Julian Macfarlane – News Forensics – 22 giugno 2025
Sbagliato, sbagliato, sbagliato?
Così mi sono sbagliato di nuovo - più o meno.
Come quasi tutti, avevo dato per scontato che gli Stati Uniti non sarebbero entrati in guerra con l'Iran per almeno due settimane. Soprattutto perché Trump aveva detto che non l'avrebbe fatto, anche se nella comunità dei servizi segreti si diceva che si stava preparando un attacco per il fine settimana, e così è stato.
Perché ho creduto a Trump pur sapendo che mente su quasi tutto, non essendo in grado di distinguere tra verità e falsità?
Perché quando un presidente dice che non farà qualcosa e poi la fa immediatamente, dimostra al mondo che di lui e del suo Paese non ci si può fidare.
Nel caso degli Stati Uniti le promesse non hanno senso. Gli accordi sono privi di significato: questo è uno Stato canaglia che ha distrutto in un colpo solo gli ultimi brandelli di credibilità che aveva.
Chi può essere così stupido?
Solo Trump. Il “Grande Negoziatore” che non può negoziare - nulla!
Chi può permettergli di essere così stupido?
L’America.
Atto di guerra o disperazione?
Stasera posso riferire al mondo che gli attacchi sono stati un successo militare spettacolare. I principali impianti di arricchimento nucleare dell'Iran sono stati completamente e totalmente distrutti. L'Iran, il bullo del Medio Oriente, deve ora fare la pace.
Se non lo farà, gli attacchi futuri saranno molto più massicci e molto più facili. Per 40 anni l'Iran ha detto: “Morte all'America, morte a Israele”.
Abbiamo perso più di mille persone e centinaia di migliaia in tutto il Medio Oriente e nel mondo sono morte come risultato diretto del loro odio, in particolare, molti sono stati uccisi dal loro generale, Qassem Soleimani.
Donald Trump che si rivolge alla nazione dopo l'attacco. Un po' “esagerato”. Ma gli attacchi sono [davvero] stati un “successo militare spettacolare”?
[Sembrerebbe che] Non sono stati fatti molti danni; il che la dice lunga sulle capacità militari americane.
Larry Johnson ha espresso l’opinione che l'attacco è stato molto simile a quello degli Stati Uniti contro la Siria di qualche anno fa, quando lanciarono missili Tomahawk con la scusa che i siriani stavano usando armi chimiche - un'affermazione che da tempo è stata smentita al 100%. I missili furono per lo più abbattuti e non fecero molti danni.
Alla fine, gli Stati Uniti hanno dovuto comprare l'intera leadership militare siriana per ottenere ciò che volevano: un Paese distrutto. La Siria non c'è più; però ci sono voluti anni e anni e anche l'aiuto della Turchia e dei terroristi islamici.
Gli Stati Uniti possono comprare l'Iran? No. Al clero sciita non interessa il denaro.
Gli Stati Uniti o Israele possono uccidere la Guida Suprema? Certo, se vogliono una guerra di religione in tutto il Medio Oriente dove domina l'Islam sciita.
L'enigma medio-orientale
In Medio Oriente, l'etnia e la religione contano più della statualità. Quasi tutti i Paesi del Medio Oriente sono stati creati unilateralmente alla fine della Prima Guerra Mondiale dalle potenze occidentali con vari “mandati”. Non si tratta tanto di Paesi quanto di colonie.
Questi nuovi Stati mescolavano varie culture etniche, religiose e tribali che, probabilmente, meritavano un proprio governo indipendente.
In ogni caso la Siria, il Libano, la Giordania, la Palestina e gli Stati petroliferi, compresa l’Arabia Saudita, sono tutti Stati nazionali artificiali creati originariamente per la convenienza dei loro padroni coloniali e delle loro élite al potere.
