Un secolo di prove ci dice che sono i vaccini la causa della morte improvvisa neonatale

Un secolo di prove ci dice che sono i vaccini la causa della morte improvvisa neonatale

A Midwestern Doctor
articles.mercola.com

RIASSUNTO

* Diversi medici hanno collegato il vaccino DPT alla sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS), facendo notare che i picchi di SIDS coincidono con i programmi di vaccinazione a 2, 4 e 6 mesi

* Almeno dal 1933, la comunità medica sa che i vaccini causano morti infantili. Per nasconderlo, questi decessi sono stati ribattezzati "morte in culla" e poi "sindrome della morte improvvisa del lattante" (SIDS), attribuendo infine la responsabilità dei decessi alla posizione non corretta del neonato durante il sonno.

* Questo revisionismo non è supportato dalle prove esistenti né dai cambiamenti storici nella frequenza della SIDS. Più di recente, i tassi di SIDS hanno registrato una diminuzione senza precedenti in concomitanza con i lockdown causati dalla COVID-19 che avevano ridotto i tassi di vaccinazione

* Il vaccino più strettamente associato alla SIDS, il DPT, è stato protetto per decenni dal governo nonostante numerose prove in tutto il mondo dimostrassero che era mortale per i neonati, in particolare quando veniva rilasciato un inevitabile lotto ‘caldo’. Alla fine erano state intentate così tante cause per lesioni che, nel 1986, il governo aveva dovuto concedere l'immunità totale ai produttori di vaccini

* Questo articolo passa in rassegna l'insieme delle prove che dimostrano che i vaccini causano la SIDS e mette in luce il meccanismo che la ricerca moderna ha più volte dimostrato essere all'origine della morte infantile causata dai vaccini.

Ci dicono da sempre che i vaccini sono una meraviglia medica che ha posto fine in modo sicuro all'era oscura delle malattie infettive. Tuttavia, quando si esaminano i dati reali, spesso si vede che i vaccini non sono riusciti a prevenire quelle malattie e, peggio ancora, hanno spesso causato epidemie e danneggiato gravemente molti dei destinatari.

Ciò è dovuto in parte alla tossicità intrinseca dei vaccini e in parte al fatto che le difficoltà di produzione portavano regolarmente al rilascio di lotti ‘caldi’. Piuttosto che affrontare la questione, l'industria dei vaccini ha preferito utilizzare tutta una serie di strategie per nascondere questi problemi, come ad esempio il dogma "tutti i vaccini sono sicuri" e concedere l'immunità legale totale a tutti i produttori di vaccini "sicuri".

La curva a campana della tossicità

Quando gli esseri umani sono esposti alle tossine, le reazioni sono distribuite in modo tale che le lesioni gravi sono molto più rare. Di conseguenza, molte delle reazioni più lievi e comuni non vengono riconosciute.

Per questo motivo, se un prodotto causa un numero significativo di decessi (ad esempio, i vaccini COVID a base di mRNA), spesso si tratta della punta dell'iceberg e sotto la superficie si nasconde un numero assai più alto di lesioni (ad esempio, i sondaggi hanno mostrato che il 34% dei vaccinati per la COVID ha riportato effetti collaterali minori e il 7% effetti collaterali significativi).

Morti neonatali improvvise

Questo purtroppo vale anche per le morti infantili e, fin dalla sua creazione, il vaccino contro difterite, pertosse e tetano (DPT) è stato associato a queste morti.

Ad esempio, nel 2014 erano state scoperte fosse comuni, sconosciute in precedenza, di orfani irlandesi che appartenevano a un gruppo di 2.051 bambini sui quali, negli anni '30, era stato testato segretamente un primo vaccino contro la difterite [1].

Nota: i primi esperimenti sui vaccini [2] (compreso il DPT) erano stati condotti negli anni '60 e '70 in case di cura irlandesi, e i soggetti dei test includevano neonati e bambini disabili.

Allo stesso modo, come descritto in dettaglio da Sir Graham Wilson [3], all'inizio del 1900, nella letteratura medica erano stati riportati più di una dozzina di casi (e probabilmente molti non erano mai stati documentati) in cui gruppi di bambini avevano ricevuto un vaccino contro la difterite preparato in modo errato. Di conseguenza, migliaia di bambini si erano ammalati gravemente e centinaia avevano subito una morte atroce.

