Poche idee ma ben confuse

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(Immagine generata da IA)

Irina Slav - Irina Slav on Energy - 03 ottobre 2024

Se la transizione energetica fosse musica, probabilmente sarebbe la Quinta Sinfonia di Beethoven. Se si ascolta quest'opera magnifica, si può praticamente sentire il divario tra speranze, ambizioni e realtà, gli avvertimenti sempre più evidenti che le cose non stanno andando secondo i piani e che tutto si concluderebbe con una nota decisiva e inequivocabile di, beh, finalità.

Se la transizione fosse una macchina, i suoi indicatori di pericolo starebbero già lampeggiando in rosso. Eccone un assaggio: “Gli incubi industriali dell'Europa si stanno avverando. Le case automobilistiche europee si preparano a una crisi più profonda e più lunga.” “La chiusura dell'ultima centrale a carbone del Regno Unito è di buon auspicio per le esportazioni di GNL dagli Stati Uniti.” Sono tentata di dire: “E stava andando tutto così bene”, ma in realtà non è così. Tuttavia, è sorprendente che molti abbiano creduto che fosse così.

Abbiamo tutti pensato che le cose si sarebbero normalizzate, ma stanno prendendo una brutta piega. All'improvviso c'è un'accelerazione dei fattori negativi e l'entità del deterioramento è notevole”, ha dichiarato un analista di Jefferies al Financial Times per l'articolo sulle case automobilistiche europee riportato sopra.

In effetti, si presumeva – le persone pagate per analizzare lo stato delle industrie, tenendo conto di tutti i fattori rilevanti - che tutto andasse bene con la transizione. Persone il cui mestiere dovrebbe essere quello di vedere la realtà effettiva e non le illusioni velleitarie, hanno ipotizzato che la realtà effettiva corrispondesse all'illusione.

I veicoli elettrici stanno già sostituendo quasi 1,8 milioni di barili di petrolio al giorno - più o meno la stessa quantità consumata dal Messico. Nonostante alcuni ostacoli nella loro diffusione, questo numero è destinato a raddoppiare entro il 2027 e a triplicare entro il 2029, portando il consumo di petrolio nel settore stradale - il più grande centro di domanda di petrolio - a un picco in tre anni”, secondo il Road Fuel Outlook di BloombergNEF”.

Questa previsione è stata pubblicata all'inizio di settembre. Si tratta di un palese rifiuto degli sviluppi fattuali nel settore dei veicoli elettrici e di una parte di ciò che ha costituito la base per le ipotesi di cui sopra. Un paio di settimane dopo, Bloomberg ha pubblicato quello che posso solo definire uno studio di propaganda, in cui il deterioramento dell'industria automobilistica è stato riconosciuto, anche se a malincuore, e l'autore ha cercato di girare la storia nell'unico modo possibile: ammettere che le cose stanno andando a rotoli, ma assicurarsi di smorzare le asperità della strada, amplificando al contempo il messaggio che il cambiamento climatico e le emissioni sono più importanti e le auto a motore endotermico sono il male.

Ecco alcune citazioni. “Quest'anno, la transizione dei veicoli elettrici sta avendo un'oscillazione”, si legge nell'articolo, e sì, questo è un modo per dirlo, ma forse non è il più accurato quando si parla di cali a due cifre nelle vendite. Quando ci sono cali a due cifre, stiamo parlando di un crollo, non di un'oscillazione.

In Europa e negli Stati Uniti, il passaggio ai veicoli elettrici si è effettivamente invertito, poiché le auto con i tubi di scarico hanno conquistato una quota crescente delle vendite complessive”. Ah, sì, le vecchie auto con i tubi di scarico che non hanno nulla da offrire per compensare la fuoriuscita di gas di scarico, tranne prezzi più bassi, maggiore affidabilità e, ammettiamolo, una manutenzione più facile e meno costosa.

In Europa, il calo delle vendite ha coinciso con l'eliminazione dei sussidi governativi”. Questo merita un applauso. Il nesso causale diretto ed evidente tra l'eliminazione dei sussidi e il calo delle vendite viene presentato come una coincidenza. Mi meraviglio del grado di arroganza necessario per produrre questa affermazione.

Senza questi sussidi, i veicoli elettrici si dimostrano ancora troppo costosi rispetto alle auto che bruciano carburante equivalenti”, si legge nella frase successiva. Si noti il riferimento a “che bruciano carburante”, forse nella speranza di evocare un'immagine di fiamme infernali, e l'uso più sottile della parola “ancora”, per suggerire che avrebbe potuto esistere un mondo in cui i veicoli elettrici sovvenzionati fossero più costosi di quelli non sovvenzionati. Sembra una tattica di diversione. Oppure l'autore non era sicuro dell'uso appropriato di “ancora”.

Lo studio si conclude con una nota relativamente positiva. Le case automobilistiche europee si stanno preparando a lanciare veicoli elettrici a basso costo per competere con quelli cinesi. Li lanceranno quest'anno e il prossimo. “In questo scenario ottimistico, i veicoli elettrici potrebbero conquistare fino al 24% del mercato europeo l'anno prossimo”, scrive l'autore di Bloomberg, aggiungendo che questa previsione proviene da ‘T&E, che sostiene i trasporti e l'energia pulita’.

Così ci ritroviamo con “Le case automobilistiche europee si preparano a una flessione più profonda e più lunga”. Perché i professionisti il cui compito, è bene ribadirlo, è quello di distinguere tra ciò che è possibile e ciò che è impossibile, per qualche motivo scelgono di credere che le cose impossibili siano possibili.

Questi professionisti hanno scelto di credere che la recessione post-pandemia fosse finita e che la crisi del costo della vita fosse superata, quando era chiaro che stava solo peggiorando. Hanno scelto di credere - per mesi e mesi - che la Germania non fosse in difficoltà, che la sua economia potesse ancora crescere, nonostante il massiccio aumento dei costi energetici, finché non sono stati costretti dai fatti ad ammettere che la crescita per il momento era finita.

E non si tratta solo della Germania. In uno sguardo sorprendentemente sobrio sullo stato dell'industria europea, l'editorialista di Bloomberg Lionel Laurent ha scritto questa settimana che i massicci sussidi alle aziende in fase di transizione non hanno dato risultati, indicando la travagliata Northvolt e il progetto di una fabbrica Intel che è stato ritardato, anche dopo aver ottenuto uno straordinario finanziamento di 10 miliardi di euro. Il motivo del ritardo? Non ci credereste: tagli ai costi.

Le élite europee si trovano di fronte ad alcune scelte difficili, non ultima quella di continuare a buttare soldi buoni per quelli cattivi in un settore come quello delle batterie, dove più della metà dei progetti europei è a rischio di cancellazione o ritardo”, ha scritto Laurent, aggiungendo che quest'ultima informazione proviene da... perché, proprio da quel T&E, il gruppo di pressione.

