Volete sapere tutta la verità sulla Covid? Seguite le compagnie assicurative

Volete sapere tutta la verità sulla Covid? Seguite le compagnie assicurative
Miocarditi, difficoltà di respirazione e sempre più atleti che si accasciano in campo: pare che la COVID e/o i vaccini abbiano allarmato le assicurazioni, che vedono davanti a loro un futuro particolarmente dispendioso

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

Pochi giorni fa mi arriva un messaggio sul “gruppo” dal dirigente della squadra di calcio dove milita mio figlio – avverte tutti i genitori, i cui figli hanno contratto la Covid, di recarsi immediatamente presso la clinica indicata ad effettuare un nuovo esame cardiologico.

La disposizione arriva direttamente dalla Federazione Giuoco Calcio della Grecia (la nostra FIGC per intendersi), poichè mio figlio gioca in una accademia greca; e nonostante che, la visita richiesta sia sta fatta pochi mesi fa all’inizio della stagione, la disposizione non consente deroghe, pena l’esclusione immediata da allenamenti e partite.

Mi sono subito chiesto a cosa mirava questa improvvisa disposizione e subito ho collegato al fatto che dietro ad ogni “cartellino” firmato per ogni giocatore si nasconde un rischio per la compagnia assicurativa che è chiamata a coprirlo.

Ora facendo due più due, la mia mente è corsa subito ai molti casi di miocarditi che si stanno riscontrando tra i giovani e che più di uno studioso della materia identificano tra i possibili effetti collaterali dei vaccini somministrati per la Covid. Come non pensare anche ai casi di malori tra professionisti verificatesi agli Australian Open, per non parlare dei casi delle stelle del calcio Sergio Aguero e Christian Eriksen, che sono crollati nel bel mezzo di una partita, davanti agli spettatori. La causa principale: problemi cardiaci – miocardite / pericardite, arresto cardiaco e attacchi di cuore.

Ed infine, poche settimane fa, durante il match di Premier League tra Norwich e Manchester United, al 70′ a far preoccupare tutti, giocatori, staff e spettatori, è stato Victor Lindelöf difensore svedese dello United, che ha accusato un malore.

Il giocatore si è fermato tenendosi la mano sul petto, spiegando poi di avere difficoltà a respirare. Accovacciatosi, ha chiesto aiuto ai suoi compagni ed è poi stato prontamente sostituito.

Lasciando stare per il momento che di statistiche e diagnosi di responsabilità, lasciando che - in relazione alla connessione tra queste problematiche e la vaccinazione - se ne occupino i professionisti del mestiere, una cosa è certa: le compagnie assicurative hanno cominciato a percepire il forte rischio e di conseguenza stanno correndo ai ripari.

Se come tutti noi sappiamo, l’aspetto principale con cui le compagnie assicurative percepiscono e valutano il rischio sono i numeri e le statistiche, non possiamo non giungere alla logica conclusione che la probabilità che tali numeri siano effettivamente preoccupanti, è più che concreta.

Quello che rimane da comprendere, ma neanche poi tanto se ragioniamo con la logica delinquenziale di chi sta gestendo questa "pandemia", è come sia stato deciso di sottoporre a nuova visita cardiologica solo i calciatori che hanno contratto la Covid.

Vado a dare una spiegazione che non credo sia molto lontana dalla realtà: sottoporre a tale provvedimento chi non aveva contratto la malattia evidentemente non garantiva le compagnie assicurative sia a livello numerico che a livello di chi effettivamente potesse essere soggetto a tali problematiche, mentre sottoporre i vaccinati avrebbe esposto poteri e case farmaceutiche di fronte alla realtà che i no-vax prefigurano da sempre. Quindi, cercando di accontentare entrambi, si è scelto di far visitare di nuovo il cuore di chi ha contrato la Covid.

Contando che ormai la maggioranza delle persone ha contratto il virus ed è già stata anche vaccinata, le compagnie hanno valutato che con questa scelta avrebbero coperto totalmente il rischio.

Ora non rimane che attendere i risultati e, vi dico la verità, sono veramente curioso di vedere quanti ragazzi/atleti verranno fermati.

