Sterminate tutti i selvaggi

Tutti i progetti coloniali, compreso quello di Israele, ad un certo punto ricorrono al massacro e al genocidio per eliminare una popolazione nativa che si rifiuta di capitolare.

Sterminate tutti i selvaggi

Chris Hedges
scheerpost.com

Durante l'assedio di Sarajevo, quando facevo il reporter per il New York Times, non avevamo mai dovuto sopportare i bombardamenti a saturazione e il blocco quasi totale di cibo, acqua, carburante e medicine che Israele ha imposto a Gaza. Non avevamo mai dovuto sopportare centinaia di morti e feriti al giorno. Non avevamo mai dovuto sopportare la complicità della comunità internazionale nella campagna di genocidio serba. Non avevamo mai dovuto sopportare che Washington intervenisse per bloccare le risoluzioni sul cessate il fuoco. Non avevamo mai dovuto sopportare le massicce spedizioni di armi dagli Stati Uniti e da altri Paesi occidentali per sostenere l'assedio. Non avevamo mai dovuto sopportare che i resoconti della stampa da Sarajevo venissero regolarmente screditati e respinti dalla comunità internazionale, nonostante 25 giornalisti fossero stati uccisi durante la guerra dalle forze serbe assedianti. Non avevamo mai dovuto sopportare che i governi occidentali giustificassero l'assedio come il diritto dei serbi a difendersi, anche se le forze di pace dell'ONU inviate in Bosnia erano state in gran parte un gesto di pubbliche relazioni, inefficaci a fermare le uccisioni fino a quando non erano state costrette a rispondere, dopo il massacro di 8.000 uomini e ragazzi bosniaci a Srebrenica.

Non intendo minimizzare l'orrore dell'assedio di Sarajevo, ho ancora gli incubi dopo quasi trent'anni. Ma quello che ci era toccato subire - tre-quattrocento proiettili al giorno, quattro-cinque morti al giorno e una ventina di feriti al giorno – scompare di fronte all’entità della morte e della distruzione imposta a Gaza. L'assedio israeliano di Gaza assomiglia all'assalto della Wehrmacht a Stalingrado, dove oltre il 90% degli edifici della città era stato distrutto, più che a Sarajevo.

Venerdì la Striscia di Gaza ha subito l'interruzione di tutte le comunicazioni. Niente Internet. Nessun servizio telefonico. Niente elettricità. L'obiettivo di Israele è l'uccisione di decine, probabilmente centinaia di migliaia di palestinesi e la pulizia etnica dei sopravvissuti, da deportare nei campi profughi in Egitto. È il tentativo di Israele di cancellare non solo un popolo, ma anche l'idea della Palestina. È la copia carbone delle massicce campagne di massacri razziali e di altri progetti coloniali, basati sulla certezza che una violenza indiscriminata e su vasta scala possa far scomparire le aspirazioni di un popolo oppresso e a cui è stata rubata la terra. E, come gli altri responsabili di genocidi, Israele intende tenerli nascosti.

La campagna di bombardamenti di Israele, una delle più pesanti del XXI secolo, è costata la vita a più di 7.300 palestinesi, quasi la metà bambini, oltre a 26 giornalisti, operatori sanitari, insegnanti e personale delle Nazioni Unite. Circa 1,4 milioni di palestinesi di Gaza sono sfollati e si stima che 600.000 siano senza casa. Moschee, 120 strutture sanitarie, ambulanze, scuole, condomini, supermercati, impianti di trattamento dell'acqua e delle acque reflue e centrali elettriche sono stati ridotti in macerie. Strutture sanitarie e cliniche, prive di carburante, medicinali ed elettricità, sono state bombardate o stanno chiudendo. L'acqua potabile sta finendo. Gaza, alla fine della campagna israeliana di terra bruciata, sarà inabitabile, una tattica che i nazisti usavano regolarmente quando dovevano affrontare una resistenza armata, anche nel ghetto di Varsavia e poi nella stessa Varsavia. Quando Israele avrà finito, Gaza, o almeno Gaza come la conoscevamo, non esisterà più.

Non solo le tattiche sono le stesse, ma anche la retorica. I palestinesi vengono definiti animali, bestie e nazisti. Non hanno diritto di esistere. I loro figli non hanno diritto di esistere. Devono essere cancellati dalla terra.

Lo sterminio di coloro a cui rubiamo la terra, di cui saccheggiamo le risorse e di cui sfruttiamo il lavoro è codificato nel nostro DNA. Chiedetelo ai nativi americani. Chiedetelo agli indiani. Chiedetelo ai congolesi. Chiedetelo ai kikuyu in Kenya. Chiedetelo agli herero in Namibia che, come i palestinesi a Gaza, erano stati uccisi a fucilate e i sopravvissuti portati in campi di concentramento nel deserto, dove erano morti di fame e di malattie. Ottantamila di loro. Chiedetelo agli iracheni. Chiedetelo agli afgani. Chiedetelo ai siriani. Chiedetelo ai curdi. Chiedetelo ai libici. Chiedete alle popolazioni indigene di tutto il mondo. Loro sanno chi siamo.

Il volto distorto e coloniale di Israele è il nostro. Noi fingiamo il contrario. Ci attribuiamo virtù e qualità civilizzatrici che sono, come in Israele, giustificazioni inconsistenti utilizzate per spogliare dei suoi diritti un popolo occupato e assediato, per confiscare la sua terra e per usare il carcere, la tortura, l'umiliazione, la povertà forzata e l'omicidio allo scopo di tenerlo soggiogato.

Il nostro passato, compreso quello recente in Medio Oriente, è costruito sull'idea di sottomettere o spazzar via le razze "inferiori" della Terra. A queste razze "inferiori" diamo nomi che incarnano il male. ISIS. Al Qaeda. Hezbollah. Hamas. Usiamo insulti razzisti per disumanizzarle. "Haji", "Negro della sabbia", "Cammelliere", "Ali Baba", "Spalatore di sterco". E poi, poiché incarnano il male, perché sono meno che umani, ci sentiamo autorizzati, come ha detto Nissim Vaturi, membro del parlamento israeliano per il partito di governo Likud, a cancellare "la Striscia di Gaza dalla faccia della Terra".

Naftali Bennett, ex primo ministro israeliano, in un'intervista a Sky News del 12 ottobre ha detto: "Stiamo combattendo i nazisti", in altre parole, il male assoluto.

Per non essere da meno, il Primo Ministro Benjamin Netanyahu in una conferenza stampa con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, ha descritto Hamas come "i nuovi nazisti".

