Woke, la grande cancellazione e la grande sostituzione (I)

Articolo Woke

Di Roberto Pecchioli, ideeazione

E’ tempo di analizzare la velenosa ideologia woke come elemento centrale del Nuovo Ordine Mondiale globalista, liberista, americano centrico. I sedicenti risvegliati esprimono al massimo grado l’intersezione teorizzata da Kimberle Crenshaw, femminista radicale nera, tra le varie anime della cultura del vittimismo o- come preferiscono dire i suoi araldi- la “scoperta” della sovrapposizione di diverse identità sociali e delle relative discriminazioni, oppressioni, dominazioni poste in atto dal criminale collettivo trans generazionale, il Maschio Bianco Eterosessuale “eteronormativo”.

Uno degli elementi decisivi è la dittatura feroce del presente: un esempio, l’ultimo in ordine di tempo, sono le nuove vetrate della cattedrale parigina di Notre Dame, gravemente danneggiata alcuni anni fa. Il restauro non è avvenuto nel rispetto del valore artistico, identitario, spirituale e nazionale del monumento, già sostituito nell’immaginario popolare dalla Tour Eiffel, simbolo del positivismo ottocentesco. La nuove vetrate- uno dei momenti più alti dell’arte medievale- devono rappresentare, secondo gli ispiratori ( non contrastati dalla neo Chiesa globalista) la “Francia di oggi”. Nessuna spiegazione, nessuna motivazione: il presente è legge a se stesso . Disegni astratti senza simboli religiosi al posto della complessa narrazione spirituale sublimata nell’arte delle vecchie, venerande vetrate. Il relativismo e il rancore anticristiano ( e antinazionale) all’interno del tempio cattolico più iconico di Francia. La grande capitolazione al servizio della cancellazione.

La ( anti) cultura woke rappresenta insieme la sostituzione generale dei valori, dei principi, del linguaggio, del senso comune, della popolazione europea e occidentale, l’ode ai totem del progresso- il nuovo è sempre migliore del vecchio- e del presente- il passato è il buio barbarico rischiarato dall’accecante modernità ( “ al modo odierno”) . Evidente il debito con il marxismo nella sua declinazione occidentale, dalla Scuola di Francoforte all’orrendo Foucault, dallo strutturalismo sino ai decostruttori ( il “mal francese”). Altrettanto profonda è la relazione con la prima cancellazione, la rivoluzione del 1789 nella forma giacobina , il cui fosco simbolo è la ghigliottina e il cui eroe è Robespierre, presto vittima delle sue stesse follie. Giacobinismo più marxismo depurato dal collettivismo, più nichilismo nutrito da una capziosa interpretazione di Nietzsche, più l’ odio contro la civiltà e le genti europee distillato da opere come I dannati della terra di Frantz Fanon, che partiva però da una legittima rivolta anticoloniale.

Innanzitutto va rilevato che il “wokismo” è una religione rovesciata. Come ogni fede rivelata, non può che pronunciare scomuniche contro i non credenti. In quanto ideologia palingenetica animata da un isterico moralismo invertito, giustifica la violenza che esercita con la necessità di fare piazza pulita di tutto ciò che si oppone al suo trionfo, coincidente con il progresso, la giustizia, l’uguaglianza, tranne quella economica, vietata dal liberismo che ne è l’ufficiale pagatore. Bertolt Brecht, militante comunista, così legittimava la violenza rivoluzionaria: “ anche l’ira per l’ingiustizia fa la voce più roca. Noi ahimè che volemmo preparare la terra all’amicizia non potemmo essere amichevoli.”

Ogni ideologia, avverte Carl Schmitt, è teologia secolarizzata. Dunque, i teorici della tolleranza non possono essere tolleranti con i nemici ( disumanizzati nel male, dunque degni di distruzione, altra scoperta di Schmitt) poiché l’approccio legalista prolunga situazioni di ingiustizia, impedendo il trionfo finale dei diritti umani e l'instaurazione definitiva della pace .

