Un primo bilancio dell'”operazione militare speciale” della Russia in Ucraina

Un primo bilancio dell'”operazione militare speciale” della Russia in Ucraina

Gilbert Doctorow
gilbertdoctorow.com

Non sono un esperto militare e non commenterò tutti i giorni gli avvenimenti sul terreno durante questa operazione militare. Tuttavia, le possibilità analitiche, anche dei professionisti militari, sono fortemente limitate dall'intenzionale occultamento di informazioni da parte russa per quanto riguarda tutte le attività al di fuori dell'area del Donbass, che invece gode di un'ampia e minuziosa copertura per motivi che esporrò qui di seguito. Per quanto riguarda le "notizie" rilasciate dalle autorità ucraine, la loro natura propagandistica è evidente sia nei rapporti gonfiati e falsi e nei video delle devastazioni causate dalla Russia, che negli articoli sullo straordinario coraggio e sui successi delle loro stesse forze.

Nonostante quanto sopra, alcune cose cominciano a diventare chiare su questa operazione, sia a livello strategico che tattico.

In primo luogo, ciò che all'inizio avevamo ricevuto dalla parte russa erano solo gli obiettivi bellici e il percorso verso la vittoria. Gli obiettivi erano due:

1) denazificare l'Ucraina eliminando in battaglia o arrestando e mandando sotto processo gli elementi nazionalisti radicali che avevano promosso il colpo di stato del febbraio 2014 e che avevano collaborato con gli Americani per stabilire un governo ferocemente anti-russo che aveva oppresso la popolazione russofona in tutta l'Ucraina e condotto una guerra incessante contro le repubbliche secessioniste del Donbass

2) smilitarizzare l'Ucraina e stabilire il suo futuro sviluppo come Paese neutrale al di fuori di qualsiasi alleanza

Negli ultimi giorni, a questi sue punti il Cremlino ne ha aggiunto un terzo: il riconoscimento formale da parte dell'Ucraina della perdita della Crimea e della sua incorporazione nella Federazione Russa.

In secondo luogo, a livello strategico, i Russi avevano chiarito fin dall'inizio la loro intenzione di fare distinzione tra l'esercito ucraino vero e proprio e i battaglioni nazionalisti radicali, i principali protagonisti nel conflitto divampato sulla linea di demarcazione tra le repubbliche secessioniste del Donbass e l'Ucraina vera e propria, e che a Kiev, dal 2014, sono la "forza dietro al trono," quella che decide veramente, mentre i vari presidenti dell'Ucraina vanno e vengono. In effetti, l'ambizione dichiarata del Cremlino era di fare un accordo con l'alto comando dell'esercito ucraino, stabilendo un periodo di legge marziale durante il quale potesse procedere la denazificazione.

I primi giorni di questa campagna militare hanno messo in serio dubbio la validità dei presupposti alla base di quella strategia. Ora sta diventando abbastanza evidente che gli ultimi otto anni di riorganizzazione militare in Ucraina sotto il tutoraggio degli Stati Uniti e di altre potenze della NATO ha ristabilito la disciplina all'interno delle forze armate, mentre l'indottrinamento politico da parte dei nazionalisti radicali incorporati all'interno dei vari reparti assicura che la defezione, l'alzare la bandiera bianca, non è più così facile.

Facendo arrivare rinforzi agli 80.000 uomini che la Russia aveva inizialmente impegnato nelle operazioni in Ucraina, il Cremlino ha fatto capire che sta per cambiare tattica. Oggi sappiamo che il "calderone" è stato chiuso intorno alla città di Mariupol, il porto e la base navale ucraina sul Mar d'Azov, che ha nei dintorni una consistente forza nazionalista radicale che la difende, il famigerato battaglione Azov. Vedremo nei prossimi giorni come il comando russo affronterà questi elementi ucraini della peggior specie e se le forze ordinarie dell'esercito ucraino in mezzo a loro saranno trattate diversamente. Come andranno le cose ci aiuterà a capire la futura condotta delle truppe russe in tutta l'Ucraina.

In terzo luogo, vorrei condividere un'osservazione che riguarda la mia precedente descrizione di quello che avevo definito "il modo russo di fare la guerra" [qui su CDC]. C'è una considerazione molto specifica nel modo in cui i Russi stanno portando avanti l'incursione, l'invasione o comunque si voglia chiamare la loro operazione in Ucraina. Questa considerazione nasce dal rapporto speciale tra i due popoli, ucraino e russo. In un certo senso, l'attuale conflitto è fratricida o una forma di guerra civile. Tra Ucraini e i Russi esiste uno stretto legame di sangue. Moltissimi Russi hanno parenti in Ucraina e viceversa. Inoltre, durante gli ultimi otto anni diversi milioni di Ucraini sono fuggiti dal loro Paese non verso ovest ma verso est e si sono stabiliti temporaneamente o permanentemente nella Federazione Russa. Stando così le cose, il Cremlino voleva evitare qualsiasi assalto brutale all'Ucraina che avrebbe generato enormi perdite, sia di combattenti che di civili. Una tale eventualità, molto più grave della reazione degli oligarchi finiti nel mirino delle sanzioni occidentali, potrebbe rappresentare una minaccia alla stabilità del governo russo.

In quarto luogo, e per concludere, richiamo l'attenzione sul fatto che quasi tutta la copertura giornalistica russa fin dai primi giorni della campagna in Ucraina si è concentrata sull'avanzata delle forze militari della Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, effettuata con solo un piccolo sostegno da parte della Federazione Russa. Questo è un punto chiave sia per la popolazione di quelle repubbliche che per la Federazione Russa nel suo complesso. Queste repubbliche devono riconquistare il proprio territorio con i loro sforzi, non vederselo consegnare su un piatto d'argento dalle forze della RF. Il risultato netto di questo approccio sarà quello di rafforzare la sovranità e l'orgoglio nazionale all'interno di queste repubbliche e ovviare alla necessità di annetterle alla Russia, cosa che Mosca, chiaramente, non vuole fare.

Invece, le repubbliche del Donbass, indipendenti e amiche della Russia, saranno un modello per quella che potrebbe essere la divisione dell'Ucraina in diversi stati separati, tra i quali il più occidentale, con sede a Leopoli, sarà la patria dei nazionalisti radicali. Sarà senza sbocchi sul mare e sufficientemente lontano dai confini russi così che, quando entrerà nella NATO e nell'UE, non costituirà per la Russia una minaccia maggiore di quella rappresentata dalla Slovacchia o dalla Polonia.

