Un anno senza Dasha

Un anno senza Dasha
La giornalista Darya Dugina uccisa un anno fa dai servizi ucraini

Un anno fa veniva uccisa a Mosca dai servizi ucraini la giornalista Darya Dugina.

Vogliamo partecipare al suo ricordo avendola peraltro incontrata e conosciuta di persona nel pieno della vita e dell'esistenza, nella lotta per la libera informazione e per una società più giusta, che non potrà mai concretizzarsi senza prima dare profondità e diffusione ai valori di identità e cultura della propria terra, della propria Patria, nel rispetto fattivo di tutte le altre.

Vi proponiamo il ricordo del collega Lorenzo Maria Pacini di Ideeazione, importante testata nazionale attualmente rimasta attiva soltanto su Telegram a causa di un recente e grave attacco informatico - un attacco politico - che, soltanto temporaneamente, sta zittendo una delle poche voci libere e indipendenti della nostra martoriata informazione.

Auguriamo al portale Ideeazione di tornare presto online, un bene per la libertà di tutti.

Buona lettura.

Dasha amica e sorella
Di Lorenzo Maria Pacini

“La giornata è stata bella, entusiasmante. Sono contenta. Lorenzo, dobbiamo avere il coraggio di morire per le nostre idee!”

Rileggo con il cuore tremante queste parole, le ultime che si trovano nella nostra chat, risalenti a quel 20 agosto 2022. Le ho scolpite nel cuore come se fossero state il tuo testamento, quando tornando dal festival della Tradizione mi raccontasti, sul far della sera, di come era andata; poche ore dopo ti hanno barbaramente assassinata.

Un anno fa.

Un anno, amica e sorella, in cui ti ho sentita vicina molto più di prima. È il mistero di quando si varca la dimensione di questo mondo. Ti sei fatta presente con tutti coloro che ti hanno conosciuta, ammirata, pianta. Ho ricevuto così tante testimonianze della tua dolce e discreta presenza, che potremmo comporci un libro. Sei sempre stati qui, accanto, in ogni passo, non soltanto quando ti abbiamo dedicato memoriali, conferenze, pubblicazioni, ma ogni volta che il cuore si è elevato verso il Cielo, ogni volta in cui il Logos è irrotto in questo mondo che sostiene volendosi incarnare nella Soggettività Radicale nei cuori aperti, ogni volta in cui ho pronunciato le parole “Eurasia”, “Multipolarità”, “Tradizione”, “Filosofia”.

C’eri prima, quando ci scambiavano messaggi filosofici e fotografia divertenti; ci sei ora, anche in questo istante in cui scrivo, più viva che mai, pronta a donare il tuo aiuto e il tuo coraggio.

Potrei spendere fiumi di parole per commentare la giustizia e l’ingiustizia di quello che è accaduto, ma sarebbero vane, perché dei piani divini ben poco realmente conosciamo. Accolgo, invece, il valore del tuo sacrificio, un vero e proprio “fare sacro” che si è donato fino all’estremo. Chi ti ha voluta morta per incutere terrore e disperazione, ti ha invece consacrata e resa ciò per cui eri nata: cartografa del Mondo Multipolare, martire dell’Eurasia, femmineo Soggetto Radicale.

Questa adesso sei tu, Darya, Dasha.

Raccolgo le lacrime di gratitudine per il breve tempo speso assieme, promettendo che il tuo esempio farà fiorire nuovi eroi capaci di scrivere nuovi miti. Tutti si ricorderanno di te.

Grazie, amica e sorella.

Ti giunga quel “ti voglio bene” che non ho mai avuto il coraggio di dirti.

Eterna memoria!

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Di Lorenzo Maria Pacini

19.08.2023

QUI IL CANALE TELEGRAM DI IDEEAZIONE

[caption id="attachment_168417" align="aligncenter" width="673"]Darya Dugina, i frutti del martirio: nascono una medaglia e un’Università La giornalista Darya Dugina, barbaramente uccisa il 20 agosto 2022[/caption]

Fonte: https://telegra.ph/Dasha-amica-e-sorella-08-19

Commenti (7)

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Mostra commenti 7 caricati
    1. JHON 21 agosto 2023

      Un vero Amico come hai dimostrato di essere con questo scritto, caro Lorenzo, riaccendi nei cuori di coloro che ardono di verità e giustizia, quella fiammella che non smetterà mai di spegnersi, fosse solo per quel legame che tutti aspirano e in pochi riescono, che si chiama: AMORE!

    1. Kajros 21 agosto 2023

      Martire della rappresaglia banderista , tipico modus operandi della vecchia scuola schutz staffen ....i vecchi ricordi!

    1. mazzam 21 agosto 2023

      al ricordo di questa intelligente, colta e bella donna mi unisco di cuore. un'altra barbarie perpetrata dai partigiani del male.
      riposi in pace.

    1. uomospeciale 20 agosto 2023

      In guerra si muore.
      Generalmente si muore nei teatri di guerra ma in alcuni casi anche molto lontano da essi.
      Ecco perché le guerre non andrebbero mai fatte e gli unici veri eroi sono quelli che gettano le armi e le divise vivendo in pace.
      Fosse per me ai disertori, renitenti alla leva, e alla coscrizione obbligatoria, farei un monumento.

    1. Astronauta 20 agosto 2023

      Ci sono ancora molte ombre sulla morte della Dugina non chiarite.Avrebbe bisogno che qualcuno facesse luce.

    1. berlioz 20 agosto 2023

      è già passato un anno, amata darya, ti rimpiangeremo per sempre

    2. ric 20 agosto 2023

      mi aspetto una vendetta esemplare.

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