Votanti contro astensionisti: il paese è spaccato in due!

Votanti contro astensionisti: il paese è spaccato in due!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Al netto dei molti gatekeeper del "Sistema" che invitano la gente con forza al voto per interesse personale, fondamentalmente la questione tra chi vota e chi si astiene, divide coloro che ancora credono di poter cambiare il sistema attraverso il voto e chi invece ha preso piena coscienza che votare dentro questo sistema è del tutto inutile.

Chi non partecipa più al voto decidendo di rinunciare alla massima espressione della democrazia, è perché ormai ritiene che non esistano opzioni concrete per poter cambiare quello che ormai è un sistema di potere consolidato dentro le nostre istituzioni, che di democratico ormai non hanno più niente.

E' proprio la mancanza di una vera opposizione - che ricordo essere elemento fondamentale per vivere in una democrazia - a far sì che il nostro paese non possa più dirsi tale.

Almeno su questo, votanti e non, dovrebbero concordare!

Ciò a cui abbiamo assistito sul palcoscenico della politica negli ultimi trenta anni ha dimostrato come, chiunque sia passato dai banchi dell'opposizione alle poltrone di governo, abbia sempre agito in perfetta continuità sugli ormai noti temi, oggetto di dolori e sofferenze per le vite della maggioranza degli italiani. Il tutto seguendo senza esitazione le direttive elitarie di quello che ormai è uno vero e proprio stato profondo perfettamente costituito dentro la nostra Repubblica.

Una linea di azione ben identificata che ha prodotto la totale distruzione della nostra classe media a vantaggio di una ristretta élite che oltre ad impoverire il paese come non mai, pian piano sta privando noi cittadini anche di ogni nostro diritto.

Sull'appartenenza all'Unione Europea e all'euro, come sulla partecipazione a guerre ed operazioni predatorie in campo geopolitico a fianco dell'anglosfera - utili a produrre quei meccanismi che consentono il saccheggio del paese - tutte le forze politiche in campo si sono sempre allineate, andando contro gli interessi del proprio popolo in pieno tradimento del mandato ricevuto con il voto.

Non di meno, gli stessi soggetti che operano nel panorama politico italiano, si sono costantemente inginocchiati ai voleri dell'oligarchie finanziarie nazionali ed estere, a sostegno di quello che è un vero e proprio disegno massonico di stampo coloniale che prevede un perenne trasferimento di ricchezza da chi lavora nelle tasche dei rentiers titolari della rendita, rendendo sempre più schiavi i popoli.

Ma torniamo al tema principale, ossia a quella che è una vera e propria spaccatura in atto dentro il paese, tra chi vota e chi invece ha deciso di starsene a casa e non partecipare a quello che pare essere diventato un rito sacrificale per la democrazia.

Il tema è talmente interessante ed esplosivo che potrebbe addirittura creare quella scintilla per accendere il fuoco del tanto sperato cambiamento, solo se chi vota non per interesse di appartenenza e chi non vota, si unissero.

L'ago della bilancia che divide i due schieramenti ha già iniziato a pendere verso chi non vota e tutto lascia presumere che difficilmente invertirà la sua rotta. Se all'oltre 50% del paese aggiungessimo circa un milione e mezzo di schede annullate e bianche (gente chi di fatto non ha votato), il dato di chi non ha più fiducia in questo sistema, comincia a diventare davvero impressionante.

Dopo di che - tra chi vota - vorrei sperare e credere che la maggioranza non lo fa per esigenze di appartenenza ma perché ancora crede - cosa del tutto apprezzabile - di poter cambiare il paese attraverso la massima espressione della democrazia, che è appunto il voto.

Persone che forse ancora non hanno completato quel processo di maturazione di quella scelta fatta da oltre meta' Italia: "votare non serve". Ma ben presto arriveranno a questa consapevolezza, stante la certezza che il Sistema continuerà a fregarsene di quello che interessa alla gente.

Basti pensare a come i leader politici, a vario titolo - sia chi ha esultato e non per i risultati elettorali - se ne siano totalmente fregati di commentare ed ancor di più interrogarsi sul dato astensionista che si sta letteralmente mangiando il loro consenso.

A coloro che votano, certamente animati ancora da uno spirito più che nobile, vorrei rivolgere alcune riflessioni, consapevole che le coscienze di molti si sono fatte ammaliare da alcuni ragionamenti che il mondo dei gatekeeper del sistema ha riversato nei giorni scorsi sul web per convincerli a recarsi alle urne.

Primo, il sistema dei partiti, che da anni si è posto fuori da quelli che sono i dettami della Costituzione, per tutta evidenza è impossibile abbatterlo dal suo interno. Ovvero gli stessi partiti sono ormai organizzazioni poste fuori da quelli che sono i principi di una democrazia rappresentativa. Ogni candidato prima di potersi candidare è stato precedentemente vagliato dal sistema e ritenuto quindi di gradimento. Questo vale per i principali partiti presenti nel panorama politico ma vale anche per i cosidetti movimenti improvvisati e gestiti dal sistema stesso, che puntualmente nascono con il solo ed unico scopo di dividere il dissenso e portare la gente alle urne per ottenere quel quorum necessario a far credere al mondo che il paese viva in una democrazia.

Quindi fatevene una ragione: mai potrà esistere dentro questo sistema, un candidato che potrà mettere in atto tutte le buone promesse precedentemente fatte, una volta al governo.

Abbiamo figure nel mondo del falso dissenso che negli anni si sono candidate nei più svariati movimenti ed in qualsiasi tipo di elezione, dalle comunali alle regionali, passando per le politiche per finire alle europee.

Ditemi voi quale credibilità di sorta potrebbero mai avere queste persone!?

Sono tutti soggetti appartenenti o perlomeno graditi al sistema, il quale necessitando continuamente di facce nuove, li tiene lì pronti all'uso. Navigano nel mondo del dissenso, biascicando quello che la gente vuole sentirsi dire per poi raccoglierne il consenso al fine di ottenere una poltrona, il cui voto poi viene consegnato al sistema in cambio di un lauto stipendio.

