Un paio di volte al secolo, la Russia deve affrontare una guerra di annientamento

Un paio di volte al secolo, la Russia deve affrontare una guerra di annientamento

Mike Whitney
unz.com

Una guerra di annientamento è una guerra in cui l'obiettivo è la completa obliterazione dello stato e lo sterminio del suo popolo. È definita come una forma radicalizzata di guerra in cui "tutti i limiti psico-fisici" sono aboliti e gli obiettivi strategici sono perseguiti con qualsiasi mezzo necessario. È una guerra senza regole, restrizioni o vincoli morali. Gli Stati Uniti sono nelle prime fasi di una guerra di annientamento contro la Russia, il cui obiettivo è la distruzione totale dell'economia, della cultura, della popolazione e della nazione.

"Abbiamo visto 5 ondate di espansione della NATO. Ora la NATO è in Romania e in Polonia e vi sta schierando i suoi sistemi di attacco missilistico. Questo è ciò di cui stiamo parlando. Dovete capire che non stiamo minacciando nessuno. La Russia non è andata ai confini degli Stati Uniti o del Regno Unito. No. Siete voi che siete venuti ai nostri confini e che ora state dicendo: 'L'Ucraina entrerà nella NATO e dispiegherà i suoi sistemi. Avranno le loro basi militari e i loro sistemi di attacco.' Siamo preoccupati per la nostra sicurezza. Capite cosa significa questo?" Vladimir Putin, conferenza stampa, You Tube

Domanda - C'è una giustificazione per l'invasione russa dell'Ucraina?

Risposta - Sì, c'è. La Russia era minacciata dagli sviluppi in Ucraina, così ha detto all'Ucraina di smettere di fare ciò che stava facendo o di subirne le conseguenze. L'Ucraina ha scelto di ignorare questi avvertimenti, quindi la Russia ha invaso. Questo è fondamentalmente quello che è successo.

Domanda - Ma come giustifica l'invasione, dopo tutto, l'Ucraina è un Paese sovrano e i Paesi sovrani dovrebbero essere in grado di fare quello che vogliono sul loro territorio, giusto?

Risposta - No, questo è sbagliato. L'Ucraina non ha il diritto di fare quello che vuole sul proprio territorio. L'Ucraina e più di 50 altri Paesi hanno firmato dei trattati ("durante le riunioni dell'OSCE a Istanbul nel 1999 e ad Astana nel 2010") in cui si impegnavano a non rafforzare la propria sicurezza a spese di quella degli altri. Questo si chiama "indivisibilità della sicurezza," e in termini pratici significa che non puoi mettere pezzi di artiglieria e carri armati sul tuo vialetto e puntarli contro casa mia. Perché questo minerebbe la mia sicurezza. Ha capito? La stessa regola si applica alle nazioni.

Se accettiamo il suo ragionamento sulla questione, allora dovremmo concludere che John Kennedy non aveva il diritto di sfidare Fidel Castro per aver installato missili nucleari a Cuba. Ma ne aveva il diritto perché l'azione di Castro metteva gli Stati Uniti a rischio di un attacco nucleare. In altre parole, Castro non aveva il diritto di migliorare la propria sicurezza a spese degli Stati Uniti. Questo caso non è diverso. Putin ha tutto il diritto di difendere la sicurezza del popolo russo, infatti, questo è ciò che la gente si aspetta dai propri leader.

Domanda - Non ha senso. Putin ha invaso l'Ucraina, quindi Putin è un aggressore.

Risposta - Non sono d'accordo, ma invece di discuterne, usiamo un'analogia:

Diciamo che io le punto una pistola alla testa e minaccio di farle saltare il cervello. Ma lei afferra rapidamente la pistola e mi spara alla gamba. Di chi è la colpa di questo incidente?

Se lei pensa che io sia responsabile, ha ragione. La vittima, in questo caso, ha semplicemente reagito nel modo migliore per garantire la propria sicurezza. Questa si chiama autodifesa, ed è perfettamente legale.

Questo stesso standard può essere applicato alla Russia, la cui "Operazione militare speciale" è un passo preventivo per difendere la propria sicurezza nazionale. La Russia non ha mire espansionistiche sul territorio ucraino né cerca di interferire negli affari interni dell'Ucraina. L'unico obiettivo della Russia è quello di porre fine alla crisi esistenziale creata da Washington. È stata Washington ad aver incoraggiato la NATO a riempire l'Ucraina di armi letali. È stata Washington a fornire armi agli estremisti di estrema destra che minacciano l'etnia russa nell'Ucraina orientale. E' stata Washington a convincere il presidente ucraino Zelensky ad abbandonare gli accordi Minsk e a sostenere pubblicamente lo sviluppo di armi nucleari. Era stata Washington ad organizzare il colpo di stato nel 2014 che aveva deposto un presidente democraticamente eletto e lo aveva sostituito con un burattino degli Stati Uniti. Ed è stata Washington che ha fatto tutto ciò che era in suo potere per isolare e demonizzare la Russia con provocazioni interamente di sua creazione. In breve, è stata Washington che ha puntato una pistola alla testa della Russia e ha minacciato di farle saltare il cervello.

