Washington scatenerà un attentato “false flag” per sabotare il Nord Stream?

Washington scatenerà un attentato “false flag” per sabotare il Nord Stream?

Mike Whitney
unz.com

"I colleghi americani al Pentagono mi hanno detto, inequivocabilmente, che gli Stati Uniti e il Regno Unito non permetteranno mai che le relazioni tra Europa ed Unione Sovietica (UE-Russia) si sviluppino a tal punto da sfidare il primato e l'egemonia politica, economica o militare degli Stati Uniti e del Regno Unito sul continente europeo. Un tale sviluppo sarà impedito con tutti i mezzi necessari, se necessario provocando una guerra in Europa centrale." Christof Lehmann

Il 16 febbraio è arrivato e passato senza incidenti. Le informazioni diffuse dai funzionari statunitensi e dai media si sono rivelate sbagliate. La Russia non ha invaso l'Ucraina e nessuno degli infondati avvertimenti si è rivelato vero. Finora, né i media né l'amministrazione [Biden] hanno prodotto un briciolo di prova sul fatto che la Russia avesse effettivamente pianificato di invadere l'Ucraina o che la presunta invasione fosse "imminente." L'intera faccenda potrebbe essere stata una bufala architettata da Washington per portare avanti la propria agenda regionale; non ne siamo sicuri. Quello che sappiamo, tuttavia, è che nessuno dell'amministrazione, dei media o delle agenzie di intelligence ha offerto qualche spiegazione, scusa o ritrattazione per le loro previsioni errate. Di questo possiamo essere certi al 100%.

Che conclusioni dovremmo trarne? Perché l'amministrazione ha puntato la sua credibilità su una previsione così inverosimile? E perché i media hanno partecipato allo stratagemma, quando chiaramente non avevano prove concrete per sostenere tali affermazioni? Pensavano davvero che Putin fosse così cognitivamente compromesso da ordinare alle sue truppe di entrare in Ucraina solo per seguire il folle copione di Washington?

No, naturalmente no.

Allora perché l'hanno fatto?

Forse gli avvertimenti avevano lo scopo di distogliere l'attenzione da altri avvenimenti sospetti che stanno avendo luogo in Ucraina. Per esempio, perché gli oligarchi ucraini e le élite dalle tasche profonde stanno fuggendo in massa dal Paese? Ecco la storia da 24-7 News Agency:

"Gli oligarchi e gli uomini d'affari ucraini stanno abbandonando l'Ucraina su voli charter. Secondo Ukrayinska Pravda, circa 20 charter e aerei privati sono decollati da Kiev nell'ultimo giorno.

Secondo il quotidiano, gli aerei di Rinat Akhmetov e Boris Kolesnikov sono decollati oggi dall'Ucraina... Un aereo privato per 50 persone è stato ordinato anche dal deputato del partito di opposizione Piattaforma per la Vita (OPPL), il milionario Igor Abramovich. Secondo Ukrainska Pravda, questo aereo dovrebbe evacuare i parenti dei membri del partito, insieme ai loro partner commerciali. (“Ukrainian oligarchs and businessmen are leaving Ukraine on charter flights”, 247 News)

Capito? I "pezzi grossi" stanno filandosela ora, finché c'è ancora tempo. Ma perché? Sono preoccupati per le finte legioni russe che prenderanno d'assalto Kiev o sono stati imbeccati da addetti ai lavori a conoscenza dei prossimi eventi? Quale delle due?

E perché anche quelli della CIA si stanno mettendosi in salvo proprio nello stesso momento? Sembra un po' sospetto, non credete? Guardate questa clip da un articolo della Tass intitolato: "Gli Stati Uniti trasferiscono temporaneamente la loro stazione della CIA da Kiev":

"Le autorità statunitensi hanno temporaneamente trasferito i dipendenti della Central Intelligence Agency (CIA) da Kiev, ha riferito martedì il New York Times citando fonti. Secondo le fonti, la stazione della CIA è stata "temporaneamente trasferita" da Kiev martedì... Sempre secondo le sue fonti, il trasferimento dei dipendenti della CIA potrebbe complicare la raccolta di informazioni sulla presunta "attività" della Russia nel Paese."

L'articolo non spiega perché la CIA ha chiuso i suoi uffici e se n'è andata, quindi dobbiamo supporre che sanno qualcosa che tutti noi non sappiamo. Ma cosa potrebbe essere?

In genere, le persone non vengono evacuate, a meno che non siano in pericolo, giusto? Quindi, gli agenti della CIA devono essere stati informati su eventi imminenti che potrebbero mettere in pericolo le loro vite. In altre parole, la CIA e le élite economiche di Kiev si stanno dirigendo verso le uscite prima che arrivi la tempesta, il che suggerisce che sono stati avvisati da qualcuno che conosce il piano di Washington. Ma chi potrebbe essere, e come si conciliano questi strani sviluppi con il fiasco dell'"invasione russa"? C'è una connessione?

Sì, c'è, ma prima, mettiamo il meme "invasione russa" nel giusto contesto. Molti di coloro che l'avevano giustamente considerata una bufala oggi si sentono abbastanza orgogliosi di se stessi, e per un buon motivo, dopo tutto avevano ragione e i media no. Ma non dovremmo perdere di vista il quadro generale, cioè che i tamburi di guerra oggi stanno rullando forte, come prima che le previsioni si rivelassero errate. Perché?

È perché i media stanno ancora preparando il pubblico per un confronto con la Russia o per qualcosa di ancora peggio? Date un'occhiata a questo campione di titoli del mercoledì:

La Russia sta ancora ammassando truppe vicino all'Ucraina, dicono gli Stati Uniti e la NATO, Reuters

Il Segretario di Stato americano: "Nessun ritiro significativo" delle forze russe dal confine ucraino, CNN

La NATO afferma che la Russia sta aumentando il numero di truppe al confine ucraino, chiede colloqui, CNBC

La Russia sta continuando ad ammassare truppe vicino all'Ucraina, afferma il capo della NATO, WSJ

Quindi, i media stanno ancora pompando la propaganda bellica, anche se la Russia non ha mai invaso l'Ucraina. Cosa vi dice questo?
Vi dice che la crisi non è finita. Vi dice che i media stanno ancora spingendo il pubblico in una frenesia russofoba. Vi dice che lo Zio Sam ha qualcosa nascosto nella manica; un evento a sorpresa che scuoterà l'opinione pubblica e riformulerà la narrativa in modo che sia vantaggiosa per Washington e danneggi la Russia. Questo è ciò che possiamo concludere dalle notizie di mercoledì. La guerra è ancora in programma.

