Ultimatum di Putin all'Europa. La chiusura dei rubinetti del gas è sempre più vicina?

Il portavoce del Cremlino è stato più che chiaro: "non siamo in condizioni di fare beneficienza, quindi non continueremo a fornire il gas gratuitamente"

Ultimatum di Putin all'Europa. La chiusura dei rubinetti del gas è sempre più vicina?

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChiscitte.org

Se vi ricordate, nel precedente articolo (Putin: "Pagherete il gas in rubli". E Draghi & co sbandano), ci eravamo lasciati con Putin che di fronte al blocco delle riserve presso la FED e la BCE, aveva richiesto il pagamento delle forniture di gas in rubli da parte dei paesi ostili.

Tale legittima richiesta si basa sul fatto che la Russia non può disporre dei mezzi finanziari (i soldi) con cui incassa il gas; la logica conseguenza è che lo sta fornendo gratis. Di fronte a tutto ciò, ed al serio rischio di mettere l'intero paese a legna e candele, i fenomeni di casa nostra - il "duo" Draghi-Giavazzi - non hanno saputo fare niente di meglio che opporre una violazione delle clausole contrattuali.

La domanda retorica con la quale concludevo l'articolo, ovvero, quale sarebbe stata la prossima decisione da parte del governo russo, non è tardata ad arrivare.

La risposta, che avevo previsto, ce l'ha data direttamente il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov:

"Russia will Not Supply Free Gas to Europe"[1]

La Russia non fornirà gas gratis all'Europa.

Sinceramente sono abbastanza disorientato: com'è possibile essere arrivati a inventarsi certe sanzioni?

Che l'Europa e soprattutto l'Italia siano dipendenti dal gas russo per oltre il 40% del fabbisogno, non è certo un mistero. E che si potesse solo immaginare che Putin, a fronte delle sanzioni e degli insulti a turno inveiti da Di Maio e Biden, fosse così benefattore da continuare ad omaggiarci del suo gas... beh, scusatemi, ma questa è pura e semplice follia!

"La Russia sicuramente non fornirà gas gratuitamente", ha affermato addetto stampa del Presidente della Federazione Russa. Secondo lui, citato da RIA Novosti, tali azioni sono considerate beneficenza inappropriata. Nella nostra situazione, è quasi impossibile e non conveniente impegnarsi in beneficenza paneuropea".

Vi riporto sotto la traduzione della notizia così come l'ha confezionata l'Agenzia di stampa russa TASS:

Mosca sta gestendo i dettagli dei suoi piani di consegna del gas a paesi ostili per il pagamento in rubli, ma non si impegnerà in beneficenza se l'Europa si rifiuta di pagare in valuta russa, ha detto lunedì ai giornalisti il ​​portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

In precedenza, il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto di riferire sulla questione entro il 31 marzo. "Il processo di fornitura è molto complicato", ha detto Peskov, aggiungendo che include "sia le forniture, il pagamento, sia l'adeguamento dei saldi". "Attualmente tutte le modalità sono in fase di sviluppo da parte dei dipartimenti, con Gazprom, dopo di che verrà definito un calendario chiaro", ha affermato quando gli è stato chiesto cosa in particolare dovrebbe essere implementato in questo periodo.

Il portavoce del Cremlino è rimasto senza risposta su quali misure potrebbe prendere la Russia se l'Europa si fosse rifiutata di pagare il gas in rubli, osservando che questi "problemi dovrebbero essere risolti man mano che si sviluppano". "Ma sicuramente non forniremo gas gratuitamente, questo è certo. È quasi impossibile e ragionevole impegnarsi in beneficenza nella nostra situazione", ha sottolineato.

In precedenza, Putin ha chiesto di spostare in rubli i pagamenti per le forniture di gas a paesi ostili, dicendo che Mosca avrebbe rifiutato di accettare pagamenti su tali contratti in valute screditate, inclusi dollari ed euro.

Parliamoci chiaro, senza tanti giri di parole, se Draghi e Giavazzi continueranno a rifiutarsi di pagare in rubli e la Russia (come affermato), non fornirà il gas gratuitamente, anche se il portavoce del Cremlino, al momento si è astenuto dall'annunciarla - la chiusura dei rubinetti del gas dal primo Aprile prossimo potrebbe essere cosa più che probabile.

Qui non siamo più di fronte a schermaglie o minacce, ma ad un ordine del Presidente Putin.

