Uscire dall'Euro sarebbe davvero un disastro finanziario? Facciamo chiarezza

Cos'è il Target 2? Debito o flussi monetari? La confusione regna dolosamente sovrana; cercheremo di spiegare l'ennesimo inganno verso la gente.

Uscire dall'Euro sarebbe davvero un disastro finanziario? Facciamo chiarezza

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

L'inganno e la frode sono le principali armi con cui il potere mette in atto la sua strategia di convincimento delle masse per poter proseguire indisturbato nel suo progetto predatorio.

Abbiamo sviscerato e toccato con mano gli inganni sulla presunta scarsità della moneta, sul fantasioso teorema contabile che il debito pubblico sia un qualcosa che lasceremo in dote ai nostri figli, per non parlare dell'ultimo tema trattato nel precedente articolo, riguardante il "dogma" secondo il quale sarebbero i mercati a decidere i tassi e non le banche centrali.

La lista delle frodi in materia di politica economico-monetaria, credetemi è ancora lunga e tra queste abbiamo anche l'avventata teoria, secondo alcuni, che il Target2 rappresenterebbe il rapporto debitorio di alcuni paesi dell'eurozona nei confronti di altri, o addirittura come qualcuno prefigura, nei confronti della Banca Centrale Europea.

Andiamo allora a vedere immediatamente cosa rappresenta il Target2?

Cosa sia il Target2 ce lo dice direttamente dal suo sito la BCE [1]:

Target2 è un sistema di pagamento di proprietà dell’Eurosistema, che ne cura anche la gestione. È la principale piattaforma europea per il regolamento di pagamenti di importo rilevante; viene utilizzato sia dalle banche centrali sia dalle banche commerciali per trattare pagamenti in euro in tempo reale. [1 ibidem]

Cosa sono i sistemi di pagamento?

Le economie moderne devono poter contare su un flusso di operazioni sicuro ed efficiente; i sistemi di pagamento sono la “rete idraulica” che permette alla moneta di fluire nell’economia.

Target2 è un sistema di pagamento che consente il trasferimento di moneta tra le banche dell’UE in tempo reale.

Questa funzione è definita regolamento lordo in tempo reale (real-time gross settlement, RTGS).

Qual è l'importanza del Target 2?

Per la BCE è fondamentale assicurare l’ordinato ed efficace funzionamento dei sistemi di pagamento e delle altre infrastrutture di mercato, al fine di preservare la stabilità finanziaria nell’area dell’euro.

Target2 è quindi un mattone indispensabile dell’integrazione finanziaria nella UE.

Permette alla moneta di fluire liberamente attraverso i confini e sostiene l’attuazione della politica monetaria unica della BCE.

Come funziona il Target 2?

La piattaforma è di proprietà dell’Eurosistema, che ne cura anche la gestione.

In parole povere, ecco il suo funzionamento:

  • La banca A e la banca B hanno entrambe un conto presso la banca centrale
  • Un pagamento in euro deve essere effettuato dalla banca A alla banca B
  • La banca A immette le istruzioni di pagamento in Target2
  • Il pagamento è regolato mediante un addebito sul conto della banca A e un accredito su quello della banca B
  • Target2 trasferisce le informazioni sul pagamento alla banca B

Chi può usare il Target 2?

Le banche centrali dell’UE e le rispettive comunità nazionali di banche commerciali. Sono più di 1.700 le banche che usano Target2 per eseguire operazioni in euro, per proprio conto o per conto della clientela. Se si considerano succursali e filiazioni, attraverso Target2 è possibile raggiungere oltre 55.000 banche (e i loro clienti) in tutto il mondo.


A far confusione (salvo poi fare marcia indietro) e mettere in atto la frode, ci pensò per primo il nostro premier dimissionario Mario Draghi, quando da governatore della BCE, in una lettera in risposta ad una interrogazione presentata dagli europarlamentari Marco Valli e Marco Zanni (Movimento Cinque Stelle), scrisse: «Se un Paese lasciasse l'Eurosistema, i crediti e le passività della sua Banca centrale nazionale nei confronti della Bce dovrebbero essere regolati integralmente» [2]

Nella lettera Draghi spiegava anche a cosa è dovuta la tendenza in aumento relativa al saldo Target2 di certi paesi nei confronti di altri. Semplicemente, stante la narrazione, che identifica all'interno dell'eurozona paesi più affidabili o meno, avviene che molti risparmiatori dei paesi del sud tendono ad investire i loro risparmi in asset dei paesi del nord. «Questo fenomeno - come affermava Draghi - riflette la struttura finanziaria dell'area dell'euro, in cui le banche con modelli imprenditoriali in grado di attrarre maggiori disponibilità liquide sono in genere situate in pochi centri finanziari»

Quindi, tanto per essere chiari, se un italiano compra bund tedeschi, il saldo Target2 della Buba aumenta. Ma questo non vuol certo dire che Bankit è diventata debitrice della Buba. Anzi, se qualcuno è debitore, in questo caso è il Tesoro tedesco nei confronti dell'investitore italiano, il quale acquistando bund, lo ha di fatto finanziato prestando i propri risparmi.

Stessa cosa avviene per un altro tipo di operazione che influenza sempre il Target2; sto parlando delle operazioni commerciali che il settore privato mette in atto all'interno degli stati membri, caratterizzate da import ed export. Se un italiano acquista una Mercedes trasferendo i suoi risparmi al concessionario in Italia, il quale poi a sua volta trasferirà ad una banca tedesca la somma per acquistare l'autovettura dalla casa madre in Germania, anche in questo caso, il saldo Target2 della Buba aumenterà e viceversa nel caso un tedesco acquistasse beni o servizi in Italia.

Questo però non significa assolutamente che la Buba sia creditrice di Bankit, oppure che lo Stato tedesco sia creditore di quello italiano o viceversa.

Del resto, che il Target2 non sia indicatore di un rapporto di debito credito tra stati o tra privati, lo affermava sempre Draghi nella stessa lettera sopra citata: «i saldi Target2 non sono, per loro natura, indicatori di una frammentazione dei mercati, ne' necessariamente di squilibri suscettibili di influire sulle variabili macroeconomiche fondamentali di un Paese»

Possiamo proprio dire di aver beccato Draghi con le mani nella marmellata.

Eccola la spiegazione sul perché l'aumento del saldo italiano del Target2 del 2017, secondo Draghi, è diverso da quello che avvenne nel 2007/08 e nel 2011/12:

«l'attuale tendenza al rialzo dei saldi - continua Draghi - è quindi distinta dall'aumento osservato da metà 2007 a fine 2008 e, nuovamente, da metà 2011 a metà 2012». In questi periodi, l'incremento «era riconducibile alle tensioni e alla frammentazione dei mercati dovuti alla crisi finanziaria e del debito sovrano». Il loro attuale incremento, invece, «non è sintomatico di maggiori tensioni ed è quindi intrinsecamente diverso dai precedenti aumenti».

"Arlecchino si confessò burlando" - mai detto fu più appropriato che in questo caso.

E certo che nel 2017 i mercati non erano più frammentati e come d'incanto i debiti sovrani dei PIIGS non erano più affetti da crisi finanziare!!!

Draghi si trovava in evidente disagio di fronte a quelle interrogazioni parlamentari, proprio perché fu costretto a dare spiegazioni logiche e scientifiche al netto della truffa-euro, sul perché lo stesso evento accaduto a distanza di anni, avrebbe avuto (secondo lui) nel 2017, conseguenze diametralmente opposte, rispetto ai periodi precedenti.

Ora, parliamoci chiaro, Mario Draghi era in chiara ed evidente difficoltà, proprio perché l'impalcatura su cui è costruito il sistema-euro è un ammasso di falsità che la dottrina economica non riesce a far stare in piedi tutte insieme contemporaneamente.

Premesso che anche nel 2007-2008, nessuna banca centrale dell'eurozona si precipitò a saldare i propri Target2 nei confronti della BCE (del resto se lo avessero fatto, sarebbe finito l'euro).

Cosa era cambiato nel 2012, di così tanto importante, da far ammettere a Draghi che i saldi del Target2 "non influiscono nel modo più assoluto sulle variabili macroeconomiche fondamentali di un Paese?"

La risposta è semplice e presto detta!

Nel frattempo Mario Draghi stesso aveva pronunciato l'ormai famosa frase ("whatever it takes") con la quale battezzò, di fatto, la BCE come prestatore di ultima istanza e garante dei debiti dei paesi membri.

Per chi ancora non lo avesse compreso, salvare la moneta euro, senza che la Banca Centrale Europea garantisca i debiti pubblici degli stati membri è - scientificamente provato e dimostrato - impossibile.

In pratica, Draghi parrebbe ammettere in modo più che avventato, che nel 2008 non essendoci stata formalmente la garanzia, i saldi del Target2 nei confronti della BCE, avrebbero potuto essere un problema (anche se poi come vedremo nel proseguo dell'articolo e con le conferme dello stesso Draghi, tecnicamente non è così), mentre dopo la sua frase che lo ha reso famoso, tale "fantomatico" problema sarebbe sparito di colpo.

Ora, solo gli ingenui e gli sprovveduti, possono credere ad una favola del genere. Delle due l'una, o non erano un problema anche prima oppure lo sono sempre. La risposta esatta, come vedremo è la prima.

Come abbiamo detto, quando Draghi cercava di spiegare il motivo per cui il Target2 del nostro paese si espandeva in territorio negativo, evidenziava giustamente come fossero responsabili di questo, le operazioni di trasferimento di capitali dall'Italia verso i paesi del Nord (del resto non potrebbero esserlo le operazioni di import-export, stante l'Italia essere attiva nella bilancia commerciali); operazioni dovute al fatto che i nostri risparmiatori sono invogliati ad investire in asset apparentemente più sicuri; o meglio a loro presentati come più sicuri.

A tutto questo hanno contribuito in modo determinante il QE e le varie politiche monetarie della BCE, la quale acquisendo titoli di stato dal settore privato ha liberato liquidità (risparmio privato non moneta netta della BCE!), che poi si è diretta verso i paesi e le strutture finanziarie ritenute più sicure dai risparmiatori. Se mai valesse il "folle" principio che all'interno di una unione monetaria esistano porti più o meno sicuri. Personalmente ne dubito!

Basterebbe un minimo di riflessione personale condita da un po' di umiltà, per comprendere che BTp, Bund, Oet, Bonos, ecc. denominati in euro, sono tutti porti sicuri in ugual misura, finché vengono garantiti da Francoforte.

Se ancora qualcuno avesse dei dubbi sul fatto che il Target2 sia rappresentativo di flussi e non di debiti, Vi consiglio la lettura cronologica dei fatti relativa a tutte le passate apparizioni di Draghi in commissione per rispondere alle interrogazioni di alcuni europarlamentari sul tema e che vi riporto sotto nelle note. [3]

Potrete notare un Draghi che dopo averla "pestata" sul Target2, cerca in ogni modo di pulirsi, senza accorgersi di essere entrato in un campo di.. escrementi.

Potete ben immaginare il risultato di questo balletto, soprattutto di fronte alla necessità, che Draghi aveva, di combinare le falsità utili solo a far star in piedi l'euro, con le verità che lui stesso poi fu costretto ad ammettere, proprio per non mettere ancora più in palese evidenza quelle falsità stesse.

La parola fine sul Target2 e finalmente la verità, Draghi arrivo' a pronunciarla davanti alla Commissione per gli affari economici e monetari, il 20 novembre 2017. Lì, fece tre precisazioni:

  1. Cosa sono i saldi Target 2:“ciascuna Banca Centrale Nazionale dell’Eurosistema ha una posizione debitrice o creditrice (un saldo) nei confronti della BCE, che tiene traccia a fini contabili, della moneta entrata e uscita da ciascun paese partecipante”.
  2. Cosa non sono i saldi Target 2:“non riflettono diversi avanzi commerciali né le condizioni del conto capitale. Lasciatemi fare un esempio: l’Italia ha grandi debiti in Target 2. La Germania ha grossi crediti in Target 2. Seguendo il suo ragionamento, l’Italia dovrebbe avere un grosso deficit di conto corrente verso la Germania. Non è così, è equilibrato.
  3. Non è previsto alcun ribilanciamento: “Dato che si tratta di un sistema di regolamento centralizzato, non vi è alcun meccanismo di ribilanciamento [un meccanismo all’interno del sistema TARGET2 in cui gli squilibri che si sono manifestati all’interno del sistema sono gradualmente eliminati] … Non è stato progettato con questo in mente”.

Insomma, un saldo ‘a fini contabili’, non di debiti e crediti, bensì dei movimenti ‘della moneta entrata e uscita. Movimenti che ‘non riflettono diversi avanzi commerciali né le condizioni del conto capitale’. Per i quali ‘non vi e' alcun movimento di ribilanciamento'.

E senza alcuna rettifica ‘se un paese lasciasse l’Eurosistema’.

Insomma, se avrete la pazienza di leggere tutto l'excursus nelle note, vedrete come Draghi stesso diede torto a Draghi.

Di fronte alla marcia indietro di Draghi ed alla delusione di chi, in rappresentanza dei paesi "frugali", già pregustava una lauta e piratesca plusvalenza, taluni fecero finta di non capire. E non furono certo gli ultimi arrivati: il Ministro delle Finanze Scholz e il Presidente della Bundesbank Weidmann.

Chi invece, pur deluso, capì benissimo, fu Bernd Lucke (politico ed economista tedesco), che richiamando la famosa risposta a Zanni, chiosò: “Ma lo ha scritto senza alcuna base legale, per quanto ne so”. Tanto da proporre di convertire i saldi Target in “obbligazioni a durata perpetua ed interessi variabili (…) ma con la chiara condizione che quando un paese lascia l’Eurosistema anche quel debito cade in scadenza”.

Incalzato, Draghi rispose con due menzogne (1- è un problema legale che non pertiene a Bce, 2- è una eventualità impossibile), una mezza menzogna (3- “qualunque limitazione a Target 2, distruggerebbe la unione monetaria”) ed un’unica verità (4-i saldi sono già garantiti, dai collaterali presentati alle banche centrali nazionali a fronte della originaria creazione di moneta).

Di nuovo, nessuna rettifica ‘se un paese lasciasse l’Eurosistema’.

Di nuovo, Draghi aveva dato torto a Draghi.


La confusione sul tema Target2, creata ad arte o meno, vide anche partorire, nel marzo 2018, da parte di alcuni economisti vicini alla cancelliera Angela Merkel - quali Cristoph Schmidt, Hans Werner Sinn e Karl Konrad - uno studio - poi pubblicato, nel quale si menzionava esplicitamente la necessità di avere un piano per l'uscita dall'euro, con relativa garanzia alla Germania di recuperare tutti quei soldi, si capisce.

Alle fantasie dei sopra citati soggetti - le cui doti si adattano più al mondo dei pirati che a quello dell'economia - non rispose come ci saremmo aspettati (visto il conflitto di interessi), un economista italiano o greco, ma direttamente un loro connazionale - l'economista tedesco ed ex consigliere esecutivo della Bce Jurgen Stark, il quale affermò che i saldi del Target2 sono meri valori statistici e sostenere il contrario è indegno di un economista serio.

In conclusione, credo che la questione sia chiarita, spero in modo definitivo - ma se vogliamo fare contenti chi ancora crede, che in caso d'uscita dall'euro la banca centrale del paese uscente debba regolare i suoi saldi nei confronti della BCE - Megas ha già pronta per loro la soluzione, totalmente indolore per le tasche del popolo.

In caso di uscita, sperata e gradita, del nostro paese, provvederemo al saldo attraverso la nuova Lira creata dal nulla dalla nuova banca centrale direttamente controllata dal nostro governo, naturalmente dopo averla appositamente convertita in euro attraverso il sistema dei cambi.

Tutto questo, sempre che, dopo che l'Italia sia uscita, l'euro, la BCE ed il sistema-euro, esistano ancora.

di Megas Alexandros

NOTE

[1] Cos’è Target2? (europa.eu)

[2] Draghi: per uscire da euro bisogna chiudere saldi Target 2. Italia ha un passivo di 359 miliardi - Il Sole 24 ORE

[3] I saldi Target 2 vanno rimborsati? Draghi la racconta sbagliata - (frontiere.me)

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Fonte: TARGET 2: DEBITO O FLUSSI MONETARI!!! FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA - Megas Alexandros

Commenti (206)

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    1. Pfefferminz 15 agosto 2022

      Ma cosa succede negli altri Paesi, ad esempio negli USA? C'è anche là qualcosa di analogo al Target 2?

      https://blogs.faz.net/fazit/2018/06/25/verkanntes-vorbild-target-2-amerika-10073/
      (articolo in tedesco del Frankfurter Allgemeine Zeitung)

      "Negli Stati Uniti esiste una controparte del sistema di pagamento in euro Target 2: il sistema di rimessa gestito dalla banca centrale chiamato Fedwire. I pagamenti tra le dodici banche regionali della Federal Reserve (di seguito denominate “banche distrettuali”) sono regolati e bilanciati nell'ambito del cosiddetto “Conto di regolamento interdistrettuale” (ISA)."

      "Una differenza importante per il nostro argomento: nel modello americano, le banche distrettuali hanno crediti e passività sulle altre banche distrettuali, ma non sul Federal Reserve Board di Washington, che è solo un'agenzia. Nel sistema dell'euro, le singole banche centrali nazionali non hanno crediti e passività diretti l'uno verso l'altro dal sistema di pagamento, ma crediti e passività nei confronti della BCE. Ciò significa che la Bundesbank non ha un credito diretto sulla Banca d'Italia da Target 2, ma un credito sulla BCE, che a sua volta ha un credito sulla Banca d'Italia."

      "La questione di cui tratta questo articolo è il regolamento dei saldi che provengono da operazioni di pagamento. Nella zona euro, i crediti e le passività derivanti dall'obiettivo 2 non sono regolati regolarmente, ma possono accumularsi indisturbati nel corso degli anni. I critici vedono questo come un grave punto debole e, quando cercano un rimedio, ad alcuni piace rivolgersi agli Stati Uniti, dove gli equilibri vengono regolarmente regolati."

      Cosa notiamo in queste descrizioni? Si parla di crediti e passività che, guarda caso, negli Stati Uniti, con tutte le differenze del caso, una volta all'anno vengono regolati.

      Se due luminari dell'economia come Clemens Fuest e Hans-Werner Sinn definiscono i saldi T2 debiti e crediti e il sistema di pagamenti americano addirittura regola i suddetti, come si può anche lontanamente avanzare l'ipotesi che si tratti di "flussi"?

    2. Deheb 16 agosto 2022

      Il FED system regola annualmente (ad aprile) le posizioni delle reciproche banche centrali ma per motivi contabili interni, la FED di NY va comunque ad aumentare i propri crediti ISA che riflettono una passività di altre BC regionali.
      La grossa differenza risiede nel fatto che il FED system utilizza collaterale unico per tutti (Tbond) mentre per Target2 il collaterale ha qualità e quindi rischio diversi. Di questo ha paura Sinn, di avere in caso si rottura carta straccia in mano rispetto al valore nominale.
      Il fatto di avere certificati legati all'oro (per la FED) è legato all'origine del sistema, una sorta di tradizione.
      Se ti interessa potresti dare un'occhiata al manuale di contabilità della FED. (in alcune occasioni la FED non ha fatto clearing annuale).

      Oppure qua: "How do TARGET balances compare to the Federal Reserve’s Interdistrict Settlement Account?"
      pagina 13 di un paper della BCE
      
      https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/scpops/ecb.op196.en.pdf

      E' moooolto più complicato di come lo descriviamo

    3. Pfefferminz 16 agosto 2022

      "E’ moooolto più complicato di come lo descriviamo"

      Non ne dubito, ma almeno ci stiamo avvicinando a capire quali sono le preoccupazioni di Hans-Werner Sinn e non è poco.

    4. Deheb 16 agosto 2022

      Fai un ragionamento a ritroso partendo dalla fine:
      hai capito COME Sinn vorrebbe che questi crediti Target2 rientrassero in Germania? Cioè come vuole essere ripagato? In euro, in riserve, in Bund?

      E visto che sarebbero (debiti/crediti) in capo alle rispettive BCN verso la BCE....

      "Le banche centrali possono andare in perdita? Cosa ne conseguirebbe?"
      https://www.tpi.it/economia/bce-banche-centrali-perdita-conseguenze-20210319760424/

    5. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Il ragionamento nell’articolo fa acqua contabilmente e per logica… presuppone che le BC si procurino prima le riserve per poterle spendere, come se la moneta fosse presente in natura…. questo è confermato anche da Legarde ed anche da Powell
      https://youtu.be/cogg0Dnxj-s

    6. Deheb 16 agosto 2022

      TEORICAMENTE funziona così, praticamente le BC hanno riserve sufficienti per la loro operatività (garantire i pagamenti). Nell'ipotesi che abbiano difetto di riserve vanno in BCE col collatrerale in mano.
      La Lagarde ha ragione ma è a capo di una banca centrale.

    7. Pfefferminz 16 agosto 2022

      La mia impressione è che Sinn abbia ridotto le sue pretese, perché lui può avere tutte le ragioni di questo mondo, ma deve rendere comprensibili le sue istanze ai politici e questi, a loro volta, devono agire concretamente. Ho letto che una soluzione sarebbe di limitare l'uso del sistema di pagamenti T2. Ci si mette un limite. Raggiunto questo limite, i pagamenti verso l'estero avvengono al di fuori del T2. In questo caso ci deve essere una banca che fa credito. Nel T2 si verifica che la banca che fa più crediti di tutte è la Bundesbank, da qui l'aumento eccessivo del suo saldo positivo T2. Nel corso di questa discussione ho pensato che BCE e politici la tireranno per le lunghe, evitando chiarificazioni, fintanto che si perverrà alla costituzione degli Stati Uniti d'Europa, nel qual caso il problema "debiti/crediti T2" non esisterà più.
      Forse c'è anche un disegno dietro per obbligare i singoli Stati europei ad unirsi negli Stati Uniti d'Europa, perché davanti agli uni si sventolerà il vantaggio dei "debiti" che non saranno più tali, mentre gli Stati creditori, in caso di uscita, rischierebbero di perdere tutto.

      In passato Sinn ha parlato di regolamento in oro e/o titoli.

    8. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Ed io cosa ti sto dicendo da giorni!!!! Quando una BCN chiede un prestito (rifinanziamento), alla BCE di fatto diventa debitrice. Questa operazione influenza i flussi del T2 ma il debito è originato dalla richiesta del prestito mica dai flussi del T2. Te lo sto dicendo e scrivendo da giorni.
      Poi i collaterali in genere sono TDS, di fatto garantiti da BCE, ma anche se fossero altro….. in caso di insolvenza della BCN, la BCE cosa fa?! la fa fallire?! NO…. altrimenti salta l’euro…. quindi, la BCE oggi è costretta a garantire il sistema euro, svolgendo il ruolo che tutte le BC del mondo svolgono, ovvero il prestatore di ultima istanza. E lo può fare in virtù del fatto che crea riserve dal nulla…. senza che ci sia un debitore a monte.
      Spero che ora sia chiaro…. visto che sei arrivato a scrivere quello che vi dico da giorni.

