Ucraina: fine partita

Un parallelo con la Guerra Civile Americana

Ucraina: fine partita

Julian Macfarlane
julianmacfarlane.substack.com

Alex Mercouris ha ragione a dire che i Russi si stanno preparando ad una guerra di logoramento alla Ulysses Grant, "senza resa"?

Il "logoramento" lo vediamo. Ma dov'è la guerra?

Bakhmut è ancora uno spettacolo di sangue e morte, così come lo era stato la settimana scorsa. Ma non è la guerra.

I Russi, ovviamente, dicono che non si tratta di una guerra in senso convenzionale, ma di una "Operazione Militare Speciale (SMO)." Comunque la si chiami, anche se in un conflitto di questo tipo non sembra accadere nulla di nuovo, ma una delle due parti sta perdendo, perde e continua a perdere, significa che il fine partita sta arrivando. Controllate le munizioni. Bakhmut, come nota Brian Berletic, è, di per sé, di scarsa importanza strategica – è solo un mattatoio.

In Canada, il fanboy di Zelensky, Justin Trudeau, ha lanciato un nuovo programma chiamato "cancellazione volontaria," in cui adolescenti afflitti dai brufoli e dalla mancanza di sesso e incapaci di affrontare la depressione possono porre fine alle loro vite con l'aiuto di un'associazione. In Ucraina si parla di "cancellazione involontaria." Ed è altrettanto folle.

Questa mappa è dell'eccellente Slavyangrad, che scrive su Telegram.

OK… sono DUE mappe!

Non c'è bisogno di leggere il russo. Un'immagine vale più di mille parole.

La mappa più grande sulla destra mostra la "linea di contatto" - con l'Ucraina liberata in rosso e le aree controllatee dall'UAF in verde vomito. L'Ucraina è molto grande e la linea di contatto è lunga e sottile, punteggiata da piccole esplosioni, che rappresentano la morte degli Ucraini (soprattutto occidentali).

Vedrete anche che l'area contesa (verde) è quella che fino al 2014/15 era l'Ucraina orientale, nominalmente di etnia russa. Si tenga presente che i Russi non stanno "invadendo" l'Ucraina occidentale, stanno semplicemente recuperando l'Ucraina orientale.

Il grafico ingrandito più piccolo a sinistra mostra una porzione della linea di contatto, dove si trovano città-fortezza, come Bakhmut, bang, bang, bang.

Ciò che conta, tuttavia, non è Bakhmut, ma le città adiacenti. È una catena di perle insanguinate e l'UAF sta perdendo truppe ed equipaggiamento lungo tutta la linea.

Questa linea è chiamata "il tritacarne russo."

Uomini che muoiono per niente

Tutti questi uomini stanno morendo per niente. Gonzalo Lira

La citazione fa parte di una discussione incredibilmente informativa tra Lira, Mercouris, Berletic e Christoforou su The Duran, una fonte importante di notizie. Potete guardarla qui.

Le stime delle vittime della guerra civile ucraina variano enormemente.

Ma, se si vuole sapere cosa sta succedendo, bisogna guardare ai numeri forniti dai Russi, generalmente abbastanza attendibili - se non altro perché i Russi non hanno modo di nascondere la verità sulle loro perdite - che, fortunatamente per loro, fino a settembre erano state solo di circa 6000 KIA [uccisi in azione], forse 7000 ora, con un numero di feriti circa 10 volte superiore, grazie ad un buon supporto medico sul campo di battaglia. I Russi hanno un pubblico mediatico vivace e generalmente scettico, con una bassa tolleranza per le bugie.

Gli Ucraini? I loro media sono una fabbrica di propaganda controllata da un governo che si contraddice costantemente. E, negli ultimi 8 anni, il pubblico è stato sottoposto ad un totale lavaggio del cervello. Le perdite il regime di Zelensky vuole mantenerle basse per poter dire che sta vincendo. Ma anche grandi per ottenere soldi e simpatia dallo Zio Sam. Le dimensioni contano. Un po' come l’uccello di Zelensky: la sua grandezza varia a seconda di chi sta con lui.

Tuttavia, è chiaro che l'UAF ha subito perdite enormi, proprio come la Confederazione negli ultimi anni della Guerra Civile Americana.

A settembre, stime prudenti dell'UAF parlavano di circa 60.000 morti, ovvero dieci volte quelle russe, e di almeno 150.000 feriti. È più probabile che i morti siano 100.000 e i feriti 300.000.

Pepe Escobar stima 400.000 KIA, il che è abbastanza plausibile.

A complicare le stime c'è il fatto che il supporto medico ucraino è oberato di lavoro e scarsamente efficiente e questo (probabilmente) porta il rapporto feriti-uccisi ad un misero 2:1 o 3:1.

Comunque la si guardi, perdite di questa entità sono insostenibili e hanno portato l'UAF ad arruolare chiunque sia in grado di camminare o strisciare, dagli adolescenti agli anziani. Se gli scimpanzé potessero essere addestrati a sparare, svuoterebbero gli zoo. Presto ci saranno brigate di paraplegici. Le trincee avranno bisogno di rampe d’accesso.

