Ucraina: sta per arrivare la martellata?

Ucraina: sta per arrivare la martellata?

Mike Whitney
unz.com

"Ecco una cosa che dovete capire. Non ci è stata data alcuna opportunità di agire diversamente." Vladimir Putin

Il piano di impegnare militarmente la Russia è una tacita ammissione che gli Stati Uniti non sono più in grado di mantenere il loro dominio globale solo con mezzi economici o politici. Dopo un'analisi e un dibattito approfonditi, le élite occidentali hanno scelto una linea d'azione volta a dividere il mondo in blocchi militarizzati allo scopo di portare avanti una guerra contro la Russia e la Cina. L'obiettivo strategico finale dell'attuale politica delle élite occidentali è quello di mantenere la presa sulle leve del potere globale e impedire la dissoluzione dell'"ordine internazionale basato sulle regole." Ma, dopo 11 mesi di guerra continua in Ucraina, la coalizione occidentale sostenuta dagli Stati Uniti si trova in una posizione peggiore di prima. A parte il fatto che le sanzioni economiche hanno colpito duramente i più stretti alleati europei di Washington, il controllo dell'Ucraina da parte dell'Occidente ha fatto precipitare l'economia del Paese in un baratro, ha distrutto gran parte delle sue infrastrutture critiche e ha contribuito all’annientamento di una parte considerevole dell'esercito ucraino. Ma, soprattutto, le forze ucraine stanno subendo perdite insostenibili sul campo di battaglia, e questo getta le basi le basi per l'inevitabile frammentazione dello Stato. Qualunque sia l'esito del conflitto, una cosa è certa: l'Ucraina non esisterà più come Stato vitale, indipendente e confinante.

Una delle maggiori sorprese dell'attuale guerra è semplicemente la mancanza di preparazione da parte degli Stati Uniti. Si potrebbe supporre che, se i mandarini della politica estera avessero deciso di "fare a cornate" con la più grande superpotenza nucleare del mondo, avrebbero utilizzato tutta la pianificazione e la preparazione necessaria per garantire il successo. Chiaramente, ciò non è accaduto. I responsabili politici statunitensi sembrano sorpresi dal fatto che le sanzioni economiche si siano ritorte contro di loro, rafforzando di fatto la condizione economica della Russia. Inoltre, non hanno previsto che la stragrande maggioranza dei Paesi non solo avrebbe ignorato le sanzioni, ma avrebbe esplorato in modo proattivo le possibili opzioni per "abbandonare il dollaro" nelle loro transazioni commerciali e nella vendita di risorse critiche.

Vediamo la stessa incompetenza nella fornitura di armi letali all'Ucraina. Come si spiega il fatto che le nazioni della NATO stiano freneticamente raschiando il fondo del barile per trovare armi per l'Ucraina? I nostri leader hanno davvero iniziato una guerra con la Russia senza sapere se avevano scorte sufficienti di armi e munizioni per combattere il nemico? Sembrerebbe proprio di sì.

E i nostri leader erano così sicuri che il conflitto sarebbe stato un'insurrezione a bassa intensità che non hanno mai pianificato una vera e propria guerra terrestre ad armi combinate? Ancora una volta, questa sembra essere la verità.

Non si tratta di errori banali. Il livello di incompetenza nella pianificazione di questa guerra va oltre qualsiasi cosa mai vista prima. Sembra che tutta la preparazione si sia concentrata sul provocare un'invasione russa, non sugli sviluppi successivi. Ciò che è chiaro è che il Pentagono non ha mai "condotto simulazioni" su una guerra vera e propria o sul conflitto attualmente in corso. Altrimenti, come si spiegherebbero questi clamorosi errori di valutazione:

1. Non hanno mai pensato che le sanzioni si sarebbero ritorte contro di loro

2. Non hanno mai pensato che avrebbero finito le armi e le munizioni

3. Non hanno mai pensato che le entrate petrolifere della Russia sarebbero schizzate alle stelle

4. Non hanno mai pensato che la maggior parte dei Paesi avrebbe mantenuto relazioni normali con la Russia.

5. Non hanno mai pensato di aver bisogno di una strategia militare coerente per combattere una guerra terrestre in Europa orientale.

C'è qualcosa che hanno azzeccato?

Niente che si possa vedere.

[caption id="attachment_168368" align="aligncenter" width="680"] L'"Ordine basato sulle regole" in una foto. Da un Twitter di Ben Norton[/caption]

Date un’occhiata a questo estratto di un'intervista con l'ex generale di brigata Erich Vad, che era stato consigliere politico di Angela Merkel dal 2006 al 2013:

Domanda - Anche lei è stato attaccato per aver chiesto dei negoziati.