Questo sì che sarà un dato importante ed indicativo, che potrebbe far risvegliare molti vaccinati dal loro letargo.

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

23.01.2022

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (58)

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Mostra commenti 58 caricati
    1. Pfefferminz 27 gennaio 2022

      Dal canale Telegram del dott. Bodo Schiffmann:

      Copia di una lettera di un'assicurazione malattie tedesca (la Techniker Krankenkasse) ad un assicurato (anonimizzato) in cui si comunica che le vaccinazioni Covid vengono organizzate ed eseguite dalle autorità e che quindi l'assicurazione non risponde dei danni che ne conseguono.

      https://t.me/AllesAusserMainstream/20687
      (in tedesco)

    2. Megas Alexandros 27 gennaio 2022

      Grazie del contributo. Stanno arrivando le risposte al quesito che ponevo con l’articolo. Le assicurazioni ci diranno la verità sul possibile dramma post covid

    3. Pfefferminz 27 gennaio 2022

      "Le assicurazioni ci diranno la verità sul possibile dramma post covid"

      Esattamente. E con ogni probabilità non saranno le assicurazioni a sostenere anche solo una parte dei costi connessi alle vaccinazioni Covid.

      Mi sovviene a proposito una legge tedesca modificata verso la fine del 2019 in cui si dice che per sostenere i costi derivanti da vaccinazioni si potrà ricorrere a tassazioni straordinarie della popolazione come quelle del dopoguerra (Lastenausgleich), a partire dal 2024!

      Sembra quasi che sapessero tutto dall'inizio e che abbiano pianificato il tutto nei minimi particolari, a voler essere complottisti😉

      https://www.artikeleins.info/post/impfpflicht-k%C3%B6nnte-deutschen-lastenausgleich-wieder-m%C3%B6glich-machen
      (articolo in tedesco)

    4. Megas Alexandros 27 gennaio 2022

      sanno tutto fin dall'inizio. Il Covid e' uno dei passi ulteriori per arrivare al Great Reset

    5. Pfefferminz 27 gennaio 2022

      Anche la seguente, secondo me, è una notizia sensazionale che mostra che prima o poi la verità viene a galla.

      Un analista di dati, Tom Lausen, ha analizzato i dati contabili che gli ospedali tedeschi inviano alle assicurazioni malattie e ha potuto documentare più di 18.600 casi di pazienti ricoverati per danni da vaccino a settembre 2021.

      Brano tratto dall'articolo:
      "Ma che dire degli ospedali? I danni da vaccinazione vengono trattati e fatturati lì? Sì, mostra l'analista di dati Tom Lausen, che dall'inizio della crisi analizza i dati delle cliniche, Divi e RKI. I dati contabili ufficiali mostrano che a settembre 2021 più di 18.600 casi gravi di vaccinazione corona sono stati trattati negli ospedali. E ce ne saranno altri durante tutto l'anno. "

      https://reitschuster.de/post/krankenhausabrechnungen-belegen-impfschaeden/

    6. Megas Alexandros 27 gennaio 2022

      Si concordo questo sara' il tema drammatico dei prossimi anni

    7. Pfefferminz 27 gennaio 2022

      A patto che ci sia un gruppo di controllo costituito da noi non vaccinati.

      Non sarà questo il motivo per cui ci si accanisce contro i non vaccinati?

    8. Brule 28 gennaio 2022

      Da vaccinato, sono assolutamente convinto di questo. La presenza di un gruppo di controllo è per loro un rischio enorme.
      E ogni giorno, mese che passa, ogni stagione, definisce uno scenario a loro sempre meno favorevole in termini di narrazione.

    1. fatatac 26 gennaio 2022

      La FIGC per le giovanili ha emesso da poco il nuovo protocollo per i ragazzi che guariscono dal Covid. Fermo restando che dal 10 gennaio tutti gli atleti della FIGC dai 12 anni in su, in tutte le categorie, devono avere il green pass rafforzato sia per gli allenamenti che per giocare, praticamente tutti i giocatori sono al momento o vaccinati o guariti.
      Comunque per le giovanili il protocollo prevede che a seguito di malattia covid, il ragazzo faccia di nuovo la visita medica agonistica però con una serie di controlli in più rispetto alla normale idoneità.

