Volete la prova che un Tax-credit non è debito? .... eccola!

Volete la prova che un Tax-credit non è debito? .... eccola!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Dopo aver letto questo articolo sarete perfettamente in grado di rispondere ai Marattin di turno, ai post della de Romanis, ai politici traditori del popolo alla De Bertoldi, ad ogni 'fenomeno da tastiera' ed a tutti coloro che vi ripetono all'infinito, che i tax-credit sono debito sulle spalle dei nostri figli.

Sul tema della trasferibilità dei crediti fiscali, si è consumato in queste settimane l'ennesimo tradimento che la classe politica intera, da anni mette in atto nei confronti del popolo sovrano. Anzi, me lo dovete consentire, credo fermamente che questo sia 'il tradimento dei tradimenti', stante la fondamentale importanza del tema in questione, ossia la sovranità monetaria.

Nonostante il rammarico sul fatto che, il presente tradimento, costringa ancora famiglie ed imprese, ad affrontare le stesse enormi sofferenze che da tempo immemore affrontano - chi vi scrive, è felice - tra le virgole - perché attraverso il loro utilizzo prima e la scelta dell'attuale governo di bloccarne la trasferibilità poi, è possibile dimostrare sul campo agli italiani, cosa è realmente un tax-credit e soprattutto dimostrare loro, con certezza, che la sua natura non ha assolutamente origini debitorie.

Cosa fa lo Stato materialmente quando ti concede un credito fiscale?

Semplicemente a fronte di una qualsiasi forma di spesa (in questo caso il Superbonus), ti concede un credito sul versamento di imposte future. In senso materiale, lo Stato italiano non fa altro che registrare nei suoi conti un numero elettronico creato dal "nulla" che evidenzia questo tuo credito nei suoi confronti.

Quindi niente ricorso ai mercati ne alla Banca centrale Europea (BCE), ne tantomeno al MES o a prestiti di qualsiasi genere e natura.

L'operazione sarebbe finita qua, se non che ci fosse, da parte dell'élite di comando, l'imposizione del pensiero unico, rappresentato dai "dogmi" delle regole di contabilità europee, dello Stato che non può emettere moneta, dei mercati che non ci finanziano ed i Marattin e le de Romanis di turno che ogni giorno ci ripetono la lezione con spirito religioso, attraverso i loro tweet (sto parlando dei "dogmi" naturalmente!).

Se l'operazione finisse qua, come dottrina economica comanda, i più svegli sono già in grado di comprendere, che un tax-credit è l'equivalente della moneta. Ed infatti la dottrina, quella seria, non per niente definisce la moneta moderna fiat: un tax-credit.

Nei sistemi economici moderni, dotati di moneta fiat, gli stati acquistano forza lavoro, beni e servizi, mettendoti in tasca un qualcosa che un giorno più o meno lontano, ti richiederanno (in tutto o in parte), indietro con le tasse.

Nel ciclo che il denaro percorre all'interno del sistema economico, ogni centesimo speso da qualsiasi governo, può avere solo due destinazioni: rimanere come risparmio e circolare all'interno del settore privato oppure tornare indietro al governo stesso in pagamento delle tasse per essere distrutto e poi ricreato.

Del resto cosa è la banconota da 50 euro che avete in tasca oppure i 1.000 euro elettronici sul vostro conto corrente, se non che risparmio in attesa un giorno di essere utilizzato per pagare le tasse?!

E come vi è arrivato questo risparmio? semplice, attraverso una misura di spesa da parte dello Stato.... esattamente come avvenuto con il Superbonus cd 110%, il quale ha fornito crediti fiscali, oggi depositati presso aziende, banche e privati, in attesa di essere utilizzati per il pagamento delle tasse. Esattamente come se il governo stesso, avesse fornito la moneta per pagare chi vi ha effettuato i lavori.

A questo punto è estremamente chiaro che tali crediti fiscali detenuti dal settore privato, diventano moneta a tutti gli effetti, qualora venga consentita la loro circolazione. Ovvero si permetta ad ognuno di cederli liberamente a fronte di transazioni commerciali, esattamente come avviene per la moneta cartacea ed i numeri elettronici presso le nostre banche.