Nelle settimane scorse abbiamo assistito a calcoli ingegneristici sul web, per far credere alla gente che se non fosse andata a votare, il peso specifico di chi avrebbe votato sarebbe stato maggiore.

Ma che senso ha parlare di peso specifico dentro un sistema che è appositamente programmato per agire in modo trasversale!?

Nessuno!!!

L'attuale premier Giorgia Meloni ed il suo partito, con un numero minore di voti rispetto alle politiche avrebbe raggiunto una percentuale ancora maggiore - questa è la fantasia ingegneristica che eccita gli imbonitori del web e mira a colpire la psicologia di chi non ha votato al fine di farlo sentire in colpa.

Scusate, l'alternativa quale sarebbe stata?

Votare la Lega, il PD, Renzi, i cinquestelle..... o Cateno de Luca e l'avvocato Mori che hanno collezionato più candidature che tweet!?

L'alternativa ed il cambiamento sarebbe stato far crescere la Lega a dispetto di FDI? O i cinquestelle rispetto al PD? Renzi e la Bonino invece di Calenda?

Cerchiamo di essere seri per favore.... l'alternativa nel nostro paese non esiste, e non esiste proprio perché il sistema, come già spiegato, ha fatto in modo che non debba esistere.

E di questo pare proprio che la maggioranza degli italiani ne abbia preso realmente coscienza!

Sempre gli ingegneri del web - dopo che per anni hanno preteso anche il Nobel infestando l'Italia delle loro fantasie in tema di economia e moneta - nei giorni precedenti alla tornata elettorale, si sono improvvisati persino esperti del diritto, affermando che chi non vota, di fatto delega un altro a votare per lui.

Insomma per chi ormai nella loro quotidianità è ben allenato a legittimare i regimi e navigare nella frode, ridurre la democrazia ed il voto alla stregua di una assemblea di condominio, ha la stessa naturalezza con cui si beve una birra sulla spiaggia in piena estate.

Niente di più falso, la scheda elettorale di chi si è astenuto non è stata certamente consegnata ad un altro, in democrazia il voto vale uno e delegare come si delega in una assemblea societaria, non è assolutamente previsto nemmeno dalle Costituzioni.

Quindi, gli eletti, formalmente non dispongono certamente del mandato di chi non li ha votati, come hanno voluto farvi credere certi assalitori della democrazia.

Le schede degli astenuti sono lì, ben conservate e formano il dato dell'astensione, oggi di gran lunga primo partito italiano a maggioranza assoluta, se solo questa massa di popolo si unisse intorno ad un leader riconosciuto, fuori dall'attuale sistema dei partiti.

Finito di votare e passato lo spoglio, gatekeeper del web con politici al seguito, certamente delusi per il consenso che scende in picchiata, non si sono mica fermati a riflettere in responsabile silenzio, di fronte alla massa di italiani che ha voltato loro le spalle.

Anzi, hanno subito ricominciato con la nuova narrativa, già pronta per portare avanti la loro perenne azione a sostegno e difesa del sistema.

#E' stato per colpa degli astensionisti!

questo sarà il nuovo hashtag.... tenetelo ben in mente!

Ogni loro fallimento elettorale e le prossime disgrazie in addivenire per i popoli, a partire da Draghi o la von der Leyen alla presidenza della commissione europea per finire alla guerra con la Russia, da ora in poi tutto accadrà per colpa degli astensionisti.

Qualcuno, sempre sul web, tra quelli più avventurosi e senza limiti dell'impossibile, ha già preannunciato l'arrivo di una nuova pandemia programmata dal potere da addebitare direttamente a chi non si è recato alle urne.

I più sognatori, si sono spinti persino ad interpretare l'invito al voto di Mattarella per legittimare la sovranità europea, come una sorta di riflesso psicologico incondizionato al contrario con doppio salto carpiato ed avvitamento (o scappellamento) a destra, con il quale si giocherebbe sul fatto di far credere agli italiani che servendo tale invito per l'Europa, si otterrebbe l'effetto di non farli andare a votare. Nelle favole del più alto complottismo avrebbero fatto fatica a partorire un ragionamento di tale follia.

E' chiaro che sull'astensionismo tante ne avete ascoltate ed ancor di più ne ascolterete, ma una sola cosa è certa: con una astensione ben sopra il 50% ogni governo che nasce da essa non può considerarsi democratico, tanto meno una Unione Europea che non ha un governo comune ed è priva di potere costituito.

Come il presidente Macron ha immediatamente indetto nuove elezioni in Francia, essendosi trovato in minoranza nel paese a fronte delle elezioni di domenica scorsa, lo stesso avrebbe dovuto fare il nostro primo ministro Giorgia Meloni, visto che il suo governo non ha più la legittimità democratica della maggioranza del paese.

Perché è bene essere chiari: la maggioranza la determinano gli italiani e non il sistema dei partiti con le loro nomine all'interno di logiche di appartenenza.

Questo se vogliamo tornare ad essere una democrazia e non l'attuale regime oligarchico di stampo massonico e mafioso.

di Megas Alexandros

Fonte: Votanti contro astensionisti: il paese è spaccato un due! - Megas Alexandros

Commenti (74)

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    1. TM 31-210 14 giugno 2024

      Suvvia gente! Smettere di usare matitine e fogliettini in elezioni truccate non delegittimerà proprio nessuna democrazia, dato che qua di Democrazia non ce n'è manco l'ombra xD

      Verrà delegittimata soltanto una banda di manigoldi ipocriti che straparla di democrazia mentre fa di tutto per distruggerla.

      Finché un bel giorno capiteranno conversazioni come questa:

      Milioni di persone comuni: "Sapete che c'è? Alle ultime elezioni ha votato solo il 20% degli aventi diritto! Questo governo di kapò masso-mafiosi al guinzaglio di Washington Londra e Bruxelles è illegittimo! Noi non obbediremo più ai loro editti del cazzo!"

      Centinaia di dammiddoggummendiii: "Eeeh no plebei, voi dovete continuare a obbedire."

      Milioni di persone comuni: "E perchè?!"