Zelensky sta gettando in battaglia uomini non addestrati e mal equipaggiati il cui unico scopo è quello di essere uccisi. Non possono combattere, ma solo morire. L'Occidente lo premia con miliardi di dollari e mette la sua faccia su Time. In patria dice: "I Russi stanno perdendo, molto più di noi." All'estero dice: "I Russi ci stanno massacrando!"

I leader e le celebrità occidentali si precipitano a fargli la corte. Fanno la fila per baciare l'anello, se non il culo, del capitano ucraino.

Il bene è premiato in Paradiso. Il male è premiato a Hollywood. Se mai c'è stato un criminale di guerra, "Volo" lo impersona perfettamente. Anche con una corda al collo? Probabilmente no.

L'ironia è che, in primavera, dopo che i Russi avevano spezzato la schiena all'UAF, questo conflitto avrebbe potuto e dovuto essere negoziato utilizzando Minsk 2 come base.

Non che Minsk abbia mai significato qualcosa per l'Occidente. Angela Merkel si è lasciata sfuggire che il suo governo aveva accettato gli Accordi di Minsk senza l'intenzione di attuarne le disposizioni, solo per guadagnare tempo per armare gli Ucraini e creare il secondo esercito più forte d'Europa dopo la Russia. Non che questo non fosse ovvio dopo il primo anno.

Già. Questa è la guerra per procura.

Questa non è una guerra tra l’Ucraina occidentale e l’Ucraina orientale. Né tra Ucraina e Russia - è una guerra tra Est e Ovest. Una guerra mondiale.

Gli Ucraini sono solo carne da macello. Pensateci prima di comprare un Big Mac.

Chi vincerà? È tutta una questione di leadership.

L'Occidente ha Biden. L'Est ha Putin e Xi, che almeno non devono indossare il pannolone.

Il crollo dell'Ucraina occidentale

Questo ci riporta al parallelo di Mercouris, Gfoeller e Rundell con la Guerra Civile Americana e Ulysses S. Grant.

Putin è il Grant della Russia.

Grant era un genio strategico, ma non avrebbe potuto realizzare ciò che aveva fatto senza essere anche un genio organizzativo.

Putin è altrettanto eclettico.

Putin valuta la strategia nel momento in cui si realizza nel contesto e la adatta alle mutate circostanze.

Quindi, riconfigura le sue squadre, inserendo, se necessario, nuovi leader in grado di portare a termine nuovi approcci, cambiando la struttura di comando in modo che i leader con le giuste competenze siano al loro posto. Tutto è allineato e coordinato in modo flessibile. Questo è il ciclo OODA [observe–orient–decide–act] di John Boyd su larga scala.

Ed è esattamente ciò che aveva fatto Grant e che gli aveva permesso di vincere la Guerra Civile in soli due anni.

Una differenza, tuttavia, è che Putin in Ucraina sta prendendo tempo, perché si rende conto che si tratta solo di un campo di battaglia. La Confederazione non aveva alleati militari. Ma l'Ucraina è il fronte di un'enorme alleanza militare di nazioni. Questo significa che la tempistica per una vera risoluzione sarà probabilmente di almeno due anni.

Minsk ha dato all'Occidente il tempo di prepararsi. Ma ha anche dato a Putin il tempo di prepararsi. E Putin lo ha fatto come avrebbe fatto Grant, se la Gran Bretagna e la Francia avessero appoggiato il Sud, concedendosi il maggior numero possibile di opzioni, per ogni evenienza. Come si è scoperto, [Grant] aveva bisogno - e [anche Putin] ha bisogno - di quelle opzioni.

Le analogie abbondano.

Il Sud era grande, e con molte ferrovie, il che gli dava un vantaggio logistico. Grant aveva quindi iniziato ad attaccare le ferrovie.

Anche l'Ucraina è grande. La logistica è la chiave di tutto.

L'UAF dipende dalle ferrovie, che sono in gran parte elettrificate. Gli attacchi dei Russi alle infrastrutture elettriche impediscono all'UAF di spostare le truppe e rifornire le proprie forze.

Durante la Guerra Civile, il morale dei ragazzi in grigio era crollato con l'aumentare delle perdite e la mancanza di mobilità. L'umore era crollato anche in patria.

La stessa cosa sta accadendo in Ucraina.

Due donne ucraine oggi al bar. Una con la borsa di Tryzaub, l'altra con gli orecchini con le rune delle SS. Parlano russo (me lo ha detto un tuttofare russo/ucraino che si è trasferito qui negli anni '90), inglese ed ebraico. Sì, una donna ebrea con le rune delle SS come gioielli. Hanno accostato e parcheggiato in divieto con un'Audi Q8, quindi stanno bene. Parlavano a voce alta e metà del locale le stava ascoltando. Si respirava un'aria di panico. Hanno ripetuto molte volte "Bisogna uccidere tutti i Russi," "Tutti i Russi devono morire," ecc. E poi, "Quando la guerra si ferma, anche i soldi si fermano." Forse pensano che la guerra finirà presto. Qualche mese fa queste profughe sarebbero state accolte con entusiasmo dagli avventori. Oggi, per lo più, erano tutti un po' nervosi.

Un commento di Oldhippie pubblicato su Moon of Alabama.

