Trump sposta i bombardieri "con capacità nucleare" a distanza d'attacco dall'Iran

Trump sposta i bombardieri "con capacità nucleare" a distanza d'attacco dall'Iran

Mike Whitney
unz.com

Una guerra con l'Iran sarebbe da 10 a 15 volte peggiore della guerra in Iraq in termini di vittime e costi... E perderemmo. Perderemmo senza dubbio.... Colonnello in pensione Lawrence Wilkerson

Si è discusso molto sul trasferimento dei bombardieri B-2 a Diego Garcia in previsione di un possibile conflitto con l'Iran... Tuttavia, il B-2 eccelle soprattutto contro nazioni piccole, non sofisticate e impoverite, dotate di sistemi di difesa aerea obsoleti. ...In breve, il B-2 è uno strumento sofisticato per intimidire gli avversari più deboli, ma è largamente inefficace contro i moderni sistemi di difesa aerea integrata (IADS). Mike Mihajlovic @MihajlovicMike

Recenti rapporti e immagini satellitari indicano un significativo rafforzamento dei mezzi militari statunitensi a Diego Garcia, una base strategica nell'Oceano Indiano. Il Pentagono ha dispiegato sette bombardieri stealth B-2 Spirit (in grado di trasportare carichi nucleari), numerosi aerei da trasporto C-17, dieci aerocisterne di rifornimento KC-135, un sottomarino con missili balistici della classe Ohio e due gruppi di portaerei che potrebbero essere utilizzati in un attacco preventivo contro l'Iran. Questo rafforzamento senza precedenti coincide con le recenti minacce del Presidente Donald Trump al programma di arricchimento nucleare dell'Iran. Venerdì, durante un briefing alla Casa Bianca,Trump ha lanciato un altro minaccioso avvertimento all'Iran. Ecco cosa ha detto:

L'Iran è in cima alla mia lista di cose da tenere d'occhio. ... Dovremo discuterne o all'Iran accadranno cose molto brutte.... La mia preferenza è che si risolva la questione con l'Iran, ma se non la risolviamo, all'Iran accadranno cose brutte, brutte.

“Bad, bad things are going to happen to Iran!” President @realDonaldTrump on his letter to the Islamofascist regime and what happens if they make the wrong decision. pic.twitter.com/xq5cOoVBTf

— Sebastian Gorka DrG (@SebGorka) March 30, 2025

Le minacce sempre più frequenti e il dispiegamento dei bombardieri B-2 hanno suscitato scalpore tra gli analisti, molti dei quali ritengono che Trump stia pianificando di colpire le strutture nucleari iraniane con bombe nucleari "a basso rendimento" (bunker buster), progettate per penetrare e distruggere strutture sotterranee e fortificate. Se questa azione dovesse avere luogo, l'Iran sarebbe costretto a lanciare massicci attacchi di rappresaglia contro le basi statunitensi e israeliane, le risorse navali, le infrastrutture critiche e gli impianti petroliferi in tutto il Medio Oriente. E se questi attacchi fossero in grado di infliggere danni significativi agli obiettivi statunitensi o israeliani, potremmo assistere a una rapida escalation verso una guerra nucleare, uno scenario che sembra più probabile oggi che mai. Questo è un estratto di un'intervista con l'ex ispettore agli armamenti Scott Ritter:

... Sette bombardieri B-2 sono stati dispiegati dalla base Whitman Airforce negli Stati Uniti a Diego Garcia. Si tratta di un dispiegamento senza precedenti. E sono accompagnati da 10 aerocisterne KC-31, necessarie per lanciare un attacco contro un obiettivo come l'Iran. Questo è qualcosa che dovrebbe svegliare la gente perché c'è la possibilità reale di un conflitto....Il fatto è che ci sono bombardieri B-2, ci sono sottomarini di classe Ohio, ci sono armi nucleari collegate a ciascuno di questi sistemi d'arma; armi nucleari che sono state costruite al solo scopo di attaccare obiettivi come quelli che esistono in Iran. ... Sto semplicemente affermando il fatto che l'amministrazione Trump ha una postura nucleare collegata a un piano di impiego nucleare che utilizzerà armi nucleari in un conflitto contro l'Iran, e non possiamo far finta che non esista. Scott Ritter; minuto 5:40