Ecco cosa succede quando si ottengono informazioni da un gruppo di pressione. “Dal punto di vista dei prezzi, il 2025 potrebbe essere un anno molto difficile in Europa”, ha dichiarato al FT Daniel Schwarz, analista automobilistico di Stifel. “Devono vendere più auto elettriche. La gente non le vuole. Devono offrire più sconti per queste auto”.

Il disastro dei veicoli elettrici non è, ovviamente, un evento isolato e in controtendenza. È indicativo della direzione che sta prendendo l'intera transizione. La chiusura dell'ultima centrale a carbone del Regno Unito è di buon auspicio per le esportazioni di GNL dagli Stati Uniti, ha scritto questa settimana l'editorialista della Reuters Gavin Maguire, secondo cui “la [chiusura dell'ultima centrale a carbone del Regno Unito] eleva anche il gas naturale a combustibile energetico più essenziale del Regno Unito, e significa che il Paese avrà probabilmente bisogno di incrementare le importazioni di gas in futuro, anche se le aziende elettriche continueranno a sviluppare le energie rinnovabili e altre forme di produzione di energia pulita”.

Questo sembra certamente un modo molto sicuro per la nazione e anche per l'energia. Perché avere una produzione locale sporca quando si può importare energia più pulita dall'estero a prezzi maggiorati? È perfettamente sensato. Così come l'ultima trovata del segretario al clima britannico Ed Miliband, che potrebbe diventare il mio nuovo crociato climatico preferito.

Ed ha avuto un'idea su come evitare i blackout quando la rete elettrica del Regno Unito diventerà ancora più pesante per l'energia eolica e solare. Siete pronti? Volani. Ed vuole installare in tutto il Paese dei volani giganti per immagazzinare l'energia in eccesso da utilizzare quando l'eolico e il solare non producono nulla. I volani saranno tenuti in un “vuoto senza attrito” per evitare la perdita di energia mentre, come sapete, le ruote girano, che è il modo in cui immagazzinano l'energia - per periodi di tempo molto brevi.

Personalmente non vedo assolutamente nulla di sbagliato in questa idea. O, addirittura, l'idea del governo olandese di far pagare ai maggiori produttori di elettricità una tariffa per la fornitura di elettricità alla rete. Perché i costi legati alla rete sono in aumento per qualche misteriosa e insondabile ragione.

L'ACM [l'autorità di regolamentazione del mercato locale] ha calcolato che i costi per tutti gli utenti della rete passeranno dagli attuali 7 miliardi di euro all'anno a 15-25 miliardi di euro all'anno” entro il 2040. Ma ne vale la pena, ne sono certa. Peccato che le tariffe di rete potrebbero scoraggiare nuovi investimenti in ulteriori impianti eolici e solari. Ascoltiamo un po' di musica.

https://open.spotify.com/intl-it/track/5rkhImAE9y8vHwWPjfkx61?go=1&sp_cid=b227285b33bd51d53db5e678621cba8d&utm_source=embed_player_p&utm_medium=desktop&nd=1&dlsi=f5a547a0c5c640c4

Irina_SlavIrina Slav: “Viviamo nei tempi più interessanti che il mondo abbia mai vissuto. Come andrà a finire è difficile dirlo ora, ma non andrà secondo i piani.”

Link: https://irinaslav.substack.com/p/twisting-into-knots

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

Commenti (104)

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Mostra commenti 104 caricati
    1. Luca VFR 5 ottobre 2024

      Non solo han poche idee ma sono tutte completamente farlocche. Perché completamente distaccate dalla realtà "fisica" delle cose. D'altro canto quando si vuole o, meglio, si vorrebbe che la Terra ruoti da est verso ovest...

    1. Gervasorossi 5 ottobre 2024

      Il Comitato di Redazione ha deciso la cancellazione di questo commento per violazione delle Regole sui commenti.

      Si informa il lettore che la reiterata violazione delle Regole comporta la cancellazione dell'account.

    2. Martin 5 ottobre 2024

      Vincenzo e' semplicemente un veteromarxista modello anni 70, personalmente io sono agli antipodi, ma non sembra il caso di accusarlo di mala fede, nè di invocare la censura di CDC nei suoi confronti.

    3. CptHook 5 ottobre 2024

      Martin, CDC censura solamente la violazione delle Regole sui commenti che, principalmente, sono un invito alla buona educazione e al rispetto reciproco e, tra adulti di buon senso, non dovrebbero nemmeno essere necessarie, visto che non riescono comunque a tenere a bada i cialtroni e i maleducati.

    4. Martin 5 ottobre 2024

      Concordo, ma appunto ogni tanto c'e' qualcuno che fa appello o invoca la censura di alcuni utenti

    1. maghi 4 ottobre 2024

      io so già come andremo a finire: finirà che andremo a piedi, come succedeva a mio nonno all'inizio del 1900, che per andare alla macelleria più vicina si faceva una camminata di 5 km. Non sarà domani, ma sarà.

    2. Gervasorossi 5 ottobre 2024

      Il Comitato di Redazione ha deciso la cancellazione di questo commento per violazione delle Regole sui commenti.

      Si informa il lettore che la reiterata violazione delle Regole comporta la cancellazione dell’account.

    3. carla 5 ottobre 2024

      Il programma è quello, ma qualcosa possiamo sempre fare, come avremmo potuto essere molti di più a non voler fare da cavia.

    4. maghi 6 ottobre 2024

      l'unica possibilità sarebbe la creazione di gruppi di resistenza, come asserito dalla Bolkan. O trasferirsi in un'isola autosufficiente come lei stessa ha fatto, andando a vivere a Madeira. Questa la chiamo resilienza.

    1. Heidrek 4 ottobre 2024

      Ah, sì, le vecchie auto con i tubi di scarico che non hanno nulla da offrire per compensare la fuoriuscita di gas di scarico, tranne prezzi più bassi, maggiore affidabilità e, ammettiamolo, una manutenzione più facile e meno costosa.

      Lungi da me difendere i veicoli elettrici. Ma definire la manutenzione delle auto con motore a scoppio "più facile e meno costosa" vuol dire non aver ben chiaro cosa c'è sotto il cofano di un'automobile.

    2. Deheb 4 ottobre 2024

      Chiedi a qualche meccanico specializzato cosa succede se si inchioda la batteria o soprattutto l'elettronica....rischi di lasciare "il veicolo" in officina mesi senza un perchè. (spera sia tutto in garanzia altrimenti è un salasso), con le auto normali almeno hai modo di intervenire.

    3. Gervasorossi 5 ottobre 2024

      Io l'ho ben chiaro, e si, negli endotermici è più facile e meno costosa.

    4. CptHook 5 ottobre 2024

      Non hai idea di quante e quali procedure di sicurezza siano necessarie per operare su una vettura EV/Ibrida per evitare di mandare a fuoco un'intera concessionaria (ho tradotto gli specifici manuali, puoi credermi).

