Un genocidio dimenticato: Filippine 1899-1902

3 milioni di filippini massacrati dagli americani all'inizio del XX secolo

gazette_citoyen

Ho deciso di tradurre e proporre questo vecchio articolo dopo aver preparato "Senza la solidarietà asiatica, l'Asia potrebbe perdere altri 500 anni", proprio di un'autrice filippina. Ignoravo totalmente questo ennesimo infame episodio, non ne avevo mai sentito parlare e mi sembra giusto presentare la testimonianza di un ennesimo massacro, neppure assimilabile al genocidio degli armeni di pochi anni dopo, che fu a tutti gli effetti una pulizia etnica, un affare interno all'impero ottomano. Nel caso specifico, invece, si è trattato di qualcosa di molto più simile al massacro dei nativi americani, il cui cinismo e brutalità sono stati poi esportati alle Filippine, ancor peggio in quanto perpetrato ai danni di un popolo che, per sua natura, è sempre stato meno violento e brutale di tanti altri seppure, forse, relativamente più ingenuo di altri. Gli autori, ovviamente, sono gli stessi, gli stessi i metodi, la spietatezza, il disprezzo per la vita umana, l'arroganza e la bestialità che hanno caratterizzato la conquista della "terra dei liberi" e che abbiamo rivisto in Iraq e altrove. Giova inoltre ricordare che sono quegli stessi che mezzo secolo dopo vollero i processi di Norimberga.

Devo avvertire che l'articolo propone immagini di una certa crudezza che, normalmente, cerchiamo di non proporre, se non altro per rispetto ai morti. In questo caso però sono testimonianze e per questo motivo ho deciso di inserirle.

lagazetteducitoyen.over-blog.com – 20 maggio 2018

Il genocidio delle Filippine è la storia di un genocidio dimenticato. I libri di storia americani parlano della guerra filippino-americana del 1899-1902, ma non menzionano il genocidio perpetrato dagli Stati Uniti d'America sul popolo filippino.

Mi sono imbattuto in riferimenti al genocidio delle Filippine nel 2009 e da allora ho trascorso molto tempo a fare ricerche in merito. Ne ho parlato con molte persone e sembra che i filippini stessi non siano informati sul genocidio e che pochissimi ne abbiano sentito parlare.

Il fatto che non venga insegnato e che pochissime persone ne siano a conoscenza mi ha fatto pensare che sia realmente accaduto. Così ho scavato più a fondo e sono giunta alla conclusione che è successo, ma quando i vincitori hanno scritto i libri di storia hanno cercato di nasconderlo perché era orribile.

[caption id="attachment_188669" align="aligncenter" width="1080"]philippines_sculls Conta dei teschi di filippini massacrati[/caption]

Quello che mi ha portato a concludere che ciò sia accaduto sono le cifre riportate nei libri di storia, che semplicemente non tornano. I libri di storia, scritti dai vincitori, affermano che durante questo periodo morirono tra le 200.000 e le 300.000 persone, un numero già impressionante se si considera che la popolazione delle Filippine all'epoca era di circa 9 milioni.

La cifra di 200.000-300.000 morti non può essere corretta. 300.000 filippini furono uccisi solo a Batangas e questo fatto dimostra che le cifre sono sbagliate. Il libro di William Pomeroy "American Neocolonialism" (1970) cita la cifra di 600.000 filippini uccisi nella sola Luzon nel 1902. Questo dato è confermato dallo stesso generale Bell, che disse: "Stimiamo di aver ucciso un sesto della popolazione dell'isola principale di Luzon, circa 600.000 persone".

[caption id="attachment_188668" align="aligncenter" width="960"]philippines_killed Soldati americani posano davanti ai corpi dei prigionieri filippini appena giustiziati[/caption]

E. Ahmed ha scritto in "The Theory and Fallacies of Contre-Insurgency", The Nation, 2 agosto 1971:

La più sanguinosa guerra coloniale (in proporzione alla popolazione) condotta da una potenza bianca in Asia è costata la vita a 3 milioni di filippini".

La storica filippina Luzviminda Francisco ha condotto un'indagine approfondita e documentata sul genocidio filippino, arrivando alla cifra di 1,4 milioni di filippini uccisi (The End of An Illusion, Londra, 1973). Tuttavia, questa cifra riguardava solo il periodo dal 1899 al 1905, ma non menzionava il bilancio delle vittime durante i primi due decenni del dominio coloniale americano, quando il massacro poteva aver rallentato ma continuava per "mantenere l'ordine", né tiene conto delle migliaia di musulmani filippini (Moros) che furono brutalmente massacrati.

[...]

Il massacro

In un articolo pubblicato da "The Philadelphia Ledger" nel novembre 1901, il corrispondente da Manila scriveva:

"L'attuale guerra non è un atto di scarso spargimento di sangue o una battaglia da operetta. I nostri uomini sono stati implacabili, uccidendo per sterminare uomini, donne, bambini, prigionieri e prigioniere, insorti attivi e sospetti a volte anche di dieci anni, con l'idea che il filippino in quanto tale fosse poco meglio di un cane...".

[caption id="attachment_188667" align="aligncenter" width="900"]phili_boys_slaughtered Bambini filippini uccisi dai soldati americani[/caption]

"I nostri soldati facevano bere acqua salata agli uomini per farli parlare. Hanno preso prigionieri che hanno alzato le mani e si sono arresi pacificamente e un'ora dopo, senza un atomo di prova che dimostrasse che erano insorti, li hanno fucilati uno per uno, li hanno gettati in acqua e li hanno lasciati galleggiare perché servissero da esempio a chi avrebbe trovato i loro cadaveri carichi di proiettili".

[caption id="attachment_188666" align="aligncenter" width="1188"]phili_corpses Cadaveri di filippini giustiziati[/caption]

"Il Maggiore disse che il Generale Smith gli aveva ordinato di uccidere e bruciare, e disse che più uccideva e bruciava più sarebbe stato felice, che non era il momento di fare prigionieri e che doveva rendere Samar un deserto. Il maggiore Waller chiese al generale Smith di definire il limite di età per uccidere, e il generale Smith rispose: "Tutti quelli che hanno più di dieci anni".

[caption id="attachment_188665" align="aligncenter" width="1080"]20_killed 20 filippini uccisi[/caption]

I filippini non avevano alcuna possibilità contro la superiore e schiacciante potenza di fuoco delle truppe americane. Durante la prima battaglia, l'ammiraglio Dewey sparò granate da 500 libbre mentre risaliva il fiume Pasig. I corpi dei filippini morti erano così numerosi che le truppe americane li usarono come baluardo difensivo.

Lo scrittore e giornalista Mark Twain, noto soprattutto per il suo romanzo "Le avventure di Tom Sawyer", scrisse:

"Ho visto che non intendiamo liberare, ma bensì schiacciare il popolo delle Filippine. Siamo andati a conquistare, non a liberare... e quindi sono anti-imperialista. Sono contrario a che l'aquila [americana] ponga i suoi artigli su qualsiasi altra terra".

Il 15 ottobre 1900, Twain scrisse sul "New York Times":

"Abbiamo “pacificato” migliaia di isolani e li abbiamo seppelliti, abbiamo distrutto i loro campi, bruciato i loro villaggi e spinto le loro vedove e i loro orfani lontano, nel dolore dell'esilio, a causa di poche decine di sgradevoli patrioti. Abbiamo sottomesso i restanti dieci milioni di persone con l'Assimilazione Benevola, che è il nuovo nome pietoso della fucileria. Abbiamo acquisito proprietà, tra cui le trecento concubine e altri schiavi del nostro partner commerciale, il Sultano di Sulu, e abbiamo issato la nostra bandiera protettiva su questo bottino. E così, grazie a queste provvidenze di Dio - e la frase è del governo, non mia – siamo diventati una potenza mondiale". - Mark Twain

Mark Twain parlò anche del razzismo quasi sistematico delle truppe e dei politici bianchi americani, che descrisse come spudorato. Era profondamente turbato dai sadici crimini di guerra commessi dalle truppe americane. Suggerì di sostituire le stelle e le strisce della bandiera americana con un teschio e una croce.

La politica degli Stati Uniti era quella di uccidere il maggior numero possibile di filippini? Il generale di brigata J. Franklin Bell scrisse: "Con poche eccezioni, praticamente l'intera popolazione ci era ostile con tutto il cuore". Quindi non c'è dubbio che gli americani considerassero ogni filippino un nemico.

Gli Stati Uniti condussero una campagna di terra bruciata, incendiando e distruggendo villaggi, reinsediando gli abitanti in campi di concentramento nei luoghi in cui avevano precedentemente bruciato la terra e costruendo torri di guardia che dominavano le zone di tiro libero. Chiamarono questi campi di concentramento "reconcentrados".

