Una stupefacente decapitazione? La “follia” di Netanyahu

In tutti i "war games” degli ultimi anni l'America ha sempre perso.

Una stupefacente decapitazione? La “follia” di Netanyahu

Alastair Crooke
strategic-culture.su

È probabile che presto scoppi una grande guerra tra Israele e Iran, almeno così dice il ministro della Difesa israeliano Gallant. La guerra avrà inizio quando Israele lancerà il suo da tempo ventilato attacco all'Iran. Gallant ha promesso che l'attacco israeliano all'Iran sarà "letale, preciso e soprattutto sorprendente", aggiungendo che l'Iran "non capirà cosa gli è successo, o come".

"Come", è certamente una parole interessante.

A tutt’oggi, non c'è traccia della risposta letale promessa da Gallant. Sembra che Israele, che inizialmente aveva attribuito importanza a una risposta rapida e diretta, stia aspettando che le batterie di missili anti-balistici THAAD siano installate e che le truppe statunitensi che le gestiranno arrivino in Israele.

Il THAAD probabilmente non è un "game-changer". Il 1° ottobre l'Iran ha dimostrato la sua capacità di saturare e sopraffare le capacità di difesa aerea israeliane con due salve in sequenza di missili balistici. L'arrivo del sistema THAAD significa che, da un lato, Israele è a corto di missili da intercettazione e, dall'altro, che attirare gli Stati Uniti in una guerra tra Stati Uniti e Iran è molto più importante per Netanyahu che rispettare la tabella di marcia.

Le batterie THAAD, paradossalmente, potrebbero fare proprio questo (coinvolgere gli Stati Uniti in una guerra). Con le forze statunitensi ora dispiegate sul terreno a sostegno dell'azione militare cinetica di Israele contro l'Iran, Israele ha di fatto teso una trappola per invischiare l’America nel dramma bellico: se dovessero essere uccisi dei soldati americani, gli Stati Uniti sarebbero in guerra con l'Iran e si sentirebbero obbligati a reagire con la forza alla morte dei soldati americani.

Netanyahu vuole questa guerra da 25 anni. Ora può vederla prendere forma concreta, proprio davanti ai suoi occhi. Inoltre, dal suo punto di vista, arriva in una congiuntura favorevole: poco prima delle elezioni statunitensi, in cui quasi tutti i candidati sono in lizza per dichiarare la propria fedeltà a Israele.

Per essere chiari, non si tratta di una bagatella. Potrebbe evolvere in un grande conflitto con la Russia, se Teheran dovesse essere minacciata. Il genocidio di Israele a Gaza e il bombardamento disumano - al di là di ogni regola di guerra - dei civili in Libano per costringerli a sottomettersi al terrore, hanno trasformato la Russia in un partner a tutti gli effetti dell'Iran. La Russia ha quindi lavorato duramente per integrare le difese iraniane con i propri sistemi di difesa di ultima generazione.

Il ruolo della Russia, tuttavia, si limiterà probabilmente a fornire all'Iran una certa assistenza alla difesa: ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance), il suo più recente sistema di guerra elettronica, alcuni missili e forse i missili di difesa aerea S-400 (anche se il loro arrivo in Iran non è stato confermato).

La Russia avrà un interesse primario nell'osservare come queste armi si comportano contro un attacco israeliano.

Se dovessero funzionare bene, fornirebbero un importante impulso alla deterrenza generale russa.

E qui sta il punto chiave: Per i Sionisti israeliani e i Neoconservatori americani, la strada verso una Mosca senza più artigli passa attraverso una Teheran decapitata e sconfitta. La vittoria dell'Iran - la vittoria della Resistenza, quindi - è di grande interesse per la Russia.

Eccitato dall'eliminazione da parte di Israele di una grossa percentuale dell'alta dirigenza di Hizbullah e rincuorato forse da un segnale non autorizzato (e sbagliato) da parte dell'Iran, che potrebbe rispondere in modo superficiale a un attacco israeliano, il Team Biden potrebbe benissimo credere nella nascita di un nuovo Medio Oriente a guida Sionista.

Lo Stato Maggiore del Pentagono interverrà per fermare la marcia verso il conflitto, come ha fatto per i piani di escalation di Blinken in Ucraina? Sembra improbabile. Finora hanno sostenuto senza riserve Israele. E hanno accettato di inviare le batterie THAAD.

Lo Stato Maggiore avrà certamente sperimentato il forte sentimento pro-israeliano del Congresso, in netto contrasto con il crescente disincanto nei confronti dell'Ucraina.