L'adozione del DPT era stata seguita da un'ondata di decessi che, come quelli dopo i vaccini COVID, sarebbero stati causati da una "sindrome misteriosa", inizialmente chiamata "morte in culla" e poi "sindrome della morte improvvisa del lattante" (SIDS). Ad alcuni medici la cosa non era sfuggita e l’avevano denunciata.

James Howenstine, M.D., nel 2003 [4] aveva dichiarato che:

"L'incidenza della sindrome della morte improvvisa del lattante è passata da 0,55 per 1000 nati vivi nel 1953 a 12,8 per 1000 nel 1992 nella contea di Olmstead, Minnesota. Il picco di incidenza della SIDS si registra tra i 2 e i 4 mesi di età, proprio nel momento in cui ai bambini viene somministrata la maggior parte dei vaccini. L'85% dei casi di SIDS si verifica nei primi 6 mesi di vita.

L'aumento della SIDS come percentuale del totale dei decessi infantili è passato dal 2,5 per 1000 nel 1953 al 17,9 per 1000 nel 1992.

Questo aumento dei decessi per SIDS si è verificato in un periodo in cui quasi tutte le malattie infantili stavano diminuendo grazie al miglioramento delle condizioni igieniche e ai progressi della medicina, tranne la SIDS. Questi decessi per SIDS sono aumentati in un periodo in cui il numero di vaccini somministrati a un bambino era in costante aumento, fino a raggiungere i 36 per bambino".

Nota: mi ha sempre stupito il fatto che la classe medica sappia che la SIDS ha un picco esattamente a 2, 4 e 6 mesi di età, ma non riesca a collegarlo ai vaccini infantili somministrati esattamente nello stesso periodo.

Robert Mendelsohn M.D. nel suo libro del 1987 "How to Raise a Healthy Child in Spite of Your Doctor " [5] aveva scritto:

"Il mio sospetto, condiviso da altri nella mia professione, è che i quasi 10.000 decessi per SIDS che si verificano ogni anno negli Stati Uniti siano legati a uno o più dei vaccini che vengono somministrati di routine ai bambini. Il vaccino contro la pertosse è il responsabile più probabile, ma potrebbe anche essere uno o più degli altri".

Nota: sebbene io ritenga che la pertosse (DPT) sia il vaccino più strettamente collegato alla SIDS, anche altri vaccini sono fortemente sospettati (ad esempio, un'analisi VAERS del 2007 [6] e una testimonianza legislativa del 1999 [7] di Philip Incao, M.D., avevano presentato prove convincenti che collegano la SIDS al vaccino contro l'epatite B).

-Nel 1957, Archie Kalokerinos M.D., [8] volendo fare del volontariato, aveva chiesto di essere inviato nelle trascurate comunità rurali aborigene in Australia, il cui tasso di mortalità infantile era del 10% (mentre era del 2% nelle comunità bianche circostanti). Erano frequenti molte gravi malattie (polmoniti, serie infezioni alle orecchie, forte irritabilità infantile e frequente incapacità di nutrire i bambini malati), che venivano ignorate e imputate alle abitudini delle madri non civilizzate.

Archie Kalokerinos was an extraordinary doctor who in 1957 chose to devote himself to helping the Aboriginees in Australia. There he discovered: •Vitamin C deficiency killed a lot of people. •It made vaccines much more deadly. These interviews are profound and I learned a… pic.twitter.com/0P8mhwRAQd

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Alla fine, Archie si era reso conto che queste morti erano dovute a gravi carenze nutrizionali ed era intervenuto rapidamente salvando molte vite [9] (ad esempio, iniettando vitamina C per via endovenosa o somministrando zinco).

Dopo che il tasso di mortalità infantile era salito al 50% in seguito a una campagna di vaccinazione infantile, Archie si era reso conto che, proprio come le infezioni, anche i vaccini causavano una carenza di vitamina C e aveva rapidamente bloccato le morti per vaccinazione somministrando vitamina C. Inoltre, aveva scoperto che vaccinare un bambino malato era spesso letale (cosa che, in varia misura, era stata riportata anche nella letteratura medica).

Nota: Kalokerinos aveva anche scoperto che l'allattamento precoce al seno è fondamentale per la salute e la prevenzione della morte neonatale, ma, sfortunatamente, gli interessi commerciali delle multinazionali spingevano per l’uso del latte artificiale - rispecchiando una tendenza perniciosa vista a livello globale. Da allora molti hanno scoperto che l'allattamento al seno consente di evitare molti dei danni delle vaccinazioni (ad esempio, l'allattamento al seno dimezza il tasso di SIDS) - tutto questo è discusso qui.