    9. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Leggiti la mia risposta all’ultimo post di Deheb, che pare finalmente aver capito.
      Tu e Sinn fate confusione tra quello che è il saldo T2 è le operazioni di rifinanziamento (prestiti), che influenza i saldi (flussi), del T2.
      Leggilo e vedrai anche tu come Deheb avrai tutto chiaro

    10. Deheb 16 agosto 2022

      “Ed io cosa ti sto dicendo da giorni!!!! “
      Potrei dire la stessa cosa, quanti giorni fa ho parlato di REPO, tassi di rifinanziamento e overnight?

      ho capito che sono flussi, in questo caso però si parlava di altro. GERARCHICAMENTE la BCE sta al vertice del sistema bancario europeo (quindi dei sistemi di pagamento) al di sotto della quale sono passate le BCN. La BCE accomoderà sempre tutto per forza di cose con normali operazioni di rifinanziamento o con operazioni non convenzionali, cambia la terminologia ma il succo è sempre quello. Sono le conseguenze del comportamento della bce che interessano calate in un contesto non omogeneo come quello europeo.

    11. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Cosa c’entrano i tassi ora, i tassi vengono decisi dalla politica monetaria come ti ho detto. Qui stiamo parlando del T2 è dei rifinanziamenti che BCE concede a BCN.
      Le conseguenze te le ho già spiegare nel post precedente come te le ho già dette da due giorni.
      Nessuna conseguenza: se stiamo nell’euro, BCE è costretta a garantire, quindi nessuna. Se usciamo dall’euro Bankit ripagherà i prestiti cambiando la lira…… fermo restando che euro e BCE esistano ancora….. altrimenti si spengono i computer e tutti felici e contenti, compreso i tedeschi (il popolo intendo).
      Non so più come spiegartelo.

    12. Pfefferminz 16 agosto 2022

      https://www.bundesbank.de/de/aufgaben/unbarer-zahlungsverkehr/target2/target2-saldo/target2-saldo-603478

      Megas, c'è una cosa che non capisco. Mi faresti un grande favore, se tu potessi aiutarmi a capire.

      Prendiamo il caso di un compratore di merci francese che ha acquistato da un fornitore in Germania (è l'esempio che fa la Bundesbank nel link sopra).

      La Francia compie la transazione per mezzo del T2. Il compratore francese paga e il venditore tedesco riceve l'importo sul suo conto corrente. Fin qui non ci sono problemi, è tutto chiaro.

      A questo punto nella pagina web della Bundesbank in cui si descrive l'esempio del compratore francese e del venditore tedesco c'è scritto:

      "Alla fine della giornata (considerando questa singola transazione) la transazione descritta porta ad un debito della Banque de France e ad un credito della Bundesbank."
      "Questi debiti e crediti nei confronti della BCE vengono definiti generalmente saldi Target 2."

      Ecco, io non capisco perché la Banque de France in questo caso ha un debito nei confronti della BCE.

    13. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Dipende da quando la BCE regolarizzerà le operazioni nei rispettivi conti che intrattiene direttamente con bsnca di Francia a Buba.
      Probabilmente (dovremmo vedere la contabilità), la BCE anticipa i soldi per conto di Bsnca di Francia….. ma questo non cambio il senso di quello che stiamo dicendo.
      Però se non leggo quello che leggi tu in tedesco io non posso darti una risposta precisa. Il fatto è che in questo caso il debito derivante dalla transazione commerciale e’ estinto…. poi se nasce un debito di Bcn nei confronti di BCE per anticipo di cassa o rifinanziamento, dovremmo vedere nello specifico la transazione

    14. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Per capire meglio:
      Per consentire in modo fluido il regolamento dei pagamenti immessi in TARGET2, gli aderenti al sistema possono accedere al "credito infragiornaliero illimitato", vale a dire alla liquidità offerta dalla propria banca centrale a fronte del versamento di collateral sul conto pool; tale credito deve essere rimborsato entro la fine della giornata operativa.
      https://www.bancaditalia.it/compiti/sistema-pagamenti/target2/index.html

    15. Pfefferminz 16 agosto 2022

      Ti ringrazio, Megas, sei molto gentile a rispondermi.
      Ho ripreso l'esempio pari pari dalla pagina web della Bundesbank sul Target 2 per non espormi a critiche, ma possiamo ritornare all'esempio classico.

      Un italiano compera una Mercedes in Germania, usando il sistema di pagamento Target 2.
      Sappiamo per certo che il compratore ha i soldi sul suo conto corrente e che quindi può fare il bonifico. Sappiamo anche che il venditore riceve l'importo sul suo conto corrente. Fin qui tutto chiaro. Non c'è bisogno di altre descrizioni. Possiamo tralasciare la pagina web della Bundesbank ("Però se non leggo quello che leggi tu in tedesco io non posso darti una risposta precisa.").

      Quello che ho descritto è l'esempio "classico". Ora tutti si domandano, non solo io: se il compratore ha i soldi, per quale motivo la Banca d'Italia quando esegue la transazione ha un debito nei confronti della BCE, mentre la Bundesbank, di converso, ha un credito verso la BCE?

      Questo per me è il nodo gordiano da sciogliere.

      È quello che succede migliaia di volte al giorno nello svolgimento delle transazioni sul Target 2: debiti e crediti che alla fine della giornata vengono compensati dando origine ai saldi T2 positivi e negativi..

      Non c'è scritto nient'altro sulla pagina web della Bundesbank che avevo citato.

      Non mi risulta che la BCE regolarizzi le operazioni sui rispettivi conti delle banche centrali nazionali, nel nostro esempio "classico", Banca d'Italia e Bundesbank.

      Non mi risulta neanche che la BCE intervenga anticipando i soldi per conto della banca centrale nazionale, nel nostro esempio "classico" la Banca d'Italia. Anche perché la Banca d'Italia i soldi ce li ha già: abbiamo detto che il compratore della Mercedes ha i soldi sul suo conto corrente.

      Forse a questo punto è utile chiedersi come avvengono le transazioni al di fuori del sistema di pagamenti T2. Se il nostro compratore italiano volesse acquistare la Mercedes in Germania, come farebbe a pagare, senza il T2? La sua banca per eseguire il bonifico dovrebbe trovare una banca tedesca disposta a fargli credito, a prestargli i soldi che verserà sul conto del fornitore della Mercedes.
      Allora, se in una transazione (ad esempio un bonifico internazionale) c'è bisogno di qualcuno che presti i soldi, chi è che nel T2 presta i soldi?

    16. Pfefferminz 16 agosto 2022

      "... tale credito deve essere rimborsato entro la fine della giornata operativa"

      Esatto. Qui c'è qualcuno che presta i soldi. Ma questi ultimi devono essere rimborsati "entro la fine della giornata operativa"

      Questo però è solo un caso particolare del T2.

      Nella stragrande maggioranza dei casi, a fine giornata si fa solo la compensazione, definendo i saldi T2 positivi e negativi.

      La domanda resta: chi presta i soldi?

    17. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Ti ho messo un link e riportato la descrizione della BCE…. pare che le BCN operino attraverso un conto presso la BCE con fido illimitato (uno scoperto di conto in pratica), garantito da TDS.

    18. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Ti ho messo un link e ti ho risposto anche al messaggio di pochi minuti fa

    19. Deheb 16 agosto 2022

      É una questione gerarchica: al vertice la banca centrale e sotto le banche commerciali, infine i conti correnti e il contante. Per noi europei tra la BCE e le B commerciali ci sono le BCN. Lo scambio iniziato dal bonifico di un correntista viene convertito in moneta di banca centrale, passa dalla B commerciale a BCN con spostamento di riserve dall’una all’altra, idem tra Bankitalia e Buba (una in addebito e una in accredito), si spostano riserve dalla BuBa a B commerciale DE, la quale infine accredita sul conto corrente DE. La garanzia che ci siano i soldi per il pagamento è data da tutti gli attori (B commerciali, BCN e BCE) ognuna garantisce il livello gerarchico inferiore. Ogni attore ha un proprio conto nel livello gerarchico superiore (le BCN hanno conti su BCE).
      Se le C commerciali (meno probabile per le BCN) avessero problemi di liquidità (poche riserve) le chiedono sull’interbancario (EONIA, EURIBOR, tom-next
      …) o in BCN (in REPO e con collaterale a garanzia, di solito TdS), idem per le BCN su BCE

      Detto in maniera grezza grezza...

      Se vuoi nel particolare dovresti vedere come attivi e passivi impattano e vengono considerati nei bilanci delle banche (centrali e commerciali). Un lavoraccio!

    20. Deheb 16 agosto 2022

      Sinn ha paura di perderci come conseguenza di un’uscita di un paese membro e la sua soluzione porterebbe inevitabilmente ad una uscita, logica impeccabile. Che poi lui ce l’ha principalmente con l’Italia e la sua reputazione ed affidabilità: la Buba ha 100 di credito e Bankitalia ha 100 di debito, l’Italia ci deve cento. Come può dire chi deve quanto e a chi? Bisognerebbe guardare le transazioni. Ci sarà anche l’Italia come creditore (ammesso e non concesso) ma non è lui che definisce l’ammontare.
      Anche le regolazioni con oro o titoli lasciano il tempo che trovano. Non so di che titoli parli ma il suo cruccio è rimanere con titoli in mano qualitativamente bassi. Non molto logico. A meno che lui non intenda che il regolamento lo si faccia con quello che vuole lui (Bund).
      Se in astratto POTREBBE avere ragione, (ci potrebbero essere possibilità…) il resto sembra piuttosto illogico e insensato (eufemismo).
      Finché saremo in una unione monetaria non si può fare ciò che dice, fuori dall’euro ci sarebbero tali e tante variabili e interessi che è fuori dalla mia portata.

    21. Deheb 16 agosto 2022

      Nessuna conseguenza mica tanto, qui si che abbiamo opinioni differenti, mica sul resto.
      La BCE deciderà i tassi di riferimento ma non decide come il mercato reagirà.
      Una politica così aggressiva dei tassi (schiacciati verso il basso) e gli aiuti vari e assortiti hanno modificato il comportamento degli operatori ma…
      Tassi bassi per impedire che i sistemi bancari continuassero a prestarsi liquidità non sono stati sufficienti, i capitali si sono mossi non nella maniera sperata. Il riacquisto di TdS ha schiacciato i rendimenti ma non ha cambiato i profili i rischio o meglio la percezione del rischio, tant’è che gli squilibri nei saldi Target rifettono anche capitali che vanno verso la Germania e verso i suoi Bund (rendimento zerovirgola, reale negativo) piuttosto che verso l’Italia con rendimenti obbligazionari superiori (infatti deflusso di capitali e mercato dei TdS sostenuto da Bankitalia).
      Per chiarire: vero che è il mestiere della BC quello che sta facendo ma sembra che così facendo le diseguaglianze e gli squilibri non vengano risolti anzi, creano altri problemi.

      Tornando a monte: forse solo se ci fosse una uscita concordata o meno di un paese membro la BCE dichiarerà definitivamente cosa succederà ai saldi target. Lo scopriremo solo vivendo (CIT)

      “Se usciamo dall’euro Bankit ripagherà i prestiti cambiando la lira”
      Condivido ma il problema è il costo e le conseguenze (tanto per chiarire: (in base alle mie conoscenze) sarei favorevole ad una uscita dall’euro in quanto ritengo che i vantaggi (nel medio-lungo periodo) sarebbero superiori agli svantaggi. Ma avrebbe un costo piuttosto pesante, un costo che dovrebbe essere sostenuto per evitare costi futuri peggiori, non solo economici.

    22. Deheb 16 agosto 2022

      Vero.

    23. Pfefferminz 16 agosto 2022

      Sono d'accordo su tutto con un'unica eccezione:

      "idem tra Bankitalia e Buba (una in addebito e una in accredito)"

      Non c'è trasferimento di moneta di banca centrale da Banca d'Italia a Bundesbank nel nostro esempio!

      Sarebbe troppo facile 😉

      Scherzi a parte, il nodo gordiano aspetta ancora di essere sciolto.

      Banca d'Italia ha un debito nei confronti della BCE.
      La Bundesbank ha un credito nei confronti della BCE.
      (sempre nel nostro esempio)

    24. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      E' inutile Deheb, tu continui a ragionare come ti hanno insegnato coloro che infondo le frodi. Ragioni senza considerare chi è il monopolista della moneta e per di più ora fai confusione anche tra politica monetaria e politica fiscale.
      I capitali vanno da sud a nord, perché viene fatto percepire ai risparmiatori del sud, che i loro TDS sono a rischio.... ma questa è una balla gigantesca. Perché in una unione monetaria dove il garante lo può fare solo la BCE, i BTp, i bonos, gli oet, i bund... sono esattamente rischiusi in ugual misura e nella misura finché esiste la garanzia della BCE (che a differenza della FED non è dipendente dai governi dei paesi membri).
      Gli squilibri di cui parli... solo con le politiche fiscali giuste li puoi risolvere. Occorrono i trasferimenti fiscali da nord a sud.... non esiste altro modo. L'altro modo è tornare alle monete fiscali e riequilibrare l'economia attraverso la politica del cambio flessibile. Sto parlando di matematica non di pensiero.
      In una unione monetaria non possono esistere tassi diversi e fiscalità diverse e poi pretendere che non ci siano gli squilibri.... proprio perché gli squilibri sono dovuti a queste due cose principalmente.
      Ma io con te sto perdendo tempo.... perché ormai la tua mente è assuefatta dal pensiero neoliberal, dove la moneta è scarsa e nasce a debito.... e dove si imposta ogni economia sul folle ed impossibile principio del mercatilismo. Per voi è possibile ciò che contabilmente non lo è, ovvero che tutti i paesi del mondo possano avere la bilancia commerciale attiva contemporanemente, senza che nesuno importi dal pianeta Marte. E chi non è in grado di avere la bilancia commerciale attiva è un coglione che deve morire.

    25. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Un classico scoperto di conto garantito da TDS... niente più. Risolto il problema.
      I saldi del T2 sono flussi influenzati anche dalle operazioni di rifinanziamento delle BCN. Quindi niente debito tra stati e tra privati. Eventualmente un debito tra BCN e BCE garantito.... sia all'interno del sistema euro che in caso di rottura.
      Sono tre giorni che lo scrivo.... dopo aver fatto anche un articolo.

    26. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Aspetta di essere risolto!!! lo fai a posta???
      Tu vuoi analizzare una affermazione in tedesco, che potrebbe essere anche sbagliata, oppure voler dire un'altra cosa (io non l'ho letta).... di fronte a come funziona il sistema.
      Datti pace, tira una riga ed ammetti che tu ed il tuo amico, avete preso una cantonata sul T2 e che ora finalmente avete imparato come funziona.
      Vi rimane molto ancora da imparare, a partire dal comprendere che la moneta non è scarsa e che esiste un monopolista che la emette non a debito. Avete da imparare la differenza fra politica monetaria e politica fiscale, il funzionamento dei bilanci settoriali, che il monopolista della moneta è colui che decide i tassi ed il livello dei prezzi (inflazione); che la somma algebrica delle bilance commerciali di tutti i paesi del mondo da zero; che il debito pubblico equivale al centesimo a tutta la spesa a deficit effettuata negli anni dai governi meno quello che hanno raccolto con la tassazione; che la somma algebrica dei soggetti che interferiscono in un sistema economico (Settore governativo - Settore privato - Estero), da sempre zero... e tante altre cose

    27. Deheb 16 agosto 2022

      Allora complichiamo un pò la questione....

      Direttamente dalla BIS (è un pò vecchiotto però...viene accennato anche Sinn)

      https://www.bis.org/publ/work393.pdf

      Traduzione:
      "Il dibattito sull'interpretazione appropriata dei saldi TARGET2 ha comportato la questione analitica se tali saldi siano meglio associati a saldi correnti in corso o se riflettano un'inversione del conto capitale motivata da preoccupazioni creditizie. Riconosciamo entrambi, ma la nostra analisi dei dati della prima metà del 2012 sottolinea l'importanza di posizionarsi contro il rischio di ridenominazione. "

    28. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Si bravo... meglio complicarla che ammettere di aver torto... siete incorreggibili.... vi meritate in pieno questo paese.... ed i vostri figli faranno bene a non guardarvi più negli occhi.....

    29. Deheb 16 agosto 2022

      "il monopolista della moneta è colui che decide i tassi ed il livello dei prezzi (inflazione);"

      ok Megas per me è sufficiente così.

      BofJ ha provato per 30 anni ad avere inflazione, erano in una liquidity trap. Non hanno ottenuto nessun risultato, avranno studiato male la materia.

      Saluti.

    30. Deheb 16 agosto 2022

      Scrivi alla BIS e digli che sono degli asini incompetenti, nella vita hanno sbagliato tutto. Parola di Megas.

    31. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      E certo, perché per è dimostrato che la politica monetaria delle BC può far ben poco o niente per controllare l'inflazione, per quella occorre la politica fiscale del governo (monopolista della moneta).... infatti in uno stato democratico la BC è dipendente dal governo. Per questo il sistema euro non può funzionare.
      Ma se ti dico che tu non comprendi la materia... è vero!! e lo dimostri con queste risposte.
      Prendiamo il caso di questo fenomeno inflattivo (tutto dovuto a specualzione). Il governo può intervenire tranquillamente e fermarlo attraverso la politica fiscale... .con metodi meno invasivi (tetto al prezzo), oppure con metodi più invasivi (nazionalizzare le compagnie di settore che stanno facendo colossali profitti con il sangue del popolo).

    32. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Se vuoi mi mandi cosa scrivono rispondo a te e a loro, non ho problemi.
      Se tu e loro pensate che il livello dei tassi e dei prezzi lo decidano altri soggetti.
      Sono convinto che se mi mandi cosa hanno scritto... non è proprio come dici tu. Anche con i certificati d'oro lo hai interpretato a modo tuo.
      E ricordati sono io che perdo tempo con te non tu come... tu con me stai imparando..... quindi frasi come "per me basta cosi".... risparmiatele... sei uno che ingnora molte cose ancora.. senza saperlo di ignorarle.

    33. Deheb 16 agosto 2022

      i riferimenti della BIS mi pare di averli messi.

      I riferimenti della FED mi pare di averli messi.

      Di mio non c'è molto, ho fatto copia/incolla e tradotto.

      Ma bisogna leggerle le cose

      Toh, paro paro dalla FED:

      "2.10 Gold Certificate Account (110-025)
      The Secretary of the Treasury is authorized to issue gold certificates to the Reserve Banks to monetize gold held by the U.S. Department of the Treasury (Treasury). At any time, Treasury may reacquire the gold certificates by demonetizing the gold.
      Treasury maintains an account with the Board of Governors entitled “Gold certificate fund—Board of Governors of the FR System.” When the Treasury monetizes gold, it credits this account in return for deposit credit at the Federal Reserve Bank of New York (FRBNY). When demonetizing gold, Treasury decreases the account and authorizes the FRBNY to charge its deposit account. The offsetting entry in each case on the FRBNY’s books is made to the Gold Certificate account and the U.S. Treasury—general account. The FRBNY accounting staff sends an advice of these entries to the Board. Also, whenever the official price of gold is changed, Treasury adjusts the account and, simultaneously, the deposit account. [...]The gold certificate account serves as the medium for affecting an annual settlement among the Reserve Banks for amounts accumulated in the Interdistrict Settlement Account (ISA) (paragraph 5.00). Following the annual settlement, each Bank’s gold certificate account is restored relative to the average Federal Reserve notes outstanding through a reallocation of securities in the System Open Market Account."

      Lo metti in un qualsiasi traduttore e poi fammi sapere se "lo hai interpretato a modo tuo."

    34. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Il problema non è che non metti i riferimenti, ne metti anche troppo, il problema è che non sai leggerli ed interpretarli.
      Su quello della FED ti ho già risposto da ore…. E niente c’entra con i ragionamenti sul T2.
      Sulla BIS rimettimelo, perché abbiamo cambiato argomento…. ora l’argomento che tu contesti è che il monopolista della moneta non decide tassi e livello dei prezzi…. e mi pareva tu portassi a tuo supporto dichiarazioni della BiS, ti dico mandamele e ti smonto anche quelle…. anche se penso che tu abbia fatto una interpretazione fantasiosa come quelle della FED sui certificati d’oro

    35. Pfefferminz 16 agosto 2022

      Secondo me Hans-Werner Sinn ha ragione, ma per comprenderlo bisogna prima capire bene come funziona il Target 2. Lui lo ha paragonato al sistema instaurato a Bretton Wood, con la differenza che allora si aveva il diritto di regolare i conti in oro. In quel periodo la Bundesbank ha potuto accumulare 4.000 ton Finché nellate di oro. Attualmente, con l'importo corrispondente al saldo positivo T2, la Germania potrebbe comprare 35.000 tonnellate d'oro. Ancor più interessante è analizzare quei Paesi in cui vigeva un sistema di pagamenti analogo al T2, ad esempio l'Unione Sovietica: quando il sistema di pagamenti è stato abolito, ci sono state delle repubbliche ex sovietiche che sono rimaste con un pugno di mosche in mano, pur avendo crediti T2. Avevano venduto quantità enormi di carbone e ricevuto in pagamento solo l'accredito Target 2.

      "Finché saremo in una unione monetaria non si può fare ciò che dice... "

      Serve la volontà politica che, quando c'è, si scontra con la BCE e con perizie che attestano la teoria dei "flussi monetari". Vedere il già da me citato Martin Hellwig.

    36. Pfefferminz 16 agosto 2022

      "Aspetta di essere risolto!!! lo fai a posta???"

      Megas, guarda che neanch'io conosco la soluzione. Inoltre posso anche sbagliarmi. Non c'è nessuna "frase" in tedesco da analizzare!

      Non ho fatto che riportare l'esempio "classico" dell'italiano che compera una Mercedes in Germania.
      Con il contributo di Deheb abbiamo anche fatto dei progressi. Abbiamo ripercorso gli addebiti e accrediti sui conti del cliente, del fornitore e delle due banche commerciali fino ad arrivare alle banche centrali nazionali.

      Ci resta da fare l'ultimo sforzo. Cosa accade veramente a livello delle banche centrali nazionali? C'è passaggio di moneta di banca centrale dalla Banca d'Italia alla Bundesbank?
      Perché la Banca d'Italia ha allora un debito nei confronti della BCE? E la Bundesbank un credito nei confronti della BCE?
      (sempre restando nel nostro esempio "classico" dell'italiano che compra la Mercedes).

      Ripeto. Non conosco la soluzione.

      Per questo ti ho chiesto di spiegarmi, se possibile, perché la Banca d'Italia ha un debito nei confronti della BCE. Inoltre: c'è qualcuno che presta dei soldi per tenere in vita questo sistema di pagamenti Target 2?

      Dov'è il link che volevi mandarmi?
      Grazie.