Non riesce a capirlo o le è stato fatto un tale lavaggio del cervello da farle pensare che questo incidente è iniziato quando i carri armati di Putin hanno attraversato il confine? Anche il più accanito propagandista della CNN non crede a queste sciocchezze. La crisi è iniziata con l'incessante accumulo di armi, seguito da una serie di calcolati incitamenti. La Russia è stata deliberatamente e ripetutamente provocata. Nessuno che abbia seguito gli eventi da vicino può contestare una cosa del genere.

A proposito, Putin non ha mai parlato di rovesciare il governo di Kiev e sostituirlo con un tirapiedi sostenuto da Mosca. Il suo piano mira alla "smilitarizzazione" e alla "denazificazione." Come mai?

Perché questi sono i suoi unici obiettivi. Vuole distruggere le armi che la NATO e gli USA hanno spedito in Ucraina (per alimentare il conflitto) e vuole sradicare i militanti nazisti che sono il nemico giurato della Federazione Russa.

È irragionevole? Pensa che gli Stati Uniti agirebbero diversamente se il Messico permettesse alle cellule di Al Qaida e dell'ISIS di operare apertamente a Guadalajara o ad Acapulco? Non sia ridicolo. Bombarderebbero a tappeto l'intera regione senza battere ciglio.

Lei la chiamerebbe "un'invasione"?

No, Washington probabilmente la chiamerebbe "operazione militare speciale," proprio come la Russia ha definito il suo intervento "operazione militare speciale."

Il problema qui non è ciò che la Russia sta facendo, il problema è che agli Stati Uniti viene sempre applicato uno standard diverso. Tutto quello che chiedo è che la gente impegni le proprie capacità di pensiero critico (ignorando il ragliare isterico dei media) e analizzi in modo autonomo al problema.

La Russia ha fatto quello che avrebbe fatto chiunque: ha reagito in modo da garantire al meglio la propria sicurezza. Per definizione, questa è autodifesa. Si è sottratta alla minaccia di un grave danno o di distruzione, ed è ora in procinto di ristabilire la propria sicurezza. L'Ucraina ha scelto di ignorare le legittime preoccupazioni di sicurezza della Russia ed ora l'Ucraina ne sta pagando il prezzo. Ecco un eccellente riassunto degli eventi che hanno preceduto l'operazione russa da un articolo del World Socialist Web Site:

"La narrativa dei media, che presenta l'invasione come un'azione non provocata, è una montatura che nasconde le azioni aggressive delle potenze della NATO, in particolare degli Stati Uniti e dei suoi burattini nel governo ucraino....

In Europa e in Asia, gli Stati Uniti hanno perseguito una strategia volta ad accerchiare e a soggiogare la Russia. Violando direttamente le loro precedenti promesse, a cui la burocrazia sovietica e l'oligarchia russa avevano creduto in modo abbastaza ingenuo, la NATO si era espansa fino ad includere quasi tutti i principali Paesi dell'Europa orientale, tranne l'Ucraina e la Bielorussia.

Nel 2014, gli Stati Uniti avevano orchestrato a Kiev un colpo di stato di estrema destra che aveva rovesciato un governo filorusso contrario all'adesione dell'Ucraina alla NATO. Nel 2018, gli Stati Uniti avevano adottato ufficialmente una strategia di preparazione ad un "conflitto con una grande potenza" con la Russia e la Cina. Nel 2019, si erano ritirati unilateralmente dal trattato INF, che vietava il dispiegamento dei missili nucleari a medio raggio. I preparativi per la guerra con la Russia e l'armamento dell'Ucraina erano stati al centro del primo tentativo dei Democratici di mettere Donald Trump sotto impeachment, nel 2019.

Nell'ultimo anno... l'amministrazione Biden ha incautamente intensificato le provocazioni contro la Russia....La chiave per capire questo è la Carta USA-Ucraina sulla partnership strategica, firmata dal Segretario di Stato USA Antony Blinken e dal ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba il 10 novembre 2021...."

La Carta approva la strategia militare di Kiev del marzo 2021, che dichiarava esplicitamente che l'obiettivo militare era quello di "riconquistare" la Crimea e il Donbass controllato dai separatisti, e respingeva gli accordi di Minsk del 2015, che erano il format ufficiale per risolvere il conflitto in Ucraina orientale....

Washington ha anche esplicitamente appoggiato 'gli sforzi dell'Ucraina per massimizzare il suo status di NATO Enhanced Opportunities Partner ai fini di promuovere l'interoperabilità,' cioè la sua integrazione nelle strutture di comando militare della NATO.

La non appartenenza dell'Ucraina alla NATO, a tutti gli effetti, era ed è una finzione. Allo stesso tempo, le potenze della NATO hanno sfruttato il fatto che l'Ucraina non fa ufficialmente parte dell'Alleanza come un'opportunità per lanciare contro la Russia un conflitto che non si sarebbe immediatamente trasformato in una guerra mondiale.

Gli Stati Uniti erano pienamente consapevoli che le forze fasciste in Ucraina avrebbero svolto il ruolo principale di truppe d'assalto sia contro l'esercito russo che contro l'opposizione all'interno della popolazione.... I loro discendenti, dal partito fascista Svoboda al battaglione neonazista Azov, sono ora profondamente integrati nello stato e nell'esercito ucraino e sono pesantemente armati con armi della NATO.