Queste donne sono abbastanza felici. Tanto per cominciare, non sono in Ucraina. Nessuna sofferenza per loro. Finché la guerra continua, i soldi continuano ad arrivare. Sono benestanti e devono preoccuparsi solo di parcheggiare l'Audi.

Ma le persone intorno a loro non sono così benestanti. Se una volta queste persone le accoglievano come vittime, ora le incolpano del declino del proprio tenore di vita. E poi c'è anche la questione del parcheggio.

Quando la narrativa fallisce

Tutta la politica può essere locale. Ma tutte le guerre sono personali.

Uno dei motivi per cui il regime di Zelensky non vuole rinunciare a Bakhmut è perchè è diventato un simbolo della sua "vittoria." "Stiamo vincendo," dice Volo'. Per lui è una questione personale. Il suo portafoglio è dove la maggior parte delle persone ha un cuore.

[caption id="attachment_166577" align="aligncenter" width="721"] Giuro fedeltà al mio portafoglio[/caption]

I morti avrebbero da ridire, tranne che, ovviamente, sono morti.

I vivi vedono il loro figlio, fratello, cugino o migliore amico morto o mutilato e si chiedono: "Vincere cosa?"

Nell'ultima settimana, massicci attacchi di droni e missili hanno "de-energizzato" ancora di più l'Ucraina. Ma Zelensky dice ai suoi seguaci in patria che le sue difese aeree, che anche lui denuncia all'Occidente come inadeguate, stanno abbattendo il 90% dei missili. Dove sono finiti luce, calore, acqua e trasporti? Perché i bambini e i loro cuccioli muoiono a causa della ricaduta dei missili ucraini che hanno mancato i loro obiettivi? Inoltre, perché i sindaci chiedono alla gente di evacuare le proprie case?

Andare dove?

L'Europa non vi vuole.

In ogni caso, se siete maschi non potete andare in Polonia o in Germania, a meno che non abbiate abbastanza soldi per pagare la tangente appropriata. Non hai soldi? Zelensky vuole il tuo corpo, un altro ceppo per il fuoco della guerra, e più soldi nel suo portafoglio.

Ottenere denaro è difficile.

Il PIL ucraino è sceso quasi del 40%, con una disoccupazione alle stelle, tecnicamente intorno al 10% - ma molto più alta, nell'ordine del 20% - tenendo presente che i coscritti sono considerati lavoratori dipendenti.

Mentre questa SMO per gli Ucraini è personale, e lo sta diventando anche per i popoli europei che iniziano a soffrire, per gli Stati Uniti è solo intrattenimento, una comoda distrazione da altri problemi. In effetti, i problemi esteri non compaiono nemmeno in un recente sondaggio Gallup, come scrive Kevin Zuesse.

Ma.... se la tua squadra perde partita dopo partita, stagione dopo stagione, chi vorrà pagare il biglietto per vederla giocare?

La partita di questa settimana è finita male. Le cheerleader dei media continuano a inciampare. Gli hot dog sono finiti. È ora di andare in un bar a ubriacarsi e a lamentarsi che l'altra squadra ha giocato sporco. Ma la tua squadra sta per essere sciolta - e chi se ne frega?

Le guerre uccidono le illusioni personali.

Così come Grant aveva ucciso il sogno del Vecchio Sud, che era un incubo per i Neri, Putin sta uccidendo il sogno dell'Ucraina occidentale, che era un incubo per i Russi etnici.

Come suggerisce l'aneddoto di Old Hippie, gli Ucraini occidentali benestanti e antirussi che hanno tratto profitto dal Maidan se ne stanno andando in Europa o altrove e ciò che rimane è la gente comune, a cui non è mai importato molto della politica, ma solo del proprio lavoro, delle proprie famiglie e dei propri figli. Sono quelli che avevano votato per Zelensky perché aveva promesso la pace. Sono quelli che formeranno la base della nuova Ucraina occidentale quando Volo' si trasferirà a Beverly Hills.

In questo momento, i Russi stanno consolidando i loro successi lungo la linea di contatto e fortificano le posizioni da cui lanciare i prossimi attacchi. A Kharkov si dice che l'UAF stia assemblando una forza di circa 20.000 uomini, forse per un'offensiva. Alcuni pensano che potrebbero usare queste forze per attaccare Belgorod - che fa parte della Russia - ma è un concentramento troppo esiguo per impensierire l'esercito russo. È più probabile che le truppe vengano utilizzate per attaccare le forze russe nelle posizioni su cui si erano attestate dopo la ritirata da Krasny Liman. In entrambi i casi, un suicidio militare – scusate, una "cancellazione volontaria."

Non c'è da stupirsi, ci sono notizie di unità UAF che si rifiutano di attaccare.

Il fine partita non è ancora arrivato.

Si parla molto di grandi e pesanti controffensive russe alla "shock & awe," ma è possibile che questa "guerra" non finisca con un botto, ma con un lamento.

Per saperlo dovremo aspettare la conferenza stampa di Putin di gennaio. Nel frattempo, guardate le traduzioni di Karl Sanchez dei recenti discorsi di Putin. Vedrete che il leader russo non sta tralasciando il minimo particolare. L'UAF è il pazzo che sbatte la testa contro il muro fino a perdere i sensi. Gli Stati Uniti sono i drogati nella cella imbottita che si masturbano in continuazione.