    37. Pfefferminz 16 agosto 2022

      Sì, infatti non ci capisco niente. Mi accontento di capire la semplice "impalcatura" di questo T2 Target system... e non ho intenzione di desistere.

    38. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Mi hai anche risposto al link dove ti ho fatto vedere che le BCN hanno un affidamento illimitato presso la BCE garantito da TDS.. uno scoperto di conto, dove regolano i loro debiti e crediti
      Ma non si può tutte le volte tornare sulle cose già chiarite.
      E' una fatica immane cosi.
      Ma cosa vuol dire passaggio di moneta centrale? cosa intendi con questa affermazione?? ... si trasferiscono euro, e gli euro sono euro, mica banane.

    39. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Eh, veramente ci capisci poco e poi non ti impegni neanche per capire. Cosa avviene a livello di banca centrale te l'ho spiegato mille volte ed ancora me lo chiedi.
      Ecco cosa dice il link di bankit che ti ho messo ore fa:
      "Per consentire in modo fluido il regolamento dei pagamenti immessi in TARGET2, gli aderenti al sistema possono accedere al "credito infragiornaliero illimitato", vale a dire alla liquidità offerta dalla propria banca centrale a fronte del versamento di collateral sul conto pool; tale credito deve essere rimborsato entro la fine della giornata operativa.
      Banca d'Italia - TARGET2: il sistema dei pagamenti all'ingrosso (bancaditalia.it)

    40. Deheb 16 agosto 2022

      Stiamo arrivando al surreale.

      Sulla FED siamo partiti da questo: "dopo che posti la balla dei certificati d’oro!!!! dove è la fonte della balla??? Tu sei un cazzaro di prima categoria che coscientemente o no porti acqua al mulino di coloro che infondono le frodi…. Forza posta la fonte della FED dove dice che i rapporti fra BC usa sono regolati in oro….. poverino!!!"

      Poi si scopre che sono utilizzati (col Tesoro USA ovviamente)
      E magari è poco inerente all'argomento principale ma potrebbe essere utile visto che Sinn (perché poi parte tutto da li) ha parlato di similitudini tra Target2 e ISA.

      "e mi pareva tu portassi a tuo supporto dichiarazioni della BiS"

      Ma manco il titolo hai letto eppure a te pareva. "Interpreting TARGET2 balances" già dal titolo come puoi pensare a prezzi e tassi. Però a te pareva...

    41. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Ti sembra che quanto scrive la FED, affermi che i rapporti tra Bc usa vengono regolati in certificati d'oro... oppure dice che nei regolamenti si possono usare anche i certificati d'oro che a sua volta il Tesoro usa per monetizzare momentaneamente le riserve di oro (anche se non avrebbe bisogno di farlo).
      Il discorso della FED non c'entra niente con la discussione sul T2 e le follie di Sinn.
      Per l'altra questione, torno a dirti, tu hai messo in dubbio la mia affermazione che il monopolista della moneta determina i tassi ed il livello dei prezzo. Addirittura hai detto "mi basta questo", citando la BIS. Poi mi hai scritto di dirlo io alla BIS.... bene, io ti chiesto mi posti il link dove la BIS dice che i tassi ed il livello dei prezzi non sono decisi dal monopolista della moneta.
      Mi sembra molto semplice la questione... anche se difficile da discutere qui sopra con vuoi che vi coprite con i link in tedesco. Io per dare un giudizio devo leggere, non fidarmi della vostra ignoranza.
      Quindi fammi vedere cosa dice la BIS in riferimento ai tassi ed al livello dei prezzi... Attendo

    42. Deheb 16 agosto 2022

      Ma ne hai da aspettare...
      “Interpreting TARGET2 balances”
      Dal titolo come fai a dedurre ciò che mi imputi?

      Era semplicemente per dire a Pfeffer che il discorso Target2 è molto complicato, pure quelli della BIS non danno una risposta definitiva.

      Ma se leggi male e capisci peggio ciò che gli altri ti scrivono diventa un minestrone.

      Ho messo in dubbio
      "la tua affermazione che il monopolista della moneta determina i tassi ed il livello dei prezzo"

      Si e te l'ho detto un migliaio di volte ma tu l'hai interpretato come reato di lesa maestà. Ho messo, magari in malo modo (ma al momento nessuno ha contestato), riferimenti su tassi, valute, rendimenti, rischio, ma non è servito. Personalmente non vedo il sistema finanziario come un qualcosa di meccanicistico (il monopolista decide tassi e inflazione). Ho cercato di spiegarti i motivi ma non è servito.

      Va bene non importa, per te sono falsità che non vanno divulgate. Resterò con la mia ignoranza (in realtà è vero, siamo su un blog in fondo) e le mie falsità (secondo te).

      Amen.

    43. Pfefferminz 16 agosto 2022

      "Ma cosa vuol dire passaggio di moneta centrale? cosa intendi con questa affermazione?? … si trasferiscono euro, e gli euro sono euro, mica banane."

      Siccome ci troviamo al livello delle banche centrali nazionali, viene manipolata la moneta di banca centrale. Se è chiaro che si tratta di "moneta di banca centrale", possiamo anche parlare di euro.

      Megas, ti ricordo che stiamo cercando di stabilire se i saldi T2 sono debiti e crediti o soltanto "flussi monetari". Ora siamo arrivati al punto cruciale, secondo me. Sappiamo che (se trattiamo un caso isolato) la Banca d'Italia ha un debito verso la BCE e la Bundesbank ha un credito verso la BCE.

      Questo è il punto che non capisco. Cosa avviene a questo punto? Quale banca centrale mette a disposizione la moneta di banca centrale per pagare il venditore della Mercedes?

    44. Pfefferminz 16 agosto 2022

      Scusa, Megas, hai ragione. L'avevo già letto. Ma vi si dice "a fronte del versamento di collaterali sul conto pool". Vuoi dire che ogni partecipante al T2 versa giornalmente dei collaterali sul conto pool? Allora per le migliaia di transazioni che avvengono ogni giorno sul T2 vengono versati dei "collaterali" sul conto pool? Allora su questo conto pool ci dovrebbero essere i collaterali per il bilione di euro di crediti della Bundesbank tedesca 🤔

    45. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Bene allora la BIS non c’entra nulla, mettiamo ho capito male io oppure hai scritto male tu, non fa differenza.
      Quindi sono idee tue. Che però non dimostri….. allora te lo dimostro io nuovamente.
      Evito di spiegare ancora i tassi perché oggi anche i bambini sanno che li decidono le BC attraverso la politica monetaria.
      Vieniamo ai prezzi. se domani lo Stato dice: da oggi assumo chiunque voglia lavorare a 15 euro l’ora. Secondo te, Tu imprenditore troverai forza lavoro a 10 euro l’ora? Certo che NO.
      Ecco dimostrato che il monopolista della moneta decide il prezzo. È così vale per ogni altra cosa.

    46. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Ma cosa vuol dire moneta di bsnca centrale….è un concetto che mi devi spiegare…. altrimenti come faccio a risponderti.
      gli euro sino euro, sia quelli che lo Stato mette in circolo attraverso la spesa pubblica sia quelli che la tua bsnca ti accredita a fronte di un prestito. Con entrambi ci puoi pagare le tasse e comprare qualsiasi cosa. Certo i secondi ti provengono da un debito contatto ma sono euro come i primi.
      Io non capisco cosa vuoi dire o mi spieghi altrimenti come facciamo ad andare avanti. Hai letto il link Bankit??

    47. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Non esattamente, i collaterali sono TDS che le BCN mettono a garanzia per avere il fido illimitato con il quale regolano i pagamenti i cui flussi influenzano il T2
      La Germania non deve avere niente, vengono regolati giornalmente. Il saldo positivo dei flussi del T2 tedesco è perché affluiscono più flussi in Germania di quelli che escono.
      Il conto dove c’è il fido illimitato garantito da TDS non è il saldo del T2.
      io compro la Mercedes e la mia banca tramite Bankit ed il sistema T2 trasferisce i soldi sul conto della casa madre in Germania. Attraverso Buba e la BCE che garantisce il buon fine di questo passaggio attraverso i conti di corrispondenza che Bce intrattiene con Buba e Bankit, i conti dove è presente questo fido illimitato.
      E ‘ chiaro ora??!!

    48. Pfefferminz 16 agosto 2022

      Megas, mi avevi chiesto la definizione di "moneta di banca centrale", perché altrimenti non saresti riuscito a rispondermi.

      Le banche centrali acquistano titoli dalle banche commerciali. Le banche centrali accreditano il controvalore di questi titoli sul conto delle banche commerciali presso la banca centrale. Questa è moneta di banca centrale e costituisce più del 90% della moneta di banca centrale.
      Anche le banconote sono moneta di banca centrale.

    49. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Non capisco però perché fai questa distinzione a cosa serve nel nostro discorso. La BC acquista TDS dalle banche commerciali nello svolgimento dei suoi programmi di politica monetaria (es QE)…. ma questa è un’altra cosa.
      Una operazione si definisce regolata con moneta di banca centrale se il pagamento avviene direttamente e irrevocabilmente mediante un giroconto tra i conti detenuti dalle banche coinvolte nella transazione presso la Banca Centrale - però non comprendo a che fine tu usi questo termine, a cosa serve nel nostro discorso!!!

    50. Pfefferminz 16 agosto 2022

      Adesso te lo spiego, ma ti avverto che navigo a vista e che quindi potrei commettere qualche strafalcione. Quindi non dare in escandescenze 😉

      Il mio ragionamento parte dal fatto che Hans Werner Sinn si lamenta di avere dei crediti Target 2 che non valgono niente. Dice addirittura che, se si trattasse di un'azienda privata, questi crediti non dovrebbero comparire nel bilancio perché valgono zero. Esagera un pochino, ma rende bene l'idea. Questo mi dice che la Bundesbank, nel nostro esempio della Mercedes, NON riceve moneta di banca centrale in pagamento. Hans Werner Sinn dice anche che vorrebbe che i crediti venissero regolati per mezzo di titoli. Se la Bundesbank ricevesse moneta di banca centrale dovrebbe ricevere anche dei titoli, ma evidentemente non li riceve. Correggimi se sbaglio.

      Siccome il venditore della Mercedes riceve sul suo conto corrente il pagamento, ci deve essere da qualche parte la corrispondente "moneta di banca centrale". Il venditore riceve sul suo conto corrente la moneta bancaria. La sua banca commerciale però deve avere presso la Bundesbank il corrispettivo di "moneta di banca centrale". Mi segui? Sembra complicato, ma non è.

      La domanda è: da dove viene la "moneta di banca centrale" che, necessariamente, deve trovarsi presso la Bundesbank in corrispondenza dell'importo che il venditore della Mercedes ha ricevuto?

      Ricordiamo che la Banca d'Italia ha un debito nei confronti della BCE e che la Bundesbank ha un credito nei confronti della BCE. (Questo ci viene confermato direttamente dalla Banca d'Italia sul suo sito web)

      Tu devi dimostrarmi che i saldi T2 sono flussi monetari, io devo dimostrarti che essi sono debiti e crediti.

      L'esempio da cui eravamo partiti era che un italiano acquista una Mercedes in Germania.

    51. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Tu nelle tue riflessioni deviata dalla follia di Sinn sta andando oltre la ragione.
      Sinn parte dal presupposto che i saldi T2 tedeschi sono un credito…. allora ti chiedo un credito verso chi? visto che su quel conto girano tutti i flussi in entrata ed uscita con gli altri paesi.
      Quindi il saldo T2 non identifica un credito ma un flusso.
      ora veniamo alla Mercedes. Ora, mi sembra di capire che tu fai distinzione fra moneta delle banche commerciali e moneta di bsnca centrale, ripeto mi sembra….. perché se è così sei fuori di testa, chi ti ha messo in testa questo concetto.
      I soldi che sono sul conto di chi acquista la Mercedes sino esattamente identici a quelli che la BCE mette a disposizione sul conto scoperto di Bankit e della Buba. Non esiste differenza. Entrambi vengono creati inizialmente dalle riserve che mette a disposizione la BCE. Poi cosa c’entra che la Buba debba ricevere titoli….. riceve titoli se li vuole, oppure se li compra.
      Ti stai perdendo in una cosa molto semplice, la transazione commerciale è la vendita della Mercedes, il resto è solo il sistema dei pagamenti che fa in modo di garantire che il pagamento arrivi a destinazione. Questa operazione non crea un debito fra Stati e nemmeno fra le BCN dei paesi membri. La BCE garantisce il pagamento attraverso il T2 mediante la messa a disposizione delle BCN di un fido illimitato a sua volta garantito da TDS.
      Non so più come spiegartelo, hai letto anche sul sito di Bankit.
      certo se tu ti fai fantasie su moneta di banca centrale e moneta di bsnca commerciale….. ma chi ti mette in testa queste cose???? per curiosità

    52. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Scusa su questo dove la trovi la conferma di Bankit: “Ricordiamo che la Banca d’Italia ha un debito nei confronti della BCE e che la Bundesbank ha un credito nei confronti della BCE. (Questo ci viene confermato direttamente dalla Banca d’Italia sul suo sito web)”

    53. Deheb 17 agosto 2022

      Che regalo!
      Si parla di conti target e rapporti finanziari tra banche centrali non sapendo cosa sia la moneta di banca centrale. Prima di distribuire patentini di ignorante a destra e a manca prova prima a informarti.

      Pfeffer questa è per te che sei ignorante: (se vuoi capire dove sono debiti e crediti devi avere presente come si muovono i pagamenti sui lati asset e liabilities delle banche)

      https://www.bis.org/cpmi/publ/d55.pdf

      Paper dal titolo: “The role of central bank money in payment systems”

      Lo scrivo in italiano col traduttore per chi avesse difficoltà:
      “Come già detto, la moneta della banca centrale assume due forme principali: le banconote e i depositi. Le banconote sono probabilmente il simbolo più visibile di una valuta e svolgono un ruolo diffuso nei pagamenti al dettaglio. Inoltre, il valore delle banconote in circolazione è generalmente molto più elevato dello stock di depositi della banca centrale in circolazione. Tuttavia, sebbene le banconote siano innegabilmente importanti in un'economia e sollevino una serie di questioni per le banche centrali - in particolare per quanto riguarda i costi di distribuzione e la prevenzione della contraffazione - in genere non sollevano il genere di problemi di rischio sistemico che interessano in modo particolare le banche centrali, a causa dei valori relativamente modesti tipicamente coinvolti nei pagamenti. Le banconote non sono pertanto oggetto di trattazione diretta nel resto del presente rapporto, anche se l'Allegato 4 fornisce ulteriori informazioni sulle loro caratteristiche e sul loro utilizzo.
      D'altro canto, la moneta di deposito delle banche centrali svolge un ruolo cruciale come attività di regolamento nei sistemi di pagamento che trasferiscono ogni giorno valori consistenti di fondi e in cui esiste un significativo potenziale di rischio sistemico. La quantità di moneta di banca centrale e/o le condizioni alle quali è disponibile sono ovviamente aspetti centrali della politica monetaria delle banche centrali. Ma, come illustrato nella Figura 1, anche i saldi presso la banca centrale svolgono un ruolo importante dal punto di vista della politica dei pagamenti. Durante la giornata, i depositi presso la banca centrale possono essere utilizzati per effettuare pagamenti interbancari, il cui completamento è un'attività critica per l'economia in generale. Se il saldo infragiornaliero disponibile per i pagamenti è troppo piccolo rispetto al valore dei pagamenti da effettuare in un determinato momento, potrebbe verificarsi una situazione di stallo, impedendo l'esecuzione dei pagamenti. In molti casi, quindi, le banche centrali forniscono credito infragiornaliero alle banche e agli altri correntisti. In effetti, soprattutto con la diminuzione dell'importanza dell'obbligo di riserva in molte economie, i saldi detenuti dalle banche durante il giorno sono spesso sostanzialmente maggiori di quelli detenuti durante la notte.”

      Genio, scrivi ancora alla BIS e spiegalo tu com’è la situazione, sono ignoranti forte quelli, fuori di testa.

      Ti sei chiesto cosa diavolo centrassero i REPO col nostro discorso, te lo faccio dire da Bankitalia:
      “Il mercato repo è fondamentale per la trasmissione della politica monetaria nell'area dell'euro.”
      Non mi dilungo tanto non servirebbe.
      Dal sole 24ore:
      I Repo con la Fed funzionano così: le banche danno alla banca centrale Usa titoli in garanzia (tassativamente solo titoli di Stato Usa, obbligazioni emesse da agenzie come Fannie Mae o Freddie Mac oppure obbligazioni legate ai mutui, cioè Mbs) e in cambio di queste garanzie la Fed dà alle banche liquidità. Cioè denaro per un certo lasso di tempo prestabilito. Le operazioni Repo tra banche e banche (sul mercato interbancario) funzionano allo stesso modo, quindi una banca presta liquidità ad un’altra in cambio di garanzie, ma cambiano i titoli consegnabili.

    54. Pfefferminz 17 agosto 2022

      "... allora ti chiedo un credito verso chi?"

      Un credito nei confronti della BCE.
      È vero che vengono effettuate sul Target 2 migliaia di transazioni, ma alla fine abbiamo un saldo positivo che attualmente per la Germania si aggira sul bilione di euro.
      Megas, tieni presente che mi riferisco sempre al sistema europeo delle banche centrali. Non mi riferisco mai agli Stati. Non c'è nessuna base giuridica affinché si possa richiedere da uno Stato il regolamento dei saldi T2 o del debito di una banca centrale nazionale. Diciamo che non mi risulta.
      Tra l'altro, puoi dormire tranquillo, se l'Italia volesse uscire dall'euro: l'Italia può sempre fondare una "Nuova Banca d'Italia", tanto quella attuale è privata, che se la vedano loro con la BCE...

      "Ora, mi sembra di capire che tu fai distinzione fra moneta delle banche commerciali e moneta di bsnca centrale, ripeto mi sembra….. perché se è così sei fuori di testa,..."

      Devo precisare: faccio differenza fra moneta di banca centrale e moneta bancaria. Le banconote sono moneta di banca centrale. Per il resto, i cittadini non la vedono mai la moneta di banca centrale, la quale è riservata alle banche commerciali e alle banche centrali.
      La moneta bancaria è una moneta fittizia, è quella che abbiamo noi sui nostri conti correnti bancari. Non vorrai mica dire che abbiamo la preziosissima moneta di banca centrale sui nostri conti correnti, vero? 😀

      "Questa operazione non crea un debito fra Stati e nemmeno fra le BCN dei paesi membri."

      D'accordo sul "non crea un debito fra Stati".
      Crea debiti e crediti fra le BCN dei paesi membri indirettamente.

      Nell'esempio della Mercedes la Banca d'Italia va a debito nei confronti della BCE.

      È per questo motivo che ho introdotto inizialmente l'esempio del compratore francese e della Banque de France riportato sulla pagina web della Bundesbank.

      La banca centrale nazionale del compratore va a debito nei confronti della BCE.

      "La BCE garantisce il pagamento attraverso il T2 mediante la messa a disposizione delle BCN di un fido illimitato a sua volta garantito da TDS."

      Abbiamo capito che c'è un fido, e allora?

      Voglio sapere che fine ha fatto la moneta di banca centrale del compratore della Mercedes, perché lui i soldi ce li aveva.

    55. Pfefferminz 17 agosto 2022

      Avevo riportato l'esempio della Banque de France che esegue una transazione per un acquirente francese, importatore di merce dalla Germania, tratto dalla pagina web della Bundesbank.
      L'esempio è uguale identico al nostro "classico" della Mercedes.
      Strano che la Banca d'Italia non riporti nessun esempio (o sono io che non l'ho trovato).

    56. Megas Alexandros 17 agosto 2022

      Tu sei un idiota di prima categoria….. cosa ti sembra di aver fatto!!!??? Se leggessi i post con Pfizer, io ho scritto a lui cosa vuol dire moneta di bsnca centrale. Volevo sapere cosa lui intende…. perché lui pare far differenza all’interno dei pagamenti del T2 fra moneta di bsnca centrale e moneta creata dalle banche commerciali….. dico pare, perché ancora lui non mi ha spiegato.
      Secondo, tu scrivi (copia incolla) senza dare spiegazioni riguardo a quello che discutiamo. I repo sono uno degli strumenti della politica monetaria di cui le banche centrali so servono anche per controllare la curva dei tassi.. sono in pratica. Ma tu dici che i tassi non li decidano le banche centrali!!!! Li decide il mercato….
      Sto ancora aspettando la tua spiegazione tecnica sul fatto che il monopolista della moneta non decide il livello dei prezzi!!!
      Io la mia te l’ho data…..
      vedi il fatto è che tu oltre a varie copia incolla….. non sai fare altro, non hai neanche la capacità di sapere ed interpretare quello che leggi ed incolli….. perché sei un ignorante in materia ed un presuntuoso ottuso nella mente.
      Questo tuo ultimo copia incolla chiamandomi fenomeno non dice niente a tuo favore, anzi conferma quello che ti dico, ovvero che i tassi li decidono le banche centrali.
      PS cosa devo scrivere alla BIS, se poi ieri mi hai appuntato che sono tue idee e non della BIS!!! Ero pronto a scrivere, ti ho chiesto il documento e mi hai scritto che non capisco quello che scrivi e che hai citato la BIS per altre cose.
      Attendo la dimostrazione sui livello dei prezzi.
      Insomma, in conclusione il fenomeno, come dici tu, sul T2 ha avuto ragione su tutto, alla faccia tua e di Sinn…… il T2 sono flussi ovvero la somma algebrica dei flussi monetari in entrata ed uscita tra un paese e gli altri paesi membri. Quindi niente debito fra Stati, ne fra privati e niente debito fra BCN nazionali, eventualmente squilibri garantiti tra BCN e BCE, ma dovuti ad operazioni di rifinanziamento (ci mancherebbe non fosse un debito un prestito per chi lo riceve)….. tutto questo per quanto possa valere un debito fra banche centrali….ma questa è una questione che ti ci vorrà del tempo per capirla alla tua mente ottusa.
      Vedi io non go copia incolla io argomento.
      dimmi in conclusione la questione T2 è così o vuoi ripetere ancora????
      sei un poveraccio che mi fa pena

    57. Megas Alexandros 17 agosto 2022

      Tu mi vorresti dire che gli euro che il compratore della Mercedes ha sul suo conto presso la sua banca commerciale sono diversi da quelli che la BCE versa sul conto del venditore tramite la Buba all’interno del sistema dei pagamenti???? spiegami perché non ti seguo.
      Altro punto, torno a dirti il saldo del T2 è come il saldo per esempio dell’import-export…. ci sono paesi che sono attivi, ma mica questo vuol dire che tutti i paesi attivi verso l’estero, vanno a chiedere il saldo del loro attivo. Sono attivi perché esportano più di quello che importano e lo fanno in cambio di estratti conto (ovvero dollari presso la FED nel caso esporti in USA).
      Il saldo del T2 attivo per la Germania lo è, appunto, perché la somma algebrica dei flussi monetari (import export, movimenti di capitali, ecc), tra la Germania e tutti gli altri paesi membri della UE, è attiva.
      Ma tali flussi, a livello di debito credito derivante dalle transazioni commerciali o dai movimenti di capitali è già stato regolato. Quindi il T2 indica un flusso non un credito qualora anche sia attivi.
      Rimane la questione BCE BCN, e dei loro rapporti di debito credito che influenzano il saldo del T2 a livello di flussi ma il loro rapporto debito/credito è regolato all’interno del rapporto di rifinanziamento (ci mancherebbe che un prestito non fosse un debito!!!)….. tutto questo considerando il valore che può avere un debito a livello di banche centrali, ovvero di soggetti che per loro natura hanno la possibilità di garantire all’infinito e coprire passività all’infinito.
      Ancora ed ennesima conclusione per rispondere ancora alla tua stessa domanda, il saldo attivo della Germania rappresentato dal T2 non è un debito di BCE nei confronti di Buba.
      Non so più come spiegartelo…. vedi un po’ se ti riesce capirlo. Altrimenti sono qua….. scrivimi, chiamami al telefono fai quello che vuoi….. mi scrivi sulla mia mail ti do il mio numero…. qui si fa confusione e basta…. vedi Deheb, cosa sta combinando…. fa copia incolla a diritto senza sapere e comprendere quello che incolla.
      PS spiegami in modo compiuto cosa sia per te la differenza fra moneta di banca centrale e moneta di banca commerciale e cosa per te affetta in questa discussione

    58. Megas Alexandros 17 agosto 2022

      Probabilmente ti sei confuso, vedi per questo ti chiedo la fonte. Mi sembrava strano che Bankit potesse postare un tale concetto. Come ti ho già spiegato il rapporto debito credito tra BCE e BCN è all’interno dei contratti e dei conti che regolano il rifinanziamento, che influenzano i flussi del T2, ma non trova la sua pretesa nel saldo del T2 stesso.