Generale di Brigata Erich Vad - Sì, come l'Ispettore Generale delle Forze Armate tedesche, Generale Eberhard Zorn, che, come me, aveva messo in guardia dal sopravvalutare le offensive regionali limitate degli Ucraini nei mesi estivi. Gli esperti militari - che sanno cosa succede tra i servizi segreti, cosa c'è sul campo e cosa significa davvero la guerra - sono in gran parte esclusi dal discorso. Non rientrano nella formazione delle opinioni dei media. Stiamo assistendo ad una sincronizzazione dei media che non ho mai visto nella Repubblica Federale...

Le operazioni militari devono sempre essere accompagnate da tentativi di soluzioni politiche. La monodimensionalità dell'attuale politica estera è difficile da sopportare. È troppo concentrata sulle armi. Il compito principale della politica estera è e rimane la diplomazia, la riconciliazione degli interessi, la comprensione e la gestione dei conflitti. Questo mi manca. Sono felice che finalmente abbiamo un ministro degli Esteri in Germania, ma non basta usare la retorica di guerra e andare in giro a Kiev o nel Donbass con elmetto e giubbotto antiproiettile. Questo è troppo poco....

Poi c’è di nuovo la questione di cosa dovrebbe accadere con le consegne dei carri armati. Per conquistare la Crimea o il Donbass, i Marder e i Leopard non sono sufficienti. Nell'Ucraina orientale, nella zona di Bakhmut, i Russi stanno chiaramente avanzando. Probabilmente tra non molto avranno conquistato completamente il Donbass. Basta considerare la superiorità numerica dei Russi rispetto agli Ucraini. La Russia può mobilitare fino a due milioni di riservisti. L'Occidente può inviare 100 Marder e 100 Leopard, ma questo non cambierebbe nulla nella situazione militare generale. E la questione più importante è come porre fine a questo conflitto con una potenza nucleare sul piede di guerra - si badi bene, la più grande potenza nucleare del mondo! - e sopravvivere senza scatenare una Terza Guerra Mondiale....

Si può continuare a logorare i Russi, il che significa centinaia di migliaia di morti, ma da entrambe le parti. E significa un'ulteriore distruzione dell'Ucraina. Cosa resterà di questo Paese? Verrà raso al suolo. In realtà, questa non è più nemmeno un'opzione per l'Ucraina. La chiave per risolvere il conflitto non sta a Kiev, né a Berlino, Bruxelles o Parigi, ma a Washington e a Mosca. Un fronte più ampio per la pace deve essere costruito a Washington.... Altrimenti ci sveglieremo una mattina e ci troveremo nel bel mezzo della Terza Guerra Mondiale." (“Erich Vad: “What are the War Aims,” Emma)

Riassumiamo:

1. I media stanno "sopravvalutando l'effetto delle offensive regionali limitate degli Ucraini." In altre parole, gli Ucraini stanno perdendo la guerra.

2. I Russi stanno vincendo la guerra. ("I Russi stanno chiaramente avanzando. Probabilmente tra non molto avranno conquistato completamente il Donbass").

3. Le armi, da sole, non cambieranno l'esito della guerra. ("I Marder e i Leopard non sono sufficienti").

4. Non ci sono prove che l'Occidente abbia obiettivi strategici chiaramente definiti. ("Volete ottenere una disponibilità a negoziare [mettendo sul piatto della bilancia] le consegne dei carri armati? Volete riconquistare il Donbass e la Crimea? O volete sconfiggere completamente la Russia? Non esiste una definizione realistica di stato finale. E, senza un concetto politico e strategico generale, le consegne di armi sono puro militarismo... Le operazioni belliche devono sempre essere accompagnate da tentativi di soluzioni politiche").

Questa non è solo un'accusa al modo in cui viene condotta la guerra, ma anche agli obiettivi strategici che rimangono oscuri e mal definiti. La NATO è totalmente sotto il controllo di Washington, ma Washington non ha idea di cosa voglia ottenere. "Indebolire la Russia" non è una strategia militare coerente. Si tratta, infatti, di un fantasma aspirazionale alimentato da falchi neoconservatori che giocano a fare i generali in poltrona. Ma è proprio per questo che ci troviamo nella situazione attuale, perché la politica è nelle mani di fantasisti squilibrati. Qualcuno crede seriamente che l'esercito ucraino recupererà i territori dell'Ucraina orientale annessi dalla Russia?