L'Ucraina occidentale finirà probabilmente per essere uno Stato "separato ma non così uguale," dipendente da una Novorossiya appena costituita, prospera e progressista, una nuova aggiunta alla Federazione Russa, unificata dalla "guerra." Questa nuova Ucraina sarà come il Sud dopo la Guerra Civile, un parente povero del Nord.

Anche se molti dei veri estremisti se ne andranno e le istituzioni della democrazia pluralistica saranno ripristinate, l'eredità dell'odio resterà - come dice Helmholtz Smith sul sito di Larry Johnson - e le tensioni rimarranno. Resta da vedere come i Russi affronteranno la questione.

Julian Macfarlane

Fonte: julianmacfarlane.substack.com
Link: https://julianmacfarlane.substack.com/p/ukraine-endgame
22.12.202226
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (26)

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Mostra commenti 26 caricati
    1. Cachafaz 26 dicembre 2022

      Le notizie dal fronte, dicono che i russi stanno attaccando in direzione artemovsk da ben 3 direzioni, li' il fronte e' lungo in pratica 70 km, quindi non piccolissimo. Secondo me, letto naturalmente i pareri in alcuni blog , mi sto' convincendo che quasi ci siamo, forse gia' a gennaio sfonderanno li' in quella zona, ma potrebbero contemporaneamente far saltare i ponti del dnepr e quindi limitare enormemente i rifornimenti ucraini gia' precari. La Nato sta' gettando nel tritacarne, oltre ai mercenari suoi, che vengono ogni giorno ridotti di numero, le stesse unita' ucraine che dopo essere state decimate erano state ritirate dalla prima linea. Bene, le hanno rimandate li' e quindi vuol dire che sono alla frutta. E' probabile che la nato metta la russia davanti al fatto compiuto occupando Odessa con la 101esima, francesi, italiani. Quindi riprenderebbero il donbass al di la' del fiume, meno Odessa pero'. Piu' in la' non mi riesce di tirare ad indovinare, se non che i russi potrebbero comunque continuare la guerra di logoramento, finora va bene, i pagliacci nato messi tutti insieme riescono a costruire una frazione di munizioni che la russia da sola produce. Io lo auspico, una tregua metterebbe noi dissidenti in grave difficolta'. Devono continuare fino al crollo dell'u.ccidente(militare, finanziario e politico soprattutto della Ue), fino alla vittoria! Perlomeno io la vedo cosi'.

    2. oriundo2006 27 dicembre 2022

      Mercenari: non solo. Sono anche truppe dei Paesi NATO distaccati lì apposta ma sotto mentite spoglie: https://www.controinformazione.info/mercenari-di-oltre-30-paesi-stanno-combattendo-con-le-forze-armate-ucraine-nel-donbass/.
      Come nella Gerra di Spagna. Uguale.

    1. Bertozzi 26 dicembre 2022

      Eppure ci deve essere qualcosa che non va, nonostante questo e altri articoli descrivano bene la potenza russa e la distruzione ucraina, scommetto che c'è qualcosa che Putin sbaglia anche se non so ancora bene cosa, ci sono un sacco di 'misteri nel Cremlino', qualcuno mi aiuti a trovare dei fatti che si allineino alla teoria, pure la guerra guerriglia di logoramento non mi risuona e nonostante sia più che chiaro come stanno andando le cose è comunque anche chiaro che Putin sta andando troppo piano o troppo poco forte insomma dovrebbe fare dell'altro e lo dico dal mio tinello che di politica e geopolitica ne sa un tot e so per certo dati i miei studi di geo-tinellica che le guerre per essere vinte devono essere brevi anche se quest'articolo dice esattamente il contrario- che si vincono col logoramento specie quando si è più forti - ma a me non mi torna e quindi devono essere brevi perché a farle durare tanto non si sa mai cosa può succedere domani e può succedere che si venga sconfitti dopo aver distrutto e desertificato il nemico, eh eh non si sa mai, le guerre devono essere brevi e potenti mica come fa Putin che se cerco bene qualcos'altro che non va nelle sue decisioni di sicuro lo trovo. Magari ci faccio un bel pippone con un sacco di domande e vediamo se qualcuno mi da corda, anche se la vedo dura...

    2. Hospiton 26 dicembre 2022

      Geo-tinellica😂

    3. Ricciardo 26 dicembre 2022

      stendingovescion.

    4. Gino 27 dicembre 2022

      " devono essere brevi perché a farle durare tanto non si sa mai cosa può succedere domani "

