Vaccini anti-Covid, AIFA ammette di non avere le certificazioni di sicurezza

Di fronte al Tar Lazio l'Agenzia Italiana del Farmaco ammette di non avere le certificazioni per la vendita condizionata. Sentenza rinviata al 31 gennaio.

Vaccini anti-Covid, AIFA ammette di non avere le certificazioni di sicurezza

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

Si è tenuta questa mattina l'udienza che era stata fissata di fronte al TAR Lazio contro l'Agenzia Italiana del Farmaco, chiamata in causa dai legali dell'Associazione IDU, Istanza Diritti Umani di Novara, in merito alla fondamentale questione delle relazioni obbligatorie sulla sicurezza ed efficacia dei cosiddetti vaccini anti-COVID.
AIFA ha dichiarato esplicitamente di non essere in possesso di questa documentazione che, in realtà, è invece indispensabile sia per l'immissione che per il mantenimento sul mercato di questi farmaci in base alla normativa europea.

Raggiunto telefonicamente l'Avvocato Andrea Oddo, uno dei difensori dell'Associazione (QUI la sua recente intervista), ha dichiarato:

"AIFA ha ammesso per iscritto ed in atti giudiziali di non avere le certificazioni di efficacia e sicurezza obbligatorie per la vendita condizionata. È una confessione giudiziale che mette un punto fermo sulla questione e che determina conseguenze processuali sulle quali non posso aggiungere altro in questa sede. Abbiamo ottenuto un rinvio all'udienza del 31 gennaio al fine di discutere la causa nel merito alla luce di quanto ammesso dalla controparte."

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Valentina Bennati
ComeDonChisciotte.Org
02.12.2022, ore 19.25

Commenti (17)

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    1. Pfefferminz 3 dicembre 2022

      https://rumble.com/v1xb2fi-mit-lichtgeschwindigkeit-zur-selbstanklage-interview-mit-prof.-bhakdi.html
      (video di un'intervista con il Prof. Bhakdi del 26 novembre 2022, in tedesco)

      A partire dal minuto 36:00, il Prof. Bhakdi descrive il modo in cui la BioNTech ha condotto gli esami preclinici sull'efficacia e sulla sicurezza. Bhakdi si basa sulle informazioni contenute nel libro "Project Lightspeed" del giornalista Joe Miller e dei creatori del "vaccino" mRNA Ugur Sahin e della moglie Ozlem Tureci, proprietari della BioNTech.

      Gli studi preclinici sono quegli esami che devono avvenire prima che una certa sostanza possa essere applicata agli esseri umani. In un documento del 14 maggio 2020, i creatori del "vaccino" scrivono che gli esami preclinici sarebbero già stati eseguiti ed approvati dall'autorità, in quel caso il Paul-Ehrlich-Institut, la farmacovigilanza tedesca. La notizia sugli esami preclinici già avvenuti sarebbe stata pubblicata in un momento successivo sul resoconto ufficiale della BioNTech del 2019.

      Studi preclinici sull'efficacia. Il Prof. Bhakdi riferisce che la BioNTech non aveva a disposizione il virus del SARS-CoV-2 per poter eseguire gli esami sull'efficacia. Non avevano il virus e non avrebbero neanche potuto usarlo, perché i loro laboratori non avevano il livello di sicurezza richiesto per poter maneggiare questo tipo di virus. Sono stati usati pseudovirus. Le prove di laboratorio, utilizzando delle cellule in appositi contenitori, avrebbero portato ad una riduzione dell'infezione dall'1% allo 0,1%. Ciò nonostante l'autorità competente (Paul-Ehrlich-Institut) avrebbe concesso l'approvazione.

      Gli esami preclinici sulla sicurezza non sono stati eseguiti, perché mancava il tempo. La BioNTech fa riferimento ad una clausola dell'OMS secondo cui essi non sarebbero stati necessari in caso di emergenza. Questa clausola dell'OMS però è introvabile, dice Bhakdi.

      Ufficialmente, gli esami preclinici su efficacia e sicurezza sono stati eseguiti e ancora oggi si fa riferimento alle conclusioni della BioNTech.

      Ora le case farmaceutiche cercano di utilizzare la tecnologia mRNA per curare il cancro, usano gli stessi nanolipidi che erano stati utilizzati per i "vaccini", affermano che gli esami preclinici sarebbero già stati fatti, cosa che non corrisponde al vero. In particolare, dice Bhakdi, se i nanolipidi vengono messi nelle narici dei topi, questi muoiono. E questa sarebbe una sostanza da iniettare ai bambini?, si chiede Bhakdi.