      E se l’atleta è stato malato o sintomi lievi o asintomatico, cambia la visita da fare.

      https://www.fmsi.it/images/img/archivio/protocollo_FMSI_ripresa-att-sport_20200430-3.pdf

      qui le varie distinzioni tra atleti dilettanti (e giovanili) e professionisti.

      Considerazioni:

      il numero di malattie al cuore rilevate dopo il vaccino saranno sempre poche rispetto a quelle che si potrebbero verificare poiché almeno il 60% dei ragazzi dai 12 ai 18 non fa sport agonistici e non saprà mai, nel breve periodo, se ha il cuore danneggiato. Quindi il numero che verrà rilevato (e che comunque difficilmente verrà correlato al vaccino) sarà probabilmente il 40% di quello reale.

      La cosa più triste è che il numero dei vaccinati dai 12 ai 18 anni è terribilmente alto. La squadra di mio figlio aveva 21 vaccinati su 24. Ora 21 su 23 perché uno ha lasciato piuttosto che vaccinarsi. Gli altri due (compreso mio figlio) sono invece “guariti” e per i prossimi sei mesi potranno giocare senza problemi.

      E potete immaginare quanto sia stato difficile convincere un ragazzo di 15 anni a non vaccinarsi, facendolo rinunciare a tutta la socialità con gli amici (bar, ristoranti, cinema, ecc…), vederlo andare a scuola a piedi perché non poteva salire sull’autobus, e non potersi fare la doccia dopo gli allenamenti. Per fortuna si è contagiato dopo natale, è “guarito” ed adesso può vivere “normalmente”. E mi viene da piangere scrivendo questa parola. Per me la normalità è un’altra cosa…..

      Tornando alle assicurazioni, il Fondo Salute a cui aderisco essendo dipendente di una azienda, a settembre, ha rivalutato le franchigie (verso l’alto ovviamente) per alcune visite nell’ambito della cardiologia. Non credo sia un caso. Però vedremo in futuro….

    2. Megas Alexandros 26 gennaio 2022

      Grazie della tua testimonianza, che va a confermare i quesiti che mi sono posto scrivendo l'articolo. Qua in Grecia ad oggi i ragazzi non vaccinati possono allenarsi e giocare con tampone (prima self-test poi tampone rapido.. ora il cmapionato e' fermo).
      Naturalmente alle assicurazioni interessano i tesserati degli altri se ne sbattono

    1. FrankDax 26 gennaio 2022

      Buonasera , questa è quella che io chiamo "Fog of War" relativa ai momenti attuali . Anche se fanno parte delle stesse Bande di Criminali , nessuno di Loro è disposto a perdere niente nel proprio orticello.. scoperchiando "situazioni" inopportune e dandosi a volte la zappa sui piedi.. . In un evidente rapporto di forza , preponderante da parte di queste Bande di Criminali , uno dei pochi aspetti dalla nostra parte sono le Loro guerre interne che possono portare a ribaltamenti di fronte . Quello che purtroppo ci manca è un megafono (Media) per amplificare queste Loro contraddizioni interne. All'articolista , se ha possibilità , ci tenga informati sulle vicessitudini future .

    2. Megas Alexandros 26 gennaio 2022

      Certo vi terro' aggiornati, al momento in Grecia, rispetto all'Italia (come descritto dall'amico sopra "fatatac"), i non vaccinati (come mio figlio) possono allenarsi e giocare le partite con self test (prima), rapid test (ora)

    1. Petrus 26 gennaio 2022

      Qui in Australia già dallo scorso anno molte compagnie non fanno più polizze vita o polizze salute...

    1. Petrus 26 gennaio 2022

      "...Contando che ormai la maggioranza delle persone ha contratto il virus..."
      Ma quando mai? Ragazzi, uscite dalla illusione! In due anni l'Italia ha registrato 10 milioni di test positivi! Questo include i falsi positivi ovviamente, ma soprattutto conta i tests, quindi se uno è risultato positivo più volte (ad esempio facendo il test ripetutamente fino a negativizzarsi) viene contato più volte.
      Altro che la maggioranza, in due anni forse un italiano su sei (17%), più probabilmente uno su dieci/quindici è entrato a contatto con questo virus.

