Elezioni e masochismo

Se detesti un politico e non vai a votare per un altro, lo aiuti a vincere.

articolo elezioni pisanu

https://rumble.com/v4sf1ee-elezioni-e-masochismo.html

Avvertenze Il mio precedente intervento sull'avvocato Fusillo ha destato reazioni interessanti. Parecchi hanno ravvisato nella mia critica allo strumento della disobbedienza civile un implicito endorsement all'istituto delle elezioni. E allora chiarisco tre cose.
  • A. La pratica della disobbedienza la considero efficacissima, ma solo in un contesto di informazione polifonica. Nel contesto attuale la stragrande maggioranza è resa politicamente amorfa da un sistema comunicativo a senso unico. Ne consegue che i potenziali disobbedienti si contano nell'ordine delle decine di migliaia... In un paese di decine di milioni la loro azione di sabotaggio non ha alcuna rilevanza. Non solo: non ottiene una minima eco in quanto l'informazione provvede a oscurarla in toto.
  • B. Non penso che il voto sia l'arma che ci farà vincere la guerra. Armi più potenti per esempio sono il raggiungere la massa delle persone con un'informazione e una cultura alternativa. E pure organizzarsi in comunità per produrre autonomi modelli di vita sociale. Tuttavia se l'esito elettorale può restituirmi la minima probabilità di un lieve - lievissimo miglioramento rispetto al letamaio in cui stiamo... beh, io comunque a votare ci vado.
  • C. Le legittime scelte fatte secondo coscienza hanno effetto positivo sul piano morale individuale ma possono averne nessuno, o magari negativo, sul piano politico. E proprio il piano politico costituisce il nostro ambito di discussione.

E' in espansione l'idea di disertare le prossime elezioni europee. Tendenza comprensibile, dato l'ignobile spettacolo offerto dalla attuale classe politica. Tuttavia questo atteggiamento disfattista non aiuta a risollevarci dalla melma in cui ci ritroviamo. Passiamo in rassegna le obiezioni più comuni sull'opportunità di andare a votare.

1. I politici sono gente disposta a tutto per i propri interessi. In gran parte sì. Ma ce n'è anche qualcuno che si è fatto il mazzo per combattere i soprusi del regime. Lo buttiamo via insieme agli altri?

2. Se prevarrà l'astensione, il sistema sarà delegittimato e crollerà. Colossale sciocchezza. Davvero certi squali si farebbero scrupoli di coscienza per la bassa affluenza alle urne e rinuncerebbero al mandato in nome della democrazia?

3. Con gli appelli a votare i politici dimostrano di temere il non-voto. Altra sciocchezza. L'unico non-voto che il politico teme è quello dei suoi sostenitori. L'appello è rivolto solo a loro. Tutti gli elettori che gli sono contro e non vanno a votare contribuiscono semplicemente alla sua vittoria.

4. L'eletto si adatta ai meccanismi di potere comportandosi allo stesso modo di chi lo ha preceduto. Capita spesso. Ciò nonostante se solo esiste la minima speranza che l'esito delle elezioni restituisca un insieme politico con qualche sfumatura migliorativa rispetto all'oscenità odierna, allora forse vale la pena di tentare.

5. Votare è inutile, tanto il vero potere sta in mano alle elite finanziarie. Innegabile. Tuttavia se devo scegliere tra lo stare a lamentarmi sul divano o usare la fionda quale unico strumento a disposizione per contrastare una banda di delinquenti armati... io comunque mi alzo dal divano e uso la fionda.

E' necessario liberarsi dalla credenza fallace che a non votare si faccia un dispetto ai politici. Tutt'altro. Il sogno di ogni candidato è che vadano a votare solo quelli che lo sostengono e che possibilmente si astengano tutti gli altri. Il cosiddetto partito del non-voto è come una squadra di calcio che si siede in mezzo al campo puntando sul fatto che gli avversari non oseranno approfittarne. E invece quelli non chiedono altro.

francesco pisanu

Soundtrack: someday my prince will came (morey/churchill), performed by francesco pisanu (piano) and stefano bianchini (contrabass).

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Commenti (184)

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Nascondi area commenti 89 caricati
    1. nicola 30 aprile 2024

      Il fatto è che per alcuni esiste una compulsione al voto, alla partecipazione (anche se illusoria) che non può essere fermata. È dunque perfettamente inutile ribadire che il gioco è truccato e che non ha alcun senso pretendere dallo stesso gioco qualcosa di diverso dall'inganno. È come se uno muovesse le braccia in alto e in basso con la pretesa o la speranza di spiccare il volo. Uno così, dopo che tu gli hai fatto notare che sta solo perdendo tempo e sprecando energie, ti risponde che almeno ci prova. Che almeno non sta lì impalato a sperare che altri muovano le braccia per lui.