In seguito, aveva utilizzato la vitamina C anche per trattare molte altre patologie (ad esempio, casi di morbillo altrimenti fatali) - cosa che, per coincidenza, era stata fatta anche da un altro medico pioniere in America [10].

Nota: Kalokerinos aveva anche dimostrato che le madri accusate di aver strapazzato a morte i loro bambini erano in realtà morte di scorbuto. Allo stesso modo, come mostro qui, la diagnosi "sindrome del bambino scosso" (inventata negli anni '70) è stata spesso utilizzata per condannare ingiustamente genitori i cui figli erano morti nel sonno dopo la vaccinazione.

Molte delle esperienze di questi medici (soprattutto quelle di Kalokerinos) sono riassunte in un intervento di Raymond Obomsawin.

In this powerful video Raymond Obomsawin PhD discusses all the evidence strongly linking vaccination to sudden infant death and what Archie (his friend) witnessed in Australia. pic.twitter.com/n4svf0kJKh

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Nota: Obomsawin ha anche evidenziato che, quando il Giappone aveva posticipato le iniezioni di DPT dai 3-5 mesi ai 24 mesi di età, si era registrata una riduzione dell'85-90% dei danni cerebrali da DPT e dei casi di SIDS, con una diminuzione del 60% del tasso di mortalità infantile complessivo.

Un’iniezione al buio

Oltre a provocare la morte, il vaccino DPT causava spesso lesioni cerebrali. Poiché i media non erano ancora stati comprati dall'industria farmaceutica (come invece sarebbe successo dopo la decisione della FTC del 1997 sulla legalizzazione della pubblicità televisiva dei prodotti farmaceutici), di tanto in tanto andavano in onda programmi televisivi critici nei confronti delle vaccinazioni, come questo del 1982 che evidenziava i numerosi danni causati dal vaccino DPT.

In 1982, NBC aired an investigation about the pertussis vaccine (which was later banned) injuring children and the government's refusal to help them or develop a safer shot.

In it, FDA and CDC officials used the same script to deny those injuries we still see today. pic.twitter.com/fTaWqDNi7k — A Midwestern Doctor (@MidwesternDoc) November 21, 2023

Molti genitori con bambini danneggiati dal DPT avevano visto questo programma, avevano chiamato la NBC e poi, con l’aiuto della NBC, avevano fondato "Dissatisfied Parents Together" (Genitori insoddisfatti insieme), uno dei gruppi originali per la sicurezza dei vaccini, e, nel 1985, era stato pubblicato "DPT, A Shot in the Dark" (DPT, un’iniezione al buio) [11]. DPT, A Shot in the Dark aveva evidenziato che [12]:

-Già nel 1933 erano state pubblicate notizie di decessi infantili subito dopo la somministrazione del DPT [13], in alcuni casi l'autopsia aveva attribuito la morte alla vaccinazione [14].

-I decessi simultanei di due gemelli identici sono un evento straordinariamente raro e sono quindi considerati un gold standard per stabilire un nesso di causalità; nel 1946, due gemelli erano morti (dormendo supini) entro 24 ore dal secondo vaccino DPT [15] - cosa dimostrata anche nei case report del 1987 [16], 2006 [17], 2007 [18], 2010 [19] e 2013 [20].

-Il dottor William Torch ( un ricercatore che aveva analizzato 72 casi sequenziali di SIDS [21] e, in totale, oltre 200 [22]) aveva dimostrato che questi decessi erano avvenuti poco dopo la vaccinazione, cosa che non poteva essere spiegata dal caso.

Lo specialista della FDA in vaccini contro la pertosse, Charles Manclark, nel 1976 aveva dichiarato [23] che:

"Il vaccino contro la pertosse è uno dei prodotti più problematici da produrre e testare. Ad esempio, il vaccino contro la pertosse ha una delle più alte percentuali di insuccesso tra tutti i prodotti presentati all'Ufficio dei prodotti biologici per essere testati e rilasciati. Circa il 15%-20% di tutti i lotti che superano i test del produttore non superano i test del Bureau".