Immaginatevi cosa succederebbe, se nel prossimo Consiglio dei Ministri il governo presieduto da Giorgia Meloni, come ha fatto per i tax-credit relativi ai bonus, imponesse lo stesso stop alla circolazione delle banconote e dei numeri elettronici corrispondenti ai vostri depositi, imponendone il loro utilizzo esclusivamente per pagare le tasse?

La risposta è alquanto semplice ed immediata: si fermerebbe tutto il sistema economico e la maggior parte dei depositi diverrebbe inutilizzabile e quindi persa.

Ed infatti, cosa è avvenuto con il provvedimento, di stop alla trasferibilità dei crediti fiscali, messo in atto pochi giorni fa dal governo? tra le forti proteste di tutti gli operatori economici, si è fermato tutto il sistema che operava intorno al Superbonus.

Sull'argomento in queste settimane abbiamo ascoltato di tutto e di più, soprattutto da parte di coloro, che appositamente proposti per logiche di appartenenza, hanno il preciso compito di inquinare il pozzo della verità dottrinale in merito ai tax-credit.

"Con i tax-credit stiamo utilizzando soldi che dovranno pervenire da tasse future" - è stata la frase più ricorrente che i fanatici della scarsità della moneta, ci hanno ripetuto per farci intendere, che stessimo ristrutturando le case di qualcuno facendo pagare il conto a qualcun altro.

In pratica cosa dicono: lo Stato ti concede un credito sul pagamento delle tasse e quindi il giorno che tu lo utilizzerai, il Tesoro conseguirà una minor entrata, che (secondo loro) dovrà inevitabilmente essere coperta con altre tasse provenienti dalle tasche degli italiani. Siamo dentro la folle ed inutile logica del dover trovare le "coperture" per ogni capitolo di spesa inserito nel bilancio del governo; quante volte, questo concetto, ve lo siete sentito ripetere dal governante di turno!

Certo nel fantastico mondo dei lor Signori, dove la moneta è scarsa e ce la presta sempre qualcuno, il ragionamento non fa una piega.

Ma la moneta non è assolutamente materia scarsa e tanto meno lo sono i tax-credit, che sappiamo essere la medesima cosa!

Come fa ad essere scarso un qualcosa che si crea dal nulla?! e chi sarebbe il soggetto prestatore di un qualcosa che noi stessi creiamo dal nulla?!

E' chiaro che vogliono farci andare contro ogni logica possibile e sta a noi comprendere che non è cosi!

Se riusciamo a comprendere la logica del presente assunto, abbiamo anche la risposta per chi ci contesta che i tax-credit sarebbero debito per lo Stato, in virtù di una mancata entrata futura e conseguentemente essere coperti attraverso un maggior prelievo fiscale, di cui dovrebbero farsi carico i cittadini.

In realtà non è così! anche volendo non considerare l'effetto moltiplicatore che la spesa pubblica produce (argomento già trattato in un articolo precedente), non esiste nessuna necessità per lo Stato di dover procedere ad aumentare la pressione fiscale per coprire l'eventuale mancanza di tali entrate - semplicemente, le può coprire attraverso l'emissione dal "nulla" di nuovi tax credit.

Questo naturalmente all'interno dell'uso del condizionale, proprio perché un credito fiscale utilizzabile fra un numero "x" di anni, in questo arco di tempo avrà certamente un effetto moltiplicatore, derivante dalla sua circolazione e con un impatto, in termine di ritorno fiscale, tutto da valutare.

E questo conferma anche uno dei postulati fondamentali della Modern Monetary Theory, ovvero che le tasse non servono nella maniera più assoluta a finanziare la spesa pubblica del governo. Del resto, che bisogno ha il monopolista dei tax-credit (la moneta), di chiederveli indietro per spendere, dal momento che lui stesso ve li ha dati per primo?!

Un altro argomento, usato in modo del tutto fazioso dai 'paggi del Potere', per screditare i tax credit, è stato quello delle truffe verificatesi tra i vari bonus. Ed anche qui il responsabile economico di Italia Viva Luigi Marattin, la cui ignoranza funzionale in materia è direttamente proporzionale al suo asservimento, l'ha fatta da padrone:

Il tema "truffe" tirato in ballo sul Superbonus, è veramente il modo più semplice per acchiappare i fessi, facendo credere al 'popolino' che qualcuno sta rubando i loro soldi.

