Un' esperienza del covid

Un' esperienza del covid

Nestor halak per Comedonchisciotte.org

Molti si chiederanno, ma non si diceva la covid? Sì i media hanno deciso che si deve dire così, ma io non sono molto sensibile alle verità che decidono i media e mi piace di più il covid al maschile, pertanto, da bravo Bastian Contrario, non mi conformo.

Ma non è di questo che volevo parlare, piuttosto del fatto che nel corso del mese di aprile ho partecipato ad un viaggetto di gruppo dove mi sono reso conto che i partecipanti erano in numero decisamente eccedente il lecito al fine di aumentare il guadagno dell’agenzia organizzante.

Come si usa oramai comunemente, non è mancato neppure il solito volenteroso viaggiatore che si è preso il gradito onere di “costituire un gruppo uotsapp” tra i partecipanti, costume che ha quanto pare è diventato assolutamente ineludibile in simili circostanze.

Dato che io, bizzarramente, uso il telefono poco e perlopiù allo scopo di telefonare e non per costituire gruppi uotsapp, ho lasciato a mia moglie il compito di aderire all’iniziativa sociale. Devo dire che si tratta di qualcosa di molto utile per la guida (quindi per l’autorità della fattispecie), la quale può dare per conosciute da tutti circostanze che non ha affatto esplicitato.

Fatto sta che uotsapp o no, dopo qualche giorno di viaggio un turista ha iniziato a manifestare niente di meno che sintomi influenzali. Fortunatamente i tempi sono mutati, perché solo qualche mese fa una tale situazione avrebbe portato all’intervento delle truppe speciali o alla probabile soppressione dell’infetto da parte dei compagni mascherati, ma nella più tollerante attualità, non si è andati oltre qualche occhiataccia.

La parte interessante, comunque, è avvenuta alla fine del tour quando i partecipanti erano già tornati a casa e hanno cominciato a fiorire sull’arena di “uotsapp”allarmatissimi comunicati speciali di gente che si autodenunciava come positiva al covid (o alla covid se preferite), e invitava tutti a sottoporsi con urgenza ad altrettanti test per certificare ufficialmente l’avvenuto contagio o, in alternativa, la (provvisoria) conservazione della purezza virale.

La proliferazione di queste comunicazioni di servizio in perfetto stile “appimmuni” mi ha ricordato atmosfere trascorse e indotto ad alcune pedanti riflessioni. Se il tutto fosse avvenuto l’anno scorso, la prima impressione sarebbe stata la paura: ci si poteva aspettare che la Gestapo Sanitaria si presentasse all’alba per strapparmi dal letto e portarmi in un lager medico capeggiato dal dottor Mengele, oppure di ricevere una telefonata notturna dalla voce bonaria del compagno Jugasvili che mi avvisava di dover fare una piccola confessione.

Oggi, fortunatamente, si può stare (provvisoriamente) più tranquilli, almeno dal lato sanitario, ma ammaestrato dal passato, mi è passato neppure per la testa di andarmi a cacciare nella tana del leone che poi, probabilmente, non sarebbe stato poi tanto facile lasciare. Come dimenticare che a molti è stato impedito di uscire, di viaggiare, di lavorare, di curarsi, di entrare negli uffici pubblici: io stesso sono stato cacciato con ignominia da ristoranti, altri sono stati inseguiti da elicotteri dei carabinieri perché passeggiavano. Vi pare ci sia molto da fidarsi?

Eppure i miei compagni di viaggio e di uotsapp, si fidano ed anzi fanno a gara in solerzia. Sembrano essere ancora tutti perfettamente immersi nella narrazione covidiana maschile o femminile che sia (a proposito, ma non è discriminante avere due soli generi grammaticali? Almeno il latino aveva anche il neutro), che recita e impone: un terribile morbo ci minaccia, dobbiamo vivere (si fa per dire), in costante stato di allerta (mai abbassare la guardia). Invece io cominciavo già a dimenticare.

