Stop alle SCIE CHIMICHE: la proposta di LEGGE "Cieli Blu" – con Avv. Frida CHIALASTRI

Stop alle SCIE CHIMICHE: la proposta di LEGGE "Cieli Blu" – con Avv. Frida CHIALASTRI
L'avvocato Frida CHIALASTRI

Lo scorso 4 maggio è stata depositata presso la Corte di Cassazione e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, la proposta di legge di iniziativa popolare «Cieli blu» DIVIETO DI MODIFICA DELLE CONDIZIONI METEOROLOGICHE (GEOINGEGNERIA)". La raccolta delle firme inizierà domani 11 maggio e durerà 180 giorni.

Becciolini Network ha intervistato l'Avvocato Frida Chialastri autrice della proposta di legge in rappresentanza del comitato promotore Cieli Blu Italia.

Pubblichiamo la trascrizione dell'intervista.

https://www.spreaker.com/episode/stop-alle-scie-chimiche-la-proposta-di-legge-cieli-blu-con-avv-frida-chialastri--71879181

Stefano Becciolini

Buongiorno, buongiorno cari web spettatori. Benvenuti in questo terzo appuntamento della giornata. Oggi parleremo di un argomento che abbiamo già trattato molte volte su questo canale con l'avvocato Frida Chialastri, l'avvocato che ieri ha depositato un progetto di legge, un DDL in Cassazione per fare luce su quello che da un po' di anni a questa parte – noi che venivamo presi per complottisti – avviene nei nostri cieli.

Allora, faccio una breve premessa. Intanto buongiorno avvocato Chialastri.

Frida Chialastri

Buongiorno, sono molto contenta di essere qui con lei. La ringrazio per l'invito.

Stefano Becciolini

Ringrazio lei perché finalmente siamo passati dalle parole, che ne abbiamo fatte tante soprattutto dal 2012 in avanti, quando molti di noi segnalavano che stava avvenendo qualcosa nei cieli di un po' strano. Però poi lei adesso ci spiegherà. Assieme a Roberto Nuzzo e all'associazione Cieli Blu ha portato un disegno di legge che cambierà spero anche la tematica che molti mass media stanno portando avanti, facendoci passare per complottisti.

Una breve premessa, avvocato, perché non tutti i nostri web spettatori sono al corrente di cosa sono le scie chimiche. Vengono chiamate "scie chimiche" come dicono i complottisti, oppure aerosol o geo-ingegneria.

La storia della geo-ingegneria è molto antica. Perché tra l'altro le dico anche una curiosità: io sono nato a Stresa sul Lago Maggiore e c'è una montagna che si chiama Mottarone. Stranamente in primavera, tarda primavera-estate, col cielo azzurro, arriva un pennacchio di nuvola e dopo circa due ore questa piccolissima nuvola diventa una grande nuvola che oscura un po' tutto il Lago Maggiore.

Parlai tanti anni fa con un anziano e mi disse che siccome sotto il Mottarone ci sono dei depositi di ferro, quando accadeva della grande nuvola, gli anziani andavano sul Mottarone, accendevano un grande falò e scioglievano le nuvole.

Per dire che la geo-ingegneria, anzi, la possibilità di cambiare il clima, è antica forse come l'umanità: per permettere le piogge, per far sì che le piogge non siano devastanti. Poi l'uomo, parliamo degli anni '20, anni '30 negli Stati Uniti, ha fatto del cloud seeding, cioè dell'irrorazione delle nuvole o delle zone particolarmente secche con particolari sali. Ha permesso di far piovere e di evitare che i raccolti venissero persi. Però questa geo-ingegneria, ripresa poi anche dai nazisti nella Seconda Guerra Mondiale (avevano fatto esperimenti), è diventata un pochino l'arma che molte nazioni, compreso gli Stati Uniti e credo anche la Russia, hanno utilizzato negli anni '50 e '60.

Il primo esperimento di geo-ingegneria militare fu fatto in Vietnam, quando nel 1967-68 gli americani utilizzarono, oltre che il composto arancio (quello che poi ha causato tantissimi danni alla popolazione), anche la geo-ingegneria per far piovere nelle foreste e allagare le risaie, e creare un problema non solo meteorologico ma anche di fame.

Poi siamo arrivati in Europa con il famoso accordo del 2002 tra Berlusconi e Bush ("Accordo bilaterale Italia-USA sulla cooperazione scientifica e tecnologica sui cambiamenti climatici", firmato a Roma nel gennaio 2002 dai governi guidati da Silvio Berlusconi e George W. Bush, ndr) . E da lì in Italia abbiamo iniziato a vedere, soprattutto al nord, questi strani aerei che facevano delle scie molto lunghe. Poi queste scie non sparivano, ma si allargavano e creavano questa velatura, diversamente dagli aerei di linea che lasciano scie di condensa che durano poche centinaia di metri e poi si risolvono nell'aria.

