Un genocidio preannunciato

Il genocidio a Gaza è la fase finale di un processo iniziato da Israele decenni fa. Chiunque non l'abbia previsto è perchè ha voluto rimanere cieco di fronte al carattere e agli obiettivi finali dello Stato di apartheid.

Un genocidio preannunciato

Chris Hedges
chrishedges.substack.com

A Gaza non ci sono sorprese. Ogni atto orribile del genocidio israeliano era già stato anticipato. Lo è stato per decenni. L'espropriazione dei palestinesi della loro terra è il cuore pulsante del progetto coloniale dei coloni di Israele. Questo esproprio aveva avuto momenti storici drammatici - nel 1948 e nel 1967 - quando vaste parti della Palestina storica erano state confiscate e centinaia di migliaia di palestinesi erano stati ripuliti etnicamente. L'espropriazione è avvenuta anche in modo graduale: il furto di territori al rallentatore e la costante pulizia etnica in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est.

L'incursione del 7 ottobre in Israele da parte di Hamas e di altri gruppi di resistenza, che ha causato la morte di 1.154 israeliani, turisti e lavoratori migranti e ha visto circa 240 persone prese in ostaggio, ha dato a Israele il pretesto per ciò che desidera da tempo: la cancellazione totale dei palestinesi.

Israele ha distrutto il 77% delle strutture sanitarie di Gaza, il 68% delle infrastrutture di telecomunicazione, quasi tutti gli edifici municipali e governativi, i centri commerciali, industriali e agricoli, quasi la metà di tutte le strade, oltre il 60% delle 439.000 case di Gaza, il 68% degli edifici residenziali - il bombardamento della torre Al-Taj a Gaza City, il 25 ottobre, ha ucciso 101 persone, tra cui 44 bambini e 37 donne, e ferito centinaia di persone - e ha distrutto i campi profughi. L'attacco al campo profughi di Jabalia, il 25 ottobre, ha ucciso almeno 126 civili, tra cui 69 bambini, e ne ha feriti 280. Israele ha danneggiato o distrutto le università di Gaza, tutte chiuse, e il 60% delle altre strutture educative, tra cui 13 biblioteche. Ha inoltre distrutto almeno 195 siti del patrimonio culturale, tra cui 208 moschee, chiese e l'Archivio centrale di Gaza, che custodiva 150 anni di registrazioni e documenti storici.

I cacciabombardieri, i missili, i droni, i carri armati, i pezzi di artiglieria e i cannoni navali di Israele polverizzano quotidianamente Gaza - che è lunga solo 20 miglia e larga cinque - in una campagna di terra bruciata che non si vedeva dai tempi della guerra in Vietnam. Israele ha sganciato su Gaza 25.000 tonnellate di esplosivi - equivalenti a due bombe nucleari - e molti obiettivi sono stati selezionati dall'intelligenza artificiale. Sgancia munizioni non guidate ("bombe inerti") e bombe "bunker buster" da 2.000 libbre sui campi profughi e sui centri urbani densamente popolati, nonché sulle cosiddette "zone sicure" - il 42% dei palestinesi uccisi si trovava in queste "zone sicure", dove Israele aveva ordinato loro di fuggire. Oltre 1,7 milioni di palestinesi sono stati sfollati dalle loro case, costretti a trovare rifugio in rifugi sovraffollati dell'UNRWA, nei corridoi e nei cortili degli ospedali, nelle scuole, nelle tende o all'aperto nel sud di Gaza, spesso accanto a fetide pozze di liquami.

Israele a Gaza ha ucciso almeno 32.705 palestinesi, tra cui 13.000 bambini e 9.000 donne. Ciò significa che Israele sta massacrando 187 persone al giorno, tra cui 75 bambini. Ha ucciso 136 giornalisti, molti dei quali, se non la maggior parte, presi deliberatamente di mira. Ha ucciso 340 medici, infermieri e altri operatori sanitari - il quattro per cento del personale sanitario di Gaza. Questi numeri non riflettono il reale bilancio delle vittime, poiché vengono contati solo i morti registrati negli obitori e negli ospedali, la maggior parte dei quali non funziona più. Il bilancio delle vittime, se si contano anche i dispersi, supera di gran lunga le 40.000 unità.