Fatto sta che, a riprova dell’efficacia dell’inoculo, sia io (che non sono “vaccinato”), che mia moglie (che è “vaccinata”), abbiamo accusato i temibili sintomi tipici del raffreddore: naso chiuso, mal di testa, tosse secca, starnuti, mal di gola,qualche linea di febbre, attenuazione del gusto e dell’olfatto.

Il quadro descritto può essere interpretato secondo la narrativa precedente al covid: puttanazza mi sono beccato il raffreddore! Adesso mi tocca di dormire malamente perché ho il naso chiuso, magari starmene a casa un paio di giorni e prendermi qualche aspirina e forse anche l’antibiotico.

Oppure secondo la narrativa covid: allerta rossa! Siccità in Emilia Romagna! Anzi alluvione! L'importante è che allerta sia! Si salvano persone con la barca dalle strade allagate!Epidemia mortale in corso! Tachipirina e vigile attesa! Maschere di halloween obbligatorie, camion di morti a Bergamo, intubamento prono in terapia intensiva, trattamenti sanitari obbligatori con farmaci sperimentali a RNA, ospedali al collasso (e quando non lo sono stati? Provate ad andare ad un pronto soccorso). O, peggio di tutto, le infami ramanzine della Banda Bassotti!

Non c’è dubbio che gli uotsappisti hanno una fottuta nostalgia della seconda versione, ma io, duro, imperturbabile, mi attengo strettamente alla prima. In effetti passano un paio di giorni e qualche aspirina e tutto sparisce. Immagino che sarebbe accaduto lo stesso anche se avessi deciso di recitare in chiave tragica, ma volete mettere il pathos.

Tutto qui il covid? Tutta qui la nuova peste? La malattia per la quale è stato fermato il mondo e sono state inoculate miliardi di persone sane con un medicinale genico che induce le cellule del proprio corpo a produrre una proteina virale in modo da esporle al rischio di essere attaccate dal proprio sistema immunitario? Guarda che ti sbagli (o non ti sbagliare! Come amano esprimersi i più cafoni), il sistema escogitato non danneggia gli organi perché l’RNA virale rimane nel luogo dell’inoculazione. Uhm, ma come facciamo a saperlo? Non è endovena, ma la microcircolazione locale non potrebbe incaricarsi della diffusione nel sistema circolatorio? Noi pensiamo che non lo faranno. Ma siete sicuri? Avete fatto la prova? Non proprio, ma lo sappiamo. Astuti!.

Tutto qui il motivo per cui centinaia di migliaia di persone sono state brutalizzate, messe agli arresti domiciliari, licenziate, private dei mezzi di sostentamento, multate, ridicolizzate, insultate, minacciate e magari anche avvelenate? Personalmente non posso che testimoniare in questo senso per le due volte che ho preso una variante del terribile morbo: è stato tutto qui.

Certo questo è solo un aneddoto, un’impressione personale di una realtà immensamente più grande e variegata, però, nel suo piccolo, è proprio tutto qui. Soggettivamente è stato tutto qui. C’è da tener conto del fatto che quelle da cui sono stato colpito sono le varianti più recenti, quelle che producono una malattia molto più blanda di quella originaria, ma comunque, non possiamo dimenticare che per la stragrande maggioranza dei contagiati la malattia è sempre risultata fondamentalmente banale.

Eppure, tanto potente è stata la propaganda, che ancora oggi che il Covid è diventata con plateale evidenza una sindrome parainfluenzale non più pericolosa di tante altre, le persone, specie se uotsappate, continuano a rappresentarsela come la pesta nera.

Solo pochi anni fa si sarebbe raccontato: la mia solita fortuna:sono stati in vacanza e ho preso il raffreddore! Mi è venuta anche la febbre! Eh, lo so, è capitato anche a me! Sai, il cambio di clima, il cibo e a questo punto avrebbero tirato fuori l’immancabile aria condizionata!