    1. Shax 30 aprile 2024

      Questa è la logica del votare il meno peggio, votare turandosi il naso, tutto ciò che la maggioranza della gente fa da anni. E che fine abbiamo fatto? Che tipo di politici abbiamo portato a governare?
      Invito a leggere l'articolo su Vannucci e il crollo del voto sul blog di Sacchetti.
      Oramai l'unica speranza è la delegittimazione totale di questa incompetente e corrotta classe politica, tutta dal primo all'ultimo, assestando il colpo definitivo alla democratura anglofona autoinsediatasi dal dopoguerra che ha stretto ancor più il cappio dopo il 1992.
      Crollata quella, cacciata tutta la classe politica si potrà tornare al voto. Ora la scelta è tra coloro che sostengono apertamente i nostri aguzzini e coloro che fanno finta di opporsi ad essi e che una volta raggiunto lo scranno magicamente cambiano posizione.
      Ora basta.

    1. ducadiGrumello 30 aprile 2024

      Ma scherziamo per davvero? Oltre alla generale scarsa utilità del voto, soprattutto negli ultimi anni, ma ci rendiamo conto che qui si parla di eleggere il parlamento europeo, l'organismo più inutile nella storia politica dall'età del ferro? Ma non si potrebbe invece scrivere un pezzo sui poteri totalitari della commissione e en passant farsi due domande sul perché non sia eletta?

    2. danone 30 aprile 2024

      Ma che dici?
      salirebbe il livello della discussione, non sia mai..

    1. pippo123 30 aprile 2024

      No sono convinto che se l'affluenza non superasse il 30% il sistema sarebbe bloccato, perfino lor signori sarebbero cauti in politiche idiote come il green fottuto pass

    2. A XII century man 30 aprile 2024

      Sognatore...

    3. pippo123 30 aprile 2024

      non credo, se non compri il biglietto del super enalotto, stai dicendo che il gioco è truccato e loro falliscono...il potere ha bisogno di un minimo di consenso...guarda la fatica dei giornali nel difendere uno stato canaglia che sta compiendo un genocidio...

    1. gianB 30 aprile 2024

      Mi sembra di cogliere una strana contraddizione al punto A on cui si afferma che "Ne consegue che i potenziali disobbedienti si contano nell’ordine delle decine di migliaia… In un paese di decine di milioni la loro azione di sabotaggio non ha alcuna rilevanza."
      Ebbene se si sostiene che il rapporto è quello riportato, quindi i "disobbedienti" sono irrilevanti, perché darsi tanto fa fare a convincerli a votare?

      Ps.: Se i disobbedienti" sono poche decine di migliaia in effetti confrontando con il quorum per un seggio, sono effettivamente ininfluenti.
      Vedasi le scorse elezioni per rendersi conto:
      https://elezionistorico.interno.gov.it/index.php?tpel=E&dtel=26/05/2019&es0=S&tpa=Y&lev0=0&levsut0=0&ms=S&tpe=A

    1. A XII century man 30 aprile 2024

      Ma forse non ci siamo capiti. Io credo che non votare è l'unico vero modo per mandarli affanculo. Non serve a nulla, come non serve a nulla votare. Ma vuoi mettere la soddisfazione?

    2. CptHook 30 aprile 2024

      Soddisfazione per me insoddisfacente, ma chi si accontenta gode...

    3. A XII century man 30 aprile 2024

      Tu va a votare se vuoi, io sto bene così. Almeno se il vento non cambia, e il vento non cambia votando.

    4. CptHook 30 aprile 2024

      Rinuncio alla replica.

    5. A XII century man 30 aprile 2024

      Fai bene.

    6. Nonso 30 aprile 2024

      Sarebbe infatti compito di Pisanu Il Fuggitivo

    7. alessandroparenti 1 maggio 2024

      Votare non è inutile, se vogliamo fare una riflessione più profonda. È ridicolo. Perché dire la verità, cioè che è patetico, sarebbe da disfattista. Non ti ricorda un po' "La situazione è grave ma non seria."?

    8. CptHook 1 maggio 2024

      Alex, sai che dissento...

    9. CptHook 1 maggio 2024

      Figliolo, chi più sa spesso più tace...