    1. Brule 4 ottobre 2024

      Ma veramente sembra che Von Der Leyen e cricca stiano proprio puntando a quello, ad una decrescita, felice o infelice chissenefrega.
      Anzi, dagli sforzi della propaganda potremmo ipotizzare che puntino sulla felicità, nel senso che la gente sia contenta di vivere meno a lungo, non avere discendenti, non mangiare proteine animali, non usare motori, riscaldamento, aria condizionata e se possibile stia in autolockdown, tipo sacrificio per immurazione.
      Medio evo.
      E come nel medio evo rompere se ti vien voglia di stufato di cervo, perchè se lo vai a prendere i nobili ti impiccavano.
      Per cui se ho capito bene, il popolo bue applaude smagrito e depresso mentre i resettari si incontrano a Davos, dove viene abbattuto un numero di bovini per alimentarli che sembra le praterie con i bisonti spellati, inquadrano divisioni di zocc.. escort, mentre noi si guarda Netflix.
      E il giorno dopo niente gita in Panda a mangiar pane e salame in riva al fiume, perchè si inquina e il maiale poveretto che ha fatto di male.

    2. Gervasorossi 5 ottobre 2024

      Il Comitato di Redazione ha deciso la cancellazione di questo commento per violazione delle Regole sui commenti.

    1. afrances 4 ottobre 2024

      Ricordo quando il nemico numero uno della "controinformazione" era big oil. Altri tempi, altri padroni

    1. carla 4 ottobre 2024

      Krukki e mangiarane sembra si siano svegliati ora scoprendo che il baraccone green è fuffa.
      Ma in commissione ci sono sempre VDL e Dombrovskis: il danno è fatto e sapete perchè si svegliano solo oggi:
      1-perchè l'ordine è la deindustrializzazione de leuropa
      2-ora che è fatta possono pure passare alla cassa per i rimborsi/danni.

    2. Martin 4 ottobre 2024

      Ma infatti sotto alcuni punti di vista la situazione di crucchi e mangiarane è consolante per noi Italiani.
      Da diversi anni, ormai, ci battono alla grande, ossia stanno peggio di noi. Non è sempre stato così.

      A me è toccato passare qualche anno in Francia, non che non li conoscessi prima i Francesi, ed i loro ridicoli libri di storia - ma francamente sono rimasto stupefatto da tante cose. Mi astengo dal dilungarmi, ma per esempio i Francesi sono profondamente convinti di essere una società ed una cultura decisamente più avanzata di quella italiana e spagnola. I Francesi non ce la fanno a farsi gli affaracci loro, ma sono in una crisi grave, che coinvolge aspetti fondamentali dell'identità nazionale.

      Quanto ai Tedeschi, l'origine del pregiudizio antilatino deriva dalla rivoluzione protestante, ed è tanto duro a morire. Specie se poi ci aggiungi Max Weber e la famosa etica protestante nello spirito del capitalismo. Il povero fessacchiotto - notoriamente figlio tirato su da una madre autoritaria e puritana, mentre il padre se la spassava in casinò e bordelli, come dire cresciuto un po' rigidino - è riuscito a far dimenticare, da quelle parti, che il capitalismo commerciale e bancario e' nato e si è sviluppato in Italia a partire dal 1300. E per inciso, e' un fatto sul quale rosicano tantissimo anche i Paesi AngloSassoni, infatti lo mettono sempre tra parentesi.

      Ossia qualche secolo prima che apparissero Lutero, Calvino, Munster, Zwingli e tutta l'altra cricca di esaltati - torture e roghi umani ovviamente inclusi - che ha caratterizzato l'intero movimento protestante.
      Per non parlare della successiva strage delle streghe: le vittime sono state per oltre il 90% nei paesi protestanti, come continuano a cercare di nascondere.

    3. Deheb 4 ottobre 2024

      Hanno semplicemente scoperto (a loro spese, ovvio) che la società per azioni EU che era in origine, è sfuggita di mano.
      Ed ora non è molto salutare passare ora alla cassa, solo danni e debiti.
      Purtroppo ci andremo di mezzo anche noi dato che siamo legati mani e piedi alle loro economie.

    4. Deheb 4 ottobre 2024

      Il pregiudizio anti-latino è la conseguenza del pensiero di Weber.
      Ma quest’ultimo è stato diffuso ed esaltato per oscurare (forse) il pensiero di un altro pensatore a lui contemporaneo, W. Sombart che aveva un’idea del capitalismo un pò diversa e strutturata.
      E, dico io, non molto consona al periodo loro e soprattutto post WWII (Der Moderne Kapitalismus e soprattutto Die Juden und der Moderne Kapitalismus).
      Un caso unico Sombart, marxista e anti-marxista….filo-semita e anti-semita, tutto e il contrario di tutto, per “chi dirige il traffico”.

      Rosicano....ci hanno anche intitolato una via di Londra....Lombard Street.

    5. Metis 5 ottobre 2024

      I naziebrei invece secondo te che idea hanno degli italiani e dei popoli latini toglimi la curiosità. I naziebrei sono cresciuti in una comunità in cui è inculcato fin dalla nascita un razzismo suprematista da invasati, si radicalizzano fin da piccoli con la lettura di testi "sacri" in cui non apprendono altro che il disprezzo e l' odio per chi non fa parte della loro comunità di suini psicopatici. Quindi mi chiedevo Martin i naziebrei cosa pensano di noi? Secondo te agli italiani i naziebrei li considerano essere umani o animali parlanti?

    6. Martin 5 ottobre 2024

      Ben prima di Weber c'è il protestantesimo

    7. carla 5 ottobre 2024

      Non ho una conoscenza profonda come la tua, ammetto che ho certe sensazioni a pelle (vacanze sporadiche e di pochi gg. sia in Francia che in krukkonia).
      Considerando come si comportano da sempre in naziUe non mi sono mai fatta scrupolo di chiamarli per nome.

    8. carla 5 ottobre 2024

      Se i mangiarane si votano maccaron e fanno p.e. delle olimpiadi che provocano persino l'ira della Toyota che si è ritirata per sempre come sponsor (era il primo).
      I krukki votano da decenni i green e manco si chiedono chi ha eseguito gli attentati al NS, certe soluzioni finali se le sono pure chiamate e meritate

    9. Martin 5 ottobre 2024

      A parte che li ho conosciuti molto bene, ci considerano un popolo di gentili o goym come gli altri, benevolmente perchè ormai da tempo incapace di attentare ai loro interessi.
      La storica politica filoaraba e filopalestinese di Moro, Andreotti e Craxi e' stata sepolta da decenni.

      L'ultimo sussulto di tale politica e l'ultimo sussulto di limitata autonomia dell' Italia e' stato il quanto mai sottovalutato l'accordo di partnership strategica con la Libia di Berlusconi.
      La guerra alla Libia colpiva anche il ruolo dell'Italia, ed era assolutamente contraria a tutti i nostri interessi primari.
      Non esserci opposti ed aver addirittura partecipato alla guerra ha segnato il nostro passaggio ad uno stato di colonia. Per inciso, sia Berlusconi che Frattini si erano inizialmente opposti alla guerra, senza alcun esito grazie a Napolitano ed al PD.