No, nessuna persona seria crede una cosa del genere. Eppure, l'illusione che i "coraggiosi Ucraini stiano vincendo" persiste, anche se le vittime aumentano, la carneficina è sempre più orrenda e milioni di Ucraini fuggono dal Paese. È incredibile.

Ricordate la Dottrina Powell? "La Dottrina Powell stabilisce che, prima di intraprendere un'azione militare, gli Stati Uniti devono rispondere affermativamente ad un elenco di domande:

1. È minacciato un interesse vitale per la sicurezza nazionale?

2. Abbiamo un obiettivo chiaro e raggiungibile?

3. I rischi e i costi sono stati analizzati in modo completo e franco?

4. Sono stati esplorati tutti gli altri mezzi politici non violenti?

5. Esiste una strategia di uscita plausibile per evitare un coinvolgimento a lungo termine?

6. Sono state considerate appieno le conseguenze della nostra azione?

7. L'azione è sostenuta dal popolo americano?

8. Abbiamo un vero e ampio sostegno internazionale?

L'ex Segretario alla Difesa Colin Powell aveva sviluppato la sua Dottrina per evitare futuri Vietnam. E, sebbene l'amministrazione Biden non abbia ancora impegnato truppe da combattimento statunitensi in Ucraina, pensiamo che sia solo questione di tempo. Dopo tutto, i media stanno già facendo rullare i tamburi di guerra, demonizzando tutto ciò che rappresenta la Russia. Questo è tradizionalmente il modo in cui si prepara il pubblico alla guerra. ("La russofobia... consiste nel disumanizzare i propri avversari per rendere più accettabile le uccisioni (e distruggere) tutti i freni mentali che trattengono gli uomini dalla barbarie"). Gilbert Doctorow)

Nel frattempo, gli Stati Uniti continuano a rifornire l'Ucraina di armi, mentre il Pentagono ha iniziato ad addestrare i militari ucraini in Germania e in Oklahoma. Sembra che sia già stata presa la decisione di coinvolgere gli Stati Uniti in un altro conflitto per il quale non esiste un interesse vitale per la sicurezza nazionale né un chiaro percorso di vittoria. In altre parole, la Dottrina Powell è stata sciacquata via e sostituita con un altro folle piano neoconservatore volto a trascinare la Russia in un sanguinoso pantano "tipo Afghanistan," che [nelle intenzioni dei pianificatori] dovrebbe prosciugare le sue risorse e renderla incapace di bloccare l'espansione statunitense in Asia centrale.

E come sta funzionando finora il piano dei Neoconservatori?

Ecco cosa ha detto il colonnello Douglas MacGregor in una recente intervista:

"Ci sono ora 540.000 truppe russe dislocate intorno ai confini dell'Ucraina che si preparano a lanciare una grande offensiva che, secondo me, porrà probabilmente fine alla guerra in Ucraina. 540.000 soldati russi, 1.000 sistemi di artiglieria a razzo, 5.000 veicoli da combattimento corazzati, tra cui almeno 1.500 carri armati, centinaia e centinaia di missili balistici tattici. L'Ucraina sta per vivere una guerra di dimensioni mai viste dal 1945."

E se questo non fosse abbastanza desolante, ecco un altro estratto da un video con Alexander Mercouris e Alex Christoforou:

Alex Christoforou - "C'è un panico diffuso che sta attanagliando l'esercito ucraino, la NATO e l'Occidente.... I Russi sono stati abili nel nascondere le loro forze di combattimento ... quindi ci sono 500.000 soldati (truppe da combattimento) che aspettano dietro le quinte e l'Ucraina si chiede: "Cosa facciamo? Siamo impantanati qui, nella zona di Bakhmut-Soledar mentre queste 500.000 truppe russe potrebbero colpirci da qualsiasi direzione e non abbiamo idea da dove potrebbe arrivare l'attacco?