Pensateci. Un popolo, imprigionato per sedici anni nel più grande campo di concentramento del mondo, a cui sono stati negati cibo, acqua, carburante e medicine, privo di un esercito, di un'aviazione, di una Marina, di unità meccanizzate, di artiglieria, di centri comando e controllo e di batterie di missili, viene massacrato e affamato da uno degli eserciti più avanzati del pianeta, e loro sarebbero i nazisti?

C'è un'analogia storica. Ma non è quella che Bennett, Netanyahu o qualsiasi altro leader israeliano vogliono riconoscere.

Quando quelli che subiscono l'occupazione rifiutano di sottomettersi, quando continuano a resistere, allora abbandoniamo ogni pretesa della nostra missione "civilizzatrice" e scateniamo, come a Gaza, un'orgia di massacri e distruzione. Ci ubriachiamo di violenza. Questa violenza ci rende folli. Uccidiamo con sconsiderata ferocia. Diventiamo le bestie che accusiamo di essere gli oppressi. Smascheriamo la menzogna della nostra millantata superiorità morale. Sveliamo la verità fondamentale della civiltà occidentale: siamo gli assassini più spietati ed efficienti del pianeta. È solo per questo che dominiamo i "miserabili della Terra". Non ha nulla a che fare con la democrazia, o la libertà. Questi sono diritti che non intendiamo mai concedere agli oppressi.

"L'onore, la giustizia, la compassione e la libertà sono idee che non hanno seguaci", ci ricorda Joseph Conrad, autore di "Cuore di tenebra". "Ci sono solo persone che, senza sapere, capire o provare sentimenti, si inebriano di parole, le ripetono, le gridano, immaginando di crederci senza credere in nient'altro che nel profitto, nel vantaggio personale e nella propria soddisfazione".

Il genocidio è alla base dell'imperialismo occidentale. Non è un'esclusiva di Israele. Non è un'esclusiva dei nazisti. È l'elemento costitutivo della dominazione occidentale. Gli interventisti umanitari che insistono sul fatto che dovremmo bombardare e occupare altre nazioni perché incarniamo la bontà - sebbene promuovano l'intervento militare solo quando è percepito come nel nostro interesse nazionale - sono gli utili idioti della macchina da guerra degli imperialisti globali. Vivono in una favola alla Alice nel Paese delle Meraviglie, dove i fiumi di sangue di cui siamo i responsabili rendono il mondo più felice e migliore. Sono le faccine sorridenti del genocidio. Potete guardarli sui vostri schermi. Potete ascoltarli declamare la loro pseudo-moralità alla Casa Bianca e al Congresso. Hanno sempre torto. E non se ne vanno mai.

Forse siamo ingannati dalle nostre stesse bugie, ma la maggior parte del mondo vede noi, e Israele, in modo chiaro. Capisce le nostre tendenze genocide, la nostra ipocrisia e il nostro moralismo. Vede che i palestinesi, in gran parte senza amici, senza potere, costretti a vivere in squallidi campi profughi o nella diaspora, senza una patria ed eternamente perseguitati, subiscono il tipo di destino un tempo riservato agli ebrei. Questa è forse la tragica ironia finale. Coloro che un tempo avevano bisogno di essere protetti dal genocidio ora sono quelli che lo commettono.

Chris Hedges
Fonte: scheerpost.com
Link: https://scheerpost.com/2023/10/29/chris-hedges-exterminate-all-the-brutes/
29.10.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Chris Hedges è un giornalista vincitore del Premio Pulitzer, è stato corrispondente estero per 15 anni per il New York Times, periodo in cui è stato capo ufficio per il Medio Oriente e capo ufficio per i Balcani. In precedenza aveva lavorato all’estero per il Dallas Morning News, il Christian Science Monitor e la NPR. È il conduttore del programma “The Chris Hedges Report.”

Commenti (95)

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Mostra commenti 95 caricati
    1. piero deola 3 novembre 2023

      Mi sembra che Hedges non sia molto ben informato quando nomina 8000 morti a Srebrenica.

    1. absitiniuriaverbis 3 novembre 2023

      Scriveva Bertrand Russel: Non morirei mai per le mie convinzioni perché potrei sbagliarmi.

      Sembra che l'autore lo abbia preso in parola.
      Cambio di opinione o cambio di barca da quella che affonda?

    1. Gino 2 novembre 2023

      dicono che fosse una maledizione cinese:
      "ti auguro di vivere tempi interessanti".
      E noi oggi sicuramente li stiamo vivendo.
      Pochi però che cerchino di capire e prevedere.
      Capire i tanti perché di ciò che sta accadendo.
      Prevedere quali saranno i più immediati sviluppi.

      1. sta venendo schierata una armata navale aerea e terrestre già di gran lunga più potente di quella che in 6 mesi venne schierata mediante bush jr contro l'Iraq.
      2. molti prevedono (ma su questo sito non se ne parla) che ora soltanto si attenda un pretesto per utilizzarla.
      3. l'ultimatum degli Hezbollah scade domani. Se Israele non cesserà le ostilità contro Gaza, sarà vera guerra.
      4. c'è chi prevede (ad esempio Scott Ritter) che nonostante la sua imponenza, l'armata dell'occidente non è sufficiente. E che anzi molto probabilmente verrà sconfitta.
      5. Sempre costoro propendono per una o l'altra di due tesi, o sono scemi o fanno gli scemi. Nel secondo caso sarebbe fin d'ora previsto il ricorso, e lo sdoganamento, del nucleare tattico.

      https://www.youtube.com/watch?v=-AoesPXNxhw
      (dal minuto 42 in poi - la prima parte è sull'ucraina)

      riassumendo Scott Ritter: se gli Hezbollah non interverranno a favore di Hamas allora perderanno la propria faccia; se viceversa interverranno, l'unica sua speranza è che gli USA fermino Israele, mediante la deposizione del suo attuale governo; altrimenti egli non vuole pensare a ciò che accadrà.

    2. absitiniuriaverbis 3 novembre 2023

      Un buon sunto!
      Vivere tempi interessanti non si coniuga necessariamente con morirne, un po' di ottimismo!
      Forse va aggiunta la parte immersa dell'iceberg: trattative su trattative perché in fondo morire non è estremamente interessante se, e solo se, non ci fosse qualcosa d'altro dopo, là fuori.
      Ma a questo provvedono le religioni, anche se non tutte.
      Il potere è meglio del fare all'amore, si scrive.

      Lo spettacolo continua ed i biglietti sono gratis. Il resto sono danni collaterali.