      Brevi possono esserlo quando c'è grande sproporzione tra le forze in campo, come ad esempio in Iraq. In questo caso la guerra sta avvenendo tra Oriente e Occidente...
      Hospiton ha descritto abbastanza bene la prospettiva occidentale, trascurando però quella orientale. Di seguito una sintesi di come quest'ultima può venire descritta.
      Finora la Russia non è stata costretta in un'economia di guerra: i suoi costi finora sono stati pagati dall'Occidente, sia in termini finanziari che in termini umani. In termini umani si possono (seppure molto incertamente) stimare tra le 30 e le 35 mila morti in combattimento; anche allargando l'orizzonte alle perdite tra i civili si ha un quadro di costi più che ampiamente compensati dall'input corrispondente al flusso di popolazione di lingua russa in ingresso dall'Ucraina. Sul fronte economico si ha una riduzione del PIL di circa il 2%, ovvero un'inezia, anche poiché è più che altro apparente (tolto il drammatico calo delle quotazioni azionarie, già ora si avrebbe incremento); la prospettiva economica 2023 appare rosea; Cina ed India stanno diventando partner sempre più affidabili. Anche socialmente e politicamente nella società russa non si vedono grossi problemi. Dal lato militare gli obbiettivi prefissati appaiono raggiungibili: liberazione del Donbas + annichilimento dell'esercito ucraino. Probabilmente sarà un conflitto che si trascinerà per anni e anni. Qualcosa di simile a quello siriano, per altri aspetti però anche assomiglia a quello della guerra del Vietnam. A mio parere la questione più importante dovrebbe essere la seguente: per quale dei due schieramenti l'Ucraina sarà una sorta di Vietnam?
      Comunque vada, per noi cittadini tapini occidentali pare che molto poco di buono potrà risultarne.

      In una prospettiva di medio lungo termine probabilmente l'impatto maggiore l'avrà la capacità di riarmo dei due schieramenti. Magari mi sbaglio, ma anche sotto questo aspetto la vedo rosea soltanto in prospettiva orientale. Molto comunque potrà/potrebbe dipendere dalla disponibilità cinesa a fornire alla Russia supporto tecnologico innovativo.

      Per come la vedo io, la mia previsione è che nel volgere di pochi altri anni il made in China diventerà la maggiore garanzia di qualità per pressoché qualsiasi prodotto tecnologico. Per quanto riguarda l'Occidente (ma in particolare la vedo brutta nel caso di tutti gli anglofoni) la condizione mi appare molto misera e grama, ed oltretutto pressoché irrecuperabile: le scuole anglofone (ma anche quelle occidentali in generale) sono diventate un vero e proprio scandalo.

      (I tedeschi stanno però sviluppando prototipi di armamenti assai interessanti/promettenti/molto minacciosi ...
      tutto starà però poi nel vedere se, come al solito, il risultato finale sarà un ulteriore grande fiasco)

    1. gianB 26 dicembre 2022

      " ... e le tensioni rimarranno. Resta da vedere come i Russi affronteranno la questione."
      Il solito limite nell'analisi in cui molti cadono.

      Tutto perché viene fatta una sorta di freudiana proiezione sul " soggetto supposto sapere " che é "Putin", o per interposta rappresentazione "i Russi" o "la Russia".

      Cari miei, non é cosí, c'é molta piú "ciccia"(come diceva il sardo ministro) per analisi piú estese e tempi piú lunghi. Anche .... molto .... molto piú lunghi.

    1. Hospiton 26 dicembre 2022

      Mah, Biden è solo un esecutore, dietro si nasconde ben altro, interessi di vasta portata. In quanto al parallelismo tra Guerra di secessione e conflitto russo-ucraino non si cita (o forse mi è sfuggita) una differenza fondamentale: la possibilità di uno dei contendenti di circondare completamente i territori in mano al nemico. I russi non possono chiudere Zelensky in una morsa senza invadere zone NATO, decisione che naturalmente provocherebbe un'escalation. Viceversa gli unionisti si mossero proprio in questa direzione, neutralizzazione della flotta sudista e blocco navale dei porti atlantici a est, presa di New Orleans da sud, campagna di Vicksburg per conquistare il bacino del Mississippi, sostanziale lato ovest della fortezza confederata (c'era anche il teatro texano ma fu uno scenario secondario). Una volta ultimato tale accerchiamento, strategia che semplifico al massimo, il Sud venne pian piano strangolato, niente più rifornimenti, persino la resistenza di irriducibili reparti come quello di Quantrill divenne impraticabile nel giro di pochi mesi... la mazzata definitiva la assestò Sherman con la famosa Marcia verso il mare, mettendo a ferro e fuoco le zone interne del Dixieland e costringendo Lee alla resa. A differenza dei malcapitati secessionisti, i mercenari al soldo della NATO possono essere approvvigionati continuamente, l'esercito ucraino forse non sarà in grado di pianificare operazioni su vasta scala ma azioni di guerriglia proseguiranno per anni, se debitamente foraggiate dai Signori della guerra, tenendo le aree di confine in uno stato di perenne tensione (l'intenzione sembra quella, con il plauso di buona parte dei cittadini UE). Nel caso l'Ucraina, almeno la regione orientale, resterà ancora a lungo zona di conflitto, il tempo necessario per portare avanti determinate agende sui cui obiettivi possiamo solo fare ipotesi. Come per il covid si sono mossi bene, creando uno scenario bellico quasi inesauribile; lo scontro potrebbe protrarsi altri 10 anni tra fasi di stanca e altre più aspre, con la "minaccia russa" pronta a esser sfruttata dagli ineffabili media e politicanti nostrani in modo da giustificare le peggiori nefandezze a livello socio-economico.