Per dare manforte alle più che volatili argomentazioni urlate, pochi giorni fa, a gran voce e petto in fuori, dal ragionier Fantozzi ed il geometra Filini (alias Giavazzi e Draghi), si è aggiunto da poche ore il renziano-doc, amministratore delegato di ENI Claudio Descalzi, con una frase che è tutta un programma:

«Noi abbiamo solo euro»[2]

.......... e vai a cambiarli in banca gli risponderebbe Vladimir Putin, come del resto gli direbbe qualsiasi altro suo fornitore.

"L’Eni – ha tagliato corto l’ad del colosso petrolifero italiano – non ha rubli. I contratti prevedono il pagamento del carburante in euro".

Insomma anche Descalzi non mi sembra abbia chissà quali argomentazioni per convincere Putin. Anzi, affermando e sottolineando che “l’Europa dovrebbe guardare all’Africa per più forniture di gas” e “L’Europa è una scatola vuota quando si tratta di energia” - contribuisce a certificare la drammaticità della situazione che il nostro paese dovrà affrontare, qualora i russi arriveranno a chiudere i rubinetti.

Altre dichiarazioni senza senso arrivano dal G7 di Berlino e precisamente dal presidente di turno, il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck: il pagamento in rubli per il gas russo è “inaccettabile” e mostra che il presidente russo Vladimir Putin ha “le spalle al muro”. [3]

Ora, che di fronte al più che probabile stop da parte della Russia delle forniture di gas, si arrivi a dire che quello con le "spalle al muro", sarebbe Vladimir Putin, ci fa veramente capire che non siamo i soli in Europa ad essere dotati di politici che vivono e parlano fuori dalla realtà.

“Tutti i ministri del G7 hanno convenuto che si tratta di una chiara violazione unilaterale dei contratti esistenti, il che significa che un pagamento in rubli non è accettabile”, ha detto ancora Habeck a fine della riunione virtuale con i suoi omologhi del G7.

Se usciamo dalla testa dei nostri politici e dei loro fidati consulenti, sinceramente, pare molto difficile, che in questa di fase di conflitto, si possa far leva sull’interpretazione giuridica dei contratti. Soprattutto, alla luce del fatto che i primi a violare norme e diritti, sono stati proprio i paesi occidentali, con l'imposizione di sanzioni arbitrarie, che come detto, non permettono alla Russia ed ai russi, di poter disporre dei loro risparmi in valuta.

E non dimentichiamoci che Putin, quando ha parlato, ha usato il termine "rubate", in riferimento alle riserve bloccate presso le banche centrali. Quindi, per lui la cosa è ancora molto più grave rispetto ad una violazione contrattuale, stiamo parlando di appropriazione indebita, un reato che se consumato, porterebbe il tutto in campo penale.

Oltre alle follie non mancano le contraddizioni in questa Europa caratterizzata da una moneta unica ma con più governi e diverse politiche fiscali: mentre ogni giorno che passa versiamo a Mosca circa un miliardo di euro per gas, petrolio e carbone contribuendo, quindi, indirettamente a finanziare la guerra - dall'altra parte inviamo all'Ucraina armi per continuare a combattere questa guerra e raddoppiamo le spese militari, incuranti che imprese e famiglie non riescono più a sopravvivere per il caro prezzi dell'energia.

Ma dove vogliamo arrivare e soprattutto, dove mai vorrà condurci il nostro premier privo del mandato democratico popolare... credo che sia giunta l'ora di chiederglielo con forza e di pretendere da lui, una risposta.

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChiscitte.org

NOTE

[1] Peskov: Russia will Not Supply Free Gas to Europe - Oreanda-News

[2] Gas russo, Putin non torna indietro: «Dal 1° aprile i Paesi ostili pagheranno in rubli». L'Eni dice "no" - Secolo d'Italia (secoloditalia.it)

[3] "Putin ha ordinato il pagamento del gas in rubli entro fine mese". G7: "Inaccettabile". Descalzi: "Eni non lo farà" - Il Fatto Quotidiano

Commenti (60)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 60 caricati
    1. nandoricciardi 29 marzo 2022

      Siamo davvero Nazione con le pezze al sedere, con una classe dirigente all'altezza della situazione e che non teme il ridicolo.
      Impongono sanzioni economiche, offendono trivialmente il leader di uno Stato sovrano (a differenza del nostro), gli impartiscono lezioni di democrazia attraverso la TV, inviano armi ai suoi nemici, i famosi "partigiani-nazisti" che nel tempo libero leggono Kant, soffiano sul fuoco della guerra. E alla fine, con una sicumera che sfonda il muro dell'imbecillità mettono in atto l'ultima provocazione, "no tengo rubli", a cui è giusto che dall'altra parte si proceda con la chiusura dei rubinetti. Poi, tempo 24 ore, i guerrafondai del governo, dell'informazione e dei tinelli di casa, abbasseranno le orecchie, toglierano l'elmetto di cartapesta, smetteranno gli scarponi di cartone, nasconderanno i fucili di stagnola e si affideranno alla clemenza dei Russi, "notoriamente un popolo amico, col quale abbiamo da sempre rapporti cordiali e quasi fraterni".