      Si, come sempre i pochi si salveranno dallo sterminio, i molti no.
      Avverrà che le mutazioni genetiche dei pochi che si salveranno porteranno la razza umana ad essere dotata di piedi almeno quanto un millepiedi. Giusto per poterli avere in tutte le scarpe possibili ed immaginabili.

    1. natascia 2 novembre 2023

      Non condivido questo scritto se considera anche gli italiani alla stregua dei predatori seriali europei che con la cosiddetta scoperta delle Americhe diedero la stura ai peggiori istinti di sopraffazione mai visti prima. In Italia l’Impero Romano adotto’ diverso stile e le nostre Repubbliche pure. Conquistati sottomessi in varie epoche mai sterminati ne’ sterminatori. Grandi viaggiatori, mercanti certo, ma nulla a che vedere con i colonialismi del saccheggio spagnolo, portoghese, olandese, inglese, tedesco, francese. Parlando dello sterminio dei nativi americani penso che i responsabili non possano essere italiani. Se si vuole brandire lo spauracchio del tentativo decennale coloniale fascista, penso che in rapporto ai seriali di cui sopra, si trattò di responsabilità coatta simile a quella che la comunità europea ci impone dalla sua fondazione.(Grazie Prodi). Sottomessi, a nostra volta conquistati, ma non appartenenti ad uno stato coloniale o ex coloniale.

    1. BrunoWald 2 novembre 2023

      Chris Hedges, e troppi altri come lui, sono l'esempio vivente di gente che vorrebbe combattere un nemico di cui ha interiorizzato la propaganda. Nel migliore dei casi, dei velleitari in stato confusionale.

      Ma poi, "combattere" chi?
      Questo non è mica un volontario che posta su CDC, è stato per quindici anni corrispondente estero del New York Times, la principale testata dell'impero anglo-sionista, jewish da cima a fondo, e ora si straccia le vesti sulla sorte dei palestinesi? È stato folgorato anche lui sulla via di Damasco?

      Infatti tira in ballo i "nazisti" in ogni pietanza, e spiega le carneficine sistematiche dell'entità sionista inquadrandole nel colonialismo dei cattivi occidentali, il ché fa tanto woke ed è assai cool, soprattutto perché distoglie l'attenzione dalla sorgente talmudica che ispira questi sacrifici umani. Un pò troppo comodo, no Chris?

      Perché invece di fare esempi ad minchiam su Stalingrado, dove due eserciti si sono battuti ad armi pari, non hai citato l'Operazione Gomorra che nel 1943 incenerì Amburgo e i suoi abitanti? Sarebbe stato un esempio molto più calzante, visto che fu un crimine concepito ed eseguito dagli stessi che ti pagavano lo stipendio, con la stessa mentalità e per gli stessi motivi.

      "Loro sanno chi siamo".

      Parla per te.
      Prendevi lo stipendio dal NYT, persino il premio Pulitzer, e vieni a farci le prediche?

      Ma va là...

    1. oliver 2 novembre 2023

      Grazie Chris !

    1. arkalia 2 novembre 2023

      Vogliono eliminarli tutti. E forse dovevamo capirlo molto prima, cioè quando portavano via la loro terra con la forza. Ma ci siamo girati dall'altra parte. E ora assistiamo in silenzio alla loro agonia. Intanto "i padroni del mondo" ricostruiranno il loro tempio per ricevere con tutti gli onori il loro messia: l'Anticristo.

    1. Arthur 2 novembre 2023

      Ho l'impressione che l'autore quando dice "noi" intenda il popolo americano o, più in generale, gli Anglosassoni.
      E può darsi che si riferisca allo sterminio dei nativi americani e ad altri crimini analoghi perpetrati.
      Effettivamente gli anglo-americani ne hanno compiute di tutti i colori in giro per l'orbe e sembra che i sionisti vogliano emularli.
      Del resto costituiscono un blocco di potere unico al mondo.
      Se la intendono alla grande.

      È giusto ricordare che anche gli Spagnoli e i Portoghesi ne combinarono di tutti i colori, però lo sterminio dei nativi dell'America Latina fu in larga parte la conseguenza di epidemie di morbillo, scarlattina, vaiolo, etc., portate dai colonizzatori europei e che falciarono i poveri indios, i quali, privi di difese immunitarie che invece gli europei avevano, vennero letteralmente sterminati.

      Agli anglo-sionisti un giorno verrà presentato il conto.
      Prima o poi arriverà il momento.
      E sarà salatissimo.

    2. logos 2 novembre 2023

      E intanto pretendono che chiunque oggi viva entro i confini di quello che considerano arbitrariamente "loro dominio" si attribuisca parte delle loro colpe. D'altronde si sa. Fanno tutto per noi. Come si evince dai dati statistici. l.

    3. logos 2 novembre 2023

      CIT:"però lo sterminio dei nativi dell’America Latina fu in larga parte la conseguenza di epidemie di morbillo, scarlattina, vaiolo, etc., portate dai colonizzatori europei e che falciarono i poveri indios, i quali, privi di difese immunitarie che invece gli europei avevano, vennero letteralmente sterminati." - Corrono voci anche di diffusissime epidemie di pallottole. Ovviamente dipende dalla fonte del racconto. l.

    4. danone 2 novembre 2023

      Se le epidemie di ieri assomigliano a quelle dello zio bill di oggi, credo di più che piovvero pallottole da quelle parti più che virus.

    5. logos 2 novembre 2023

      O comunque, posso immaginare che è stato più facile far digerire questa versione mista (50/50) come versione ufficiale storica. Rispetto magari ad un: li abbiamo ammazzati quasi tutti e con tutti i mezzi possibili, e il diffondersi di epidemie dato lo stato in cui li abbiamo lasciati ci ha dato una grossa mano a finire il lavoro. Poi ammetto di non avere la minima idea dimostrabile di come possano essere andate realmente le cose. So solo che se al comando vi erano figuri paragonabili a quelli di oggi, pensare il peggio è leggittimo e doveroso. l.

    6. danone 2 novembre 2023

      Come ogni versione ufficiale è legittimo e doveroso metterla in dubbio.
      Il peggio lo fanno comunque.

    7. rossinimauro 2 novembre 2023

      Eddai perfino Tex Willer ebbe la consorte Navaho ammazzata da una coperta contaminata a bella posta di vaiolo per ammazzare un po' di 'pellerossa'. Insomma, guerra biologica. Se perfino un pur buon fumetto ti spiega come andarono le cose, forse c'è un po (più di un po' ) di malafede da parte del nostro Hedges, oppure ad essere buoni una coda di paglia che attraversa l'Atlantico!