I medici sono costretti ad amputare arti senza anestesia. Persone con gravi patologie - cancro, diabete, malattie cardiache, malattie renali - sono morte per mancanza di cure o moriranno presto. Più di cento donne partoriscono ogni giorno, con poca o nessuna assistenza medica. Gli aborti spontanei sono aumentati del 300%. Oltre il 90% dei palestinesi di Gaza soffre di una grave insicurezza alimentare, e ci sono persone che mangiano cibo per animali ed erba. I bambini muoiono di fame. Scrittori, accademici, scienziati e i loro familiari palestinesi sono stati rintracciati e assassinati. Oltre 75.000 palestinesi sono stati feriti e molti di loro rimarranno invalidi a vita.

"Il 70% delle morti registrate sono di donne e bambini", scrive Francesca Albanese, relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati dal 1967, nel suo rapporto pubblicato il 25 marzo. "Israele non è riuscito a dimostrare che il restante 30%, cioè i maschi adulti, fossero combattenti attivi di Hamas - una condizione necessaria affinché potessero essere legittimamente presi di mira. All'inizio di dicembre, i consiglieri di sicurezza israeliani avevano dichiarato di aver ucciso '7.000 terroristi" in una fase della campagna in cui meno di 5.000 maschi adulti in totale erano stati 'identificati tra le vittime, dando così per scontato che tutti i maschi adulti uccisi fossero 'terroristi'".

Israele usa dei trucchi linguistici per negare a chiunque a Gaza lo status di civile e a qualsiasi edificio - comprese moschee, ospedali e scuole - lo status di area protetta. I palestinesi vengono tutti etichettati come responsabili dell'attacco del 7 ottobre o come scudi umani di Hamas. Tutte le strutture sono considerate obiettivi legittimi da Israele in quanto presunti centri di comando di Hamas o perché ospiterebbero combattenti di Hamas.

Queste accuse, scrive la Albanese, sono il "pretesto" usato per giustificare "l'uccisione di civili sotto un manto di presunta legalità, la cui omnicomprensiva pervasività ammette solo un intento genocida".

Non avevamo visto un assalto ai palestinesi di questa portata, ma tutte queste misure - l'uccisione di civili, l'esproprio di terre, la detenzione arbitraria, la tortura, le sparizioni, la chiusura di città e villaggi palestinesi, la demolizione di case, la revoca dei permessi di soggiorno, la deportazione, la distruzione delle infrastrutture che mantengono la società civile, l'occupazione militare, il linguaggio disumanizzante, il furto di risorse naturali, in particolare delle falde acquifere - caratterizzano da tempo la campagna israeliana intesa a sradicare i palestinesi.

L'occupazione e il genocidio non sarebbero possibili senza gli Stati Uniti, che forniscono a Israele 3,8 miliardi di dollari di assistenza militare annuale e che ora stanno inviando a Israele altri 2,5 miliardi di dollari in bombe, tra cui 1.800 bombe MK84 da 2.000 libbre, 500 bombe MK82 da 500 libbre e jet da combattimento. Anche questo è il nostro genocidio.

Il genocidio a Gaza è il culmine di un processo. Non è un atto isolato. Il genocidio è il prevedibile epilogo del progetto coloniale dei coloni di Israele. È codificato nel DNA dello Stato di apartheid israeliano. È il punto in cui Israele doveva arrivare.

I leader sionisti ammettono apertamente i loro obiettivi.

Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, dopo il 7 ottobre, aveva annunciato che Gaza non avrebbe ricevuto "né elettricità, né cibo, né acqua, né carburante". Il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz aveva dichiarato: "Aiuti umanitari a Gaza? Nessun interruttore elettrico sarà acceso, nessun idrante sarà aperto". Avi Dichter, ministro dell'Agricoltura, aveva definito l'assalto militare di Israele come "la Nakba di Gaza", facendo riferimento alla Nakba, o "catastrofe", che tra il 1947 e il 1949 aveva cacciato 750.000 palestinesi dalla loro terra e ne aveva visti migliaia massacrati dalle milizie sioniste. Il membro del Likud della Knesset israeliana Revital Gottlieb aveva postato sul suo account di social media: "Abbattete gli edifici! Bombardate senza distinzione!!!...Spianate Gaza. Senza pietà! Questa volta non c'è spazio per la pietà!". Per non essere da meno, il ministro del Patrimonio Amichai Eliyahu aveva sostenuto l'uso di armi nucleari su Gaza come "una delle possibilità".