    1. Luca VFR 29 marzo 2022

      Ovvio che chiuderà i rubinetti. anzi secondo me doveva chiuderli il 01 Marzo. Da che mondo è mondo vale sempre il principio, che varrà in eterno, tra l'altro, del: "Prima vedere soldi poi dare cammello!" E chi si ostina a non capirlo, be' sono affari suoi.

    1. JHON 29 marzo 2022

      Le piattaforme per l'estrazione del gas in Adriatico, dove dicono esserci grandi riserve di gas e le trivelle a Battipaglia per estrarre petrolio sono ruggini e abbandonate da tempo remoto, da quando cioè l'Italia poteva ancora svolgere in parte autonomamente una riserva di energia fai da te. Poi come tutte le questioni serie di questo paese, non se ne fece più nulla .Leggo stamattina che l'impareggiabile ministro Gigetto, ha stipulato accordi con il CONGO per fornirci di gas. Ma di che cosa volete discutere ancora? una sola domanda: come pensate di trasportare il gas dal Congo? poi altra notizia bomba, il gas ce lo fornirà l'America,
      DI COSA STIAMO PARLANDO??? una botta di conti, visto che qualcuno pensa che le dimensioni dei problemi siano irrilevanti:
      una gasiera di quelle grosse porta 266.000 metri cubi di gas liquefatto
      15 miliardi di metri cubi sono 56.391 gasiere
      56.391 gasiere sono 154 gasiere al giorno
      a scaricare una gasiera servono circa 20 ore
      a 154 gasiere servono 3080 ore per venire scaricate
      3080 ore sono 128 giorni lavorativi di un terminale gasifero oppure 128 terminali che lavorano un giorno. Speriamo che Roberto “magoZurlì” Cingolani trovi presto la soluzione.
      Dati ripresi da Maurizio Blondet: Ultimato di Putin all'Europa.
      Quanti rigassificatori ci sono in Italia? forse attivi, solo 3 !

    1. Fedeledellacroce 29 marzo 2022

      Articolo condivisibile.
      Unica pecca, ma ormai ci siamo abituati, é il prezzemolo, o MMT, chiamala come vuoi, che tu metti in abbondanza in ogni piatto.
      :-D

    2. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Tu lo puoi chiamare prezzemolo..... ma oggi Putin ha dimostrato che è il sugo... e che sugo -:)) grazie dell'apprezzamento per l'articolo

    3. sbregaverse 29 marzo 2022

      MMT:
      Molto
      Mi
      Tenta

    4. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Allora fatti tentare..... ti avverto, il mondo ti sembrerà diverso..... la montagna di merda che vedrai sarà ancora maggiore -:))

    5. sbregaverse 29 marzo 2022

      Celo so celo so solo il celo lo sa.
      Sono vecchio estimatore della MMT presentata in Italia già da una ventina d'anni,sbaglio?,magari tu allora portavi i calzini corti.Negli anni successivi ,sempre con interesse,ho seguito la cosa che andava arricchendosi di ulteriori specifiche.
      Oggi mi resta qualche dubbio sulla possibilità che i manipolatori, che riescono a manipolare l'inverosimile, siano in grado di piegarla ai loro desiderata.Sappi,che ti seguo con attenzione ed affetto.
      P.S. Dimenticavo la merda.Da monaco praticante, mi son dato questo consiglio :
      NESSUNA RESISTENZA,pertanto nella merda, da tempo,ci nuoto dentro.

    6. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Grazie davvero, purtroppo (per me) non avevo i calzoni corti già allora, figuriamoci oggi.... di compenso ho le tasche vuote -:))
      Sai i manipolatori, ci hanno già dimostrato di usare la moneta fiat per i loro interessi... Draghi è uno di questi.
      Dobbiamo riportare il controllo della moneta e della banca centrale in mano ad un governo democratico, anche se parlare di democrazia in un paese come il nostro fondato sulla massoneria, rimane un pò difficile.
      Per il resto... hai ragione, ci si abitua meglio a navigare nella merda che ai merdosi!!!!
      Con affetto

    1. Arian Van Heisen 29 marzo 2022

      Non credo che la fine della guerra sia prossima se non venissero onorati i contratti sulle forniture significa che si cerca il pretesto per
      fare entrare in guerra anche la Nato , tanto gli yankee stanno oltre atlantico , a tal proposito interessante l' articolo dei V.T.

      https://www.maurizioblondet.it/lambiguissima-posizione-della-polonia/

    2. Cachafaz 29 marzo 2022

      La speranza e' l'ultima a morire. I pagliacci Nato, palesemente inferiori sul campo-le loro armi- e consci che i russi da casa loro potrebbero colpire qualsiasi luogo in europa con precisione millimetrica(come hanno confermato in ucraina), sperano evidentemente che i Russi finiscano le riserve di kalibr, iskander, avangard, kinzhal ....dovranno aspettare parecchio pero', credo, , perche' hanno accumulato per anni.