    59. Deheb 17 agosto 2022

      Pfeffer, considera sempre che sono un ignorante ottuso quindi ….

      Pur tuttavia, dai un occhiata con calma a questo, dovresti trovare risposta alla tua domanda (debito/credito tra banche centrali). Come ti dicevo devi analizzare gli spostamenti tra asset/liabilities nella contabilità degli agenti coinvolti, tieni poi presente che sei in un sistema di pagamenti RTGS come TARGET2 (regolamento lordo dei pagamenti in tempo reale).

      CENTRAL BANK MONEY AND PAYMENT FINALITY di Sergio Rossi

      Non ho un link, ho solo il pdf ma penso si trovi.
      Ti metto piccoli estratti tradotti:

      “Comunque sia, il risultato finale di queste transazioni finanziarie su attività idonee dimostra che le funzioni della banca centrale di raccolta della moneta e di raccolta del credito devono essere tenute analiticamente separate. Quando l'istituto di regolamento crea una somma di denaro della banca centrale per il pagamento finale tra due banche, non effettua necessariamente un'operazione di credito con nessuna di esse. È solo quando una di queste ultime banche non trova sul mercato interbancario i fondi di cui ha bisogno per sanare la sua posizione nei confronti del sistema bancario nel suo complesso, che la banca centrale interviene concedendole un credito (ad esempio, sotto forma di un'operazione di pronti contro termine), al fine di ridurre i rischi di regolamento e sistemici e quindi di non mettere a repentaglio il funzionamento dell'intero sistema dei pagamenti, conditio sine qua non per la produzione e lo scambio.
      Infatti, anche in questo caso i titoli venduti da B1 alla banca centrale sono pagati con un deposito della banca centrale di proprietà di B2, che lo presta a B1 tramite la banca centrale (si veda la parte inferiore della Figura 3). Di conseguenza, in un'economia di produzione monetaria il circuito della moneta della banca centrale dà origine ai flussi finanziari (reali) rappresentati nella Figura 4, dove i flussi monetari sono impliciti e assomigliano a quelli rappresentati nella Figura 2.
      Questo quadro analitico ci aiuta a concludere che le facilitazioni di prestito di ultima istanza fornite da una banca centrale sono un duplice fenomeno endogeno che implica sia una creazione di moneta sia un'operazione di credito tra la banca centrale e il sistema bancario nazionale.

      L'intermediazione finanziaria della banca centrale tra le banche B1 e B2 può essere spiegata come una transazione bilaterale o multilaterale su titoli “

      Soprattutto l’ultima frase, il cruccio di Sinn, cioè avere titoli a garanzia in capo alla Buba che potrebbero deteriorarsi (cioè perdere valore, in pratica non si fida dei TdS di altri stati).

    60. Pfefferminz 17 agosto 2022

      "Tu mi vorresti dire che gli euro che il compratore della Mercedes ha sul suo conto presso la sua banca commerciale sono diversi da quelli che la BCE versa sul conto del venditore tramite la Buba all’interno del sistema dei pagamenti???? spiegami perché non ti seguo."

      I soldi che sono o arrivano sui conti correnti di compratore e venditore sono "moneta bancaria".
      La BCE non versa niente sul conto del venditore tramite la Buba. La BCE non ci entra proprio nella transazione alla base del nostro esempio della Mercedes, ma si limita a tenere un conto in cui la Banca d'Italia và a debito e la Bundesbank và a credito.
      Questo secondo la mia interpretazione. Vedremo in seguito chi ha ragione.
      In questa fase della discussione è sufficiente essere d'accordo sul fatto che il compratore ha pagato e che il venditore ha ricevuto i soldi.
      Ora è importante concentrarci sulla moneta di banca centrale. Cosa succede con la moneta di banca centrale in questa transazione?

      Stiamo parlando di un sistema di pagamento, il Target2, che segue regole particolari, quindi non serve accennare ai saldi che si formano nell'import/export.
      Dobbiamo sviscerare il tema "sistema di pagamento". Dobbiamo rispondere alla domanda fondamentale: come avviene un trasferimento di denaro da una banca A ad una banca B?
      Ci sono diversi modi di trasferire denaro da una banca A ad una banca B?
      Non sarebbe meglio sospendere la discussione e studiare l'argomento?
      Altrimenti dovrei stare qui a scrivere fino a stasera e non posso.

      Comunque è fondamentale: ci sono diversi modi di trasferire denaro dalla banca A alla banca B. Il Target 2 è soltanto uno di questi, quindi bisogna capire come funziona e qual è la differenza rispetto agli altri sistemi di pagamento.
    61. Deheb 17 agosto 2022

      Io invece preferisco fare copia/incolla perché ciò che è scritto resta a memoria e ognuno si farà una propria idea.

      “Vieniamo ai prezzi. se domani lo Stato dice: da oggi assumo chiunque voglia lavorare a 15 euro l’ora. Secondo te, Tu imprenditore troverai forza lavoro a 10 euro l’ora? Certo che NO. “
      E questa secondo te è una spiegazione seria? Ma stai scherzando?
      Cosa devo spiegare, che il fenomeno inflativo si risolve alla Megas? Ma per favore….

      "sei un idiota di prima categoria
      un presuntuoso ottuso nella mente.
      tua mente ottusa.
      un poveraccio che mi fa pena"

      Dei tuoi insulti non so cosa farmene, se ti serve per sfogarti ok, ho fatto opera di bene (sono diventato una “camera di compensazione”!)

      “PS spiegami in modo compiuto cosa sia per te la differenza fra moneta di banca centrale e moneta di banca commerciale”

      “Ora, mi sembra di capire che tu fai distinzione fra moneta delle banche commerciali e moneta di bsnca centrale, ripeto mi sembra….. perché se è così sei fuori di testa, chi ti ha messo in testa questo concetto.”

      In condizioni normali uno non dovrebbe neanche porsi questa domanda, non c’è assolutamente modo di fraintendere questo concetto, esistono moneta di banca commerciale (il credito) e moneta di banca centrale. PUNTO.
      Il livello della discussione è questo, d’altro canto stiamo parlando sempre di euro, per Megas la moneta di banca centrale è una fantasia o un’interpretazione di qualche folle che passa per i blog.
      E avanti così.

    62. Pfefferminz 17 agosto 2022

      "Mi sembrava strano che Bankit potesse postare un tale concetto."

      La Bundesbank spiega la transazione della Mercedes, con la differenza che il compratore è francese. Sono più bravi di Bankit! 😉

      Il rifinanziamento è importante, ma per il momento mi concentrerei sullo" svisceramento" della domanda

      Come si trasferisce denaro dalla banca A alla banca B?
    63. Megas Alexandros 17 agosto 2022

      “I soldi che sono o arrivano sui conti correnti di compratore e venditore sono “moneta bancaria”.
      Allora spiegami cosa per te e’ la moneta bancaria? Ti ripeto gli euro che tu hai sul tuo c/c sono esattamente uguali a quelli che ha la BCE sul suo… poiché provengono sempre dalla BCE. A te possono arrivare in due modi: 1) attraverso la spesa pubblica del governo (moneta netta); 2) attraverso il contrarre un prestito con la tua banca (moneta credito);
      In entrambi i casi sono euro ugualmente utilizzabili per pagare le tasse e/o per fare qualsiasi pagamento.
      Se non sei d’accordo su questo, abbiamo un problema a proseguire. Quindi prima chiariamo questo.
      PS hai compreso quello che ti ho scritto nel precedente messaggio???

    64. Megas Alexandros 17 agosto 2022

      Primo: la mia spiegazione su chi decide il livello dei prezzi e di conseguenza il fenomeno inflattivo (causa di politiche fiscali errate), non è il Vangelo secondo Megas, ma quello che trovi nei testi seri di economia. Infatti tu, oltre a fare lo spiritoso non sai controbattere a livello tecnico. Quindi argomento chiarito….. non sei competente.
      Sulla moneta di bsnca centrale e quello che sto chiedendo a Pfezer continui a non capire nulla di quello che sto chiedendo.
      se vuoi parlare del tema bene: esistono tre tipi di moneta:
      1) moneta merce (monete d’oro)
      2) moneta fiat (sappiamo cosa è)
      3) moneta credito (quella che le banche commerciali creano nella loro funzione di concedere credito);
      Per il resto leggiti l’ultima risposta a Pfezer sull’argomento.
      confermo che sei un idiota di prima categoria….. usi gli argomenti a tuo piacimento per di più basandoti sulla tua ignoranza cosmica.
      T2, forza cosa c’è di errato nel mio articolo….. per il quale ho ricevuto atti di stima da vari economisti!!!!!
      Io rispondo con 500 articoli fatti non con i copia incolla….. e gli atti di stima ricevuti….. e nessuno nemmeno Draghi a cui ho dato del coglione più volte mi ha denunciato.
      Quindi stai calmino….!!!!

    65. Megas Alexandros 17 agosto 2022

      Io te l’ho già detto mille volte…. prova tu a dirlo per vedere se corrisponde a quello che ti ho detto io!!!!
      PS sei d’accordo sul link di Bankit??? sei d’accordo che i gli euri che hai sul conto provengono dalle fonti che ti ho detto????
      Per avere risposte devi mettere dei punti fermi altrimenti avrai sempre risposte sbagliate. Quindi ripeto sei d’accordo su questi punti???
      Inoltre sei d’accordo che il saldo del T2 rappresenta la somma algebrica dei flussi monetari di uno Stato verso tutti gli altri stati UE????

    66. Pfefferminz 17 agosto 2022

      Megas, perché non accetti la mia proposta di chiarire quanti modi ci sono di trasferire il denaro dalla banca A alla banca B. Potresti scrivere un articolo dal titolo "Come si trasferisce il denaro fra le banche. La particolarità del sistema di pagamenti Target 2"
      Se approfondisci, vedrai che tanti nodi vengono al pettine e che le riposte corrette zampillano come acqua fresca. L'approfondimento della questione è la conditio sine qua non per poter continuare la discussione. Ci sono professoroni che non hanno capito la questione (o che non vogliono capire), quindi questo dovrebbe spronarci a cercare la verità.

    67. Megas Alexandros 17 agosto 2022

      I modi di trasferimento non cambiano il concetto... comunque eccoti accontetanto.... leggiti tutti i modi incui si trasferiscono: Il sistema di regolamento lordo TARGET2 - Banca d'Italia e il conto HAM_novembre 2021 (bancaditalia.it)
      Poi leggiti questo articolo che dice le cose che ti dico da giorni: Cosa ci insegna l'analisi del saldo Target 2 - Formiche.net
      PS: io ti do risposte, ma tu alle mie domande non rispondi.... è difficile guidare una mente che fantastica senza che questa mente risponda alle domande.
      Credo (parere personale), che tu non arriverai mai a comprendere affondo, proprio perché sei concentrato solo su te stesso.... e su cose spesso ininfluenti. Spero per te che riesca a capire... ma ne dubito. Ti ho detto scrivimi, chiamami.... e continui a fare di testa tua.
      Sai cosa facevo io quando non capivo, chimavo il mio amico Mosler o gli scrivevo e lui mi spiegava tutto.. .poi io verificavo... ed aveva sempre ragione.
      Tu, di quello che ti ho scritto non hai verificato nulla o forse non sei in grado neanche di verificare (almeno questo traspare).... Non sei in grado neanche di dirmi che differenza tecnica (se c'è), tra gli euro che tu hai sul tuo conto e quelli che ha la BCE sul suo..... mi chiedo ma dove andiamo. E rifiuti anche di rispondere, concentrato come su trovare qualcosa che ti dia ragione e che da giorni ti dico che non c'è. Ma secondo te un diverso modo di pagamento (di trasferire i soldi), può far nascere un debito??!!! ma dico io, ma tu hai il dono della riflessione oppure vai a diritto finché non trovi il muro!!!!
      Mi dispiace se nei giorno scorsi sono stato scortese, sai non ci conosciamo e spesso incontro gatekeeper disonesti. Ma tu sei onesto.... vuoi imparare, ma sbagli il metodo... sei troppo concentrato su te stesso. Tu non vuoi imparare tu vuoi trovare la quello che non fa perdere l'orgoglio alla tue mente.
      Mi spiace non funziona così.... in economia, dopo 30 anni di frodi a cui le nostre menti sono state sottoposte, o si apre la mente e si cerca veramente la verità.... oppure si rimane ignoranti. Sta a te decidere!!!!

    68. Pfefferminz 17 agosto 2022

      Megas, sono in partenza per le vacanze, possiamo riprendere l'argomento verso la fine di settembre? Grazie e saluti.

    69. Megas Alexandros 17 agosto 2022

      L'argomento lo possiamo riprendere quando vuoi, ma non per cercare quello che io ho già trovato anni fa..... e ci ho messo la faccia facendo anche articoli.
      Se vuoi imparare io ci sono, se tu mi vuoi coinvolgere in una avventura che io ho già fatto, una avventura per trovare quello che non c'è per rendere felice il tuo orgoglio.... devi farlo da solo, mi dispiace, io non sono uno psicologo, sono un economista.
      Ma anche se fossi il tuo psicologo, ti sconsiglierei di intraprendere una strada che non ti porterà a niente. Tu devi cambiare atteggiamento, devi cercare la verità non quello che fa comodo a te. E per trovare la verità hai già molto materiale.
      I grandi che non comprendo il T2 a cui fai riferimento, sono gli stessi grandi che non comprendono la moneta fiat ed il funzionamento dei sistemi monetari moderni.... la cosa non mi sorprende, ne ho incontrati tanti sulla mia strada... e tutti hanno picchiato la testa. Sono quelli che per anni andavano in TV a gridare "lo spread" ed "i mercati"..... quando poi di fronte ad una Banca Centrale che opera come si deve i mercati si sono sciolti....Certo quando BC e governi fanno comandare i mercati, i mercati comandano... come lo stanno facendo ora con il caro prezzi dell'energia. Ma lo fanno perché è loro consentito da governi corrotti, non perché lo dice la dottrina economica..... e questo vale anche per quell'altro coglione... che fa lo spiritoso all'interno della sua sconfinata ignoranza.
      Buone ferie.... tanto io non scappo... io ci metto la faccia.

    70. Pfefferminz 17 agosto 2022

      Grazie Megas, ci risentiamo a fine settembre.

    1. Pfefferminz 15 agosto 2022

      Clemens Fuest e Hans-Werner Sinn:

      (Essi) "Considerano i crediti Target della Bundesbank tedesca come una voce dell'attivo e avvertono che con un valore cumulato di quasi 1.000 miliardi di EUR nel 2018, oltre il 50% delle attività nette sull'estero della Germania è a rischio. Questo rischio non riguarda solo la possibilità che un Paese lasci l'Unione Monetaria Europea (UEM) e non paghi i propri debiti, ma possa concretizzarsi anche senza uscire dall'UEM."
      Fonte (in tedesco): https://www.wirtschaftsdienst.eu/inhalt/jahr/2019/heft/8/beitrag/verursachen-target-salden-risiken-fuer-die-steuerzahler.html

      A mio avviso l'autore dell'articolo non ha dimostrato con prove inoppugnabili che i saldi T2 sono flussi e non crediti/debiti, come sostengono luminari dell'economia come Clemens Fuest (Presidente Ifo Institut) e Hans-Werner Sinn (ex Presidente Ifo Institut).

      Le dichiarazioni di Draghi non possono essere considerate come prove, trattandosi di esposizioni verbali che possono venire da lui stesso sconfessate in qualsiasi momento. Una prova deve avere una base solida. Hans-Werner Sinn spiega per filo e per segno i diversi passaggi che portano alla formazione dei debiti e crediti del T2, quindi sono questi passaggi che devono essere confutati, cosa che l'autore si guarda bene di fare.

    2. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Qui sei tu che ti copri dietro al tedesco. Posta i passaggi, ti ho dato anche la mia mail, manda i passaggi ed io ti rispondo, anzi ci faccio anche un articolo. Io il tedesco non lo parlo e non lo leggo…. ci sarà in inglese???
      Quindi ora torni a dire che sono debiti e crediti…. me lo segno, perché poi dirai che non l’hai mai detto.
      Una discussione così non si può fare, perché tu che sei ignorante in materia, accusi me coprendoti dietro fantasie scritte in tedesco…. addirittura smentite da illustri economisti tedeschi come Jurgen.
      Tu sei una brutta persona, che opera in modo subdolo….. oltretutto non scrivendo questo messaggio diretto a me che sono l’autore dell’articolo…. Ti ho detto mi puoi mandare tutto quello che vuoi ed io ti rispondo. Ma tu continui ad operare in modo subdolo e disonesto….. ripeto sei una brutta persona

    1. Pfefferminz 15 agosto 2022

      1) Nel testo si fa riferimento ad uno studio di Christoph Schmidt, Hans-Werner Sinn e Karl Konrad del marzo 2018. Il link corrispondente non porta allo studio menzionato, ma a una non meglio precisata "Business School Deutschland"

      2) "... rispose... l’economista tedesco ed ex consigliere esecutivo della Bce Jurgen Stark, il quale affermò che i saldi del Target2 sono meri valori statistici..."

      Un economista tedesco famoso che sostiene la tesi menzionata è il Prof. Martin Hellwig. Forse l'autore voleva riferirsi a quest'ultimo.

      Qui di seguito la sua posizione:

      "I saldi Target rappresentano dei rischi per i contribuenti?"

      https://www.wirtschaftsdienst.eu/inhalt/jahr/2019/heft/8/beitrag/verursachen-target-salden-risiken-fuer-die-steuerzahler.html

      Il Prof. Hans-Werner Sinn fece sapere che le valutazioni di Martin Hellwig concepivano il sistema di pagamenti Target 2 come se già esistessero gli Stati Uniti d'Europa.

    2. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      jurgen Stark l’ho citato nell’articolo: “l’economista tedesco ed ex consigliere esecutivo della Bce Jurgen Stark, il quale affermò che i saldi del Target2 sono meri valori statistici e sostenere il contrario è indegno di un economista serio”
      Un sistema di pagamenti delle banche centrali è sempre un sistema di pagamenti, sia che tu sia all’interno di una unione monetaria che tu sia fuori.
      Non esistono questi problemi che tu sostieni, a livello di sistemi di pagamenti fra BC che producono valute diverse, figuriamoci se potrebbero esistere fra BC che producono la stessa valuta.
      Tutta la gente che voi citate (escluso Jurgen)….. non hanno chiaro il funzionamento della moneta moderna e dei sistemi monetari moderni.
      Piuttosto, tu hai compreso che la moneta fiat non è convertibile in oro e che è un monopolio di stato. Perché se non rispondi a questo mai capirai il resto.

    3. Pfefferminz 15 agosto 2022

      Forse non ho spiegato bene. Ho postato una presa di posizione di un economista tedesco, Martin Hellwig, che sostiene il tuo punto di vista. Non avendo trovato nulla di Jurgen Stark, ho pensato che forse tu lo abbia confuso con Martin Hellwig, il quale mi sembra essere il critico più noto della posizione di Hans-Werner Sinn. Tra l'altro anche Martin Hellwig ha lavorato presso la BCE. Nel testo Hellwig enuncia i punti dove, secondo lui, Hans-Werner Sinn sbaglia, quindi tutto a sostegno della tua tesi.

      Dice Hellwig:
      "I crediti Target non sono prestiti sulla base di singoli contratti, ma voci di un sistema di conti interno del SEBC; derivano dalla responsabilità complessiva del SEBC per il funzionamento dei sistemi di pagamento, come previsto dal Trattato UE."

      Riporto questo autore, perché mi interessa conoscere il punto di vista dei critici delle posizioni di Hans-Werner Sinn. Spero ora sia chiaro.

    4. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Ora lo scrivi, ma prima hai postato un link in tedesco. Se ti sembra il modo di fare corretta informazione, postare a diritto link in tedesco che un po’ traduci un po’ commenti, un po’ critichi il mio articolo. Ed in più ci sei tu che non hai chiaro molte cose.
      Ti sto dicendo da giorni che questo non è il modo di ricercare la verità.
      Ora hai fatto la traduzione e questo economista ha detto le esatte mie parole che ti scrivo da giorni.
      Ovvero che le operazioni di rifinanziamento influenzano il T2 ma il rapporto debito credito e’ regolato a parte…. tenendo sempre presente che parliamo di banche centrali.

    1. Pfefferminz 13 agosto 2022

      https://www.bundesbank.de/de/aufgaben/unbarer-zahlungsverkehr/target2/target2-saldo/target2-saldo-603478

      "Am Ende des Geschäftstages werden alle innertäglichen bilateralen Verbindlichkeiten und Forderungen automatisch in einem multilateralen Verrechnungsverfahren zusammengeführt und auf die EZB übertragen (Novation), sodass nur noch eine einzige Verbindlichkeit oder Forderung der nationalen Zentralbank gegenüber der EZB besteht."

      Dal sito della Bundesbank sui saldi Target 2.

      Traduzione:

      "Alla fine della giornata tutti i debiti e crediti bilaterali di quel giorno vengono automaticamente convogliati in un processo multilaterale di compensazione e attribuiti alla BCE ("Novation"), in modo che resta soltanto un solo debito o un credito della banca centrale nazionale nei confronti della BCE."

      Inoltre, nel bilancio della Bundesbank al 31.12.2021 troviamo il saldo Target 2 come credito (Forderung) sotto la dicitura: "Sonstiges" (Diversi): € 1.259.534.