INTERVIEW: 'I don't give two hoots'

Scott Ritter punches back against anonymous social media trolls' criticisms. The quickest way to guarantee a war, he says, is for Iran to build a nuclear bomb Follow #MOATS 433 @RealScottRitter #Iran #US #nuclearbomb pic.twitter.com/bxttpmlk4r — George Galloway (@georgegalloway) March 28, 2025

Vale la pena notare che l'amministrazione Trump è sul punto di lanciare una guerra contro un Paese che non rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, né minaccia gli interessi americani nella regione. L'unico crimine dell'Iran è quello di occupare un pezzo di terreno in una regione in cui Israele è determinato a essere la potenza dominante. Ciò significa che la capacità militare dell'Iran deve essere ridotta in modo significativo dal pit-bull preferito di Israele, gli Stati Uniti. A tal fine i ricchi Sionisti hanno riempito le casse della campagna elettorale di Trump durante le ultime elezioni presidenziali, sapendo che la vasta popolarità di Trump sarebbe stata utile per portare avanti l'agenda israeliana. L'obiettivo primario di questa agenda è sempre stato l'annientamento della capacità militare dell'Iran, in modo che Israele possa emergere come egemone regionale incontrastato. Trump sta semplicemente svolgendo il ruolo per cui è stato scelto. Ecco ancora Ritter:

Scott Ritter – L’ultima volta che Trump era stato presidente (2016) aveva riscritto la Nuclear Posture Review e la Nuclear Employment Guidance. La Nuclear Employment Guidance è un piano di guerra. Il piano di guerra era stato rifatto per permettergli di lanciare attacchi nucleari contro l'Iran. Quindi oggi siamo pronti a lanciare attacchi contro l'Iran, il piano è stato portato avanti... abbiamo le armi, abbiamo identificato i bersagli ....

Domanda: cosa è stato riscritto?

Scott Ritter - Servono tipi di armi specifiche .... Ora disponiamo di una nuova bomba nucleare "a basso rendimento" in grado di penetrare e distruggere l'impianto con una ricaduta minima (abbiamo bombe simili sui sottomarini Trident nella regione che possono essere usate per decapitare l'Iran). Siamo pronti ad andare in guerra contro l'Iran. Abbiamo già preso questa decisione; il piano esiste.

Domanda - Quindi mi sta dicendo che, se l'Iran sviluppa un'arma nucleare...

Scott Ritter - Colpiremo, e saranno annientati... Non sapranno mai cosa li ha colpiti, e non si riprenderanno mai più.... Il piano americano non ucciderà decine di milioni di iraniani, ma ne ucciderà decine di migliaia, distruggerà l'infrastruttura nucleare e farà arretrare l'Iran per sempre. L'alternativa per l'Iran è negoziare l'eliminazione del loro programma nucleare) Scott Ritter

Questo è il motivo per cui Ritter è così preoccupato. Crede seriamente che Trump stia pianificando un attacco preventivo contro i siti nucleari iraniani, cosa che farebbe cadere tutta le le tessere del domino scatenando una guerra nucleare. A me sembra una preoccupazione ragionevole, ma, sorprendentemente, l'analisi di Ritter ha scatenato una tempesta di fuoco tra alcuni suoi sostenitori online che si sono trasformati (da un giorno all'altro) in alcuni dei suoi critici più feroci. Ecco un breve spezzone di un post di Sony Thang@nxt888 ampiamente diffuso su X:

Scott... Lascia che te lo dica chiaramente: se gli Stati Uniti usano armi nucleari contro l'Iran - anche solo "tattiche" - l'incantesimo si rompe. Per sempre. Il mito della moderazione occidentale muore in un attimo. La menzogna dell'ordine basato sulle regole evapora in polvere radioattiva....

La Cina non aspetterà di essere la prossima. La Russia stringerà la sua alleanza con Teheran. Il Sud globale volterà definitivamente le spalle. E ogni nazione non ancora sotto lo stivale di Washington conoscerà la verità: se non ti armi, sarai annientato.

Questa non è proliferazione. È inevitabilità.

Tu dici: "Solo una nazione se ne va".

No, Scott.