    3. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Se esiste ancora la NATO....!!!!!

    1. LuxIgnis 29 marzo 2022

      Ho letto in un commento a un articolo che in realtà i contratti prevedono almeno dal 2019 che i pagamenti possono essere effettuati in rubli. Quindi nessuna violazione dei contratti come starnazzano da queste parti.
      Sarebbe da verificare comunque, ma sono propenso a credergli perché non credo che Putin o chi per lui, non sappia quello che sta facendo e quindi i contratti glielo consentono.

    2. Giovanni01 29 marzo 2022

      Usa e gb sono i paesi che MAI hanno rispettato gli accordi presi, e sempre hanno risposto con le armi ai reclami delle controparti.
      Quindi faremo guerra alla russia! Però non la stiamo già facendo?

    3. LuxIgnis 29 marzo 2022

      Da una banda di banditi, basta vedere quello che hanno fatto con il colonialismo e con i nativi, di cosa ci si può aspettare?

    4. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Come ho scritto nell'articolo per quanto possa valere una violazione di contratto fatta da una società, la Gazprom (la quale ha dietro lo Stato russo), e rimanendo a livello civile e non militare, dall'altra parte (ovvero dalla parte del mondo occidentale) c'è il chiaro reato di appropriazione indebita (le riserve per Putin, giustamente sono considerate rubate).... quindi, se non si vuol passare all'azione militare... come minimo stiamo parlando di un reato penale. Con i vari AD, pronti ad essere reclusi.

    5. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Mi sembra, analizzando la situazione attuale, c'è da capire chi la vuole fare la guerra..... e mi pare che Draghi sia l'unico.

    1. Nestor Halak 29 marzo 2022

      Secondo l'occidente, la Russia dovrebbe essere sanzionata in tutti i campi tranne uno, il gas, perché del gas noi non possiamo farne a meno. Chissà cosa avevano immaginato gli strateghi occidentali, probabilmente che i russi dicessero: va bene le sanzioni sono fatte per danneggiare la Russia, quindi si applicano quando fanno male a noi, ma si omettono quando fanno male a voi.
      Strano a dirsi, ma Putin non è stato d'accordo.
      Ha fatto la sua mossa e noi gli abbiamo replicato: così non vale! Questa è violazione contrattuale! Non gioco più!
      In altre parole dichiariamo guerra alla Russia e quando questa risponde ci lamentiamo di una ... violazione contrattuale!
      A quanto pare adesso dobbiamo trovare un meccanismo per ... aggirare le nostre stesse sanzioni. Astuto.

    1. danone 29 marzo 2022

      Non vi sembra un pò curioso che gente che si è inventata una pandemia farlocca, per incolpare un virus, per la merda che ci arriverà col great reset, che invece hanno progettato loro, ci metta nella merda con il gas, in modo così evidente e plateale, da essere impossibile non attribuire a loro, invece che alla guerra e al mostro Putin, la responsabilità della merda che ci arriverà, se davvero si interrompesse il flusso di gas?
      C'è qualcosa che non quadra anche in questa assurda situazione.

    2. LuxIgnis 29 marzo 2022

      C'è più di qualcosa che non quadra. L'ho detto che per me la pandemia è stata qualcosa per nascondere altro. E la guerra in Ucraina è una diretta conseguenza di questo altro.

    3. Hero of Sky 29 marzo 2022

      sono d'accordo. Ma cosa sia questo altro non so ancora dirlo

    4. sbregaverse 29 marzo 2022

      NO TIME TO DIE.
      E quasi tutto trova la quadratura.

    5. sbregaverse 29 marzo 2022

      NO TIME TO DIE.