Da quando il mondo è mondo, ditemi voi se esiste una misura di spesa dello Stato sulla quale qualcuno non abbia pensato e studiato una truffa!

Forse non ci sono state truffe sulle forniture di camici e mascherine? oppure non ci saranno truffe sulle ingenti commesse di armi che stiamo inviando in Ucraina? ed infine non mi vorrete far credere che il "sistema" masso-mafioso del nostro paese non getterà i suoi artigli sui fondi del PNRR, per accaparrarsene la proprietà anche attraverso la truffa?

Certo che ci sono! soltanto non ve lo dicono, per il semplice fatto che non fa comodo loro dirvelo!

Vogliamo forse parlare della "truffa delle truffe" - che da decadi è in atto nei confronti del popolo italiano?

Se l'ammontare delle truffe sul Superbonus, come ci dice Marattin, conta 3,5 miliardi; gli interessi che lo Stato italiano paga al 5% dei rentier di casa nostra ed al mondo finanziario da tre decadi, contano 80 miliardi all'anno.

Ed in questo caso la truffa non è messa in atto da cittadini infedeli, ma direttamente dalla classe politica stessa, che si presta a finanziare la spesa pubblica attraverso l'emissione di titoli del debito pubblico - quando, in considerazione di quanto trattato in questo articolo - lo potrebbero fare tranquillamente a costo zero attraverso i tax-credit. Per non parlare dell'emissione monetaria diretta, qualora ci fosse la semplice volontà politica di tornare ad essere emettitori di una nostra valuta.

Ora, forse vi è più chiaro uno dei principali motivi, per cui si sono affrettati a stoppare la trasferibilità dei tax-credit. Uno Stato che si finanzia da solo senza ricorrere alla truffa dei titoli del debito pubblico, porrebbe immediatamente fine al flusso di denaro continuo che dal popolo scorre verso l'élite, attraverso la decisione politica di pagare interessi su un debito 'fake' a tutti gli effetti.

Insomma, è bene comprendiate, che la causa della maggior parte dei problemi e delle sofferenze che quotidianamente siete costretti ad affrontare nella normale gestione economica delle vostre vite, è dovuta alla deliberata volontà da parte di chi ci comanda di far mancare dei numeri elettronici e di definirli debito sulla base di come enti quali ISTAT o Eurostat decidono di contabilizzarli.

Ma ci rendiamo conto: dalla Sanità all'istruzione, dai trasporti al lavoro, ogni settore vitale per cittadini e famiglie, viene privato del necessario per una supposta mancanza di denaro che non trova nessuna corrispondenza nella realtà. Denaro, che addirittura assumerebbe la qualifica di debito o meno a seconda di come lo contabilizziamo.

Siamo alla follia più assoluta!

Secondo voi, io posso definirmi creditore di qualcuno in base a come registro in contabilità una operazione oppure il credito deve derivare da una precisa operazione identificata tale per sua stessa natura?

Beh, anche il solo rispondere a questa domanda equivarrebbe a farsi gioco dell'onestà intellettuale di chi ci legge!

Eppure, nonostante che le cose siano così evidenti e sostenute da scienze esatte come la matematica e dalla logica pura e semplice, sono molti quelli che ancora credono a certe favole. Appiattendo le loro menti su posizioni talmente insostenibili, le quali non trovando giustificazione nella realtà e nella dottrina, vengono accettate per mero culto religioso.

Viviamo ormai da anni nel culto della moneta a debito, una religione vera e propria introdotta nel mondo dai "potenti", che attraverso mezzi e disponibilità enormi, oltre naturalmente al controllo delle istituzioni, hanno reso realtà nella mente della maggioranza tale frode intellettuale.

Purtroppo ci vorranno generazioni ed un lavoro certosino dal basso, che parta dall'insegnare ognuno di noi ai nostri figli cosa è realmente la moneta moderna, per avere una speranza di poter ribaltare l'ennesima partita che si gioca sul campo della lotta di classe fra popolo ed élite.