Il messaggio della leadership israeliana è inequivocabile. Annientare i palestinesi come noi abbiamo annientato i nativi americani, come gli australiani hanno annientato i popoli delle Prime Nazioni, come i tedeschi hanno annientato gli Herero in Namibia, come i turchi hanno annientato gli armeni e i nazisti hanno annientato gli ebrei.

Le specificità sono diverse. Il processo è lo stesso.

Non possiamo invocare l'ignoranza. Sappiamo cosa’era successo ai palestinesi. Sappiamo cosa sta accadendo ai palestinesi. Sappiamo cosa accadrà ai palestinesi.

Ma è più facile fingere. Fingere che Israele permetta l'ingresso di aiuti umanitari. Fingere che ci sarà un cessate il fuoco. Fingere che i palestinesi torneranno alle loro case distrutte a Gaza. Fingere che Gaza sarà ricostruita. Fingere che l'Autorità Palestinese amministrerà Gaza. Fingere che ci sarà una soluzione a due Stati. Fingere che non ci sia un genocidio.

Il genocidio, che gli Stati Uniti finanziano e sostengono con spedizioni di armi, dice qualcosa non solo su Israele, ma anche su di noi, sulla civiltà occidentale, su chi siamo come popolo, da dove veniamo e cosa ci definisce. Dice che tutta la nostra millantata moralità e il rispetto per i diritti umani sono una menzogna. Dice che le persone di colore, soprattutto quando sono povere e vulnerabili, non contano. Dice che le loro speranze, i loro sogni, la loro dignità e le loro aspirazioni di libertà non hanno valore. Dice che arriveremo al dominio globale attraverso la violenza razziale.

Questa bugia - che la civiltà occidentale è fondata su "valori" come il rispetto dei diritti umani e lo stato di diritto - è una menzogna che i palestinesi e tutti coloro che vivono nel Sud globale, così come i nativi americani e gli americani di colore, conoscono da secoli. Ma con il genocidio di Gaza in diretta streaming, questa menzogna è impossibile da sostenere.

Non fermiamo il genocidio di Israele perché siamo Israele, infettati dalla supremazia bianca e inebriati dal dominio della ricchezza del mondo e dal potere di annientare gli altri con le nostre armi industriali. Ricordate l'editorialista del New York Times Thomas Friedman che, alla vigilia della guerra in Iraq, aveva detto a Charlie Rose che i soldati americani avrebbero dovuto andare casa per casa da Bassora a Baghdad e dire agli iracheni "succhiamelo"? Questo è il vero credo dell'impero statunitense.

Il mondo al di fuori delle fortezze industrializzate del Nord globale è perfettamente consapevole che il destino dei palestinesi è il loro stesso destino. Quando il cambiamento climatico mette a rischio la sopravvivenza, quando le risorse scarseggiano, quando la migrazione diventa un imperativo per milioni di persone, quando i raccolti agricoli diminuiscono, quando le aree costiere vengono inondate, quando la siccità e gli incendi selvaggi proliferano, quando gli Stati falliscono, quando i movimenti di resistenza armata sorgono per combattere i loro oppressori insieme ai loro proxy, il genocidio non sarà un'anomalia. Sarà la norma. I vulnerabili e i poveri della terra, quelli che Frantz Fanon chiamava "i miserabili della Terra", saranno i prossimi palestinesi.

Chris Hedges

Fonte: chrishedges.substack.com
Link: https://chrishedges.substack.com/p/a-genocide-foretold
30.03.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Chris Hedges è un giornalista vincitore del Premio Pulitzer, è stato corrispondente estero per 15 anni per il New York Times, periodo in cui è stato capo ufficio per il Medio Oriente e capo ufficio per i Balcani. In precedenza aveva lavorato all’estero per il Dallas Morning News, il Christian Science Monitor e la NPR. È il conduttore del programma “The Chris Hedges Report.”