    6. LuxIgnis 29 marzo 2022

      But you tell me over and over and over again, my friend
      Ah, you don't believe we′re on the eve of destruction

      P.F. Sloan (Barry McGuire)

    7. Hero of Sky 29 marzo 2022

      per l'amor del cielo no

    8. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Io certamente e mi sembra chiaro anche dagli articoli che scrivo di non attribuire certamente la colpa a Putin. Anzi, gli attribuisco il merito di aver fatto comprendere al mondo quello che noi MMTers sappiamo da oltre 15 anni e non siamo riusciti a farlo capire a tutti quelli che ci giravano attorno.... ovvero che il dollaro è una valuta fiat, esattamente come ogni altra valuta fiat di questo mondo...... Putin lo ha fatto vedere con il rublo.... attraverso il corretto uso della politica del cambio fluttuante.... da oggi il mondo non sarà più lo stesso. Fine delle false teorie in campo economico-monetario, con le quali finanza e deep state hanno colonizzato menti e popoli

    9. Fedeledellacroce 29 marzo 2022

      Questo altro é "il piano".
      Fase 1 plandemia
      Fase 2 UKR vs RUS
      Fase 3 EU vs RUS
      Il resto lo vedremo, ma non credo sia niente di buono.

    10. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Con Draghi siamo pronti a tutto -:))

    1. AlbertoConti 29 marzo 2022

      " ... anche Descalzi non mi sembra abbia chissà quali argomentazioni per convincere Putin."

      e meno ancora ne ha per convincere gli italiani della inevitabilità del suo sadismo verso di loro (mettere del tutto in ginocchio l'economia italiana, già martoriata dalle psicoballe sul covid, togliendole l'indispensabile energia da idrocarburi). Vedi miei commenti a:

      https://comedonchisciotte.org/eni-annuncia-limpossibilita-di-pagare-il-gas-in-rubli/

    2. sbregaverse 29 marzo 2022

      L'ARGOMENTO ce l'ha nell'omen:
      tutti SCALZI a Canossa a chiedere pietà .

    3. mago 29 marzo 2022

      Stanno alzando l`asticella gradatamente,prendiamone atto e stiamo a guradare ma consapevolmente.

    4. mago 29 marzo 2022

      camminando opzione Asui Ceci Opzione B sui carboni ardenti.
      la purificazione puo avvenire in svariati modi.

    5. AlbertoConti 29 marzo 2022

      Sì, l'asticella delle puttanate, degli asini che volano spacciati per realtà evidente.

      Non dobbiamo stancarci di combattere con tutte le armi disponibili questa deriva orwelliana.

    6. mago 29 marzo 2022

      Sono ( siamo ) appena usciti da un confronto pro vax no vax che ha mostrato come ci siamo ( hanno) divisi e anche se con ragioni piu che evidenti messi alla gogna,a dire il vero la storia era iniziata con Trump...E a parte tutto avevamo visto giusto anche li.
      Opero in ambito della Istruzione e le garantisco che è una battaglia persa ogni giorno, rinnovo la mia stima nei suoi confronti sia come uomo sia Redattore CDC.

    7. sbregaverse 29 marzo 2022

      MACCHE' ALBERTO CONTI
      ALBERTISSIMO CONTERRIMO

    8. Bertozzi 29 marzo 2022

      Sempre meglio che SCANZI.

    9. Astronauta 30 marzo 2022

      L asticella gradualmente si alza per raggiungere tutti, ma proprio tutti.E
      Piu che stare a guardare si tratta di stare a ....pagare.

    10. Astronauta 30 marzo 2022

      E' una battaglia che ci vorrebbe spossati a forza di lottare.Un inferno.
      Il distanziamento aveva lo scopo di distanziarci mentalmente e in questo vuoto si sono seduti i draghi quelli.non benevoli.

    1. clausneghe 29 marzo 2022

      Ancora un paio di centimetri percorsi sulla strada sbagliata intrapresa dai nostri macabri buffoni per approcciarsi alla Russia e ci troveremo con le valvole del gas chiuse, più tutto il resto, che non finisce solo con l'energia, ma c'è ben altro in serbo per noi Euroroditori e lo vedremo se e quando dopo la Z e la V arriverà la O "ZOV" è il nome finale dell'operazione che viene implementata mano a mano sperando di non avere bisogno della O perchè significa lo scontro con la Nato diretto, anche se Putin ha detto pure oggi che non attaccheranno i Paesi Nato, ma aveva anche detto che non avrebbe invaso..
      Ad ogni modo, se io fossi in Lui il gas e anche il petrolio e anche i minerali, fertilizzanti e tutto il resto non li venderei più ai nemici bastardi conclamati ma lo darei al resto del Mondo che ricordiamolo è l'altro 85% delle Nazioni non Nato e non Occidentaloidi.
      Ha già aspettato troppo, deve colpirli dove soffrono di più, giacchè ai rettili palandranati il sangue e le sofferenze altrui non danno fastidio, anzi, ma se li tocchi nel portafogli allora gli fai veramente male.

