca Franchetti Pardo.[/caption]

Infine tutto sembra essere cominciato a Washington, il 29 settembre 2014, al Global Health Security Agenda (GHSA) tenutosi alla Casa Bianca, dove l’Italia ha comunicato le strategie e le campagne vaccinali nel mondo nei prossimi cinque anni.

Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama.

È un importante riconoscimento scientifico e culturale all’Italia, soprattutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini – ha dichiarato il prof. Pecorelli - Dobbiamo intensificare le campagne informative in Europa, dove sono in crescita fenomeni anti vaccinazioni.».

Sul tema della salute dobbiamo rafforzare la cooperazione internazionale - ha affermato il Ministro Lorenzin - Il tema dei vaccini sarà una delle priorità durante il semestre italiano di Presidenza Europea. Il nostro Paese si trova al centro dell’area mediterranea e le molte crisi internazionali hanno portato a nuovi imponenti flussi migratori. È necessario rafforzare i controlli nei confronti di malattie endemiche riemergenti come polio, tubercolosi, meningite o morbillo. Se vogliamo evitare il collasso dei sistemi sanitari del Vecchio Continente dobbiamo rafforzare i processi di vaccinazione verso tutte le persone che vivono in Europa. L’Italia, attraverso l’operazione Mare Nostrum, ha svolto oltre 80.000 controlli sanitari negli ultimi mesi. Abbiamo già sufficiente esperienza per coordinare campagne di prevenzione contro nuove possibili epidemie”.

Per questo fa discutere la sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano che afferma l’esistenza di “un nesso causale” tra il vaccino esavalente Infanrix Hexa Sk (contro difterite, tetano, poliomelite, epatite b, Haemophilus influenzae di tipo B e pertosse) prodotto da GlaxoSmithKline e l’autismo, e condanna il ministero della Salute (che ha adottato questo farmaco) a versare per tutta la vita un assegno bimestrale a un bimbo di nove anni affetto dalla patologia, al quale nel 2006 fu iniettato il vaccino.

La sentenza cita la perizia del medico legale Alberto Tornatore, nominato dal Tribunale milanese, il quale sottolinea che «è probabile, in misura certamente superiore al contrario, che il disturbo autistico del piccolo sia stato causato, o almeno concausato dal vaccino Infranrix Hexa Sk», e che questo vaccino «mostra una specifica idoneità lesiva per il disturbo autistico».

La relazione del medico legale fa riferimento a «un poderoso documento riservato della GlaxoSmithKline (GSK)». Il perito del Tribunale milanese fa in particolare riferimento a «cinque casi di autismo segnalati durante i trial, ma omessi dall’elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per l’autorizzazione al commercio».

In conclusione, mi sembra che ci siano molte ragioni per nutrire numerosi dubbi sulla correttezza dell'imposizione autoritaria del Decreto Lorenzin, che impone somministrazioni vaccinali, senza lasciare libertà di scelta, come avviene invece in paesi civili quali Germania e UK, e per di più senza alcuna indagine preventiva sulle condizioni metaboliche e immunitarie dei bambini.

Rosanna Spadini

FONTE: www.comedonchisciotte.org

12.09.2017

Commenti (75)

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Mostra commenti 40 caricati
    1. robertoz 15 settembre 2017

      E' avvilente tutto ciò, questo marciume che si allarga a macchia d'olio.
      Se la gente si chiedesse come mai i danni da vaccino li paga lo stato e non la casa farmaceutica che lo produce, qualche dubbio ci sarebbe.

    1. rossana 15 settembre 2017

      Applausi all'autrice...