Più si va avanti, più mi convinco del drammatico calo cognitivo della popolazione occidentale e della penosa qualità delle elite al potere. Ma devo dire che neanche il governo cinese alle prese con la pandemia o quello russo alle prese con la guerra in Ucraina, mi sono sembrati questo gran che. Neppure il Vaticano del Papa Nero.

Viviamo in tempi in cui i capi della mafia si ispirano alle palle hollywoodiane per interpretare il loro ruolo e tengono in camera manifesti del Padrino come facevano gli adolescenti americani degli anni cinquanta con Elvis Presley. E ogni volta che affittate una camera in un hotel dovete togliere il piumino dal letto perché lo mettono in tutto il mondo, anche se fuori ci sono quaranta gradi. Chi l’avrà ordinato? Il Deep State? Bill Gates? Mckinsey? L’Oms?

Commenti (35)

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    1. Cachafaz 10 maggio 2023

      CRedo quindi che l'attivita' di questi stronzi, sia di cavalcare la tigre/accentuare gli eventi climatici, cioe' quando e' il periodo di siccita' lo accentuano con le irrorazioni, viceversa se deve piovere loro fanno diluviare, per dimostrare i "cambiamenti climatici", ed in piu' avvelenare l'ambiente, le persone animali e vegetali, accorciandone la vita.

    2. Nestor Halak 11 maggio 2023

      Ovviamente ho anch'io letto qualcosa sulle "scie chimiche" sulle quali si propongono diverse interpretazioni nessuna delle quali mi ha convinto più di tanto. So anche che esistono da molti anni numerose tecniche più o meno efficaci per tentare di far piovere in certe condizioni o magari di evitare la grandine in altre. Ma non mi sembra che gli americani abbiano reso umido il deserto del Nevada o i russi mitigato il clima siberiano. Ci sono certamente anche tentativi più o meno segreti di modificare il clima a fini militari.
      Ma per ipotizzare che sia attualmente in atto una manovra su grande scala, mi pare necessario rappresentarsi un quadro generale credibile. Penso che ciascuno se lo deve rappresentare anche nella sua testa, non solo rimandare ad articoli che, per altro, propongono spiegazioni molto diverse. Chi ha ideato la manovra? Chi la esegue materialmente? Quale fine si prefigge? Che efficacia ha? Per convincersi di qualcosa, specie straordinaria, occorrono delle basi di un certo rilievo e un quadro coerente. In realtà si possono vedere molti aerei di linea che rilasciano scie (con un semplice binocolo è spesso riconoscibile la compagnia), dunque le aviolinee civili partecipano al complotto? Oppure non tutte le scie sono scie chimiche?
      Sono interessato a come un singolo arriva a convincersi che una certa rappresentazione delle cose è quella più vicina al vero.
      Ad esempio sopra suggerisci che certi ( chi materialmente? l'aeronautica militare Nato? Le linee civili? I servizi segreti?), esasperano gli estremi climatici per convincere la gente che un cambiamento drammatico da CO2 in atto e contemporaneamente avveleno l'ambiente in generale per ridurre la durata della vita.
      Detta così, non posso dire che mi convinca.

    3. JHON 11 maggio 2023

      Se mi permetti Halak, vorrei consigliarti un buon libro, scritto da una Signora che ha vissuto in prima persona tutte le varie tappe e i convegni su questo fenomeno, sempre più vistoso delle cosiddette " scie chimiche". il titolo è: "Pianeta Terra. L'ultima arma di guerra" di Rosalie Bertell. Asterios Editore. Buona lettura.

    1. carla 10 maggio 2023

      Che fine ha fatto il vaiolo delle scimmie?
      Che abbia fatto la fine della siccità.