Ecco, questo è un quadro generale. Poi se vuole integrarlo lo faccia con altre notizie per far capire anche ai più scettici che non stiamo raccontando favole.

Però poi quello che ci darà adesso l'avvocato è molto importante, perché dalle parole siamo passati ai fatti. Prego avvocato.

Frida Chialastri

(..) Allora, da dove siamo partiti? Da dove sono partita? Sono partita proprio dall'accordo di cooperazione Italia-USA su scienze e tecnologie dei cambiamenti climatici del 22 e 23 gennaio 2002 tra Bush e Berlusconi. Allora, se noi andiamo a leggere questa intesa, loro dicono chiaramente che non hanno nessuna idea di quali sarebbero potuti essere in futuro i cambiamenti climatici, e quindi hanno voluto giocare a sollecitare l'atmosfera e quindi il clima, ma proprio per vedere quale effetto un cambiamento climatico importante, dei cataclismi, potrebbero portare alla vita della vegetazione, alla vita umana.

Se noi andiamo a vedere a pagina 38 di questa intesa, c'è scritto proprio "sperimenti di manipolazione degli ecosistemi terrestri". Al punto 1 abbiamo: "sviluppo di nuovi sistemi di manipolazione dell'ecosistema che permettano di esporre la vegetazione a condizioni simili a quelle attese in scenario di cambiamento globale". Siamo negli anni '60-'90 e questa cosa viene fatta tramite la messa a punto di un apparato aereo stratosferico proprio per realizzare e per studiare queste emissioni.

E quindi noi abbiamo la prova, all'interno di questo atto, sia dei tipi di interventi che verranno fatti... lì c'è scritto chiaramente che questo aerosol viene fatto tramite alluminio, bario e stronzio. Poi c'è anche nitrato d'argento, cioè abbiamo diverse sostanze. E che queste sostanze effettivamente le stanno spargendo nell'aria, nell'atmosfera; è stato provato anche tramite degli studi, sono stati fatti degli esami di laboratorio dalla società SANA S.r.l. di Frosinone in data 6/6/23, che hanno realmente trovato alluminio, bario e stronzio. Nell'analisi seminale hanno trovato grandi concentrazioni di alluminio, di bario e di stronzio. La stessa cosa nell' erba e nelle falde acquifere.

Qual è il problema di queste nanoparticelle che vengono disperse nell'aria? Queste particelle permangono per due anni e noi le possiamo inalare. Ma cosa molto più grave, è che l'alluminio è in grado di passare la membrana e la barriera del nostro cervello, e l'alluminio è una delle sostanze incluse tra le 200 sostanze chimiche neurotossiche che silenziosamente stanno avvelenando tutti i bambini.

Infatti l'Osservatorio Nazionale, sia l'Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, nel 2019 in Italia ha visto un aumento esponenziale dei problemi dello spettro autistico dei bambini tra i 7 e i 9 anni. E quindi è stato esponenziale rispetto al passato. C'è stato il dottor Giovanni Pirga, che è membro dell'ISDE Italia, che in occasione dell'Excellence in Pediatrics Conference Covid-19 aveva proprio sottolineato questa problematica.

Cioè l'ingegneria solare dice che utilizzare ossidi di alluminio nella stratosfera è una seria minaccia per la salute mentale globale dei bambini. L'iniezione di aerosol di polveri fini iniettate nella bassa stratosfera al fine di riflettere parte dei raggi solari e ridurre temporaneamente la temperatura terrestre, è una tecnica di geoingegneria che ha come scopo quello di mitigare i danni causati dal riscaldamento globale.

Ora, in realtà, l'agenda del trattato di Bush/Berlusconi... capiamo che il cambiamento climatico che stiamo vedendo è un cambiamento climatico indotto, e cosa questa attività sta provocando alla salute dell'uomo e dell'ambiente.

Stefano Becciolini

Posso fare una domanda?

Frida Chialastri

Certo.

Stefano Becciolini

Lei parlava prima di alluminio, che è pericoloso soprattutto per i bambini, quindi potrebbe essere una causa anche dell'aumento dell'autismo avvenuto negli ultimi anni?

Frida Chialastri

Certo. Sì, sì, perché è proprio per un eccesso di metalli pesanti e di alluminio nel cervello delle persone che si hanno problemi di spettro autistico. E quindi è proprio l'alluminio che determina l'autismo nelle persone, nell'essere umano. E c'è stato un aumento esponenziale in Italia di queste problematiche, ma anche a livello internazionale.

Quindi poi, è chiaro che essendo avvocato sono partita appunto non solo da documenti diciamo medici, ma da trattati. Ma sono partita anche, ad esempio, dalla moratoria delle Nazioni Unite COP10 di Nagoya, dove ci sono stati biologi, ci sono stati fisici, ingegneri, medici che hanno sottolineato la pericolosità dell'attività di geoingegneria per l'uomo e per la natura. E questa moratoria ha proprio chiesto a tutti quanti gli stati firmatari (tra cui l'Italia, bisogna dirlo) di vietare questa attività di geoingegneria perché è pericolosa.