    1. DisadAzione 14 settembre 2017

      "Fino a oggi infatti mancano studi scientifici solidi sulla frequenza delle complicazioni, infatti la ricerca sulle segnalazioni degli effetti collaterali dei vaccini è ancora piuttosto inattendibile."
      Esiste però un documento (confidenziale) della società GSK (non dei no-vax) basato su 1.742 referti medici internazionali inviati “spontaneamente” durante due anni. In totale, 41 paesi hanno partecipato allo studio. I rapporti raccolti provengono principalmente da Italia, Germania e Francia.
      Milioni di dosi distribuite – Durante il periodo, sono state iniettate 24.283.415 dosi di vaccino Infanrix Hexa. Sono tra 6 e 24 milioni i bambini che sono stati vaccinati, in numero variabile secondo il dosaggio raccomandato. Complessivamente, più di 70 milioni di dosi sono state distribuite dal lancio del vaccino nel 2000.
      825 casi differenti di complicazioni mediche – In circa trenta pagine, il documento presenta, in varie tabelle, tutte le reazioni avverse elencate nelle varie relazioni mediche redatte dopo la vaccinazione. Le reazioni avverse possono interessare tutti i sistemi e gli organi del corpo del bambino: sistema respiratorio, sistema cardiovascolare, sistema nervoso, sistema immunitario ecc.
      Centinaia di casi gravi – Il documento riporta 559 casi gravi , ma solo 56 sono elencati nel documento ufficiale, in merito al vaccino Infanrix hexa. L’autismo, la morte improvvisa in culla, problemi di anemia e problemi polmonari sono elencati nelle tabelle.
      AUTISMO – A dispetto di coloro che si affannano ad affermare il contrario, gli eventi di Autismo compaiono più volte nelle tabelle riportate nel report [ad es. a pag. 27], ma non è chiaro come GSK giudichi questi eventi [nel caso di pag. 27 lo riporta nel gruppo dei “Mental Impairment Disorders” e lo classifica come Serious]. L’Autismo compare poi a pag. 626, 632, 756, 995, 1147, 1201, 1206.
      Decesso di 14 bambini – Durante il periodo in analisi, sono stati riportati 14 decessi di bambini vaccinati. La cosa sconcertante nei report sui decessi è la chiara correlazione temporale fra vaccinazione e decesso [ad es. il primo caso a pag. 1220 avvenuto 11 giorni dopo la vaccinazione, e il secondo caso ancora 11 giorni dopo la vaccinazione - morte in culla - ma in nessuno dei due è disponibile l’autopsia], mentre la GSK dichiara il contrario a sostegno della propria opinabile linea di condotta in cui gli eventi sono considerati seri solo se corrispondono ai criteri medici stabiliti da se stessa.

    1. Ronte 14 settembre 2017

      Dogma= Principio assoluto
      Tabù= Vietato, proibito.....
      La differenza tra Democrazia e Dittatura è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c'è bisogno di sprecare il tempo andando a votare. (Charles Bukowski)

    1. Maia 13 settembre 2017

      Ed è solo l'inizio, il piano vaccinale naionale prevede altro. Le ultime e molti dati scientifici qui https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/98426/vaccini-obbligatori-per-insegnanti-e-ata-nella-legge-di-bilancio-2018

    2. Rosanna 15 settembre 2017

      Grazie per la ricca documentazione che hai inserito nel forum ... la consulterò :)

    1. televisione falsa 13 settembre 2017

      mettere veleni nel sangue dei bambini attraverso i vaccini , che bella societa' che siamo...

    1. giorgio peruffo 13 settembre 2017

      Escludere che sulla vaccinazione obbligatoria ci sia puzzo di tangente è come escludere che a Roma si mangi Coda alla Vaccinara.

      Faccio due conti, come si dice, a spanne.
      Internet dice che, in Italia, nascono circa 540.000 bambini.

      Rimanendo sulle spanne facciamo 500.000 bambini/anno.
      Siccome la vaccinazione obbligatoria è fino a 14 anni di età, quanti bambini saranno da vaccinare? 500.000x14= 7.000.000 bambini

      Quanti soldi incassa la Glaxco per ogni bambino? (alla glaxco non interessa se paga lo Stato o il singolo cittadino, basta che qualcuno paghi)

      Costo medio (conservativo) per ogni soggetto € 139,57 Per semplicità facciamo 100

      Totale: 7.000.000 (bambini) x 100 (eurozzi) = 700.000.000 (sempre calcolo per difetto).

      Ecco perchè la Lorenzin viene confermata e certamente non per suo amore verso i bambini.

    1. Mario Poillucci 13 settembre 2017

      Carissima Rosanna la foto della cinciarella è stupenda! La foto del cuculo bellissima! A proposito del cuculo sai di certo che è solito deporre il proprio uovo nel nido di altri volatili! Quando l'uovo si schiude il nidiaceo spinge fuori del nido lo uova dei legittimi proprietari! Si serve, pertanto, il malnato cuculo del lavoro e delle iniziative altrui per farle proprie! Vedo nell'articolo le foto di un certo grassoccio rignanese! Ti invito a trovare le similitudini tra il cuculo e matteuccio!! Ciaoooooooooo!!!!!