Tuttavia, affrontare l'Iran - sostenuto da Russia e Cina - non è cosa da poco: è davvero "vincibile"? E se non lo fosse? E se Israele perdesse - e quindi l'America perdesse? Sarebbe un terremoto, un'umiliazione che scuoterebbe il mondo occidentale.

Un commentatore, James Kroeger, prevede in modo intrigante che "l'attacco di Israele, se arriverà, sarà un altro attacco di decapitazione: Questa volta eseguito in modo ancora più sbalorditivo di quello messo a segno contro Nasrallah".

"Il Pentagono non approva i piani dell'IDF di attaccare i giacimenti petroliferi iraniani e nemmeno l'industria nucleare iraniana, ma ha sempre sostenuto Israele tutte le volte che aveva preso di mira i leader della Resistenza che si opponevano a Israele. L'IDF non ha appena usato 82 bombe statunitensi da 2.000 libbre a Beirut per uccidere Nasrallah? Con la piena complicità degli Stati Uniti?

"Come concetto di base, è probabile che gli Stati Uniti approvino e forse anche permettano un attacco di 'decapitazione' contro i principali leader iraniani a Teheran, nella convinzione che l'Iran sarebbe troppo stordito per rispondere con un attacco di 'guerra totale' contro Israele. Dopo tutto, cosa ha fatto l'Iran dopo l'uccisione di Nasrallah? Non ha forse attaccato alcune basi aeree dell'IDF in modo da non uccidere nessun israeliano? Tutto questo ha forse dissuaso Israele dall'attaccare nuovamente l'Iran?"

"Ciò che il Pentagono non approverebbe è l'uso di bombe atomiche per decapitare il governo iraniano, perché potrebbe essere sufficiente a scatenare quella guerra totale che il Pentagono tanto teme: ma cosa succederebbe se l'astuto Israele, dopo aver accettato l'assistenza dell'America per sferrare un attacco alla Guida Suprema con una bomba convenzionale 'bunker buster', decidesse, da solo, di lanciare su Teheran anche un'atomica tattica o strategica che devasti completamente la catena di comando dell'Iran?".

"Capite, l'intento di Israele non è quello di evitare una guerra totale con l'Iran, ma di scatenarne una e usare una testata nucleare su Teheran avrebbe proprio questo risultato. Garantito al 100%. Bibi sa che dopo un tale attacco, se l'Iran risponderà attaccando Israele con tutto ciò che ha, sarà in grado di far approvare al Congresso [americano] una dichiarazione di guerra contro l'Iran".

"I mezzi di comunicazione di massa e il Dipartimento di Stato [insieme al Congresso] si mobiliteranno prima per negare che siano state usate le bombe atomiche, e poi per trovare scuse emotive sul perché Israele avesse avuto bisogno di usare le sue bombe "per difendersi". Il tema che ripeteranno all'infinito sarà: il povero Israele, minacciato di annientamento dai terroristi, ha fatto ricorso alle uniche armi che gli erano rimaste per sconfiggere il male che stava affrontando...".

"Follia? Sì. La ‘follia’ di Netanyahu '" ... Eppure, le enigmatiche parole di Gallant "letale, preciso e particolarmente sorprendente: l'Iran non capirà cosa gli è successo, né come" – sono parole strane, che si adattano perfettamente alla tesi di Kroeger.

Una grande incognita: il Pentagono sarà in grado di prendere una posizione e rifiutarsi di stare al gioco? Il Pentagono si è sempre opposto a una guerra totale tra Stati Uniti e Iran. Perché? Perchè tutti i "war games” degli ultimi anni hanno sempre visto l'America sconfitta.

Alastair Crooke

Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2024/10/27/a-stunning-de-capitation-the-netanyahu-madness/
27.10.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente. In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (15)

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Mostra commenti 15 caricati
    1. XYZ 30 ottobre 2024

      Tanto la perdono come sempre, vincono solo nei film hollywoodiani. Gli israeliti non hanno mai vinto una vera guerra in tutta la loro esistenza, gli USA hanno vinto (?) la II guerra mondiale solo che li abbiamo aiutati ampiamente noi. da allora li hanno presi a calci in culo ovunque ci fossero teatri di guerra vera! siamo all'ennesima messa in scena mediatica. tranquilli sono i rantoli di paesi sommersi dal debito che cercano di non pagare i creditori: la messa è finita andate in pace

    1. Dante Bertello 30 ottobre 2024

      La Russia, dopo la Jugoslavia, l’Iraq, la Libia, l’Afganistan, l’Egitto, le repubbliche baltiche e metà delle ex nazioni che facevano parte dell’ Unione Sovietica, non può permettersi di perdere anche l’Iran.