    8. logos 2 novembre 2023

      Ho sentito di queste storie. Non ho dubbi che possano essere vere. Ma non posso confermarle con i dati a mia disposizione. Ad oggi probabilmente non si sarebbero nemmeno presi il disturbo dell'inganno. Avrebbero messo direttamente la fiala con il contaminante in una pistola. Non temono più giudizio alcuno. L'atrofia delle coscienze ha raggiunto il grottesco. Tutto ciò che è pensabile è lecito. Questo è il nuovo mondo. Il teatro (messinscena) ormai è un surplus artistico. Mera coreografia. l.

    9. BrunoWald 2 novembre 2023

      "Ho l’impressione che l’autore quando dice “noi” intenda il popolo americano o, più in generale, gli Anglosassoni."

      No no, ci mette tutti nello stesso sacco:

      "Il genocidio è alla base dell’imperialismo occidentale."

      Siamo noi bianchi ad essere ubriachi di violenza ed uccidere con ferocia, tutti gli altri sono esseri animici traboccanti di empatia, che se dipendesse da loro vivrebbero in pace ed armonia nel Giardino dell'Eden.

      Infatti gli assiri, i mongoli, i turchi, per dire, erano tutti occidentali; non parliamo degli africani, così fraterni tra di loro, che non praticano mica ancora oggi il cannibalismo coi loro nemici (circolano certi video...) Gli Hutu che squartavano con i machete i bambini Tutsi non erano mica negri: erano neonazisti imbrattatisi con patina da scarpe per non farsi riconoscere.

      Chi fosse interessato potrebbe documentarsi sul pacifismo praticato dalle popolazioni preispaniche nella Mesoamerica e nella Regione andina: crudeltà e sopraffazione erano del tutto sconosciute prima del nostro arrivo...

      Perciò inginocchiamoci tutti e chiediamo perdono, come predicano alcuni illuminati anche in questo sito.

    10. uomospeciale 2 novembre 2023

      Non parliamo poi degli Incas, così civili, pacifici, e progrediti.
      Roba che manco predator o alien reggerebbero il confronto.

      Qui un parziale e molto approsimativo scorcio sulla raffinatezza di questa magnifica cultura che viveva in totale pace e armonia prima dell'arrivo di noi bianchi crudeli e cattivi:

      https://www.fededuepuntozero.com/2011/06/apocalypto-un-film-crudo-i-maya-erano.html

    11. BrunoWald 2 novembre 2023

      Concedevano certi benefici a coloro che si sottomettevano, ma chi opponeva resistenza veniva sterminato.
      Nel nord del Perú fecero una tale carneficina di una popolazione ribelle, che lo stesso imperatore Tupac Yupanqui ne sarebbe rimasto nauseato, se bisogna prestar fede alle cronache.

      Gli spagnoli ebbero gioco facile perché avevano appena finito di massacrarsi fra loro nella guerra civile tra Huascar e Atahualpa, con una ferocia che non aveva nulla da invidiare a nessuno.

    12. absitiniuriaverbis 3 novembre 2023

      Magra consolazione: anno suonato per anni la musica progresso 'bisogna far uscire lo spettacolo dal palcoscenico, bisogna coinvolgere nello spettacolo il pubblico che ne è parte integrante'.

      Ecco, il piatto è servito.

    13. LuxIgnis 3 novembre 2023

      È una teoria senza fondamento che vigliaccamente cerca di mettere in pace la coscienza dei colonizzatori europei. Come a dire ma non fu colpa nostra. Viene usata spesso verso gli americani molto meno in altre parti del mondo.
      Basterebbe, per onestà che manca a questi individui, andarsi a leggere i resoconti che si trovano dei vari colonizzatori a iniziare da quel mostro tanto osannato di C. Colombo e dei genocidi da lui commessi e sistematicamente registrati.
      Le epidemie in verità ci furono anche ma avvennero in conseguenza della fame, dell'ammassamento forzato in cui furono ridotti i nativi nelle cosiddette riserve. D'altronde se fai viveri di stenti le persone per vari motivi, senza spazi è naturale che le epidemie si propaghino.
      Qualcuno ha fatto notare che se fosse vero dovrebbe essere vero anche l'incontrario. Dato che esistevano malattie e quindi agenti virali nei nativi da cui erano immuni non conosciuti dagli europei perché gli europei non hanno avuto le stesse conseguenze? La risposta è stata che i coloni bianchi avevano un sistema immunitario più forte di quello dei nativi! Un' altra forma di razzismo scientifico sempre per giustificare il genocidio.
      La realtà è che i nativi furono uccisi deliberatamente a milioni, schiavizzati, estirpati dalle loro culture che furono proibite (a proposito dei cristiani tanto buoni), con i bambini tolti dalle loro famiglie forzatamente, sterminati i loro campi e il bestiame di cui si nutrivano (il bisonte andò vicino all'estinzione), e ammassati in spazi poco igienici e insalubri. In poche parole gli fu tolto tutto. Poi vennero anche le epidemie che diedero il colpo di grazia.
      Ma per quelli che si vogliono rifare la verginità e tentare di cavarsela dalle loro colpe gravi, esistono solo le epidemie. Tutto il resto non conta.

    14. ric 5 novembre 2023

      PIZZARRO , PEDRO DE VALDIVIA.......

    1. logos 2 novembre 2023

      Capito? Dunque vergogna. Per tutti. Noi criminali ipocriti che abbiamo avuto la fortuna/sfortuna (dipende dal punto di vista) di nascere in quello che le alleanze politico/economiche odierne chiamano occidente. Vergogna. Strappiamoci le vesti. Sputiamo allo specchio ed in faccia al nostro prossimo, tanto è un verme come noi. Poi ci chiediamo da dove nasce il declino dei popoli occidentali. Questo Pulitzer, e chi come lui, rappresentano il nostro comune declino. Non fraintendete le mie parole. Ogni giorno guardo materiale di prima mano di quello che i nostri partner strategici israeliani stanno facendo a quel coraggioso popolo (uomini, donne, bambini morire...corpi straziati, sofferenza inenarrabile). Popolo che sta pagando un prezzo che non è spiegabile attraverso nessun linguaggio codificato conosciuto. Il mio cuore è spezzato. Oggi loro, domani noi. Ma non si scriva, nonostante usufruiamo dei benefit della società cui apparteniamo, che, gli occidentali, in senso ampio, siano rappresentati dagli empi inanimati abomini deambulanti che si professano nostri leader. Non mi vergogneró mai del mio popolo, capito pagliaccio? Tu invece dovresti vergognarti. Non sono io a destinare la % di materia di cesare che finanzia lo sterco che ti permette di fare il moralista e vincere i premi di papà orso. Ne ho mai scagliato alcunché contro un essere umano indifeso e non. Lavorerò per tutta la mia vita al fine di lasciare il mondo un posto migliore di quanto l'ho trovato. Probabilmente invano. Ma la mia vergogna, questa non la avrai mai. l.