I lettori di questa rubrica sanno che secondo noi il vero obiettivo di Washington non è affatto l'Ucraina, ma il Nord Stream, il gasdotto che collega la Germania alla Russia. Ecco perchè questo gasdotto è così importante:

Il Nord Stream è l'infrastruttura critica che collega la potenza industriale dell'Europa (la Germania) alle vaste riserve energetiche della Russia. Il collegamento rafforza i legami commerciali e apre la strada a relazioni più calde, all'allentamento dei regolamenti transfrontalieri e ad una graduale fusione dei due continenti nella zona di libero scambio più vasta e prospera del mondo. Il Nord Stream rappresenta la componente energetica della Nuova Via della Seta cinese, che avvicinerà l'Europa all'Asia attraverso un vasto sistema ferroviario ad alta velocità che riduce i costi di spedizione, aumenta il commercio estero e sposta il centro di gravità del mondo verso est, in Asia.

In conclusione: l'emergere di una zona di libero scambio UE-Asia significa la fine dell'attuale struttura di potere globale in cui gli Stati Uniti giocano il ruolo dominante. Indica la strada verso un nuovo ordine mondiale multipolare in cui tutti gli stati sono trattati con maggiore uguaglianza e giustizia. Ma qualcuno pensa seriamente che Washington sia pronta a rinunciare al suo potere e ad accettare un posto nella famiglia delle nazioni?

No, questo non accadrà. Non senza combattere, almeno.

Basta dare un'occhiata alla contesa per il Nord Stream. Washington si era opposta al Nord Stream fin dall'inizio della sua costruzione, nel 2015, e aveva imposto sanzioni ad ogni occasione. Recentemente, tuttavia, Biden ha revocato le sanzioni perché sono assai impopolari tra il popolo tedesco che ha bisogno di una fonte di energia pulita per compensare il deficit delle centrali nucleari (dismesse). Il problema per Washington è che - a parte le sanzioni - ci sono pochi modi per impedire l'entrata in funzione del gasdotto. Ciò significa che Washington dovrà ricorrere a misure più radicali, come la coercizione, l'incitamento e gli attentati false-flag. Guardate questo estratto da un articolo di martedì sulla Tass:

"Un residente di Lugansk ha avvertito il Ministero della Sicurezza dello Stato di aver trovato un oggetto che assomigliava ad una bomba fatta in casa in un cestino della spazzatura al Parco dell'Amicizia del Popolo.

La bomba era stata realizzata con un telefono cellulare, un detonatore, due barrette di TNT del peso totale di 400 grammi e frammenti metallici per ampliarne gli effetti. Il ministero ha comunicato di avere ragione di credere che la detonazione dell'ordigno fosse stata pianificata in concomitanza di una manifestazione dedicata ai veterani, prevista per la mattinata del 15 febbraio.

Il ministero ha detto che nel tentativo di attacco potrebbero essere coinvolti gruppi sovversivi ucraini che cercano di destabilizzare la situazione nella LPR. La detonazione dell'ordigno in mezzo ad una grande folla nel centro di Lugansk avrebbe potuto causare molti feriti tra i civili, ha detto il ministero". (LPR’s security forces foiled terrorist attack in Lugansk“, Tass)

Potrebbe un evento terroristico di queste dimensioni convincere Putin della necessità di inviare truppe per difendere l'etnia russa nell'Ucraina orientale?

Probabilmente no, ma aiuta a far capire come un attacco terroristico potrebbe essere usato per giustificare una ritorsione e forse anche una guerra. Diciamo, per esempio, che un piccolo ordigno nucleare o un'arma chimica potrebbe esplodere a Kiev uccidendo centinaia di civili e menomandone altre migliaia. Cosa accadrebbe?

Il mondo sarebbe scioccato e inorridito?

Certamente.

E i leader politici di tutto il mondo condannerebbero l'azione e giurerebbero di consegnare i colpevoli alla giustizia?

Sì, lo farebbero.

E i media alimenterebbero l'isteria pubblica e la userebbero per promuovere una risposta favorevole agli interessi delle élite?

Sì, certo.

E i membri dei servizi di sicurezza ucraini - agendo di concerto con i loro alleati delle forze dell'ordine statunitensi - arresterebbero rapidamente una piccola cellula di terroristi (presumibilmente) legati all'intelligence russa o all'esercito russo, addossando così la colpa a Putin?

In effetti, andrebbe proprio così. Questi arresti di presunti sospetti terroristi sono così comuni negli Stati Uniti che gli agenti dell'FBI disonesti hanno trasformato questo tipo di "trappola" in una forma d'arte. Non c'è motivo di credere che la pratica non possa essere esportata in Ucraina. In breve, non c'è dubbio che questi stessi "presunti Russi" sarebbero rapidamente processati e severamente puniti senza mai vedere l'interno di un tribunale.

E che effetto avrebbe questo sulla crisi in Ucraina?

Fornirebbe una giustificazione all'esercito ucraino per invadere il Donbass e spazzare via migliaia di Russi etnici che non erano in alcun modo collegati all'attentato terroristico. Questo, a sua volta, costringerebbe Putin ad inviare le sue truppe oltre il confine per porre fine ai combattimenti e ristabilire la pace. Ed è allora che Washington sconfesserebbe l'azione della Russia definendola "un'invasione." Il che metterebbe un'ulteriore pressione sul cancelliere tedesco Olaf Scholz per indurlo ad abbandonare il progetto del gasdotto russo-tedesco e impedire il lancio del Nord Stream. Ecco come un attentato false-flag potrebbe essere utilizzato per raggiungere i propri obiettivi geopolitici. Ecco un estratto da un articolo di RT:

"Commando ucraini addestrati dalla Gran Bretagna stanno pianificando una "serie di attacchi terroristici" nel Donbass da usare come copertura per un'operazione sotto falsa bandiera. Il portavoce della milizia locale, Eduard Basurin, ha detto mercoledì che Kiev metterà in scena una provocazione per accusare la Russia di aver invaso il Paese....

Basurin, tuttavia, ha insistito sul fatto di avere "informazioni affidabili" secondo cui sei gruppi di sabotatori dell'ottavo reggimento a scopo speciale delle forze armate ucraine (VSU) sono stati addestrati da specialisti del Regno Unito e schierati vicino alla linea di contatto. I loro obiettivi includerebbero acquedotti, gasdotti e centrali elettriche.

Lo scopo della loro presunta provocazione è quello di accusare la Russia di attacchi 'false flag' per preparare "l'aggressione" contro l'Ucraina e creare il panico tra i residenti locali, ha aggiunto....

A dicembre, il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu aveva dichiarato che le aziende americane che impiegano mercenari avevano iniziato a spedire "componenti chimici non identificati" nelle città del Donbass in previsione di un possibile attacco...