[caption id="attachment_188664" align="aligncenter" width="1200"]garroted_philippino Esecuzione con garrota di un detenuto filippino in un campo di concentramento[/caption]

I reconcentrados (campi di concentramento) erano pieni di malattie e avevano un tasso di mortalità molto alto, fino al 20% in alcuni campi. Un campo era lungo 2 miglia e largo 1 miglio (3 chilometri per 1,5 chilometri) e imprigionava oltre 8.000 filippini. Gli uomini venivano spesso radunati per essere interrogati sotto tortura. Non importava se fornivano o meno agli americani le informazioni che volevano, perché poi venivano tutti fucilati.

Un soldato di New York scrisse

"La città di Titatia si è arresa a noi qualche giorno fa e due compagnie l'hanno occupata. Ieri sera uno dei nostri ragazzi è stato colpito e sventrato. Immediatamente il generale Wheaton ha dato l'ordine di bruciare la città e di uccidere ogni nativo in vista, cosa che alla fine è stata fatta. Circa 1.000 uomini, donne e bambini sono stati uccisi. Probabilmente sto diventando sempre più duro, perché mi sento glorioso quando posso puntare la mia pistola contro una pelle scura e premere il grilletto".

Il caporale Sam Gillis scrisse:

"Facciamo andare tutti a casa alle sette del pomeriggio, e lo diciamo solo una volta. Se qualcuno si rifiuta, gli spariamo. La prima notte abbiamo ucciso più di 300 nativi. Avevano cercato di dare fuoco alla città. Se sparano un colpo da una casa, bruciamo la casa e tutte le case vicine, e spariamo ai nativi, così ora, in città, sono tranquilli.

Un testimone oculare britannico nelle Filippine scrisse:

"Questa non è una guerra; è semplicemente un massacro, una macelleria gestita da assassini".

Perché è avvenuto il genocidio nelle Filippine?

Tutto accadde a causa di una preghiera a Dio.

Il presidente McKinley disse che non voleva le Filippine. Ma una notte alla Casa Bianca, mentre era in ginocchio a pregare Dio, gli giunsero delle risposte:

Non poteva restituirle alla Spagna, sarebbe stato da codardi.

Non poteva lasciare le Filippine alla Francia o alla Germania, perché sarebbe stato negativo per gli affari.

Non poteva lasciare che i filippini si governassero da soli, perché li considerava incapaci.

Decise quindi che l'America avrebbe dovuto conquistare tutte le Filippine e non solo Manila, che era tutto ciò che gli americani avevano all'epoca, educare il popolo e cristianizzarlo, cosa che gli spagnoli avevano già fatto con molte persone.

Così, nel 1899, gli Stati Uniti dichiararono guerra alle Filippine con il pretesto di educare, cristianizzare e civilizzare il popolo e così iniziò il genocidio delle Filippine.

[caption id="attachment_188663" align="aligncenter" width="1020"]boston_globe Il Boston Sunday Globe del 5 marzo 1899 affermava che i filippini erano dei selvaggi che avevano bisogno di essere civilizzati[/caption]

Conclusione

Non possiamo essere sicuri della cifra di 3 milioni che alcuni storici danno, ma possiamo essere certi, a seguito di ricerche, che almeno 1,4 milioni di persone siano state massacrate durante il genocidio nelle Filippine tra il 1899 e il 1905. Tuttavia, è improbabile che le uccisioni si siano improvvisamente fermate. I resoconti dell'epoca mostrano quanto le truppe americane fossero diventate razziste nei confronti dei filippini. Mostrano anche che molti soldati erano venuti per approfittare del massacro. È possibile che uomini che erano diventati brutali assassini si siano improvvisamente fermati? È altamente improbabile. Basta guardare alle guerre di oggi, che non sono neanche lontanamente così brutali, e in un'epoca in cui le persone sono più istruite, per capire come la guerra influenzi alcune persone. Sappiamo anche che i combattimenti con i Moros sono continuati.

I numeri hanno raggiunto i 3 milioni? Non lo sapremo mai con certezza, ma probabilmente è successo tra il 1899 e il 1942, quando è iniziata l'occupazione giapponese. Di seguito un video sul genocidio.

Link: http://lagazetteducitoyen.over-blog.com/2018/05/un-genocide-oublie-3-millions-de-philippins-massacres-par-les-americains-au-debut-du-xxeme-siecle.html

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Commenti (139)

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    1. CptHook 30 settembre 2023

      Io vorrei capire una cosa che, veramente, sfugge alla mia comprensione:

      perché diavolo invece di esprimere le proprie opinioni sul contenuto del pezzo, pacatamente, costruttivamente, attraverso un processo di tesi e antitesi che dovrebbe arrivare ad una sintesi accettabile per tutti, si debba arrivare sempre ad inferocirsi con l'interlocutore e a trascendere nella diatriba personale, spesso condita da insulti e modi assolutamente inaccettabili, fatti apposta per creare i conflitti, divagando completamente dal tema in discussione, andando a dissotterrare la fava e la rava.
      Siamo quattro gatti spelacchiati, emarginati perché usiamo la nostra testa meglio di tanti altri, dovremmo renderci conto di quanto siamo fortunati perché non facciamo parte del gregge e che cosa facciamo?
      Ci sputiamo in faccia?
      Lo sapete, vero, cosa fece quel marito per far dispetto alla moglie?

      Aggiungo solo una cosa: eravamo tre fratelli pestiferi e spesso ce le suonavamo, e ancor più spesso mio padre, tanto per non far torto a nessuno, distribuiva sberle a tutti e tre.
      I commenti a questo articolo hanno superato qualsiasi limite, ragion per cui li blocco e festa finita. Come ho detto a qualcun altro in passato, privatamente, se avete ancora tutto questo testosterone sfidatevi a duello.

    1. ric 30 settembre 2023

      come tu dici ha delle idee e considerazioni piu' che condivisibili. ma poi non da spiegazione plausibile o almeno discutibile di quelle che contrastano .

    1. Jimbo 30 settembre 2023

      Bello spazio di discussione, probabilmente il migliore, poco ci manca.
      Poi arrivó il clown Martin che tutto narra ma mai ci piglia.

    2. CptHook 30 settembre 2023

      Tu quoque, Jimbe?

    1. Hospiton 30 settembre 2023

      Ah ah io non so cosa sniffi, devo dire che su certe pagine di storia novecentesca concordo con lui o comunque ci sono punti in comune, e sull'attualità che proprio divergiamo alla grande.

    1. Martin 30 settembre 2023

      Livello terza elementare, con speranze di essere promosso in quarta

    1. Martin 30 settembre 2023

      Il livello terza elementare.....

    1. TorreNera 29 settembre 2023

      116 commenti e più! Nemmeno mezza frase sulle vittime!
      Avanti così fino alla vittoria finale!

    2. CptHook 30 settembre 2023

      Esatto..., era là che volevo arrivare.
      Grazie per averlo fatto notare.

    1. Hospiton 29 settembre 2023

      Si censurano commenti ot (e posso capirlo, per quanto i collegamenti tra 11.09 e imperialismo Americano siano palesi, in un continuum che da Monroe, Filippine, guerre mondiali ecc arriva fino ai giorni nostri) ma si lasciano centinaia di sproloqui scritti in ogni dove sulla (finta) sinistra, il marxismo infilato a forza in qualsiasi argomento e così via. Mi spiace ma non è un buon modo per stimolare dibattiti costruttivi, ormai leggo miriadi di commenti che vedono al centro di tutto Marx -il più delle volte OT- mentre torme di banchieri e miliardari -che con Marx non c'entrano una mazza- ci pisciano in testa e si sganasciano dalle risate. Così non andiamo da nessuna parte e riduciamo ulteriormente le nostre già ridicole possibilità, contenti voi.

    2. Bertozzi 29 settembre 2023

      Sottoscrivo.

    3. CptHook 29 settembre 2023

      > Mi spiace ma non è un buon modo per stimolare dibattiti costruttivi

      Né lo sono TUTTI quei commenti che contravvengono alle Regole in materia, regole che varie persone non hanno letto o non riescono a ricordare. Sono le regole
      Dimmi, ditemi tutti la verità, quante volte le avete lette e quanto le applicate?
      Comunque a breve il Comitato di Redazione tornerà sull'argomento in maniera un po' più "incisiva".

    4. CptHook 29 settembre 2023

      > Discorsi da fumato

      Per te questo è un modo "per stimolare dibattiti costruttivi"?

