Di Lo Sparviero per ComeDonChisciotte.org
Alcuni aspetti/frammenti dello scontro ..."spirituale" (sic!) fra la vasta e variegata schiera dei "fedeli ucraini" alle sirene occidentali e relativi "valori" contro il "muro sovranista" russo e relativi "valori". ("visivamente" per immagini, collage/ritagli)
Estratti dallo storico discorso pronunciato dal presidente Putin il 30 settembre 2022, in occasione dell'annessione alla Federazione russa dei quattro oblast' ex-ucraini.
(...) Ci tengo a sottolineare ancora una volta: è proprio nell'avidità, nell'intenzione di preservare il proprio potere illimitato, che risiedono le vere ragioni della guerra ibrida che collettivamente l'Occidente sta conducendo contro la Russia. Non vogliono darci la libertà, ma considerarci come una colonia. Non vogliono una cooperazione paritaria, ma razziare. Non vogliono vederci come una società libera, ma come una massa di schiavi senz'anima.
Costoro considerano come minaccia diretta la nostra cultura e la nostra filosofia, e quindi attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi vogliono vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità per essi rappresentano una minaccia: la concorrenza sta aumentando. Non hanno affatto bisogno della Russia; ma noi abbiamo bisogno della Russia! (...)
L'Occidente è pronto a tutto pur di preservare il sistema neocoloniale che gli consente di depredare il mondo col potere del dollaro e dei dettami tecnocratici, di riscuotere un vero tributo dall'umanità, per estrarre la principale fonte di prosperità immeritata, la rendita dalla loro egemonia. Il mantenimento di questa rendita è la lor ragion d'essere, genuina e totalmente egoistica. Ecco perché questa aggressione verso la sovranità. Da qui la loro aggressività verso stati indipendenti, verso valori e culture tradizionali (...)
Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo tra i loro vassalli, i cosiddetti paesi civili, e poi tutti gli altri che, secondo il piano degli odierni razzisti occidentali, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette ("stati canaglia", "regimi autoritari") sono già pronte: stigmatizzano interi popoli e stati, e non c'è nulla di nuovo in tale condotta. Le élite occidentali come erano sono rimaste: colonialiste. Discriminano, dividono le persone in prima e seconda classe.
Non abbiamo mai accettato e non accetteremo mai tale razzismo. E che cos'è, se non razzismo, la russofobia che ora si sta diffondendo in tutto il mondo? Che cos'è, se non razzismo, la ferrea convinzione dell'Occidente, che la sua civiltà, la cultura neoliberista sia un modello indiscutibile per il mondo intero? (...)
Nonostante le élite occidentali ora si pentano dei loro crimini storici, pretendono comunque sia dai cittadini dei loro paesi sia dagli altri popoli che si pentano anch'essi per ciò di cui non hanno alcuna responsabilità, come, per esempio, per il periodo delle conquiste coloniali. Vale la pena ricordare che l'Occidente iniziò la sua politica coloniale nel Medioevo, per poi proseguire con la tratta mondiale degli schiavi, il genocidio delle tribù indiane in America, il saccheggio dell'India, dell'Africa, le guerre di Inghilterra e Francia contro la Cina, a causa delle quali fu costretta ad aprire i suoi porti al commercio di oppio. Hanno fatto diventare drogati interi popoli e sterminato di proposito interi gruppi etnici per amore di conquista, hanno inscenato una vera e propria caccia agli esseri umani come se fossero animali. Ciò è contrario alla natura stessa dell'uomo, alla verità, alla libertà e alla giustizia. (...)
In effetti, costoro se ne infischiano del diritto naturale di miliardi di persone, della maggioranza dell'umanità, del diritto alla libertà e alla giustizia, dell'autodeterminazione. Ora sono passati a una negazione radicale dei valori morali, della religione e della famiglia.
