Kit Knightly
off-guardian.org
Negli ultimi giorni, un presunto contratto di fornitura di vaccini tra Pfizer e il governo dell'Albania è diventato di domino pubblico e ha infiammato i social media.
Non contiene nessuna informazione veramente nuova ma, se fosse autentico, confermerebbe certamente i peggiori sospetti che molti di noi avevano avuto sui termini degli accordi per la fornitura dei vaccini.
Il documento era stato pubblicato per la prima volta nel mese di gennaio dal media indipendente albanese Gogo.al, ma era venuto alla ribalta nell'anglosfera solo tre giorni fa, quando l'utente di Twitter Ehden aveva pubblicato un lungo thread che ne analizzava il contenuto. Il suo account era stato subito "limitato" (è capitato anche a noi), ma potete leggere il suo blog qui.
Nell'interesse di una discussione aperta, e senza avallarne l'autenticità, presentiamo l'intero documento. Raccomandiamo a chiunque sia interessato di scaricarlo [LEXO-KONTRATEN-E-PLOTE] , nel caso in cui sparisca dalla rete, come tendono a fare i documenti potenzialmente imbarazzanti.
Allora, il documento è autentico?
È difficile dirlo. Se si trattasse di una falsa fuga di notizie non sarebbe di certo la prima volta . Un documento che fa affermazioni stravaganti, che attira subito molti media alternativi, solo per essere sfatato e screditare tutti quelli che lo avevano riportato. Succede. È il motivo per cui ci si dovrebbe sempre avvicinare con estrema cautela alle "fughe di notizie."
Un argomento a favore dell'autenticità del contratto è invece la mancanza di qualsiasi "enorme e rivoluzionaria ammissione," che sarebbe il segno distintivo di un falsa fuga di notizie.
Da quando era stato postato da Ehden, sono trapelati altri "contratti" che contengono formule e clausole simili. Ma, dato che anche questi non sono provati al 100%, sarebbe sbagliato usarli per corroborarli l'un l'altro.
Indizi più certi si possono reperire sul sito web del Ministero della Salute israeliano, dove hanno una copia (pesantemente redatta) del loro "REAL-WORLD EPIDEMIOLOGICAL EVIDENCE COLLABORATION AGREEMENT" con Pfizer (abbiamo scaricato una copia anche di quello, per sicurezza).
Questi due documenti hanno alcune forti somiglianze.
Sotto "definizioni", per esempio, entrambi usano lo stesso fraseggio, parola per parola, per le definizioni di "prodotto" e "affiliato/i." Anche il termine "proprietà intellettuale" è molto simile. Come molto del linguaggio sotto "Termine e rescissione."
Questa è la prova che il documento potrebbe essere reale...OPPURE è la prova che su Internet è possibile reperire buone fonti per le formule legali dei contratti standard di Pfizer, come utile risorsa per i falsari. Sono credibili entrambe le versioni.
Naturalmente esistono prove circostanziali a favore dell'autenticità del documento. Il fatto che l'account Twitter che lo aveva riportato sia stato "limitato" quasi immediatamente, per esempio. Il fatto che sia rimasto su internet per quasi sette mesi e non sia stato oggetto di una sola smentita ufficiale dalle parti in causa e non abbia suscitato l'interesse di nessun "fact-checker indipendente." Questi sono tutti punti a suo favore.
Per ora, comunque, è difficile esserne certi. Ma supponiamo, per amor di discussione, che sia reale. Che cosa dice?
Finora si è parlato molto dei terribili termini finanziari, ma questo non è affatto insolito nei contratti fra gli stati e le imprese private. I governi si accordano su condizioni contrattuali terribili per il contribuente, mentre accettano mazzette qua e là o un lavoro tranquillo per il futuro. È così che funziona il mondo.
In realtà, nelle cinquantadue pagine, ci sono due paragrafi chiave su cui bisognerebbe concentrarsi.
In primo luogo, nella sezione 5.5 "Accordi con l'acquirente" [grassetto aggiunto]:
L'Acquirente riconosce che il Vaccino e i materiali relativi al Vaccino, e i loro componenti e materiali costitutivi sono in fase di rapido sviluppo a causa delle circostanze di emergenza della pandemia COVID-19 e continueranno ad essere studiati dopo la fornitura del Vaccino all'Acquirente ai sensi del presente Accordo. L'Acquirente riconosce inoltre che gli effetti a lungo termine e l'efficacia del Vaccino non sono attualmente noti e che ci possono essere effetti avversi del Vaccino che non sono attualmente noti. Inoltre, per quanto applicabile, l'Acquirente riconosce che il Prodotto non sarà serializzato.
Questo è semplicemente e logicamente inconfutabile. Prodotti chimici che esistono da meno di un anno, per definizione, hanno effetti a lungo termine sconosciuti. (Che, per inciso, è quello che abbiamo detto ieri e che ci è costato la sospensione da Twitter).