"Chi non capisce la religione non capisce la politica", scrive lo spagnolo Dalmacio Negro, sulle orme del connazionale Donoso Cortés. Soprattutto non è in grado di comprendere le ideologie operanti nel nostro tempo e la loro funzione pseudo-religiosa. La parodia blasfema dell'Ultima Cena nella rappresentazione delle Olimpiadi ha rivelato la vera natura dell'ideologia risvegliata che ci ha invaso sino a soffocarci. Il wokismo è una parodia grottesca del cristianesimo, alimentata dall’invidia. In questo senso è l’ultima stazione della civiltà europea, quella terminale. A partire dal termine con cui vuol essere identificato: sveglio, anzi risvegliato dopo un lungo sonno. Aggettivo mutuato dal gergo dei ghetti neri americani, che rimanda involontariamente ( non certo per i teorici woke) alla Lettera di San Paolo agli Efesini, in cui l’apostolo delle genti invoca: svegliati, tu che dormi [5, 14].

In precedenza, in un passaggio di capitale importanza, scriveva : egli [Cristo] è la nostra pace: lui che ha fatto di due popoli uno, abbattendo nel suo corpo di carne il muro che li separava: l'odio. Ha abolito la legge con i suoi comandamenti e decreti, per creare, dai due, in se stesso, un solo uomo nuovo, facendo la pace. Ha riconciliato i due con Dio, unendoli in un solo corpo mediante la croce, mettendo a morte, in lui, l'odio. È venuto ad annunciare la pace: pace a voi che siete lontani, pace anche a coloro che sono vicini. Così tutti e due possiamo accostarci al Padre per mezzo di lui nello stesso Spirito [2, 14-18].

Suggestioni che spiegano la facilità con cui quel che resta di un cristianesimo depurato dalla trascendenza (!!!) accoglie con favore la cancellazione woke. Senza il marxismo – la religione secolare per eccellenza per un secolo e mezzo- non si comprende il mondo dei risvegliati. Eliminati i riferimenti paolini a Dio, allo Spirito Santo e a Cristo, resta l’appello ad abbattere il muro di separazione; abolire la “legge” con i suoi comandamenti e regole; uccidere l’odio. Con l’abolizione del Muro, della Legge e dell’Odio, arriverà uno stato di pace e emergerà un uomo nuovo, l’ Uguale, l’Unico. Questa è la descrizione più sintetica dell'ideologia woke.

Se il marxismo può essere visto come una versione senza Dio del messianismo ebraico, il Wokismo è la scimmia del cristianesimo paolino senza Cristo. E come il cristianesimo è emerso dal giudaismo, ma con esso ha rotto per diventare una fede diversa, il wokismo è nato dal marxismo ma si è tramutato in qualcos’altro, un ideologia tuttavia incomprensibile senza il passaggio neo marxista, poiché ne è la radice, ma entrambi indecifrabili senza riferimenti ebraici e cristiani. In breve, il woke è una parodia atea del cristianesimo espresso da Paolo nella Lettera agli Efesini.

Analizziamo le tre grandi affermazioni comuni, a cominciare dall'intenzione di “abbattere il muro” che divide le persone. Non è forzato pensare che nella simbolica abolizione del “muro” di separazione tra ebrei e gentili dell'epistola paolina, sia implicita la soppressione di ogni muro o confine che ha diviso i popoli della terra. Questa, del resto, è la cifra a-teologica del pontificato di Bergoglio. Insieme all'eliminazione dei confini tra le nazioni, vengono abolite le categorie di vicino e lontano. Ogni essere umano è nostro prossimo, senza distinzioni di sorta. Nessuna nazionalità, razza o cultura. Superate le distinzioni religiose. Quindi è immorale preoccuparsi più dei vicini” che dei lontani. Con tali presupposti, qualsiasi forma di preferenza comunitaria o di amore che dia priorità a ciò che è personale e vicino, come l'amore per la famiglia o la patria, la lingua o la medesima tradizione spirituale, deve essere considerata malsana, una fobia, una malattia. Di conseguenza va eliminata con ogni mezzo.