E il principio che hanno applicato, che fa parte di un principio di diritto internazionale che ha sempre permeato il diritto di ciascuna Nazione, di ciascun paese, ma che è stato poi cristallizzato nell'articolo 191 del testo unico del funzionamento dell'Unione Europea, è il principio di precauzione, che si trova anche dalla nostra Costituzione. Ma il principio di precauzione ci dice che se un'attività può essere vista come potenzialmente dannosa per l'uomo o per l'ambiente deve essere vietata, quindi o si dimostra che è completamente innocua oppure deve essere vietata.

Le altre fonti normative a cui mi sono ispirata per la redazione di questo disegno di legge sono chiaramente inerenti la protezione dell'ambiente e la protezione della salute umana.

Cito: la Dichiarazione di Rio sull'ambiente e lo sviluppo del '92; c'è la risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla protezione dell'atmosfera, il 75/112; c'è la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sulla diversità biologica del '92; ma abbiamo appunto anche un decreto legislativo, Testo Unico Ambientale 152/2006 che è nostro all'internazionale; e poi chiaramente gli articoli n.9, 2, 38, 41 della Costituzione Italiana.

Quindi, il dibattito sulla geo-ingegneria è un dibattito che esiste, che esiste anche a livello politico... poi alcuni glissano, alcuni non ne vogliono parlare... però nel mandato 2019-2024 il vice-presidente esecutivo della Commissione Europea Franz Timmermans ha sollevato questo problema all'interno della Commissione Europea, dichiarando che la geo-ingegneria non può più essere utilizzata in sostituzione di una drastica riduzione delle emissioni, e ha messo in guardia contro il ricorso alla geo-ingegneria, in particolare alle modifiche della radiazione solare, ed ha sostenuto che questa attività comporta dei rischi inaccettabili per l'uomo e per l'ecosistema.

È chiaro che i grandi governi, tra cui gli Stati Uniti in testa, non firmano il protocollo di Kyoto contro le emissioni e l'inquinamento dato dalle industrie, automobili e quant'altro, e anche la Cina non l'ha firmato. Poi però ci raccontano la favoletta che ci vengono ad aiutare a fermare questi cambiamenti climatici distruggendo in realtà l'ambiente e facendo un'attività che è estremamente pericolosa per l'uomo.

Un'altra cosa che mi ha ispirato alla redazione di questo disegno di legge, che poi vi spiegherò anche nel contenuto, è il fatto che in America, che ha inventato tutto questo, l'America che ha fatto tutti i brevetti – esistono i brevetti depositati ufficialmente – è stato il primo paese che si è accorto che stava avvelenando i propri cittadini, e quindi ha iniziato a fare dei disegni di legge, anche loro, per il divieto dell'attività di geoingegneria. I

Cito l'ultimo per importanza, che è l'Air Quality Act del 9 febbraio '26 [sic], che è stato presentato da Gregory Stube ed è praticamente una legge federale, la legge che sarà applicata in tutti gli stati confederati. Mentre prima sappiamo che ci sono stati altri 34 stati dove si è discusso di questo, è stata anche applicata, la prima è stata l'Arizona. Ed è stato il disegno di legge dell'Arizona che ha ispirato poi la stesura del mio disegno di legge.

E quindi finiamola. Finiamola di dire che non esiste questa attività. Esistono brevetti, esistono trattati, esistono disegni di legge. Parte dall'America questa attività che chiaramente ha un'impronta immediatamente totalmente militare, e viene fatta nei cieli italiani. Perché comunque c'è un dibattito sia nel Parlamento Europeo, ma poi cosa ancora più carina e divertente è che esistono dei finanziamenti europei. Se voi andate sul sito della Commissione Europea, dell'Unione Europea, vedrete tranquillamente che ci sono molteplici bandi europei: l'Horizon Life di 905 milioni, e poi c'è l'Horizon Europe che mira a supportare 150 regioni e comunità proprio per portare avanti quest'azione di resilienza. Loro la chiamano resilienza, è di antica memoria questo termine, molto simpatico, contro i cambiamenti climatici.

In realtà ci vogliono vendere per cambiamento climatico quello che è un cambiamento climatico indotto.

Sicuramente come illustrissimi fisici, tra cui Rubbia e Zichichi, ci hanno spiegato chiaramente che il cambiamento climatico della Terra non è qualcosa che può essere fermato, ma è qualcosa di naturale. E qui comunque le emissioni di CO2 sono importanti per la stessa vita sulla Terra, quindi ci stanno vendendo una favola.