    1. danone 30 aprile 2024

      Più che elezioni e masochismo, la questione la definirei più elezioni e narcisismo.
      Io voto, io valgo, ecco il loro slogan.
      Ormai è del tutto evidente che chi vota non lo fa perchè ha vera contezza che sia un'azione utile, basta vedere il livello delle motivazioni che portano, rasenta l'imbarazzante, ma perchè se non votassero, si sentirebbero letteralmente delle nullità.

    2. CptHook 30 aprile 2024

      Dan, devo trovare la voglia e la forza di raccogliere tutti i commenti che ho letto finora e ricavarne un costrutto che, concettualmente, a me è abbastanza chiaro. Non lo anticipo qui, andrà argomentato accuratamente ma, per il resto, puoi pensare che gli autori hanno sproloquiato a vanvera tanto quanto penso io (ad esclusivo titolo personale) di molti commenti che ho letto.
      C'è tanto da imparare da questi commenti sul come e sul perché le cose vanno male.

    3. Martin 30 aprile 2024

      Cpt Hook, la discussione su votare o no continua, nonostante il tentativo di metterla a tacere, ed e' questo l'importante. Chi non tollera la discussione e' costretto a pazientare, LOL.

    1. omega 30 aprile 2024

      Ma chi è sto Pisanu, un parente del democristiano poi berlusconiano ex ministro degli interni?

    1. danone 30 aprile 2024

      Se questo è il livello del confronto che viene proposto dai pro-voto di questo sito, ne faccio volentieri a meno a parteciparvi.
      Anche perchè visti i mediocri livelli in cui viene messa la questione in questo articolo, bastano da soli a sputtanarsi.
      Inutile ribattere al vuoto pneumatico, rimbalzerebbe indietro tutto.

    2. Martin 30 aprile 2024

      Ah ora arriva una nuova autorità che ha sancito che discutere se votare o no e' un taboo da osservare rigidamente.

    1. Hospiton 30 aprile 2024

      Cose trite e ritrite, il masochismo consiste nel recarsi alle urne. Caro Pisanu, se proporrai delle lezioni di storia del piano classico e jazz ti seguirò con immenso piacere, ci vorrebbero anche contenuti simili (sarebbero interessanti piccole perle come quelle del maestro Balzani sui grandi compositori, altro che europee!) https://youtu.be/VvR4Ez6msj0?si=4ED13Cee5T9kggar per quanto riguarda seggi e fionde non ci siamo, mi spiace, sto sul divano a ascoltare Monk e Rachmaninov, più costruttivo.

    2. Francesco Pisanu 30 aprile 2024

      Potremmo metterci anche Bartok, su cui avrei qualcosa da raccontare. Apprezzo e ringrazio per la tua simpatica ironia. Però qui mi sto occupando di politica... sarà per un'altra volta.

    3. Hospiton 30 aprile 2024

      Lo capisco, però sulle elezioni mi sono pronunciato così tante volte che qui mi ripeterei inutilmente, ne ho approfittato per richiedere qualche contenuto musicale di spessore a uno specialista. L'ho buttata lì, mi auguro ci penserete per il futuro, credo sarebbe una gran cosa per il sito (che saltuariamente tratta diverse forme d'arte ma mi pare si parli poco di musica). Alla prossima

    4. Martin 30 aprile 2024

      Aggiungere Keith Emerson, per favore

    5. clausneghe 30 aprile 2024

      Caro Pisanu, mi dica: Lei è consapevole che la UE è un mostro burocratico privo di fondamento etico-giuridico, in quanto nessun popolo dell'unione si è mai pronunciato per averla questa UE? E mi dica cosa abbiamo a che fare noi Italiani, per esempio, con i Lituani o gli Estoni che tanto cattivi quanto insignificanti e piccoli vogliono imporci il loro odio per i Russi, fino alla guerra?
      Non si vota per gli abusivi e i farlocchi.
      Se proprio vogliono farci votare facciano un Referendum per vedere se i Popoli vogliono stare davvero insieme in questa UE tecnonazista e dai riflessi satanici.

    6. Francesco Pisanu 1 maggio 2024

      Assolutamente!

    7. Francesco Pisanu 1 maggio 2024

      No, il referendum loro non lo faranno mai. Dobbiamo chiederlo noi e raccogliere le firme. Per quanto mi riguarda ci sto.

    8. omega86 1 maggio 2024

      I referendum sono consultativi, non vincolanti.
      Per caso ha dimenticato l'esito del referendum sull'acqua pubblica?