Spetterà agli storici scoprire quali promesse l'oligarchia ucraina abbia ricevuto da Washington in cambio della sua promessa di trasformare il Paese in un campo di sterminio e in una piattaforma di lancio per una guerra contro la Russia. Ma una cosa è chiara: il Cremlino e lo stato maggiore russo non potevano non interpretare questo documento come l'annuncio di una guerra imminente.

Per tutto il 2021 e nelle settimane immediatamente precedenti l'invasione, il presidente russo Vladimir Putin ha ripetutamente avvertito che l'integrazione dell'Ucraina nella NATO e il suo armamento da parte delle potenze occidentali costituivano una "linea rossa" per la Russia, chiedendo "garanzie di sicurezza" agli Stati Uniti e alla NATO.

Tuttavia, gli Stati Uniti hanno sprezzantemente respinto tutte queste dichiarazioni e la NATO ha messo in scena tutta una serie di grandi esercitazioni militari ai confini della Russia, una dopo l'altra ... nelle settimane precedenti la guerra. Pur avvertendo costantemente di un'imminente invasione russa, l'amministrazione Biden non ha fatto alcuno sforzo diplomatico per evitarla, anzi ha fatto tutto il possibile per provocarla". (“The US-Ukrainian Strategic Partnership of November 2021 and the Russian invasion of Ukraine”, World Socialist Web Site)

Quindi, cosa possiamo ricavare da questo riassunto degli eventi?

Possiamo vedere che Washington ha fatto tutto il possibile per minare la sicurezza della Russia, con l'obiettivo esplicito di attirare Mosca in una guerra con l'Ucraina. Questo era l'obiettivo fin dall'inizio. Washington sapeva che l'adesione alla NATO dell'Ucraina era una delle "linee rosse" di Putin, così l'establishment della politica estera statunitense ha deciso di usare le linee rosse di Putin contro di lui. Hanno deciso di rendere l'Ucraina un membro della NATO in tutto tranne che nel nome, il che (presumevano) sarebbe stata una provocazione sufficiente per un'invasione. Questo era il piano, e il piano ha funzionato.

Nell'ultimo anno, c'è stato un flusso costante di armi letali verso l'Ucraina; armi pesanti che possono distruggere carri armati e abbattere aerei. Allo stesso tempo, le truppe da combattimento e il corpo degli ufficiali dell'Ucraina hanno ricevuto un addestramento regolare dai consiglieri della NATO. Si sono anche impegnati in frequenti esercitazioni militari congiunte con unità della NATO all'interno dell'Ucraina e in altre località in Europa. (Almeno altre 10 di queste esercitazioni militari congiunte sono previste per quest'anno). Negli ultimi 12 mesi, gli specialisti della NATO sono stati quasi costantemente sul territorio ucraino e il sistema di comando e controllo [dell'esercito ucraino] è stato completamente integrato con quello della NATO. "Questo significa che il quartier generale della NATO può impartire comandi diretti alle forze armate ucraine, anche a singole squadre e unità."

Inoltre, "Il complesso delle basi aeree dell'Ucraina è stata ammodernato e il suo spazio aereo è aperto ai voli di aerei strategici, da ricognizione e ai droni degli Stati Uniti che sorvegliano il territorio russo."

In breve, "la non appartenenza dell'Ucraina alla NATO è (in gran parte) una finzione," come sottolinea l'autore del pezzo sul WSWS. Il Paese è stato furtivamente integrato nell'Alleanza in ogni modo possibile, meno una dichiarazione formale di appartenenza. Come risultato, la Russia si trova di fronte ad un esercito ostile e alle sue infrastrutture militari sul suo confine occidentale e questo rappresenta un pericolo esistenziale per la sopravvivenza stessa della nazione. Nelle parole dello stesso Putin, "l'infrastruttura militare della NATO è un coltello alla nostra gola."

Quindi, l'analisi di Putin in pratica concorda nostra, cioè che la Russia sta agendo per autodifesa. Putin ha semplicemente afferrato la pistola che Washington gli aveva puntato alla testa. È sbagliato? Intere popolazioni dovrebbero vivere nella costante paura per la loro vita per far sì che gli Stati Uniti possano perseguire la loro agenda geopolitica senza interferenze?

No, ogni Paese merita un minimo di sicurezza e di protezione dalla minaccia della violenza. In questo senso, la Russia non è diversa da qualunque altra nazione. E, quando queste preoccupazioni di sicurezza di base sono ignorate da burattini in maglietta (come Zelensky), allora i Paesi [minacciati] devono prendere in mano la situazione. Quale altra scelta hanno? La sicurezza nazionale rimane la massima priorità dello stato. Di ogni stato! È un peccato che il "garante della sicurezza globale" sia anche (nelle parole di Martin Luther King) "il più grande fornitore di violenza nel mondo di oggi." Ma questa è la triste ironia della nostra attuale situazione.

Ma perché - ci si può chiedere - gli Stati Uniti si sono dati tanto da fare per spingere Putin ad invadere l'Ucraina, dopo tutto, è il popolo ucraino che soffrirà di più e, nei prossimi anni, con tutta probabilità sarà il loro Paese ad essere il teatro delle dirompenti e sanguinose operazioni militari della NATO. Qual è l'obiettivo strategico di una cosa del genere?