Nel centro di quella che oggi è ancora l'Ucraina, i Russi potrebbero supervisionare la formazione di un Paese, con capitale Kiev e con popolazioni di etnia russa e ucraina veramente miste, tollerante verso le minoranze e libero da tutti i nazionalisti radicali e neonazisti. Non sto dicendo che questa soluzione finale sia già prefissata, ma esiste come possibile epilogo.

Il tempo ce lo dirà.

Gilbert Doctorow

Fonte: gilbertdoctorow.com
Link: https://gilbertdoctorow.com/2022/03/01/day-five-of-russias-special-military-operation-in-ukraine/
01.03.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (77)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 77 caricati
    1. jeints 4 marzo 2022

      Non so se Putin sia buono o cattivo o quanto lo sia, ma so che matematicamente tutto cio' che non piace a Washington e' buono.

    1. Arthur 4 marzo 2022

      A proposito di isteria anti-russa, ho deciso che studierò il Russo.
      Già da tempo avevo pensato di farlo, insieme al Tedesco (del quale in verità ho una infarinata, ma roba vecchia).
      Adesso però sono iper-motivato a farlo per ripicca.
      Non facevo che rimandare e i fatti mi hanno stimolato.
      Adesso parto in quarta.

    2. Pfefferminz 4 marzo 2022

      Io ho già cominciato: un corso che usa il nostro alfabeto, ma non mi convince.

    1. Pfefferminz 3 marzo 2022

      Stanno impazzendo. L'isteria anti-russa colpisce ora l'ex-cancelliere Gerhard Schröder, che presto non sarà più cittadino onorario di Hannover.

      "I politici criticano le relazioni commerciali di Schröder con la Russia e il suo atteggiamento inglorioso nei confronti della guerra in Ucraina. Soprattutto, "il suo continuo rapporto d'affari con le società statali russe" mostra che l'ex cancelliere "non condivide più i valori e gli obiettivi della capitale dello stato"."

      https://www.bild.de/regional/hannover/hannover-aktuell/entscheidung-in-hannover-schroeder-bald-kein-ehrenbuerger-mehr-79342842.bild.html###wt_ref=https:/www.google.com/&wt_t=1646346932155
      (in tedesco)

    2. Arthur 3 marzo 2022

      Non c'è da stupirsi, guarda quanti credono alla psico-pandemia...

    3. Pfefferminz 3 marzo 2022

      Diciamo che dopo due anni di psicopandemia le funzioni intellettive di molti si sono indebolite...

    4. Hospiton 4 marzo 2022

      Ora se la prendono anche coi gatti russi, fedelissimi del regime putiniano
      https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/03/ucraina-gatti-russi-esclusi-da-concorsi-internazionali_906742c7-bc27-45f1-a182-2417a35bcc89.html

      credo che roba così ridicola non si sia mai vista nella storia d'Europa. Inizio a pensare che siano realmente usciti di testa, altro che strategie e propaganda sofisticata da Brookings...

    5. Pfefferminz 4 marzo 2022

      E Aldi toglie la Vodka dagli scaffali 🤣

    6. oriundo2006 4 marzo 2022

      Si, stanno impazzendo.
      Hanno fiutato il boccon grosso che i russi hanno dato indirettamente loro e consci di questa rinnovata ed insperata legittimità del loro agire ( ampiamente e volutamente provocatorio: ovvero criminale ) puntano a fare en plein.
      Se volessi rappresentare questa situazione plasticamente, direi che si tratta di una tragedia greca, in cui si combatte per regole che sono le une opposte alle altre senza poter trovare una via d'uscita onorevole per tutti, almeno che possiamo capire oggi.
      Solo la forza delle armi dirà chi ha 'ragione' e chi no.
      Un bel risultato per esser nel 2022.
      Sappiamo che i responsabili 'lontani' sono gli ucri + occidentali + sionisti al comando, sappiamo che Mosca ha invaso l' Ucraina, che per il diritto internazionale è un vulnus enorme, sappiamo ... sappiamo ... alla fine sappiamo davvero quanto basta a dichiararci disillusi e consci che la III GM è davvero iniziata.
      Avrà fasi alterne, avrà periodi di remissione e di incrudelimento, avrà fasi di pace e di guerra aperta...ma oramai solo un inguaribile deficiente può pensare che le cose si fermeranno con un armistizio o con una vittoria russa e che 'tutto tornerà come prima'.
      Questa guerra sarà 'infinita' come lo volevano gli strateghi americani e segnerà la scomparsa di stati e popoli, con infinite tragedie e lutti.
      Su questo lato tragico e orribile mi pare che pochi si siano doverosamente chinati. Non è una partita di calcio, è la fine del mondo in cui siamo finora vissuti.

    7. Bertozzi 4 marzo 2022

      E dell'esclusione degli atleti paraolimpici russi ne vogliamo parlare?

    8. Bertozzi 4 marzo 2022

      E basta anche ai cocktails con dentro la vodka (Tra gli altri, Bloody Mary, Vesper Martini, Screwdriver, Vodka tonic, Vodka Martini,Capiroska, Long Island White spider, Cosmopolitan (se ne faranno una ragione anche le fan di sex and city) e ovviamente il moskow mule (che diventa Kiev mule) White russian e Black russian che diventano Black e White Ukrainian.
      Vedi un po come stiamo.

    9. Hospiton 4 marzo 2022

      Con gatti e cocktail dimostrano una stupidità che rimanda al famoso aforisma di Einstein sulle cose infinite, ma la vera vergogna sono proprio faccende come quella dei paraolimpici (che hanno grosse colpe nell'attacco russo, eh già, a Donetsk avrà sfondato una divisione composta da gatti e atleti ipovedenti)... rivelano una volta di più la falsità dei proclami di tolleranza, libertà, inclusione, quanta vomitevole retorica. Campioni universali d'ipocrisia, lì penso non ci batta nessuno.

    10. BrunoWald 5 marzo 2022

      Consoliamoci con un Margarita...