Ma vi dirò di più. Allora, chiaramente se io avessi fatto un disegno di legge per cercare di fermare l'attività di geo-ingegneria, che è sotto gli occhi di tutti (anche se poi gli struzzi con la testa sotto la sabbia vogliono negare a tutti i costi pur di rendersi conto di quello che ci stanno facendo)... quindi se io avessi fatto un'azione del genere, chiaramente sarebbe stato facile dire: "Ma non esiste, di che cosa sta parlando?". Ma essendomi invece riferita a delle norme, dei trattati internazionali, delle moratorie, anche una norma europea, poi l'articolo 191... stiamo parlando anche di normativa europea quindi non mi possono neanche tacciare che io sia una persona che non ama l'Europa o che non prende in considerazione quelli che sono i principi europei.

Ecco, diciamo che vietandolo e rifacendomi a tutti questi trattati e queste cose, io sto vietando un'attività perché è potenzialmente dannosa per l'uomo. La prova che non è dannosa la devono fornire loro. Ma per provare che non è dannosa, devono ammettere che viene effettuata.

Stefano Becciolini

Ecco avvocato, perché oltre che essere pericolosa per la salute, quindi per le particelle, l'alluminio, lo stronzio, il bario che in altre concentrazioni del terreno vanno ad avvelenare anche il cibo, è anche pericolosa perché questi esperimenti hanno portato negli ultimi tre anni, a situazioni abbastanza complesse.

La prima, se non erro, nel 2022 quando nell'Arabia Saudita, negli Emirati Arabi, a Dubai, venne utilizzata geo-ingegneria, questo cambiamento climatico indotto perché non pioveva. E "facciamo piovere", ed è venuto fuori un casino, perché poi le strade allagate le abbiamo viste.

E poi c'è stato l'effetto farfalla a mio avviso, perché in concomitanza di queste sperimentazioni, se non erro nel 2022 a metà luglio, ci furono quelle alluvioni devastanti in Germania che fecero anche dei morti. E poi l'ultimo caso... di cui nessuno ne ha ammesso la causalità... però c'è stato il caso, due anni fa, in Spagna quando ci sono state quelle alluvioni violente a Valencia con molti morti. Dico questo perché il governo spagnolo aveva puntato il dito sul governo marocchino che stava facendo già questi esperimenti da anni, perché per far piovere.. giustamente. E il famoso effetto farfalla: una farfalla che sbatte le ali in Occidente modifica il destino dell'Oriente.

Quindi ci sono queste due problematiche. Stiamo facendo un po' gli stregoni per far piovere o per evitare le modifiche climatiche che sono sempre avvenute. Ricordo per i più disattenti che la piccola Era glaciale, finita intorno al 1700... c'è stata una piccola era glaciale durata dal 1315 all'incirca al 1700. E adesso qualche meteorologo dice che ci stiamo apprestando a un'altra piccola Era glaciale. Era glaciale, non l'estinzione. Però nel 1600, anzi nell'inizio del 1700, il Tamigi e la Senna erano ghiacciati, a Parigi vendevano il vino a blocchi. Quindi c'è stato questo cambiamento climatico e c'è tuttora, ma è una cosa naturale che dipende dalle fasi solari, dall'irraggiamento del sole. Ecco, quindi non è perché il sole non è che emette questo irraggiamento continuo alla stessa frequenza, dipende dalle tempeste solari. Ora la geo-ingegneria applicata poi in questa maniera sconsiderata, magari per proteggere anche le telecomunicazioni dalle tempeste solari, è molto pericolosa.

Le faccio un esempio: io vivo a Roma dal 2017 e venivo dal nord, dal Lago Maggiore, di Milano. Io ricordo nel 2014, primavere bellissime. Ad un certo punto a maggio, alle 9.45 del mattino, arrivavano questi aerei. Tra l'altro le rotte le sappiamo, arrivavano da vari posti. Creavano questa raggiera. Poi queste scie si scioglievano e creavano questo velo. Quando sono venuto a Roma nel 2017 mi sembrava di essere in un paradiso, i famosi cieli sempre sereni della rivierasca, il temporale che durava mezz'ora, l'arcobaleno, le nuvole a cavolfiore. Ecco, a un certo punto dopo il 2020 che abbiamo avuto una primavera bellissima, Covid eccetera, nel 2021-2022 ho iniziato a vedere questa irrorazione dei cieli. Io cosa ho fatto allora? Ho utilizzato Flightradar24, che lei conoscerà sicuramente, quello che se puntato sugli aerei ti dice le rotte e gli aerei. Ecco, questi aerei che irroravano il cielo erano N/A, cioè non riconosciuti. È una cosa strana. Fatto sta che dal 2022 adesso qui mi sembra di essere tornato nel piccolo Lago Maggiore. Sempre grigio, i cieli azzurri sono pochissimi. E poi un aumento delle malattie polmonari, ma non solo qua, in tutta Italia. Quindi la cosa si sta spostando dal nord al centro e probabilmente anche al sud.

Ora andiamo al DDL. Che cos'è?