    2. Rosanna 13 settembre 2017

      ahahahaha ... molto divertente !! :)

    1. LICIO 13 settembre 2017

      VOX CLAMANS IN DESERTO...

    1. gix 13 settembre 2017

      Evidentemente l'italiano medio, benché sostanzialmente imbelle e passivo, è ancora troppo riottoso ad allinearsi con il sistema, e soprattutto campa ancora troppo ed in discreta salute, quindi pretende la pensione, per cui occorre crearne una nuova progenie più accondiscendente e malaticcia, anche a forza di vaccini e chissà cosa altro. Comunque, quando un ente o una società, si occupa di salute senza essere moralmente ineccepibile, ma anzi con trascorsi di frodi penali, corruzioni, conflitti di interesse e chissà cos'altro, non può avere diritto a mettere il naso nella sanità di una nazione. Basta questo per trattare il problema, prima ancora delle evidenze scientifiche collegate al caso, anche se purtroppo da noi c'è una discreta storia di corruzione in materia di sanità, con soldi e lingotti d'oro ficcati dentro ai puff. In ogni caso le prove, anche scientifiche, che i vaccini siano un argomento scabroso per la salute delle persone, non mancano affatto, soprattutto in america, dove ad esempio il problema dell'autismo è ormai affrontato anche sulla base di studi alternativi.

    2. Rosanna 13 settembre 2017

      E qui occorrerebbe fare un'altra ricerca sull'autismo, perché il problema è veramente molto complesso ... :)

    1. Antonello S. 13 settembre 2017

      Anche io di vaccini non so nulla.
      Però ritengo incredibile che un medico possa essere radiato dall'ordine se manifesta idee contrarie a quelle di big Pharma (oops, volevo dire della scienza medica ufficiale).
      E' questo il dibattito democratico che ruota intorno a questa vicenda?

    1. Pyter 13 settembre 2017

      Il significato di medicina sta nella parola stessa e a starne lontano, sia dalla parola che dalla sua incarnazione fisica in ospedali, farmacie e le aule farmacologico-istituzionali della Droghenzin, si sta bene proprio per definizione, come diceva la fu, ma proprio per quello che scrivo assai tardivamente, Levi Moltalcini.

    1. adestil 13 settembre 2017

      dimenticavo che la Menarini ,sempre in Toscana ,e vicina ai Boschi e i Renzi,hanno visti sequestrati 1.2miliardi di euro frode fiscale...e i suoi proprietari gli Aleotti condannati a 10 e 7 anni di carcere in primo grado..vediamo che succede dopo...intanto un super domanda di vaccini gli darà una grossa mano

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/09/processo-menarini-condannati-i-vertici-pene-fino-a-10-anni-disposta-confisca-da-un-miliardo/3023490/

      e quando De Lorenzo prese 600milioni dalla Glaxo...fini' in galera ma nessuno tolse l'obbligo della vaccinazione contro l'epatite b per cui De Lorenzo aveva preso la tangente...e soprattutto non è mai stato radiato dall'albo...premio a chi riceve tangenti dalle cause farmaceutiche ...ecco uno dei pochi articoli di giornale rintracciabili in rete che parlano della questione

      stampatevelo e portatevelo sempre dietro quando incontrerete qualche convinto vaccinatore

      https://www.docdroid.net/MVvKRzq/de-lorenzo.pdf

    2. Rosanna 13 settembre 2017

      Grazie per la preziosa testimonianza !! :)

    3. lurker 13 settembre 2017

      > stampatevelo e portatevelo sempre dietro quando incontrerete qualche
      > convinto vaccinatore

      potrai sentirti rispondere che, se il risultato e' stata la vaccinazione obbligatoria, allora ben venga la tangente (dimostrato sperimentalmente).

    1. adestil 13 settembre 2017

      ha ragione clausneghe...sono le persone che decidono...nessun potere potrebbe niente contro il popolo sano forte e consapevole...il problema è che i genitori hanno preso a pugni i medici che gli hanno detto che non facevano in tempo a vaccinarli quel giorno,casi ripetuti in tutta Italia,quando si arriva a questo..non si tratta di cattiveria delle elite ma idiozia della masse...e l'elite predatoria davanti alla preda che gli si offre come potrebbe non divorarla?Un leone ucciderebbe una gazzella che gli si sdraiasse vicino anche se non avesse fame...per istinto...