    2. Arthur 2 novembre 2023

      Se l'autore usa il "noi" in riferimento agli occidentali in genere, mi associo senza se e senza ma a quello che hai scritto.

      Ma può darsi che con il "noi" si riferisca al suo popolo di appartenenza, ossia gli americani (statunitensi), o agli anglosassoni.

    3. logos 2 novembre 2023

      Ci considerano protettorato nel migliore dei casi, colonia più probabilmente. Dunque sono portato a leggere nel loro "noi", l'inclusione anche dei paesi cadetti. Ammetto certo che potrei sbagliarmi. l.

    1. LuxIgnis 2 novembre 2023

      L'unico indiano buono è l'indiano morto.
      Oppure.
      Uccidi l'indiano ma salva l'uomo.

      Queste sono frasi realmente pronunciate a suo tempo.

    2. ric 5 novembre 2023

    1. Vincent1 2 novembre 2023

      Mi ha fatto tornare un ricordo, quello di Sarajevo. Un muro di mattoni appoggiato uno sull'altro su ognuno dei quali c'era scritto un nome. Una persona morta. Il muro si stagliava a perdita d'occhio. Una giovane coppia che mi confessa che ha dovuto lasciare la propria casa: "Abbiamo chiuso la porta, ci siamo abbracciati e abbiamo pianto. Quel che succederà non lo sappiamo"
      Ma la domanda è questa: fino a quale punto il genere umano è disposto a scendere per arroganza, per codardia o per ignavia?
      Certo, perchè ormai non vi sono altre motivazioni.
      L'arroganza è di quelli che sappiamo, conosciuti (più o meno) che manovrano le leve del comando.
      Codardia è di tutti quelli che non prendono una posizione e cioè di chi dovrebbe dire le cose come stanno e schierarsi. Non è stato chiesto a nessuno di imbracciare il fucile anche perchè saremmo sbaragliati nel giro di pochi millisecondi. Prendere posizione è l'arma più forte che abbiamo. Non sembra ma è così.
      Ignavia: Sostanzialmente è la stessa cosa della codardia, solo poche sfumature.
      Ora basta accusare gli israeliani, il deep state americano, la von der layen. Ora dobbiamo iniziare a guardare dentro noi stessi e, prima di tutto a capire dove realmente la verità si trovi e, dopo a prendere posizione.
      PRENDERE POSIZIONE.

    2. logos 2 novembre 2023

      Non "siamo" pronti (come entità comune). Altrimenti il prendere posizione non sarebbe in alcun modo necessario. Per il singolo equivale a farsi bersaglio. Storicamente questo non finisce mai bene. Potresti sostenere che l'entità comune è composta da molti singoli, e da qualche parte bisogna pur iniziare. Ma ne sei realmente convinto? Affinché la Vita possa nascere, il seme deve morire "in un terreno fertile". Non in un guado avvelenato. Il momento di schierarsi e prendere posizione è prossimo. In mia opinione non è ancora giunto. Non sprecare le tue energie, preservale per il prossimo futuro. Professa il giusto, arricchisi il mondo attraverso il tuo (nobile) pensiero e la tua testimonianza. Sii un esempio. Quando arriverà il momento tutti saremo obbligati a fare una scelta. E badate bene, non parlo di questioni religiose, per tanto legate a "credo". l.

    3. Vincent1 2 novembre 2023

      Si. Ne sono veramente convinto. La massa è fatta da singoli ognuno dei quali da il suo contributo.
      Il singolo deve essere pronto a schierarsi sapendo di essere solo e unico. Non c'è più spazio per procrastinare. I tempi sono maturi.
      Se aspettiamo, saranno ancora 'più maturi'.
      Ne abbiamo bisogno?

    4. logos 2 novembre 2023

      CIT: "Ne abbiamo bisogno?" - Non ho la presunzione di attribuirmi la saggezza necessaria al fine di rispondere a questa domanda. Immagino sarà il tempo a chiarirci la questione. Sia chiaro che rispetto sinceramente la tua posizione. Mi auguro di cuore, se è quella che verrà scelta dagli uomini giusti, che questa via avrà successo. Sicuramente darò il mio contributo attivo. Come ho sempre fatto rispetto ad ogni causa che reputo giusta. l.

    5. Jimbo 2 novembre 2023

      Un 20% adora gli AngloUSIsrahell.
      Un 70% ha capito chi sono i criminali ma se ne frega, non ci vuole pensare anche perchè sta bene così.
      Ci vive da dio grazie ai criminali.
      Un 10% ha capito, prende posizione ma lo fa in silenzio. Perchè ha paura, sa chi sono Loro e sa che se ti metti contro ci perdi i benefici accumulati negli anni.
      Qui non si tratta di essere per la pace o pro-Palestina, si tratta di essere contro qualsiasi schifezza della NATO, degli AngloUSIsrahell, UE, Quirinale (si il Quirinale).
      Tutto lo schifo immondo e assurdo degli ultimi 70 anni.
      Mettersi contro ha un prezzo carissimo.
      Se quella roba lì cedesse, gli italiani ci perderebbero. Quanto? Il 20% come minimo.
      La domanda è: preferiamo perderci il 20% come minimo prendendo posizione o sperare che continuino a vincere Loro con i soliti milioni di vittime e i saccheggi?

    6. Vincent1 2 novembre 2023

      Analisi impeccabile. Ma secondo me il problema è un altro.
      Noi continuando con il solito andazzo non stiamo perdendo il 20% o il 98,76% o altro.
      Noi stiamo perdendo tutto e quando dico tutto intendo TUTTO.
      Non c'è alternativa. Il tempo per i compromessi sono finiti. Come ci siamo comportati di fronte all'obbligo vaccinale dovremmo comportarci contro qualsiasi falsità che ci viene propinata. Poi, ovviamente ognuno agisce secondo la propria coscienza e secondo il proprio pensiero. Ma la verità è una: la loro forza si riduce con l'aumentare del nostro numero. Su questo non ci piove.

    7. Vincent1 2 novembre 2023

      La mia domanda era ovviamente retorica e certamente non ti è sfuggita l'essenza. Per tempi maturi intendo tempi in cui stiamo toccando vertici di nefandezza astronomici.
      Se ne vogliamo di ancora più maturi, non c'è problema sono lì apposta. Basta che stiamo alla finestra e questi arrivano.