    2. clausneghe 29 marzo 2022

      Mega, approfitto a fin di bene del tuo come sempre ottimo pezzo
      per far vedere ai più questo recentissimo video uscito da 45 minuti sul Tube del reporter Patrik Lancaster girato in diretta a Donetsk ancora una volta sotto i bombardamenti Ucraini. Il video non l'ho ancora guardato per la fretta, sai durano poco sul Tube..

    3. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Grazie clausneghe, sono contento ti sia piaciuto il pezzo.... guarderò il video.

    1. Enrico Fila 29 marzo 2022

      La mossa di Putin sul pagamento in Rubli del gas, e nel breve termine anche di petrolio, carbone, fertilizzanti e metalli rari, ha completamente spiazzato l'occidente.
      La Russia aveva già evidentemente pianificato nei dettagli questa contro mossa alle sanzioni, mentre l'occidente a mio modesto parere, prevedeva meccanismi differenti, più "Soft" per l'aggiramento alle sanzioni.
      Putin ha scelto lo scontro diretto dichiarando guerra aperta al Dollaro e all'Euro.
      Ha lanciato un chiaro messaggio alla Nato:
      "Avete annientato l'Iraq e la Libia per molto meno, ora per coerenza dovete annientare anche la Russia, diversamente mostrerete al mondo quello che siete veramente, deboli e vigliacchi"
      Scacco matto Russo, fine dei giochi.
      Quello che vedremo ora, sarà una forte accelerazione delle diplomazie per cercare di mediare un trattato di pace tra Russia ed Ucraina e di conseguenza un allentamento delle sanzioni.
      A questo punto, però, chi detterà le condizioni, sarà inevitabilmente lo Zar.
      Vedo la fine della guerra molto vicina.

    2. emilyever 29 marzo 2022

      Ma quando si erano annunciate le sanzioni, radio e tv non ci avevano detto che non riguardavano la banca e il conto in cui venivano versati i pagamenti per il gas russo? non era vero già da allora o si è peggiorata la situazione più tardi?

    3. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Si, quello su cui dobbiamo riflettere, in base alla tua giusta osservazione, è che lo stato profondo di Washigton (Finanaza, Soros, Roistchild, ecc), che controlla la FED da sempre, ha fatto guerre in tutto il mondo per imporre la falsa teoria economico-monetaria, sulla presunta supremazia del dollaro rispetto alle altre monete ed anche per molto meno.
      Il fatto che oggi, gli USA, o meglio il deep-state USA, non sganci neanche una bomba, di fronte all'uomo che ha fatto vedere al mondo la falsità di queste teorie, ovvero abbia portato allo scoperto la vera arma su cui è basata la sottomissione degli stati da parte appunto del deep-state...... beh, questo deve farci veramente riflettere sul fatto, se ancora oggi in USA comanda il deep-state stesso

    4. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Questo non lo avevo sentito... se hai la notizia riportamela

    5. clausneghe 29 marzo 2022

      Sei ottimista e fai bene, io lo sono un po meno, c'è in giro gente potente che vuole a tutti i costi l'estensione dell'incendio.
      Vediamo come finisce la mediazione del Sultano dei pomodori..
      Scusami ma una piccola annotazione: Non sono i metalli, ma i minerali che esportano. Ciao

    6. Enrico Fila 29 marzo 2022

      Esatto. Qualcuno da qualche parte, (nello specifico qualche oligarca atlantico) deve aver avuto un forte sussulto di terrore.
      BlackRock sta perdendo grossi capitali ed ha annunciato che la globalizzazione è finita.
      Ma non è questo che spaventa l'olgigarca.
      Quello che lo terrorizza veramente è che, come giustamente scrivi, cada di colpo tutto il castello di carta costrutio sul Dollaro.
      L'oligarca si chiede: "Se passa il messaggio che la Russia può cestinare il dollaro senza problemi, non sarà mai che poi a cascata molte altre nazioni facciano la stessa mossa? e se malauguratamente altre nazioni dovessero scegliere di esportare proprio in Rubli sotto protezione Russa che accadrebbe?"

      Accadrebbe, come tutti noi già sappiamo, che due terzi della ricchezza Americana scomparirebbe come per magia. Quella ricchezza che il resto del Mondo sta regalando più o meno inconsapevolmente agli Stati Uniti da almeno 46 anni.
      Il popolo Americano capirebbe finalmente che di Wall Street, Google, FaceBook, Netflix ed Hollywood non ci si campa.

      Per questi motivi prevedo a breve la fine delle ostilità.
      L'alternativa sarebbe l'annientamento....