    1. omega86 30 aprile 2024

      Una simile sordità agli argomenti esposti nei commenti supera persino la strafottenza dei mass media.
      Evidentemente questo sito riceve qualche aiuto

    2. danone 30 aprile 2024

      Chi gestisce questo sito dovrebbe iniziare a farsi un bell'esame di coscienza, se se ne ritrova una.

    3. Nonso 30 aprile 2024

      Eh! Chi gestisce questo sito???

    4. CptHook 30 aprile 2024

      Replica anche a omega86

      Questo sito non è un partito politico ma una, chiamiamola rivista on-line.
      Ogni autore ha liberamente espresso il proprio pensiero e non una qualsivoglia linea editoriale eterodiretta o concordata o pre-approvata.
      Non vedo quale beneficio possa venire da una pubblicazione che debba imporre ai suoi collaboratori di scrivere quello che fa piacere ai lettori; che cavolo di discussione o di confronto ne viene fuori?
      Che opinioni avreste espresso se avessimo tutti quanti scritto quello che volete sentire? Nessuna.
      Abbiamo espresso il nostro pensiero di singoli; se abbiamo tutti dei punti in comune è del tutto casuale.
      Semmai dovrebbe far venire un dubbio costruttivo, non sterili critiche fini a se stesse.
      Nessuno sta obbligando nessun altro ad andare a votare.

    5. Nonso 30 aprile 2024

      Tanto spazio ai votanisti

    6. danone 30 aprile 2024

      Qui non si tratta di imporre linee editoriali, qui ci si lamenta che il livello del dibattito che la redazione coi suoi articoli e autori pubblicati propone, ormai rasenta l'imbarazzante.
      Dovreste essere voi a spiegare a noi lettori cosa caxxo vi è successo..la mediocrità del livello del dibattito che proponete sta diventando parecchio sospetta caro Cpthook.
      Impossibile che siate diventati tutti dei poveri dementi, da qui il sospetto che qualcuno di voi da dentro stia delegittimando il sito.
      Guardatevi in casa che è meglio.

    7. CptHook 30 aprile 2024

      Non mi risulta che qualcuno degli autori abbia dato del demente ad alcuno dei commentatori.

    8. Roberto Rey 30 aprile 2024

      Lei ha ragione. Gli articoli che non interessano io li ignoro. E se scrivete quello che tutti vogliono sentire qualcuno troverebbe comunque occasioni per dissentire. Mi pare che tutti i commenti siano per il non voto. E un chissenefr...se tizio, pinco e burlino non vanno a votare ?

    9. Roberto Rey 30 aprile 2024

      Gli autori sono persone perbene.....

    10. danone 30 aprile 2024

      Tu preoccupati della demenza degli autori, che sta salendo in modo preoccupante.
      I commentatori non c'entrano un bel niente col mediocre livello delle pubblicazioni e poi del demente se lo danno tranquillamente da soli fra di loro.

    11. Martin 30 aprile 2024

      Ah, quindi ora qualcuno prova a ergersi e presentarsi come una nuova autorità che impone un nuovo taboo: vietato discutere se andare o no a votare!

    12. CptHook 30 aprile 2024

      Io non ho alcun titolo ad occuparmi di quello che gli altri scrivono, difendo solo la loro libertà di scriverlo ed il rispetto dovuto al loro lavoro.
      Poi, se non sono d'accordo, esprimo il mio dissenso, evitando qualificativi di vario genere, visto anche che non amo leggerli applicati al mio lavoro.

    13. danone 30 aprile 2024

      Ecco che arriva l'altro fenomeno che ha capito tutto.
      Tutte le discussioni che vuoi su tutti gli argomenti che vuoi, ma non al livello dei ragazzini delle medie, su.

    14. danone 30 aprile 2024

      Dovete finirla con questa coda di paglia, è indice di cattiva coscienza.
      E' innacettabile il livello di certe pubblicazioni, a tal punto che io non vi sto criticando perchè stupidi, ma perchè siete dei furbi che volete fare stupidi chi vi legge.
      Non ce l'ho con te, ma con qualcuno la dentro senza dubbio, perchè sta remando contro agli interessi del sito stesso.
      Te ne accorgi o no?

    15. CptHook 30 aprile 2024

      Non so cosa, o non capisco, tu intenda con coda di paglia e/o cattiva coscienza.
      Per il momento mi fermo qui.