L'eredità persiste. Prendiamo il Qatar: gli espatriati rappresentano oltre l'80% della popolazione! Quando se ne vanno, l'economia ne risente - e ora molti vogliono andarsene. Tuttavia, per migliaia di anni, l'Iran è stato l'eccezione nell'Asia centro-meridionale.
Una nuova era per un nuovo mondo
È ancora l'eccezione, ma le cose stanno cambiando rapidamente e, a volte, le eccezioni diventano regole.
Le azioni imperialistiche di Turchia, Israele e Stati Uniti hanno improvvisamente cambiato il calcolo politico del Medio Oriente - e dello “Heartland” - e quindi del mondo intero.
Israele ha ridisegnato la mappa della Siria. Ora, altri Paesi stanno seguendo l'esempio, re immaginando [l’accordo] Sykes-Picot.
Nell'Iraq sciita si parla improvvisamente di prendere il Kuwait, che in realtà è una provincia secessionista dell'Iraq.
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Forze sciite in Iraq[/caption]
L’Arabia Saudita assorbirà un paio di Stati petroliferi? Perché no?
Nello Yemen degli Houthi si parla di prendere pezzi di Arabia Saudita.
I curdi in Siria vogliono un proprio Paese, così come i curdi iracheni in Iraq.
L'espansionismo israeliano ha indebolito il nuovo governo jihadista in Siria, intrinsecamente instabile, erratico e disorganizzato, aprendo la possibilità di movimenti separatisti.
Il Libano? Il potere di Hezbollah è aumentato, non diminuito, nonostante quello che dicono i media sulla “vittoria” di Israele contro il gruppo. Ricordiamo che è stato Israele a perdere nel sud del Libano e a volere un cessate il fuoco, per poter ri-orientare i suoi sforzi contro la Siria.
In Cisgiordania, l'Autorità Palestinese si è disonorata e l'unica opzione per i palestinesi della Cisgiordania è il movimento che ha generato Hamas.
Potrei continuare a lungo; basti dire che il Centro non reggerà.
L'Iran, un paese enorme, ha dimostrato che un paese islamico può sconfiggere uno sgherro degli Stati Uniti, Israele, così come lo Yemen ha dimostrato che un paese minuscolo con quasi nulla, se non una causa appassionata, può sconfiggere l'enorme potenza degli Stati Uniti.
Le ironie abbondano.
L'attacco di Trump all'Iran è stato stupido: un'azione da cazzone avariato.
Doveva essere una dimostrazione di potenza: invece ha mostrato quanto l'America sia flaccida, impotente.
Si dice che gli americani abbiano lanciato missili Tomahawk dai sottomarini, probabilmente con l'intenzione di impegnare le difese aeree iraniane, presumibilmente supportati da attacchi di droni israeliani, dal momento che gli israeliani hanno contribuito all'elaborazione del piano, mentre i B2 hanno sganciato le bombe bunker buster, che sono state - come ho detto nei post precedenti - inefficaci, almeno dalle immagini satellitari e dal monitoraggio delle radiazioni.
Come ho detto, pochi danni reali sono stati fatti ai siti presi di mira, sembra che gli iraniani avessero previsto questi attacchi e dove avrebbero colpito.
I caccia iraniani non hanno volato e sembra che i sistemi missilistici terra-aria dell'Iran non ci abbiano visto durante la missione. Abbiamo mantenuto l'elemento sorpresa.
Tuttavia, è stato come se gli iraniani volessero dimostrare l'inefficacia delle armi americane - le “Bunker Busters” - permettendo loro di bombardare! Sappiamo che i loro radar possono “acquisire” gli aerei stealth F35. Potrebbero sicuramente rilevare i B2 che decollano dal Qatar.
Nessuno lo sa, ovviamente.
Le tre centrali nucleari russe non sono state attaccate La Russia ha detto che gli attacchi a queste centrali sarebbero stati considerati come attacchi alla Russia. Sono “off-limits”. Quindi qual era lo scopo di questo attacco? Come ho detto, sventolare l’uccellino; non “the Donald”, ma “the Dick” (appunto…, ma è inutile tradurre, Julian sta perdendo il suo “aplomb”, N.d.T.).