      ricordo che l'AIFA riporta fieramente sul suo sito di essere capofila fino al 2019 quindi non nasconde nulla perchè sa che le masse sono idiote..fosse 30anni fa avrei capito,ma ora c'è internet e tutti volendo possono scaricare i documenti ufficiali(i medici dicono che i no vax credono alla cazzate di internet,ma non dicono che sono documenti ufficiali scaricabili dai siti ufficiali!)invece tutti a piangere perchè il leone ci divora..e divora i nostri piccoli...che senso ha?Una volta informati bisogna agire...altrimenti è tutto inutile...ovviamente ci sono quelli che manco le vogliono sentire le argomentazioni contrarie a quelle del governo perchè sono uomini e donne a metà ossia hanno delegato parte delle loro scelte alle elite stesse che decidono per loro

      ecco quello dell'AIFA
      http://www.aifa.gov.it/content/italia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale

      questo invece il documento ufficiale della SIPNEI Società Italiana Psico Neuro Endocrino Immunologia
      che afferma che i vaccini hanno scarsa efficacia e sono pericolosi..(che penso sia il massimo possibile per dei medici che rischiano la radiazione...)
      http://sipnei.it/wp-content/uploads/2017/07/SIPNEI-SULLA-LEGGE-SUI-VACCINI.pdf

    2. Rosanna 13 settembre 2017

      Anche questo documento è molto interessante, lo userò per il prossimo articolo, grazie !! :)

    1. clausneghe 13 settembre 2017

      Certo che la Delorenzin nella foto assieme a quei quattro cialtroni incravattati sembra proprio una vecchia coniglia in vista della sua carota da rosicchiare..
      E che carota! Da sbafare allegramente assieme ai suoi compagni di merenda del piddì come ben ci spiega la Rosanna (che lo Spirito ce la conservi).
      Questi immondi ipocriti nel mentre si scandalizzano (fanno finta) per la salute dei nostri bimbi, non esitano a fare turpe traffico di bombe con gli oscuri e malvagi Sauditi che poi le riversano sui bimbi Yemeniti come ben sa chi si informa.
      Questi abusivi amano la parola "OBBLIGO", è la loro isterica impotenza a fargliela amare, dimentichi che di obblighi ce n'è uno solo, e cioè la Morte.
      Tutto il resto è fuffa inventata da fuffoni.
      Uomini liberi ribellatevi e non ascoltateli.
      Ma sappiamo che in certi posti d'Italia la ggente ha fatto a cazzotti pur di far vaccinare i propri pargoli, questa è la triste verità...

    2. RenatoT 13 settembre 2017

      "sembra proprio una vecchia coniglia in vista della sua carota da rosicchiare.."
      e la stessa cosa avevo pensato io solo il mammifero lo immaginavo piú piccolo, tipo un ratto pronto a rosicchiare il formaggio.

    3. clausneghe 13 settembre 2017

      Ma è femmina, di rosa vestita..
      Ben si accoppierebbe con il pensionato da trentamila euro al mese, Amato Giuliano dottor Sottile (mise la mano nel portafogli di tutti)

    4. RenatoT 13 settembre 2017

      si ma io sono daltonico :)

    5. Rosanna 13 settembre 2017

      Giustissimo! ... ma lo "Spirito" quale sarebbe? quello "santo" o quello che si usa per conservare gli "animaletti in barattolo"? :):):)

    6. clausneghe 13 settembre 2017

      Quello Santo, ovviamente, chiamato anche la Forza (ma non disdegniamo nemmeno quello fermentato, eh!)
      Ciao e complimenti.

    7. Lupis Tana 13 settembre 2017

      dolorenzin solo dolore ciao t l

    1. Wal78 13 settembre 2017

      La scienza è la nuova religione e gli scienziati/esperti/medici i nuovi preti che ti danno la salvezza. Nulla di nuovo sotto il sole.
      Per quanto riguarda i vaccini sono al 100% convinto che siano totalmente inutili. Basta guardare un grafico di quelli che anche gli scienziati ti mostrano sempre .... i tassi di prevalenza di tutte quelle "malattie" erano già crollati prima dell'introduzione dei vaccini.
      E per quanto riguarda la polio, semplicemente le hanno cambiato nome....lascio a voi scoprire quale fantastico nome le danno oggi

    2. SanPap 13 settembre 2017

      scusami,
      ma perché fai il misterioso
      come la chiamano adesso ?
      nome a parte, vado a memoria ma non vedo più persone che siano state colpite dalla polio; quelle poche che incontro sono "immigrati" dalla malavita per mandarli a chiedere l'elemosina (assieme a persone private di arti dalle guerre umanitarie)