In secondo luogo, nella sezione 8.1 "Indennizzo da parte dell'acquirente" [di nuovo, grassetto aggiunto]:
L'Acquirente accetta di indennizzare, difendere e ritenere indenne Pfizer, BioNTech, ciascuna delle loro Affiliate, appaltatori, subappaltatori, licenzianti, sub-licenziatari, distributori, produttori a contratto, fornitori di servizi, ricercatori di studi clinici, terze parti a cui Pfizer o BioNTech o una qualsiasi delle rispettive Affiliate possano essere direttamente o indirettamente debitori di un'indennità basata sulla ricerca, sviluppo, produzione, distribuzione, commercializzazione o uso del vaccino, e ciascuno dei funzionari, direttori, dipendenti e altri agenti e rappresentanti, e i rispettivi predecessori, successori e cessionari di ciascuno dei suddetti ("Indennizzati"), da e contro qualsiasi causa, rivendicazione, azione, richiesta, perdite, danni, responsabilità, insediamenti, sanzioni, multe, costi e spese (inclusi, senza limitazione, ragionevoli onorari di avvocati e altre spese di indagine o contenzioso), anche se derivanti da contratto, torto, proprietà intellettuale, o qualsiasi altra teoria, e sia legale, statutaria, equa o altro (collettivamente, "Perdite") derivanti da, relative a, o risultanti dal Vaccino, incluso, ma non limitato a qualsiasi fase di progettazione, sviluppo, indagine, formulazione, test, test clinici, produzione, etichettatura, imballaggio, trasporto, conservazione, distribuzione, marketing, promozione, vendita, acquisto, licenza, donazione, dispensazione, prescrizione, amministrazione, fornitura o uso del Vaccino.
In pratica, Pfizer è totalmente protetta da qualsiasi responsabilità legale nel caso in cui il suo vaccino causi effettivamente uno qualsiasi dei suddetti "effetti avversi che non sono attualmente conosciuti." Un paragrafo successivo stabilisce anche che il governo dovrà pagare le spese legali di Pfizer nel caso in cui venga citata in giudizio.
E non c'è motivo di pensare che questo riguardi solo l'Albania. Chiaramente, se lo hanno incluso in questo contratto, lo hanno incluso in tutti i contratti. In Sudafrica, per esempio, è noto che Pfizer ha richiesto beni sovrani a garanzia del suo scudo legale.
Riassumendo, se il documento è reale, i contratti di distribuzione dei vaccini Pfizer:
Riconoscono che il suo prodotto potrebbe non funzionare. Ammettono che potrebbe avere effetti nocivi sconosciuti. Riconoscono che potrebbe essere citata in giudizio, se questo fosse il caso. Assicurano la protezione legale dei suoi enormi profitti.
Lo sapevamo già. Ma è sempre meglio averlo per iscritto.
Kit Knightly
Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2021/07/29/covid-vaccines-the-leaked-pfizer-contract/
29.07.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
nicolass 31 luglio 2021
Vorrei andare un poco fuori tema ma non troppo.. domando: vi pare possibile che i politici nostrani, giornalisti e direttori di giornali, massoni di ogni ordine e grado, faccendieri e finanzieri, prelati e pretacci, nobili decaduti .. tutti indistintamente cantino la stessa messa: vaccini, vaccini e ancora vaccini impermeabili a ogni ragionevole dubbio sulla loro efficacia e sicurezza?? .. A me non sembra credibile. Ora due sono le cose: o sono tutti più cretini di quello che sembrano ma mi pare francamente improbabile oppure hanno avuto rassicurazioni da chi realmente detiene il potere che loro e la loro progenie saranno tenuti indenni dal massacro sociale, economico e sanitario in atto come contentino per la loro completa acquiescenza all'ordine costituito. Onestamente non mi vengono in mente altre possibili spiegazioni ma se qualcuno se la sente di avanzarne delle altre ne sarei felice.
Pfefferminz 31 luglio 2021
Quindi dovrebbero essere tutti al corrente di quello che accade veramente e che a noi è ancora ignoto. Se è così, hanno ricevuto, oltre alle rassicurazioni, anche la promessa di mantenere dei privilegi anche in futuro, quando il resto dell'umanità, secondo i loro piani, sarà ridotto in schiavitù. È l'ipotesi più plausibile, io non ne ho una migliore. La partita si gioca allora fra deep state e conniventi vari, ipnotizzati dalla TV e il manipolo di renitenti pensatori fuori dagli schemi.
A proposito di Querdenker, domani primo agosto 2021 a Berlino si svolgerà la prima grande manifestazione antilockdown NON autorizzata.
IlContadino 1 agosto 2021
Giusta osservazione. Neanche una maestrina riesci a trovare fuori dal coro, e nessuno di rilevanza mediatica: un cantante, uno scrittore, attore, poeta, pittore o chiunque tragga beneficio dal grande pubblico, perché in Italia se arrivi a parlare al grande pubblico vuol dire che ti è stato concesso, in un lampo ti può essere tolto, infatti quando vedi qualcuno di famoso che fa una dichiarazione fuori posto hai l'impressione di osservare una stella cadente, bagliore di un istante che non torna più, esprimi un desiderio;)
Secondo me un Jovanotti o un Pelù credono veramente che si stanno vaccinando, poi di certo gli faranno punturina di fisiologica, perché se stramazzano sul marciapiede fuori dall'hub diventa un po' un casino, ma i poveri artisti che ne sanno?! Loro si sentono ricchi e famosi, arrivati e realizzati, guai a pisciar fuori che casca tutto, del resto frega un caxxo
BrunoWald 2 agosto 2021
Sicuramente sono mossi dall'amore per il proprio "particulare": promesse come quelle da lei segnalate, e la banale constatazione che i loro privilegi, visibilità, posizioni ecc. sono legate all'obbedienza dimostrata. Ma probabilmente molti di loro, soprattutto i più importanti, sono anche personalmente sotto ricatto: di scheletri nell'armadio devono averne parecchi.
BrunoWald 2 agosto 2021
Pelù non era quello che cantava: "Giro di notte con le anime perse / sì della famiglia io sono il ribelle"...?
E poi, con maggiore sincerità: "Tutta la storia è una grassa bugia / Tutte le vite per primo la mia".
ndr60 3 agosto 2021
Concordo, è per questo che ammiro gente come Enrico Montesano (non proprio l'ultimo arrivato) che, a differenza di decine di suoi colleghi, si è schierato contro questa farsa.