rt.com - 20 agosto 2024
Come annunciato dal primo ministro della nazione dell'Africa occidentale, il nuovo governo del Senegal ha istituito una commissione per iniziare a rivedere i vari contratti per il gas e il petrolio firmati con la precedente amministrazione.
Ousmane Sonko ha annunciato la decisione alla TV nazionale lunedì, mesi dopo che il presidente Bassirou Diomaye Faye, che ha ottenuto una vittoria schiacciante alle elezioni di marzo, ha annunciato l'intenzione di rinegoziare un accordo di pesca decennale con l'Unione Europea. Faye ha dichiarato che la decisione fa parte degli sforzi per ripristinare le risorse marine e limitare i pescherecci industriali al fine di migliorare la sicurezza alimentare del Paese.
Come comunicato da Sonko, il comitato sarà composto da esperti del settore legale, fiscale ed energetico che lavoreranno per riallineare i contratti nell'interesse del Paese.
Dopo il suo insediamento all'inizio di aprile, il Presidente Faye ha promesso riforme economiche radicali, affermando che il suo governo avrebbe dato priorità allo sfruttamento delle risorse naturali del Paese. In una delle sue prime azioni politiche, il 44enne ex ispettore fiscale ha ordinato una verifica (audit) dei settori petrolifero, gassiero e minerario per far emergere la reale proprietà. Ha anche promesso di rinegoziare i termini dei contratti con gli operatori stranieri nel Paese, se necessario.
Le autorità dell'ex colonia francese non hanno ancora fornito dettagli sull'audit o su eventuali piani di rinegoziazione.
Tuttavia, lunedì, il Primo Ministro Sonko ha dichiarato che il governo rimane fedele alla sua promessa di “tornare su questi vari accordi per riesaminarli e lavorare per riequilibrarli, ovviamente nell'interesse nazionale”.
Secondo Sonko, la commissione istituita disporrà di risorse sufficienti per esaminare i contratti e assumere esperti dall'estero, se necessario.
Lo Stato africano è entrato a far parte dell'elenco dei Paesi produttori di petrolio solo a giugno, quando la società australiana Woodside Energy ha annunciato l'inizio delle estrazioni nel primo progetto offshore di Dakar. Il progetto di petrolio e gas Sangomar dovrebbe produrre circa 100.000 barili al giorno.
Anche British Petroleum (BP) ha in programma di avviare la produzione di gas nel progetto di gas naturale liquefatto (GNL) Greater Tortue Ahmeyim (GTA), al confine marittimo tra Mauritania e Senegal, entro la fine dell'anno. BP ha descritto il progetto come uno dei suoi più grandi mai realizzati, affermando che genererà fino a 2,3 milioni di tonnellate metriche di GNL all'anno per contribuire a soddisfare la domanda globale e a stimolare le economie delle due nazioni costiere africane.
Il mese scorso, durante un incontro nella capitale senegalese Dakar, il viceministro degli Esteri russo Mikhail Bogdanov e il presidente Faye hanno discusso anche di progetti congiunti nei settori dell'energia, dell'estrazione e della lavorazione dei minerali.
Link: https://www.rt.com/africa/602841-senegal-oil-gas-sector-contracts-review/
Traduzione (IMC) di CptHook per ComeDonChisciotte
CptHook 20 agosto 2024
Basta che non si mettano d'impegno per fargli fare la fine di Ghaddafi... e, se per questo, anche di Saddam..., Mossadeg, Mattei...
maghi 21 agosto 2024
Faye, se ha osato tanto, sarà, perchè ha avuto assicurazioni dai russi un mese fa. Il mondo sta cambiando velocemente e non mi stupirei se cominciassero a mancare da qui a qualche anno dei beni di consumo o che divenissero troppo costosi.
Teopratico 22 agosto 2024
Sta' già accadendo, il COV è servito anche a questo, uno shock e poi l' apparente ripresa della vita e dell' economia normale, ché normale però non lo è, tutto è aumentato e la qualità delle merci è peggiorata, tutte le confezioni di cibo, non solo costano di più, ma pesano meno, perfino l' extravergine ormai si trova in bottiglie da 750 e non più da un litro e agli scaffali sono comparsi condimenti che non sono olio di oliva ma miscele di vari olii... E così per tutte le altre merci, dal legno alla calce, dalla benzina all' alcool, prezzi altissimi e spesso qualità scadente. I guanti blu di nitrile sono tornati a prezzi decenti, per esempio, ma sono tutti sottilissimi e durano meno della metà di quelli in commercio prima del cov...
maghi 23 agosto 2024
in pratica, anche se le masse non se ne accorgono e non lo sanno, il mondo sta scivolando verso l'agenda 2030. Ieri sera sono stato ad una sagra riaperta dopo 5 anni dal 2019. Le presenze dimezzate, prezzi aumentati, la qualità del cibo da buono a scadente. Stamane mal di testa. Non so se ci ritornerò.