    8. logos 2 novembre 2023

      Avevo capito ma ti ho comunque risposto. Ti spiego perché. Molti grandi pensatori e strateghi sono fermamente convinti che i sistemi complessi possono essere "ritoccati" solo quando vicini ai loro limiti assoluti. Oltre si parla di ricostruzione, o nel migliore dei casi, rifondazione. Dunque secondo questo principio alla domanda retorica: "ne abbiamo bisogno", la risposta potrebbe essere affermativa. Solo, allo stato attuale, io non ho gli strumenti per capire se il nostro è uno di questi casi. l.

    9. ric 5 novembre 2023

      ma guarda che dove sta la verita' non devo guardare "dentro me stesso"

      mi basta sentire salvini o la 7 per capire che sta dalla parte opposta.

    1. nicolass 2 novembre 2023

      Intanto impazza sui media di regime l'operazione simpatia a favore degli ebrei... nascono come funghi stelle di David sui palazzi parigini e altrove e non si contano più le pietre di inciampo annerite.. si strilla a gran voce il ritorno dello spauracchio dell'antisemitismo con tanto di reprimenda papale e minaccia di scomunica. Patetico tentativo di giustificare il genocidio dei palestinesi con il solito bieco vittimismo da parte degli israeliani. Io che sono ormai un vecchio arnese, agnostico e pure miscredente non faccio nessuna fatica a credere invece che quelle stelle di David comparse sui muri e quelle pietre di inciampo annerite siano in realtà opera degli stessi ebrei o di chi per loro nel tentativo per altro vano di giustificare agli occhi del mondo la reazione spropositata di Israele contro il martoriato popolo palestinese. Che Dio mi fulmini...

    2. XaMAS 2 novembre 2023

      zzap

    3. ric 5 novembre 2023

      che Dio LI fulmini.....

    1. Shax 2 novembre 2023

      Intanto alla lunga lista dei paesi che hanno rotto i rapporti con israele e ritirato l'ambasciatore si aggiunge oggi il Bahrein.

    1. Eugiorso 2 novembre 2023

      I palestinesi sono stati definiti dagli ebrei bestie, ma i veri eredi dei nazisti sono gli ebrei e, credo, non solo quelli dell'entità sionista che dal '48 occupa illegalmente la Palestina ...

      In un sito di controinformazione, non solo militare, qualcuno da detto in video che gli ebrei dovrebbero chiarire al mondo quanti civili palestinesi intendono uccidere per placare la loro sete di sangue e vendicare le "vittime ebree" di Hamas, stante che i loro maestri nazisti applicavano spesso la regola del 10:1, cioè dieci civili uccisi contro ogni nazista, in tal modo - fissando un rapporto 10:1 come i nazisti o anche superiore - almeno sapremo quando finirà il massacro, in quale data futura, che al momento attuale non è ipotizzabile.

      Dato che distruggere completamente Hamas non è possibile (fra l'altro, i capi supremi del movimento sono al sicuro all'estero), questo è un pretesto per i bombardamenti a tappeto e lo sterminio dei civili palestinesi, all'insegna sanguinaria, che ricorda molto i nazisti, del "o scappi o muori" e, quindi, una pulizia etnica della Striscia, che gli ebrei pianificavano da tempo ... oggi hanno colto l'occasione!

      Cari saluti

    2. Arian Van Heisen 2 novembre 2023

      • la informo che al tempo del Nazional Socialismo agli Ebrei non era permesso fare quello che fanno ora, vedi Danzica e l' enclave Ebrea in Polonia che scacciava i Coloni Germani dalla loro Terra nella Prussia Orientale...!
      • possibile che da dx e manca dovete sempre tirare in ballo a sproposito Das Dritte Reich ?
    3. Eugiorso 2 novembre 2023

      Insomma ... i metodi sono gli stessi, soltanto "modernizzati", ai tempi delle guerre arabo-israeliane, com'erano chiamate, gli ebrei erano i migliori interpreti della Blitzkrieg, i palestinesi di Gaza sono animali, per gli ebrei, e quindi sub-umani, gli ebrei sono il popolo eletto e noi tutti i goyim, per ogni ebreo eliminato chissà quanti palestinesi saranno uccisi ... e potrei continuare con le analogie. Serve altro?

      Cari saluti

    4. BrunoWald 2 novembre 2023

      Lo sterminio o la deportazione di interi gruppi umani fu la pratica metodica e sistematica dei tuoi amici bolscevichi, fra i quali gli ebrei erano largamente presenti sia fra i capi che fra i macellai che s'incaricavano di eseguire il lavoro sporco.

      Sentir fare certi discorsi a mia madre, che frequentava la parrocchia, lo potevo anche capire. Ma uno come te forse dovrebbe pensare alla storia dei suoi, prima di fare le pulci agli altri.

      E te lo dico senza alcuna animosità, perché sei una persona intelligente che ha il coraggio delle proprie convinzioni: in caso contrario non perderei tempo a risponderti.

    5. Vincent1 2 novembre 2023

      Senza dimenticare che mister adolf è stata una loro creatura.

    6. Arian Van Heisen 2 novembre 2023

      non vi è alcun analogia tra Ebrei e Nazional Socialisti i quali non occupavano territori di altri Popoli duro di comprendonio..?
      https://it.wikipedia.org/wiki/Corridoio_di_Danzica
      vedere cartina..!

    7. warheit 3 novembre 2023

      fosse stata anche una loro creatura fatto sta che se li è mangiati e cacati, intendo ai signori di sion, mica gli lisciava le scarpe come certi.

    8. ric 5 novembre 2023

      NAZIONAL-SOCIALISMO e stato-ebraico sono due cose letteralmemnte opposte.

    9. ric 5 novembre 2023

      ma i metodi degli yankees con gli indiani era gli stessi di quelli attauali in PALESTINA.

    10. ric 5 novembre 2023

      direi di no : in seguito alla repubblica del Weimar chiunque avrebbe fatto le stesse cose.

    11. Vincent1 5 novembre 2023

      Forse si, forse no. Non lo sapremo mai.