    1. JHON 10 maggio 2023

      Io mi domando come si possa ancora tirare in ballo la questione della Pandemenza e non dei risvolti giudiziari che andrebbero invece amplificati fino alla nausea. Qua' a forza di raccontarci le esperienze personali che chi più e chi meno abbiamo sperimentato a nostre spese, si preferisce buttare in racconti dell' "io c' ero". A tutto si abitua quel vigliacco che è l' uomo, scriveva Dostoevskij. Ci si dimentica molto facilmente che l'obbiettivo principale deve essere la ricerca della verità su quanto accaduto e non sarà cosa facile, visto lo stato di grazia che versa la Magistratura. Solo una presa di posizione forte da parte di tutti noi, può far emergere tutto quanto e non aspettiamoci sconti. Nel proprio ambito, bisogna incominciare a dare battaglia a quel ciarpame di umanità che continua a negare ogni evidenza. Finita un' emergenza, ne creano un altra e un altra ancora, fino a renderci "virus ribelli inattivi".

    2. Brule 10 maggio 2023

      Secondo me però parlarne non è male, perchè prima del 24 febbraio 2022 pezzi del genere, CDC a parte, non si sarebbero potuti scrivere senza che qualche zelante adoratore del Covid e del Vaccino (coppia divina) partisse con "rispetto per Bergamo!" "rispetto per gli infermieri delle terapie intensive" etc.

    1. Hidalgo 10 maggio 2023

      Sono certo che a tanti siano capitate esperienze simili a quelle qui raccontate da Nestor Halak, del quale apprezzo la volontà di remare contro la corrente (pare che certa stampa abbia ideato e sdoganato il termine "bastiancontrarismo", ma mi guardo bene dall'utilizzare un sostantivo tanto orripilante). Ammiro meno il suo dileggio del finto-virus, ma soltanto perché si ferma proprio all'ultimo cancello da varcare: "Tutto qui il covid? Tutta qui la nuova peste? La malattia per la quale è stato fermato il mondo(...)". Quale malattia, Nestor? Forse intendi l'influenza, quella che già c'era e che qualcuno ha furbescamente travestito da virus mortale - tant'è che, arrivato quest'ultimo, è sparita la prima, a mo' di Clark Kent e Superman -, per poi farla ricomparire quando il morbo-che-uccide non attizzava più come prima e occorreva cambiare la scenografia del palcoscenico. Oplà, in quattro e quattr'otto, fuori le terapie intensive traboccanti di renitenti alla punturina, dentro le sterminate steppe ucraine in fiamme.

      Mi spiace, ma il sottoscritto non fa alcuna concessione a chi lo ha privato della possibilità di lavorare, di entrare in un bar, di utilizzare un mezzo pubblico. E nessuna concessione, per me, significa considerare una minchiata ogni singola cosa raccontata da chi ha messo in scena questa pagliacciata. Ogni. Singola. Cosa. A partire dall'esistenza del fregnaccia-virus, che è stato utilizzato come ariete per compiere i più gravi e delittuosi attentati alla dignità umana e alla libertà personale che io abbia mai visto. Roba che mai avrei pensato di vivere sulla mia pelle. Roba che, da studioso e cultore del Diritto, mi fa ancora sanguinare il cuore ed ha, con ogni probabilità, dato il colpo di grazia al mio amore per la materia in questione.

      Mi è piaciuto molto l'aneddoto delle melanzane raccontato dal nostro Contadino. Non mi sono mai stufato di toglierle dal piatto che mi viene presentato sulla tavola, però. Anzi, arrivo addirittura a rifiutarmi del tutto di mangiare, se l'opera certosina di ricerca dei pezzettini di melanzana mi stanca. Faccio bene? Faccio male? Cazzi miei in ambedue i casi, come è giusto che sia.

      Ormai su CDC leggo pochissimo e scrivo anche meno. Purtroppo (o per fortuna) il grande scontro in corso già da più di un anno in Ucraina non mi attira. Non mi coinvolge la narrativa del Putin cattivone e dello Zelensky patriota e difensore della libertà, ossia quella battuta come una grancassa dai cazzari della pandemenza, ma non mi attrae neanche la visione alternativa del suddetto Putin che combatte per noi (accompagnato, a seconda di chi la racconta, da Trump, o da Xi, o da Bolsonaro, o ancora da Pegasus dei Cavalieri dello Zodiaco, oppure da tutti loro insieme) contro i cattivoni del New World Order.