La settimana scorsa, Washington ha accusato la Russia di pianificare un attacco "false flag" nel territorio controllato dai separatisti per poterlo utilizzare come pretesto per invadere l'Ucraina. L'accusa ha fatto eco alle affermazioni del governo ucraino ed è arrivata dopo la visita a Kiev del direttore della CIA, William Burns. La Russia l'ha respinta come infondata e ha definito "fake news" le insinuazioni statunitensi di un'invasione pianificata. (“Ukraine planning ‘false flag’ Donbass incident”, RT)

La cosa interessante di questo articolo è che tutte e tre le parti in causa si accusano a vicenda di fomentare lo stesso piano illecito. Questo suggerisce che tutti pensano che un'operazione false flag nelle circostanze attuali sia molto probabile. In altre parole, tra i principali partecipanti al conflitto la possibilità di un evento catastrofico con ingenti vittime usato come pretesto per la guerra non è più liquidata come una remota teoria della cospirazione. Al contrario, la vedono come il corso d'azione previsto. Noi siamo d'accordo con questa conclusione. Ecco di più da un articolo della PBS:

"Giovedi scorso, gli Stati Uniti hanno accusato il Cremlino di aver elaborato un complotto per fingere un attacco delle forze ucraine, che la Russia potrebbe usare come pretesto per intraprendere un'azione militare contro il suo vicino. Il portavoce del Pentagono, John Kirby, ha detto che lo schema includeva la produzione di un cruento video propagandistico che avrebbe mostrato finte esplosioni, con cadaveri e attori che impersonavano familiari in lutto.

Il piano per il finto attacco al territorio russo o a persone di lingua russa è stato rivelato in un'intelligence declassificata condivisa con funzionari ucraini e alleati europei nei giorni scorsi. È l'ultima accusa da parte degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, secondo cui la Russia starebbe architettando un falso pretesto per scendere in guerra contro l'Ucraina.

La Casa Bianca, a dicembre, aveva accusato la Russia di sviluppare un'operazione "false-flag" per creare il pretesto per un'invasione... Gli Stati Uniti non hanno fornito informazioni dettagliate a sostegno della scoperte dell'intelligence. (“U.S. intel suggests Russia is plotting false flag attack in Ukraine as pretext for invasion”, PBS News)

Questo è il classico caso del bue che dà del cornuto all'asino. La Russia non avrebbe nulla da guadagnare da un false-flag in Ucraina perché l'unico obiettivo della Russia è quello di spingere gli Stati Uniti ad accordi giuridicamente vincolanti per limitare l'espansione della NATO ed eliminare i siti missilistici nucleari in Romania e Polonia. Questo è quanto. Questo è tutto ciò che Putin vuole. Quindi, in che modo una provocazione aiuterebbe a raggiungere questi obiettivi?

Non aiuterebbe affatto. Gli unici che beneficierebbero di un incitamento violento sono gli Stati Uniti. Per Washington, un attentato false-flag è forse l'ultima opportunità per bloccare Nord Stream e frenare la continua erosione del proprio potere globale. Che poi una provocazione del genere sappia o no di disperazione è del tutto irrilevante. Gli Stati Uniti rimangono pienamente impegnati a fare tutto il necessario per mantenere la loro posizione dominante nell'ordine globale. Ecco come l'analista politico Christof Lehmann aveva riassunto la situazione più di dieci anni fa:

"I colleghi americani al Pentagono mi hanno detto, inequivocabilmente, che gli Stati Uniti e il Regno Unito non permetteranno mai che le relazioni tra Europa ed Unione Sovietica (UE-Russia) si sviluppino a tal punto da sfidare il primato e l'egemonia politica, economica o militare degli Stati Uniti e del Regno Unito sul continente europeo. Un tale sviluppo sarà impedito con tutti i mezzi necessari, se necessario provocando una guerra in Europa centrale."

È tutto qui, nero su bianco. Washington non ha intenzione di rotolarsi e fare il morto, mentre nuovi centri di potere spuntano in tutto il pianeta. Questo non accadrà. Gli Stati Uniti identificheranno le nazioni che potrebbero causare loro dei problemi e faranno tutto il possibile per schiacciarle. È così che funzionano gli imperi. Non aspettano di essere buttati giù dal loro piedistallo. Prendono il toro per le corna e agiscono preventivamente. Paul Wolfowitz aveva così descritto il funzionamento della politica estera statunitense:

"Il nostro primo obiettivo è quello di prevenire il riemergere di un nuovo rivale, sia sul territorio dell'ex Unione Sovietica che altrove, che ponga una minaccia dell'ordine di quella posta in precedenza dall'Unione Sovietica. Questa è una considerazione dominante alla base della nuova strategia di difesa regionale e richiede il nostro impegno per impedire a qualsiasi potenza ostile di dominare una regione le cui risorse, sotto un controllo consolidato, sarebbero sufficienti a generare un potere globale."

Questa è la dottrina di base che guida la politica estera degli Stati Uniti: identificare le potenziali minacce all'egemonia degli Stati Uniti e poi cancellarle senza pietà. Questo suggerisce che in Ucraina un false-flag è più che probabile, è quasi sicuro.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/will-washington-launch-a-mass-casualty-false-flag-to-sabotage-nord-stream/
17.02.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (55)

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    1. cedric 21 febbraio 2022

      Washington scatenerà un attentato “false flag” per sabotare il Nord Stream?

      Certo che si.

      In europa ci sono decine di migliaia di simil-mujaheddin da pagare con quattro soldi per usarli contro i russi, esattamente come ai bei tempi del supporto sovietico al governo afghano di Karmal.
      Ed esattamente come i mujaheddin della guerra afghana del 1980 anche i mercenari europei saranno mandati al massacro ed i sopravvissuti, che non serviranno più, saranno buttati nel cesso. Contenti loro, contenti tutti.

      Tutto sommato un sabotaggio del NordStream2 assieme ad un contemporaneo sabotaggio del NordStream1 sarebbe paradossalmente utile a far svegliare gli europei. Dopo un paio di mesi senza gas, senza benzina, senza elettricità, senza cellulari e senza internet forse si renderanno conto della dura realtà. Magari i francesi ci venderanno, a carissimo prezzo, un pò della loro energia elettrica atomica, giusto per far funzionare gli ospedali.

    1. Rnamessaggero 20 febbraio 2022

      Articolo leggibile sin dove è possibile sopportare il clima di fantasia che lo permea. Dal mio punto di vista, una cosa è la falsa bandiera verso statarelli ( torri gemelle USA compresi, cioè casa loro ), un' altra verso una super potenza nucleare. Il problema non è l' opinione pubblica, è proprio e solo una risposta russa. Anche con una bombina atomica a Kiev, cosa cambia ? Se inizia una guerra in UE, il NS2 è il problema minimo, la Russia non è la Libia o la Siria, cioè uno statarello da invadere previa scusa azzeccata.
      L' opinione pubblica europea da ragione alla nato quindi la Russia ha perso, si speraci.
      La multipolarità è ciò di cui l' europa ha maggiormente bisogno, le strategie da banco piglia tutto vanno bene nei casinò, Russia e Cina non hanno intenzione di giocare ma se devono hanno già fatto sapere che potrebbero tranquillamente, l' europa deve decidere se giocare a fare l'ammericano sapendo benissimo di non esserlo o lavorare per vivere.