    2. ducadiGrumello 26 dicembre 2022

      ogni tanto, anche dalla "nostra" parte, si dice che gli strateghi globalisti siano in realtà dei miserabili col quoziente intellettivo appena nella norma e trascinati dal delirio di onnipotenza.Anche se alcune di queste considerazioni, specie l'ultima, possono avere un fondo di verità,anche a me come a te caro Hospiton pare che non si stiano muovendo affatto male, e soprattutto che abbiano sempre il controllo della situazione, pure quando sembrano sbandare. Certo avere alle spalle decenni di pianificazione, tutti i soldi e tutti i media del mondo e fior di studi di psicologia delle masse una mano la dà

    3. Hospiton 26 dicembre 2022

      Buongiorno Duca, già, non mi sembra si stiano muovendo così male, soprattutto se l'obiettivo è lo smantellamento della piccola-media impresa a vantaggio dei colossi operanti nei vari settori, oltreché una serie di ingabbiamenti sociali che li mandano letteralmente in deliquio (digitalizzazione coatta ecc ecc). Probabile che parecchi "esecutori" siano davvero dei poveri imbecilli, guitti da teatrino di periferia da spremere per qualche stagione e poi scaraventare nel dimenticatoio della Storia...dietro le quinte però ho idea agiscano menti preparate, forse in difficoltà per motivi sistemici -il Giocattolo presenta evidenti segni di usura- ma lucidi nell'affrontare la situazione, gente che vuol gestire nella solita maniera la transizione verso un nuovo ordine mondiale (tradotto: privatizzazione dei profitti, se ve ne saranno, socializzazione delle perdite, che saranno di certo copiose). Impossibile stabilire se abbiano tutto sotto controllo ma direi che le armi a loro disposizione sono considerevoli, basti notare come maneggiano la grancassa mediatica comprendente TV, intrattenimento di ogni genere, social: un martellamento incessante e a senso unico, la dice lunga sulle loro possibilità. Forse dovranno accantonare per un po' sogni egemonici globali e si accontenteranno di quelli "continentali", limitati a USA e Europa, ma per il momento paiono ancora ben saldi sul ponte di comando occidentale, anche perché la massa è anestetizzata e, per ora, non sembra costituire un problema.

    1. berlioz 26 dicembre 2022

      putin, come i grandi allenatori, non si stanca di curare i particolari, sa esattamente che la frenesia è peggiore di una serena aggressività organizzata, è presente dovunque la sua presenza possa risultare utile alla sofferenza del suo popolo (ascoltate su visione tv il suo ultimo discorso tradotto)
      insomma: è un vero capo
      zelenski?
      gli ci vorranno kili di cocaina e pillole blu per imparare un bel requiem a mazza dura sul pianoforte... poi farà la fine che si meritano i pidocchi come lui

    1. Nestor Halak 26 dicembre 2022

      Il fine partita non è ancora arrivato.

      Ecco, questo mi sembra un commento saggio. Aggiungerei che più una guerra è lunga, più fattori nuovi possono intervenire: per chi è in vantaggio per dimensioni, armamenti, uomini e potenza, è preferibile che la guerra sia breve. Col tempo le cose possono sempre cambiare non si sa a favore di chi.
      Ricorderei anche che il generale Grant fu osannato solo dopo aver vinto: la vittoria si fa perdonare quasi tutto.
      Volendo si possono trovare paralleli tra due guerre qualsiasi, naturalmente gli americani prediligono la "loro" guerra di secessione e come potrebbe essere altrimenti?
      Ma io non sono americano.

    1. clausneghe 26 dicembre 2022

      Ottimo articolo che mi tira su il morale, specialmente dopo aver appreso dalla inaffidabile e tendenziosa Anza che i Cracchini, dopo aver strillato che i Russi li stavano bombardando a destra e a manca senza rispetto per il S. Natale, hanno loro stessi tentato di colpire con un Drone la base Russa di Saratov, l'ordigno veniva abbattuto prima di andare a Target ma i frammenti hanno causato tre morti.
      Entro poco tempo ci sarà la "zampata dell'Orso" che porrà fine all'agonia della Mucca Cracchina, me lo conferma con il linguaggio subliminale mio personale delle "percezioni belliche" l'immagine dal Donbass che ho visto ieri sul Tubo e cioè una povera Mucca bianco marrone appesa morta alla recinzione con la lingua fuori, assieme alle budella ..vittima tra le tante, inconsapevole e incolpevole di questa mattanza scatenata dai soffiatori del Male.
      L'Ucraina finirà smembrata e distrutta e la sua gente rimasta vagherà raminga nel mondo, questo è il risultato che porta il "grande migliore eroico Presidente Zelenski" che l'Ucraina abbia mai avuto, come mi è toccato leggere diverse volte nelle chat impestate dai violenti fanatici "Slava Ucraina" tollerati se non incoraggiati dai nostri ineffabili Censori di Rete che vedono solo con un okkio, però..

    2. omega 26 dicembre 2022

      L'ansa mette ansia.

    1. Eugiorso 26 dicembre 2022

      Nel parallelo dell'attuale conflitto con la guerra civile americana 1861-1865, lo stesso autore dell'articolo mette in chiaro che i confederati non avevano "aiutini" esterni (non solo armi, ma anche "volontari") a differenza dei nazisti ukraini e questa è una diffenza di enorme importanza, inoltre, erano inferiori agli unionisti come struttura industriale (produzione di armi), numero di uomini (non potevano arruolare i neri, numerosi a sud!), cannoni ... Era superiore soltanto la loro cavalleria.