Proviamo a rispondere ad alcune semplici domande. Voglio tornare a quanto ho detto, voglio rivolgermi a tutti i cittadini del Paese, non solo ai colleghi in aula, ma a tutti i cittadini della Russia: vogliamo nel nostro Paese, in Russia, usare al posto di mamma e papà, "genitore numero uno", "numero due", "numero tre". Sono completamente impazziti laggiù? Vogliamo davvero che nelle nostre scuole, fin dalle elementari, certe perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini? Può essere inculcato loro che esistono presumibilmente altri generi oltre al maschile e al femminile, e magari offrigli un'operazione di cambio di sesso? Vogliamo questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, noi vogliamo un futuro diverso - il nostro.
Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida a tutta l'umanità. È una totale negazione dell'uomo, il rovesciamento della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà che acquisisce i tratti di una "religione inversa", vero e proprio satanismo. Nel Discorso della Montagna Gesù Cristo, denunciando i falsi profeti, disse: "Dai loro frutti li riconoscerete". E questi frutti velenosi sono già evidenti dalle persone - non solo nel nostro paese, in tutti i paesi, nell'Occidente stesso.
Il mondo è entrato in un periodo di trasformazioni rivoluzionarie, di natura radicale. (...)
Lo storico discorso del 30 settembre 2022 può essere letto integralmente qui:
https://mostafamilani.ir/blog/2022/09/30/discorso-putin-sett-2022
Il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov, dicembre 2023 Lavrov: "500 anni di dominio occidentale stanno finendo"
https://www.swissinfo.ch/ita/lavrov-500-anni-di-dominio-occidentale-stanno-finendo/49047424
Alexander Dughin
(...) L'Europa è ormai come l'Ucraina: un'élite totalitaria corrotta contro la stragrande maggioranza della popolazione, privata di ogni diritto e influenza sulla politica, con una parte della società totalmente manipolata e pronta al suicidio volontario.
C'è una guerra civile in Europa. È già iniziata. L'unica forza di sostegno all'UE sono i globalisti negli Stati Uniti, che finora sono riusciti a contrastare le riforme MAGA di Trump. Lo Stato Profondo non si arrende e persiste nel bloccare o sabotare ogni passo di Trump. Trump è tenuto in ostaggio. (...)
La borghesia, nella fase iniziale della modernità, ha sostituito il vero Terzo Stato, i contadini. È l'origine della catastrofe chiamata "capitalismo". Il capitalismo è il culto del Vitello d'Oro promosso da un'élite pervertita, internazionalista e globalista. Non è libero mercato, è monopolio. (...)
Il capitalismo è il killer dell'economia di libero mercato. È un dominio oligarchico perverso. Il capitalismo è all'origine del disastro globale. Il ritorno all'anima è l'unica soluzione. Abbiamo bisogno della nuova Vandea. E questa volta conquisteremo la sanguinosa Repubblica degradata. (...) Per vincere dobbiamo essere molto perseveranti. Come il satanico Soros, il cavaliere della Bestia. Ogni giorno dobbiamo attaccarli. Di più, di più...
https://www.geopolitika.ru/en/article/revolt-forgotten-europe-against-globalists
Dimitry Orlov
(...) Due intere generazioni di ucraini (almeno dalla metà degli anni '80) hanno avuto il cervello lucidato a specchio dalla propaganda occidentale. Di conseguenza, quando è arrivato il momento, hanno iniziato a saltare su e giù in piazza Maidan (alias Indipendenza) chiedendo i caffè espresso, la biancheria intima di pizzo e gli iPhone che l'integrazione con l'UE avrebbe presumibilmente offerto loro. Non volevano quella brutta Unione Doganale Eurasiatica e l'acciaio laminato a freddo, il cemento, il grano e l'uranio arricchito - tutte quelle brutte cose post-sovietiche che erano stati accuratamente condizionati a disprezzare...