      Conclusione: La Bundesbank parla di crediti e debiti e riporta il saldo Target 2 nel bilancio.

      Chi sostiene che i saldi T2 sono solo dei flussi dovrebbe spiegare perché la Bundesbank invece parla di debiti e crediti.

      La tesi dei "flussi" deve essere dimostrata in un qualche modo con dei passaggi logici.

      Si ripercorra, ad esempio, il tragitto di un trasferimento di 1.000 euro dal conto di uno spagnolo presso la Santander al conto dello stesso presso la Deutsche Bank. Lo spagnolo ha 1.000 euro nel suo conto corrente. La somma gli viene addebitata, perché la vuole inviare al suo conto presso la Deutsche Bank. Il conto della Santander viene accreditato con 1.000 euro. La Santander invia i 1.000 euro alla Banca Centrale spagnola, quindi 1.000 euro le vengono addebitate.
      Cosa succede con questi 1.000 euro quando giungono presso la Banca Centrale nazionale spagnola? Perché la Banca Centrale Spagnola và a debito nei confronti della BCE!

    2. Deheb 13 agosto 2022

      Uno dei link che ti avrei voluto mostrare ma sono ancora in moderazione…

      https://www.bundesbank.de/en/tasks/payment-systems/target2/target2-balance/target2-balance-626782

      e poi guarda i riferimenti verso la fine, specie questo:
      Asset purchases have significant impact on TARGET2 balance
      Per un bonifico tra due BCommerciali ci sono 4 intermediari + uno (la bce), i mille euro spendibili dai clienti devono essere “convertiti” in 1000€ di moneta di banca centrale per poi ritornare a 1000€ spendibili (passami la semplificazione). Una BCN va a debito verso l’altra viceversa a credito. A fine giornata sommano tutte le transazioni passate in dare e avere, chiudono le partite le BCN e vedono se sono in pari o meno, nel qual caso si liquidano con spostamenti di riserve presenti nei rispettivi conti target2 che hanno in BCE. Se in quella giornata la BCN ha riserve sufficienti bene, altrimenti se le fa prestare da mamma bce (tasso REFI con garanzie al seguito: in REPO ad esempio). È solo una rappresentazione contabile ma ha un significato sia se il saldo target è in pari sia se ci sono squilibri nei rispettivi saldi.

    3. Megas Alexandros 13 agosto 2022

      Intanto con la lettura di quanto afferma Buba sei arrivato al punto che il Target2 non è un debito/credito tra Stati o privati. Ovvero quello che ti dico da giorni. Ma eventualmente un credito o un debito delle Banche centrali (filiali) nei confronti della BCE (casa madre), dipendente dalle operazioni di rifinanziamento interno, ampiamente garantito dalla BCE, dalla sua funzione di creare riserve.
      Quindi conclusione in caso di uscita dall’euro il paese Italia e gli italiani niente devono per il T2 alla Germania o chi per sia.
      Credo la cosa sia chiusa qua.

    4. Megas Alexandros 13 agosto 2022

      Il significato è quello che anche la Buba afferma nel post di Pfefermiz e che ho scritto nel post.
      nessun debito credito fra Stati, il target2 non è da saldare in caso di uscita ma eventualmente può essere uno squilibrio fra BC (filiale) e BCE (casa madre), eventualmente dovuto ad operazioni di rifinanziamento ampiamente garantire dalla funzione di creazione delle riserve da parte della banca centrale europea.
      Ovvero quello che ha confessato Draghi e che vi dico da giorni
      fine della questione

    5. Deheb 13 agosto 2022

      Per te potrebbe essere finita, per me non tanto e l’ho detto sin dall’inizio. Se anche a livello accademico hanno dubbi figurati io (a detta non solo di chi potrebbe avere interesse a saldare o meno sti benedetti saldi target).

      i rifinanziamenti della bce non sono gratuiti, li paghi con interessi e a garanzia, un po diverso e questo ha ripercussioni sul bilancio patrimoniale della BCN. Volendo ti crea tutte le riserve che vuoi, ma se dai a garanzia un monte titoli che ha perso il 10/20/30% del valore a naso ti danno il 10/20/30% di riserve in meno, e poi ci sarebbe il cambio che, per l’italia, sarebbe svalutato. Questo in teoria perché in pratica sarebbe un contenzioso internazionale piuttosto complesso, fuori dalla mia portata.

    6. Megas Alexandros 13 agosto 2022

      Ho l’impressione che tu non sappia di cosa stiamo parlando. Primo Draghi e Buba hanno confermato che il T2 non è un debito o credito tra Stati. Secondo se nel sistema dei pagamenti si crea uno squilibrio tra casa madre e filiale, nel caso che Buba debba ricevere da BCE o viceversa, questo non è un problema perché ha la garanzia di chi crea le riserve. Stiamo parlando di banche centrali non di banche commerciali. Stiamo parlando di uno squilibri sul conto reciproco di due banche centrali, questo lo comprendi oppure NO. Se domani la BCE non concedesse riserve a Bankit per riequilibrare il T2, salta l’euro…. questo lo capisci oppure no.
      La BCE crea riserve con un click questo lo capisci oppure no.
      se salta l’euro Bankit torna a fare la banca centrale a tutti gli effetti, ovvero a creare riserve con un click.
      Voi se non vi liberate del pensiero unico e delle falsità in tema econimico monetario profuse dai neoliberl mai riuscirete a comprendere come stanno le cose realmente.
      Ma poi scusa, rifletti, lasciamo stare il T2 e ragioniamo a livello di flussi fuori dall’UE. L’import export e gli acquisti di asset finanziari avvengono anche con altri paesi…. come mai non hai mai sentito parlare della criticità degli squilibri con le altre banche centrali degli altri paesi. Perché appunto non sono una criticità…. mai può essere una criticità uni squilibrio per una banca centrale.
      Basterebbe tu riflettessi su questo per capire che sei completamente fuori strada.
      Hai mai visto la FED essere preoccupata per gli squilibri nei confronti della BOJ o della bce o di aktre BC???

    7. Pfefferminz 13 agosto 2022

      Megas, da come imposti la discussione tu, non se ne esce. Perché non cerchiamo invece prima di capire il funzionamento del sistema di pagamento Target 2 nel dettaglio. Ho capito bene che, quando ad esempio avviene un pagamento (della benedetta Mercedes comprata da un italiano) la somma, mettiamo 50.000 euro, viene  ritirata dalla Banca d'Italia per essere poi ricreata dalla Bundesbank? La Bundesbank metterebbe a disposizione il corrispettivo di moneta di banca centrale per la banca commerciale che invia il denaro al venditore. Sarebbe per questo motivo che la Bundesbank và a credito della BCE. Per inciso, sono garanti di questo credito non solo la BCE, ma tutte le banche centrali che partecipano al Target 2.

      La denominazione di "flussi" riferita ai saldi T2 sarà valida quando ci saranno gli Stati Uniti d'Europa. Per ora la Bundesbank non è una filiale della BCE, ma è la banca dei tedeschi e il credito che essa ha nei confronti della BCE (credito contabile) rappresenta circa la metà del patrimonio estero della Bundesrepublik.

    8. Megas Alexandros 13 agosto 2022

      Non se ne esce perché tu e Deheb, non volete capire o meglio non accettate che il T2 è un conto che contabilizza flussi monetari e non debiti e crediti. Per di più sono due giorni che vi spiego e non volete capire.
      Fatti questa domanda… abbiamo appurato che nel T2 vanno i movimenti import export ed i movimenti di capitali dell’acquisto e vendita di asset finanziari..ok??!! Ora queste stesse operazioni avvengono anche con gli altri paesi fuori dalla UE attraverso sempre il sistema dei pagamenti delle banche centrali…ok?!! Hai mai visto la BOJ o la banca centrale cinese oppure la BCE dichiararsi creditrice o debitrice della FED o viceversa??? La risposta è NO.
      Quindi di cosa stiamo a parlare ancora???!!!!!
      Se la Buba mette a disposizione della banca del concessionario Mercedes i soldi e’ perché li regolerà attraverso la BCE in modo speculare a Bankit. Punto finito. Se una delle due banche centrali in quel momento non dispongono di riserve, le mette a disposizione la BCE che regolerà il rapporto direttamente con la bsnca centrale a cui le ha messe a disposizione…. ma questo non è il saldo del T2.
      Detto questo….. visto che continui mi devresti spiegare da dove nasce il debito, quando l’acquirente della Mercedes ha pagato il fornitore. Su quale transazione si basa il debito che tu ancora insisti esistere???
      la Buba non presta soldi a Bankit in questa transazione. Quando un italiano apre un conto in Germania il t2 sale, ma la buba non presta soldi a Bankit. Io italiano porti i miei soldi in Germania e la Buba vanta un credito nei confronti di Bankit…… certo che tu a fantasia piratesca sei al pari di quei tedeschi che hanno fatto lo studio che ho messo nell’articolo.
      Io non si più come spiegatelo…. Te lo ha detto Draghi, lo hai letto sul sito della Buba…. Non ti resta che accettare la realtà.
      PS per tua conoscenza la BCE è di proprietà delle BC dei paesi membri ed all’interno del eurosistema una rappresenta la casa madre e le altre le filiali….Bankit crea moneta per conto ed ordine della BCE

    9. Deheb 14 agosto 2022

      Scusa Pfeffer ma penso sia inutile guardare a tutte le transazioni, il circuito si chiude comunque: parte un pagamento da una parte che viene accreditato dall’altra. Fine. Al più potresti vedere come comunicano le BCN con le loro riserve e come si compensano/finanziano. Il problema debito non si pone finché c’è l’unione monetara e l’euro, ha detto, è irreversibile. Potrebbe essere un problema SOLO SE ci fosse una uscita di un partecipante. La Germania teme di perderci decine o centinaia di miliardi in virtù dei sui saldi target2. Anche se fosse, per statuto BCE, crediti e debiti della BCE vanno ripartiti sulle singole BCN per quote capitale. Questo potrebbe essere uno scenario, per quanto ne sappiamo. Ma del doman non v’è certezza….

    10. Megas Alexandros 14 agosto 2022

      Però se nel post prima affermi una cosa e poi qui ne affermi un’altra….. poi certo che io ti appunto qualcosa.
      Allora, che sia chiaro, debito tra Stati non e’ nemmeno in caso di uscita.
      In caso di uscita potrebbe essere debito un prestito di BCE a BCN….. ma come ti ho spiegato pur influenzando il T2, è rappresentato come debito in bilancio…… ma trattasi di un prestito

    11. Pfefferminz 15 agosto 2022

      "... , il circuito si chiude comunque: parte un pagamento da una parte che viene accreditato dall’altra. Fine."

      Sono d'accordo. Se però si ripercorre tutto il tragitto delle singole transazioni, si ha un' interessante visione d'insieme, perché si passa dalla moneta bancaria, al livello del conto corrente di un privato, alla moneta di banca centrale.

      "Al più potresti vedere come comunicano le BCN con le loro riserve e come si compensano/finanziano."

      Esatto ed è proprio quello che mi interessa. È lì che si svela l'arcano, ovvero che si scopre se i saldi T2 sono debiti e crediti, oppure "flussi".

      "Il problema debito non si pone finché c’è l’unione monetara e l’euro, ha detto, è irreversibile."

      Per Hans-Werner Sinn il problema credito si pone anche se l'unione monetaria persiste. Il problema credito non si porrà più nel momento in cui si arriverà alla costituzione degli Stati Uniti d'Europa (speriamo mai).

      "Potrebbe essere un problema SOLO SE ci fosse una uscita di un partecipante."

      "Anche se fosse, per statuto BCE, crediti e debiti della BCE vanno ripartiti sulle singole BCN per quote capitale."

      In caso di uscita di un partecipante:

      Il credito della Bundesbank sussiste nei confronti della BCE, ma se essa non ha sufficienti riserve, le restanti banche centrali subentrano in qualità di debitori, come hai accennato tu riferendoti allo Statuto della BCE. Non mi è chiaro però cosa succede DOPO. H.-W. Sinn, ad esempio, ha calcolato che, rapportato alla quota capitale della Germania, i debiti dei Paesi del Sud Europa danno come risultato 103 miliardi. Questo per i debiti. Cosa succede con i crediti di Germania e altri Paesi del Nord Europa, se la BCE non ha sufficienti riserve? "I debiti vengono ripartiti sulle singole BCN per quote capitale" Alla fine della fiera (alla fine della ripartizione per quote capitale) ci sono banche centrali nazionali con dei debiti.

    12. Pfefferminz 15 agosto 2022

      "Intanto con la lettura di quanto afferma Buba sei arrivato al punto che il Target2 non è un debito/credito tra Stati o privati. Ovvero quello che ti dico da giorni. "

      Non avevo bisogno di leggere quanto afferma la Buba per sapere che i saldi T2 riguardano solo la BCE e le banche centrali nazionali! Sono io che l'ho scritto in lungo e in largo!

      A differenza di Deheb, resto del parere che i saldi T2 rappresentano debiti e crediti delle banche centrali nazionali nei confronti della BCE, come confermato nella pagina web della Bundesbank.

    13. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Io veramente rimango allibito, siete ancora a discutere dei debiti e dei crediti tra soggetti che creano riserve dal nulla. Quando ti chiedi “cosa succede se la BCE non ha riserve sufficienti”…. fai veramente tenerezza.
      Ma attenzione, questo con il T2 c’entra relativamente solo in quanto le operazioni di rifinanziamento vanno ad influenzare i saldi del T2 (a livello di flusso), ma poi chi ha prestato e ricevuto registreranno l’operazione nei loro bilanci uno come credito l’altro come debito.

    14. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Addirittura ora sei tu e non Megas, che da giorni scrivi che i saldi del T2 non rappresentano debiti e crediti tra gli Stati!!!!
      Allora di cosa stiamo discutendo da due giorni….. Megas allora è impazzito a perdere tempo a spiegarti!!!
      Meno male che ci sono i messaggi scritti.
      Ora che affermi che sono debito credito fra banche centrali chi lo dice tu o Megas????
      Ed anche in questo caso stai sbagliando di nuovo….. e ti ho spiegato perché…. ma tra due giorni dirai che tu hai sempre detto che non sono debito fra banche centrali…..-:)) fai tenerezza

    15. Pfefferminz 15 agosto 2022

      Caro Megas, come tu stesso scrivi:

      "Meno male che ci sono i messaggi scritti."

      Esattamente!

      È soprattutto, Megas, non attribuirmi cose che NON ho scritto!

      "Addirittura ora sei tu e non Megas, che da giorni scrivi che i saldi del T2 non rappresentano debiti e crediti tra gli Stati!!!!"

      Io ho scritto altro. Rileggi il mio ultimo post.

      Stai cercando di delegittimarmi con frasi del tipo "mi fai tenerezza", per nascondere il fatto che non solo non sei riuscito a provare la tua tesi dei "flussi", ma che rifuggi anche dal tentativo di una spiegazione, come ti avevo proposto. Solo che con me la tua strategia non attacca. Spiacente.

    16. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      La mia tesi dei flussi??? Qui di mio non c’è niente, c’è cosa è il T2. Ho scritto un articolo, ripercorrendo tutto il dibattito avvenuto in commissione dopo che Draghi in modo avventato e per minacciare chi voleva uscire volle far intendere che il T2 fosse un debito da ripagare.
      Draghi dovette fare marcia indietro ed ammettere la verità. La verità che io so e sapevo da molto prima.
      Il saldo T2 rappresenta la somma algebrica dei flussi monetari che intercorrono fra un paese membro UE e gli altri paesi membri e non rappresenta un debito o credito da saldare.
      Chi nella discussione ha messo in dubbio questo sei TU o vorresti dire il contrario????
      Hai scritto ancora che io non sono riuscito a provare la mia tesi……. ma di cosa stai parlando????
      Se prima mi facevi tenerezza per quanto non conosci la materia, ora mi dimostri anche di essere disonesto intellettualmente.
      Ora…. alla fine stai a vedere arriverai a dire che sono io che dicevo che era un debito!!!!
      Addirittura dopo aver scritto un articolo e 50 messaggi a te, spiegando in ogni modo, mi dici che rifuggo dalla spiegazione. Io sinceramente non so più come spiegartelo. Dimmi tu cosa devo fare??? Qui i disegni non si possono fare…. vai sul mio blog c’è la mia mail e scrivimi quello che vuoi sapere…. Fammi un disegno, mandami la contabilità che tu hai in testa e che secondo te dimostra che è un debito!!!! Dire che fuggo dalla spiegazione è una dimostrazione ulteriore della tua disonestà intellettuale.
      Io ci metto la faccia ogni giorno scrivendo articoli, ed attaccando direttamente con nomi e cognomi e nessuno è venuto a denunciarmi o farmi passare per scemo per quello che scrivi. Eppure sarebbe semplice, scrivo di cose complesse, sarebbe semplice farmi passare per scemo….. ed invece… niente.
      Quindi tu prima di tutto devi essere umile perché in materia sei ignorante (nel senso che ignori molte cose), devi studiare ed avere l’umiltà di confrontarti e soprattutto capire.
      In questo caso sei tu che sei dalla parte sbagliata.
      Se vuoi capire i sono qua non scappo, ma non fare il furbo con me….. perché con me il furbo non lo fa Draghi che conosce la materia, figuriamoci TU che sei a zero. E che sei a zero lo vedo da ogni concetto che esprimi. Tu ancora ragioni come se lo Stato e quindi la BC non fossero monopolisti della moneta….. certo che poi non ti torna più nulla e vai a cercare quello che non esiste.

    17. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Sono andato a rileggermi anche i tuoi post sul T2 nel precedente articolo….. come ti dicevo, TU ragioni come se fossimo nel gold standard, come se la moneta fosse convertibile in oro. Mentre non lo è per legge e di fatto non lo è mai stata nemmeno prima.
      Quindi tutti i tuoi ragionamenti sono affetti da questo errato assunto.
      Se non comprendi che la moneta fiat sono numeri sui computer e quando nasce da BC non nasce a debito è logico che poi arrivi a tali conclusioni.
      La BC crea moneta dal nulla, non gliela presta qualcuno, quindi quella moneta non deve essere restituita a nessuno. Non esiste un debitore per quella moneta.
      Il debito pubblico è la somma algebrica dei deficit annuali dello Stato meno quello che ha raccolto con la tassazione, ovvero corrisponde esattamente al centesimo al risparmio privato.
      Eliminare totalmente il debito pubblico (che può avvenire solo tramite la tassazione), equivarrebbe a non avere più moneta in circolazione.
      Del resto se fosse un debito reale, avresti sentito parlare anche di credito pubblico, cosa che contabilmente non può esistere.
      Quando si afferma senza senso che uno Stato che ha grosso debito pubblico è uno Stato non virtuoso, di contro quello più virtuoso dovrebbe avere il credito pubblico….. ma questa non può avvenire per ragioni contabili.
      Ovvero il monopolista della moneta non può mai essere in credito di una cosa che lui emette per primo in regime di monopolio.

    18. Deheb 15 agosto 2022

      “se la BCE non ha sufficienti riserve”
      Questo non può essere possibile, le riserve le crea sempre a fronte però di garanzie (volendo anche senza). Ricordi come si è comportata con la Grecia? É fallita (l’hanno fatta fallire), l’hanno disintermediata dai mercati ma ha coperto comunque con vari pacchetti di aiuti (!!!….però giustamente se sei una BC). Prima non accettava a garanzia i TdS greci, adesso li prende (parzialmente) a garanzia. Poi magari in passato l’hanno fatto per permettere alle banche tedesche e francesi esposte di rientrare, ma questo è un altro discorso.

      Il problema di Sinn è dovuto al fatto che lui considera i saldi Target2 un credito dello stato tedesco e se non riscuoti un credito hai una perdita, alla fine paga il risparmiatore tedesco. Ma sarebbe un timore che si potrebbe avverare SOLO in caso di uscita di un debitore (nella sua ottica).

      https://www.nber.org/system/files/working_papers/w17626/w17626.pdf

      Questo dovrebbe essere il punto di partenza della rivendicazione di Sinn.

      La questione riguarda le garanzie che vengono date dalle BCN alla BCE per rifinanziarsi (le riserve in moneta di banca centrale). Sinn non contesta che siano flussi finanziari (di capitali) ma che a garanzia delle riserve vengano dati TdS (semplificando) che hanno un valore che non corrisponde al valore di mercato e il rischio di controparte se lo accolla la BCE quindi le BCN (la BuBa in particolare), avere a bilancio titoli del valore nominale di 100 ma a mercato 50 (nel caso di “vendita”) crea una perdita che (lui pensa) verrebbe coperta dai tedeschi. In realtà, da statuto, le perdite e gli utili sono distribuiti sulle BCN, quindi la BuBa avrebbe una perdita non completa come dice ma proporzionata alla sua quota in BCE. Lui vorrebbe la compensazione annuale (quindi con crediti/debiti a zero non come adesso) per evitare una perdita. La contraddizione è che teme l’uscita di un membro dall’unità monetaria ma chiedendo la compensazione non fa altro che rendere più probabile ciò che teme.

      Questo è un paper della Buba e uno degli autori è tale Timo Wollmershäuser
      Che è uno di quelli che hanno scritto il paper di Sinn….

      https://www.econstor.eu/bitstream/10419/201007/1/1670203484.pdf

      Traducendo l’abstract si legge:
      “Stimiamo un modello VAR panel per l'area dell'euro per valutare quantitativamente come il ricorso disomogeneo dei sistemi bancari nazionali dell'area alle operazioni di rifinanziamento non convenzionali della BCE, che ha portato all'accumulo di ingenti saldi TARGET2, abbia contribuito alla propagazione di diversi tipi di shock economici strutturali e all'evoluzione storica dell'attività economica aggregata nei Paesi membri dell'area dell'euro nel periodo 2008-2014. I nostri risultati suggeriscono che l'accumulo dei saldi TARGET2 è stato guidato principalmente da shock dei flussi di capitale, mentre è stato poco reattivo ad altri shock aggregati. Inoltre, sulla base di esperimenti controfattuali, scopriamo che la capacità di accumulare ingenti passività in TARGET2 ha contribuito in modo sostanziale a evitare recessioni più profonde nei Paesi dell'area dell'euro in difficoltà come Spagna, Italia, Irlanda e Portogallo, mentre in misura minore ha depresso l'attività economica aggregata negli Stati membri principali, come Germania, Paesi Bassi e Finlandia.”

      Per cui, ci sono squilibri all’interno dell’unità monetaria e alcuni ne hanno tratto vantaggio e altri svantaggi, ma questi squilibri hanno evitato guai peggiori, e Sinn con la sua tesi andrebbe dritto dritto verso questi guai peggiori.
      Verrebbe da dire: che faccia pace col suo cervello.