Commenti (45)

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    1. oliver 1 aprile 2024

      L’ occidente è criminale in assoluto e nella mia impotenza mi auguro la loro morte

    1. carla 1 aprile 2024

      IL ‘NUOVO PATTO DI VARSAVIA’ DEI BRICS ? TRAPELANO DOCUMENTI SEGRETI SU POSSIBILE ALLEANZA MILITARE GLOBALE ANTI-NATO

      Secondo i documenti trapelati, l’alleanza militare in fase di progettazione, che coinvolgerà tutti i paesi BRICS, sembra nascere come contromisura all’espansione della NATO.

      Tuttavia, non solo i membri BRICS sarebbero coinvolti, ma anche altri stati, come la Serbia, soggetta a pressioni occidentali per la sua politica filorussa.
      Si fa menzione anche di paesi già membri dell’Alleanza Atlantica, come la Turchia e forse l’Ungheria, che avrebbero mostrato interesse per questo nuovo patto.
      Soluzione auspicabile per impedire agli USA di diventare i padroni assoluti del pianeta e di decidere il futuro dell'umanità?
      Le parole di Stoltemberg sono chiare:
      NO a Putin su rispetto distanze dai confini russi
      Attaccare la Russia così da eliminare un contendente

    1. 3CENT0 1 aprile 2024

      e i cinesi coi tibetani cosa hanno fatto? Bacini e carezze? E i cinesi con la provincia occidentale Xinjiang islamo-turco-indoeuropea cosa stanno facendo? inviti a cena e giocattoli? e i russi coi turchi dell'asia centrale e coi popoli e sciamanesimo siberiano cosa hanno fatto? e gli iraniani con indù (Catena montuosa dell'Hindukhus cioè ammazza-indù)? e gli indù coi melanesiani? e gli induisti (così carucci nel loro NON-monoteismo) cosa fanno tutt'oggi ai fuori casta? e gli arabi cogli africani, quanti schiavi, e da quanto tempo, e in proporzione percentuale agli europei quanti film libri siti di denuncia sono stati fatti? E la schiavitù dei bianchi su bianchi? E come hanno fatto gli anglo-francesi a incunearsi nei conflitti tra hutu e tutsi? Tutti d'amore d’accordo prima? E come mai i nomi che ci sono rimasti nelle città e negli stati americani dei popoli precedenti significava nemico o schiavo nella lingua del popolo vicino o più a est lungo il gradiente della colonizzazione tedesco-inglese-germanica del nordamerica? L'europeizzazione del mondo, piena di macelli, però, in aggiunta (non in sostituzione: IN AGGIUNTA) ai macelli ha com-portato l'ingresso nella storia esplicita razionale e cosciente. Uno dice: embè e allora? Eccomi. Gli aborigeni australiani così pucciosi ed ecocompatibili (al netto di stragi intertribali) non meritavano lo stupro etnico-colturale. Nessuno lo "merita" (bisognerà un giorno uscire dal concetto di "meritare" la punizione). Epperò non sarebbero sopravvissuti al successivo cataclisma cosmico meteoritico dinosauresco, avvenisse anche tra 20 mil. di anni. Gli ecocompatibili intertribali aborigenofili non sarebbero capaci di costruire uno scudo di difesa cosmico o magari viaggiare nel cosmo. Se un giorno ci sarà una nuova giovinezza per i popoli quasi-estinti sarà perchè hanno imparato (o sfruttano) la tecno-ideologia "uccidentale". Mi si perdonino le approssimazioni raffazzonate, discorso lungo evidentemente. Il succo è però circa questo.

    2. warheit 1 aprile 2024

      è pur vero che l'autore dell'articolo, Chris Hedges, è comunque un ipocrita che tenta di scaricare l'odio sul mondo occidentale perché sa che c'è un senso di colpa così come c'è una certa indifferenza diffusa, mancanza di elementi di valutazione storica e persuasione dei mass-media, citerei anche l'Holodomor perpetrato nei confronti degli ucraini da parte dei sovietici nei primi anni '30, di cui non si sente mai nulla.

    3. BrunoWald 1 aprile 2024

      Infatti il tizio cita, nella sua lista dei cattivi, i tedeschi che uccisero gli Herero nella loro striminzita colonia della Namibia, mentre omette di menzionare gli oceani di vittime del colonialismo inglese e francese che si era impossessato di quasi tutto il pianeta, tantomeno specifica chi fosse dietro alle varie compagnie delle Indie, guerre dell'oppio, rivoluzioni bolsceviche ecc.