    2. alessandroparenti 26 gennaio 2022

      Lo so. Sono le affermazioni che si fanno per dimostrare una tesi che ci piace quando la dimostrazione della stessa non riesce. Megas, le assicurazioni non c'entrano col tuo figlio calciatore,rassegnati!

    3. Megas Alexandros 26 gennaio 2022

      I dati non li abbiamo ma credo che con Omicron la maggior parte delle persone (molti senza saperlo.. vista anche i bassissimi sintomi di Omicron), sono entrati in contatto. Questa e' la mia sensazione, ripeto non ci sono dati, chiunque chiamo in italia ed anche qui in Grecia, hanno contratto il virus oppure in famiglia due hanno contratto e due no.
      Per esempio mi moglie lo ha contratto mentre i o ed i miei figli no, ma sicuramente dormendo insieme mangiando insieme, siamo entrati in contatto. Comunque non e' il punto dell'articolo

    4. Megas Alexandros 26 gennaio 2022

      Le tue sono affermazioni che non c'entrano nulla. Io non ho nulla da dimostrare, ma ho esperienza e competenza tale da poter capire che le assicurazioni hanno in mano le statistiche vere (perche' loro parlano di soldi veri)..... e se obbligano gli assicurati che hanno contratto il Covid a fare una nuova visita cardiologica, pena lo stop dell'attivita', puoi star tranquillo che hanno dati certi in morito.... e voglio proteggersi da pagare. Capisci!!!!
      Poi, che con Omicron un'altissima percentuale di popolo sia entrato in contatto (sintomatico o non), con il virus.. e' la realta' che viviamo.
      PS se leggi i commenti e le esperienze riportate (vedi "fatatac" e "Pfefferminz)).... capirai che non siamo distanti dalla realta'.. se la FGCI sta facendo lo stesso.

    5. danone 26 gennaio 2022

      A conferma di ciò Megas, nella mia famiglia fino al mese scorso nessun caso, e nell'ultimo mese i miei due vecchi, la compagna di mia sorella e ieri mia nipote, niente di che, stato influenzale classico e raffreddore.

    6. Megas Alexandros 27 gennaio 2022

      Insomma per capire questo non servono le statistiche, basta guardarsi intorno e parlare con amici e conoscenti, vivere la quotidianità fatta di code interminabili in ogni farmacia. Grazie

    1. Cachafaz 26 gennaio 2022

      Ed ora via verso nuove avventure! Le cavie con tripla dose e la tigre nel motore(il grafene), stanno passando in massa dalla variante omicron 1 alla omicron 2 ! Gia' al 65% in danimarca. In italia non si sa' , o non lo dicono.

    2. Pfefferminz 26 gennaio 2022

      In Danimarca saranno abolite tutte le restrizioni Covid alla fine del mese.

    1. Quasar 25 gennaio 2022

      questo sara' un problema perche' andiamo verso un sistema di gestione della salute privato

    1. Pfefferminz 25 gennaio 2022

      L'ADAC, l'Automobil-Club tedesco, ha già reagito. Nelle condizioni generali dell'assicurazione sugli infortuni è stata aggiunta una clausola secondo cui non vi è nessuna prestazione in caso di danni da vaccino in seguito a vaccinazioni di massa ("Impfschäden aufgrund angeordneter Massenimpfungen"), fatto scoperto e comunicato dal Prof. Stefan Homburg.

      È un'assicurazione privata che copre il rischio di infortuni che si possono verificare nel tempo libero.

    2. Holodoc 25 gennaio 2022

      Ho verificato, c'è scritto nella pagina riepilogativa della polizza:

      https://www.adac.de/produkte/versicherungen/unfallversicherung/ueberblick/

    3. Pfefferminz 25 gennaio 2022

      Grazie, Holodoc. Avevo controllato anch'io. Ho scritto che il Prof. Stefan Homburg l'ha scoperto perché, dopo che lui l'aveva reso noto su Twitter, ADAC ha rimosso la clausola. Poco tempo dopo il Prof. Homburg, sempre su Twitter, ha comunicato che la clausola era riapparsa.