Ora gli iraniani sono in una posizione molto più forte di prima.
Ritorsione militare ed escalation
- Possono assemblare alcune testate nucleari. Dovrebbero impiegare due settimane se ci provano. Ma ciò richiederebbe un cambio di politica da parte della Guida Suprema, che è restia a farlo. Anche quando gli iracheni hanno usato armi chimiche durante la guerra con l'Iran, l'Iran si è rifiutato di rispondere: l'Islam proibisce le armi di distruzione di massa.
- L'Iran può colpire le basi statunitensi in tutto il Medio Oriente. Potrebbe trattarsi di basi in Qatar, che è vicino, o in Arabia Saudita. Al Udeid, da cui sono decollati i B2 segnalati, è una di queste. Poi c'è la Giordania, politicamente meno problematica dell'Arabia Saudita. Teheran potrebbe anche colpire le basi statunitensi nel Kurdistan iracheno o in Siria.
- Gli Houthi hanno dichiarato che il loro “accordo” con gli Stati Uniti è saltato. Le risorse navali statunitensi sono ora un bersaglio facile. L'Iran li armerà con armi migliori?
- Armati a dovere, gli Hezbollah possono minacciare i mezzi navali statunitensi nel Mediterraneo.
- Infine ci sono le basi statunitensi in Iraq, che gli iracheni vorrebbero fuori, fuori, fuori!.
Trattative?
- Naturalmente, l'Iran può cercare di fare un “affare” con il concessionario (gioco di parole intraducibile tra sul significato di ‘deal’, accordo ma anche consegna e ‘dealer’, quello che consegna, N.d.T.). Non può funzionare: un accordo soddisfacente consisterebbe nel restituire la Cisgiordania e Gaza a un'autonomia palestinese, con Israele che cede i suoi guadagni illeciti in Siria - e anche la denuclearizzazione in cambio di garanzie iraniane di non costruire armi nucleari.
- Che possibilità ci sono che ciò accada? Nessuna: gli Stati Uniti sono disonesti e giocano con carte segnate.
Russia
- L'Iran può firmare il trattato di mutua difesa che la Russia ha offerto - in ritardo,....
- e far sì che la Russia faccia da “mediatrice”
- ma ne hanno davvero bisogno?
Guerra economica
- Chiusura dello Stretto di Hormuz. Addio economia statunitense.
- Gli Stati Uniti possono cercare di interferire, ma per farlo devono mettere i loro mezzi navali a portata delle difese iraniane.
Un vespaio? Peggio, un secchio di vipere, esatto.
L'attacco è stato palesemente un fallimento tanto quanto l'attacco iniziale israeliano.
Mentre gli Stati Uniti non sembrano aver perso nessuno dei loro costosissimi B2, più cercano di usarli, più è probabile che ne perdano almeno uno; ne hanno solo pochi e costano circa 2 miliardi di dollari l'uno. Con i prezzi del petrolio che potrebbero salire, l'economia statunitense non può permetterselo. Il modo più semplice per farne fuori uno sarebbe con i missili quando è sulla pista.
Le tattiche ingannevoli di Trump renderanno inoltre più difficile negoziare con i russi o i cinesi, o con chiunque altro.
Inoltre, negli Stati Uniti sta crescendo l’opposizione resistenza a Trump, non tanto da parte dei Democratici - ad eccezione di AOC che ha opportunisticamente ottenuto una spinta pubblica sostenendo l'impeachment - ma dalla stessa folla MAGA, che si sente tradita.
Ora hanno la sensazione che a Trump non interessa “rendere grande l'America”: gli importa solo di Trump.
I giorni di Trump sono contati:ha perso la sua base, ha perso la destra e la sinistra vuole la sua testa.