Nessuno esce dalla guerra nucleare. Non in modo pulito. Non economicamente. Né moralmente. Ma prendiamo in considerazione il tuo scenario.

L'Iran viene spazzato via. Il petrolio raggiunge i 500 dollari al barile. Lo stretto di Hormuz è un cimitero. L'economia globale implode, non solo in Europa e in Asia, ma anche il dollaro stesso, perché la fiducia muore quando l'impero brucia la sua ultima pretesa morale.

Ed ecco la parte che le vostre fantasie del Pentagono non prendono mai in considerazione: non sono solo le bombe a mettere in ginocchio le nazioni. È la legittimità. Una volta persa, non viene più riconquistata.

E gli Stati Uniti? Già barcollanti per le guerre infinite, non risorgeranno dalle ceneri di un altro Paese carbonizzato. Ci sprofonderanno dentro.

Sostieni di "valutare il mondo così com'è"?

Allora guarda di nuovo. L'impero americano non è in ascesa.

È in trappola. Si sta agitando. Sta minacciando l'annientamento non per forza, ma per paura. Paura che il mondo che dominava gli stia sfuggendo di mano. Paura che l'Iran si rifiuti di inginocchiarsi. E paura che la storia, che una volta affermavi avrebbe chiamato l'America a rispondere, non sia più dalla sua parte

Quindi, continuate a elencare i vostri bombardieri, i vostri sottomarini, le vostre fantasie di bassa lega. Perché sotto tutto quell'acciaio e quella strategia si nasconde un'unica verità:

Avete già perso la guerra morale.

E quando questa viene meno? Tutto il resto segue. Sony Thang

L'orientamento generale di queste critiche è una tacita obiezione a qualsiasi mossa dell'Iran per un compromesso (o un negoziato) con l'amministrazione Trump. Questo viene generalmente percepito come un "cedimento" all'impero del male. (il che, per molti aspetti, è vero).

Vale la pena notare che l'Iran non sta violando il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP), né lo ha fatto in passato. In realtà, l'Iran si è volontariamente conformato a numerosi protocolli aggiuntivi e misure di rafforzamento della fiducia (che non sono mai state imposte a nessun altro Paese), tutti finalizzati a fugare i timori che il Paese stesse segretamente sviluppando armi nucleari. Ma, come ha confermato di recente Tulsi Gabbard e prima di lei l'ex direttore della CIA William Burns, l'Iran non ha armi nucleari, non le sta costruendo e non ha violato gli accordi previsti dal TNP. L'intera questione è una mendace montatura architettata dai potenti Sionisti e dai loro collaboratori mediatici che vogliono distruggere l'Iran affinché Israele diventi la potenza dominante in Medio Oriente.

Vale la pena notare anche il modo disonesto in cui questa crisi è stata presentata al popolo americano. L'opinione pubblica è stata indotta a credere che Trump stia cercando di impedire la proliferazione nucleare quando, in realtà, l'amministrazione sta chiedendo all'Iran di abbandonare anche il suo programma di missili balistici.

Il 23 marzo 2025, a Face the Nation, il consigliere di Trump Mike Waltz ha dichiarato senza mezzi termini che le richieste di Trump includono lo smantellamento del "programma missilistico strategico" dell'Iran. Ma i missili balistici iraniani non violano alcuna legge internazionale né sono proibiti da alcun trattato. Trump sta semplicemente ordinando all'Iran di rinunciare ai suoi mezzi di difesa o affrontare un'azione militare da parte degli Stati Uniti. È una richiesta ragionevole?

No, è un suicidio nazionale. E, ancora una volta, l'origine di questa follia è Benjamin Netanyahu, che ha sempre esortato gli Stati Uniti a intraprendere azioni più incisive contro le capacità missilistiche dell'Iran. (Gli agenti di Israele al Congresso hanno introdotto la legge MISSILES nel luglio 2023 per codificare le sanzioni statunitensi sui programmi missilistici e di droni dell'Iran, citando la sicurezza di Israele. Allo stesso tempo, la campagna di "massima pressione" di Trump ha incluso "entità legate ai missili"... questo "grazie all'input di Netanyahu").

In breve, all'Iran viene chiesto di disarmarsi volontariamente in modo che Israele possa fare all'Iran ciò che sta facendo alla Siria e al Libano. Perché l’iran dovrebbe obbedire?