    1. danone 20 febbraio 2022

      Per capire se la Russia sia d'accordo con questo teatrino mediatico occidentale o meno, cosa che in diversi si chiedono, me compreso, bisognerebbe conoscere a fondo la società russa e le leaderships dietro a Putin, che governano il paese.
      Non ho le conoscenze sufficienti per poterla fare io questa analisi, sperando di prenderci, ma se è vero che la creazione dello spauracchio di un nemico alle porte, fa molto comodo ad ogni tipo di potere in casa, bisognerebbe chiedersi cosa cambierebbe in Russia, a livello di governo e di potere, se non ci fosse alle porte del paese lo spauracchio della Nato?
      Mi viene da pensare che la Russia, essendosi dovuta ricostruire parecchio negli ultimi 20-30 anni, per darsi una nuova società e per riscoprire vecchie e nuove identità nazionali interne, dopo la lunga parentesi comunista e sovietica, abbia avuto bisogno anche lei di un nemico esterno minaccioso e ben visibile, vero o fittizio, come utilissimo antagonista esterno, necessario per compattare più facilmente le energie interne del paese, verso le direzioni da prendere.

    1. Violetto 20 febbraio 2022

      A "...le finte legioni russe che prenderanno d’assalto Kiev"
      smetto di leggere.

      Poi leggo alcuni commentatori che si chiedono perché mai la Russia dovrebbe voler invadere l' Ucraina.

      Bè l'hanno detto in tutte le salse: Non accettano (e a mio parere giustamente) che la NATO si espanda fino a li.

    1. cirillo 20 febbraio 2022

      Guerra millenaria fra re del nord e sud,rispettivamente oggi Russia e Usa.Almeno per chi crede alle profezie bibliche di Daniele.Una buona notizia per i credenti:Dio non permetterà mai un uso di armi nucleari da cancellare la vita sulla terra ed eliminerà entrambi i re:le persone pacifiche hanno sofferto abbastanza a causa di governanti e PERSONE corrotte ed incapaci.

    1. Fedeledellacroce 20 febbraio 2022

      Articolo lungo, quasi noioso. Ma centra perfettamente la situazione.
      Direi che sono piú che d'accordo con la seguente citazione, che é il succo dell'analisi
      "Gli Stati Uniti e il Regno Unito non permetteranno mai che le relazioni tra Europa ed Unione Sovietica (UE-Russia) si sviluppino a tal punto da sfidare il primato e l’egemonia politica, economica o militare degli Stati Uniti e del Regno Unito sul continente europeo. Un tale sviluppo sarà impedito con tutti i mezzi necessari, se necessario provocando una guerra in Europa centrale.”
      E posso pure capirli. Unire Russia ed Europa, farebbe del blocco eurasiatico un gigante senza rivali. Le Americhe a confronto sono un'isoletta

    1. Eugiorso 19 febbraio 2022

      Qui c'è qualcuno che afferma che i russi si sono "messi daccordo" con usa-nato-ue ....
      Cosa sarebbe? ... Una mossa contro i cinesi indiretta e molto sofisticata (pericolo giallo), una sceneggiata, costosissima e pericolosa, per mantenere il controllo nella rispettive aree? Una recita messa su per noia?
      Io non ci credo.
      Essendo integralista e manicheo, credo che sia una lotta male - bene, ingiusto - giusto, bianco - nero.
      Quando saremo senza luce e gas, a meno di poter pagare una fortuna in bollette, forse ce ne accorgeremo che non è una recita.
      Ce ne accorgeremo se qualche ipersonico colpirà Sigonella e/o Aviano.
      Ce ne accorgeremo quando molte attività produttive chiuderanno e per le strade vedremo circolare i banditi della nato.

      Cari saluti

    2. Arthur 20 febbraio 2022

      C'è chi crede che il Bene sia la cricca USA-UK-UE ed il Male Russia-Cina.
      Altri pensano il contrario.

      Secondo il mio modestissimo parere, tutti i gruppi di potere dei paesi sopra elencati sono la manifestazione raccapricciante del livello di malvagità, ipocrisia e perversione al quale l'umanità possa precipitare ovvero l'anticamera dell'inferno.
      A questo punto più che una rivoluzione mondiale ci vorrebbe un esercito di esorcisti...

      Se tu credi che alcuni di questi soggetti (di certi paesi) possano essere considerati come il Bene, credilo pure.
      Ti assicuro che prima o poi sbatterai contro un muro.
      È una triste verità che non è facile metabolizzare, ma ti conviene farlo.
      Dormici su.

    3. Arian Van Heisen 20 febbraio 2022

      è una lotta per la supremazia sul controllo del Mondo l' Impero USA- GB controllato dai giudei è al Tramonto e non vogliono perderlo ,Ucraina è solo il grimaldello degli USA_GB per far saltare la Russia.

    4. Arian Van Heisen 20 febbraio 2022

      Il bene ed il male è un punto di vista, per un Liberale il Male assoluto è il Socialismo, mentre per il Socialista è il contrario.

    5. Violetto 20 febbraio 2022

      invece in Russia non c'è il "dominio" giudeo?

    6. Eugiorso 20 febbraio 2022

      Al'imperialismo del male finanz-globalista-giudaico occidentaloide, che rappresenta il male assoluto con la peggiore classe dominante di tutta la storia umana, si oppone la Russia con i suoi alleati ... Di conseguenza, opponendosi al male assoluto questi non possono che rappresentare il bene, se vuoi, in altri termini, lo schieramento geopolitico più favorevole a noi, classi dominate.
      E' semplice.

      Cari saluti

    7. Arthur 20 febbraio 2022

      Il Male è compiere atti che causano sofferenza ad altri esseri umani, sfruttarli per il proprio tornaconto, calpestarne libertà, diritti e dignità, imporre con la violenza ad altri il proprio punto di vista o stile di vita, instillare paura e ansia negli ad altri, tenere l'umanità nell'ignoranza.
      E molto altro ancora.

    8. Arian Van Heisen 20 febbraio 2022

      Non credo proprio..! in Russia gli Ebrei sono stati sempre perseguiti e non sono alla guida della B.C. Russa mentre nell' Occidente tutte le B.C. sono guidate da Giudei che si scambiano le poltrone tra loro ed in tutti i posti apicali nelle Corporations Globali.

    9. Arian Van Heisen 20 febbraio 2022

      Mi sembra la dichiarazione della FAO..
      Eheheh..!

    1. danone 19 febbraio 2022

      Ho sbirciato nel manuale delle giovani marmotte della Cia, appena declassificato, perchè qualcosa non mi tornava in questa narrazione.
      Alla voce false flag c'è scritto..