      Seguo quel che accade, però distrattamente, come si trattasse di una partita di curling alle Olimpiadi. Sempre guardingo e pronto a guerreggiare con chiunque mi voglia imporre qualsivoglia cosa, beninteso. Ma la proposta del Teatro Terra mi è venuta a noia già da un bel pezzo. Virus, guerre e compagnia cantante.

      Un saluto a tutti voi.

    2. IlContadino 10 maggio 2023

      Scrivi poco, ma per fortuna ogni tanto due righe le butti giù.
      Per quel che può valere: è sempre un piacere leggerti, mi fa sentire meno solo;-))
      Capita ogni tanto di incontrarsi con alcuni dei ragazzacci che frequentano queste pagine. Dovessi mai venire ad uno degli incontri, ti preparerò il pastrocchio di verdure alla Contadino, sentirai che bontà; inoltre, conservo ancora un paio di bottiglie del Duca, bontà alla bontà

    3. Hidalgo 10 maggio 2023

      Sempre gentilissimo, Contadino! Sono felice di sapere che ci siano questi incontri dal vivo. Mangiare e bere in buona compagnia, due piaceri sacrosanti!

    4. Nestor Halak 10 maggio 2023

      Quel che posso dire è che la mia intenzione non è di fare sconti a nessuno e sarei ben contento se chi ha gestito la pandemia fosse chiamato a risponderne di fronte a inquirenti seri. Ciò che scrivo riflette semplicemente le conclusioni cui sono pervenuto ad oltre tre anni dal lancio della pandemia. Naturalmente tali conclusioni potrebbero essere non corrette e sono pronto a cambiarle se emergono circostanze che mi inducano a farlo.

    1. gix 10 maggio 2023

      Brutta giornata oggi, piove quasi in tutta Italia, qualcuno direbbe embè, dove sta la notizia. In effetti non ci sarebbe niente di strano, a parte il fatto che piove a maggio e c'è da incazzarsi perchè, specie ad una certa età, le belle giornate perse non è detto che si recuperino tanto facilmente. Ma il fatto è che da giorni e giorni non si fa altro che tritare i coglioni alla gente con avvisi di allerta meteo ad minchiam, che, oltre a disorientare le persone, non allertano poi seriamente dove servirebbe veramente. Ascoltando e leggendo le previsioni, si coglie una malcelata soddisfazione nell'annunciare che il maltempo flagellerà per tutto il mese, e poi, se bel tempo seguirà, non saranno belle giornate normali come magari uno mediamente abituato a certe alternanze lo intenderebbe, ma sarà un solleone mortale con temperature che ammazzerebbero anche un cammello. Qualche anno fa (non molti), prima della lobotomizzazione da lockdown, i gestori di alcuni stabilimenti balneari, mi pare soprattutto in Liguria e in Veneto fecero causa ad alcune società di previsione del tempo (per le previsioni terrorizzanti), dimenticando peraltro che il tempo in Italia è in mano ai militari (dell'aeronautica In questo caso), come del resto è stato per il coviddi. Ecco, forse se i ristoratori e gli albergatori avessero fatto causa anche loro chissà, magari la storia del coviddi avrebbe fatto il suo corso secondo il suo reale valore, cioè un nulla trasformato in apocalisse.

    2. carla 10 maggio 2023

      L'allerta non smette mai se si osserva bene, anzi direi la paura non deve smettere mai, fino a ieri l'altro era la siccità e l'aumento delle temperature, adesso cambiano per necessità.
      Comunque le giornate belle si godono anche a febbraio e ce ne sono state, a maggio invece se piove si esce ugualmente con l'ombrello perchè non fa più freddo.
      In Scandinavia quando piove ad agosto è come maggio da noi e loro escono molto spesso anche senza ombrello e stanno comunque sempre all'aperto perchè forzatamente godono del tempo che hanno.