    5. Hospiton 29 settembre 2023

      Sono d'accordo Cpt Hook, ma allora non capisco questo permissivismo nei confronti dell'argomento che ho già citato, infilato ovunque. È un profluvio di Marx e marxisti, ma neanche negli anni 70 erano così onnipresenti nelle discussioni. Articolo su Trump e compaiono i marxisti, Putin idem, draghi idem, colonialismo africano idem, Unione Europea idem, insomma mi pare francamente esagerato, oltreché altamente disinformativo e fuorviante. Io non so quante volte possa essere andato ot e nel caso accetto la cancellazione del commento senza problemi, ma non mi è mai capitato in modo così monotematico e sistematico, al punto da sconfinare nella propaganda spicciola. Mi auguro che si faccia un po' di chiarezza in merito.

    6. ducadiGrumello 29 settembre 2023

      caro Cpt, d'accordo, ma "discorsi da fumato" non era un commento del Bertoz, ma del soldatino mainstream...così, per la precisione...

    7. Bertozzi 29 settembre 2023

      Concordo capitano, per me puoi levare quel che ti pare, per parte mia non sono così legato ai miei commenti figuriamoci, per cui "taglia pure senza pietà", però il discorso di Hospiton mi ha risuonato, che ti devo dire. Pace.

    8. CptHook 30 settembre 2023

      Era solo un esempio a caso infatti.

    9. Martin 30 settembre 2023

      E' semplicemente che la variabile marxista della versione dei vincitori della storia dello scorso secolo e' pervasiva e presente ovunque, per non parlare del relativismo antropologico-culturale. La variabile marxista e' molto popolare ma solo apparentemente alternativa, ma non ci arrivate a capirlo, proprio non ce la fate.

      E come sempre, alla fine, sognate di mettere a tacere chi non la pensa come voi.

      E invece vi tocca abbozzare!

    10. Hospiton 30 settembre 2023

      La guerra non l'hanno vinta i paladini del marxismo, ma qui ormai è pieno di impostori che cercano di ribaltare la frittata, desolante. Molto comodo come pretesto. Vuoi inserire il marxismo in ogni contesto, magari anche quando parli dei tuoi idoli di Blackrock? Bene, accomodiamoci, allora però trovo ridicolo censurare pure altri tipi di OT, dato che con un po' di elasticità si possono collegare argomenti apparentemente distanti (es colonialismo americano nelle Filippine e imperialismo Americano attuale, faccenda dell'11.09 compreso). E non sogno di mettere a tacere nessuno, ma se devo rispettare regole riguardanti gli ot gradirei lo facessero anche gli altri, senza aggrapparsi a facili pretesti - il relativismo culturale - che consentano di mettere in mezzo i marxisti anche se si parla di Mario Draghi, metodo subdolo per sviare l'attenzione dalla natura del problema. Ma vedo che ti infastidisce si pretenda maggiore chiarezza e precisione, evidentemente certi poteri non si devono toccare.

    11. Martin 30 settembre 2023

      Vedi, solo per farti un esempio, non ho mai trattato ne' considerato Black Rock come "miei idoli", il mio discorso era chiaramente molto diverso, e solo la mala fede ha potuto travisarlo e falsificarlo in questo modo. E ora dovrei perdere di nuovo tempo a chiarirlo? Ma per carita'....

      Quando discuti e ti opponi alle idee che ho, va ovviamente benissimo, ma quando ricorri alla mala fede attribuendomi idee che non ho, e quando cio' accade spesso, non resta che staccare la spina, perche' e' inutile discutere.

      Idem con diversi altri presunti geni che non si documentano ne' studiano ma straparlano, convinti di avere il famoso bandolo in mano, ma poi quando sono a corto di argomentazioni, come dire quasi sempre, ricorrono agli insulti personali.

    12. Hospiton 30 settembre 2023

      Se eviti in modo scientifico di affrontare determinante questioni fondamentali come pretendi di esser visto, su un sito come questo? Io tento di dialogare e in tutta risposta continui a appiopparmi etichette (marxista, diffusore di propaganda dei vincitori ecc, proprio io che ho scritto centinaia di commenti contro USA e affini) e poi ti offendi se ti ripagano con analoga moneta? E allora dimostrami che le tue accuse inerenti il marxismo -che avrebbe infettato i massimi livelli- sono fondate: fammi i nomi di una dozzina di banche private, fondi d'investimento, corporations in mano a figure dichiaratamente marxiste. Insomma dimostrami che questi uomini si nutrono delle teorie economiche di Marx, e non agiscono seguendo le solite logiche del classico avido accumulatore di denaro e potere di stampo capitalista/conservatore. Perché le teorie che appoggi su Francoforte e il relativismo culturale in parte mi trovano d'accordo, ma se diventano pretesto per glissare sulle responsabilità di Wall Street & Friends allora la trovo una lettura del tutto insufficiente o addirittura fuorviante, e dico la mia.

    13. Hospiton 30 settembre 2023

      Su Blackrock "idoli" era ironico, ma se li definisci progresso puro direi che un certo apprezzamento c'è, per usare un eufemismo. Comunque attendo la lista dei banchieri e magnati marxisti, sono ansioso di approfondire la faccenda (e qui lo dico senza ironia)

    14. Martin 30 settembre 2023

      E' inutile che fai domande che si autorispondono e che pertanto non hanno molto senso. Non e' importante che la stragrande maggioranza dei banchieri di WS, come ovvio, non e' marxista.

      I banchieri di Wall Street, quale che sia l'accezione negativa che gli si voglia conferire, sono infatti solo una parte del problema. Per esempio, l'accerchiamento della Russia e lo scatenamento della guerra russo ucraina, dal lato occidentale NON e' stata solo o principalmente una decisione dei banchieri di Wall Street in quanto tali, neanche un po'. Lo stesso per la guerra alla Libia.
      Ci sono altre logiche dietro, e non sono ne' interamente ne' principalmente imputabili ai banchieri di Wall Street o della City of London in quanto tali.

      Di queste logiche, e' semplicemente vietato o e' molto difficile parlare apertamente, specie in un forum pubblico, e infatti me ne guardo bene anche io.
      Si puo' solo andarci vicino, che e' quello che cerco di fare. E anche per parlarne a voce, prima sarebbe necessaria una previa esposizione di circa qualche ora di storia reale dell' Occidente dell'ultimo secolo e mezzo, altrimenti non si comprendono.

      Qualche articolo qui su CDC in merito era apparso, tempo fa, ma non lo segnalo nemmeno.

    15. Hospiton 30 settembre 2023

      Come sarebbe non hanno senso? Sono i grandi interessi finanziari a dettare legge, non la politica. Quindi ammetti che i massimi poteri dell'Occidente, cartello bancario e principali corporations, non sono in mano ai marxisti. E non sono una semplice parte del problema, sono la parte nettamente predominante, dato che le macro-decisioni vengono prese in quegli ambienti, non certo da passacarte come Meloni, von der leyen ecc (se per te non è così dimmi chi ritieni agisca al di sopra di banche e multinazionali, se non ne vuoi parlare chiaramente allora che ci stiamo a fare qui? Per raccontarci versioni edulcorate?). Il fatto che poi questi elementi strumentalizzino studi post-marxisti per manipolare l'opinione pubblica è un altro paio di maniche. Ma stiamo andando nuovamente OT, ne parleremo in articoli inerenti il tema.

    16. Martin 30 settembre 2023

      Non e', come sembri vederla tu, che "sarei stato costretto ad ammettere" che i grandi poteri finanziari non sono marxisti. Non mi costa proprio nulla: ovvio che non lo sono, ma utilizzano ormai da decenni, e con grande successo, anche, se non principalmente, categorie marxiste o postmarxiste, specie nelle versioni Gramsci e "scuola" di Francoforte: è esattamente quello che sfugge alla maggior parte delle persone, molte delle quali, peraltro, in buona fede.

      Non e' questione di essere stupidi. E' che ci vuole molto tempo e molto studio, per superare la serie di balle e omissioni esponenziali che ostacola la comprensione della storia reale dell' Occidente degli ultimi 150 anni circa.

      La categoria del NeoGlobalismo e' quella che maggiormente aiuta a capire la dialettica contemporanea. Esiste una lobby NeoGlobal, ed e' sempre piu' pervasiva e potente, anche nel nostro Paese, che resta un ambito di una certa importanza.

      La battaglia cruciale si sta svolgendo sotto i nostri occhi a Washington, ossia negli USA. Il secondo bastione, che non e piu' Londra ma Bruxelles, ne seguira' gli esiti, senza purtroppo ormai piu' nessuna autonomia.