    16. danone 30 aprile 2024

      E' molto semplice cosa intendo.
      Intendo che io ti sto facendo notare certe cose e tu le eviti, sottolineando solo le parole forti che ho usato.
      Le parole pesanti le ho usate nei confronti di chi sta sabotando con la furbizia e la cattiva coscienza che si ritrova, un sito che fino a due anni fa proponeva riflessioni di tutt'altro livello.
      Hai capito adesso pechè sono un poco incazzato con voi?

    17. Seik Eloth 30 aprile 2024

      È tutto un baraccone per fare traffico con voi poveracci che credete di votare.
      È una piccola valvola di sfogo dell'universo di valvole che sfiatano piccoli gruppi ognuna ma che insieme sfiatano milioni.

      È un posto dove ridere.
      Ma non vi accorgete che si segue la scaletta giornaliera del mainstream ma in salsa controinformativa?

    18. Nonso 30 aprile 2024

      Il "e tu le eviti" mi ha riempito il cuore di emozioni.

      Danone, io prendo un treno.
      Vi ho voluto bene.

    19. A XII century man 1 maggio 2024

      Veramente ha detto proprio che non siete dementi. Non lo eravate prima, e siccome non crede che lo siate diventati, qualcosa gli puzza.

    20. Redazione CDC 1 maggio 2024

      Sono stati pubblicati vari articoli sul tema, tra cui “Democrazia e’ diserzione al voto”. Cerchiamo di dare spazio a tutte le opinioni, a chi e’ pro e chi e’ contro, a chi vota e a chi no. Per tradizione e per liberta’ di espressione: nella societa’, cosi’ come fra chi legge questo sito c”e’ chi si astiene e chi vota, oppure chi non lo sa. Questa serie di articoli da’ spazio a opinioni diverse, cosi’ come sono quelle di chi commenta. Ognuno poi fara’ le sue scelte. La tesi del non voto e’ stata e sara’ ampiamente trattata come e” giusto che sia. Basta andare sul tag elezioni 2024 e trova tutti gli articoli.

    21. Redazione CDC 1 maggio 2024

      Sono stati pubblicati vari articoli sul tema, tra cui “Democrazia e’ diserzione al voto”. Cerchiamo di dare spazio a tutte le opinioni, a chi e’ pro e chi e’ contro, a chi vota e a chi no. Per tradizione e per liberta’ di espressione: nella societa’, cosi’ come fra chi legge questo sito c”e’ chi si astiene e chi vota, oppure chi non lo sa. Questa serie di articoli da’ spazio a opinioni diverse, cosi’ come sono quelle di chi commenta. Ognuno poi fara’ le sue scelte. La tesi del non voto e’ stata e sara’ ampiamente trattata come e” giusto che sia. Basta andare sul tag elezioni 2024 e trova tutti gli articoli.

    22. CptHook 1 maggio 2024

      Allora può darsi che qualcuno abbia problemi olfattivi...

    23. CptHook 1 maggio 2024

      Maestro, sia buono con noi e ci illumini dall'alto della sua sapienza.
      Oppure eviti di sprecare le sue perle con dei poveri porci...

    24. CptHook 1 maggio 2024

      No.

    25. Nonso 1 maggio 2024

      Il silenzio sarebbe oro

    26. CptHook 1 maggio 2024

      Allora comincia tu a dare il buon esempio...

    27. Nonso 1 maggio 2024

      La mia è musica, che vale più dell'oro

    28. CptHook 1 maggio 2024

      Ossignur..., Fernanda del Carpo in Buendia!

    1. Nonso 30 aprile 2024

      CDC per favore Basta! Io non voto più (l'ho fatto solo una volta).

      Con il massimo rispetto, ma stona ogni cosa.
      Prima di tutto smettiamola di dire che non votare significa sperare che il sistema si accorga delle astensioni e si rifiuti di esercitare il potere, nessuno è tanto rinco da credere questo. Il punto è che non ci sono rappresentanti nei quali mi riconosco (devono essere a casa sul divano) e l'intero Sistema funziona in un modo che non approvo, perciò SONO OBBLIGATO a non votare.
      Se poi questo diventa un fenomeno diffuso di un gruppo importante e di rilievo numerico, spetterà al gruppo unirsi e proporre alternative valide all'attuale sistema. Ricordiamo, Sistema Corrotto.

      Per quanto riguarda il "voto per fare un torto al nemico", cosa diamine significa? Che devo votare il meno peggio? E a quale scopo? Per illudermi di contare qualcosa? Ma anche no!

      Ancora un'ultima cosa, Sistema Corrotto ... Anche se forse l'ho già detto.