Oltre ai muri che separano le nazioni, un altro muro divide l’umanità in due, stabilito dalla biologia, accolto nella Genesi biblica, quello tra maschi e femmine. Anche questo confine deve essere abbattuto affinché l’uomo possa diventare ( o credersi) donna e la donna uomo. O meglio, che si proceda verso l’Unico, l’androgino, il trans. Chi nega questa sorta di convertibilità, intercambiabilità o scelta individuale dei sessi è un nemico; peggio, un malato fobico. Di qui l’invenzione continua di neologismi insensati ( omofobia, transfobia, omo-bi-transfobia). Alla fine, resta l’ ultimo muro da rimuovere, quello che separa l’uomo da Dio. Ogni distinzione e separazione tra l'umano e il divino, il sacro e il profano, il Cielo e la Terra è cancellata in quanto falsa. L'uomo è Dio e Dio è l’ uomo. Il trionfo dell'homo deus. Chi lo nega è il nemico.

Con l’abrogazione della Legge, delle sue regole e mandati, viene simbolicamente soppressa l’idea di un mondo configurato da un ordine sacro preesistente, indisponibile alla volontà dell’uomo. Impossibile, poiché il primo comandamento della nuova religione è “ io voglio, quindi posso”. Il mondo di ieri è soprattutto, per i risvegliati, un evo oscuro strutturato attorno alle categorie di paternità e gerarchia. Non si può ammettere nulla che implichi priorità o superiorità, poiché contraddice l’idea suprema di un’umanità emancipata, l’idea di assoluta equivalenza tra gli uomini. L’ abolizione della Legge- di cui Michel Foucault fu il massimo banditore - implica soprattutto la cancellazione dell'idea insopportabile di peccato. E più specificamente di peccato originale, la propensione al male insita nella natura umana. Le sciocchezze russoviane sul “buon selvaggio” sono penetrate in profondità nell’immaginario occidentale, anche dei cristiani. Una volta abolita la Legge, il peccato cessa di esistere. E con esso scompaiono tutte le idee di sacrificio ed espiazione, così come di culto e adorazione. Si dissolve il concetto, risalente all’antichità greca, di limite, la frontiera che vieta ciò che è empio.

Infine, l'abolizione dell'odio. Quale odio ? Per l’ideologia woke, odiatori sono coloro che perseverano nella convinzione che muri, confini, limiti, costumi ricevuti, siano buoni e necessari. Sono uomini e donne carichi di odio coloro che esercitano la carità prioritariamente nei confronti del prossimo rispetto al lontano; e ovviamente odia chi ritiene che esista una differenza insormontabile- biologicamente definita- tra i sessi, o che esista una legge naturale che distingue tra atti oggettivamente buoni ed oggettivamente cattivi. Nella pseudo-religione woke, chi si oppone all’ abbattimento dei muri e all’abrogazione della legge naturale, odia. Quindi va punito esemplarmente dopo averlo ridotto al silenzio Per il loro odio diventano odiosi, pensano i risvegliati: eretici da rieducare oppure abbattere. La cancellazione sradica il delicato alberello delle libertà. “Avere un’opinione propria, essere un individuo e non un avanzo di individuo farlocco, di scarto, di quelli che sanno distinguersi grazie al vestito, la macchina, il look, gli hobby, eccetra, costituisce la definizione stessa di eresia. La libertà di pensiero è stata sempre una malattia. Oggi possiamo dirci completamente guariti.Chi non declama il catechismo collettivo è additato come pazzo” (Ph.Muray) .

Di Roberto Pecchioli, ideeazione

11.09.2024

Roberto Pecchioli, studioso di geopolitica, economia e storia, svolge un’intensa attività pubblicistica in ambito saggistico. Collabora con riviste e siti web di cultura e informazione indipendente.

Telegram https://t.me/ideeazione

FONTE: https://telegra.ph/Woke-la-grande-cancellazione-e-la-grande-sostituzione-I-09-11

Commenti (13)

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    1. Arthur 15 settembre 2024