      In ultima istanza, non resta che attendere le elezioni USA: se vincera' Trump o rimarra' Biden (che sarebbe una catastrofe totale per l'Occidente ed una vittoria esponenziale della lobby NeoGlobal).

      Grazie al cielo, non e' necessario dire di piu' (e ce ne sarebbe, eccome) ed e' possibile limitarsi a quanto sopra.

    17. Hospiton 30 settembre 2023

      Ma io non mi sono mai riferito agli strumenti propagandistici che usano le elites (che usano il post-marxismo quando fa comodo, ma in altri frangenti adoperano a volontà Chicago Boys e affini, non si limitano certo a un'unica ricetta), semplicemente alla natura stessa di tali elites.

    1. berlioz 29 settembre 2023

      ignoravo del tutto questa bagatella degli yankees ancora apprendisti boia, però... però non si erano dimenticati del tutto dei metodi usati dai loro nonni con gli indiani... buon sangue non mente

    1. ducadiGrumello 29 settembre 2023

      sono devastato da questo commento, spero di riuscire a riprendermi ma francamente ne dubito

    2. Martin 29 settembre 2023

      Coraggio, che tra qualche settimana c'e' il raccolto delle olive, almeno in Lazio e Toscana. L'olio EVO novello ripaga di tante cose!

    3. ducadiGrumello 29 settembre 2023

      eccellente, anche se non sono olivicoltore. Ci dovrebbe anche essere una buona vendemmia di chardonnay, per i cafoni rivestiti privi di gusto è una buona notizia

    1. Bertozzi 29 settembre 2023

      Oppure entrambe!

      Il 2001 è il primo anno del secolo dell'inclusivita' e della solidarietà, come già detto l' edificio 7 è venuto giù per non far sentire le torri gemelle una minoranza. E per lo stesso motivo in Italia l'anno dopo un aereo si è andato a schiantare nel pirellone, un po' per solidarietà e un po' per fare delle sperimentazioni da includere nel report di centordicimila pagine vergato a spiegazione del fenomeno, dal titolo "Aereo esplosivo dentro torre, o torre esplosiva con dentro aereo: di chi è la colpa?"

    1. Bertozzi 29 settembre 2023

      Oh, vedi che sei vuoi riesci a scrivere una frase senza avverbi? Ora apriamo il quaderno di grammatica e scriviamo tutti insieme dieci volte: sì a sostantivi e verbi, no ad aggettivi e avverbi. Forza bambini che si impara il "bello scrivere", forza su.

    2. Martin 29 settembre 2023

      Ma bello e' un aggettivo, Bertozzi!

    3. Bertozzi 29 settembre 2023

      Si, è un'indicazione di massima, non è che si può scrivere sempre senza aggettivi, nemmeno Nabokov ci riusciva, ti si deve spiegare tutto oh, ma d'altronde siamo a scuola è normale; e comunque mi complimento, sì "bello" è un aggettivo, bravo, ti metterò un bel + sul registro.

    1. Jimbo 29 settembre 2023

      Ma se uno ha studiato cosî tanto e non ci azzecca mai sará questione di intelligenza?

    1. uomospeciale 29 settembre 2023

      Scavando nel passato, il più pulito ha la lebbra:
      E vale per tutti i popoli e le nazioni.
      Se qualcuno conosce una nazione più grande di San Marino che non ne abbia invasa o massacrata un'altra lo dica, perchè a me non viene in mente.
      Putroppo siamo una specie violenta, bellicosa, e territorialista che tende a difendere il proprio territorio e ad espandersi invadendo quello altrui.
      Ma se nessuno può assolvere o giustificare il colonialismo, neppure si può credere al mito del buon selvaggio come sembrano fare alcuni magari pensando che certi popoli prima degli invasori vivessero in pace e in armonia, perchè non è cosi:

      Passavano semplicemente da un massacro ad un altro e da una guerra etnico-razziale o religiosa ad un'altra, ieri come oggi.

      Tutti a casa sua sia ieri che oggi, e sarebbe stato un mondo molto migliore.

      Tantissimi anni fa dissi al mio professore di storia che studiare il passato era inutile.
      Nessuno impara mai dal passato e gli errori dei padri vengono ripetuti dai figli quasi negli stessi tempi e negli stessi modi, in una catena senza fine.
      Se così non fosse, ci sarebbe stata una sola guerra non decine di migliaia.
      Non la prese bene, ma dovette darmi ragione.

    1. Jimbo 29 settembre 2023

      L'argomento é molto interessante ma la variabile impazzita Martin lo oscura.
      La domanda é: una persona che ha studiato, studiato, studiato e ancora studiato e poi viaggiato in ogni dove , conosciuto chiunque, cioé colui che unico in Italia forse nel mondo, tutto sa, non cava mai un ragno dal buco?

    2. Martin 30 settembre 2023

      C'e' poco da fare, fai molta fatica per abbozzare che gli altri non la pensano come te. Eppure ti tocca abbozzare!

    1. ducadiGrumello 29 settembre 2023

      ma che dici Dan, tutto torna perfettamente nelle ricostruzioni dell'11/9. C'era ancora un punto dubbio, il WTC7 che avrebbe preso fuoco e poi sarebbe crollato per i detriti fiammeggianti provenienti dalle altre due torri, ma finalmente Attivissimo ha chiarito anche questo: pare sia stato il profeta Elia sul suo carro fiammeggiante a portare il fuoco purificatore anche lì. Game, set and match

    2. Bertozzi 29 settembre 2023

      Fai di questa facile ironia solo perché non ti sei letto le centordicimila pagine di rapporto di specialisti e tecnici che spiega benissimo come il tal edificio sia venuto giù per solidarietà frammista ad imbarazzo e vergogna, altro che spiegazioni biblico religiose, noi qui si crede alla scienza.

    3. Martin 29 settembre 2023

      Aspetta la prossima puntata dell' Uomo Ragno e vedrai che anche questo aspetto verra' chiarito.

    4. Martin 29 settembre 2023

      Nel tuo caso Bertozzi suggerisco non l'Uomo Ragno ma i Fantastici Quattro, anche se obiettivamente manca il Negro.

    5. Bertozzi 29 settembre 2023

      Altro avverbio! Niente, stavolta penna rossa, e portami il diario...

    6. Hospiton 29 settembre 2023

      Però Martin dovresti spiegarmi una cosa: ritieni che i rapporti ufficiali sull'11.09 siano da considerare attendibili in quanto frutto del lavoro di centinaia di specialisti, poi però non segui lo stesso ragionamento, anzi lo ribalti del tutto, quando parli degli storici anglosassoni, che reputi dei "bugiardi" patentati. Eppure anche tali storici han prodotto decine di migliaia di pagine su XIX e XX secolo, consultato un'infinità di documenti ecc, un lavoro immane, e pretendere di liquidare Liddell Hart, Conquest, Hobsbawm, Ferguson, Kennedy, Keegan, Toynbee e decine di altri con un "sono bugiardi" è demenziale, ancora di più se per l'appunto proponi un ragionamento opposto sugli "esperti" che han avvallato le tesi ufficiali sulle twin towers, credibili per il solo fatto di aver prodotto una vasta documentazione. Questo è doppiopesismo

    7. Martin 29 settembre 2023

      Neanche un po'. Il rapporto sul 911 e' un elenco di migliaia di fatti e di migliaia di testimonianze di persone comuni. Una vera e propria cronaca dettagliatissima non smentibile. E' evidente che non l'hai letto.
      Quelli che invece citi sono storici con una visione e interpretazione della storia di natura ideologica. Hobsbawm, Kennedy e Ferguson sono decisamente i peggiori, insieme a quell'altro farabutto di Gerhard Weinberg. Perche' non ti leggi, per esempio, A.J.P.Taylor, David Hoggan, Viktor Suvorov, Ernst Nolte, o anche Gabriel Kolko?

      E' come parlare di Mussolini dopo aver letto solo la biografia ultra diffamatoria di 200 pagine del farabutto inglese Dennis Mack Smith, invece che l'opera di migliaia di pagine di De Felice, che tralaltro era Ebreo. E' proprio inutile discutere.