    2. nicola 1 maggio 2024

      È assolutamente così, e ancora non capisco come si faccia a non capirlo.

    3. Redazione CDC 1 maggio 2024

      Sono stati pubblicati vari articoli sul tema, tra cui “Democrazia e’ diserzione al voto”. Cerchiamo di dare spazio a tutte le opinioni, a chi e’ pro e chi e’ contro, a chi vota e a chi no. Per tradizione e per liberta’ di espressione: nella societa’, cosi’ come fra chi legge questo sito c”e’ chi si astiene e chi vota, oppure chi non lo sa. Questa serie di articoli da’ spazio a opinioni diverse, cosi’ come sono quelle di chi commenta. Ognuno poi fara’ le sue scelte. La tesi del non voto e’ stata e sara’ ampiamente trattata come e” giusto che sia. Basta andare sul tag elezioni 2024 e trova tutti gli articoli.

    1. BrunoWald 30 aprile 2024

      Pare incredibile che si debbano ancora leggere certe cose, come se fossimo dei bambini un pò ritardati a cui bisogna spiegare con pazienza come comportarsi:

      "Se detesti un politico e non vai a votare per un altro, lo aiuti a vincere."

      Ma chissenefrega? Io detesto il sistema, e non me ne può fregare meno di chi lo rappresenta, chi sistemerà il suo sedere in parlamento e vivrà per cinque anni alle nostre spalle grazie alla dabbenaggine di chi lo ha votato.

      Chiariamo 'sta cosa una volta per tutte: il non voto non serve a nulla! Se domani disertasse le urne il 90% del corpo elettorale, dopodomani direbbero a reti unificate che l'evidente immaturità del popolo rende superata la democrazia rappresentativa, e semaforo verde alle tecnocrazie non elette da nessuno.

      Credete forse che non lo sappiamo?

      Quello che vi sfugge è che, parimenti, votare non serve a nulla! Anzi, no: il voto legittima il sistema! Nel momento stesso in cui vi presentate alle urne ed esibite i vostri documenti, state dicendo:

      "Riconosco la legittimità vostra e di questo sistema, e infatti eccomi qui con le brache calate davanti a voi!"

      Possono esserci eccezioni? Chiaro che sì. Fossi stato austriaco, avrei votato per Haider (infatti l'hanno ammazzato). Fossi stato venezuelano avrei votato per Hugo Chávez (e infatti hanno ammazzato anche lui). E comunque l'avrei fatto con gigantesche riserve. Perché NON è questione di partiti o candidati, ma del sistema come un tutto.

    2. Giudice Holden 1 maggio 2024

      Da incorniciare, complimenti.

    1. IlContadino 30 aprile 2024

      Il voto legittima.
      Non legittima chi viene votato, legittima chi vota. Lo legittima a far parte del sistema, quanto più ne fai parte tanto più il sistema ti prende a calci, quello è il principale passatempo del sistema, prendere a calci chi ne fa parte.
      Tu voti, con tutti i buoni proposti del caso, aderisci al sistema, quello ti prende a calci.
      Non voti, ti smarchi dal sistema, eviti una parte dei calci, mica male.
      Non sentirsi parte del sistema dona una certa ebbrezza, sensazione gustosa.
      Poi, certo, ci vuole responsabilità, rispetto altrui e magari un percorso personale di miglioramento, questo non guasta mai.
      Il sistema ha dimostrato di non essere fatto per tutti, alcuni non si riconoscono in esso, il sistema chiede di farne parte, ti chiama, vuole il tuo consenso.
      Il consenso non lo do.
      Le regole del sistema le rispetti chi vota.

    1. Individualista 30 aprile 2024

      Non è che io abbia ben capito perché CDC si stia prendendo tutta 'sta briga di spingerci a votare, eventualmente; anche perché siete già al terzo, forse quarto, articolo e pare che di volta in volta il numero dei commenti contro sia sempre di più (state rafforzando le posizioni che vorreste ammorbidire).

      Sarebbe anche interessante leggere almeno un articolo che invece sostenesse la tesi opposta.

      Ma poi, mi chiedo, che senso ha votare per il Parlamento Europeo? Proprio chi crede in un'assurdità come la democrazia rappresentativa e la divisione dei poteri, dovrebbe rifuggire da una entità grottesca come quella -senza potere alcuno.
      Davvero, che senso ha?

    2. uomospeciale 30 aprile 2024

      Pensa che ci sono già in giro parecchi spot e appelli per il voto alle elezioni europee, guarda come si preoccupano per il loro cadreghino.
      Per me possono andare a zappare i campi tutti quanti, con una vanga bella pesante.