      In teoria poteva darsi che la clausola fosse stata di nuovo rimossa.

      https://t.me/AllesAusserMainstream/20475
      Notare il commento del Prof. Homburg: "Es scheinen die Nerven zu flattern und die Telefondrähte zu glühen"
      (Sembra che i nervi siano a fior di pelle e che i fili del telefono siano incandescenti)

    4. Holodoc 25 gennaio 2022

      In effetti... che le assicurazioni si accollino i danni causati dai vaccini senza fiatare mi pare poco sostenibile... il diavolo fa le pentole ma non i coperchi...

    5. Megas Alexandros 25 gennaio 2022

      Grazie… vedo che l’intuizione che ha ispirato l’articolo sta diventando realta

    6. emilyever 25 gennaio 2022

      Vi segnalo un articolo su un caso che fa molto parlare in Francia. Un ricco imprenditore muore in seguito al vaccino covid, come riconosciuto dai medici e dalla compagnia ssicurativa. Questa però non paga agli eredi quanto stabilito dalla polizza perchè gli effetti del vaccino covid sono noti, il defunto ha preso quindi parte ad un esperimento a proprio rischio, e la sua morte è equiparata al suicidio. La decisione dell'assicurazione è confermata da una sentenza del tribunale.
      https://www.eventiavversinews.it/compagnia-di-assicurazione-sulla-vita-nega-il-risarcimento-a-un-uomo-morto-per-il-vaccino-covid-19-e-suicidio/

    7. Pfefferminz 26 gennaio 2022

      Su un canale Telegram tedesco, un avvocato chiede ai lettori di rivolgersi alle rispettive assicurazioni malattie per sapere se pagano le cure in seguito a danni da vaccino. Se la risposta è negativa o poco chiara, l'avvocato desidera essere informato.

      Prendere parte a un "esperimento a proprio rischio" può riservare delle sorprese. Non mi stupirebbe se ci fossero assicurazioni malattie private che si rifiutano di pagare.

    8. danone 26 gennaio 2022

      Beh, allora vale anche se un no-vax accoppa un vaccinatore di bambini.
      Il tribunale in base a questo precedente, dichiarerebbe la morte per suicidio, perchè sono noti gli effetti negativi dei no-vax sui vaccinatori e ciò nonostante il defunto ha preso parte ugualmente ad un esperimento a proprio rischio e pericolo.
      Mi sembra una valida motivazione, ma non sono del settore, per cui chiedo all'avv. Fusillo se l'interpretazione è eccepibile o meno.

    9. Megas Alexandros 26 gennaio 2022

      Grazie per il contributo

    10. Megas Alexandros 26 gennaio 2022

      Grazie per il contributo

    1. RenatoT 25 gennaio 2022

      La medicina, le banche, i governi, le multinazionali, le scuole e le universitá sono in mano agli eugenisti da piú di 100 anni. Se si parte da qui tutto torna.

    1. cesca 25 gennaio 2022

      A gennaio i miei famigliari, di cui uno vaccinato, hanno fatto un esame per la salute del cuore, come di routine. Il risultato è stato che tutti sono in disequilibrio (e non di poco), pur non avendo cambiato abitudini e alimentazione e considerando che i risultati degli scorsi anni sono sempre stati costanti.

    1. danone 25 gennaio 2022

      Credo che le assicurazioni spendano anche discrete cifre, per fare vigilanza attiva, certamente più delle autorità sanitarie, che dovrebbero essere le naturali istituzioni deputate a svolgere le funzioni di vigilanza attiva, non solo passiva, e non sentono nemmeno il bisogno di farlo, nè di giustificare il perchè non lo facciano, mentre le assicurazioni lo fanno come prevenzione del rischio.

    1. Nestor Halak 25 gennaio 2022

      Conoscere le statistiche sulle quali si basano le assicurazioni sarebbe davvero interessante e può essere che siano in allarme per quanto sta accadendo. Tuttavia non vedo perché limitare gli accertamenti ai soli guariti dal covid anche se probabilmente la maggioranza di loro è anche vaccinata: non sarebbe più logico richiedere esami per tutti?