      Più passa il tempo e più il mondo nuovo, nato dopo la protesta dell'infido Lutero e dopo i fattacci del 1789, mostra il suo vero volto, che è orripilante.
      All'inizio dell'operazione di distruzione, nel Cinquecento, gli sconvolgimenti furono drammatici, ma tutto sommato l'Europa riuscì a reggere grazie a 1.000 anni di civiltà che il Cristianesimo aveva plasmato su delle preesistenti fondamenta greco-romane, fondamenta a cui quelle germaniche si erano conformate, assorbendone lo spirito e civilizzandosi.
      Poi venne il 1789 e fu un duro colpo.
      Da allora in poi l'Occidente ha subito una devastazione continua ad opera di soggetti vari, tutti riconducibili alle due ideologie dominanti, quella liberale e quella giacobina-marxista.
      Questo mix ha prodotto una serie di mostri: positivismo, materialisno, culto della scienza, nichilismo, transumanesimo, e più recentemente gli obbrobri che sono sotto gli occhi di tutti, come la nuova ideologia di cui parla l'autore dell'articolo.
      Quello che più colpisce è la degenerazione dei costumi e delle arti, una degenerazione che ha portato l'Occidente in un baratro di mediocrità dilagante e di costernante volgarità che ne informano la società, ormai abbruttita e irriconoscibile.
      La reazione, di fronte ad un simile scempio, non può che essere un santo sdegno e una doverosa riprovazione, che coinvolgono sempre più persone, ma non tutti: la feccia, in balia della propria depravazione e che sguazza nella porcilaia, ne è orgogliosa e va sbandierando il letame come "conquiste di civiltà".
      Per loro vale quanto è detto nelle Scritture: il cane è tornato al suo vomito, la scrofa lavata è tornata a rotolarsi nel fango.
      Un mondo rovesciato.
      Con valori rovesciati, principi estetici capovolti, il bene che diventa male e viceversa, lo stesso per il brutto che diventa bello.
      Non c'è alcun dubbio: il mondo nuovo è satanico poiché si fonda sul capovolgimento di tutto e sulla distruzione sistematica di ciò che c'è di buono e di bello, e che è stato ereditato dal passato; ma, soprattutto, è satanico perché ha diseducato le coscienze alla percezione del Bene, del giusto e del bello, quindi del progresso autentico, e facendo perdere alle persone il discernimento, virtù che le difende dall'autodistruzione.
      Tuttavia non mi preoccupo troppo, poiché ognuno raccoglie quello che semina.
      E chi ha venduto l'anima al diavolo ne subirà le conseguenze.
      L'umanità e l'Occidente, dopo la catarsi liberatoria, andranno avanti senza di loro.

    1. Teopratico 15 settembre 2024

      Tutto ciò mi porta a riflettere sul tema della guerra. Le guerre sono sempre state cercate e ottenute dal potere imperante apparentemente per interessi nazionali, anche oggi, come nel secolo scorso, il nostro impero e la sua propaganda sembra ci stia portando diritti verso un altra grande guerra: ma che razza di soldati saremo, senza radici, senza fratellanza tra vicini, senza una cultura comune? A guardare bene la I WW, anche lì non c'era alcun interesse affinché le truppe fossero coese e affiatate, al contrario i generali sembra facessero di tutto per disorientare i battaglioni, sradicando giovani dalle loro vigne e armenti, mischiando fra loro gente che non riusciva nemmeno a capire il dialetto dell' altro. Il risultato, su entrambi i fronti è stato quello di un terrificante eccidio di giovani. Ne è la prova la Brigata Sassari, capace di compiere missioni impossibili grazie all' affiatamento interno, perché erano tutti sardi, spesso paesani compresi gli ufficiali, stesse radici, stessa lingua e stesse usanze. Ecco è probabile che il potere non abbia tanto interesse a vincere le guerre, quanto a farle per distruggere, per far morire più gente possibile. Questo è lo scopo dell' odierna ideologia woke?

    1. Kajros 15 settembre 2024

      Continuando la serie "Woke me up" , un giornaletto on line di radical shit negava la storia di Trump degli animali...e questa roba invece https://voxnews.info/2024/09/15/animalisti-italiani-danno-ragione-a-trump-sacrificano-gatti-anche-in-italia/...Animali maltrattati dagli invasori serializzati e sponsorizzati da Nato/Ue/ong/gionaletti-de-ssinissstrah....vabbeh tanto fa figo scrivere stronxate "woke" sull'ambiente , clima , vestiti , patriarcatoooooh ...tutte minchaite che a noi non necessitano , anti scientifiche , anti storiche...ma ce le sorbiamo perchè costoro hanno in mano web , motori di ricerca , social etc...