      Siamo in una moneta unica ed in un sistema che ha delle incongruenze teoricamente insanabili: moneta unica, TdS con profili di rischio molto diversi (e quindi rendimenti diversi), tutto tenuto insieme da una BCE che non fa altro che sopravvivere mantenendo le distorsioni che lei stessa ha creato e magari metterci del suo per peggiorare la situazione (es. quando nel pieno della crisi ha aumentato i tassi di riferimento…taffazismo puro).

      https://web.archive.org/web/20120430205956/https://www.eurointelligence.com/eurointelligence-news/home/singleview/article/target-2-of-the-ecb-vs-interdistrict-settlement-account-of-the-federal-reserve.html

      Visto che parlavi di FED, qua una cosa veloce che dimostra le differenza tra i due sistemi e indirettamente perché la proposta di Sinn non ha senso in una unione monetaria.

      Spero di essere comprensibile perché è contorto il ragionamento e i risultati sembrano contraddittori fra loro.

    19. Deheb 15 agosto 2022

      Ma l'ho specificato: in condizioni normali e in caso di uscita.
      Non è un debito tra stati, condivido. POTREBBE essere (o diventare) un debito esigibile tra BCN (che però avrebbe conseguenze sugli stati). Ma neanche un debito nel senso classico ma una perdita di una BCN (fondamentalmente la Buba) dato che il nocciolo della questione ruota intorno alle garanzie date dalla BCN alla BCE per il rifinanziamento (le riserve in moneta di banca centrale).

    20. Deheb 15 agosto 2022

      Mi è andato ancora in moderazione la risposta. Provo a inserirla senza link, magari sono quelli che bloccano....così ci portiamo avanti

      “se la BCE non ha sufficienti riserve”
      Questo non può essere possibile, le riserve le crea sempre a fronte però di garanzie (volendo anche senza). Ricordi come si è comportata con la Grecia? É fallita (l’hanno fatta fallire), l’hanno disintermediata dai mercati ma ha coperto comunque con vari pacchetti di aiuti (!!!….però giustamente se sei una BC). Prima non accettava a garanzia i TdS greci, adesso li prende (parzialmente) a garanzia. Poi magari in passato l’hanno fatto per permettere alle banche tedesche e francesi esposte di rientrare, ma questo è un altro discorso.

      Il problema di Sinn è dovuto al fatto che lui considera i saldi Target2 un credito dello stato tedesco e se non riscuoti un credito hai una perdita, alla fine paga il risparmiatore tedesco. Ma sarebbe un timore che si potrebbe avverare SOLO in caso di uscita di un debitore (nella sua ottica).

      ........

      Questo dovrebbe essere il punto di partenza della rivendicazione di Sinn.

      La questione riguarda le garanzie che vengono date dalle BCN alla BCE per rifinanziarsi (le riserve in moneta di banca centrale). Sinn non contesta che siano flussi finanziari (di capitali) ma che a garanzia delle riserve vengano dati TdS (semplificando) che hanno un valore che non corrisponde al valore di mercato e il rischio di controparte se lo accolla la BCE quindi le BCN (la BuBa in particolare), avere a bilancio titoli del valore nominale di 100 ma a mercato 50 (nel caso di “vendita”) crea una perdita che (lui pensa) verrebbe coperta dai tedeschi. In realtà, da statuto, le perdite e gli utili sono distribuiti sulle BCN, quindi la BuBa avrebbe una perdita non completa come dice ma proporzionata alla sua quota in BCE. Lui vorrebbe la compensazione annuale (quindi con crediti/debiti a zero non come adesso) per evitare una perdita. La contraddizione è che teme l’uscita di un membro dall’unità monetaria ma chiedendo la compensazione non fa altro che rendere più probabile ciò che teme.

      Questo è un paper della Buba e uno degli autori è tale Timo Wollmershäuser
      Che è uno di quelli che hanno scritto il paper di Sinn….

      .......

      Traducendo l’abstract si legge:
      “Stimiamo un modello VAR panel per l'area dell'euro per valutare quantitativamente come il ricorso disomogeneo dei sistemi bancari nazionali dell'area alle operazioni di rifinanziamento non convenzionali della BCE, che ha portato all'accumulo di ingenti saldi TARGET2, abbia contribuito alla propagazione di diversi tipi di shock economici strutturali e all'evoluzione storica dell'attività economica aggregata nei Paesi membri dell'area dell'euro nel periodo 2008-2014. I nostri risultati suggeriscono che l'accumulo dei saldi TARGET2 è stato guidato principalmente da shock dei flussi di capitale, mentre è stato poco reattivo ad altri shock aggregati. Inoltre, sulla base di esperimenti controfattuali, scopriamo che la capacità di accumulare ingenti passività in TARGET2 ha contribuito in modo sostanziale a evitare recessioni più profonde nei Paesi dell'area dell'euro in difficoltà come Spagna, Italia, Irlanda e Portogallo, mentre in misura minore ha depresso l'attività economica aggregata negli Stati membri principali, come Germania, Paesi Bassi e Finlandia.”

      Per cui, ci sono squilibri all’interno dell’unità monetaria e alcuni ne hanno tratto vantaggio e altri svantaggi, ma questi squilibri hanno evitato guai peggiori, e Sinn con la sua tesi andrebbe dritto dritto verso questi guai peggiori.
      Verrebbe da dire: che faccia pace col suo cervello.

      Siamo in una moneta unica ed in un sistema che ha delle incongruenze teoricamente insanabili: moneta unica, TdS con profili di rischio molto diversi (e quindi rendimenti diversi), tutto tenuto insieme da una BCE che non fa altro che sopravvivere mantenendo le distorsioni che lei stessa ha creato e magari metterci del suo per peggiorare la situazione (es. quando nel pieno della crisi ha aumentato i tassi di riferimento…taffazismo puro).

      Visto che parlavi di FED, qua una cosa veloce che dimostra le differenza tra i due sistemi e indirettamente perché la proposta di Sinn non ha senso in una unione monetaria.
      .......

      Spero di essere comprensibile perché è contorto il ragionamento e i risultati sembrano contraddittori fra loro.

    21. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Quindi quello che ti sto dicendo!!!, riguarda le eventuali operazioni di rifinanziamento (prestiti), tra BCE e BCN (anche questi influenzano il saldo T2 come l’import export e gli acquisti di asset)…. ma nessun problema creerebbe sia nell’euro (perché la BCE deve garantire per forza le passività delle BCN, altrimenti salta l’euro) - e nessun problema sarebbe in caso di uscita dall’euro, perché come ti ho detto le BCN riacquisterebbero tutte le funzioni caratteristiche di una banca centrale.
      La moneta di bsnca centrale non nasce a debito.

    22. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Premesso che parla di rifinanziamento, la prima parte del ragionamento di Sinn fa acqua perché e’ la bce che rifinanzia e quindi prende gli asset a garanzia…. Quindi l’eventuale perdita proveniente dagli asset se ne fa carico la Bce e sappiamo bene che può farlo e come può farlo.
      Il resto dello scritto di Sinn è la follia pura di chi non conosce il funzionamento della moneta e dei sistemi monetari moderni.Ci farò un articolo

    23. Pfefferminz 15 agosto 2022

      Deheb, i commenti vanno in moderazione quando contengono più di un link, quindi forse è meglio scrivere due commenti con un link ciascuno. Bis bald...

    24. Pfefferminz 16 agosto 2022

      So benissimo che non siamo in regime di gold standard e che la moneta non è convertibile in oro.
      Siamo d'accordo sul fatto che la moneta è fiat (sempre stata essenzialmente).
      La moneta potrebbe essere emessa debt free, ma attualmente non è così. Per non fare confusione, ti chiedo gentilmente che ci si concentri sulla situazione attuale reale, senza divagare sul "come dovrebbe essere". Grazie, Megas.

    25. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Tu hai introdotto i certificati d’oro, ma sei di fuori. Tu post fa hai scritto che i rapporti tra BC vengono regolati con oro.
      La moneta emessa da BC anche oggi è emessa non a debito, viene fatto credere che sia a debito….. ma cosa stai dicendo!!!
      Stiamo parlando di cose reali di quello che avviene. Il T2 è reale e nonostante qualcuno abbia tentato di far credere e qualcuno come te ci crede fosse un debito, in realtà non lo è….. siamo di fronte a frodi profuse con l’infanno della parola… in contrasto con la dottrina economica.
      Le banche centrali di tutto il mondo creano moneta con un click e questa moneta non deve essere restituita a nessuno, quindi non è un debito ma solo numeri dentro un computer. E tu vieni a dire a me che faccio confusione…. dopo che posti la balla dei certificati d’oro!!!! dove è la fonte della balla??? Tu sei un cazzaro di prima categoria che coscientemente o no porti acqua al mulino di coloro che infondono le frodi…. Forza posta la fonte della FED dove dice che i rapporti fra BC usa sono regolati in oro….. poverino!!!

    26. Pfefferminz 16 agosto 2022

      Megas, non capisco il motivo di tanto astio. Non ho scritto che "tu" fai confusione, ma "per non fare confusione". È diverso. Io procedo così: prima cerco di capire il funzionamento del sistema monetario attuale. Solo successivamente si possono fare tutte le critiche che vuoi. Per capire, secondo me, bisogna tener distinti i due livelli. Facciamo un esempio con le "riserve". Attualmente nell'attivo del bilancio di una banca centrale ci sono banconote, oro, titoli e altro.
      La critica può essere che non ce n'è bisogno (di oro o titoli) e che le riserve si possono creare con un click.
      Ma non sarebbe meglio tenere distinte le due cose, realtà e critica della realtà?

    27. Deheb 16 agosto 2022

      https://www.federalreserve.gov/aboutthefed/files/BSTfinaccountingmanual.pdf

      pagina 19

      Traduzione:
      "Il conto in certificati d'oro serve a effettuare un regolamento annuale tra le banche FED regionali per gli importi accumulati nel conto di regolamento interdistrettuale (ISA)."

    28. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Torno a dirti che la confusione la fai tu introducendo le balle (certificati d’oro), senza postare la fonte.
      E continui a fare confusione anche con questo post, le riserve non sono i pezzi di carta che le BC prendono per crearle, ma sono quelle che creano.
      O tu, ti metti in testa di studiare e capire altrimenti è dura andare avanti con te che inverti la realtà delle cose. Sto ancora aspettando la fonte (FED) riguardo ai regolamenti in verificati d’oro

    29. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Nel pomeriggio quando ho il computer lo leggo e ti rispondo

    30. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Ho letto il link che hai postato. I certificati d’oro servono al Tesoro usa per monetizzare le riserve auree appartenenti al Tesoro stesso. In pratica invece di emettere un TDS il Tesoro da in garanzia alla FED un certificato d’oro in cambio di un accredito sul suo conto. Niente di particolare…. se oltretutto consideriamo che la FED è direttamente controllata dal governo e le varie FED con sede in alcuni stati sono filiali della FED.

    1. Ciaparat 13 agosto 2022

      Va benissimo uscire dall'Euro (probabilmente non si dovrà neanche uscire, perché imploderà da solo).
      Ma se la soluzione per pagare i debiti all'Europa è
      "attraverso la nuova Lira creata dal nulla dalla nuova banca centrale direttamente controllata dal nostro governo, naturalmente dopo averla appositamente convertita in euro attraverso il sistema dei cambi."
      beh...
      la tua lira ovviamente si deprezzerebbe subito e non varrebbe... nulla. Tu ne crei "dal nulla" quanta vuoi e paghi i debiti. Perfetto.
      Il problema è che anche tutti noi avremmo in tasca moneta creata dal nulla che non varrebbe nulla.
      
      (certo che bisogna veramente adorarlo, lo stato, per credere che possa "creare dal nulla". La creazione dal nulla ovviamente non esiste - neanche nella Bibbia Dio crea dal nulla, mi sembra).
      L'inflazione invece sì, esiste eccome.

    2. Megas Alexandros 13 agosto 2022

      Premesso che il tuo ragionamento sulla moneta creata dal nulla e sull'inflazione fa acqua (poi ti spiego), tu hai preso l'ultima parte dell'articolo (che era una provocazione anche se possibile), senza leggere il resto.
      Il Target2 non è un debito e l'Italia non ha da pagare niente in caso di uscita.
      Che ti piaccia o no la moneta moderna fiat si crea dal "nulla" e Bibbia o non Bibbia, la moneta non è qualcosa che si trova in natura. Come l'inflazione non è un evento atmosferico o naturale, che arriva all'improvviso comandato dalle leggi naturali.
      L'inflazione è un evento di natura umana ed è conseguenza di politiche fiscali sbagliate da parte dei governi.
      Se vogliamo prendere ad esempio il fenomeno inflattivo attuale, dopo che il sottoscritto lo afferma da mesi, oggi tutti sono arrivati alla conclusione che è causato dalla speculazione..... la quale appunto è lasciata libera di operare dall'inerzia delinquenziale dei governi.... (appunto politiche fiscali assenti o errate).
      Ecco spiegato!!!! se hai dubbi chiedi..... e lascia stare la Bibbia, moltiplicare dal nulla dei numeri sui computer è molto più semplice e fattibile per l'uomo che moltiplicare dal nulla pani e pesci.

    1. Falcon 120 12 agosto 2022

      Siamo ancora con questo dilemma, ma allora abbiamo il cervello in pappamolla, ora lo sanno anche i bambini che uscire dall'euro sarebbe un disastro per Bruxelles e un grosso affare per l'Italia, significa che per loro la vacca da mungere se ne va e il latte non viene più donato ma usato in casa nostra. E poi scherzate riavere la sovranità monetaria significa gestire il nostro danaro e non stare fuori alla BCE col cappello in mano, Torneremo di nuovo a essere competitivi sui mercati e la nostra economia rifiorirà e torneremo a fare paura con la nostra produttività. Ma cosa aspettiamo ancora? Per stare bene l'Italia deve giocare questo terno: fuori dall'euro, dall'U.E, dalla Nato, e l'Italia tornerà il paradiso che era. A dimenticavo bisognerà dare a tutti gli immigrati di ultima generazione di ritornare al loro paese come sono venuti, quì lavoreranno solo gli italiani e gli immigrati regolari di vecchia data.

    1. Pfefferminz 12 agosto 2022

      "sul perché lo stesso evento accaduto a distanza di anni, avrebbe avuto (secondo lui) nel 2017, conseguenze diametralmente opposte, rispetto ai periodi precedenti."

      Uno stesso saldo negativo T2 (debito) può avere spiegazioni diverse. Esempi: numero ingente di importazioni di beni (la Banca d'Italia và a debito nei confronti della BCE); una massa di italiani porta i suoi risparmi all'estero UE (la Banca d'Italia và a debito nei confronti della BCE). Non so se Draghi si riferisse a questo.

    2. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Oltre a non capire non sai neanche leggere, a cosa si riferisse Draghi è chiarissimo dalle sue parole riportate e commentate nell’articolo.
      Tu, non fai altro che sollevare dubbi basati sul nulla oppure si una tua interpretazione fantasiosa di quelli che sono gli scritti.
      Sollevi dubbi pur di non ammettere che ha preso una cantonata…. puoi continuare fino all’infinito, la realtà non la cambierà certo ti con i tuoi dubbi.

    3. Pfefferminz 12 agosto 2022

      Megas, può darsi benissimo che io non capisca certi passaggi, ma ti assicuro che sono in buona fede e che cerco di capire. Ho appena iniziato delle ricerche su Juergen Stark. Lo studio di H. W. Sinn, Karl Konrad e Christoph Schmidt che hai linkato invece non l'ho trovato, ma continuo a cercare. Grazie della pazienza.

    4. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Se clicchi ti si apre lo studio è in tedesco…. Una pirateria o una follia come l’ha definita un’altro economista illustre tedesco.
      Io capisco che tu possa essere in buona fede, ma non hai metodo nel cercare la verità.
      Io ti ho espresso un sacco di concetti là maggior parte contabili, quindi facilmente verificabili….. ma tu non rispondi, tu vai a cercare quello che non c’è.
      Hai compreso cosa è il debito pubblico contabilmente???

    5. Pfefferminz 12 agosto 2022

      Guarda Megas, ho trovato un articolo in un giornale credo svizzero del 13 luglio 2020 nel quale si discute lo stesso tema che stiamo trattando noi, con ben 84 commenti.
      https://think-beyondtheobvious.com/stelters-lektuere/target-2-auf-dem-weg-zur-billion-sollten-wir-es-wie-pascal-halten/

      Sai cosa trovo strano? Che la BCE non faccia una dichiarazione ufficiale scritta e chiarisca la cosa una volta per tutte in modo inequivocabile, senza che noi si debba fare l'esegesi delle parole di Draghi.
      Basterebbe dire, signori e signori, non si tratta di debiti e crediti, come blaterate voi (cioè io) nei diversi blog, ma si tratta di registrazioni di flussi. Dormite sonni tranquilli.
      Perché la BCE non lo fa? Perché siamo ancora qui a discutere (e, come si vede, non siamo i soli) dopo anni e anni?

    6. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Draghi quando ha parlato era a capo della BCE, quindi la dichiarazione è ufficiale ed è scritta in risposta alle interrogazioni ho riportato tutto il testo.
      Quindi la BCE ha chiarito
      Avevano privato ad impaurire chi voleva uscire ma poi le falsità sono cadute addosso a loro

    7. Deheb 12 agosto 2022

      dai un’occhiata a questo articolo della Buba:

      https://www.bundesbank.de/en/tasks/payment-systems/target2/target2-balance/target2-balance-626782

      e a questo:
      https://www.bundesbank.de/en/tasks/topics/asset-purchases-have-significant-impact-on-target2-balance-762952

      Dovrebbe chiarire meglio la questione e dare (o provare a dare) una risposta alla questione. In condizione di normalità ha ragione Megas, anche in condizione di squilibrio non puoi esigere riscossione di un credito (sarebbe un semplice giro di cassa, un assurdo per una unione monetaria), discorso diverso in condizione di rottura euro (che per un Draghi o Lagarde non esiste proprio, ovviamente).

    8. Deheb 12 agosto 2022

      Ti ho linkato un articolo esplicativo della Buba, è in attesa di approvazione…

    9. Pfefferminz 12 agosto 2022

      Grazie mille!

    10. Megas Alexandros 13 agosto 2022

      Nuova teoria del target 2 by Deheb: “In condizione di normalità ha ragione Megas, anche in condizione di squilibrio non puoi esigere riscossione di un credito, discorso diverso in condizione di rottura euro”
      Io spero che almeno ti rendi conto di quello che stai affermando o meglio di quello che non stai affermando…. perché devi dimostrare come il T2 diventerebbe un debito per uno Stato in caso di uscita dall’euro….. perché è questo che tu vuoi far intendere.

    11. Deheb 14 agosto 2022

      Alla fine questo sembra quello che tu hai capito:
      “E ti ricordo che tu e Deheb, siete partiti dal fatto che T2 era un debito che l’Italia doveva ripagare alla Germania…. da qui siamo partiti.”

      Andiamo avanti e vediamo.

      “TARGET2 è un sistema di compensazione che non compensa, questo è l’inghippo o la stortura a livello finanziario. Il clearing lo effettuano solo a fine giornata le banche centrali verso la BCE, per cui TARGET è solo la rappresentazione di flussi “lordi” in entrata e uscita da un “sistema paese”
      Quindi non sarebbero da considerare come debito/credito esigibile, in condizioni di normalità. “

      “Il Target 2 (mi sono stancato di dirlo), è il sistema di pagamenti delle banche centrali appartenenti al sistema-euro. E’ un sistema di pagamenti e mostra i flussi delle operazioni dare ed avere all’interno dell’area euro, ripeto “I FLUSSI”….. non indica un debito o un credito.”

      La prima affermazione è stata il mio PRIMO commento, la seconda è tua,
      quale sarebbe la differenza scusa?

      “In condizione di normalità ha ragione Megas, anche in condizione di squilibrio non puoi esigere riscossione di un credito (sarebbe un semplice giro di cassa, un assurdo per una unione monetaria),”

      E anche con questo commento dov’è che siamo in disaccordo? Se anche dandoti ragione sbaglio non so più cosa fare.

      E sono anche d’accordo quando dici che le BCN possono risolvere con un click la questione saldi in attivo/passivo. (Semplificando e banalizzando molto).
      In quest’ultimo caso sottendo però al fatto che dei saldi positivi/negativi riflettano degli squiibri all’interno dell’unione monetaria e penso (OPINIONE MIA) che questi non vengano risolti ma dilatati nel tempo con una politica come quella che sta facendo la BCE (fa il lavoro di una banca centrale, contabilmente non succede niente ma non risolve i problemi strutturali)

      DIFFERENZE

      In caso di uscita dall’euro (senza specificare modi e tempi, in astratto) potrebbe essere un problema di banche centrali nei confronti della BCE.
      Qui divergiamo perché tu credi che una BC abbia i superpoteri, sia scollegata dal suo stato e risolva tutto, io penso che se facesse quello che dici ci sarebbero dei problemi da risolvere: profili di rischio, curve di rendimenti da rimodulare, tasso di cambio, tassi di finanziamento, liquidità del sistema bancario, liquidità del sistema economico.

      Un debito di una BCN verso la BCE adesso viene saldato in maniera artificiale con linee di finanziamento garantite da TdS (o bond in genere) che hanno un valore “gonfiato” da acquisti di agenti economici che non dovrebbero farlo se il mercato funzionasse regolarmente. Quindi un intervento di una BCN o BCE temporaneo può andare, un intervento che dura anni crea distorsioni che hanno poi ripercussioni (almeno nel mondo reale).
      Quindi quando dici “…in caso di uscita dall’euro il paese Italia e gli italiani niente devono per il T2 alla Germania o chi per sia.” Formalmente hai ragione perché sarebbe una questione di BCN ma questa questione potrebbe avere ripercussione a cascata sugli italiani.

      In teoria poi, anche se ci fosse un’uscita, es dell’Italia, dall’unione monetaria, la passività (target negativo) o l’attività contabilizzata (positività Target, es Germania) sarebbe comunque una perdita che andrebbe ad impattare sul bilancio della BCE e a cascata sui bilanci delle singole BCN per quota capitale.

      Tu dici:
      “…eventualmente dovuto ad operazioni di rifinanziamento ampiamente garantire dalla funzione di creazione delle riserve da parte della banca centrale europea.”
      Se esci dall’unione monetaria non hai più la garanzia che la BCE possa coprire queste riserve.

      Draghi dixit:
      “Alla domanda di come i saldi sarebbero regolati, Draghi ha dato una risposta formalmente corretta: andrebbero regolati integralmente. Nessuno sa però come.”

      “Se domani la BCE non concedesse riserve a Bankit per riequilibrare il T2, salta l’euro…. questo lo capisci oppure no.”
      E io cosa sto dicendo da giorni???? In condizioni di normalità hai ragione tu, in condizione di uscita che caspiterina succederebbe?
      E anche la BuBa ti da ragione, (la BuBa ti da ragione ok?)….ma dice anche lei che in condizione di uscita di un paese membro qualcosa succederebbe:
      “I saldi TARGET2 comporterebbero quindi un rischio se un paese con un saldo negativo lasciasse l'area dell'euro. In questo ipotetico scenario, la rivendicazione della BCE sulla banca centrale nazionale in questione continuerebbe ad esistere pienamente. Solo se questa rivendicazione non fosse regolata nella sua interezza, dovrebbe essere effettuato un aggiustamento di valore, che potrebbe alla fine comportare che la BCE registri una perdita.”