Non lo farà. Aprirà dei canali di comunicazione con gli inviati di Trump e continuerà a rispettare gli obblighi del trattato, ma, alla fine, Trump ordinerà attacchi aerei su obiettivi nucleari in Iran, segnalando l'inizio della guerra. E questo contrapporrà l'obsoleto arsenale americano ai sistemi missilistici balistici all'avanguardia dell'Iran che - come sostiene Will Schryver - esporranno la debolezza americana e non rafforzeranno affatto la diffusa mitologia dell'intoccabile potenza americana.

Le ragioni sono facilmente comprensibili. Dopo lo scambio di missili dello scorso anno tra Israele e Iran, era emersa una narrazione fantasiosa, secondo la quale gli attacchi aerei israeliani contro l'Iran avevano avuto successo, mentre gli attacchi missilistici iraniani contro Israele non avevano provocato danni significativi. Ma nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. La campagna aerea di Israele era stata nettamente respinta dagli avanzati sistemi di difesa aerea multistrato dell'Iran, mentre la maggior parte dei missili balistici ipersonici a lungo raggio dell'Iran aveva perforato i tanto vantati sistemi di difesa aerea israeliani colpendo gli obiettivi designati senza alcuna interferenza.

Come possiamo trarre queste insolite conclusioni?

Controllando i resoconti documentati di ciò che era effettivamente avvenuto. Per esempio, si consideri questo primo resoconto dell'attacco israeliano del 26 ottobre da parte dell'ex ufficiale dei servizi segreti Alastair Crooke:

Domanda: Israele ha causato qualche danno significativo all'Iran nel suo attacco del 26 ottobre?

Alastair Crooke: No, ma qualcosa di significativo è successo, perché l'attacco avrebbe dovuto iniziare con la distruzione dei sistemi di difesa aerea.... quello che chiamano SEAD (Suppression of Enemy Air Defenses) L’attacco aereo avrebbe dovuto distruggere le difese aeree in Iraq, Siria e Iran, in modo che la seconda e la terza ondata avrebbero potuto utilizzare armi convenzionali per distruggere gli obiettivi che erano stati selezionati per loro. Ma la seconda e la terza ondata avrebbero potuto entrare nello spazio aereo iraniano solo se fosse stato sicuro farlo. Ora, quello che è successo (anche se non lo sappiamo con precisione) è che la seconda e la terza ondata non si sono mai materializzate. Gli israeliani hanno mandato la prima ondata e poi hanno detto: "Basta, siamo finiti. È finita. Abbiamo vinto ed è un grande successo".

Ciò che sembra essere accaduto è che gli aerei israeliani armati di missili a lungo raggio per distruggere i sistemi di difesa aerea non si sono mai avvicinati all'Iran a meno di 70 km, troppo lontano perché i loro missili potessero agganciare le emissioni radar delle difese aeree, perché avevano bisogno dei segnali per agganciarsi. ...La cosa fondamentale che hanno detto - e questo è stato ammesso da fonti israeliane - è stata: "Abbiamo scoperto un sistema di difesa aerea sconosciuto sopra la provincia di Teheran". Sembra quindi che gli aerei israeliani siano stati agganciati da un altro sistema di difesa aerea, così hanno avuto paura di procedere e hanno rinunciato all'attacco. Hanno quindi semplicemente sganciato i loro missili a lungo raggio (la maggior parte di questi missili sono guidati dal GPS e i russi sono molto abili nel disturbare il GPS). Ma ... questo sistema di difesa aerea inspiegabile, era probabilmente un sistema di difesa aerea russo che può colpire i caccia stealth come gli F-35. ... Di fronte a un sistema missilistico con capacità radar in grado di identificare un caccia stealth, l'intera idea dell'attacco all'Iran sembra essere crollata.…

Tutti i bombardieri non stealth che trasportavano armi convenzionali non sono entrati nell'area perché era troppo pericoloso, non era un'area sicura. Lo spazio aereo era dominato dalla difesa aerea che minacciava gli stessi caccia stealth.