    1. Arthur 3 marzo 2022

      Primo bilancio?
      Eccolo.
      Parlo dell'italica gente e dello stivale poiché posso parlarne per esperienza diretta, mentre del focolaio nel quale avvengono le scaramucce ritengo sia troppo presto pronunziarmi.

      Dunque, veniamo a noi, l'Itaglia!
      Oggi mia madre ha ricevuto un messaggio particolare sul suo cell, poi anche io ho letto più o meno la stessa cosa su un gruppo di whatsapp.

      Guardate che razza di roba gira nel nostro paese ed in Europa:

      * * *

      💙💛 🇺🇦 UCRAINA
      Stasera alle 20 suoneranno tutte le campane .🔔🔔🔔
      In quel momento spegnete tutte le luci nelle vostre case per mostrare a Putin che preferiamo stare senza luce piuttosto che comprare gas e petrolio da lui.
      Questa è un’azione di solidarietà che verrà fatta in tutta Europa contemporaneamente 🇪🇺
      London (19.00), Europa centrale (20.00), Kiew (21) e Mosca (22).
      Condividi il messaggio.

      * * *

      Avete capito?
      Giuro! La prossima volta che qualcuno mi dice che gli uomini sono uguali, lo mando dove deve andare... 🖕

      PS.
      A casa mia ho acceso tutte le luci ed i termosifoni a palla.

    2. R66 3 marzo 2022

      Rispondi al messaggio: facciamo di meglio, spegniamo il termostato e iniziamo a mangiare cibi crudi, mostriamo a Putin di che pasta siamo fatti!

    1. Pfefferminz 3 marzo 2022

      https://t.me/AllesAusserMainstream/22836
      (video in francese con sottotitoli in inglese, trafiletto in tedesco)

      Alla televisione francese, in diretta, una signora ucraina non si attiene al copione e dice che Zelensky è una marionetta.

      "... per quale motivo dovremmo sostenere un presidente marionetta e il suo governo?"

      Il moderatore:

      "Il presidente Zelensky, eletto democraticamente, è in realtà una marionetta?"

      Victoria:
      "Sì, e non è per niente democratico. Ha occupato e vietato quattro canali dell'opposizione. Giornalisti spariscono in continuazione. Si dice che soprattutto quelli russi vengono uccisi, ma anche gli ucraini. Nel corso degli ultimi anni ce ne sono stati molti. In generale è tutto complicato, ma non ne parlano... "

    1. sbregaverse 3 marzo 2022

      Ucraina punita con la guerra?!
      35% sivax 65 % novax.

    2. R66 3 marzo 2022

      Nel caso, non si manda mica un 49% che tra l'altro ha assunto una diversa pozione. 😉

    3. Quasar 3 marzo 2022

      si tratta di bianchi contro bianchi

      un aspetto poco presentato nelle news

    4. BrunoWald 5 marzo 2022

      Anche nelle due guerre precedenti (anch'esse orchestrate dai soliti noti...) si trattò di bianchi contro bianchi. Per qualcuno è uno sport, farci ammazzare tra di noi, e pure uno sport alquanto redditizio... Tranne la guerra del Pacifico, ovviamente, in cui - senza se e senza ma - ero dalla parte dei "non bianchi".

    1. Pfefferminz 3 marzo 2022

      L'ambasciata russa in Germania contatta i connazionali.

      "A causa del forte aumento della persecuzione dei cittadini di lingua russa all'estero, l'ambasciata russa in Germania ha istituito un indirizzo di contatto per tutte le persone colpite che sono vittime di bullismo, molestie, minacce o aggressioni fisiche. Tutti gli incidenti dovrebbero essere segnalati immediatamente all'indirizzo e-mail [email protected], afferma una dichiarazione sul sito web dell'ambasciata."

      https://de.rt.com/europa/133107-hilfe-bei-mobbing-russische-botschaft-richtet-kontaktadresse-ein/
      (in tedesco)

    1. Nestor Halak 3 marzo 2022

      Quando si è deciso di andare in guerra, la cosa più pressante e indispensabile è vincerla ed il prima possibile, tutto il resto viene dopo. Mi pare che il "modo russo di fare la guerra" potrebbe risultare un lusso molto costoso da permettersi.

    2. LuxIgnis 3 marzo 2022

      Ma è anche giusto che non radano al suolo tutto e tutti,
      Pare che con i colloqui di oggi abbiano almeno ottenuto di far aprire corridori umanitari.
      Bisogna vedere però se i neo-nazi rispetteranno questa decisione visto che sono loro principalmente a causare problemi ai civili. Pare che sparino a chiunque cerchi di lasciare le città ormai assediate.

    3. oriundo2006 3 marzo 2022

      Guarda, il problema 'nazi' è amplificato dai russi a dismisura per denegare di valore chi combatte per la propria Patria ucraina contro l' invasore.
      Vogliamo dirla tutta ?
      Che differenza c'è tra le genti del Donbass che combattono per la loro identità 'russa' e chi combatte dalla parte opposta per la sua identità 'ucraina', belle o brutte che siano entrambe ?
      Tirando le fila, occorre capire che non è il 'nazionalismo' ma CHI SE NE SERVE per mettere contro popoli e nazioni. E questi non sono mi spiace dirlo nazisti o fascisti o comunisti. Costoro sono semplicemente delle marionette. Gli uni come gli altri...o per ricerca di una legittimazione ex II GM o per diretto comando militare.
      Devo quindi notare che tutti sono legati al famoso carro...quello che porta entrambi al baratro, guidato da mani adunche motivate dalla loro spietata intelligenza.
      Se devo dire la mia, nessuno mi piace tanto da dimenticare le enormi negatività degli attori in campo, lasciando solo qualche limitata scusante alla Russia, ma solo in prospettiva futura.
      Oggi tutti sono avvinti una una guerra che solo qualche allucinato non può vedere che si tratta di una guerra di eliminazione diretta del 'nemico' sino all' ultimo uomo. Cosa è infatti il non fare prigionieri 'nazi' da parte dei russi o ammazzare quelli 'russi' da parte ucri ?
      La stessa ed identica cosa, mentre a Washington e altrove, nella spelonca dei maligni, parecchi ridono soddisfatti. Dopo, infatti, TUTTO VERRA' IMPUTATO AL NAZIONALISMO e avanti con NWO al gran completo.

