Di ma.gu, stadiofinale.it
A nord di Padova c’è un Comune che si chiama Cadoneghe. Gente che lavora, gente che produce (cit. Gaber).
A Cadoneghe c’è anche un uomo che in passato era stato consigliere del PD locale (nessuno è perfetto) e che un giorno, anzi il 2 di giugno, ha avuto una idea strana.
Beh, di gente con le idee strane oggi è pieno il pianeta, ed il 2 giugno è toccato a Cadoneghe.
Questo uomo si chiama Maurizio Angelini, e il fatidico 2 giugno dell’anno 2025 è andato in piazza a Cadoneghe gridando
“Viva la Repubblica e Salviamo Gaza!“.
Poi non pago di tanto ardore ha estratto il vessillo proibito, cioè la bandiera della Palestina. Debbo notare che anche la Repubblica sarebbe da salvare, però di fronte a circa 90.000 morti l’Italia può aspettare un attimo.
Angelini non è contento che Israele stia combattendo il terrorismo alla radice: cioè Israele ammazza i bambini nella certezza che da grandi saranno terroristi di Hamas. Angelini non capisce che Israele sta lottando strenuamente contro bambini inermi. Angelini non capisce, forse è un po’ “propal”.
In ogni modo, l’ardito gesto di Angelini non passa inosservato: in pochi istanti viene preso da due carabinieri, fermato ed identificato per opportuna schedatura.
RAGIONIAMO
Una persona “nota” in paese (l’Angelini), manifesta più che civilmente e per tutta risposta viene fermato per le informative di rito (sì, si chiamano così: serve per riempire il dossier delle persone).
Posso immaginare che se Angelini avesse sventolato la bandiera dell’Inter nessuno lo avrebbe fermato. E non si tratta di pietà dopo le 5 “leche” [gol] inferte dal PSG in Champions, ma semplicemente che la questione calcistica non è di interesse.
So già che i carabinieri non fermano di loro volontà per un gesto decisamente innocuo e magari garantito dalla Costituzione. A questo punto mi chiedo: chi possa aver dato l’ordine di “bloccare” queste manifestazioni che nulla possono turbare (mi riferisco all’ordine pubblico).
É molto , anzi troppo, probabile che l’ordine sia arrivato dal Ministero dell’Interno, e quindi dal Governo.
Non deve stupire: il governo italiano è chino e prono ai voleri di Israele. L’Italia essendo una colonia americana (direi che 126 basi NATO possano bastare) è per conseguenza anche colonia israeliana. Non ci credete? Leggete qui e qui.
AEROPORTO MALPENSA
In un aeroporto, tanto meglio se internazionale, non si può entrare con le armi ad eccezione delle Forze dell’Ordine. Questo vale per tutti gli aeroporti, però a Malpensa (ma anche Roma) esiste una deroga: i militari israeliani possono girare armati senza, tra l’altro, dover essere accompagnati dei “colleghi” italiani. Tranquilli: il Ministero negherà tutto perchè vi è una “ragione di Stato” .
Insomma sei a Milano , ma è come essere a Tel-Aviv.
BAGAGLI E BERSAGLI
Non parliamo di quando parte o arriva un aereo israeliano: le operazioni di carico e scarico sono presidiate dai cecchini posti sulle terrazze vicino all’aeromobile. Pensate al piacere che può avere un addetto ai bagagli mentre un paio di canne di fucile con puntatore laser lo seguono nel lavoro. Chi può permettersi di minacciare un lavoratore mentre lavora? Chi può permettere ad uno stato straniero di minacciare i cittadini italiani?
LAGO MAGGIORE
Molti ricorderanno il naufragio del 28 maggio del 2023 sul Lago Maggiore: c’era una allegra combriccola di agenti del Mossad a festeggiare un compleanno. Ovviamente erano in buona compagnia: c’erano anche degli 007 italiani, segno evidente che siamo tutti “fratelli-in-spionaggio”. Questa comunanza non deve sorprendere: l’Italia è, come già scritto, una colonia e giustamente i “padroni” ogni tanto vanno a controllare i servi (sciocchi) se stanno obbedendo.
COSTITUZIONE E MINACCE
La libertà di pensiero ed espressione sarebbero garantite, purchè siano a favore del padrone: NATO e Israele.
Il cittadino avrebbe in teoria la “protezione” della Costituzione, ma la politica non applica queste regole. Perchè?
Semplice: Israele minaccia di morte chiunque possa minimamente opporvisi. Non è complottismo, ma è semplice evidenza. Le operazioni “coperte” del Mossad non sono fantasia da Le Carrè, ma sono una pratica quotidiana.
Chi ha un po’ di memoria ricorderà la strage di Mestre oppure l’omicidio Bull (un progettista meccanico i cui lavori avrebbero potuto essere usati contro Israele), ma l’elenco è lungo. Il compianto Aldo Moro fu minacciato, ma poi morì per mano di Brigate Rosse, ma chi sparò in Via Fani erano “altri”.
IN PRATICA
Il contrasto a sionismo deve iniziare dalla conoscenza della natura criminale di Israele.
É il primo passo e come diceva D’Alembert: “andate avanti, la fede verrà“.
Ora lo sappiamo, e facciamo i complimenti a Maurizio Angelini di Cadoneghe: “bravo vecio!”
Di ma.gu.
07.06.2025
NOTE
www.padovaoggi.it/politica/gaza-partigiano-angelini-richiesta-documenti-cadoneghe.html
--
Fonte : https://www.stadiofinale.it/uso-obbedir-identificando-cadoneghe/
omega 13 giugno 2025
Il solo fatto che il manifestate solitario sia un piddino imponeva ai caramba di frustarlo a sangue.