      Io la chiamo cialtroneria, ma forse altri avranno un'interpretazione più benevola.

    4. Fantine 1 aprile 2024

      Complimenti, 3CENTO.

    1. warheit 1 aprile 2024

      "il genocidio a Gaza è il culmine di un processo",
      la perfidia di Israele è ancora più sottolineata dall'averli ridotti nel corso degli anni a vivere in una parte così ristretta di territorio per poi far partire la fase finale del lor progetto espansionistico,
      l'articolo, oltre a riportare i numeri assurdi di ciò che è stato provocato dall'attacco israeliano contro Gaza, è tutto sommato condivisibile, non tanto nel dichiarare che è la supremazia bianca a non fermare il genocidio, questa può essere stata utilizzata da quella ebraica attraverso un'infiltrazione continua negli stati occidentali fino a portare i risultati che vediamo.

    1. Individualista 1 aprile 2024

      Questo articolo ha il merito di sottolineare che quanto stiamo vedendo non è un evento che trova la sua origine il 7 ottobre ma molto prima, e questo è solo il capito attuale di una storia crudele ed atroce. Ha pure il merito di spingersi oltre denudando certa propensione all'annientamento dell'altro (I miei natali e la mia storia mi suggeriscono di aggiungere alla lista anche i popoli del sud Italia fra gli annientati); però sulla storia delle vittime di colore concordo niente: anche i negri si scannano fra loro per questioni tribali, senza scusante del lascito coloniale occidentale.

      È una storia, secondo me, iniziata con l'arrivo dei primi indoeuropei (dei quali parliamo la lingua, sia in senso letterale che metaforico) e che non può essere eradicata perché è parte di noi.

    1. me-stesso 1 aprile 2024

      A questo punto, considerato come era noto ragionassero gli israeliani e il resto del mondo che li appoggia, penso che piuttosto che tutta questa distruzione ed essere cacciati via dalla propria terra era meglio la condizione di galleggiamento in cui stavano prima. Temporeggiando... chissà... Hamas l' ha fatta grossa senza essere dotato della capacità di controbattere alla vendetta (e agli scopi) israeliana. Non ci credo alla storia che Hamas è eterodiretta da Israele. Le persone che hanno preso parte all' assalto di ottobre le abbiamo viste. Sicuramente Israele ha lasciato fare.
      In definitiva ogniuno è libero di determinarsi come preferisce, ma vorrei prima domandare il parere di qualche bambino che non ha più le gambe come la pensa...

    1. sbregaverse 1 aprile 2024

      Chi non sa frignare* non sa comandare.
      È meglio comandare che fregnare*.
      *Gli etimi di radix frign e fregn:
      《ciascuno se li vada a cercare per conto proprio !》

    2. Nonso 1 aprile 2024

      I tuoi commenti sono incredibili.
      Penso tu possa comprendere e un giorno perdonare

    3. sbregaverse 1 aprile 2024

      È la differenza che c'è fra chi crea e chi copia&imita&incolla, l'arte e l'artigianato,
      il divino e l'umano.

    4. sbregaverse 1 aprile 2024

      IO perdono PRIMA.
      (a prescindere)

    5. sbregaverse 1 aprile 2024

      Chi ha il pollice sempre verde (verso l'ALTISSIMO) innaffia il narciso anche di pasquetta.

    6. Nonso 1 aprile 2024

      L'artigiano crea, come l'artista, la differenza è che i suoi oggetti hanno un pensiero pratico (pensiero dell'opera) e non astratto (pensiero dell'opera).

    7. Nonso 1 aprile 2024

      L'umano è divino e soprattutto il divino è maledettamente umano!!!

    8. Nonso 1 aprile 2024

      Meglio prima che poi 🤣

    9. sbregaverse 1 aprile 2024

      Non proprio.
      {[(La saliera di Benvenuto) l'oggetto sublime*] disegnato da me}
      *Marchio Registrato

    10. sbregaverse 1 aprile 2024

      Questo mi sta pene ops bene*!
      * come infilato davanti non di dietro.