    10. Metis 5 ottobre 2024

      Si, ma non hai risposto alla mia domanda, gli psicopatici naziebrei come considerano gli italiani? Animali parlanti come prescritto nel loro talmud o esseri umani?

    11. Martin 5 ottobre 2024

      E' notorio che il popolo ebreo è quello scelto da Yaveh, tutti gli altri sono Gentili o Goy

    12. Metis 5 ottobre 2024

      Quindi, gli italiani per i naziebrei sono o non sono animali, come tutti gli altri goy?

    13. Martin 5 ottobre 2024

      Gli attentatori del NorthStream, come noto perfino dalla stampa USA, ma non da quella europea, sono stati identificati con nomi e cognomi: sono stati Ucraini con l'attiva cooperazione dei Polacchi. E' un fatto accertato e provato, la cooperazione USA può esserci certamente stata, ma non e' provata. I Tedeschi lo sanno ma hanno deciso di abbozzare, pensa come stanno, al livello dell' Italia che bombarda la Libia contro i suoi interessi

    14. Metis 5 ottobre 2024

      Il Comitato di Redazione ha deciso la cancellazione di questo commento per violazione delle Regole sui commenti.
      
      Si informa il lettore che la reiterata violazione delle Regole comporta la cancellazione dell’account.

    15. Metis 5 ottobre 2024

      Il Comitato di Redazione ha deciso la cancellazione di questo commento per violazione delle Regole sui commenti.
      Si informa il lettore che la reiterata violazione delle Regole comporta la cancellazione dell’account.

    16. Martin 5 ottobre 2024

      Con il PD sarebbe andata ancora peggio.

      La Meloni ha semplicemente compreso come sono finiti in Italia chi si e' messo contro gli USA/UE + la sinistra italiana, ossia Craxi Andreotti e alla fine anche Berlusconi. L'obiettivo NR 1 della Meloni non è il benessere dell' Italia, ma restare PdC il più a lungo possibile, e quindi fa molta attenzione a non mettersi contro nè gli USA e nè l'UE.

      La Meloni fa la politica del piccolo pesce, più o meno come il Belgio, nonostante l'Italia sia in realtà un pesce di dimensioni medie, ossia rilevanti.

    17. Metis 5 ottobre 2024

      Si era già capito che Gollum Meloni è solo un inutile pupazzo che è stato messo lì proprio per svendere tutte le aziende strategiche italiane, ,o almeno quello che ne resta, ai gruppi finanziari strozzini dei suoi padroni naziebrei.

    18. CptHook 5 ottobre 2024

      A nome del Comitato di redazione di cui faccio parte le rinnovo l'invito di mantenere un linguaggio più educato e meno infantile.
      Grazie.

    19. CptHook 5 ottobre 2024

      A nome del Comitato di redazione di cui faccio parte le rinnovo per la seconda volta l’invito di mantenere un linguaggio più educato e meno infantile.
      Grazie.

    20. Metis 5 ottobre 2024

      Come mai questo appunto viene fatto solo a me? Ricordo benissimo di commenti su questo blog che avevano lo stesso identico linguaggio, ma nessuno si è lamentato o chiesto la censura.

    21. carla 5 ottobre 2024

      Ecco Martin, hai riassunto bene il concetto: krukki e mangiarane sono ormai chiaramente messi come noi.
      Solo che per loro è evidentissimo ora, da noi quanti anni sono passati p.e. dalla laurea ad honorem consegnata dal mortadella a SoroS per l'ottima operazione/speculazione finanziaria a danno della liretta?
      Oppure: è passato un lustro che il conte genty tentò di regalare alla chetichella il mare ligure ai mangiarane?

    22. carla 5 ottobre 2024

      Sei arrivato nel nostro paese nel 2024 immagino?

    23. Metis 5 ottobre 2024

      Tu da quanto tempo ci vivi invece? Perché ancora deliri di maccaron e Company come se ci fosse qualche differenza su quale sia il pupazzo che hanno scelto i naziebrei per piazzare al comando.

    24. carla 5 ottobre 2024

      Beh, posso ben dire di aver vissuto l'ultima dittatura fassista solo 2 anni fa.

    25. Metis 5 ottobre 2024

      Si tutti gli europei sono messi come noi esatto, tutti ammorbati dalla tirannia usuraia naziebraica.

    26. carla 5 ottobre 2024

      Metis hai per caso votato Gollum Conte, Gollum Draghi, GollumGrillum, Gollummortadella, gollumpinocchio, gollumlettaletta, Gollum+leuropa oppure ti rifai all'armistizio del 3 settembre 1943 e cioè all'egemone di cui siamo colonia?

    27. carla 5 ottobre 2024

      Diciamo che lo è se non dal 3 settembre 1943, almeno dal 22 novembre1963.

    28. carla 5 ottobre 2024

      Metis impara a scrivere per doppisensi, con ironia e senza volgarità, tanto quello che pensi lo pensiamo già in molti e l'unica differenza sta nel modo più forbito, intelligente, arguto e innovativo che qualcuno riesce a esprimere.
      Per questo leggo volentieri i commenti.

    29. carla 5 ottobre 2024

      Allora inizia a leggere e poi metti in pratica (se possibile) : Hasta la Victoria e Prima di morire.

    30. Metis 5 ottobre 2024

      Ma non sembra darti molto fastidio il Reich nazisionista globalizzato vedo. Ti accendi da vera pasionaria solo contro gli europei, agli ucraini gliene augurate di ogni, e mi pare che i moderatori del blog non si siano alterati.

    31. Metis 5 ottobre 2024

      No, la volgarità rivolta ai naziebrei mi diverte.

    32. Metis 5 ottobre 2024

      Cosa devo leggere? I libri approvati dal ministero della verità dei nazisionisti?

    33. Metis 5 ottobre 2024

      Ma lo so benissimo che i naziebrei considerano gli italiani alla stregua di animali, dovrebbero però dirlo apertamente, rivendicare con orgoglio questa loro opinione direttamente in faccia ai goy inferiori, non devono essere timidi in proposito.

    34. Metis 5 ottobre 2024

      Ma poi quale stampa USA lo afferma? La stessa che ha come proprietari quelli che erano certi che Saddam avesse le armi chimiche, allora direi che ci possiamo fidare ciecamente. I tedeschi e gli italiani abbozzano perché gli psicopatici naziebrei altrimenti gli farebbero fare la fine degli iracheni appunto.

    35. Martin 5 ottobre 2024

      Ma non gli conviene, infatti la linea ufficiale attuale è che la dinamica popolo eletto-Gentili o Goy è un fatto del Talmud e delle antiche scritture, ossia superato...