E' estremamente urgente che chi ha compreso si attivi in questa direzione e chi ancora deve comprendere, abbandoni la paura di ferire il proprio orgoglio per non aver compreso prima una cosa così semplice, e si metta sulla strada giusta al più presto.

Insieme ce la possiamo fare!

di Megas Alexandros

Fonte: Volete la prova che un Tax-credit non è debito? .... eccola! - Megas Alexandros

Commenti (21)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 21 caricati
    1. Spartan 8 marzo 2023

      Ah ah ah ah Se non ci fosse stato il super bonus con i , falsamente denominati, " crediti fiscali" trasferibili, quanti lavori di ristrutturazione IN MENO ci sarebbero stati ? Probabilmente un 80%. se non di più.
      Ma allora da dove deriverebbe il buco di bilancio ? Dalle mancate entrate di tasse inesistenti su lavori inesistenti ?

    2. Megas Alexandros 8 marzo 2023

      Se hai letto e compreso l’articolo non esiste nessun buco. Anche i soldi (crediti fiscali), ricevuti da chi non ha fatto i lavori avranno un certo effetto moltiplicatore qualora verranno spesi in Italia. Certo lo Stato è in grado di evitare le truffe ed ottenere il massimo effetto moltiplicatore dalla misura prevista.
      Ma il buco, inteso come mancanza di denaro e dover ricorrere alle tasche dei cittadini, non esiste….. è una pura invenzione di chi vuol far apparire scarsa una cosa che non lo è.

    1. Megas Alexandros 7 marzo 2023

      Esatto Amico Mio... ben detto!

    1. Pfefferminz 7 marzo 2023

      L'autore mira dritto al cuore del problema: l'essenza stessa della moneta, la quale, secondo me, non consiste nell'emissione di banconote o crediti fiscali, ma nel consentire la creazione di plusvalore. Per esemplificare, prendiamo il caso del Superbonus: lo Stato consente che forza lavoro e materie prime si incontrino per creare ricchezza (o plusvalore, nel senso che l'opera finita e fruibile è più della somma delle parti che hanno concorso al suo compimento). I crediti fiscali (o le banconote) non sono che la materializzazione speculare della ricchezza prodotta, necessari a fini pratici per suddividerla e farla circolare fra i diversi partecipanti del processo economico. Nel momento in cui lo Stato consente la creazione di ricchezza, ad esempio mediante investimenti in opere pubbliche, può materializzare quest'ultima (la ricchezza) emettendo banconote o creando bit elettronici. E voilà l'emissione di moneta senza debito. Per concludere: banconote o crediti fiscali sono la stessa cosa, è solo una denominazione diversa per dare forma materiale al fatto che si consente di creare ricchezza. Per me è fuorviante asserire che la moneta è tax credit, perché presuppone l'esistenza di uno Stato che in un futuro vicino o lontano si rivolgerà al cittadino per riscuotere le tasse (o per scremare l'eccesso di moneta in circolazione). La definizione può andar bene all'interno di una teoria come la MMT, ma non in generale, perché la moneta di per sé è la materializzazione di un plusvalore. In altre parole, per me non è immediato pervenire al concetto di moneta attraverso la definizione di tax credit, limiti miei of course.

    2. Megas Alexandros 7 marzo 2023

      Scindere la MMT da quello che è la moneta moderna è errato, proprio perché la MMT non ha inventato la moneta moderna, ma semplicemente spiega cosa è la moneta moderna.
      L'imposizione fiscale è essenziale per il funzionamento della moneta moderna fiat, poiché è l'elemento che la rende necessaria. Se gli operatori del settore privato non avessero l'esigenza di pagare le tasse in quella valuta, non avrebbero nessun bisogno di procurarsela.
      E di conseguenza, lo Stato non troverebbe nessuno disposto a lavorare in cambio della valuta che produce.
      Se non ci fosse la tassazione ognuno potrebbe decidere di scambiarsi i beni sotto qualsiasi altra forma ed in cambio di qualsiasi altra cosa che ognuno ritenga utile per il suo fabbisogno.
      A conferma di questo ci sono esempi del passato, non ultimo quando gli inglesi andarono in Ghana (una loro colonia) per coltivare il tabacco e trovarono un sistema economico privo di moneta, dove ognuno era occupato nella propria attività. Loro avevano bisogno che gli abitanti del Ghana andassero a lavorare nei campi per coltivare il tabacco, ma nessuno di loro era intenzionato farlo. Cosa fecero gli inglesi? imposero una tassa sulle capanne dei ghanesi (l'IMU on pratica), da pagare in sterline. I ghanesi risposero: "come facciamo a pagare una tassa in sterline se noi non abbiamo le sterline".... semplice risposero gli inglesi: "venite a lavorare nelle piantagioni di tabacco e vi paghiamo in sterline".