    11. Nonso 1 aprile 2024

      Insegnami anche il mio mestiere dai.

    12. sbregaverse 1 aprile 2024

      Ora devi arrangiarti dal momento che le dritte( anche le storte)le hai già avute.

    13. Nonso 1 aprile 2024

      Ora devo arrangiarmi.
      Io metterei una linea di basso piena, e dei flauti dal terzo piano all'incrocio.

      Poi, se mi consenti, una ritmica leggermente più incalzante, e sicuramente una melodia agile e disinibito.

      Ma so che so che non so e quindi godiamoci il silenzio dell'inazione.

      Caro, il pensiero non è proprio o non proprio, sono le antenne che devono essere funzionanti. Non solo per i canali russi. Goditela anche oggi

    14. sbregaverse 1 aprile 2024

      Bravo : l'inazione, Byung-chul Han, Vita Contemplativa ;
      l'ha letto immobile a letto anche Diego.

    15. Nonso 1 aprile 2024

      Il non-fare di Sun Tzu ne L'Arte della GUERRA.

    16. Astronauta 1 aprile 2024

      Guarda che i sionisti sanno solo frignare e mentire.
      Non sa no ne‘comandare ne‘ combattere.

    17. Astronauta 1 aprile 2024

      L umano deriva dal divino, il divino resta divino comunque senza essereintaccato dall umano.

    18. Nonso 1 aprile 2024

      E con il tuo spirito.

      L'umano non deriva, ma è alla deriva, c'è una bella differenza.

    19. Astronauta 1 aprile 2024

      Concordo, c e una bella differenza

    20. Nonso 1 aprile 2024

      Prova a spiegarlo al tuo amico Sbregaverse, che insiste a dividere ogni cosa in comparti.

    1. pippo123 1 aprile 2024

      Non fermiamo israele perchè negli USA comandano gli ebrei..punto!

    2. sbregaverse 1 aprile 2024

      Punto a capo lettera maiuscola:
      Sion.
      ( con ebrei c'è differenza)

    3. Astronauta 1 aprile 2024

      Non c e alcuna differenza fra ebrei e sionisti.
      Gli ebrei vogliono il terzo tempio,costi quel che costi, e i sionisti non si fan scrupolo di ammazzare i palestinesi.E‘assassino chi uccide e anche chi gli fa da palo.

    4. Fantine 1 aprile 2024

      E infatti...

      UNA BANCA TEDESCA CONGELA I CONTI DI UN’ASSOCIAZIONE EBRAICA ANTI-SIONISTA
      Il blocco è “precauzionale” e sono stati richiesti vari documenti, tra cui l'elenco dei nomi e degli indirizzi dei membri

      I vertici della Berliner Sparkasse hanno reso noto di aver deciso di congelare i conti dell'organizzazione anti-sionista Jewish Voice for Peace, promotrice dei diritti dei palestinesi e della creazione di uno Stato palestinese, che nelle ultime settimane ha partecipato a Berlino a manifestazioni contro la guerra a Gaza, sostenendo che “Israele sta commettendo un genocidio”.
      Dalla banca tedesca è stato riferito che “si tratta di una misura precauzionale”, senza ulteriori spiegazioni, e che è stato richiesto all'organizzazione di presentare entro il 5 aprile una lista di tutti i membri dell'organizzazione, i loro indirizzi e ulteriori documenti interni.

      https://t.me/distopia2punto0/2555

    1. Don1952 1 aprile 2024

      ”e i nazisti hanno annientato gli ebrei”?
      Ma dove, ma quando mai?
      Purtroppo non ci sono riusciti.
      Se l’avessero fatto non assisteremmo, oggi, a questa squallida e vomitevole situazione che ci deve far vergognare tutti.
      Maledetti assassini deicidi!

    2. warheit 1 aprile 2024

      e infatti penso che se il Führer avesse vinto la guerra mondiale i tedeschi non avrebbero certo permesso un tale sterminio, nel vedere certe foto che testimoniano che i soldati palestinesi nel '39 avevano le bandiere con la svastica con scritto Palästina.