      Per ultimo, il Prof Bhakdi rende noto che è appena uscito un libro su tutti i dettagli che riguardano gli esami preclinici su efficacia e sicurezza della BioNTech: "Die mRNA Maschine, Protokoll einer wahren Tragoedie" (La macchina del mRNA, protocollo di una tragedia vera), di David O. Fischer.

    2. Luca VFR 3 dicembre 2022

      Insomma si sono basati sulla tecnica che va di moda al momento: la simulazione. Peccato che qualsiasi simulazione non possa tener conto di tutti i parametri reali e quindi fondamentalmente sono, per dirla molto in parole povere, semplice fuffa spacciata per verità assoluta. In pratica siamo al famoso "Olio di Serpente" del vecchio West. La cosa quasi ridicola è che a 150 anni dal vecchio West ci sia ancora gente direi la quasi totalità delle persone, che ci crede all'Olio di Serrpente versione 2.0.

    3. Pfefferminz 3 dicembre 2022

      La cosa che stupisce è che, oltre al fatto che ci si è serviti di una simulazione con pseudovirus, il "risultato" sia stato accettato malgrado la riduzione irrisoria dell'"infezione" dall'1% allo 0,1%.
      Lascia inoltre senza parole il fatto che siano i creatori stessi del "vaccino" a raccontare e documentare tutta la storia. La "fuffa spacciata per verità" te la servono su un piatto d'argento.

    4. Luca VFR 3 dicembre 2022

      Diciamo che come sempre accade il 90% del merito di una truffa riuscita è del truffato, non del truffatore. Come diceva Wanna Marchi: ogni giorno nasce un pollo, beato chi se lo spenna.

    5. LuxIgnis 4 dicembre 2022

      In realtà "l'olio di serpente" è vero e funziona. Fu uno dei primi discrediti della scienzah verso le medicine alternative e/o tradizionali.
      L'olio di serpente, ricavato veramente da alcune specie di serpente, fu importato dai migranti cinesi che furono usati nella posa dei binari nella costruzione delle ferrovie nell'800. Dato il tipo di lavoro i lavoranti erano soggetti a varie tipi di problemi e ingiurie muscolari. E usavano quindi quest'olio della loro tradizione che era efficace. Questo portò a un commercio vasto del prodotto e quindi anche a varie contraffazioni che in realtà non avevano quasi nessuno degli ingredienti originari e quindi inefficaci. Tutto questo portò poi al mito dell'olio di serpente come rimedio truffaldino.

    1. uparishutrachoal 3 dicembre 2022

      Vabbé, che problemi ci sono?
      Le circostanze rendevano improcrastinabile la messa in commercio dei vaccini, anche senza le certificazioni di sicurezza: potevamo lasciare che la pandemia uccidesse milioni di persone senza fare nulla?
      Eravamo costretti ad agire per causa di forza maggiore..e visti i risultati egregi, la scelta è stata giusta.
      Se pensiamo, per obbligo di legge, che il vaccino è cosa giusta e sacrosanta, qualsiasi cosa lo possa ostacolare perde di valore e viene piegata al rullo compressore del potere farmaceutico.
      Il potere ti piscia in testa e dice che piove..e se non ci credi sei un negazionista.
      Il potere è pazzo, e i pazzi si assecondano ma poi ci spostiamo ed evitiamo di bagnarci.
      La speranza di giustizia è una bella cosa, ma in attesa, è bene contentarsi di cavarcela in qualche modo..che qualche modo c'è sempre.
      Il potere non ha paura di chi legalmente lo contesta, ma di chi se ne frega dei suoi ordini..e tira innanzi.

    2. Giovanni01 3 dicembre 2022

      Chi contesta il potere percorrendo le vie che lo stesso offre null'altro fa che alimentarlo, ma soprattutto legittimarlo.

    3. Luca VFR 3 dicembre 2022

      Esatto! qua ci si ostina a credere che il potere lo si combatte dall'interno un po' come i fessacchiotti leghisti che credevano di sconfiggere l'UE dall'interno. Se il Terzo Stato del 1789 fosse stato ai "procedimenti legali" in vigore allora adesso in Francia ci sarebbe sul trono Luigi XXVI e ci sarebbe ancora il Sacro Romano Impero con a capo Maria Teresa IX d'Asburgo-Lorena.