    1. Jimbo 2 novembre 2023

      Si, hai ragione Chris, il mondo ha capito stavolta.
      È tutto chiaro finalmente nonostante propaganda e censura quasi tutti sanno.
      Ma nessuno si muove.
      Gli ebrei di tutto il mondo (generalizzo) sogghignano.
      Gli arabi sono terrorizzati e non intervengono.
      Noi... a noi (generalizzo) sta bene così.
      Che si sbudellino pure, noi siamo ben felici delle carneficine e dei genocidi, qualunque cosa che non ci faccia perdere economicamente.
      Ci va bene tutto, golpe, invasioni, guerre civili, bombe al fosforo.
      Purchè non ci tocchi.
      In fondo noi stiamo così bene solo grazie alla democrazia angloUSIsrahell (grazie padroni) esportata a suon di terrore, bombe e bambini e donne fatti a pezzi.
      E sottolineo Solo.
      Senza saremmo ai '60.

    2. Vincent1 2 novembre 2023

      Panem et circenses.
      Il pane potremmo anche farne a meno ma non toccateci la partita di campionato o il grande fratello.
      Allora si che mostreremmo i denti.

    1. gianB 2 novembre 2023

      La differenza tra l'idea di una volontà di colonizzazione, come la prospetta Chris, e la volontà di conquista, come la prospetta Netanyahu, è che la prima si fonda su un'idea di superiorità culturale, per quanto poi si limiti questa superiorità al solo "progresso" occidentalmente inteso, la conquista "Netanyahuense" è invece una superiorità "assoluta", al di là di ogni concetto di cultura e parametro di riferimento o confronto. È un diritto "divino", la più patologica dello posizioni.

    2. Nonso 2 novembre 2023

      La convinzione di superiorità è sempre un enorme problema, come puoi non vederlo?

      Vedo gli amici ancora sulla strada
      Loro non hanno fretta
      Rubano ancora al sonno l'allegria
      All'alba un po' di notte
      E poi la luce, luce che trasforma
      Il mondo in un giocattolo...

      Faremo gli occhiali così!

    3. gianB 2 novembre 2023

      Ho detto che quella di Netanyahu è la più patologica delle posizioni, non che l'altra non sia comunque un'enorme problema.

    4. Nonso 2 novembre 2023

      Parafrasando "Sono il male, ma solo al 77%"

      Quante diottrie in decimi?

    5. gianB 2 novembre 2023

      Se non sei capace di fare dei distinguo sono affari tuoi.
      Questi concetti di "assoluto" li lascio ai cristiani probabilmente come te (anche se non dichiarato).

    6. Nonso 2 novembre 2023

      Quando ci sono di mezzo i diritti umani non ci sono 50sfumaturedigrigio da discutere. Forse ci hanno fatto un libro, prova a cercare su amazon.

    7. gianB 2 novembre 2023

      Il mondo in bianco e nero quindi. Guarda che ci sono anche i colori ;)
      I quali, se lo sai, sono intermedi al bianco e nero.

    8. Nonso 2 novembre 2023

      Colori fisiologici (...)
      Colori fisici (...)
      Colori chimici (...)

      Hanno scritto un libro anche su questo.

      Mi parli di luce o pigmenti?

      Quando ammazzi un altro essere umano c'è poco da coliorare.

    9. gianB 2 novembre 2023

      Ma che bravo! Hai studiato Goethe quindi. Sei arrivato anche alla sezione sesta? Azione sensibile e morale del colore? ..mmm ho qualche dubbio.

    10. Nonso 2 novembre 2023

      No, non ci sono arrivato, ci sei arrivato tu. Grazie

    11. Astronauta 2 novembre 2023

      Guarda che se ammazzi qualcuno non ci sono sfumature.O lo ammazzi o lo lasci vivo.
      Se vuoi l intermedio si potrebbe pensare che hai prodotto un karma pesante per te e per la societa‘.
      Neanche qui ci sono sfumature purtroppo.

    12. gianB 2 novembre 2023

      Mi sembra ovvio, ma cercare di capire cosa spinge ad uccidere mi sembra importante. Almeno per capire con quali mezzi contrastare questa volontà omicida.

    13. Nonso 2 novembre 2023

      Com'è umano lei! Almeno ci prova

    14. gianB 2 novembre 2023

      L'italiano non è il tuo forte: il verbo attivo è "capire" non "contrastare".

    15. warheit 2 novembre 2023

      la retorica del 'è il momento della guerra' di Netanyahu è tale e quale a quella di Bush ai tempi dell'invasione dell'iraq.

    16. Nonso 2 novembre 2023

      Sì, vuoi umanamente capire perché si ammazza e con quali mezzi contrastare questa volontà. Provaci -infatti.

      Per primo fremo, nell'attesa che si compia la beata speranza e arrivi la spiegazione di come Goethe possa in qualche modo dar luce ai tuoi destinguo. Provocaci -infarti.

    17. Nonso 2 novembre 2023

      la retorica che non è etica

    18. warheit 2 novembre 2023

      infatti, ma a sentire le parole dei signori sopracitati sembrerebbe una questione di sopravvivenza, l'etica per loro è tramontata da un pezzo, chiaramente è propaganda di guerra senza indugi.

    19. Nonso 2 novembre 2023

      Sempre in attesa di una tua maggiore chiarezza, possibilmente intellettualmente onesta, sulla chiamata in causa del povero Goethe, circa il tema delle da te decantate cromìe del male, e pure nella sua accezione peggiore, quella della guerra.

      Puoi fornire le citazioni dei passi o puoi spiegarlo a parole tue? Sarei curioso.

      Nel frattempo vorrei portare la tua attenzione sull’altra domanda, alla quale non hai ancora risposto: parli di luce o pigmenti?

      In assenza di luce - nero - i colori non possono raggiungere il nervo ottico, i pigmenti rimangono dunque inespressi. In luce totale - bianco - il nostro nervo ottico non elabora che il colore della luce stessa, i pigmenti rimangono inespressi.

      Infatti, quando dici che i colori sono intermedi al bianco e nero, dici bene. Sono intermedi, non sono bianco e non sono nero.

      Si parla dunque di bianco e nero come di condizioni ideali, più che di colori, mentre nella realtà quotidiana si esprimono tutti i colori (pigmenti) attraverso la modulazione della luce e, naturalmente, come facevi notare, con tutte le loro variabili, teorizzate e ancora da teorizzare.

      ALLA LUCE DI QUESTO

      L’abuso di potere* *ODIO, lo possiamo mettere (filosoficamente) nella condizione di assenza di luce? Oppure tu hai una palette da mostrare?

      L’Amore, lo possiamo definire nella condizione di luce totale (filosoficamente) "dove non vedi che lei" (LA LUCE)? Oppure tu hai un’altra pallette da mostrare?

      Quando vuoi

    20. ric 5 novembre 2023

      allora devi contattare Caino...poi di strada se ne e' fatta....resta il fatto che negli ultimi tempi la maggior parte dei morti li hanno fatti i Democratici,.. quelli che sarebbero i Moderati,,,,quelli che aborriscono le dittature...quelli che bombardano nel nome della pace...