      Prima regola del false flag, avvisare che hai in mente di fare un false flag.

      Seconda regola del false flag, avvisare sempre che hai in mente di fare un false flag, indicare chi lo eseguirà materialmente, quando avverrà e perchè.

      Quindi direi che le voci sono attendibili, possiamo tranquillamente aspettarci nei prossimi giorni, un false flag degli americani in ucraina per i noti motivi manifesti a tutti, data però ancora da definirsi.
      In questo momento non è ancora partita l'operazione false flag, perchè si stanno accordando con le tv sull'ora della messa in onda in euro e russo-visone, per far coincidere l'evento con la diretta dei telegiornali della sera, circa verso le 20 e 30, e quali pacchetti pubblicitari degli sponsor scegliere di mandare in onda durante gli intervalli delle breacking-news.

    2. Arthur 19 febbraio 2022

      "si stanno accordando con le tv sull’ora della messa in onda in euro e russo-visone"

      Ecco, allora convieni con me che USA, UE, Russia (e probabilmente Cina) si sono accordati e ci stanno prendendo per i fondelli?

    3. danone 19 febbraio 2022

      Certo Arthur, senza dubbio alcuno.

    4. Arian Van Heisen 20 febbraio 2022

      Se fossero d' accordo perchè continuano a bloccare il N.S.2 ?

    5. danone 20 febbraio 2022

      Per far credere di non essere d'accordo?

    1. Arthur 19 febbraio 2022

      Sentite, diciamoci la verità.

      Qualunque cosa accada in Ucraina (attacco, false flag, scaramuccia, etc), la verità è ormai emersa chiaramente: USA e Russia si sono messi d'accordo e stanno recitando.

      Quello che sta succedendo mi ha fatto cambiare idea sulla Russia.
      Mi spiego meglio.

      Se i Russi fossero estranei al NWO ed alle sue trame, e soprattutto se avessero le palle, non avrebbero ammassato soldati al confine e alimentato la tensione già alta, innescata dai mascalzoni USA e UE e voluta dalla cricca del NWO.
      Sapendo che gli USA potrebbero verosimilmente scatenare una false flag, i Russi non avrebbero dovuto mettersi nelle condizioni in cui si trovano e rischiare di essere accusati.
      Ma poi, diamine, dopo quello che è accaduto in Kazakistan!
      O ci sono o ci fanno; è evidente.

      Ecco l'unica spiegazione plausibile: siamo di fronte ad una operazione pianificata da farabutti e i Russi recitano la parte che gli è stata assegnata.
      Ormai è certo: la Russia fa parte della cricca mondiale del NWO.
      E lo stesso vale per la Cina.

      L'unica speranza in un mondo ridotto ormai ad uno straccio è, a parte un eventuale intervento divino, che i militari americani ed i patriots esauriscano la loro pazienza.
      Sono 10-15 milioni tra persone armate e paramilitari:l'unico corpo (para)militare nettamente ostile al NWO.
      Polizia e militari dei vari paesi sono purtroppo al soldo dei farabutti asserviti alla cricca usuraia e da questi non vale la pena aspettarsi più o meno nulla.

      Non confidate in Russia e Cina perché sono ipocriti bravissimi a fingere.

      Un consiglio a tutti (me compreso): occhi aperti e neuroni sempre accesi e ben connessi, altrimenti vi (ci) fregano.

    2. Hospiton 19 febbraio 2022

      Bè Arthur, meglio tardi che mai! Come si può pensare che un Paese in mano ad una cricca di oligarchi miliardari -la Russia- sia slegato dalle trame che riguardano i soliti noti annidati tra City e Wall Street? Come si può sottovalutare il ruolo di uomini come Lazar, figura di immenso prestigio, mai citato nelle cronache della ridicola stampa di regime ma da decenni ponte tra la finanza ebraica ed i principali business-man russi (da ben prima che Putin salisse al potere)? Approfondiamo figure come Lev Leviev, il "Re dei diamanti", e su tutto ciò che si muove nel dietro le quinte, le informazioni reperibili sono sufficienti per evitare di affidarsi a narrazioni semplicistiche del tipo bianchi contro neri, nella realtà non funziona così.
      Credo proprio che non ci sarà alcun intervento divino, non vedo perché dovrebbe scomodarsi proprio ora se non l'ha fatto nel 1914 o nel 1939, ed i patrioti americani al massimo faranno pulizia in casa loro. Qui dovremo cavarcela da soli, confidando sul fatto che non ci sia accordo tra i gruppi di potere dominanti nell'area euroatlantica, e che questo mancato accordo non ci trascini in un'ennesima guerra in cui gli unici a rimetterci le penne saranno poveracci e pedine sacrificabili.

    3. Hospiton 19 febbraio 2022

      Qui qualche informazione su Leviev
      https://en.wikipedia.org/wiki/Lev_Avnerovich_Leviev

    4. FerroDaStiroMan 20 febbraio 2022

      Effettivamente non riesco a vedere nemmeno un motivo per cui la russia debba attaccare l'ukraina, quindi essendo anche i russi ben consapevoli che:

      • L'ukraina non conta nulla
      • Non appena lanciano un petardo in direzione sud vengono sommersi di sanzioni da parte del nemico vero

      Perché non sterminare il nemico vero e farla finita una volta per tutte?

    5. Arian Van Heisen 20 febbraio 2022

      " la verità è ormai emersa chiaramente: USA e Russia si sono messi d’accordo e stanno recitando."

      Caro Arthur, a parte la tua fissa dei militari Usa e del Divino per risanare il pianeta , scusa ma sei completamente fuori strada , non sono per niente d' accordo , ma siamo davanti ad una partita a scacchi per scalzare l' Elite dominante all' interno del NWO dove la Cina non è seduta, e gli Usa -GB non vogliono perderne il primato.

    6. Arian Van Heisen 20 febbraio 2022

      Nemmeno Cuba contava nulla, ma i missili non li hanno fatto istallare.

    7. cirillo 20 febbraio 2022

      Infatti si metteranno d accordo dichiarando una FALSA “Pace e Sicurezza”che ovviamente ingannerà la stragrande maggioranza di persone.Poi arriverà il bello!

    8. cirillo 20 febbraio 2022

      Esatto per spartirsi la torta!