    3. gix 10 maggio 2023

      Devo essere sincero, benchè dovrebbe trattarsi dei paesi tra i più civili al mondo(....), è proprio perchè piove e fa freddo ad agosto che non ci vivrei

    4. carla 10 maggio 2023

      Io li adoro, anzi forse perchè soffro poco il freddo vivrei là, da noi tutto è caro come da loro senza alcun riscontro

    5. Nestor Halak 10 maggio 2023

      In effetti gli incessanti"allerta metereologici colorati" hanno superato da tempo la soglia del ridicolo, ma a quanto pare molti, incredibilmente, continuano a prenderli sul serio.
      Ci concorrono diversi fattori: il sensazionalismo dei media finalizzato alla vendita (di pubblicità), la propaganda di regime sul "cambiamento climatico", il diritto che consente di far causa alle istituzioni per presunte mancate segnalazioni: non importa se cadono massi, basta aver scritto da qualche parte "caduta massi".
      Insomma un modo per pararsi il culo dal vecchio "piove governo ladro"!

    6. CptHook 10 maggio 2023

      La quantità di roba seminata sui cieli di tutta Italia nelle ultime settimane è stata impressionante..., però c'è ancora chi sostiene che si tratti solo di "aumento del traffico aereo" (e uno di questi è l'unico fratello che mi è rimasto..., vorrei battere la testa al muro).

    7. emilyever 10 maggio 2023

      E' la siccità più piovosa di sempre

    8. Maurizio 10 maggio 2023

      Confermo, anche dalle mie parti ultimamente cielo a strisce più che mai

    9. Nestor Halak 10 maggio 2023

      Ecco! E' la prova del cambiamento climatico di origine antropica! Neppure la siccità è più quella di una volta! Adesso è bagnata!

    10. Nestor Halak 10 maggio 2023

      Anch'io ho avuto occasione di vedere molte strisce in cielo, ma le ho sempre attribuite a scie di condensazione degli aerei. Naturalmente è possibile che alcune di esse non lo fossero. In questo caso, secondo te chi si incarica di cospargere sostanze ad alta quota? Che tipo di sostanze, con quali conseguenze e per quale scopo?

    11. CptHook 10 maggio 2023

      Principalmente alluminio e stronzio, ma molta altra robaccia, che poi si ritrova nelle analisi dei terreni.
      Per informazioni più dettagliate c'è Nogeoingegneria che è specializzato da anni nella materia.
      Ti segnalo solo un paio di articoli, come questo:

      ASEAN 2023: modifiche meteorologiche durante il summit per garantire il bel tempo
      https://www.nogeoingegneria.com/news/asean-2023-modifiche-meteorologiche-durante-il-summit-per-garantire-il-bel-tempo/

      Il massiccio avvelenamento dei nostri cieli causerà un effetto “killing field”?https://www.nogeoingegneria.com/opinioni/il-massiccio-avvelenamento-dei-nostri-cieli-causera-un-effetto-killing-field/

      Estrapolo dal secondo:

      “La gente che alza lo sguardo verso il cielo e vede scie bianche parallele e incrociate ad alta quota, non sa che non sta vedendo della ‘condensa’, ma che è testimone di una ‘CRISI di ingegneria climatica’ causata dall’uomo e che riguarda tutti gli esseri umani e gli animali che respirano aria sul pianeta Terra.
      Queste scie bianche degli aerei sono il risultato dell’irrorazione, scientificamente verificabile, di particelle di alluminio e di altri metalli pesanti tossici, polimeri e sostanze chimiche.
      Questi aerosol atmosferici tossici vengono utilizzati per alterare i modelli meteorologici, creando siccità in alcune regioni e inondazioni e diluvi in altre. Anche il freddo estremo può essere creato dall’ingegneria meteorologica a seconda delle condizioni. Purtroppo, queste catastrofi in atto non catturano l’attenzione dei cittadini e dei politici americani.
      La guerra meteorologica ha quasi oltrepassato la possibilità di devastare l’umanità e gli animali. È una cosa seria, e non si può aspettare oltre”.