    1. PietroGE 15 settembre 2024

      Ottima analisi del fenomeno, condivisibile al 100%. L'autore qui ha veramente centrato il bersaglio. Forse un piccolo appunto : attribuire uno spessore culturale a questa sgangherata accozzaglia di pseudo ideologia, invidia, ignoranza e odio mi sembra darle più valore di quanto meriti. Questo è il frutto avvelenato di due processi tra loro correlati : la distruzione della scuola americana (e il conseguente annullamento della identità culturale) e il multiculturalismo. Concordo con l'autore nell'affermare che questa pseudo ideologia non viene dal nulla e non è neanche uno sviluppo sociale automatico, è stata studiata a tavolino e portata avanti per decenni da chi controlla i media e può quindi manipolare l'opinione pubblica. Da notare che il 'wokismo' esiste solo in Paesi dove c'è una componente di etnia europea proprio perché questa è il target ultimo da eliminare, Come? Con l'induzione di sensi di colpa (a partire dalla WWII), l'individualismo esasperato, la distruzione della famiglia e l'immigrazione. Giusto il riferimento alla religione, anche se bisogna precisare che il messianesimo pseudo religioso e l'internazionalismo, componenti primari del marxismo, provengono dall'ebraismo anche se sono, ovviamente, assenti in Israele. Il wokismo è infatti tagliato ad arte per i gentili, in particolare per gli europei. A parte gli USA c'è qualche riflesso di questa disgraziata pseudo ideologia anche in Italia? Direi di si. IL vertice del Pd è stato cooptato proprio per portare avanti le componenti fondamentali del wokismo : l'immigrazione (fino alla sostituzione etnica degli italiani), i diritti delle minoranze sessuali, la distruzione della famiglia (e il conseguente declino demografico) e la criminalizzazione del dissenso. E ora tocca al 'partito azienda' FI, basta vedere l'ultima campagna di Mediaset, per 'celebrare la diversità e l'inclusione'. Come sia facile per chi la proprietà dei media manipolare l'opinione pubblica lo si vede oggi negli USA con una candidata, 'politicamente corretta', fino a ieri definita come una 'quota multietnica' incompetente e incapace e oggi osannata da tutti.

    2. andreabsni 15 settembre 2024

      D'accordo e sottoscrivo tutto il tuo pensiero

    3. andreabsni 15 settembre 2024

      D'altra parte non riesco a pensare che se non riusciamo a superare queste prove, meritiamo l'annientamento come "civiltà"

    1. absitiniuriaverbis 15 settembre 2024

      Si può abolire l'odio? Lo si può fare per legge?
      Giusto per menzionare uno dei punti citati, ma si potrebbe estendere ad altri.
      Ritengo che la risposta sia negativa in entrambi i casi: perché gli umani sono pur sempre gli umani. Perché, per esempio, il vedere è individuale con tutte le sfumature. Non sono nemmeno sicuro che quello che per me è giallo lo sia anche per gli atri: vi saranno tante sfumature quanti individui. Ovvero siamo in presenza di concetti relativi e soggettivi, odio compreso.
      Quindi, non avendo una visione sufficiente del tutto ci sarà sempre diversità e avversità con diversi gradi di veemenza. Il semplice duale già scompare in confronto alle 50 sfumature.
      Ricordo l'imperatore contrario a formulare una legge contro i ladri perché sarebbe equivalsa ad ammettere che nel suo regno esistevano ladri.
      Eliminare e per legge é impossibile.
      Apprendere a controllare i propri impulsi è invece possibile ma non conviene al potere.

    2. maghi 16 settembre 2024

      infatti un tempo la chiesa per i fedeli faceva le leggi, invece i propri religiosi se li tirava su nei seminari dove il 10% circa imparavano a dominare i propri impulsi e se li teneva come chierici, sacerdoti, vescovi, ecc., gli altri li rifiutava e li rimandava nel mondo. Oggi che non possono più far così, si devono accontentare anche di mezze calzette, piene di passioni malefiche, basta fare numero e riempire le parrocchie, non certo per fare dei discepoli di Cristo, ma solo per poter gestire ancora per un pò di tempo quel poco di potere, che le verrà concesso dai veri poteri. A giudicare dalla Piazza San Pietro, ormai svuotata da questo pontefice da barzelletta tragicomica, penso che il tempo del potere per la chiesa cattolica sia agli sgoccioli. Peccato non poter vedere la fine dei tempi annunciata da Cristo 2000 anni fa e recentemente ribadita alla Vantorta 80 anni fa con le parole: un millennio, poi un altro e un pochino, perchè quel pochino sarà quasi senz'altro più lungo della decina di anni che forse avrò la fortuna di vivere.