Ecco come l'analista politico ed ex membro del Parlamento europeo, Nick Griffin, lo ha riassunto in un recente articolo alla Unz Review. Ha detto:

"In questa crisi, gli obiettivi fondamentali dei guerrafondai della NATO non sono... la Russia, ma la Germania e l'iniziativa cinese One Belt, One Road. Stanno cercando di tenere la Germania giù e la Cina fuori; il non riuscirci significherebbe che gli Stati Uniti diventererebbero un'isola in pieno declino industriale a migliaia di chilometri di distanza dal blocco economico centrale del mondo ....

Lo stesso sviluppo significa anche la prossima fine del dollaro come valuta di riserva finanziaria del mondo........ L'aggressione della NATO verso la Russia non nasce dalla fiducia ma dalla paura. In soli tre decenni, siamo passati dalla "fine della storia" alla fine incombente dell'impero del dollaro....

Il tentativo di costringere la Russia alla guerra in Ucraina... non riguarda realmente la promozione dell'interesse geopolitico dell'Impero del Dollaro - si tratta della sua stessa sopravvivenza. (Questo è il motivo per cui) vogliono disperatamente una guerra!" (“Ukraine Implementing Minsk Accords & Ending Conflict ‘Very Last’ Thing US, UK Want, Ex-MEP Says,” Unz Review)

Griffin ha ragione. La guerra in Ucraina non riguarda l'Ucraina, riguarda la geopolitica e, in particolare, la costante erosione del potere di Washington sulla scena globale. Ecco perché stiamo assistendo a questo miserabile tentativo di schiacciare la Russia mentre cercano di accerchiare la Cina. È pura disperazione, ed è notevolmente peggiorata dopo il vertice del 4 febbraio tra Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping, quando i due leader avevano annunciato un nuovo "sistema di governance globale," che avrebbe collegato Europa e Asia attraverso la "connettività delle infrastrutture," l'alta velocità ferroviaria e la distribuzione collaborativa delle risorse energetiche. La Russia e la Cina sono alleate nel più grande progetto di libero scambio della storia, ed è per questo che lo Zio Sam sta facendo tutto il possibile per agitare le acque. Ecco di più da un articolo di Alfred McCoy su Counterpunch:

"In una storica dichiarazione di 5.300 parole, Xi e Putin hanno proclamato che 'il mondo sta attraversando cambiamenti epocali,' con una 'ridistribuzione del potere' e 'una crescente domanda di... leadership' (che Pechino e Mosca intendono chiaramente fornire). Dopo aver denunciato i malcelati 'tentativi egemonici' di Washington, le due parti hanno concordato di 'opporsi alla...interferenza negli affari interni degli stati sovrani con il pretesto di proteggere la democrazia e i diritti umani.'

Per costruire un sistema alternativo per la crescita economica globale in Eurasia, i leader hanno pianificato di fondere la progettata 'Unione economica eurasiatica' di Putin con la Belt and Road Initiative di Xi, già in corso, per promuovere 'una maggiore interconnessione tra l'Asia del Pacifico e le regioni eurasiatiche.' Proclamando le loro relazioni 'superiori alle alleanze politiche e militari dell'era della Guerra Fredda,' un riferimento obliquo alle tese relazioni Mao-Stalin, i due leader hanno affermato che la loro intesa non ha 'limiti... nessuna area di cooperazione 'proibita.' Sulle questioni strategiche, le due parti si sono dichiarate fermamente contrarie all'espansione della NATO, a qualsiasi mossa verso l'indipendenza di Taiwan e alle 'rivoluzioni colorate,' come quella che nel 2014 aveva spodestato l'alleato ucraino di Mosca." (“The Geopolitics of the Ukraine War,” Alfred W. McCoy, Counterpunch)

Come si collega questo alla guerra in Ucraina?

Fa capire che lo Zio Sam sta cercando di distruggere la Russia, in modo da proiettare la propria forza in Asia centrale e mantenere la presa di Washington sul potere globale. Chi controllerà la regione più popolosa e prosperosa del prossimo secolo, l'Asia? Questa è la domanda che guida le azioni di Washington in Ucraina.

In poche parole, il piano di Washington è di schiacciare prima la Russia e poi passare alla Cina. Questo spiega perché gli Stati Uniti hanno imposto le sanzioni più totali e feroci di tutti i tempi. I guanti sono stati tolti e stiamo cominciando a vedere che Washington è impegnata in una campagna di terra bruciata per strangolare l'economia russa, far crollare i suoi mercati, tagliare le entrate vitali di petrolio e gas, congelare le riserve estere, sequestrare i beni di proprietà privata, interrompere il flusso di capitale straniero, silurare progetti di oleodotti da miliardi di dollari, impedire l'accesso ai mercati dei capitali, affossare il rublo, demonizzare la leadership russa e rimuovere la Russia dalla comunità delle nazioni. Allo stesso tempo, gli Stati Uniti hanno aumentato il flusso di armi letali verso l'Ucraina, mentre la CIA continua ad addestrare i militanti di estrema destra, che saranno utilizzati per lanciare un'insurrezione anti-russa.