    3. Seik Eloth 30 aprile 2024

      Secondo te gli articoli sono casuali?
      Eri in fila per le siringhe per caso?

    4. Redazione CDC 1 maggio 2024

      Sono stati pubblicati vari articoli sul tema, tra cui "Democrazia e' diserzione al voto". Cerchiamo di dare spazio a tutte le opinioni, a chi e' pro e chi e' contro, a chi vota e a chi no. Per tradizione e per liberta' di espressione: nella societa', cosi' come fra chi legge questo sito c"e' chi si astiene e chi vota, oppure chi non lo sa. Questa serie di articoli da' spazio a opinioni diverse, cosi' come sono quelle di chi commenta. Ognuno poi fara' le sue scelte. La tesi del non voto e' stata e sara' ampiamente trattata come e" giusto che sia. Basta andare sul tag elezioni 2024 e trova tutti gli articoli.

    5. Redazione CDC 1 maggio 2024

      Questa serie di articoli da’ spazio a opinioni diverse, cosi’ come sono quelle di chi commenta. Ognuno poi fara’ le sue scelte. La tesi del non voto e’ stata e sara’ ampiamente trattata come e” giusto che sia. Basta andare sul tag elezioni 2024 e trova tutti gli articoli.

    1. Jimbo 30 aprile 2024

      In Italia il Partito Unico ha giá vinto le elezioni con il 100% dei votanti.

    1. sarah 30 aprile 2024

      "Se detesti un politico e non vai a votare per un altro, lo aiuti a vincere"... Un altro chi? Come qualcuno ha già detto bene qui, molta dell'astensione non è un mezzo "per" , finalizzato a qualcosa. Chi la sceglie, legittimamente, lo fa allo stesso modo per coerenza verso determinati suoi principi.

    2. Francesco Pisanu 30 aprile 2024

      Infatti Sarah... quoto il punto C: "Le legittime scelte fatte secondo coscienza hanno effetto positivo sul piano morale individuale ma possono averne nessuno, o magari negativo, sul piano politico. E proprio il piano politico costituisce il nostro ambito di discussione."

    3. sarah 30 aprile 2024

      Ha ragione, il piano politico. Ma le vorrei dimostrare, con i limitati mezzi di una risposta poco più che telegrafica, di non aver risposto con superficialità, né ragionando con lo stomaco dove normalmente albergano poche argomentazioni. E' proprio il piano politico il problema di adesso, è la cifra che è cambiata. Per dirla chiaramente (e nel pieno rispetto di qualsiasi opinione) oggigiorno è difficile persino votare "turandosi il naso" o votare il meno peggio. La gravità delle circostanze (sociali, culturali, economiche e quant'altro) pare essere inversamente proporzionale alla "presentabilità" (mi consenta il termine) di chi si candida. E' uno spettacolo che rasenta l'indecenza: più la situazione è grave, meno convincenti sono i rappresentanti potenziali. E poi c'è il fenomeno sempre più evidente della cooptazione che non è più nemmeno dissimulata. Accade e basta. Le sembrerò ingenua ma potrà un candidato promettere, in nome dei valori che egli intende rappresentare e difendere, non dico di non farsi corrompere ma di non farsi immediatamente arruolare nelle fila della potente controparte? Fingendo (e pure male) di essere ancora quello di prima? Potrebbe promettere di attendere almeno un po' di tempo e cercare di negoziare qualche risultato accettabile, invece di cadere come una mosca nel miele? Perché, per quanto riguarda le formazioni francamente "dissenzienti", a me pare di aver visto questo. I partiti "tradizionali" invece si commentano da soli: sia il nostro sostegno elettorale che il disinteresse nei loro confronti non rallentano la folle corsa verso lo stato tecnocratico. Tutto è perduto dunque? Forse no, ma una speranza potrà nascere solo da un dibattito più profondo che non si limiti alla sola partecipazione alla prossima tornata.

    4. sbregaverse 30 aprile 2024

      Il punto , che viene perso di vista, è che QUESTA non è politica ma la sua degenerazione.
      QUESTI non sono politici ma la nefasta feccia della degenazione stessa.
      QUESTA non è più Democrazia ma la sua degenerazione : Democratura
      ~Dittatura $plutocratica$ travestita da democrazia~

    5. danone 30 aprile 2024

      Sei stata troppo lucida, l'autore credo che non ti abbia nemmeno capito.
      Vediamo dalla risposta cosa esce, sono curioso.