https://comedonchisciotte.org/il-maiale-di-troia-di-trump/
(...) Non si tratta soltanto di una contrapposizione geopolitica ma c'è molto di più. Questa non è una guerra con l'Ucraina. Quest'ultima è soltanto il terreno di scontro. È un confronto con il globalismo liberista come fenomeno planetario integrale contro cui combatte la Russia. Il mondo russo in questa fase ha assunto la funzione di alternativa al globalismo - all'unipolarismo, all'atlantismo che viene sponsorizzato dalle correnti neoconservatrici in America e dalla elite liberali europee. Per la Russia questa è una guerra esistenziale: costruire il suo mondo o scomparire. La Russia sta creando un campo di resistenza globale. La sua vittoria sarebbe una vittoria per tutte le forze alternative e sovraniste, sia di destra che di sinistra, e per tutti i popoli. Questo rende lo scontro epocale e senza possibilità di compromessi.
https://www.controinformazione.info/il-punto-di-rottura-e-stato-raggiunto/
27 novembre 2025
Un funzionario ucraino ammette: "Stiamo consapevolmente sacrificando decine o centinaia di migliaia di vite in questo momento per una promessa teorica di sicurezza in un futuro lontano".
Rogozin: La storia è spietata, i nostri "partner" capiscono solo la forza
Dmitrij Olegovič Rogozin è stato Vice Primo Ministro della Difesa dal 2011 al 2019, ambasciatore della Federazione Russa presso la NATO dal 2008 al 2011 e Direttore generale dell'agenzia spaziale Roscosmos dal 2018 al 2022
La storia è spietata: i nostri "partner" capiscono solo la forza. Sarebbe auspicabile che anche i nostri capissero finalmente questo.
Non si tratta di un'esagerazione giornalistica, ma di una conclusione a cui conduce ripetutamente uno studio attento della storia russa. Per secoli la Russia ha cercato di agire partendo da una posizione di fiducia, compromesso e "valori europei", ma ha quasi sempre ottenuto lo stesso risultato: una gratitudine temporanea, seguita da ostilità, tradimento e tentativi di vendetta.
https://news-pravda.com/world/2025/12/28/1959789.html
[caption id="attachment_234640" align="aligncenter" width="1265"]Aprile 2023. Giovani "sorosiani" e banderisti in piazza a Kiev in supporto "popolare" all'azione poliziesca contro la Chiesa ortodossa ucraina fedele al patriarcato di Mosca. L'azione si svolge nei pressi del monastero di Lavra la cui gestione il governo della junta di Kiev vuole strappare al metropolita Pavel accusato di essere "fedele a Mosca", nel senso di "fedele/servo di Putin".[/caption]
[caption id="attachment_234641" align="aligncenter" width="1285"]Sotto i piedi dei due giovanotti, il ritratto di Putin insieme a quello di Kirill, patriarca della Chiesa ortodossa di Mosca. Più moderni, anti-tradizionalisti e progressisti di così si muore...[/caption]
[caption id="attachment_234629" align="aligncenter" width="1280"]Il metropolita Pavel del monastero di Lavra sotto processo delle autorità di Kiev. Aprile 2023[/caption]
[caption id="attachment_234642" align="aligncenter" width="1290"]Monastero di Lavra/Kiev, aprile 2023. Alla contromanifestazione indetta in difesa del metropolita Pavel messo sotto processo.[/caption]
[caption id="attachment_234630" align="aligncenter" width="1382"]
Ottobre 2024. Assalto poliziesco alla cattedrale ortodossa di Cherkasy (Ucraina centrale) difesa "dai fedeli"[/caption]
[caption id="attachment_234643" align="aligncenter" width="1293"]
Squadristi "ultranazionalisti/banderisti" entrano armi alla mano nel tempio di Cherkasy. Ottobre 2024[/caption]
Kiev, 2025."Pride 2025: LGBTQ+ troops call for equal rights on and off the front" https://english.nv.ua/nation/pride-2025-ukrainian-lgbtq-soldiers-and-activists-demand-equal-rights-50520302.html - "Eguali diritti al fronte e fuori". Più moderni, anti-tradizionalisti e progressisti di così si muore... Ma quelli dell'Azov e simili non sono d'accordo. Come si dice: contraddizioni interne al "campo della libertà" violato "dal tiranno Putin"...