Frida Chialastri

Per vietare la modificazione artificiale delle condizioni meteorologiche all'interno di uno spazio italiano per altri scopi. Chiunque praticamente, che sia nel commercio interstatale o estero, o ha viaggiato, utilizzato un mezzo, un canale a sostegno, in connessione con una modificazione del clima... quindi qui si tratta sia di chi viaggia in un mezzo dove viene fatto questo, chi utilizza un mezzo, chi collabora a far sì che ci sia questa attività. Quindi ci sono questi tre aspetti.

Viene sottoposto sia come persona individuale sia come persona fisica, e quindi noi andiamo a colpire anche gli enti nazionali, ma anche internazionali, che vengono a fare questa attività nel territorio italiano. Verranno colpiti sia con sanzioni penali di 100.000 euro per ciascuna violazione, di 5 anni di reclusione, sia appunto le persone fisiche sia gli enti. E chiaramente tra le associazioni e gli enti verranno colpiti i presidenti, gli amministratori delegati e tutti quelli che hanno le posizioni apicali.

Ci sarà comunque anche una sanzione civile, perché l'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile, in coordinamento con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, potrà imporre una sanzione civile di non più di 10.000 euro per ogni violazione. È chiaro che non saranno 100.000 euro perché saranno 10.000 euro per ogni violazione, quindi poi sommate... e l'ENAC ha la capacità di fare delle ingiunzioni di pagamento immediatamente esecutive. Quindi è una cosa immediata. Poi nel caso in cui ci saranno anche delle sanzioni penali, che sono i 5 anni di reclusione, avremmo anche degli atti preposti alla segnalazione al pubblico.

E poi ritroviamo tutti i nostri bellissimi enti italiani che dovrebbero tutelare i nostri cieli e tutelare la nostra salute, e che non lo stanno facendo. E quindi ci sarà un'istituzione di sistema di controllo. Ne faranno parte appunto l'ENAC, che è l'Ente Nazionale Aviazione Civile, in coordinamento con l'amministrazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dell'amministrazione dell'ENAV, che è l'Ente Nazionale Assistenza al Volo, con l'amministrazione della Difesa dell'Aeronautica Militare. Quindi tutti in concerto con il Ministero degli Interni, con l'ISPRA che è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, con il sistema SNPA che include l'ARPA e le ARPA regionali e provinciali, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). E tutti questi enti dovranno segnalare qualsiasi sospetta violazione, se si ritiene si sia verificata nei cieli italiani.

Chiaramente viene abrogata qualsiasi disposizione di una legge statale, o regionale, che autorizzi o richieda modifiche meteorologiche, incluso un requisito di licenza o un permesso per tali modifiche meteorologiche. Poi si spiega anche che cosa vogliamo dire. E quindi per "atmosfera" intendiamo l'involucro gassoso che circonda la Terra, compreso tutto lo spazio aereo all'interno della giurisdizione territoriale italiana.

E per "modificazione del tempo" – e questa è la cosa importante – significa qualsiasi iniezione, rilascio, emissione o dispersione di una sostanza chimica, di un composto chimico o di una sostanza, o trasporto di un apparato nell'atmosfera con l'espresso scopo di produrre un cambiamento artificiale nella composizione, nel comportamento o nella dinamica dell'atmosfera, o influenzare la temperatura, il tempo, il clima o l'intensità della luce solare.

Ci sono anche gli esempi. Tale termine include geoingegneria, inseminazione delle nuvole, modifica e gestione della radiazione solare, ed il rilascio di un aerosol nell'atmosfera per influenzare la temperatura, le precipitazioni o l'intensità della luce solare.

Stefano Becciolini

Ma chi controlla questi enti? Non c'è un'associazione che potreste creare per controllare questi enti, perché sono tutti enti statali, compresa l'Aeronautica Militare? Allora, se io sono un cittadino e vado col mio cellulare il mattino, cielo azzurro, a un certo punto vedo uno, due, tre, quattro, dieci aerei che da rotte impossibili arrivano, fanno il reticolo e poi si formano queste nuvole, io ho la possibilità di fare una denuncia? So che qualcuno la fa. Ma vado all'Aeronautica e invece io faccio... il punto è questo. Perché loro non c'è?

Frida Chialastri

Non esiste nessuna norma, nessuna direttiva europea, nessun regolamento europeo. E si sta discutendo. Anche l'onorevole Donato, quando è venuta al lancio della proposta del disegno di legge il 20 marzo a Milano, che in realtà era una conferenza stampa e non un convegno, e praticamente ha detto che loro dicono che bisogna normarla. Allora io non dico che bisogna normarla, io dico che bisogna fare un divieto secco per quanto riguarda queste attività.

Perché sono deleterie, possibilmente deleterie per la salute dell'uomo e dell'ambiente. Perché non lo dice l'avvocato Chialastri, non lo dice la persona che compra le mele al mercato, ma lo dicono fior di trattati internazionali, moratorie eccetera. E quindi diciamo che il nostro Stato si deve conformare a queste indicazioni delle Nazioni Unite, dato che siamo uno Stato che fa parte delle Nazioni Unite, e quindi dobbiamo porre un divieto.