    8. Hospiton 29 settembre 2023

      Anche Hobsbawm e soci hanno raccolto migliaia di testimonianze, nel corso della loro lunga carriera, o pensi che nelle biblioteche consultassero Topolino? Per me è un mistero come si possano sminuire in maniera così fiacca i lavori di questi studiosi, pretendendo nel contempo che si trovino indiscutibili le conclusioni cui sono giunti gli esperti "ufficiali" dell'attentato di New York. Ferguson il peggiore? È evidente che non hai letto "Impero", saggio in cui non vien nascosto nulla circa i crimini commessi dagli inglesi, un'analisi che ho trovato oggettiva a sufficienza da poterlo suggerire a chiunque. Dici che Hobsbawm era infettato dall'ideologia, ammettiamo sia vero (ma consiglio a tutti di leggere il suo libro sulla riv. Industriale, prima di appioppare comode etichette) e io ti rispondo che gli esperti e i testimoni dell'11.09 potrebbero benissimo aver raccontato una marea di balle ben confezionate per avvallare una versione ufficiale utile a giustificare tutto quel che è successo in seguito. Non smentibile? Ma scherziamo? Per caso pensiamo che mentano, distorcano i fatti, raccontino verità di comodo solo i terribili marxisti?

    9. Hospiton 29 settembre 2023

      Segue- Non ho il libro di Suvorov mentre ho letto il saggio di Nolte inerente la sua teoria -che condivido- sulla guerra civile europea 1914-1945, ma non cambia il dato di fatto: non si può liquidare un insieme di studi enciclopedici come quello prodotto dagli storici inglesi, come fossero tutti sfornati dalla stessa scuola. Forse che Newsinger e Maltby non han sparato ad alzo zero contro le malefatte britanniche e la propaganda atta a coprirle o edulcorarle? E Jan Morris ha esitato a ricordare le pagine più oscure dell'imperialismo vittoriano in "Per volontà del cielo"? No, non l'ha fatto, perciò certe generalizzazioni mi trovano in completo disaccordo.

    10. Martin 29 settembre 2023

      Hobsbawm e' un marxista, e per me finisce il discorso, esattamente come per Paul Ginsborg. Ma non e'certo solo il caso dei marxisti dichiarati, basta prendere Weinberg, che marxista non e'. Su Ferguson il discorso e' piu' complesso, ma le sue denunce, peraltro molto molto parziali e assolutamente insufficienti, di imperialismo e colonialismo britannico non cambiano proprio nulla sulla versione tipicamente anglosassone della storia dello scorso secolo, sempre alterata e contraffatta. Non sono questi commenti qui su CDC l'ambito per un dibattito storiografico. Resta il fatto che nemmeno tu hai letto il rapporto ufficiale del 911: si basa su decine di migliaia di testimonianze, c'e' poco da dire. Liquidarlo in 4 e 4 8 ridicolizza solo chi prova a farlo.

    11. Martin 29 settembre 2023

      Guarda che gli storici litigano. Vedasi ad esempio la rissa da osteria tra Weinberg e Hoggan di diversi decenni fa.. o come Suvorov e' tuttora ignorato, o come citare Ernst Nolte esponga ancora oggi all'accusa del tutto gratuita e disonesta di neonazismo..per non parlare di come viene trattato chi non nega l'Olocausto, ma argomenta molto credibilmente che il numero e' parecchio gonfiato. Per fare solo un esempio, ancora non si sa se dopo il settembre 1939, i Sovietici trasferirono 400.000 o 1.500.000 abitanti della Polonia in Siberia.....non c'e' modo di accertare il numero esatto, e nemmeno l'interesse.. ne' i Polacchi e ne' i Russi parlano....

    12. Martin 29 settembre 2023

      O la vicenda di Dunkerque. E' accertato da decenni che Hitler diede l'ordine di fermare il massacro e di consentire la ritirata di oltre 300.000 Inglesi e Francesi, probabilmente il suo peggiore errore in tutta la guerra. Ma non fa comodo scriverlo.....

    13. Hospiton 29 settembre 2023

      Anche le denunce di John Newsinger sono parziali? Significa che non hai letto "Il libro nero dell'impero britannico", micidiale atto d'accusa nei confronti del colonialismo inglese. In quanto a Ferguson il suo obiettivo non è parlare dei crimini britannici, ma un'analisi sociale, economica, geopolitica che è tutt'altro che insufficiente, "Impero" e "Occidente" sono ottimi libri (non esaustivi, e quale autore può esserlo su un argomento di vastità eccezionale?), Il tutto pur tenendo conto degli ambienti di cui Ferguson fa parte. Su New York parli di decine di migliaia di testimonianze che neanche tu hai letto (mi chiedo se esista qualcuno sul pianeta che l'abbia fatto, ne dubito fortemente), o mi stai dicendo di aver passato gli ultimi 22 anni a leggere deposizioni sull'11.09 e verificarne la fondatezza? No, ti fidi delle conclusioni cui è giunta gente che potrebbe tranquillamente essere in malafede. Liquidi Hobsbawm solo poiché marxista? E io non ritengo credibili "esperti" che, dietro immani pressioni politiche, han appoggiato la versione ufficiale sulle twin towers. Legittimo no?

    14. Martin 29 settembre 2023

      Gira e rigira, non hai letto il rapporto sul 911, scaricabile da internet.Quindi parli di qualcosa che non conosci.

    15. Hospiton 29 settembre 2023

      So benissimo che gli storici dibattono su infinite questioni, e meno male, e lo stesso avviene tra fisici, ingegneri, esperti di aeronautica ecc, anche relativamente ai fatti del 2001.

    16. Martin 29 settembre 2023

      Si certo, decine di migliaia di testimonianze liquidate con due frasi.... ma non ti rendi conto di quanto ridicolo e'?

    17. Hospiton 29 settembre 2023

      Gira e rigira non rispondi mai a domande precise, hai letto 10.000 testimonianze? Le trovi incontrovertibili? E su quali basi, ricerche personali che hai svolto in loco? A ogni modo io ho letto vari passaggi del rapporto, oltre a aver consultato vari articoli di Attivissimo che si basavano ovviamente sulle ricostruzioni ufficiali...e quando l'avrò letto tutto cosa cambierà? Pensi che a quel punto lo riterrò più credibile? E perché mai, dato che le criticità che ho evidenziato permarranno, e nessuno potrà mai offrirmi garanzie sul fatto che gli "esperti" siano in buonafede, mentre le testimonianze rimarranno in molti casi dichiarazioni poco credibili, o provenienti da persone che si trovavano coinvolte in un caos apocalittico senza precedenti, cui nessun addestramento può prepararti, e che inoltre non avevano alcuna visione d'insieme. Come chiedere a un centinaio di Granatieri francesi circondati da cadaveri, esplosioni, fumi, polvere, urla indicibili di descrivere la battaglia di Waterloo, la testimonianza sarebbe a dir poco frammentaria. E tornando al WTC, se anche si rivelasse veritiero il quadro descritto dalle autorità, il problema rimarrebbe un altro: il modo in cui tutto è stato e continua a essere strumentalizzato per gli interessi delle solite "cupole". Ecco perché una verità scomoda non verrà mai riconosciuta, a prescindere dalla sua validità.

    18. Hospiton 29 settembre 2023

      Può darsi, esattamente quanto è ridicolo liquidare con due parole ("sono marxisti") gli studi di Hobsbawm, Ferguson, Liddell Hart (così marxista che lo accusarono di aver spifferato ai tedeschi i piani del DDay) e soci, migliaia di pagine frutto di decenni di ricerche.

    19. Martin 29 settembre 2023

      No, perche' una cosa sono le teorie storiche e tutta un altra decine di migliaia di testimonianze di persone, che andrebbero smentite una per una - ma nessuno nemmeno ci prova, tanto e' impossibile

    20. Hospiton 29 settembre 2023

      Liddell Hart ne parla eccome nel suo "Storia militare della IIWW" ma siamo già abbastanza off topic.

    21. Martin 29 settembre 2023

      Non hai rispetto per i FATTI, quando non corrispondono ai tuoi presupposti ideologici, e' la solita storia.

    22. Hospiton 29 settembre 2023

      I saggi di Ferguson, Hobsbawm, Keegan non si reggono su teorie bensì su una mole straordinaria di dati (ma "Impero" l'hai letto o parli per sentito dire?), certamente non meno affidabili delle testimonianze inerenti l'11.09, anzi date le modalità e le tempistiche di raccolta direi il contrario.

    23. Hospiton 29 settembre 2023

      Quali sono i "fatti"? Tu non puoi stabilirlo, io non posso stabilirlo, ci basiamo su ricostruzioni proposte da altri. Chi mi può assicurare che testimonianze non combacianti con la versione ufficiale non siano state insabbiate? È già successo con la Commissione Warren, può ripetersi, come puoi escluderlo? Non puoi, ti fidi della bontà del rapporto perché hai deciso di farlo, non pretendere che io faccia altrettanto e non buttarla sull'ideologia che nel mio caso non c'entra niente, anzi quello fissato con questo discorso sei tu.