Questo ha enormi implicazioni geostrategiche, se questo è ciò che è effettivamente accaduto.... Vedete, c'era un piano in tre fasi; e quando il piano è stato vanificato, hanno semplicemente annunciato il piano come se fosse stato portato a termine. "Ci siamo riusciti. Abbiamo sorvolato Teheran, soppresso le loro difese aeree, bombardato obiettivi e distrutto la loro capacità missilistica".

È solo propaganda. Non è vero. Judging Freedom, Alastair Crooke, YouTube

Si tenga presente che quello di Crooke è solo uno dei tanti resoconti che riportano gli stessi fatti di base e arrivano alle stesse conclusioni di base. E queste conclusioni, come abbiamo detto, sono legate al "sistema avanzato di difesa aerea multistrato dell'Iran, in grado di contrastare qualsiasi potenziale attacco israeliano alla patria".

In breve, non c'è alcuna prova che Israele o gli Stati Uniti abbiano la capacità di penetrare efficacemente il sistema di difesa aerea iraniano e distruggere gli obiettivi essenziali per vincere la guerra.

Ciò che è più interessante è il fatto che Israele sembra aver tenuto nascoste queste informazioni a Trump e ai suoi consiglieri, che stanno procedendo alla cieca verso un disastro. Non ho visto nulla che mi convinca che Hegseth, Waltz o Rubio abbiano una chiara comprensione di ciò che è emerso negli scontri tra Israele e Iran. Si basano sulla teoria che Israele stia dicendo loro la verità.

Al contrario, l'attacco iraniano a Israele era stato un successo strepitoso, i loro missili balistici di ultima generazione avevano eluso con successo i sistemi di difesa aerea di Israele colpendo alcuni degli obiettivi più difesi al mondo. Questo è tratto da un post di Armchair Warlord:

L'attacco iraniano ai campi d'aviazione di Nevatim e Tel Nof... in Israele, martedì, ha completamente convalidato la mia analisi di aprile. Ad aprile gli iraniani avevano dimostrato di poter sconfiggere a piacimento il sistema BMD di Israele e di poter colpire obiettivi di precisione - questa volta hanno fatto danni. Il video dell'ingaggio suggerisce che la maggior parte della salva iraniana - probabilmente più dell'80% - è penetrata e ha colpito obiettivi in Israele. ..…

C’è una alta probabilità che gli iraniani abbiano danneggiato gli aerei, le infrastrutture, i sistemi SAM e i radar AD di entrambi gli aeroporti, oltre a colpire con minore intensità diversi altri obiettivi in altre zone del Paese. L'efficacia dell'attacco può essere valutata semplicemente osservando la reazione israeliana: piuttosto che un contrattacco immediato, si sono ritirati per prendere decisioni e alcune voci parlano di una ritorsione deescalatoria contro gli Houthi o Hezbollah. Il motivo è semplice: gli iraniani hanno ora dimostrato la capacità di sopraffare il sistema AD israeliano a piacimento e di colpire con precisione gli obiettivi, e vista l'inefficacia del loro scudo missilistico la leadership israeliana sta facendo i conti con il fatto di dover gestire un Paese piccolo e isolato con un numero limitato di infrastrutture critiche

A questo punto gli ayatollah possono premere un pulsante e spegnere le luci in Israele, e i dollari americani non possono far nulla per impedirlo. Armchair Warlord@ArmchairW

E, sebbene i mezzi di comunicazione di massa avessero cercato di indorare la pillola sull'attacco iraniano del 1° ottobre (facendolo apparire come un "flop clamoroso"), alcune delle pubblicazioni mainstream avevano riportato con precisione ciò che era avvenuto il 1° ottobre. Questo è tratto da un articolo del Guardian intitolato: Escalation with Iran could be risky: Israel is more vulnerable than it seems (Un'escalation con l'Iran potrebbe essere rischiosa: Israele è più vulnerabile di quanto sembri):

Le riprese satellitari e quelle sui social media hanno mostrato un missile dopo l'altro colpire la base aerea di Nevatim nel deserto del Negev e provocare almeno alcune esplosioni secondarie, indicando che, nonostante la tanto sbandierata efficacia delle difese aeree israeliane Iron Dome e Arrow, gli attacchi iraniani sono stati più efficaci di quanto non era stato ammesso in precedenza.

