Trump e la Terza Guerra Mondiale a pezzi - Imperium

Imperium S02E01

Dopo una lunga pausa torna Imperium, il programma di geopolitica di ComeDonChisciotte. Questa prima puntata tratterà il tema dell'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca come 47simo presidente degli Stati Uniti, delle sue promesse e delle sue controverse dichiarazioni che hanno scosso diversi governi nel mondo. Parleremo anche della situazione in Siria, Ucraina, Gaza e tutto il medio oriente, delle rotte commerciali future e dell'artico come nuova frontiera.

Conduce Giulio Bona in compagnia degli esperti Franco Ferré e Alessandro Fanetti.

Buona visione.

Commenti (7)

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    1. uomospeciale 22 gennaio 2025

      Articolo interessante di Uriel Fanelli a proposito dei dazi minacciati da Trump:

      https://keinpfusch.net/dazi-dududu

    2. simonlester 23 gennaio 2025

      L' avevo lasciato nel 2020 quando prevedeva, con soddisfazione, la dipartita di tutti i non perati.

    3. ws 23 gennaio 2025

      Uriel lo abbiamo abbandonato in tanti perché non è mai intellettualmente onesto
      Qui ad esempio ci racconta solo una metà della storia, perché si , l' industria americana di BENI DI CONSUMO fa schifo, ma solo perché gli americani possono mantenere alto il cambio con i suoi fornitori €uropei tramite il continuo flusso di capitali che le banche europee gli "ritornano" sotto varie forme ( "utili", "acquisizioni", "investimenti" , "multe" ect ..)

      Nella pratica gli USA , dazi o non dazi , continueranno a "succhiare" l' europa a "proprio comodo" fino a quando riterranno conveniente "sputarla" ( compresa la Krande Germagna in cui Uriel è andato a vivere.)

    4. Arian Van Heisen 23 gennaio 2025

      articolo risibile di un frustrato..!

    1. danone 22 gennaio 2025

      Non ho ancora visto il video, spero che non si perda uno dei punti fondamentali della questione riguardante la natura sconosciuta e la forma misteriosa del vero potere, che è sempre occulto.
      Esattamente come il Bidone appena dismesso, anche Trump è un semplice paravento del vero potere.
      Non decidono singoli individui coi loro staff di esperti e consulenti, in 4-8 anni, le geo-politica dei prossimi 40 anni di interi continenti e di miliardi di persone e gli equilibri di potere che vedremo modificarsi nei prossimi anni-decenni
      Vi porto alcuni esempi del passato per farmi capire.
      La narrativa ufficiale ci racconta che ai tempi della Margaret Thatcher e di Ronald Reagan, furono questi due leader a rilanciare prepotentemente il turbo-capitalismo neo-liberista a cavallo degli anni 70-80, che schiantò la manifattura inglese e dette il via al trasferimento degli impianti produttivi dall'europa e dagli usa alla cina.
      Non si può ritenere quei due leader e i loro staff responsabili reali delle scelte economiche prese in quel periodo, per un semplice motivo, perchè quelle scelte hanno determinato gli eventi di oggi al millimetro e questo non è controllabile a distanza di 40-50 anni dai leader politici dell'epoca, fra l'altro altrettanto impediti di quelli di oggi.
      Certi eventi sono obiettivi di agende decennali, agende gestite da strutture che il cittadino-uomo medio del popolo non conosce minimamente.
      Come attribuire la fine della copertura delle riserve all'emissione del dollaro, avvenuta nel 71, alla geniale opera dell'amministrazione Nixon per i motivi ufficiali che furono raccontati, ovvero il finanziamento della guerra in Vietnam.
      Questa è la scusa raccontata, non la realtà delle vere scelte che vennero decise.
      E' impensabile che un evento del genere che ha letteralmente dato il via alla devastante crescita e concentrazione dei capitali creando la finanza come noi la conosciamo oggi, con tutte le implicazioni che conosciamo, sia stata decisa da Nixon e il suo staff di consulenti e collaboratori in quel preciso momento, e questo indipendentemente dalle loro capacità e dal loro genio, non sono stati loro a decidere quelle scelte che fecero, non furono loro ad inventare in quel momento il loro futuro ed il nostro presente.
      Era già stato deciso tutto precedentemente e solo Dio sa quanto tempo prima.
      Esattamente come oggi possiamo certamente parlare di Trump e company, ma credere che siano lui e la sua squadra attuale i responsabili della fine di certe agende come il green od il woke, o la fine di guerre assurde, è un ingenuità macroscopica evidente.
      Chi vediamo e conosciamo, e che può essere sempre ammazzato, non decide un caxxo, ne ieri ne oggi, ne se è un pagliaccio, ne se è un grande statista.
      Tenetelo a mente e ricordatevelo sempre, prima o poi tornerà utile.

    2. Nonso 22 gennaio 2025

      Già...

    3. me-stesso 22 gennaio 2025

      Sono perfettamente d'accordo con te. Passerà questa ubriacatura chiamata oggi come oggi: Trump. Tra qualche decennio se ne parlerà in altri termini...

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