    6. Francesco Pisanu 1 maggio 2024

      Gentile Sarah, sulla sua analisi sono perfettamente d'accordo. L'attuale classe/prassi politica è ignobile. Ed è quello che ho scritto. Il mio messaggio è che, data la situazione tragica in cui siamo, non possiamo permetterci di "fare i difficili": qualsiasi opportunità si presenti va sfruttata. Per quanto mi riguarda la mia coscienza politica mi impone di usare ogni arma a disposizione. Le elezioni rappresentano la soluzione? No di certo, ma forse-forse una minima sfumatura migliorativa potrebbero abbozzarla. Ecco, mi basta questa prospettiva di speranza per convincermi a fare lo sforzo di mettere una crocetta. Tutto qui.

    7. ric 1 maggio 2024

      illusione pura ...

    8. absitiniuriaverbis 1 maggio 2024

      Sperare che le cose cambino, insistendo sulle abitudini di sempre, è assolutamente illogico.
      Ma la logica non è tutto.
      E questo spiega la situazione.

    9. Fantine 1 maggio 2024

      Caro Sbrega, anche infocrazia ;)

      Una volta la filosofia si trovava a ragionare sui poteri e sulle distorsioni delle folle: oggi questo termine ha più senso che venga sostituito con la parola sciame, che meglio rappresenta le singole unità umane interconnesse tramite la rete digitale. Da qui il titolo di questo saggio del filosofo Han (nottetempo, traduzione di Federica Buongiorno), in cui viene delineata l’idea che lo sciame enfatizzi il narcisismo e demolisca il senso di comunità e di cittadinanza, e quindi la possibilità di discussione democratica (caratterizzata da elementi come il dialogo in presenza, la capacità di analisi e la visione del futuro, sostituita ormai dall’eterno e costante presente degli schermi).

      Quel "politico" di cui parlavano l'autore @Francesco Pisanu e la nostra @Sarah.
      Raccogliendo anche l'invito del nostro @BrunoWald che vorrei raccogliere, condividendolo.

    10. Rama 1 maggio 2024

      Continui a non capire, tu pensi che le opzioni contano? Io no, perche i dadi sono stati gettati prima che a te ti fanno sapere le liste. Quindi a forza di ripetersi, hanno bisogno che tu (noi) validiamo questa farsa. Dopo tutto siete ancora dei ingenui!

    11. sbregaverse 2 maggio 2024

      Molto bene, hai letto anche:Perchè oggi non è possibile una rivoluzione ed il successivo Vita contemplativa dello stesso Byung ?
      NON perderti Cacciari (Metafisica contreta) sempre verde ed il più "mistico" di sempre e l'enfant prodige (terrible) FUSARO.

    12. sbregaverse 2 maggio 2024

      Sgorgano le lacrime, la terra mi possiede.
      J.W. Goethe, Faust.*
      *Lo lessi a 16 anni , era d'estate, in riva al lago .
      (poppe ops troppe visioni non digitali distrattive)

    13. Fantine 2 maggio 2024

      "Perché oggi non è possibile una rivoluzione" sì, "Vita contemplativa" l'ho preso, ma non l'ho ancora letto, Sbrega.
      Fusaro piace anche a me.

    1. clausneghe 30 aprile 2024

      Ribadisco: La Unione Europea è un baraccone messo in piedi da un gruppo di burocrati e politicanti che sono partiti con 12 nazioni per arrivare alle attuali 27 senza mai chiedere alla gente se era d'accordo o meno, con un Referendum, per esempio.
      Sinceramente io non mi sento per nulla simile ai Lituani o ai Polacchi o ai Rumeni o non parliamone nemmeno agli Ucraini..
      La UE è abusiva e io non la riconosco e si votino tra loro, ma non in mio nome.

    2. Shax 30 aprile 2024

      Tra l'altro questa votazione per le europee è la più fantozziana ed inutile elezione esistente.
      Posso ancora tollerare votare per il sindaco, per un bravo amministratore locale. Votare per quel cumulo di escrementi che risiedono in quel di Bruxelles? Ma andassero a fanciulo

    3. ws 30 aprile 2024

      Quindi se tutte le persone oneste non votassero a bruxelles ci sarebbero solo gli "eletti" dai farabutti , no ?

    4. ric 1 maggio 2024

      se la giocherebbero ai dati...

    5. Rama 1 maggio 2024

      Ma se i rumeni sono più latini di te!

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