    36. Metis 5 ottobre 2024

      Superato? Ma non direi proprio che i naziebrei ritengano superata quella considerazione. Questo è forse quello che potrebbero dire ufficialmente ai goy, ma non è sicuramente quello pensano, non è scritto anche questo nel loro talmud, che ai goy bisogna mentire sempre? Ma poi la considerazione che hanno dei goy questi malati di mente si vede oggi in Palestina.

    37. Deheb 5 ottobre 2024

      Naziebrei è un pò generco, vuole dire tutto e niente.

      Mettere nello stesso pentolone un Parenzo e un Atzmon non mi pare né giusto né logico.

      Comunque non sei molto conforme ai dettami europei....

      "La Commissione presenta la prima strategia dell'UE volta a combattere l'antisemitismo e a promuovere la vita ebraica"
      https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-commissione-presenta-la-prima-strategia-dellue-volta-combattere_it

    38. Luca VFR 5 ottobre 2024

      Se aspetti che gli europei, tutti quanti, "accoppino" i pupazzi al servizio scordatelo. Se nel 1789 ci fossero stati i francesi di adesso adesso a Versailles regnerebbe, pacificamente (per lui, of course), Re Luigi XXVIII. I Francesi attuali, al pari dei Tedeschi, Italiani e di tutti gli altri, beninteso, sono delle "mezzeseghe", con tendenza al "quarto di sega", rispetto a quelli della fine del XVIII secolo.

    39. Metis 5 ottobre 2024

      Chi se ne frega dei dettami europei stabiliti dai servi dei nazisionisti in sede UE. Poi questa è un accusa che andrebbe rivolta agli psicopatici naziebrei , non sono i naziebrei che stanno uccidendo in Palestina arabi semiti? Ancora con l' antisemitismo?Io mi attengo a quello che ci hanno insegnato loro, se i suini israeliani stanno genocidiando i palestinesi la colpa ricade su tutto il popolo naziebraico, non dicono così i nazirabbini pazzoidi? O vale solo per gli altri?

    40. carla 5 ottobre 2024

      L'autore dei testi desiderava che tutti i popoli vivessero in libertà e per raggiungere questo obiettivo suggeriva che c'erano due modi.
      Da un lato, la strada elettorale, che considerava la meno efficace poiché capiva che, quando le forze rivoluzionarie democraticamente elette avessero voluto attuare profonde trasformazioni sociali, sarebbero state rovesciate dall'esercito, che è il braccio armato dell'oligarchia. E, dall'altro lato, la rivoluzione armata, che egli vedeva come una strada quasi inevitabile su cui sarebbero confluiti milioni di uomini e donne che, sotto l'imperialismo, vivevano in una spaventosa situazione di sfruttamento.
      L'autore era cristiano e all'epoca anche la Chiesa affermava che l'esaltazione dell'ideale della pace non deve incoraggiare la viltà di coloro che hanno paura di dare la vita al servizio del proprio Paese e dei propri fratelli quando sono impegnati nella difesa della giustizia e della libertà.

    41. carla 5 ottobre 2024

      Su questo devo dar ragione a Metis , l'ambaradan naziUe è stato messo a punto proprio per la fine che faremo, guerre comprese.
      Nulla accade per caso, le veline continuano ad arrivare e se a noi sembra di aver frenato la discesa verso il baratro hanno invece solo posticipato la data, oppure spostato lo scivolo. Questo perchè sono al timone e danno ordini non più a generali o comandanti come succedeva un tempo, ma a burattini ventriloqui.

    42. carla 5 ottobre 2024

      Basterebbe togliere loro calcio e cellulare e vedresti. Non dico la ghigliottina in piazza, ma qualche sommossa la vedresti.
      Invece le persone o meglio i robot camminano guardando lo schermo del cell. e guidano guardando il navigatore.
      Non sanno più nemmeno che colore ha il cielo (anche senza chemtrails) o le foglie degli alberi.
      Sono lenti anche nei movimenti grazie al siero magico e sempre più rinco.

    43. Metis 5 ottobre 2024

      Non mi sembra una gran furbata affidare la liberazione dei goy dal Reich nazisionista globale a dei moti rivoluzionari. Sarebbero sicuramente infiltrati da naziebrei, o finanziati addirittura da loro. No meglio un percorso settario, proprio quello che hanno adottato i naziebrei per arrivare fin qui, sulla cima del mondo. Essere una minoranza molto motivata e invisibile li ha portati ovunque al posto di comando, mi sembra una strategia migliore. I moti armati rivoluzionari del passato finanziati dai naziebrei ci hanno portato esattamente dove siamo ora.

    44. CptHook 5 ottobre 2024

      Non diverte il Comitato di Redazione e anche vari utenti. Inoltre, tutto sommato, è un modo molto infantile di dare sfogo alle proprie frustrazioni.

    45. CptHook 5 ottobre 2024

      Carla dissento, durante le chiusure da pandemenza il calcio glielo avevano lasciato virtuale e se ne sono accontentati...

    46. Metis 5 ottobre 2024

      Ah, ho capito non è concessa la volgarità solo nei loro riguardi. Altri gruppi etnici invece si possono tranquillamente offendere con epiteti anche volgari come mi è capitato di leggere. Va bene basta saperlo.

    47. CptHook 5 ottobre 2024

      E' consentito tutto quello che non contrasta con le Regole per i commenti, che hanno come base il rispetto degli altri e la buona educazione.

    48. Metis 5 ottobre 2024

      Eppure di commenti volgari sugli ucraini, i francesi, i tedeschi, gli americani ne ho letti a bizzeffe. Ci sono pure quelli che un giorno si e l' altro pure vengono a scrivere qui sopra che gli europei o gli occidentali in generale devono morire sotto le bombe, e quei commenti sono stati lasciati sul blog tranquillamente, e poi sono io che vengo qui a sfogare le mie frustrazioni personali?

    49. Martin 5 ottobre 2024

      Ripeto, è la loro linea ufficiale, che ovviamente non risponde alla verità di buona parte del movimento in questione

    50. Martin 5 ottobre 2024

      Ma sei di quelli che pensano che la rivoluzione francese sia stata un fenomeno totalmente positivo? Io no. Sbudellare e ghigliottinare i nobili parassiti non aveva minimamente risolto il problema della fame nelle campagne, e dalla rivoluzione è sfociato Napoleone e le invasioni e guerre imperiali napoleoniche, con qualche milione di morti.

      In Vandea i contadini che si ribellarono alla leva obbligatoria imposta dai Giacobini non erano poveri tarati monarchici, ma solo gente che voleva evitare che donne vecchi e bambini morissero di fame mentre loro si facevano sbudellare al fronte.

      Ma l'hai mai vista la mappa dell' Italia dopo Napoleone? E che dire dell'invasione gratuita di Spagna e Portogallo? O della follia allucinata della campagna di Russia?