      Mi fermo e tralascio l’esempio della FED con i cinesi, sarebbe troppo discutere di quello strano fenomeno mondiale chiamato Global Imbalance.

      PERSONALMENTE ho dubbi non risposte definitive. Se questo non ti piace pazienza, la prossima volta starò zitto o discuterò di queste cose con qualcun altro.

    12. Megas Alexandros 14 agosto 2022

      Allora, io sono felice che tu concordi sul punto essenziale da dove è partita la discussione. Mi sembrava che anche TU, come l’altro amico, all’inizio (dovrei rileggere tutti i messaggi), foste convinti che i T2 fossero debiti. Se oggi tu mi dici che fin dall’inizio per te era chiaro che non lo sono…. nessuno è più felice di me credimi.
      Riguardo all’ultimo punto, sul quale tu ancora non concordi, ti dico che sbagli, proprio perché tu non consideri cosa vuol dire essere il soggetto monopolista della moneta all’interno del sistema economico.
      Il monopolista della moneta decide lui i tassi attraverso la politica monetaria della sua BC e decide anche il livello dei prezzi all’interno del sistema economico nazionale o di unione monetaria in cui opera.
      Il monopolista della moneta non può neanche fallire qualora operi una politica di cambio fluttuante e può coprire ogni tipo di passività.
      Quindi, qualora l’Italia uscisse e tornasse ad avere di nuovo tutte queste qualità, nel caso gli squilibri fossero dovuti ad operazioni di rifinanziamento tra BCE e Bankit che influenzano il T2 ma registrati anche come prestiti (quindi debito), in quel caso lo Stato italiano non avrebbe nessuna difficoltà ad onorare con la nuova Lira.

    1. Pfefferminz 12 agosto 2022

      "Se si considerano succursali e filiazioni, attraverso Target2 è possibile raggiungere oltre 55.000 banche (e i loro clienti) in tutto il mondo."

      Significa che ci sono succursali di banche commerciali dell'Eurosistema al di fuori dei confini dell'UE che utilizzano il sistema di pagamento Target 2?

    2. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      E cosa cambia se alcune filiali di banche europee situate all’estero utilizzano il sistema dei pagamenti Target2 nelle transazioni con la UE??

    1. Pfefferminz 12 agosto 2022

      "Quindi, tanto per essere chiari, se un italiano compra bund tedeschi, il saldo Target2 della Buba aumenta. Ma questo non vuol certo dire che Bankit è diventata debitrice della Buba. Anzi, se qualcuno è debitore, in questo caso è il Tesoro tedesco nei confronti dell’investitore italiano, il quale acquistando bund, lo ha di fatto finanziato prestando i propri risparmi."

      Qui invece di chiarire, fai confusione. Bisogna tenere distinti i due livelli. Quando acquisti i Bund tedeschi dall'Italia, devi prima spostare la moneta. Mi sembra che la transazione avvenga a Francoforte. La Banca d'Italia và a debito nei confronti della BCE. Poi è ovvio che il compratore dei Bund è creditore nei confronti del Tesoro tedesco, ma questo è il secondo livello.

    2. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Quindi, sull’acquisto di un Bund ci sarebbero due creditori e due debitori per te??!! mi sa che quello che fa confusione sei tu…. e molta

    3. Pfefferminz 12 agosto 2022

      Confermi che la transazione avviene a Francoforte? Perché lì sta l'inghippo.
      Comunque, se condideri i saldi T2 dell'Italia e da questi detrai tutti i soldi che gli italiani hanno portato all'estero europeo, si potrebbe scoprire che il debito rimanente non è così tragico. Insomma, questi saldi vanno analizzati. Ci sono delle posizioni fasulle, come nel caso di titoli che vengono comprati a Francoforte e la Banca d'Italia và a debito a causa di un problema tecnico.

    4. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Ma cosa ti devo confermare che tutte le transazioni tra paesi diversi avvengono attraverso le BC, così avviene in tutto il mondo. E quindi tu cosa vorresti dire che il debitore si decide in base a chi fa la transazione??? Via su, siamo seri.
      I risparmi degli italiani che investono all’estero fanno parte del debito pubblico e tu li vorresti sottrarre!!! ma tu hai idea di cosa sia contabilmente il debito pubblico???

    1. Cachafaz 12 agosto 2022

      Ma puo' essere(dove lo avevo letto?) che il debito usa effettivo sia di 300 trilioni di dollari, includendo le spese pensionistiche e assicurative? Se cosi non c'e' trippa per gatti, continueranno il covid all'infinito per depopolare contando che ci siano i pensionati/andi tra le vittime. Purtroppo il coltello dalla parte del manico l'anno loro e preferiscono una discesa controllata per gestire i loro affari. Viceversa solo una rivolta del popolo porterebbe ad una evaporazione secca delle valute fiat e poi una ripresa ripartendo da capo, come sarebbe nella logica delle cose.

    1. Primadellesabbie 12 agosto 2022

      L'esperienza europea del nostro Paese ha ampiamente dimostrato a tutti che, in politica, siamo un roboante nanerottolo impotente.

      Possiamo usare tutte le lenti e gli strumenti di analisi che vogliamo, al dritto o al rovescio, il risultato è sempre quello.

      Di questo dovremmo dibattere.

    2. Deheb 12 agosto 2022

      in fondo hai ragione, parlare di tecnicismi finanziari non è fondamentale, conta il peso politico e la maniera di dimostrare ciò. Siamo nanerottoli perché la nostra classe dirigente ha deciso di “vendere” (o svendere) il paese in nome di un interesse superiore (il loro). La terza forza economica continentale non ha voce in capitolo su nulla ma la lezione craxi ha fatto scuola, la punizione divina e l’oblio colpiranno chiunque. SE (SE) il debito pubblico, gli spread, gli scompensi target e quant’altro fossero un problema…beh credo basterebbe forzare il potere di ricatto che potremmo vantare, volendo.
      gli strumenti di analisi comunque servono per capire il nemico, a maggior ragione se le regole del gioco le detta lui.

    3. Primadellesabbie 12 agosto 2022

      Se non mettiamo a punto un meccanismo per formare e selezionare o intercettare dei veri politici, dopo esserci liberati da tutto il variopinto pattume mascherato incrostatosi nei decenni trascorsi, non c'è speranza dentro o fuori l'UE, l'euro, la Nato o il circolo del bridge.

      (Qualche mafioso d'antan, se ce ne fossero ancora, potrebbe dare preziosi consigli).

    4. Deheb 12 agosto 2022

      Finché non dai ai cittadini un minimo di controllo sull’operato di qualsiadi politico puoi selezionare il mondo intero ma il risultato non cambierebbe. Potresti avere la migliore persona coi migliori principi ma lo metteresti in un contesto “truccato” in cui il risultato non è il tuo interesse ma quello di altri.

    5. Primadellesabbie 13 agosto 2022

      Si dice che il pesce guasto puzzi sempre a cominciare dalla dalla testa, se invece il contesto 'truccato' cui alludi fosse la società stessa, come l'esempio dato dal successo della discriminazione attuata con l'uso del pass sembra confermare, chi vuoi che controlli cosa?

    1. Pfefferminz 12 agosto 2022

      "Alle anderen Zentralbanken außerhalb des Eurosystems, die am TARGET2-System teilnehmen, sowie sämtliche Geschäftsbanken, die einen direkten Zugang zum TARGET2-System haben, müssen am Tagesende ausgeglichene oder positive TARGET2-Salden vorweisen."
      https://de.wikipedia.org/wiki/TARGET2

      Traduzione:

      Tutte le altre banche centrali al di fuori dell'Eurosistema che partecipano al sistema TARGET 2, così come tutte le banche commerciali che hanno un accesso diretto al sistema TARGET 2, alla fine della giornata devono avere saldi TARGET 2 positivi o in pareggio.

      Cosa ci dice questo indirettamente?
      Risposta: Ci dice che le banche dell'Eurosistema godono di un privilegio. Esse non devono avere saldi positivi o in pareggio alla fine della giornata, quindi il sistema del TARGET 2 è una camera di compensazione in cui non si compensa, come ha fatto giustamente notare l'utente Deheb.

      Se si trattasse solo della registrazione di "flussi", che senso avrebbe pretendere dalle banche che operano al di fuori dell'Eurosistema di avere saldi positivi o in pareggio?

      Ricorrere alla definizione di "flussi" o "registrazioni di flussi" per indicare reali debiti e crediti è uno stratagemma linguistico. Significa anche occultare l'essenza stessa di quello che è la moneta: debito e credito. Sarebbe infatti possibile sostituire al contante la registrazione di debiti e crediti.

      Chi è interessato a capire il funzionamento del sistema TARGET 2, può guardare il disegnino al link indicato di wikipedia.de, tenendo presente che Verbindlichkeit significa debito e Forderung significa credito. Nello specchietto si osserva il passaggio di 1.000 euro da un conto privato di un cliente della banca Santander al conto corrente di un cliente della Deutsche Bank.

      Nell'articolo di Wikipedia.de si legge anche che il credito di una banca centrale nei confronti della BCE, viene saldato dalla BCE con le sue riserve, non i "click" sul computer. A livello del TARGET 2 viene spostata moneta di banca centrale.

      Per quanto riguarda le dichiarazioni di Draghi o di altri esponenti della BCE sul Target 2, una cosa è certa, esse non sono mai state chiare. Mi ricordo come il povero Bernd Lucke interpellò Draghi. Non soddisfatto della risposta, Lucke ripetè la domanda in inglese, ma non arrivò nessuna risposta chiara e inequivocabile, al che Luck non potè far altro che roteare gli occhi e allargare le braccia.

    2. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Traduzione: Tutte le altre banche centrali al di fuori dell’Eurosistema che partecipano al sistema TARGET 2,
      già questo da il parametro del valore che ha chi ha scritto quello che tu hai tradotto.
      le banche al di fuori dell’eurosistema non usano il Target2…..
      Non continuo nemmeno, perché sto parlando con uno che invece di studiare, riporta le follie di altri.

    3. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Perché le banche centrali con cosa creano le riserve??? le coltivano nell’orso a Francoforte -:)) poveri noi

    4. Pfefferminz 12 agosto 2022

      Per me va bene, se non mi rispondi. Non credo comunque che ci siano degli errori su Wikipedia.de, perché la pagina è stata aggiornata 9 giorni fa.

      Ho trovato or ora questa notizia sulla pagina della BuBa:
      "Im Rahmen der TARGET2/T2S Konsolidierung wird das bestehende TARGET2 Zahlungsverkehrssystem abgeschaltet und durch T2 zum 21. November 2022 abgelöst. Weitere Details zu T2 finden Sie unter der Rubrik „TARGET2/T2S-Konsolidierung"

      Il 21 novembre 2022 entrerà in funzione T2 al posto dell'attuale sistema di pagamento TARGET 2 , nel corso del consolidamento TARGET2/T2S.

      Sarebbe interessante sapere se con il nuovo sistema di pagamento T2 (o T2S) vengono epurati gli scompensi del vecchio sistema.

      https://www.bundesbank.de/de/aufgaben/unbarer-zahlungsverkehr/target2

    5. Deheb 12 agosto 2022

      “….credito di una banca centrale nei confronti della BCE, viene saldato dalla BCE con le sue riserve, non i “click” sul computer.“

      Infatti sono le BC che devono fare clearing a fine giornata verso la BCE e le BC si “pagano” reciprocamente con spostamento di riserve. Se una bc ha riserve in eccesso nessun problema, se è in difetto deve finanziarsi: o sull’interbancario (e paga a tasso eonia) o su BCE (e paga a tasso refi, se parliamo di tassi overnight). Ma la BCE vuole garanzie e queste sono es. TdS (in REPO). In pratica uno swap. Questo in condizioni normali, ovvero senza deprezzamenti anomali dei bond (private o government a seconda di cosa viene dato come garanzia) e senza rischio di cambio. Potrebbe essere diverso nel caso di rischio rottura euro, oltre al rischio di cambio come impatterebbe il deprezzamento di bond sui bilanci delle BCN? A questa domanda per noi non deve esserci risposta perché “l’euro è irreversibile” ma qualcuno ci ha pensato: in teoria il rischio viene spalmato sul rimanente sistema per quote capitale. E tanto per aggiungere, se non ricordo male, i finanziamenti in ambito PEPP prevedono che i rischi assunti dalle BCN dopo l’acquisto di TdS rimangano a carico dello stato interessato e non ripartiti sul sistema, un bel casino insomma…

      tornando a target, è veri che formalmente non sono crediti esigibili, ma rappresentano uno squilibrio nella concentrazione di flussi finanziari, in equilibrio dovrebbero essere uniformemente distribuiti o tendere ad esso, invece sono su un piano inclinato con qualcuno in eccesso e qualcuno in difetto. Significa che il sistema non è in grado di trovare un equilibrio con le cause e conseguenze del caso.

    6. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Ti ho già risposto nell’articolo. Tu “non credi” perché parli con il cervello degli altri. Nell’articolo è riportato cosa è il T2 direttamente dalla BCE e chi lo usa…. quindi è facile è dimostrato capire che wiki.de sbaglia…. basta leggere e studiare.
      tu puoi fare tutti gli aggiornamenti che vuoi ma un sistema di pagamento non sarà mai un rapporto di debito credito, proprio perché è un sistema di pagamento. Come un asino non sarà mai un cavallo proprio perché è un asino.
      Basta leggere.
      il resto del mondo non usa il sistema dei pagamenti T2 questa non è una opinione di Z Megas oppure di Wiki, è un dato di fatto accertato

    7. Pfefferminz 12 agosto 2022

      Leggo sulla stessa pagina di Wikipedia.de che nel febbraio 2012 Jens Weidmann, l'allora capo della Bundesbank, scrisse una lettera a Mario Draghi chiedendo una "protezione" del suo credito T2 da fornire per mezzo di proprietà o titoli. Possibile che il capo di una banca centrale (insieme ad Hans-Werner Sinn e ad un'altra commissione che studiò a fondo il problema giungendo alle stesse conclusioni di Sinn) non abbia capito che si trattava invece di "flussi" o "registrazioni di flussi". Sarebbe veramente folle.

    8. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      primo, il fatto che una banca commerciale sua a corto di riserve e si debba finanziare in BC, vuol dire che la banca commerciale si indebita con la BC e questo non ha nessun impatto su eventuali debiti dello stato italiano.
      Il deprezzamento di bond impatta zero per una banca centrale che può coprire ogni passività (parole di Lagare), stante il fatto che BCE compra anche Junk
      L’ultima parte è una tua opinione che non ha riscontro con la realtà ci sono paesi con bilance commerciali e dei pagamenti passive da 40 anni ed hanno una buona economia.
      dipende dalle politiche fiscali

    9. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Possibile…. coscientemente o no….. nell’articolo ti ho messo anche un economista tedesco che da di stupidi ai suoi colleghi.
      tutto è possibile ma la verità è solo una

    10. Deheb 12 agosto 2022

      Non ho parlato di banche commerciali ma di rapporti fra banche centrali e BCE. La Lagarde ha ragione perché, come ho specificato, non viene conteplata la possibilità di rottura dell’area euro (almeno nella retorica di un banchiere centrale). È vero che la BCE prende tutto (è tornata a comprare parzialmente i titoli greci) e il comportamento della bce legittima l’affermazione. Ma allora perche la bce deve intervenire? A cosa servirebbe sostenere gli acquisti dei nostri TdS (i nostri italiani, ad esempio; fra parentesi non ci sono solo i government come bond a garanzia).

      nella bilancia commerciale c’è anche il conto finanziarioe target registra anche questo. Sono flussi tra stati, il sistema dovrebbe tendere all’equilibrio ma in periodi di tensione ci sono flussi di capitali che si “dispongono in maniera asimmetrica”. Non è un credito/debito ma uno squilibrio, avrà un significato no?

    11. Deheb 12 agosto 2022

      Magari nei prossimi gg lo giro perché adesso non posso, ma un articolo della Buba di diversi anni fa contraddiceva su questa cosa Sinn e Weidmann. Sinn se non sbaglio ha proposto un clearing dei saldi target almeno una volta l’anno!

    12. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Se parlavi di rifinanziamento tra BC e BCE meglio ancora.
      Quando mi riferivo alla Legarde oppure a Powell intendevo le loro ammissioni che una bsnca centrale non può mai andare a corto di liquidità e quindi può coprire qualsiasi tipo di passività.
      In generale le BC devono intervenire con la politica monetaria per raggiungere il loro obbiettivo di tasso e naturalmente una BC come si deve garantisce per i deficit del governo.
      La BCE essendo indipendente dai governi oltre a decidere i tassi a maggior ragione deve intervenire per garantire i debiti dei paesi membri che non avendo più sovranità monetaria sono sottoposti al default.
      Il target2 rappresenta solo i flussi all’interno dei paesi della UE, la bilancia commerciale rappresenta l’import/export tra un paese ed il resto del mondo.
      Ti ho già detto che per i paesi sovrani che adottano la politica del cambio fluttuante, gli squilibri commerciali non rappresentino un problema…. Ma sono fisiologici
      a fronte di un esportatore ci deve essere sempre un importatore.
      e’ logicamente e contabilmente impossibile che tutti i paesi del mondo possano essere tutti contemporaneamente con la bilancia commerciale attiva…. a meno che non troviamo qualcuno che importa su Marte.
      Il mondo è un sistema economico chiuso

    13. Tizio8020 13 agosto 2022

      Ssstt!!! Si era detto di non rivelare l'esistenza delle famose "miniere di euri sulla luna"...

    14. Pfefferminz 13 agosto 2022

      Spiegate come vengono create le riserve, invece di fare gli spiritosi 😀

    15. Megas Alexandros 13 agosto 2022

      Lo potresti spiegare tu, visto che non concordi…… noi te lo abbiamo già spiegato…. con un “click”

    16. Megas Alexandros 13 agosto 2022

      Parlano di riserve contestano che non vengono create con un “click”….. però poi non sanno dire da dove arrivano…. Ma il problema più grosso è che non si fanno domande sulla loro logica della quale sembra esserne sprovvisti totalmente

    17. Pfefferminz 13 agosto 2022

      "Infatti sono le BC che devono fare clearing a fine giornata verso la BCE e le BC si “pagano” reciprocamente con spostamento di riserve."

      Lo hai letto da qualche parte? Alla fine della giornata avviene quello che la Bundesbank con un termine tecnico chiama "novazione": tutti i crediti e debiti vengono compensati così che ne risulta un saldo, un nuovo debito o un nuovo credito. Non credo che questo comporti lo spostamento di riserve. La compensazione è solo contabile. Quando avvengono le transazioni, presso le banche centrali la moneta viene ritirata e creata. È per questo che si originano debiti e crediti nei confronti della BCE.
      È per questo che l'enorme credito della Bundesbank andrebbe pagato. Sono risorse immobilizzate che ricevono interessi molto bassi o del tutto assenti.

      "Auch die Zahlungssalden zwischen den Banken der USA wurden in den ersten hundert Jahren des Dollar stets mit Gold getilgt, ja sogar noch später, als man zum Federal Reserve System mit seinen 12 Distriktnotenbanken überwechselte."
      https://www.hanswernersinn.de/de/Target1000Mrd_17072018

      Traduzione:
      "Nei primi cento anni del dollaro, i saldi fra le banche degli USA venivano sempre pagati con oro, perfino più tardi, quando si pervenne al Sistema della Federal Reserve con le sue 12 banche centrali distrettuali."

      Non è quindi una novità che i saldi vengano pagati con beni tangibili.

    18. Megas Alexandros 13 agosto 2022

      Io veramente non ho parole!!! Ma dove stai andando???
      se gli italiani portano 10 mld in Germania ed i tedeschi 2 mld in Italia, il saldo T2 della Buba sarà + 8 mld…. ma questo non è mica un credito della Buba nei confronti dello Stato italiano. E questo non vuol dire nemmeno che la Buba è creditrice di 8 mld della BCE…… altrimenti i cinesi che acquistano 1000 mld di titoli americano la FED è creditrice di 1000 mld nei confronti della Banca centrale di Cina.
      Ma tu usi la logica???!
      Hai mai visto la FED dire ai cinesi che comprano 1000 mld di titoli, saldate il nostro saldo attivo nel sistema dei pagamenti

    19. Pfefferminz 14 agosto 2022

      Megas, non confondere le acque, per cortesia. Stiamo parlando del sistema di pagamento Target 2, regolato da norme particolari. I rapporti fra le banche centrali di Cina, Giappone e Fed sono altra cosa. Ti ho fatto la proposta di analizzare i dettagli delle transazioni all'interno del sistema T2, considerando i diversi passaggi dal punto di vista contabile: dal conto corrente di un cliente al gradino superiore, la sua banca commerciale. Successivamente, dalla banca commerciale alla sua banca centrale nazionale. Andiamo a vedere per filo e per segno i diversi passaggi, come un detective, perché anche a me le cose non sono del tutto chiare. Penso che questo farebbe piacere anche ad altri lettori, ad esempio a Alberto Conti, con il quale ho già discusso a lungo sull'argomento. Non ho un'opinione preconfezionata, ma mi interessa veramente conoscere la verità.
      Allora, tagliamo la testa al toro, e ci imbarchiamo nella grande avventura di analisi del Target 2 dal punto di vista contabile della "partita doppia" (le diverse registrazioni in DARE e AVERE )?

    20. Megas Alexandros 14 agosto 2022

      Le acque le confondi tu, se pensi che un sistema dei pagamenti all’interno del sistema euro possa essere diverso da un sistema dei pagamenti fuori dall’euro.
      i principi e la contabilità sono gli stessi.
      Io ti ho già detto come avviene la contabilità e ti ho dimostrato che il T2 non è un debito fra Stati ne un debito fra privati. Questo lo ha confermato Draghi e lo conferma la BCE sul suo sito. Oltre al fatto che lo conferma la Buba (hai fatto tu la traduzione).
      Non so e non capisco cosa stai cercando e cosa vuoi che io ti dimostri ancora.
      Secondo te un flusso può trasformarsi in debito in base a come lo registri??!! un debito deve derivare da una transazione commerciale non da un servizio quale e’ un sistema dei pagamenti. Se poi tu registri un flusso come debito o credito stai facendo un falso in bilancio.
      Detto questo, siamo arrivati alla conclusione che T2 alla fine può tradursi in uno squilibrio nei saldi tra Banche Centrali e la BCE. Ovvero tra casa madre e filiali.
      Ma stiamo parlando di banche centrali ovvero soggetti che creano riserve dal nulla. Bankit le crea su indirizzo di BCE.
      Quindi, mi chiedo ancora….. cosa tu stai cercando…. visto che è appurato che Stati e privati non sono influenzati da detti saldi.
      E l’esempio che ti ho fatto con il resto del mondo è perfettamente calzante…. altro che confondere le acque. Il mio esempio le acque le confonde a chi come te le ha già confuse e si rifiuta di ragionare con la propria testa per partito preso….. perché non accetta di aver preso una posizione completamente sbagliata.
      E ti ricordo che tu e Deheb, siete partiti dal fatto che T2 era un debito che l’Italia doveva ripagare alla Germania…. da qui siamo partiti. Pensa quanta strada abbiamo fatto….. e non ho sentito dire da te e dal tuo amico ancora: “Megas hai ragione”… come onestà intellettuale comanda….. sento invece solo porre dubbi sul nulla più assoluto….. addirittura dopo che ti ho dimostrato che l’Italia non deve niente alla Germania….. mi sento dire da te, che io confondo le acque…. Nella vita ci vuole umiltà quella che a te manca per imparare…. e per uscire dalla palude in cui ti sei ficcato…..