      Centinaia di dammiddoggummendiii: "Ma perché noi abbiamo queste." [Si massaggia la Beretta alla cintura con masturbatoria voluttà]

      Milioni di persone comuni: "Ah è così?! La mettiamo su questo piano? Allora fuoco alle polveri e vinca il migliore!"

      Dopo quel giorno sì che ci sarà da divertirsi ;)

      E sempre ricordiamo:

      pure se c’è una brutta aTMosfera, se fos31 uno dei grandi a210nisti di certi folli progetti contro i popoli non dormirei sonni tranquilli. non vorrei mai fare il cambio con loro. perché quello da cui traggono ispirazione fa le pentole ma mai i coperchi. lo sanno tutti, c’è scritto ovunque.

      pure su wikipedia.

      basta voler capire e cercare ;)

    1. uomospeciale 14 giugno 2024

      Chi ha veramente dei problemi a mangiare, è moralmente autorizzato a rubare.
      Ma non a casa della gente, o scippando i portafogli dei poveri cristi sulla metro come fanno gli zingari.
      Entrano nel primo supermercato, e mangiano.

    1. Bertozzi 14 giugno 2024

      Infatti tu vai a votare perchè ti forniscono pranzo e cena.

    1. D.M. 14 giugno 2024

      Una curiosità: per chi avremmo dovuto votare? Visto che sembra ovvio che si siano recati alle urne solo coloro che ancora credono nei simboli di partito che votano da decenni. Come i sinistroidi che vanno alle primarie... E' una patologia redicivante

    2. D.M. 15 giugno 2024

      Non mi hai risposto, o meglio, fai intendere che l'importante è partecipare, a preacondere. Mi chiedo se almeno tu sia contento del risultato delle ultime elezioni. Lo chiedo per curiosità, non per critica

    1. omega 14 giugno 2024

      E invece un messaggio il sempre più massiccio astensionismo lo sta alfin veicolando, la CONSAPEVOLEZZA.
      Sono sempre di più quelli che si sono resi conto che votare è pressoché inutile e talvolta anche dannoso.
      Anche molti votanti la pensano così, recandosi alle urne solo per convenienza personale, per conformismo o per vigliaccheria e non con la convinzione di poter determinare l'indirizzo politico generale.
      E' una base di partenza sempre più ampia e solida per nuove cose.

    1. Agatino 14 giugno 2024

      “Finito di votare e passato lo spoglio, gatekeeper del web con politici al seguito, certamente delusi per il consenso che scende in picchiata, non si sono mica fermati a riflettere in responsabile silenzio, di fronte alla massa di italiani che ha voltato loro le spalle. Anzi, hanno subito ricominciato con la nuova narrativa, già pronta per portare avanti la loro perenne azione a sostegno e difesa del sistema. #E’ stato per colpa degli astensionisti! questo sarà il nuovo hashtag…. tenetelo ben in mente!”

      Chissà perché mi è venuto in mente il nome di Toscano...

    1. Vincent1 14 giugno 2024

      #E’ stato per colpa degli astensionisti!
      .... ma anche di Putin.

    1. Phantom 14 giugno 2024

      La meloni non ha indetto nuove elezioni,perchè non ci sono le olimpiadi,che culmineranno con un attentato terroristico creato dal mossad,con l'aiuto dei suoi terroristi dell'isis,che poi avranno con sè i passaporti iraniani.Prenderanno 2 piccioni con una fava,dimostreranno che la Le pen è un'incapace a difendere la popolazione e le prossime elezioni non ci saranno più quelli che si opporranno con la forza,perchè in Francia,la popolazione,vedi i gillet gialli quando c'è da combattere,combattono e versano sangue,non come in italia,con la tastiera e la piazza.la seconda e per l'oligarchia,la cosa più importante,è che avranno un pretesto,per una guerra calda.

    1. BrunoWald 14 giugno 2024

      Il Novecento ha prodotto tre diverse concezioni del socialismo: il fascismo, che ha perso la guerra; il comunismo, che ha perso la pace; e la democrazia, che è stata svuotata dall'interno: il "popolo sovrano" è ridiventato suddito senza opporre resistenza.

      Se non prendiamo atto di questa sconfitta epocale continueremo a girare a vuoto, al massimo ci piglieremo a pesci in faccia tra di noi.

      C'è chi dice: ricostruiamo il PCI! E su quali basi? Se hanno perso loro, che avevano un'idea capace di mobilitare milioni di militanti, un'organizzazione capillare, disciplina interna, enormi risorse e alleati stranieri, cosa combinerebbero quattro scappati di casa che non hanno uno straccio di alternativa da proporre?

      Anch'io sono nostalgico di un bel partito militarizzato, ideologico, con il servizio d'ordine, il ripostiglio pieno di caschi e bastoni, le manifestazioni con le bandiere al vento... Ma sono finiti quei tempi. Siamo quattro gatti, di fronte a un nemico dall'illimitata capacità di infiltrazione e corruzione.

      È ingiustificabile continuare a raccontarsi balle dopo ottant’anni di elezioni che ci hanno condotto a questo punto.

      È ingiustificabile ostinarsi a non capire che il potere non risiede nelle urne, che non si possono combattere le guerre stellari con idee di cent’anni fa.

    2. BrunoWald 14 giugno 2024

      Dobbiamo ricominciare da capo, e forse ci vorranno secoli, ma non esistono soluzioni facili, scorciatoie, instant book...

      Il voto non è affatto la “massima espressione della democrazia”, ma qualcosa di simile a un rito magico finalizzato al controllo sociale.

      Lo stato profondo non ha usurpato la “nostra Repubblica”: è la loro repubblica. Ed è così in tutto il mondo: quelle repubbliche le hanno create loro, non sono mai state nostre.

      Non si tratta di “tornare ad essere una democrazia”: non lo siamo mai stati. Il popolo non è mai stato sovrano. La “democrazia” l’hanno inventata i plutocrati, perché all’epoca era l’unico modo di far prevalere il potere del capitale. Ora le inconcepibili opportunità offerte dalla tecnologia consentiranno loro di disfarsi anche di questa foglia di fico.