    7. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Concordo... solo che specificherei che cadrebbe quella ricchezza in mano a pochi, che sono coloro che hanno, appunto usato la falsità del dollaro come moneta di riserva per imporre le loro false politiche economico monetarie, al fine colonizzare stati e popoli, per il loro esclusivo interesse.
      Noi che studiamo MMT, sappiamo da oltre 15anniche il dollaro è una moneta fiat come tutte le altre, oggi Putin ha avuto il merito di mostrarlo al mondo.... il dollaro può tranquillamente sopravvivere senza essere considerato la riserva mondiale... con gli stessi principi su cui oggi si basa il rublo e qualsiasi altra moneta fiat.
      Certo, il vivere del dollaro su queste basi, mina l'arricchimento di pochi a favore del benessere comune, ma questo si chiama democrazia...
      Quello che invece non sopravviverà invece molto probabilmente sarà l'euro... perché è una moneta senza Stato (mio prossimo articolo)

    8. lurker 29 marzo 2022

      D'accordo su tutto meno che sull'ultima riga. Come qualcuno ha osservato, gli USA sembrano piu' che disposti a combattere fino all'ultimo ucraino.

      Per rispondere a una tua affermazione successiva, ("Per questi motivi prevedo a breve la fine delle ostilità. L’alternativa sarebbe l’annientamento…") credo che la fine delle ostilita' sarebbe ininfluente. Putin ha scoperchiato il vaso di Pandora, e quel che ne e' fuoriuscito (il modo di uccidere la supremazia del dollaro) non rientrera' piu'. Anche se gli americani fossero disposti a venire a patti con la Russia in cambio della continuazione del business as usual (ovvero continuare a vendere il gas in cambio di euro), quanto ci vorra' perche' la Cina venda le sue merci in cambio di yuan? Il fatto stesso che da anni Russia e Cina stiano lavorando su piattaforme alternative allo SWIFT e' una prova (o almeno un forte indizio) che l'obiettivo ultimo e' la nullificazione del dollaro.

    9. Cachafaz 29 marzo 2022

      Certo, infatti noi vorremmo continuare a pagare in euro o dollari, magari cosi' le fabbriche di armi continuano a produrre e possiamo rifornire l'ucraina...il fatto e' che la Russia non li puo' spendere, visto che gli sequestrano tutto per le sanzioni. Pertanto o revocano le sanzioni o pagano in oro...eventualmente i rubli con cosa li comprano? Siamo sempre li', sempre euro e dollari che i russi non possono cambiare. Per loro euro e dollari sono monete fuori corso. Poi onestamente, se prendono euro o dollari magari se li possono far cambiare dalla cina (in cambio di yuan), ma per quale ragione dovrebbero? Chi ha creato il problema e' anche quello che lo deve risolvere.

    10. fuffolo 29 marzo 2022

      Le ostilità finiranno quando riusciranno ad impadronirsi del nostro patrimonio.
      Dalla crisi del 2008 i nostri compaesani hanno venduto tramite i compro oro circa 200 tonnellate di metallo giallo ogni anno.
      Ora tocca agli immobili, che comportano una complicazione relativa delle procedure, ma il risultato sarà lo stesso.

    11. nicolass 29 marzo 2022

      Mi sa che ti è sfuggito un passaggio.... avendo l'Europa e gli Usa "rubato" gli asset economici della Russia in valuta estera oltre che a parte delle riserve auree russe depositate in banche fuori da confini nazionali di fatto Putin se non avesse preteso il pagamento del suo gas in rubli avrebbe dovuto fornirlo a gratis.... gli occidentali sono talmente sfrontati da credere che avrebbero potuto continuare a beneficiare del gas russo senza pagarlo... bene ha fatto Putin a imporre il pagamento in rubli così le sanzioni si sono ritorte contro chi le ha emesse... capito l'antifona?

    12. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Sei fuori strada sulla seconda parte del tuo ragionamento. L'ho spiegato nei precedenti articoli. Allora facciamo chiarezza:
      primo la Russia non ha detto pagate in oro, ha detto pagate in rubli. Certo, come dici tu, quando vanno a comprare i rubli in cambio danno euro o dollari, che poi non sono disponibili per la Banca di Russia per via delle riserve. Ma questo non interessa a Putin, ad una banca centrale (che se le può creare dal nulla) il blocco delle riserve fa una "pippa". Il problema semmai è per il settore privato (questo infatti era l'obbiettivo di chi ha imposto le sanzioni). In poche parole a Gazprom fornitore di gas, se il pagamento del gas riamane bloccato alla FED o alla BCE, questo comporta che la Gazprom non può utilizzare a suo piacimento tali somme.
      Mentre se pagano in rubli.... la Gazprom si troverà sul suo conto rubli.... liberi e disponibili.
      Spero di aver fatto chiarezza.