    4. LuxIgnis 3 marzo 2022

      Non sono d'accordo. Se gli ucraini avessero rispettato le popolazioni russe magari il tuo discorso avrebbe un senso. Se i vari battaglioni Azov non avessero inneggiato continuamente al nazismo e ci sono ampi documenti su internet in merito a questo allora il tuo discorso avrebbe senso.
      Se non avessero eretto statue a Bandera noto nazista del tempo ed uccisore di russi ed ebrei, allora avrebbe senso il tuo discorso.
      Se non ci fosse una guerra degli ucraini verso il Dombass.
      Ma non ha senso.
      Cosa doveva fare la Russia? Aspettare che il suo popolo venisse massacrato da questi personaggi?
      Ci dimentichiamo troppo facilmente i presupposti in cui nasce questa azione.
      Il nazionalismo ha un certo valore se c'è un rispetto verso gli altri che condividono lo stesso territorio. Altrimenti è feccia. Punto.

    5. oriundo2006 3 marzo 2022

      Scusa, forse non mi hai capito.
      E' chiara l' aggressione al Donbass ma come dimenticare la presenza alle frontiere di un Paese immenso, armatissimo ed incline alla politica di potenza da secoli ?
      Ed un nazionalista, non nazi ma semplice nazionalista, come può accettare che un paese terzo dica cosa debba o non debba fare sulla base dei SUOI interessi di parte ?
      Noi qui, proprio su questo 'limes' politico, ci siamo schierati contro la NATO, l' UE e simili. Io non giustifico nessuno, dico solo che accanirsi etnicamente da parte degli uni come degli altri non porta che al genocidio: ed è inutile motivarlo ideologicamente. Altrimenti, cosa si sarebbe capito proprio delle note vicende della II GM ?
      E dunque, la responsabilità vera ed unica ma condivisa è di chi tira il sasso e nasconde la mano. E' inutile prendersela con altri, quando invece sono proprio costoro i responsabili: e sono sempre i soliti, che possono fare quello che fanno grazie alla cieca follia che sapientemente inducono, con promesse che mai manterranno, nei decisori politici, trascinandoli al baratro che da tempo hanno preparato.
      Facendo diventare un conflitto di interessi un conflitto etnico, lo incrudeliscono per prendersi le spoglie dei contendenti, facendosi credere 'terzi' e dunque 'saggi'.
      Prima o poi avviene...ma sappiamo che hanno tempo, tutto il tempo che vogliono ( o quasi ).

    6. oriundo2006 3 marzo 2022

      Voglio esser ancora più chiaro.
      Tu Russia parli di multilateralismo, nazioni che debbono scegliere la loro strada, rinascita di questo e di quello, no alle imposizioni di un 'egemone' 'eccezionalista' o meno eccetera eccetera, Dugin e non Dugin e poi vuoi imporre all' Ucraina cosa può o non può fare tanto quanto fanno gli USA con i loro satelliti europei ?
      Che razza di multilateralismo è mai questo ?
      Che razza di teste avete a Mosca che vi siete gettati in una avventura militare che sta demolendo i capisaldi della vostra giusta posizione politica precedente ?
      Date ragione ai vostri nemici proprio quando vi impegnate a combatterli.
      E questo è sempre il residuo di ogni guerra: i vincitori prendono dagli sconfitti tanta parte delle loro posizioni politiche ( vere o fasulle ).
      Questo aspetto non viene mai detto esplicitamente ma è sempre così: domani, quando finalmente sarà tutto finito, ammirerete le macerie della sconfitta delle vostre idee multicentriche. Il mondo non sarà più come prima: sarà assai peggio, lasciatemelo dire e pensare. Con dolore per voi e per tutti.

    7. uparishutrachoal 3 marzo 2022

      Il multilateralismo è un'idea..e purtroppo va calata nella realtà che è composta da blocchi.
      Il ché non è neppure sbagliato se dobbiamo partire da qualche parte per realizzarlo.
      In fin dei conti la Russia avrebbe voluto un'Ucraina neutrale e non nel blocco militare occidentale..e in teoria la guerra servirebbe proprio a questo e non ad incorporarla nella Federazione Russa, idem come le due repubbliche russofone.
      Se i blocchi non cercassero di strafare, acquistando stati per incorporarli in strutture militari, il multilateralismo potrebbe poi continuare anche verso gli stati che formano l'Impero e poi verso le città per poi finire all'individuo come legge a se stesso..
      Ma al punto in cui siamo, sarebbe già tanto impedire il cannibalismo tra i blocchi e solo la risposta violenta è l'unica fattibile.
      Il bello è che la narrazione degli avvenimenti è completamente all'incontrario: si accusa la Russia di voler conquistare il mondo. quando si oppone proprio a questo piano della Nato che cerca di destabilizzare Russia e Cina in ogni modo e con scarso successo rifacendosi con le frattaglie che escono dal piatto come Taiwan..o l'Ucraina..sempre come fine quello di realizzare il Blocco Unico..
      Insomma..se la Russia riesce a imporre la neutralità militare dell'Ucraina, non è la fine del multilateralismo, ma un puntello per rafforzarlo, anche se alla fine lo dovrà diventare per forza, e non per scelta lungimirante ma per debolezza degli imperi a sostenerlo..soprattutto dopo la crisi mondiale che si prospetta..

    8. Quasar 3 marzo 2022

      i russi, meticolosamente, stanno raggiungendo gli obiettivi che si sono prefissi

      si e' vero le perdite, sia umani che di mezzi, sono superiori alle attese ma gli obiettivi sono stati raggiunti

    9. Quasar 3 marzo 2022

      abbiamo il bene e il male che si combattono a vicenda

      ed entrambi hanno come obiettivo l'annientamento dell'altro

      inoltre ogni uno ritiene di essere dalla parte giusta

      che differenza c'e'? che uno e' bene e l'altro male

    10. LuxIgnis 4 marzo 2022

      Scordi che c'erano degli accordi. C'erano accordi con la NATO e c'erano gli accordi ucraini di Minsk per quanto riguarda le repubbliche del Dombass.
      Questi accordi sono stati violati ripetutamente. Non sono mai state ascoltate le rimostranze russe. Anzi ci ridevano sopra.
      Ora nel piccolo se io faccio un accordo con qualcuno e questo lo viola, lo porto in tribunale. Ma in assenza di tribunali, gli rompo il *bip* se posso. Se non ho le forze sono costretto a subire un'ingiustizia. Non c'è alternativa.
      Ci sono momenti in cui o si combatte o si fugge. Con tutti i rischi che ne conseguono.
      A me sembra che giustifichi il bullo quando viene scoperto e punito a dovere. Io i bulli non li giustifico e se posso li rendo inermi.
      Ah e non c'è nessun conflitto etnico da parte dei russi, casomai c'è stato e c'è da parte degli ucraini. Vatti a vedere le leggi fatte in questi anni dal parlamento ucraino, tipo il divieto di parlare russo ed anche ungherese (c'è una minoranza ungherese in Ucraina).