Alexander Mercouris - "Lei ha proprio ragione. I Russi hanno preso completamente l'iniziativa strategica. Stanno tenendo tutti sulle spine e, per aumentare ancora di più il senso di panico a Kiev, un generale russo Sulukov ha appena visitato il raggruppamento russo in Bielorussia, che sta crescendo sempre di più... Questo significa che i Russi stanno pianificando di avanzare verso sud dalla Bielorussia? In realtà non lo sappiamo.... Ma è in corso un enorme rafforzamento su ogni fronte, di un ordine di grandezza superiore a qualsiasi cosa mai vista prima. Non si tratta solo di centinaia di migliaia di uomini, ma di centinaia di carri armati... veicoli da combattimento per la fanteria, munizioni, pezzi di artiglieria... e si stanno accumulando in quantità enormi .... e i combattimenti nel Donbass nelle ultime due settimane sono stati portati avanti da due formazioni che non fanno parte dell'esercito regolare russo (il Gruppo Wagner e la Milizia del Donbass). La forza principale dell'esercito russo, che si sta accumulando con numeri straordinari, non è ancora stata impegnata nella battaglia in misura rilevante. Quindi, credo che tutti si aspettino un colpo grosso. Nessuno sa con certezza dove avverrà. Non lo so (ma) i Russi sono riusciti ancora una volta a fare tutto straordinariamente in segreto. ... Nessuno sa cosa faranno, ma quello che possiamo vedere è un gran numero di forze che si stanno radunando intorno all'Ucraina, dove gli Ucraini sono ovviamente nel panico, perché tutto fa supporre che saranno colpiti duramente, anche se non so da dove arriverà il colpo." (“Russia’s next move, keeps collective west guessing”, Alex Christoforou and Alexander Mercouris, You Tube, al minuto 15:25)

In conclusione: mentre Washington e i suoi alleati della NATO non hanno una strategia coerente per vincere la guerra in Ucraina, è chiaro che i Russi ce l'hanno. Nei quattro mesi trascorsi da quando Putin aveva ordinato la mobilitazione parziale, altri 300.000 riservisti sono stati incorporati nelle varie unità sul campo di battaglia o lungo il perimetro settentrionale dell'Ucraina. Il palcoscenico è ora pronto per una guerra di terra convenzionale che nessuno a Washington aveva mai previsto. Ci aspettiamo che l'esito di questo conflitto rimodelli l'obsoleta architettura di sicurezza dell'Europa e costringa ad un riallineamento che segnerà la fine dell'era unipolare.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/ukraine-is-the-hammer-about-to-fall/
17.01.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (43)

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    1. Cachafaz 19 gennaio 2023

      Ad un certo punto l'articolo dice: si puo' contin uare a logorare i russi (con invio di nuove armi), e perdite di uomini...ma se la Russia e' considerata il nemico da logorare in uomini(in mezzi non ce la faranno mai), e quindi si ha bisogno di truppe buone e sane da inviare, perche' le hanno stra-vaccinate? Tra parentesi con molti piu' morti in u-ccidente per vaccino. o accoppati con vigile attesa ecc., rispetto ai morti russi in battaglia. Di nuovo: che imbecilli!!

    1. Gino 19 gennaio 2023

      Io proprio ci spero in una martellata conclusiva: un atto umanitario, pietoso, nei confronti di 'sti poveri ucraini rimbambiti, trasformati in soldati con tubercolosi e congelamenti al seguito, ed oltretutto in gran parte di etnia e lingua russa... Incredibile il dover constatare come si possa essere indotti ad agire contro ogni proprio più elementare interesse, fino al punto di mostrarsi disposti a soffrire le pene dell'inferno, ed anche oltretutto perfino a morire disperati, nel nome di un sogno di gloria instillato nell'anima nel volgere di una manciata di anni.

      La propaganda è un'arma enormemente potente.

      La più corposa pubblicazione politica di Popper fu The Open Society And Its Enemies. Proprio non credo fu un caso che che Popper insegnasse nell'ambito della London School of Economics proprio negli anni in cui tra i propri allievi anche vi fu un certo Soros (ebbene sì, proprio il palindromo SS+oro). Quest'ultimo poi della necessità che le società rimangano aperte (open society) ne fece il ritornello di un suo ininterrotto canto ammalliante: le società degli umani devono sempre rimanere aperte ... ad ogni degenerazione e corruzzione... altrimenti infiltrarle per noi non sarebbe un compito facile.