    1. nicolass 1 aprile 2024

      Morte al sionismo.. in tutte le sue forme

    1. Jimbo 1 aprile 2024

      Articolo eccezionale.
      Fingere, fingere, fingere.
      A forza di fingere si è arrivati al genocidio.
      Un genocidio che non viene fermato dagli occidentali perchè gli occidentali "sono Israele".
      Così come gli abitanti dell'Uccidente non frenano le guerre dei cowboy perché si sentono cowboy.
      E gli sta bene.
      Anche il finale è fenomenale perchè richiama la consapevolezza.
      Il Sud, gli Altri, sono consapevoli degli abomini dell'Uccidente e del "genocidio come norma".
      Anche noi occidentali ora sappiamo.
      Siamo consapevoli.
      Del genocidio, delle armi, dei proxy, di tutto quello che sta succedendo.
      È questa la novitá.

    2. BrunoWald 1 aprile 2024

      Israele sarai tu.

      Io li disprezzo con tutto il cuore, quei razzisti odiatori dell'umanità che campano di vittimismo e lagne sui cattivi antisemiti.

      E ti dirò di più: non sono colpevole assolutamente di nulla. Sono anzi uno dei pochi italiani che ha partecipato nei '90 a una manifestazione contro la NATO e le basi americane. Tu c'eri?
      Poi ho lasciato l'Italia, fra le altre cose perché non sopportavo il sistema, solo per scoprire che il sistema è ovunque.

      Non ho mai finto nulla, né da ragazzo né oggi, sono sempre stato trasparente sul mio pensiero, beccandomi per questo gli insulti (perlopiù virtuali, perché di persona è un altro discorso...) dei benpensanti come te. E soprattutto, sono sempre stato consapevole dello schifo di questo mondo, della farsa abominevole che sono i cosiddetti valori occidentali, democratici e antifascisti, mentre quelli come te votavano per partiti indecenti e sfilavano con le bandierine nelle feste comandate.

      Per cui figurati cosa me ne faccio dei tuoi sermoni da neoconvertito ossessivo-compulsivo, che sputa nel piatto in cui mangia mentre continua a mangiare.

    3. Jimbo 1 aprile 2024

      Te lo spiega Hedges. Mica io.
      È chiaro che chi non vuole non capisce.
      Mica sei obbligato a capire.

    4. BrunoWald 1 aprile 2024

      Hedges è un altro piagnucolone che campa (o campava) coi soldi del New York Times, cioé della lobby ebraica di cui adesso si atteggia a critico, mentre ne spaccia sottobanco la propaganda (ma per accorgersene bisogna avere un pò d'occhio...)

      E comunque non mi rivolgo a lui, ma a te, che fino a l'altro ieri dormivi della grossa e ora pensi di avere capito tutto e vuoi trasmetterci le tue ossessioni e sensi di colpa: solo che con me non attacca, e visto che siamo in un portale pubblico, ogni tanto mi va di fartelo sapere.

    5. Arian Van Heisen 1 aprile 2024

      Infatti chiama nazisti o fascisti tutti tranne gli ebrei.

    6. Fantine 1 aprile 2024

      Sullo stile, per indole, ho qualche riserva, caro Bruno.
      Ma ti leggo e credo che la reazione ci stia tutta.
      Sulla sostanza del tuo pensiero, caro amico, sono d'accordo.
      Del resto è uno degli obiettivi della propaganda, come il clima e il gender e le altre insulsaggini.
      Bianco è cattivo. Pure uomo, poi.
      Cospargiti un po' il capo di cenere, patriarca!

    7. Fantine 1 aprile 2024

      Intanto, Israele continua a bombardare impunemente la Siria.
      Colpita ambasciata iraniana a Damasco.

      DAMASCO. SETTE DIPLOMATICI IRANIANI UCCISI NEL BOMBARDAMENTO DELL'AMBASCIATA

      https://t.me/rossobruni/38768

    8. Giudice Holden 2 aprile 2024

      E poi certe facce da culo di giornalisti televisivi continuano a blaterare di diritto internazionale. Ovviamente solo a senso unico. Bisogna esser proprio puttane nell'anima per vendersi così spudoratamente.

    9. Fantine 2 aprile 2024

      Concordo. Sulle facce, effettivamente diventa difficile distinguerle dal lato b.
      Con la tua espressione non si sbaglia ;)

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