    11. Bertozzi 4 marzo 2022

      E' tutto vero quello che dici, ma io che non sono mai stato in Russai nè in Ucraina e per quel che so potrebbero anche non esistere, non riesco a non schierarmi contro una propaganda a senso unico, indipendentemente dalle parti in gioco, o guerra.
      Il mainstream mi racconta e impone una credenza e una via di interpretazione? io vado per forza dall'altra parte. Mi dice che il tale è cattivo? benissimo, molto facile che allora sia il buono. Il talaltro è un salvatore del mondo?Facile che sia il diavolo in persona; basta invertire il paradigma. Quasi non mi interessa nemmeno l'argomento, la sostanza, e mi fermo alla forma, la comunicazione: se mi ingolli come un oca per il foie gras di notizie roboanti spesso false intrise di retorica svergognata e modi a metà tra il professorale e il bullizzante tutte a in unico senso, senza dubbio, senza contraddittorio, ora dopo ora giorno dopo giorno in ogni dove in ogni quando, con tempeste mediatiche continue e continue, e parlo dei tg come del fruttarolo sotto casa con la bandiera giallo blu o le maestre di scuola che fanno le collette coi bambini per mettere vie le cose da mandare in ucraina... se me la metti così, ripeto, io vado dall'altra parte. Non posso farne a meno. Così è stato per il martellamento covid, e così è ora per il martellamento guerra. E' inevitabile stare dalla parte opposta. Capisco che sia un discorso limitato e pieno di falle, ma che ti devo dire, se solo dessi una possibilità a quello che mi raccontano, mi sentirei una pecora, per cui mi tengo limiti e falle e vado avanti, in direzione contraria.

    12. Hospiton 4 marzo 2022

      Stessa cosa: la "grande" stampa, la politica gridano "tutti a destra"? E io mi fiondo a sinistra, ormai è istintivo...si prosegue in direzione ostinata e contraria, finora non me ne sono mai pentito, alla prova del 9 si son sempre dimostrati ciò che sospettavo: impostori. Forse c'è stato un tempo in cui qualcuno si salvava, ma io non l'ho vissuto di certo.

    13. BrunoWald 5 marzo 2022

      Commento da antologia! Grande oriundo!

    14. BrunoWald 5 marzo 2022

      Spero sinceramente che in questo caso tu sia in errore, ma temo il contrario. Spero anche che i russi sappiano quello che fanno, ma è un dato di fatto che finora, storicamente, la mafia ashkenazita è sempre uscita vincente da situazioni di questo tipo.

    1. clausneghe 3 marzo 2022

      Vi linko l'ormai familiare Patrik Lancaster che ci fa vedere un sacco di omini verdi, il resto lo vedo dopo questo post..Mi fido.
      Mi pare che sia sempre lui meno la barbetta..
      Linko e poi subito per verifica me lo guardo, sperando non contenga troppe frattaglie..

    1. uparishutrachoal 3 marzo 2022

      Temo che il novax non venga sostituito dal russo..ma si sommi..nel senso che essere russo e novax diventino un'unica cosa moltiplicando l'impatto.
      In fin dei conti, sostenere l'odio russofobico e quello contro i non vaccinati, appartengono alla stessa forma mentis..e alle stesse considerazioni appartiene la negazione dell'epidemia e la negazione del pericolo russo frutto della volontà di crearlo apposta
      Siamo insomma di fronte alla stessa storia di chi crede alla Tv e chi ragiona di testa propria...e credo che tra poco essere filorusso o novax diventino termini interscambiabili.

    2. Hospiton 3 marzo 2022

      In ogni caso la convivenza con chi ritiene corretto il modo di "pensare" veicolato da determinati ambienti tramite i media è ormai chiaramente impossibile, come se esistessero due umanità (?) completamente separate con magari in mezzo un cuscinetto di adattabili...è un problema che ho sempre avvertito, sensazione sgradevole di vicinanza a qualcosa di estraneo, insidioso, anormalmente aggressivo, anche se per lungo tempo l'ho ritenuto una mia esagerazione. Oggi mi pare evidente che non fosse affatto un'esagerazione, tutto viene allo scoperto e la resa dei conti credo sia inevitabile, con quel che di inimmaginabile ne conseguirà.

    3. Madrigalista 3 marzo 2022

      Com'era già? "a pensar male si fa peccato..." o una roba del genere.

      https://www.repubblica.it/politica/2022/03/03/news/ucraina_destra_sinistra_e_no_green_pass_identikit_dei_putiniani_ditalia-340032961/?ref=RHTP-BL-I338475600-P1-S4-T1

    4. uparishutrachoal 3 marzo 2022

      Per quanto la si giri, le caste esistono..e non sono i programmi di uguaglianza a sopprimerle..
      Che poi non siano rilevabili socialmente e legalmente imposte, è un dettaglio rispetto alla realtà vera che c'è un 70% di gente incosciente rispetto a un 30% che la coscienza ce l'ha pure in proporzione diversa..
      Il ché la dice lunga sui programmi politici rispetto al più importante di chi li dovrebbe realizzare.
      Meglio un dittatore cosciente che una costituzione in mano a incoscienti..

    5. Quasar 3 marzo 2022

      io, oltre a novax e filo russo, sono anche no euro e contro la monarchia

      comunque il vero pericolo e' quello di un pensiero collaterale (come i danni) che puo' insinuarsi in una forma mentis precostituita

    6. Quasar 3 marzo 2022

      non esiste piu' il cuscinetto

      ci siamo noi ed essi

    7. Quasar 3 marzo 2022

      basta fare un giro in inglittera

      gli indiani neanche entrano nei quartieri dei bianchi

      casta piu' pura di cosi'...