Nel 1978-1979, undici bambini del Tennessee erano morti entro otto giorni dalla somministrazione di un vaccino DPT; nove erano stati vaccinati con lo stesso lotto - Wyeth #64201 - e cinque (quattro di quel lotto) erano morti entro 24 ore. L'analisi statistica aveva dimostrato che un tale raggruppamento di decessi aveva solo il 3% di probabilità di essere dovuto al caso; stime successive avevano indicato una probabilità ancora più bassa, tra lo 0,2% e lo 0,5%.

Nel mese di giugno [1978] direttore dei CDC, Dr. William Foege, aveva poi dichiarato al Surgeon General che, pur non potendo essere confermato, non si poteva escludere un nesso causale con questi decessi. Tre settimane dopo, il funzionario della FDA Harry Meyer si era rifatto alla nota di Foege per respingere la richiesta della Wyeth di elencare i fattori di rischio legati alla SIDS come controindicazioni per il vaccino DPT, affermando che non esistevano basi mediche o prove che tale etichettatura potesse prevenire la SIDS.

In seguito a ciò, nel 1979 i vertici della Wyeth avevano pubblicato una nota in cui si affermava che i futuri lotti di DPT avrebbero dovuto essere essere distribuiti in tutto il Paese (anziché essere concentrati in un unico luogo) per evitare il ripetersi dell'incidente del 1978-1979.

Inoltre, un altro gruppo di morti per SIDS a Fresno, in California, aveva indotto il giornale locale a condurre un'inchiesta che aveva portato alla luce numerosi problemi con lotti ‘caldi’ di DPT. Questa inchiesta aveva chiarito ai medici della zona che il DPT stava effettivamente causando la SIDS, rivelando che uno studio del 1978 sulla sicurezza del vaccino DPT era stato insabbiato dopo che i ricercatori avevano scoperto che le reazioni avverse entro 48 ore dall'immunizzazione erano del 5000% più alte del previsto.

Nel 1986, questa schiacciante accusa nei confronti del vaccino DPT aveva portato all'approvazione di una legislazione nazionale sulla sicurezza dei vaccini [24] (che purtroppo era stata successivamente snaturata e trasformata in uno scudo a difesa delle responsabilità dell'industria) e alla sostituzione del vaccino DTwP a cellule intere con il più sicuro vaccino DTaP acellulare.

Nota: poiché la produzione del vaccino DTaP è più costosa, l'industria si è opposta a lungo e continua a somministrare il DTwP nelle regioni più povere, come l'Africa [25].

Il vaccino antipertosse a cellule intere in Africa

Finally, RFK Jr. (in this 2023 campaign interview) discusses how the immune suppression and deaths Archie witnessed in Australia were also witnessed by the WHO in Africa (but sadly ignored). pic.twitter.com/FKItgiIBGa

— A Midwestern Doctor (@MidwesternDoc) April 23, 2025

Peter Aaby, rinomato scienziato dei vaccini e promotore delle vaccinazioni, era stato incaricato dall'OMS di studiare gli effetti dei vaccini comunemente utilizzati nei programmi di beneficenza della comunità internazionale per la riduzione della mortalità infantile (studi che in questo contesto non vengono quasi mai condotti). Con orrore, Aaby aveva scoperto [26]:

"Il DPT era associato a una mortalità 5 volte superiore a quella dei non vaccinati [il DTwP aumentava i decessi di 3,93 volte nei bambini e di 9,98 volte nelle bambine]. Nessuno studio prospettico ha dimostrato effetti benefici del DPT sulla sopravvivenza. Purtroppo, il DPT è il vaccino più utilizzato e la percentuale di persone che ricevono il DPT è utilizzata a livello globale come indicatore delle prestazioni del programma di vaccinazione di un Paese.

È preoccupante che l'effetto sulla mortalità generale delle vaccinazioni di routine non sia stato testato in studi randomizzati. Tutte le prove attualmente disponibili suggeriscono che il vaccino DPT può uccidere più bambini di quanti ne salvi da difterite, tetano o pertosse. Anche se un vaccino protegge i bambini dalla malattia bersaglio, può tuttavia aumentare la loro suscettibilità a infezioni non correlate".

I risultati di Aaby del 2017 erano stati, non a caso, insabbiati e, grazie alle "donazioni" di Bill Gates, la vaccinazione (anche con il DTwP) era diventata un obiettivo sempre più importante dell'OMS. Tuttavia, nel 2019 Peter Gøtzsche, M.D., un rinomato esperto di frodi nella ricerca (che è stato un riformatore critico della medicina basata sull'evidenza), aveva condotto una revisione sistematica del programma DPT [27] concludendo:

"L'evidenza ci dice che è probabile che il vaccino DPT aumenti la mortalità totale nei Paesi a basso reddito".