    9. oriundo2006 20 febbraio 2022

      Tutto condivisibile ma…Mosca conosce perfettamente la situazione interna ed internazionale ed il fattore ‘Siria’ ha un peso determinante: obbliga la ‘quinta colonna’ a posizionarsi o di qui o di là. E’ una scelta di campo precisa, dirimente circa la politica del mondo Jewish nel suo complesso, qui in Ucraina finora impersonata ed avallata dalla figura inceronata di Zelensky il laido burattino ma non da tutti condiviso.
      Ampi settori importanti in Israele, la cui opinione pubblica è molto più vivace di quello che sembra, hanno osteggiato l’ appoggio ufficialmente dato post Maidan rimarcando il ruolo dei banderisti e di settori neonazi e mettendolo a confronto con le note vicende del passato.
      Dunque un accordo di massima fra ‘grandi’ è sempre possibile prima degli eventi ma ‘qualcosa’ ad un certo punto ha interrotto l’ ‘appeasement’ internazionale sui principi anglosionisti, ‘appeasement’ fino a qualche anno fa in linea di massima accettato da tutti gli attori, Cina in primis.
      In effetti sia gli uni che gli altri hanno un consenso debole al loro interno, e non parlo delle opinioni pubbliche ma delle dirigenze ‘deep’: in Russia ad esempio parecchi settori premono per una politica di potenza diretta e senza equivoci anche verso il mondo oligarchico che viene da parecchi odiato senza ambiguità. Putin è in mezzo, sulla linea di un redivivo Medvedev ( J ) allineati entrambi su di un concetto importante: primato alla fedeltà data alla Patria in un momento decisivo per le sue sorti a prescindere da tutto il resto.
      Questa è la linea di demarcazione tra le diverse componenti della Koiné russa, Koiné ortodossa che comprende anche musulmani ( tanti specie nel Caucaso ) e buddisti ( assai meno numerosi ma rilevanti, come Shoigù ): è una linea conforme a quanto avvenne nel passato.
      Dal nostro limitato osservatorio non conosciamo esattamente cosa sia successo di preciso negli ultimi 15/20 anni che abbia spostato la lancetta verso il confronto aperto. Un evento sistemico decisivo oppure un accordo riservato poi ‘saltato’ oppure un fatto militare finora tenuto nascosto oppure ancora un ‘intervento’ ‘eso’. Secondo la dommatica musulmana il Principio Primo è sempre instancabilmente all’ Opera per far convergere l’ Umanità verso il Bene, nonostante le guerre e nonostante quello che facciano o pensino i suoi attori politici eminenti.
      Condivido questa linea di pensiero.

    10. oriundo2006 20 febbraio 2022

      Indubbiamente un personaggio importante. E’ una biografia da inviare a quanti pensano che rimarcare il ruolo estremamente importante ( ed ampiamente sottovalutato dai media ) nella politica e negli affari degli ebrei sia una forma di cripto-antisemitismo…è incredibile ma è così.

    11. Hospiton 20 febbraio 2022

      Difficile dire che accadrà, so solo che la democrazia europea sta venendo smantellata pezzo per pezzo con i pretesti più vari, dall'austerity al virus passando per il terrorismo islamico ad orologeria (ho notato che ultimamente si son presi una pausa, a quanto pare la delta ha spaventato anche i kamikaze, tutto molto credibile). Ora ci becchiamo una "provvidenziale" crisi ai confini orientali, non ci hanno neppure dato il tempo di rifiatare dopo il martellamento covidiano ed ecco il caos ucraino, che guarda caso si inserisce perfettamente nel discorso sugli approvvigionamenti energetici tanto caro all'agenda davosiana. Insomma l'Europa è terra di conquista, e la classe dirigente che ci viene mostrata sembra in grado di dirigere ben poco, pare piuttosto totalmente asservita a logiche che prevedono per il Vecchio Continente un ruolo subalterno e per gran parte della popolazione un progressivo impoverimento con annessa riduzione dei diritti. In tutto questo bisogna valutare quali interessi muovano i plutocrati russi, da Gazprom in giù, e che accordi essi abbiano con il gotha della finanza e dell'industria europea.

    12. Hospiton 20 febbraio 2022

      Buongiorno Oriundo, rispondo qui ad entrambi i commenti. Su Leviev e soci concordo, non capisco come il far notare un fatto (l'altissima percentuale di uomini d'affari proveniente da un determinato ambiente) possa esporre ad accuse di antisemitismo. A me non piace utilizzare il bolso termine "complotto" (introdotto ad arte proprio per screditare commenti come i nostri) per spiegare gli accadimenti, ci sono ragioni storiche sufficienti a giustificare la situazione attuale...il voler buttar tutto in caciara con le solite accuse di razzismo è indice di malafede o di sensi di colpa ben instillati dalla propaganda. Sono influenti, dominano gran parte della finanza, dei media, dell'intrattenimento, osserviamo questo fatto e ne discutiamo, nient'altro, senza dimenticare che anche il settore anglosassone ha il suo bel peso ed è difficile stabilire quanto accordo ci sia tra i due blocchi ed all'interno degli stessi. Per quel che concerne i russi, mi chiedo quanto magnati come Akimov o Abramovich riescano -e vogliano- equilibrare interessi di casta e interessi nazionali. Un colosso come Gazprom, le cui figure chiave sono proprio Akimov e Miller, è controllato al 50% dal governo russo, i vari BlackRock, Vanguard ecc posseggono solo ridotti pacchetti azionari. Ciò basta per suggerire che la politica energetica russa sia autonoma? Che le azioni del Cremlino possano esser in contrasto con alcune temibili agende? Perché sappiamo bene quali escamotage esistano nei complessi meccanismi che regolano l'alta finanza, il braccio armato dell'establishment, quindi il dubbio sulle intenzioni e gli spazi di manovra dei famigerati oligarchi rimane. Poi c'è tutto il discorso etnico, religioso, geopolitico che hai affrontato nel primo commento, e credo che in Russia tali aspetti rivestano un ruolo ben più rilevante che nell'Europa occidentale attuale, smarrita, incapace di riflettere sul suo passato (nel bene e nel male), priva di identità, lungimiranza, di figure carismatiche che non abbiano in mente solo la tutela di interessi lobbystici. Non mi dilungo ulteriormente dato che ho già scritto abbastanza, di certo i temi che hai proposto hanno grande importanza e meriterebbero ampia trattazione.

    13. Arthur 20 febbraio 2022

      Anche Zelensky fa parte della stessa cricca, che coincidenza...

    14. Hospiton 20 febbraio 2022

      D'altronde è uno che può permettersi di utilizzare reparti imbottiti di estremisti di destra (il già citato Battaglione Azov) senza venir nemmeno sfiorato dalle critiche dei politici UE, di solito prontissimi a scagliarsi contro tutto ciò che è in odore di sovranismo (vedi il caso Orban). Ma se l'ultra destra la usa Zelensky nessun Letta, nessun Macron, nessuna Von Der Leyen emette un fiato, ciò ci fa comprendere di che protezioni goda questo leader.

    15. Arthur 20 febbraio 2022

      1.
      Dunque, i 10-15 milioni di paramilitari e cittadini armati fino ai denti negli USA costituiscono una forza di potenziale opposizione sia civile che militare.
      E una parte consistente di militari veri potrebbe unirsi a loro, cambiando le sorti di USA e del mondo.
      Cose del genere sono già accadute nel corso della storia.
      Non è una fissa, ma la verità.
      In nessun paese al mondo c'è una simile forza.
      Quanto a Dio, se esiste, che gli dia il coraggio e la forza di reagire, e vincere. Magari.