      “Ma allora cosa proponi? Sei un disfattista, che vuole solo demotivare e demoralizzare!”

      No. Sono solo uno che vuole evitare di raccontarsi balle, perché non serve a niente. Se avessi soluzioni da proporre sarei un leader. Ma il fatto di non avere la soluzione, non è una scusa per ignorare i problemi.

    3. IlContadino 14 giugno 2024

      Se una persona, una singola persona: carne, ossa, idee si mette di traverso al potere, crea un minimo di scompiglio, ma proprio poco poco, un nonnulla, una bazzecola; esempi banali di vita quotidiana da riportare nella politica: una porta chiusa male, un parcheggio che tocca la riga, la lavastoviglie caricata storta...cose così, bazzecole appunto, pisciatine fuori dal vaso, in quel caso, dicevo, il potere ti polverizza, puff, non esisti più, la politica non era cosa tua.
      Figurati se in una situazione del genere possono venirsi a creare figure come Lenin o Hitler.
      Il potere decide, il potere crea e guasta.
      Volevo darti il mio punto di visita.

    4. R66 14 giugno 2024

      Sei un no-solution! 🤣

    5. omega 14 giugno 2024

      Anche non essendo nostalgico, sul resto concordo pienamente.

    6. uomospeciale 14 giugno 2024

      L'unica soluzione che ci vedo per recuperare un minimo di libertà personale prima, e sociale poi, è quella che sostengono da sempre i vari movimenti MGTOW, i cosiddetti "ritirati" o anche quelli che in Cina chiamano "gli sdraiati"
      Vale a dire una massa crescente di parecchie milioni di persone che (ciascuno con le sue motivazioni ) semplicemente smettono di ubbidire, ottemperare, e fare i criceti che corrono dentro la ruota.
      Nessuno potrà mai essere libero ubbidendo ed essendo utile a qualcun' altro chiunqe esso sia.
      ( non a caso il lavoro rende liberi, lo dicevano i nazisti )
      Ultimamente questo fenomeno dilagante non può più essere ignorato e persino in Corea, Giappone e Cina, lo stato e la società iniziano ad preoccuparsene seriamente, a discuterne sempre più spesso sui media e nella politica, cercando spiegazioni e improbabili soluzioni per "reintegrare" nella società
      ( leggasi ricominciare a sfruttare ) questa massa crescente di persone che semplicemente hanno smesso tutte insieme di tirare l'aratro.
      Ma non esiste modo per far ricominciare a correre decine di milioni di persone che hanno deciso di sedersi mandando a fançul0 tutto e tutti.

    7. BrunoWald 16 giugno 2024

      A questo punto, mi sa che hai ragione.

      Il punto chiave è dipendere da loro il meno possibile, meglio ancora se per niente. Il sistema è un treno in corsa che non si può fermare; bisogna cercare di sopravvivergli, quelli che ci riusciranno potranno forse ricostruire qualcosa.

    1. uomospeciale 13 giugno 2024

      Segnalo l'interessante e polemico articolo di Uriel Fanelli a proposito delle elezioni :

      https://urielfanelli.altervista.org/keinpfusch/keep-watering-dead-flowers-le-elezioni-europee/2024-06-09/

    1. Osservo 13 giugno 2024

      A mio avviso in questo ambito, così come in molti altri, c'è un equivoco di fondo. Si discute come a cercare la "azione o comportamento" perfetto. Ma in un mondo imperfetto, con regole imperfette, è impossibile compiere la azione perfetta. A seconda della sensibilità personale si agisce di conseguenza. Ma un risposta "perfetta" è pura utopia ...

    1. Eugiorso 13 giugno 2024

      Ci sono alcune considerazioni da fare:


      1) L’astensione per quanto estesa legalmente non inficia alcunché e quindi il voto demmmokrattiko è valido, perciò i collaborazionisti italioti dell’impero del amale assoluto (governato dagli ebrei) non si preoccupano di quanti si siano astenuti, che nei fatti dovrebbero delegittimarli. Anzi, la partecipazione di massa all’ottanta percento o oltre, che può avvenire spontaneamente solo nella Santa Russia del Presidente Putin, per i partiti di plastica/ collaborazionisti sarebbe un fastidio, perché voterebbero anche tutti i poveri e gli impoveriti, i più colpiti dalle riforme neoliberiste, i disoccupati e i sotto occupati, i pensionati alla fame che loro hanno criminalmente fatto e che sono comandate dai loro padroni sovranazionali (in buona misura gli ebrei che governano gli de facto gli usa).


      2) Non c’è nessuna élite alternativa che propone forme di lotta diverse dalla trappola del voto demmmokratiko, che a dire il vero forma di lotta non è, ma soltanto un rito disgustoso per perpetuare il potere sopranazionale e “globale”.


      3) I partiti di plastica all’interno del recinto parlamentare sono tutti addomesticati e lavorano tutti contro gli interessi vitali della gran parte della popolazione e della nazione, agli ordini del padrone esterno, tanto che il loro collaborazionismo è ormai fin troppo evidente e l’uniformità dei programmi è scontata.


      4) Le nuove liste sono fallimenti aprioristici e/o piccole trappole, quindi non meritano considerazione, se pensiamo a quelle di santoro, puttanella mediatica strapagata, e del finto oppositore rizzo che al parlamento europoide c’era già, senza alcun costrutto ma intascando il lauto bottino di una legislatura (sicuramente sperava di fare il bis e intascare ancora).


      5) Siamo in cul de sac storico, sociale e culturale, perché niente di buono potrà venire dall’interno di un’Italia colonia senz’anima e senza sovranità dell’impero del male assoluto che spinge alla guerra in Europa, considerando che questo spettro di paese è retto interamente da collaborazionisti e la popolazione è largamente zombificata, incapace di reagire può solo caracollare.