    1. GioCo 19 gennaio 2023

      Classico pezzo bene impostato ma che manca di una lettura coerente più generale e quindi ci ripropone il solito ritornello che a Washington siano tutti impazziti e che domini la follia neocon. Per carità, non si sta parlando di gente guidata dalla saggezza, ma da qui a dire che non avevano un piano per eventi che loro stessi hanno voluto, pianificato e scatenato è assurdo. Solo chi è in malafede o scrive senza sapere quel che dice può sostenerlo. Secondo la tesi che propongo, la Russia doveva allinearsi all'agenda del WEF. D'altronde Schwab si vanta che Putin è stato formato nei suoi circoli accademici. Inoltre la Banca Centrale Russa è saldamente in mano ai Rothschild. Cosa che ha reso "spavalda" la politica dei plutocrati di st'accindente di occidente. Ma Putin (il più moderato e non a caso) ripete che il problema è la politica interna russa che non gli lascia alternative. Agisce sempre e solo all'ultimo, dopo millanta mila avvisi che NON si può procedere in sto modo per realizzare l'agenda e questo spiazza quelli che lo considerano solo uno che "...deve eseguire gli ordini, non criticarli!". Tipo la Von del Leyen. Se Puntin non fosse dov'è noi saremmo già in piena guerra termonucleare dato che i falchi ci sono in America come in Russia e sono determinati a farsi la pelle a vicenda. Se la guerra rimarrà di tipo convenzionale, lo dovremo solo a lui. Per il resto l'autogol occidentale è voluto e serve apposta come da piani per la deindustrializzazione, l'imporverimento della classe media e la depopolazione che rende l'opposizione interna "pongo". Quel che vediamo quindi è il confronto tra il bisogno delle élite occidentali (di rimanere in cima alla cupola gloabalista) e quello sinorusso che lo impedisce.

    1. JHON 19 gennaio 2023

      Per capire come finirà questo conflitto e farsi una propria opinione, bisognerebbe leggere e informarsi su più fonti giornalistiche, quelle false per partito preso e quelle più vicino al vero, come circolano in rete. Io ne seguo due o tre in particolare e noto che le differenze non sono poi cosi distanti, da quello che si vuole vedere. in Donbass-Italia per esempio, noto che durante il Natale Ortodosso, hanno addobbato a festa grande le città in modo veramente sforzesco, si ha quasi la sensazione che la guerra non esista e la popolazione non la sostenga, si ha la sensazione di un Grande paese che rispetti a pieno titolo la più importante festa della Cristianità, tanto che Putin aveva proposto una tregua, per tale data, rifiutata in todo dal burattino vestito di verde. Calma e gesso, sembrano dire i Russi, sapendo di essere in una posizione di forza rispetto agli avversari che come dannati nei gironi Danteschi, usano la ragione per fini malvagi. Naturalmente l'altra faccia della medaglia è la Guerra, presentata con molta onestà da Vittorio Rangeloni e Giorgio Bianchi nei loro servizi sulla scena dei bombardamenti, che offrono agli spettatori, la compostezza dei soccorritori nell 'aiutare le povere vittime di questa assurda e ipocrita guerra, che con un briciolo di onestà da parte Anglo-Amerikana , potrebbe concludersi a breve con un negoziato serio, con tutti gli attori in causa. Per finire il mio girare su più fronti,, l'altra sera ho voluto assistere all' intervista su Rai 1, "Porta a Porta" di quel grandissimo ruff..no di Vespa, che intervista il personaggio vestito di Verde, a Kiev! Città vuota, i due che camminano scortati a distanza da uomini armati con colpo in canna e una miriade di domande talmente stupide che non ce l'ho fatta ad arrivare fino alla fine, Mi scuso della mancata cronaca.

    2. Ruteo 19 gennaio 2023

      Lei ha visto la trasmissione di Vespa ?
      Non crede che per il bene di noi tutti dovrebbe mettersi in quarantena ?

    3. JHON 19 gennaio 2023

      Schillaci ha detto che le quarantene non servono più, posso girare da subito a infettare le menti.

    4. Brule 19 gennaio 2023

      Ho sentito la Annunziata spararne certe, a Radio1 sull'Ucraina, che a momenti andavo a sbattere (stavo guidando).
      Ho spento la radio.

    5. ric 19 gennaio 2023

      anche impiccarsi sarebbe meglio.

    6. ric 19 gennaio 2023

      mica ti aspettavi qualcosa di diverso ?? Saluti

      https://www.aspeninstitute.it/istituto/comunita-aspen/comitato-esecutivo

    1. danone 19 gennaio 2023

      Gli articoli di Whitney, per la mia tesi che ipotizza che le elites occulte occidentali stiano in realtà collaborando per aiutare lo sviluppo del nuovo modello multi-polare, invece di contrastarlo, sono delle praterie.

    2. Divoll 19 gennaio 2023

      Per favore, potresti spiegare, in base alla tua tesi (o ipotesi), quale sarebbe la convenienza del mondo multipolare per gli occulti del mondo occidentale?
      Grazie

    3. danone 19 gennaio 2023

      Il fatto che avranno un nuovo modello nuovo di zecca dietro al quale nascondersi e comandare, poichè il neo-liberismo ad egemonia auglo-sassone è deceduto per cause naturali e non si può resuscitare.
      Molto conveniente il multi-polarismo per i poteri occulti, per governare col consenso di tutti e non con la forza militare, per sviluppare tutte le potenzialità del mondo e sfruttarle, invece di tenere compressi tutti quanti, sotto il tallone dell'egemone, pronti a ribellarsi all'ordine dittatoriale militare costituito ad ogni buona occasione.