    8. Hospiton 3 marzo 2022

      Non è solo un problema di caste, quelle sono più o meno evidenti (anche se alcuni fingono di non notarle, preferendo raccontarsi favole democratiche) per quanto non costituite in base alla attitudini e perciò in grado di produrre quasi esclusivamente danni, in questa fase storica...parlavo più che altro di persone comuni che di "umano" hanno ben poco, e non è una mera questione di educazione, opportunità sociali o altro. Semplicemente vivono per occupare spazi altrui, per imporre la propria visione, e stanno diventando pericolosi. Lo sono stati già in altre epoche, ora lo sono di nuovo perché si son ricreate le condizioni.

    9. Hospiton 3 marzo 2022

      A parer mio è ormai ridottissimo ma esiste ancora, almeno noto persone che inserirei in questa fascia...ad ogni modo i giochi sono quasi fatti, molto dipenderà dal prolungarsi o meno della crisi ucraina con relativo bombardamento mediatico.

    10. uparishutrachoal 4 marzo 2022

      Per caste, intendevo livelli di conoscenza o di essere o coscienza che poi è consapevolezza ..
      Diciamo che la gente di cui parli è al di fuori delle caste..in quanto priva di quel criterio collegato alla coscienza che ci fa discernere il giusto dall'ingiusto che poi è il bene e il male moralmente parlando.
      Il popolo verace non è i chandala..i senza casta..perché contiene ancora il senso della propria sopravvivenza e un buonsenso naturale ineliminabile per chi ha ancora la testa sulle spalle.
      Le persone di cui parli, una volta erano poche, perché la vita presupponeva una pur minima capacità di giudizio che adesso manca completamente...e solo il mondo moderno con la tecnologia ne ha aumentato il numero in modo esponenziale..
      Finché questi rimarranno maggioranza è impossibile qualsiasi governo frutto di elezioni che possa funzionare..per il bene..in quanto la massa conosce solo la forza del potere materiale e chi è più cosciente non lo ha perché si dedica ad altro che non volere comandare a tutti i costi..
      Personalmente credo che tutto si risolva dai crudeli al comando, che volendo operare il male alla fine realizzano il bene..non voluto.
      Visto che al governo c'è un insieme di interessi tutti corruttivi e balordi nelle finalità, che danno la sensazione di una regia unica che in realtà è solo un'intenzione malvagia che si declina in vario modo..penso che solo coloro dotati di un briciolo di buonsenso alla fine si salveranno e gli altri spariranno per incapacità a vivere..
      Ciò alla fine può essere un bene, perché allora si ricostituiranno collettività degne di questo nome e comincerà un nuovo giro di giostra.

    11. BrunoWald 5 marzo 2022

      "No vax", filo russo e no euro, sono totalmente lodevoli e condivisibili. "Contro la monarchia" mi sembra un pochino sfasato rispetto alla situazione attuale, in cui i re sono l'ultimo dei nostri problemi. Anzi, preferirei qualsivoglia monarchia alla mafia globalista oggi al potere.

    1. Pfefferminz 3 marzo 2022

      In Germania stanno succedendo cose preoccupanti:
      espressioni di razzismo contro russi, anche se integrati da molto tempo nella società.

      - Valery Gergiev, direttore della Filarmonica di Monaco, è stato licenziato, perché non ha preso le distanze dalla guerra di Putin in Ucraina.

      https://www.spiegel.de/kultur/waleri-gergijew-wegen-naehe-zu-putin-muenchen-entlaesst-chefdirigent-der-philharmoniker-a-2f517d96-78bd-4a68-a106-f2ce5b906911

      - Un ristorante ha rifiutato l'accesso a un russo.
      - Un padre di famiglia è stato licenziato perché di nazionalità russa.
      - Gli autobus di un'impresa di proprietà di un russo sono stati danneggiati.
      - Un medico si è rifiutato di curare un paziente russo.
      - Compaiono cartelli davanti a negozi russi che incitano a non comprare.

      È un'isteria che sta dilagando perché notizie analoghe si susseguono negli ultimi giorni.

      In Germania vivono molti russi che si sono trasferiti nella patria dei loro avi dopo la Perestroika. Vengono denominati Russlanddeutsche.

      I russi hanno preso il posto dei non vaccinati e alcuni tedeschi non hanno imparato niente dalla storia.

    2. Hospiton 3 marzo 2022

      In Italia volevano proibire a Paolo Nori di tenere una conferenza su Dostoevskij
      https://www.ilriformista.it/lo-sfogo-di-massimo-cacciari-censura-a-dostoevskij-e-da-dementi-la-catastrofe-e-vicina-283547/

      Fanatici e consapevoli collaborazionisti (disseminati per tempo in punti strategici) in azione, dai novax ai russi gli obiettivi sono i medesimi: creazione del nemico e soprattutto abituare il popolo alla demonizzazione del dissenso, da applicare in ogni ambito.

    3. R66 3 marzo 2022

      Tra un po' ci rimarrà solo l'escatologia per motivare gli avvenimenti. 🤣

    4. Nestor Halak 3 marzo 2022

      Sono molto colpito dalla straordinaria capacità della gente di seguire repentinamente i cambiamenti di narrazione del main stream. La massa sembra oramai priva di una testa propria: il vuoto dentro il cranio sembra poter essere riempito dalla televisione con qualsiasi contenuto in maniera assolutamente improvvisa. Con la stessa velocità con cui si cambia canale col telecomando.
      Davvero impressionante.

    5. LuxIgnis 3 marzo 2022

      Mio cugino vive in Germania da decenni ed è sposato con una russa (Putiniana di ferro!). Se dovessi avere sue notizie le riporto qui.
      Non sono molto in contatto con lui ma mi dispiacerebbe molto per lui perché è una persona in gamba.

    6. oriundo2006 3 marzo 2022

      E' l'effetto di una psy-op preparata da tempo dalle famose 'intelligenze raffinatissime'. Certo, non da gente come di Maio...

    7. Balabiott 3 marzo 2022

      Eh già, in un baleno son passati dall': 'è colpa dei novax' a 'è colpa di Putin'...quello che colpisce è la totale mancanza di senso critico della gggente sulla questione ucraina, putroppo i mainstream media hanno fatto un gran lavoro di disinformazione in queste ultime decadi..