    2. Megas Alexandros 25 gennaio 2022

      Nell'articolo ho cercato di spiegare la ragione. Molto probabilmente i problemi derivano dal vaccino, ma se le assicurazioni avessero detto "visitiamo i vaccinati", scoppierebbe il pandemonio in mano aI Poteri ed alle case farmaceutiche che hanno imposto la vaccinazione. Allora (visto che i poteri sono gli stessi) hanno trovato il compromesso di far visitare i malati di Covid, contando sul fatto che molti sono vaccinati e quindi copriranno un'alta percentuale di rischio. I non vaccinati non hanno questo tipo di problema.

    3. Nestor Halak 25 gennaio 2022

      Certo non sembra opportuno fare indagini sui vaccinati, ma perché non su tutti gli assicurati?

    4. arbaman 25 gennaio 2022

      Basta andarsene a passare un quarto d'ora su euromomo.eu per vedere i dati ufficiali dei decessi nella zona europea e fare i confronti che ci possono interessare. In ogni caso, il 2021 mostra un eccesso di mortalità notevole sui dati disaggregati, per tutte le fasce di età, ben peggiore del 2020, l'anno della "pandemia".
      Salta all'occhio che l'anno dei "vaccini" sia stato il peggiore almeno dal 2017, per tutte le fasce di età con esclusione degli ultrasettantacinquenni che, vista la strage di inizio 2020, con le follie criminali di RSA e vigile attesa, non essendo rinati, non possono morire una seconda volta.
      Particolarmente inquietanti le fasce 15-44 e 45-64 anni, in costante progresso per tutto l'anno rispetto al 2020, fino ad arrivare a fine 2021 con oltre 20,000 morti settimanali in più rispetto a fine 2020, considerato il picco Covid più disastroso da inizio pandemia.
      Se questi dati li possiamo vedere noi, sicuramente sono a conoscenza dei criminali che spingono per "vaccinare" fino all'ultimo uomo e quei vermi di giornalai che gli fanno da grancassa.

    5. Pfefferminz 26 gennaio 2022

      Il Prof. Christian Kuhbander ha analizzato l'eccesso di mortalità in Germania nel 2021 e ha potuto stabilire un coefficiente di correlazione di 0.98 fra vaccinazioni e decessi, praticamente ha dimostrato la causalità di un evento sull'altro. Sono morte 350 persone al giorno in più rispetto al 2020. Il Prof. Kuhbander ha inviato il risultato delle sue ricerche alle autorità competenti PEI e RKI senza ottenere risposta.
      In un paese normale si dovrebbero bloccare subito le vaccinazioni, perché la gente continua a morire a causa del vaccino, forse migliaia al giorno in Europa. Invece si vuole introdurre l'obbligo vaccinale!
      Almeno i tedeschi si ribellano e scendono nelle strade in massa. Ieri solo nel Land della Sassonia erano più di 100.000. I primi sindaci cominciano a cedere e a dichiararsi solidali con i manifestanti. In un distretto, un sindaco ha proclamato che nella sua zona non ci sarà l'obbligo vaccinale per i sanitari.

    6. alessandroparenti 26 gennaio 2022

      Conosco quei dati e il grafico che citi non evidenzia i morti settimanali bensì la sommatoria ogni settimana delle morti in eccesso di tutte le settimane fino a quel momento.

    7. Megas Alexandros 26 gennaio 2022

      Evidentemente le statistiche confermano che chi non e' vaccinato non ha questo tipo di problemi

    8. arbaman 26 gennaio 2022

      Conosci i dati ma evidentemente non li capisci, quindi evita di scrivere sciocchezze.
      "Graphs showing the pooled weekly total number of deaths in the data"

    9. Megas Alexandros 27 gennaio 2022

      Questi dati certamente sono già in mano delle compagnie assicurative

    1. danone 25 gennaio 2022

      Lasciando stare per il momento che di statistiche e diagnosi di responsabilità, lasciando che – in relazione alla connessione tra queste problematiche e la vaccinazione – se ne occupino i professionisti del mestiere, una cosa è certa: le compagnie assicurative hanno cominciato a percepire il forte rischio e di conseguenza stanno correndo ai ripari.