    4. fuffolo 19 gennaio 2023

      Una nuova moneta con i vecchi soliti padroni

    5. Divoll 19 gennaio 2023

      Non mi convince questa tesi. Ma davvero credi che i paesi emergenti e la Russia li lasceranno fare? :-))
      La situazione non e' piu' quella di una volta. E la guerra in Ucraina (che jacob Rothschild nel marzo 2022 aveva praticamente definito esistenziale per il reset) e' in atto proprio come tentativo di impedire il nascente mondo multipolare, che gli sta rompendo tutti i piani. Il loro "governo mondiale" non sara' piu' possibile, neanche restringendosi al solo Occidente.

    6. Divoll 19 gennaio 2023

      Quale nuova moneta, se si progetta una pluralita' di monete gestite dalle rispettive banche centrali nazionali?

    7. ric 19 gennaio 2023

      il neo liberismo non e' per nulla deceduto... sta emettendo i suoi privi vagiti..Il capitalismo privato e' il male assoluto , marcisce per le sue metastasi interne, ma rinasce dalle sue stesse feci maleodoranti , attraverso il partiti dell ultima ora, i nuovi santoni economici, nuove leggi, nuove guerre.....nuovi zelensky...

    8. Arthur 19 gennaio 2023

      Su questo argomento io ho affinità di vedute con Danone.

      È più semplice di quanto si pensi.

      A mio avviso il nuovo modello multipolare è verosimilmente voluto da una parte dell'establishment occidentale che a tempo debito toglierà di mezzo svariati soggetti che adesso hanno un ruolo determinante in Occidente e che faranno la fine dei capri espiatori.
      Sarà interessante vedere chi sono questi che resteranno con il cerino in mano.
      Io ho una mia idea e credo che toccherà a quelli che stanno tirando la corda con menzogne, follie, idiozie, perversioni e porcherie varie.
      E sono assolutamente convinto che tutto sia stato pianificato da decenni.

    9. Petrus 20 gennaio 2023

      La nuova moneta elettronica prospettata da Glazyev, per esempio, che viene descritta come costituita da un paniere di valute e beni primari.
      Concetto nobilissimo, ma fa nulla se poi viene gestita dai soliti noti usurai, con in piu la possibilita', data la natura digitale, di spegnerti a piacere.

    1. Divoll 19 gennaio 2023

      L'era unipolare e' stata un'incredibile stortura sul piano giuridico internazionale, oltre che politico ed economico. E le regole... ma quali regole? Come ha detto Lavrov, dateci la lista, cosi' almeno sappiamo come muoverci. Mai pervenuta. Perche' le regole le fa il baro e le cambia in corso di gioco, a seconda di quel che gli conviene. Dopo il secolo americano, con tutti i disastri umanitari, la distruzione di interi stati, la creazione di cellule terroristiche e la continua instabilita' economica, il mondo e' stanco dell'arroganza, dell'invadenza, dei soprusi e - si - della stupidita' di quel baro.

      Mike Whitney sembra dolersi dell'impreparazione del baro, della sua mancata organizzazione e lungimiranza, ma cosa si aspettava da un baro stupido e indebitato fino agli occhi, che si crede il re del mondo, ma e' solo un re di cartapesta, pur con tutte le sue armi e il digrignar di denti? La maggior parte dei paesi del mondo (e, segretamente, anche gli alleati-vassalli occidentali) sono stanchi di avere un baro a capo e hanno finalmente capito che i vestiti di quel re, se mai sono esistiti, oggi sono solo costumi teatrali e stracci. Ben venga, finalmente, il mondo multi-polare e con esso piu' equilibrio, piu' pace e, forse, il ripristino delle regole vere, quelle del diritto internazionale.

    2. ric 19 gennaio 2023

      l' europa e' sempre stata multipolare con i proprii confini di almeno 27 nazioni , con lingue diverse , culture ed abitudini , costumi e credenze forgiatesi nei secoli dalle circostanze e dai progetti interni ad ogni stato .Esempio unico nel mondo della capacita' umana di crescere ed adattarsi alle esigenze dello scorrere della vita in mille modi diversi .

      A qualche Bastardo d' oltreoceano e' venuto in mente di farne una accozzaglia di umanoidi al sevizio degli imperi economici che vogliono dominare il mando.....Siamo riusciti a incatenarci dentro un parlamento
      dove si sta solo zitti e prostrati a 90 gradi in attesa di eseguire gli ordini impartiti e progettati a Davos e dintorni L' Europa . 27 paesi che fanno gli spettatori. Tra l' altro bofonchiando fra di loro nel unica lingua che che non appartiene all' europa , ma e 'la lingua dei padroni... A meno che non ci svegliamo ...