Gli esperti che hanno analizzato i filmati hanno notato almeno 32 impatti diretti sulla base aerea. Nessuno sembra aver causato danni gravi, ma alcuni missili sono esplosi vicino agli hangar che ospitano i jet F-35 di Israele, una delle risorse militari più preziose del Paese.…

“La cosa più importante rimane il fatto che l’Iran ha dimostrato di poter colpire duramente Israele se lo volesse,” scrive Decker Eveleth, analista del gruppo di ricerca e analisi CNA, che ha esaminato le immagini satellitari per un post su internet. “Le basi aeree sono obiettivi difficili, e del tipo che probabilmente non causa molte vittime. L’Iran potrebbe scegliere un obiettivo diverso – per esempio, una base delle forze di terra dell’IDF densamente popolata, o un obiettivo in un’area civile – e un attacco missilistico lì produrrebbe un gran numero di [vittime].”…

Nell’attacco, Vaez ha detto, l’Iran ha “usato le sue armi più avanzate, e dispone di scorte sufficienti per poterlo fare per mesi. Questo sarebbe il mondo in cui vivremmo a meno che qualcuno non interrompa questo ciclo di escalation. Escalation with Iran could be risky: Israel is more vulnerable than it seems, The Guardian

Pensateci un attimo: 32 missili balistici iraniani hanno centrato la base aerea di Nevatim, la base aerea più pesantemente difesa del pianeta. Gli iraniani hanno dimostrato che con i loro missili possono colpire qualsiasi obiettivo in qualsiasi località di Israele e Israele non ha modo di fermarli.

Cosa significa tutto questo?

Significa che Israele sta attirando gli Stati Uniti in una guerra che non possono vincere e che porterà il Secolo Americano a una fine catastrofica.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/trump-moves-nuclear-capable-bombers-to-within-striking-distance-of-iran/
29.03.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (12)

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Mostra commenti 12 caricati
    1. oriundo2006 1 aprile 2025

      Mike Whitney, caro amico, non parlare di cose tipo catastrofi e guerre e 'milioni di morti': qui su CDC il nemico ti ascolta ! E' il nemico 'ottimista', 'positivista', quello che forte dell' ottundimento mentale indotto nei più, pensa che sia sia sufficiente far credere che le cose non abbiano a verificarsi perchè le cose obbediscano a lui ed alle sue visioni, anzi predizioni auto-avverantisi.
      Un tempo si trovavano simili 'entità' nel mondo cattolico ed in quello genericamente non-impegnato, capitanato dalle 'soror-optimist'. Oggi si è diffuso a macchia d'olio un pò dappertutto e collabora fattivamente al massimo crimine di quest'epoca maledetta: ottundere le coscienze e far credere che il 'manovratore', alias 'pilota automatico', alias 'noi siamo gli eletti' abbia in pugno la situazione tanto da evitare a tutti, tranne ai 'cattivi' ovviamente, ogni malaugurata conseguenza della sua evidente criminalità.
      E' l' ottimismo del sionismo organizzato che, come adesso verso l' Iran, si frega le mani godendo di quanto i goy siano stupidi e ride pensando a come facilmente il suo piano di dominio si stia 'positivamente' realizzando, con perdite minime e danno immensi agli 'altri', i 'cattivi', rei di voler vivere 'a prescindere' da loro e sopratutto rei di infirmare l'alone di moralità biblica che costoro richiamano continuamente a mò di legittimità salottiera, dando il loro sangue in nome della Giustizia.
      Caro Mike, ammetti a denti stretti che sono i più forti e che tutto 'andrà bene'.
      Redimiti tu e Alistair da questi dubbi disfattisti o ancora peggio, contrari al loro dominio, e sii felice di quanto è avvenuto a Gaza come 'prova d'orchestra' e adesso chiaramente quanto avverrà verso l' Iran o prima verso gli Houti dello Yemen, paese talmente povero ma talmente coraggioso da far impallidire chiuque.
      Una 'demolizione controllata', tu sai quanto ne siano capaci, e l' Olam Ha Bah' si realizzerà per gli 'eletti' e solo per loro: un 'Jerusalema' suggellerà il tutto come si conviene, con canti e danze kletzemer.
      Ah, un dettaglio: che la 'cupola' difensiva di cui sembrerebbero godere gli iraniani non sia completamente di mano loro ? Che ci siano 'entità' non 'allineate' al loro piano che vigilano su questo Pianeta in preda alla follia? Un certo rischio c'è: ma meno male che ci pensano le virago della nostra Eu a proteggerci.
      Cordialmente, un pessimista...
      GFA

    2. clausneghe 2 aprile 2025

      Io sono del parere che ESSI non vinceranno un bel nulla, anzi saranno sterminati, dispersi e maledetti per l'ennesima volta.
      Andrà come da Profezia.(ricordati che sono solo due kipputi per altri mille Goym) 14 milioni contro 7.000 milioni.