    4. BrunoWald 3 dicembre 2022

      "Se il Terzo Stato del 1789 fosse stato ai “procedimenti legali” in vigore allora adesso in Francia ci sarebbe sul trono Luigi XXVI e ci sarebbe ancora il Sacro Romano Impero con a capo Maria Teresa IX d’Asburgo-Lorena."

      E sarebbe stato di gran lunga meglio del manicomio criminale in cui invece ci troviamo adesso.

    5. Luca VFR 3 dicembre 2022

      Sì è vero. Ma lo sarebbe solo se fai parte dell'aristocrazia non del Terzo Stato.

    6. BrunoWald 4 dicembre 2022

      Certo: abituati come siamo a vivere decentemente, nessuno di noi aspira a ridiventare un servo della gleba.
      Ma non si può misurare il mondo preindustriale col nostro metro, e se mettiamo le cose in prospettiva, appare un quadro più o meno come il seguente:
      gli aristocratici erano solo spietati; questi sono anche pazzi.
      Per i re eravamo forza lavoro e carne da cannone; per la setta globalista siamo mangiatori inutili: quelli avevano in qualche modo bisogno di noi; questi intendono sterminarci.
      Gli Asburgo-Lorena si assumevano almeno la responsabilità di portare apertamente la corona: i Rothschild non si assumono alcuna responsabilità, e agiscono nell'ombra per mettercelo in quel posto.
      Comunque è una discussione puramente accademica: "discorsi oziosi", si potrebbe dire... :-)

    1. JA 2 dicembre 2022

      Non sono i soli direi:
      I dati sulla sicurezza dei vaccini mostrano che il 7,7% di chi ha ricevuto i vaccini ha avuto bisogno di cure mediche
      Ora che il CDC ha finalmente deciso di rilasciare i dati sulla sicurezza post-commercializzazione per i vaccini Covid-19 dal suo sistema V-safe, è facile capire perché fossero così restii a renderli pubblici.
      Secondo il blogger di Substack Aaron Siri, “i dati di V-safe mostrano che il 7,7% dei suoi circa 10 milioni di utenti ha riferito di dover ricevere cure mediche dopo aver ricevuto un vaccino Covid-19 e oltre il 70% di questi utenti ha richiesto cure cliniche ambulatoriali/urgenti, assistenza al pronto soccorso e/o sono stati ricoverati in ospedale”.”
      https://blogs.mercola.com/sites/vitalvotes/archive/2022/11/28/vaccine-safety-data-show-77-who-got-the-jabs-needed-medical-care.aspx

      La maggior parte dei decessi per COVID in America sono ora tra i vaccinati”
      https : //blogs.mercola.com/sites/vitalvotes/archive/2022/11/28/majority-of-covid-deaths-are-now-among-the-vaccinated-in-america.aspx

      "Un massiccio calo delle nascite" viene ignorato dai funzionari sanitari
      https : //blogs.mercola.com/sites/vitalvotes/archive/2022/11/29/_1820_a-massive-decline-in-births_1920_-is-being-ignored-by-health-officials.aspx

    2. Luca VFR 3 dicembre 2022

      L'ultimo punto è interessante e certifica, purtroppo, il successo della "campagna vaccinale" che era intenta a depopolare il pianeta. Solo la parte Occidentale, però dato che non credo che in Africa/asia si siano vaccinati così massicciamente. e che in ottica depopolamento sarebbero state le zone da vaccinare in massa data la fertilità conigliesca di quelle popolazioni, specie africane.

    3. JA 3 dicembre 2022

      E specie per l'incapacità ad autosostenersi.

    4. emilyever 3 dicembre 2022

      Per l'Africa hanno in mente altri progetti, non so più dove ho letto che stanno studiando un vaccino che permetta alle persone malnutrite di non infettarsi. Non ho più parole

    5. Luca VFR 3 dicembre 2022

      Gli africani han dimostrato col precedente vaccino tra virgolette di essere molto più intelligenti dei "bianchi". E seguiteranno a dimostrarlo, ho idea.

    6. BrunoWald 4 dicembre 2022

      È una interpretazione plausibile. Ma ce n'è una alternativa: il nemico se ne frega degli africani, il bersaglio siamo sempre stati noi.

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