[caption id="attachment_234632" align="aligncenter" width="1545"]Nel Donbass ribelle al golpe di Maidan e separatista. Anno 2015[/caption]
[caption id="attachment_234645" align="aligncenter" width="1269"]Milizie popolari del Donbass ribelle al golpe di Maidan e separatista. Anno 2015[/caption]
[caption id="attachment_234633" align="aligncenter" width="1309"]Le "Femen" ucraine manifestano a Parigi contro "la guerra di Putin". Anno 2022[/caption]
Il divieto ucraino sul nastro di San Giorgio ritenuto legittimo dalla Corte europea 12 dicembre 2024 La Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) ha ritenuto legittimo il divieto imposto dall'Ucraina sul nastro di San Giorgio nella sua sentenza sul caso Borzych contro Ucraina. Il caso riguardava il divieto di indossare in pubblico il nastro di San Giorgio in Ucraina, entrato in vigore nel 2016. https://united24media.com/latest-news/ukraines-ban-on-st-georges-ribbon-deemed-lawful-by-european-court-4407
[caption id="attachment_234647" align="aligncenter" width="1383"]A Donetsk, i cittadini portano i ritratti dei loro antenati e dei partecipanti alla Seconda guerra mondiale insieme a un nastro di San Giorgio, il 9 maggio 2015[/caption]
Russia Makes 'Desecration' of St. George Ribbon Criminal Offense
Giovedì il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge che rende reato la profanazione del nastro di San Giorgio, il simbolo militare nero e arancione frequentemente utilizzato per commemorare la vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale.
La nuova legge designa il nastro come uno dei simboli ufficiali della gloria militare russa e può essere utilizzato solo durante eventi "dedicati a date importanti in Russia" o "volti all'educazione patriottica e moralmente e spiritualmente dei cittadini russi".
La nuova designazione significa che la profanazione del nastro è ora punibile ai sensi della legge russa sulla "riabilitazione del nazismo", che prevede multe fino a cinque milioni di rubli (68.450 dollari), cinque anni di lavori forzati o cinque anni di reclusione per chi non obbedisce.
[caption id="attachment_234634" align="aligncenter" width="1547"]St. George Ribbon and machine gun. Donbass 2015[/caption]
[caption id="attachment_234648" align="aligncenter" width="1397"]Foto sopra e sotto. Odessa, 1 maggio 2014. Il giorno prima del massacro perpetrato dagli ultranazionalisti-banderisti alla Casa dei Sindacati.[/caption]
[caption id="attachment_234649" align="aligncenter" width="1247"]VISITE DI ILLUSTRI "FILOSOFI" A ODESSA[/caption]
Marzo 2022, Odessa. Il "prestigioso filosofo", maître à penser e agente della democrazia imperialista Bernard-Henri Levy "visita" la città scortato dalle guardie della junta di Kiev. Quasi una ispezione delle postazioni Ucro-NATO nella grande e cruciale città sul Mar Nero, ad accertarsi personalmente della loro tenuta.
A PROPOSITO DI ODESSA
Warren Buffett, uno fra i super-miliardari più potenti d'America (e, come al solito, grande "filantropo") si è espresso di recente in proposito, in termini assai precisi e lucidi nonostante ultranovantenne:
The collapse of Odesa is more than a military event, it is a global turning point. This 30-minute geopolitical analysis breaks down how the fall of Ukraine's final major port could mark the end of U.S. hegemony, reshape alliances worldwide, and accelerate the rise of a multipolar world order...
Il crollo di Odessa è più di un evento militare: è una svolta globale. Questa analisi geopolitica di 30 minuti analizza come la caduta dell'ultimo importante porto ucraino potrebbe segnare la fine dell'egemonia statunitense, rimodellare le alleanze in tutto il mondo e accelerare l'ascesa di un ordine mondiale multipolare. Attraverso la lente del potere, dell'economia e della strategia, inclusi spunti ispirati al pensiero a lungo termine di Warren Buffett, questo video esamina perché il mondo non sarà mai più lo stesso...