    1. Bertozzi 19 gennaio 2023

      Eppure ci deve essere qualcosa che sbaglia la Russia, non so ancora bene cosa ma ci deve essere per forza.

    2. Divoll 19 gennaio 2023

      Si, ha sbagliato a non prendere Kiev subito e arrestare Zeze con tutto il suo entourage. La guerra sarebbe finita immediatamente.

    3. Bertozzi 19 gennaio 2023

      Giusto, e Putin poteva anche mettersi un bel mantello da supereroe, tanto che c'era.

    4. maghi 19 gennaio 2023

      il progetto si vede era ed è un altro.

    5. ric 19 gennaio 2023

      ha sbagliato e credere che gli europei fossero dei civili .

    1. ric 19 gennaio 2023

      vanno massacrati.. tutti.

    2. ric 19 gennaio 2023

      Vero ,quelli gia' morti...

    3. Brule 19 gennaio 2023

      E' che non contano nulla, come noi.
      Del resto se chiedessimo agli italiani se sono d'accordo nel versare risorse a fondo perduto, per una spericolata azione militare degli USA tramite quattro esaltati galiziani, invece di destinarli come welfare per noi stessi, il 90% direbbe di no.
      Azione militare che ha tra l'altro, come scrive emilyever, ha pure il preciso obiettivo di farci tornare a cucire le toppe sul fondo dei pantaloni, rivoltare i cappotti e mettere su un mercato nero di topi trifolati con cipolla.
      Del resto scoiattolo e patate è molto popolare in certe aree rurali degli USA.

    1. clausneghe 19 gennaio 2023

      Tempo fa avevo pronosticato una grande, decisiva offensiva Russa in Ucraina entro il 20 Gennaio 2023, manca solo un giorno, ma direi che ci siamo, come conferma l'articolista, come al solito molto ben informato.
      Nel frattempo la Junta Zelenski è in preda al panico, con i suoi tenebrosi membri che precipitano come orchi in fiamme sui bambini, con l'elicottero sfigato donato dagli Inglesi.
      I mandanti e sostenitori di questa guerra alla Russia intanto stanno tremebondi nascosti nel loro bunker Svizzero e da lì cianciano minacce belliche variopinte parlando impunemente a nome nostro, mentre come dimostra un sondaggio lanciato da Elon Musk sul suo Telegram solo il 14% degli utenti vede di buon occhio i Burocrati di Davos, mentre il restante 86% li detesta e non li vorrebbe mai a capo di un "Governo Mondiale".
      Dopo la disfatta dell'Ucraina che cesserà di esistere come Stato, toccherà alla artificiale, faragginosa e mal assemblata UE che soccomberà finalmente sotto le continue martellate che si auto infligge.
      La Nato non potrà vincere questa guerra e gli Usa saranno talmente sotto attacco ambientale e climatico da non potersi, letteralmente, muovere.
      Il fenomeno è già iniziato, sono tormente e bufere una dietro l'altra, in Us, guardatevi i video delle inondazioni in California e dintorni..

    2. Brule 19 gennaio 2023

      Inoltre più passa il tempo è più l'allure (come lo chiamano? soft power...) USA, scricchiola.
      La questione vaccini, i cui mandanti sono USA anche se i progetti potevano coinvolgere altri paesi, non è stata ingoiata così facilmente.
      Sto scoprendo diverse persone con tre dosi, per motivi di lavoro altrimenti sospeso, furenti.
      E fanno il collegamento con l'affaire Ucraina anche senza essersi informati prima.
      C'è uno strano spaccato sulla questione: sembra che chi ha titoli di studio più elevati sia stato convinto più facilmente dalle fresc... ops, opinioni, degli media atlantisti. E non sono la maggioranza.
      Persino la cattura di Messina Denaro ha lasciato l'opinione pubblica tiepida, come a lasciar intravedere una sensazione... qualcosa come "ok, bravi, l'avevate nella credenza per l'inverno".
      Magari non è vero ed è ingeneroso, ma tre anni di balle spaziali hanno lasciato il segno.

    3. Cachafaz 19 gennaio 2023

      Gia', a noi ci riempiono di veleni tra cui ci gettano l'ossido di solfite per riscaldare il clima. La natura giocoforza si riequilibria, andando a colpire proprio la terra dei mandanti. Che imbecilli!!