      2.
      Per quanto riguarda la Cina, è seduta benissimo e si ingozza.
      I paesi occidentali negli ultimi decenni hanno trasferito imprese e capitale in Cina, hanno consentito l'afflusso in massa di prodotti cinesi in Europa e Nordamerica, hanno permesso ai negozi cinesi di aprire praticamente dappertutto e oggi i negozi cinesi pullulano in tutte le città europee e nordamericane; la finanza anglosassone ed europea ha stretto legami con quella cinese consentendo alla Cina di comprare quantità enormi di titoli, etc.; la Cina fa affari in tutto l'orbe con il consenso di USA e GB, e chi più ne ha più ne metta...
      E tu mi vieni a raccontare la baggianata che USA-GB-UE non si sono messi d'accordo con la Cina?
      Sei tu ad essere fuoristrada e, senza offesa, un filino sprovveduto, insieme a chi la pensa come te sulla Cina.

      3.
      Sulla questione del primato USA-GB, per favore basta, dai...
      USA-GB non hanno alcun primato, sono soltanto i lacchè ed il braccio armato degli usurai, i veri padroni e criminali del mondo, arricchiti a suon di guerre, debito e altre porcate (alcune di recente invenzioni).
      E gli usurai li ripagano consentendogli di vivere agiatamente.
      Gli usurai hanno scelto gli Anglosassoni come scagnozzi perché questi avevano una rete coloniale in tutto il mondo e ce l'hanno ancora, permettendogli così di metterecle loro grinfie dappertutto.

      Ma questi tizi finiranno tutti molto ma molto male, perché gli è stata tesa una trappola da chi (e sono molti) non ne può più.

    16. Arthur 20 febbraio 2022

      Questa è la loro intenzione.
      Ma i farabutti non sanno che gli è stata messa davanti una torta avvelenata.
      Poiché sono avidi ed abituati ad ingozzarsi, il metodo funzionerà alla grande.
      E schiatteranno con la bava alla bocca.

    17. Rnamessaggero 20 febbraio 2022

      A mio parere, la decisione di lasciar fare la Cina è stato un mero atto di presunzione, la Cina ci sa fare e dimostra che gli usurai, per quanto temibili, non sono il popolo più furbo del mondo, la Cina li combatte e vince con le loro stesse armi. Da qui ad affermare che sono d' accordo ce ne corre, fanno accordi che è diverso.
      Gli ebrei sono immorali ? Alla Cina non ne può fregar di meno.

    18. Arthur 20 febbraio 2022

      "la Cina li combatte"

      Se ti piace credere a questa favoletta da strapazzo, fa pure.

    19. Rnamessaggero 20 febbraio 2022

      Se ti piace affermare il contrario dimostra pure.
      Quando i tuoi ebrei che ami tanto pecrhé li consideri superiori, hanno tentato di svalutare le industrie cinesi, i cinesi se le sono comprate con pochi spiccioli.

    20. Arthur 20 febbraio 2022

      Io ho elencato numerosi fatti al punto 2.
      Fatti, non opinioni.
      I fatti dimostrano quello che dico.
      Tu invece a quali fatti ti aggrappi?
      Credi forse che la Cina si opponga ai liberisti anglosassoni solo perché si definiscono comunisti e sventolano la bandiera rossa?

    21. Rnamessaggero 20 febbraio 2022

      "Quando i tuoi ebrei che ami tanto pecrhé li consideri superiori, hanno tentato di svalutare le industrie cinesi, i cinesi se le sono comprate con pochi spiccioli."
      Documentati sul merito dei fatti, i negozietti cinesi sono manovalanza.

    22. Arthur 20 febbraio 2022

      I miei ebrei che io amo tanto e che considero superiori?!?
      🍷
      Potresti chiarire l'idiozia che hai scritto?
      Davvero, sono curioso di capire quale percorso hanno seguito i tuoi neuroni...

    23. Rnamessaggero 20 febbraio 2022

      Arthur sei in rete e pubblichi il tuo pensiero, alcuni possono leggere le tue pulsioni inconsce, fai attenzione, l' ebreo si nutre di odio, odiandolo lo sostieni perché perdi la razionalità.
      I cinesi non odiano, agiscono, anni e anni di scuola d' arte marziale che utilizza la forza del nemico a proprio vantaggio.

    24. Arthur 20 febbraio 2022

      "Leggere le tue pulsioni inconsce" ?!?

      Ma per favore, adesso mi tocca leggere pure queste baggianate ed assistere al processo alle intenzioni.
      Per favore, parla per te e delle tue pulsioni.
      Di quelle mie me ne occupo io, se permetti.

      "L'ebreo si nutre di odio" ?!?

      Non mi abbasso a parlare di queste idiozie che rasentano il razzismo.
      Una cosa è criticare il potere politico ed economico di certi gruppi (i sionisti, o puoi chiamarli in altro modo); anche molti ebrei ammettono certe cose e criticano il sionismo o atteggiamenti similari.
      Altra cosa è sparare idiozie sugli ebrei dicendo che l'ebreo si nutre di odio.
      Questo modo di pensare e parlare non mi appartiene.

      "odiandolo lo sostieni perché perdi la razionalità" ?!?

      Io non odio nessuno.
      Semmai sei tu ad odiarli, leggendo quello che scrivi su di loro.
      Lo ripeto, parla per te e delle tue pulsioni.
      La mia razionalità funziona benissimo, non preoccuparti.

      PS.
      Si stava parlando del NWO e del ruolo di attori come USA, UE, GB, Russia, Cina.
      Invece di rispondere nel merito alle mie posizioni, hai sviato la discussione, aggirandola, portandola sugli ebrei.
      Molto scorretto.
      No comment.
      Questi trucchetti con me non funzionano.

    25. Rnamessaggero 20 febbraio 2022

      Ti leggo da tempo e mi pare tu sia tra quelli che riducono la responsabilità di tutto al mero operare sionista nel mondo finanziario. La risposta nel merito delle tue posizione te l' ho data, se non la sai qualificare problema tuo.
      Il piglio e l' acredine che utilizzi vergando frasi, sono tipiche di chi odia, non è colpa mia, rileggiti se non ci credi.

    26. Arthur 20 febbraio 2022

      "mi pare tu sia tra quelli che riducono la responsabilità di tutto al mero operare sionista nel mondo finanziario."

      Mi spiace, ma ti sbagli.
      Ma non sarà che mi confondi con altri?
      C'è qualcuno che quasi in ogni commento parla di ebrei e giudei (terminologia che io non adopero MAI).
      Controlla bene.