Ormai dovrebbe essere chiaro che l'approccio di Washington alla Russia è fondamentalmente cambiato. La ferocia della strategia attuale suggerisce che siamo passati da rare scaramucce ad una vera e propria guerra di annientamento della nazione russa.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/twice-in-a-century-russia-faces-a-war-of-annihilation/
13.03.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (51)

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Mostra commenti 51 caricati
    1. buddyboy 16 marzo 2022

      A quanto pare Nick Griffin ha messo nero su bianco le reali motivazioni da cui scaturisce la situazione attuale; ne consegue che la possibilità di risoluzione a breve del conflitto in corso, e soprattutto impedire che a breve ne seguano altri, è "nelle mani" dei leaders europei, nella capacità di trovare un compromesso tra le reali esigenze e necessità della UE e le imposizioni della NATO, ma questo purtroppo è anche l'aspetto più drammatico....

    2. R66 16 marzo 2022

      Non che me ne freghi molto di per sé, ma vedendo ad esempio gli ultimi due anni o più recentemente che il caro carburanti non è dipeso dallo scenario ucraino, mi sembra che l'intenzione di questi leaders sia ben chiara.

    3. buddyboy 16 marzo 2022

      Condivido, infatti è ciò che intendo, l'Europa potrebbe e dovrebbe esercitare un ruolo chiave, ( sarebbe suo specifico interesse), ma data la classe dirigente UE, "l'interpretazione" di questo ruolo è appunto l'aspetto più drammatico.

    1. Arthur 16 marzo 2022

      Chi ha cercato di aggredire la Russia ci ha sempre sbattuto i denti.
      Napoleone e Hitler si sono suicidati nel tentativo di farlo.

      Ma facciamo brevemente il punto della situazione.

      Giorni fa l'Iran ha colpito una base militare a Erbil uccidendo 9 generali israeliani del Mossad.
      L'Iran non è mai riuscito a fare una cosa del genere poiché non possiede armi di lunga gittata; quelle che vanno oltre una certa distanza possono essere facilmente intercettate dagli anglo-sionisti.
      Domanda: chi ha dato all'Iran missili in grado di colpire obiettivi sensibili?
      Per me è ovvio: la Russia.

      Si tratterebbe di un chiaro avvertimento di Putin a USA-UE-Nato-Sionisti: se voi date armi agli Ucraini, noi daremo armi a Siria e Iran.

      Sono pressoché certo di questo, poiché Bennett, capo del governo in Israele, poche ore dopo l'attentato, ha chiamato Zelensky e in una drammatica telefonata gli ha "consigliato" di arrendersi.

      Zelensky ieri ha rilasciato un comunicato ufficiale dicendo che bisogna ammettere che l'Ucraina non può entrare nella Nato.

      Non sono ovviamente in grado di dire come si evolverà la situazione, ma credo che a breve ci sarà la capitolazione dell'Ucraina.
      La pseudo-guerra (pagliacciata criminale di USA-UE-Nato) si avvia verso una rapida conclusione.
      USA-UE-Nato probabilmente saranno svergognati a livello planetario, non appena vengono fuori i misfatti dei bio laboratori in Ucraina.

      Tra un po' vedremo l'UE tornare a chiedere gas e petrolio alla Russia strisciando come vermi senza dignità.

    2. Arian Van Heisen 16 marzo 2022

      L' operazione di Polizia intrapresa da Putin per sanificare l' Ucraina ed avvertire gli altri confinanti ex U.R.S.S. terminerà una volta presa Odessa e Kiev, non prima. .

    3. JHON 16 marzo 2022

      Domanda: chi ha dato all'.Iran missili in grado di colpire obbiettivi sensibili a lunga distanza? Arthur hai solo supposto che non può che essere stata la Russia, dimenticando un altro potenziale fornitore, Kim Jong-un ( Corea del Nord) altro rinomato missarolo con dente avvelenato con tutti gli attori in campo attualmente (tranne i Russi e Cinesi) concordi, che buttare tutto addosso ai Russi è molto semplicistico.?

    4. Arthur 16 marzo 2022

      Io in verità avevo pensato anche alla Cina.
      Ma reputo più probabile che siano stati i Russi.

      Probabilità:
      Russia 90-95%
      Cina 5-10%
      Corea del Nord o altri 1%

    1. A XII century man 16 marzo 2022

      Domando per sapere: perché Putin ha permesso che le repubbliche baltiche che pure stanno al confine entrassero nella NATO?

    2. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Probabilmente Putin sa vedere la differenza tra chi vuole difendersi e chi vuole attaccare.
      I sottomarini russi, possono piallare l' America in pochi minuti, Cuba non gli occorre più, la NATO vicino casa non è un problema, la NATO vicino casa che attacca è un problema e la risposta la stiamo vedendo in Ucraina.

    3. JA 16 marzo 2022

      Comunque no: chi vuol difendersi ora potrebbe voler attaccare domani. Il tempo cambia le cose e le intenzioni.

    4. JA 16 marzo 2022

      Probabilmente al tempo era troppo debole per opporsi.

    5. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Su questa logica possiamo sparare anche a chi sta fermo allo stop perché potrebbe tagliarci la strada all' ultimo momento.
      Putin comunque ti ha già risposto, ha già detto che non potrebbe reggere il confronto senza le atomiche e le atomiche le ha.