    24. Martin 29 settembre 2023

      Off topic un bel corno. E' un silenzio che insieme ad altri silenzi e ad altre balle, cerca di coprire che la WW2 e' stata CAUSATA e VOLUTA non solo da Hitler e Mussolini, ma anche da GB, USA, URSS, Polonia e Francia - ossia quello che storici marxisti, anglosassoni e russi, ossia gli storici dei vincitori, non scriveranno MAI, nonostante ci siano valanghe di prove.
      E' il filo che lega tutti gli storici che tu ritieni credibili.

    25. Martin 29 settembre 2023

      La Commissione Waren, ora ricominciamo con l'altro mito... non si sapra' MAI se e quale altra entita', americana o straniera, fu dietro l'omicidio di Kennedy, oltre a Oswald e Ruby. Io come altri ho i miei sospetti in merito, ma mi risparmio dal parlarne, perche' non ho uno straccio di prova.

    26. Hospiton 29 settembre 2023

      OT perché l'articolo riguarda le Filippine e l'imperialismo americano, non Hitler e Dunkerque che hai infilato forzatamente, peraltro sbagliando ancora una volta perché Liddell Hart ne ha parlato eccome. E sul mio paragone forse non mi sono spiegato, non ho mai detto di ritenere indiscutibili i lavori di Hobsbawm e altri storici, non esistono studi indiscutibili e solo un fanatico può pensare altrimenti, ma per smontare saggi monumentali occorre argomentare in maniera efficace, non con un puerile "sono marxisti bugiardi". Circa la versione ufficiale dell'11.09 pretendi che non si critichi o liquidi con due frasette, dato che le varie commissioni han raccolto migliaia di deposizioni, han svolto un superlavoro ecc ecc, e allora, per coerenza, devi fare la stessa cosa quando parli di storiografia, che sia anglosassone, italiana, francese, russa,marxista, liberale: non si possono demolire studi di immensa portata con frasette e slogan. Poi condivido alcune tue opinioni circa il fatto che la IIWW non venga analizzata compiutamente, ma chi lo impedisce fa lo stesso gioco che fai tu con l'11.09, veicola versioni ufficiali utili a mantenere lo status Quo. E non mi venire a raccontare di testimonianze, ce ne sono a milioni che demoliscono le tue (e in parte mie) tesi sulla storia del 900, visto quanto è facile produrne per falsificare tutto o indirizzare la narrazione in precise direzioni? Ricordatelo anche quando parli dell'attentato del WTC

    27. Hospiton 29 settembre 2023

      Se dovessimo parlare solo di fatti che possiamo provare al 100%, Kennedy e 11.09 compresi, la sezione commenti sarebbe deserta.

    28. ducadiGrumello 29 settembre 2023

      non ti preoccupare caro Hospiton, è così e basta. Ricordo un'esilarante discussione sui costumi barbari delle popolazioni americane pre-Colombo, in cui io sostenevo che Apocalypto del bel Mel fosse una totale baggianata dal punto di vista della ricostruzione storica, come peraltro tutto ciò che proviene dal dorato mondo hollywoodiano, e il buon martin dovette ammettere che sì, in genere è così, ma nel caso specifico NO!. Funziona così:quasi tutti dicono stron*ate, ma nel caso in cui coincidano col martin-pensiero si meritano l'upgrade ad opinione autorevole

    29. Hospiton 29 settembre 2023

      Pare proprio così Duca. Tempo fa si discuteva di storia romana, citai degli scritti di Mommsen (uno dei maggiori studiosi dell'antica Roma mai vissuti) per controbattere a un'argomentazione di Martin che mi sembrava poco convincente, mi rispose che di Mommsen non gliene fregava nulla. Eppure il buon Theodor non era neppure marxista! Poi però ritiene infallibili gli esperti nominati dal governo Bush, accozzaglia di criminali e affaristi che ha fatto della mancanza di trasparenza una colonna portante del proprio operato. Mah...

    30. Hospiton 29 settembre 2023

      Mi era sfuggita la tua citazione dell'ottimo Alan Taylor, se non ricordo male ho un suo "Storia della Germania". Come vedi tu stesso consulti storici britannici, al di là delle ideologie che possono influenzare alcune loro opere è innegabile che abbiano svolto un lavoro storiografico fondamentale (che non significa prendere per oro colato ogni loro pagina, solo tenerle nella dovuta considerazione)

    31. Martin 29 settembre 2023

      L'opera maggiore di AJP Taylor e' "The origins of WW2".

    32. Hospiton 29 settembre 2023

      Quella non l'ho letta. Riconosce a USA e GB la loro corposa fetta di responsabilità sulle origini del conflitto?

    33. Martin 29 settembre 2023

      E' stato uno dei primi, e continua ad essere uno dei pochi, nel mondo anglosassone, a divergere sensibilmente dalla favola del "fu tutta colpa di Hitler". In sostanza argomenta che la colpa dell'inizio della WW2 - ripeto dell'inizio - va ripartita principalmente tra Germania, GB e Polonia, con Francia, URSS e USA in subordine. E' gia' qualcosa, ma il principale limite di AJP Taylor e' che tratta la GB come se fosse solo una delle tante potenze europee, e non invece la sede di un impero mondiale.
      Una analisi molto piu' profonda e' quella dell'americano David Hoggan in The Forced War, del 1961, opera serissima e documentatissima, ma messa da sempre all'indice anche per l'evidente antisemitismo dell'autore.

    34. Hospiton 29 settembre 2023

      Si, ho letto una breve biografia di Hoggan, personaggio controverso ma prima o poi mi procurerò il libro, così come quello di Taylor che dev'essere molto interessante. Altro volume da recuperare è "Il giorno dell'inganno" di Stinnett, che offre una lettura a mio parere veritiera su Pearl Harbor, l'operato di Washington, l'embargo al Giappone ecc

    35. Martin 29 settembre 2023

      E' inutile che riporti cose vaghe o inesatte, nemmeno mi ricordo quale teoria di Mommsem avevi citato. E anche Mommsem notoriamente non rappresenta l'indiscussa verita', molte delle sue teorie sono discusse.

    36. Hospiton 29 settembre 2023

      Eh ma io ricordo che lo liquidasti senza nemmeno averlo letto. Mommsen viene considerato ancora oggi una pietra miliare della storiografia legata all'antica Roma, soprattutto il periodo pre-augusteo. Come detto nessuno è indiscutibile, nemmeno Mommsen, è un discorso che vale per qualsiasi studioso.

    37. Hospiton 29 settembre 2023

      Tanto per chiarire che non parlo a vanvera, questo è l'articolo in cui citai Mommsen e mi rispondesti più o meno che te ne sbattevi di lui (ma nessuno studioso di storia romana può permettersi di snobbare Mommsen, non scherziamo) https://comedonchisciotte.org/la-storia-che-non-ci-raccontano-mai-quando-roma-era-impero-e-dominava-londra/

    38. Martin 29 settembre 2023

      Quell''articolo me lo ricordo perfettamente - ho molta memoria, e sono familiare con quel tema - ma non ricordo invece cosa citavi e perche'.
      Fermo restando che una cazzata resta una cazzata chiunque la dica, e molte delle teorie di Mommsem - nonostante il rispetto per la figura - sono state attaccate.
      Poi guarda, i Tedeschi li ho in famiglia. Hai idea di cosa rappresenta l'Impero Romano per il tedesco medio? O un Paese cattolico, ed il Rinascimento italiano in un Paese cattolico, per un protestante tedesco e bacchettone come Max Weber?

      Temo proprio di no....

    1. Martin 29 settembre 2023

      Continua pure con le teorie degne dell'Uomo Ragno e dei Fantastici Quattro....

    1. Bertozzi 29 settembre 2023

      Più che altro non si capisce perché la pensa così sull'imperialismo americano nel mondo ma non su quello europeo e sempre americano in Africa, lì pare che non ci sia stato nessun genocidio e nessuna deportazione, lì francesi belgi ecc han solo portato civiltà a dei selvaggi a quanto pare.

    2. Martin 29 settembre 2023

      E chi ha mai difeso il colonialismo? Trovami una sola frase di sostegno al fenomeno (che fu una fase dell'Occidente, non certo solo una aberrazione fascista).

      Il punto e' semplicemente che - con o senza colonialismo - l' Africa e' l'Africa, e gli Africani sono Africani, ma sembra troppo difficile da capire. Non vi entra proprio in testa che le porcherie del colonialismo non assolvono l'Africa. Sono passati 60 anni dalla decolonizzazione, e guarda come stanno.....