È chiaro che nel momento in cui verrà posto il divieto, in cui loro dovranno ammettere che questa attività di geoingegneria è attuata sui nostri cieli, allora questi enti chiaramente non risponderanno più "non ne sappiamo niente perché non è vero niente, non esiste niente", ma saranno responsabilizzati anche di fronte ai cittadini. E chiaramente i cittadini hanno sempre lo strumento legale per poter fare esposti, c'è una violazione di legge che danneggia la salute delle persone e quindi va denunciata.

Stefano Becciolini

Ecco l'avvocato. Mi scusi, l'iter. L'11 di maggio si potrà andare a firmare, però poi giustamente le pongo anche un quesito. Allora, online immediatamente l'11 maggio perché mi daranno il link del Ministero dell'Interno, completamente gratuito.

Frida Chialastri

Come si fa a votare online? Online si va sul sito e si accede o con la Carta di Identità Elettronica, o con lo SPID, e credo anche con la Carta dei Servizi Nazionali, la Tessera Sanitaria.

Stefano Becciolini

Ok. Ma chi non volesse usare questo strumento potrà andare al Comune di residenza?

Frida Chialastri

In 8.000 Comuni a cui invierò la PEC. E poi sarà possibile anche nei punti di raccolta firme, ai banchetti. Approfitto di lei perchè vorrei fare un appello a tutti i miei colleghi avvocati.

Vi chiedo aiuto per questa battaglia che è una battaglia per la salute di tutti noi. Per ritornare a rivedere le stelle, per ritornare a rivedere il cielo e comunque per tornare a vedere di nuovo i nostri cieli blu.

Quindi chiedo al collega di dare la propria disponibilità. Adesso c'è il gruppo Telegram Cieli Blu Italia e quindi di entrare nelle regioni, che c'è anche un topic dove ci sono le persone che vogliono fare i certificatori. Ma tra pochi giorni, credo nel giro di pochi giorni, sarà disponibile anche una pagina web, una pagina web di Cieli Blu, e lì sarà più facile appunto coordinarsi e mettersi d'accordo perché da ciascuna regione poi potrà proprio mettersi in contatto.

(..) Anche perché gli avvocati certificatori possono fare anche uno sforzo in più se credono veramente e sono convinti di questa battaglia per tutti. Quindi possono anche dedicare l'ultima ora dello studio a raccogliere le firme nel loro studio, essendo dei certificatori avendo i moduli, che io chiaramente porterò fisicamente quando andrò in giro per l'Italia a fare i convegni, o che spedirò con persone però che chiaramente si qualificheranno con un documento di identità. Perché sono cose delicate, ufficiali, e quindi bisogna prendere anche precauzioni.

Stefano Becciolini

Ecco avvocato, sono tre i modi. Andare in Comune, e qui io temo che molti Comuni diranno "Ah, non abbiamo i moduli" eccetera. Bisogna raccogliere 180.000 firme?

Frida Chialastri

No, 50.000 firme in 180 giorni. Però il mio appello è quello di superare la soglia delle 50.000 firme costituzionale e arrivare a 500.000 firme per avere un peso come comunità, come persone, anche nei confronti della politica. Perché se arriviamo a 500.000 firme forse dovranno ascoltarci, forse il problema incomincerà ad avere una certa importanza.

Stefano Becciolini

Ecco avvocato, ripeto: o ai Comuni, oppure nei banchetti che farete, degli avvocati che si riterranno disponibili, oppure per me conviene farlo con lo SPID perché io sono un'impresa, sono un editore quindi per me è più facile, sono obbligato ad avere lo SPID. Se uno già per lavoro ce l'ha, non ti costa pochissimo. Quindi voglio dire, anzi in questa maniera invito tutti gli imprenditori possessori della Partita IVA di farlo comodamente da casa sua.

Magari andate in Comune, "Ah, i moduli non ci sono, ripassi tra una settimana", poi non ci sono. E poi trovare anche tutti i banchetti che farete, gli avvocati. Però in questa maniera la massa critica aumenta. Io credo che sia... non è che chiediamo la luna. Noi stiamo chiedendo... noi vogliamo avere una legge, abbiamo qualcuno che tuteli che i nostri cieli non siano dei cieli di esperimenti. Già siamo passati dall'esperimento del Covid nel 2020, ci manca anche questo. Poi possono far di noi quello che vogliono, diventiamo tanti piccoli criceti che girano nella ruota.