      Firmato: Generale Charles Jones, Generale di Brigata dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti.

      Ma sono solo due esempi...

    12. Cachafaz 10 maggio 2023

      Alcune? Buon Nestor, credo ti devi aggiornare! I moderni motori di aerei di linea, turbofan, sono praticamente decine di anni che non rilasciano scie di condensazione. Che comunque avverrebbero solo ad una determinata quota, 8000 metri, ed a -40 gradi! Che a 3000 o 4000 metri di altezza, da dove irrorano, non si raggiunge mai in italia! Canali telegram i guardiani del cielo, roberto nuzzo, geoingegneria.

    1. carla 10 maggio 2023

      Moro nella seduta per la Costituzione di martedì 3 dicembre 1946 spiegò: «si precisa come al singolo,o alla collettività, spetti la resistenza contro lo Stato,se esso avvalendosi della sua veste di sovranità,tenta di menomare i diritti sanciti dalla Costituzione e dalle leggi»

    1. ignorans 10 maggio 2023

      Una povera storia di pensionati occidentali

    2. Nestor Halak 10 maggio 2023

      Eh, purtroppo l'entusiasta promotore del gruppo uotsapp non aveva più di 35 anni.

    3. ignorans 10 maggio 2023

      Io parlo di chi racconta la storia, non del promotore del gruppo.
      E comunque sia l'età di chi scrive, la storia ha un "respiro" da pensionati in vacanza

    1. clausneghe 10 maggio 2023

      Io non li ho mai ascoltati, ho continuato per la mia strada senza curarmi di loro e ho fatto bene, mi congratulo con me stesso.
      Nessun tampone, il mio naso non lo toccate, niente siero farlocco, gli arresti domiciliari inflitti da Conte e Draghi li ho sfanculati allegramente come ho sfanculato la multa che questi due lestofanti volevano appiopparmi, moriranno prima di vedere le mie 100 euro.
      Ah, anch'io dopo due anni da asintomatico ho avuto una normale influenzina durata tre giorni, curata con aspirina C e subito passata.
      Ma tra le persone a me prossime, io sono, secondo loro, un negazionista emarginato, non capiscono che sono io ad emarginarli, non sono come loro, il 90% di creduloni ansiosi deboli ricattabili e impauriti che popolano queste desolate contrade Italiote..
      Tirèm innanz e s'enchiles i oter..

    2. carla 10 maggio 2023

      Mio caro per due anni sono stata una negazionista vecchia ed emarginata, ma coi morti che iniziano a piovere dopo 6 mesi di tumore fulminante, chi non corre più con tosse continua o perchè ha le vertebre poco idratate?!?!, non va in bici per la miocardite sofferta e gira con bici elettrica dopo 2 anni di fermo, stanno tutti molto attenti a parlare di vaxxinazione e gp.
      Come già detto il più intelligente che non cammina + per due trombi alle gambe dopo 2a e 3a dose mi ha urlato dalla finestra:
      "I ne voe copare!"

    3. CptHook 10 maggio 2023

      Ah, anch’io dopo due anni da asintomatico ho avuto una normale influenzina

      Mi pare di ricordare che l'ultima influenza/raffreddore risalga a circa 10 anni fa, grazie agli abbracci di capodanno di una operatrice turistica "impestata"..., io la sfangai in tre giorni, mia moglie in dieci, dati i suoi problemi...
      Dal 2020 tra vit. C, D3, A, E, complesso B, quercetina, lattoferrina, PQQ e non so più quanti altri integratori ah, sì, zinco, opportunamente scaglionati durante il corso dell'anno io non mi prendo più manco il raffreddore anche nuotando in mare a 18/19 °C...
      E' la parolaccia, l'anatema degli amanti della sedicente "scienzah medica": medicina preventiva.

