Starà all'Europa dire l'ultima parola, se la Terra finirà o no per una Catastrofe nucleare.
I governi europei non si rendono conto del potenziale di cui dispongono per salvare il mondo dall'aggressione di Washington, perché gli europei occidentali, dalla fine della Seconda guerra mondiale, sono abituati ad essere Paesi- vassalli di Washington, mentre gli europei centro-orientali hanno accettato di diventare vassalli di Washington dopo il crollo dell'URSS. Il Vassallaggio paga bene però solo se non si mettono in conto tutti i costi. Con l'adesione alla NATO, l'Europa centro-orientale permise a Washington di sistemare la sua presenza militare ai confini della Russia. Questa presenza militare ai confini della Russia ha dato a Washington una indebita fiducia che anche la Russia avrebbe potuto essere costretta a diventare un suo stato vassallo. Malgrado il terribile destino dei due migliori eserciti mai messi insieme - la Grande Armata di Napoleone e la Wehrmacht tedesca —Washington non ha ancora imparato che in guerra ci sono due regole da rispettare: (1) Non marciare sulla Russia. (2) Non marciare sulla Russia. Per effetto della sottomissione dell'Europa a Washington, è difficile che Washington impari questa lezione prima che Washington avrà marciato sulla Russia. Washington, nella sua idiozia olistica, ha già fatto un pezzetto di questa marcia prima con il colpo di stato in Ucraina e poi con i suoi attacchi alle posizioni militari siriane. Come ho scritto all'inizio di questa settimana, Washington sta facendo una escalation nella crisi siriana. Ciò che può fermare questa escalation prima che esploda una guerra è una decisione dell'Europa centro-orientale di disimpegnarsi e tirarsi indietro dall'aggressione di Washington. L'Europa non ci guadagna niente a stare nella NATO. Gli europei non sono minacciati da una aggressione russa, ma sono minacciati dalla aggressione di Washington contro la Russia. Se i neo-conservatori americani e i loro alleati israeliani riusciranno a provocare una guerra, tutta l'Europa verrebbe distrutta. Per sempre. Ci sarà qualcosa che non va nei politici europei se si permettono di far correre questo rischio ai popoli che governano? L'Europa è ancora il posto della di bellezza che gli uomini hanno creato nel corso dei secoli - architettura, arte e intelletto - l'Europa è un museo che non dovrebbe essere distrutto. Una volta liberatasi dal vassallaggio di Washington, l'Europa potrebbe persino tornare a vivere una vita creativa. L'Europa sta già soffrendo economicamente per le sanzioni illegali imposte da Washington contro la Russia - sanzioni che Washington fa gravare sugli europei - e per i milioni di rifugiati non europei che stanno inondando i paesi europei in fuga dalle guerre illegali di Washington contro i popoli musulmani, guerre che gli americani sono costretti a combattere per il bene di Israele . Che cosa resta agli europei per il gran sacrificio che devono sopportare per essere vassalli di Washington? Non resta altro che la minaccia di un Armageddon. Pochi "leader" europei si accaparrano enormi sussidi da Washington per appoggiare la sua agenda illegale. Basta dare un'occhiata all'enorme fortuna accumulata da Tony Blair, che non è certo frutto della normale remunerazione di un primo ministro inglese. Gli europei, inclusi i loro "leader", avrebbero molto più da guadagnare se facessero parte del progetto russo-cinese sulla Via della Seta. È l'Oriente che sta sorgendo, non l'Occidente. La via della seta collegherebbe l'Europa al Sol Levante. In Russia c'è un territorio non ancora sviluppato pieno di risorse, la Siberia, che è più grande degli USA. In base al suo potere d'acquisto, la Cina è già la più grande economia del mondo. Militarmente l'alleanza russo-cinese è molto più di un avversario per Washington. Se l'Europa avesse buonsenso e se avesse una qualsiasi leadership, direbbe addio a Washington. Quanto vale per l'Europa l'egemonia di Washington sul mondo? Che ci guadagnano gli europei - al contrario di quella manciata di politici che prendono pacchi di soldi da Washington - per il loro vassallaggio a Washington? L'Europa non si riesce a trovarne uno di beneficio. Gli apologeti di Washington dicono che l'Europa ha paura di essere dominata dalla Russia. E allora perché gli europei non hanno paura dei 73 anni di dominio che ha esercitato Washington sull'Europa, un dominio che li sta portando ad conflitto militare con la Russia? A differenza di europei e russi, gli americani hanno poca esperienza con i morti in tempo di guerra. Solo una delle battaglie della prima guerra mondiale, la Battaglia di Verdun, ha causato più vittime in battaglia di quanti gli Stati Uniti ne hanno subito in tutte le guerre della sua esistenza a partire dalla Rivoluzione per l'indipendenza dalla Gran Bretagna. La battaglia di Verdun della prima guerra mondiale, avvenuta prima dell'entrata in guerra degli Stati Uniti, fu la battaglia più lunga e dolorosa della storia umana, nel 2000 si è calcolato che le vittime furono un totale di 714.231, 377.231 francesi e 337.000 tedeschi, circa 70.000 morti al mese; altre stime dicono che il numero di vittime durante la battaglia fu 976.000 e che durante tutta la guerra i morti a Verdun furono 1.250.000. Al contrario, le vittime americane della prima guerra mondiale dopo l'entrata degli Stati Uniti furono 53.402 morti in battaglia e 200.000 feriti. Ecco l'elenco dei morti in guerra degli Stati Uniti a cominciare dalla Rivoluzione fino alla "guerra globale al terrore" (ad agosto 2017):- Rivoluzione Americana: 4,435
- Guerra del 1812: 2,260
- Guerre contro i Nativi Americani (1817-1898): 1,000
- Guerra Messicana: 1,733
- Guerra di Aggression del Nord :
- Nord: 104,414
- Sud : 74,524
- Guerra Ispano-Americana: 385
- Seconda Guerra Mondiale: 291,557
- Guerra di Corea: 33,739
- Guerra del Vietnam: 47,434
- Guerra del Golfo: 148
Paul Craig Roberts
Fonte: https://www.zerohedge.com
Link: https://www.zerohedge.com/news/2018-05-03/its-europe-paul-craig-roberts-what-can-be-done-save-world
03 mag. 2018
Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario
gian 27 maggio 2018
E' il vassallaggio al mito della democrazia americana. Un'america che ha sconfitto due dittature alleatesi con una monarchia nella WWII (sebbene grazie all'aiuto di una terza dittatura, ma quella sono riusciti a convincerci che anche quella era un male). Un mito che, passato il suo apice, ora sta tramontando, in tutti i sensi. Una democrazia che nell'esasperarsi per recriminare la propria esistenza (leggi russiangate e pussygate) sta determinando la propria morte. Ma gli "worm" nel suo corpo c'erano gia' da prima e da molto tempo, tanto per dirne due , gli omicidi dei kennedy, il 9/11 e chi piu' ne ha piu' ne metta. L'Europa e' vassallo e subordinato questo mito, in quanto parte perdente nella WWII , in veste attiva o passiva, e caricato dei sensi di colpa nei confronti di un popolo. Tant'e' che di certi concetti di, diciamo cosi', origini sociali, non se ne parla piu'. Insomma, per non andare troppo oltre, certamente i problemi sono ben piu' complessi di come li mette PCR. A mio parere Washinton e' uno strumento "di seconda mano", non per questo non in grado di far danni, ma probabilmente Trump "non ha mai avuto il tempo" per porsi la domanda su chi sia effettivamente stato a organizzare il 9/11.