      L’unica speranza che abbiano è nello scontro geopolitico e in armi in atto in Europa e nel mondo, cioè una schiacciante vittoria della Santa Russia sul campo di battaglia ukraino, che porti a uno scioglimento della nato, in seguito alla cocente sconfitta subita, al quale non potrà non fare seguito il collasso dell’unione europoide/ eurolager aprendo a ipotesi di riacquisizione della sovranità (e della moneta) e di una ripresa della lotta di classe per la giustizia sociale, che in Italia sarà necessaria almeno quanto la ghigliottina per imporla …


      Cari saluti

    2. fiurdesoca 13 giugno 2024

      sempre che la Santa Madre Russia non sia già d'accordo con il potere e ciò che sta succedendo non sia solo un teatrino...

    3. Osservo 13 giugno 2024

      Probabile direi al 99 %

    4. Cangrande1965 13 giugno 2024

      È così.

      Che la Russia sia complice di "loro", anzi...sottomessa a "loro", per me è evidentissimo.

    5. nicolass 14 giugno 2024

      i commenti idioti al tuo post si sprecano ma guarda e passa... è la lettura di simili commenti che mi fa capire che gli italioti siano spacciati. Saluti

    6. Eugiorso 14 giugno 2024

      Ti ringrazio per il consiglio ed è proprio quello che ho fatto, cioè sono passato oltre, consapevole che in questa colonia senz'anima dell'impero del male se non trovi gli zombi, ridotti ai minimi termini, incocci negli idioti.

      Cari saluti

    7. danone 14 giugno 2024

      Si sa che la mamma degli idioti è sempre incinta, quello che si sottovaluta è che i primogeniti come tu e nicolass prendono sempre il meglio dalla mamma e lasciano le briciole agli altri fratellini.

    8. BrunoWald 14 giugno 2024

      E ce ne sono parecchi, di ottusi cafoni, che indulgono spesso e volentieri all'insulto, senza che appaia nessun solerte Moderatore a richiamarli all'ordine.

      Saranno in pausa caffé?

      Scommetto che se adesso scrivessi a qualcuno di costoro cosa penso di lui, verrei prontamente redarguito dalla Redazione! Che ci vogliamo fare: proprio come a squola, non siamo tutti uguali agli occhi della maestra... 😄

    9. Eugiorso 15 giugno 2024

      Sai cosa significa l'acronimo T.d.C.? No? Allora informati perché quello sei tu.

    10. danone 15 giugno 2024

      E tu sei sempre un maledetto guerrafondaio del cazzo col culo degli altri.
      Avete iniziato voi ad offendere e in modo gratuito, potevate rispondere più educatamente e rispettare chi la pensa diversamente, ma niente.
      Te l'ho già scritto tempo fa che ti devi solo vergognare.
      Non capisco perchè il moderatore non si faccia vivo, forse per te hanno un occhio di riguardo, io no, ti mando affanculo tranquillamente tutte le volte che serve.
      Te ne eri andato ultimamente, non capisco perchè sei tornato.
      Anche nei forum mainstream ti cacciano?
      Che peccato non sentivamo la tua mancanza, quando vuoi puoi di nuovo sparire nel nulla e andare a salutare caramente da un altra parte, fenomeno.
      Qui sappiamo chi sei e non ci manchi se sparisci coi tuoi contributi guerrafondai.

    11. Eugiorso 15 giugno 2024

      Capisco che sei un caso (pietoso) di insanità mentale e, da un certo punto di vista, un "esibizionista dei commenti" con un tasso di aggressività notevole ... Siccome mi fai pena, se vuoi possono consigliarti un ottimo psichiatra, molto erudito, che spazia anche nella psicologia. Ti potrebbe essere d'aiuto per guarire?

    12. Eugiorso 15 giugno 2024

      Dimenticavo di precisare che il mio commento è rivolto a quello che il nome di una multinazione francese dell'alimentare, Danone, che i lettori di CDC potrebbero considerare "lo scemo del villaggio", oppure un poveretto pieno di problemi che abbisogna di aiuto e supporto psicologico.

    13. danone 15 giugno 2024

      Se leggi i miei commenti vedi immediatamente che sono aggressivo solo con gli str..zi come te e non con chi la pensa diversamente da me.
      Per cui se ti dai una regolata potremmo andare ancora d'accordo, dai che ce la puoi fare.

    14. Eugiorso 15 giugno 2024

      Non vergognarti troppo del tuo dsagio psichico - probabilmente hai avuto traumi infantili, un'infanzia difficile o altro, fors'anche di peggio - sei ancora in tempo e io, nella mia infinita magnanimità, sono disposto a passarti il numero di telefono di un bravo psichiatra, che potrà darti qualche sollievo e la possibilità di superare i tuoi deliri.

    1. DrCaligari 13 giugno 2024

      Proust direbbe che non si va a votare per esprimere una mera preferenza bensì per sentire quell'odore di umido che identifica in maniera inequivocabile le scuole dell'obbligo e ancora una volta salire e scendere quelle scale. Il signor Malaussene professione capro espiatorio tirerebbe in ballo Marx (dati i tempi Groucho, ovvio) e dichiarerebbe solenne che non voterebbe mai in un elezione che lo annoverasse tra i votanti. Mattia Pascal farebbe il pianista per Adriano Meis. Murphy di Beckett si spegnerebbe colto da malore mentre chiuso nell'urna davanti alla scheda aperta si era in realtà perso interrogandosi sul senso dell'esistenza. Don Chisciotte invece lui sì che avrebbe avuta chiara la situazione, peccato che il suo autore Cervantes mancasse della mano destra e allora anche lì mi sa mica se ne esce.

    1. Darkman 13 giugno 2024

      Il punto è che votando sono i cittadini al servizio dei partiti e non il contrario. I votanti fungono da mera massa di manovra per dei giochini di potere all'interno di un agenda che è prestabilita per quanto concerne ogni scelta importante. Viviamo in una società che andrebbe ricostruita alla radice ma lo puoi affermare solo se sei un outsider che non conti niente all'interno del Sistema mafioso. Se vuoi essere legittimato in un Sistema siffatto devi a forza di cose trasformarti nel membro di una cosca e tradire ogni promessa ai tuoi elettori. Le elezioni sono un vicolo cieco comprovato e dare la colpa di ciò a noi astenuti è semplicemente surreale: se assisti a un campionato truccato cosa fai? Dai la colpa alla scarsa affluenza di pubblico nelle tribune perché la gente ha capito che sta venendo presa in giro?! Dove vuole portare questa diatriba anti-astensione? A convincere i lettori che al prossimo giro elettorale devono votare i compagni di merende dei redattori del sito?