    4. JHON 10 maggio 2023

      Attenzione Hook, se i cinesi leggono il tuo commento, vengono a prelevare tutti minerali che ti sei imbottito:)))

    5. emilyever 10 maggio 2023

      Se non ne sapessimo ancora abbastanza degli effetti avversi di questi sieri, in particolare sull'apparato riproduttivo delle donne e sui bambini, un'interessante e terribile intervista su visione tv dell'attivista e scrittrice Naomi Wolf , che ha letto le carte della Pfizer... che sapeva...Ieri sera, poi a Fuori dal coro, hanno mostrato una carta dell'Aifa che indicava di non inserire i dati sui danni ricevuti dai neonati da donne vaccinate che li allattavano al seno.
      https://www.youtube.com/watch?v=6nJR5eTCLH4&ab_channel=VisioneTV

    1. Maurizio 10 maggio 2023

      Meno male che erano tutti pluri-bucherellati altrimenti avrebbero creato un nuovo gruppo uotsapp con cui comunicare dalla terapia intensiva.

      Anche io vivo continuamente esperienze simili, il più recente un collega che si è murato in casa per giorni perché la sua convivente era "positiva", lo ha fatto per proteggere noi altri, immagino soprattutto me che non sono bucato ... ora che ci penso avrei dovuto ringraziarlo per la sua premura, sono un gran maleducato.

      Credo sia come dice Nestor, molti hanno proprio nostalgia dei bei tempi che furono, quando finalmente si sono sentiti partecipi di una causa comune, contributori della salvezza del pianeta, finalmente la loro vita aveva uno scopo nobile.

      Mi sento di tranquillizzarli, a breve verranno incaricati della salvezza della terra con piccoli-grandi gesti come buttare l'automobile e affittare un monopattino, o trasferirsi in un loculo, ma con classe energetica "A" vuoi mettere?
      Pompati a dovere dagli imbonitori di regime, potranno finalmente indossare di nuovo l'elmetto e guerreggiare con il vicino che griglia la bistecca di manzo.

    1. Senna 10 maggio 2023

      Bisognava fermare il mondo perchenel 2019, il cagatoio USA era praticamente in default, dopo che la Cina non acquistava piudebito pubblico Usa, si era creato un buco di quasi 1000 miliardi di $ Usa che nel frattempo abbiamo parzialmente chiuso noi europei, con il 2% del PIL europeo (ca 320 miliardi di €) allanno regalato alla Nato(PIL Usa), centinaia di miliardi di € regalati dallaumento del gas, benzina, diesel e l`immancabile guerra che sempre arriva quando il cagatoio Usa zoppica.

    2. mago 11 maggio 2023

      e mo che sono al default conclamato che si inventeranno ?

    1. IlContadino 10 maggio 2023

      Tolta la propaganda del covid rimane davvero poca cosa, quasi nulla. Come dice Nestor: naso che cola, qualche linea di febbre, due aspirine, forse antibiotico, ciao.
      Appurato questo, ci resta da comprendere cosa è effettivamente propaganda e cosa non lo è.
      Discernere tra propaganda e informazione reale è il compito di ogni bravo complottista.
      Credo fosse più facile fare il complottista fino a qualche tempo fa, oggi sembra essere diventato un compito davvero arduo.
      Prima c'era tanta informazione contaminata di propaganda, oggi pare il contrario, tutta propaganda con qualche pizzico di informazione qui e là.
      Sembra d'essere tornato bambino quando cercavo i pezzetti di melanzana in mezzo al pastrocchio di verdure, non mi piacevano le melanzane, volevo toglierle, mia mamma ne metteva poche, ma le metteva. Che fatica isolare le melanzane! Alla fine mi sono stufato, col tempo ho iniziato a mangiare tutto, più facile, meno impegnativo, devo dire, anche più buono, come la propaganda condita con pizzico di informazione appunto, mangi tutto insieme e risulta più facile, campi più tranquillo, gita organizzata, gruppo uotsap, piumino a quaranta gradi, lo dice la tv.
      Dove voglio arrivare non lo so, ma adesso vi lascio, vado a piantare le melanzane;-))

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