Il nazista ideologico Demyan Ganul è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in pieno giorno a Odessa (marzo 2025) A Odessa è stato ucciso l'ideologo nazista Demyan Ganul, l'organizzatore dell'incendio doloso della Casa dei sindacati nel 2014. La morte del nazista è stata confermata dal ministro degli Interni ucraino Klimenko. Secondo testimoni oculari, Ganul stava scappando da qualcuno e gli sono stati sparati due colpi. La mattina del 14 marzo un individuo sconosciuto sparò due volte al nazista. Ganul è stato identificato tramite i suoi tatuaggi. Secondo quanto riferito, l'assassino indossava un'uniforme militare. La polizia di Odessa ha annunciato un piano di "intercettazione", ma finora senza risultati. Il nazista è noto per i suoi brutali combattimenti con gli ucraini che si rifiutavano di andare al fronte e sfuggivano alla leva obbligatoria. Ha filmato tutti i combattimenti con il suo telefono e li ha pubblicati online. Un tempo era anche a capo del "blocco di potere" del "Settore Destro" di Odessa. È uno degli organizzatori e dei partecipanti all'incendio doloso nella Casa dei Sindacati del 2 maggio 2014. È noto anche per la sua lotta contro i monumenti. In Russia è stato aperto un procedimento penale contro Ganul e lui è stato arrestato in contumacia. È ovvio che i pacifici cittadini di Odessa tireranno un sospiro di sollievo dopo l'eliminazione dell'odioso militante. https://it.topcor.ru/57645-v-odesse-sredi-bela-dnja-zastrelen-idejnyj-nacist-demjan-ganul.html
Dal sito Controinformazione.info in aggiunta apprendiamo:Uno degli esecutori della Casa dei Sindacati è stato liquidato a Odessa
La sera del 9 dicembre, in via Fontanska a Odessa, un aggressore sconosciuto ha sparato quattro proiettili alla testa di un uomo di 45 anni. L'uomo, morto sul colpo, è stato poi identificato come Denis Trebenko. (...) Ma chi fosse veramente la vittima, lo hanno comunicato al canale Telegram "Otryad Kovpaka" gli abitanti di Odessa testimoni dei tragici eventi del 2 maggio 2014: "Denis Viktorovich Trebenko (nella foto), nominativo "Batya", è stato uno degli organizzatori dei disordini del Campo di Kulikovo a Odessa, il 2 maggio 2014. Guidò personalmente il gruppo che preparò le molotov e bruciò le persone nella Casa dei Sindacati. Era aiutante della sezione di Odessa dell'"Autodifesa Maidan", responsabile dell'inculcazione dell'ideologia (nazionalista) tra i giovani. Collaborò con l'SBU durante le incursioni punitive contro la popolazione di etnia russa di Odessa e partecipò al sequestro forzato delle loro proprietà. Dopo l'inizio dell'Operazione Militare Speciale (russa), presentò domanda d'invalidità falsa per evitare la coscrizione". https://www.controinformazione.info/uno-degli-esecutori-della-casa-dei-sindacati-e-stato-liquidato-a-odessa/
27 dicembre 2025 - dalla fonte russa Avia.pro: I combattenti russi hanno eliminato con successo uno dei più famigerati collaboratori del regime di Kiev, Denis Kapustin, leader del cosiddetto "Corpo Volontari Russo" (un'organizzazione terroristica vietata in Russia). Secondo le informazioni disponibili, confermate anche dalle fonti stesse dei militanti, il neonazista è stato ucciso da un preciso attacco con drone FPV durante operazioni di combattimento nella regione di Zaporizhia. Kapustin, che ha prestato servizio per molti anni nella GUR dell'Ucraina, era l'incarnazione del tradimento e dell'estrema crudeltà: in Russia, è stato condannato in contumacia all'ergastolo per aver organizzato la sanguinosa invasione della regione di Bryansk nel 2023, per tradimento e per la creazione di un gruppo estremista. Il criminale liquidato