    1. pieros 13 giugno 2024

      Temo che votare o no sia,praticamente, indifferente.
      Il sito di blondet riporta che il nuovo regolamento dell'oms approvato da 190 e passa aderenti( ovviamente i rappresentanti sono nominati dai governi) prevede fino all' arresto per chi si oppone anche a parole, xchè farebbe disinformazione, al vaccino sull'aviaria .
      Buona democrazia a tutti.

    2. Pfefferminz 13 giugno 2024

      I singoli Stati hanno dieci mesi di tempo per opporsi al nuovo regolamento dell'OMS. Noi cittadini faremmo bene quindi ad esercitare pressioni sul governo affinché i nuovi emendamenti al Regolamento sanitario internazionale NON vengano accettati. Qui c'è veramente bisogno di democrazia, nel senso che i cittadini devono far sentire la propria voce. L’OMS tra l'altro non ha rispettato le regole, perché avrebbe dovuto presentare il testo integrale messo ai voti quattro mesi prima, vale a dire il 27 gennaio 2024, cosa che non ha fatto.
      Trattandosi di un trattato di diritto internazionale, esigiamo che le regole vengano rispettate.
      Se le regole non vengono rispettare, il nuovo regolamento NON è valido.

    3. R66 13 giugno 2024

      Vorrei farti una domanda e ti premetto che non si tratta di una provocazione, sono serio.
      Mi sapresti descrivere un evento, anche immaginario, che ti possa far dire: "L'idea che mi sono fatta e che indico con il nome democrazia, non esiste"?

    4. Pfefferminz 13 giugno 2024

      Non bisogna confondere le idee con i fatti. Se mi guardo intorno non ci vuole molto a scoprire che la democrazia non esiste, ovvero che il popolo non ha voce in capitolo. Se fanno delle indagini per sapere quello che vuole la popolazione, poi le tengono nascoste. Ma se mi parli dell'"idea che mi sono fatta e che indico con il nome democrazia", se permetti, le cose cambiano. Se hai delle idee migliori, sono qui ad ascoltarti. L'idea devi farla vivere nei fatti. Devi quindi esercitare quei diritti che almeno formalmente abbiamo.

    5. Pfefferminz 14 giugno 2024

      Aggiungo che il problema è ben più grande: noi guardiamo in direzione dell'OMS, ma anche se gli emendamenti al Regolamento internazionale sulla salute non fossero passati, presso le Nazioni Unite c'è già pronta un'agenda che prevede le stesse cose. Ad esempio la dichiarazione di emergenze nazionali per i motivi più disparati, ispirati al concetto "One Health". All'UNO ci sono già dei documenti strategici che prevedono il pagamento di imposte da parte dei cittadini degli Stati nazionali. E se i cittadini pagheranno imposte all'UNO, non sarà questo forse un elemento costitutivo di uno Stato?
      Fonte (in tedesco): https://youtu.be/hOzW_-3rWAs?si=Ahba1kaGW_wxLqB8
      (intervista al Prof. Bhakdi e a Tom-Oliver Regenauer, a partire dal minuto 26:40)

    6. Bertozzi 14 giugno 2024

      Sto già premendo!

    7. BrunoWald 14 giugno 2024

      Non possono arrestare milioni di persone perché rifiutano il vaccino, come si paventa da qualche parte, e nemmeno perché si oppongono a parole. Non hanno abbastanza gendarmi per un lavoro sporco di questo tipo. Stalin o Hitler potevano permetterselo, perché avevano milioni di seguaci disposti a morire per loro, ma questi pagliacci sono appesi a un filo.

      Possono sicuramente creare problemi a qualche centinaio di persone, che nel caso dovrebbero tenere duro, ma una repressione a grande scala sarebbe troppo pericolosa: se la gente si sveglia e reagisce sono finiti. Davvero non gli conviene svegliare il can che dorme.

      In definitiva dipenderà da tutti noi, da quanto siamo disposti a difendere la nostra libertà. A bandito, bandito e mezzo. Se vogliono la guerra finiranno per trovarla.

    8. absitiniuriaverbis 14 giugno 2024

      Quei diritti che formalmente abbiamo non sono solo formali ma si scontrano anche con importanti limitazioni.
      Alcune già ricordate (mantenere le promesse elettorali, essere in grado di negare gli ordini ricevuti, far funzionare parlamento e camere...)

      E poi, e questo è un macigno, la CI è stata ignorata già innumerevoli volte e soggetta a diversi pesi e misure per gli amici e per i nemici.
      Come se non bastasse la CI è stata scritta avendo in testa il controllo della popolazione, non il parere della stessa.
      Scegli tra queste formazioni/partiti proposti, bianca/nulla: prendere o lasciare. I referendum sono un cumulo di limitazioni.

    9. Vincent1 14 giugno 2024

      Dici bene ma la realtà è diversa. Tutti quelli con cui ho parlato hanno ammesso di essere contrari al vax ma sono stati costretti altrimenti avrebbero perso il lavoro. Ognuno ragiona per sè senza tener conto del fatto che sia impossibile arrestare 5 milioni di persone ma non solo, se da oggi a domani mancano 5 milioni di presone sul posto di lavoro, sarebbe un bel casino.
      Il problema però è spiegarlo alla massa.

    10. Pfefferminz 14 giugno 2024

      Siamo dentro ad un processo storico e quei diritti formali, per quanto imperfetti, non ci sono stati regalati. Ora si tratta di difenderli, a cominciare dalla libertà di espressione.

    11. nicolcass 14 giugno 2024

      il problema è fine mese

    12. nicolcass 14 giugno 2024

      ma in quale forma del Diritto si prevede il silenzio assenso?