    3. Pfefferminz 8 marzo 2023

      Propongo che accanto alla MMT, di cui sei esperto, si lasci lo spazio mentale per inventarci altre forme di moneta, in particolare nell'attuale momento storico in cui nascono progetti di comunità autogestite. O da usare nel caso aboliscano il contante.

      Un'idea per diffondere la conoscenza della moneta o del funzionamento del credito fiscale potrebbe essere quella di creare un gioco di società. Giocando secondo determinate regole, a poco a poco si finisce per impararne il funzionamento. Il Dr. Heiko Schoening è ricorso a questo stratagemma per spiegare la sua idea di Wirkraft, tratta dal "Solidarismo" di Rudolf Diesel. Schoening si è servito di questo principio anche per spiegare la frode che si cela dietro la presunta pandemia. Si è inventato un gioco di carte in cui su ogni carta c'è il nome di un responsabile.
      Un piccolo esempio nel seguente video in inglese, a partire dal minuto 3:37:30:
      https://rumble.com/v2bkhs6-online-symposium-part-1-scientific-fact-about-covid-vaccination.html
      (il Dr. Heiko Schoening spiega il gioco e mostra le carte)

    4. Megas Alexandros 8 marzo 2023

      Lo spazio all’invenzione è aperto fa parte della vita e non è certo Megas e la MMT che intendono chiuderlo.
      E proprio se vogliamo sviluppare una alternativa alla moneta moderna dobbiamo per questo conoscerne alla perfezione il suo funzionamento.
      L’apertura di Megas è reale visto che ho dedicato la mia attenzione all’utente danone, che da tempo studia una forma di moneta auto-emessa.
      Una moneta auto-emessa risolverebbe ogni problema di voluta e deliberata decisione di farla mancare. Ma rimane il problema di come farla accettare. E come ho detto a danone non è un problema da poco.
      Stiamo parlando di un qualcosa che esiste nel mondo da migliaia di anni e nessuno ad oggi è riuscito a trovare una alternativa valida…. quindi la cosa non è così semplice come anche danone vuol farla apparire. Certamente chi ci riuscirà avrà il Nobel a vita.
      Come ho detto a lui, è impossibile però voler inventare qualcosa di nuovo senza conoscere alla perfezione il vecchio. Infatti le criticità di quello che propone sono frutto proprio della non conoscenza dell’attuale meccanismo di accettazione….. ovvero attraverso le tasse, che ti ho descritto.

    1. Ultor 7 marzo 2023

      se ti sei autoimposto il pareggio di bilancio (Monti) per calmierare lo spread ricattatorio (Draghi), devi sempre indicare le coperture. Puoi derogare in caso di una situazione economica particolarmente grave ma poi la bce fa valere il suo peso di prestatore di ultima istanza (ancora Draghi) e influisce sulla tua capacità di indebitamento. Al governo non abbiamo solo attori incapaci di una qualsivoglia reazione d'orgoglio, sono anche miserabili omuncoli

    2. Megas Alexandros 7 marzo 2023

      Hai descritto la truffa.... che purtroppo viene accettata come verità

    3. sbregaverse 7 marzo 2023

      E che dire dell'uomo dall' altissimo profilattico chiamato a salvare la patria( non è chiaro la patria di chi) che da eccellentissimo lenone della turbo mega arci finanza usuraia globalista, NON ha saputo (voluto!), materia di sua competenza specifica, MODIFICARE IL MICIDIALE MECCANISMO DELLE ASTE MARGINALI che penalizza il debito italiano , quale KARMA da scontare alle cicale pizza e mandolino ¿?