    1. SanPap 13 settembre 2017

      ottimo Rosanna
      il dibattito, in generale, si è concentrato su vaccino-si, vaccino-no
      mentre la discussione si doveva concentrare sulla quantità di vaccino inoculato in un lasso di tempo ridotto su un soggetto non ancora maturo.
      Credo che nessuno contesti la necessità di effettuare la vaccinazione antipolio: non si vedono più, per fortuna, persone sconciate dalla polio.
      Ma l'inoculazione di 10 vaccini in un soggetto appena nato, o quasi, grida vendetta.
      E poi che vaccini: l'antitetanica (il tetano non è contagioso e non è prodotto da un virus ma da una tossina, ossia è un avvelenamento, prodotto da un batterio). Sono stato vaccinato due volte contro il tetano in età adulta e sono stato malissimo. A che serve ? L'ho letto tante volte ma non me lo ricordo più, evidentemente ho ritenuto le spiegazioni prive di significato.

    2. Rosanna 13 settembre 2017

      E' vero che “l’antipoliomielite ha salvato il mondo”, però ci si dimentica che dal 1991 a oggi (anche qui per una tangente fra l’ex ministro De Lorenzo e la ditta produttrice), si continua a iniettare ai neonati l‘antiepatite B che si contrae solo con il sangue infetto e i rapporti sessuali promiscui ... quindi siamo l’unico Paese al mondo, insieme a quelli dell’Est e alla Grecia, a vaccinare i neonati con l’antiepatite B obbligatoria.

    3. MarioG 13 settembre 2017

      Per non parlare della vaccinazione contro il morbillo. Perchè ci si dovrebbe vaccinare contro il morbillo, visto che ci si può immunizzare contraendo la malattia senza rischi? Giusto per pagare la dose di vaccino.

    1. RenatoT 13 settembre 2017

      Tutto molto interessante, grazie :)
      Credo ci sia un dato errato. 1 su 900, come dato attuale di autismo.
      In Usa 1 bambino maschio su 44 è autistico, sono circa 1 su 60 contando le femmine.
      In italia invece siamo a 1 su 100.

    2. Rosanna 13 settembre 2017

      Probabilmente hai ragione, avevo trovato anch'io questo dato, ma mi ero allarmata e ne ho cercato altri, quindi quello che ho postato mi sembrava più rassicurante, non è detto che corrisponda esattamente alla verità ... certo che i dati che proponi tu sono veramente "spaventosi".

    3. RenatoT 13 settembre 2017

      Lo dicono un po tutti... anche il Sole24 :)

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-04-01/autismo--italia-colpisce-bambino-100-neuropsichiatri-bene-legge-ora-piu-impegno-diagnosi-precoce-181231.shtml?uuid=ACHcA8yC

      Una ricercatrice del Mit ha giá proiettato il trend per gli anni futuri... se non erro nel 2032 saranno 8 su 10. 1 su 2 nel 2025.

    4. RenatoT 13 settembre 2017

      Qui dati ufficiali CDC... 1 su 68 nel 2012... la curva è una parabola che tende ad infinito tra un po'.

      https://www.cdc.gov/ncbddd/autism/data.html

    5. Rosanna 13 settembre 2017

      Grazie, allora data la fonte attendibile, correggo il dato ...

    6. RenatoT 13 settembre 2017

      Grazie a Te :)

    1. ignorans 13 settembre 2017

      Purtroppo questa storia della legge sui vaccini è molto di più. Infatti mostra uno dei motivi della decadenza occidentale, che consiste nel non credere neppure nelle proprie convinzioni!
      Ci viene fatto credere di aver creato in Occidente un ambiente "liberale". Ma alla prova dei fatti questa cosa non regge. Prendiamo ad esempio il caso in questione, un vero "liberale" direbbe: "mi preme la libertà mia e degli altri, quindi non posso accettare che vengano fatte delle imposizioni. Anche ammesso che sia vero che c'è un pericolo di ammalarsi, preferisco rischiare qualcosa pur di mantenere l'ambiente libero".
      Qui è il vero problema, il rinnegare le proprie stesse fondamenta, e questo non può portare fortuna. Ma cosa sia un "liberale" non lo si insegna....

    1. televisione falsa 13 settembre 2017

      abbiamo circa 6000 famiglie italiane con figlio danneggiato da vaccini , informatevi

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