    6. JA 16 marzo 2022

      L'esempio non calza perchè se uno vuole suicidarsi sono affari suoi.
      Dopo di che, come diceva uno, a lungo andare siamo tutti morti dunque si potrebbe fare a meno di fare qualunque cosa.

    7. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      A quel qualcuno suggerirei di smettere di respirare e vedere cosa succede.

    8. JA 16 marzo 2022

      Era un economista americano di cui non ricordo il nome. Forse voleva risparmiare sui viveri. :)

    1. oxalidaceae 16 marzo 2022

      Aveva ragione Gaber con quel: "E forse facciamo più schifo che spavento".
      Che porcheria di esseri che siamo. La razza meno riuscita di tutte.

      https://t.me/vn_rangeloni/788

    2. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      In un mondo dove tutti vogliono la pace, quelli che vogliono la guerra: comandano. Il comando fa comodo. Quelli che non vogliono la guerra devono fare la guerra per impedire a chi vuole la guerra, le situazioni di comodo. Qualcuno dovrà scomodarsi per forza, o per schifo o per spavento.
      Se contiamo le centinaia di esplosioni nucleari americane, dopo quelle in giappone, non è molto difficile capire chi vuole la guerra, youtube è pieno di documentari.

    3. R66 16 marzo 2022

      Foga del momento, se venissero fulminati tutti quelli che hanno detto o pensato "ci sarebbe da ammazzarli da piccoli", questo blog... la Terra sarebbe deserta.

    1. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Partirei da questo articolo per generare assiomi e punti fermi, tutta l' evoluzione conseguente, non può che estendersi da questa esposizione dei fatti.
      Nel mio piccolo preferisco un mondo multipolare, non posso immaginare un mondo a guida unica, l' abbiamo già visto ed è sotto agli occhi di tutti.
      L' impero della menzogna, se non fosse vero, nessuno potrebbe credere alla sua esistenza, tanto è paradossale anche il solo pensare di poterlo realizzare.

    2. JA 16 marzo 2022

      E’ difficile giudicare non conoscendo le reali intenzioni di Putin e i dati però, guardando ai fatti, lasciare in vita radio giudaica secondo me è stato un grave errore di propaganda bellica con le conseguenti sanzioni provocate. Anche se c’è da dire che queste ultime, così come il virus, stanno servendo da accelerante per creare un nuovo sistema economico globale non più incentrato sulla finanza giudeo-americana che da decenni stà depredando il mondo e finanziando conflitti.

    3. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Radio giudaica starnazzerà anche da morta, le intenzioni di Putin è dal 2000 che le ripete senza mai smentirsi.

    4. JA 16 marzo 2022

      Le apparenze ingannano specie con un exspione del KGB. Quelle dette sono intenzioni pubbliche non quelle private e, il fatto non abbia azzittito radio giudaica, la dice lunga in proposito.
      Chissà invece lo sclerotico Bidè-n di cosa vorrà parlare in Europa: forse dell’invasione Ucraina della Russia? :)

    5. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Per me dai troppa importanza e intelligenza al giudeo, ovvio che non ho elementi per controbattere. Gira voce che l' Ucraina diventerà sionista, non ce la vedo ma è una mia impressione. Gli elementi focali sono Russia e Cina, occorre chiedere a loro cosa pensano del giudeo e quanto gli possa far comodo avere in Ucraina anche le atomiche israeliane.

    6. JA 16 marzo 2022

      Ricordo che molti anni fa quando la Cina era agli inizi organizzò una conferenza per studiare le capacità giudee (più mitologiche che reali basandosi solo sulla solidarietà di gruppo che li fa restare a galla fino a che non riescono) di fare soldi simili a quelle che loro stessi hanno ma razzialmente guidate, come tutto nella loro vita, che non permetterebbero lo stesso lavoro creato dal sionismo in JUSA.
      Come in tutto il resto studiano per imitare e poi fare concorrenza spietata di cui il levantino giudeo non sarebbe capace.
      In GB dicono che un indiano lavora come bum-bum; bum-bum; … ma un cinese come bumbumbumbum. Li lascierebbero a contare i dollari che gli mancano seduti nella polvere.

    7. JA 16 marzo 2022

      Non è intelligenza ma serpentesca e servile dote ruffiana che induce il gentile a guerre per procura.

    8. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Il giudeo incarna il peggio come la chiesa cattolica, nessuno dei due brilla di intelligenza.

    9. JA 16 marzo 2022

      Di cosa Putin pensi dei giudei, visto chi lo portò al potere e di chi lo circonda come anche di quello che succede in Ucraina, mi pare faccia il doppio gioco ma non è così furbo e tosto come Stalin per finire bene se non stà bene attento.
      Ha già quasi perso la guerra psicologico-mediatica.

    10. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Faccio una gran fatica a credere che gli unici P.d.M. al mondo siano ebrei, ne abbiamo di tutti i pesi e le misure, certo gli ebrei puzzano di morte da far schifo ma non sono gli unici.
      Bill Ghéits ad esempio, non credo sia ebbreo.

    11. Arthur 16 marzo 2022

      Ti sbagli.