L'Iran sta prendendo provvedimenti per chiudere lo stretto di Hormuz come promesso
Ultimissime: Stretto di Hormuz ufficialmente chiuso dall'Iran dopo che gli Stati Uniti hanno bombardato 3 siti nucleari critici | Rapporti
(*)
Ha anche aumentato l'intensità degli attacchi contro Israele; si sta togliendo i guanti.
I giorni di Trump sono contati:ha perso la sua base, ha perso la destra e la sinistra vuole la sua testa.
Tuttavia..., ricordate: solo gli imbecilli eleggono gli imbecilli. Si può fare il lavaggio del cervello solo a chi non ha cervello.
Gli Stati Uniti sono soliti raddoppiare la loro stupidità.
Julian Macfarlane è un analista di strategia e media, di base a Tokyo
Link: https://julianmacfarlane.substack.com/p/trump-strikes
(*) Al momento di completare la traduzione è giunta la notizia (fonte AIS Maritime) che l’Iran potrebbe aver bloccato il segnale GPS nello Stretto di Hormuz:
L'Iran ha cambiato tattica nell'affrontare l'Occidente e, invece di sequestrare petroliere, ha avviato un'azione di soppressione su larga scala dei segnali GPS nello Stretto di Hormuz. Secondo Windward Maritime AI™, più di mille navi al giorno subiscono distorsioni nelle coordinate, con l'intensificarsi del conflitto con Israele. I sistemi AIS hanno iniziato a "segnalare" in massa le petroliere a terra: nei porti iraniani, nei deserti dell'Oman e persino al largo di Dubai. Solo nelle ultime 24 ore, sono stati registrati problemi con 27 superpetroliere VLCC che trasportavano petrolio. Sebbene lo Stretto di Hormuz rimanga formalmente aperto, l'Iran ha dimostrato la sua capacità di infliggere danni economici e logistici senza un blocco fisico. Gli esperti lo chiamano "blocco digitale di nuova generazione". In precedenza, il comandante navale dell'IRGC aveva affermato che lo Stretto di Hormuz avrebbe potuto essere chiuso "entro poche ore".
Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte





picchio82 23 giugno 2025
Si era già capito da tempo che l'obiettivo finale era l'Iran, hanno distrutto prima la Siria per permettere il passaggio degli aerei kipputi (Assad li avrebbe abbattuti), poi tramite quell'operazione con i cercapersone hanno decapitato i vertici e moltissimi operativi di Hezbollah, adesso stanno dando il colpo finale a Teheran. Avete fatto caso che gli aerei israeliani vanno e vengono e fanno il &&&& che gli pare sopra l'Iran senza che nessun sistema antiaereo riesca a buttarne giu' manco uno? I primi giorni hanno attivato i loro operativi in Iran che hanno sabotato i sistemi antiaerei poi è venuto giu' il resto. C'è poco da fare , i loro servizi di intelligence sono superiori e l'Iran è solo contro tutti (no, la Russia non farà niente perchè non puo' o anche non vuole chissà...), la Cina è lontana e non farà niente, speriamo solo che l'Iran resista resista e resista per far pagare un prezzo salato agli aggressori
sbregaverse 23 giugno 2025
MA ,sono al sicuro i diplomatici iraniani a Mosca ?!
SE il Mossad volesse , potrebbe .......
mago 23 giugno 2025
se e per quello hanno tirato giu l`ambasciata Cinese a Belgrado.. i maestri figurati questi.
mago 23 giugno 2025
il problema verte appunto su questo..anche il buon Assad scomparso dagli schermi con il fratello e signora aveva gli stessi problemi era senza missili e aerei come gli Iraniani oggi..come mai in questo war game ? combutta generale..
sbregaverse 23 giugno 2025
Sì le acque sono torbide......
ma nel torbido meglio si pesca.
In ogni caso l'Iran qualche missi^luccio
ce l'ha.
mago 23 giugno 2025
tinche ? Carpe ?