    1. XL 7 marzo 2023

      Vista la situazione generale mi è passata pure la voglia di condurre la battaglia per la sovranità monetaria, che è quasi di retroguardia, comunque Fabio invidio il tuo furore non sopito.

      Tanto per fare della lana caprina, non è che tutta la moneta provenga dalla spesa pubblica, di fatto la fetta più grossa proviene dalle banche private che la creano attraverso i prestiti.
      Diciamo che la moneta legale viene immessa nel circuito produttivo attraverso la spesa pubblica.
      Ma al giorno d'oggi di legale resta poco e molto di ciò che è legale nella forma è illegittimo nella sostanza.

    2. Megas Alexandros 7 marzo 2023

      Quella che viene emessa dalle banche commerciali è "moneta credito" ed anche questa presuppone la creazione di riserva da parte della BC. La moneta credito però viene azzerata una volta che il prestito viene restituito e quindi lascia zero nel settore privato. Un sistema economico che si basa sulla moneta moderna non può nascere senza prima la creazione di riserve dal nulla da parte della BC... come non può operare eternamente attraverso l'uso esclusivo della moneta credito.

    3. Megas Alexandros 7 marzo 2023

      Allora spiegacelo bene il concetto che tu ritieni non essere ben chiaro!!! magari anche con un articolo se qui lo spazio è poco... perché dalle tue parole si capisce ben poco.. credimi!!!
      Siamo tutt'orecchi!!!!

    4. Megas Alexandros 7 marzo 2023

      Non ci siamo capiti… questo è chiaro… ma la gente ha bisogno di soluzioni e non di filosofia o dei gusti di qualcuno.
      Ti dovresti spiegare cosa intendi per società su base economica…. o meglio cosa significa per te questo concetto che al momento è solo filosofico. Per questo ti dico scrivi un articolo per spiegare al mondo che tipo di mondo vuoi…. perché ripeto dalle tue parole non si comprende!
      Tu puoi parlare quanto vuoi ma domani mattina usi la moneta per mangiare fare il pieno e curarti…. è così hanno bisogno di fare tutti gli altri. Quindi la soluzione più breve e immediata è far capire cosa è questa moneta e far tornare il popolo ad essere il proprietario di questo elemento fondamentale del nostro sistema economico….. elementi che usi anche TU!!!!!

    5. XL 7 marzo 2023

      La tua equazione è sbagliata.
      La faccenda nasce così: ci fanno credere che l'economia sia un fatto autonomo dalla società e che proceda con le sue leggi peculiari.
      Poi, fregandoci con la moneta e altri tormentoni ipnotici, ti schiavizzano.

      Il punto è che la sovranità monetaria è un componente essenziale della sovranità tout curt.
      Quindi è esattamente il contrario di credere che la società sia impostata su base economica.
      Perché se vuoi indirizzare la società verso mete più alte, non puoi essere incatenato da schiavitù economica.

      Niente sovranità monetaria = nessuna sovranità
      Nessuna sovranità = nessuna libertà

      Questa è l'equazione che conta.

    6. Megas Alexandros 7 marzo 2023

      Concordo su quello che affermi!.... per questo ho detto a lui di spiegare ed uscire dal filosofico!!! perché di filosofico c'è bene poco, quando tu domani devi pagare una bolletta in quella valuta, o fare spesa al supermercato.... e questo è costretto a farlo anche R66.
      R66 vorrebbe cambiare il mondo, ovvero arrivare a fare quello che neanche Nostro Signore Gesù Cristo è riuscito a fare.... direi che si è messo una bella impresa sulle spalle!!!
      Da quando il mondo è mondo, i sistemi economici sono sempre esistiti ed il loro equilibrio è stato sempre trovato attraverso solo due elementi: la moneta o gli schiavi!!!!
      Ed in tutto questo dobbiamo aver ben presente che la deflazione salariale è la strada che porta alla schiavitù.
      Nei tempi passati, l'equilibrio economico lo trovavano facilmente con gli schiavi.
      Pensa, se dovessi costruire il Colosseo oggi, quanti discorsi e coperture finanziare dovresti ascoltare e trovare per trovare la quadratura economica.... per arrivare a dire: "non si può fare perché non ci sono i soldi".
      Nell'antica Roma si chiesero solo se c'erano gli schiavi a sufficienza e lo realizzarono.
      Questo dovrebbe farci comprendere la follia di quello che facciamo oggi. Pur con tutti i mezzi e le tecnologie non saremmo in grado di realizzare il Colosseo. Questo solo per la credenza che la moneta è scarsa..... ma 2000 anni fa lo hanno realizzato senza mezzi e senza moneta.