    21. ric 5 novembre 2023

      d' altronde sia USA che israele sono entrambi nati nello stesso modo.

    1. Gear of destiny 2 novembre 2023

      dò una notizia: gli ebrei di ieri sono i progenitori dei palestinesi di oggi; nel sangue degli abitanti di gaza scorre sangue ebraico. Questa è una pulizia etnica, nè più nè meno di quella perpetrata ai danni degli ebrei sefarditi di salonicco o degli ebrei polacchi aschenaziti considerati impuri da hitler

    2. gianB 2 novembre 2023

      Non vi è ombra di dubbio che l'ignoranza sia la madre di tutte le guerre.
      Gli ismaeliti, definibili come arabi, sono fratellastri, figli di Abramo e della schiava Agar. E comunque i matrimoni misti sono sempre esistiti dall'inizio della storia "mitica"dell'inesistente popolo ebraico.

    3. Nonso 2 novembre 2023

      Nascono dalla mancanza di corpo animico di alcuni esseri umani, non dall'ignoranza.

      Si nutre poi dell'ignoranza, la malafede di chi le scatena.

    4. danone 2 novembre 2023

      Difficile definire e ritenere ancora un essere umano, chi è privo di corpo animico.
      E poi sono proprio loro, i senz'anima, quelli che danno dei disumani a chi di corpo animico ne ha da vendere, e questo è certo, dato che ancora vivono, dopo decenni, in una condizione tale, che se non sviluppi il corpo animico, non duri una settimana.
      Inumani che danno dei disumani proprio all'unico popolo di umani che vive nell'area, sarebbe comico se non fosse tragico.

    5. Gear of destiny 2 novembre 2023

      puntualizzo: il nome di palestina fu assegnato alla giudea dai romani; la giudea era la parte meridionale dell'antico regno di israele e fu rinominata dopo la distruzione del tempio di gerusalemme e la fuga degli ebrei. Gli antichi abitanti della zona, i filistei, furono sconfitti e si fusero con gli ebrei qualche secolo prima della venuta di Cristo. Facilmente gli abitanti della palestina prima del 48 erano di origine giudea, l'unica tribù rimasta dopo la distruzione del regno d'israele

    6. oldhunter 2 novembre 2023

      (Schuichan Anuch, Choszen Hamiszpat 348) “Tutti i beni delle altre nazioni appartengono alla nazione ebraica, che, di conseguenza, ha il diritto di impadronirsene senza alcuno scrupolo. Un ebreo ortodosso non è tenuto ad osservare principi di moralità nei confronti di persone di altre tribù. Può agire contro la moralità, se vantaggioso per sé stesso o per gli ebrei in generale.”

      (Sanhedrin 59a) “L’omicidio di Goyim è come l’uccisione di animali selvatici.”

    7. danone 2 novembre 2023

      Se questo è un uomo..

    8. Cachafaz 2 novembre 2023

      Uhm, premesso che non ho mai cercato di approfondire la questione. Pero' si sa'(almeno avevo letto) che gli egiziani al tempo erano praticamente bianchi, e quindi poi hanno subito immigrazioni/emigrazioni. Probabilmente da India? A giudicare dalla somiglianza. Quindi anche li' in Palestina va a sapere cosa e' accaduto in ordine alle migrazioni di quei popoli li'...penso, questo dopo il 48, o meglio ancora, probabilmente dopo l'impero Romano. Ma sicuramente qui qualcuno ne sa' di piu' di me-.

    9. Gear of destiny 3 novembre 2023

      sicuramente i giudei si sono mischiati con giordani, egiziani, turchi, siriani...e proprio questa è la loro colpa; per i sionisti sono impuri e non meritano di vivere insieme a loro

    10. piero deola 3 novembre 2023

      Mi sa che quì sono tutti impuri ma certi subiscono e altri rubano.

    11. ric 5 novembre 2023

      ho capito nulla...

    12. ric 5 novembre 2023

      primo levy..quello che marcava sempre visita e faceva lavorare i suoi correliginari...

    13. ric 5 novembre 2023

      non e' mai esitito un regnoo di israele ......Assiri , babilonesi , egiziani , greci, persiani...ma tracce di pecorai nomadi , non potevano certamente avere un regno.

    14. ric 5 novembre 2023

      il sionismo e' atra cosa ...tu parli dei sanedrin

    15. Nonso 5 novembre 2023

      ;)))

    16. ric 5 novembre 2023

      ok ..ora e' tutto chiaro , BOHH !!

    17. Gear of destiny 5 novembre 2023

      Guarda, posso anche credere che davide e salomone non siano mai esistiti, il problema è che per loro invece sono parte importante della loro storia

    18. Nonso 5 novembre 2023

      C'è confusione (o malafede) sul ruolo dei diversi "corpi" che compongono un essere umano - materiali ed immateriali. La mente è un aspetto dell'essere, come lo è però anche l'anima, o un altro esempio è lo spirito (...)

      Ognuno di noi ha doti innate personali, "corpi" più prestanti di altri, e il compito più difficile al quale siamo chiamati, è proprio di portare a consapevolezza (e lavorare su( gli aspetti sui quali siamo più scarsi.

      L'ignoranza non è madre di tutte le guerre, lo sono invece la conoscenza e l'intelligenza delle menti, quando private fondamentalmente dell'empatia animico-emozionale, e consegnate al sollazzo dei progetti di Satana. O, se preferiamo una visione meno duali.stica : per semplice inettitudine alla vita spirituale; cioè vivono a metà e sfogano le loro frustrazioni recondite altrove. Inutile dire che il peggio di loro vien fuori davanti all'incapacità di mettere in atto tale progetto. Un po' come stiamo vedendo oggi con l' occidente.

      L'ignoranza, semmai, è lo strumento che - in seconda battuta - viene incentivato da questi immondi, per paura di essere. smascherati. E' il motivo per cui possono perseverare, non la causa prima.

    19. Gear of destiny 5 novembre 2023

      Il sionismo ha acquisito nel tempo una forte connotazione "suprematista"

      https://contropiano.org/documenti/2016/04/17/la-dottrina-della-razza-superiore-legame-fra-israele-ed-mondo-del-sionismo-078006

    20. ric 5 novembre 2023

      infatti per loro tutte le terre del mondo , tutto dove cammina un ebreo quello diventa sua proprieta'.

    21. ric 5 novembre 2023

      che dire..hasi fatto una perfetta analisi dell uomo sapiens...

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