    21. Pfefferminz 15 agosto 2022

      "Sinn se non sbaglio ha proposto un clearing dei saldi target almeno una volta l’anno!"

      Che poi è quello che fanno le banche distrettuali statunitensi: regolamento dei saldi con certificati di oro una volta all'anno. . Questo a riprova che si tratta di debiti e crediti e non di flussi, o semplici " voci".

    22. Pfefferminz 15 agosto 2022

      Le riserve dovrebbero essere quelle quote, molto basse, forse l'1%, che le banche commerciali devono depositare presso la loro banca centrale quando emettono moneta bancaria. Nell'attivo del bilancio della banca centrale ci sono queste riserve oltre alle banconote.

    23. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Buonanotte!!!!
      le banche commerciali prestano in base a dei precisi criteri patrimoniali.
      Le riserve le crea la bsnca centrale con un click, per prestarle alle banche commerciali in caso di bisogno, ovvero quando in base ai requisiti patrimoniali non potrebbero più creare moneta per concedere credito.
      Quando ti dico che a te mancano un sacco di conoscenze per comprendere è la realtà.

    24. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      ”con certificati d’oro!!!???”…. ma tu ci prendi per il culo o proprio sei senza speranza!!!
      Nel post precedente mi dici che un tizio mi da ragione dopo averlo tradotto dal tedesco….. ora torni a dire di nuovo che si tratta di debiti e crediti….. ma ci sei o ci fai!!!

    25. Pfefferminz 16 agosto 2022

      Te l'ho già spiegato. Ho riportato la presa di posizione di Martin Hellwig per cercare di capire la tua tesi dei flussi. Martin Hellwig è il massimo esponente della teoria dei flussi. Questo non significa che io sia d'accordo. Io non ho mai cambiato idea.

      Per quanto riguarda i "certificati d'oro" (ho tradotto Goldzertifikate): essi vengono usati nel sistema di pagamento analogo al T2 dalle banche distrettuali statunitensi per regolare i saldi una volta all'anno. Cosa c'è di strano?

    26. Pfefferminz 16 agosto 2022

      È una questione di terminologia. Io uso il termine "moneta di banca centrale", per questo non ci siamo capiti.

    27. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Non è una questione di terminologia, tu ha scritto che le riserve della BC dovrebbero essere quelle che depositano presso la BC le banche commerciali per garantire l’emissione di moneta nella loro attività di concedere credito.
      Se ti sembra una questione di terminologia.
      Premesso come ti ho detto che le banche commerciali creano denaro nella loro funzione di concedere credito in base a precisi criteri patrimoniali dettati loro dalla vigilanza della BC.
      Le BC non hanno bisogno delle riserve delle banche commerciali, anzi è viceversa come è logico che sia, sono le BC che creano le riserve dal nulla per le banche commerciali.
      Ora però dovresti spiegare cosa tu intendi per “moneta di bsnca centrale”… se sei in grado e visto che usi questo termine?????

    28. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Tu quando dai sfogo alle tue fantasie devi riportare la fonte, possibilmente americana ed in inglese visto che parli di regolamenti delle banche centrali USA in certificati d’oro. Che poi cosa sarebbero asset legati all’oro??? Stai parlando ancora di un mondo che fu e non è mai stato ovvero quello del fantomatico “gold standard”.
      un certicato d’oro, se è quello che tutto il mondo conosce (il tuo devi spiegarcelo), da diritto al possessore di ricevere il controvalore in oro da parti di chi lo ha emesso.
      Ora, ti immagino come sia possibile regolere trilioni di saldi attraverso l’oro che non c’è’.
      Secondo il tuo ragionamento Bankit che ha un T2 molto superiore al valore delle sue riserve auree, come farebbe a regolare tale saldo attraverso i certificati d’oro.
      Non vorrei disturbare i tuoi sogni, ma non lo fanno neanche le BC in USA
      Attendo la fonte…. possibilmente dalla FED e non dalle novelle che leggi e che sono scritte solo in tedesco -:))

    29. Pfefferminz 16 agosto 2022

      "Negli Stati Uniti esiste una controparte del sistema di pagamento in euro Target 2: il sistema di rimessa gestito dalla banca centrale chiamato Fedwire. I pagamenti tra le dodici banche regionali della Federal Reserve (di seguito denominate “banche distrettuali”) sono regolati e bilanciati nell'ambito del cosiddetto “Conto di regolamento interdistrettuale” (ISA)."

      Modalità di regolamento a partire dal 1975:

      "La forte crescita delle operazioni di pagamento nel dopoguerra fece sì che i saldi tra le banche distrettuali non potessero più essere regolati unicamente sulla base dei certificati d'oro ricevuti nel 1934. Dal momento che la politica monetaria americana è stata fortemente basata sull'acquisto e sulla vendita di titoli di Stato per decenni e il sistema Fed ha quindi avuto tali titoli per decenni (sono aumentati in modo significativo dal 2008 a causa dei programmi di acquisto; c'erano anche documenti diversi da titoli di Stato) nel 1975 ha creato un nuovo sistema. 3)Non prevede il regolamento giornaliero dei saldi tra le banche distrettuali, ma si basa su un regolamento annuale del saldo sotto la supervisione della leadership della Fed a Washington. Nella procedura, non molto semplice, il regolamento avviene utilizzando certificati oro, ma principalmente attraverso il trasferimento di partecipazioni in titoli... "

      https://blogs.faz.net/fazit/2018/06/25/verkanntes-vorbild-target-2-amerika-10073/

      Il link è purtroppo in tedesco. Il brano è tratto da un articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung, ma non dovrebbe essere difficile controllare, cercando "Fedwire".

      È stato Hans-Werner Sinn a chiedere che i crediti T2 della Bundesbank nei confronti della BCE venissero regolati periodicamente per mezzo di oro oppure di titoli. Fu Hans-Werner Sinn a richiamare alla memoria il fatto che negli Stati Uniti un sistema di regolamento periodico di questo tipo esiste già.

      Quello che vuol dire Hans-Werner Sinn è che c'è differenza fra ricevere un accredito contabile sul proprio conto oppure ricevere beni tangibili come oro e titoli.

      Nel sistema Fedwire ci saranno eventualmente delle differenze rispetto al T 2, ma il concetto importante è quello del regolamento periodico per mezzo di titoli o oro.

      Ovviamente, questo presuppone che si abbia a che fare con debiti e crediti reali e non "flussi".

      Chiedo scusa se l'articolo è in tedesco, ma l'avevo già postato qui su questo thread.

    1. AlbertoConti 12 agosto 2022

      Avevo sollevato la questione target2 tempo fa:

      https://comedonchisciotte.org/la-pistola-fumante/

      Lo scopo, a fronte della gravità delle sue dichiarazioni, era quello di dimostrare che Draghi è un mentitore seriale professionista.

      Il seguito della storia ha offerto molte altre occasioni per confermare l'asserto. La reiterazione del reato è la caratteristica dei criminali. Che Draghi sia un santo o un criminale è questione controversa, ognuno si faccia l'opinione che crede, purchè fondata su fatti reali.

    2. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Non avevo letto il tuo ottimo articolo, l’ho letto ora. Si, il tema Target2 è molto dibattuto è pieno di falsità, se non erro io stesso avevo già scritto in merito (forse sul blog precedente).
      Certe frodi, è bene ogni tanto riportarle alla mente degli italiani che dimenticano tutto

    1. Tizio8020 12 agosto 2022

      Tutto quello che sarebbe dovuto succedere "uscendo dall'Euro"...è già successo rimanendoci.

    2. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      ?????

    3. Tizio8020 12 agosto 2022

      Quando si parlava di "uscire all'Euro", i soliti furbi pagati spiegavano che se ne fossimo uscit, avremmo pagato mooolto di più la benzina, avremmo avuto un calo del lavoro, paghe più basse etc etc.
      Praticamente tutto quello che ci è successo...rimanendoci.
      SE nel 2008 avessimo deciso di usicre, avremmo svalutato moltissimo, e rioccupato quelle nicchie da cui ci hanno scalzato i tedeschi

    4. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      E molto probabilmente non sarebbe successo uscendovi….. quindi ci hanno frodato

    5. Arian Van Heisen 12 agosto 2022

      Anzi è peggiorato perchè il Debt è aumentato anzichè diminuire come avevano promesso nel 2000 oltre aver perso competitività e negatività nella bilancia dei pagamenti.
      se fossimo usciti nel 2008 ora la fase critica iniziale sarebbe pressoch finita.

    1. Ashurbanipal 12 agosto 2022

      Che noia la finanza, l'economia... Mi ricordano troppo che siamo un paese esclusivamente economicistico (ossia, non contiamo un cazzo [si può scrivere cazzo qui?])

    2. sbregaverse 12 agosto 2022

      E allora economicattico ovvero economicastrico anche
      econominculico......se po' digitare se po' digitare....
      ci accordiamo per economistico dove l'economia è una fede mistica ?!

    1. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Quindi concordi che il sistema e’ fraudolento??!!!

    1. Martin 12 agosto 2022

      L'autore, pur seguace della MMT, ha ampie ragioni, ma sta di fatto che almeno l'80% degli Italiani non capisce N U L L A di economia e finanza - grazie all'istruzione poetico-letteraria - e come Paese non abbiamo (e non penso avremo mai) ne' il consenso interno sufficiente ne' in ogni caso la SPINA DORSALE per uscire autonomamente dall'Euro.
      Paragone e' stato bravo ad occupare lo spazietto politico ed a farsi il partitino-feudo personale, del quale e' notoriamente gelosissimo.
      Solo una crisi o uno scontro estremo Nord-Sud Europa potrebbe porre fine all'Euro e liberare l'Italia, che e' sicuramente la vittima nr 1 dell'Euro, in base a tutti gli indicatori economici e finanziari. Ma le altre vittime del Sud Europa (Spagna Grecia e Portogallo) oltre a non essere potenze esportatrici come l'Italia, hanno sempre ricevuto e ricevono dall'UE MOLTO PIU' dei loro contributi, al contrario dell'Italia: ed infatti tacciono. Quindi la vedo molto dura.
      Purtroppo sia la Commissione che la BCE faranno l'impossibile per mantenere l'Euro, in quanto uno dei pilastri dell'Impero UE.
      E visto che l'Impero UE ormai obbedisce servilmente ai Dem USA (vedasi i pupazzetti Von der Leyen, Michel, Vestager and company), neanche gli stessi Dem USA - che avevano SEMPRE osteggiato l'Euro - sono piu' interessati ad abbatterlo.
      Ai Dem USA interessa che l'Europa OBBEDISCA, con o senza Euro, e l'Europa/UE effettivamente obbedisce - come MAI negli ultimi 50 anni.

      Ma dico, c'e' qualcuno che ricorda gli Andreotti e Craxi, Kohl e Genscher, Chirac (e sotto vari profili, anche Berlusconi e Tremonti pre 2011), ed ha il coraggio di compararli con gli ODIERNI PUPAZZETTI? Non riescono nemmeno a mettere a tacere gli SQUILIBRATI dell'Est Europa (Polonia e Baltici) che, nonostante siano integralmente mantenuti dall'UE dal 2004, si comportano con la Russia come se invece che nel 2022 fossimo nel 1948.

    2. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      “Pur seguace della MMT”…. sembra quasi un dogma all’incontrario. Se concordi con quanto scritto, sappi che è l’aver studiato la MMT che mi ha aiutato a comprendere.

    3. Martin 12 agosto 2022

      E' che non la condivido.

    4. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Cosa non condividi??? tutte le frodi che stanno venendo fuori su moneta, tassi, debito, inflazione, sistema-euro, ecc la MMT in Italia le aveva già anticipate e spiegate 15 anni fa.
      Ad oggi non esiste nessuno che sia riuscito a smentire quanto spiegato dalla MMT…. e sottolineo nessuno.

    5. Martin 12 agosto 2022

      Non c'e' alcun bisogno della MMT (teoria economico finanziaria dibattuta e contestata come tutte le altre) per essere contro l'Euro.
      Bastano e avanzano analisi classiche impostate su massa monetaria, tassi d'interesse e tassi di cambio.

    6. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Mi rende felice se tu sei arrivato alle stesse conclusioni da solo. Ma la MMT non è una teoria economica, o qualcosa di nuovo, ma un “framework” che aiuta a comprendere il reale funzionamento della moneta fiat e dei sistemi monetari che esistono da quando è nato il mondo.
      La MMT mai si è posta di aver inventato qualcosa…. ma solo spiegato quello che esiste già. Pochi, come te lo sapevano già, ma come vedi, molti ancora, nonostante glielo spieghi, continuano a seguire il pensiero unico globalista.

    7. Nippur 12 agosto 2022

      Direi che la percentuale di avvicini al 99.7%. non capisce come calcolare l'interesse composto figuriamoci capire i principi di politica monetaria.

    8. sbregaverse 12 agosto 2022

      NESSUNA resistenza a ciò che è:
      e TUTTO si aggiusta da sè.

    9. Martin 12 agosto 2022

      Ma guarda che le perplessita' sulla struttura dell'Euro erano e sono note e chiare, fin dall'inizio. Le monete del Sud Europa non hanno MAI fatto parte dell'area del marco come il fiorino e le "coroncine" nordiche.
      Per decenni la lira (Guido Carli) si teneva bassa sul marco (export) e alta sul dollaro (import), svalutando "a la carte", e funzionava certamente molto meglio che oggi con l'Euro per l'Italia. Un grosso esempio e' il salto di crescita ed export abbiamo avuto dopo che siamo usciti dallo SME svalutando del 30% nel 1992.
      Oggi ormai il problema nr 1 e' che la Francia, che prima dell'Euro con il franco francese era in una posizione piu' vicina a lira e peseta che al marco, si e' ormai integrata alla Germania.
      Come se non bastasse, Spagna Portogallo e Grecia hanno sempre ricevuto e continuano a ricevere MOLTO piu' di quanto pagano all'UE, ne' sono grandi potenze esportatrici -in entrambi i casi al contrario dell'Italia.
      Ergo gli conviene stare ZITTI.
      Tutti e 3 poi - Spagna in testa - hanno "rosicato" immensamente contro l'Italia quando durante la crisi del debito sono finiti sotto la Troika insieme all'Irlanda, ritenendo - non senza qualche ragione - di aver pagato perche' "piccoletti", a causa del fatto che l'Italia (piu' grande di tutti e 3 messi insieme, debito incluso) l'aveva invece scampata.
      Morale, l'Italia non ha veri amici in questo fronte ed e' pressoche' l'unico Paese grandemente danneggiato dall'Euro, come compreso anche da molti economisti USA.
      Ergo dobbiamo difenderci in modo aggressivo, a colpi di veti, come fecero Berlusconi e Tremonti, l'ESATTO CONTRARIO della politica da COLONIZZATI del PD.
      Essere almeno coscienti del LEVERAGE che abbiamo per il fatto - incontestato da tutti gli economisti - che SE SALTA L'ITALIA, SALTA L'EURO e tanti saluti.

    10. Arian Van Heisen 12 agosto 2022

      Nemmeno noi ..!
      grande rispetto per Megas e la sua sincera passione

    11. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Ora, dire che l’economia greca non è stata distrutta dall’euro, mi sembra alquanto avventato. Io che ci vivo ti assicuro che rispetto alla dracma i greci sono veramente alla fame.
      L’euro non è un progetto di colonizzazione dei paesi del nord nei confronti di quelli del sud, come è stato presentato dai poteri italiani al popolo beata,per operare indisturbati.
      L’euro è un progetto predatorio di classe, ovvero funzionale al trasferimento di ricchezza dalla massa all’elite, con obbiettivo distruzione della classe media.
      Non lo dico io, lo dicono i fatti ed i numeri.
      Tu hai fiducia in Berlusconi e Tremonti, io no… visto anche le folli affermazioni di quest’ultimo sul QE causa dell’inflazione

    12. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      La MMT non è una passione ne una teoria nuova, ripeto è un framework che cerca di spiegare quello che esiste dalla nascita del mondo, ovvero la moneta ed i sistemi economici.
      Poi chi non condivide deve essere in grado di dire cosa non condivide nello specifico. Altrimenti detta così, certo che diventa una passione…. a me piace il tennis a te non piace il calcio…. state ragionando in questo modo.

    13. Martin 12 agosto 2022

      Ottima sintesi, io appunto lo vedo invece come uno strumento del progetto di creazione dell'IMPERO UE, che passa per la colonizzazione del Sud Europa da parte del Nord Europa e per l'espansione dell'UE ad Est (Ucraina...). Il sogno dei DEM usa e della Commissione UE e' una guerra civile in Russia...
      Le conseguenze negative in termini di classe, che certamente ci sono particolarmente per il Sud Europa, sono un by product di tale progetto.
      Quanto alla Grecia, sono ben cosciente della letterale distruzione inferta a quel Paese dall'asse bancario franco tedesco. Distruzione alla quale peraltro abbiamo contribuito anche noi, pagando decine di miliardi con Monti, nonostante la nostra esposizione fosse minima. I Governi Greci cmq ci hanno messo del loro, sia prima che dopo.

    14. Tizio8020 12 agosto 2022

      Questo è il bello della UE!!
      Paesi che hanno sempre e solo ricevuto denaro (i 3 Baltici e quelli dell'Est) decidono cosa dobbiamo fare noi, che invece abbiamo sempre pagato.

    15. Martin 12 agosto 2022

      Megas, se ti sembra questo il luogo per un approfondito dibattito teorico economico che richiederebbe pagine e pagine... la MMT e' una teoria economica dibattuta e contestata come tutte le altre.

    16. Tizio8020 12 agosto 2022

      Tutto vero.
      Purtroppo lo faranno saltare, ma solo dopo aver finito di spolpare il Paese.

    17. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Il luogo non è certo questo. Ma il dibattito è in corso nel nostro paese da 15 anni…. e ripeto, ad oggi non ho nessuno davanti a me (da Borghi a Bagnai, da Marattin ad Udo Gumpel)… che abbia potuto confutare un solo teorema spiegato dalla MMT.
      Io sono qui, attendo….

    18. Martin 12 agosto 2022

      Ma in compenso conosce a memoria la Divina Commedia di Dante e I Promessi Sposi (culto della Provvidenza incluso) di Manzoni, e recita a memoria le poesie di Giosue' Carducci e la Cavallina Storna di quell'altro fessacchiotto di Giovanni Pascoli.

    19. Arian Van Heisen 12 agosto 2022

      Intendevo passione per la materia economica monetaria.
      Cordialmente Arian

    20. Arian Van Heisen 12 agosto 2022

      I paesi Slavi ed Islamici non possono essere considerati membri decisionali all' Eu , ma solo come Partner commerciali ed economici senza diritti decisionali ma solo consuntivi,
      l' Europa deve essere ridisegnata attorno a Germany con suoi satelliti, France e Italy con diritto di veto.
      Arian

    21. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Passione per la materia economica certo

    22. Martin 12 agosto 2022

      Perche' hanno dietro la Commissione (che dal 2004 gli GIRA osceni contributi annuali tra il 3,5% ed il 6% del loro Pil annuale) e gli USA che li sostengono.
      Quelli che PAGANO I CONTRIBUTI e LI MANTENGONO dal 2004, ossia nell'ordine Germania Francia Italia e Olanda non sono piu' in grado di farsi valere perche' sottomessi ai Dem USA ed alla Commissione.

    23. Nippur 12 agosto 2022

      Apprezzo la tua ironia ed eleganza merce rara.

    24. Cachafaz 12 agosto 2022

      Ed ovviamente ricevono quei cospicui aiuti per decisione dell'egemone, che cosi' li tiene buoni per la politica anti russia.

    1. maghi 12 agosto 2022

      penso proprio che usciremo dall'euro, perchè questi non esisterà più. Tutto il post mi convince sempre di più, che la moneta sia un modello utile alla idealizzazione dell'economia, come i modelli per i sarti. Serve per costruirci sopra il vestito mentale che poi tutti indossiamo, indispensabile come se senza non potessimo più vivere. Ovviamente questa è un immagine distorta dell'esistenza e della sopravvivenza, ma è quella imposta e ce la teniamo.

    2. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      L’euro è costruito su un ammasso di falsità a livello di dottrina economica, e sono stati talmente convincenti che molti ancora ci credono e sono pronti a frugarsi in tasca per pagare il Target2.
      Per chi mastica la materia, fa veramente impressione vedere la difficoltà di Draghi a tenere in piedi questi castello di menzogne

    3. sbregaverse 12 agosto 2022

      Macchè difficoltà ha tanti di quei mattoni di merda per tenere in piedi quella torre di Babele di merda ch'è edificata su fondamenta di .........non ci son due senza la terza.

    4. Tizio8020 12 agosto 2022

      L'Euro come "moneta unica" non è mai esistito.
      Esistono tanti Euro quanti sono i Paesi aderenti.

      Questa è la prima menzogna!

      Il primo errore è credere che entrare in una moneta unica potesse essere un vantaggio per noi.
      La relatà dice che è esattamente il contrario: l'Italia ha cominciato ad avere problemi con lo SME... e li ha parzialmente risolti quando ne è uscita!

      L'Euro è nato quasi solo per "fregare" l'Italia.
      Fu la contropartita richiesta dalla Francia per concedere la riunificiazione alla Germania.

    5. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Indipendentemente dal perché è nato, l’euro è una moneta senza Stato, è la dottrina non la contempla.
      E’ un esperimento basato sempre sul concetto coloniale del cambio fisso, per depredare popoli e nazioni.

    6. Nippur 12 agosto 2022

      Sei andato dritto al dunque tutto il resto è fuffa.

    1. sbregaverse 12 agosto 2022

      E allora si dorme tra due guanciali:
      1)Megas
      2)Paragone.

    2. Megas Alexandros 12 agosto 2022

      Su Megas ci metto la mano sul fuoco, su Paragone ho grossi dubbi

    3. sbregaverse 12 agosto 2022

      Paragone è la sbobba che passa la naja.
      Para= oltre,al di là sanscrito.
      Gone=andato albionese (nego anche anagramma)
      POTREBBE essere interessante nomen omen da........... pizia però !

    4. sbregaverse 12 agosto 2022

      POTREBBE essere pietra di paragone o pietra dello scandalo
      o pietra d'inciampo o pietra su cui fondare la nuova chiesa?!

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