    13. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Quello che vogliono è questo ... spero che verranno fermati

    14. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Sono d'accordo con te.... Putin ha scoperchiato il vaso di Pandora, ovvero quello che noi MMTers sapevamo già da oltre 15 anni.... il dollaro è una valuta fiat esattamente come tutte le altre.... e Putin ce lo ha fatto vedere con il rublo.... e l'uso della politica del cambio flessibile.
      Il mondo non sarà più come prima.

    15. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Il fatto di fornirlo gratis.... l'ho evidenziato per primo due settimane fa nel mio articolo..... poi ieri lo ha sottolineato il portavoce del Cremlino. Troppo grossa questa gaffe da parte del mondo occidentale... .qualcuno è stato trollato.

    16. Cachafaz 29 marzo 2022

      Non l'ha detto pagate in oro, ok, ma sarebbe l'unica alternativa al rublo per avere il gas, visto che euro e dollari sono stati spacciati dalla sanzioni. E' una cosa teorica, se non vogliono impegnarsi a cercare i rubli figuriamoci l'oro. Intanto pero' il rublo stesso ha fatto un recupero bestiale, un motivo ci sara'...a mio avviso, tutto quello che devono fare i russi e' perseverare.. A tirare i kalibr e gli iskander e ad ammazzare i mercenari, intendo. L'accordo favorirebbe il processo che porta alla identita' digitale da noi.

    17. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      O non sono stato chiaro io oppure non hai letto la mia risposta. Scendiamo sul pratico: Putin ha detto che dal 1/4/22 chi vuole il gas deve andare alla sua banca ed ordinare di fare un bonifico a Gazprom in rubli e non in dollari o euro. Quindi la sua banca tramite il sistema di pagamento delle banche centrali, acquisterà rubli vendendo dollari o euro, in modo che sul conto di Gazprom in Russia arrivino, rubli e non dollari o euro.
      La Russia non ha bloccato il sistema, la Russia se glieli chiedi ti vende rubli e ne ha a sufficienza stante l'essere monopolista della valuta rublo.
      Poi se la tua banca non te lo fa perché bloccata dalle sanzioni, la vedo difficile per ogni ordine di gas far partire un forziere di oro per la Russia.
      Sull'entità digitale non mi pronuncio.... già stiamo vivendo un dramma con i numeri elettronici.

    18. Astronauta 29 marzo 2022

      Spiegazione del prof Sinagra:
      La Banca Centrale della Federazione Russa ha annunciato la reintroduzione della convertibilità in oro della sua moneta nazionale, il rublo. L’ancoraggio all’oro è fissato nella misura di grande convenienza di 5.000 rubli per un grammo di oro.

      https://www.maurizioblondet.it/vladimir-putin-ha-dichiarato-la-bancarotta-del-sistema-monetario-fiat/

      Pare di capire che bis ogna pagare il gas russo e se l eni di ostina a dire che non paga in rubli il corrispettivo è l oro.

      """" Numerosi esperti di metalli preziosi ed esperti finanziari – come Harry Dent, James Rickards o Mike Maloney – predicano da molto tempo che i prezzi dell’oro e dell’argento potrebbero raggiungere livelli astronomici. Queste affermazioni sono fatte in connessione con una rivalutazione dell’oro e/o dell’argento, o in connessione con un grave crollo del mercato azionario. """

    19. Megas Alexandros 29 marzo 2022

      Questo che ho letto anche io travisa le parole di Putin. Non c'e' assolutamente l'intenzione di Putin di tornare al gold standard per il rublo. Anzi, i fatti di questi giorni hanno dimostrato chiaramente che Putin ha scongiurato il default del rublo proprio con la politica del cambio flessibile che è il contrario del gold standard (ovvero cambi fissi).
      Per chi sostiene che per ovviare alle sanzioni, la soluzione sia il pagamento in oro... scusate la franchezza, ci vuole l'esorcista.
      Immaginatevi in un modo dove si bloccano le riserve in valuta (ovvero bit su dei computer).... ad ogni transazione di acquisto di gas, dovrebbe partire un forziere con il controvalore in oro fisico per la Russia (stante la disponibilità di chi fa l'acquisto).
      Va bene che la globalizzazione è finita.... ma qui si torna direttamente al medioevo.
      Nella realtà, Putin in riferimento all'oro dice un'altra cosa: invita il mondo ad investire in materie prime e beni reali, quali oro e terreni. Questo lo fa per mandare sempre più in deficit il mondo della finanza... ma niente a che vedere con il ritorno al gold standard.
      Che, parere personale, sarebbe un danno per tutta l'umanità.

Visualizzati 60 di 60 commenti approvati.