    1. mago 1 aprile 2025

      Vedremo se entreranno in scena gli SS 400 questa volta o se i Russi sacrificheranno la sua ultima pedina sul fronte Medio Orientale dopo la 🇸🇾 Siria la posta si alza.

    1. Deimos 1 aprile 2025

      Aprire la porta dell'inferno vuol dire non poterla più chiudere, il nucleare militare è taboo proprio per quello: apri la porta anche solo su un povero stato inutile e tutti inizieranno a chiedersi e dopo...
      La risposta è sempre uguale, il rischio è troppo, armiamoci per salire la scala, prima gli inermi ma poi sempre a salire (o scendere) fino all'ultimo gradino, l'ultimo sarà il re della cenere solo a camminare sul nulla!
      Magari un cristiano evangelico o un radicale sionista lo vedrebbe come un preludio per COSTRINGERE la venuta di un qualche messia.

    1. sbregaverse 1 aprile 2025

      Il male è impermanente.
      {Come del resto tutto il resto}

    1. clausneghe 1 aprile 2025

      Il gigante scemo le sta prendendo anche dai guerrieri scalzi, gli Houti che lo tempestano di droni e missili.
      Il gruppo navale denominato "commercio prospero" sta fermo e impaurito nel mar Rosso, dove subisce danni e affondamenti che si guardano bene di rendere pubblici. Ma qualcosina trapela.
      Trumpone si sta rivelando come il vaccaro prepotente che è, tutto urla e minacce da ubriaco, ma ha le gambe molli e potrà solo che cadere, nella rissa, come fanno gli ubriachi nei film di Sergio Leone..

    2. oliver 1 aprile 2025

      ✌🏼🇮🇷

    3. Cachafaz 1 aprile 2025

      Io la penso, o almeno sospetto, proprio l'opposto...e ti /vi do' 3 indizi. 1. Hanno cercato di assassinare Trump. 2.La desecretazione negli Usa ha dimostrato che la Cia era implicato nell'assassinio Kennedy, Cia a sua volta comandata dal MOssad.E questo era l'obbietivo principale di tutta la desecretazione! 3. Gli americani nei bombardamenti agli Houiti pare sono stati poco efficaci, tanto che dopo oltre 40 airstrike quelli continuano a tirare roba adi ISraele. Che deve rispondere, e non ha moltissimi missili di difesa aerea...io sospetto quindi che vogliono servire Israele su un piatto d'argento all'Iran.

    4. clausneghe 2 aprile 2025

      No non lo credo, al massimo mollano Netaniau ma non Israele, troppi sfegatati Cristiani ignoranti Evangelici.

    1. Dario Lampa 1 aprile 2025

      Che c'è da commentare? E' semplicemente una follia che ottunde le menti di certi infami criminali al potere.
      Se gli uomini non butteranno la guerra fuori dalla storia sarà la guerra a buttare gli uomini fuori dalla storia.
      P.S.: A proposito di infamia, che dire poi dei governanti di turno che propongono il riarmo e di coloro che diffondono opuscoli sulla sopravvivenza in caso di guerra mentre sempre più cittadini sprofondano nella povertà ?

    2. Falcon 120 1 aprile 2025

      Stanno andando nelle scuole a reclutare la carne da cannone, un sistema, per ora, di arruolare un po più pulito rispetto a Zelesky, speriamo che i giovani non ci caschino, contro la Russia si sono rotti i denti tutti e malauguratamente dovesse accadere, stavolta ci rimetteranno anche il culo oltre ai denti.

    3. Luca VFR 1 aprile 2025

      Sopratutto il deretano. Ma pare che sia una cosa molto gradita.

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