    3. Bertozzi 29 settembre 2023

      "che fu una fase dell’Occidente, non certo solo una aberrazione fascista"

      Lungi da me toccarvi il fascismo, ci mancherebbe! Ma non era argomento del contendere mi pare, sa un po' di excusatio non petita accusatio manifesta.

      E grazie per il sorriso che mi hai regalato scrivendo: "sono passati 60 anni dalla decolonizzazione", impagabile come sempre. La colonizzazione è finita 60 anni fa in Africa come la schiavitù è finita in America nel 1865.

      Poi non ho capito, le porcherie del colonialismo non assolvono l'Africa da cosa nello specifico?

    4. Martin 29 settembre 2023

      E' inutile che ti risponda, se non vedi cos'e' l'Africa, ed assumi che negli odierni USA ci sia ancora discriminazione contro i Neri

    5. Bertozzi 29 settembre 2023

      Ah ecco, è inutile certo. Bella scappatoia, ma mica ci stupiamo.
      E ciò che assumo io non puoi proprio capirlo a quanto pare, ho scritto una cosa diversa, ma voi faziosi usate queste tecniche ormai demodé quando non sapete reggere un dialogo.
      Okay, è inutile eh? Vabbè, ciao

    6. Jimbo 29 settembre 2023

      Martin, la devi finire di rompere i coglioni.
      Studi studi studi ma non centri mai il bersaglio.
      É come giocare bene a basket senza mai fare canestro.

    7. Martin 29 settembre 2023

      Si da' il caso che io faccia esattamente quello che mi pare, e se non ti va bene, e' assolutamente lo stesso.

    8. Bertozzi 29 settembre 2023

      Due avverbi (sono quelli che finiscono in 'mente'...) in una sola frase appesantiscono il discorso, userò la penna blu per segnare l'errore ma è l' ultima volta eh!

    9. Jimbo 29 settembre 2023

      No no, non funziona cosí o' professó dei miei cabassisi.
      O porti rispetto per tutti o da adesso in poi qui si cambia spartito.
      Cioé da adesso in poi tu sei "o' professó che non capisce mai una fava".
      Ultimo avvertimento poi cambia musica.

    10. ducadiGrumello 29 settembre 2023

      per uno che scrive "ingegnieri" penso che gli avverbi siano l'ultimo dei problemi

    1. fuffolo 28 settembre 2023

      Calibro 45 per fermare gli juramentados, guerrieri Moros filippini.
      Battaglia di Bud BagsakBattaglia di Bud Bagsak - Wikipedia

    2. CptHook 29 settembre 2023

      Grazie della segnalazione.
      Purtroppo devo rammentarti che le regole per i commenti richiedono che i link siano scorporati dal testo, cioè siano visibili in chiaro.
      SET_MODE=IRONY
      "Ce lo chiedono i motori di ricerca e/o le statistiche".
      /SET
      Per favore modifica il commento.
      Grazie.

    3. mago 29 settembre 2023

      Si lo adottarono apposta visto che gli altri calibri davano poche garanzie visto che questi era difficile fermarli.

    4. ric 29 settembre 2023

      ma cosa significa visibili in chiaro ? scorporato dal testo cosa si intente dire ? staccati come spazio ?

    5. CptHook 29 settembre 2023

      Così:

      Calibro 45 per fermare gli juramentados, guerrieri Moros filippini. Battaglia di Bud Bagsak

      https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Bud_Bagsak

      Tanto per capirsi, prendersi la briga di leggere le regole per i commenti:

      • Precisazioni: nei links non va collegata la home page del sito o il profilo social, ma la pagina contenente l’articolo/contenuto che servono di approfondimento al commento e il link non dev’essere mascherato ma palese (ad es. non “Pagina” ma “https://comedonchisciotte.org/condizioni-uso/” ) altrimenti si considera spam.

      Credo che più chiaro di così non si possa.

    6. CptHook 29 settembre 2023

      Vedi più sotto la risposta a Ric.

    1. Jimbo 28 settembre 2023

      La cosa piú sconvolgente é che nessuno ne sa niente.
      Manco i filippini.
      Gli uccidentali hanno cancellato la storia.
      Trovo sia inaudito.
      L'unico crimine americano riconosciuto é il Vietnam e poco piú ("si forse gli statunitensi c'entrano con Pinochet..." si sente dire).
      Un genocidio che nessuno di chi ha vissuto fino a pochi anni fa e poi deceduto ha potuto conoscere.
      Fino a ieri nessuno dei vivi (salvo casi isolati) ha mai sentito questa storia.
      Io non ricordo di aver mai sentito in 50 anni una persona (!!!!) che abbia parlato di questo genocidio.
      Siamo nella fantascienza.

    2. BrunoWald 29 settembre 2023

      Nessuno ne sa niente nella massa degli struzzi.

      Chi si prende la briga di aprire gli occhi viene a sapere molte cose.
      Fai conto che già trenta-quarant'anni fa nelle librerie di estrema destra trovavi di tutto e di più. Ma siccome erano covi di fasci razzisti e kattivi, restavano un fenomeno di nicchia.

      Che gli americani siano delle merde è arci-noto da sempre, chi si è svegliato solo adesso non ha scuse. Figuriamoci quelli che non si sveglieranno mai...

      PS: in realtà sono gli esseri umani in generale ad essere delle merde. Gli americani si differenziano più che altro per la loro stomachevole ipocrisia.

    3. mago 29 settembre 2023

      sono tutti affaccendati a ricordare il giorno della memoria il binario 21 giustamente ma certe stragi sono meno stragi delle altre.

    4. Jimbo 29 settembre 2023

      Certo... ma nasconderle completamente....
      Sono artisti. Prestigiatori.
      Sim sala bim.

    5. Jimbo 29 settembre 2023

      Mi fa piacere che le librerie di estrema dx pubblicassero i conflitti dimenticati.
      Mi permetti due repliche.
      1) Quelle "canoniche", cattoliche e non, hanno finto per un secolo con reportage incompleti e scollegati tra loro.
      Lo scollegamento é .... arte.
      Quelle di sinistra facevano un lavoro certosino ma solo su pochi disastri: i palestinesi, l'immancabile Pinochet, i vietcong, qualche tribú amazzone.
      Ma anche qui erano scollegati colpevolmente.
      Non so se volutamente o per mancanza di informazioni.
      2) Mi manca peró un passaggio sulle librerie di dx cosí ben documentate e cioé: come trattavano I supplizi che gli americani infliggevano a tutta l'America Latina nei 60-70 quando dominavano dando manforte a giunte militari di estrema dx?
      Perché a parte Cuba lí era tutto nero pesto.

    6. mago 29 settembre 2023

      ho appena parlato con una persona di parte ma intellettualmente onesta docente sul pezzo e facente parte di associazioni del ramo che mi ha confermato che ci somo molti studi in merito a questa strage ma per noi occidentali fa piu`notizia uno che annega in qualsiasi lago che 4000 morti in Iran per un terremoto a questo ci hanno e ci siamo ridotti.

    7. Jimbo 29 settembre 2023

      Questo "caso" impone delle riflessioni perché scoperchia un pentolone.
      Ci sono state 3 fasi a mio avviso.
      Fino a un certo periodo (anni 70?) non c'erano fonti, o comunque erano rarissimi gli studiosi e l'Egemone ha nascosto tutto quanto era possibile grazie al contributo di tutti (media cattolici compresi, perché loro sono dappertutto e tutto sanno). Un sistema di nascondimento m-o-s-t-r-u-o-s-o.
      Scappó il Vietnam ma non, ad esempio, i bombardamenti CIA in Laos... a due chilometri dal Vietnam....
      Poi in una seconda fase l'info indipendente esce dal recinto con casi isolati: la Palestina ma ... niente dell'Africa, dell'Iran, del mondo arabo.
      O comunque se esce una notizia é sempre SCOLLEGATA dal contesto (come il Niger se non parli di Africa).
      Adesso con i social siamo alla fase 3.
      É vero quello che sostiene il tuo amico prof (che la gente ...) ma gli studi, le analisi, i reportage dovrebbero esserci a prescindere.

    8. mago 29 settembre 2023

      No ci sono eccome solo che spero un giorno si valuti tutto serenamente senza vincoli esterni e si abbia il coraggio di farlo oggi come oggi vedi che non abbiamo sviluppato una coscienza critica e dopo 100 anni e passa dei fatti lo rifacciamo con il caso Covid.

    9. Jimbo 29 settembre 2023

      Punto sulla fase 3.
      Questa.
      Almeno dal punto di vista informativo.

    10. mago 29 settembre 2023

      ci sta..ma siamo ( sono ) eterodiretti..