Nota: Aaby aveva scoperto che la causa principale di questi decessi era il DPT che induceva una soppressione immunitaria e altre infezioni che poi uccidevano i bambini (cosa che è stata osservata anche con molti altri vaccini).

Relazioni dose-risposta

Un parametro chiave per stabilire la causalità è la dimostrazione di una relazione dose-risposta (ad esempio, più vaccini causano più decessi).

A livello nazionale, ciò è stato dimostrato dall'aumento dei tassi di SIDS all'aumentare del numero di vaccini. Allo stesso modo, uno studio del 2011 [28] sulle 34 nazioni con il più basso tasso di mortalità infantile (l'America è al 34° posto) ha mostrato una relazione inequivocabile tra il totale delle vaccinazioni e la SIDS.

È stato inoltre dimostrato che la somministrazione contemporanea di più vaccini (ad esempio, vaccini esavalenti [29] contenenti DTP + Polio + Haemophilus Influenza B + Epatite B) aumenta il rischio di SIDS. Ad esempio:

-Quando il vaccino esavalente di GSK era stato immesso sul mercato, erano stati osservati casi di SIDS, nel 2005 era stato poi effettuato uno studio sul database tedesco degli eventi avversi [30] che aveva rilevato un aumento dei casi di SIDS associati al vaccino.

-Uno studio del 2011 [31] sul database italiano degli eventi avversi aveva rilevato che i vaccini esavalenti aumentavano il rischio di morte infantile di 2,2 volte nei 14 giorni successivi.

-Un giudice aveva poi costretto GSK a rendere pubblici i dati riservati sulla sicurezza, che mostravano che il 90% dei decessi infantili segnalati era avvenuto immediatamente dopo la vaccinazione (suggerendo ancora una volta una correlazione) [32,33].

In un rapporto confidenziale del 2015 che GSK aveva consegnato alle autorità di regolamentazione europee, quasi il 52,5% dei decessi legati ai vaccini si era verificato entro 3 giorni dalla vaccinazione, l'82,2% entro sette giorni e il 97,9% entro dieci giorni [34,35].

-Un'analisi VAERS del 2012 [36] di tutti i decessi infantili segnalati aveva rilevato che i bambini che avevano ricevuto il doppio dei vaccini in una sola volta avevano circa il doppio delle probabilità di morire o essere ricoverati.

Analogamente, poiché tutti i neonati ricevono la stessa dose di vaccino, i neonati prematuri (essendo più piccoli) ricevono effettivamente una dose maggiore. Questo era stato confermato da uno studio [37], che aveva anche rilevato che i neonati più piccoli erano quelli che avevano maggiori probabilità di morire dopo la vaccinazione.

Arresto respiratorio

I neonati dopo la vaccinazione possono andare incontro ad un evento cardiorespiratorio, come l'interruzione della respirazione o un significativo rallentamento della frequenza cardiaca. In molti casi, questi eventi richiedono la rianimazione cardiopolmonare e, se il neonato non fosse monitorato in ospedale, probabilmente morirebbe. Questo è stato dimostrato da decenni di studi ospedalieri su neonati prematuri:

-Circa un terzo dei neonati prematuri ha un evento cardiorespiratorio dopo la vaccinazione (praticamente nessuno prima) e circa un terzo di questi ha bisogno di supporto respiratorio.

-I neonati più piccoli o con malattie croniche preesistenti sono più suscettibili a questi eventi cardiopolmonari (rispecchiando le osservazioni di Kalokerinos).

-Questi eventi si ripresentano spesso dopo le vaccinazioni successive.

Nota: ho riassunto qui 13 studi sui vaccini che bloccano la respirazione, tra cui un recente studio del 2025 [38,39,40,41,42,43,44,45,46,47,48,49,50].

È sorprendente che, nonostante questa complicazione della vaccinazione sia riconosciuta in campo medico, non sia mai stata collegata alla SIDS e sia tuttora considerata irrilevante rispetto agli "immensi benefici della vaccinazione "[51] .