    7. XL 7 marzo 2023

      e quindi lascia zero nel settore privato

      Non è proprio così, perché funziona come uno schema Ponzi: nello stesso tempo in cui le rate tornano indietro e azzerano il credito emesso, si contraggono nuovi prestiti che aumentano il circolante.
      Quindi la M totale dipende dal bilanciamento dei due flussi e dall'impatto degli interessi.
      Ovvio che per mantenere la M invariata il debito della società deve aumentare (a causa degli interessi), ma pur essendo la cosa insostenibile globalmente, localmente lo è, soprattutto se la società cresce (demograficamente ed economicamente).

      Di base questo è esattamente il meccanismo che provoca l'alternanza di boom e crisi.

    8. Megas Alexandros 8 marzo 2023

      Io scrivo articoli ed esprimo il mio pensiero e non metto parole in bocca ad altri. Anzi ti ho invitato per ben due volte a chiarire il tuo pensiero anche con un articolo, poiché al momento mi sembra solo filosofico.
      Detto questo la sovranità monetaria tecnicamente si recupera in un giorno è solo questione di scelta politica. Del resto i crediti fiscali ed il loro utilizzo con il Superbonus ne sono la conferma. Mi sembra di averlo scritto chiaro. Poi certo per liberare la mente di tutti coloro che sono stati plagiati dalla frode può darsi ci vogliano generazioni!!!!
      Non capisco cosa non ti torna in questo semplice discorso.
      Piuttosto siamo tutti qui ancora in attesa che tu ci esponga la tua soluzione in modo chiaro e comprensibile. Così ci esprimiamo!!!!

    9. Megas Alexandros 8 marzo 2023

      Ancora! ti ho detto mi fai capire cosa intendi per società senza base economica? Te l’ho chiesto 4 volte…. tu chiedi agli altri di immaginare le cose che hai in testa TU…..ed addirittura ti meravigli perché gli altri non riescono ad immaginarle!!! ti rendi conto a che livello sei?!
      Non è difficile basta che esprimi con parole compiute quello che immagini TU….. dai, sforzati vedrai che riesci a scrivere qualcosa di compiuto!!!

    10. Megas Alexandros 8 marzo 2023

      E questo cosa c’entra sul fatto che il popolo debba recuperare la sovranità monetaria? ovvero il fatto da cui sei partito e contesti. La gente non può essere più solidale anche in presenza della moneta? Anzi è proprio un uso corretto della moneta che rende il sistema economico più equo e solidale!!! Usare la moneta a vantaggio e nell’interesse del popolo aiuta la crescita ed il benessere comune.
      De elimini la moneta, ti rimane solo gli schiavi per tenere in equilibrio un sistema economico.

    11. Megas Alexandros 8 marzo 2023

      Si decisamente colpa tua, perché non spieghi che tipo di mondo vuoi. Il mondo senza sistema economico non può esistere. Anche con il baratto è un sistema economico, se vuoi vivere e riprodurti insieme agli altri. Poi ripeto discutiamo sulla tua interpretazione personale del significato di sistema economico, che tu non riesci a spiegare agli altri!!!
      Che vuol dire senza sistema economico? Intendi senza moneta? senza profitto personale? senza progresso? vado a caso perché è una frase che senza essere spiegata è l’apoteosi della filosofia. Posso capire che tu pur usando la moneta e vivendo in questo sistema economico non sei interessato a sapere cosa sia la moneta e desideri qualcosa di diverso….. ma se non sei in grado di spiegarlo e lanci critiche a caso peggiori la situazione ed aumenti la confusione in chi ne ha già tanta.
      Il tuo pensiero non può essere ridotto ad un post di critica su un articolo che cerca di spiegare tematiche reali della vita di ogni giorno di tutti noi!!!

Visualizzati 21 di 21 commenti approvati.