Vacanze. Dieci rimedi naturali da portare con sé

Vacanze. Dieci rimedi naturali da portare con sé

Pronti per le ferie? Per i piccoli disturbi che possono capitare ecco 10 rimedi naturali da mettere in valigia:

ARNICA - Sotto forma di crema, gel e compresse (omeopatiche) è il rimedio numero uno per superare uno shock fisico (lividi, contusioni, distorsioni, stiramenti). Localmente non va usata però su ferite aperte e abrasioni.

OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA - Può essere usato in moltissime occasioni: problemi di sonno (2 gocce diffuse in camera da letto), per pulire piccole ferite, abrasioni o bruciature (2 gocce aggiunte all’acqua bollita una volta fatta raffreddare, agitando bene per facilitare la dispersione dell’olio), punture d’insetti (1 goccia pura).

OLEOLITO DI IPERICO - È un portento contro gli eritemi, inoltre cicatrizza e stimola la rigenerazione cellulare. È un buon rimedio anche per couperose, psoriasi e ustioni.

FERMENTI LATTICI - Utili per abbreviare i tempi di guarigione in caso di diarrea. Utilizzare sempre quelli resistenti all’acidità dello stomaco e all’azione dei sali biliari e vitali fino alla data di scadenza indicata sul prodotto.

MAGNESIUM PHOSPHORICUM 6 DH - È un Sale di Schussler e non un prodotto omeopatico, va specificato bene in farmacia. Ha una forte attività spasmolitica e analgesica, utile in caso di mestruazioni dolorose, nevralgie, coliche, dolori da dentizione. Si sciolgono 10 compresse in 200 ml di acqua calda precedentemente fatta bollire per 15-20 minuti e si beve a piccoli sorsi anche ogni 5 minuti.

RESCUE REMEDY - Creato dal dottor Bach come rimedio di emergenza, è costituito da una miscela di cinque essenze floreali. È utile per tutte quelle occasioni in cui un avvenimento sgradevole e imprevisto crea scombussolamento e aiuta a ristabilire in breve tempo l’equilibrio psichico. Si può prendere, ad esempio, subito dopo un piccolo incidente, una brutta notizia, uno svenimento. Aiuta i bambini a riprendersi dallo spavento di una caduta, calma il nervosismo e l’ansia che precedono una prova, placa la paura di volare. Si versano 4-8 gocce in un bicchiere d’acqua e si sorseggia a intervalli molto brevi (5 minuti). Se necessario si prosegue con un secondo bicchiere nella stessa maniera.

CREMA ALLA CALENDULA - Ha un’azione antinfiammatoria in grado di lenire la maggior parte delle irritazioni cutanee. Ottima per la pelle screpolata e in caso di eczema. Si può applicare con buoni risultati anche su piccole bruciature, vesciche, morsi o punture di insetti, emorroidi, geloni e calli.

GEL DI ALOE VERA - Portentoso idratante ad immediato assorbimento si può usare come doposole, base per il trucco e anche per attenuare scottature, irritazioni e zone appena depilate.

OLIO ESSENZIALE DI MENTA PIPERITA - Una piccola quantità di olio essenziale (diluito in olio di mandorle dolce) sulla nuca, appena sotto il cranio, aiuta a far passare il mal di testa. Utile massaggiare dolcemente un poco di quest’olio anche sull’attaccatura dei capelli verso le tempie.

ZENZERO - È dimostrata la sua efficacia contro la nausea. Nei negozi di alimentazione naturale si trovano delle gradevoli gomme da masticare, per i più piccoli invece meglio i cerotti imbevuti del suo olio essenziale da attaccare ai vestitini vicino al collo per facilitare l’inalazione dell’aroma. Si trovano in farmacia e in erboristeria, scegliere quelli 100% naturali.
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VB

Commenti (5)

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Mostra commenti 5 caricati
    1. R66 17 giugno 2022

      Aggiungerei un elemento (non proprio naturale) per chi cammina un bel po': i cerotti Compeed.
      Credevo fossero l'ennesima trovata ruba soldi, invece sono una vera manna, risolvono l'esistenza in caso di bisogno!

    2. emilyever 19 giugno 2022

      Confermo

    1. LuxIgnis 17 giugno 2022

      Alcuni di questi rimedi si possono realizzare facilmente a casa da soli sotto forma di oleolito.
      Arnica, Calendula, Lavanda, Iperico.
      Basta prendere l'erba, se fresca è meglio ma va bene anche secca, metterla in un vasetto e ricoprire il tutto con un olio vegetale di buona qualità. Ve ne sono tanti che si possono usare ma anche del buon olio extravergine di oliva va benissimo. L'olio deve superare l'erba di circa un dito.
      Chiudere il barattolo e lasciare al sole per 3 settimane o sopra i termosifoni d'inverno. Meglio al sole comunque e il periodo è propizio. Ricordarsi di agitare il barattolo almeno una volta al giorno.
      Dopo filtrare il tutto. Alla miscela si possono aggiungere degli oli essenziali per potenziarne l'effetto. Ad esempio all'olio di calendula aggiungere dell'olio essenziale di camomilla romana. Ottimo per la pelle. Ed estremamente lenitivo per le punture di insetti.
      Se invece si vuole ottenere una crema basta aggiungere dei grani di cera d'api (le giuste proporzioni si trovano su internet, e scaldare a bagno maria.
      Una volta quando potevo me le facevo spesso d'estate per utilizzarle tutto l'anno.

    2. IlContadino 17 giugno 2022

      Noi abitualmente raccogliamo Iperico per S. Giovanni, ora che ci penso, ormai ci siamo:-) poi lo lasciamo riposare in olio extravergine di oliva, ne risulta una pozione mille usi, in casa non manca mai:-)

    3. LuxIgnis 17 giugno 2022

      Si, poi con l'erba fresca e selvatica è ancora meglio!
      Ah, probabilmente tu lo sai, ma vale per tutti. L'iperico è fotosensibile quindi se lo usate non mettetevi al sole o non mettete la parte al sole. Rischio ustioni.

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