Per questo motivo, un gruppo australiano aveva sviluppato un metodo per monitorare i neonati a casa in modo continuo [52] e, come molti altri, era stato in grado di dimostrare che le interruzioni della respirazione non mortali aumentavano dopo la vaccinazione DPT e Polio (questa è la causa più probabile della SIDS) e che queste interruzioni continuavano per oltre sei settimane dopo la vaccinazione [53]

Cosa più importante, spesso la respirazione non si era completamente ristabilita al momento della somministrazione del vaccino successivo [54,55].

Nota: alcuni foglietti illustrativi [56] dei vaccini DTaP riportano la SIDS come possibile effetto collaterale.

Quali sono le cause della SIDS?

Quando vengono condotte autopsie sui bambini morti di SIDS (descritte in dettaglio qui), in genere si riscontrano cambiamenti insoliti come congestione acuta, edema e piccole emorragie nel tronco encefalico e negli organi interni, oltre all'infiltrazione del tessuto cerebrale da parte di diverse cellule immunitarie [57,58,59,60].

Nota: questi risultati rispecchiano quanto osservato da Kalokerinos nelle numerose autopsie da lui condotte [61] (e attribuite alle endotossine batteriche LPS). Allo stesso modo, uno specialista governativo della pertosse ha concordato con me che alcuni di questi effetti (ad esempio, la perdita vascolare) si osservano anche con la tossicità della tossina della pertosse (il che suggerisce che la tossina della pertosse del vaccino potrebbe non essere completamente inattivata, cosa che in passato si era verificata spesso con i lotti 'caldi' del vaccino per la difterite [62]).

Uno dei maggiori pericoli dei vaccini è il fatto che causano l'aggregazione delle cellule ematiche, creando micro-ictus nei vasi sanguigni più piccoli [63]. Alcune parti del cervello sono più vulnerabili a questo fenomeno e, di conseguenza, specifici nervi cranici (ad esempio, il 6° e 7°) mostrano spesso deficit osservabili dopo la vaccinazione (ad esempio, gli occhi rivolti verso l'interno).

Poiché un'area chiave del cervello che garantisce la respirazione automatica è molto vicina ai nuclei dei nervi cranici comunemente colpiti, è probabile che anche la respirazione sia influenzata da questi micro-ictus.

A mia volta, sospetto che le interruzioni parziali della respirazione si verifichino quando c'è un'interruzione parziale e monolaterale dell'apporto ematico, mentre l'arresto respiratorio completo si verifica quando vengono colpiti entrambi i lati. Allo stesso modo, il neurologo che aveva scoperto che le vaccinazioni causano micro-ictus patologici aveva anche visto casi in cui un deficit bilaterale del 6° nervo cranico (entrambi i lati del tronco encefalico avevano avuto una perdita parziale di flusso sanguigno) aveva preceduto direttamente la SIDS.

Nota: Kalokerinos credeva anche che la perdita della respirazione automatica fosse dovuta all'attacco dell'LPS [liposaccaride] al centro respiratorio del tronco encefalico e che la vitamina C lo neutralizzasse rapidamente, mentre io credo che le emorragie, la coagulazione e il gonfiore da lui segnalati fossero in parte dovuti a cambiamenti del potenziale zeta e che i rapidi miglioramenti dopo somministrazione di vitamina C fossero dovuti al ripristino del potenziale zeta fisiologico.

L'evoluzione della SIDS

La campagna Back to Sleep (fondata sull'idea che la SIDS sia causata dal fatto che il bambino dorme a faccia in giù e quindi rischia di soffocare) viene spesso presentata come uno dei più grandi successi della storia della medicina, dal momento che i tassi di SIDS sono diminuiti dopo il suo inizio, tanto che questo successo è stato utilizzato per sfatare il legame tra SIDS e vaccinazioni.

Tuttavia, se si esaminano i dati reali, si può affermare con certezza che il calo è dovuto al passaggio da TDwP a TDaP e quindi alla riclassificazione dei casi di SIDS:

Nota: in modo analogo, il declino della poliomielite è stato probabilmente dovuto alla graduale eliminazione dei pesticidi neurotossici avvenuto in concomitanza con l’introduzione del vaccino e alla riclassificazione della maggior parte dei casi di paralisi non più come polio.