      La Chiesa cattolica, nonostante sia stata l'istituzione più oscurantista nella storia della civiltà occidentale (a livello planetario è superata soltanto dall'Islam), è una istituzione piena zeppa di vescovi, preti, monaci, frati che su questioni politiche ed economiche la pensano più o meno esattamente come gli utenti di questo forum, con i dovuti distinguo, dato che sono sempre ecclesiastici.
      E questi soggetti sono proprio i più insospettabili.
      Al contrario, i più allineati al NWO sono quelli che appaiono progressisti e aperti al mondo laico.
      Come è possibile?
      Perché quelli progressisti sono ipocriti (infatti simpatizzano per gruppi di potere politico che propongono valori e principi non compatibili con quelli che la Chiesa proclama da 2000 anni).
      Gli altri (i più tradizionalisti) sono un po' bacchettoni, è vero, ma tendenzialmente non ipocriti, tranne qualche eccezione.

      PS 1.
      Parlo per esperienza e conoscenza diretta.

      PS 2.
      Sull'intelligenza ti sbagli.
      La Chiesa è astuta molto più di quanto tu possa immaginare ed è lei che comanda e tira le fila quasi di tutto (dietro le quinte) a livello planetario.

    12. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Se ti pubblico l' elenco delle nefandezze storiche e contemporanee della chiesa cattolica, saturo il server di CDC. Francamente a me ne basta anche solo una, figurati.
      p.s.
      sul fatto che la cattolica sia astuta e dietro ad innumerevoli nefandezze sociali non ho mai manifestato il minimo dubbio, occorre però cogliere la differenza tra astuto e spregiudicato, vi è una gran differenza, ed è qui che l' intelligenza cade.

    13. JA 16 marzo 2022

      Quello per cui son stati perseguitati da quando son comparsi sulla scena storica: infiltrati sfruttatori e mestatori sociali come il liquido maccabeo dimostra ad usura. Tanto per restare nel loro ambiente stronzzino.

    14. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      I furbi sono quelli che non potendo toccare soldi perché sterco del diavolo, li hanno condannati a quel tipo di attività, pensa un po. Ora, ho le prove che non sono tanto intelligenti loro, anche se tengono in piedi una organizzazione tipo quella mafiosa, cioè socialmente parallela e con regole proprie ma molto stupidi gli altri.

    15. JA 16 marzo 2022

      E allora qui siamo punto e a capo: il giudeo-cristianesimo che ha corrotto e portato alla decadenza la civiltà greco-romana.
      Con loro infiltrati c'è sempre 1 colpevole dopo loro: chi li ha lasciati infiltrare.

    16. buddyboy 16 marzo 2022

      Caro Arthur sei in un campo minato...Gli uomini di chiesa, come tu sai bene, sono non di rado uomini di acuta intelligenza e spesso di grande cultura, non penso che esistano linee nette di demarcazione tra progressisti, riformisti e conservatori, il tutto è molto trasversale e disomogeneo.

    17. Arian Van Heisen 16 marzo 2022

      " Ha già quasi perso la guerra psicologico-mediatica. "

      Per ora ha perso la battaglia mediatica occidentale, vedremo che vincerà la Guerra alla fine della Guerra.
      I pennivendoli fanno presto rigirare la narrazione.

    18. JA 16 marzo 2022

      Mi sa non la vincerà nessuno con questo presidente in preda alla demenza senile manovrato da guerrafondai sionisti (VIDEO)
      “L'ordine dei presenti sul palco è leggermente cambiato. Il marito della first lady ha contratto il Covid”
      La moglie di Biden: “Il marito della first lady sei tu”
      Biden: “Esattamente. Lei ha ragione. Sono io!”
      https://voxnews.info/2022/03/16/biden-e-la-sua-vice-america-in-mano-a-un-imbecille-video/

      E per essere sicuro:
      “Secondo voi, questi annunci di #Biden possono spianare la strada verso la pace o fomentare la #terzaguerramondiale?”
      ttps://voxnews.info/2022/03/16/biden-vuole-usare-i-droni-kamikaze-contro-i-russi/

    19. sbregaverse 16 marzo 2022

      Ed erroneo il tuo pensiero è tiene avi errabondi.

    20. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      L' ebreo dice la stessa cosa tua, ma checc'avete ?
      State sempre a caccià li poveri cristi: s'ò finiti, ce n'era uno v'o siete maggnato, e mò son solo caxxi.

      M' arricordi tanto l' ebreo sopra, c' aveva sempre raggione.

    21. Arian Van Heisen 16 marzo 2022

      non la vincerà nessuno

      Putin arrivato ad Odessa si fermerà, avendo raggiunto il suo obbiettivo, poi se subentreranno altre variabili ora è presto
      il Bidet conta zerooooo..!
      lui esegue quello che gli dicono gli invisibili
      sappiamo tutti chi comanda i fili dietro le quinte in USA-GB.

    22. Arian Van Heisen 16 marzo 2022

      Ja, quello conta zeroooo..! ,sappiamo chi comanda in USA GB loro leggono solo
      quello che gli passano.

    23. sbregaverse 16 marzo 2022

      None Bill ha cognome ebraico.