    4. Divoll 19 gennaio 2023

      Che senso ha "riscaldare" il clima nella narrativa del global warming (poi divenuto climate change in assenza di warming)? Che senso ha tutta la narrativa del CO2 se non c'e' riscaldamento, soprattutto visto che il CO2 non c'entra una mazza col riscaldamento? Ecco il gioco del baro. Peggio delle tre carte...

    5. ric 19 gennaio 2023

      fammi sognare !!!

    1. indipendente 19 gennaio 2023

      La martellata ci è già arrivata, ma quando lo realizzeremo saremo già ridotti a marmellata. Gusto a scelta..

    1. sbregaverse 19 gennaio 2023

      Punto 9 : abbiamo o NON abbiamo l' IA ¿?
      E SE l'abbiamo è ancora quella che va a:
      MANOVELLA ¿?

    1. Eugiorso 19 gennaio 2023

      Secondo me il Cremlino dovrebbe considerare meglio il fattore tempo (se non l'ha già fatto e noi non lo sappiamo) perché soldataglia usa sta affluendo nel vecchio continente dai porti dell'Europa del nord e i neocon stanno preparando uno schieramento offensivo che lascia presumere l'allargamento del conflitto.

      Quando lo schieramento sarà completato, se i loro troll nazi-ukrainofoni + "volontari" collasseranno su un ampio tratto di fronte potrebbero entrare in forze in ukraina, da ovest, e allora sarà guerra in Europa.

      Se i neocon che governano gli usa si illudono che i russi, pur disponendone, non useranno le armi nucleari sono (come in effetti sono) dei pazzi assassini.

      Perciò, il fattore tempo diverrebbe a questo punto importante per evitare un drammatico allargamento del conflitto.

      Cari saluti

    2. Cachafaz 19 gennaio 2023

      Secondo me, se effettivamente vogliono lo scontro con le truppe russe, non se ne parla prima di marzo, quindi i russi hanno tutto il tempo...devono prima sbarcare, con calma e per piacere. Acc limatarsi...no, fa troppo freddo per i loro gusti! Prenderanno alloggio negli alberghi delle retrovie in attesa che passi il freddo. Io comunque dubito che i generali nato/americano abbiano idee migliori di quelle del comandante della Mozart, i quali se la sono squagiata perche' i russi cattivi cattivi. Per cui- magari sbagliero'- ma la loro intenzione, che la vedo ancora piu' pericolosa e subdola, e' dichiararsi come forza di pace ed andare ad occupare Odessa e il resto del Donbass in mani ucraine. Un po' come fa il pugile che sta'soccombendo, il quale si avvinghia all'altro per cercare di bloccarne i bracci.

    3. emilyever 19 gennaio 2023

      Non direi proprio soldataglia, o forse lo è stata finora, ma sono arrivate in questi giorni in Olanda e in Danimarca navi con 3 unità speciali corazzate aviotrasportate dell'esercito americano che erano prima di stanza in Texas...insomma, temo che Biden non la voglia perdere questa guerra, dato che deve giustificare tante spese ad un popolo americano che credo non sappia neppure indicare l'Ucraina sulla cartina geografica (ammesso che ne abbia mai visto una dell'Europa).
      Come nell'articolo pubblicato giorni fa, torno però a ripetere che secondo me non è vero che gli Usa non sapessero che le sanzioni si sarebbero ritorte contro l'Europa, visto che era un loro obiettivo, in modo da sostituirsi come fornitori energetici alla Russia, distruggere il nord stream2 e l'economia tedesca, farci capire, dopo 4 anni di American first trumpiana, chi comanda in Europa.

    1. IlContadino 19 gennaio 2023

      Se Zelensky sarà presente alla serata conclusiva del Festival di Sanremo, Mike Whitney potrebbe partecipare a quella iniziale, mi sembra facciano parte dello stesso mondo

    2. Primadellesabbie 19 gennaio 2023

      Date le premesse 'Papaveri e papere' ha molte possibilità di vincere questa edizione.

    3. Ricciardo 19 gennaio 2023

      A tanti invece piace "Era già tutto previsto" di Cocciante.
      Preferisco "A mano a mano", magari cantata Da Rino Gaetano.

    4. Primadellesabbie 20 gennaio 2023

      Beh, ma li ci sono dei contenuti.

      Hai presente il numero del pianoforte del Presidente dell'Ucraina?:

    5. Ricciardo 20 gennaio 2023

      Ciao, non voglio neanche vederlo. Preferisco i matti, quelli veri: Filosofia barata y zapatos de goma - Charly García

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