      La Francia di oggi ha un problema enorme di identità nazionale, molto più forte dei problemi italiani. E' il Paese che in Europa più rischia l'infinita disgrazia di una guerra civile.

    51. Martin 5 ottobre 2024

      Ma se a stento il 5% di noi gentili o goy conosce l'abc razzista e sostanzialmente etnocentrico dell'ebraismo e del sionismo?

      Il 90% attribuisce caratteristiche negative solo alla religione musulmana e all' Islam... come vedi hanno fatto un ottimo lavoro...

      "Voi non dovete sapere" mi ripeteva un ex conoscente, un ex rabbino USA, stupito e scocciato della mia conoscenza.

      Non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello di dichiarare apertamente gli obiettivi finali

    52. Martin 5 ottobre 2024

      Sottovaluti la brama di potere e la stupidità delle elites dominanti europee, non c'e' solo la lobby neoglobalista USA

    53. Martin 5 ottobre 2024

      I Francesi sono messi molto peggio di noi, da loro è ormai fortemente in questione l'identità nazionale.

      Quanto al tentativo di regalare il mare ligure-sardo, è stato bloccato e sepolto, ma senza identificare i diretti responsabili da parte italiana. Temo che non ci sia di mezzo solo Gentiloni, e cmq siamo alle solite, in Italia c'e' sempre la quinta colonna. Il PD per esempio e' una dependance della sinistra francese, da decenni

    54. Martin 5 ottobre 2024

      La strategia nr 1 è sempre stata quella di creare conflitti e seminare discordia. Con l'Italia in particolare funziona alla grande, non c'e' niente di più facile che far litigare gli Italiani, non se ne accorgono nemmeno.
      I Francesi seguono. Con i Tedeschi e' più complicato, ma ci sono riusciti anche li'.

    55. Metis 5 ottobre 2024

      No, mica la sottovalutato la stupidità delle elite europea, sono stati scelti dai loro padroni naziebrei apposto per questo.

    56. Martin 5 ottobre 2024

      Non è così semplice, alcune volte li scelgono, il più delle volte se li trovano, e li spingono o costringono. Contro quelli che in un modo o nell'altro resistono, si lanciano campagne politiche giudiziarie e mediatiche, sono sotto gli occhi di tutti ma spesso non vengono comprese

    57. Metis 5 ottobre 2024

      Ecco appunto, un altro motivo per non votare. Tanto che voti a fare se o li scelgono loro, o li costringono a togliersi da mezzo.

    58. Martin 5 ottobre 2024

      Premesso che esistono anche molti Ebrei non schierati e inoffensivi, che anzi risentono delle attitudini e manovre dei cd militanti, i militanti se lo dicono tra loro e sono costantemente formati e abituati in partenza a un doppio linguaggio, ossia tra loro e in pubblico o con noi.

      Calcola che ne ho conosciuti bene diversi di questi militanti, dentro e fuori l'Italia.

    59. carla 5 ottobre 2024

      Grazie, pensa che non lo sapevo!
      Gli uomini di casa alla mia domanda non hanno saputo rispondere su com'era messo il calcio durante la pandemenza. Se ne deduce che in casa nessuno segue il calcio.

    1. Ghisa 4 ottobre 2024

      è una bella coincidenza che quest'articolo sia uscito su CDC oggi.

      Incidentalmente, mi trovo sempre a puntualizzare che il problema dei veicoli elettrici non è l’elettricità in se ma la tecnologia delle batterie.

      Tolta quella, effettivamente il motore elettrico ha un grado efficienza (tasso di conversione dell'energia elettrica in energia meccanica) vicino al 100%.
      La mia amatissima macchinina diesel se va bene arriva al 45% (certamente inquina meno di una portacontainer che se ne va a spasso per i settemari senza catalizzazione...)

      Ma torniamo alla coincidenza.

      Oggi viene presentata una nuova tecnologia (un generatore elettrico al plasma con matrice di litio caricato a idrogeno) che "parrebbe" in grado di fornire energia elettrica con una densità molto superiore a quella delle batterie (ma molto superiore...).
      La storia non è nuova e forse ha un happy-ending.

      In un test realizzato a Latina, una piccola Renault Twizy, dotata di questo generatore, ha percorso 300km senza ricarica quando l'autonomia dichiarata è 70km e per di più terminando con la batteria ancora all'80%.

      Se la tecnologia è viabile lo dirà solo il tempo: per fortuna sperare in meglio ancora non costa niente ;-)

      Qui il link alla conferenza stampa:
      https://www.youtube.com/watch?v=XLv-QMKFHU0

    2. Brule 4 ottobre 2024

      Se è una tecnologia superiore non capisco perchè bandire le termiche.
      Io ho uno smartphone, ma non mi hanno bandito il 3310 precedente.
      Tra l'altro quando, per evoluzione, le termiche sono progressivamente meno inquinanti e il numero di km medi percorsi diminuisce.
      Per demografia diminuisce anche il numero di patentati, ma anche senza patenti, per guidare bisogna almeno essere vivi, in tutta eu nascono meno bambini di quanti adulti (quasi tutti patentati) muoiono, e le nuove leve hanno molta poca fascinazione per i motori, così come per lo spostamento.

      A mio umile parere, la questione non è nè ambientale nè geopolitica, vogliono semplicemente limitare gli spostamenti del bestiame, che da semi brado deve essere rimesso nel recinto.

    3. Ghisa 4 ottobre 2024

      Superiore in questo caso non coglie il rapporto fra le le due tecnologie.
      Sul sito dell'inventore c'è una spiegazione sommaria.
      Se i numero sono anche solo la metà di quelli dichiarati, c'è da ridere.
      Questo reattore/generatore, secondo le previsioni, dovebbe funzionare con una carica 100.000 ore che corrispondono a più di 10 anni h24/7.

      Il timore semmai è questa tecnologia venga usata per assecondare trasformazioni distopiche della società... basta pensare a quello che si potrebbe fare con droni perennemente in volo.
      Ma come dicevo, speriamo per il meglio

    4. me-stesso 4 ottobre 2024

      ma no dai... il problema è di semplicissima soluzione: hai presente come prendono l'energia gli autoscontri al luna park?

    5. carla 5 ottobre 2024

      Già, quando si andava a cavallo+carretto non è che perchè sono uscite le prime auto termiche hanno ucciso i cavalli da soma&bruciato carretti/carrozze.
      Come non ci sono mai stati incentivi per chi abbandonava il carretto in favore dell'auto.

    1. alessandroparenti 4 ottobre 2024

      Ammetto di non aver letto l'articolo. Ma voglio dire una cosa. Basta con l'ennesimo articolo di Irina Slav, che lavora per aziende che estraggono petrolio e gas. Cos'altro vorreste che dica questa qui su fonti di energia alternative a quelle dei suoi padroni?

    2. Martin 4 ottobre 2024

      Ma no!