Da allora, il tasso di mortalità infantile totale è rimasto relativamente invariato, fino a quando, nel 2020, era accaduto qualcosa di straordinario: in America i lockdown avevano portato al primo calo significativo delle vaccinazioni, in quanto le visite di controllo dei bambini (vaccinazioni) erano diventate "non essenziali". All'epoca, molti esponenti della comunità per la sicurezza dei vaccini avevano previsto che questo avrebbe portato a un calo senza precedenti dei tassi di SIDS. I tassi di vaccinazione erano effettivamente diminuiti e, di pari passo, anche i decessi [64]:

Ma solo nei bambini all'età in cui la SIDS colpisce tipicamente:

Inoltre, nel 2021, a causa del clima politico, in Florida [65] il tasso di vaccinazione infantile era diminuito dal 93,4% nel 2020 al 79,3% nel 2021. Allo stesso tempo, in Florida anche la mortalità infantile per tutte le cause al di sotto di un anno di età si era ridotta dell'8,93% (un'inversione di tendenza rispetto al 2020, dove la mortalità infantile era aumentata dello 0,67%).

Una diminuzione del 14% della copertura vaccinale è stata associata a una diminuzione del 9% della mortalità infantile, suggerendo che circa la metà dei decessi infantili in Florida potrebbe essere potenzialmente attribuita alle vaccinazioni.

Nota: all'inizio di questa settimana, due gemelli dell'Idaho sono stati trovati morti a letto, un evento assai insolito che ha dato il via a un'indagine per omicidio [66]. Parlando con medici direttamente collegati al caso, ho appreso che i bambini erano prematuri di tre mesi e che, dopo aver ricevuto cinque vaccini in contemporanea, erano diventati cianotici, era stata diagnosticata una reazione al vaccino ed era stato somministrato del Tylenol [paracetamolo]. I bambini erano completamente cambiati e, otto giorni dopo, avevano avuto una forte diarrea e un'insolita secrezione biliare, per poi morire la notte stessa.

Chi conosceva la famiglia non aveva sospettato alcun omicidio e, allo stesso modo, un collega che ha aveva partecipato all'autopsia aveva concordato che non c'erano prove di omicidio. Se si fossero conosciuti i fattori di rischio comuni per la SIDS causata da vaccino, probabilmente si sarebbe potuto evitare questa tragedia [67].

Conclusione

"Qualcosa è molto evidente. Voglio dire, cosa può essere più ovvio di un bambino morto? Può essere estremamente grave e la sua esistenza non solo ignorata, ma negata, e, se non lo si capisce, è impossibile rendersi conto di quale fosse il mio problema. Ora, sapevo che anche in questi altri luoghi si verificavano decessi infantili. Eppure, quando parlavo con i medici, la loro risposta era quasi universalmente ostile. Così ero stato lasciato a gestire il problema da solo".

~ Archie Kalokerinos

Una delle cose più tristi delle lesioni da vaccino è che i bambini non hanno la capacità di far sapere agli altri come i vaccini li hanno danneggiati o rifiutare ulteriori vaccinazioni. A sua volta, una delle cose più strazianti a cui ho dovuto assistere in medicina sono i bambini che, in qualche modo, cercano di dire ai loro genitori o ai medici e agli infermieri che i vaccini li stanno danneggiando, ma vengono ignorati e che, dopo essere stati stati vaccinati senza il loro consenso, vanno incontro a qualcosa di catastrofico.

Tuttavia, ora che così tanti adulti (in grado di comunicare) sono stati danneggiati dai vaccini COVID, il velo è stato rimosso e si sta formando una consapevolezza sulle potenziali conseguenze delle vaccinazioni. Il Segretario Kennedy sta finalmente iniziando la valutazione, attesa da tempo, della sicurezza dei vaccini somministrati ai nostri figli, ed è indispensabile fare tutto il possibile per fare in modo che questa indagine possa andare avanti.

Nota dell'autore: questa è una versione abbreviata di un articolo completo che approfondisce le prove che collegano la SIDS alle vaccinazioni, che può essere letto qui. Inoltre, è possibile leggere qui un articolo di accompagnamento su come i vaccini causino micro-ictus e lesioni neurologiche, nonché un articolo di accompagnamento che illustra in dettaglio tutte le prove che collegano specifiche malattie croniche e come riconoscere i sottili effetti delle vaccinazioni (che può essere letto qui).

A Midwestern Doctor (AMD) è un medico certificato dal consiglio di amministrazione del Midwest e un lettore di lunga data di Mercola.com. Apprezzo l'eccezionale intuizione di AMD su una vasta gamma di argomenti e sono grato di condividerla. Rispetto anche il desiderio di AMD di rimanere anonimo, poiché AMD è ancora in prima linea per curare i pazienti. Per saperne di più sul lavoro di AMD, visitate The Forgotten Side of Medicine su Substack.