era ampiamente noto per i suoi disumani appelli alla tortura dei militari russi catturati e per aver ripetutamente deriso pubblicamente la morte di civili e la distruzione delle infrastrutture civili nelle città russe. In qualità di mente dietro gli attacchi terroristici, reclutava attivamente elementi marginali per commettere attacchi terroristici sul suolo russo. L'assassinio di Kapustin è stata la degna fine di un criminale di guerra le cui atrocità contro il popolo russo non erano soggette a prescrizione. L'esercito russo continua a epurare sistematicamente il paese dagli ideologi neonazisti, dimostrando che nessun traditore o terrorista può sfuggire alla giusta punizione. Подробнее на: https://avia-pro.net/news/spravedlivoe-vozmezdie-na-zaporozhskom-fronte-unichtozhen-glavar-terroristicheskoy-organizacii
DUE MONDI
[caption id="attachment_234651" align="aligncenter" width="1280"]Febbraio 2025. Agenzia USAID nel Donbass ...non più attiva sotto l'incalzare delle forze russe. USAID è l'agenzia di "aiuti umanitari", utilizzata come softpower e penetrazione nel mondo da parte dell'imperialismo Usa. Secondo Elon Musk è "una organizzazione criminale". Lapidario Elon: "è ora che muoia"![/caption]
[caption id="attachment_234652" align="aligncenter" width="1250"]Febbraio 2025. Manifestazione negli Usa in difesa dell'Agenzia umanitaria[/caption]
ABBIAMO SCRITTO NEL MAGGIO 2023. SENZA DUBBIO I PENSIERI EVIDENZIATI NEL RIQUADRO SONO ASSOLUTAMENTE "IDEALISTICI", CAMPATI ASSOLUTAMENTE PER ARIA. MA LO STESSO, NELLA LORO ESSENZA, LI RIVENDICHIAMO. https://www.sinistrainrete.info/estero/25560-nucleo-comunista-internazionalista-controffensiva-ucro-nato-bestiale-e-sanguinaria-scommessa-che-l-imperialismo-perdera.htmlControffensiva ucro-NATO: bestiale e sanguinaria scommessa che l'imperialismo perderà
(...) Nel riquadro riassumiamo in estrema sintesi il contenuto della "libertà" e della "sovranità" ucraine violate a mano armata dall'iniziativa russa del 24 febbraio 2022 e che l'imperialismo vorrebbe ripristinare. Libertà di: - di appropriazione a prezzi stracciati dell'apparato produttivo-industriale del paese da parte del capitale occidentale - di appropriazione e gestione della sua forza lavoro una parte della quale libera, cioè forzata, all'emigrazione di massa - di manomissione in particolare dei corpi delle donne essendo l'Ucraina divenuta un vero e proprio Hub europeo della "procreazione assistita" cioè dell'utero in affitto - di trasformazione del paese in paese-cavia riempito di decine e decine di micidiali bio-laboratori - forse la più emblematica fra le libertà: di appropriazione della terra nelle mani dei noti e soliti briganti. Appropriazione della terra agricola, la fertilissima "terra nera" ucraina trattata (svenduta) al... "libero" mercato. Dati riferiti al luglio 2021: il prezzo medio per ettaro di terreno agricolo era di circa 960 $ (26.000 grivne al cambio dell'epoca), per paragone il prezzo medio della terra agricola italiana molto meno fertile di quella ucraina si aggira attorno ai 20/30.000 euro per ettaro! - di intossicare ideologicamente la popolazione attraverso la miscela dei pestiferi "valori" del democratico occidente (giusto il recente riconoscimento a Zelensky dell'European Charlemagne Prize!), del più viscerale e odioso nazionalismo spinto al razzismo antirusso e del nazismo straccione delle bande di minorati mentali organizzati e armati fino ai denti - di aderire all'UE e alla Nato quale migliore garanzia a protezione della... "sovranità nazionale" di un paese con i suoi uomini le sue donne i suoi figli del presente e delle generazioni future