    13. nicola 14 giugno 2024

      Come forma di pressione nei confronti del governo suggerisco un massiccio invio di pec ai vari indirizzi istituzionali, avendo cura (mi raccomando!) di conservare le ricevute di accettazione e di consegna, perché potrebbe sempre venire qualcuno a chiedercele per verificare se effettivamente l'invio è andato a buon fine. In ogni caso, se l'Oms si ostina a non rispettare le regole, si può sempre fare ricorso al Consiglio di stato. Insomma, siamo in una botte di ferro. Le regole ci proteggono.

    14. Vincent1 14 giugno 2024

      No. Il problema è la mentalità.

    15. Vincent1 14 giugno 2024

      Io ho fatto 7 mesi senza lavorare. Ho rosicchiato i miei pochi utili che avevo rinunciando a tutto il rinunciabile ma ho mantenuto integro il mio braccio

    16. Pfefferminz 14 giugno 2024

      Probabilmente esistono degli accordi precedenti su questo punto (IHR).

    17. Pfefferminz 14 giugno 2024

      Purtroppo è l'UE che sta cercando di implementare quei principi che sarebbero stati alla base del trattato pandemico (fallito) e che sono stati introdotti con degli stratagemmi nel nuovo regolamento internazionale sulla salute. Quello che è uscito dalla porta (trattato pandemico fallito), entra dalla finestra in diversi modi: UE e documenti strategici dell'UNO.

    18. R66 14 giugno 2024

      Io sono sicurissimo di poter fare di meglio rispetto alla precedente tornata senza dare una bastonata e senza neanche fare una multa.
      La repressione non è necessaria, anche perché, come hai ben detto, è improduttiva.
      Ci sono altri metodi ancora non attuati.

      PS
      Signorotti dal brandy costoso, non perdete tempo con l'AI, se volete la soluzione, ricordate: baita in montagna, Campagnola verde, coppia di Leonberger e un addio a ogni forma di lavoro.
      🤣
      PPS
      Potrei valutare anche la vecchia Panda sisley, sempre verde.

    19. Gino 14 giugno 2024

      forse "il problema è ben più grande" per la semplicissima ragione che stiamo per entrare in guerra.
      Nel contesto di un sistema che si ponga in stato di guerra, tutto ciò che hai denunciato sarebbe pressoché scontato.
      Staremmo per entrare in un mondo per noi tutti affatto nuovo, una condizione affatto differente rispetto a quella a cui siamo stati abituati.

    20. Pfefferminz 14 giugno 2024

      Hai ragione, ci stanno provando a portarci in guerra, ma alle elezioni europee i partiti guerrafondai hanno preso una bella batosta. Pare che la Francia stia sprofondando nel caos.

    21. Gino 14 giugno 2024

      Vučić: tra 3 o 4 mesi la guerra. forse anche prima

      intervistato da Die Weltwoche (articolo a pagamento: 9 franchi svizzeri),
      ne parla Ticino Online
      https://www.tio.ch/temi/aleksandar-vucic nell'articolo Vivremo una catastrofe in Europa

      "Il treno è partito e nessuno può fermarlo"

      E, ma guarda un po' che coincidenza,
      circolazione di voci circa il fatto che l’Arabia Saudita avrebbe rifiutato di rinnovare il suo presunto “accordo petrodollaro di 50 anni”, firmato il 9 giugno 1974
      https://www.thegatewaypundit.com/2024/06/us-saudi-arabia-petro-dollaro-patto-fine-joe/
      (pur senza poter fornire alcuna fonte valida)

      Simplicius: "una rielaborazione di eventi reali che hanno già avuto luogo. Non sembra esserci una scadenza precisa di 50 anni che è scaduta pochi giorni fa, ma piuttosto l’Arabia Saudita, nel corso degli ultimi anni, ha già segnalato che l’accordo è di fatto nullo."
      "Trump sta ventilando l’abolizione completa dell’imposta sul reddito se entrerà in carica". L'imposta sul reddito verrebbe sostituita da tariffe sulle importazioni.
      >

      Circa il G7:
      >

    22. mago 14 giugno 2024

      tutti hanno il leasing l`ipoteca della casa la paghetta per i figli e la moglie o amante da portare al ristorante o in vacanza...nulla da fare...

    23. uomospeciale 14 giugno 2024

      Per molti la motivazione non era manco il lavoro, ma il cercare di proteggere i propri cari o il poterli incontrare più spesso o più liberamente.
      Chiunque avesse un parente gravemente ammalato o ricoverato in una struttura, non è che avesse molta scelta se voleva andarlo a trovare.

    24. BrunoWald 14 giugno 2024

      Anch'io ho in mente una soluzione simile alla tua, l'idea è sparire dai radar e mantenere un profilo molto basso. Il ricorso alla violenza sarebbe l'extrema ratio, nel caso in cui oltrepassassero la famosa "linea rossa".

      Purtroppo non tutti sono in grado di licenziarsi e trasferirsi in campagna o in montagna. Ed è un problema perché, anche se non manderanno nessuno a prenderci casa per casa, potrebbero in compenso rendere impossibile la vita sociale e lavorativa a chi si trovasse suo malgrado a dover fare i conti col sistema.

      Per questo è importante che ognuno ci pensi adesso, agli scenari possibili, e cerchi di organizzarsi per tempo in base alle proprie possibilità.

    25. R66 14 giugno 2024

      I PS sono più che altro una battuta, forse un po' troppo selettiva; per il momento non ho modo di cambiare quel tipo di situazione, anche se mi piacerebbe molto trasferirmi in montagna.

    26. Vincent1 15 giugno 2024

      Sicuramente c'è da tener conto anche di questo. D'altronde se le cose sono fatte per ricattare, è ovvio che devono agire su ogni aspetto in cui l'uomo può essere ricattabile. Ecco perchè io definisco lo stato come nemico del cittadino. Il nemico è qualcosa da cui ti devi difendere (combattere in questo caso non potrei neanche dirlo altrimenti sarei illegale). Si. Da cui ti devi difendere.
      Alcuni sono stati ricattati per il lavoro, alcuni perchè temevano di non poter più viaggiare, alcuni perchè gli veniva ritirata la patente di caccia e via dicendo.
      Perdite importanti alcune, meno importanti altre, non conta. Conta solo il fatto che lo stato ci ricatta. Metodi mafiosi. 'Ti faccio una proposta che non potrai rifiutare.