      Io ho talvolta fatto riferimento al Sionismo, che è un'altra cosa, e agli "usurai" che si nutrono di debito e altre truffe.
      E sia chiaro, quando parlo di usurai non mi riferisco affatto genericamente (e superficialmente) a ebrei o giudei, come fanno alcuni.
      Questa approssimazione e questo razzismo più o meno latente non mi appartengono.

      Te lo ripeto, forse mi confondi con altri utenti.

    27. Rnamessaggero 20 febbraio 2022

      Prendo per buono quello che dici.
      Adesso però dovresti farmi un favore, doresti mettere dei pollici giù nei tuoi commenti, a me scoccia proprio farlo, sono pigro, grazie.

    28. Arthur 20 febbraio 2022

      Ok 👍

    29. Arthur 20 febbraio 2022

      "Il piglio e l’ acredine che utilizzi vergando frasi, sono tipiche di chi odia"

      Lo ripeto, non odio nessuno.
      Ammetto di avere un linguaggio molto diretto e forse a tratti un po' brutale.
      Ma è una irruenza a cui vado soggetto e che scaturisce dal mio carattere di persona molto determinata, anche se posso assicurarti di avere un'indole molto mite.

      E poi c'è anche una questione di stile di scrittura volutamente un po' accattivante per tenere viva l'attenzione, dato che posto spesso commenti un po' lunghi e chi legge potrebbe essere tentato di mollare.

      Ad ogni modo faccio tesoro di quello che hai scritto sullo stile e cercherò di addolcire la sintassi.

    30. Arian Van Heisen 20 febbraio 2022

      "1.
      Dunque, i 10-15 milioni di paramilitari e cittadini armati fino ai denti negli USA costituiscono una forza di potenziale opposizione sia civile che militare."

      Caro Arthur ti spiego...!

      1. Allora quelle cifre sono tutte da verificare , poi non tutti sono disposti a sacrificarsi per obbiettivi che magari non condividono , poi cosa più importante nella guerra moderna quei numeri contano Zero, specie se li devi trasportare occorrono forze d' elite addestrate sul posto
      2. 2.Per quanto riguarda la Cina è seduta al tavolo del WTO non nel NWO dove stanno solo gli occidentali con predominanza di USA e GB e la loro finanza controllori della valuta sui mercati petroliferi , la Politica è un Fine il Commercio un mezzo . .
      3. Sulla questione del primato USA-GB, la valuta di riferimento per regolare gli scambi internazionali è il $.
    31. BrunoWald 22 febbraio 2022

      Lazar, Leviev, Abramovich... Che coincidenza! Sono sempre gli stessi a depredare i popoli e provocare disgrazie. Sembrerebbe che "qualcuno", stigmatizzato come il Male Assoluto, non fosse poi così pazzo come ci vogliono far credere... E visto il non impeccabile ruolo della Russia, tanto oggi come in epoca sovietica, giungo alla conclusione che quel "qualcuno" è stato proprio l'unico a provare a risolvere il problema. Non che faccia molta differenza, a questo punto, ma visto che ci hanno già tolto tutto, non facciamoci espropriare anche la memoria storica.

    32. BrunoWald 22 febbraio 2022

      Verissimo, gli usurai non sono poi così furbi: hanno gioco facile perché siamo noi "gentili" ad essere coglioni. I cinesi invece saranno un osso duro da rodere, perché hanno molto in comune con loro, con la differenza che sono 1,5 miliardi.

    33. BrunoWald 22 febbraio 2022

      Non ti abbassi... Accusi gli altri di "razzismo" (sai che originalità)... Ti affidi alla Divina Provvidenza... E nel tempo libero fai l'avvocato d'ufficio degli ebrei: ma almeno in questo potresti prenderti una pausa, perché non hanno bisogno dei tuoi buoni uffici. Te lo assicuro.

    34. Hospiton 23 febbraio 2022

      Salve Bruno, cerco di esser il più razionale possibile nell'analizzare la faccenda relativa ai gruppi di potere ebraici ma è dura. Fatico a ritenere credibili piani secolari portati avanti con tale cinismo e spietatezza, mi pare quasi disumano, difficilmente sostenibile mentalmente, allo stesso tempo non posso chiudere gli occhi davanti a ciò che si sta realizzando da un secolo a questa parte e vari indizi, non tutti ma numerosi, conducono sul Monte Sion.
      Consulto spesso questo sito per tenermi aggiornato sulla composizione dei board delle principali società bancarie, assicurative, petrolifere e così via
      https://it.marketscreener.com/

      pratico, ricco di informazioni, ideale per aver un quadro generale. Ebbene in determinati settori il numero di finanzieri, business man, amministratori delegati riconducibili a lobbies ashkenazi è spropositato. Vi sono anche altre consorterie, su tutte quella di marca anglosassone, ma la maggior parte dei ruoli apicali nell'universo bancario, culturale, cinematografico, mediatico è in mano loro. Sarebbe interessante sapere quanto accordo ci sia tra questi uomini d'affari, e quanto l'ebraismo, la Kabbalah e tutto l'impianto religioso e perfino esoterico influenzi le loro scelte, la loro strategia sul medio e lungo periodo; certo è che il fatto che si siano resi pressoché intoccabili attraverso una massiccia operazione propagandistica effettuata dal '45 in poi non depone in loro favore (in parte già da prima, come dimostra la famosa dichiarazione con cui la Comunità ebraica dichiarava sostanzialmente guerra ai tedeschi già nei primi anni '30, indice di grande influenza raggiunta ben prima della IIWW). Un argomento ostico da trattare, che si combina con la parabola hitleriana, pagina di storia che ancora oggi solo pochi riescono ad affrontare con oggettività e serenità. Personalmente lo faccio senza troppi timori di accuse antisemite perché tra gli scrittori che prediligo ci sono Philip Roth, Zweig, Perutz, Joseph Roth, insomma sarei un curioso tipo di razzista, però i fanatici sbucano ovunque e bisogna andarci cauti.
      Avrai certamente sentito parlare della Hasbara
      https://it.wikipedia.org/wiki/Hasbara
      in rete ho letto varie cosette interessanti sul modus operandi di personaggi legati a tale propaganda, pronti ad intrufolarsi nei siti più frequentati per provocare ad arte...visto il controllo che esercitano sulla stampa e sui social (editori e magnati come Sulzberger, Bezos, Zuckerberg ecc) direi che un minimo di sospetto nei confronti di questa élite, dei loro metodi e delle loro intenzioni sia legittimo e comprensibile.

    1. Eugiorso 19 febbraio 2022

      Quello di cui tratta l'articolo, cioè un attentato "false flag" in ukraina attribuito (falsamente) ai russi per sabotare il NS2 e le ralazioni commerciali fra Russia e il redto d'Europa è praticamente certo, annunciato, direi sicuro come la morte ... spero degli americanoidi anglo e dei loro mercenari locali!

      Cari saluti

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