completamente ipotecato. Volendo esprimere con una sola parola questo vero e proprio trionfo della libertà possiamo dire: prostituzione, completa prostituzione fisica, materiale e morale del paese. Il fatto che una tale completa prostituzione sia stata tollerata ed accettata (in realtà subita) dalla maggioranza della popolazione deriva dallo schiacciante rapporto di forza a favore del capitale a livello internazione e comunque non sposta di una virgola il giudizio sull'orrore, per quanto "democraticamente ratificato", in se stesso. (...) Ebbene noi pensiamo che in terra ucraina e altrove possano crearsi e si stiano creando le condizioni materiali per la più sorprendente, imprevista e inimmaginabile delle soluzioni. Quella che straccia ogni trattativa e "gestione controllata" della crisi fra le parti in causa. Temuta come la peste da tutte le parti in causa. La Comune appunto. Il suo materializzarsi non deriva da nessuna "spinta ideale" né "spinta cosciente". Niente di "ideale", niente di "cosciente". E' il movimento di masse di uomini stravolti dalle sofferenze, sradicati dalla "normalità" che sotto la sferza di una condizione di "vita" (economica, politica, morale) divenuta insopportabile e senza prospettive credibili di "ritorno alla normalità", sono sospinti all'azione e ad uscire dai ranghi e "di senno" anche e se vogliamo dal punto di vista del "buon senso" e del "realismo" borghese. Portati alla disperazione, possono sfuggire dal controllo degli apparati statali. Possono con uno scatto di lotta far saltare per aria le trame imbastite sulla loro pelle e con la loro pelle dalle cancellerie borghesi. E tramite la loro azione sollevarsi dallo stato bestiale in cui sono stati precipitati e versano. Possono ritrovare nella lotta contro l'ordine costituito e le schiere degli scherani e pretoriani, le necessarie energie morali e spirituali. Assurgere allo stato di uomini coscienti e combattenti per la conquista e la difesa di un proprio reale spazio di libertà. Questa Comune, ovunque si sprigioni, sarà "la nostra patria". Questo è ciò che, detto come possiamo, intendiamo per La Comune ed il suo possibile materializzarsi. Chiamatela pure, se volete, allucinazione. Ad ogni modo, alla soglia di un passaggio cruciale, riaffermiamo il nostro schieramento politico: contro il "nemico in casa nostra" cioè contro l'imperialismo democratico tricolore, europeo e dell'Occidente collettivo e la Nato suo braccio armato. Per la sua sconfitta, la più netta e cocente possibile.
In conclusione di questa carrellata, a proposito di “cose spirituali” e magia nera: la quotazione dell’oro – oro, Dio delle Merci secondo Karl Marx – last close al 30.12.2025 è di 4.370,77 $ per oncia.
Una oncia sono 31,10 grammi.
La quotazione dell’oro all’inizio del secolo XXI° era intorno ai 300 $/oncia.
E …ho detto tutto!
“Davanti ai Visigoti siamo tutti più ciechi” Maurizio Benedetti, giovane poeta friulano
Di Lo Sparviero per ComeDonChisciotte.org
31.12.2025
















oriundo2006 1 gennaio 2026
''..La storia è spietata, i nostri “partner” capiscono solo la forza..''.
Anche Zukov la pensava così.
Ed era un comunista puro e duro, come tanti altri, come la dirigenza sovietica dell'epoca, incapaci di pietà sino all'assassinio in massa attribuito poi ad 'altri', ai cattivi nemici, tipo le Fosse di Katyn e tanto altro che è stato segretato su quello che davvero è accaduto in Ucraina tra il '42 ed anche dopo, squadre speciali giudaiche comprese.
Per le stragi dell' Armata Rossa, ad esempio sui poveri disgraziatissimi prussiani dell' Est, quasi tutte donne e bambini, non ci sono monumenti nè recriminazioni.