      Per esempio, Jacob Jeremiah (più sportivamente, Jake) Sullivan e Anthony Blinken sono Ebrei nipoti di nonni Ebrei emigrati dal Pale of Settlement zarista, nel caso di Blinken proprio da Kiev, ma nessuno osa mettere in dubbio la loro autenticità nel difendere gli interessi americani, ovviamente prima di quelli di Israele!

      Eh, come dire, certe deduzioni sono ammesse e lodate come argute in alcuni casi, ma sono escluse in partenza per altri.

    3. Heidrek 4 ottobre 2024

      Solo io mi ricordo di quando, vent'anni fa o giù di lì, il nemico numero uno della controcultura erano la Exxon e gli amici di merende di Bush, Cheney etc.?

    4. CptHook 5 ottobre 2024

      Alex, ti ho risposto più volte sul tema. Anche in questo caso tu vorresti imporre una censura sulle scelte editoriali di ComeDonChisciotte.
      Abbiamo capito che la Slav non ti sta bene ma, ciononostante, non possiamo ritagliare la linea editoriale sulle idee dei singoli lettori.

    5. alessandroparenti 8 ottobre 2024

      La Slav non mi sta bene per una ragione ben precisa: non può essere obbiettiva per via di chi la mantiene. Continuare a proporre suoi articoli, visto il conflitto di interessi, può essere ingenuo. Ma visto che cà gnissun è fisso, mo viene da pensare che servano a veicolare l'opinione della redazione. E comunque io non voglio imporre nessuna censura, Arrigo. Pretendo di poter informare gli utenti sul mestiere e il curriculum di colei che scrive. Chiedermi di non farlo magari è un po' più censura, visto che io non ho il potere di imporvi niente mentre la redazione si riserva sempre il diritto di eliminare i commenti o escludere per sempre un utente.

    6. alessandroparenti 8 ottobre 2024

      Per cui prima di gridare alla censura scegliete bene le parole opportune.

    7. CptHook 8 ottobre 2024

      viene da pensare che servano a veicolare l’opinione della redazione

      Gli articoli sono normalmente una scelta personale del redattore che, di solito, la propone alla redazione.
      Il fatto che il redattore o la redazione decidano di pubblicare un articolo, come peraltro ti ho già detto, non significa che l'articolo sia allineato al pensiero dell'uno o dell'altra.
      Mi pareva di aver già ribadito in passato che non abbiamo l'abitudine di inserire la dicitura "l'articolo in questione rispecchia le opinioni dell'autore ma non per questo quelle della redazione" ma che questo concetto è comunque implicito.

    8. alessandroparenti 8 ottobre 2024

      Chiaro quel che dici, ma quando gli articoli di un personaggio simile(colluso completamente con una delle due parti in causa, quindi fazioso)si susseguono più spesso di quello che reputo ragionevole, mi sorgono dei dubbi, che, giustamente, esprimo.

    1. mago 4 ottobre 2024

      le idee possono essere tante o poche ma sono solo e fanno parte di quella madre,cioe di metterci tutti in braghe di tela cambiamento climatico permettendo,sono solo attacchi concentrici e ci prenderanno per fame freddo e magari noia.

    2. Martin 4 ottobre 2024

      E' solo e unicamente una onerosa strategia di sviluppo imposta dall'alto, suscettibile di provocare sacrifici nonchè danni esponenziali.

      Va poi rammentato che mentre è impossibile controllare completamente la circolazione dei carburanti, la distribuzione dell'energia elettrica è invece controllabilissima da parte di una autorità centrale. Non si tratta di un dettaglio.

      Non so se vi è mai capitato di discutere con qualche Verde militante tedesco, io resto agghiacciato, la stessa reazione che si ha di fronte a pazienti psichiatrici

    3. mago 4 ottobre 2024

      si ma la energia elettrica te la puoi produrre con eolico fotovoltaico mentre per i carburanti è un tantino difficile.
      senza calcolare i brevetti che hanno imboscato o distrutto vedi Tesla.

    4. Martin 4 ottobre 2024

      Intendevo dire che l'offerta di energia elettrica è centralizzabile in un controllore unico, ed in un interruttore finale.

    1. Martin 4 ottobre 2024

      Secondo calcoli obiettivi e indiscussi, costantemente menzionati solo negli USA e quasi mai in Europa, una normale auto elettrica, computato il maggiore inquinamento determinato in partenza dalla produzione della batteria, inizia a dare un contributo ambientale positivo solo dopo almeno 30-35.000 km di percorrenza. Fino ai 30-35.000 km di percorrenza, l'auto elettrica non fornisce alcun contributo alla riduzione dell'inquinamento rispetto alle auto con motore endotermico.

      Per i SUV elettrici, la soglia del contributo positivo in termini di riduzione dell'inquinamento parte addirittura dopo 50-70.000 km, secondo il modello.

      Tralaltro, ove le auto elettriche raggiungessero una quota rilevante in percentuale del parco macchine, sarebbe necessario un esponenziale incremento della produzione di energia elettrica, con il conseguente inquinamento addizionale, che i soliti furbacchioni pretendono di eliminare dal computo generale.

      L'intera questione dell'auto elettrica come soluzione all'inquinamento ambientale e' una gigantesca presa in giro, come resta una presa in giro la favola del riscaldamento globale indotto dalle attivita' umane.
      Infatti i due precedenti, indiscussi periodi di riscaldamento globale dell'emisfero Nord, ossia il 250-450 DC ed il 950-1250 DC, si sono verificati nella ovvia, totale assenza di inquinamento industriale.

      I climatologi sono perfettamente al corrente di quanto sopra, ma more solito circa il 70% preferisce tacere: parlandone, saltano promozioni, fondi per ricerche, finanziamenti, inviti a congressi e conferenze, etc etc.

      Lo stesso, mutatis mutandis, per psicologi psichiatri endocrinologi e chirurghi che raccomandano le terapie farmacologiche per il cambio di sesso in eta' minorile, irreversibili. Come rinunciare ad una nuova categoria di pazienti a vita?

      Tornando sul punto, il problema e' semplicemente che la Cina ha scelto il passaggio all'elettrico, con enormi contributi statali, sopratutto per sottrarsi dalla dipendenza strategica dal petrolio, ed e' inoltre enormemente in vantaggio rispetto a USA ed Europa nella produzione e vendita di auto elettriche economiche.
      L'ultimo modello, la Seagull (gabbiano) della Byd e' venduto a 10.000 dollari. Nessun produttore americano o europeo e' in grado di competere, ed infatti si ricorrerà o al divieto di importazione o a dazi e tariffe.

      La bottom line e' solo e unicamente che le elites dominanti in Occidente hanno deciso che non si può permettere che la Cina assuma la leadership del settore. Eppure, senza una infrastruttura adeguata (le colonnine per le ricariche), attualmente insufficiente sia negli USA che in Europa, l'auto elettrica non avrebbe alcun futuro.

      Si tratta quindi di una scelta politica e strategica, il resto sono chiacchiere e favole. In quanto scelta politica e strategica, dovrebbe essere democraticamente discussa, e accettata o rifiutata, ma figuriamoci!