    11. Martin 29 settembre 2023

      Perche' non studi la storia. La guerriglia filippina e' durata fino agli anni Trenta. Il primo Governo semiautonomo filippino risale alla meta' degli anni Trenta. Ed i Filippini conoscono benissimo la loro storia.

    12. Jimbo 29 settembre 2023

      Non é questione solo di studiarla, tu l'avrai anche studiata ma ti manca sempre 30 per fare 31.
      Non cogli quasi mai il punto.
      Inoltre sei sempre irrispettoso verso tutti e secondo me la devi finire.
      Evidentemente non stai bene, ma devi finirla di rompere i coglioni.

    13. Martin 29 settembre 2023

      E che io ho studiato a fondo la storia per decenni, in 4 lingue diverse e anche sulle fonti degli sconfitti, e tu no. Chiunque legga i miei commenti sa perfettamente che sono ostile al 100% nei confronti del dominio degli USA, Paese che a differenza tua non conosco solo per letture e per sentito dire, dato che ci ho vissuto e lavorato per anni, e con il quale resto in contatto. Se qualcuno come me ti dice che il 911 e' stato reale, hai poco da accusarmi di essere filoamericano, ma non ci arrivi perche' fai ideologia. Come chi ancora non afferra che le porcherie del colonialismo europeo NON assolvono l'Africa e gli Africani, neanche un po'. Come l'invasione tedesca e russa della Polonia nel 1939 non vale come assoluzione dalle porcherie che i Polacchi fecero per oltre 20 anni contro il 30% della popolazione bielorussa, ucraina, ebraica e tedesca, piu' o meno come l'Ucraina ha fatto dal 2014 contro il 30% della popolazione russa.

    14. Jimbo 29 settembre 2023

      Non ce la puoi fare.
      Mi spiace perché forse sei una brava persona.
      Ma proprio non ce la puoi fare.

    15. ric 29 settembre 2023

      infatti per me il giorno della memoria e' questo .:

      NAKBA !

      https://www.google.com/search?sca_esv=569424800&rlz=1C1CHBD_itIT1068IT1068&q=nakba&tbm=isch&source=lnms&sa=X&ved=2ahUKEwiArenlwc-BAxXHi_0HHa8LCCMQ0pQJegQIERAB&biw=1920&bih=969&dpr=1

    16. ric 29 settembre 2023

      e chiamiamo i 50mila morti ammazzati in una sola notte a FALLUJA , un effetto collaterale ...

    17. Hospiton 29 settembre 2023

      Probabilmente gli stessi americani odierni sanno ben poco di questa pagina del loro passato. Ma all'epoca dei fatti la propaganda agiva eccome: lo scrittore Henry Miller era un ragazzino (classe 1891) e in un suo libro di memorie ricordava come il comandante filippino Aguinaldo fosse stato trasformato nel nemico giurato degli USA, agli occhi dell'opinione pubblica. Insomma il Putin o il Saddam di fine XIX secolo...poi di villain anti-Usa se ne sono susseguiti così tanti che del buon Aguinaldo e di quel massacro si sono dimenticati quasi tutti. Da poco è uscito un film spagnolo ("1898:Los ultimos de Filipinas", se non sbaglio doppiato anche in italiano) che narra un episodio inerente proprio la guerra che coinvolse USA e Spagna per il possesso delle Filippine. Film snobbato alla grande dal pubblico, naturalmente...

    18. Martin 29 settembre 2023

      Salvo il fatto che i macellai di estrema destra nell' America Latina negli anni 70 avevano un ampio supporto di buona parte della popolazione, che non ne poteva piu' del terrorismo marxista - ma meglio far finta di niente, vero? Meglio raccontare favole!

    19. Martin 29 settembre 2023

      E che Cuba e' una isola di poveracci, mentre Haiti e' un pezzo d' Africa!!!!

    20. Martin 29 settembre 2023

      Gli Americani non studiano la storia. E cmq la storia dei loro crimini nelle Filippine e' una novita' per voi, non certo per me. E' tutto pubblicato da decenni, mancano solo i lettori.....

    21. ric 29 settembre 2023

      ache di questi si sa poco.... gli yankees brava gente.. meglio non perlarne.

      genocidi americani :

      https://it.wikipedia.org/wiki/Crimini_di_guerra_statunitensi_(seconda_guerra_mondiale)

    22. Jimbo 29 settembre 2023

      Lascia perde che tanto non capisci mai.
      Hai studiato troppo.

    23. Hospiton 29 settembre 2023

      Chi ha detto che "per me è una novità"? Ho solo riportato un aneddoto legato a Miller e alla percezione che gli americani dell'epoca ebbero del conflitto. In quanto a me, bè a 14 anni i compagni scrivevano temini sulla gita scolastica, io sulla guerra tra USA e Messico del 1846 con tanto di citazione di episodi come quello del Battaglione San Patrizio di Riley (cui Tom Berenger ha dedicato un discreto film, per ricordare che ci sono Americani che studiano la storia, compresi episodi poco noti al grande pubblico), tanto per farti capire che con l'analisi della storia americana ho una certa confidenza. E secondo te mi sarebbe sfuggito il conflitto USA-Spagna per Cuba e le Filippine, peraltro uno dei primi esempi di uso della propaganda di massa -tema che tratto spesso- con Hearst che sfruttò alla perfezione l'affondamento della Maine?

    24. mago 29 settembre 2023

      non so tu ma io mi vergogno di appartenere al genere umano.

    25. Martin 29 settembre 2023

      Con il fosforo, infatti i cadaveri avevano la pelle bruciata ma i vestiti intatti

    26. mago 29 settembre 2023

      essendo padre fratello figlio mamma nonno nonna capisco il dolore che qualsiasi persone prova quando le togli il bene che ha piu caro e non parlo di bene materiale il giorno della memoria non dovrebbe fare distinzioni di morti o stragi di serie Ao B ma purtroppo ci dividono anche da morti.

    27. mago 29 settembre 2023

      passando per Dresda Hiroshima Nagasaki..morti che ancora oggi gridano vendetta..

    28. warheit 29 settembre 2023

      credo che la destra che era all'epoca estrema o fortemente identitaria, non si basava su ideali di predominio stile dittature sudamericane, più appannaggio di regimi militari e contestuali a quegli scenari, quanto più tentava di dare vita ad una voce fuori dal coro contro l'egemonia USA in Europa, all'epoca c'era lo slogan "Europa Nazione".

    29. BrunoWald 29 settembre 2023

      Non dubito che nelle librerie di sinistra si trattassero gli stessi temi, mi riferivo a un'esperienza personale per dire che chi voleva informarsi aveva solo l'imbarazzo della scelta.
      Ricordo, ad esempio, che si trovava un sacco di materiale non solo sul genocidio dei nativi americani, ma anche sugli aspetti spirituali delle loro tradizioni.

      In quanto alle dittature militari sponsorizzate dalla CIA in America Latina, puoi chiamarle di estrema destra se vuoi, ma in realtà erano solo il braccio armato di spietate oligarchie mercantiliste e liberiste, che convertirono i rispettivi stati in agenzie di vigilantes. E ti posso assicurare che, se potevano piacere a certi missini o destrorsi assortiti, ispiravano solo disprezzo a chiunque si riconoscesse in qualche modo negli ideali del fascismo.

    30. CptHook 30 settembre 2023

      Esatto, per la precisione era "Italia, Europa, rivoluzione!"
      Ci hanno buggerati anche con quello...

    31. Martin 30 settembre 2023

      Tu e tanti altri siete talmente imbottiti di marxismo e di storia in versione marxista che nemmeno ve ne accorgete. E’ uno dei risultati del 1945, e nonostante siano passati quasi 80 anni, ancora state li’.
      Che poi le idee altrui siano per te ammissibili o meno, giustificabili o meno, e’ solo ed esclusivamente un tuo problema personale. La realta’ e’ che ti tocca semplicemente abbozzare che altri non la pensano come te, e se abbozzare ti costa troppo, ci sono altri ambiti, culturali e professionali, per eventualmente affrontare il problema.

    32. Martin 30 settembre 2023

      Ed infine c'e' la fase in cui ti tocca abbozzare che gli altri non la pensano come te, che e' notoriamente quella piu' dura

    33. Martin 30 settembre 2023

      Ma non mi dire! Come se la storia delle Filippine fosse una novita'! Lo e' solo per gli ignoranti

    34. Martin 30 settembre 2023

      Io invece punto sulla fase in cui ci si rassegna, ossia si abbozza, che gli altri la pensano diversamente.

    35. ric 30 settembre 2023

      Talmente dei poveracci che hanno la migliore sanita' al mondo .

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