Frida Chialastri

Sono poco popolare tra le persone che mi scrivono perché mi dicono "Ah ma io ho lo SPID...", "No ma siamo matti" così. Allora, se una persona purtroppo per motivi di lavoro, e ne conosco tanti, ha lo SPID, a questo punto io ritengo che le firme elettroniche siano le più sicure, che non vengono perse, che sono registrate nel momento stesso in cui arrivano. Io posso monitorare il link. Io e gli altri promotori abbiamo l'accesso al link del Ministero per vedere l'andamento. Quindi può essere anche monitorato. Io onestamente spero che ci siano tantissime persone che utilizzeranno anche questo strumento, ma non per fare pubblicità allo SPID. Io onestamente non ho lo SPID e non ho intenzione di farlo, e sono contro il controllo tecnologico. Però se uno già ce l'ha, a questo punto l'utilizzi. Almeno uno strumento contro di noi utilizziamolo contro di loro. Può essere anche un modo per utilizzarlo contro di loro, una volta tanto.

Stefano Becciolini

Guardi avvocato, io come canale Becciolini Network mi faccio carico di due battaglie. Una che è iniziata, questa vostra. Quindi aspetto, poi ci sentiremo nei prossimi giorni, tutti i link per pubblicizzare in maniera massiva questa iniziativa. Invito tutti i nostri ascoltatori, guardi, e spettatori a condividere questa diretta. Questa è la prima battaglia.

La seconda è quella sulla neutralità dell'Italia, che partirà già venerdì. Quindi queste sono secondo me le due battaglie che vale assolutamente la pena di combattere. Tante altre ce ne sono, ci mancherebbe. Però iniziamo da queste e cerchiamo di ottenere qualche frutto. Non possiamo sempre fare i rivoluzionari da tastiera. Dobbiamo anche muovere il nostro sederino e fare quello che è meglio per noi ma soprattutto per i nostri figli.

Frida Chialastri

Io credo che abbiamo già l'articolo 10 della Costituzione, l'Italia ripudia la guerra. E la Costituzione prevale anche sui trattati internazionali. E comunque non è che la NATO ci ha chiesto di entrare in guerra. Io credo che onestamente siamo di fronte alla violazione della nostra Costituzione e anche del diritto internazionale. E il comportamento che ha assunto il nostro governo non è accettabile neanche a livello giuridico.

Stefano Becciolini

Questa è prassi, perché la violazione della Costituzione è iniziata nel 2020.

Frida Chialastri

Esatto. Quindi però voglio dire... non è che l'Italia è Svizzera e deve restare neutrale. L'Italia ripudia la guerra. E non stanno applicando la nostra Costituzione. E quindi i nostri governanti stanno andando contro il diritto internazionale, ma contro lo stesso spirito delle Nazioni Unite, della NATO... cioè siamo veramente alla follia. Siamo alla follia. E comunque niente, quindi comunque chiaramente faccio tanti auguri anche alla raccolta delle firme per la neutralità. Però voglio dire, sarebbe anche soltanto, diciamo, necessario e utile e forse soddisfacente, chiedere invece il rispetto della nostra Costituzione.

Stefano Becciolini

Il problema, avvocato, in questi anni abbiamo chiesto tutti il rispetto della Costituzione, ma ci hanno sempre riso sopra. Io quindi adesso non voglio scendere in polemica con gli organi costituzionali, insomma dal primo cittadino in giù. La Costituzione non è mai stata applicata, anzi è stata purtroppo...

Frida Chialastri

No, è stata proprio violentata con le sentenze della Corte Costituzionale.

Stefano Becciolini

Messo nero su bianco il 23 dicembre dell'anno scorso.

Stefano Becciolini

Quindi però noi siamo qua a combattere per noi stessi, per i nostri figli, per i nostri nipoti e per le generazioni future. E quella del cambiamento climatico, cioè dell'irrorazione della geo-ingegneria, guardate che è una battaglia importantissima. Io lessi quando avevo 12 anni un libro, si chiamava "Blizzard il tifone maledetto", qualcosa del genere. Era un libro di fantascienza ma neanche tanto, che parlava di un cambiamento climatico indotto dai russi negli Stati Uniti d'America, dove hanno fatto nevicare. Ecco quindi, già si parlava negli anni '60-'70 di geo-ingegneria. Venivano scritti libri, film. E come lei sa i film raccontano sempre poi non tanto quello che è avvenuto, ma quello che avverrà. Teniamo gli occhi aperti.

Io sono molto contento di averla intervistata, penso per primo. E mi auguro anche i miei colleghi faranno la fila per intervistarla, per mettere in luce questa iniziativa importantissima che partirà l'11 di maggio per 180 giorni, fino a novembre, all'11 novembre. Io penso e voglio essere ottimista, per una volta supereremo di gran lunga le 500.000 firme.

Frida Chialastri

Sicuramente. Io sto vedendo veramente un'accoglienza positiva e un entusiasmo nelle persone. Sono stata contattata oggi, non sono riuscita neanche a forse a lavorare un po', perché veramente mi stanno contattando tantissime associazioni. Sono tutti pronti a darmi una mano e capiscono l'importanza di questa battaglia, e quindi sento tanta umanità.

Stefano Becciolini

Ma per contattarla? Perché molti chiedono. Io ho molte persone che fanno parte delle associazioni contro la geo-ingegneria, mi chiederanno "Come possiamo contattarla?".