    24. JA 16 marzo 2022

      Di Putin + o – si capisce, ma da un demente nelle mani di guerrafondai sionisti tutto il peggio è possibile. Con quello che ha fatto e continua a fare spingendo avanti anche quel mascalzone giudaicizzato abusivamente al governo, mi stupisco Putin non abbia già messo in atto il suo progetto di nuclearizzarci e così risolvere i nostri problemi energetici.

    25. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Molti dei nomi che la gente pensa che "suonino" ebrei sono, in effetti, semplici cognomi tedeschi , russi o polacchi . In genere non puoi identificare l'ascendenza ebraica solo con il cognome. In realtà, ci sono davvero solo tre cognomi (e le loro variazioni) che sono generalmente specificamente ebraici: Cohen , Levy e Israel. Tuttavia, anche le variazioni di questi cognomi comuni specifici per gli ebrei potrebbero non essere di origine ebraica. I cognomi Cohan e anche Cohen, ad esempio, potrebbero invece essere un cognome irlandese, derivato da O'Cadham (discendente di Cadhan).

      Fatte 'na curtura.

    26. sbregaverse 16 marzo 2022

      Preziose le tue dritte, oro 24 carati le mie.
      Vatti a vedere albero genealogico di Bill. Israel,Caleb,Gioseph,Simeon......
      Mary,Sarah,Martha,Ruth, Rebecca,Lilian Elisabeth...
      Adesso potrei aggiungere una spiritosaggine pari alla tua....ma sai che ho dell'affetto per te....

    27. Rnamessaggero 16 marzo 2022

      Mi è andata bene, mi hai dato dell' ebreo pensa un po se non provavi affetto. Quindi adesso devo ricominciare tutto dall' inizio, ero arrivato alla conclusione che i P.d.M non fossero solo ebrei, Bill era il mio asso nella manica. Vabbé appena ne trovo uno sarai il primo a saperlo. Per il momento, grazie.
      P.s.
      cavolo ho riletto il tuo e mi sono accorto che non stavi dando dell' ebreo, oh, me posso sbaià pur' io no ?
      Si però, ti venisse mai l' idea di scrivere meno criptico e stringato.

    1. R66 16 marzo 2022

      Ormai è diventato uno sport cercare di rendere morbida l'essenza di fondo che permea tutto: i rapporti di forza.
      Questo ha ragione, quello ha torto, qui c'è un capello, lì un pelo...
      Indipendentemente dall'esistenza o meno di un gradino più alto sopra le parti in gioco al momento, non c'è niente da giustificare, chi può fa, chi non può non fa e chi fa male i conti si scotta.
      Fine dell'analisi mondiale.
      Ste pippe per trovare l'aggressore e il difensore derivano dall'incongruenza umana, dalla vergogna che prova nel raccontarla, anzi solo nel pensarla in maniera schietta.
      La non linearità nasce dall'idiozia di far ingrassare l'aggressore (l'alto) e poi lamentarsi dell'aggressione (il basso).
      Scusate, per un attimo mi son fatto prendere dalla cattivomania... dal fare l'aggressore (chiunque) e dallo stupore nel constatare che al mondo esiste un aggressore più capace (chiunque altro).
      Quando succede ciò, per chi le busca, le regole sono sempre state scritte male.
      Eh, certo, ci mancherebbe...
      Zitti tutti, quello che capita è quello per cui si ha lavorato.
      Agli asceti, agli emarginati, ai borderline, agli sfaticati e ai code-di-paglia-less vanno i pop-corn.

    2. IlContadino 16 marzo 2022

      Nooo, volevo risponderti prima di "ultimo aggiornamento" ma ho fatto tardi:-(
      Bellissimo il finale, che immagine! Il mondo matto che procede a passo spedito verso l'inevitabile destino e noi seduti a mangiare pop-corn; sì, dico noi, più o meno tutti quelli che passano da queste parti, io sono lo sfaticato, Upa l'asceta, tu il coda-di-paglia-less, il Bertoz l'emarginato... rimane fuori il borderline, lo facciamo fare a Danone:-))))

    3. nicolass 16 marzo 2022

      analisi fallace e puerile... non voler vedere i fatti con la spocchia della superiorità è piuttosto fallace. Certo è più facile credere che Putin sia un pazzo che non aveva di meglio da fare una mattina che attaccare l'Ucraina piuttosto che sforzarsi di capire le ragioni che sottendono al conflitto. Il resto è solo folclore di chi non ha niente di meglio da fare che masturbarsi mentalmente sperando di elevarsi di un centimetro da terra.

    4. R66 16 marzo 2022

      Conosco un sacco di gente che, all'interno della loro testa, se non dico bianco per forza sto copulando con il nero e viceversa.
      Almeno qui dentro cerchiamo di evitare. 😉
      Per i dubbi esistono le domande.

    5. nicolass 16 marzo 2022

      Io le domande le farei pure ma 3 volte su 4 quello che scrivi mi è del tutto incomprensibile... per cui rimango della mia idea che è meglio

    1. JA 16 marzo 2022

      La differenza è che al tempo non c'era ancora radio giudaica (e se ci fosse stata l'avrebbero subito azzittita) per cui, in poco tempo, la Wehrmacht a Kiev fece 500.000 prigionieri anti Stalin che non sapeva più dove mettere. :)

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