    8. sbregaverse 3 marzo 2022

      D'accordissimo su Dostoevskij,qualche remora per Tolstoj, possibilismo invece su censura totale della poetica futurista di Pasternak.

    9. Hospiton 3 marzo 2022

      Bè dai difficile lasciar fuori da una top 5 del romanzo ottocentesco "Guerra e pace", alcuni capitoli un po' fiacchi ma altri sono uno spettacolo (e di Tolstoj ho apprezzato anche il meno conosciuto "Chadzi Murat")...non ho letto invece Pasternak, non saprei giudicarlo (ho visto tempo fa "Il dottor Zivago" ma non so quanto sia fedele al libro)

    10. Quasar 3 marzo 2022

      il vero problema non e' questo ma il fatto che questa narrazione ha preso tutti a qualsiasi livello da quello meno educato a quello piu' educato

      quindi anche chi poteva, potenzialmente, avere i "mezzi" per resistere

    11. Bertozzi 4 marzo 2022

      Anche i baristi occidentali, scopro da diversi siti di settore,
      dopo anni di umiliazioni e accettazione supina dei dictat governativi finalmente alzano la voce e si fanno sentire, dopo la geniale mossa di filmarsi mentre gettano nel lavandino la vodka russa o non russa, se ne sono usciti con questa trovata dagli effetti grotteschi e tragicomici: il Moskow mule si chiamerà Kiev mule e basta con Black e White Russian - con buona pace del nostro Drugo - ovviamente no anche a Caipiroska e derivati.
      Ah, mi tirerò su andando al luna park che han montato vicino casa, ci sono anche le montagne russ... ehm, le montagne ucraine, intendevo.

      https://www.corriere.it/cook/news/22_marzo_03/moscow-mule-addio-solidarieta-l-ucraina-celebre-cocktail-ora-si-chiama-kiev-mule-b5ec4e4a-9b09-11ec-9441-3731719c94e7.shtml?fbclid=IwAR3s20uzmXMoJa80NhO47F4FfDjb-TnUNbFRBOQLm497oT1E790RRFEvrLE

    1. Enrico Fila 3 marzo 2022

      deleted

    1. Vlad 3 marzo 2022

      Ciao a tutti, è da molto che seguo questo sito ma non ho mai commentato.
      Volevo chiedere secondo voi quanto influiranno tutte le varie sanzioni e l'isolamento della Russia nell'ambito di questa operazione militare.
      Non pensate che ne possa risentire talmente tanto da non poterla portare a termine?

    2. R66 3 marzo 2022

      Ciao e benvenuto.
      Considerando vere le intenzioni russe dichiarate ed escludendo un qualche oscuro piano a monte, l'azione non dovrebbe durare a lungo.
      Sempre con le sopra citate premesse, credo che non si possa intraprendere una mossa del genere senza aver preventivato le ritorsioni economiche e senza avere dei piani per ammortizzarle.
      Nel caso non riuscisse a portarla a termine e se ne dovesse ritornare a casa con la coda tra le gambe, le conseguenze per il popolo russo credo che farebbero apparire Boris Eltsin un genio a confronto di Putin.
      Personalmente mi concentrerei più sull'Europa, Italia in testa, riguardo l'efficacia delle manovre economiche. 😉

    3. Quasar 3 marzo 2022

      l'operazione non solo verra' portata a termine ma sara' anche mantenuta a lungo

    4. Quasar 3 marzo 2022

      le cose in ucraina non si stabilizzerano prima di giugno/luglio

      poi il tempo e' relativo

    5. Vlad 6 marzo 2022

      Spero in questo.
      Comunque ho notato un eccessivo ottimismo nei confronti della Russia ( sui siti di informazione alternativa) e mi sorge il dubbio che sia meglio non farsi influenzare troppo da nessuna narrativa.

    6. Quasar 6 marzo 2022

      a parte la polonia, che e' attivamente parte della guerra (anche se io lo trovo stupido), gli altri paesi inclusi gli inglesi, proprio in base alle informazioni che arrivano dalle truppe presenti sul territorio, hanno deciso di non intervenire

      qualcosa vorra' pur dire

    1. Hospiton 3 marzo 2022

      Qualcuno sa quanti soldati russi e quanti militari e civili ucraini siano ricoverati per covid e stiano intasando gli ospedali di Kiev? Perché da quelle parti i non vaccinati abbondano, un buon 60%, se la "scienza" ha ragione dovrebbe esserci una strage, e non causata dai fucili d'assalto russi...ora ci stiamo dedicando tutti insieme appassionatamente alla geopolitica, ogni tanto però giova ricordare quale fosse l'unico argomento esistente sulla faccia della Terra tra il febbraio 2020 e il febbraio 2022, magicamente evaporato da circa 10 giorni. Magari potremmo chiedere delucidazioni in merito a qualche fanatico del green pass, come è che le TI di Kiev non collassano come dovrebbe succedere dato ciò che raccontavano su omicron e novax? Perché i media tralasciano questo aspetto? Rammento queste contraddizioni perché vanno sbattute in faccia ripetutamente a persone con la testa dura, fino a mandarle al tappeto come Foreman a Kinshasa. Non rincorriamo il famigerato mainstream senza riflettere e sfruttiamo ogni buco presente nella loro miserabile sceneggiatura.

    2. LuxIgnis 3 marzo 2022

      L'elmetto militare pare faccia da protezione contro i virus. E' il noto elmetto FPP2 🤣
      In più pare che le pallottole e le esplosioni siano un deterrente al ché i virus attecchiscano. 🤣

      Ho l'impressione che se gli dici queste cose arriverà un'altra supercazzola con scappellamento a destra...