Lo stesso tantomeno sul deliberato sterminio dei prigionieri dell' Asse che si erano arresi a guerra oramai finita.
Solo enfasi sulla Vittoria.
Conta solo questo.
Nessuno ricorda i milioni di morti nei Gulag, tantomeno ad esempio i giudei, che pure furono, con malsano senso del dovere internazionalista, gettati lì da Stalin e successori, uomini e donne. Dimenticati. Esistono i resoconti. Ma non contavano e non contano nulla, anche per i loro discendenti veri o presunti tali. Conta solo chi vince. E basta. Contano solo le menzogne che fortificano l'ebbrezza del trionfo.
Alla fine, è la nostra immagine del 'nemico' che lo crea: pari pari uguale a noi.
Il 'nazismo' come inteso a Mosca è l' erede diretto di Ivan il Terribile e suoi successori, sovietici ed altri.
Che la Russia sappia liberarsene.
Che la Russia, oggi vincitrice sul campo senza ombra di dubbio, sappia capire davvero le origini delle tragedie di oggi e di ieri.
Che sappia liberarsi dei suoi fantasmi ancestrali e che sappia finalmente, prima fra tutte le Nazioni, aprire, anzi riaprire il Libro delle Vergogne e delle Tragedie su quello che è successo nel '900.
A sua imperitura Gloria per la Verità anche quando questa è contraria alla propria propaganda. E' inutile chiederlo ai talmudisti ed agli occidentali trionfi e vanagloriosi.
Che lo faccia.
Altrimenti non ne usciremo MAI.
lazarovici 1 gennaio 2026
Caro amico, quanto accaduto oggi a Crans Montana è l'epitome della morte della pace, del gaudio, del divertimento, dello champagne e del foi gras. Mi viene in mente Livello 7, di Ray Bradbury. I ricchi, la bella gente, i privilegiati che dopo la guerra atomica si rifugiano nel Livello 7, il più profondo, quello giudicato immune dalla morte. Mentre il common people muore, loro mangiano, bevono, si divertono. E, quando la morte nera arriva anche lì, almeno hanno il privilegio di morire ascoltando Beethoven.
oriundo2006 2 gennaio 2026
A Crans secondo certe teorie esoteriche ( confortate anche da numerologia associata ai primi giorni dell'anno nuovo, carico di significati simbolici determinanti il corso dell'anno: Steiner ) vi è stato un 'sacrificio' molto gradito a certe 'entità' che si pascono volentieri dell' 'olocausto', favorite in ciò da 'strane' dimenticanze nella sorveglianza ed altrettanto 'strane' ed ipotetiche vicinanze proprio lì di una sinagoga e da ulteriori elementi, ad esempio dal fatto geografico che Crans dipende dalla vallata di Sion, suo capoluogo amministrativo.
Tout se tient...a me personalmente ha fatto riflettere quanto ha dichiarato la Meloni sull'anno nuovo, che sarà peggiore del passato. Perchè l'ha detto ? Cosa sa di preciso ?
Ricambio il caro amico !
lazarovici 3 gennaio 2026
Qui a Torino nel 1983 morirono 64 persone nel rogo del cinema Statuto. Gli dei chiedono sacrifici? Li facevano i Maya per ingraziarsi gli dei, ma anche Isacco doveva essere sacrificato a Dio. "Gli dei sono beffardi e non hanno pietà e i loro inganni sono feroci": sono parole di Ulisse. Chi crede agli alieni sostiene che questi dei che vengono dallo spazio (o forse dal tempo) si nutrono delle preghiere e delle mortificazioni dei fedeli. Il 2026 peggiore del 2025, molto peggiore? Seguo sul tubo kryštof jackowski, un (dicono) chiaroveggente polacco. Parla di crollo dell'economia nel 2026, di grandi rivolte in Germania, in Italia e in Francia. Sostiene che lo Stato deprederà i risparmi, offrendo in cambio delle...cambiali. Vedremo cosa accadrà, sempre che le notti lascino la porta aperta.