      Gli USA hanno tentato in Siria e lo stanno facendo in Ucraina, è una guerra non ancora dichiarata formalmente, ma de facto è già in atto.

      Ripeto, la Russia non può più permettersi di perdere un alleato come l’Iran, e se Putin si dimostrerà riottoso, saranno i vertici militari a non permettere che questo avvenga.

    1. Shax 30 ottobre 2024

      L'Iran ha già vinto perchè ha distrutto il mito dell'inattaccabilità israeliana e distrutto la deterrenza per cui non si poteva attaccare l'illegale stato sionista senza avere una risposta distruttiva coordinata dagli usa.
      I numeri parlano chiaro: a Gaza ed in Libano è stata una disfatta, a parte le centinaia di migliaia di vittime civili che costituiscono crimini di guerra (a proposito, proprio in questi giorni il Sud Africa ha presentato alla Cpi il memorandum con tutta la documentazione di tali crimini) mentre sia Hamas che Hezbollah continuano la loro lotta di liberazione, con gli Houti che hanno praticamente distrutto l'economia israeliana portando alla bancarotta il porto di eilat.
      A fronte di ciò ufficialmente già 800.000 israeliani hanno lasciato il paese mentre l'economia collassa con continui downgrade delle agenzie di rating.
      israele sta terminando la sua ingloriosa storia fatta di occupazioni, eccidi di massa, genocidi e atrocità verso i Palestinesi e non solo.

    1. sbregaverse 30 ottobre 2024

      Stupefacente furbata.
      Il cavallo~fungo~
      è già a Ilion ~Teheran~

    2. sbregaverse 30 ottobre 2024

      Nucleare tascabile in loco pronto per essere attivato.

    1. sbregaverse 30 ottobre 2024

      Stupefacente furbata .
      ll cavallo ~ fungo~
      è già a Troia ~Teheran~

    1. Primadellesabbie 30 ottobre 2024

      Gerusalemme, dicembre 2022, la polizia si reca in forze a rimuovere una bandiera palestinese che sventola da un lampione,
      guardate cosa succede (4' 51"):

    2. sbregaverse 30 ottobre 2024

      Grazie caro frate, non conoscevo codesta :
      setta ebraica messianica
      ~sorprendentemente cristica ~

    3. CptHook 30 ottobre 2024

      Grazie, grandioso..., come avrebbe detto il buon Emilio Fede, "Che figura di mmm..da..."
      Son contento di vedere che almeno una parte di "loro" è pulita.

    4. CptHook 30 ottobre 2024

      Ciò mi sorprende, frate Sbrega, in realtà costoro da anni contrastano il sionismo e la "degenerazione" (vocabolo usato a ragion veduta, et anco sentita) della se-dicente democrazia israeliana.
      In tal senso capita a volte che anche ad essi vengano amministrate sonore bastonature, tanto più facili in quanto inermi (come costume del "glorioso" T'sahal, l'esercito più morale del mondo, 🤮)...

    5. sbregaverse 30 ottobre 2024

      Caro frate Uncino conoscevo i Naturei Karta come conosco altre personalità ebraiche del dissenso; molti, non alcuni, sono stati banditi da Israele e impediti dal tornarci. Ho raccontato più volte, la storia di un amico ebreo che ha avuto il permesso di ritornare per 10 giorni l'anno finchè erano vivi i genitori poi mai più. Non mi era nota la sigla del filmato , palesemente antisionista, suggerito da fra Sabbionte.

    1. sbregaverse 29 ottobre 2024

      La grande incognita.
      Che fa,
      chi l'atomica
      non ce l'ha?!?
      Pasquinata.
      Che fai se l'asso piglia tutto non ce l'hai?

    2. ws 29 ottobre 2024

      E che farà uno che ha ( 1km sotto terra ) "tutto l' occorrente" , una volta che fosse "nuclearizzato" ?
      Perché "fisicamente", aldila' dei suoi smisurati appetiti ,. israele è "grande" solo il 2% de l' iran , e non ci vuole molto per renderlo "inabitabile per 1000 anni "

    3. Nonso 29 ottobre 2024

      Arianna fu piantata iN asso da Teseo mentre pubblicava il libro di Rimondini

    1. ws 29 ottobre 2024

      Israele vive ancora nel mito della "guerra dei 6 giorni " e continuerà a provocare l' iran finché "otterrà" la guerra che gli è stata commissionata dal Grande Capitale.
      La questione è solo se questo l'incendio" si estenderà al globo o "qualcuno riuscirà comunque a "contenerlo" al solo MO

      Ma in ogni caso Israele non ne avrà alcun "bene".

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