      Gli ucraini nazisti possono tenere forse un anno e mezzo/ un paio d'anni grazie ai rifornimenti usa-nato, mentre i confederati hanno fatto tutto da soli, per lunghi anni di guerra, e questo va a loro merito.

      Nell'articolo si parla di Grant, paragonato a Putin, ma non di Robert E. Lee, nonostante fosse anche lui un genio militare, con pochi mezzi rispetto al nemico unionista, e abbia tenuto per anni, prima di arrendersi, senza rilevanti "apporti" esterni.

      Cari saluti

    1. Ultor 26 dicembre 2022

      Putin non vuole conquistare l'ucraina occidentale, la vuole lasciare agli anglosionisti dopo un regime change, e kissinger, che lo ha capito, vuole andare all'accordo prima che sia troppo tardi. Zelenski in ogni caso morirà di morte violenta

    2. Cachafaz 26 dicembre 2022

      Allora chi lo vuole far fuori si sbrighi; quello sta' sicuramente organizzandosi per godere da qualche parte i soldi fatti, siano essi stati percepiti legalmente o rubati.

    3. oriundo2006 26 dicembre 2022

      Se devo tediarvi con le mie considerazioni mattutine di oggi 26 Dicembre, considero l’ Op.Spec. russa non come una ‘guerra mondiale’ ma come il suo prodromo politico e secondariamente militare: esattamente come lo fu la Guerra di Spagna del ’36: ne fu la tabella preparatoria, ‘giustificata’ dal confronto ‘comunismo vs fascismo’, che ne era l’ ‘incipit’ primario e decisivo.
      Cosa c’è di nuovo in questo confronto rispetto a quello passato ? Questa è la domanda fondamentale.
      Il parallelo con la guerra Nord Sud americana è interessante ma parziale, come anche l’ articolo indica.
      Oggi il confronto ideologico semplicemente non esiste almeno sotto l’aspetto generale, per quanto la dirigenza russa si ostini a vederne le connessioni ‘naziste’ per le svastiche tatuate e altri ritualità indoeuropee ( presenti pure in Russia ).
      Oggi non è guerra ‘ideologica': è guerra/confronto armato sui limiti che l’ Occidente globale incontra nella sua omologazione del resto del ‘mondo’, essendo la ‘mondializzazione’ solo la sua ’occidentalizzazione’ forzata.
      In questo la questione Ucraina è chiaramente prodromo della guerra successiva che l’ Occidente non si farà mancare, che vinca o perda a Kiev e dintorni: ovvero distruzione di detto ‘mondo’ e suo riassorbimento in unità puramente ‘amministrative’, eliminati i ‘deplorables’, massa di individui sconvenienti ed inutili per il nuovo modo di produzione cibernetico.
      Ma è ‘solo’ così ?
      Su quale BASE di legittimazione storica, politica, ideologica l’ Occidente collettivo costruisce e ‘fissa’ la sua volontà di dominazione ?
      Anche qui a questa domanda fondamentale nessuno risponde.
      Perchè è semplicemente inesistente. Non esiste alcuna base chiara, razionale, condivisibile, precisa: la ‘mondializzazione’ procede ininterrottamente su altre basi, scadita dalla Belt Road cinese o dalla diffusione globale delle informazioni.
      In questo l’ Occidente ha già vinto e contemporaneamente ha già perso: la ‘mondializzazione’ è realtà attuale e gli altri stati perseguono con efficacia le loro strategie proprio sulle stesse basi economiche e militari di cui l’ Occidente ha fatto da apripista.
      Dunque le ragioni del confronto ucraino devono essere ricostituite su altre basi, su altri vettori, chiamando in causa altri attori e tralasciando la facile e tutto sommato secondaria ricerca di materie prime e utilità economiche.
      Anche questo però non spiega la deriva attuale che è più profonda: l' Occidente, di cui Russia e Cina fanno per tanti versi parte, si sta semplicemente suicidando.
      La pulsione di morte e sterminio sta gradualmente prendendo piede nelle coscienze e nelle politiche di fronte a problemi ambientali demografici ed ecologici ritenuti irresolubili...e la guerra da sempre è stata considerata la soluzione di mali senza via d' uscita razionale.

    4. Ultor 26 dicembre 2022

      Il modello di "omologazione" cinese è inconciliabile con il determinismo di stampo messianico della visione anglosionista. I numerosi tentativi di rivoluzioni colorate in cina testimoniano lo scontro tra le diverse concezioni "ideologiche"

    5. ducadiGrumello 26 dicembre 2022

      complimenti per l'analisi perfetta caro Oriundo. Vedo che la crapula natalizia non ha offuscato le sue capacità critiche

