Il 9 gennaio scorso, Il Consiglio Ue - con una votazione a maggioranza qualificata del Coreper, il Comitato speciale dei rappresentanti per l'agricoltura - ha dato il via libera all'accordo commerciale Mercosur - con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay - la cui firma è prevista per il 17 gennaio.
L'Italia ha votato a favore (in caso contrario, il trattato non sarebbe passato. Quindi il voto italiano è risultato decisivo per l'approvazione dell'accordo) ottenendo, secondo il Ministro Lollobrigida, presunte misure di "protezione e di reciprocità'' per la nostra agricoltura, che avrà "un aumento dei fondi Pac" (i finanziamenti comunitari all'agricoltura, ndr).
Hanno invece votato contro l'accordo Mercosur: Ungheria, Polonia, Irlanda, Austria e Francia. Il Belgio si è astenuto.
Dopo la firma, prevista in Paraguay per mano della Von Der Leyen, il trattato di libero scambio dovrà affrontare il voto del Parlamento Ue e poi il trattato interinale - che modifica le relazioni tra i singoli Stati - dovrà ricevere anche il voto dei parlamenti nazionali dei 27 Stati.
L'intesa, se attuata, spalancherà un mercato globale da 700 milioni di persone. Una prospettiva apocalittica che da mesi e mesi ha scatenato, scatena e scatenerà rivolte in Italia ed in tutta Europa: in vista di tonnellate di prodotti non controllati a basso costo in arrivo sui nostri mercati, concorrenza sleale a prezzi stracciati, con conseguenze disastrose per produzione, occupazione e salari del settore primario.
Merci con standard sanitari e qualitativi inferiori finiranno sulle nostre tavole, già fiaccate dall'inflazione e dalla crisi economica senza fine.
Si fa sentire Monsignor Carlo Maria Viganò, l'alto prelato - scomunicato - non le manda a dire ed esprime la massima solidarietà possibile alle proteste in corso:
"Boicottare le aziende della grande distribuzione che sostengono il Mercosur e penalizzano la produzione interna".
Ecco la sua dichiarazione integrale:
Un’élite eversiva si è impadronita dei governi di quasi tutti i Paesi occidentali. I suoi emissari nei governi considerano i propri cittadini come nemici da estinguere mediante pandemie, guerre, carestie e criminalità. Sono decenni che i globalisti orgogliosamente rivendicano la paternità dei progetti di depopolamento, nel silenzio complice della stampa mainstream e di tutte le istituzioni civili e religiose. E se i crimini della farsa psicopandemica e le frodi dell’emergenza climatica sono ormai innegabili, appare ormai evidente che il comparto da eliminare è proprio quello dell’agroalimentare, oggi troppo parcellizzato e quindi poco controllabile a livello globale. Il Mercosur è un trattato di libero scambio con Argentina, Brasile, Bolivia, Paraguay e Uruguay a seguito del quale l’Europa sarà invasa da alimenti prodotti da coltivazioni o allevamenti non sottoposti alle nostre ferree regole sanitarie.
Un’élite eversiva si è impadronita dei governi di quasi tutti i Paesi occidentali. I suoi emissari nei governi considerano i propri cittadini come nemici da estinguere mediante pandemie, guerre, carestie e criminalità. Sono decenni che i globalisti orgogliosamente rivendicano la… pic.twitter.com/Xt64ega2ms
— Arcivescovo Carlo Maria Viganò (@CarloMVigano) January 10, 2026
La sua approvazione costituisce un attacco all’agricoltura, agli allevamenti, alla pesca e alla salute dei cittadini europei, che avrà come risultato la distruzione del tessuto socioeconomico di intere Nazioni e la dipendenza alimentare dalle multinazionali del settore, tutte riferibili ai fondi di investimento BlackRock, Vanguard e StateStreet che stanno saccheggiando le terre agricole. L’asservimento dei governanti agli interessi dell’élite globalista è ancor più evidente dinanzi alla pianificazione della sostituzione etnica, perseguita allo scopo di cancellare l’identità religiosa, culturale, linguistica ed economica degli Stati e poter meglio controllare le masse. Da Starmer a Macron, da Rutte a Sanchez, dalla von der Leyen alla Meloni, la sorveglianza totale è ormai in fase di realizzazione e diventerà irreversibile con l’introduzione della valuta digitale e l’obbligo dell’ID univoco per l’accesso ai servizi essenziali.
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La Von Der Leyen per conto della Ue prossima alla firma del Mercosur [/caption]
Esprimo quindi il mio pieno sostegno alle manifestazioni di protesta degli agricoltori e degli allevatori europei e britannici, in queste settimane fatti oggetto di una vera e propria persecuzione spietata e ingiustificata. Auspico che i cittadini diano pieno appoggio a queste categorie particolarmente colpite, anzitutto acquistando direttamente da loro ciò che producono, perché è grazie alla loro presenza che possiamo mangiare in modo sano ed evitare alimenti ultraprocessati o geneticamente modificati.
Invito a boicottare le aziende della grande distribuzione che sostengono il Mercosur e penalizzano la produzione interna. L’Unione Europea è un’associazione eversiva criminale: essa non può essere “cambiata dal di dentro”, va semplicemente rasa al suolo.
Mons. Carlo Maria Viganò
10.01.2026
Fonte: https://x.com/CarloMVigano/status/2010000231128076554?s=20

nicolcass 13 gennaio 2026
santo subito