A Midwestern Doctor

Riferimenti:

Fonte: articles.mercola.com
Link: 10
09.05.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (14)

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Mostra commenti 14 caricati
    1. pippo123 10 maggio 2025

      Non sono contro i vaccini,sono contro l'obbligo...che da tanto di fascio nazi comunismo

    1. DrCaligari 10 maggio 2025

      Tu hai un potere di sintesi cosi grande che elimini persino la _tesi. Resta solo il Sin: (parlare) insieme.

    2. Nonso 10 maggio 2025

      Resta solo il sì, dottorone -

    3. DrCaligari 10 maggio 2025

      Questa mi è piaciuta. Condensare in un solo termine, dottorone, la boria che sembro trasudare e soprattutto il rischio insito nel testo e in un autore cosi scivoloso accostandolo proprio al pericolo stesso della medicina che è l'oggetto del libro. Ora mi hai indicato la luce, altri resterebbero accecati: è per pochi Ivan Illich, bisogna meritarselo.

    4. Nonso 11 maggio 2025

      ma non ho letto manco l'articolo ancora, figurati un Po'

    1. DrCaligari 10 maggio 2025

      "Basta il suono di una sirena di ambulanza per annullare il sentimento samaritano di un'intera città cilena" Ivan Illich Nemesi medica, un libro necessario. Iatrogenesi, controproduttività e molto altro.

    2. maghi 10 maggio 2025

      mi ricordo che tallonai un'ambulanza che passò a sirene spiegate durante il covid. Mi parve ci fosse solo il conducente e volli sincerarmi se andava all'ospedale. Fece un giro in centro a Pistoia, poi tornò alla sede locale della Misericordia. Sempre a sirene spiegate. Da allora in ricordo di quell'esperienza l'unico sentimento che mi prende è la rabbia insieme alla frustrazione.

    3. DrCaligari 10 maggio 2025

      tu l'ambulanza la insegui perché ragioni, chi invece non pensa dal suono della sirena si sente inseguito quindi ha paura e non potendo fuggire perché il pericolo è proprio li fuori si rinchiude in se stesso. concordo con rabbia e frustrazione e condivido, però anche qualche crassa risata che diamine ce la guadagniamo sul campo.

    4. maghi 10 maggio 2025

      non me la sento di ridere del terrore altrui. A due miei amici quella paura ha fatto cadere tutti i denti dopo le iniezioni.

    5. emilyever 10 maggio 2025

      Ricordo ancora gli accorati appelli del prof Raoult durante la pandemia alla tv francese, invitando le persone a tranquillizzarsi perchè nessuno sarebbe stato abbandonato, ma lui doveva valutare chi fosse realmente in crisi respiratoria e chi avesse una crisi d'ansia, per cui l'Europa doveva interrompere questa crisi isterica a cui la stavano conducendo i politici e i media.
      Ovviamente quando diceva che sarebbero stati curati si riferiva solo a Marsiglia ahimè

    6. DrCaligari 10 maggio 2025

      Queste cose le ricordo anche io, solo che la maledetta memoria da funes mi impedisce di dimenticare che gli stessi terrorizzati che avevo cercato di aiutare a capire improvvisamente cambiarono espressione e presero a perseguitarmi in maniera fredda e spietata. Non ha cuore la memoria. E a Raoult andò addirittura peggio.

    7. emilyever 11 maggio 2025

      Mi sembra che la città di Marsiglia continui ad essere grata a Raoult di essere stata curata, sono "quelli che comandano, politici e colleghi" che lo hanno messo in croce.

    1. maghi 10 maggio 2025

      un amico d'infanzia, divenuto mio medico, mi diceva di non prendere prodotti farmaceutici, perchè il 90 - 95% delle malattie guarisce da sè e alla fine fanno più male che bene. Lo diceva a me, perchè eravamo amici e ero una persona intelligente per lui. Ai pazienti le doveva prescrivere, perchè altrimenti sarebbe rimasto senza mutuati. Basta poco per rendere le persone ipocondriache, un pò di propaganda pubblicitaria, un pò di paura di ammalarsi o morire e il gioco è belle e fatto. Risultato: tutti vogliono assumere medicine e vaccini e se non glieli dai, vanno da un altro medico a farseli dare.

    2. ric 10 maggio 2025

      verissimo, ovvio salvo casi eclatanti...

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