      Megas credo che le uniche statistiche attendibili siano proprio quelle che hanno in mano le assicurazioni, sono senza dubbio la fonte dati più attendibile che ci sia al mondo in questo momento.
      Bisognerebbe venirne in possesso e lo dico seriamente.
      Chiunque potesse recuperarli, anche attraverso infrazioni e furti, sarà benemerito a vita.

    2. Megas Alexandros 25 gennaio 2022

      Infatti l’articolo conclude dicendo di vedere quanta gente verrà fermata e capire se sono vaccinati, ovvero i risultati delle statistiche delle assicurazioni….. da lì in poi per avere il dramma esatto della situazione basta andare a vedere se da vaccinato ti assicurano.

    3. Holodoc 25 gennaio 2022

      Beh una fuga di notizie in proposito c'è stata qualche settimana fa negli USA:

      https://scenarieconomici.it/morti-negli-usa-40-nei-giovani-dai-18-ai-64-anni-parola-di-ad-assicurativo/

    1. patmar111 25 gennaio 2022

      Forse non ho capito.
      Perché sottoporre a visita cardiologica solo chi ha avuto il Covid-19?

    2. Megas Alexandros 25 gennaio 2022

      Evidentemente era troppo pericoloso per i poteri far visitare i vaccinati è spiegato nell’articolo

    3. Astronauta 25 gennaio 2022

      Perche se sottopongono a visita cardiologica i vaccinati non possono riscontrare l idrossido di grafene vera causa di morti imprivvise fra atleti.

    4. Petrus 26 gennaio 2022

      Perché i danni che fanno i "vaccini" li sanno già?

    5. alessandroparenti 26 gennaio 2022

      È spiegato ma non convince. Specie motivandolo con"dato che la maggioranza della popolazione ha contratto il covid". Cosa non vera

    6. alessandroparenti 26 gennaio 2022

      Che non viene certo trovato con una visita cardiologica.

    7. Megas Alexandros 26 gennaio 2022

      Non siamo qui per convincere, siamo qui per analizzare dei dati e dei provvedimenti. Il dato di fatto e' che viene richiesta la visita cardiologica agli atleti contagiati Covid. Evidentemente per motivi assicurativi, visto che ogni atleta e' assicurato. Sicuramente non e' un provvedimento dello Stato che di fatto richiede di esser manlevato dalla responsabilita' quando ti vaccina. Mentre le assicurazioni, se un atleta muore od e' vittima di infortunio permanente devono pagare.
      La prima domanda che ci facciamo e' perche' non e' richiesta la visita a chi non ha contratto il Covid!!! quindi subito dobbiamo escludere tali soggetti dal rischio percepito dalle assicurazioni. Allora vuol dire che con il rischio c'entra il Covid. Il passo successivo e' capire se veramente c'entra con il Covid, ovvero l'aver contratto la malattia oppure se invece le statistiche (in mano agli assicuratori) provano che e' dovuto agli effetti del vaccino. La seconda opzione sarebbe devastante per case farmaceutiche e per coloro che hanno imposto questa sperimentazione di massa, ovvero gli stessi poteri che sono anche proprietari delle grosse compagnie assicurative. Allora, il ragionamento e la supposizione finale dell'articolo, converge sul fatto che tra due rischi grossi (dover pagare molti soldi e finire in galera), abbiano scelto di intervenire in modo mascherato, facendo intanto visitare chi ha contratto il Covid, ovvero una buonissima parte della popolazione, stante la variante Omicron che ha contagiato inter famiglie negli ultimi mesi. Posso capire che il ragionamento non ha la certificazione bollata, ma almeno la plausibilita' quella credo di si.

    1. Giovanni01 25 gennaio 2022

      Qui in Italia, a quanto riferitomi, i centri medico sportivi sottopongono ad ecografia al cuore gli atleti iscritti alle società calcistiche che hanno contratto la malattia.

    2. Megas Alexandros 25 gennaio 2022

      Quindi questo conferma quanto avviene in Grecia

    1. Cachafaz 25 gennaio 2022

      Ma tanto il sistema afferma falsamente che e' il covid, non i vaccini

    2. Petrus 26 gennaio 2022

      Oppure, visto che sanno perfettamente dei danni da "vaccini", volevano capire se anche il virus facesse danni a lungo termine...

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