    3. Hospiton 3 marzo 2022

      Probabile, ma prima parlavo del Rumble in the jungle e per restare in ambito pugilistico continuerò a martellare...nelle discussioni mi sta capitando sempre più spesso di veder boccheggiare dopo due scambi gente che fino a pochi mesi fa sembrava in grado di reggere 30 round. Molti sono alle corde, spaesati, classici groggy, soprattutto non mostrano più convinzione, e senza quella non vai da nessuna parte...
      a mio giudizio il cambio di narrazione è stato troppo rapido anche avendo a disposizione tutte le tv e i social dell'universo, un ulteriore azzardo che farà perder loro credibilità, certo non gliene farà acquistare.
      Solo i più fanatici rimangono sulle "loro" posizioni, ma chi segue acriticamente una propaganda delirante in realtà è come se si aggirasse a casaccio sul ring, con in più l'handicap della mascella di vetro. Prima o poi arriva il montante giusto e buonanotte...
      Se insisteranno con questa strategia il consenso diminuirà costantemente e dovranno portar avanti il tutto con una sempre più evidente coercizione, in un contesto economico disastroso.

    4. buddyboy 3 marzo 2022

      Sacrosante osservazioni e sarcasmo..., ma da quando si sono intensificati i tamburi di guerra, da circa un mese, non ho potuto non domandarmi se fosse così "incidentale" che non appena il vero "vaccino" ( omicron) ha iniziato ad annacquare isteria e sicurezze della Covidiozia, senza soluzione di continuità è subito partita la campagna di terrore sulla minaccia di una guerra... Quindi non so se è stata la guerra in Ucraina a silenziare il Covid oppure è stato il Covid che non avendo più niente da dire ( di credibile seppur al limite dell' insostenibile..) ha dato spazio e voce alle provocazioni belliche. Non appena i paesi Europei hanno cominciato a porre le condizioni per un uscita dalla infodemia subito sono ripiombati sotto schiaffo ed in " emergenza" con la guerra in Ucraina. E' stato Putin ad approfittarsi del momento ( per svariate ragioni) o è stato provocato oltre il limite, proprio in questo momento ??

    5. R66 3 marzo 2022

      Oppure, come nel Triathlon, ci si è appena asciugati per salire in bicicletta, poi c'è la corsa, la fase decisiva e più dura.
      Tutto il percorso comunque si stabilisce prima di entrare in acqua. 😉

    6. LuxIgnis 3 marzo 2022

      Concordo con te. Spiattellargli in faccia le loro contraddizioni è ormai il mio sport preferito 😊👍

    7. Hospiton 3 marzo 2022

      Per quanto mi riguarda escludo del tutto la casualità, sono convinto del contrario (già mesi fa leggevo dell'aumento del budget destinato alle Forze Armate, insensato in un contesto epidemico ma logico in quello che si sta palesando)...difficile dire se Putin sia stato provocato oltremodo, per render inevitabile una risposta e quindi innescare la crisi, o se stia recitando una parte in questa tragicommedia. Potrebbero perfino coesistere le due possibilità, tra gli schieramenti esistono troppi legami di varia natura perché la situazione si possa definire in maniera netta con l'utilizzo di categorie "classiche", bianchi contro neri, est contro ovest, americani vs russi ecc ecc, esistono zone grigie difficili da individuare e descrivere dall'esterno, magari sorta di mediatori-cuscinetto...basti pensare alla catena Trump-Kushner-Leviev-Putin, o a quella Putin-Lazar-Chabad Lubavitch-New York (Wall Street) per comprendere quanto sia complesso identificare la composizione delle gang in conflitto e su quanti livelli si stia giocando questa micidiale partita. Noi possiamo far la nostra piccola parte nella quotidianità, cercando di non far scadere le discussioni al livello di curva sud vs curva nord...

    8. Hospiton 3 marzo 2022

      Rileggendo il tuo commento credo di non aver risposto ad un tuo quesito circa l'ultima innocua variante e il rapporto causa-effetto con la crisi legata a Kiev. Omicron potrebbe esser stata "sganciata" per disinnescare la narrazione covid, qualcuno ne parlò già a novembre, costringendo la fazione maggioritaria in Italia ed Europa ad accelerare l'operazione Ucraina, comunque a mio parere già ampiamente preventivata. Sembra una partita a scacchi, non mi pronuncio sulla qualità dell strategie dei contendenti né saprei dirti in quanti stiano partecipando alla sfida.

    9. LuxIgnis 3 marzo 2022

      Ed è stato proprio uno scienziato russo a dire che probabilmente l'omicron era stato ingegnerizzato.
      Poi non se n'è più parlato.
      Bella coincidenza!

    10. oriundo2006 3 marzo 2022

      Non è che lì, senza 5G, le cose vadano meglio ? Domando, eh...In ogni caso occorre prepararsi ad altro, oramai... Quando c'era chi osservava, come noi, che questa pseudo pandemia poteva servire egregiamente a preparare gli états d'âme necessari ad una guerra, aveva dannatamente ragione. Adesso ci siamo. Vorrei continuare con altre 'osservazioni', ma ho paura a dire cosa che poi possono accadere. Osservate comunque sion perchè è da lì che le cose si decidono.

    11. Hospiton 3 marzo 2022

      Sul sito del Giornale, in vari blog accessibili dalla home page, mi capita di tanto in tanto di scambiare impressioni con Colzani (lo ricorderai, utente che scriveva spesso anche qui su CDC), qualche giorno fa ha riportato di un incontro tra Lazar e Putin, avvenuto poco prima dell'inizio delle operazioni in Ucraina. Non ho trovato riscontri in rete ma Colzani è molto preparato in merito e ritengo l'informazione attendibile, sarebbe interessante capire che rapporti ci siano in questo momento tra l'influente rabbino moscovita (naturalizzato, essendo nato a Milano), che ufficialmente si è offerto come mediatore, e i burattinai di Zelensky.
      https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/rabbi-with-close-putin-ties-urges-russia-to-end-war-in-ukraine-offers-to-mediate/

    1. Cachafaz 3 marzo 2022

      Mi azzardo...prevedo che tra un po' di giorni, per motivi umanitari legati ai civili nelle citta' principali, i russi concederanno ai battaglioni Azov circondati, quello che ne rimane, di ritirarsi nell'ucraina occidentale e quindi anche se non formalmente, ma di fatto la guerra finira' salvo scaramucce minori, essendo i russi in possesso di armi di precisione sufficienti a farla cessare un domani, parlo di guerra ad alta intensita'. Gli ucraini occidentali saranno costretti a firmare un impegno sul cessate il fuoco, che non rispetteranno naturalmente. Ma meta' ucraina o i 2/3 sara' filo russa. Non so' Kiev dove andra'.

Visualizzati 77 di 77 commenti approvati.