    1. BrunoWald 15 settembre 2024

      Il wokismo è una delle tante manifestazioni del nichilismo imperante, non diamogli soverchia importanza. Esso è imbevuto di odio mortale per la vita, la bellezza, la forza, la felicità, per tutto ciò che ha radici profonde, e scaricherebbe la stessa furia dissacratrice su una cattedrale gotica, un giardino zen o un santuario dei nativi americani, senza distinzioni.

      I cattolici hanno tutto il diritto di esprimersi, ma resto dell'idea che questo tipo di impostazione sia controproducente: questa corte dei miracoli di falsi profeti ed anime deformi, che vagheggiano il transumano ma rappresentano l'Untermensch, sono nemici del Sacro in quanto tale, non del solo cattolicesimo. Se li si affronta sulla base di una confessione particolare, si fa il loro gioco.

    2. Metis 15 settembre 2024

      Quanto è vero. Tempo fa leggevo del mito hindu di Indra e Ahalya, mi capita di imbattermi sull'articolo di un giornale indiano che delirava del maschilismo insito nel mito in questione, insomma la stessa demenziale solfa wokista che ammorba l' occidente. Ora non mi ricordo il nome del giornale, ma penso di intuire chi ne detenesse la proprietà, come anche qui da noi del resto. LORO non fanno distinzione tra le varie culture, i loro unico obiettivo è distruggerle tutte, sono sempre stati delle piattole parassite attaccate allo scroto di tutte le più grandi civiltà.

    1. maghi 15 settembre 2024

      ieri sono stato al mare con mia moglie. Niente bambini, tranne una marocchina con due o tre e qualche separato o divorziato col bimbo che seguiva il genitore con lo sguardo confuso. Già mio padre, quando una trentina di anni fa, si trovava di fronte a certe situazioni, si inalberava, considerandole delle aberrazioni. Mi pare che cancellazione e sostituzione siano già avvenute. Moltissime coppie giovani con cani e nessun figlio. In compenso mia figlia, che si trova in Sardegna, mi diceva che è piena di turisti tedeschi alla faccia delle loro gravi crisi economiche, che stanno facendo fallire la Crante Germania. Tedeschi, pensate a divertirvi e fregatevene di tutto, finchè potete e fino a quando ve lo faremo fare, tanto ormai abbiamo trasformato il meraviglioso popolo che eravate in un branco di ludopatici. Infatti i popoli occidentali sono amati e coccolati dall'impero, ma se la cancellazione e la sostituzione non sono odio, allora cosa sono? Penso che se avrò anche solo un decennio di vita, avrò da vedere l'epilogo di questo non odio.

    2. ric 15 settembre 2024

      prossimamente in itaglia.... con la compiacenza del CD e CS-

      https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgeRzwBQM-jwQCGEMdHoBO8YVeOeQANJmXPsjG_PUwaEj1q-YtOzG-sXwAbeowsBp4P-kFqTQ_NhxzH1N6y6POhKEatnqQ0vLJ_2isuhA4NqGIwM1Qi1fJYgLABNnYGgaG83oBugioMuil9dwgmLXNaz7LFF9nVex8t3Eo3Vx_NaX5Q_0vjw25tLs3uvV3s/w328-h400/GXRr7rqWgAA--3x.jpg

    1. Kajros 14 settembre 2024

      Chiaro alla luce di cio' https://comedonchisciotte.org/i-direttori-di-cia-e-mi6-insieme-russia-e-cina-minacciano-lordine-mondiale/ ...si spiega questa altra roba : https://www.rt.com/russia/604031-us-sanctions-information-war/..."Gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra dell’informazione ai media russi – Zakharova a RT"...ovvero o fate i "woke" o siete dei nemici...per cio' che concerne la sostituzione etnica...sbarchi a manetta nascosti dalle tv ,..il blocco del governo è stat propaganda...poi se uno ama il "meticciarsi" questo è suo problema...

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