    1. pippo123 13 giugno 2024

      draghi disse che c'era il pilota automatico...in sostanza ci frega un cazzo di come votate tanto comandiamo noi...ergo....

    2. sarah 13 giugno 2024

      Lei ha ricordato il fatto forse più dirimente sulla questione. Si è già parlato apertamente di pilota automatico, senza pudore. D'accordo, magari non sempre, però... Astensione o voto dunque non sono in grado di cambiare l'attuale situazione che molti di noi trovano sbagliata o frustrante, magari altri (proprio quelli che votano) trovano invece accettabile, magari pure positiva. Ho sentito personalmente alcuni che affermano di appoggiare idealmente il pilota automatico del "prestigioso" drago. Ma in ogni caso non lo decidono loro. Continuo a ritenere l'astensione non un mezzo per raggiungere risultati ahimè fuori dalla nostra portata ma un semplice rifiuto a fornire un consenso diretto ed esplicito a soggetti che si avvertono come lontani o avversi. Dal mio punto di vista non c'è nessuna ingenua presunzione di chiamarsi fuori da una sorte che purtroppo ci riguarda eccome. È una risposta poco incisiva tanto quanto il voto. Chi mai trovasse la formula o la sintesi esatta del messaggio politico (almeno nelle intenzioni) avrebbe davanti a sé enormi spazi di consenso ma questa è una condizione che, sic stantibus rebus, non ha modo di verificarsi. La democrazia partecipativa è stata trasformata in un rito consunto via via ignorato da percentuali crescenti di persone. Questo non è certo un fatto positivo ma il sintomo inevitabile di una crisi profonda e complessa che, giocoforza, avrà un'evoluzione complessa e non solo dipendente dal mancato voto.

    3. Vincent1 14 giugno 2024

      Anche Jaques Attalì disse una cosa simile: A noi non importa chi vince o chi perde tanto chi vince farà quel che diremo noi.

    4. Gino 14 giugno 2024

      Lucidissima.

      A questo punto varrebbe forse la pena di approfondire ulteriormente la parte da te non esplorata?

      una crisi profonda e complessa che, giocoforza, avrà un’evoluzione complessa e non solo dipendente dal mancato voto

      Di seguito in tal senso un mio modesto tentativo di 'divinazione'.

      Personalmente all'esito di quest'ultima tornata elettorale attribuisco lo stesso valore che normalmente attribuisco ad un qualsiasi sintomo di una qualsiasi malattia.

      La mia convinzione è che non votando comunque abbiamo almeno 'partecipato' nell'unica modalità efficace disponibile, facendo si che questa malattia almeno diventasse un poco maggiormente manifesta.

      A mio parere chi ci governa, oltre ad essere sicuramente consapevole della maggiore instabilità delle cadreghe appena riassegnate, anche lo è del fatto che un venticello di malcontento in questi giorni si sta rafforzando. Un venticello che, se troppo trascurato, potrebbe infine diventare perfino molto preoccupante.

      Evidentemente Santoro&company (e compagnie cantanti al seguito) non sono stati sufficientemente all'altezza dei compiti assegnatigli.

      Forse è vero che "non ci sono più i grilli di una volta", ma forse è anche vero che anche le capacità intellettive delle nostre elite si sono nel frattempo molto gravemente deteriorate.

    5. sarah 14 giugno 2024

      Sono d'accordo con lei e do la stessa interpretazione all'astensione dal voto, specie in quest'ultimo frangente. Un problema, se mai potrà essere affrontato e risolto, deve prima rendersi manifesto.

    1. me-stesso 13 giugno 2024

      Si rende necessaria la creazione di un partito che si faccia votare alle prossime legislative con un unico programma: quello di modificare la legge elettorale (mettendolo in costituzione) per cui se i parlamentari eletti di un partito non svolgono le promesse del programma elettorale presentato prima delle votazioni, vengono puniti pesantemente penalmente. Sistemata la legge elettorale questo partito si scioglie e si ritorna alle elezioni. I leader e tutti i parlamentari di questo partito con funzione temporale si consegnano al popolo per essere linciati nel caso non effettuano questa modifica.
      Penso che questo partito prenderebbe tutti i voti o quasi degli astenuti di oggi.
      Ok è stato un bel sogno...

    2. Arian Van Heisen 13 giugno 2024

      no.. non funziona cosi..! ossia occorre la modifica dell' art 67 della C.I. per poter fare quello che dici e per modificare la C.I occorre i 2\3 del parlamento ed un referendum

    1. Arian Van Heisen 13 giugno 2024

      Il ridicolo di questa situazione è sentire tutti i teatranti politicanti affermare che sono contenti del risultato ottenuto, quando invece dovrebbero ammettere che hanno perso tutti mediamente il 20 % dei loro elettori rispetto alle politiche 2022 e sopra tutto ha perso la DEMOCRAZIA nella quale credono fORSE solo coloro che si sono recati alle urne.

    1. ducadiGrumello 13 giugno 2024

      Vale per i fortunati destinatari di un seggio nelle grame lande belghe una versione aggiornata del motto di La Palisse: 15 minuti prima di essere eletto era incorruttibile

    2. pieros 13 giugno 2024

      Jacques de chabannes de la palice.

    3. ducadiGrumello 13 giugno 2024

      Grazie, non ricordavo la grafia esatta

    1. LuxIgnis 13 giugno 2024

      Ma state tranquilli, non avete nessuna responsabilità.
      La democrazia verrà delegittimata e tutti vivranno felici e contenti.
      Forse, oppure no. Chissà.

    2. me-stesso 13 giugno 2024

      Ma no...dai. Nessuno vivrà felice e contento. Però è come se uno ti stesse sodomizzando: mica dici che stai anche godendo. Dici invece: not in my name

    3. LuxIgnis 13 giugno 2024

      Certamente ma non è che cambi molto, sempre lì ce l'hai.
      Sembra tanto la storiellina di Totò e Pasquale. Mica sono Pasquale io!

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