      Meglio le scomuniche, della serie "negazionista climatico".
      "Ah ma Lei quindi è un negazionista climatico" - ti dicono con lo sguardo intriso di autentico stupore e una delle due arcate sopracigliari inusualmente sollevata.

      E secondo le ultime statistiche, i consumatori europei e americani comprano sempre meno auto elettriche, nonostante agevolazioni e sussidi.
      Infine non solo Stellantis, ma anche la Volkswagen sta in brutte acque. La Volvo se la sono già pappata proprio i Cinesi.

      Vediamo un po' se tra la bolletta energetica causata dalla guerra in Ucraina e l'agenda verde, a Bruxelles riescono pure a distruggere l'industria automobilistica europea.

    2. Heidrek 4 ottobre 2024

      Si può essere o meno d'accordo con l'idea che il riscaldamento globale sia di origine antropica. Io stesso sono il primo a dire che le prove sostegno dell'origine antropica sono deboli o capziose.

      E va benissimo che le auto elettriche non sono e non possono essere la soluzione.

      Ma estrazione, raffinazione e consumo di idrocarburi sono il nemico numero uno dell'ambiente e andrebbero in ogni caso stoppati il più possibile e il più in fretta possibile.
      Con tutta questa manfrina delle emissioni climalteranti ci siamo completamente dimenticati dello schifo che gasolio, benzina e nafta spargono nell'aria, nei mari e nel suolo.

    3. Martin 4 ottobre 2024

      Oh, bene, allora si può ragionare, senza scomuniche preventive. Ti seguo benissimo, il problema è che costi siamo disposti ad accettare per una riduzione esponenziale nella produzione e consumo di idrocarburi. A me e a tanti altri, questi costi sembrano eccessivi.
      Forse ci vorrebbe un po' più di misura, e molto meno di ideologia in formato crociata "save the planet".

    4. maghi 4 ottobre 2024

      io sono per l'origine antropica, visto che il repentino aumento attuale delle temperatura nelle ere preistoriche avveniva in mln di anni. In ogni caso entro pochi decenni, spero non in pochi anni, avremo i lockdown climatici, che a detta della figlia di Schwab saranno molto più duri di quelli subiti col covid, dove almeno si andava in auto.

    5. Deheb 4 ottobre 2024

      Il problema è che la "nuova ideologia Green" apparentemente non inquina ma alle spalle ha inquinamento almeno tanto quanto e costi spropositati e questi costi sono stati caricati sulle spalle della gente.
      Purtroppo siamo 8 miliardi e rotti sulla terra e devi dare da mangiare a tutti, e non solo questo. Ma nel contempo ti dicono che devi limitare i consumi e poi devi ripagare il debito pubblico e stimolare la crescita...una ideologia schizofrenica.

    6. Martin 5 ottobre 2024

      L'attuale mutamento e' simile a quelli verificatisi nel 250-450 DC e nel 950-1250 DC, per non parlare della mini freezing dell'emisfero nord verificatosi tra la fine del 1600 e l'inizio del 1700.

    7. Luca VFR 5 ottobre 2024

      Il climatologo, come tutti, deve fare quadrare i conti tra rate del mutuo, rate del finanziamento dell'auto, etc. etc. E secondo te si mette a parlare contro quelli che lo pagano? Sarebbe una cosa per lo meno curiosa, molto curiosa.

    8. Luca VFR 5 ottobre 2024

      Più che altro la domanda vera è: siamo disposti a tornare al tenore di vita di fine '700 o inizio '800 per "salvare il pianeta? (Che, tra l'altro si è sempre salvato da solo). Perchè tornare alla fine del '700 non significa soltanto andare a piedi, che sarebbe anche il minimo data l'obesità dilagante, ma, ad esempio, non avere antibiotici, un banale antiinfiammatorio, per tacere delle medicine salvavita che a noi sembrano così scontate ma che scontate non lo sono per nulla, per tacere dell'informazione, della quale siamo diventati tutti tossicodipendenti, di una alimentazione che, per quanto sia "industriale" assicura un discreto livello di vita e di crescita (ricordiamoci come ad inizio '900 gli italiani erano alti, mediamente, 160 cm ed adesso siamo ad 175-180 cm). Cioè la domanda reale è siamo disposti a rinunciare alla nostra "way of life", che tra l'altro si è estesa dappertutto anche nel III Mondo, per l'ecologia? Insomma siamo allo stesso dilemma del "siamo disposti a morire per Danzica, Kiev o per l'ecologia?" Se sì, va bene la decrescita, che sarà ovviamente tutt'altro che "felice", altrimenti andiamo avanti per la stessa strada. Che non è detto che, a priori, porti al disastro. Sarà anche probabile ma non è matematicamente certo.

    9. maghi 6 ottobre 2024

      la CO2 in quei periodi là non è variata. Poi nessuno sa quanto e come le temperature siano aumentate. Nel nostro caso abbiamo un aumento vertiginoso in pochi decenni da metà anni '80 in rapida accelerazione. Se continua così, dobbiamo dire addio al nostro stile di vita in pochi anni o decenni, se ci và di lusso.

    10. Martin 6 ottobre 2024

      La CO2 prodotta dalle attività umane è il 5% del totale, il 95% e' prodotto naturalmente dall'interazione della Terra con il Sole. Per dimezzarla e passare al 2,5% sarebbe richiesta una radicale e improponibile deindustrializzazione, ma nemmeno in tale scenario sarebbe assicurata la fine del global warming.
      I due precendenti periodi di global warming furono radicali. Nel 250-450 DC la vite era coltivata in gran parte dell' Inghilterra, e la Groenlandia era chiamata Greenland, fatto curioso per un'area da secoli coperta di ghiaccio. Inoltre, tra la fine del 1600 e l'inizio del 1700, circa 50 anni, in Europa ci fu una mini Ice Age. Nevicava anche a giugno, i raccolti andarono alla malora, la gente moriva di fame, ed il conto fu pagato dalle streghe, accusate prima dal mondo contadino notoriamente superstizioso e dopo dal clero, principalmente protestante.

      Non c'e' la minima prova scientifica che il global warming sia originato da attività umane, ed infatti in materia vige il dissenso.

    11. Martin 6 ottobre 2024

      Io non sono disposto , nemmeno dipinto

    12. maghi 7 ottobre 2024

      caro Martin, CO2 o non CO2, il destino è segnato e non possiamo farci nulla. Siamo pochi e discordi ad accorgersi che ci stanno inchiappettando. Quindi staremo sulla sponda a vedere quanti ne porterà via la corrente, prima che porti via anche noi.
      Ora dopo aver dormito dalle 0800 alle 0131. vado a lavare un pò di insalata e di rucola per il pranzo e anche a cercar di fare qualcos'altro di positivo per l'umanità, ma come dicevo una rondine non fa primavera.

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