Frida Chialastri

C'è il mio numero sul profilo Facebook: Avvocato.Frida Chialastri

Stefano Becciolini

Ecco, Facebook. Bene avvocato. Noi ci teniamo in contatto. Io aspetto anche il link per poter firmare con la PEC. Poi ci sarà anche, io mi auguro anche, l'elenco di tutti i suoi colleghi che insomma hanno spirito civico. E poi monitoreremo. Io mi faccio un impegno di dare la massima visibilità.

Frida Chialastri

Grazie.

Stefano Becciolini

Io ringrazio lei. Ringrazio Roberto Nuzzo. Ringrazio tutti gli amici sparsi per l'Italia che veramente sono seriamente preoccupati.

Frida Chialastri

Volevo ringraziare anche io Roberto Nuzzo, perché comunque io ho conosciuto il maresciallo due anni fa. Abbiamo fatto qualche convegno insieme e diciamo che è stato lui che mi ha pungolato perché mi diceva "Dai, bisogna fare qualcosa, bisogna fare un disegno di legge". Quindi diciamo che poi mi ha convinto e quindi è nata questo disegno di legge, e spero che non rimanga soltanto qualcosa sulla carta ma di riuscire a tradurlo in qualcosa di concreto per tutti noi.

Perché anch'io sono stufa. Io tra l'altro sono di Roma in realtà, vivo qui da 24 anni e riconosco i cieli romani. Riconosco i cieli romani, quanto può essere bello il cielo di Roma. E sono stata ieri a Roma ed era chiaramente esattamente come il cielo della Lombardia, come il cielo della Puglia, come il cielo della Calabria, come il cielo della Sicilia. Quindi è veramente molto, molto, molto triste. Non è un cielo naturale, è un cielo chimico. E tra l'altro Paolo Renati, che è un fisico che mi accompagnerà in alcune date, mi ha detto: "Quando vedi il cielo... il cielo azzurro, che ti sembra che non stiano irrorando, in realtà se tu vedi bene le sagome delle montagne, in effetti, se sei sensibile te ne accorgi che c'è in realtà una specie di patina". Le particelle non sono completamente... ma è come se ci fossero delle piccolissime particelle bianche.

Perché qui abbiamo parlato della stratosfera, ma c'è una ionizzazione nella ionosfera, ed è lì che loro vanno ad agire per le telecomunicazioni e anche per i veri e propri... E lì però c'è un po' un problemino perché è una ricerca duale e c'è di mezzo il militare. E quindi è un pochino più difficile andare ad agire. Però non è soltanto la stratosfera che stanno toccando. Ne ha parlato diffusamente anche il professor Spaggiari, che ho l'onore di conoscere, siamo amici. E quindi diciamo che i problemi... questo è uno dei problemi ma purtroppo non è il solo e non si fermano alla stratosfera, ma vanno oltre la stratosfera. Che poi non c'è assolutamente una territorialità. E quindi nella ionosfera non c'è un ciclo di territorialità e di possesso e di proprietà dello Stato. E quindi è un pochino più articolato andare ad agire. Però ho qualche idea.

Stefano Becciolini

Noi ci stiamo provando. Stiamo lottando per migliorare questa umanità, iniziamo con questo. avvocato la ringrazio. Noi ci sentiremo. Mi raccomando, mi mandi tutto quello opportuno e io lo pubblicherò. Questo è un impegno che prendo adesso con lei, come ho preso l'impegno anche per la neutralità dell'Italia. Io la ringrazio, ringrazio Roberto Nuzzo che non è con noi, ma credo che la prossima settimana faremo una diretta anche con lui. Buon lavoro. E grazie. Lei è molto giovane, quindi mi fa piacere che gli avvocati giovani.. poi soprattutto donne, perché sono le donne le più sensibili a queste cose... chapeau.

Frida Chialastri

Ma forse siamo anche le più coraggiose perché ci vuole tanto coraggio. Guardi, io sto ricevendo anche minacce. Quindi si può immaginare. Si può immaginare...

Stefano Becciolini

Minacciare un avvocato magari non credo che sia...

Frida Chialastri

Sì, sì. Però arriviamo anche a minacce pesanti. Quindi veramente la gente secondo me non sta bene con la testa, minacciata sul mio telefono. Sul mio telefono personale. Quindi veramente le persone non stanno bene con la testa.

Ma tanti nemici, tanto onore. E se ci attaccano vuol dire che siamo nel giusto. Grazie. Continuiamo così. Buonasera a tutti, grazie.

Buonasera, grazie. La ringrazio tanto.

Stefano Becciolini

Grazie a lei, grazie a Roberto Nuzzo. Signori siamo in chiusura, ci vediamo domani mattina. Domani mattina con Mattia Spanò. E come sempre in chiusura vi ricordo: no alla guerra, sì alla vita. E ritorniamo umani.

Buonasera a tutti, ciao.

05.05.2026

Trascrizione a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org

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