Le autorità sanitarie statunitensi hanno firmato un accordo per 119 milioni di dollari di dosi di vaccino contro il virus del vaiolo delle scimmie, dopo che a un uomo del Massachusetts è stata diagnosticata la rara ma potenzialmente grave malattia all'inizio della settimana.
Come è stato infatti annunciato attraverso una nota, la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA) - un'agenzia governativa dedicata alla lotta contro le pandemie e il bioterrorismo - ha firmato il contratto multimilionario con l'azienda farmaceutica danese Bavarian Nordic mercoledì 18 maggio.
L'accordo base da 119 milioni di dollari, comprende anche una serie di opzioni contrattuali che, se esercitate, porterebbero il contratto a raggiungere un valore totale di 299 milioni di dollari, in cambio di circa 13 milioni di dosi liofilizzate del vaccino Jynneos.
Questo vaccino, originariamente creato per il vaiolo, è stato approvato per l'uso contro il vaiolo delle scimmie dalla Food and Drug Administration (FDA) nel 2019, proprio pochi mesi prima che venissero rilevati i primi casi di Covid-19 in Cina.
Le consegne iniziali del vaccino Jynneos non avverranno prima del 2023, ha dichiarato l'azienda, precisando che l'intero quantitativo di 13 milioni di dosi dovrebbe essere pronto tra il 2024 e il 2025, qualora il BARDA accettasse di estendere il contratto.
Il primo caso di vaiolo delle scimmie negli Stati Uniti è stato confermato mercoledì in un uomo che aveva recentemente viaggiato in Canada. I funzionari sanitari federali hanno poi dichiarato che stanno monitorando altre sei persone che si sono avvicinate a un viaggiatore infetto durante un volo dalla Nigeria al Regno Unito all'inizio di questo mese, mentre un altro possibile caso è oggetto di indagine da parte del Dipartimento di Sanità di New York.
Nelle ultime settimane sono state osservate diverse infezioni sospette o confermate anche in Gran Bretagna, Canada, Spagna, Portogallo, Italia e Svezia. L'Australia ha appena rilevato il suo primo caso.
Ieri, giovedì 19 maggio, la Bavarian Nordic ha annunciato di aver raggiunto un accordo anche con un "Paese europeo non specificato" per lo stesso vaccino antivaioloso a doppio uso - sebbene offerto con un marchio diverso - "in risposta a nuovi casi di vaiolo delle scimmie". L'azienda non ha precisato il numero di dosi che verranno acquistate né ha fornito il prezzo complessivo del contratto.
Massimo A. Cascone, 20.05.2022
Fonte: https://www.bavarian-nordic.com/investor/news/news.aspx?news=6569
JA 21 maggio 2022
Dice Robert W Malone inventore dei vaccini a mRNA e DNA:
“Vaiolo delle scimmie [e per estensione dei nostri "primati" di parlamento e senato]
A mio parere, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, il vaiolo delle scimmie è un virus e una malattia endemica in Africa, emerge sporadicamente dopo la trasmissione nell'uomo da ospiti animali e si diffonde tipicamente attraverso uno stretto contatto umano. È subito controllato dalle classiche misure di salute pubblica. Non ha un alto tasso di mortalità. A meno che non ci sia stata qualche alterazione genetica, attraverso l'evoluzione o la manipolazione genetica intenzionale, non è una minaccia biologica significativa e non è mai stata considerata un patogeno ad alta minaccia in passato.
Quindi basta con la paura, la mistificazione e la disinformazione.”
https://rwmalonemd.substack.com/p/monkey-pox
mago 23 maggio 2022
Anche se fosse modificato come il Covid non si troverebbe nessuno che lo certificasse in ambito scientifico in modo ufficiale.
JA 23 maggio 2022
Questo è scontato, ma i saldi devono ancora arrivare. :)