    6. gianB 26 dicembre 2022

      Vedo che tu, giustamente, superi i limiti che l'articolista vorrebbe porci e metti più "ciccia" al fuoco.
      E su questo sono pienamente d'accordo. Ma non concordo sulla tua assimilazione Occidente - Oriente. Ci sono molte cose che ci dividono, perlomeno una storia di "conquista" religiosa di duemila anno almeno.
      La tua conclusione me lo conferma. Il tuo citare Freud, "La pulsione di morte e sterminio sta gradualmente prendendo piede nelle coscienze e nelle politiche di fronte a problemi ambientali demografici ed ecologici ritenuti irresolubili…e la guerra da sempre è stata considerata la soluzione di mali senza via d’ uscita razionale", corrisponde ad un voler riportare ad una metrica di lettura occidentale della psiche umana, con essa tutti gli accadimenti storici.
      Questa é una nostra presunzione, di noi occidentali. E' proprio per questa presunzione che non siamo in grado di vedere l'"altro", il non occidentale.
      Non c'é "globalizzazione cinese" o Belt and Road che possa giustificare una parificazione con l'Occidente, la modalità di "ingresso" della loro mondializzazione é completamente diversa. Non sono come noi. Sia chiaro, non sto dicendo meglio o peggio, ma diversi.
      L' Occidente non ha fatto da apripista per altri, L'Occidente ha espresso le proprie necessità, i propri bisogni e secondo le proprie modalità. E le modalità non sono solo un particolare secondario. L'Oriente sta esprimendo le sue necessità, i suoi bisogni , con le proprie modalità, e sono ben diverse.
      Il mondo é piccolo per tutti é oramai impossibile per tutti non interagire con esso.
      Staremo a vedere. Quello che é certo é che l'Occidente ha finito tutto il mucchietto delle carte delle "Possibilitá" nel suo grande gioco del Monopoli della storia.

    7. Nestor Halak 26 dicembre 2022

      l’ Occidente, di cui Russia e Cina fanno per tanti versi parte, si sta semplicemente suicidando.

      Forse è questa l'ideologia sottostante.
      Del resto nel primato prima dell'economia, poi della finanza sulla politica è implicito che contano di più le transazioni della gente, che le "leggi del mercato" devono essere rispettate non importa quanto male causino alle persone.
      L'estremismo verde ritiene accettabile il ritorno alla tradizionale, secolare miseria delle masse, probabilmente anche all'eliminazione fisica di gran parte di esse per "salvare il pianeta".
      La guerra alla vicina, ma eretica Russia deve essere vinta a qualunque costo, anche se la "minaccia russa" in pratica non c'è.
      I sessi, ideologicamente, devo essere molteplici e intercambiabili, qualunque cosa dica in proposito la biologia.
      C'è tutto di ideologico in questi assunti, solo che non viene ammesso. Le ideologie apparentemente non esistano perché ce n'è una sola e viene chiamata realtà.
      Nel frattempo le masse supposte post ideologiche, persino nel linguaggio di tutti i giorni evitano di pronunciare parole o esprimere concetti oramai chiaramente blasfemi.

    8. gianB 26 dicembre 2022

      E si continua ad usare una logica Occidentale ed assimilare ad essa chi non ne fa parte.
      Il primato dell’economia e della finanza sulla politica e sulla gente, e che le “leggi del mercato” devono essere rispettate non importa quanto male causino alle persone é plateale in Occidente ma attribuire lo stesso male agli statalismi, se vuoi anche "dittature", russo o cinese é una forzatura stridente.
      L’estremismo verde é un concetto puramente occidentale.
      L' eretica Russia avrebbe fatto volentieri a meno di questa "recita" e il concetto di "eretismo" é profondamente incistato dello spirito occidentale.
      Per l'argomento " sessi " leggasi quanto alla suddetta voce "estremismo verde".
      Le ideologie occidentali hanno fallito ed ora ci stiamo aggrappando alla realtà, questa é la verità o almeno, l'unica che resta al mondo occidentale.
      Le masse supposte post ideologiche di cui parliamo sono quelle occidentali e persino nel linguaggio di tutti i giorni evitano di pronunciare parole o esprimere concetti oramai chiaramente blasfemi rispetto i precedenti valori occidentali.
      E noi, bravi occidentali, in tutto questo vorremmo tirarci dentro anche "loro". Ma che bravi, tipico dell'occidentale.

    9. oriundo2006 26 dicembre 2022

      L' unica domanda a questo punto è: è 'libero' suicidio o ( duplice ) omicidio del consenziente ? Io propendo per la seconda. E' una istigazione chiara ed evidente al suicidio occidentale, realizzato attraverso la partecipazione ad un 'omicidio sacrificale' della vittima predestinata.
      Chi la commette, nascondendosi dietro la vittima, ne è l' autore: non da oggi, ne ha una lunga tradizione che corrisponde alla sua storia segreta.
      E del resto non occorre capire chi sia davvero dopo lunghe riflessioni, proibitive dopo le ampie libagioni festive, come ricorda spiritosamente il Duca.
      Basti vedere chi sta annientando il fior fiore della gioventù ucraina senza che questo rappresenti davvero un significato militare.
      Solo orrore su orrore, tragedia su tragedia per una eliminazione concordata di massa umana considerata inutile per far posto ad altri: un sacrificio umano in nome e per conto altrui. Due piccioni con una fava.
      E che la colpa ricadda sempre sullo stolto Occidente 'ab aeterno'.
      Non penso che l' Oriente ne godrà più di tanto. E' divenuto troppo simile a noi per costituire davvero un 'progresso' il suo dominio venturo.

    10. oriundo2006 26 dicembre 2022

      Ahahah ! Magari fosse così...!

    11. Bertozzi 26 dicembre 2022

      Concordo

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